Page 1

ROMA • SABATO 26 NOVEMBRE 2011 • WWW.M ETRO NEWS.IT

SCONTRO AL VERTICE

UN BIG MATCH CHE VALE LA VETTA


Sabato 26 novembre 2011

TUTTA LA LAZIO IN DIRETTA WEB RADIO A ‘1.900’

2

I tifosi biancocelesti non devono perdersi neppure una notizia sul club del cuore. Basta una connessione a internet per ascoltare tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, tutte ultime sulla squadra grazie alla Cittaceleste Web Radio. In particolare, alle 12.30, va in onda ‘1900’, la trasmissione di approfondimento su tutto ciò che riguarda la Lazio della durata di 90 minuti. In studio, Alessio Aliberti, Mirko Borghesi e Francesco Pagliaro. Per le news da Formello, Luca Stoduto. E tutto il supporto della redazione. Si possono anche inviare sms per interagire con i conduttori in diretta al numero 392 2379299.

le formazioni

Lazio

Disposizione tattica:

4-3-1-2 Autorità cittadine

I bookmaker puntano sulla Vecchia Signora LE PRIME DELLA CLASSE del campionato di serie A si affrontano stasera nel big match della 13ª giornata del Campionato di calcio. Una occasione ghiotta per gli scommettitori. Le preferenze dei bookmaker vanno alla Vecchia Signora, la vittoria dei bianconeri, infatti, si gioca a 2.63 Meglio il calcio della Juventus di Antonio Conte, paragonato allo champagne, o quello della Lazio di Eddy Reja, un po’ più rustico e simile al pane e salame? I bookmaker preferiscono le bollicine dei bianconeri alla materialità dei biancocelesti.

Marchetti

Konko Diakitè

A DISPOSIZIONE: Carrizo, Stankevicius, Cana, Stendardo, Matuzalem, Sculli, Rocchi

Biava

Radu

Ledesma Brocchi Lulic

Hernanes Klose

Cissè

Juventus

Disposizione tattica:

4-1-4-1

A DISPOSIZIONE Storari, De Ceglie, Pazienza, Estigarribia, Quagliarella, Krasic, Del Piero

Buffon

Lichtsteiner

Pepe

Bonucci

Barzagli

Chiellini

Pirlo Vidal

Alessandro Matri e, in alto, Miroslav Klose

Stasera all’Olimpico si scontrano le migliori compagini della serie A. Ma gli allibratori per qualche motivo prferiscono puntare sulla Juve: il successo della Vecchia Signora, infatti, si gioca a 2.63 contro il successo delle aquile romane a 2.75. Il pareggio è quotato a 3.10. Un po’ a sorpresa il più accreditato dai bookmaker come primo marcatore del match è Alessandro Matri e non “Miro” Klose: il bomber bianconero è dato a 5.50 mentre il panzer tedesco si gioca a 7.00. È indubbio che il vero scontro si consumerà tra i due. METRO

Marchisio Matri

Vucinic

Arbitra Gianluca Rocchi Sarà Gianluca Rocchi, 38 anni, a dirigere Lazio -Juventus. Come assistenti sono stati designati Ghiandai e Giordano mente Damato è il quarto uomo. Rocchi è stato inserito nella categoria degli arbitri UEFA Elita dal 1 luglio 2010. A settembre dell’anno scorso ha fatto il suo esordio in UEFA Champions League, dirigendo un match tra i tedeschi dello Schalke 04 e i portoghesi del Benfica. Al termine della stagione 2010-2011, è stato inoltre scelto per la semifinale di ritorno di Europa League METRO tra Villarreal e Porto.

Metro Stadio è uno speciale di Metro, quotidiano indipendente del mattino pubblicato dal lunedì al venerdì e distribuito gratuitamente da N.M.E. New Media Enterprise Srl Registrazione n.788 del Tribunale di Milano del 15 dicembre 2006. Direttore responsabile: Giampaolo Roidi Realizzazione AXIA editrice società cooperativa, Viale Giulio Cesare 51 00192 Roma - tel 06 50697894 e-mail: axia@axiaonline.it Pubblicità Visibilia Srl, via Senato 8 Milano Stampa, Litosud srl, via Carlo Pesenti, 130 - 00156 Roma Amministratore unico Mario Farina Sede legale N.M.E. via Carlo Pesenti, 130 00156 - Roma


Sabato 26 novembre 2011

CLAUDIO LOTITO A CACCIA DI AFFARI IN GERMANIA

Secondo il sito internet biancoceleste cittaceleste.it il patron della Lazio è appena rientrato da due giorni in Germania. Un blitz che doveva restare segreto, quasi certamente di mercato. Lotito non sarebbe tipo da allontanarsi dalla sua dimora se non per cose importanti. A gennaio il club tornerà infatti sul mercato per acquistare un centrocampista mancino. Un rinforzo chiesto da Reja già in estate, quando stava pensando al 4-3-1-2 e ribadito adesso dopo l’infortunio occorso a Mauri. È possibile che il blitz in Germania possa essere servito per avviare qualche trattativa.

3

Lazio e Juventus: prepartita

Scudetto? Pensiamo a oggi

Reja e Conte fra prudenza e scaramanzia IL CAPPELLO DELLA SFIDA

scudetto non vuole mettercelo proprio nessuno su questo incontro. Sarà anche un fatto scaramantico, visto che le statistiche non le sono favorevoli negli incontri all’Olimpico con la Vecchia Signora, ma la Lazio si guarda bene dal presentarla in questo modo. E lo stesso fa l’allenatore Edy Reja che ancora ieri pomeriggio, nella conferenza stampa di presentazione dell’incontro, pur senza negare la portata di questa partita, sottolineava tuttavia che altre squadre sono alle calcagna delle due capolista, e assai agguerrite: “Questa è certamente una partita importante per entrambi - ha ammesso -. Ci darà la dimensione esatta per le nostre ambizioni. È la Gara con G maiuscola, considerando che in casa non abbiamo sempre espresso un gioco impeccabile. Che sia una sfida scudetto è dif-

I PRECEDENTI

ANTONIO CONTE

EDY REJA ficile dirlo. Il Milan resta il favorito, poi c’è la Juve, e attendiamo l’Inter. Noi potremmo essere la sorpresa”. Una cosa è certa, Il tecnico friulano ha tutte le intenzioni di vendere cara la pelle questa sera: “Non abbiamo mai fatto prestazioni di alto livello in casa – ha ammesso - dobbiamo farlo ora con la Juve. Sarà dura per loro farci fuori.

Sarebbe bello vincere questa partita per i nostri tifosi, considerando la bellissima cornice di pubblico”. E non ha intenzione di sbilanciarsi neppure Antonio Conte: “Di scudetto non parlerò mai. Tuttora non siamo i favoriti – ha ribadito ieri in conferenza stampa -. Anche negli scorsi anni la squadra si è trovata in posizioni alte, ma poi ha finito male. Valute-

remo le nostre possibilità ha ripetuto - alla fine del girone d’andata”. Per la sua Juventus c’è dietro l’angolo anche la difficile sfida di martedì con il Napoli di Mazzarri, ma questo non distrae certo il tecnico salentino che, anzi, sottolinea: “La partita con la ‘p’ maiuscola è quella con la Lazio, una squadra forte che l’anno scorso è arrivata davanti a noi in

campionato. Adesso, poi – ha ricordato ai giornalisti in conferenza stampa - si sono dimostrati ancor più attrezzati. Il mercato li ha rafforzati e credo che abbiano tutte le possibilità per arrivare in fondo e fare un ottimo campionato. Lotteranno per le prime posizioni. Però, lo voglio sottolineare, li rispettiamo, ma noi non temiamo nessuno”. METRO

La Lazio ospita la Juve per la 68ª volta. La serie ha preso inizio nel 1930, anno dell’istituzione del campionato di calcio a girone unico. Nei precedenti 67 incontri disputati a Roma in campionato, la Juventus ha portato a casa 26 vittorie contro le 24 della Lazio mentre il risultato di parità si è verificato 17 volte. I Bianconeri hanno espugnato l’Olimpico in tre delle ultime quattro sfide di campionato. La Lazio non batte in casa i Bianconeri da otto anni, esattamente dal 6 dicembre 2003. Il risultato più frequente verificatosi nella storia a favore della Juventus è lo 0-1, capitato in ben 7 campionati. METRO


Sabato 26 novembre 2011

4

Lazio: l’intervista

LAZIO: VINCERE IN EUROPA LEAGUE PER PENSARE AL MERCATO

Giovedì prossimo, in Romania contro il Vaslui, la Lazio di Edy Reja si giocherà una gara importante per il conseguimento della qualificazione alla prossima fase dell’Europa League. Molto probabilmente proprio dall’esito di tale sfida dipenderanno anche molte scelte in grado di incidere sul futuro del club biancoceleste anche nel campionato italiano. Se il passaggio del turno dovesse arrivare, il direttore sportivo Tare potrà disporre di una buona liquidità in più da investire per cercare di ingaggiare giocatori di qualità e metterli a disposizione dell’allenatore Reja.

“È il miglior centrocampo”

Manfredonia analizza le carte della Lazio ta. Le motivazioni di entrambe le squadre sono molto importanti. I Bianconeri, pur giocando in trasferta, possono contare su uno stato di forma eccezionale e l’entusiasmo per il primato in classifica che mancava da troppo tempo. Anche la Lazio è in vetta ed è partita altrettanto bene ma deve sperare in un recupero pieno di Klose se vuole fare una gara positiva visto che mancherà anche Lionello Manfredonia di Lazio- Andrè Dias, l’elemento Juventus ne ha giocate parec- migliore del reparto arrechie, prima con una maglia poi trato. con l’altra. Adesso che fa l’agente FIFA può pensare a quest’incontro in maniera più riposante.

Ma non sarà lo stesso per i giocatori in campo; se andiamo indietro con gli anni ci accorgiamo che Lazio Juventus è stata sempre una gara molto sentita e di conseguenza molto combattuta. Non c’è motivo per non credere che non sarà così anche questa vol-

Un ulteriore vantaggio per la squadra di Conte che, anche all’Olimpico, vorrà giocarsela fino in fondo.

La Juventus, sebbene non di molto, è comunque superiore rispetto alla Lazio. Quando penso a un centrocampo con Vidal Pirlo e Marchisio, non posso fare a meno di pensare che sia il migliore d’Italia. Questo non significa che la

Juventus sia insuperabile ma è proprio in mezzo al campo che si giocherà la partita. Se Reja riuscirà a bloccare il “cervello” del gioco bianconero può mettere alle corde gli uomini di Conte. A proposito di Reja, già dal ritiro estivo se ne sono sentite parecchie su di lui: “è un pilota inadeguato per la Ferrari che gli ha affidato la socie-

re convinto delle proprie diciamo più ‘pittoresco’ a idee, gran lavoratore e un friulano tutto d’un pezsoprattutto uno psicologo zo ma Reja è preparato e i che sa gestire al meglio i risultati che sta conseguendo la Lazio lo dimoIl calcio è così. È bastata suoi uomini. Lo so che a Roma prefe- strano chiaramente. una vittoria nel derby con METRO un goal all’ultimo minuto rirebbero un allenatore per far cambiare opinione a tutti i detrattori. SopratAGLI ATTACCANTI PERIODI NO tutto ai tifosi biancocelesti che adesso lo considerano “Cissè non è una specie di condottiero. in crisi”. ManMa lui resta quello che è fredonia difensempre stato: un allenatode il calciatore della Lazio, un po’ sotto i riflettori per il calo di prestazione degli ultimi tempi. “Agli attaccanti può capitare d’incappare in periodi in cui si segna poco o niente, sopratDJBRIL CISSÈ tutto se poi giocano fuori dall’area di rigore. Ma è una punta moderna, un goal lo riproporrà ad altissimi livelli”. METRO

tà” oppure “non è un allenatore avvezzo alle prime posizioni della classifica” ecc. Lei cosa ne pensa?

MIROSLAV KLOSE


Sabato 26 novembre 2011

POCETTA, MERCATO LENTO PER ORA TUTTE CHIACCHIERE

6

Juventus: l’intervista

A un mese dall’inizio del mercato si rincorrono le voci sui presunti acquisti della Lazio. Ma Giampiero Pocetta, agente FIFA e collaboratore di Bronzetti, in una intervista a cittaceleste.it, ha raffreddato gli ardori della tifoseria affermando: “Sono solo chiacchiere, il mercato procede a rilento. Si leggono molti nomi ma trattative vere non credo ce ne saranno”. Negli ultimi giorni si è fatto anche il nome di Diarra del Real Madrid, ma Bronzetti che è uno dei consulenti dei Blancos ha detto: “Mi sembra improbabile che possa andare via. Non credo il Real faccia grandi movimenti sia in entrata che in uscita”.

“Juve alla prova fuori casa” Zoff: Marchetti sta crescendo

In settimana in molti hanno voluto smorzare la portata di Lazio Juventus. Per Dino Zoff, che della Juventus è stato grande portiere e della Lazio

DINO ZOFF

re un segnale di quello che sarà il prosieguo del camSicuramente una partita pionato per entrambe le importante, per entrambe squadre. le squadre. Si potrà avere la misura della Juventus in La considerazione per la Juventrasferta. In casa, l’abbia- tus è cresciuta giornata dopo mo visto, sta facendo sfra- giornata, man mano che le celli; gioca a ritmi alti. Fuo- squadra di Conte risaliva le ri casa resta da verificare posizioni della classifica. Adesuna caratura che sembra so che è in vetta è ufficialdi alto livello, che deve tro- mente la squadra da battere vare conferma con un per vincere il campionato? avversario di livello. Adesso credo proprio di Per la Lazio è una sì perché in casa ha fatto partita che non cose pregevoli, fuori va deciderà niente, ancora a corrente alternama sarà un impor- ta ma è piena di entusiatante banco di pro- smo. Le buone giocate non va per confermare sono delle rarità ma rapla condizione e presentano l’essenza del capire se può gioco di questa squadra cominciare a perciò è sicuramente intedire qualcosa ressante la sfida con la per questo Lazio che è altrettanto forcampionato. te nonostante abbia sofNon sarà ferto un po’ troppo a Napodeterminan- li sabato scorso. te come una Mi piace il nuovo corso sfida scudet- della Juventus, la società si to ma può batte fuori e dentro il camrappresenta- po. Ha messo in piedi una allenatore, che gara sarà, una sfida scudetto?

buona squadra e sta facendo tutte quelle cose che si aspettavano i tifosi. E finalmente sta giocando davvero bene. Sarà anche la sfida dei portieri. Buffon, rispetto a Marchetti, resta di una categoria superiore oppure il portiere della Lazio può raggiungerlo?

Che Marchetti stia crescendo è innegabile. Credo che abbia bisogno di

fare una stagione ad altissimo livello prima di poter azzardare paragoni. Gli attestati se li sta guadagnando ma avranno davvero un senso se si ripeteranno stagione dopo stagione; allora sì che potrà candidarsi a raggiungere, e forse superare, Buffon che non sarà più quello di qualche anno fa ma resta fra i migliori portieri della storia. METRO

STA BENE LA SCHIENA DI BUFFON Il leone Gigi Buffon è tornato a ruggire. Dopo i guai della scorsa stagione a causa dell’ernia discale che lo aveva bloccato, il portiere bianconero è tornato a essere il campione che tutti vogliono vedere. “L'unico segreto è cercare di rimettersi sempre in discussione - ha detto a Juventus Channel – Se hai la volontà, la voglia e la determinazione giusta per poter scrivere ancora pagine importanti nel calcio, sai che lo puoi fare. Chiaramente tutto questo passa attraverso tanti sacrifici che però hanno dato il loro frutto”. METRO


Sabato 26 novembre 2011

8

Lazio: l’allenatore

LA DATA DI OGGI PORTA FORTUNA ALLA VECCHIA SIGNORA

Il 26 novembre è una data speciale per la Vecchia Signora. In questo giorno, ormai 15 anni fa, i Bianconeri conquistarono la loro ultima Coppa Intercontinentale. La Juventus allenata da Marcello Lippi, fresca vincitrice della Champions League, disputò a Tokyo la finalissima contro gli argentini del River Plate: la gara, terminata 1-0, fu decisa da Alex Del Piero nei minuti finali. Oltre alla vittoria di Tokyo che le valse il massimo titolo per una squadra di club, la Juve annovera altri 13 confronti nella data del 26 novembre conclusisi con 7 vittorie, 5 pareggi e solo 2 sconfitte.

“Juve pericolosa al centrocampo”

Reja ha finalmente conquistato i tifosi EDY REJA HA AFFILATO le

armi per la super sfida di stasera contro la Juventus, scontro diretto tra le due leader della classifica. Nonostante le tante assenze importanti, la sua Lazio ha portato a casa un punto fondamentale dalla difficile trasferta della settimana scorsa al San Paolo, mantenendo inviolata la porta e riuscendo così a rimanere capolista. Per il Napoli, squadra che lo ha visto in panchina per ben cinque stagioni, Reja conserva un grande affetto. Sentimento ricambiato, peraltro. “Il rapporto è sempre di simpatia e di cortesia - ha detto infatti . Io con Marino e De Laurentiis ho riportato il Napoli in A dalle ceneri. Spero che possa fare bene in Champions”. Ora che ha portato i suoi aquilotti sulla vetta il tecnico sta pian piano riuscendo a conquistarsi finalmente un posto anche nel

cuore della tifoseria biancoceleste con la quale non c’è stato nel passato un grande feeling, nonostante i buoni risultati ottenuti. In ogni caso Edoardo Reja, classe 1945, è di tempra forte, friulano doc. Nella sua carriera di calciatore (dal 1963 al 1975) ha indossato le maglie della Spal del Palermo, dell’Alessandria e del Molinella. Inizia la professione di allenatore nel 1979. Lo hanno definito “allenatore di provincia” eppure questo provinciale ha ottenuto quattro promozioni in serie A (Bresca, Vicenza, Cagliari e Napoli). Dopo la parentesi dell’Hajduk Spalato, arriva alla Lazio il 10 febbraio 2010 per salvarla dalla retrocessione. Adesso, il tecnico friulano ha un solo pensiero in testa: lo scontro al vertice con i Bianconeri, tornati a

essere una squadra temibile anche grazie

all’ottimo lavoro fatto in pochi mesi da Conte. Il team torinese ha battuto il Palermo e agganciato i Biancocelesti in vetta alla classifica, confermando di essere una delle candidate al titolo. “Conte sta facendo bene, ha

dato personalità - dice di lui Reja -. Hanno acquistato giocatori di qualità e lui ha dato un’anima che forse gli altri anni la squadra non aveva. Non hanno le coppe - ha aggiunto - e possono preparare bene tutte le gare di campionato”. Anche l’evoluzione tattica della Juventus dal 4-2-4 al 4-3-3 ha colpito l’allenatore della Lazio. “La Juve è una squadra pericolosa in avanti con Vucinic e Pepe larghi e con i centrocampisti che si inseriscono come Marchisio”, ha ricordato Reja nei giorni scorsi analizzando i punti di forza degli avversari di oggi all’OlimpiEDY REJA co. METRO

IGLI PRONTO ALLO SHOPPING “I tifosi della Lazio devono essere tranquilli perché la società cercherà di fare il meglio”. Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, ha voluto rassicurare il pubblico Biancoceleste sul fatto che la società non ha chiuso le porte alla possibilità che, durante la finestra IGLI TARE di mercato del prossimo gennaio, la Lazio acquisti nuovi giocatori in grado di rendere ancora più competitiva la rosa della capolista. “Se a gennaio sarà necessario qualche intervento lo faremo - ha promesso - altrimenti andremo avanti con questo gruppo fantastico”. METRO


Sabato 26 novembre 2011

GLI OCCHI DEL MONDO PUNTATI SULLO STADIO OLIMPICO

Checché se ne dica, quella di stasera è una partita scudetto, uno spettacolo planetario. Una sfida trasmessa da 63 televisioni in 200 Paesi del mondo. Non solo Canal Plus, che dall’inizio di settembre segue quasi ogni partita di Cisse. Ecco la lista delle emittenti televisive più importanti: ESPN (Inghilterra), Al Jazeera (Medio Oriente), Fox Soccer (Usa), Rede TV (Brasile), CCTV5 (Cina), Sky Perfect TV (Giappone), NTV Plus (Russia), Supersport (Sudafrica). Uno spettacolo per tutti: dalla Cina al Brasile, passando per il Sudafrica.

MARCHETTI PUNTA AL RECORD OVER 300’

FEDERICO MARCHETTI

9

Lazio: le stelle in campo

MIROSLAV KLOSE SOGNA UN GOL ALLA JUVENTUS

È il momento di Federico Marchetti. Il portiere biancoceleste vive in momento di forma straordinario e la prestazione di Napoli lo conferma. “Sì, credo sia stata una delle mie tre migliori prestazioni di sempre. L’anno di inattività è ormai alle spalle, anche se non è stato bello da vivere”, ha

detto nei giorni scorsi a Lazio Style Radio. Oggi Federico Marchetti avrà la possibilità di mantenere la sua porta inviolata per oltre 300’, traguardo raggiunto solo da quattro portieri, tra cui Angelo Peruzzi, anche lui gloria della Lazio: “Sarebbe davvero una grande emozione. Lui è stato uno dei più grandi portieri italiani di sempre. Buffon? È una persona che ho sempre ammirato, il giocatore che è stato il modello cui mi sono ispirato all’inizio della carriera. Il match con la Juve? La squadra di Conte è in grande forma, dovremo fare una prestazione super. Noi comunque ce la vogliamo giocare a viso aperto”.

METRO

HERNANES, IL CENTROCAMPISTA CON LA PALLINA DA TENNS Su Youtube compare come il miglior centrocampista del mondo. Anderson Hernanes De Carvalho Viana Lima, per i tifosi semplicemente Hernanes, ha già dimenticato lo screzio con Edy Reja e la sua scomposta reazione quando il tecnico lo ha fatto HERNANES uscire dal campo di Fuorigrotta dove si giocava contro il Napoli. “Ero arrabbiato con me stesso”, ha detto dopo essersi scusato con il mister, continuando a cincischiare con la sua amata, inseparabile, pallina da tennis, talismano di ogni vittoria. METRO

Mercoledì scorso si è presentato alla clinica Paideia, per i consueti controlli, guidando la sua Mini Cooper bianca. Miroslav Klose ha fatto di tutto per esserci stasera. Ha lavorato sulla contusione alla tibia con costanza finché giovedì non è riuscito a tornale sul campo di allenamento. Miro (sei gol in dieci partite in campionato) vorrebbe segnare contro la Juventus quel gol che non è mai riuscito a realizzare nei precedenti incontri in cui ha affrontato i bianconeri.

METRO

DJIBRIL CISSÉ CELEBRATO IN FRANCIA

MIROSLAV KLOSE

La Francia celebra Djibril Cissé. Su Canal Plus è andato in onda un documentario intitolato ‘Incassable’, ovvero indistruttibile. Già, perchè l’attaccante ha subìto infortuni gravissimi nel corso della carriera e si è sempre rialzato. Nello speciale, due tecnici che lo hanno particolarmente valorizzato, vale a dire Guy Roux all’Auxerre ed Eric Gerets ai tempi di Marsiglia, hanno cantato le sue lodi. Roux ha rivelato di aver sempre avuto un debole per lui, mentre Gerets ha evidenziato la sua forza in fase di ripartenza. Non sono mancati, poi, dei momenti dedicati al Cissé privato: tragressivo, amante dell’abbigliamento alternativo e della musica, si è spesso cimentato come dj ai party organizzati dai suoi compagni di squadra.

METRO

DJIBRIL CISSÈ


Sabato 26 novembre 2011

PER LA JUVE CAPODANNO A DUBAI

10

Juventus: l’allenatore

A meno che non vengano decisi cambi di programma dell’ultimo minuto, venerdì 30 dicembre la Juventus partirà alla volta di Dubai dopo l’ultima partita ufficiale prevista per il 21 dicembre. La trasferta di Udine sarà infatti l’ultimo appuntamento di campionato prima della sospensione per le feste di Natale. Dopo gli 8 giorni di riposo assoluto decisi per i suoi da Antonio Conte, comincerà il tour ‘natalizio’, che dovrebbe portare nelle casse della Juventus circa 2 milioni di euro e che durerà fino al 6 o al 7 gennaio.

Conte riporta la Juventus al top

La pausa di 22 giorni non fiacca la squadra la Juve al top. Torno a casa dopo sette anni, è un sogno”. Antonio Conte l o

“ORA RIPORTIAMO

avev a p r o messo lo scorso maggio, appena tornato in bianconero da allenatore. Per chi sposa la Vecchia Signora, l’obiettivo è uno, vincere. “L’obiettivo è tornare a essere protagonisti, possiamo fare grandi cose”, aveva detto presentandosi nella conferenza stampa di Vinovo e oggi quella promessa è divenuta una realtà che ha risollevato le sorti del

club portandolo in testa alla classifica insieme alla Lazio, avversaria di stasera all’Olimpico. Messa la casacca da allenatore Conte, che ha firmato con la società un contratto biennale,

ha preso nelle sue mani una Juve reduce da due annate ass a i complicate e ripartita senza le coppe europee. Un neo che oggi sembra quasi es-

sere la sua marcia in più rispetto alle altre grandi del campionato. Ma il quarantaduenne tecnico pugliese non ha avuto dubbi circa il buon esito del suo lavoro con la squadra: “So cosa vuol dire rappresentare questa società - ha detto - e se non avessi avuto la certezza di essere all’altezza, non avrei affrontato questa sfida”. Quella di stasera è la prova che il club torinese aspetta per testare il proprio reale potenziale, ma

soprattutto per verificare quanto possono essere realistiche le ambizioni sullo scudetto. Il gruppo di Conte ha superato con abilità anche l’insidia del lungo periodo di inattività con la vittoria sul Palermo della settimana scorsa. “Sono stati bravi i ragazzi a riattaccare subito la spina dopo la sosta per le nazionali - sottolinea il tecnico bianconero -. Era importate riprendere il cammino con i tre punti in casa dopo una pausa di 22 gior-

ni e all’inizio di un ciclo importante. Se non fossimo stati ‘sul pezzo’, ci sarebbe stata una brutta sorpresa”. Insomma i Bianconeri si presentano a Roma con le condizioni migliori sia fisiche che psicologiche e con la convinzione di aver imboccato la strada giusta e di essere protagonisti di un progetto vero. METRO

LIPPI ACCENDE I RICORDI

ANTONIO CONTE

Marcello Lippi (nella foto), ex Ct della Nazionale vede delle analogie tra la Juve di Antonio Conte e la sua della stagione 1994-95. Quell’anno, con Lippi in panchina, i Bianconeri tornarono a vincere lo scudetto dopo un periodo di digiuno. Conte all’epoca era in campo. Fu l’inizio di un ciclo vincente. “Quando arrivai io - ricorda Lippi - erano nove anni che la Juve non vinceva e il primo anno riuscimmo a creare qualcosa d’importante”. “Questa Juve mi piace - ha aggiunto - merito di Conte che in quattro mesi ha cambiato volto e mentalità alla squadra deludente delle ultime due stagioni, le ha dato gioco e motivazioni”. METRO


Sabato 26 novembre 2011

ALEX DEL PIERO PUNTA ALLE SETTECENTO PARTITE

Punta a un nuovo record stasera Alex Del Piero. La sua presenza in campo contro la Lazio gli farebbe raggiungere la cifra di 700 partite nei club, soglia raggiunta solo dai grandi come Maldini, Raul e Zanetti. Settecento presenze in vent’anni di carriera, 14 con il Padova e 685 con la Juventus. In bianconero ha disputato tutte le competizioni, segnato ovunque e trionfato sempre. Bastano pochi numeri per dare la misura: 284 gol nella Juventus, 185 e 463 presenze in serie A, 17 titoli vinti, 92 partite e 44 reti in Champions League, uno dei tre bomber in coppa Intercontinentale, insieme con Platini e Laudrup.

PIRLO, IL PIÙ FORTE DEL MONDO

MARCHISIO È ARRIVATO AL TOP

“Pirlo è il giocatore che in questo momento sta facendo la differenza: sarà perché fisicamente sta molto bene o perché ha il vantaggio di poter giocare una sola partita a settimana, ma in questo momento è senza dubbio il più forte centrocampista del mondo insieme a Iniesta e Xavi. Complimenti alla Juve che ANDREA PIRLO l’ha preso, è stato un grandissimo affare”. Parola di uno che se ne intende, Massimo Mauro che appesi gli scarpini al chiodo ora è un blogger di successo e commentatore televisivo.

“Mi aspettavo che Marchisio arrivasse al top. Già nell’anno di Capello, Marchisio veniva spesso aggregato in prima squadra ad allenarsi e dimostrava di avere la cattiveria giusta, oltre che una grande personalità: si notava che sarebbe diventato grande.” Giuliano Giannichedda, ex centrocampista di Lazio e Juventus, ai microfoni di TuttoJuve.com ha commentato il momento di splendore che sta attraversando la squadra bianconera, con la quale vinse un campionato di Serie B e uno di Serie A, poi cancellato dalle sentenze di Calciopoli.

METRO

METRO

13

Juventus: le stelle in campo

CLAUDIO MARCHISIO

ALESSANDRO MATRI, IL PUNTO FERMO E LA VELINA Alessandro Matri è ormai un punto fermo della Juventus di Antonio Conte. Ma ci scherza sopra. Ai microfoni di “Verissimo” ha confessato: “Sono più conosciuto per essere il fidanzato della velina Federica Nargi che per essere un calciatore. Juve? Mi piacerebbe giocare in Champions, perché ormai ho 27 anni e non ho mai disputato una gara in questa competizione. Vorrei conquistare uno dei primi tre posti in classifica per poi poter giocare la Champions l’anno prossimo. Sto bene nella Juve. È una squadra che ha creduto in me e che ha speso pure tanto per avermi. Quindi sono grato e felice di giocare nella Juventus”.

ALESSANDRO MATRI

METRO


Sabato 26 novembre 2011

14

Il tifo

MAROTTA GUARDA AL CENTRO IN PRIMAVERA

Con la squadra in testa alla classifica Beppe Marotta, Ad della Juventus, ha preso atto che le cose stanno andando molto bene, assai oltre le previsioni di inizio campionato, e sarebbe un peccato non provare a vincere il titolo. Per fare questo, però, sono indispensabili degli innesti. Per la finestra di mercato che si aprirà a gennaio sta pensando all’acquisto un centrale difensivo e di un centrocampista centrale. Servirebbe anche un terzino sinistro di ruolo, che però arriverà in estate. Per fare cassa molte cessioni: Krasic, Amauri, Iaquinta, Grosso, Motta, Toni, Elia.

BIBLIOTECA DEL CALCIO IN MEMORIA DI GABRIELE Chi ha detto che i tifosi hanno in testa solo il pallone e i riti un po’ tribali dello stadio? Quello che sta succedendo a Roma, in piazza della Libertà 15, è la dimostrazione del contrario. Lì, dal 29 maggio scorso, la Fondazione Gabriele Sandri ha aperto la Biblioteca del Calcio, primo e unico centro di documentazione libraria sul calcio presente nella capitale. La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al sabato con orario continuato 10-18 ed è diretta dallo scrittore Maurizio Martucci. Agli iscritti, il centro culturale offre gratuitamente il servizio di lettura in biblioteca e prestito temporaneo di libri fatta eccezione delle rarità, dei periodici e delle enciclopedie. La biblioteca vive di donazioni di libri e riviste e chi dona anche un solo libro o una rivista di calcio, entra a far parte dell’Albo dei donatori. Per iscriversi bisogna essere maggiorenni e compilare la scheda di iscrizione reperibile in sede oppure cliccando su Scheda nel sito fondazionegabrielesandri.it. Su web anche l’intero catalogo dei libri disponibili e delle riviste specializzate. Informazioni anche per telefono ai numeri: 06.3260.9079 - 06.3250.4357 (fax) METRO

IL POLSO DEGLI JUVENTINI NEI SONDAGGI ONLINE Juworld.net è il portare dei tifosi della Juventus dove il polso dei supporter viene continuamente sondato con sondaggi online. Si dice che i dirigenti facciano molta attenzione ai risultati. Eccone alcuni. La Juventus dovrà intervenire sul mercato di gennaio per completare la squadra?: No, 6,11%, Sì, deve essere rinforzata la difesa, 63,36%, Sì, per il centrocampo, 4,20%, Sì, per l’attacco, 0,76%, Sì, vanno ritoccati più reparti, 25,57%. Siete favorevoli o contrari al “tavolo politico” per parlare di Calciopoli? A favore 33,33%, Contro 66,67%. Gazzettopoli, la Juve ha depositato il ricorso al Tar. Come andrà a finire? Il ricorso sarà ritirato, 6,04%, La Juve otterrà un risarcimento, 18,48%, Il ricorso verrà respinto, 75,48% Processo di Napoli: Moggi condannato a 5 anni e 4 mesi. Come giudichi adesso l’ex dg della Juventus? Colpevole principale di Gazzettopoli; gli altri, poverini, dovevano difendersi in qualche modo (quindi campionati irregolari per colpa di Moggi), 2,65%, Colpevole in mezzo a tantissimi altri colpevoli che oggi, grazie anche ad alcuni mezzi di disinformazione, passano per santi (quindi campionati irregolari per colpa di tutte le squadre), 48,53%, Non colpevole 48,82% METRO


STADIO Roma 26/11/2011  

Magazine, Metro, Curiosita, Sport

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you