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Coro Hesa Audizioni con il maestro Veleno

Musical Mazzocchetti nell’Arca di Giada

Canto Gli allievi della Master Class


Hesa Talent School magazine

SOMMARIO 4 Coro Hesa

Audizioni con il M° Veleno Hesa Talent School – magazine Agosto - Settembre 2011 Anno I - Numero 4 Reg.Trib. Pe. n.8 del 7/04/2011 Diffusione gratuita

6 Musical Mazzocchetti nel cast dell’Arca di Giada

Direttore Responsabile Paola Di Brino

9 Gli allievi

Consulente Editoriale Valeria De Cecco

raccontano Lo stile di David Gilmour

Editore Hesa srl Stampa Tipografia Brandolini via Aterno 122 Sambuceto di San Giovanni Teatino (Chieti)

10 I Grandi della Musica Maria Callas

Direttore Artistico Hesa Talent School Piero Mazzocchetti

12 Recitazione

Presidente Luigi Piero Tulli

Saggio di fine anno

Redazione Corso Umberto 39 65016 Montesilvano (Pescara)

14 Canto

Tel. 085 4455117 Fax 085 4455722 e-mail: redazione@hesatalentschool.com Pubblicità tel. 366 6287125 e-mail: info@hesatalentschool.com A questo numero hanno collaborato: Giulia Bruni, Valeria Felicioni, Lisa Monaco Le collaborazioni con la rivista Hesa Talent School-magazine s’intendono a titolo gratuito

Tutti i partecipanti alla Master Class

17 Miti & Mode Swarovski, gocce di luce

18 Appuntamenti 19 Caro Maestro Piero Mazzocchetti risponde ai lettori


Hesa Talent School magazine Chi è Pasquale Veleno Direttore d’orchestra, pianista e direttore di coro, si è formato alla scuola di Maria Michelini e Nazzareno Carusi per il pianoforte, Marcello Bufalini e Donato Renzetti per la direzione d’orchestra, Edgar Alandia per la composizione. E’ fondatore e direttore del Coro della Virgola e del Coro dell’Accademia Musicale Pescarese. Alla guida delle suddette formazioni si è esibito in Italia e all’estero (Germania, Spagna, Stati Uniti, Francia, Svizzera) riscuotendo ovunque lusinghieri consensi. Come direttore d’orchestra svolge un’intensa attività ed è stato alla guida di numerose orchestre, tra cui la SBS Radio e Television Youth Symphony Orchestra di Sidney, la Grande Orchestra Filarmonica di Stato Russa “P.I.Ciaikovsky”, l’Orchestra Sinfonica B. Maderna, l’Orchestra Sinfonica Silvestre Revueltas, la Chernivetsk Philarmony Symphonic di Lviv, l’Orchestra dell’Accademia di Minsk, la Symphony Orchestra of China National Opera and Dance Drama Theatre, l’Orchestra da Camera de Bellas Artes, il South Beach Chamber Ensemble di Miami. Collabora attivamente con l’Orchestra Sinfonica di Pescara, di cui è stabilmente direttore princi-

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pale. Nel 2002 è stato invitato in Bulgaria al Festival Internazionale di Pasarvjik alla guida dell’Orchestra Filarmonica locale. Nel 2004 ha guidato il coro Ud’A e la Parkway Concert Orchestra di Boston in una acclamata tournèe di concerti nel Massachuttes (USA), trasmessa in mondovisione da Raisat. Ha diretto solisti di fama internazionale quali Carmela Remigio, Cecilia Gasdia, Pavel Berman, Danilo Rossi, Nazzareno Carusi, Luigi Piovano e collaborato con gli attori Walter Maestosi e Ugo Pagliai. Tra gli ultimi importanti impegni svolti spiccano le tournée in Venezuela e Canada alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Pescara e i concerti in Messico, Cina, Florida (USA), presso il teatro Hauts-de-Seine di Parigi e nell’ambito del Festival Operalocarno. Collabora col “Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano”. Dal 2010 è invitato a tenere seminari, master classes e concerti presso la Barry University di Miami. E’ reduce di una tournée in Africa, alla guida della Giovane Orchestra d’Abruzzo, di cui è direttore musicale. Insegna Esercitazioni Corali presso il Conservatorio di Musica A. Corelli di Messina.


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Nasce il Coro Hesa Audizioni il 20 settembre con il M° Veleno

n Coro per riunire le punte di diamante della Hesa Talent School e le migliori voci del territorio abruzzese. Apriranno il 22 agosto le iscrizioni all’Accademia della musica, del cinema e del teatro diretta dal tenore Piero Mazzocchetti. Oltre alle lezioni di canto, musica, recitazione e danza, quest’anno la scuola di Montesilvano si arricchisce di un corso di Canto Corale finalizzato alla creazione di un Coro d’Istituto che svolgerà attività concertistica in Italia e all’estero. A dirigerlo sarà il maestro Pasquale Veleno, direttore d’orchestra di fama internazionale. Il Coro è aperto a tutti i giovani di età superiore a 14 anni. “Nella Hesa Talent School, scuola di musica che ha nella formazione di giovani cantanti l’obiettivo pregnante e primario, non poteva mancare un corso di Canto Corale, teso non soltanto all’educazione vocale riferita alla pratica della musica d’insieme, ma anche e soprattutto alla costituzione di un Coro d’Istituto, quale espressione e manifestazione del percorso didattico e

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di crescita musicale che la scuola stessa sviluppa”, dichiara il M° Veleno. “Il Coro della Hesa”, prosegue, “rappresenterà dunque la somma delle energie migliori riunite in un corposo organico vocale, creato per diffondere attraverso una vera e propria attività concertistica, gli ideali artistici a cui l’accademia ambisce e per i quali essa è stata fondata”. Per entrare nel prestigioso gruppo, gli interessati dovranno superare un’audizione che sarà tenuta dal M° Veleno martedì 20 settembre dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18. Nel corso della selezione saranno valutate le qualità vocali degli aspiranti coristi. La prova verterà su un brano a scelta da parte del candidato e su un vocalizzo individuato dalla commissione.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 085/4455117 – 366/6287125. E-mail: info@hesatalentschool.com 5


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Il tenore Mazzocchetti debutta nel musical L’Arca di Giada L di Paola Di Brino

a stoffa dell’attore l’ha sempre avuta, anche se le sue performance sono rimaste finora solo un gioco. Ma stavolta ha deciso di fare sul serio. Così, dopo aver incantato le platee di tutto il mondo con la sua voce, Piero Mazzocchetti decide di lanciarsi nel musical fantasy in 3D live “L’Arca di Giada” che sarà in tournèe dal prossimo dicembre. Il tenore interpreterà il ruolo di Igar il saggio e con lui debutterà anche il ballerino Leon, vincitore della terza edizione del talent show “Amici”, che vestirà i panni di Desirè, il cigno magico. Insieme andranno ad arricchire un cast di oltre 30 artisti, tra attori, cantanti, ballerini e acrobati, diretti nei movimenti da un altro abruzzese, il coreografo Kri6

stian Cellini. Lo spettacolo, le cui musiche sono state composte dal maestro Tony Verde che cura anche la regia, si preannuncia una delle più interessanti novità della prossima stagione teatrale con l’impiego di proiezioni tridimensionali di ultima generazione che rendono interattiva la messa in scena. Il musical trae ispirazione dal libro “L’Arca di Giada La leggenda delle Terre incantate”, scritto e illustrato da Daniela Fusco. Al centro della narrazione una storia romantica d'amore e un viaggio verso la conoscenza e la scoperta di se stessi. In un tripudio di suoni e colori, l’opera è stata presentata il 18 giugno a Roma, nella suggestiva cornice di piazza di Spagna, in occasione della Festa Europea della Musica.


Straordinaria la performance lungo la scalinata di Trinità dei Monti, con i cantanti rock e lirici accompagnati dalle evoluzioni dei ballerini e dal coro dell’Accademia Santa Cecilia. Mazzocchetti ha emozionato il numeroso pubblico intervenuto all’evento esibendosi nella struggente “Ti regalerò una stella”. Una esecuzione intensa e magistrale prima di sfilare in carrozza verso Castel Sant’Angelo dove si è tenuto il concerto conclusivo. La prima nazionale dell’Arca di Giada è in programma il 3 dicembre nell’Auditorium della Conciliazione, a Roma. Piero, come stai vivendo questa esperienza? E’ un’esperienza straordinaria, non avrei mai immaginato che essere protagonisti di un musical potesse darmi tanta carica e crescita artistica che, tra l’altro, sto riscontrando durante i miei concerti. Una crescita a 360° grazie anche a uno studio su me stesso e sulla mia totale artisticità. Cosa significa per un cantante indossare i panni dell’attore? Quali sono le principali difficoltà? Per un artista classico come me indossare i panni dell’attore è un percorso obbligato. Infatti, sia nell’opera che nell’operetta i protagonisti hanno parti recitate e cantate. E la mimica, le movenze e la grazia interpretativa sono fondamentali anche nel musical. Le difficoltà sono tante anche perché c’è un la7


Hesa Talent School magazine voro di “acting” estenuante ma allo stesso tempo molto importante per riuscire, grazie al corpo, ad interpretare un ruolo che necessita di una grande carica emozionale . Come ti sei trovato a interagire con il poliedrico cast dell’Arca di Giada? Mi sono trovato molto bene anche perché, per via della mia esperienza artistica, mi sento un po’ un mentore che guida tecnicamente tutto il cast. E’ bellissimo studiare insieme, recitare, muoversi con disinvoltura e scherzare durante le prove sui nostri (soprattutto i miei) errori che riguardano i movimenti e le dinamiche da rispettare con il supporto 3d alle nostre spalle. Cosa hanno in comune Piero Mazzocchetti e Igar il saggio? Hanno moltissimo in comune: io nell’arte mi sentivo già un piccolo saggio. I numerosi anni di gavetta ed esperienza nel mondo mi hanno dato la consapevolezza di poter essere una guida per coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della musica. Amo preservare i valori nel tempo e, anche grazie alla Hesa Talent School, tali valori cerco di insegnarli ai miei allievi. Igar è molto vicino come personaggio alla mia vita, ecco perché sono riuscito da subito a calarmi nel ruolo in maniera completa. Dopo questa avventura, nel tuo futuro vedi anche una carriera da attore? Sicuramente vorrei ripetere l’esperienza del musical, magari interpretando “West side story” che, a oggi, rimane il mio preferito. Per quanto riguarda la carriera, preferisco eccellere nella mia disciplina, cioè nella musica con le sue straordinarie forme ed espressioni. Il cinema è una vocazione che non ho mai avuto e che al momento non sento mia. Tuttavia sono un grande appassionato di cinema e il mio tempo libero, oltre allo sport, lo trascorro guardando film. Ci sarà spazio per un musical con te protagonista nella tua Accademia di Montesilvano? Sicuramente ci sarà un’apertura verso il musical nella mia Accademia, ma non subito in quanto sono consapevole che i ragazzi devono innanzitutto prepararsi vocalmente per poter poi essere in grado di reggere un musical intero. Nell’arte bisogna crescere rispettando le tappe e non bruciarle. Certo ci sono oggi allievi che per talento e studio sarebbero già pronti, ma io vorrei dare spazio a tutti indistintamente e creare un cast Hesa Talent School al completo e non a compartimenti stagni.

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Hesa Talent School magazine Gli allievi raccontano

Lo stile di Gilmour e la mia chitarra avid Gilmour, nato a Cambridge il 6 marzo 1946, è un musicista e compositore britannico. Dal 1968 al 1995 è stato il chitarrista e cantante dello storico gruppo inglese dei Pink Floyd diventando uno dei più influenti e celebri chitarristi del rock. Oltre al suo lavoro con i Pink Floyd, ha lavorato come produttore discografico per molti artisti e ha intrapreso, con successo, la carriera da solista. Non a caso nel 2009 la Anglia Ruskin University of Cambridge and Chelmsford ha deciso di conferire a Gilmour la Laurea Honoris Causa per il suo eccezionale contributo alla musica come scrittore, esecutore e innovatore. Nel 1973, dopo l'enorme successo di The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here e Animals, Gilmour comincia a pensare che la sua influenza musicale non venga sfruttata a pieno e, nel 1978, pubblica “David Gilmour”, il suo primo album da solista, che mette in primo piano lo stile di esecuzione, oltre ad evidenziare le sue capacità di autore. Il suo stile negli assolo di chitarra è caratterizzato da una musicalità influenzata dal blues, dalla presenza di numerosi bending e su-

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stain. È proprio grazie a David che ho deciso di seguire il mio sogno. Grazie a lui e alla sua musica ho avuto il coraggio di iniziare a suonare. Personalmente ho sempre amato tanti generi diversi, ma quando ho sentito per la prima volta i Pink Floyd, mi sono innamorata immediatamente della loro musica. Con il tempo sto facendo progressi e mi sento ogni giorno più fiera della strada che ho deciso di percorrere. Ora è presto per dirlo ma, chi lo sa, forse un giorno potrei diventare veramente brava con la chitarra. Una cosa è certa, il mio scopo ora è quello di impegnarmi per crescere sempre di più in campo musicale, magari arrivando ad ottenere anche quel magico suono “pulito” di cui mi sono follemente innamorata. Perciò se ora ho raggiunto quello che volevo lo devo ai Pink Floyd, ma in particolare al grande David Gilmour, che con il suo stile “pulito” e l’amore che trasmette nel far vibrare le corde della sua chitarra quando suona, mi ha aiutato molto. Lisa Monaco


I Grandi della Musica

“Maria” e “La Callas” A ppassionarsi all'opera lirica non è difficile poiché c'è un qualcosa di magico nel modo in cui si incontrano musica, teatro, anima e sentimenti. Cominciai ad amare l'opera all'età di 15 anni grazie ad una grande artista: Maria Callas. La prima volta che ascoltai la sua voce seppi che non avrei mai smesso di farlo. Perché chi ha la fortuna di riuscire a penetrare nel suo mistero umano e artistico, ne resta incantato e non può più dimenticarla. Maria Kalogeropoulos, nata a New York il 2 dicembre 1923 da una famiglia greca emigrata negli Stati Uniti, sarebbe in pochi anni divenuta Maria Callas, grande interprete dell'opera lirica che dedicò la sua vita all'arte. Tosca, Aida, Violetta, Norma, Mimì sono alcune delle grandi eroine della lirica alle quali la Callas prestò voce, anima e sentimenti. Maria non apparteneva ad una famiglia di geni musicali, non ha avuto una severa formazione culturale, non è stata allieva di insegnanti prestigiosi e non ha frequentato celebri accademie. Ma è nata con le doti che l'hanno resa grande. Lei si definiva così: “Mi sento privilegiata per aver avuto un destino, Io. Il destino mi ha scelta, mi ha voluta così. Io sono fuori di me e assisto alla mia vita dall'esterno. Vedo me stessa con lucidità, vedo gli altri”. Non tutti conoscono la formazione di questa artista e non tutti 10

sanno che in lei vi erano due donne: Maria, che ha sofferto fin dal giorno in cui è nata, e la Callas che, sembra inconcepibile, ma ebbe molteplici critiche e fu spesso denigrata dalla stampa per degli scandali. Maria soffrì un'infanzia terribile poiché sua madre Evangelia prima di metterla al mondo aveva perso un figlio maschio di soli 13 mesi di nome Vasily e desiderava avere un altro bambino. Quando nacque Maria fu così delusa di aver messo al mondo un'altra femmina che non volle nemmeno guardarla: la tenne sempre in disparte e fu oscurata dalla sorella Jackie. All'età di 10 anni però la madre si accorse delle doti canore di Maria, quando un giorno ella stava cantando, accompagnandosi al pianoforte, “La Palma”, canzone molto in voga all’epoca. Era primavera e le finestre dell'appartamento erano aperte. A un certo punto la madre guardò fuori e si rese conto che in strada, sotto l'abitazione, si era formata una piccola folla che ascoltava Maria guardando verso le finestre. Da quel momento Evangelia decise che la figlia sarebbe dovuta diventare una cantante. Ma aveva fretta ed era molto ambiziosa per sé, non per la figlia. Così la portò in tutte le manifestazioni e concorsi possibili. Molti anni dopo, in una intervista, ricordando quel periodo Maria affermava: “I bambini prodigio non hanno mai un'autentica infanzia. Io non rammento un balocco o un


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gioco preferito, ma solo le canzoni che dovevo provare e riprovare fino alla noia”. Maria non amava mettersi in mostra. Passava le giornate con i suoi più cari amici David, Stephanakos ed Elmina: i tre canarini che teneva in una gabbia. Maria raccontava che David era il suo più grande maestro, lo osservava cantare e cercava di capire come facesse a emettere suoni con quella agilità e spontaneità. La Callas fece il suo esordio a soli 15 anni nel ruolo di Santuzza, nella Cavalleria Rusticana; ma il vero debutto nella lirica lo fece all'arena di Verona. Il tormentato rapporto tra Maria e la Callas ci fu per tutta la sua breve vita (è morta a Parigi il 16 settembre 1977). Anche il marito Giovanni Battista Meneghini, chiamato da Maria “Titta”, non conosceva la vera natura di questa splendida donna ma era solo affascinato dal suo personaggio. Il vero amore di Maria fu invece Aristotele Onassis. La loro relazione durò per alcuni anni finché Aristotele per interesse economico

sposò Jackie Kennedy. Maria Callas aveva avuto due ragioni di vita, il canto e l'amore, e le aveva perse entrambe. Una volta uno studente le chiese: “Qual è il miglior modo per interpretare un brano musicale?” La sua risposta fu: “Amarlo”. Essere immortali è impossibile ma la vera ambizione di un'artista è quella di riecheggiare in eterno. Il mio sogno più grande è quello di riuscire a lasciare anche solo un'orma che duri per sempre e sapere di aver donato al mondo qualcosa di buono per cui ho lottato nella mia vita. Giulia Bruni

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Recitazione Ecco i migliori allievi del corso anno lavorato anche 12 ore a settimana per dare il meglio di sé sul palcoscenico e davanti alla telecamera. Hanno studiato i personaggi nei minimi particolari approfondendo il movimento scenico, la micro-mimica facciale, la dizione e le tecniche di improvvisazione. Hanno scoperto i punti di forza del loro volto e tirato fuori tutta quell’energia che avevano dentro ma che mai nessuno era riuscito a far esplodere. Sono tre le allieve che hanno superato il primo anno accademico del corso di recitazione della He-

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sa Talent School di Montesilvano. A differenza di altri aspiranti attori che si sono fermati per strada, probabilmente perché hanno compreso di non essere realmente portati per il cinema e il teatro, Giulia Alberoni, Licia Evoli e Teresa Serra sono andate fino in fondo sotto la sapiente guida dell’insegnante Anna D’Abbraccio, docente dell’Actor Studio International di Roma, Parigi e Londra, che ha condotto il corso con la grande professionalità che la contraddistingue. Grazie ai suoi preziosi consigli, le tre allieve anno conse-


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A lezione di cinema e teatro con Anna D’Abbraccio

guito l’attestato di primo livello del corso accademico biennale. Le ragazze hanno dato un saggio della loro bravura esibendosi al fianco del giovane attore Alessio Maffei che, a soli 19 anni, è già una promessa del cinema. Giulia, Licia e Teresa si sono cimentate in un paio di scene tratte dal film “Orgoglio e pregiudizio”, oltre che in “Revolution Road” con Leonardo Di Caprio. In “platea” non potevano mancare genitori, fratelli, sorelle e amici che sono rimasti colpiti dalla bravura dimostrata sul set dalle tre ragazze. All’appuntamento ha preso parte anche il presidente della Hesa Talent School, Luigi Piero Tulli, che si è

congratulato con le allieve e l’insegnante per l’ottimo lavoro svolto. Applausi e commozione hanno fatto da sfondo alla manifestazione. Naturalmente orgogliosa Anna D’Abbraccio che, in pochi mesi, ha assistito a un risultato a dir poco sorprendente grazie all’impegno e alla dedizione delle sue allieve. Il corso di recitazione riprenderà a settembre. Per l’ammissione all’anno accademico 2011-2012 gli aspiranti attori dovranno sostenere un colloquio di selezione davanti a una commissione interna presieduta dalla D’Abbraccio.

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nalisi psicologica dell’artista, interpretazione scenica, tecnica vocale, studio del repertorio classico e moderno. Ha riscosso un grande successo la prima master class di canto lirico e leggero che si è svolta dal 18 al 20 luglio alla Hesa Talent School. Entusiasti i 14 allievi guidati dal soprano Jolanta Stanelyte e accompagnati al pianoforte dal M° Guido Galterio. I giovani aspiranti cantanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi dal punto di vista artistico, scoprire le potenzialità nascoste e, soprattutto, instaurare rapporti di amicizia destinati a durare nel tempo. “La prima master class ufficiale della Hesa Talent School è stata un successo strepitoso e ha riportato la musica ai fasti di un tempo quando, oltre a una grande forma artistica, era una straordinaria disciplina del corpo e della mente”, dichiara soddisfatto Piero Mazzocchetti, direttore artistico dell’Accademia di Montesilvano. “E’ stata”, sottolinea il tenore, “una full immersion coinvolgente, emozionante e, allo stesso tempo, piena di critiche costruttive e di messaggi artistici universali”. Al termine dell’ultima giornata di studi si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati che ha raggiunto il momento culminante con un’estemporanea esibizione di Piero Mazzocchetti e Jolanta Stanelyte, i quali hanno dato un saggio del loro eccellente livello

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Master Class di Canto

Tutti i partecipanti Sopra: la classe e gli insegnanti con Piero Mazzocchetti al pianoforte A sinistra: i docenti Jolanta Stanelyte e Guido Galterio con gli allievi.

A destra: il tenore Piero Mazzocchetti e il soprano Jolanta Stanelyte duettano sulle note della Traviata

artistico e musicale interpretando “Libiam ne’ lieti calici” tratto dalla Traviata di Verdi. All’evento ha preso parte anche il presidente del consiglio comunale di Pescara, Licio Di Biase. “Questa iniziativa”, commenta, “è molto importante perché dimostra la grande professionalità di Piero Mazzocchetti, il quale mette al servizio delle giovani generazioni la sua grande competenza ed esperienza facendo crescere nuovi talenti. A lui va dato atto di svolgere un ruolo molto importante per la cultura del nostro Paese”. Ecco tutti i partecipanti alla master class: Fabrizia Bava, Francesca Bosco, Giorgia Caldarelli, Roberta Coppone, Sandra Di Domenico, Jo-

nathan Febo, Claudia Galterio, Antonio Gorgoretti, Yuliusz Loranzi, Giulia Museo, Maurizio Pallotta, Ilaria Raimondi, Rosalinda Santalucia e Gloria Scipione.

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Hesa Talent School magazine Master Class

Canto Lirico e Leggero

Da sinistra: i Maestri Enzo Cantagallo, Guido Galterio, Piero Mazzocchetti e Jolanta Stanelyte con il Presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Licio Di Biase

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Miti & Mode

Swarovski gocce di luce on è tutto oro ciò che luccica...la maggior parte delle volte, infatti, si tratta di Swarovski! Cristalli di materiale di alta qualità e dal taglio ricercato, che permettono alla luce di risplendere su mille sfaccettature. I cristalli Swarovski vennero inventati da Daniel Swarovski, tagliatore di vetro e gioielliere, che brevettò nel 1892 una macchina da taglio particolare che aumentò la produzione di queste raffinate pietre. Non è necessario spiegare l’incredibile successo che ebbe questa innovativa invenzione, poiché è ampiamente noto a chiunque si intenda di moda e della sua storia. Infatti, con l’avanzare del tempo, i cristalli Swarovski sono diventati un’icona di stile, irrinunciabili per chi ritiene di essere al passo con i tempi. Così, non esistono t-shirt, jeans, abiti, scarpe, borse, charms e qualsiasi tipo di accessorio che, arricchiti con gli Swarovski, non diventino immediatamente più desiderabili ai nostri occhi. D’altronde, questi cristalli sono simbolo di raffinatezza ed eleganza, come dimostra lo stesso marchio che li rappresenta: il cigno. Quest’anno, la bellissima e talentuosa cantante e attri-

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ce Jennifer Lopez, ha voluto rendere omaggio a Swarovski con il suo famosissimo video “On The Floor”, nel quale si presenta con un fantastico e splendente abito completamente tempestato di cristalli, che probabilmente ogni ragazza desidererebbe avere nel proprio armadio. Il marchio Swarovski ha inoltre lasciato il suo inconfondibile segno a New York, creando nel 2004 un cristallo di oltre 2,5 metri di diametro, per un peso di quasi 250 kg, che per oltre 5 anni è stata la punta dell’albero del Rockefeller Center. In più, ha creato un lampadario di quasi 2 piani che occupa il centro dell’atrio del famoso grattacielo Top Of The Rock. Nel mondo del cinema, Swarovski è stato uno degli sponsor del film “Il fantasma dell’Opera” di Joel Schumacher, dove anche qui troviamo un lampadario di Swarovski e dove viene utilizzato il famoso logo del cigno. Insomma, questi cristalli rappresentano il lato splendente della moda, che hanno caratterizzato dal momento della loro creazione. Dunque, se volete distinguervi dimostrando carattere, eleganza e femminilità, inondatevi di luce Swarovski e sarà difficile passare inosservate. Valeria Felicioni 17


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Appuntamenti

Per segnalare un evento: redazione@hesatalentschool.com

2 Agosto. Concerto di Vinicio Capossela al Teatro D’Annunzio di Pescara, Lungomare Cristoforo Colombo, ore 21:30. Biglietti: € 35. Info: 073646496, circuiti TicketOne e Infoline. 4 Agosto. Concerto di Zucchero Fornaciari allo Stadio Adriatico di Pescara. Biglietti: € 40,25. Info: circuito TicketOne. 5-6-7 Agosto. Giostra Cavalleresca d’Europa a Sulmona (Aq). Info: 0864/210969. 7 Agosto. Franco Battiato in concerto all’Arena La Civitella di Chieti, ore 21. Biglietti: Gold numerata € 59,50, poltronissima numerata € 52, poltrona numerata € 44, tribuna bassa (posto unico) € 38, gradinata alta (posto unico) € 30. Prevendite su ticketone.it. 8 Agosto. Renzo Arbore e L’Orchestra Italiana al Teatro D’Annunzio di Pescara, ore 21:30. Biglietti: € 35. Info: 073646496, circuiti TicketOne e Infoline.

9 Agosto. Concerto di Piero Mazzocchetti a Guardiagrele (Ch), ore 21. Ingresso libero. 11 Agosto. "Roccacaramanico festival", la Notte Bianca del borgo medioevale di Roccacaramanico, frazione di Sant’Eufemia a Maiella (Pe), dalle ore 21,50 dell’11 agosto, alle 7 del 12 agosto. 12 Agosto. Giovanni Allevi in concerto al Teatro D’Annunzio di Pescara, ore 21:30. Biglietti: gradinate numerate intero € 40, gradinata non numerata intero € 25. Info: 0871/685020. 14 Agosto. Concerto di Piero Mazzocchetti a Silvi (Te), ore 21. Ingresso libero. 15 Agosto. Concerto di Piero Mazzocchetti a Roccaraso (Aq), ore 21. Ingresso libero. 16 Agosto. Concerto di Piero Mazzocchetti a Piccianello (Pe), ore 21. Ingresso libero. Dal 16 al 21 Agosto. Rievocazione storica “I Caldoreschi” a Pacentro (Aq). Tra investiture di cavalieri, processi per stregoneria e celebrazione di un matrimonio medievale si rievoca l'Arrolamento della Gente d'Arme di Antonio Caldora nell'anno del Signore 1450. 18 Agosto. Concerto di Piero Mazzocchetti a Rivisondoli (Aq), ore 21. Ingresso libero. Dal 23 al 30 Agosto. La Perdonanza Celestiniana a L’Aquila con Piero Mazzocchetti in concerto martedì 23 alle ore 21. Ingresso libero. 27 Agosto. Concerto di Piero Mazzocchetti al Teatro dell’Opera di Pechino. Dal 28 Agosto al 4 Settembre. Rievocazione storica dell’investitura del Mastrogiurato a Lanciano. 14 Settembre. Concerto di Piero Mazzocchetti al Messe Halle di Francoforte, ore 21. Ingresso libero. 24 Settembre. Concerto di Piero Mazzocchetti a Montesilvano Colle (Pe), ore 21. Ingresso libero. 30 Settembre. Concerto di Piero Mazzocchetti a Berlino, ore 21. Ingresso libero.

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Caro Maestro... Piero Mazzocchetti risponde ai lettori La mancanza di emozioni Gentile Maestro, ognuno di noi è diverso e nella vita possiede fonti di ispirazione provenienti dai propri sentimenti e dalle proprie emozioni … che poi si trasmettono al pubblico. Mi domandavo se si è mai trovato nella situazione in cui queste siano venute a mancare. E in questo caso come ci si deve comportare? Elisabetta Bosco La vita di un artista è piena di sensazioni e sentimenti contrastanti che riescono a trasformare le note in vere e proprie emozioni. Che lo stato d’animo sia alle stelle o che attraversi momenti bui un vero protagonista dell’arte deve saper gestire tali sensazioni e comunicare a se stesso e al pubblico ciò che sente dentro. Trovo, tuttavia, che uno stato d’animo particolarmente malinconico riesca a tirar fuori il meglio di sé in quanto scavare dentro le ferite è vero che fa male ma mette in contatto stretto il cuore, l’anima e la mente. A me non è mai capitato di salire sul palcoscenico senza tali emozioni. E il giorno in cui dovessi accorgermi di sentirmi vuoto, smetterò di compiere e prestare la mia opera.

Talento o fortuna? Caro maestro, da tempo mi pongo una domanda alla quale spero lei possa dare una risposta. Nel panorama musicale italiano ci sono tanti cantanti di talento costretti a vivere nell’ombra perché non riescono a sfondare. Altri, sicuramente bravi ma non certo migliori, incontrano la persona giusta al momento giusto e arrivano al successo. Secondo lei, nel campo della musica, quanto conta realmente il talento e quanto la fortuna? Pier Giorgio Valentini Io credo che per riuscire ad avere successo il talento sia fondamentale ma credo anche che la fortuna la creiamo un po’ noi stessi, con la forza di volontà , con la tenacia , con il detto “mai arrendersi e mai mollare”. Spesso, sulla mia strada, incontro artisti di discusso talento che arrivano all’apice. Ma riconosco anche che, ove manca la “rara avis”, c’é uno degli ingredienti che ho sopra citato. O viceversa , grandi talenti ma privi di forza di volontà e di umiltà. Nella vita non bisogna lavorare a compartimenti stagni, ma un artista deve essere completo e prepararsi alle sfide della vita. Ricorda, caro Pier Giorgio, che il successo non arriva mai per caso. Quindi tutti possono ambire a raggiungerlo, ma non tutti sono disposti a rinunciare a tutto per l’amore verso la musica. Se vuoi inviare una lettera al Maestro Piero Mazzocchetti, scrivi a: redazione@hesatalentschool.com

Dove mangiare


Accademia della Musica, del Cinema e del Teatro

Canto lirico, pop, jazz Musica classica e leggera Armonia e composizione Direzione d’orchestra Recitazione (cinema, teatro, musical) Dizione Danza (classica, moderna, jazz, hip hop)

Informazioni e iscrizioni: HESA s.r.l. - 65015 Montesilvano (Pe) Corso Umberto, 39 Tel. 085 44 55 117 - Fax 085 44 55 722 Tel. 331 44 39 567 E-mail: info@hesatalentschool.com www.hesatalentschool.com


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