Page 56

DI S C OVE R I E S .

TENDENZE

In scena. a sinistra: una prospettiva di ingranaggi e di vecchi orologi nel ristorante Condividere, i cui ambienti sono stati ideati da Dante Ferretti, scenografo più volte premiato con l’Oscar. sotto: un altro scorcio del ristorante, che si trova nel complesso della “Nuvola”, a Torino, nel quartiere Aurora.

OLTRE IL PROGETTO La nuova sede di LAVAZZA a Torino si fonda su un concept multidisciplinare che ha dato vita a un’ idea di “architettura aumentata”. di MARIO GEROSA In un’epoca in cui si parla tanto di realtà aumentata, i più innovativi spazi del lavoro e del divertimento possono contare su un’idea di “architettura aumentata”, in cui il progetto viene rafforzato da un’ulteriore serie di componenti, artistiche, ludiche e culturali. È quanto succede nella “Nuvola”, il complesso ideato da Cino Zucchi che ospita la nuova sede della Lavazza a Torino. Voluta dalla storica azienda del caffè, la “Nuvola” si basa su un approccio interdisciplinare che ha visto coinvolti grandi professionisti cui è stato affidato il compito di elaborare i concept dei vari spazi. Tra questi, il Museo Lavazza, ideato da Ralph Appelbaum, personaggio di riferimento per la progettazione di spazi espositivi, che ha dato vita a un percorso sensoriale ed emotivo dove si passa da riproduzioni in scala gigante degli eroi dei Caroselli d’antan a postazioni interattive che raccontano come nasce una tazzina di caffè. L’architettura si confronta con altre

suggestioni d’autore nel ristorante gourmet Condividere, il cui concept è di Ferran Adrià, guru dell’alta gastronomia, e i cui interni sono firmati da Dante Ferretti, scenografo premio Oscar. «Avevo in mente un ristorante che evocasse la fabbrica del caffè», spiega Ferretti, che artisticamente si definisce “un megalomane massimalista”. «Così, ricordando il mio lavoro per il film Hugo Cabret, ho creato pareti composte da ingranaggi e ho messo dei tubi colorati lungo i soffitti». È nato un ambiente «dall’aria moderna ma antica», reso ancor più vivace da graffiti metropolitani.

La “Nuvola” di Lavazza è stata concepita anche come un AGGREGATORE SOCIALE , con vari luoghi da fruire e da vivere. LUOGHI DA CONDIVIDERE . Per la “Nuvola” Cino Zucchi ha concepito un progetto articolato e flessibile, aperto alla città: il complesso comprende anche una serie di spazi pubblici, che vanno dalla grande piazza al Museo Lavazza, all’ex centrale elettrica destinata a ospitare eventi e mostre. «Questo è il secolo della rigenerazione», spiega Zucchi. «Si riscopre la ricchezza dello scambio nella città, e questo luogo è importante per le relazioni che vi si possono instaurare. I vari edifici si affacciano su uno spazio aperto pubblico che funge da catalizzatore, uno spazio di tutti».

54

ARCHITECTURAL DIGEST • ITALIA

sopra: l’architetto Cino Zucchi,

che ha firmato il progetto. a sinistra: la scala nell’headquarters di Lavazza.

©ANDREA GUERMANI. ©ANDREA MARTIRADONNA

UNO SPAZIO DI RELAZIONI

Profile for Franc22

Azsdxxsaa123  

Azsdxxsaa123  

Profile for himail9
Advertisement