Happy Aquatics & Wellness n.3 2021

Page 28

parlare dell’impianto di trattamento acqua, mancando il quale la piscina non sarebbe una piscina, la cui importanza troppo spesso viene sottostimata e la cui progettazione viene tralasciata ed affidata alle aziende installatrici. Quando viene il momento inderogabile nel quale affrontare la ristrutturazione della piscina, il percorso corretto da compiere sarebbe quello di affiancare al progettista incaricato un consulente tecnico ed il gestore della struttura. Il consulente è indispensabile per fornire la conoscenza delle leggi e delle norme tecniche, degli accorgimenti necessari per la sicurezza e per la successiva manutenzione dell’opera, mentre il gestore è indispensabile per comprendere le modalità di utilizzo della struttura e le necessità conseguenti. Senza un team di questo tipo, ogni intervento è destinato a fallire, se si considera che le piscine che contengono elementi non a norma e ambienti scomodi e non razionali sono di gran lunga la maggioranza. Se si analizza approfonditamente un impianto natatorio è praticamente impossibile non trovare qualcosa che non va, persino negli impianti nuovi. La ristrutturazione è un'operazione complessa: deve tenere conto di numerosi fattori e numerosi punti fermi che condizionano l’operatività. Il budget a disposizione, prima di tutto, ma anche le norme cambiate nel frattempo, gli interventi necessari per gli adeguamenti legati alla sicurezza e alla azione del tempo e dell’usura. È spesso necessario operare delle scelte prioritarie, poiché difficilmente si può procedere ad una ristrutturazione completa. Quali sono le scelte più giuste da compiere? Quali sono le azioni davvero inderogabili e quali quelle che è possibile procrastinare? Per rispondere a queste doman-

Idee nuove di piscine comunali, inclusive per tutti e non necessariamente natatorie: dall’estero gli esempi sono innumerevoli

de sono necessarie la conoscenza e la competenza specifiche, oltre all’esperienza sul campo. Difficilmente tutto ciò è nella disponibilità di un progettista, che va affiancato dal consulente e dal gestore. Le operazioni da compiere sono, in successione: 1. La verifica normativa dell’impianto: cosa risponde alle leggi ed alle norme attualmente in vigore e cosa no? 2. L’analisi dei singoli interventi: come si può procedere per ogni intervento, quali sono le modalità, i tempi ed i relativi costi? 3. La scelta in base alle priorità: quali sono gli interventi più importanti da compiere, in funzione delle leggi e delle norme, del budget a disposizione e delle esigenze della gestione? 4. La stesura del progetto e del capitolato, sulla base delle scelte fatte. 5. La verifica in funzione dei preventivi, con una eventuale riorganizzazione del lavoro.

SONO NECESSARIE LA CONOSCENZA E LA COMPETENZA SPECIFICHE, OLTRE ALL’ESPERIENZA SUL CAMPO (CHE FUNZIONARI E POLITICI NON HANNO)

In questo modo è possibile operare una ristrutturazione utile, seppure parziale. Altrimenti, il rischio è quello di procrastinare l’intervento nella sua totalità, fino al momento in cui potrebbe essere troppo tardi e la piscina è costretta a chiudere. Meglio compiere tanti piccoli passi, quando volare non è possibile. 

LA RISTRUTTURAZIONE È UN’OPERAZIONE COMPLESSA: DEVE TENERE CONTO DI NUMEROSI FATTORI E NUMEROSI PUNTI FERMI CHE CONDIZIONANO L’OPERATIVITÀ

26

H A P P Y A Q U AT I C S & W E L L N E S S - 3 / 2 0 2 1

© D I R I T T I R I S E R VAT I