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Dicembre 2012 Anno I Numero I

Caporedattrici: Virginia Bellanti Matilde Cecchi Greta Martini

Tanti auguri di buone feste! iN QUESTO NUMERO...

... il Forum ...il concerto dei Muse ...scopri che custode sei ....e tanto altro!


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Editoriale

Dicembre 2012

Sulle ali di Hermes Di Greta Martini IVB Il primo numero non si scorda mai L’anno nuovo porta sempre delle grandi novità - o almeno così dicono - ma quest’anno il Liceo Classico Machiavelli ha deciso di giocare d’anticipo sbaragliando sia il famoso Babbo panciuto vestito di rosso, sia il calendario che lentamente va consumando i suoi giorni: nasce il giornalino della scuola. Ve lo sareste aspettati? Be’, dopo tutta la pubblicità che è stata fatta nelle classi, certamente tutti avevano intuito che prima o poi qualcosa sarebbe accaduta. Oggi Hermes apre i battenti con il suo primo numero, il giorno prima del così tanto decantato 21 dicembre, in cui secondo le moderne interpretazioni dei Maya dovrebbe finire il mondo. Bazzecole, direi, ma non sta a me decidere se dovete crederci o meno! Per quanto mi riguarda, è con orgoglio immenso che vi presentiamo il primo numero di questo giornale scolastico che, spero, avrà una lunga storia futura. Vi chiederete come è iniziato tutto - o forse no, ma ve lo racconto comunque… Be’, era una mattina di marzo quando, durante l’ora di matematica, nel bel mezzo di una spiegazione che, personalmente, non riuscivo a capire (la professoressa mi perdoni), io e la mia fidata Viceredattrice ci siamo messi a inventare un cruciverba. E così, mentre cercavamo le parole da incastrare all'interno dei quadratini, la professoressa ci ha scoperto e ci ha ritirato il foglio. Ma questo non poté fermare un’idea che aveva già cominciato ad insediarsi nelle nostre menti: un giornalino del Liceo Classico, che uscisse regolarmente e senza farsi tanto ricercare, non politicizzato, divertente ed aperto a tutti. Sarebbe potuto essere qualcosa di geniale! Ne abbiamo parlato un po’ in giro e poi, invitata al progetto anche la nostra co-redattrice Matilde, abbiamo cominciato a dare forma alla nostra idea. È stato arduo e faticoso ma, alla fine, eccolo qui, in carta patinata e formato A4, il nostro giornalino. E quando dico “nostro” intendo proprio nostro, del Liceo Classico. Siamo così pochi, tra studenti e insegnanti, da poterci considerare una grande famiglia. È stato piacevole rendersi conto che siamo ancora capaci di lavorare insieme senza

rimbeccarci, di mettere di fronte a tutti le nostre idee, di non discutere sui ruoli ma di accettare con maturità i compiti assegnati. È stato ispirante leggere sui volti di tutti noi articolisti il piacere di stare lì, seduti, in quell’accogliente saletta a metà piano per discutere sul da farsi: accalorandosi, ridendo, scherzando e lavorando come adulti. Hermes era il messaggero di Zeus, ma era anche il protettore dei viaggiatori: tutti noi, cari compagni di scuola, siamo viaggiatori. Viaggiatori nel tempo e nello spazio limitato della terra. Viaggiatori nella vita, che non sappiamo cosa ci prospetta. Ed è anche con questo presupposto, oltre a quello di informare, che abbiamo dato vita a questo piccolo rotocalco: perché possa accompagnarvi lungo il percorso di questo viaggio scolastico (quest’anno e quelli che verranno) proprio come un protettore. Come il compagno di banco che vi può divertire e che vi ricorda che la scuola non è solo una versione di greco o un’equazione matematica e nemmeno un’interrogazione di storia o un compito di filosofia, niente meno quel quattro che può abbattervi o quel nove che vi fa sognare: la scuola è il luogo di incontro che unisce tanti ragazzi, nel momento più delicato della loro vita, dando loro la possibilità di costruirsi un futuro. Ed è con l’augurio che questo giornale possa ricordarvi che siamo tutti sulla stessa barca e che a scuola ci si può anche divertire pensando, che spero di proporvi una prima edizione frizzante ed organizzata, che piaccia a tutti e che, soprattutto, vi informi. L’informazione è il bene più grande di cui un giovane possa farsi vanto. E noi proveremo a darvela nel nostro piccolo, cercando di spingervi anche verso quei veri giornali che stanno là fuori e che sempre in meno comprano, ma di cui tutti, credetemi, abbiamo bisogno. Hermes oggi spicca il volo, ma solo voi potete permettergli di continuare a volare.

Vorremmo ringraziare tutti coloro che, con un piccolo contributo, hanno permesso la pubblicazione del primo numero di ΗΡΜΗΣ e auguriamo a tutti voi studenti e professori un dolce Natale e un felice Capodanno.


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Cronaca

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Che Cosa Ci ha lasCiato il FoRUM? Di Bianca Andriani de Vito e Elena Gimignani IVA e Ginevra Serra IVC Il forum ci ha inoltre indotto anche ad essere soggetti attivi attraverso i dibattiti: siamo stati spinti a riflettere, Quest'anno gli studenti dell'Istituto “Machiavelli a esprimere la nostra opinione e a metterci in gioco, al Capponi” hanno dato vita per la seconda volta a un di là della “rassicurante” assimilazione degli evento di formazione e condivisione: il forum. Ma argomenti scolastici e, come nel caso cominciamo a parlarne dalla fine, cioè dall'assemblea dell’immigrazione, il frutto della discussione è stato conclusiva di venerdì 7, durante la quale sono emerse pure messo nero su bianco in un volantino. opinioni e critiche che hanno riassunto i pro e i contro Quindi il forum è stato una specie di insegnamento delle attività del forum. Il bilancio è stato sicuramente autogestito, ma non solo questo: anche una forma positivo, non soltanto perché per quattro giorni non alternativa di protesta. Infatti, nei pomeriggi di questi abbiamo dovuto portarci dietro uno zaino che fa a gara quattro giorni, gli studenti, liberi dal carico dei compiti con la Biblioteca Nazionale per numero di volumi a casa, hanno organizzato piccoli cortei e lezioni in presenti al suo interno e sostenere lezioni più o meno piazza, per portare questa esperienza (in)formativa al pesanti o prove ansiogene, ma anche e soprattutto di fuori della realtà scolastica, direttamente ai cittadini. perché abbiamo avuto l'opportunità di sentirci tutti La partecipazione è stata però esigua e la cittadinanza insieme parte del mondo che è oltre le mura della non si è dimostrata molto disponibile alla nostra scuola. Ovviamente niente è tutto rose e fiori: sensibilizzazione come si pensava. Tuttavia, ma andiamo con ordine e partiamo da una visione nonostante questi risvolti negativi, l'esperienza del generale di ciò che è stato il forum. In questi quattro forum non dovrebbe, a nostro parere, fermarsi a questi giorni si sono tenute in tutto l’istituto circa quaranta quattro giorni: non fraintendete, non proponiamo assemblee, che ci hanno avvicinato a tematiche molto assemblee tutto l'anno (anche se sarebbe un sogno… attuali, le quali, altrimenti, sarebbero rimaste ai ), bensì vorremmo invitarvi a non abbandonare margini dei nostri pensieri, titoli di telegiornale l'interesse per la conoscenza di ciò che sta fuori, ma, ascoltati distrattamente, quasi un sottofondo musicale spesso, intorno alla scuola, che crediamo sia stato durante la cena, grazie alle quali invece adesso siamo alimentato tramite il forum. Probabilmente l’eredità più attenti a ciò che accade intorno a noi. Per esempio, del forum è da ricercarsi proprio nel tentativo di abbiamo ascoltato le storie assai coinvolgenti di Pape, ampliare il nostro modo di pensare e di sviluppare un rappresentante della comunità senegalese, e "Sugo", forte spirito critico, anche a detta degli stessi partigiano della Resistenza: entrambi, partendo da organizzatori, che hanno preso la parola all’inizio esperienze molto diverse tra loro, ci hanno fatto dell’assemblea di venerdì. E pare anche che sia quello riflettere su valori per loro fondamentali, come la che pensa la maggioranza di coloro che vi hanno solidarietà, il dialogo e il coraggio di combattere per partecipato. Infatti questo articolo è una sorta di la propria libertà. Anche i corsi ci hanno dato la reportage e noi abbiamo, ovviamente, esposto la nostra possibilità di imparare qualcosa di diverso dalla esperienza e opinione, ma, per poter offrire uno lezione di greco o di biologia: abbiamo sperimentato sguardo più ampio, abbiamo voluto includere anche attività nuove e, magari, abbiamo scoperto passioni pareri raccolti qua e là nella scuola. che non pensavamo di avere: scommettiamo pure che Dalle voci degli studenti, risulta che la maggioranza qualcuno, al corso di improvvisazione teatrale, ha delle attività sia stata interessante e costruttiva, ad scovato l'attore nascosto dentro di lui? Tra le novità è esclusione di alcune assemblee ritenute dispersive e sicuramente da segnalare anche il cineforum: forse caotiche, qualche dibattito degenerato in assenza di non a tutti è piaciuto il film proiettato, ma possiamo moderatori o in presenza di personalità prepotenti e definire interessanti le osservazioni sull'evoluzione certi corsi, il cui contenuto è stato considerato sterile, della cinematografia e delle tecniche di inquadratura. non alla portata del pubblico. La critica negativa più

Solo una vacanza sui generis o qualcosa di più?


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Cronaca

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ampiamente diffusa riguarda i relatori: troppo di parte, si dice. Certo non possiamo impedire alle persone di esprimere la loro opinione, ma sicuramente possiamo «Nella scuola si è creato un grande invitarli a proporre analisi che siano il più obbiettive dibattito» possibile e ad evitare di porre la propria tesi come “verità rivelata”, soprattutto quando l’argomento è una patata bollente come la crisi economica. Alcuni inoltre non sono rimasti molto soddisfatti «Sono nate molte domande e dell’organizzazione, soprattutto per quanto riguarda la anche molte risposte» rilevazione delle presenze: ma bisogna rendersi conto della difficile pianificazione delle attività per milleottocento persone: possiamo chiudere un occhio per un piccolo errore! Comunque sono state alquanto numerose anche le note positive: sono stati largamente apprezzati la possibilità di incontro e quindi di confronto con persone nuove, gli spunti di riflessione forniti in più occasioni e infine, ma non per importanza, la rassicurante idea che esistono dei giovani disposti a impegnarsi e a mettere il cuore in un progetto che corrisponda ai loro ideali, per smuovere e informare i propri coetanei e non solo. Svariati sono stati pure i suggerimenti per una futura edizione del forum e per la protesta a favore della cultura: perfino un concorso di maglietta bagnata (aperto anche agli insegnanti)! Tuttavia tra la più significative è sicuramente da segnalare la proposta di una sensibilizzazione dell’opinione pubblica attraverso i social Anche la stampa si è interessata alla nostra protesta: ecco una foto pubblicata sul sito networks sia sulla questione della della Nazione (Photopress) scuola in quanto istituzione, sia sui problemi della nostra singola scuola. Ma non solo questo è venuto venuto fuori dalle menti che sono state messe in moto dal forum: purtroppo per questa volta lo spazio a noi «Adesso bisogna raccogliere i concesso è al termine, ma saremmo felici di ricevere frutti e andare oltre» qualunque tipo di notizia o opinione che non abbiamo avuto modo di esprimere per il prossimo numero. Potrete trovare tutte le informazioni con cui contattarci sul retro di copertina! «Le persone uscivano

dalle classi contente, più informate»


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Attività scolastiche

Il viaggio dei libri

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IL TEATRO CLASSICO

Di Lisa Morbidelli IIIB

Di Chiara Cicchi IVC

Quando la letteratura incontra la scienza

Quando la tragedia si trasforma in commedia: il divertimento e la gioia di lavorare insieme

Dalla data della sua fondazione, il 1571, è la prima volta che la Biblioteca Medicea Laurenziana apre le sue porte e i suoi manoscritti a degli studenti liceali: Il Liceo Classico Machiavelli ha istituito dal 2011 una collaborazione con questa Istituzione fiorentina, al fine di diffondere la conoscenza degli elementi che costituiscono il patrimonio librario, in particolare tra i giovani. L’obiettivo è quello di offrire nuove motivazioni per la comprensione e l’apprendimento del mondo classico, nella prospettiva di confronto tra culture diverse, antiche e contemporanee. Quest'anno il nuovo ciclo di conferenze è un'interessante avventura tra studiosi, filosofi e copisti accomunati dalla passione per gli studi matematici e astronomici: a partire dai manoscritti con le opere di Euclide, Tolomeo, Ipparco e di un anonimo costruttore di astrolabi, verrà ripercorsa la storia degli studi e della ricerca scientifica, attraverso gli uomini che li scoprirono e li studiarono". Le conferenze sono sempre tenute dagli insegnanti del Liceo e da docenti universitari, secondo il calendario riportato sul sito della scuola e sulle locandine. Nei giorni 6, 11, 13 e 18 dicembre 2012, 10 e 17 gennaio 2013, nella Biblioteca Laurenziana è allestita una mostra di codici antichi curata e presentata dagli studenti del Liceo; è presente anche il più antico manoscritto di Omero. Un’occasione da non perdere!

Al liceo classico Machiavelli, dal 1996, si svolge il corso di teatro classico, che è aperto a tutti gli studenti dell’indirizzo. L’anno scorso, a seguito di una lunga e difficoltosa elaborazione, è stata messa in scena la tragedia delle ‘Baccanti’ di Euripide, mentre l’anno precedente è stato eseguito Eschilo con i suoi ‘Persiani’. Quest’anno invece sarà rappresentata l’ ‘Antigone’, famosa tragedia di Sofocle. Alla riunione iniziale del corso è stato spiegato a tutti i partecipanti che nei primi incontri avverrà la lettura e la rielaborazione del testo originale, soffermandosi per esempio sulla funzione e l’importanza del coro. Questo esercizio verrà portato a termine prima delle vacanze di Natale, durante le riunioni bisettimanali a palazzo Rinuccini. A partire da gennaio i partecipanti si ritroveranno invece una volta a settimana e inizieranno a mettere a punto la sceneggiatura che verrà rappresentata verso la fine di maggio con la collaborazione del regista Andrea Savelli. Grazie alla mia esperienza dello scorso anno posso assicurare che si tratta di una bella esperienza per gli studenti: il testo, letto e discusso, diviene “proprio”, come se ogni “attore” fosse veramente parte della storia . Attraverso la passione, l’impegno, ma anche tanto divertimento, il gruppo è riuscito a mettere in scena a maggio, dopo tante fatiche, uno spettacolo che sia i giovani che gli adulti hanno apprezzato. Da anni ormai il corso di teatro classico dimostra che una tragedia greca può essere apprezzata anche oggi, perfino dai più giovani La curiosità ed il desiderio umano di gettare lo sguardo oltre e modernizzati come noi.

ogni limite ed ostacolo: l’interesse per la scienza, per il cielo e le stelle, si trasmette tra gli uomini superando tutti gli impedimenti di geografia, di politica, di guerra, di lingua.”

Scena tratta dalle Baccanti, 28 maggio 2012 Teatro di Rifredi


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De Rinuccini

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Uno sguardo critico al palazzo Di Lisa Bacherini IVB Vivere l’edificio storico tra pro, contro ed inviti a non lamentarci a vuoto

Particolare del soffitto dell’aula dell’attuale IVA

Ogni giorno passiamo sotto un portone e su delle scale che sono in piedi da qualche secolo, e ci sediamo in classi abbellite da soffitti affrescati che offrono un’ottima scusa per distrarsi. Lo facciamo ogni giorno, ma, in preda ad altri terrificanti problemi (compiti, interrogazioni, versioni,…), non ci accorgiamo del luogo in cui ci troviamo, né nego che ciò sia vero anche per la sottoscritta. E tuttavia, nonostante la nostra noncuranza, Palazzo Rinuccini, cosí come tanti altri edifici che sono sede di istituzioni scolastiche, è un edificio storico vissuto quotidianamente da un considerevole numero di persone, ed è perciò giusto chiederci ed osservare come questo sia. Ci sono alcuni lati negativi: l’acqua calda che, talvolta, non arriva al secondo piano; alcune aree, quali il teatro del palazzo in questione, non sfruttate; le crepe che, ogni tanto, hanno la premura di far capolino e di dar luogo ad immaginari crolli e a immediate attenzioni; le infiltrazioni d’acqua; uno strano senso di soddisfazione consistente nel lanciare cimose sugli affreschi, quasi che, in tal modo, ci potessimo vendicare di quei mitici eroi che sono rappresentati e che studiamo. Ci sono, però, anche lati positivi, da non dimenticare: chi sta meglio? noi, qui, o gli studenti collocati in prefabbricati? (classico esempio di domanda retorica). C’è molta piú soddisfazione, sembra, nel poter dire che stiamo in un edificio storico,

e che il freddo è dovuto ai termosifoni spenti e non a pareti inesistenti. E, per quanto sia vero che ci sono le suddette infiltrazioni, è vero anche che, l’anno scorso, il tetto è stato risistemato con i lavoro opportuni al caso. Ma le pecche sono sempre piú discusse dei meriti: si sente dunque parlare piú spesso delle suddette crepe che non di altro. Ecco, dunque, il senso di questo articolo: ricordando brevemente entrambi gli aspetti, e senza la pretesa di far prediche, spingere a notare quello che abbiamo intorno e una certa nostra fortuna; e a riflettere che noi stessi, gli studenti, non siamo esenti da colpe: prima di sporcare un soffitto o graffiare un camino per incidervi la declinazione dei pronomi relativi del greco, chiediamoci con quale diritto potremo lamentarci.

Statua dell’Architettura - Girolamo Ticciati


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Arte

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Anni ‘30 Di Rain IIIB sguardo rivolto al nuovo, oltre il Regime. Ma non si può evitare di dire che quest’ultimo non abbia Nell’Italia degli anni Trenta si combatte una battaglia influenzato questi artisti. artistica di grande vivacità, che vede schierati tutti gli stili e le tendenze, dal classicismo al futurismo, dall’espressionismo all’astrattismo, dall’arte monumentale alla pittura dal salotto. La scena è arricchita dalle novità nel campo del design e della comunicazione di massa: i manifesti, la radio e il cinema. La mostra invita ad esplorare il decennio cercando di evitare convenzioni interpretative precostituite, basandosi su elementi storici il piú oggettivi possibile. Con l’ottica degli anni Trenta, si è invitati a capire, privilegiando opere all’epoca viste e discusse, sia sulla stampa che nelle mostre, e che ebbero influenza sulla cultura visiva e sul dibattito artistico del tempo. Aprono la scena opere dei maestri piú rappresentativi, raccolte secondo i principali centri di riferimento – Milano, Roma, Torino e Trieste – mentre le ricerche dei giovani documentano l’emergere di stili e linguaggi inediti. Il percorso prosegue per temi: gli artisti in viaggio e il confronto fra Parigi e Berlino; l’arte monumentale e la pubblicità; la polemica antimodernista da parte deltradizionalismo piú reazionario. La sala del design prospetta scenari di un futuro segnato dall’idea e dalla pratica della riproducibilità di immagini e oggetti. A conclusione del percorso, la messa a fuoco dell’ambiente fiorentino non è un semplice omaggio alla città ospite della mostra, ma rimarca il ruolo cen- Seguono gli orari e informazioni utili per chi volesse trale della Firenze degli anni Trenta: cerniera fra una recarsi alla mostra: grande tradizione artistica e l’apertura al nuovo. Gli anni Trenta non sono molto distanti da noi, eppure ci Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi, Firenze suonano cosí lontani: esperienza forse remota, ma già popolata di novità moderne. In quegli anni vi era una Orari mostra grande curiosità, voglia di esplorare, vedere, sapere e Tutti i giorni 9.00-20.00 provare. La novità, per gli artisti di quel tempo, non Giovedì 9.00-23.00 rappresentava un ostacolo; essi non ebbero paura di Ingresso in mostra consentito fino a un'ora prima farsi notare e, soprattutto, di esporsi a critiche. Furono dell'orario di chiusura artisti che camminavano un passo avanti rispetto alla società, ma che non si distaccarono da essa e dal suo Biglietti passato. Tratti giotteschi e rinascimentali si intero euro 10.00 rispecchiano nelle loro opere, le quali hanno lo ridotto euro 8.50, euro 8.00, euro 7.50 L’arte in Italia oltre il fascismo


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Musica

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La seconda legge del Di Leonardo Masi IVB

rock

I Muse tornano in Italia per promuovere il loro nuovo album, tra grandi show e sorprese per il 2013. Del tour si parlava già pochi giorni dopo l’uscita di The 2nd Law, il sesto album studio della band britannica, che ha immediatamente raggiunto la notorietà del precedente The Resistance (2009), anche grazie all’ uso del primo singolo estratto, Survival, come canzone ufficiale per le olimpiadi di Londra del 2012. Proprio per questo i biglietti delle due tappe in Italia (Bologna e Pesaro, entrambe a Novembre) sono finiti in men che non si dica, lasciando molti fan senza la possibilità di vedere dal vivo il magnifico trio. Per chi se lo fosse perso, ecco un piccolo summit di quanto si è visto all’ Unipol Arena di Casalecchio di Reno venerdì 16 Novembre 2012: un palco semicircolare e generoso (scoperto su tutti i lati in modo da permettere una visuale ottima anche a chi è seduto lateralmente), affacciato su un parterre stracolmo, ha accolto i tre musicisti poco prima delle 21:00, con puntualità impressionante (in barba alla consueta ora di ritardo di Madonna a Firenze!). Dopo un’intro da brividi, formata dai due brani più sperimentali del nuovo album, Unsustainable e Supremacy, tornano successi quali Hysteria, Resistance e Supermassive Black Hole, che mandano in visibilio tutte le migliaia di persone presenti. La scenografia, costituita da una piramide di schermi, è perfetta, senza artifici che eccedono (ti dice nulla, Lady Gaga?) o ingombri, e scorrono pure video che riguardano la crisi economica (durante Animals). Di notevole impatto anche le ballate acustiche che Matthew Bellamy (leader del gruppo, ndR) esegue al pianoforte evocando atmosfere romantiche e suggestive. Tornano anche gli occhiali-video su cui scorre il testo di Madness (la band li aveva usati durante l’esibizione agli European Music Awards). Complessivamente di poche parole (a parte svariati “grazie, Bologna!”), i tre dimostrano l’apice della loro energia durante gli evergreen (Plug In Baby, Time Is Running Out, cantati a gran voce dal pubblico come fossero cori da stadio) aiutati dalla piramide che, nella parte finale, muove i suoi schermi capovolgedosi per un bis eccezionale che si chiude proprio con Survival,

ricordando al pubblico quanto sia importante lottare per vincere la gara della vita (come fu alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici). Le impressioni che hanno lasciato le luci riaccese nel palasport dopo due ore di set senza interruzioni sono senza dubbio buone: lo show è stato fra i migliori della band, che si conferma una vera e propria macchina da guerra in fatto di perizia esecutiva. E poi, poco dopo le due date, la sorpresona: visto il numero di biglietti venduti e i tanti fan rimasti a bocca asciutta, sono state aggiunte al tour altre due date in Italia (stavolta negli stadi, così vendono ancora di più), a Torino il 28 giugno e a Roma il 6 luglio. Che rifacciano di nuovo sold out? Staremo a vedere, ma se avete la possibilità di far parte del loro pubblico vi consiglio caldamente: non perdeteveli per nessun motivo al mondo. SET LIST Ecco la scaletta dei brani del concerto Unsustainable Supremacy Hysteria Panic Station Resistance Supermassive Black Hole Animals Explorers Falling Down Time Is Running Out Liquid State Madness

Follow Me Undisclosed Desires Plug In Baby New Born Isolated System (Video Interlude) Uprising Knights Of Cydonia Encore Starlight Survival


Dicembre 2012

Filosofia

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Filosofestival Firenze 2012 Di Maruwa Hasheesh IVB Il festival che apre le porte alla condivisione della filosofia divertendosi! Anche quest'anno a Firenze, nella sala delle ex-scuole Leopoldine in piazza Tasso n° 7, si è tenuta la tanto attesa settima edizione del Filosofestival, organizzato ancora una volta dall'associazione Hyrinista, alla quale tutti gli appassionati di filosofia come me non vedevano l'ora di partecipare. Il tema dominante che ha caratterizzato il weekend centrale di novembre (giovedì15-venerdì16-sabato17) è stato il 300° anniversario dalla nascita di Jean Jacques Rousseau, grande illuminista, che è stato celebrato con un evento davvero speciale che ha entusiasmato tutti. A tal proposito si è svolta una lettura di alcuni passi dell'Emilio di Rousseau (un trattato pedagogico del 1762) rivolta a sottolineare i punti focali del suo pensiero, che sono rimasti tutt'oggi. Per rendere le varie lezioni più interattive si è svolta una discussione con i ragazzi, riguardo al tema della struttura sociale e in particolare riguardo a cosa nella stuttura sociale di oggi possiamo riscontrare dell'insegnamento di questo grande scrittore e cosa invece si è perso e purtoppo si studia solo per motivi storici. Il Filosofestival 2012, come tutti gli anni ha ospitato quattro conferenze o eventi quotidiani a ingresso gratuito, dedicati a lezioni magistrali tenute da professori universitari e rivolte a un pubblico di studenti, riguardanti vari campi della filosofia a partire da Epicuro, Aristotele e Tommaso d'Aquino fino ad arrivare a filosofi più moderni come Voltaire e Freud. Durante la pausa tra gli eventi mattutini e quelli pomeridiani, quest'anno è stata aggiunta un'interessante novità che ha coinvolto tutti i partecipanti e non solo : ogni momento è stato sfruttato per discussioni collettive o private con i docenti o per scambiarsi libri e, perchè no, anche vestiti usati. Tutto ciò a pensarci bene, non vi ricorda qualcosa? E' un po' come ritornare ai tempi di Platone e far parte della sua Accademia, dove l'agire e il discutere collettivamente erano tanto importanti da sottovalutare quasi la scrittura, o sentirsi un pitagorico, un epicureo o uno stoico che, più che una filosofia, praticavano un vero e proprio stile di vita sperimentando nuove idee e

nuove conoscenze. Ecco, proprio questo significa filosofare, pensare, condividere, e crescere insieme sulle orme del pensiero classico e non vedere ciò che è stato solo come un bagaglio del passato. Tornando a noi, come ogni anno l'evento, occasione anche per presentare in anteprima il gioco di Guido Giacomo Gattai “La Ricerca della Saggezza”, ha riscosso moltissimo successo e perciò numerosissime richieste per una possibile ottava edizione prevista per il 2013. Nel frattempo possiamo dedicarci alla “Vacanza Filosofica”, organizzata per il prossimo agosto a Palazzuolo sul Senio presso il rifugio Cannova, in una riserva naturale separata completamente dalla realtà. Lì le attività si concentreranno sempre sulla condivisione, tra giochi, passeggiate, esercizi, discussioni e atelier vari che coinvolgeranno sia adulti che bambini. E' sicuramente un'esperienza da non perdere!


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Curiosità

Body art

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Di Mr. Punk IIIB Una moda che viene dal passato Fin dagli albori della sua esistenza l’uomo ha tentato di abbellire il proprio corpo, e difatti le pratiche di body art sono molto antiche e sono persino presenti sul corpo di Otzi, la mummia di Similaun di una persona che visse presumibilmente intorno al 33003000 a.C. Questi tatuaggi avevano probabilmente una funzione medica, poiché moderni studi hanno riscontrato la presenza di artrosi nelle zone tatuate. La parola tatuaggio deriva dal polinesiano tatau che significa “marcare con segni”; infatti in molte civiltà i tatuaggi e i piercing erano praticati al fine di distinguersi all'interno della tribú, per scopi religiosi, riti iniziatori giovanili e utilizzati anche come simboli gerarchici. Al giorno d’oggi è abitudine per molte donne boscimani praticarsi delle incisioni sulla fronte e sul petto ottenendo un caratteristico colore bluastro tramite strofinamento con carbone e indaco che col passare del tempo diverranno piú scure e in rilievo. Dall’altra parte del mondo, in Sud America, era abitudine per i membri piú importanti delle tribú amazzoniche praticare un foro labiale e, dopo accurate dilatazioni, inserirvi un piattello in materiale prezioso. Questa pratica va lentamente scomparendo, mentre la pratica del piercing al setto nasale è largamente utilizzata in Papua Nuova Guinea dagli Huli, che fanno un foro nel quale viene inserito un bastoncino di legno. Un’altra forma di scarnificazione è il branding, che consisteva nel praticare ustioni permanenti con ferri incandescenti per marchiare schiavi o prigionieri e che, dal ventesimo secolo, è stato utilizzato da molti membri di gang afroamericane come prova di coraggio e fedeltà alla family. Sviluppatesi durante gli anni della nascita del movimento hippy, queste verranno utilizzate largamente da parte di coloro che aderiranno ai movimenti punk e gothic, e grazie a personaggi dello spettacolo e della musica che ne faranno mostra queste arriveranno al grande pubblico. Secondo il Guinness world record è Lucky Diamonds alias Gregory Maclaren l’uomo più tatuato del mondo: egli ha il corpo interamente coperto di tatuaggi su plurimi strati

di colore. Diciamolo, ormai è una moda a cui moltissimi giovani si dedicano ed è dovuta al concetto del “il corpo è mio e ci faccio ciò che voglio io” (frase ripetuta da molti ai genitori). Sebbene il fenomeno sia molto comune, è altrettanto comune incappare in controindicazioni derivanti dall'utilizzo di inchiostri con composti chimici dannosi, strumenti non sterilizzati e scarse condizioni igieniche dei luoghi in cui vengono praticati: tutto ciò causa sovente reazioni allergiche, infezioni, dermatiti e, per quanto riguarda le pratiche su parti del corpo con alto numero di terminazioni nervose, paralisi piú o meno gravi solitamente temporanee. Infine, la scelta del tatuaggio va fatta accuratamente in quanto la rimozione è costosa con prezzi oscillanti dai 250 ai 500 e passa euro a seconda delle dimensioni e dei colori del disegno. Inoltre la rimozione è alquanto dolorosa ed effettuata solitamente tramite terapie laser oppure con un’apposita operazione chirurgica. Personalmente sono dell’idea che queste pratiche vadano prese in considerazione solo se si è fortemente convinti di ricevere un qualsiasi appagamento da esse e non per imitare qualcun altro: ad esempio sono aumentate le richieste di tatuaggi di farfalle dopo la famosa apparizione sanremese della "farfallina" della showgirl Belen Rodriguez; io stesso possiedo quattro piercing e scrivere questo articolo mi ha fatto venire voglia di aumentare il loro numero.


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Giochi & Altro

La pagina del test:

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che custode sei?

Di Matilde Cecchi IVB 1. Sei un custode al Liceo Classico Machiavelli, cosa indossi per lavorare? A) In borghese... B) Il camice è la mia passione! C) La comodità prima di tutto. D) Casual, come sempre. 2. Bene, pronto per il lavoro non vedi l’ ora di... A) Chiacchierare coi liceali, quei cari ragazzi... B) Riparare quella dannata fotocopiatrice! C) Rispondere al telefono, aiutare nelle fotocopie: mi piace fare la segretaria. D) Pulire ovviamente! Ma per chi mi avete preso?

4. Infatti preferisci chi non si comporta mai così, come per esempio... A) Mmmh.... B) Lattanzi! C) Il Di Vittorio ha sempre una parola gentile, ma certo anche il Lattanzi è un brav’uomo... D) Ehm...il Contini!! Ah, che degna persona...[la redazione ci tiene a informarvi che il Contini era presente...] 5. Quale sarebbe un super-potere utile al tuo lavoro? A) Poter azzerare le disparità tra le persone... B) La pulizia immediata di Mastro Lindo. C) La velocità nel rimettere di Mary Poppins. D) Una bacchetta magica! Muhahah...

3. Un professore ti tratta in modo sgarbato, tu... A) La tua mamma non te le ha insegnate le buone maniere? B) Nessuno mi tratta in modo sgarbato...ho detto nessuno... C) Ma che modi sono questi?! Quando la gente fa così gli risponderei a modino! D) Chi non mi loda s’ imbroda...

6. Insomma...ma alla fine questo lavoro ti piace o no? A) Mah, tutto sommato sì. B) Si fa mal volentieri ciò a cui si è costretti. C) Inizio a trovarmi bene... D) Meglio di così!

Maggioranza di risposte A: La Veterana Lei sì che sa tutto su questo lavoro! Hai la stoffa del custode, la scuola è per te un’ occasione di insegnare l’ equità sociale e il rispetto reciproco. Il consiglio è quello di continuare ad essere premuroso nei confronti degli altri, c’è sempre bisogno di un paladino della giustizia!

Maggioranza di riposte B: Il Sindacalista Se sei un abitante del mondo del lavoro ed è difficile che ti sfugga qualcosa allora gli assomigli proprio! La tua natura è quella di una persona pratica e decisa, il tuo carattere è di chi sa quello che vuole e che sa farsi rispettare. Ti sei accontentato, ma forse in fondo insegui ancora i tuoi sogni...

Maggioranza di riposte C: La Dolce Ha sempre un sorriso per tutti e la gentilezza non le manca mai, proprio come te. Sei una persona tranquilla e vivi la tua quotidianità serenamente, ma quando qualcuno esagera non sei il tipo che se le fa cantare! Questo lavoro è adatto a te, non troverai difficoltà nell’ inserirti nel “giro”.

Maggioranza di riposte D: Lo Stiloso Assomigli ad un personaggio davvero alla moda. Il tuo non è solo un codice d’abbigliamento (sempre rigorosamente casual), ma un vero e proprio stile di vita basato sul rapporto con gli altri. Quello del custode è uno dei ruoli che più ti si addice, anche se le levatacce non sono proprio uno spasso


HERMES

_ il messaggero

Il giornale del Liceo Classico Machiavelli

LA REDAZIONE:

REGOLAMENTO:

Bianca Andriani de Vito IVA Lisa Bacherini IVB Virginia Bellanti IVB Matilde Cecchi IVB Chiara Cicchi IVC Costanza Cipriani IVA Cristiano Fanfani IIIB Elena Gimignani IVA Maruwa Hasheesh IVB Greta Martini IVB Leonardo Masi IVB Lisa Morbidelli IIIB Luisa Romano IIIB Ginevra Serra IVC

Chi volesse partecipare con un articolo o un disegno è caldamente invitato ad inviarli al nostro indirizzo di posta elettronica: il materiale verrà pubblicato solo se ritenuto pertinente, dal contenuto non offensivo o volgare e se rispetterà i limiti di spazio (3000 caratteri circa).

e il prof. Alessandro Meregalli

Inoltre, la redazione si riunisce ogni venerdì dalle 14.30 alle 16.00 nell' aula di arte (posta sul pianerottolo tra il primo e il secondo piano) ed è aperta a chiunque desiderasse assistere o dare un suo contributo.

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Prossima uscita: Febbraio 2013 “La carta utilizzata per questo giornale è il riutilizzo di un avanzo di stamperia altrimenti destinato alla spazzatura”

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Stampato: il: 18.12.12 alle ore: 18.30 In tiratura di 180 copie


Hermes - Dicembre 2012