Happy Aquatics & Wellness n.3 2021

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LA GESTIONE DEVE ESSERE UNO STRUMENTO PER FARE IMPRESA IN MODO ECONOMICAMENTE E FINANZIARIAMENTE SOSTENIBILE

MARCO TORNATORE

Che programmi avete per il futuro e quali sono i parametri che vi spingono a considerare un’operazione valida e sostenibile? Intendiamo ampliare certamente la nostra rete di centri. In pipeline abbiamo oggi, oltre ai 4 centri attivi (Villafranca, Seriate, Castelgoffredo e Bocconi), altre 5 aperture nei prossimi 24 mesi. I parametri che ci spingono a considerare un’operazione valida e sostenibile sono molti, ma il principale resta la capacità di remunerare in maniera certa, equilibrata e costante nel tempo la quota parte di investimento privato. Nella valutazione o meno della bontà di una gara d’appalto, cosa si sente di suggerire e cosa ritiene vada evitato perché la gestione di un impianto pubblico abbia futuro? Le gare d'appalto più tradizionali oggi non rappresentano un ambito cui siamo soliti rivolgerci. In generale, affinché una gestione abbia futuro è certamente necessario che le esigenze dell’Ente Pubblico e le aspettative del Aquamore Castelgoffredo

AQUAPOOL

li l’Università Bocconi e altri. Cito, ad esempio, il Centro Aquamore Spinea, che verrà inaugurato nel prossimo mese di settembre. Dal punto di vista gestionale, riteniamo che, anche a causa della pandemia, una corretta valutazione dei risultati sarà possibile solo nel prossimo biennio.

Aquamore Castelgoffredo

gestore siano allineate. Inoltre, a nostro giudizio sono da evitare i bandi di durata ridotta, che difficilmente consentono di riassorbire l’investimento della fase di start up e certamente non valorizzano il bene e i servizi erogati al pubblico. Tornando ad Aquamore e al suo gruppo – P&G – oltre al modello con il vostro brand, voi avete la capacità di trovare intese anche con gestori terzi per sviluppare soluzioni alternative: può illustrarci quando e come considerate questa opzione, favorevole al partner, ma anche per la collettività e per il Comune di riferimento? Questa è una strada parallela alle nostre gestioni dirette che abbiamo percorso in passato e che continueremo a percorrere in futuro, specialmente in quei territori

in cui – per ragioni geografiche o di target – non siamo né saremo presenti in prima persona. Per partner strutturati e forti e che condividono la nostra mission, la nostra disponibilità ad un percorso insieme è invariata. Perché Aquamore può essere la formula che porta nelle piscine una clientela nuova ed aggiuntiva rispetto a quella tradizionale? Con il nostro modello intendiamo parlare a due segmenti di utenti. Il primo segmento è costituito dal 9% della popolazione che frequenta abitualmente in Italia un Centro Natatorio: a questo target, oltre al servizio tradizionale cui è abituato, vogliamo offrire servizi integrati personalizzabili, come ad esempio il Virtual Trainer per i clienti abituali del nuoto libero. Il secondo segmento, estremamente rilevante, vale 10 volte la

PER LA RIPARTENZA SARÀ FONDAMENTALE TRASMETTERE ALL’UTENTE FINALE FIDUCIA E SICUREZZA

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