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HEALTH gennaio/febbraio 2016 - N°11

Il periodico di informazione sulla Sanità Integrativa

tecnologia è nata Farmamia, la app gratuita per smartphone e tablet di Federfarma

welfare e sanità integrativa Cittadinanzattiva: “Un cittadino su dieci rinuncia a curarsi per ticket e liste di attesa Il Welfare aziendale tra sviluppo sociale e crescita economica

medicina estetica La carbossiterapia per combattere gli inestetismi della cellulite

in evidenza disturbi del comportamento alimentare: una problematica sempre attuale e difficile da affrontare a causa degli atteggiamenti estremi assunti nei confronti del cibo che tendono a cronicizzarsi


ITALIA

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HEALTH Health Online periodico bimestrale di informazione sulla Sanità Integrativa Anno 3° gennaio/febbraio 2016 - N°11 Direttore responsabile Ing. Roberto Anzanello Comitato di redazione Alessandro Brigato Manuela Fabbretti Nicoletta Mele Giulia Riganelli Fabio Vitale Redazione e produzione Fabio Vitale Direzione e Proprietà Health Italia Via di Santa Cornelia, 9 00060 - Formello (RM) info@healthonline.it Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte può essere riprodotta in alcun modo senza permesso scritto del direttore editoriale. Articoli, notizie e recensioni firmati o siglati esprimono soltanto l’opinione dell’autore e comportano di conseguenza esclusivamente la sua responsabilità diretta.

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Registrazione del Tribunale Civile di Roma N° 29 del 10 Marzo 2014 ImPaginazione e grafica Giulia Riganelli Tiratura 90.993 copie

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editoriale

A cura di Roberto Anzanello

Leggi, Emendamenti e vecchie abitudini Sicuramente non possiamo che definire il nostro paese come un grande paese democratico, ove la rappresentatività è consentita ad ogni tipologia di minoranze siano esse etniche, religiose, politiche, sociali, culturali. Il problema è che, come spesso ci accade, noi italiani magari ci prendiamo un po’ di tempo rispetto agli altri ma poi, in ogni ambito, quando applichiamo un principio lo applichiamo in maniera intensiva ed in modo estensivo. Questo vale anche per la democrazia parlamentare soprattutto nell’ambito di deliberazione su aspetti legislativi, ove qualunque eletto può intervenire per portare le proprie istanze come grandissima apertura al modello della democrazia estesa e rappresentativa. Forse questo è però proprio un limite di tale democrazia sul quale sarebbe opportuno riflettere perché tale metodologia consente anche di osteggiare la deliberazione di una legge con l’ostruzionismo, di inserire in un testo da deliberare aspetti che possono creare confusione, di correggere con interventi strumentali l’indirizzo legislativo di leggi che riguardano altri argomenti. Vi chiederete come mai Health On Line che è uno strumento di comunicazione finalizzato al tema della sanità si occupi di democrazia parlamentare, ma la risposta è semplice. Negli ultimi periodi l’attenzione di molti parlamentari si è concentrata sul tema della sanità sia pubblica che integrativa, l’interesse di molte strutture finanziarie ed imprenditoriali si è focalizzato sulla possibilità di sviluppare progetti rivolti al mercato della sanità integrativa in quanto previsto in crescita in tutto il mondo almeno fino al 2030, la volontà dei cittadini italiani si è concentrata sulla possibilità di ricevere un’assistenza sanitaria professionale, qualificata e di qualità in un periodo nel quale le risorse economiche scarseggiano. Questo ha determinato un acceso dibattito, sicuramente interessante e prolifico, ma anche visioni poco coerenti e distorte che hanno portato al tentativo di introdurre nuove norme, correzioni di rotta, impostazioni strumentali anche tramite l’utilizzo dell’emendamento in leggi o decreti legge che poco avevano a che fare con il tema sanità. Premesso che sarebbe opportuno interrogarsi sul fatto di quanto ciò sia veramente democratico, perché basti pensare a quanto possa essere ingiusto determinare delle regole che riguardano milioni di cittadini, una moltitudine di imprese, molti dipendenti approfittando della discussione 4

parlamentare su argomenti di altra natura, è necessario vigilare costantemente per evitare strumentalizzazioni non rivolte all’interesse comune. Se nel decreto legge sulla concorrenza si tenta di introdurre regole che faciliterebbero l’inserimento sul mercato di soggetti che non ne possiedono i requisiti, se nella legge finanziaria si tentano di inserire articoli che modifichino il modello della sanità integrativa cosi come è stato concepito e se tutto ciò viene fatto in modalità “silenziosa”, allora è necessario che i parlamentari, i cittadini e la stampa tutta sappiano e che possano intervenire. Health On Line, che ha come obiettivo quello di veicolare e salvaguardare l’informazione libera sul tema della sanità e di rappresentare un modello di welfare equo e sostenibile, non può che cercare di vigilare attentamente per evitare forzature interessate e ribadendo chiaramente alcuni concetti semplici diretti, informandone tutti i lettori: • nell’ambito della sanità integrativa le leggi esistono, sono state correttamente impostate ed adeguate in oltre un ventennio da ministri (Bindi, Turco, Sacconi e Lorenzin) e governi che rappresentano praticamente tutto l’arco parlamentare, non servono nuove leggi, è sufficiente applicare quelle che ci sono; • il modello sanitario italiano a “tre pilastri” (pubblico, mutualistico, privato) è un esempio di corretta impostazione sociale, economica, assistenziale studiato in tutto il mondo ed è l’unico percorso possibile per la tutela dei cittadini e la salvaguardia dei diritti costituzionali in una logica anche di coerenza economica; • la sanità pubblica deve necessariamente concentrare le proprie risorse sulle fasce più deboli della popolazione e deve essere gestita dallo stato, la sanità integrativa è esclusivamente riservata alle strutture che applicano principi mutualistici quali Fondi Sanitari, Società di Mutuo Soccorso e Casse di Assistenza e deve integrare i propri sistemi di offerta con quelli della sanità pubblica, la sanità privata deve essere rivolta a coloro che hanno le risorse economiche per poterne usufruire. Tutto quanto non rientra in tali principi per noi è un tentativo di sfruttare il sistema per interessi che non sono quelli dei cittadini e pertanto vigileremo sempre insieme ai nostri lettori affinché non appaiono dal nulla articoli di legge non coerenti ed emendamenti ingiustificati, affinché si eviti che consuete vecchie abitudini finalizzate a concedere vantaggi a questo od a quel gruppo di interesse modifichino leggi e modelli già correttamente impostati e consolidati.


8

Tumore alla vescica: diagnosi precoce con un semplice esame delle urine

11

La Carbossiterapia per combattere gli inestetismi della cellulite

16

Morbo di Hirschsprung: la storia di Giorgio, un messaggio di speranza per tanti bambini

22

Solidarietà tra la Fondazione Basis e la Caritas di Formello: intervista alla Caritas

24

L’allarme di Cittadinanzattiva: un cittadino su dieci rinuncia a curarsi per ticket e liste di attesa

28

La reale importanza di donare il sangue

in evidenza

30

Sull’ottovolante dei Disturbi Alimentari con Santa Caterina da Siena e Pantagruele, tra controllo e abbandono. prima parte: Tu chiamale se vuoi…emozioni

35

Le proprietà benefiche delle spezie

38

Le sfide della cardiologia del terzo millennio


40

La Sindrome di Asperger: #aspiefriendly

43

Il Welfare aziendale tra sviluppo sociale e crescita economica

46

Virus Zika, tutto quello che c’è da sapere. Intervista al Prof. Giovanni Di Perri

50

La moda del running

54

La corretta postura al lavoro

56

A Roma è nata Farmamia, la app gratuita per smartphone e tablet di Federfarma

58

Le ricette della salute


Health tips Sapevi che...

L’indivia è un’ottima alleata del sistema immunitario grazie all’alto

contenuto di vitamina C ed E,

inoltre è tra le verdure a più alto concentrato di

acido folico

Il radionefrogramma è una curva che descrive l’eliminazione per via urinaria di una sostanza e misura la funzionalità renale.

Un regolare consumo di fagioli è in grado di abbassare il colesterolo e prevenire problemi al tratto gastro-digerente.

Il cardo ha virtù

depurative e protettive sopratutto del fegato ed ha qualità galattogene, ovvero favorisce la produzione di latte diventando un valido aiuto per le neo-mamme.

L’amniocentesi è un esame che permette di prelevare liquido amniotico per via transaddominale ed

effettuare così una diagnosi prenatale di una serie di patologie.

Gli asparagi contengono saponine, polifenoli e una buona quota di minerali, in particolare potassio, grazie al quale sono ottimi alleati del

cuore e dei muscoli.

I topinambur riducono

l’assorbimento di colesterolo cattivo e di zuccheri a livello

intestinale; hanno proprietà digestive e sono un alimento vasodilatatore.

L’angiografia digitale è un esame con mezzo di contrasto che permette la

visualizzazione dei vasi sanguigni cerebrali intra ed extra craniali per

valutazione clinica e intervento chirurgico.

I porri sono un antibiotico naturale grazie alle proprietà dell’allicina in essi contenuta, che offre benefici anche in caso di reumatismi e artrite.


Tumore alla vescica: diagnosi precoce con un semplice esame delle urine

a cura di Alessia Elem

Un comune esame dell’urina, al quale si sottopongono

di guarigione.

migliaia di persone, è in grado di diagnosticare

Mutua MBA, Società di Mutuo Soccorso, ha raccolto la

precocemente il tumore alla vescica perché, proprio nel

dichiarazione del Professor Tommaso Trenti.

sedimento urinario, è possibile trovare le cellule tipiche della neoplasia.

“La novità dello studio è quella di identificare nel sedimento urinario le cellule tipiche del tumore alla vescica

8

Questo è il risultato di uno studio, condotto dal

e di riuscire a effettuare diagnosi in una fase iniziale del

Laboratorio

di

Patologia

tumore, quando questo nemmeno è sospettato perché

Baggiovara

e

dal

Clinica

Laboratorio

dell’Ospedale di

a

citodiagnostica

non sono presenti segni clinici.

dell’Ospedale di Mirandola (Modena) e messo a punto

In

dal Dipartimento Integrato di Medicina di Laboratorio

tradizionale delle urine sono

e Anatomia Patologica dell’Azienda USL di Modena,

state

diretto dal Professor Tommaso Trenti, che negli ultimi 3

diagnostiche utili a riconoscere

anni ha testato una metodica in grado di identificare 162

in fase estremamente iniziale il

pazienti affetti dalla malattia nello stato iniziale.

tumore della vescica con una

La diagnosi è stata confermata da ulteriori accertamenti

prevedibile

in più del 90% dei casi, consentendo di anticipare il

per i pazienti, per il trattamento

trattamento della patologia e aumentare le possibilità

precoce reso così possibile.

altre

parole,

ottenute

dall’esame informazioni

ricaduta

positiva


cellule urinarie, di riconoscere quelle con caratteristiche patologiche evocative della presenza di un tumore e di far scattare gli allarmi che il professionista valuterà con un’attenta revisione”. Lo studio è stato recentemente pubblicato sull’importante rivista scientifica “Chimica Clinica Acta”. Ancora una volta si assiste ad un grande risultato italiano nel campo della ricerca che consente così di accorciare i tempi diagnostici del secondo tumore più diffuso in urologia dopo quello alla prostata. Il tumore alla vescica è più comune tra i 60 e i 70 anni ed è tre volte più frequente negli uomini che nelle Per ottenere questo risultato si è ‘addestrato’ a Modena

donne. Secondo i dati del Registro Tumori, in Italia nel

un sistema intelligente, una rete neurale artificiale

2012, sono stati diagnosticati circa 24.500 casi di tumore

presente nelle tecnologie diagnostiche di laboratorio

vescicale, sia le forme infiltranti sia quelle superficiali. La

particolarmente evolute che, così addestrato, diviene

sopravvivenza a cinque anni supera, in Italia, il 70% dei

capace,

casi.

con

un’analisi

digitale

d’immagine

delle

9


MBA si pone come “supplemento” alle carenze, ad oggi evidenti, del Servizio Sanitario Nazionale. L’innovazione dei Sussidi che mette a disposizione dei propri associati identifica da sempre MBA come una vera “Sanità Integrativa” volta a migliorare la qualità di vita degli aderenti.

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a cura di Redazione Health Online

La Carbossiterapia per combattere gli inestetismi della cellulite

La medicina estetica è quella branca della medicina

più orientata al malato, ma guarda all’individuo sano, mira

tradizionale che si prefigge l’obiettivo di migliorare la

cioè al mantenimento e alla promozione del benessere

qualità della vita di coloro che vivono una situazione di

psichico e fisico della collettività. L’inestetismo cutaneo può

disagio, a causa di inestetismi non accettati. Le principali

rappresentare, specie nella donna, un’alterazione notevole

cause di disagio sono costituite dall’invecchiamento,

del proprio stato mentale con relativa compromissione

generale e cutaneo, e da ogni inestetismo del viso o del

di quel concetto dello stato di salute di cui anche l’OMS

corpo.

parla. La Medicina Estetica si occupa, più precisamente,

In senso più allargato, si legge nella corrispondente voce

di prevenire e contrastare continuamente quelli che sono

di Wikipedia, “la Medicina Estetica si occupa anche della

i segni fisici dell’invecchiamento cutaneo con metodiche

costruzione e della ricostruzione dell’equilibrio psicofisico

sempre reversibili e sicure e con ossessiva applicazione

dell’individuo sano, che può vivere con disagio la propria

di terapie che minimizzino eventuali effetti collaterali. Il

vita a causa di un inestetismo male accettato o che,

principio cardine del medico estetico è quello proprio del

più semplicemente, richiede regole gestionali di vita,

“primum non nocere”, derivazione latina dell’impegno di

suggerimenti ed interventi mirati al controllo del proprio

“astenersi dal produrre danni” presente nel giuramento di

invecchiamento, generale e cutaneo.”

Ippocrate. Ma come dicevo prima, la medicina estetica si

Oltre alla correzione dell’inestetismo, la Medicina Estetica si pone, spesso, come punto di riferimento per coloro che vogliono migliorare la propria qualità della vita, alla ricerca di quello stato di salute, che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito quale “espressione di una condizione di benessere psicologico e fisico e non come assenza di malattia”. Tra i trattamenti previsti da questa branca medica, abbiamo voluto approfondire il tema della carbossiterapia, molto richiesta dalle donne e particolarmente efficace per contrastare gli inestetismi della cellulite. Abbiamo intervistato il Prof. Riccardo Brigato, Medico Dentista e Vice Presidente della SIMEO -Società di Medicina Estetica Odontoiatrica: Dottore, il fenomeno della Medicina Estetica sta prendendo sempre più piede anche in Italia, crede che sia una moda passeggera o possa essere un supporto reale alla medicina classica? Non è una moda ma un’esigenza del nostro vivere quotidiano! Infatti, non dobbiamo considerare la medicina estetica come una specialità medica a se stante, avulsa dalla medicina generale, bensì come una branca importante di quella che oggi viene più propriamente denominata Medicina del Benessere. E il benessere interessa tutti, a qualsiasi livello, sociale e culturale. Già l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) nel 1946 stabiliva che “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia e di infermità”. La medicina del benessere, quindi, rivalorizza la figura del medico nel senso che non è solo 11


avvale quotidianamente anche di tutte quelle conoscenze presenti nei più svariati campi: dalla dermatologia alla

Tra i tanti trattamenti estetici, quello della Carbossiterapia

psico-neuro-endocrino-immunologia,

dall’ortopedia

sembra essere molto efficace nella rimozione di cellulite,

all’osteopatia, dalla cosmeceutica, che realizza cosmetici

smagliature ed inestetismi della pelle, ci può spiegare

simili a farmaci, fino alla nutraceutica, che individua

in cosa consiste e che benefici può apportare questa

alimenti in grado di avere valenza farmacologica una volta

tecnica.

assorbiti e dopo essere stati cucinati in modo appropriato. Quindi sì, la medicina estetica è medicina reale volta a

La Carbossiterapia è una metodica di somministrazione

rendere l’Uomo Moderno più SANO, più BELLO, più FELICE

sottocutanea di un gas medicale certificato quale la

di sé e degli altri.

CO2, la comune anidride carbonica che noi emettiamo ad ogni espirazione, quindi non un farmaco, ma un

Lei nasce come medico dentista, cosa l’ha spinta a

rimedio naturale! Questa metodica si utilizza largamente

intraprendere questo nuovo percorso professionale?

in medicina estetica e trova precipua indicazione nella cura e nella prevenzione della cosiddetta “cellulite”, nelle

Il medico dentista, da sempre, si occupa di estetica: i denti

smagliature, soprattutto quelle iniziali e rosse e può essere

“malati” non devono solo essere curati, ma devono essere

variamente impiegata in tutte quelle patologie, estetiche

restaurati nella loro pienezza estetica, migliorandone

o non, che presentano una causa di deficit nutritivo per

la forma e il colore quando

alterato apporto di sangue nel

possibile. Accanto al ripristino

tempo.

della funzionalità masticatoria, si

di questo gas, mediante un

può quindi cercare di intervenire

ago

sull’azione

da

sottilissimo, subito

comporta

l’apertura

delle

estetica che i denti esercitano

meta-arteriole (capillari) con

in quella cornice ineguagliabile

immediata

del SORRISO! E i mezzi di cui

del letto vascolare interessato

un dentista disponde spaziano

e

dallo sbiancamento dentale

dell’irrorazione

alla

distrettuale,

ricostruzione

estetica

vasodilatazione

aumento

conseguente tissutale aumento

del

del dente con otturazioni o

metabolismo

faccette in ceramica, fino alla

incremento dello smaltimento

risoluzione

delle

facciali

12

prepotentemente

La somministrazione

degli da

inestetismi

sostanze

cellulare, cataboliche.

In sintesi si ha un aumento

malformazioni

maxillo-mandibolari per il tramite della chirurgia. È stato

dell’afflusso ematico di ossigeno che persiste e si

quasi un richiamo naturale interessarmi alla medicina

stabilizza con il ripetersi sistematico delle applicazioni.

estetica in toto, conseguendo un Master di II livello presso

Si è scientificamente dimostrato che solo cicli continui di

l’Università di Tor vergata e registrandomi all’ordine

carbossiterapia portano ad un aumento vero del numero

dei medici di Roma anche come Medico-estetico.

dei vasi sanguigni per neoformazione vascolare rilevabile

Questa esperienza, non solo mi ha portato ad esplorare

sia con la semplice capillaroscopia (visione ingrandita della

un campo per me nuovo ed affascinante per tutte

trama vascolare che traspare sulla pelle) che con l’esame

quelle considerazioni di cui sopra, ma soprattutto mi

Doppler (che testimonia l’aumento del flusso ematico

ha fortemente invogliato a rendere partecipi di questa

distrettuale e della sfigmicità arteriolare con cui la pompa

materia i miei colleghi di branca specialistica. E infatti con

cardiaca spinge il sangue fin nei recessi tissutali più nascosti

alcuni colleghi del master si è fondata un’associazione

del nostro corpo). Inoltre si ha un aumento notevole del

scientifica di medicina estetica odontoiatrica rivolta a

drenaggio linfatico tissutale che dalle estremità del corpo

dentisti, odontoiatri e medici, la SIMEO.

Questa nostra

converge lentamente verso il cuore portando nel sistema

associazione in tre anni ha organizzato decine di convegni

circolatorio generale tutte quelle sostanze di scarto

e percorsi formativi per odontoiatri con erogazione di

accumulate nei tessuti che poi verranno catabolizzate dai

crediti ECM, un Master annuale su medicina estetica e

vari organi quali reni, fegato, polmoni.

terapia del viso, contribuendo attivamente all’istituzione

In virtù di tutto ciò, l’uso della carbossiterapia risulta una

di un corso di perfezionamento nel 2015 e di un MASTER II

delle metodiche di medicina estetica che ha maggiore

livello presso l’Università di Camerino nel 2016 su Medicina

documentazione scientifica sulle modalità di azione e

Estetica e Terapia del Viso per Odontoiatri e Medici. Il

attualmente è l’unica vera arma per prevenire e curare i

Master è diretto dal Prof. F. Amenta e faccio parte del

primi stadi della panniculopatia edemato-fibro-sclerotica

corpo docente universitario.

(PEFS), la comune cellulite.


Quali sono le cause che determinano l’instaurarsi della

1° stadio

cellulite e quali sono le differenze tra i vari stadi?

Molto difficile da diagnosticare: la cute è un po’ pallida, sensibile e pastosa per ritenzione “idrica”. Man mano che

La PEFS, o cellulite, riconosce come patogenesi un

l’imbibizione dei tessuti aumenta per l’edema linfatico, la

rallentamento della circolazione ematica distrettuale

circolazione diminuisce ulteriormente e meno ossigeno arriva

delle zone ai lati delle cosce, ai glutei e alle gambe

alle cellule, soprattutto a quelle del grasso sottocutaneo

soprattutto, ma può colpire anche le braccia, soprattutto

rappresentate dagli adipociti,che cominciano così ad

nelle zone interne. La causa di questo rallentamento della

alterarsi per la riduzione del metabolismo e per l’accumulo

circolazione, che porta ad una riduzione irregolare della

di sostanze di scarto.

vascolarizzazione distrettuale, non è conosciuta, ma un ruolo determinante è rappresentato dal sesso femminile

2° stadio

e dalla ereditarietà. L’aumento degli ormoni femminili

Detto edematoso, si ha perdita di elasticità della cute, che

nei vari stadi della vita (pubertà, menarca, gravidanza),

appare fredda, pallida con capillari tortuosi e varicosi: le

la vita sedentaria, il fumo, l’alimentazione iperlipidica e

gambe sono sensibili, dolenti e parestesiche.

ipovitaminica, sono fattori che sono stati riscontrati, in vario modo, in tutti i casi di cellulite offrendo una chiave

3° stadio

di lettura tale da comprendere che tutto ciò comporta

Il danno nei tessuti stimola i fibroblasti a produrre un

una stasi venosa e linfatica prolungata con aumento

tessuto ricco di fibre reticolari che si ammassano sempre

della permeabilità della parete capillare e conseguente

di più isolando le cellule del grasso sofferenti in isolotti che

stravaso e accumulo di liquidi linfatici.

vengono avvertiti come noduli sempre più densi, duri e

Gli stadi della cellulite possono essere riassunti in 4 tipologie:

dolenti, questo stato viene definito della fibrosi con cute a

13


buccia di arancia e anelastica.

La carbossiterapia può concorrere a migliorarne l’aspetto scollando i piani superficiali della lesione.

Il passaggio al 4° stadio, o sclerotico, con pelle a materasso e con noduli duri molto grossi, intervallati da depressioni

Come si effettua il trattamento?

dovute ai grossi fasci cicatriziali che separano verticalmente e inglobano, strozzando, le isole di grasso, è breve.

Il medico estetico inietta anidride carbonica pura contenuta in una bombola medicale

La cellulite non è, quindi, un semplice accumulo di grasso, ovvero le cellule grasse non sono aumentate di volume lipidico o di numero come quando si ingrassa, ma al contrario gli adipociti sono ridotti, insofferenti, displasici. Sono però avvolti da uno spesso strato di tessuto connettivo che, come una grossa cicatrice interna, li ingloba in pacchetti nodosi e stira la cute in basso con sensazione di disagio e dolore. Premessa lunga e articolata questa, ma necessaria per far capire anche al lettore comune che non sempre quel cuscinetto adiposo sul fianco è cellulite, ma può essere solo adiposità localizzata che richiede terapia ben diversa! È anche vero che spesso coesistono zone di grasso localizzato a zone di vera cellulite e che adiposità

mediante un

ago molto piccolo, collegato ad un apparecchio elettromedicale

certificato che controlla in tempo

reale la dose da somministrare. Una seduta può durare dai 30 ai 60 minuti e provoca un leggero fastidio iniziale che tende a scomparire rapidamente con il proseguo. A

seconda

medico,

si

del può

quadro

clinico

infliggere

l’ago

e

del

parere

direttamente

del nelle

zone interessate dall’inestetismo, come in presenza di

smagliature,

per

esempio.

Le

sedute

vanno

effettuate 1-2 volta a settimana e durante la prima, sarebbe

auspicabile

una

doppia

applicazione.

Perché siano efficaci un ciclo minimo dovrà prevedere 10 o 20 sedute. I cicli devono essere ripetuti durante l’anno, preferibilmente con una seduta ogni 15-20 giorni.

localizzate molto evidenti, col tempo possono predisporre alla PEFS. Ma quando è consigliabile il ricorso alla carbossiterapia? La carbossiterapia trova indicazione peculiare nei primi tre stadi in cui si cerca di rivascolarizzare e rivitalizzare il tessuto grasso sofferente e prevenire l’ulteriore aggravamento. Nel 4° stadio della PEFS la sclerosi è irreversibile, ma è possibile scollare la cute sovrastante con la

CO2 riducendo e

migliorando l’aspetto a materasso. La carbossiterapia, pertanto, rappresenta l’unica vera terapia di base della PEFS costituendo il cardine di ogni protocollo terapeutico che preveda anche l’assunzione di vaso-protettori e antiossidanti per via mesoterapica o orale, uno stile di vita sano e all’aria aperta, correzioni posturali e appoggi plantari che favoriscano una deambulazione fisiologicamente linfodrenante. Anche per ciò che attiene la smagliatura recente rossa o stria rubra, ritengo che la carbossiterapia costituisca la terapia di base perché anch’essa riconosce una sofferenza vascolare con deficit nutritivo-metabolico dovuta a fattori meccanici di stiramento del letto vascolare per azione soprattutto ormonale e per importanti oscillazioni del peso corporeo. Ad essa si possono aggiungere tutte quelle terapie fisiche (radiofrequenza,laser,u.s.) e mesoterapiche (antiflogistiche…) miranti da un lato a stimolare la circolazione sanguigna, dall’altro a fornire tutti quei metaboliti necessari al funzionamento fisiologico delle cellule della pelle. La smagliatura bianco-perlaceo (stria distensa alba) rappresenta spesso l’esito di una smagliatura rossastra iniziale che non è guarita spontaneamente o a seguito di cure. È una vera cicatrice che affonda sui piano dermico sottostante. 14

Ci sono controindicazioni rilevanti? Le controindicazioni vere per la carbossiterapia sono pochissime e sono rappresentate, oltre che dalle ovvie patologie gravi e dalla gravidanza, dall’uso di farmaci antiipertensivi a base di antagonisti dell’anidrasi carbonica e nelle anemie importanti, condizioni queste che ostacolano l’eliminazione del gas trasportato dal sangue ai polmoni.


La Selvotta Suite è un’elegante Guest House nel cuore del Parco di Vejo, a pochi chilometri dallo storico comune di Formello ed a soli 17 Km a nord della città di Roma. La bellezza del bosco di querce e la vicinanza al Parco della Selvotta rendono questa location unica nel suo genere, offrendo un’oasi di pace per varie specie di animali la cui compagnia sorprenderà piacevolmente i propri ospiti. La camere, curate nei dettagli in forme e colori, dispongono tutte di servizi privati con doccia, asciugacapelli, TV, riscaldamento autonomo, aria condizionata, frigobar, cassaforte e Wi-Fi free. Su richiesta inoltre, è possibile usufruire del servizio lavanderia.

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Morbo di Hirschsprung: la storia di Giorgio, un messaggio di speranza per tanti bambini Era il 23 settembre del 2015 quando Giorgio è venuto alla luce presso Al Zahra Hospital di Dubai. All’apparenza un bambino come tanti altri con il pianto e il sorriso tipico di chi vede la luce del mondo per la prima volta. Nessuno poteva immaginare, invece, che dietro a quel pianto c’era uno stato di malessere che Giorgio, a modo suo, cercava di comunicare. Nel corso delle prime ore di vita, nonostante la regolare alimentazione, il piccolo non riusciva ad evacuare. Dopo ogni poppata seguivano dei vomiti biliari. La prima diagnosi è stata occlusione dello stomaco e trasferimento immediato presso l’ospedale pediatrico Latifa Hospital, struttura ospedaliera di riferimento per la cura intensiva neonatale a Dubai. “Giorgio è stato due settimane sotto osservazione -ha raccontato la mamma Barbara Francini- e alla fine è arrivata la diagnosi: mio figlio era affetto dalla sindrome di Hirschsprung, una malattia congenita rara che colpisce 1 bambino su 5000”. La Malattia di Hirschsprung o Megacolon Congenito Agangliare è una malattia rara e rappresenta la più frequente causa congenita di occlusione intestinale. è un’affezione multifattoriale dovuta alla combinazione di

16

a cura di Nicoletta Mele

effetti ambientali, anomalie di sviluppo embrionale e fattori genetici. La mortalità è relativamente bassa (inferiore al 3%), ma l’impatto sulla qualità della vita è determinante, soprattutto se consideriamo il numero potenzialmente elevato di procedure chirurgiche e l’ospedalizzazione necessaria per raggiungere la guarigione. L’approccio più accreditato alla diagnosi e alla cura della Malattia di Hirschsprung si basa oggi sulla biopsia rettale per suzione, per diagnosi di certezza; la Rx clisma opaco, quale ausilio per ipotizzare l’estensione della malattia e guidare il chirurgo alla personalizzazione del trattamento chirurgico e l’intervento chirurgico di resezione dell’intestino affetto dall’anomalia innervativa eseguito con approccio miniinvasivo. In alcuni casi selezionati questa strada può essere volutamente abbandonata per approcci alternativi sempre comunque motivati dall’ottimizzazione del risultato finale. Quali sono i sintomi della malattia? L’esordio avviene molto precocemente, con mancata o parziale emissione di meconio (le prime feci normalmente emesse dal neonato entro 24-48 ore dalla nascita) e assenza di evacuazioni spontanee. Una stipsi cronica deve essere quindi indagata


approfonditamente nei casi in cui venga descritto un ritardo nell’emissione di meconio, inspiegabili fenomeni occlusivi o subocclusivi neonatali, distensione addominale o precoce esordio dei sintomi. Anche nel bambino più grande non va sottovalutata la stipsi scarsamente responsiva alla terapia medica, soprattutto se insorta prima dell’anno di vita. E’ inoltre importante prestare attenzione a determinati periodi della vita di un bambino durante i quali si può osservare un peggioramento della sintomatologia: lo svezzamento (abbandono del latte materno con proprietà lassative), il periodo estivo e gli episodi febbrili intercorrenti (disidratazione). Nel caso in cui vi sia il fondato sospetto clinico di una Disganglionosi Intestinale, la biopsia rettale per suzione ne permette la diagnosi di certezza. Nel 2000 è stato brevettato presso l’Istituto Giannina Gaslini un innovativo strumento per l’esecuzione ambulatoriale ed indolore delle biopsie rettali per suzione, denominato Solo-RBT. Il prelievo indolore di una minima porzione della parete rettale permette di valutare l’innervazione intestinale e di caratterizzare ogni eventuale anomalia del “gut mini brain” o sistema nervoso enterico. Confermata la diagnosi di Disganglionosi Intestinale, il trattamento deve essere instaurato quanto prima per evitare ogni possibile complicanza. L’Istituto Giannina Gaslini di Genova è un centro di eccellenza e punto di riferimento nazionale e internazionale anche sotto il profilo scientifico. In Italia, oltre all’attività della struttura ospedaliera, da 10 anni è nata e opera sul territorio l’Associazione Italiana Amici di Francesco Onlus, www.amicidifrancesco.org, che tra gli obiettivi ha quello di promuovere la conoscenza della malattia attraverso diverse iniziative (ricreative, culturali, corsi, conferenze, pubblicazioni) per favorire la diagnosi precoce e l’efficace cura dei pazienti. L’Associazione è impegnata anche nell’aggiornamento sulle nuove acquisizioni scientifiche in materia e la raccolta di fondi per un progetto sulla riabilitazione all’evacuazione. In Italia quanti sono in media i bambini che nascono affetti dalla malattia Hirschsprung? Le famiglie come sono seguite? Lo abbiamo chiesto al dott. Alessio Pini Prato, Dirigente Medico di I Livello con l’incarico di Alta Specializzazione in “Ambulatorio stipsi e disturbi della motilità intestinale” presso la U.O. Chirurgia Pediatrica dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova, diretta dal Professor Girolamo Mattioli. “Ogni anno nascono in media 100 bambini affetti dalla malattia di Hirschsprung (incidenza 1:5,000 per 500,000 nati vivi annuali sul territorio nazionale) e presso il nostro Istituto afferiscono circa 20 pazienti con nuova diagnosi e 30-35 pazienti complessivi per l’inquadramento fenotipico

Dott. Pini Prato

e la gestione della continenza postoperatoria, anche nel lunghissimo termine. Al momento sono in follow up continuativo oltre 400 pazienti sottoposti ad intervento chirurgico dalla metà degli anni ‘90 ad oggi (20 anni circa). Quest’affezione, come altre nel panorama pediatrico, è una malattia rara che coinvolge tutto il nucleo familiare in una “battaglia” senza sosta e senza quartiere, ora agevole ora impervia, ma sempre motivata dalla possibilità della guarigione definitiva. Sì, perché la guarigione non è impossibile se la diagnosi, il trattamento chirurgico e la gestione nel lungo termine dei pazienti affetti da questa malattia vengono eseguiti in centri con esperienza e dedizione assoluta. Al Gaslini ogni famiglia viene presa in carico dal momento del sospetto diagnostico fino a follow up nel lunghissimo termine (fino alla maggiore età). Si va dalla diagnosi con biopsia rettale per suzione, all’inquadramento diagnostico con screening fenotipico mirato alla esclusione o diagnosi precoce di anomalie associate, all’intervento chirurgico e al follow up funzionale nel breve, medio e lunghissimo termine con accurata gestione della continenza e supporto continuativo. Recentemente abbiamo strutturato un programma di riabilitazione funzionale che prevede misure comportamentali, fisiatriche, farmacologiche, biofeedback, elettrostimolazione fino all’applicazione di innovative tecniche chirurgiche in grado di assicurare una qualità della vita normale a ogni paziente. La totale disponibilità del personale dell’Istituto rende la permanenza sostenibile e ricca umanamente. In una giungla di esenzioni, diritti e invalidità, le famiglie vengono infine guidate ed istruite a comprendere pienamente i diritti e i doveri di un soggetto affetto da una malattia rara in Italia e soprattutto in Europa nel terzo millennio grazie all’essenziale contributo del preziosissimo personale amministrativo”. La famiglia di Giorgio è stata guidata a 360 gradi a comprendere e affrontare la malattia di Hirschsprung 17


sia dall’ospedale Giannina Gaslini di Genova che dall’Associazione Italiana Amici di Francesco.

poi in ospedale, così piccolo, ad affrontare tanti esami e un lungo intervento è stato straziante”.

“Poco dopo la nascita era necessario sottoporre Giorgio ad intervento chirurgico per confermare la diagnosi e per evitare le complicazioni che la malattia poteva generare -ha detto la mamma-. A quel punto mio marito Tommaso ha iniziato a navigare su internet e grazie ai potenti mezzi di comunicazione siamo riusciti a metterci in contatto con l’Associazione Italiana Amici di Francesco Onlus che ci ha fornito tutte le informazioni necessarie, ci ha praticamente aperto un mondo su questa malattia. Il loro aiuto è stato fondamentale soprattutto nei primissimi tempi perché dovevamo capire bene alcuni meccanismi. Grazie a loro abbiamo incontrato il dottor Alessio Pini Prato, il nostro “angelo”, colui che ha fatto rinascere Giorgio per la seconda volta il 19 novembre scorso. Oggi, a distanza di pochi mesi dall’intervento, Giorgio sta bene, ha preso peso, mangia regolarmente ed evacua con la stessa frequenza di un bambino della sua età. Finalmente il suo corpo segue il ritmo di tutti i suoi bisogni fisiologici. I bambini affetti dal morbo di Hirschsprung spesso trascorrono lunghi periodi in ospedale conducendo una vita diversa da quella dei loro coetanei perché devono seguire una dieta specifica e, in alcuni casi, sono costretti a portare il pannolino per tempi più lunghi del normale”.

In un primo momento ti sei chiusa in te stessa. Qual è stata la molla che ti ha fatto venir fuori la forza per combattere?

La nascita è un momento di gioia che tu hai goduto solo in parte. Cosa hai pensato quando hai capito che Giorgio aveva bisogno di un aiuto più grande? “Dopo la diagnosi ho avuto una sensazione di sollievo perché finalmente la malattia aveva un nome, ma ero tanto dispiaciuta per Giorgio perché soffriva tanto. Vederlo

“ Avevo bisogno di gestire la mia sofferenza da sola tant’è che le persone care avevano difficoltà a starmi vicino. Poi quando ho incontrato il dottor Pini Prato è nata in me una forza tale da prendere in mano la situazione. Vedere Giorgio, così piccolo, lottare contro la malattia mi ha fatto capire che noi genitori dovevamo combattere con lui. Mio marito Tommaso, invece, ha reagito sin da subito, continuava a ripetermi che Giorgio era un bambino fortunato perché se fosse nato in un piccolo villaggio, in un posto sperduto molto probabilmente non lo avrebbero potuto aiutare come invece noi stavamo facendo”. Un intervento durato 10 ore, le ore più lunghe della vostra vita… “Sembravano interminabili. Ho cercato di distrarmi come potevo, ma il mio pensiero era sempre rivolto a Giorgio, al fatto che a solo un mese e mezzo di vita stava già combattendo contro una malattia dentro una sala operatoria. La gioia nel vederlo subito dopo l’intervento ha avuto il sopravvento e oggi è ancora viva dentro di me tanto da poterla raccontare in ogni minimo dettaglio.” Com’è la vostra vita oggi? “Come una normale famiglia, abbiamo anche un altro bambino, Pietro, che ha 3 anni e anche lui ha bisogno di tante attenzioni. Fino al compimento del primo anno di età, ogni 3 mesi, dobbiamo andare a Genova per sottoporre

Una mutua che tutela,

una mutua che previene,

una mutua che unisce!

CARDEA

La forza di un sistema mutualistico è determinata dalla consapevolezza che la contribuzione di ogni singolo Socio produrrà un vantaggio comune a tutti, senza arricchire soggetti terzi che si limitano a calcolare il rischio e, di fatto, a scommettere sulla nostra salute, peraltro a fine di lucro.

CASSA MUTUA

www.cassamutuacardea.org info@cassamutuacardea.org 18


Giorgio a dei controlli che si ridurranno a una volta l’anno, fino al compimento dei 18 anni. Ci siamo attivati per stare al fianco di chi come noi si trova davanti, all’improvviso, questa malattia. Grazie all’Associazione e, in particolare, a Marinella che ci ha sempre rassicurati e fornito i giusti mezzi per andare avanti, ogni giorno siamo in contatto con altre famiglie che stanno affrontando la stessa nostra situazione, alle quali cerchiamo di dare giusti consigli e soprattutto un supporto emotivo. Noi, nonostante la gravità della malattia, siamo stati fortunati, motivo per il quale è nostro obiettivo adoperarci per supportare il lavoro dell’associazione, per migliorare la qualità della vita dei nostri bambini grazie anche alla raccolta fondi per la ricerca genetica. Infatti, siamo parte di uno studio genetico per aiutare la medicina a capire meglio l’Hirschsprung”.

“Dopo 8 giorni dalla nascita mio figlio Francesco evacuava dalla bocca, aveva un pancino che mi ricordava i bimbi del terzo mondo. Da quel momento per noi è iniziato un vero e proprio calvario che è durato 6 anni perché del morbo di Hirschsprung si sapeva poco e niente. Francesco è stato sottoposto a 12 interventi fino a quando, dopo tante sofferenze e infinite ricerche, ci siamo rivolti all’ospedale Gaslini di Genova. Da quel momento è nata l’idea di mettere in piedi un’Associazione che fosse in grado di aiutare le famiglie che si trovavano nella nostra situazione e far sì che avessero subito a disposizione un centro specializzato per la cura della malattia”.

L’Associazione Italiana Amici di Francesco Onlus, www.amicidifrancesco.org, è nata 10 anni fa proprio dall’esperienza della signora Marinella, fondatrice e presidentessa, che 17 anni fa si è trovata a combattere con la malattia dopo la nascita di suo figlio Francesco che è guarito ed è oggi un giovane e sano ragazzo nel pieno della sua adolescenza. Abbiamo intervistato la signora Marinella che ha raccontato dell’Associazione e il primo incontro con Giorgio.

“Certamente, è stato un incontro diverso dagli altri perché ci siamo conosciuti via Skype. Grazie alla tecnologia sono riuscita, in un primo momento, ad assisterli a distanza. Ricordo le nostre videotelefonate attraverso le quali ho mostrato loro, con l’aiuto di una bambola e una siringa, le manovre esatte per effettuare le pulizie intestinali. Successivamente gli ho consigliato di rivolgersi al dottor Pini Prato che ha immediatamente preso in carico il piccolo Giorgio. Per noi, prima come genitori e poi come Associazione, il sorriso di Giorgio, come quello di tutti i bambini affetti dalla patologia e la serenità dei genitori, è motivo di orgoglio.”

Da cosa nasce l’idea di un’Associazione per i malati della sindrome di Hirschsprung? Quali sono le finalità?

Barbara, come altre famiglie, si è rivolta alla sua Associazione. Ricorda il vostro primo incontro?

19


La gioia e la serenità dei bambini e delle loro famiglie è un obiettivo importante dei medici che, ogni giorno in prima linea, lottano con tutte le loro forze contro la malattia. “La paura e l’angoscia delle famiglie al momento della prima visita presso il nostro Istituto -ha spiegato Pini Pratofanno da contraltare alla gioia, serenità e rilassatezza che percepisco diffusamente al momento della dimissione e delle successive visite di controllo. La possibilità di contribuire a questo meraviglioso mutamento emotivo e di entrare a far parte del bene di un individuo e di una famiglia, rappresentano un valore e una sensazione impagabili e meravigliose. L’essere punto di riferimento per la malattia di Hirschsprung ci ha fatto incontrare persone splendide, diverse e anche lontane rispetto a noi. Giorgio è l’espressione più rappresentativa di queste emozioni e del ruolo che il Gaslini può svolgere non solo sul territorio nazionale, ma anche rendendosi disponibile nel mondo. Veder crescere una nostra piccola creatura ci rende orgogliosi e motivati a continuare a “lottare” per questa entusiasmante “missione”.

Hirschsprung ha un ruolo essenziale.

Lottare contro una malattia rara significa anche dare

(scoperto proprio presso il nostro istituto). Eseguiamo il

sostengo alla ricerca genetica che per la malattia di

L’Istituto Giannina Gaslini si colloca ai vertici mondiali per produzione scientifica, finanziamenti ottenuti e progetti di ricerca di successo. Negli ultimi 50 anni la struttura italiana ha avuto un ruolo chiave nella ricerca di base, nella diagnosi e nel trattamento della malattia, implementando le “linee guida” ad oggi maggiormente utilizzate in campo internazionale. La descrizione dell’intervento chirurgico più usato nel mondo, la scoperta del gene-malattia e l’implementazione di un innovativo strumento diagnostico di diffuso utilizzo, sono tutti contributi unici forniti dall’Istituto Giannina Gaslini. “Pur in qualità di ricercatore clinico e non di genetista -ha concluso Pini Prato- posso confermare che la ricerca genetica sulla malattia di Hirschsprung al Gaslini rappresenta il fiore all’occhiello della produttività scientifica sia a livello nazionale che, soprattutto, internazionale. Ci occupiamo della ricerca delle mutazioni a carico del gene-malattia noto con il nome di proto-oncogene RET suo sequenziamento con sofisticate tecniche di genetica molecolare.

Ricerchiamo

anche

gli

aplotipi ipomorfici dello stesso gene, definiti predisponenti per lo sviluppo della malattia. La genetica molecolare cerca anche di identificare tutti i possibili fattori di rischio innati, in grado di predisporre non solo alla malattia, ma anche tutte le sue temibili complicanze, fra le quali la più pericolosa, nota con il termine enterocolite. Tale ultima frontiera della ricerca si basa su sofisticate tecniche di “whole exome sequencing” che ci consentono di screenare tutto il DNA umano alla ricerca delle cause potenziali delle varie malattie”. Nel giugno del 2015 si è tenuta a Genova la

seconda

edizione

del

congresso

“Malattia di Hirschsprung: dalla parte del bambino” dove specialisti e ricercatori dell’Istituto

Giannina

Gaslini

hanno

descritto i principali progressi scientifici nel campo della ricerca clinica e di base, nonché le ultime novità diagnostiche e terapeutiche. Un messaggio di speranza per tutti quei bambini e le loro famiglie che hanno a che fare con questa malattia rara, dalla quale fortunatamente si può guarire. è possibile vedere la luce in fondo al tunnel grazie all’impegno costante di strutture, come il Gaslini di Genova e l’Associazione gli Amici di Francesco, ma soprattutto alla forza e alla volontà delle famiglie. 20


ITALIA “La salute è la più grande forza di un popolo civile”

Siamo una delle più grandi realtà nel panorama della Sanità Integrativa e lo dobbiamo al lavoro, alla passione e alla professionalità che mettiamo in ogni sfida che dobbiamo affrontare. Siamo impegnati nella ricerca costante di nuovi traguardi da raggiungere, forti di un credo che vede la Salute e il Benessere della persona al centro di ogni nostra attività, diritti fondamentali da tutelare e promuovere. In questi anni abbiamo formato professionisti della Salute, sposando i principi di una Società moderna e collaborativa in cui tutti possano contribuire alla costruzione di un sistema socio-assistenziale solido, orientato sulla Cura Totale della persona. Insieme abbiamo creato una rete efficiente e ben organizzata sul territorio credendo nei nostri progetti, ma soprattutto nelle persone che ci hanno dimostrato, nel tempo, dedizione e disponibilità a formarsi. Persone che, ogni giorno, ci consentono di scrutare l’orizzonte con serenità e voglia di fare e alle quali vorremmo dire il nostro grazie.


Solidarietà tra la Fondazione Basis e la Caritas di Formello: intervista alla Caritas

Abbiamo

alcuni

Questo è lo spirito con il quale affrontiamo il nostro

volontari di un piccolo centro Caritas, quello della

impegno in nome di tutta la comunità parrocchiale che,

Parrocchia di San Lorenzo Martire, con i quali abbiamo

con aiuti di vario tipo, ci mette in grado di distribuire

condiviso un’esperienza di solidarietà dalla quale è

alimenti, vestiti, ma anche di sostenere, attraverso

nata una collaborazione che ci auguriamo avrà ulteriori

progetti mirati, alcune famiglie che versano in stato

sviluppi.

di povertà assoluta. Noi siamo otto volontari fissi, a

Maria Cecilia è una di questi volontari, con la quale

cui si aggiungono amici che, in base al tempo che

abbiamo organizzato il nostro intervento a sostegno

possono donare, vengono a dare una mano. Al pranzo

delle famiglie in difficoltà, ed alla quale abbiamo chiesto

dell’Epifania, un’occasione di festa con i nostri ospiti cui,

la possibilità di rendere nota a tutti l’esperienza fatta

tra l’altro, avete contribuito anche voi, il numero dei

attraverso questa breve intervista.

volontari era molto più alto.

Maria Cecilia, come si svolge la vostra attività in Caritas?

Quante persone assistite? Sono stranieri o italiani?

L’articolazione della Caritas è complessa; noi facciamo

Non parliamo di “assistiti” ma piuttosto di “ospiti” che

capo alla Parrocchia e siamo parte della Caritas

hanno bisogno temporaneamente di aiuto. Questo è

Non

l’opportunità

siamo

di

incontrare

più

lo spirito con il quale prestiamo il nostro servizio. Nella

semplicemente i rappresentanti dell’intera comunità

formazione che riceviamo, non impariamo ad essere

parrocchiale, a cui prestiamo le nostre mani per aiutare.

dei professionisti, ma ad amare l’altro, così come si

Del resto, quando in una famiglia qualcuno ha bisogno,

presenta, con i suoi difetti, con la sua mentalità, con le

tutti collaborano, ciascuno secondo le proprie possibilità.

sue tradizioni e con il suo credo religioso. Per noi, ciascun

diocesana.

22

avuto

a cura di Marco Marcocci

un’associazione,

ma


ospite è una Persona con la P maiuscola da rispettare

rilievo nel tentativo di ricostruire una dignità dell’ospite

per quello che è, non da cambiare o alla quale si deve

della Caritas. Alcuni medici offrono il loro tempo per visite

insegnare qualcosa. Presentarsi al Centro di ascolto è

specialistiche gratuite, attraverso la Caritas; ma l’idea

un’umiliazione che queste persone devono affrontare!

di un sussidio sanitario da consegnare nelle loro mani e

Nella nostra Parrocchia abbiamo circa 160 schede

da lasciare alla loro diretta gestione ci è sembrato un

corrispondenti ad altrettanti nuclei familiari: pochi sono

modo per riconoscerne le capacità. L’incontro con

unipersonali; molti sono i bambini piccoli. Tra questi circa

Massimiliano Alfieri, Presidente della Fondazione Basis

il 60% sono stranieri, il restante 40% è costituito da italiani.

è stato per noi un momento di grande importanza, capace di infondere fiducia e considerazione a queste persone che si sono sentite gratificate per l’attenzione e

Quali sono le richieste più frequenti?

per l’umanità prestate. In questo senso ci avete aiutato Si viene al Centro di ascolto principalmente per

a ricostruire un po’ di dignità.

richiedere il pacco alimentare e i vestiti; frequente è la richiesta di aiuto nella ricerca

Di quale supporto avrebbe

del lavoro. Queste richieste,

bisogno la Caritas di Formello?

però,

nascondono

sempre Nel settore sanitario ogni aiuto

bisogni profondi. che

è una grazia di Dio, perché la

la maggior parte di queste

salute è la base necessaria per

famiglie usufruisce di un unico

la ripresa della persona. Come

reddito, derivante da lavori

è

saltuari e quasi sempre in nero.

famiglie con bambini piccoli

Diffusa è la disoccupazione

ci sono spese ed esigenze che

che

Bisogna

considerare

Queste

generano di

stati

immaginare,

nelle

età

vanno oltre i farmaci. Basti

situazioni

pensare ai costi del latte in

psicologici

polvere o dei pannolini, dei

perdita

prodotti per la prima infanzia

sopraggiunge

adulta.

facile

in

depressione,

dell’autostima ed incapacità di gestione delle scarse

in generale. Noi non riusciamo ad avere contatti con i

risorse economiche, che possono sfociare anche in un

produttori per una fornitura costante di questo genere di

isolamento dalla comunità. A tutto questo, si aggiungono

beni. Se potete aiutarci in tal senso sarebbe importante. E

poi le situazioni abitative non idonee perché gli affitti sono

poi, ovviamente, il sostegno economico nei vari progetti

molto cari in zona: case piccole sovraffollate o, peggio

che abbiamo, quelli già avviati, come ad esempio

ancora, condizioni delle abitazioni insalubri, con umidità

“Adotta una famiglia” che comporta un impegno

ecc. Preferiamo non dare denaro agli ospiti, anche se

mensile costante di 10€ e ci consente di pagare qualche

ci viene richiesto spesso, ma in alcuni determinati casi

bolletta; progetti più specifici di sostegno a famiglie in

procediamo direttamente al pagamento delle bollette.

povertà assoluta che prevedono anche il pagamento di affitto, almeno per un anno. Vista la bella esperienza

Quale collaborazione è stata realizzata con la fondazione

che stiamo facendo non mancheremo di coinvolgervi in

Basis?

altre iniziative.

Con la Fondazione, vista la sua specifica vocazione, sussidio

abbiamo

sanitario

che

elaborato consente

un la

copertura di spese per medicinali e spese mediche che il Servizio Sanitario nazionale non copre adeguatamente, ovviamente fino ad un massimale fissato nel contratto. In questo modo non solo si contribuisce ad alleggerire i costi sostenuti dalle famiglie che si trovano ad aver bisogno dell’assistenza medica, ma si stimolano le stesse famiglie a curare e preservare il bene più prezioso, la salute. Questo ultimo elemento – il curare se stessi dando attenzione alla propria persona - è un elemento di grande 23


L’allarme di Cittadinanzattiva: un cittadino su dieci rinuncia a curarsi per ticket e liste di attesa Liste di attesa lunghissime, ticket troppo alti, così gli italiani sono costretti a rinunciare alle cure. La soluzione? Le società di Mutuo soccorso. Lo scorso 23 febbraio è stato presentato il Rapporto 2015 dell’Osservatorio Civico sul federalismo in sanità, realizzato dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva. Il quadro che descrive è angosciante: l’Italia è divisa nell’accesso alle cure e quasi un cittadino su dieci rinuncia a curarsi a causa di liste di attesa eterne e degli alti costi dei ticket. Purtroppo il nostro Paese, la nostra sanità, non riescono a rispondere in maniera uniforme al bisogno di salute degli italiani. Al Sud va la maglia nera, ma anche Veneto e Lazio sembrano meno efficienti che in passato. Cambia a seconda delle regioni anche l’accesso ai farmaci innovativi, in particolare quelli per i tumori e l’epatite C. Il paradosso più grande però, è che nelle Regioni in cui il cittadino spende di più, a causa dell’aumento della spesa privata per le prestazioni e della tassazione, i livelli essenziali sono meno garantiti che altrove. Ma vediamo il rapporto nel dettaglio. Più paghi, meno servizi hai. La spesa privata sostenuta dagli italiani per le prestazioni sanitarie è al di sopra della media OCSE (3,2% a fronte di 2,8%) e cambia a seconda delle Regioni (€781,2 in Valle d’Aosta a fronte di € 267,9 in Sicilia). Secondo dati del 2013, invece, la spesa sanitaria pubblica pro capite è al massimo nella Provincia autonoma di Trento (€ 2.315,27) e Bolzano (2.308,21) e in Valle d’Aosta con 2.393,03, mentre presenta valori minimi in Campania (€ 1.776,85). Nelle Regioni in piano di rientro, il livello di tassazione è più elevato; l’addizionale regionale Irpef media più alta è stata registrata nel Lazio (€470 per contribuente) seguita dalla Campania (€440). In queste regioni, l’aliquota Irap media effettiva ha raggiunto il suo valore massimo (4,9%). In generale nelle stesse Regioni, soprattutto la Campania, a fronte di una minore spesa pubblica e di una elevata tassazione, i cittadini hanno minori garanzie nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Questo perché sono poche le Regioni che hanno saputo interpretare il federalismo sanitario come strumento per rispondere alle esigenze dei cittadini. Ticket e liste di attesa. Continuano ad aumentare rispetto agli anni scorsi le difficoltà 24

a cura di Mariachiara Manopulo

riscontrate dai cittadini ad accedere alle prestazioni sanitarie pubbliche; insieme al costo del ticket, ormai lievitato esponenzialmente, le liste di attesa rappresentano la voce più consistente tra le difficoltà di accesso e riguardano esami molto diffusi. Secondo il rapporto, infatti, tra gli oltre 26.000 cittadini che si sono rivolti nel 2015 al Tribunale per i diritti del malato, uno su quattro ha incontrato grandi difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie, proprio per le liste di attesa (oltre il 58%) e per i ticket (31%). I problemi hanno riguardato soprattutto i cittadini della Calabria, del Friuli Venezia Giulia, della Liguria, delle Marche, della Sicilia, del Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano. E molti, circa il 7,2%, hanno deciso di rinunciare a curarsi, proprio per questi motivi. A rinunciare sono stati soprattutto i residenti del Mezzogiorno (11,2%); al Centro ha rinunciato il 7,4% dei residenti, mentre al Nord si scende al 4,1%. Fino a 115 giorni per una ecografia. Per una visita ortopedica i tempi minimi si registrano nel Nord-Est (poco più di un mese), quelli massimi al Centro (quasi due mesi); per una prima visita cardiologica con ECG, si va dal minimo di 42,8 giorni nel Nord-Ovest al massimo di 88 giorni al Centro. E ancora, altri dati allarmanti: per l’ecografia completa all’addome bisogna aspettare almeno 57 giorni nel Nord Est, per poi arrivare ad un massimo di 115 giorni al Centro. In generale, considerando un campione di 16 prestazioni sanitarie, i tempi minimi di attesa si registrano tutti nel Nord Est o Nord Ovest, i tempi massimi, in 12 casi su 16, sono segnalati al Centro. Poiché i tempi del pubblico sono ancora più lunghi al Sud, soprattutto in Puglia e Campania, sempre più frequentemente, come ha dimostrato anche una analisi Censis del 2015, i cittadini preferiscono ricorrere direttamente al privato. Anche i ticket variano di regione in regione: nel pubblico, sulle stesse 16 prestazioni, i ticket più bassi si registrano nel Nord Est (per 10 su 16 prestazioni), quelli più elevati nel Sud (per la metà delle prestazioni). L’importo del ticket varia di regione in regione, sia sulla farmaceutica che sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali. Ogni anno i cittadini pagano a testa in media oltre 50 euro come quota di compartecipazione, in quasi tutte le Regioni del Nord e del Centro. Posti letto, giorni di degenza e assistenza territoriale. Poche, pochissime regioni rispettano lo standard dei 3,0 posti letto per acuti per mille abitanti. Inoltre, solo


Piemonte, Toscana, Valle D’Aosta e Marche seguono il Regolamento sugli Standard che ha ridotto la media dei giorni di degenza per gli acuti a 7 giorni. Per quanto riguarda l’assistenza territoriale e le cure primarie, le regioni sottoposte a Piano di Rientro e soprattutto alcune regioni del Sud, non offrono risposte soddisfacenti ai bisogni della popolazione. Sei regioni, Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sicilia e P.A. di Bolzano, nel Piano sanitario non prevedono ancora l’integrazione socio-sanitaria. Punti nascita, siamo ancora lontani dagli standard. Su 531 punti nascita attivi nel 2014, 98 effettuano un numero di parti inferiore ai 500/anno. Sulle 16 Regioni prese in esame dal documento “Verifica ed Adempimento LEA”, 6 (Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Abruzzo) risultano inadempienti e 5 adempienti con impegno (Piemonte, Emilia Romagna, Molise, Basilicata). Tra le Regioni che hanno trasmesso il report relativo alla presenza dei punti nascita con meno di 500 parti/anno, la Basilicata ne ha attivi 3, l’Emilia Romagna 7, il Lazio 6, La Puglia e la Lombardia 9. A livello nazionale non sono rispettate neanche le linee di indirizzo ministeriali per il parto cesareo,

la media è intorno al 35,9% quando dovrebbe essere il 20%, e il record va alla Campania. Non va meglio per quanto riguarda la distribuzione delle Terapie Intensive Neonatali; i dati del 2012 indicano che gli standard fissati di almeno 1/5000 nati vivi, sono rispettati solo in quattro regioni (P.A. Bolzano, P.A. Trento, Marche e Sardegna). Prevenzione a macchia di leopardo. Il rapporto di Cittadinanzattiva fotografa purtroppo una prevenzione a macchia di leopardo, con un Sud che arranca e regioni come Lazio e Veneto che fanno passi indietro rispetto al passato. Anche l’accesso ai farmaci innovativi, soprattutto per i tumori e l’epatite C è diversificato di regione in regione. Solo Piemonte, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, la P.A. Bolzano e Valle d’Aosta riescono a raggiungere il 95% per le vaccinazioni obbligatorie infantili. In 13 Regioni è stata introdotta la vaccinazione per varicella con offerta attiva e gratuita per tutti i nuovi nati, ma mancano all’appello regioni importanti come Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Emilia Romagna, Abruzzo e Valle D’Aosta. Nel corso del 2013 sono stati inviati oltre 11 milioni di inviti per

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partecipare ai tre programmi di screening oncologici organizzati, mammografico, colonrettale e cervicale, ma meno della metà delle persone si sono sottoposte alle prestazioni preventive. Anche in questo caso, ad andare peggio sono le regioni del Mezzogiorno. La procreazione medicalmente assistita. Ci sono differenze regionali fra numeri di centri, offerta privata e pubblica, e il sostegno economico alle coppie. Questo ha chiaramente creato grandi difficoltà per le coppie, che non hanno alcuna certezza su dove poter rivolgersi e quali costi sostenere. Ciò concentra l’offerta in alcune regioni a discapito di altre, creando una forte disomogeneità di accesso e una discriminazione di quelle che risiedono in posti dove l’offerta pubblica è scarsa o addirittura nulla, come in Molise. In alcune regioni, ad esempio in Sicilia, non si attuano le delibere predisposte da anni, in altre, come nel Lazio, i centri di PMA operano pur non risultando ancora autorizzati. Ciò che emerge dal rapporto è, ancora una volta, l’inefficienza del nostro Sistema sanitario nazionale, che troppo spesso costringe gli italiani a sacrificare la propria salute per tempi lunghi e costi insostenibili. La risposta sembra essere solo una: il privato. I costi però, si sa, soprattutto in un momento di crisi economica, sono alti. Le mutue sanitarie possono quindi giocare un ruolo di primissimo piano. Rispetto ad altre forme di tutela sanitaria

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integrativa c’è l’assenza di fini lucrativi, non ci sono discriminazioni nelle persone assistite e una garanzia di assistenza per sempre, poiché non esercitano mai il diritto di recesso. Per Mutua Mba ad esempio, prima società di mutuo soccorso per numero di soci, l’obiettivo principale è garantire la salute dei propri associati, per questo si impegna costantemente nella ricerca e nello sviluppo di nuove coperture sanitarie che soddisfino le aspettative di tutti. Tutte le voci ricordate nel rapporto di Cittadinanzattiva possono essere coperte dai sussidi, anche i farmaci anti epatite C. L’offerta mutualistica comprende diverse prestazioni, dal ricovero con o senza intervento anche in regime di Day-Hospital, a grandi interventi chirurgici, dalle visite specialistiche e l’alta diagnostica, al check up oncologico e cardiovascolare. Sussidi come, ad esempio, il Total care, sono all’avanguardia in tema di prevenzione, salute, assistenza e sostegno. Mba si avvale di un Ufficio Studi costituito da professionisti del settore medico, legale e statistico, affinché i sussidi proposti siano una reale risposta ai bisogni degli iscritti. La forza negoziale garantita dall’alto numero di iscritti, permette di ottenere convenzioni mediche strategiche e il coinvolgimento delle migliori strutture private. In più, grazie ad un sistema di gestione moderno e ben sperimentato, ai soci viene garantito un corretto e veloce accesso alle informazioni ed alla diagnosi precoce, come abbiamo visto, grande problema del SSN.


Il Museo del Mutuo Soccorso di MBA è il "forziere della storia della mutualità italiana". Al suo interno sono raccolti documenti, medaglie, gagliardetti, vessilli, statuti, regolamenti, cartoline di un pezzo dell'Italia che va dal 1840 fino al periodo fascista. Il museo ripercorre i passi salienti di questi ultimi 150 anni di storia sociale. Tra i reperti più rari, documenti dove risulta socio onorario Giuseppe Garibaldi, ma anche statuti e regolamenti ante Regio Decreto. è presente all'interno anche il testo integrale, originale del Regio Decreto n. 3818 del 15 aprile 1886, stampato dalla regia tipografia, oltre a una bandiera di Mutua emigrata con lo scudo Sabaudo rovesciato in segno di protesta.

Museo del Mutuo Soccorso Via di Santa Cornelia, 9 | 00060 | Formello (RM) Aperto dal lunedì al venerdì solo su appuntamento contattando info@fondazionebasis.org


La reale importanza di donare il sangue

a cura di Carmina Santillo

Un gesto “semplicemente importante”: è così che viene

65 anni, avere un peso pari ad almeno 50 Kg, essere in

definita la donazione del sangue.

buone condizioni di salute e condurre uno stile di vita senza

Parole che spesso passano inosservate, parole a cui non

comportamenti a rischio.

viene mai dato il giusto peso, eppure si tratta di un qualcosa

Basta

di veramente semplice ma di una importanza inestimabile!

necessariamente a digiuno ma anche dopo una leggera

è un regalo, un regalo a costo zero per chi dona ma che

colazione, in uno dei tanti centri di raccolta sangue o in un

significa vita per chi lo riceve.

ospedale della propria città dove ad accoglierti, sempre

semplicemente

recarsi

il

mattino,

non

col sorriso, ci sono infermieri e dottori.

28

Sono pochi i passi necessari per questo generoso ed

Dopo aver analizzato la situazione clinica (pressione

importante gesto, totalmente

indolore. Per donare

sanguigna, battito cardiaco, emoglobina e assenza di virus

sangue intero bisogna avere un’età compresa tra 18 e

e/o malattie ) e, quindi, accertata l’idoneità, bastano solo


5-8 minuti per concludere il dono!

i centri trasfusionali degli ospedali nell’organizzazione

Sono prelevati 450 millilitri di sangue, circa il 10% della

e nella gestione degli stati di emergenza che si possono

quantità complessiva presente nell’organismo umano ma

presentare quotidianamente.

che riesce a rigenerarsi e tornare nella norma nel giro di

Fondamentale sapere, per chi è poco coraggioso o per

4-6 settimane; per tale motivo tra una donazione e l’altra

chi dubita sull’assenza di rischi di qualsiasi genere, anche

devono passare almeno 8 settimane tenendo conto che

inerenti le proprie abitudini e il proprio modo di essere, che

la frequenza annua massima per l’uomo è 4 volte (ogni 3

la procedura della donazione è rigorosamente sicura, non

mesi) e per la donna in età fertile 2 volte (ogni 6 mesi).

si entra mai a contatto con elementi infetti e il materiale

Dopo aver completato il prelievo, per recuperare le energie,

adoperato è completamente sterile e monouso.

vi è sempre un’area ristoro dedicata esclusivamente ai donatori che, nelle successive 24 ore, per compensare la

Bene per se stessi_Controllare se stessi è un dovere a cui

perdita di liquidi, dovranno bere molta acqua ed evitare

non si ottempera sempre. Donare per gli altri significa

sforzi fisici.

anche monitorare il proprio stato di salute tramite analisi complete del sangue che pervengono presso il proprio

Il sangue prelevato viene portato al settore frazionamento/

domicilio, a distanza di pochi giorni dall’aver effettuato

produzione emocomponenti dei Servizi Trasfusionali di

la donazione. Generalmente una persona effettua esami

riferimento

di controllo

dove viene suddiviso in un concentrato di

eritrociti (globuli rossi) ed in uno di plasma. Questo

meccanismo

consente

di

persone

con

donazione, solo

aiutare

più

un’unica

trasfondendo

quegli

specifici

solo quando lamenta qualche problema

fisico, mentre il donatore viene visitato e controllato in pieno benessere soggettivo e

anche

costantemente

se si tratta di un donatore abituale. Qualora

gli

esami

per

componenti del sangue di

l’idoneità alla donazione

cui hanno bisogno.

non invece

Oltre

alla

donazione

di

consentono di

procedere

al

prelievo, si è informati

in

sangue intero, esiste anche

tempi

la donazione per aferesi,

problematiche

con cui al donatore, tramite

consentendo, dunque, al

un

donatore

processo

meccanico

imminenti

di

sulle

presenti, individuare

di circa un’ora / un’ora e mezza, non vengono prelevati

preventivamente una eventuale malattia che non si

tutti i componenti del sangue ma soltanto quelli desiderati

sospetta di avere e, quindi, di identificare una diagnosi

restituendo con il medesimo meccanismo quelli non

precoce ed un trattamento più tempestivo ed efficace.

indispensabili,

Tra l’altro per i dipendenti è previsto, per legge, un giorno

e la donazione di Cellule Staminali

responsabili della produzione delle cellule del sangue.

di riposo preservando la normale retribuzione.

Ma quali sono i motivi che spingono a diventare donatore?

La donazione, dunque, è un atto volontario per il quale non esiste remunerazione ma tanti donatori riferiscono, ad ogni

Bene per gli altri innanzitutto_è spirito di solidarietà e

donazione, una sensazione di benessere..un benessere

generosità, un piccolissimo gesto che consente di salvare

oggettivo, legato al bene altrui e al bene per se stessi.

le vite umane. Il sangue è definibile “presidio terapeutico vitale e insostituibile”, indispensabile per la vita ma allo stesso tempo non “fabbricabile”. Le tante e piccole quantità raccolte diventano un fondo, un patrimonio dell’intera umanità a cui nessuno mai spera di dover attingere ma che, invece, diventa essenziale per chi è meno fortunato, consentendo di salvare la vita a chi è affetto da malattie ematologiche (come la leucemia e l’anemia), ai bambini ammalati di tumore in stati avanzati, a persone che devono sottoporsi a grandi interventi chirurgici nonché a trapianti d’organi e per gli interventi di emergenza in cui ci sono feriti con gravi emorragie. Essere un abituale donatore permette di supportare anche 29


Sull’ottovolante dei Disturbi Alimentari con Santa Caterina da Siena e Pantagruele, tra controllo e abbandono.

a cura della Dott.ssa Cristiana Ficoneri

Prima parte: tu chiamale se vuoi…emozioni meglio

abuso di diuretici o lassativi, periodi di digiuno. La

conosciuti come Disturbi del Comportamento Alimentare

preoccupazione che conduce ad una sopravvalutazione

(DCA), sono dei disordini piuttosto complessi i cui fattori

del peso e della forma sono comuni all’anoressia, ma le

causali, biologici, psicologici e socioculturali, concorrono

pazienti bulimiche possono essere difficili da individuare in

a costruirne la tendenza a manifestarsi e a perpetuarsi nel

quanto mantengono spesso un peso pressoché normale o

tempo. Sono caratterizzati da comportamenti estremi nei

leggermente sotto la media.

I

Disturbi

della

Nutrizione

e

Alimentazione,

confronti dell’alimentazione e dell’immagine corporea che tendono a cronicizzarsi. Frequentemente si manifestano in

Il Binge Eating Disorder (BED), o Disturbo da Alimentazione

quella “terra di nessuno” che è il periodo dell’adolescenza,

Incontrollata, è stato finalmente incluso nel DSM-5 come

quando la sponda dell’identità di partenza e quella di

categoria a sè stante. Esso è caratterizzato da ricorrenti

arrivo sembrano entrambe e contemporaneamente molto

episodi di breve durata in cui il soggetto mangia una

lontane. Spesso si ammantano dei riflessi di una società

quantità significativamente maggiore di quanto non

imperniata sul culto della forma come quella attuale. Ma

farebbe la maggior parte delle persone nelle stesse

questi fenomeni scorrono lungo il corso dei secoli come

circostanze.

fiumi sotterranei che riemergono a tratti in superficie come

rapidamente fino a sentirsi male pur non essendo

Questo

può

implicare

mangiare

molto

riportavano già Euripide, e Socrate

fisicamente affamati, o mangiare

e come dimostrarono ben 170 sante

da soli e di nascosto, sentimenti di

medievali, anoressiche e bulimiche.

vergogna e colpevolezza, disgusto

Sebbene sappiamo che il contesto

per sé stessi, depressione.

culturale è in grado di modulare il

Alcuni

disagio e la vulnerabilità, più che

questo disturbo rappresenti un tipo

crearla

neurobiologico distinto all’interno

vero

dal

che

nulla, esiste

è

altrettanto

una

necessità

studiosi

ritengono

che

dello spettro dell’obesità (2).

impellente di mettere in atto tutte

Perfezionismo,

le misure necessarie a ridurre i

ossessiva, narcisismo, sociotropia e

messaggi fuorvianti che favoriscono

autonomia caratterizzano sia l’AN

l’emulazione della magrezza, o di stili alimentari scorretti.

compulsività

che la BN. La struttura e rigidità del pensiero anoressico, l’ intrusività

Tra i DCA almeno tre sono disturbi piuttosto noti e i criteri

delle idee, l’imperativo di non superare il peso soglia

che li definiscono sono stati aggiornati nell’ultimo manuale

possono esser viste come manifestazioni fobico-ossessive.

diagnostico statistico,il DSM-5 (1).

Spesso ma non sempre, nel corso degli anni si assiste a quello che viene definito il “viraggio bulimico”, un passaggio dalla

L’Anoressia Nervosa (AN) che affligge principalmente, ma

condizione di Anoressia a quella di Bulimia.

non solo, ragazzine e giovani donne, è caratterizzata da

La BN inoltre appare caratterizzata da impulsività, intesa

un’immagine del corpo distorta, dalla paura patologica di

come tendenza a non considerare conseguenze e rischi

diventare grassi e da una restrizione eccessiva degli introiti

prima di agire, e spesso da una spiccata ricerca delle

calorici, tanto da determinare una severa perdita di peso.

sensazioni o delle novità.

Anche ragazze in età premenopausale, o in menopausa o uomini possono essere affetti da questa patologia. Il

I

controllo può saltuariamente o periodicamente fallire e

frequentemente

portare ad adottare un’iperattività fisica o altri mezzi di

personalità, di abuso di sostanze. Molte persone affette

compenso.

da lungo tempo da AN ad esempio condividono disturbi

disturbi

dell’Alimentazione a

disturbi

si

accompagnano

dell’umore,

d’ansia,

di

d’ansia (fobia sociale), disturbi Ossessivo-Compulsivi o La Bulimia Nervosa (BN) è caratterizzata da frequenti episodi

depressione maggiore.

di alimentazione smodata (abbuffate) in cui la persona

30

sperimenta un senso di perdita del controllo, seguiti da

Ma

comportamenti compensatori come vomito autoindotto,

problematici, seppur non classificati nel DSM-V merita

un’altra

forma

di

comportamenti

alimentari


in evidenza

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attenzione e cure: l’obesità psicogena. Essa com’è noto,

relative al funzionamento del cervello delle persone affette

comporta un aumento della massa grassa e del peso,

da comportamenti alimentari problematici e di esplorare

determinati da un aumentato introito calorico. Nei tipi

nuove ipotesi con cui i sofisticati modelli psicodinamici

più complicati questa patologia persiste a dispetto di

precedenti dovranno cercare un’integrazione .

qualunque considerazione salutistica e può mettere a

Ad

rischio la vita della persona. Anche nei casi meno gravi, è

Comportamento Alimentare costituiscono una forma

possibile distinguere vari stili di comportamento alimentare

d’ansia che risulterebbe focalizzata sul cibo e sull’immagine

che testimoniano l’esistenza di un rapporto poco sereno

corporea

con il cibo. Uno stile alimentare disinibito ad esempio può

funzionali di aree cerebrali specifiche (ad es. l’insula)

includere iperalimentarsi senza aver fame, sotto lo stimolo

relative alla rappresentazione corporea e alla percezione

di qualche emozione (emotional eating) o in risposta

viscerale. La buona notizia è che alcune alterazioni

a stimoli esterni come la vista, il profumo di un alimento

funzionali possono ridursi alla ripresa di un’alimentazione

(external eating) o subire dei cravings intensi, dei veri e

normale.

propri attacchi di fame.

Nel caso dell’obesità vari studi hanno riscontrato una

esempio

per

perché

alcuni

studiosi

coesistono

(3)

i

alterazioni

Disturbi

strutturali

del

e

propri

riduzione delle abilità cognitive decisionali specifiche

comportamenti e maggiore attenzione all’aspetto visivo

dell’area prefrontale ventromediale e delle funzioni

dell’alimento che non agli stimoli interni di sazietà sono

esecutive tipiche delle aree deputate al controllo e alla

state registrate come distorsioni cognitive che rendono

pianificazione, dell’attenzione sostenuta, della flessibilità

difficili gli interventi di prevenzione su questo tipo di pazienti.

cognitiva, del controllo inibitorio dell’azione (4).

Sottovalutazione

delle

conseguenze

dei

Non solo: da vari studi volti a valutare il rischio di Alzheimer Il concetto di colpa svanisce

in rapporto all’adiposità (si, anche questo rischio è aumentato nell’obesità) è emersa la riduzione del volume

32

L’evoluzione delle tecniche di “neuroimaging” ha permesso

della materia grigia in alcune aree cerebrali come l’insula,

da alcuni anni a questa parte di percorrere nuove strade

amigdala, striato, ippocampo e corteccia cingolata


anteriore (5). Infine è stata dimostrata la presenza di difetti nelle vie dopaminergiche che regolano tra l’altro la sensibilità al piacere e la reattività allo stress. Insomma, chi è che guida dentro di me? Sentire, parlare e gestire le emozioni Mentre la letteratura relativa a questi comportamenti alimentari problematici è piuttosto “nutrita” e il dibattito sulle cause è sempre molto fervido, le risposte definitive languono. Ma sia nella prospettiva delle neuroscienze che in quella della psicologia cognitiva, da anni la comprensione dei disturbi alimentari trova un suo focus nel concetto di regolazione emotiva. Essa è stata definita come “l’abilità di regolare le proprie emozioni e risposte emotive” (6) e si ritiene sia sottesa alla salute mentale. Nei DCA e in alcuni tipi di obesità l’aspetto della disregolazione

emotiva

è

spesso

particolarmente

evidente. I processi neurobiologici dell’autoregolazione, incluso il controllo sul proprio comportamento alimentare, sono fortemente influenzati dalle emozioni; uno studio del 2006 (7) ha mostrato che le emozioni più spesso implicate nell’innesco delle abbuffate sono sei: maggiormente l’ansia, seguita da tristezza, solitudine, stanchezza, rabbia e perfino felicità. Pazienti con BED non solo ricorrono al cibo in risposta a situazioni spiacevoli ma valutano quelle situazioni come maggiormente stressanti. Anche i comportamenti bulimici sono spesso legati ad emozioni dolorose e da alcuni studi (8) emerge come nei giorni in cui si verificavano episodi purgativi o di abbuffata i soggetti bulimici presentavano un’oscillazione del tono dell’umore più frequente. Una

strategia

cognitiva

di

particolarmente

diffusa

tra

le

stimoli interni ed esterni si ripercuote sulla costruzione del loro senso di identità e sulla loro immagine corporea. A questa incapacità viene dato il nome di alessitimia, e qualcuno ha scritto che essa evidenzia il fallimento della regolazione emotiva: l’emozione resta nel corpo come un’energia che cerca una via per scaricarsi; non è un caso che l’alessitimia sia trasversale alle patologie con comportamenti di agito come i disturbi dell’alimentazione, i disturbi della personalità, i disturbi da dipendenza patologica e altri. Da vari studi è emerso che l’alessitimia si riscontra nei pazienti con DCA in percentuale maggiore rispetto ai controlli (10) e costituisce un fattore prognostico negativo. L’emozione esprimere

più per

difficile

uno

di

da questi

pazienti sembra essere la rabbia, ritenuta un’emozione in grado di sopraffare, incontrollabile. Anche la paura, legata al disgusto in

evitamento specie

trovano le parole per descriverle e questa confusione tra

pazienti

anoressiche, è la ruminazione cioè il preoccuparsi continuo di questioni legate all’alimentazione, al peso, al corpo. Vari studi hanno dimostrato che “ruminare” ha una grossa influenza sul mantenimento della sintomatologia e sugli esiti della malattia. Ma oltre ad un limitato accesso alle strategie di regolazione emotiva, questi pazienti riportano la difficoltà a identificare le emozioni e distinguerle dalle sensazioni corporee, ad attribuirle significato: secondo alcuni (9) essi le avvertono come semplici tensioni fisiologiche indifferenziate, non

quanto reazione di evitamento, è un’emozione più vissuta che riconosciuta,

che

si

traduce

nel timore di ingrassare o nel disgusto per un cibo o per la propria immagine corporea. Dal disgusto alla vergogna: vergogna come valutazione negativa di sé e vergogna per essere oggetto del giudizio degli altri. Queste pazienti riportano esperienze negative il cui senso è quello di essere immeritevoli di amore, sbagliati. La disregolazione emotiva si integra con l’impulsività, un fattore che specialmente i pazienti BED conoscono bene. E dall’impulsività alla compulsività il passo è spesso breve. Ma di questo parleremo nel prossimo numero. 33


supportare favorire

promuovere Un servizio dedicato alle realtà che costituiscono espressione della Società Civile!

Tra le varie attività, la Fondazione Basis si è dedicata a:

museo del mutuo soccorso La Fondazione ha ereditato da MBA la collezione del Museo del Mutuo Soccorso; il museo, nato con la volontà di raccogliere significative testimonianze sulla storia del movimento mutualistico dal 1886 ad oggi, si prefigge da un lato di salvaguardare e rendere fruibile al pubblico i beni attualmente in dotazione e dall’altro di promuovere la conoscenza e la ricerca sul tema della Mutualità.

Caritas della Parrocchia di San Lorenzo Martire La Fondazione ha elaborato un sussidio sanitario che consente la copertura di spese per medicinali e spese mediche che il Servizio Sanitario nazionale non copre adeguatamente. In questo modo i costi medici sostenuti dalle famiglie sono alleggeriti e le stesse famiglie sono stimolate a curare e preservare la loro salute!

La Fondazione Basis, costituita per iniziativa congiunta di Mutua MBA, Health Italia e Coopsalute, insieme di realtà impegnate nel sociale e operanti primariamente nel settore della Sanità Integrativa, si propone di svolgere le proprie attività nei settori dell’assistenza sociosanitaria, nella promozione e nella gestione di servizi educativi, culturali, sportivi e ricreativi, nella istituzione di borse di studio ed iniziative volte a migliorare e gratificare l’esperienza didattica, avvalendosi di strutture ricettive e servizi di accoglienza per giovani e per studenti.

Fondazione Basis | Via di Santa Cornelia, 9 | 00060 | Formello (RM) | www.fondazionebasis.org | info@fondazionebasis.org


a cura di Francesca Raio

Le proprietà benefiche delle spezie

Tra i profumi e gli odori delle nostre cucine, le spezie sono

che le rendono un toccasana per la nostra salute.

degli alleati davvero preziosi grazie alla loro peculiarità di

Sapevate ad esempio che alcuni di questi aromi sono dei

soddisfare anche i palati più esigenti, rendendo le pietanze

veri e propri “brucia-grassi”? Unire ad una dieta salutare

più gustose e dal sapore esotico. Un tempo preziosissime

ed equilibrata un buon sapore potrebbe essere allora un

e simbolo di una gastronomia costosa ed interculturale, le

ottimo compromesso in vista della bella stagione in arrivo!

cui vista e fragranza evocavano misticismi e terre lontane, le spezie oggi sono alla portata di tutti ed esposte come

Dalle proprietà antiossidanti del cumino all’utilizzo dello

piccoli gioielli nei mercati rionali cittadini.

zenzero come cura per il raffreddore, andiamo allora ad

Sono oramai riconosciute anche le loro doti terapeutiche

analizzare nel dettaglio alcune delle spezie più diffuse.

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CANNELLA_è considerata ottimale per la stimolazione del metabolismo come brucia grassi. è anche fonte di fibre, ferro e calcio, in grado quindi di fornire sollievo alla costipazione ed al gonfiore addominale.

CURRY_è a sua volta un mix di spezie, molto diffuso nella gastronomia indiana. Notevoli sono i suoi effetti salutari in quanto combina contemporaneamente i benefici – già indicati - di curcuma e zenzero a quelli del pepe nero che, con la sua piperina, è in grado di stimolare il metabolismo favorendo il dimagrimento ed il controllo del peso corporeo.

ZENZERO_Fondamentale nella medicina ayurvedica e perfetto nella preparazione delle tisane per la cura e la prevenzione del raffreddore, lo zenzero è noto anche per la sue capacità depurative, contribuendo alla riduzione di gonfiori ed inestetismi della cellulite.

CARDAMOMO_è una spezia molto rara ed in quanto tale la sua assunzione viene spesso associata a quella di un medicinale, raccomandando parsimonia ed attenzione nella somministrazione. E’ utilizzato per la cura di tosse e raffreddore e contro l’infiammazione delle vie aeree.

CURCUMA_è molto diffusa nella preparazione di sali da bagno drenanti ed energizzanti unitamente al sale grosso. Il principale elemento di composizione, la curcumina, pare sia capace di contrastare l’accumulo di grassi nei tessuti adiposi. CHIODI DI GAROFANO_Ottimo rimedio contro i dolori causati dall’artrite sono inoltre un valido antibatterico naturale.

PEPERONCINO_Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come questa spezia sia in grado di ridurre l’appetito e trasformare i grassi in una riserva di energia per l’organismo. NOCE

MOSCATA_è

un

vero

e

proprio

“alimento-

medicinale” molto diffuso nella medicina omeopatica. E’ utile in caso di pressione bassa e reumatismi, nonché come antinfiammatorio per i bronchi.

GINSENG_Diffuso il suo utilizzo per aromatizzare il caffè, in realtà non tutti conoscono le proprietà energizzanti di questa radice, in grado di favorire il dimagrimento se abbinata ad una dieta bilanciata e ad una regolare attività fisica.

Numerosi sono i ricettari presenti sul web che illustrano come combinare queste spezie con gli alimenti della ZAFFERANO_Risotto, pollo e arrosto conditi con questa spezia sono oramai all’ordine del giorno nel ricettario della nostra cucina. Conoscete tuttavia le sue proprietà antiossidanti e la funzione positiva nella stimolazione del metabolismo?

cucina occidentale e creare in casa dei perfetti mix per arricchire le nostre pietanze. Per completare un quadro di conoscenze sulle spezie è inoltre fondamentale informarsi bene sugli elementi nutritivi e sulle modalità di conservazione. Insomma, quello delle spezie è un piccolo grande mondo tutto da scoprire, osando e sperimentando. Un successo per il palato e la salute!

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Le sfide della cardiologia del terzo millennio Le patologie come lo scompenso cardiaco e l’aterosclerosi “sono le sfide più urgenti della cardiologia del terzo millennio”, queste le parole che hanno aperto l’appuntamento annuale della Società Italiana di Cardiologia. Nel corso del dibattito, il 76esimo Congresso Nazionale ha affrontato temi “caldi” e, tra tutti, ha attirato una particolare attenzione lo scompenso cardiaco. Secondo i dati, nel mondo, circa 38 milioni di persone soffrono di questa patologia. Fra 8 anni il numero potrebbe superare i 60 milioni con un impressionante aumento di costi diretti e indiretti (circa il 200% in più). Secondo la Società Italiana 1 persona su 3 sopra i 55 anni svilupperà lo scompenso cardiaco nel corso della propria vita. Non solo, nonostante i progressi nella cura della malattia, la metà di loro morirà entro 5 anni. Durante il Congresso sono stati presentati i numerosi sforzi volti a migliorare il trattamento e l’individuazione di nuovi target terapeutici mediante terapia genica e l’impiego delle cellule staminali. Un’altra “sfida” importante riguarda le complicanze dell’aterosclerosi, principalmente infarto e ictus, che rappresentano la maggiore causa di morbosità e mortalità nei paesi industrializzati. Nel corso del dibattito si è discusso sulle più recenti acquisizioni relative ai meccanismi cellulari e molecolari, alla base del processo aterosclerotico, che consentiranno, in un futuro prossimo, di intervenire direttamente su tali meccanismi, modificando gli eventi che, a livello della parete vascolare, sono responsabili della formazione e progressione della placca arterosclerotica. Il cuore delle donne è stato un altro tema affrontato con interesse. Le malattie cardiovascolari non sono da sottovalutare, ma la maggior parte delle donne non ne è

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a cura di Alessia Elem

consapevole e spesso ignora il rischio, motivo per cui la SIC è impegnata in un’intensa campagna di informazione. Mutua MBA, proprio per sensibilizzare le donne a una maggiore prevenzione, ha recentemente affrontato l’argomento intervistando il Prof. Rosario Rossi, responsabile dell’Emodinamica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena secondo il quale “La tempestività nella diagnosi, in caso di infarto, è importantissima per salvare una vita. Time is muscle significa appunto che più precocemente viene effettuata la diagnosi e più è possibile salvare il muscolo (…). I sintomi di infarto nelle donne spesso sono mascherati da dolori che non fanno pensare a un rischio infarto” (riferimento articolo: http://www.mbamutua.org/ lavoce/infarto-donne-piu-a-rischio-degli-uomini/). Un altro importante argomento affrontato nel corso del congresso è stato quello della relazione che c’è tra la genetica e le aritmie ventricolari. Secondo le stime sono circa 70mila le giovani vittime della morte cardiaca improvvisa e l’analisi del DNA diventa fondamentale nella valutazione perché apre la strada alla diagnosi precoce nei parenti stretti, eventualmente affetti dalla stessa condizione, consentendo dunque di proteggerli attraverso un approccio personalizzato che va dai cambiamenti dello stile di vita all’impiego tempestivo di alcune terapie. La possibilità di sapere cosa contiene il patrimonio genetico di ognuno di noi è una rivoluzionaria novità a 360 gradi che consente di dare un valido contributo alla prevenzione e alla diagnosi precoce. In Italia, oggi, questo è possibile grazie a “Personal Genomics”, azienda leader nel fornire servizi di genomica basati sul sequenziamento del DNA di


nuova generazione, che offre un servizio per la mappatura del genoma di ognuno di noi. Basta un semplice esame del sangue, attendere 60 giorni e fare un click sul proprio iPad per avere sotto gli occhi, in qualunque momento, la storia del proprio organismo. Personal Genomics è nata all’interno del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona e il servizio offerto permette di conoscere l’intero contenuto del genoma in un report, scaricabile su iPad o su un sito web protetto. L’esame, oltre a svelare il patrimonio genetico contenuto nel DNA, permette di adottare misure di prevenzione qualora dovesse esserci un’eventuale predisposizione di sviluppare una patologia di origine genetica e fornire, a chi è stata invece riscontrata una determinata malattia, tutte le informazioni a base genetica così da adottare una terapia mirata. La strada che si sta percorrendo è quella del passaggio dalla medicina personalizzata a quella di precisione con l’inserimento dei dati genetici nella cartella clinica di ogni singolo individuo, processo molto importante perché migliora la qualità della vita.

persone che si sottopone al sequenziamento del Dna o ha avuto dei casi in famiglia, tant’è che nella nostra procedura è prevista una scheda con la storia medica personale e della famiglia in modo da concentrarci sulle patologie pregresse, o gli è stata diagnosticata una malattia. Non è da escludere che c’è anche chi, spinto dalla curiosità, decide di farsi sequenziare il proprio genoma, l’identikit è: uomo età media 40 anni!”. Queste sono le dichiarazioni rilasciate per Mutua MBA, società di mutuo soccorso che rappresenta nello scenario delle mutue italiane l’innovazione, il dinamismo e la qualità, dal Prof. Massimo Delledonne, Direttore scientifico di Personal Genomics e Professore Ordinario di Genetica all’Università di Verona.

“Personal Genomics offre un servizio di genomica personalizzato per aiutare a valutare e diagnosticare il rischio di sviluppare una determinata malattia genetica. Questo non significa che si è immuni dal rischio, ma l’esame consente di adottare delle misure di prevenzione, e non solo. Il servizio di sequenziamento del Dna, attivo in Italia da qualche mese, consente anche, a chi è stata diagnosticata una determinata patologia, di assumere farmaci specifici. Due sono infatti i test che proponiamo: Genome Insight è indirizzato a chi vuole avere accesso all’enorme quantità di informazioni contenute nel nostro Dna e Genome Insight MED è indicato per chi ha la necessità di avere più informazioni possibili riguardanti una determinata condizione patologica. Ci sono circa 10.000 malattie che vedono in qualche modo coinvolti i nostri geni, ma solo la metà di queste è riconosciuta. Siamo in grado di indagare e riconoscere la predisposizione per 1700 malattie. Ancora non conosciamo tutto il nostro libretto d’istruzioni. La maggior parte delle

è cronaca di questo periodo che a Londra, grazie al programma “1.000 Genomes Project” lanciato nell’agosto del 2014 dal primo ministro David Cameron, è stato possibile svelare le malattie misteriose che avevano colpito due piccole gemelle. Proprio nella massa dei dati raccolti, gli scienziati del Great Ormond Street Hospital (Gosh) di Londra hanno trovato alcune mutazioni genetiche, sconosciute fino a quel momento che avevano colpito le due bimbe. Una delle due, sin dalla nascita, soffriva di una serie di problemi che includono la scarsa crescita e la difficoltà a vedere. Tuttavia, i medici non erano mai riusciti a individuare con precisione quali fossero le cause. Dopo che il suo genoma è stato sequenziato, i ricercatori hanno trovato una mutazione nella metà di un singolo gene. I suoi genitori avevano rinunciato ad avere altri figli nella paura di trasmettere questa condizione al nascituro, ma ora potranno allargare la famiglia perché i medici della fertilità sono in grado di ‘schermare’ il gene difettoso.

L’import della pr anza evenzio ne La collana

di e-book

gratuiti di

MBA

La strada è quella giusta, l’importante è investire sempre e molto sulla ricerca. L’importanza del sequeziamento del patrimonio genetico, affrontato anche nel corso del Congresso, è la conferma che questo strumento è in grado di adottare delle misure di prevenzione volte alla salvaguardia della salute.

Nasce la prima collana di e-book gratuiti su “L’importanza della prevenzione” una selezione dei contenuti che hanno riscontrato maggior successo sui canali mediatici di Mutua MBA. L’idea nasce dalla volontà di radicare nella memoria dei lettori alcuni principi cardine su cui è essenziale si fondi l’idea stessa di “salute” con l’obiettivo di riversare i propri contenuti in materia su tutto il territorio nazionale e non esclusivamente a chi è già socio della Mutua. Se non volete perdere nemmeno un numero inviate una mail a info@mbamutua.org

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La Sindrome di Asperger: #aspiefriendly

a cura di Laura Mellino

Il 18 febbraio 2016 è stata la giornata mondiale della

forbito con un Q.I. assolutamente superiore alla norma e la

Sindrome di Asperger, #aspiefriendly, classificata tra i

presenza di una completa inabilità sociale.

disturbi dello spettro autistico.

Disorientati e spaventati dalla socialità, generalmente

La data corrisponde con il giorno di nascita del medico

appresa in maniera spontanea dai soggetti neurotipici,

psichiatra austriaco Hans Asperger (1906-1980), che nella

spesso sono traumatizzati anche solo dallo sguardo del

sua esistenza difficile ed isolata ne aveva osservato i

prossimo e, nella quasi totalità dei casi, sono incapaci di

comportamenti individuandone caratteristiche e disturbi.

comprendere ironia e linguaggio non verbale.

Questa sindrome viene considerata una forma lieve di

La condizione è quella di vivere in un sistema che non

autismo di cui si pensa abbiano sofferto anche scienziati,

riescono a codificare. Non sono malati, ma soffrono per

musicisti e altri personaggi famosi con un’intelligenza

l’ambiente che li circonda dove sono incompresi.

superiore alla media, ma con scarsa capacità di

L’incapacità

funzionamento sociale ed incapaci di incanalarsi nei

patologia nell’età dell’infanzia comporta traumi che

meccanismi della società.

non sono causati dalla sindrome, ma dalla continua

Ancora oggi questa condizione rimane difficile da

frustrazione di non riconoscersi. Quando, per anni, i soggetti

diagnosticare ed è scarsa la presenza di strutture

Asperger combattono la propria condizione con tentativi

pubbliche adeguate all’assistenza dei soggetti Asperger

di adattamento sociale che vanno a vuoto, cercando

di

comprendere

l’esistenza

di

questa

sia per una diagnosi tempestiva

di vivere a doppia velocità per

che, successivamente, per un

accontentare

percorso di contenimento.

degli altri, spesso si convincono

le

aspettative

di essere sbagliati, rendendo La maggioranza dei soggetti

la propria vita e quella di chi li

Asperger,

siano

essi

circonda molto difficile. In questo

o

sono

persone

adulti,

avrebbero

bisogno

bambini di

che

panorama possono svilupparsi

forme

depressioni

e

disturbi

del

specifiche di sostegno e che,

comportamento che generano

invece,

rimangono

sofferenze di vario tipo, alle quali,

invisibili nella società nonostante

spesso

talvolta, si cerca di porre rimedio

nel mondo si parla di circa 20

con cure farmacologiche che

milioni di ASPERGER con diagnosi

possono rivelarsi dannose.

accertata.

Per questo motivo è importante

La sindrome è caratterizzata da

che la diagnosi dei bambini

una compromissione più o meno

affetti

da

questa

sindrome

grave nella comunicazione e nella reciprocità sociale ed

arrivi nei tempi e nei modi giusti e che questo avvenga

emotiva con la presenza di interessi ristretti e ripetitivi.

fin dalla tenera età, in modo che i soggetti possano

La diagnosi precoce dei diversi sottotipi neurobiologici e

essere accompagnati da specialisti nella scoperta e

fenotipi clinici, se associata ad un intervento corretto e

nell’accettazione di questa condizione.

mirato, può significativamente modificare il percorso del

È importante sottolineare, inoltre, che non esiste una cura

disturbo.

in grado di guarire l’autismo. Oggi i sistemi utilizzati sono

In particolare, la sindrome di Asperger è una condizione

in prevalenza sistemi di tipo cognitivo comportamentale,

di neurodiversità: le persone affette da questa patologia

psico educativo e di supporto alla comunicazione, finalizzati

hanno caratteristiche psicologiche e neurologiche definite,

a migliorare le autonomie e le competenze individuali, ma

diverse dalle persone neurotipiche e classificate dalla

il crescente numero di soggetti affetti da questa sindrome

società come “strane”.

evidenzia una grave carenza di strutture pubbliche in grado

Per quanto la parola “strano” abbia un significato già

di seguire i singoli casi e, altresì, le difficoltà degli specialisti

discutibile, visto che la tanto decantata normalità non

privati di inquadrare le caratteristiche della sindrome.

ha delle regole, sarebbe preferibile definire questa

Queste carenze sono un evidente problema sociale per le

caratteristica neurobiologica con termini più appropriati

migliaia di famiglie che si trovano sole nell’affrontare una

che ne evidenzino la diversità ed unicità.

diversità così complessa.

Coloro che sono affetti da questa sindrome sono fin da

40

piccoli individuati ed indicati come “piccoli professori” per

Oggi, inoltre, assistiamo ad un consistente aumento di

la loro genialità evidente. Passioni assorbenti, linguaggio

interventi farmacologici nonostante nessun farmaco si sia


dimostrato finora efficace nel contrastare i veri sintomi della

L’anniversario della nascita del medico Asperger è

patologia, quali il disturbo dell’interazione e la ristrettezza

coinciso con l’uscita di un libro autobiografico intitolato

degli interessi.

“Nuvole croccanti” in cui l’autore Giuseppe Fini, di 42 anni, racconta la sua esperienza di vita. Dalla diagnosi della sua

Spesso

vengono

usati

della

condizione di neurodiversità avuta in età tardiva,

categoria dei neurolettici allo scopo di

racconta il punto di vista di chi vive questa realtà

dominare

problematici

semplicemente nell’affermazione di se stesso ed

della persona legati alla irritabilità ed alla

il complicato percorso di un essere umano alla

iperattività, trascurando il fatto che la

ricerca di una collocazione in una società dove

rabbia, che frequentemente caratterizza i

sin da bambini si vive un esistenza di sofferenza

soggetti in questione, sia scatenata da una

tanto da sentirsi perennemente sbagliati.

comportamenti

farmaci

reazione dell’individuo alle sue difficoltà di convivere nell’ambiente circostante e

Ecco perché, come genitore, ritengo necessario

che questa potrebbe essere contenuta

combattere

con un adeguato sistema di prevenzione

battaglia volta ad una emancipazione culturale

ed educazione sociale, trascurando quali

della società che porti a riconoscere questa

possano essere gli effetti indesiderati derivanti

neurodiversità attraverso lo sviluppo di un

dall’uso a lungo termine dei farmaci.

sistema di informazione e formazione adeguato

Percorsi lunghi e difficili che ci si augura

alla crescita di questi ragazzi e di affiancamento

che in un futuro possano mettere i soggetti

alle loro famiglie.

fino

in

fondo

questa

difficile

con le caratteristiche di neurodiversità qui descritte in condizione di dedicare al bene della collettività le proprie

Sembra incredibile dover evidenziare ogni volta che

caratteristiche di “genialità”. È, infatti,

scientificamente

l’assenza di una diagnosi tempestiva e la mancanza

provato che il Q.I. superiore e la capacità di dedizione

di professionisti specializzati mette in gioco il destino di

assoluta generino dei talenti nei campi più disparati.

persone i cui bisogni e diritti sono impunemente violati. 41


Il primo network italiano dedicato all'assistenza domiciliare e a tutti quei servizi pensati e costruiti intorno alle esigenze dell'utente. Coopsalute è una cooperativa che nasce dalla volontà di costituire un unico punto di incontro tra la domanda e l’offerta di prestazioni e servizi socio- sanitari-assistenziali. Peculiarità di Coopsalute è infatti quella di stipulare accordi e convenzioni con società di Mutuo Soccorso, Casse di Assistenza, Fondi Sanitari e Compagnie di Assicurazione da un lato e Cooperative, Società di Servizi e liberi professionisti dall’altro. Essere Cooperativa significa agire insieme per il benessere dell’ individuo e il miglioramento della qualità della vita, in un’ottica solidaristica e mutualistica.

Nello scenario socio-economico attuale, riveste un ruolo sempre più di rilievo l’assistenza domiciliare, rivolta ad anziani, disabili, malati e a chiunque si trovi a vivere particolari condizioni di fragilità. Per agevolare il paziente e la sua famiglia in termini di confort e privacy, è importante che tale prestazione sia svolta nel rispetto e nel mantenimento delle massime condizioni qualitative e con assoluta professionalità. Coopsalute assicura tali peculiarità, mediante un’accurata selezione su tutto il territorio nazionale degli erogatori di tali prestazioni, per poter poi formulare pacchetti di prestazioni e servizi ad hoc, da offrire ai suoi convenzionati.

Monitorando costantemente il mercato e i suoi mutamenti e i cambiamenti dei bisogni della collettività, Coopsalute, plasmandosi attorno ad essi, riesce a fornire prestazioni sempre innovative e attuali garantendo anche il costante supporto della sua Centrale Salute H24. Coopsalute, convenzionata tra l’altro con oltre 20 Fondi Sanitari, casse di Assistenza e Società di Mutuo Soccorso, fruitori dei suoi servizi, intende proseguire la sua crescita, divenendo il principale punto di riferimento per tutti gli attori dello scenario socio-sanitarioassistenziale, il “regista” attraverso il quale le parti si incontrano, nel soddisfacimento di bisogni condivisi.

L'assistito si affida a Coopsalute per la propria esigenza sanitaria.

aderente A ade aderente B ade aderente C ade aderente D ade

Coopsalute si occupa di reperire, all'interno del suo network, le prestazioni richieste.

aderente A aderente B aderente C aderente D

aderente A aderente B aderente C aderente D

L'assistito usufruisce del servizio adatto alle proprie necessità.

Coopsalute S.C.p.A.

info@coopsalute.org

www.coopsalute.org

800 598 635

06 90198069

Centrale Cooperativa (riservato agli Assistiti)

info e ufficio convenzioni


Il Welfare aziendale tra sviluppo sociale e crescita economica

a cura di Riccardo Tomaselli

Le dinamiche di una società in evoluzione hanno

Profitto e prosperità collettiva non sono più in conflitto e se

interessato

nazioni

prima non poteva esserci prosperità senza profitto, oggi

impegnando le classi dirigenti, i manager, gli imprenditori

i due principi si rafforzano a vicenda: laddove esiste il

la

struttura

economica

delle

e gli stakeholder tutti ad una

primo, il secondo è più facilmente

riflessione importante:

realizzabile.

esplorare

nuove logiche e rispondere a sfide locali e globali per garantire da un

Con

lato una crescita stabile e duratura

ultimi anni si sono affermati alcuni

nel medio e lungo periodo e

principi

dall’altro una sostenibilità sociale

sociali

ed etica soddisfacente anche per

welfare - grazie ai quali le imprese

il consumatore e per l’ambiente in

hanno impegnato risorse a tutto

cui le imprese si collocano.

vantaggio dello sviluppo. È infatti

questo che

approccio recuperano

fondamentali

-

negli valori

quali

il

grazie a tali valori sociali che oggi La chiave di volta è rappresentata

ogni

da

un

contesto

singola

impresa

riesce

a

cui

la

perseguire con maggiore efficacia

aziende

ha

ed efficienza i suoi obiettivi di

imparato a guardare ben al di là di

sviluppo economico e di redditività

governance

delle

in

un modello di business che garantisca il mero profitto, con

grazie a piani che garantiscono ai propri dipendenti ed alle

la consapevolezza che le sfide si vincono garantendo la

rispettive famiglie la salvaguardia della salute e il sostegno

sostenibilità della società e anche il suo sviluppo.

in caso di malattia.

43


44

In Italia stiamo così recuperando una tradizione importante

Nella maggior parte delle best practices di analisi di

e radicata ancora oggi sul territorio: l’esperienza delle

contesto e organizzative sono molte le aziende, oggi,

società operaie di mutuo soccorso. Da sempre le mutue

che prendono

sono il prodotto delle esigenze delle società civili, e si

misurano il rendimento di un investimento e l’effetto

pongono alla base e all’origine di tanti altri istituti, quali

che tale rendimento genera in termini di cambiamenti

ad esempio i sindacati, le associazioni, le assicurazioni, il

organizzativi e sul clima aziendale. Ebbene, gli investimenti

movimento cooperativo e il credito popolare.

in welfare aziendale incidono in maniera positiva su tutti

È innegabile che ai nostri giorni si stia assistendo ad

questi indicatori, dimostrando come miglioramento del

un arretramento delle posizioni dello stato nel settore

Benessere Organizzativo e delle performance economiche

in considerazione gli indicatori che

dell’assistenza sanitaria. Questo contesto amplifica il recupero

vadano di pari passo. Da tempo si lavora sulle prevenzione

e il pieno sviluppo della mission più importante delle antiche

degli infortuni, ma negli ultimi anni si è andato affermando

società operaie di mutuo soccorso: garantire la salute dei

sempre più un interesse legato alla “conservazione attiva”

lavoratori e, in maniera più estesa, oggi, di tutti i cittadini.

dello stato di salute diventato oramai un bene primario, al

Le imprese più lungimiranti e sensibili hanno ben compreso

punto da essere introdotto a pieno titolo nelle negoziazioni

il valore di una politica di welfare aziendale che metta al

collettive fino ad essere incluso e ricompreso nel contratti

centro la salute ed il benessere dei lavoratori, non solo perché

collettivi nazionali del lavoro.

un lavoratore in piena salute lavora meglio, ma perché

Qui trovano applicazione e sviluppo pratico sia le politiche

il “sentirsi” tutelato e protetto lo “motiva” ulteriormente

di sostegno e tutela della salute dei lavoratori che la crescita

e crea un clima che favorisce i processi di innovazione e

e lo sviluppo di casse, fondi e mutue in cui i lavoratori e le

sviluppo, attenua le resistenze al cambiamento, genera

loro famiglie realizzano le più favorevoli condizioni per un

un clima aziendale favorevole accelerando i processi di

benessere che non dovrebbe essere un obiettivo ma uno

integrazione produttiva e territoriale.

stile di vita.


La finalità della tutela e delle garanzie sanitarie, di fronte ad uno stato che restringe sempre più la sua presenza e la sua azione, ha vita solo in enti non a scopo di lucro, che possano mantenere a medio e lungo termine una credibilità etica e operativa necessaria a sostenere le politiche di sviluppo sociali e imprenditoriali. A questo proposito l’esperienza che la Società Generale di Mutuo soccorso MBA ha maturato negli ultimi anni a fianco di enti bilaterali quali ENBIC, ENBIMS ed ENBIF dimostra quanto importante sia la sensibilità delle imprese su questi temi: i numeri crescenti di adesioni a contratti collettivi di lavoro che prevedono l’impegno alla tutela della salute del lavoratore, dimostrano che la strada segnata è giusta e consentono, allo stesso tempo,

di colmare il vuoto

lasciato dalle istituzioni, sempre più protese a disimpegnarsi dal ruolo di protagonista. A partire dagli accordi sottoscritti nel 2013 abbiamo creato un sistema oramai collaudato ed apprezzato che ci ha permesso di sviluppare con maggior efficienza i

“Auspichiamo il benessere e la salute per tutti i cittadini, come diritto fondamentale dell’uomo e patrimonio sociale della collettività” Ansi, Associazione Nazionale Sanità Integrativa, nasce dalla volontà di alcuni primari fondi sanitari di creare non solo un’associazione di categoria “indipendente”, ma anche un interlocutore qualificato che si renda portavoce attivo tra Istituzioni, Sistema Sanitario Nazionale e Fondi Sanitari Integrativi. ANSI vuole diventare il soggetto capace di tutelare, aggregare e sostenere le diverse forme mutualistiche operanti in Italia, che garantiscono la salute di circa ¼ della popolazione italiana.

piani sanitari garantiti per i lavoratori: nel tempo abbiamo migliorato le garanzie e abbassato i costi. Mutua MBA non è un ente a scopo di lucro, i vantaggi sono rivolti sempre a favore della popolazione che, in sostanza ed a tutti gli effetti “è” la mutua. A gennaio di quest’anno abbiamo migliorato le nostre garanzie a favore dei lavoratori e, allo stesso tempo, stiamo già progettando, per il futuro, ulteriori sviluppi e miglioramenti.

Marketing e strategie di comunicazione ai soci

Assistenza, realizzazione piattaforme, siti web ed aree intranet Dati, studi e ricerche sul mondo della Sanità Integrativa

Consulenza mirata per costituzione o restyling societario

Consulenza per compliance e policy interna Consulenza giuridica e fiscale

Assistenza soci dedicata ad hoc con numero verde e personale dedicato

Direzione operativa ed organizzazione Back Office

Health Service Provider con 1560 strutture sanitarie sul territorio

Formazione personale interno ed incaricati al contatto con i soci

Organizzazione di convegni nazionali di settore

Operation per la gestione dei regolamenti applicativi

Social Media Strategist per una comunicazione al passo con i tempi

Così un’antica storia, fatta di reali percorsi di tutela della salute per sé e per i propri familiari, sostituisce l’assenza dello stato con una presenza importante e riprende vita proprio grazie ad MBA.

www.sanitaintegrativa.org segreteria@sanitaintegrativa.com


Virus Zika, tutto quello che c’è da sapere. Intervista al Prof. Giovanni Di Perri

a cura di Nicoletta Mele

Il virus Zika sta tenendo alta l’attenzione dell’opinione

di avvelenamento ambientale da metil-mercurio. Il metil-

pubblica mondiale.

mercurio è una delle cause note di microcefalia e in tal

Non è un’infezione che si trasmette da persona a persona,

senso è comprensibile l’attuale cautela nell’attribuire in

ma tramite la puntura di zanzare del tipo Aedes, responsabili

maniera definitiva al virus Zika la responsabilità di questo

anche della diffusione di malattie come la febbre gialla, la

drammatico picco epidemico”.

dengue e la chikungunya. Il principale vettore è costituito dalla specie Aedes aegypti, ma anche la specie Aedes

La minaccia dell’arrivo del virus anche in Europa e in

albopictus, la zanzara tigre, che è molto diffusa soprattutto

particolare in Italia, sarebbe remota, ma non del tutto

nel periodo estivo, potrebbe veicolare il virus.

improbabile. L’Organizzazione

Mondiale

della

Sanità

(OMS) ha affermato che il rischio di propagazione del virus Per saperne di più, Mutua Mba, Società di Mutuo

Zika in Europa è “estremamente bassa”, a causa delle

soccorso presente nel panorama della Sanità Integrativa,

basse temperature invernali, ma potrebbe aumentare con

ha contattato il Prof. Giovanni Di Perri Direttore del

il ritorno dell’estate.

Dipartimento Malattie Infettive Universitario Ospedale

Quattro persone in Italia, tre in Gran Bretagna, due

Amedeo di Savoia Torino.

in

I paesi più colpiti sono in

recentemente

Sud America e nei Caraibi,

Sudamerica e ai Caraibi, sono

principalmente

i primi casi di infezione da virus

Brasile

e

Colombia.

Catalogna,

rientrate

da

viaggi

in

registrati in Europa.

Le donne in gravidanza sono

i

a

Professor Di Perri, si tratta di un

rischio perché il virus può essere

pericolo reale? L’Italia è un

trasmesso al feto. Il virus, infatti,

Paese a rischio?

soggetti

maggiormente

sarebbe stato correlato alla microcefalia, una condizione

“Non

nella quale i bambini nascono

pericoloso,

con piccole teste e un cervello

preoccuparsi

poco sviluppato. In Brasile si

è

particolarmente ma

è

giusto

perché

c’è

il rischio di introduzione nel

è registrato, in questo periodo, un picco di casi di Zika e

periodo dell’attività biologica delle zanzare da marzo a

di microcefalie, secondo i dati del Ministero della salute

ottobre. Può succedere che una persona infettata in uno

brasiliano, infatti, sono più di 400 i casi di microcefalia

dei paesi dell’America latina venga punta dalla zanzara

causati dal virus Zika confermati tra ottobre 2015 e gennaio

tigre che a sua volta punge altre persone, trasmettendo

2016 e 3.670 altri casi sospetti sono in esame.

così il virus. è già successo con la Chikungunya di cui

“Se non ci fosse stato un brusco aumento di nascite di

abbiamo avuto una diffusione in Emilia Romagna nel 2007”.

neonati con deformità encefaliche in Brasile -ha spiegato

il professor Di Perri- sicuramente non ci sarebbe stata una

Quali sono i sintomi legati alla malattia? Qual è la terapia

correlazione con il virus. Il boom è scoppiato dopo i mondiali

da seguire?

di calcio in Brasile del 2014 e l’ipotesi è che l’infezione sia

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stata portata da qualche viaggiatore arrivato in occasione

“I sintomi sono tipici di una comune influenza: febbre

della competizione calcistica. Questo giustificherebbe

abbastanza leggera e/o dolori articolari, ma possono anche

una situazione diversa in altre zone dell’America Latina

presentarsi

che fa pensare o che un elevato numeri di casi non

cutanee.

vengano registrati o che la causa dell’aumento dei casi

spontaneamente

di nascite con microcefalia non è quella che riteniamo

o

oggi. è doveroso ricordare che il virus Zika è noto dal 1947

antinfluenzale.

e, fino ad alcuni mesi fa, non era stato registrato alcun

anche

rapporto di relazione fra questo virus e la nascita di bimbi

che

con microcefalia. Inoltre, nello stesso bacino idrografico

l’infezione,

amazzonico, da oltre 20 anni vengano registrati fenomeni

questa non sviluppi

con

eruzioni Si

la

risolve terapia Può

succedere si

contrae ma


alcuna sintomatologia. Il virus non è grave se colpisce

“In questa fase, in cui è presente ancora un sostanziale

adulti e ragazzi, ma come abbiamo spiegato può essere

grado di incertezza, credo occorra intensificare gli sforzi

pericolosa per i feti”.

diagnostici su viaggiatori al ritorno da aree endemiche, in


 Secondo

modo da poter conoscere quale sia Jaeremy

Farrar,

capo

la magnitudo di circolazione del virus.

del Wellcome Trust, Fondazione

Maggiore

britannica di ricerca biomedica

va evidentemente posta nel caso

attenzione

preventiva

“L’epidemia potrebbe essere una

di donne in stato di gravidanza alle

minaccia più grande per la salute

quali è al momento sconsigliata una

globale dell’epidemia di Ebola che

visita nei paesi in cui ha luogo la

ha ucciso più di 11.000 persone

trasmissione dell’infezione.

in Africa”. Lei cosa ne pensa? La

La zanzara Aedes, al contrario di altri

malattia potrebbe avere la letalità

vettori di malattia (e.g. la zanzara

di Ebola?

Anopheles nel caso della malaria) punge di giorno, pertanto ogni

“Credo che una tale asserzione

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strategia atta a ridurre il rischio di

vada esclusivamente interpretata alla luce del sospetto

punture deve tener conto di questo.

rapporto di relazione fra il virus Zika e la nascita di bimbi con

Il pericolo reale, dovesse confermarsi la responsabilità

microcefalia e non certo per l’impatto clinico che lo stesso

del virus Zika nel determinare la microcefalia, sarebbe

virus determina al di fuori del contesto della gravidanza”.

quello dell’introduzione stabile dell’infezione alle nostre

latitudini, ove la zanzara Aedes è presente e potrebbero

Quali sono le precauzioni da adottare? Qual è il modo più

quindi verificarsi delle condizioni stagionali propizie alla

semplice e sicuro per tutelare la nostra salute?

trasmissione”.


Presentano

La sanità d’eccellenza per le famiglie di Radio Radio! Il Fondo Garanzia Salute nasce nell’ottica di offrire un servizio in linea con i principi cardine cui si ispira una Società di Mutuo Soccorso, la solidarietà e la cooperazione, che riconoscono nella sanità integrativa l’unica forma di assistenza concreta e sostenibile che opera senza scopo di lucro. La volontà di diffondere il più possibile il principio di prevenzione ha spinto Mutua MBA ad affidarsi a Radio Radio, emittente radiofonica romana che sin dalla sua nascita si è caratterizzata come talk radio, ed elaborare per gli ascoltatori un’offerta di 9 sussidi: Pop, Rock, Techno e Dance dedicati agli under 65, Jazz, Classica, Blues, Country e Folk per gli over 65.

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La moda del running

a cura di Lucrezia Anzanello

Il running sta diventando sempre più di moda in Italia.

• Diminuisce il rischio di malattie cardiovascolari

Da un’analisi strutturata condotta da Solid Q e TDS (Timing

Secondo una recente ricerca pubblicata sul Journal of

Data Service) è emerso un quadro interessante.

American College of Cardiology correre potrebbe ridurre

Per esempio, il segno zodiacale più pigro è quello del

fino al 45% il rischio di morte per malattie cardiovascolari

Sagittario, mentre gli appartenenti al segno del Leone sono

in quanto la corsa migliora la pressione sanguigna e il

i più competitivi. Lazio, Lombardia e Veneto sono le regioni

colesterolo buono (HDL).

d’Italia dove si corre di più, mentre in fondo alla classifica c’è il terzetto Valle d’Aosta, Basilicata e Umbria.

•Si bruciano calorie

I dati fanno vedere anche come negli anni si registri un

In base a uno studio condotto dal Medical College of

progressivo aumento del numero di runners, sia uomini che

Wisconsin e del VA Medical Center praticando un’ora di

donne. In Italia, infatti, si stima che siano circa due milioni

corsa a livello intenso si possono bruciare da 700 a 800

le persone che corrono abitualmente, con un importante

calorie. Correre aumenta la tolleranza agli zuccheri, inibisce

concentrazione nella fascia di età dai 24 ai 40 anni. Il numero dei runners intorno ai 40-49 anni, è però in costante aumento. Nel 2015, infatti, il numero di questi ha superato i cinquantamila, mentre nel 2010 superava solamente la soglia dei trentamila. La corsa poi

i processi di coagulazione del sangue, regola positivamente il metabolismo lipidico e il bilancio energetico. •Aiuta a combattere lo stress La corsa è utile per allentare lo stress

è praticata anche da un discreto

quotidiano

numero di over 60. essere semplice ed alla portata di

dell’ormone della crescita (Human

diffusione negli ultimi anni.

Growth Hormone) inizia a diminuire, per fermarsi quasi definitivamente

Cosa significa essere dei runners? E

dopo

quali sono i benefici?

preparati, mentalmente e fisicamente. La prima regola è l’abbigliamento, per coloro che corrono outdoor è necessario un abbigliamento con materiale tecnico traspirante e comodo. Particolare attenzione deve essere riposta nella scelta delle scarpe e nell’appoggio plantare che – qualora errato – può causare dolori ed

50

la

Dopo i 20 anni la naturale produzione

sport di conoscere una improvvisa

iniziare ad approcciare questo sport è necessario essere

più,

•Riduce l’invecchiamento

tutti, che ha permesso a questo

Anche se le Olimpiadi non sono un nostro obiettivo, per

in

tensione a spalle, schiena e collo.

è proprio questa caratteristica di

Essere un runner non vuol dire correre e basta.

alleviando,

i

quaranta.

L’unico

modo

per non bloccare la produzione di questo ormone consiste nel praticare un’attività sportiva, in particolare la corsa. •Migliora il benessere psicofisico La corsa stimola la produzione di endorfine ovvero sostanze che provocano un innalzamento della soglia del dolore, riducono gli effetti negativi della tensione nervosa e, di conseguenza, migliorano il tono dell’umore. Se indossare un paio di scarpe e cominciare a correre vi

infortuni di non scarsa importanza.

ha sempre intimorito, oggi potrete contare sull’aiuto della

La seconda regola concerne l’alimentazione che deve

tecnologia.

essere focalizzata sul mantenimento del giusto equilibro tra

Le applicazioni per la corsa sono moltissime, ma ci sono

carboidrati, grassi e proteine (una colazione composta da

due funzionalità che in un’applicazione simile non possono

un bicchiere di latte di soia, pane integrale e miele, frutta

mancare: la misurazione delle prestazioni e la possibilità di

fresca e qualche noce è l’ideale).

condividere i risultati con gli amici od altri appassionati.

La terza regola riguarda la salute, un vero runner non si

Tra le più conosciute ed apprezzate dai runners c’è

deve mai dimenticare di praticare lo stretching. Allungare

Runtastic che ha una funzionalità di gestione integrata

la muscolatura prima e dopo lo sforzo intenso avutosi con

della musica. Con Runtastic il runner può accedere a

la corsa consente al nostro fisico di non subire traumi.

informazioni supplementari sul proprio allenamento; infatti,

I benefici che comporta un’attività come la corsa sono

oltre alla distanza e alle calorie bruciate, il runner potrà

svariati e rappresentano tutti dei buoni motivi per iniziare a

visualizzare in forma grafica l’andamento dell’esercitazione

correre. Tra essi ricordiamo:

e si potranno aggiungere foto scattate nel corso della


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sessione. Ogni runner, inoltre, ha a disposizione un proprio

La cosa migliore è iniziare gradualmente e sottoporsi ad

profilo online, dal quale accedere a tutte le statistiche e i

una visita medica per verificare la propria idoneità alla

dati delle varie sessioni di allenamento registrate, così da

corsa.

valutare i progressi e condividere i propri progressi.

L’ideale per iniziare è programmare almeno 3 sedute di

Runtastic,

corsa settimanali alternando corsa leggera e camminata,

inoltre,

offre

ai

suoi

utenti

l’appoggio

motivazionale di vere e proprie story run durante la corsa.

secondo lo schema di seguito riportato:

Un’altra applicazione nota nel mondo dei runners è

Prima Settimana - 1 minuto di corsa leggera alternati a 2

Runkeeper. L’applicazione tiene traccia della velocità,

minuti di camminata (totale 30 minuti)

del percorso seguito, dei chilometri percorsi, del tempo

Seconda Settimana - 2 minuti di corsa leggera alternati a

totale di allenamento, delle calorie bruciate nel corso

3 minuti di camminata (totale 35 minuti)

della sessione e altre metriche e statistiche utili a valutare

Terza Settimana - 4 minuti di corsa leggera alternati a 3

l’esercizio appena svolto. Il runner potrà così valutare i

minuti di camminata (totale 42 minuti)

progressi personali e comparare le proprie performance

Quarta Settimana - 6 minuti di corsa leggera alternati a 3

con quelle degli amici.

minuti di camminata (totale 45 minuti)

Come iniziare a correre?

Quinta Settimana - 10 minuti di corsa leggera alternati a 3

Diventare un runner richiede pochi sforzi in termini di tempo

minuti di camminata (totale 52 minuti).

e garantisce grandissimi risultati.

Tutti possono essere dei runners, basta sapere come fare!


Nasce “Health Book” il primo libro di mutua mba dedicato alla prevenzione!

book Health L ‘impo

n libro

zione in u

lla preven rtanza de

lute della sa I libri

a di Mutu

MBA

Da un recente studio effettuato in Italia è emerso come quasi una persona adulta su due sia completamente avulsa dall’adottare una linea di prevenzione medica adeguata. Prerogativa di una società di Mutuo Soccorso non può, pertanto, essere “solo” quella di garantire l’accesso privilegiato alla salute attraverso una valida integrazione al Sistema Sanitario Nazionale, ma deve forzatamente infondere la cultura della prevenzione intesa come cura di sé stessi, poiché in essa stessa risiede l’unica via utile a soddisfare la crescente domanda di assistenza che la sanità pubblica non riesce – e non riuscirà - ad accontentare. Per tale motivo Mutua MBA ha deciso di raccogliere interviste, analisi e studi di settore, ma soprattutto consigli pratici, esercizi e ricette culinarie per innescare l’attitudine a prendersi cura di noi stessi, con l’intento di prevenire il più possibile malattie e infortuni.

Vuoi ricevere “Health Book - L’importanza della prevenzione” nella tua casella di posta elettronica? Invia una email a info@healthonline.it e segnalaci i tuoi contatti, ti sarà inviato senza alcuna spesa aggiuntiva. Inoltre, su espressa richiesta e con un contributo di soli 10€ (+s.s.), potrai ricevere direttamente a casa la versione cartacea del libro. La somma sarà devoluta da Mutua MBA alla Fondazione Basis, ente no-profit dedicato alla promozione e allo sviluppo di iniziative culturali, educative, formative, di integrazione sociale e assistenza sanitaria.


La corretta postura al lavoro

a cura di Christian Tonanzi info: www.osteopata-roma.it

Le persone che svolgono un lavoro d’ufficio trascorrono la

la vostra postazione senza troppa fatica. L’altezza è tale

maggior parte del tempo seduti e spesso davanti ad un

da avere le ginocchia alla stessa altezza della anche e

computer, a volte anche fino a 8 ore

la pianta del piede poggiata a terra

al giorno.

completamente. I braccioli sono

Molti di loro lamentano mal di schiena

molto utili soprattutto se si soffre di

e mal di collo spesso legati alla cattiva

dolore cervicale. Lo schienale se

postura che assumono durante la

aggiustabile è regolato in modo

propria attività lavorativa in ufficio.

tale da fornire supporto al tratto

Se vi riconoscete in una di loro allora

lombare. Alcune persone scelgono

di seguito trovate alcuni consigli che

di sedersi su una palla da esercizi per

sicuramente vi torneranno molto utili

permettere alla schiena di rimanere

per assumere una postura corretta.

sempre in movimento ed evitare in questo modo che diventi rigida.

Sedia

Questa soluzione però può essere molto affaticante per coloro che non

La sedia deve essere facilmente

54

sono abituati a questo tipo postura e

regolabile in altezza anche da posizione seduta e munita

quindi è sempre meglio consultare uno specialista prima di

di rotelle in modo tale da permettervi di spostarvi lungo

decidere di sostituire la sedia con la palla.


Tastiera, Mouse e Monitor La maggior parte dei pazienti hanno

il

PC

troppo

o

distanti

il

Laptop

di

fronte

a loro, a volte troppo in profondità nella scrivania, e di conseguenza finiscono per flettersi

eccessivamente

in

avanti affaticando i muscoli delle spalle e del collo. La postazione di lavoro ideale vi

permette

di

tenere

i

gomiti piegati ad un angolo che va dai 70° ai 130°. Gli avambracci poggiano sulla scrivania e i polsi rimangono dritti. In questo modo quando si digita sulla tastiera sono le dita e i polsi a muoversi invece dei polsi e degli avambracci. Il monitor è posizionato di fronte a voi al centro del vostro campo visivo. Problematiche muscolari

nascono

proprio

dalla continua rotazione della testa da un lato per guardare al monitor (ovviamente se non posizionato

correttamente).

La parte superiore del monitor è all’altezza degli occhi o leggermente al di sotto. Compiti lavorativi Compilate una lista di tutti i vostri compiti giornalieri e organizzateli in modo tale da non dover ripetere la stessa

invece rilassati non appena il turno di lavoro è terminato.

attività per più di 3 ore consecutive. Questo riduce al

Inserire nella propria giornata lavorativa un regolare

minimo il rischio di sviluppare problematiche muscolari

programma di sport è un ottimo modo per gestire il livello di

dovute a sforzi continui e ripetitivi. Per esempio se il vostro

stress giornaliero. Praticare attività quali nuoto, yoga, ballo

compito è quello di stare al telefono, scrivere al computer

o corsa sicuramente avrà un impatto positivo sul vostro

e rilegare fascicoli, cercate di non spendere più di 2/3 ore

umore e stato di salute generale.

consecutive facendo la stessa attività prima di passare alla successiva. Cambiate la vostra postura lavorativa spesso

Ultimi consigli riguardo i gadgets

per evitare rigidità muscolare. L’ideale è prendersi anche solo 4/5 minuti di break ogni ora o due per alzarsi e fare una

In una società dominata da notebooks, smartphones e

piccola camminata.

tablets, assumiamo posture che generano a lungo andare fastidi e dolori. Avere la possibilità di chattare con gli amici,

Equilibrio tra lavoro e tempo libero

leggere le emails o navigare in internet semplicemente tenendo uno smartphone nella mano significa mantenere

Il lavoro è la principale fonte di stress per la maggior parte

una postura deleteria per il nostro collo e la nostra schiena.

delle persone. Potremmo avvertire un senso di tensione

Un utile soluzione sarebbe quella di tenere il telefono

al collo e alle spalle mentre siamo in ufficio per poi sentirli

all’altezza del petto piuttosto che sulle cosce. 55


A Roma è nata Farmamia, la app gratuita per smartphone e tablet di Federfarma La salute a portata di click in qualunque momento della la

avvezze ad usare questo tipo di tecnologia, motivo per il quale Docta Comunicazione, la società responsabile dello

giornata. Dopo

a cura di Nicoletta Mele

ricetta

elettronica

entrata

definitivamente

in vigore da qualche giorno, è la volta della App di

sviluppo tecnico della App, ha aggiunto una voce guida che aiuta a muoversi all’interno della App.

Federfarma Roma, l’applicazione che permette a tutti i cittadini risiedenti a Roma, o che si trovano anche solo di

L’utente può accedere alla mappa in cui sono elencate

passaggio nella capitale, di poter avere accesso continuo

tutte le farmacie aperte, anche di notte e, attraverso la

ad un database ricco di informazioni precise e aggiornate

geolocalizzazione, trovare quelle più vicine. Toccando

su tutte le farmacie presenti nella provincia di Roma.

invece l’icona di una farmacia, si aprirà una schermata

Il nuovo sistema sarà presto esteso anche al resto d’Italia.

contenente tutte le informazioni più interessanti, come il numero di telefono, l’indirizzo mail, gli orari di apertura e

In che modo è possibile scaricare l’applicazione?

chiusura e il percorso che va fatto per raggiungerla.

Farmamia, questo il nome dell’app è gratuita e facilmente

Con “Farmamia Roma”, inoltre, le farmacie della

accessibile a tutti, anche agli anziani e alle persone meno

Capitale possono creare ad hoc un proprio profilo nel quale aggiungere (e mettere a disposizione dei cittadini) una grande quantità di informazioni e servizi aggiuntivi. È possibile, ad esempio, tenere i propri clienti costantemente aggiornati attraverso un sistema di notifiche, oppure fornire informazioni in merito ai servizi elargiti e ai reparti di cui è composta la farmacia, oppure pubblicare la storia dell’esercizio e una gallery fotografica, ma anche il sito internet, i contatti social e il calendario con i giorni di chiusura e gli orari di apertura. Infine, attraverso il tasto “Effettua una prenotazione”, l’utente può contattare la farmacia che gli interessa e chiedere informazioni sia sui prodotti che sui servizi erogati. “Siamo molto felici e soddisfatti - ha spiegato il presidente di Federfarma Roma, Vittorio Contarina – di aver fornito un servizio così importante e utile. Per i cittadini abbiamo sviluppato un sistema semplice e all’avanguardia per avere costantemente sotto controllo la mappa delle farmacie capitoline e decidere, all’occorrenza e a seconda delle esigenze, a quale rivolgersi. Alle farmacie abbiamo invece dato la possibilità di crearsi un profilo contenente ulteriori informazioni e servizi a disposizione degli utenti, in modo da migliorare la comunicazione con i clienti. In sostanza, una App nella App. L’Applicazione è gratuita e semplice da utilizzare”. In una realtà che sta sempre di più virando verso la digitalizzazione, Farmamia

è

un

nuovo

sistema

all’avanguardia che coniuga tecnologia e benessere a disposizione della collettività. Un connubio questo che trova anche riscontro nell’attività di Health Italia (http://www.healthitalia.it/), una delle 56


più grandi realtà nel panorama della sanità integrativa,

grazie alla quale si possono creare, lasciare e condividere

fortemente convinta che la salute e il benessere della

recensioni su medici, cliniche, centri diagnostici e veterinari.

persona siano diritti fondamentali da tutelare e promuovere. La

corretta

e

veloce

“La salute è la più grande forza

informazione sulla salute e sulla

di un popolo civile”, questa è

sanità integrativa è una delle

la mission di Health Italia Spa,

principali attività di Health Italia

un sistema in grado di fornire

resa possibile grazie ai continui

la migliore assistenza sanitaria

aggiornamenti

e sociale attraverso una rete

gentilmente forniti dal blog “la

di società. Tra queste c’è Basis

Voce di Mba” e dal periodico

Cliniche che gestisce e controlla

Healthonline.

i marchi Basis Dent e Basis Lab

Health

specializzata

ricerca di nuovi traguardi da

nella

gestione

Italia

che

è

vengono

sempre

partendo

alla

medica, Coopsalute Scpa la

raggiungere

cooperativa nata con lo scopo

presupposto che la salute e il

dal

di costruire un unico punto di

benessere della persona sono la

incontro tra la domanda e l’offerta di prestazioni e servizi

base del lavoro, della professionalità e della passione della

socio-sanitari- assistenziali su tutto il territorio nazionale,

squadra che concorre nella realizzazione degli obiettivi.

Scegliere Salute, invece, è la start up tecnologica che si occupa della ricerca e condivisione del mondo medico

Il motto è... “Cresciamo insieme a voi”. 57


Le ricette della salute Come di consueto abbiamo il piacere di presentare ricette sane e gustose per promuovere uno stile di vita corretto ed equilibrato, che parta proprio dalle nostre tavole. Non sempre “piatto saporito” equivale a dire “sano” per questo è importante incentivare, per noi che abbiamo a cuore la salute dei nostri lettori, la riscoperta di gusti e ingredienti genuini e proporre soluzioni che preservino da patologie più o meno rischiose. A partire da questo numero Health Online ha il piacere di presentare i piatti pensati e testati dal nostro chef amatoriale Fabio Vitale che questa volta propone:

Tacchino agli Asparagi selvatici e Pomodori di Pachino Ingredienti per 4 persone 500 gr di fesa di tacchino a fette 300 gr di asparagi selvatici (puliti e privati della parte più dura) oppure, in alternativa, 400 gr di asparagi coltivati (privati della parte bianca) 200 gr di pomodori di Pachino 2 cucchiai di olio evo 1 cipollotto di medie dimensioni 2 foglie di salvia 1 pizzico di sale Mezza tazzina da caffè di vino bianco Procedimento Se utilizzate asparagi selvatici Mettere un cucchiaino di olio evo in una padella e far cuocere 2 minuti gli asparagi selvatici avendo cura, a cottura ultimata, di sfumare con il vino bianco per 30 secondi circa. Se utilizzate asparagi classici Sbollentare in acqua gli asparagi per il tempo necessario. In una padella antiaderente, rosolare con l’olio evo il cipollotto tagliato a dadini piccoli. Aggiungere il tacchino e cuocere per circa 3/4 minuti su ogni lato (controllare che diventi dorato e non bruciato) e salare. Nel frattempo tagliare i pomodorini di Pachino e metteterli in padella con il tacchino, insaporendo con le foglie di salvia. Successivamente unire gli asparagi e finire la cottura per ulteriori 2 minuti coprendo la padella con un coperchio.

58


ESTATE ESTATE 2016 2016

LA TUA CASA IN

SARDEGNA

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ITALIA

Andreoli Roberto Alagna Sabina Andreani Alessio Anselmi Massimo Arcangeli Luigi Arici Valter Astori Daniele Baldassari Claudio Barbieri Mirko Benassi Alberto Bencini Ruggero Berrini Gianvirgilio Bettini Risveglio Bigarella Alessia Boatti Roberto Bombelli Francesco Bonetti Giovanni Bonu’ Micaela Brambani Elena Bruini Costantino Busce’ Mario Cacace Roberto Calco’ Labbruzzo Angela Capucci Riccardo Carboni Roberto Castaldo Alfonso Caveggion Enrico Codogni Rosanna Colitta Salvatore Condorelli Francesca Gloria Coni Paolo Contino Ernesto Contino Matteo Contino Matteo Contrini Daniele Cortese Luigia D’Antuono Antonio Di Gioia Luca Dusina Giampietro Fada Paolo Ferrari Sergio Ferretti Riccardo Ficoneri Cristiana Flammia Pietro Fortunati Susy Forza Rosanna Franceschetti Ugo Galati Anna Laura Gatto Maurizio Giacobbe Laura Gostoli Giampiero Gusmini Massimiliano Imberti Elena Labemano Maurizio Manco Roberto Maria Marano Nunzia Marchetti Massimo Marchetti Michele Mastellotto Laura Matteucci Giorgio Melillo Antonina Milana Giuseppa Minardi Rodolfo Misano Roberto Montanaro Diego Mori Loredana Nepote Maurizio Nigrelli Davide Nuccio Franco Omarini Gilberto Pace Paolo Paiusco Loris Pedevilla Laura Pegorin Marco Pensa Cesare Pisani Elena Piselli Matilde Pogliano Marco Popolo Carmelo Porcari Maurizio Roma Flavio Romani Gabriele Rossi Gianfranco Rossi Piercarlo Rotti Patrizia Rubino Umberto Ruffini Francesco Scevarolli Andrea Sforza Sandro Solito Davide Sottile Pino Spinelli Anna Spinnato Alessandro Taccuso Fabrizio Tapparello Maurizio Oscar Tomaselli Riccardo Trincali Ivana Troiano Riccardo Turcato Diego Vass Ildiko Veronesi Alberto Vinciguerra Nicolò Lucio Vincitorio Attilio Volpe Laura Zecchiaroli Roberto Zedda Antonio Zucchi Michela

HEALTH

Health Online 11  

Numero 11 di Health Online, il periodico sulla sanità integrativa e la salute in generale.

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