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BRAND

FOOTPRINT Il powdersurfing, ovvero rideare senza attacchi, si sta diffondendo sempre di più e Footprint Powdersurfs sono alla frontiera di questo nuovo trend, tra tavole in legno e risalite a piedi c’è un vero ritorno alle origini.

LORENZO BOUTALL IN GRESSONEY

Come avete iniziato con Footprint? Perché avete voluto fare un brand di Powdersurf ? Nel 2013 abbiamo costruito una tavola in cantina, così per provare, ha funzionato meglio del previsto e ci siamo divertiti un casino! Da allora abbiamo cominciato a farne sempre di più e a girare in powdersurf sperimentando vari shape e concave. Dal momento in cui diverse persone hanno cominciato a chiedercele, abbiamo deciso di fare un marchio. Che differenza c’è tra rideare in powdersurf e in snowboard? Non avere gli attacchi ed avere le caviglie libere permette un range di movimenti più ampio dando un feeling molto più surfy-skatey alla rideata. Il fatto di essere staccati dalla tavola dà una nuova sensazione della velocità e permette di usare le feature in modo nuovo e diverso. Voi vi vantate del fatto che le tavole siano “Handmade”, è proprio così? La produzione dove avviene, è tutta Italiana? Le tavole sono tutte fatte e shapeate a mano a Torino o a Gressoney, in base alle snow conditions! Abbiamo preso l’handmade piuttosto seriamente, infatti shapeiamo a mano una per una rail e chiannel di ogni tavola. Ci piace seguire personalmente tutto il processo di realizzazione ed avere un contatto diretto con gli altri rider.

Quante tavole ci sono nel vostro “Quiver”? 3 Originals, modelli testati con misure intermedie che si adattano alla maggior parte dei rider e a diverse condizioni. Poi ci sono le One-Off, tavole uniche per shape, dimensioni e grafica, pensate per i rider più esigenti. Di queste ne escono di nuove in continuazione, quindi tenetevi aggiornati! E se uno volesse farsi fare uno shape ad hoc? Una parte importante, anzi fondamentale del nostro brand, è proprio la costruzione di tavole Custom, appositamente studiate per un rider specifico, tenendo presente del peso, dell’altezza, del piede e del tipo di terreno che intende rideare. E’ possibile scegliere tra moltissimi nose, tail e misure, ma ci piace anche collaborare direttamente con i rider per creare shape innovativi. Essendo veri rider anche voi, quali sono gli spot migliori in Italia, per fare Powdersurf? Il bello del Powdersurf e che ogni pendio può diventare uno spot, basta un po’ di polvere! Noi giriamo spesso a Gressoney, ma anche La Thuile e Cheneil sono buoni posti dove si trova facilmente polvere, con esposizioni protette dal sole e strade che arrivano in quota. Altri posti in cui abbiamo trovato buone condizioni sono Ceresole, Valgrisanche, Val di Susa e Limone Piemonte. In ogni caso siamo sempre a caccia delle migliori condizioni, nuovi spot e amici gasati con cui rideare!

ITW: DENIS PICCOLO PICS: GIORGIO SITTA

Profile for Hand Communication

Sequence Magazine 57 It  

Sequence is not the conventional snowboard mag about tricks, trends and trips: we share and talk about gears, experiences, people and places...

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