H2O Magazine Summer 2016

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ancora dure dal viaggio, abbiamo iniziato una discreta camminata nel bosco, pieno di mosquitos, per raggiungere la barca. Sonny ci lascia qui e adesso tocca a noi. Dopo aver preso confidenza con i remi, inizio a guardarmi attorno; il lago non è grande, ma con diversi punti che si ramificano sempre di più per poi perdersi contro la verde riva. Non ci sono montagne, un cucù sembra dare il ritmo di lancio e c’è

poca luce ma abbastanza per essere oltre mezzanotte. Il mio amico Marco fa subito capire a me e a mio padre Andrea che è venuto in Lapponia con le idee chiare, salpando un piccolo luccio dopo soli 3 lanci ! Incredibile. La stanchezza inizia a farsi sentire e dopo aver catturato qualche luccio, l’unanime decisione è quella di ritornare al lodge. Due camere, una cucina,

un bagno con doccia e una comoda sala con tv e divani è la nostra base. Andiamo a dormire. Sono le 11 del mattino, una breve ma intensa colazione proprio sotto casa, ci permette di scambiare qualche parola con Sonny per organizzare la giornata: un altro lago, diverso dalla sera precedente, più grande e con qualche isola al centro. Una delle due barche ha il motore elettrico e io scelgo quella con

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