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Corso di lingua Araba

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Indice Introduzione Livello Elementare 1) 2)

Note grammaticali Pronuncia e trascrizione  Alfabeto  Le vocali brevi e lunghe

3)

L`Articolo

 Determinativo  Indeterminativo

4)

Casi di declinazioni

5)

Il Sostantivo

 Il Singolare  Il Duale  Il Pluarle regolare ed Irregolare.

6) 7) 8)

Stato costrutto L`Aggettivo I pronomi  Personali  Dimostrativi  Interrogativi  Relativi  Possessivi

9)

La Congiunzione

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10) Preposizioni 11) Il verbo 12) L`Avverbio

13) la parola e la frase:  Frase verbale  Frase nominale

14) 15) 16) 17)

Numeri Cardinali Tempo cronologico : I giorni I Colori Saluti e presentazioni

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Livello Intermedio 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9)

Inna e Sorelle "Kana" Negazione Condizionale apocopato Sostantivi particolari Pronomi Indefiniti Interiezioni Esclamazione Avverbi di luogo e tempo.  

avverbi di luogo avverbi di tempo

10) l`albero genealogico 11) Pesi e misure 12) Tempo cronologico:l`ora

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Livello Avanzato 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8)

Rafforzativi e Riflessivi Il Passivo Le forme derivate del verbo. Verbi deboli Verbi quadrilitteri Verbi hamzati Participio attivo e passivo. Nomi derivati da verbi  infinito  L`accusativo interno  Nomi di luogo e di tempo:  Nome di strumento  Nome di Volta

9) Preposizioni 10) Particelle eccettuative 11) Particelle Coordinative 12) Gradi dell`aggettivo

Esercizi

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Introduzione Cenni sulla storia, cultura e origini della lingua araba.

La nascita della lingua Araba Gli storici non sono concordi tra loro nell'attribuire una certa data e un certo luogo alla nascita della lingua araba, ma essi sono d'accordo di riferire la sua nascita all'era della lingua aramaica che fu diffusa in Medio Oriente e in occidente dal quarto secolo avanti Cristo al settimo d.C.. Invece, dopo l'avvento dell'Islam, la massima espansione linguistica è toccata all'arabo infatti, essa divenne la lingua dominante in tutti i paesi arabi. Gli arabi svilupparono le basi della loro lingua molto prima della scoperta dell'alfabeto attualmente conosciuto: la poesia veniva composta e pronunciata oralmente, la memoria era l`unica via di comunicazione da una generazione all`altra, così anche il Corano veniva registrato, all`inizio dell'era islamica, attraverso la memoria dei discepoli che seguivano il Messaggero Mohammad nei suoi spostamenti e nelle sue prediche. Gli arabi continuarono ad usare la memoria fino a poco dopo la morte del profeta dell'Islam. Infatti, il Corano fu scritto per la prima volta 15 anni dopo la morte di Mohammad che accadde nel 632 d.C.. Gli storici arabi affermano che fu il terzo Califfo Othman Bin Affan a iniziare la scrittura del Corano, un'opera che duro' dal 644 al 656 dopo Cristo. Successivamente i califfi cominiciarono a usare i vari accenti, poi le lettere consonanti, le vocali lunghe nel settimo secolo, mentre le vocali corte vennero introdotte nel periodo successivo. All'inizio, un solo segno poteva essere usato per più di una lettera. I punti sopra e sotto le lettere sono comparsi anche essi dopo un certo periodo. Infine, nel 933 dopo Cristo, la prima e definitiva copia completa del Corano (manoscritta) potè vedere la luce, questa copia è rimasta la sola copia accreditata ufficialmente. Gli arabi, nello scrivere il Corano, non poterono usare immagini né di uomini né di animali, ma usarono metodi raffigurativi, unici nel loro genere, nei disegni, e nelle sculture. L'arte della scrittura araba non si usa soltanto per decorare le moschee ed i castelli, ma essa è ben visibile anche sui tessuti, sui tappeti e sulle opere d'arte letterarie. La maggioranza della gente sa che la lingua araba è praticata (leggere e scrivere) in tutti i paesi arabi ma pochi sanno che un settimo della popolazione mondiale usa la lingua araba per scrivere i propri testi. Milioni di persone in Africa parlano la lingua araba, la lingua persiana si scrive in caratteri arabi, la lingua del Pakistan (Auradia) usa l'alfabeto arabo, mentre la lingua turca adotto' l'alfabeto arabo per molti secoli e fino al 1920 d.C.. A questi si aggiunge l'uso della lingua araba in Afganistan, in Indonesia, in Malesia, in alcune regioni cinesi, nelle zone islamiche delle Filippine, e in alcuni stati dell'ex Unione Sovietica. Il motivo principale della diffusione della lingua araba consiste nel fatto che essa, a partire dal 622 d.C., è diventata la lingua del Corano e della religione Islamica, la lingua con cui Dio rivelo' il Corano al Profeta Mohammad. Percio' essa è la lingua del DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Corano sia per i musulmani di allora che per quelli di oggi, la lingua araba è anche la lingua di Dio, essa rimane l'unica con cui comunicare nell'Islam. Con l'espansione dei credenti, allo scopo di costituire l'Impero Islamico, la lingua araba si è diffusa gradualmente dalla Mecca a Damasco, da questa a Bagdad, e da qui a quasi tutto il mondo civile di allora. Nell'arabo è facile trovare termini e basi grammaticali provenienti dal persiano e dal latino(Bizantino). La lingua araba con il tempo si è trasformata in una lingua dominante in Persia(IRAN), nella lingua dei re e della gente comune, dei poeti, dei principi, degli studiosi e degli scienziati, nella lingua principale delle scienze umanistiche, in una risorsa dell'antica saggezza. Cosi essa occupo' il posto delle lingue greche e latine. E‟ stata utilizzata per tradurre i testi più importanti dal Latino e dal Persiano. Per finire, diciamo che Oggi la lingua Araba è una delle lingue ufficiali delle Nazioni Unite.

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Livello Elementare

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1- Note grammaticali -La lingua araba si scrive da destra a sinistra. - E‟ composta da 28 lettere. - Non esistono le maiuscole nell'alfabeto arabo. - L'arabo classico non ha alcuna punteggiatura. Solo in tempi recenti si è imposta la punteggiatura dell'alfabeto latino, adattata a una scrittura che procede da destra verso sinistra:

!‫؛؟‬:،. 2- pronuncia e trascrizione a- Alfabeto –‫–ظ–ع–ؽ–ف‬ٛ–ٗ–ٓ–ُ–ً–‫أ–ة–د–س–ط–ػ–ؿ–ك–م–ه–ى‬ ‫ء‬-١–ٝ-‫ﻫ‬-ٕ–ّ–ٍ–‫م–ى‬ L'alfabeto arabo è composto da 28 lettere; esse si scrivono e si leggono da destra a sinistra. Non esistono le maiuscole.

Lettera Nome Pronuncia

‫أ‬ ‫ة‬ ‫د‬

Alif

diventa a, i, u, a seconda della posizione della hamza rispetto alla barra verticale

Ba

corrisponde al suono della lettera b

Ta

corrisponde al suono della lettera t

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‫س‬ ‫ط‬ ‫ػ‬ ‫ؿ‬ ‫ك‬ ‫م‬ ‫ه‬ ‫ى‬ ً ُ ٓ

Tha

si pronuncia come th inglese in thing

Gim

si pronuncia come la g dolce (giallo, giovedi)

Ha

si pronuncia fortemente aspirata, simile alla c tra vocali in toscana (la casa)

Kha

si pronuncia come la "jota" spagnola (José) o come la ch tedesca (nacht)

Dal

corrisponde al suono della lettera d

Thel

si pronuncia come la th dolce inglese (the, this)

Ra

corrisponde al suono della lettera r

Zay

corrisponde al suono della lettera s sonora (riso, cosa)

corrisponde al suono della lettera s sorda (sigaretta, asta)

Sin

Shin

si pronuncia come sc (sci, sciarpa)

Çad

si pronuncia come la s di sigaretta ma con maggior enfasi

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ٗ ٛ ‫ظ‬ ‫ع‬ ‫ؽ‬ ‫ف‬ ‫م‬ ‫ى‬ ٍ ّ ٕ

Dad

questo suono si ottiene sollevando la lingua verso il palato ed appoggiandola contro i denti

Ta

è simile al suono della lettera t ma si ottiene appoggiando la punta della lingua sulla parte anteriore del palato

Dha

il suono è simile ad una z enfatica è si ottiene mettendo la punta della lingua tra i denti. E molto simile al suono della lettera d

Ayn

suono gutturale e laringeo che proviene dalla parte più profonda della gola

Ghayn

suono simile alla r francese (rue, rouge) e a quello prodotto dal gargarismo

Fa

corrisponde al suono della lettera f

Qaf

il suono è simile ad una "k" pronunciato con un forte raschio del palato

Kaf

corrisponde al suono della lettera k

Lam

corrisponde al suono della lettera l

Mim

corrisponde al suono della lettera m

Nun

corrisponde al suono della lettera n

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ٙ ٝ ١

il suono è simile alla "h" aspirata inglese (house) o tedesca (haben)

Ha

Waw

Ya

si pronuncia come la u semivocalica (uomo, uopo)

si pronuncia come la i semivocalica (ionico, iugoslavo).

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‫‪Scrittura delle lettere all`inizio, medio e fine della parola‬‬ ‫‪finale‬‬

‫‪mediana‬‬

‫‪Iniziale‬‬

‫ـــــــــأ‬

‫ـــــــأ‬

‫أ‬

‫ـــــــــت‬

‫ــــجــــ‬

‫ثــــــــ‬

‫ـــــــــذ‬

‫ــــزــــ‬

‫رـــــــــ‬

‫ـــــــــش‬

‫ــــضـــــ‬

‫صـــــــــ‬

‫ـــــــــظ‬

‫ــــغـــــ‬

‫عـــــــــ‬

‫ـــــــــؼ‬

‫ــــؾـــــ‬

‫ؽـــــــــ‬

‫ــــــــــ‬

‫ــــقـــــ‬

‫فـــــــــ‬

‫ـــــــــل‬

‫ـــــــــل‬

‫ك‬

‫ـــــــــن‬

‫ـــــــــن‬

‫م‬

‫ـــــــــو‬

‫ـــــــــو‬

‫ه‬

‫ـــــــــي‬

‫ـــــــــي‬

‫ى‬

‫ـــــــــٌ‬

‫ـــــَــــ‬

‫ٍـــــــــ‬

‫ـــــــــِ‬

‫ــــْـــــ‬

‫ّـــــــــ‬

‫ـــــــــٔ‬

‫ــــٖـــــ‬

‫ٕـــــــــ‬

‫ـــــــــ٘‬

‫ــــ‪ٚ‬ـــــ‬

‫‪ٙ‬ـــــــــ‬

‫ـــــــــ‪ٜ‬‬

‫ــــطـــــ‬

‫‪ٛ‬ـــــــــ‬

‫ـــــــــع‬

‫ـــــظــــ‬

‫ظـــــــــ‬

‫ـــــــــغ‬

‫ــــــؼـــ‬

‫ػـــــــــ‬

‫ـــــــــؾ‬

‫ــــــــــ‬

‫ؿـــــــــ‬

‫ـــــــــق‬

‫ـــــلــــ‬

‫كـــــــــ‬

‫ـــــــــن‬

‫ــــوـــــ‬

‫هـــــــــ‬

‫ـــــــــي‬

‫ـــــٌــــ‬

‫ًـــــــــ‬

‫ـــــــــَ‬

‫ــــِـــــ‬

‫ُـــــــــ‬

‫ـــــــــْ‬

‫ــــٔـــــ‬

‫ٓـــــــــ‬

‫ـــــــــٖ‬

‫ـــــ٘ــــ‬

‫ٗـــــــــ‬

‫ـــــــــ‪ٚ‬‬

‫ـــــ‪ٜ‬ــــ‬

‫‪ٛ‬ـــــــــ‬

‫ــــــــ‪ٞ‬‬

‫ــــــــ‪ٞ‬‬

‫‪ٝ‬‬

‫ـــــــــ‪٢‬‬

‫ـــــ‪٤‬ــــ‬

‫‪٣‬ـــــــــ‬

‫‪DAL NILO© di Ossama SALAMA‬‬ ‫)‪Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD‬‬

‫‪13‬‬

‫‪lettere‬‬ ‫أ‬ ‫ة‬ ‫د‬ ‫س‬ ‫ط‬ ‫ح‬ ‫خ‬ ‫د‬ ‫ذ‬ ‫ز‬ ‫ش‬ ‫ض‬ ‫غ‬ ‫ص‬ ‫ض‬ ‫ط‬ ‫ظ‬ ‫ع‬ ‫غ‬ ‫ف‬ ‫ق‬ ‫ن‬ ‫ل‬ ‫و‬ ‫ٌ‬ ‫ِ‬ ‫ٔ‬ ‫ي‬


I segni (harakat) Esistono in lingua Araba alcuni segni ortografici che si posizionano al di sopra o al di sotto di una lettera per determinare la sua esatta pronuncia. Questi segni sono chiamati in Arabo "Harakat" cioè "movimenti" poiché mettono in movimento le consonanti verso le vocali indicate. Nome del diacritico

Forma e posizione

sukun Fatt-ha

□° َ

Dammah

□ُ

kasra

□ُ

trascrizione

Pronuncia

Descrizione

[ ]

Assenza vocale

A

[a]

Vocale anteriore aperta non-arrotondata

U

[u]

Italiano “ballare” Vocale posteriore chiusa arrotondata

[i ]

Italiano “futuro” Vocale anteriore chiusa non-arrotondata

I

Italiano “ritiro”

Vediamo in questa serie di esempi qual è il corretto impiego delle mozioni vocaliche: Sukun: consiste in un piccolo cerchio o zero che si posiziona al di sopra della lettera, che in tal modo conserva il suono consonantico puro. Come regola generale la prima lettera di una parola Araba non puٍo avere il segno Sukun. Fatha: consiste in una lineetta leggermente inclinata che si posiziona al di sopra della lettera, che in tal modo prende come vocale la "a".

La lettera Baa con la Fatha si pronuncia "BA". Damma: consiste in una piccola waw che si posiziona al di sopra della lettera, che in tal modo prende come vocale la "u".

La lettera Baa con la Damma si pronuncia "BU". Kasra: consiste in una lineetta leggermente inclinata che si posiziona al di sotto della lettera, che in tal modo prende come vocale la "i". DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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La lettera Baa con la Kasra si pronuncia "BI".

b- Le vocali brevi e le vocali lunghe - Le tre vocali brevi

Originale

Pronuncia

Traduzione

ٌّٔ ‫ػٔو‬ ‫ث٘ذ‬

shams 3umr bint

sole età ragazza

Quando la vocale breve cade all'inizio della parola, viene utilizzata, per indicarne la presenza, un particolare segno diacritico chiamato „hamza” sostenuto dalla consonante debole “alif”. “Hamza” viene posta sopra il corpo della “alif” se questa funge da aggancio ad a o i, sotto la “alif” se funge da aggancio ad i.

Isolata Trascrizione Nome della lettera

‫أ‬

A

Pronuncia

Descrizione

[ a ] Vocale anteriore aperta

Alif

non-arrotondata breve

hamza

Italiano “amore” All‟inizio di parola

‫أ‬

[ u ] Vocale anteriore chiusa

U

non-arrotondata breve Italiano “usato”

‫ئ‬

All’inizio di parola [i ] Vocale posteriore chiusa arrotondata breve

I

Italiano “irato”

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All‟inizio di parola

Vediamo qualche esempio:

originale

Pronuncia akh ukht ibn

Traduzione fratello sorella figlio

originale

Pronuncia

traduzione

‫ًزبة‬ ‫م‬ٍٞ ‫و‬٣‫ى‬ٝ

kitab

libro

suq

mercato

wazir

ministro

‫أؿ‬ ‫أفذ‬ ٖ‫ئث‬ Le tre vocali lunghe

All'inizio della parola, le vocali lunghe sono contrassegnate da un'alif hamza, esattamente come le brevi, ma seguite in questo caso dalla consonante di prolungamento. Dunque per ī iniziale si ha “alif hamza” seguìta da” yā`” di prolungamento. Per ī iniziale si ha “alif hamza” seguìta da “wāw” di prolungamento. Per ā iniziale si dovrebbe dunque scrivere “alif hamza” seguìta da alif di prolungamento, ma non essendo possibile scrivere due “alif” una di seguito all'altra, si usa qui una “alif madda” ["allungata"], ovvero una particolare “alif” sormontata da una seconda “alif” più piccola, posta trasversalmente sopra la prima. “L'alif madda” sostituisce “l‟alif hamza” iniziale seguita da “alif” di prolungamento.

Isolata Trascrizione Nome della lettera

‫آ‬

Ā

Pronuncia

Descrizione

[ a: ] Vocale anteriore aperta

Alif

non-arrotondata lunga

madda

Italiano “amo” All‟inizio di parola

ٝ‫أ‬

Ū

Alif

[ u: ] Vocale anteriore chiusa

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hamza

non-arrotondata lunga Italiano “uva”

+

All‟inizio di parola

waw

١‫ئ‬

Ī

Alif hamza

[ i: ] Vocale posteriore chiusa arrotondata lunga

+ Italiano “ira” ya‟ All‟inizio di parola

Vediamo qualche esempio:

originale ‫خ‬٣‫آ‬ ٢‫ُٔج‬ٝ‫أ‬ ٢ُ‫طب‬٣‫ئ‬

Pronuncia

traduzione

āya ūlembī ītālī

modello olimpionico italiano

Nella pronuncia delle parole, quando la voce si sofferma alquanto su una consonante, si indica scrivendo una lettera, chiamata di prolungamento, subito dopo la consonante che la precede nella pronuncia e cioè: 

La â (a lunga) si indica facendo seguire la lettera

chiamata alif, alla

consonante che la precede sormontata dalla (fathah), cosi: 

La î (i lunga) si indica facendo seguire la lettera

١

chiamata yâ, alla consonante che

la precede con sotto la (kasrah), cosi: 

La û (u lunga) si indica facendo seguire la lettera

ٝ

chiamata wâw alla consonante

che la precede con sopra la (dammah), cosi: Tanwîn o nunazione DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Fathatein: Consiste in una doppia Fatha e quindi inserita al di sopra della lettera, che in tal modo prende il suono di "an". Dammatein: Consiste in una doppia Damma e quindi inserita al di sopra della lettera, che in tal modo prende il suono di "un". Kasratein: Consiste in una doppia Kasra e quindi inserita al di sotto della lettera, che in tal modo prende il suono di "in".

Da destra a sinistra an, un e in. Uso della “Hamza” Come abbiamo visto, all'inizio di parola, hamza è il segno diacritico che, posto sopra (o sotto) “alif”, regge la vocale breve che dà inizio alla parola stessa. Ma “hamza” è una vera e propria lettera, la prima dell'alfabeto arabo. Essa segnala l'occlusiva glottale sorda, in pratica un'emissione di voce subito bloccata con un colpo di glottide. lettera

Nome della lettera

descrizione Occlusiva glottale sorda

‫ء‬

hamza

Corrispondente a un‟istantanea interruzione del suono Al centro della parola

Se all'inizio di parola “hamza” coincide in pratica col suono della vocale, all'interno della parola la si percepisce nettamente come un rapido stacco rispetto alla sillaba precedente. In questo caso “hamza” viene trascritta con lo spirito dolce del greco. “Hamza” necessita in tutti i casi di un sostegno, che può essere una delle tre consonanti deboli: (alif, wāw o yā`) (quest'ultima scritta in questo caso senza i puntini sotto):

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‫أؤئ‬   

All'inizio di parola il sostegno di “hamza” è, come abbiamo visto, sempre la “alif”. In posizione mediana può essere (alif, wāw o yā`), a seconda della vocale che regge o di quella che precede. In posizione finale, “hamza” può avere come sostegno (alif, wāw o yā`), ma può anche trovarsi senza sostegno.

L'ortografia di “hamza” è piuttosto complicata. Al centro di parola, “hamza” viene retta da(alif, wāw o yā`), a seconda della vocale breve (rispettivamente a u i) che viene articolata con essa.

Originale ٍ‫ٍأ‬ ‫هؤ ف‬ ‫هبئل‬

Pronuncia

Traduzione

sa‟ala ra‟ufa qa‟id

domandare ha avuto pietà pilota

In altri casi “hamza” si regge sulla vocale (lunga o breve) della consonante che la precede.

originale ‫ـ‬٣‫رأه‬

Pronuncia

traduzione

ta‟rikh

‫ٓإُق‬ ‫هئخ‬

mu‟alif ri‟a

raccontare la storia scrittore polmone

Analogamente, “hamza” finale ha per supporto la vocale della consonante precedente. Se la lettera precedente è priva di vocale (avendo il sukūn), o è una “alif” o „wāw”, di prolungamento, allora “hamza” si scrive senza sostegno. In tale posizione, “hamza” corrisponde a un semplice colpo di glottide alla fine della parola.

originale ‫ؽناء‬ ‫ء‬ٍٞ

Pronuncia

traduzione

hiza‟ su‟

scarpa male (avverbio)

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GEMINAZIONE: TAŠDĪD Un particolare diacritico, chiamato tašdīd o šadda posto sopra la consonante, serve a raddoppiare la stessa, che verrà pronunciata con maggior forza, analogamente alla geminazione segnata dall'ortografia italiana. Nome del diacritico Tashdid

Forma e posizione

trascrizione

‫ٱ‬

‫ٱٱ‬

descrizione Geminazione Posto su una consonante ne rafforza la pronuncia

Shadda

Vediamo qualche esempio: Originale

‫أً ل‬ ٢‫ؽ‬ ‫ٌٓؼت‬

Pronuncia akkad

traduzione affermare

7ayy

quartiere

muka3ab

cubico

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ASSIMILAZIONE Il tašdīd serve anche a indicare l'assimilazione nel caso l'articolo determinativo al ["il"] preceda un sostantivo iniziante per lettera "solare". Infatti l'arabo distingue le lettere in "solari" e "lunari": le prime producono assimilazione con l'articolo, le seconde no.

Vediamo come il tašdīd assimila l'articolo al con la successiva parola iniziante per lettera solare:

originale

pronuncia

traduzione

‫اُؤو‬ ‫و‬٣‫ى‬ُٞ‫ا‬ ٖ٤‫اُؼ‬

alqamar

la luna

Alwazir

il ministro

Al3ajn

l‟occhio

originale

pronuncia

traduzione

ٌُْٔ‫ا‬ ‫و‬٤‫اُط‬ ‫ه‬ُٞ٘‫ا‬

aš -šams

il sole

at -tayr

l‟uccello

an -nur

la luce

- Lettere lunari e lettere solari: la lettera “lam” dell'articolo arabo “al” rimane scritta davanti a tutte le lettere dell'alfabeto arabo ma la sua pronuncia è regolare solo davanti a 14 lettere dette lunari. Per le altre 14 lettere, dette solari, la “lam” non si pronuncia e si raddoppia il suono della consonante iniziale su cui si inserisce normalmente il simbolo “shadda”. Il concetto delle lettere lunari e solari si può semplificare come segue:

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Durante il giorno in presenza del sole una stella è invisibile mentre durante la notte anche in presenza della luna la stella è visibile. La stella in questo caso rappresenta la lettera “lam” dell'articolo “al” che si scrive sempre ma si vede e quindi si pronuncia in modo regolare con le lettere lunari.

ALIF MAQ ŪRA Per concludere il nostro rapido ex-cursus della scrittura araba, non si possono tacere alcuni tipi di “alif” diacritizzate, usate in casi particolari. La prima, “alif maq ūra”, ha in realtà la forma di una “yā`” priva dei due puntini alla base. Si trova in fin di parola e si pronuncia come una “a” lunga.

Nome della lettera Alif maqsura

Forma e posizione

Pronuncia

Descrizione

ٟ

a

Vocale anteriore aperta non-arrotondata lunga In fine di parola

Esempio: Originale

Pronuncia

Traduzione

ٟ‫مًو‬

zikra

ricordo

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3- Articolo L'articolo viene definito come una parola che si premette al nome per inserirlo nel discorso, per segnalarne il genere maschile o femminile e il numero inteso come singolare o plurale ed infine per determinare la sua funzione che indica se esso vada inteso in senso determintivo o indeterminativo.

DETERMINATIVO la lingua araba fornisce un unico articolo chiamato “al”

ٍ‫ا‬ e si scrive come “alif lam”, che si usa per tutti i generi e per tutti i numeri. la lettera “lam” si attacca con le altre lettere a sinistra e quindi quando si inserisce l'articolo al si scrive attaccato al nome cui si riferisce. .‫ اُوف‬٠ِ‫اٌُزبة ػ‬ Il libro e` sullo scaffale .‫ة‬ٌُٞ‫اٌَٗو ا‬ Il bcchiere e` rotto. .‫وخ‬٣‫ اُؾل‬٢‫هؼذ اٌُوح ك‬ٝ La palla e` caduta nel giardino ‫ اَُجبم‬٢‫كبىد اُطبُجخ ك‬ La studentessa ha vinto la gara

Si usa l`articolo • Con i punti cardinali ‫ٌمع انجحس انًزٕظط إنى انشًبل يٍ أفسٌمٍب‬ L`Africa e` limitata a nord dal mediterraneo. • Per indicare l‟ora ‫ٌجدأ االجزًبع فً انعبثعخ‬ Si tiene la riunione alle sette • Con i nomi delle stagioni ‫َرْت إنى انشبطئ فً انصٍف‬ Andiamo al mare in estate • Per i giorni della settimana ‫أنمبن ٌٕو األحد‬ Ci vediamo la domenica • Con alcuni nomi di paesi/citt`a ً‫شزَب يدٌُخ اإلظكُدزٌخ انعبو انًبض‬ l`anno scorso, abbiamo visitato la citta d` Alessandrea

Non si usa il Determinativo: con i nomi propri di persona o con gli aggettivi possessivi DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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INDETERMINATIVO Questo capitolo completa il tipo indeterminativo che comprende anche gli articoli partitivi. In arabo letterario gli articoli indeterminativi e partitivi (un, uno, una,del, dello, della, dei, degli, delle) si fanno sentire col tanwin descritto nei paragrafi precedenti alla fine dei nomi.

Col tanwin la pronuncia del nome si sente come aggiunta di n. Il tanwin della fatha origina il suono an. Il tanwin della damma origina il suono un. Il tanwin della kasra origina il suono in. Il tanwin della fatha traduce l'accusativo. Il tanwin della damma traduce il nominativo. il tanwin della kasra traduce il caso obliquo.

Ricordiamo che il nominativo è il caso soggetto e quindi di chi compie l'azione. L'accusativo è il caso del complemento oggetto e quindi di chi subisce l'azione. Il caso obliquo invece indica le circostanze in cui l'azione è stata compiuta.

Esempio: Un contadino pianta delle rose in un giardino. un contadino è il soggetto e quindi va al nominativo. delle rose è il complemento oggetto e quindi va all'accusativo. in un giardino è un complemento di stato in luogo e quindi va al caso obliquo.

In lingua araba: un contadino

‫ٓياهع‬ pianta

‫يهع‬٣ delle rose DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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‫وا‬ٛ‫ى‬ in

٢‫ك‬ un prato

ٕ‫ثَزب‬ L'esempio diventa:

ٕ‫ ثَزب‬٢‫وا ك‬ٛ‫يهع ى‬٣ ‫ٓياهع‬

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4- Casi di declinazione In arabo, sostantivi, aggettivi, participi ecc. Vengono declinati nei casi nominativo, accusativo e genitivo o caso obliquo. Le desinenze determinate e indeterminate sono rispettivamente u/un; a/an; i/in:

la facoltà è piccola

al-koleiatu saghiratun ٌ ‫وح‬٤‫خ ُ ٕـ‬٤ٌُِ‫ا‬

Una facoltà grande

koleiatun kabiratun ٌ‫وح‬٤‫خ ٌ ًج‬٤ًِ

Ho letto il libro

qara‟tu al-kitaba ‫هوأدُ اٌُزبة‬

Ho perso un libro

faqadtu kitaban ‫كولد ًزبثب‬

fi al-madrasati

Nella scuola ‫ أُلهٍخ‬٢‫ك‬

fi madrasatin

In una scuola ‫ ٓلهٍخ‬٢‫ك‬

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5- Il sostantivo Il nome è una parola che indica una persona o un animale o una cosa o le idee o i sentimenti e non cambia forma dal passato al presente al futuro. I nomi possono indicare: - Nomi comuni ad esempio "figlia". - Nomi propri ad esempio "Franco". - Nomi concreti ad esempio "cane". - Nomi astratti ad esempio "odio". - Nomi individuali ad esempio "donna". - Nomi collettivi ad esempio "gente". I nomi hanno un genere grammaticale, che in italiano o in arabo, può essere maschile o femminile. Esempio " il papà" in arabo "al-ab" e "la mamma" in arabo "al-um". Alcuni nomi sono invariabili avendo un'unica forma valida per il singolare e per il plurale. La maggior parte dei nomi, invece, è variabile e cambia forma dal singolare al plurale. Mentre in italiano si fa distinzione tra il singolare che indica un numero unitario e il plurale che indica un numero superiore ad uno in arabo esiste un'altra forma detta il duale. Cosi in arabo avremo: Il singolare come in italiano fa riferimento ad un numero unitario, il duale che fa riferimento a due e il plurale puro con un numero superiore a due. La struttura del nome o la sua formazione si distingue in: - Nome primitivo che non deriva da altre parole. - Nome derivato quando deriva da un'altra parola. - Nome alterato per indicare piccolezza o grandezza o deprezzo o simpatia.- Nome composto dall'unione di più parole. In lingua araba: Nome

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ٍْ‫ا‬ Il nome

ٍْ‫اال‬ Maschile

‫ٓنًو‬ Femminile

‫ٓإٗش‬ singolare

‫ٓلوك‬ Duale

٠٘‫ٓض‬ Plurale

‫عٔغ‬ banana

‫ىح‬ٞٓ Due banane

ٕ‫ىرب‬ٞٓ banane

‫ى‬ٞٓ palma

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‫ٗقِخ‬ Due palme

ٕ‫ٗقِزب‬ palme

َ٤‫ٗق‬ Ragazza

‫ث٘ذ‬ Due ragazze

ٕ‫ث٘زب‬ Ragazze

‫ث٘بد‬ attore

َ‫ٓٔض‬ attrice

‫ٓٔضِخ‬ Padre

‫أة‬ Madre

ّ‫أ‬ Bello

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َ٤ٔ‫ع‬ Bella

‫ِخ‬٤ٔ‫ع‬ la tabella seguente indica I tipi del sostantivo Genere

Maschile

Femminile

‫ٓنًو‬

‫ٓإٗش‬

Ragazzo

Ragazza

‫ُل‬ٝ

‫ث ْ٘ذ‬

ٕ‫ُلا‬ٝ

ٕ‫ث٘زب‬

Due Ragazzi

Due Ragazze

Numero ‫ٓلوك‬ singolare ٠٘‫ٓض‬ Duale ‫عٔغ‬

‫ث٘بد‬

‫الك‬ٝ‫أ‬ Plurale Ragazzi

Ragazze

Femminile e maschile 

I sostantivi maschili sono tutti quei nomi che si riferiscono a persone e animali e cose maschili. Es: Negozio ‫ٓ ْزغو‬ Padre ‫أة‬  Mentre sono femminili tutti quei nomi che si riferiscono a persone e animali femminili. Es: Citta` ‫٘خ‬٣‫ٓل‬ Madre ُّ‫أ‬ SUFFISSO FEMMINILE: TĀ` MAR Ū A SUFFISSO FEMMINILE: TĀ` MAR Ū A

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In arabo , i nomi femminili terminano normalmente per -a; si usa per indicare questa terminazione una particolare t finale detta tā` arb a ["legata"]. Le origini etimologiche di questa tā` sono evidenti, essendo -t è una tipica desinenza del femminile nelle lingue semitiche, presente in molti sostantivi e pronomi arabi (es. bint "figlia" contro ibn "figlio").

Finale

Mediana

Iniziale

‫خ‬

Isola ta

Trascrizio ne

‫ح‬

-A

Nome della lettera Ta‟ marbut a

Pronunci a

Descrizion e

[a ]

Desinenza

Vediamo adesso il suo uso in alcuni sostantivi femminili: originale

‫ٓلهٍخ‬ ‫ٔخ‬٤‫ه‬ ‫ىثلح‬

pronuncia madrasa

traduzione scuola

qima

valore

zubda

burro

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-a del femminile


Il Duale Il duale si usa quando ci si riferisce a due persone o cose; si forma aggiungendo al singolare la desinenza ân per il maschile e tân per il femminile, dopo aver tolto la ta marbuta:

ragazzo due ragazzi banana due banane

‫ُل‬ٝ ٕ‫ُلا‬ٝ ‫ىح‬ٞٓ ٕ‫ىرب‬ٞٓ

walad waladân mawza mawzatân

ٕ‫عبء اُطبُجب‬ Due studenti sono venuti ‫ُخ‬٥‫أكاه اُؼبٓالٕ ا‬ Le due operai hanno fatto funzionare la macchina. All‟accusativo e al caso obliquo la desinenza diventa ayn per il maschile e tayn per il femminile. Es: ٖ٤‫ىر‬ٞٓ : ‫ىح‬ٞٓ ٖ٣‫ُل‬ٝ :‫ُل‬ٝ

ٖ٤‫هوأد ًزبث‬ Ho letto due libri ٖ٤ْ ‫ اُطبُج‬٠ِ‫ٍِٔذُ ػ‬ Ho salutato I due studenti ٖ٤‫وز‬٣‫هبثِذ ٕل‬ Ho incontrato due amiche. .ٖ٤‫عجز‬ٝ ‫ُذ‬ٝ‫ر٘ب‬ Ho mangiato due pasti.

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Il Pluarle Il plurale puo‟ essere regolare o irregolare Il plurale regolare maschile si ottiene aggiungendo la desinenza ûn per il nominativo, în per l‟accusativo e il caso obliquo:

‫َٓبكو‬

viaggiatore

musafir

viaggiatori

musafirûn

ho visto i viaggiatori

ٕٝ‫َٓبكو‬

ra‟ayt al-musafirîn

ٖ٣‫ذ أَُبكو‬٣‫هأ‬ . ٕٝ‫َٕ أَُبكو‬ٝ

Sono arrivati I viaggiatori I bravi sono passati gli esami

. ٕٝ‫ل‬ٜ‫ٗغؼ أُغز‬

Ho premiato I bravi

ٖ٣‫ل‬ٜ‫ًبكأد أُغز‬

Il plurale regolare femminile si ottiene aggiungendo la desinenza ât per il nominativo, l‟accusativo e il caso obliquo: alunna alunne

tilmidha tilmidhât

‫نح‬٤ِٔ‫ر‬ ‫ناد‬٤ِٔ‫ر‬ ‫طبد‬٤ْٗ ‫أُؼِٔبد‬ ‫هبد‬ٞ‫اُطبُجبد ٓزل‬

Le professoresse sono attive le studentesse sono bravissime

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Il plurale irregolare Modifica il nome aggiungendo o togliendo delle lettere o addirittura cambiandolo: alunno alumni città città donna donne

tilmidh talamidh madina mudun imra‟a nisâ‟

‫ن‬٤ِٔ‫ر‬ ‫ن‬٤ٓ‫رال‬ ‫٘خ‬٣‫ٓل‬ ٕ‫ٓل‬ ‫آوأح‬ ‫َٗبء‬

uomo

Ragul

َ‫ه ُع‬

Regal tefl atfal

ٍ‫هعب‬ َ‫ل‬ٛ ٍ‫لب‬ٛ‫أ‬

uomini bambino bambini

‫ٓوهد ثبألٕلهبء‬ ‫وح‬٤‫ىهد ٓلٕ ًض‬ ٖ٤ٔ‫لبٍ ٗبئ‬ٛ‫ذ اال‬٣‫هأ‬ ‫٘ب رناًو اُوطبه‬٣‫اّزو‬

ho passato per gli amici ho visitato molte citta` Ho visto I bambini mentre dormivano Abbiamo fatto I biglietti del treno

Nota: Le forme del plurale irregolare sono molte e vengono indicate nei dizionari dalla lettera ‫ط‬. Preposta alle forme stesse.

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6- Stato costrutto 

 

Il complemento di specificazione si esprime mediante una costruzione chiamata stato costrutto). Questa costruzione, chiamata anche annessione, in essa il primo nome e` determinato da un altro nome che lo segue direttamente, per identificare un certo rapporto tra di loro. Il primo termine pu`o essere un aggettivo o un sostantivo. Non prende mai n´e l‟articolo determinative n´e il tanwin, in quanto specificato dal termine seguente. Il caso segue quello della sua funzione all‟interno della frase. Il secondo termine pu`o solo essere un sostantivo, determinato o indeterminato, prende l`articolo ٍ‫( ا‬al) se e` determinato o il tanwin se e` indeterminato e Va sempre al genetivo. Esempi ‫َ اثٖ اُغياه‬٤‫ئٍٔبػ‬ Ismail e` il figlio del Macellaio ٍ‫ ػبك‬ٞٛ ‫خ‬٤‫أٍزبم اُِـخ اُؼوث‬ Il professore della lingua araba e` Adel.

Il primo dei due nomi cambia desinenza secondo la funzione che ha nella frase. Al nominativo prende la vocale u, all`accusativo la vocale a ,al caso obliquo la vocale

i: ‫ن‬ ٌ ٤‫٘خ ػز‬٣‫ٓ ْزؾقُ أُل‬

‫٘خ‬٣‫ُىهٗب ٓزؾق أُل‬

‫٘خ‬٣‫ ٓزؾق أُل‬٠ُ‫ِٕذُ ئ‬ٝ

Il museo della citta` e` antico Mathafu almadinati aatiqun

Abbiamo visitato il museo della citta` Zurna mathafa almadinati

Sono arrivato al museo della citta` Wasaltu ela mathafi almadinati

 La preposizione tra I due sostantivi e` sottointeso

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Il film della Serata ‫وح‬َُٜ‫ِْ ا‬٤‫ك‬

--- ‫وح‬َُٜ‫ ا‬٢‫ِْ ك‬٤‫ك‬

La Casa di vetro ‫ذ اُيعبط‬٤‫ ث‬----- Il primo se e` al duale o al plurale regolare perde la desinenza ٕ Es: ٖ٤‫ز‬٤ٌُِ‫ ٖٓ ا‬dalle due facolta` ‫ اُغبٓؼخ‬٢‫ز‬٤ًُِِّ ٖٓ dalle due facolta` dell`Universita` ٕٞ‫ اُلالؽ‬I contadini ‫خ‬٣‫ اُوو‬ٞ‫ كالؽ‬I contadini del villaggio

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‫ذ ٖٓ اُيعبط‬٤‫ث‬


7- L‟aggettivo L'aggettivo è una parola che si aggiunge al nome per arrichirlo come significato o attribuirgli una qualità ben definita o per determinarlo in modo più preciso. Gli aggettivi si possono dividere in due categorie fondamentali: - Aggettivi qualificativi. - Aggettivi determinativi o indicativi Ecco alcuni esempi con gli aggettivi qualificativi: 1- La mela è rossa. 2- La ragazza è magra. 3- Franco è il più bravo tra di noi. Ecco altri esempi con gli aggettivi determinativi o indicativi: 1- Il mio babbo è vecchio. 2- Questa scuola è vicina a casa. 3- Noi parliamo la stessa lingua. 4- Molti ragazzi studiano l‟italiano. 5- la palma è alta cinque metri. 6- Quanti anni hai? Da notare che nel primo esempio "mio" è un aggettivo possessivo. Nel secondo esempio "questa" è un aggettivo di tipo dimostrativo. Nel terzo esempio "stessa" è un aggettivo di tipo identificativo. Nel quarto esempio "molti" è un aggettivo di tipo indefinito. Nel quinto esempio "cinque" è un aggettivo di tipo numerale. I tipi numerali si distinguono in tre gruppi: Cardinali: uno, due, tre, quattro, etc.. Ordinali: primo, secondo, terzo, quarto, etc.. Moltiplicativi: doppio, triplo, etc..

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Nel sesto esempio "quanti" è un aggettivo di tipo interrogativo. Alcuni esempi in arabo: La ragazza è magra

‫لخ‬٤‫اُلزبح ٗؾ‬ Il mio babbo è vecchio

‫ى‬ٞ‫ ػغ‬٢‫أث‬ Quanti anni hai?

‫ًْ ػٔوى؟‬ Gli aggettivi di colore Colore Arancione Azzurroo Bianco Giallo Griggio Marrone Nero Rosso Verde

Maschile ٢ُ‫ثوروب‬ ‫أىهم‬ ٘٤‫أث‬ ‫إٔلو‬ ١‫هٓبك‬ ٢٘‫ث‬ ‫ك‬ٍٞ‫أ‬ ‫أؽٔو‬ ‫و‬ٚ‫أف‬

Femminile ‫خ‬٤ُ‫ثوروب‬ ‫ىههبء‬ ‫بء‬ٚ٤‫ث‬ ‫ٕلواء‬ ‫خ‬٣‫هٓبك‬ ‫خ‬٤٘‫ث‬ ‫كاء‬ٍٞ ‫ؽٔواء‬ ‫واء‬ٚ‫ف‬

Plurale ‫ىهم‬ ٘٤‫ث‬ ‫ٕلو‬ ‫ك‬ٍٞ ‫ؽٔو‬ ‫و‬ٚ‫ف‬

La mela è rossa

‫اُزلبؽخ ؽٔواء‬ Il cocomero e` rossso

‫ـ أؽٔو‬٤‫اُجط‬ Aggettivi derivati Gli aggettivi derivati si formano aggiungendo il suffisso ٟ per il maschile e ‫ ـخ‬per il femminile: Es: ‫ب‬٤ُ‫طب‬٣‫ ئ‬Italia –٢ُ‫طب‬٣‫ئ‬: Italiano – :‫خ‬٤ُ‫طب‬٣‫ ئ‬Italiana ٠٘‫ اُـ‬ricchezza – ٢٘‫ ؿ‬ricco – ‫َّخ‬٤٘‫ ؿ‬ricca DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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8- I PRONOMI PERSONALI I pronomi personali italiani tipo io, tu, egli, ella o essa, noi, voi, essi e esse hanno una corrispondenza in arabo con alcune differenze per il maschile e per il femminile ad esempio: Tu che in arabo si dice "Anta" per il maschile e "Anti" per il femminile. La scrittura è identica con l'aggiunta dell'accento "fatha" per "Anta" e "kasra" per "Anti". La stessa cosa per indicare "voi" si dice "Hum" per il maschile e "Hunna" per il femminile. Da ricordare che in arabo esiste il duale e quindi sono presenti altri due pronomi rispetto all'italiano: "Antuma" per dire "voi due". "Huma" per dire "essi due". Ecco i pronomi personali isolati detti in arabo "aldamaer almunfasila":

‫ٔبئو أُ٘لِٖخ‬ُٚ‫ا‬ Io

‫أٗب‬ tu (maschile)

‫أٗذ‬ tu (femminile)

‫أٗذ‬ egli

ٞٛ ella, essa

٢ٛ noi

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ٖ‫ٗؾ‬ voi (maschile)

ْ‫أٗز‬ voi (femminile)

ٖ‫أٗز‬ essi

ْٛ esse

ٖٛ Per il duale: voi due

‫أٗزٔب‬ essi due

‫ٔب‬ٛ Esistono i pronomi personali suffissi che sono sempre attaccati alla parola che li precede. Questi pronomi detti in arabo "aldamaer almuttasila" si attaccano sia ai verbi sia ai nomi o ad alcune lettere o particelle.

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‫ٔبئو أُزِٖخ‬ُٚ‫ا‬ ١ ‫ى‬ ٙ ‫ب‬ٛ ‫ٗب‬ ًْ ًٖ ْٛ ٖٛ ‫ًٔب‬ ‫ٔب‬ٛ Ad esempio utilizzando i pronomi personali suffissi con la parola "kitab" che significa "libro"troviamo:

‫ًزبة‬ ٢‫ًزبث‬ ‫ًزبثي‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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ٚ‫ًزبث‬ ‫ب‬ٜ‫ًزبث‬ ‫ًزبث٘ب‬ ٌْ‫ًزبث‬ ٌٖ‫ًزبث‬ ْٜ‫ًزبث‬ ٖٜ‫ًزبث‬ ‫ًزبثٌٔب‬ ‫ٔب‬ٜ‫ًزبث‬ Partendo dell'alto in basso troviamo: - "Kitab" che significa "libro". - "Kitabi" che significa "il mio libro" - "Kitabuka", se si mette la fatha sopra l'ultima lettera, che significa "il tuo libro" per il maschile. Si pronuncia invece "kitabuki" con la kasra sotto l'ultima lettera che significa "il tuo libro" per il femminile. - "Kitabahu" che significa "il suo libro" (maschile). - "Kitabaha" che significa "il suo libro" (femminile). - "Kitabuna" che significa "il nostro libro". - "Kitabukum" che significa "il vostro libro" (maschile). - "Kitabukunna" che significa "il vostro libro" (femminile). - "Kitabahum" che significa "il loro libro" (maschile). - "Kitabahunna" che significa "il loro libro" (femminile). - "Kitabukuma" che significa "il vostro libro" riferito al duale (a voi due). - "Kitabuhuma" che significa "il loro libro" riferito al duale (a voi due). Esempi .ٙٞ‫ؾت أف‬٣ ‫َّ٘ل‬ُٜٓ Mohannad ama suo fratello .‫بكٗب‬ٜ‫ٗغؾ٘ب العز‬

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Abbiamo superato gli esami perche ci siamo impegnati ‫اعجي‬ٝ َٔ‫اػ‬ Fa` Il tuo compito ٌْ‫ك‬ٞ٤ٙ ‫ا‬ٞٓ‫أًو‬ Accogliete bene gli ospiti ٌٖ‫ك‬ٞ٤ٙ ْٖٓ ‫أًو‬ Accogliete bene gli ospiti. .‫ب‬ٜ‫اعجبر‬ٝ ‫نح‬٤ِٔ‫ًزجذ اُز‬ La studentessa ha fatto I compiti.

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I PRONOMI DIMOSTRARIVI Ci sono due categorie di dimostrativi per indicare le persone e le cose vicine e quelle lontane:

(1) Singolare Questo

hadha

‫ىرا‬

Questa

hadhihi

‫ىره‬

Duale Questi due

hadhan

ٕ‫نا‬ٛ

Queste due

hatan

ٕ‫برب‬ٛ

ha‟ula‟i

‫ىؤال ء‬

Plurale Questi, Queste

(2) Singolare Quello

dhalika

Quella

tilka

‫ذل ك‬ ‫رِي‬

Duale Quei due Quelle due

dhanika

‫ذان ك‬

tanika

‫ت ان ك‬

Plurale Quelli, Quelle

ula‟ika

‫أوالئ ك‬

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Esempi: . ‫ل‬ٜ‫بُت ٓغز‬ٛ ‫نا‬ٛ Questo e` un bravo studente . ‫هكح ٓزلزؾخ‬ٝ ٙ‫ن‬ٛ Questa e`un fiore aperto . ٕ‫هب‬ٞ‫بُجبٕ ٓزل‬ٛ ٕ‫نا‬ٛ Questi due studenti sono bravissimi . ٖ٤‫ٖ اُطبُج‬٣‫ن‬ٛ ِْ‫ًبكأ أُؼ‬ Il professore ha premiato questi due studenti ‫انظر إلى هاتين الصحيفتين‬ Guarda queste due cartelle .ِٕٖٞ‫إالء هعبٍ ٓق‬ٛ Questi uomini sono sinceri ‫ل‬ٜ‫مُي اُطبُت ٓغز‬ Quello studente e` bravo ‫هكح ٓزلزؾخ‬ٝ ‫رِي‬ Quello fiore e` aperto ٕ‫هب‬ٞ‫ماٗي اُطبُجبٕ ٓزل‬ Quelli due studenti sono bravissimi ٖ٤‫لز‬٤‫٘ي اُٖؾ‬٤‫ ر‬٠ُ‫اٗظو ئ‬ Guarda quelle due cartelle ِٕٖٞ‫الئي اُوعبٍ ٓق‬ٝ‫أ‬

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Quelli uomini sono sinceri

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I PRONOMI INTERROGATIVI Principali pronomi interrogativi: Chi?

Man?

‫ٖٓ؟‬

Che?

Ma?

‫ٓب؟‬

Che cosa?

Madha?

‫ٓبما؟‬

Quale?

‫؟‬١‫أ‬

Ayy?

Ci sono anche avverbi interrogativi:

Come?

Kayfa?

‫ق؟‬٤ً

Dove?

Ayna?

‫ٖ؟‬٣‫أ‬

Di dove?

Min ayna?

‫من أي ن؟‬

Quando?

Mata?

‫؟‬٠‫ٓز‬

Quanto?

Kam?

‫ًْ؟‬

Esempi ‫ٓب؟‬ٝ‫ ه‬٠ُ‫ رَبكو ئ‬٠‫ٓز‬ Quando parti per Roma ‫ٍي؟‬ٝ‫ُٔبما ُْ رناًو كه‬ Perche non hai studiato? ‫ٖ ٓؾطخ اُوطبه؟‬٣‫أ‬ Dov`e` la stazione ferroviaria? ‫ اُج٘ي؟‬٠ُ‫ت ئ‬ٛ‫ق أم‬٤ً Come posso andare alla banca? ‫ًْ ٓؼي ٖٓ أُبٍ؟‬ Quanti soldi hai? DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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I PRONOMI RELATIVI

Che, il quale, colui che Che, la quale, colei che Che, I quali, coloro che Che, le quali, coloro che Che, I quali due Che, le quali due che Chiunque , qualsiasi chi

١‫اُن‬ ٢‫اُز‬ ٖ٣‫اُن‬ ٢‫اُالر‬ ٕ‫اُِنا‬ ٕ‫اُِزب‬ ‫ٓب‬ ١‫أ‬ : ٖٓ

alladhi Allati alladhina allaati alladhani allatani

All‟uccusativo e al caso oblique I pronomi del duale diventano alladhayn per il maschile e allatayn per il femminile.

Esempi ٚ‫ز‬٣‫ اّزو‬١‫هوأد اٌُزبة اُن‬ Ho letto il libro che avevi comprato ‫٘خ‬٣‫ا اُقي‬ٞ‫ٖ ٍوه‬٣‫ اُن‬٠ِ‫ ػ‬٢ٛ‫هج٘ اُْو‬ Il poliziotto ha fermato I ladri della cassa. ٢٘‫ز‬٤‫ أػط‬٢‫جخ اُز‬٤‫ؽِٔذ اُؾو‬ Ho portato la valigia che mi hai dato. ‫ ًَ ٕجبػ‬ٚ‫ أٓو ث‬١‫ذ اُن‬٤‫ اُج‬ٞٛ ‫نا‬ٛ Quella e`la casa che ci passo ogni mattina. .ِٔ‫ؼِٔ٘ب ٓق‬٣ ١‫اُن‬ Chi ci insegna e` sincero.

.‫ا‬ٝ‫ٖ كبى‬٣‫ذ اُن‬٣‫هأ‬ Ho visto che hanno vinto. ‫ٖ ىاهرب ٓ٘يُ٘ب‬٤‫ذُ اُِز‬٤٤‫ؽ‬ Ho salutato le due che sono andate a trovarci.

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9- I possessivi Al posto dei pronomi e degli aggettivi possessivi si usano i pronomi personali suffissi, accordati in genere e numero con il possessore e non con la cosa posseduta:

La sua casa (di lui)

manzelahu

‫م نصل و‬

Le sue case (di lui)

manazilahu

‫م ناشل و‬

(Altri esempi li troverete nel paragrafo dei PRONOMI PERSONALI)

Le preposizioni (lada) ٟ‫ ُل‬e (inda) presso, ‫( ٓغ‬avere con se) , seguite dal pronome suffisso, si usano per esprimere il possesso. Esemmpi: ‫لح‬٣‫بهح عل‬٤ٍ ١‫ُل‬

Ho una macchina nuova

‫و‬٤‫ػ٘لٗب ٓ٘يٍ ٕـ‬

Abbiamo una piccola casa

‫َ ٓؼي هِْ؟‬ٛ

Hai una penna?

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10- La congiunzione La congiunzione è una parola invariabile del discorso che assume la funzione di unire due o più parole stabilendo tra esse rapporto di vario livello e tipo.

Esempi: -

Nabil e Alessandro sono andati a scuola.

-

Ho parlato con Marta, ma ho dimenticato di salutare Ali.

-

Nabil è contento perché ha vinto la gara.

Paolo e Alberto sono andati a Roma

‫ٓب‬ٝ‫ ه‬٠ُ‫جب ئ‬ٛ‫ م‬ٞ‫ اُجور‬ٝ ُٞٝ‫ثب‬ Paolo e Alberto e Ali sono andati a Roma.

‫ٓب‬ٝ‫ ه‬٠ُ‫ا ئ‬ٞ‫ج‬ٛ‫ م‬٢ِ‫ ػ‬ٝ ٞ‫ اُجور‬ٝ ُٞٝ‫ثب‬ Ho parlato con Franca, ma ho dimenticato di salutare Luigi.

٢‫غ‬٣ُٞ ٠ِ‫ذ إٔ أٍِْ ػ‬٤َٗ ٢ٌُ٘٘ ٝ ‫رٌِٔذ ٓغ كواٌٗب‬ Ahmed è felice perché è riuscito in esame.

ٕ‫ االٓزؾب‬٢‫ ٗغؼ ك‬ٚٗ‫ل أل‬٤‫أؽٔل ٍؼ‬

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11- Le preposizioni La preposizione è una parte invariabile in un discorso che serve a collegare due parole o due gruppi di parole mettendoli in relazione tra di loro. Le preposizioni si distinguono in due tipi: - Preposizioni proprie: svolgono unicamente la funzione di preposizioni e sono per la lingua italiana nove. (di, a, da, in, con, su, per,tra e fra). - preposizioni improprie: sono preposizioni che hanno un significato ben preciso e unico in una frase. Esempi: - Il cane è sotto il tavolo. - Mio amico abita vicino a casa mia. - Alberto gioca insieme a noi. Da notare inoltre che alcuni preposizioni semplici si fondono insieme all'articolo formando cosi le "preposizioni articolate". di + il = del. di + lo = dello. di + la = della. di + i = dei. di + gli = degli. di + le = delle. a + il = al. a + lo = allo. a + la = alla. a + i = ai. a + gli = agli. a + le = alle. da + il = dal. da + lo = dallo. da + la = dalla. da + i = dai. da + gli = dagli. da + le = dalle. in + il = nel. in + lo = nello. in + la = nella. in + i = nei. in + gli = negli. in + le = nelle. su + il = sul. su + lo = sullo. su + la = sulla. DAL NILOŠ di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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su + i = sui. su + gli = sugli. su + le = sulle.

Il gatto è sotto la sedia.

‫ رؾذ أُوؼل‬ٜ‫اُو‬ .Mio collega vive vicino a casa mia

٢‫ز‬٤‫ِ ثبُووة ٖٓ ث‬٤‫ؼ‬٣ ٢ِ٤ٓ‫ى‬ Oppure:

٢‫ز‬٤‫ِ هوة ث‬٤‫ؼ‬٣ ٢‫و‬٣‫ٕل‬ Franco gioca insieme a noi.

‫ِؼت ٓؼ٘ب‬٣ ٌٞٗ‫كوا‬

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12-Il verbo Il verbo è una parola che fornisce le informazioni sul soggetto della frase e indica le azioni subite o compiute dal soggetto o gli eventi che lo riguardano. Il verbo cambia forma o desinenza collocandolo nel tempo passato, presente e futuro. La forma con la quale si riferisce ad un verbo arabo `e rappresentata dal verbo alla 3o persona singolare, tempo perfetto.

)َ‫)كؼ‬ In arabo: Verbo

َ‫كؼ‬ Il verbo

َ‫اُلؼ‬ Passato

٢ٙ‫ٓب‬ presente

‫و‬ٙ‫ؽب‬ Futuro

َ‫َٓزوج‬ Imperativo

‫أٓو‬

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Il Presente (Imperfetto)

‫و‬ٙ‫ؽب‬ Esprime un `azione incompiuta o in corso di svolgimento.

Esempio: verbo trilittero

Persona io

Prefisso

Tu (M)

‫ رـ‬ta

tu (F)

‫ رـ‬ta

egli

Ya ‫ـ‬٣

ella

Ta ‫رـ‬

noi

na- ‫ٗـ‬

voi (M)

Ta ‫رَـ‬

una ٌٕ‫ـ‬

voi scrivete antum taktubuna ٕٞ‫أٗزْ رٌزج‬

voi (F)

Ta ‫رَـ‬

Na ٕ

voi scrivete antunna taktubna ٖ‫أٗزٖ رٌزج‬

voi due

Ta ‫رَـ‬

Ani ٕ‫ـب‬

voi due scrivete antuma taktubani ٕ‫أٗزٔب رٌزجب‬

una ٌَٕ‫ـ‬

loro scrivono hum yaktubuna ُٕٞ‫ٌزُج‬٣ ْٛ

-na ٍَ‫ـ‬

loro scrivono hunna yaktubna ٖ‫ٌز ْج‬٣ ٖٛ

‫ أ‬a

loro (M) loro (F)

Suffisso

Ya َ ‫ٌـ‬

ٖ٣

Esempio kataba ‫ًزت‬ io scrivo (ana aktubu )

‫أٗب أًز ُُت‬

tu scrivi anta taktubu ‫أٗذ ر ٌْز ُُت‬ tu scrivi anti taktubin ٖ٤‫أٗذ رٌزُج‬ egli scrive huwa yaktubu ‫ٌز ُُت‬٣ ُٞٛ ella scrive hia‟ taktubu ‫ رٌزت‬٢ٛ noi scriviamo nahnu naktubu ‫ٗؾٖ ٌٗز ُُت‬

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loro due (M)

yaَ ‫ٌـ‬

ani

loro due scrivono huma yaktubani ٕ‫ٌزُجب‬٣ ‫ٔب‬ٛ

loro due (F)

Ta ‫د‬

ani ٌ‫ـب‬ ِ

loro due scrivono huma taktubani ٕ‫ٔب رٌزُجب‬ٛ

Esempi: ٍْٜٝ‫ٕ كه‬ٝ‫ناًو‬٣ ‫اُطالة‬ Gli studenti studiano le lezioni ‫ أُجبهح‬ُٞ‫ ُل ًبه‬ٛ‫ْب‬٣ Carlo guarda la partita ‫بهح‬٤َُ‫ اُؼَٔ ثب‬٠ُ‫ت ئ‬ٛ‫ًَ ٕجبػ أم‬ Ogni mattina vado al lavoro con la macchina.

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٢ٙ‫ ٓب‬Passato (il perfetto) Verbo al tempo passato detto:

٢ٙ‫اُلؼَ أُب‬ Esprime un‟azione conclusa. Esempio: verbo trilittero

Persona

suffisso

Io

tu

tu (M)

ta ‫د‬

tu (F)

ti

esempio: kataba ‫ًزت‬ io ho scritto ُ‫ أٗب ًز ْجذ‬ana katabtu tu hai scritto ‫أٗذ ًز ْجذ‬anta katabta tu hai scritto ‫ أ ْٗذ ًز ْجذ‬anti katabti

ُ‫د‬

‫د‬

egli ha scritto ‫ ًزت‬ٞٛ huwa kataba ella ha scritto ‫ ًزجذ‬٢ٛhia katabat

egli ella

t ‫رـ‬

noi

na ‫ٗب‬

voi (M)

ُْ‫ ر‬tum

voi (F)

َُّٖ‫ر‬-tunna

voi due

‫ رُٔب‬tuma

loro (M)

‫ا‬ٝ u

loro (F

ٕ-na

loro due (M)

‫ـب‬

noi abbiamo scritto ُٖ‫ٗ ْؾ‬ ‫ًز ْج٘ب‬nahnukatabna voi avete scritto ْ‫أٗزْ ًزجز‬ antum katabtum voi avete scritto َُّٖ‫أٗزَُّٖ ًز ْجز‬ antunna katabtunna voi due avete scritto ‫أٗزُٔب‬ ‫ًز ْجزُٔب‬antuma katabtuma loro hanno scritto ‫ا‬ٞ‫ُْ ًزج‬ٛ hum katabu loro hanno scritto ٖ‫ُٖ ًز ْج‬ٛ hunna katabna loro due hanno scritto ‫ٔب‬ٛ ‫ ًزجب‬huma kataba

a

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loro due (F)

loro due hanno scritto ‫ٔب‬ٛ ‫ ًزجزب‬huma katabata

ta ‫رـب‬

Esempi:

Il ragazzo ha mangiato (mangiò)

‫ُل‬ُٞ‫أًَ ا‬ Il bambino ha dormito

َ‫ٗبّ اُطل‬ La bambina ha dormito

‫ٗبٓذ اُطلِخ‬

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Futuro

َ‫َٓزوج‬ Si può indicare il futuro anche aggiungendo la lettera "sin" al verbo in forma "mudarih"

Egli studierà :

ً ُ ‫ل ُه‬٤ٍ Che deriva da due parole:

ً ُ ‫ل ُه‬٣ ‫ف‬ٍٞ ‫ ؿلا‬٢‫و‬٣‫ه ٕل‬ٝ‫ٍأى‬ Domani, visitero` mio amico

.ّ‫و اُوبك‬ُْٜ‫ب ا‬٤ٗ‫ أٍجب‬٠ُ‫ف َٗبكو ئ‬ٍٞ Il mese prossimo, Partiremo per la Spagna.

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Accordo del verbo col soggetto Quando IL verbo e ` all‟inizio della frase, allora concorda con IL soggetto solo in genere, e non in numero. Es: “I bambini hanno dormito” =) “`ha dormito I bambini” (letteralmente) ٍ‫لب‬ٛ‫ٗبّ األ‬ Le alunne sono entrate in classe َٖ‫ناد اُل‬٤ِٔ‫كفِذ اُز‬ Il soggetto e` plurale femminile, il verbo all`inizio della frase e` coniugato col singolare femminile Gli spettatori sono usciti dal cinema e si sono diretti verso casa .ْٜ‫ر‬ٞ٤‫ ث‬٠ُ‫ا ئ‬ٜٞ‫ ارغ‬ٝ ‫٘ٔب‬٤َُ‫ٕ ٖٓ ا‬ٝ‫ل‬ٛ‫فوط أُْب‬ Il soggetto e` plurale maschile, il verbo all`inizio della frase e` coniugato col singolare maschile.

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L` imperativo

‫كؼَ األٓو‬ Esprime un‟ordine. Esempio : verbo trilittero ‫َت‬ َ ْ‫َذ‬

Persona

Prefisso

Tu (m)

‫ا‬ ‫ا‬ ‫ا‬ ‫ا‬ ‫ا‬

Tu (f) Voi due Voi (m) Voi (f)

Suffisso

١ ‫ـب‬ ‫ا‬ٝ ٕ

Esempio ‫ت‬ٛ‫م‬ andare

‫ت‬ٛ‫ ا ْم‬Vai ٢‫ج‬ٛ‫ ام‬Vai ‫جب‬ٛ‫ ام‬Andate ‫ا‬ٞ‫ج‬ٛ‫ ام‬Andate ٖ‫ ْج‬ٛ‫ ا ْم‬Andate

Esempi con il verbo in forma imperativa: Prendi la banana (maschile)

‫ىح‬ُٞٔ‫ُفن ْ ا‬ Prendi la mela (femminile)

‫ اُزلبؽخ‬١‫ُفن‬ Dormi presto

‫ٗ ْْ ٓجٌوا‬ Qualche imperativo invariabile:

‫ َْهُ َّى‬Vieni , venite ‫ رَ َعب َل‬vieni

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13-L‟avverbio L'avverbio è una parola che si aggiunge ad altre parole in un discorso per aggiungere un'informazione o precisare meglio il significato. Di solito gli avverbi sono usati con i verbi ad esempio: - Nabil ha dormito bene. - Ahmed è arrivato tardi. Ma possono modificare anche un aggettivo, un nome, un altro avverbio o una intera frase.

Nabil ha dormito bene. ‫لا‬٤‫َ ٗبّ ع‬٤‫ٗج‬

Ahmed è arrivato tardi ‫َٕ ٓزأفوا‬ٝ ‫أؽٔل‬ Esprime lo stato del proprio agente durante lo svolgimento del verbo. )‫هح‬ٝ‫اُلري َٓو‬ٝ ‫(هبثِذ‬ Ho incontrato tua madre che era contenta

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14- La Parola e La Frase La parola ‫أٌُِخ‬ Le parole della lingua araba si possono raggruppare in tre categorie: - Il nome. - Il verbo. - La lettera, o in arabo "alharf". Così possiamo dire che ogni parola diversa dal verbo o dal nome è raggruppata nella grande categoria di "alharf" o la "lettera". Le parole di questa categoria mostrano il loro vero significato all'interno della frase. Le lettere singole dell'alfabeto si dicono invece "ahruf alhija‟ " oppure: "alahruf alabjadiaa".

:‫اع‬ٞٗ‫أٌُِخ صالصخ أ‬ ‫االٍْ – اُلؼَ – اُؾوف‬ In arabo esistono tre categorie di parole: il Verbo, il nome e la particella Una frase normalmente si compone di almeno due parole. Esistono casi particolari di alcune frasi con una sola parola scritta o parlata mentre la seconda parola è nascosta o sottintesa. Le frasi di una sola parola o "monoremi", dal greco "mònos" che significa "uno" e "rema" che significa "parola" esistono anche nella lingua italiana ad esempio nelle risposte come si, no e nelle interiezioni tipo "ahi!", "accidenti!" etc. Una frase deve avere un significato ben preciso e deve essere composta seguendo le regole della grammatica di ogni lingua e quindi non è un insieme casuale di parole. Normalmente una frase minima è composta di un predicato e di un oggetto. Esistono frasi di tipo "verbali" che hanno almeno un verbo o predicato. Esistono le frasi detti "nominali" che non hanno il verbo che nella lingua italiana sono del tipo: - piano!. - proprio così. - Attenzione: pericolo. In lingua araba troveremo molti casi di frasi nominali, senza il verbo, in questi casi il verbo è sottinteso.

Esempio:

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"ْ٤‫"ثَْ هللا اُوؽٖٔ اُوؽ‬ ‫حرف‬

‫فعل‬

‫ا سم‬

Particella

verbo

nome

‫نام‬ ‫أكتب‬ ‫يذهب‬

‫أمينة‬ ‫التقوى‬ ‫نافذة‬

‫في‬ ‫على‬ ‫من‬

‫انفعم يب دل عهى يعُى فً َفعّ يمزسٌ ثصيبٌ (عبدحً ٌدل عهى حدٔس‬ .‫شًء) ٔ ٌُمعى إنى يجسد ٔ يصٌد‬ Indica un significato in se stesso legato ad un tempo ben determinato (in genere corrisponde ad un atto o sensazione). I verbi si distinguono in semplici o primitivi e in aumentati o derivati.

‫االظى يب دل عهى يعُى فً َفعّ غٍس يمزسٌ ثصيبٌ (ٌعًى ثّ عبدحً شًء‬ .‫يحعٕض أٔ يعُٕي) ٔ ٌُمعى إنى يركس ٔ يؤَش‬ Indica un significato in se stesso senza legame di tempo (in genere corrisponde a cose materiali o sensoriali). Fanno parte di questa categoria tutti i sostantivi, gli aggettivi, i participi, i numerali ed i vari tipi di pronomi.

‫انحسف يب دل عهى يعُى فً غٍسِ (ٌفٍد يعُى ٌزصم ثبظى أٔ ثفعم ٔ ٌمع‬ .ّ‫فً افززبح انكالو أٔ فً أصُبئ‬ Da un significato ad altre parole siano verbi o nomi. Sono chiamate particelle le preposizioni, le coniugazioni, le particelle negative, vocative, rafforzative...

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La frase ‫اُغِٔخ‬

ٍ‫ًْ رسكٍت ٌزكٌٕ يٍ عدح كهًبد ٔ ٌعجس عٍ يعُى كبيم ٔ يفٍد ًٌك‬ .‫ رُمعى انجًهخ إنى اظًٍخ ٔ فعهٍخ‬.ّ‫االكزفبء ث‬ E' una insieme di parole che danno un significato completo ed utile (ha senso). Si divide in due categorie: Le proposizioni nominali e le proposizioni verbali.

‫ ًْ انجًهخ انزً ٌركس فً أٔنٓب عبدحً االظى انًزحدس‬:‫انجًهخ االظًٍخ‬ .ُّ‫ع‬ E' quella che inizia con un nome.

‫ ًْ انجًهخ انزً رحزٕي عهى فعم ٌُركس لجم االظى انًزحدس‬:‫انجًهخ انفعهٍخ‬ .ُّ‫ع‬ E' quella proposizione che inizia con un verbo.

LA FRASE VERBALE

ٚ‫ٍ ث‬ٞ‫ أُلؼ‬،َ‫ اُلبػ‬،َ‫اُلؼ‬ Osserviamo la seguente frase "akala alwaladu altuffahata" che significa "il ragazzo ha mangiato la mela"

‫ُل اُزلبؽخ‬ُٞ‫أًَ ا‬ In questa frase "altuffaha",la mela, ha subito un'azione "akala", mangiare, da "alwaladu", il bambino". Il ragazzo è il soggetto, mangiato è il predicato, la mela è il complemento oggetto. In arabo il soggetto:

َ‫اُلبػ‬

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Il predicato o il verbo:

َ‫اُلؼ‬ Il complemento oggetto:

ٚ‫ٍ ث‬ٞ‫أُلؼ‬ Osserviamo adesso le seguenti frasi: il ragazzo ha mangiato.

‫ُل‬ُٞ‫أًَ ا‬ e il bambino ha dormito.

َ‫ٗبّ اُطل‬ In queste due frasi,verbali, troviamo una frase minima composta di un predicato e di un soggetto. Nel primo caso il verbo è mangiare e nel secondo è dormire, il soggetto nel primo esempio è il ragazzo e nel secondo è il bambino.

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‫ اُقجو‬ٝ ‫أُجزلأ‬ La seguente frase italiana "verbale" tradotta in arabo diventa di tipo "nominale" senza il verbo.

lo studio è necessario.

‫ال دزض ضسوزي‬ Tradotta a parole dall'arabo diventa "lo studio necessario", ma la traduzione esatta della frase è " lo studio è necessario". Il verbo è sottinteso. Da notare che, per questo motivo alcuni arabi, senza volerlo, parlando in italiano usano la frase nominale araba dimenticando cosi di inserire il verbo in italiano. Un'altro esempio con una frase "verbale italiana" che corrisponde ad una frase "nominale" araba è:

lo studio è utile.

‫ل‬٤‫اُلهً ٓل‬ Sempre traducendo dell'arabo a singola parola diventa "lo studio utile". Il vero significato è "lo studio è utile". Per le due frasi che abbiamo visto in arabo il verbo è nascosto o sottinteso. Possiamo rendere il verbo visibile come si vede in rosso "hua":

١‫ه‬ٝ‫و‬ٙ ٞٛ ً‫اُله‬ ‫ل‬٤‫ ٓل‬ٞٛ ً‫اُله‬ Il primo nome della prima parola della frase araba di tipo nominale viene detto "l'inizio" in arabo:

‫أُجزلأ‬ leggendo "lo studio" o "aldarsu" in arabo in modo staccato dalla frase non ci fornisce niente sul significato della frase. La parola "utile" o nella frase araba "mufidun" fornisce l'informazione che manca e completa la frase. Il nome che completa la frase si dice "notizia" o "informa" in arabo:

‫اُقجو‬

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‫خ‬٤ِ‫ عِٔخ كؼ‬٠َٔ‫ كبػَ ر‬ٝ َ‫ رزوًت ٖٓ كؼ‬٢‫اُغِٔخ اُز‬ ‫خ‬٤ٍٔ‫ عِٔخ أ‬٠َٔ‫ فجو ر‬ٝ ‫ رزوًت ٖٓ ٓجزلأ‬٢‫اُغِٔخ اُز‬ LA FRASE NOMINALE ‫خ‬٤ٍٔ‫اُغِٔخ اال‬ Abbiamo visto che nelle frasi nominali il verbo è omesso. Tale ragione in lingua araba è dovuta al fatto che il verbo è sottinteso. Il nome che inizia la frase nominale araba è:

‫أُجزلأ‬ La parola che completa la frase nominale araba è

‫اُقجو‬ Osserviamo la seguente frase:

ٌٍ َ٤ٔ‫أُ٘يٍ ٍُ ع‬ ‫ أُجزلأ‬: pu`o essere un nome proprio, comune, oppure un pronome personale isolato o un pronome dimostrativo:

ٌ‫لح‬ٜ‫ ُٓ ْغز‬٢ُ٘ٓ Loro (sono) felici ‫ٍؼلا ٌء‬ ُ ُْٛ Questo (e`) un medico ‫ت‬٤ ٌ ‫ج‬ٛ ُٞٛ ‫نا‬ٛ es: Mona( e`) brava

‫اُقجو‬: di solito indeterminato, pu`o essere un nome, aggettivo, participio o una frase nominale:

‫ن ُٓؼِِّٔب‬٣‫ٖل‬ َّ ُ‫ ا‬l`amico (e`) un professore ‫ ٌل‬٣‫ أُ٘ي ٍُ عل‬la casa (e`) nuova ‫ػ‬ٞ‫ٓلز‬ ‫ أُ ْزغ ُو‬il negozio e` aperto ٌ ‫ ٌل‬٤‫ُ ُٓل‬ُِٚٔ‫ اُلالػ ػ‬Il lavoro del contadino e` utile (lett. il contadino il suo lavoro [`e] utile)

Quando‫`أُ ُٔ ْجزلأ‬e indeterminato lo si colloca dopo ‫اُقجو‬:

‫بئ ٌو‬ٛ ‫ اُْغوح‬٠ِ‫ػ‬

sull‟albero [c‟´e] un uccello

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15- NUMERI CARDINALI Quando parliamo di "numeri arabi" intendiamo più precisamente la numerazione posizionale, basata sul concetto di zero, che abbiamo derivato dagli arabi (i quali a sua volta l'avevano derivata dagli indiani). Tuttavia la grafia dei numeri arabi è diversa dalla nostra, e qui la riportiamo. originale 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Nome del numerale Sifr Wahed Ithnin Thalatha Arba3a Khamsa Setta Sab3a Thamania Tes3a 3ashara

equivalente 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Uso dei numeri con parole maschili e femminili Da 1 a 10 : Il numerale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Con nomi femminili ٟ‫ئؽل‬ ْ /‫اؽلح‬ٝ ٖ٤‫ اص٘ز‬/ ٕ‫اص٘زب‬ ‫صالس‬ ‫أهثغ‬ ٌٔ‫ف‬ ‫ٍذ‬ ‫ٍ ْجغ‬ ٕ‫صٔب‬ ‫رَغ‬ ‫ػْو‬

Con nomi maschili ‫ أؽل‬/‫اؽل‬ٝ ٖ٤٘‫ اص‬/ ٕ‫اص٘ب‬ ‫صالصخ‬ ‫أهثؼخ‬ ‫فَٔخ‬ ‫ٍزخ‬ ‫ٍجؼخ‬ ‫خ‬٤ٗ‫صٔب‬ ‫رَؼخ‬ ‫ػْوح‬

‫ أؽل‬si usa per esprimere un solo numerale Es: ho visto uno dei ragazzi

‫الك‬ٝ‫ذ أؽل األ‬٣‫هأ‬

Il suo femminile e` invariabile ٟ‫ئؽل‬ Ho incontrato una delle ragazze ‫بد‬٤‫ اُلز‬ٟ‫هبثِذُ ئؽل‬

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ٕ‫اص٘ب‬e ٕ‫اص٘زب‬seguono la declinazione del duale I numerali Dal 3 al 10 hanno la desinenza femminile riferindosi a maschili e viceversa. Es: ho comprato cinque libri ‫ذ فَٔخ ًُزُت‬٣‫اّزو‬ Ho scritto cinque lettere َ‫ًزجذ فٌٔ هٍبئ‬ Da 11 a 19 :

11 12 13 14 15 16 17 18 19

Con nomi femminili ‫ ػْوح‬ٟ‫ئؽل‬ ‫) ػْوح‬٢‫اص٘زب (اص٘ز‬ ‫صالس ػْوح‬ ‫أهثغ ػْو‬ ‫فٌٔ ػْوح‬ ‫ٍذ ػْوح‬ ‫ٍجغ ػْو‬ ‫ ػْوح‬٢ٗ‫صٔب‬ ‫رَغ ػْوح‬

Con nomi maschili ‫أؽل ػْو‬ ‫) ػْو‬٢٘‫اص٘ب (اص‬ ‫صالصخ ػْو‬ ‫أهثؼخ ػْو‬ ‫فَٔخ ػْو‬ ‫ٍزخ ػْو‬ ‫ٍجؼخ ػْو‬ ‫خ ػْو‬٤ٗ‫صٔب‬ ‫رَؼخ ػْو‬

I numerali Dal 13 al 19: il primo elemento ha la desinenza femminile riferindosi a maschili e viceversa, invece il secondo elemento (‫ػْو‬, ‫ )ػْوح‬concorda nel genere col nome contato. Es: ho comprato quattrodici libri

‫ذ أهثؼخ ػْو ًزبة‬٣‫اّزو‬ Ho scritto quattrodici lettere

‫ًزجذ أهثغ ػْوح هٍبُخ‬ Da 20 a 99: Le decine 20 30 40 50 60 70 80

ٖ٣‫ػْو‬ ٖ٤‫صالص‬ ٖ٤‫أهثؼ‬ ٖ٤َٔ‫ف‬ ٖ٤‫ٍز‬ ٖ٤‫ٍجؼ‬ ٖ٤ٗ‫صٔب‬

ٕٝ‫ػْو‬ ٕٞ‫صالص‬ ٕٞ‫أهثؼ‬ َٕٞٔ‫ف‬ ٕٞ‫ٍز‬ ٕٞ‫ٍجؼ‬ ٕٞٗ‫صٔب‬

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20 30 40 50 60 70 80


ٖ٤‫رَؼ‬

90

ٕٞ‫رَؼ‬

90

Le decine si declinano come il plurale regolare maschile Le unita` Si scrivono prima delle decine, separate da ٔ Es: 76 ٕٞ‫ ٍجؼ‬ٝ ‫ ٍذ‬،42ٕٞ‫أهثؼ‬ٝ ٕ‫ اص٘ب‬،21 ٕٝ‫ػْو‬ٝ ‫اؽل‬ٝ Coi numerali da 11 a 99 Il nome contato va all`accusativo singolare Es: ‫ = ٍذ ػْوح ٍ٘خ‬sedici anni, letteralmente = Sedici anno ‫ٓئخ‬ ٕ‫ٓبئزب‬ ُ ‫صالس ٓئخ‬ ‫أهث ُغ ٓئخ‬ ‫فٌٔ ٓئخ‬ ُ ‫ٍذُ ٓئخ‬ ‫ٍ ْج ُغ ٓئخ‬ ‫ ٓئخ‬٢ٗ‫صٔب‬ ‫َ ُغ ٓئخ‬ ْ ‫ر‬

100 200 300 400 500 600 700 800 900

Da 100 in poi il nome contato va al caso obliquo singolare col numerale in stato costrutto. Es 300 anni ‫صالصٔبئخ ٍ٘خ‬ ** Una curiosità: Mentre la scrittura araba decorre da destra a sinistra, i numeri arabi decorrono in senso inverso, da sinistra a destra. Cosicché, leggendo un testo in arabo si troveranno i numeri scritti in senso opposto al normale senso di scrittura.

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16- Tempo cronologico : I giorni L‟altro ieri

awwal ams

Ieri

ٌٓ‫ٍ أ‬ٝ‫أ‬ ٌٓ‫أ‬

ams

Oggi

ّٞ٤ُ‫ا‬

al-yawm

domani

ghadan

dopodomani

ba3d ghad

‫ؿلا‬ ‫ثؼل ؿل‬ ‫كغو‬

alba

fagr

mattino

saba7

mezzogiorno

dhuhr

pomeriggio

ba3d al-dhuhr

tramonto

ghurub

sera

masa‟

stamattina

hadha al-saba7

‫نا اُٖجبػ‬ٛ

stasera

hadha al-masa‟

‫نا أَُبء‬ٛ

stanotte

‫ٕجبػ‬ ‫و‬ٜ‫ظ‬ ‫و‬ٜ‫ثؼل اُظ‬ ‫ة‬ٝ‫ؿو‬ ‫َٓبء‬

‫ِخ‬٤ُِ‫ ا‬ٙ‫ن‬ٛ

hadhihi al-layla

serata

sahra

mezzanotte

wasat al-layl

notte

layl

‫وح‬ٍٜ َ٤ُِ‫ ا‬ٍٜٝ َ٤ُ

I giorni della settimana ٖ٤٘‫اإلص‬

lunedì

al-ithnayn

martedì

al-thulatha‟

‫اُضالصبء‬

mercoledì

al-arba3a‟

‫األهثؼبء‬

giovedì

al-khamis

ٌ٤ٔ‫اُق‬

venerdì

al-goma3a

‫اُغٔؼخ‬

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sabato

al-sabt

‫اَُجذ‬

domenica

al-a7ad

‫األؽل‬

31colori

٢ُ‫ثوروب‬

arancione

burtuqali

azzurro

azraq

beige

bîg

bianco

abyad

٘٤‫أث‬

blu

kuhli

٢ِ‫ًُؾ‬

giallo

asfar

‫إٔلو‬

grigio

rumadi

١‫هٓبك‬

marrone

bunni

٢ُ٘‫ث‬

nero

aswad

‫ك‬ٍٞ‫أ‬

rosa

bambi

٢‫ثٔج‬

rosso

ahmar

‫أؽٔو‬

verde

akhdar

‫و‬ٚ‫أف‬

viola

banafsig

‫ث٘لَظ‬

‫أىهم‬ ‫ظ‬٤‫ث‬

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17- Saluti e presentazioni buon giorno buona sera buona notte ciao salve benvenuto addio arrivederci Come sta? (m) Come sta? (f) Bene, grazie Non molto bene Permetta che mi presento

saba7 al-khayr masa‟ al-khayr tisba7 3la khayr ahlan salam mar7aban wada3an ila al-liqa‟ kayfa 7alak? kayfa 7alik? Bikhair, shukran Last be7ala geydah tasma7 li an uqadim nafsi

Sono Samir Molto lieto

ana Samir sa3id ghidan

Qual‟è il Suo nome?

Ma huwa ism 7adritak?

‫و‬٤‫ٕجبػ اُق‬ ‫و‬٤‫َٓبء اُق‬ ‫و‬٤‫ ف‬٠ِ‫رٖجؼ ػ‬ ‫ال‬ٛ‫أ‬ ّ‫ٍال‬ ‫ٓوؽجب‬ ‫كاػب‬ٝ ‫ اُِوبء‬٠ُ‫ئ‬ ‫ق ؽبُي؟‬٤ً ‫ق ؽبُي؟‬٤ً ‫و ٌّوا‬٤‫ثق‬ ‫لح‬٤‫َُذ ثؾبُخ ع‬ ٢َ‫ إٔ أهلّ ٗل‬٢ُ ‫رَٔؼ‬ ‫و‬٤ٍٔ ‫أٗب‬ ‫ل علا‬٤‫ٍؼ‬ ‫وري؟‬ٚ‫ اٍْ ؽ‬ٞٛ ‫ٓب‬

Come ti chiami?

Ma ismak?

‫ٓب أٍي؟‬

Mi chiamo Fathi

ismi Fat7i

٢‫ كزؾ‬٢ٍٔ‫ا‬

Lei di dove è?

Min ayy balad 7adritak?

‫وري؟‬ٚ‫ ثِل ؽ‬١‫ٖٓ أ‬

Sono di Roma Fino a quando rimani in Egitto?

ana min Roma Ila mata tadhal fi misr?

‫ٓب‬ٝ‫أٗب ٖٓ ه‬ ‫ ٖٓو؟‬٢‫ رظَ ك‬٠‫ ٓز‬٠ُ‫ئ‬

Benvenuto al Cairo

ahlan wa sahlan bika fi al-qahira

‫وح‬ٛ‫ اُوب‬٢‫ال ثي ك‬ٍٜ ٝ ‫ال‬ٛ‫أ‬

Quanti anni hai ?

Qam 3omrak?

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‫ًْ ػٔوى؟‬


Livello Intermedio

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1- (Inna E le sorelle ( ‫ب‬ٜ‫ار‬ٞ‫ أف‬ٝ َّٕ‫ئ‬ - La regola di "inna":

ّ ‫رددد م‬ ‫إٌ ٔأ ٕارٓددب عهددى انًجزدددأ ٔ انفجددس فزُصددت األٔل ٔ ٌعددًى‬ ‫اظًٓب ٔ رسفع انضبًَ ٔ ٌعًى جسْب‬      

َّٕ‫ ئ‬certo + affermazione َّٕ‫ أ‬che (cong.) frase dichiarativa ََّ‫ ُؼ‬forse+ desiderio َّٕ‫ ًأ‬come se + paragone ٌُٖ ma, per`o+ prop. Avversativa ‫ذ‬٤ْ ُ magari, oh se

Cosi la proposizione nominale comincia con una di quelle particelle seguita dal nome soggetto in accusativo e dal perdicato nominativo. Osserviamo la seguente frase:

ٌ َ٤ٔ‫أُ٘يٍ ٍُ ع‬ Con l'introduzione di "inna" all'inizio della frase troviamo:

ٌ َ٤ٔ‫ئٕ أُ٘يٍ ع‬ Ripetiamo la stessa procedura con un altro esempio di frase di tipo nominale: Osserviamo la seguente frase:

ٌ ‫ل‬٤‫ش ُ ٓل‬٣‫اُؾل‬ Con l'introduzione di "inna" all'inizio della frase troviamo:

ٌ ‫ل‬٤‫ش ٓل‬٣‫ئٕ اُؾل‬  ‫ ُل‬٤‫ ئَّٕ اُل ْهً ُٓل‬la lezione e` utile. DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Vuol dire la lezione e` certamente utile, ma in genere non si traduce.  ‫ٔب ؿبئت‬٤ٍِ ٌَُّٖ ‫و اُطالة‬ٚ‫ؽ‬ Gli studenti sono presenti ma Sliman e` assente.  ‫ُؼَ أَُبء رُٔط ُو‬ Spero che piovesse

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2- Kana ٕ‫ًب‬ La regola di "kana":

‫تدخل كان وأخواتها عمى المبتدأ و الخبر فترفع األول و يسمى‬ .‫"اسمها" و تنصب الثاني و يسمى خبرها‬ ٌ َ٤ٔ‫أُ٘يٍ ٍُ ع‬ Con l'introduzione di "kana" all'inizio della frase troviamo:

ٍ ‫ال‬٤ٔ‫ًبٕ أُ٘يٍ ٍُ ع‬ ٌٍ ‫ل‬٤‫ش ٍُ ٓل‬٣‫اُؾل‬ ٍ ‫لا‬٤‫ش ٍُ ٓل‬٣‫ًبٕ اُؾل‬ Indica continuazione :‫تفيد االستمرار‬

‫ما زال‬

ً‫مازال الجو صافيا‬ Il tempo e` ancora bello Indica trasformazione :‫تفيد التحول‬

‫صار‬

.ً‫صار الماء جميدا‬ L`acqua si trasforma in ghiaccio

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3- Negazione Si usa il verbo (Lais) ٌ٤ُ per negare una frase che `e equivalente alla costruzione “non essere”. La frase con significato di negazione diventa perci`o: ٌ٤ُ+ soggetto + predicato (all‟accusativo) ٌ٤ُ+ soggetto + ‫ ٍب ـ‬+ predicato (al genitivo) la coniugazione del verbo ٌ٤ُ Persona Io Tu (M) Tu (F) Voi due Lui Lei Loro due (M)

Coniugazione

ُ ‫نعذ‬ َ‫نعذ‬ ‫ذ‬ ِ ‫نع‬ ‫نعزًُب‬ ‫نٍط‬ َ ‫نٍ َعذ‬ َ ‫نٍَعب‬

Persona Noi Voi (M) Voi (F)

Coniugazione

‫نَعَُب‬ ‫نَعزُى‬ ٍُ‫نعز‬ ُٕ ‫نٍع‬ ٍَ‫نَع‬ َ ‫نٍعزب‬

Loro Loro Loro due (F)

Esempio ‫خ‬٤ً‫ اُلزبح م‬ٙ‫ن‬ٛ

Questa ragazza e` intelligente

‫خ‬٤ً‫ اُلزبح م‬ٙ‫ن‬ٛ ‫َذ‬٤ُ

Questa ragazza non e` intelligente

Oltre al verbo ٌ٤ُ, si esprimono la negazione mediante le seguenti costrutti:  ‫ال‬e ‫ ٓب‬possono essere usate al posto di ٌ٤ُ seguendo la sua stessa costruzione. ‫ال‬ٞ‫ٓب اُظِْ ٓوج‬ L`ingiustizia non e` acettabile ‫ال ٍؼبكحٌ كائٔخ‬ La felicita` non e` eterna  ‫و‬٤ْ ‫( ؿ‬diversita`) si usa per negare aggettivi nello stato costrutto, Questo libro non `e lungo. َ٣ٞٛ ‫ ُو‬٤‫نا اٌُزبة ؿ‬ٛ / ‫ال‬٣ٞٛ ‫نا اٌُزبة‬ٛ ٌ٤ُ Questa ragazza non e` bella ‫ِخ‬٤ٔ‫ ُو ع‬٤ْ ‫اُج ْ٘ذُ ؿ‬ 

ّ‫ ػل‬e` usato con alcuni sostantivi per indicare l‟opposizione del significato. Sicurezza

ٕ‫أٓب‬

Insicurezza ٕ‫ػلّ أٓب‬

‫ ال‬usata al posto di ‫و‬٤ْ ‫ ؿ‬e davanti ad un sostantivo, indica il significato estremamente opposto del termine seguente. DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Ragionevole

ٍٞ‫ٓؼو‬

irragionevole

ٍٞ‫ال ٓؼو‬

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4- Condizionale Apocopato Vi sono delle particelle che mandano in apocopato l`imperfetto, causando la caduta della cui vocale finale sostiuendo col sukun. Quindi si ha il condizionale apocopato. Vi ne sono due categorie

A. Quelle che mandano in apocopato un verbo: 1. (Di ordine ‫ (ُـ‬,‫الّ األٓو‬ ‫ ُـ‬Si usa con forme verbali, per esprimere un comando

Es: .ٚٓ‫ ٖٓ آال‬٠‫ْل‬٣ ٠‫اء ؽز‬ٝ‫ْوة اُل‬٤ ُ ْ Egli deve prendere la medicina affinche guarisca 2. Particella dell`imperative negativo ‫خ‬٤ٛ‫ال اُ٘ب‬ Con la quale l`imperfetto prende un valore del futuro. Es: Non gettare rifiuti in strada.

‫ اُْبهع‬٢‫بد ك‬٣‫ال روّ اُ٘لب‬ 3. Particella negativa ,ُْ con la quale l`imperfetto prende il valore del perfetto ‫ٓب‬ ‫ًزت‬,‫ٌزُت‬٣ ُْ non scrisse. Lo stesso dopo ‫ = ُ َّٔب‬non ancora.

B. Quelle che mandano in apocopato due verbi: IL primo e` la protasi e il secondo e` l`apodosi nel periodo ipotetico. di quelle sono (٠‫ٓز‬

, ْٖٓ ,ٕ‫ئ‬،‫( ئما‬

La protasi e` introdotta dalla particella ٕ‫ئ‬o ‫ئما‬se, nella condizione possibile; con ُٞ se e` irrealizzabile nella protasi e nell`apodosi si puo` usare il perfetto (solo questo con ‫ ) ئما‬o il modo apocopato. Essi avranno il valore del presente. ٗ‫ٔو‬٣ ْٖ‫لف‬٣ ٖٓ chi fuma, soffrira` di malattie ْ ْ ‫ر٘غي ػِٔي أًبكئي‬ ٠‫ ٓز‬qando finisci il lavoro ti premio(incentivo)

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5- Sostantivi particolari Sono cinque sostantivi: padre

‫أخ –أَب‬

fratello

‫– حم‬suocero – ‫ذو‬

- bocca:

‫فو‬

La regola:

‫بء ثلال ٖٓ اٌَُوح‬٤ُ‫رغو ثب‬ٝ ، ‫رٖ٘ت ثبألُق ثلال ٖٓ اُلزؾخ‬ٝ ، ‫ٔخ‬ُٚ‫ ثلال ٖٓ ا‬ٝ‫ا‬ُٞ‫روكغ ثب‬ Esempi ‫أبو صديقتي طبيب‬

Il padre di mia amica fa il medico

‫حمو مني وحماتها متقاعدان‬ ‫ِاسأل أباك النصيحة‬

Il suocero e la suocera di Mona sono in pensione. Chiedi il consigli a tuo padre

ِ ِ ‫الحاجة الفقير‬ ‫ساع ْد ذا‬

Aiuta il povero bisognoso!

‫أرسمت رسال ًة الكتروني ًة إلى أخيك‬

Ho inviato un e-mail a tuo fratello

ِ ِ ‫تعتمد الموظفة عمى حميها و‬ ِ .‫العنايية بأطفالِهيا‬ ‫حماتها فيي‬ L`impiegata dipende da suo suocero e sua suocera in prendere cura dei suoi bambini.

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6- I PRONOMI INDEFINITI Ogni: ًَ (totalità)

+ nome indeterminato

Esempio:‫٘خ‬٣‫ ًَُ ٓل‬ogni città Ognuno, ciascuno: ٖٓ ‫اؽل‬ٝ ًَ Esempio: ْٜ٘ٓ ‫اؽل‬ٝ ًَ ‫وة‬ٛ ognuno di loro è scappato

Tutto: ًَ + nome determinato Esempio: ‫٘خ‬٣‫ًَُ أُل‬ ٕ‫ًَُ أُل‬

tutta la città tutte le città

Qualcuno: ‫أؽل‬ Esempio: ‫؟‬٠ٜ‫ أُو‬٢‫ذ أؽلا ك‬٣‫َ هأ‬ٛ hai visto qualcuno al caffè? Qualcosa: ‫ء‬٢ّ Esempio: ho mangiato qualcosa Nessuno: ‫( أؽل‬in contesto negativo) Esempio: ‫ذ أؽلا‬٣‫ٓب هأ‬ Niente: ‫ء‬٢ّ

non ho visto nessuno

(in contesto negativo)

Esempio: ‫ئب‬٤ّ ‫ذ‬٣‫ٓب هأ‬

non ho visto niente

Una parte di: ٘‫ ثؼ‬, seguito da un sostantivo indeterminato singolare significa: un certo (ّٞ٣ ٘‫ = ثؼ‬un certo giorno) Se il sostantivo è determinato, allora deve riferirsi a cosa divisibile (ٍ‫ = ثؼ٘ أُب‬una parte del denaro) Seguito da un plurale indeterminato significa un qualche, certi (٘‫ = هعبٍ ثؼ‬certi uomini o qualche uomo) DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Il caso più frequente è col nome determinato plurale dove significa alcuni, certi (‫ق ٓغ ثؼ٘ األٕلهبء‬٣‫ اُو‬٠ُ‫جذ ئ‬ٛ‫ = م‬sono andato in campagna con alcuni amici. ٘‫ ثؼ‬ripetuto significa gli uni gli altri (٘‫ْ ٓغ ثؼ‬ٜٚ‫ت األٕلهبء ثؼ‬ٛ‫م‬ = gli amici sono andati gli uni con gli altri). Altro: ‫آفو‬ Esempio:‫ هعَ آفو‬ٚ‫ًبٕ ٓؼ‬

con lui c‟era un altro uomo

Altro, diverso: ‫و‬٤‫(ؿ‬diversità) Esempio: ‫نا‬ٛ ‫و‬٤‫ة ؿ‬ًٞ ّ‫ِجذ ٖٓ اُقل‬ٛ altro/diverso bicchiere

ho chiesto al servitore un

Stesso: ٌ‫ٗل‬ Esempio:

ِْ‫ٗلٌ أُؼ‬

lo stesso maestro

Ambedue: ‫( ًِزب‬femminile) ‫( ًال‬maschile) ٖ٤ِٔ‫ذ ًال أُؼ‬٣‫هأ‬

Esempio: ho visto ambedue I maestri

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7- Interiezioni Le interiezioni sono la trascrizioni di suoni usati normalmente in un discorso per manifestare uno stato d'animo o un sentimento improvviso, interiezioni proprie, o parole per esprimere stupore o sdegno, interiezioni improprie.

Esempi:

Ahi! Mi hai fatto male! Ottimo! La risposta è giusta. Per amor di Dio, dagli quello che vuole.

Alcune interiezioni proprie italiane: ah, eh, ih, oh,o, uh, ahi, ohi, bah, beh, ebm, mah, puah, uffa, ehilà, ahimè...

L'interiezione "O" italiana corrisponde alla parola araba "YA"

‫ب‬٣ esempi: O amici miei.

٢‫ب إٔلهبئ‬٣ O amico mio.

٢‫و‬٣‫ب ٕل‬٣ La parola "YA" si usa anche per chiamare una persona ad esempio: O Ali

٢ِ‫ب ػ‬٣ Un'altra interiezione usata nei discorsi è "AYYUHA"

‫ب‬ٜ٣‫أ‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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O principe

‫و‬٤ٓ‫ب األ‬ٜ٣‫أ‬ O gente

ً‫ب اُ٘ب‬ٜ٣‫أ‬ Ottimo! la risposta è giusta.

‫ؼ‬٤‫اة ٕؾ‬ٞ‫ل! اُغ‬٤‫ع‬ Ahi! mi hai fatto male.

٢٘‫عؼز‬ٝ‫! أ‬١‫آ‬ Per amor di Dio, dagli quello che vuole.

‫ل‬٣‫و‬٣ ‫ ٓب‬ٚ‫ أػط‬،‫ثٔؾجخ هللا‬

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8- Esclamazione Si esprime L`esclamazione usando: I verbi:ْ‫ٗ ْؼ‬

quant`e` buono,

ٌْ‫ ثئ‬,‫ ٍبء‬quant`e` cattivo.

Usati alla 3a persona e il nome puo` essere determinato al nominativo o indeterminato all`accusativo: َُ ‫ ٗ ْؼْ اُ َّو ُع‬o ‫ ٗ ْؼْ ه ُعال‬quant`e` buono l`uomo. .‫جي‬ٚ‫ٍبء فِوب ؿ‬ ‫ثئٌ اُقِن اٌُنة‬ ‫ٗؼْ اُقِن اُٖلم‬

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9- Avverbi di tempo e luogo 1- Avverbi di luogo ٕ‫ظوف أٌُب‬ di fronte ‫ئىاء‬ accanto ‫ثغبٗ ْت‬ tra ٖ٤ْ ‫ث‬ Sotto ‫ر ْؾذ‬ Sopra ٠ِ‫ػ‬ dietro ‫هاء‬ٝ dovunque ‫ضُٔب‬٤ْ ‫ؽ‬ qua ‫ُ٘ب‬ٛ l`a ‫ُ٘بى‬ٛ vicino a ‫هُ ْوة‬ Dentro َ‫كاف‬ fuori ‫فبهط‬ presso ‫ػ ْ٘ل‬

Esempi: . ‫وح رؾذ أُبئلح‬ُٜ‫ عَِذ ا‬ La gatta e` sotto la tavola

. ‫ ٗبّ اٌُِت فِق اُجبة‬

Il cane ha dormito dietro la porta

َٖ‫عل اُطالة كافَ اُل‬ٞ٣ 

Gli studenti sono in classe

‫وخ‬٣‫هاء اُؾل‬ٝ ‫وغ ٓ٘يُ٘ب‬٣ 

La nostra casa e` dietro al giardino

2- Avverbi di tempo Durante ‫أص٘بء‬ ora ٕ٥‫ا‬ Quando ٖ٤‫ؽ‬ Prima َ‫ه ْج‬ Dopo ‫ث ْؼل‬ L‟altro ieri ٌٓ‫ٍ أ‬ٝ‫أ‬ ieri ٌٓ‫أ‬ oggi ّْٞ ٤ُ‫ا‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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domani ‫ؿلا‬ dopodomani ‫ث ْؼل ؿل‬ Spesso ‫وا ٓب‬٤‫ًض‬ sempre ‫كائٔب‬ Di mattina ‫ٕجبؽب‬ Di giorno ‫بها‬ٜٗ Di pomeriggio ‫و‬ْٜ ُ‫ثؼل اُظ‬ Di sera ‫َٓبء‬ Di notte ‫ال‬٤ْ ُ

Esempi .‫وا‬ّٜ ‫خ‬٣‫ ٌٓضذُ ثبإلٌٍ٘له‬ Sono stato ad Alessandria per un mese

.‫اء ٕجبؽب‬ٝ‫٘ اُل‬٣‫أُو‬ ‫ ّوة‬ ُ

Il malato ha preso la medicina, di mattina

.ٌٓ‫ٍ أ‬ٝ‫ أ‬٢‫و‬٣‫ ُى ْهدُ ٕل‬

L`altro ieri, sono andato da mio amico

. ‫ال‬٤ُ ‫ؼ‬٤‫هل أُٖبث‬ٞ‫ ر‬

Le lampade sono accese, di notte.

‫طَ األٓطبه ّزبء‬ٜ‫ ر‬

Piova d`inverno.

‫لب‬٤ٕ ‫ئ‬ٛ‫ا‬ُْٞ‫وٖل اُ٘بً ا‬٣ 

In estate, la gente si rivolge alle spiagge

‫لب‬٣‫هام األّغبه فو‬ٝ‫ أ‬ٜ‫ رزَبه‬

In autunno, gli alberi perdono le foglie.

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10- L`albero genealogico Nonna Madre Sorella Figlia Zia (sorella del padre) Zia (sorella della madre) Cugina Cugina Nipote Nipote

‫علَّح‬ ُّ‫أ‬ ‫أُ ْفذ‬ ‫ا ْث٘خ‬ ‫ػ َّٔخ‬

Nonno Padre Fratello Figlio Zio (fratello del padre)

‫فبُخ‬

Zio (fratello della

‫ اُؼ َّٔخ‬ٝ‫اث٘خ اُؼ ْْ أ‬ ٝ‫اث٘خ اُقبٍ أ‬ ‫اُقبُخ‬ ‫لح‬٤‫ؽل‬ ٝ‫اث٘خ األفذ أ‬ ‫األؿ‬

Cugino

madre)

ْ‫ػ‬ ٍ‫فب‬

Nipote

‫ اُؼ َّٔخ‬ٝ‫اثٖ اُؼْ أ‬ ٝ‫اثٖ اُقبٍ أ‬ ‫اُقبُخ‬ ‫ل‬٤‫ؽل‬

Nipote

‫ األؿ‬ٝ‫اثٖ األفذ أ‬

Cugino

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‫عل‬ ‫أة‬ ‫أؿ‬ ٖ‫اث‬


11- PESI grammo

gram

ّ‫عوا‬

50 grammi

khamsun gram

ّ‫ٕ عوا‬َٞٔ‫ف‬

etto

mi‟at gram

ّ‫ٓبئخ عوا‬

due etti

mi‟atayn gram

ّ‫ٖ عوا‬٤‫ٓبئز‬

chilo

kilu

ِٞ٤ً

mezzo chilo

nisf kilu

ِٞ٤ً ‫ٖٗق‬

quintale

qintar

‫ه٘طبه‬

tonnellata

tin

ٖٛ

peso

wazn

ٕ‫ى‬ٝ

peso netto

wazn safi

٢‫ىٕ ٕبك‬ٝ

peso lordo

wazn igmali

٢ُ‫ىٕ ئعٔب‬ٝ

-MISURE millimetro

millimitr

‫ٔزو‬٤ِِٓ

centimetro

santimitr

‫ٔزو‬٤‫ٍ٘ز‬

decimetro

disimitr

‫ٔزو‬٤َ٣‫ك‬

metro

mitr

‫ٓزو‬

chilometro

‫ٓزو‬ِٞ٤ً

kilumitr

َ٤ٓ

miglio

mil

altezza

irtifa3

‫اهرلبع‬

larghezza

3ard

ٗ‫ػو‬

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lunghezza

tul

ٍٞٛ

profondità

3omq

‫ػٔن‬

spessore

somq

‫ٍٔي‬ ُ

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12-Tempo cronologico L‟ora ora minuto

sa3a

‫ٍبػخ‬

daqiqa

‫وخ‬٤‫كه‬ ‫خ‬٤ٗ‫صب‬

secondo

thanya

orologio

sa3at yad

‫ل‬٣ ‫ٍبػخ‬

va avanti

tuqadim

ّ‫رول‬

sta indietro

tu‟akhir

‫رإفو‬

non funziona

3atlana

‫ػطالٗخ‬

sveglia

minabih

ٚ‫ٓ٘ج‬

puntare la sveglia

che ore sono? mezz`ora :

ٚ‫ أُ٘ج‬ٜ‫ج‬ٚ٣

yadbut al-minabih

‫ًْ اَُبػخ؟‬

Kam al-saaa?

‫ٖٗق ٍبػخ‬

nesf saaa

un quarto

rob3 saaa

‫هثغ ٍبػخ‬

meno

ella

‫ئال‬

mezzogiorno

montasaf elyaom

ّٞ٤ُ‫ٓ٘زٖق ا‬

mezzanotte

montasaf ellail

َ٤ُِ‫ٓ٘زٖق ا‬

** in arabo per dire l‟ora non si utilizzano I numeri da 1 a 24, ma soltanto

da 1 a 12, e si specifica se si parla di mattino, pomeriggio, sera o notte.

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Livello avanzato

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1- Rafforzativi e riflessivi Il Rafforzativo si esprime coi sette sostantivi:  ٌ‫( ٗل‬nafs) anima, spirito    

ًَ ،‫غ‬٤ٔ‫ ع‬: tutti , tutte ‫ ػب َّٓخ‬: in generale ‫ ًِزب‬،‫ ًال‬:ambedue , tutti e due. ٖ٤‫( ػ‬ayn)occhio (La medesima costruzione vale anche per I riflessivi : me stesso , te stesso, ecc Il sostantivo nafs che compone tale pronome e` ovviamente declinabile

Esempi : َٚ‫هبث ِْذُ أُِي ٗل‬ Ho incontrato il re` stesso ٚ٘٤‫ األٍُزبم ػ‬ٜ‫هوأد ف‬ Ho letto il manoscritto del Professore ْٜ‫ؼ‬٤ٔ‫ ع‬٢‫ُىهد إٔؾبث‬ Sono andato a trovare tutti miei amici. ‫ ػبٓخ‬١‫اه‬ٝ‫جذ ى‬ٛ‫فب‬ Ho parlato in generale con i miei visitatori .‫ٔب‬ٜ٤‫ٖ ًِز‬٤‫ٍٔؼذ اُقطجز‬ Ho ascoltato tutti I due discorsi َٚ‫ن اُلبئي ث٘ل‬٣‫ٌ اُلو‬٤‫هبثَ اُوئ‬ Il presidente in persona ha incontrato la squadra vincente.

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2- Il passivo Quando non e` espresso l`agente che compie l`azione, il verbo si chiama passivo. Si forma il passivo soltanto dal perfetto e l`imperfetto. Si forma mutando la vocalizzazione interna dell`attivo, mantenendone le desinenze. ll perfetto passivo In tutte le forme, la vocale in R2 e` i. Le vocali precedenti, quando ci sono divengono u. L`imperfetto passivo La vocale diR2 e` a, come le altre che precedono, salvo quello prefisso che e` u. Esempi:

Passivo ‫ت‬ ُ ‫ُ ٌْز‬٣

Attivo ‫ ٌْز ُُت‬٣

Passivo ‫ًُزت‬

٠ٓ‫ُ ْو‬٣

٢ٓ‫و‬٣

ُّ ‫ُ ٌْو‬٣ ٍ‫ُوب‬٣

ُّ ‫ُ ٌْو‬٣ ٍٞ‫و‬٣

٢ٓ‫ُه‬ ّ‫أ ُ ًْو‬

٠ٓ‫ه‬ ‫أَ ْك َس َو‬

َ٤‫ه‬

ُْ َِّ‫ُزؼ‬٣ ‫ع‬ ُ ‫ُجب‬٣

َِّْ‫زؼ‬٣

ُِِّْ‫رُؼ‬

ٍ‫هب‬ ‫رَ َعهَّ َى‬

‫غ‬٤‫ج‬٣

‫غ‬٤‫ث‬

‫ثبع‬

‫ُقزبه‬٣

‫قزبه‬٣

‫و‬٤‫ا ُفز‬

La coniugazione ha gli stessi tempi e I modi dell`attivo: Suo fratello ha scritto la lezione ً‫ى اُله‬ٞ‫ًزت أف‬ La lezione e` stata scritta ً‫ًُزت اُله‬ Esempi ‫اهزواؽي ٕؼجب‬ ٢‫ُهئ‬ ُ ‫ػل أُؼوًخ‬ٞٓ ٍُ ‫أُػِْْ اُغ٘ل‬ ‫ٔب‬٤‫ل كوؽب ػظ‬٤‫كُوػ ثبُؼ‬ ‫جِمس أمام القاضي‬

‫ذُ اهزواؽي ٕؼجب‬٣‫هأ‬ ‫ػل أُؼوًخ‬ٞٓ ٙ‫أػِْ اُوبئل ع٘ل‬ ‫ٔب‬٤‫ل كوؽب ػظ‬٤‫لبٍ ثبُؼ‬ٛ‫كوػ األ‬ ‫جمسنا أمام القاضي‬

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Attivo ‫ًزت‬

‫افزبه‬


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3- Le forme derivate del verbo Il verbo nella cui forma primitiva ha una radice di tre consonanti

َ‫ك ؼ‬

dove, ‫ = ف‬R1

(1a radicale), ‫ = ع‬R2 (2a radicale) ٍ = R3 (3a radicale). E Per ricreare sfumature sul significato di un verbo, vengono aggiunte le lettere. ً ٕ ‫ د ا‬alla radice del verbo espresso nella forma base (1o Forma). Questi verbi derivati seguono le stesse regole del verbo base per le diverse coniugazioni. Dunque si usa la radice َ‫( كؼ‬che ha l`idea di fare) per indicare I vari modelli grammaticali. Per es. si dice ‫( ًبرت‬kâtib) e` di forma َ‫كبػ‬

‫ة‬ُٞ‫ ٓ ٌْز‬maktub e` di froma ٍُٞ‫ ٓ ْلؼ‬maf`úl.

Le forme piu` usate sono nove e provengono da modifiche che subisce il verbo primitivo nella vocalizzazione e con aggiunte di tasdid o di lettere servili. Cambiando il significato della forma primitiva esprimindo con un solo vocabolo un`idea che avolte in italiano puo` rendere solo con una perifrasi. Es. ِْ‫ػ‬:Sapere , ِْ‫ ػ‬:far sapere = insegnare , far sapere = informare , ٗ‫ ٓو‬e` malato, ٗ‫ رٔبه‬finge d`essere ammalato.

La o1 Forma Da il senso primitivo dello stato o dell`azione.

Es: Strappare: ‫ٓ َّيم‬

La o2 Forma

Participio passivo Participio attivo

Infinito

Imperativo

‫ُيفَعَّم‬ ‫ُي ًَ َّصق‬

ً‫رَ ْف ِعٍال‬ ً ‫رَ ًْ ِصٌمب‬

‫فَعِّم‬ ‫َي ِّصق‬

‫ُيفَعِّم‬ ‫ُي ًَ ِّصق‬

Imperfetto

‫ٌُفَعِّم‬ ‫ٌُ ًَ ِّصق‬

Perfetto

‫فَ َّع َم‬ ‫ق‬ َ ‫َي َّص‬

E`caratterizzata da un taŠdĩd su R2. Questa radicale, nel perfetto di tutte le forme derivate, ha sempre vocale fatha. Questa Forma rispetto alla 1a forma puo`esprimere un suo raffrzativo, una causa: ‫هوة‬ essere vicino, ‫ ه َّوة‬far avvicinare, oltre a questo:

   

Rende transitivi verbi che nella forma 1a erano intransitivi Rende doppiamente transitivi verbi gi`a transitivi Esprime frequenza/intensit`a Dichiara qualcosa

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Puo` essere nominativa, derivare direttamente da un nome ‫ عَِّل‬rilegare, da ‫ع ِْل‬ pelle.

La o3 Forma Es: ‫ه‬ٝ‫ؽب‬: parlare

Participio passivo

Participio attivo

Infinito

‫ُيفَب َع َم‬

‫ُيفَب ِعم‬

ً‫ُيفَب َعهَخ‬

‫فب ِعم‬

‫ٌُفَب ِعم‬

ْ‫بٔز‬ ِ ‫ُي َح‬

ً‫ُي َحب َٔ َزح‬ )‫) ِح َٕا ًز‬

‫ف ََا‬ َ ‫َع َم‬

‫بٔز‬ ِ ‫َح‬

‫بٔز‬ ِ ‫ٌُ َح‬

‫َحب َٔز‬

‫ُي َحب َٔز‬

Imperativo Imperfetto Perfetto

Ha una alif dopo R1 e un senso riflessivo e attivo insieme. ‫ٌزت‬٣ Scrivere, ‫ ًبرت‬scrivere a, essere in corrispondenza con; ‫ ٍجن‬precedere, ‫ ٍابثن‬cercare di precedere, gareggiare. E` sempre transitiva, col soggetto e il complemento del verbo che compiono la stessa azione. Questa Forma inoltre: • Esprime un concetto di sforzo, provocazione o intento di fare qualcosa. • Trasporta una qualit`a dal soggetto all‟oggetto • Esprime concetti derivati da nomi

La o4 Forma Es: far sapere

Participio passivo

Participio attivo

Infinito

‫ُي ْف َعم‬ ‫ُي ْعهَى‬

‫ُي ْف ِعم‬ ‫ُي ْع ِهى‬

ً‫إِ ْف َعبال‬ ً ‫إِ ْعال َيب‬

Imperativo Imperfetto Perfetto

ْ‫أَ ْف ِعم‬ ‫أَ ْع ِه ْى‬

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‫ٌُ ْف ِع ُم‬ ‫ٌُ ْع ِه ُى‬

‫أَ ْف َع َم‬ ‫أَعهَ َى‬


E` preceduta da un ‫ٔيح هطغ( أ‬ٛ) e ha il sukun su R1. Come la 2a e` una causativa, con la differenza che implica un`idea di rapidita`, mentre la 2a ha un`idea di minuzia ِْ‫ ػ‬sapere, َِّْ‫ ػ‬insegnare, ِْْ‫أػ‬informare. Questa Forma:  Rende transitivi verbi che nella forma base erano intransitivi  Rende doppiamente transitivi verbi gi`a transitivi Es: ‫ػل أُؼوًخ‬ٞٓ ‫ك‬ٞ٘‫ ػِْ اُغ‬:‫ػل أُؼوًخ‬ٞٓ ٙ‫ك‬ٞ٘‫أػِْ اُوبئل ع‬  Puo`essere anche denominativa indicando talvolta l`entrata in un`epoca o un Paese: ‫إٔجؼ‬ ْ trovarsi al mattino, ٖٔ٣ْ ‫أ‬andare verso la destra.

La o5 Forma Es: Proseguire ‫رزجَّغ‬

Participio passivo

Participio attivo

‫ُيزَفَعّم‬ ‫ُيززجَّع‬

‫ُيزَفَعِّم‬ ‫ُيزَزَجِّع‬

Infinito

Imperativo Imperfetto Perfetto

‫رَفَعُّم‬ ‫رزَجُّع‬

‫رَفَعَّم‬ ‫رَزَجَّع‬

‫ٌَزَفَعَّم‬ ‫ٌَزَزَجَّ َع‬

‫رَفَ َّع َم‬ ‫رَزَجَّع‬

. si premette alla 2a forma una ta` con fatha.  Questa forma ricrea il passivo ‫ ًَو‬rompere ‫ رٌ ََّو‬essere rotto.  Ha un senso riflessivo della 1a e/o della 2: ‫ كا َّوم‬separare, ‫ رلا َّوم‬separarsi; ‫ًضَّاو‬ moltiplicare, ‫ رٌـضَّو‬moltiplicarsi.  Ha un senso dattivo: ‫ رزجَّغ‬proseguire per se.  Puo` avere l`idea di farsi credere, ritenderesi qualcosa: ‫ رٌجَّو‬ritendersi grande.

La o6 Forma Es: partecipare ‫رْبهى‬ Participio passivo

ْ‫ُيزَفَب َعم‬

Participio attivo

‫ُيزَفَب ِعم‬

Infinito

Imperativo

ً‫رَفَب ُعال‬

Imperfetto

‫رَفَب َع َم‬

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‫ٌَزَفَب َع َم‬

Perfetto

‫رَفَب َع َم‬


‫ُيزَ َشب َزن‬

‫يزشبزن‬ ِ

ً ‫رشبزُكب‬

‫رَشب َزن‬

)‫(يشبزكخ‬

‫ٌَزَشبزن‬

‫ر َشب َز َن‬

 Si premette alla 3a forma una ta` con fatha.  Questa forma ricrea la reciprocit`a oppure la simulazione di un‟azione: ‫ ًبرات‬scrivere a, ‫ رٌبرات‬essere in corrispondenza; َ‫ هبرا‬combattere, َ‫ روبرا‬combattere gli uni contro gli altri.  Esprime il fingere di uno stato: ٗ‫ ٓو‬essere malato, ٗ‫ رٔبه‬fingersi malato.

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La o7 Forma

Es: Lanciarsi ‫ا ْٗطِن‬

Participio passivo

‫ُي ُْفَ َعم‬ ‫ُي ُْطَهك‬

Participio attivo

‫ُي ُْفَ ِعم‬ ‫ُي ُْطَهِ ْك‬

Infinito

ً‫اِ َْ ِف َعبال‬ ً ‫َطالَلب‬ ِ ِ‫ا‬

Imperativo Imperfetto Perfetto

‫اِ َْفَ ِعم‬ ‫اِ َْطَهِ ْك‬

‫ٌَ ُْفَ ِع ُم‬ ‫ٌَُطَهِك‬

‫اِ َْفَ َع َم‬ ‫ك‬ َ َ‫اِ َْطَه‬

Questa forma ricrea la coniugazione passiva e riflessiva della 1a Forma. Es: ‫طِن‬٣ lanciare. ‫الم‬ٛ‫ ا‬lanciamento.

La o8 Forma Riunirsi ‫ا ْعزٔغ‬ Participio Participio passivo attivo

‫ُي ْفزَ َعم‬ ‫ُيجْ زَ ًَع‬

‫ُي ْفزَ ِعم‬ ‫ُيجْ زَ ًِ ْع‬

Infinito

Imperativo

ً‫اِ ْفزَ ِعم اِ ْفزَ َعبال‬ ً ‫اِجْ زَ ًَ َع اِجْ زِ ًَب َعب‬

Imperfetto

‫ٌَ ْفزَ ِع ُم‬ ‫ٌَجْ زًَع‬

Perfetto

‫اِ ْفز َع َم‬ ‫اِجْ زَ ًَ َع‬

E` preceduta da un alif prostetica.R1 ha il sukun ed e` seguita da una ta` con fatha.  Questa forma indica reciprocit`a. ma anche svolgere un‟azione a proprio vantaggio.  Dativa, es: ‫ ٓأل‬riempire , ‫ آزأل‬riempito  Aggiunge al significato della 1a forma un`idea di intensita`: sforzarsi in ٢‫ل ك‬ٜ‫ ا ْعز‬fare tutti gli sforzi per.

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La o9 Forma Participio passivo

ُّ‫ُي ْف َعم‬

Participio attivo

ُّ‫ُي ْف ِعم‬

Infinito

ً‫اِ ْف ِعالال‬

Imperativo

Imperfetto

ُّ‫اِ ْف َعم‬

ُّ‫ٌَف َعم‬

Perfetto

ُّ‫اِ ْف َعم‬

Ha l`alif prostetica, il sukun su R1 e il taŠdid su R3. Questa forma viene utilizzata per creare verbi a partire da aggettivi riferiti a colori o difetti fisici. Forma dai corrispondenti aggettivi di forma َُ ‫أ ْكؼ‬: َّ‫و‬ٚ‫ ا ْف‬essere verde, da ‫ ٌو‬ٚ‫هَّ ;أ ْف‬ْٞ‫ اػ‬essere guercio, da ‫ ُه‬ْٞ‫ أػ‬guercio.

La o10 Forma Es: arrendersi َِْ ْ ‫ٍز‬ ْ ‫ا‬

Participio passivo

‫ُي ْعزَف َعم‬ ‫ُي ْعزَ ْعهَى‬

Participio attivo

‫ُي ْعزَ ْف ِعم‬ ‫ُي ْعزَع ِهى‬

Infinito

Imperativo Imperfetto Perfetto

‫اِ ْظزَ ْف ِعم اِ ْظزِ ْف َعبل‬ ‫اِ ْظزَ ْع ِهى اِ ْظ ِزعالو‬

‫ٌَ ْعزَ ْف ِعم‬ ‫ٌَ ْعزَ ْع ِهى‬

Ha il prefisso ‫ٍذ‬ ْ ‫ ا‬con alif prostetica e il sukun su R1.  Crea la forma riflessiva del 4a: ٍِْ ْ ‫ أ‬consegnare, َِْ ْ ‫ٍز‬ ْ ‫ ا‬consegnarsi, arrendersi. 

Questa forma ricrea l‟idea di, ricerca, richiesta, intento: ٕ‫أم‬ chiedere permesso, ِْ‫ ػ‬sapere, ِْ‫ٍز ْؼ‬ ْ ‫ ا‬chiedere informazioni.

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permettere, ٕ‫اٍزأم‬

‫اِ ْظزَ ْف َع َم‬ ‫اِ ْظزَ ْعهَ َى‬


4- Verbi Deboli Le lettere deboli ٝ e ١ quando fanno parte della radice del verbo si chiamano verbi deboli. Sono divisi in tre gruppi: 1- Verbi di 1a debole: in cui Il verbo comincia per `la debole e si dice "assimilato" "‫"ٓضبال‬. Es: ‫ػل‬ٝ ‫ػل‬ٞ٣ promettere. 2- Verbi di 2a debole : in cui la debole e` la seconda lettera del verbo e si dice "concavo" "‫ف‬ٞ‫ "أع‬ٝ o ١ Es : ha detto ٍ‫ هب‬dice ٍٞ‫و‬٣ ha venduto ‫ثبع‬ vende

‫غ‬٤‫ج‬٣

3- Verbi di 3a debole: in cui la debole e` la terza lettera del verbo e si dice "difettivo" "‫"ٗبهٖب‬. Es : ٢ْٔ٣ ٢ْٓ camminare , ٢‫ ُ ِْو‬٣ ٠‫ُو‬

1. Verbi di 1a debole Con la ٝ e con la kasra sotto la R2 all`imperfetto Perde la debole ٝ All`Imperfetto e l`Imperativo Es: promettere ٍ‫ػل‬ٝ

Pronome Io Tu (m) Tu (f) Voi due Lui Lei Noi Voi (m) Voi (f) Loro due Loro (m) Loro (f)

Imperativo ‫ػ ْل‬ ١‫ػل‬ ‫ػلا‬

‫ِعد ُٔا‬ ٌَ‫ِع ْد‬

Imperfetto ‫أَ ِع ُد‬ ‫رَ ِع ُد‬ ٌٍَ‫رَع ِد‬ ٌ‫رَ ِعدَا‬ ‫ٌَ ِع ُد‬ ‫رَ ِع ُد‬ ‫ََع ُد‬ ٌَٔ‫رَ ِعد‬ ٌَ‫رَ ِع ْد‬ ٌ‫ٌَ ِعدا‬ ٌَٔ‫ٌَ ِعد‬ ٌَ‫ٌَ ِع ْد‬

Perfetto ُ ‫َٔع ْد‬ َُ ‫د‬ َ‫َٔعدْد‬ ‫د‬ ِ ‫َٔع ْد‬ ‫ٔعدرًُب‬ ‫َٔع َد‬ ْ َٔ ‫عدد‬ ‫َٔع ْدَب‬ ‫َٔعدرُ ْى‬ ٍَّ ُ‫َٔع ْدر‬ ‫َٔعدَا‬ ‫َٔع ُدٔا‬ ٌَ‫َٔع ْد‬

Imperfetto ‫ألُٕل‬

Perfetto ُ ‫لُ ْه‬ ‫ذ‬

Participio attivo: ‫اػل‬ٝ Participio passivo: ‫ ْك‬ُٞ‫ػ‬ْٞ ٓ

2. Verbi di 2a debole Es: dire :ٍ‫هب‬

Pronome Io

Imperativo

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‫رَمُٕل‬ ٍٍَ‫رَمٕن‬ ٌ‫رمٕال‬ ‫ٌمٕل‬ ‫رَمُٕل‬ ‫ََمُٕل‬ ٌَُٕ‫رَمٕن‬ ٍَ‫رَمُ ْه‬ َ‫ٌَمُٕال‬ ٌَٕ‫ٌَمُٕن‬ ٍَ‫ٌَمُ ْه‬

َْ ُ‫ه‬ ٢ُُٞ‫ه‬ ‫ال‬ُٞ‫ه‬

Tu (m) Tu (f) Voi due Lui Lei Noi Voi (m) Voi (f) Loro due Loro (m) Loro (f)

‫ا‬ُُٞٞ‫ه‬ ِْٖ ُ‫ه‬

‫ذ‬ ِ ‫لُ ْه‬ َ‫لُ ْهذ‬ ‫لهزًب‬ ‫بل‬ َ َ‫ل‬ ْ َ‫لَبن‬ ‫ذ‬ َ ‫لُ ْهُب‬ ‫لُ ْهزُ ْى‬ ٍََّ ‫لُ ْهز‬ ‫لبال‬ ‫لبنُٕا‬ ٍَ‫لُ ْه‬

Participio attivo: َ‫هبئ‬ Participio passivo: ٍُٞ‫ٓو‬

Verbi di 3a debole La debole ‫ ـب‬ٟ e` sempre di origine ٝ oppure ١ es: ٕ‫دعدب ٌددع‬ ً‫ ٌس ِي‬gettare , alla coniugazione la ‫ ـب‬riprende l`origine.

pregare

Nota: Al plurale maschile al perfetto ed all`imperativo perde la debole. Es: camminare ٠ْٓ

Pronome Io Tu (m) Tu (f) Voi due Lui Lei Noi Voi (m) Voi (f) Loro due Loro (m) Loro (f)

Imperativo

Imperfetto

ً‫أي ِش‬ ً‫رًَش‬ ٍٍَِ ‫رًَش‬ ‫رً ِشٍب‬ ً‫ًٌَ ِش‬ ً‫رَ ًْ ِش‬ ً‫ََ ًْ ِش‬ ٌَُٕ‫رًَش‬ ٍٍَ‫رَ ًْ ِش‬ ‫ًٌَشٍب‬ ٌَٕ‫ًٌَ ُش‬ ٍٍَ‫ٌَ ًْ ِش‬

ِٓ‫ا‬ ٢ْٓ‫ا‬

‫ا‬ُْٞٓ‫ا‬ ٖ٤ْٓ‫ا‬

Perfetto

ُ ٍ‫َي َش‬ ‫ْذ‬ َ ٍ‫َي َش‬ ‫ْذ‬ ‫ذ‬ ِ ٍْ ‫َي َش‬ ‫َي َش ٍْزُ ًَب‬ ‫َيشى‬ ْ ‫َي َش‬ ‫ذ‬ ‫َي َش ٍَُْب‬ ‫َي َش ٍْزُ ْى‬ ٍَّ ُ‫َي َش ٍْز‬ ‫َي َشٍب‬ ‫َي ُشٕا‬ ٍٍَْ ‫َي َش‬

Participio attivo:ٍُ‫ٓب‬ Participio passivo: ٢ْْٔ ٓ

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‫ز َيدى‬


5- Verbi quadrilitteri Verbo quadrilittero : Prende la forma َِ‫ك ْؼ‬ Il cui perfetto e` di quattro lettere che sono tutte essenziali

‫يبضٍّ يٍ أزثعخ أحسف جًٍعٓب أصهٍخ‬ Esempio: tradurre ْ‫ر ْوع‬

Infinito Participio Participio Imperativo passivo attivo ‫ُيزَسْ َجى رَسْ َج ًَخ‬ ‫ُيزَسْ ِجى‬ ‫رَسْ َِ ِجى‬

Imperfetto

perfetto

‫ٌُزَسْ ِجى‬

‫رَسْ َج َى‬

‫ يزخرف‬: ‫ زخرف‬ornare Verbo quadrilittero piu` un lettero: In cui si aggiunge un ‫ ت‬al perfetto del quadrilittero, quindi prende la forma

‫رل ْؼَِ رل ْؼُِال‬

es: ‫ ر ََج ًَْٓ َس‬affollarsi.

Infinito Participio Participio Imperativo passivo attivo ‫ر ََج ًُْٓس‬ ‫ُيز ََج ًَْٓس‬ ‫ُيز ََج ًْ ِٓس‬ ‫ر ََج ًَْٓس‬

Imperfetto ‫ٌَز ََجًٓ ُس‬

perfetto ‫ر ََج ًَْٓ َس‬

Verbo quadrilittero piu` due lettere: In cui si aggiungono due lettere al perfetto del quadrilittero. 1- ََّ ِ‫ٔإَّٔ ا ْكؼ‬ٛ‫ ا‬tranquillizzarsi

Infinito Participio Participio Imperativo passivo attivo ْ ِ‫ا‬ ْ ‫ُي‬ ْ ‫ُي‬ ٌ‫ط ًِ ْئَُب‬ ٌّ َ ‫ط ًَأ‬ ٍِ‫ط ًَئ‬ ٍَّ ِ‫اِط ًَئ‬

Imperfetto ْ ٌَ ٍُّ ِ‫ط ًَئ‬

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perfetto ْ ِ‫ا‬ ٌَّ َ ‫ط ًَأ‬


6- Verbi Hamzati In cui la Hamza fa una parte della radice del verbo e sono di tre categorie: 1) Verbi in cui la Hamza e` la prima lettera del verbo e si dice "‫ى اُلبء‬ٜٞٔٓ", Es: prendere, ‫ أفن‬ordinare ‫أٓو‬, permettere ٕ‫أم‬, mangiare ًَ‫أ‬. 2) Verbi in cui la hamza e` la seconda lettera del verbo e si dice "ٖ٤‫ى اُؼ‬ٜٞٔٓ" Es: ٍ‫ ٍأ‬chiedere, ّ‫ ٍأ‬annoiarsi, ‫ كأة‬sforzarsi. 3) Verbi in cui la Hamza e` la terzalettera del verbo e si dice "ّ‫ى اُال‬ٜٞٔٓ" Es:‫ مأل‬riempire, ‫ هوأ‬leggere, ‫ ُغأ‬ricorrere . 1a) Verbi "‫ى اُلبء‬ُٜٞٔٔ‫"ا‬: 

All`imperfetto non subisce cambiamenti es: ‫أفن‬٣ :‫ أفن‬، ‫أٓو‬٣ :‫أٓو‬, ma con 1a persona ُ :‫" أفن‬prendere" , si sostituisce la seconda hamza con ‫ آ‬cosi al singolare ‫أأفن‬ ُ perfetto e` ‫ أفن‬, all`imperfetto diventa ‫آفن‬. Altri esempi: sperare َٓ‫ آ‬:َٓ‫ أ‬،mangiare ,ًَ‫ آ‬:ًَ‫ أ‬ordinare ‫ آٓو‬:‫أٓو‬

All`imperativo non perde le due Hamze tranne questi verbi ( ‫ أٓو‬، ‫ أفن‬، ًَ‫(أ‬che sono all`imperativo :(‫ ٓو‬، ‫ فن‬، ًَ ).

Nota : quando e` legato a un pronome perde la Hamza cosi diciamo ... ، ‫( أًَ أفن‬ all`imperativo diciamo ‫ا‬ِٞ‫ًُال – ًُـ‬

2a) Verbi "ٖ٤‫ى اُؼ‬ُٜٞٔٔ‫"ا‬: All`imperfetto non perde la Hamza es:‫يأه ىأه‬٣ ،‫لأة كأة‬٣ ، ‫وأف هأف‬٣ ،ٍ‫َأٍ ٍأ‬٣ . Ma il verbo vedere:ٟ‫ هأ‬diventa all`imperfetto ٟ‫و‬٣. All`imperativo non perde ancora la hamza, es: ‫ اكأة‬، ‫اهأف‬.

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Ma il verbo " ٍ‫ " ٍأ‬all`imperativo diventa ٍَ che ha la forma َ‫ك‬

3a) Verbi "ّ‫ى اُال‬ُٜٞٔٔ‫"ا‬: ‫ ٓأل‬riempire ‫ هوأ‬، leggere ،ricorre ‫ُغأ‬ Che mantiene la hamza all`imperfetto e all`imperativo . ‫ آأل‬، ‫ٔأل‬٣

. ‫ اهوأ‬، ‫ووأ‬٣

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7- Il participio attivo e passivo Il participio attivo  Si forma per indicare l`agente che compie l`azione e prende la forma :َ‫كبػ‬dal verbo trilittero es. ‫ ًبرت‬Scrivente, َٓ‫ ػب‬agente, fattore  Si usa come sostantivo o come aggettivo ‫؟‬٢‫جب أٗذ ٓؼ‬ٛ‫َ ما‬ٛ Vieni con me? ٚ‫ ٓوهد ثوعَ ؽبىّ أٓزؼز‬ho passato per un uomo che aveva fatto I bagagli.  Ha il plurale irregolare (disegna una categoria di persone): ‫ هبهئ‬lettore , ‫ه ُ َّواء‬ lettori ;

َٓ‫ػب‬

operaio :

ٍ‫ ُػ َّٔب‬operai.

Esempi: ٗ‫ األه‬ٙ‫ه‬ٞ‫اُلالػ ؽبه س ص‬ ‫ ُألٍوح‬٢‫اُواػ‬ٞٛ ‫األة‬ ‫لح ؿلا‬٤ٖ‫ٓؾٔل ؽبكع اُو‬

Il participio passivo  Indica che riceve l`azione del verbo.e prende la forma ٍٞ‫ ٓلؼ‬dal verbo trilittero. Es. ‫ة‬ُٞ‫ ٓ ٌْز‬scritto, ‫ػ‬ُٞ‫ ٓ ْلز‬aperto.  Si usa come sostantivo o come aggettivo. .‫َّخ‬٤‫ ثبُزؾ‬ُٙ‫ل‬٣ ‫ػخ‬ٞ‫ذ أفبى ٓوك‬٣‫ هأ‬Ho visto tuo fratello con la sua mano alzata per salutare. Ho passato per un uomo con I suoi bagagli fatti. ُُٚ‫ٓخ أٓزؼز‬ٝ‫ٓوهد ثوعَ ٓؾي‬ Ha il plurale regolare:  ‫ة‬ٞ‫ ٌٓز‬scritto: ٖ٤‫ث‬ٞ‫ ٌٓز‬scritti. Esempi: .‫ػ عبئيح‬ٞ٘ٔٓ ‫اُلبئي‬ ‫وب‬٤‫اٌُزبة ٓزقن هك‬ ‫ـ‬٣‫ ًزت اُزبه‬٢‫ْ ك‬ٛ‫و‬٤ٍ ‫هح‬ًٞ‫إالء أثطبٍ ٓن‬ٛ

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8-Nomi derivati da verbi 1) l`infinito ‫أُٖله‬ E` il nome verbale d`azione o di stato , si chiama masdar ‫ أُٖله‬e nella forma primitiva , il verbo ha forme diverse ‫وة‬ٙ battere ‫ ْوة‬ٙ il battere ‫ فوط ؛‬uscire ‫ط‬ٝ‫ُفو‬ ‫ط‬ٝ‫ ُفو‬l`uscire , ‫ ًزت‬scrivere ‫ ًزبثخ‬scrittura , ‫ ػوف‬conoscere ‫ ٓؼوكخ‬conoscenza. Si e` parlato nella sezione delle forme derivate del verbo. L`infinito puo` indicare: Una professione, es: ‫ٕ٘غ – ٕ٘بػخ ؛ ىهع – ىهاػخ‬ Il colore, es: ‫وح‬ٚ‫ ُف‬-‫و‬ٚ‫ف‬ La Voce, es: َ٤ٜٕ – َٜٕ ، ‫ٗجؼ – ٗجبػ‬ Moto: ٕ‫وا‬٤ٛ / ‫به‬ٛ

2) L`Accusativo interno ‫ٍ أُطِن‬ٞ‫أُلؼ‬ E` un masdar della stessa radice o di significato analogo al verbo che lo precede, seguito o no da un atrribuito, Serve a:  Rafforzarne il senso Es: ‫ب‬٣ٞ‫وثب ه‬ٙ ٙ‫وث٘ب‬ٙ lo picchiamo forte. .‫ا‬ْٝ‫ ًَ ٕجبػ ػل‬ٝ‫أػل‬ ‫ها‬ٝ‫ه ثي ٍو‬ٝ‫أٗب َٓو‬  Indicare il tipo del verbo: Es: ٖ٤‫بك اُطبٓؾ‬ٜ‫ٕ اعز‬ٝ‫ل‬ٜ‫غز‬٣ 

Sostituirsi il verbo. ‫ اُْلائل‬٠ِ‫ٕجوا ػ‬

3) Nomi di luogo e di tempo:ٕ‫ اُيٓب‬ٝ ٕ‫اٍْ أٌُب‬ Indicano il luogo o il tempo in cui si svolge l`azione e sono di forme di verbi trilitteri  َ‫ ٓلؼ‬،‫غ‬ٙٞٓ posizione :‫هغ‬ٞٓ luogo ‫ػل‬ْٞ ٓ : appuntamento : luogo o tempo di promessa. ٜ‫ج‬ٜٓ campo d'atterraggio  َ‫ ٓلؼ‬: ٠ٓ‫ ٓ ْو‬:goal ,َ‫ ٓلف‬: ingresso Nota : quando non e` trilittero si forma dal participio ‫اه‬ٝ‫٘ب ٓ٘زظو اُي‬ٛ ‫كل‬ُٞ‫ؿلا َُٓبكو ا‬ ‫ ُٓ٘زظو‬: luogo di attesa, ‫ َُٓبكو‬tempo di partenza. Esempi: ‫ أَُبء‬ٙ‫ػل‬ٞٓ ٖ٤‫و‬٣‫ُوبء اُلو‬ .َٔ‫ اُؼ‬٠ُ‫ اُ٘بً ئ‬٠‫َؼ‬ ْ ٓ ‫اُٖجبػ‬ .‫خ‬٣‫بهاد اإلٌٍ٘له‬٤َُ‫ٓ ْجلأ ٍجبم ا‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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.‫و‬٣‫٘ب‬٣ ‫ ُو‬ّٜ ّ‫ٓ ْجلأ اُؼب‬ ْ ٓ .‫خُ اُْوم‬ٜ‫طِ ُغ أٌُْ ع‬ ْ ٓ .‫زأف ُو ّزبء‬٣ ٌُْٔ‫طِ ُغ ا‬ .ّٞ٤ُ‫ىهاء ك ْغو ا‬ُٞ‫بئوح ا‬ٛ ُٜ‫ج‬ْٜ ٓ .ٖ٤ٍ‫ اُلاه‬٠‫أٌُزجخ ُٓ ِْزو‬ .‫ اإلكاهح‬٢ُٞ‫ٌ ٓغٌِ َٓئ‬٤ٔ‫ّ اُق‬ٞ٣ 4) Nomi di strumento : ‫ُخ‬٥‫اٍْ ا‬ Vengono formati dal verbo trilittero transitivo Indicano lo strumento dell`azione e sono di tre forme: َ‫ ٓ ْلؼ‬, ٍ‫ ٓ ْلؼب‬, ‫ ٓ ْلؼِخ‬: ‫ ٓ ْجوك‬, lima ‫ ٓ ْلزبػ‬chiave, ‫ٓطوهخ‬ martello. Vi sono altre forme diverse: ٍ‫ؽياّ كؼب‬: cintura, َ‫ًبثؼ (كواّ) كبػ‬: freno,ٍٞ‫ كبػ‬: ‫ه‬ُٞٛ‫ ٍب‬: tagliatore Essempi: .‫بُٖٔؼل‬ ‫ب ث‬٤ِ‫اه ا ُْ ُؼ‬ٝ‫ٖٗؼ ُل األك‬ ْ ْ .‫صوت اُ٘غبه اُقْت ثبُٔضوت‬ .‫هاهت اُوبئ ُل األػلاء ثبُٔ٘ظبه‬ ْ ُٔ‫ؾ ْ٘ذُ اُجَُّٖ ثب‬ٛ .‫طؾ٘خ‬ .‫كو ْٓذُ اَُِّ ْؾْ ثبُٔ ْلوٓخ‬ 5) Nome di Volta ‫اٍْ أُ َّوح‬ Indicano che l`atto e` avvenuto una sola volta e si formano aggiungendo una ‫ ـخ‬al masdar : ‫ ا ْثزَبٓخ‬un sorriso , ‫ ْوثخ‬ٙ un colpo. Esempi ‫ّ أًِخ‬ٞ٤ُ‫ ا‬٢‫أًِذ ك‬ ‫ ئعبثخ‬١‫أعجذ أُ٘بك‬ ‫ِخ‬٣ٞٛ ‫صجخ‬ٝ ‫صت أُزَبثن‬ٝ

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9-Preposizioni

 ‫ ثـ‬per mezzo di Es: ‫ أًِذ ثبُِٔؼوخ‬Ho mangiato col cucchiaio

 ‫ ُـ‬a, per , di : Serve per indicare il motivo. Es: ّ‫ٍبكود ُالٍزغٔب‬

sono partito per relassarmi

 ٖ‫ ػ‬di, intorno a , Indica il complemento di argomento Es: ‫هذ‬ُٞ‫ٔخ ا‬٤‫رؾلَّس أُؼِْ ػٖ ه‬ Il professore ha parlato del valore del tempo

 ‫ ى‬: come Es: ‫ٕوؿ ًأٍل‬ Gridava come un lione

 ‫ ُٓ ْ٘ ُن‬: un tempo fa

Es: ّ‫ب‬٣‫ ٓ٘ن صالصخ أ‬ًِٚٔ‫ُْ أ‬ Non gli ho parlato tre giorni fa

 ٠‫ ؽز‬Indica il motivo Es: ‫ى‬ٞ‫ رل‬٠‫ل ؽز‬ٜ‫اعز‬ Sforzati Affinche vincessi

Preposizioni di Moto e stato in luogo

 ٠ُ‫ ئ‬Verso + genitivo Es: ‫ أُلهٍخ‬٠ُ‫ٍود ٖٓ أُ٘يٍ ئ‬ Ho camminato da casa a scuola.

 ٠ِ‫ ػ‬Su sopra + genitivo Es: ‫ اُوف‬٠ِ‫اٌُزبة ػ‬ Il libro e` sullo scaffale

 da ٖٓ + genitivo: indica la provenienza , partitivo Es: ‫ أُلهٍخ‬٠ُ‫ٍود ٖٓ أُ٘يٍ ئ‬ Ho camminato da casa a scuola Es: ‫ٌْٓ٘ ٖٓ ٗغؼ‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Alcuni di voi hanno superato l`esame

 in ٢‫ ك‬+ genitivo Es: ‫ ٖٓو‬٢‫و ك‬٣‫٘ب‬٣ ٢‫أهٔذ ك‬ In gennaio, sono stato in Egitto. Altri esempi: ٍ‫ أُ٘ي‬٢‫فبُ ٌل ك‬ Khaled e`a casa ْٛ‫ ثِل‬٠ُ‫ا ئ‬ٝ‫ٕ ػبك‬ٝ‫أَُبكو‬ I viaggiatori sono tornati in patria. ‫ اُغَو‬٠ِ‫ٍود ػ‬ Ho camminato sul ponte. َ‫ اُغج‬٠ِ‫هق اُٖوو ػ‬ٝ Il falco e` sul monte. ٖ٤ٓٞ٣ ‫ ٓ٘ن‬ٚ٤ُ‫ٓب رؾلصذ ئ‬ Non gli ho parlato da due giorni. ‫ضخ‬٣‫خ اُؾل‬٤٘‫ياد اُزو‬٤ٔٓ ٖ‫هوأد ػ‬ Ho letto sui privilegi della tecnologia moderna. ‫ه اعزٔبع ٓغٌِ اإلكاهح‬ٞٚ‫ٍبكود ُؾ‬ Sono partito per assistere alla riunione del consiglio d`amministrazione.

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10-Particelle eccettuative 

Eccetto

‫" ئال‬preposizione" + accusativo

ُ ‫لا‬٤‫ن ئال ٍؼ‬٤ٓ‫اُزال‬ ‫ٗغؼ‬

Gli alumni hanno superato l`esame eccetto "saeed"  Tranne ‫ فال‬، ‫" ػلا‬verbi "+ accusativo

‫لا‬٤ٔ‫َٕ األٕلهبء فال ؽ‬ٝ Gli amici sono arrivati tranne "Hameed" 

ٍٟٞ ، ‫و‬٤‫ؿ‬

"sostantivi" tranne

.ّ‫وا‬ٛ‫و األ‬٤‫ىهد آصبه ٖٓو ؿ‬ Ho visitato I monumenti d`Egitto tranne le piramidi

Altri esempi .‫ى‬ُٞٔ‫خ ئال ا‬ًٜ‫أًِذ اُلب‬ Ho mangiato la frutta eccetto le banane. .ْ٤ٍِ ‫و اُطالة ٓب ػلا‬ٚ‫ؽ‬ Gli studenti sono presenti tranne Salim. .‫ ُو أؽٔل‬٤‫ٕ ؿ‬ِٞ‫أٗزْ هاؽ‬ Voi tutti partirete tranne Ahmed. ٚٔ٤ٓ‫هوأد اُطبُجبد ٓب ػلا أ‬ Le studentesse hanno letto tranne Omaima.

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11- Particelle Coordinative Collegano due o pi`u frasi o elementi all‟interno della stessa frase, il secondo elemento segue il caso del primo: accusativo, obliquo, genetivo.

ٝ

 E Es: ْ٤ٍِٝ ‫ٍبكو أؽٔل‬ Ahmed e Selim sono partiti.

َّْ ُ‫ص‬

 poi ,dopo, quindi , Introduce azioni non direttamente successive Es: ْ٤ٍِ ْ‫ٍبكو أؽٔل ص‬ Ahmed e` partito poi Selim.

٠‫ؽز‬

 Affinche anche, perfino , Serve per affermare un‟azione insolita Es: ِٕٞ‫ أُٔض‬٠‫ٕ أَُوػ ؽز‬ٝ‫ل‬ٛ‫ؿبكه أُْب‬ Gli spettatori sono usciti dal teatro perfino gli attori.

ْٝ ‫أ‬

 O , oppure + prop. Affermativa Es: ‫خ‬ٙ‫ب‬٣‫ اُو‬ٝ‫ هزي ثبُوواءح أ‬ٝ َ‫اّـ‬ Passa il tempo libero a leggere o fare sport. 

ّْ ‫ أ‬o, oppure

ٌُٖ Ma , pero`, tuttavia

Es: ّ‫ٌ أهب‬٤‫ا ٌُٖ اُوئ‬ٝ‫ٍبكو‬

ّْ ‫أ‬+ prop.

arity gative

Sono partiti ma il presidente e` rimasto. 

َ‫ ث‬invece, anzi , piuttosto, Serve per rafforzare una decisione.

‫ كـ‬E poi quindi ‫ ف‬Introduce una serie di azioni immediatamente successive. Es: ُْ ٣‫ٍبكو أؽٔ ُل كٌو‬ Ahmed e` partito poi Selim Altri esempi ‫َإاٍ ٌُٖ أؽٔ ٌل‬ ُْ ْ ُّ ُ‫غت ٓؾٔل ػٖ ا‬٣ Mohamed non ha risposto alla domanda, ma Ahmed l`ha risposto. ْ ‫هوأدُ اٌُزبة صْ اُوٖخ‬ Ho letto il libro poi la storia. ‫ٓب ثلأ ربٓ ٌو اٌُالّ ثَ أٓغ ُل‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Tamer non s`e` metto a parlare invece di Amghed. ٙٞ‫أف‬ٝ ٚ٘‫اث‬ٝ ‫و األة‬ٚ‫ؽ‬ Sono venuti il padre, il figlio e suo fratello. ٘٣‫ت كبُٔو‬٤‫فوط اُطج‬ Il medico e` uscito poi il malato. ‫اٖٗوف أٓغل صْ أؽٔل‬ Ahmed si n`e` andato dopo Amghed. ‫ٔبٕ؟‬٣‫نا اٌُزبة ألؽٔل أّ ئ‬ٛ Questo libro e` di Ahmed o Eman? ٕ‫ٔب‬٣‫اكن أؽٔ ٌل ٌُٖ ئ‬ٝ ‫ٓب‬ Ahmed non ha consentito invece di Eman. .‫ األٍزبم‬٠‫ن ؽز‬٤ٓ‫و اُزال‬ٚ‫ؽ‬ Gli studenti sono presenti ed anche il professore.

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12- Gradi dell`aggettivo Sono rappresentati in Quattro forme: 1. Il comparativo di ugualianza 2. Il comparativo di minoranza 3. Il comparativo di maggioranza 4. Il superlativo.

1. Il comparativo di ugualianza Si esprime usando delle particelle (ka) ‫ ى‬, (kama) ‫( ًٔب‬mithla) َ‫ٓض‬

dopo l`aggettivo

seguite dal nome in caso obliquo o da un pronome Es :( Mazen telmeeth maher mithla Ahmed) Mazen e`un bravo studente quanto Ahmed.

‫و ٓضَ أؽٔل‬ٛ‫ن ٓب‬٤ِٔ‫ٓبىٕ ر‬ (Mohamed latif mithlaka) Mohamed e` gentile come te

‫ق ٓضِي‬٤‫ٓؾٔل ُط‬

2. Il comparativo di minoranza Si esprime usando il comparativo (aqaluh): minore che precede il primo termine di paragone messo al accusativo indeterminato, il secondo termine e` introdotto dalla preposizione (min) ٖٓ di Es: huwa aqalu zaka`an minka Lui e` meno intelligente di te

‫ أه َُ مًبء ٓ٘ي‬ٞٛ Hadhihi allwha aqalu` gamalan min telka Questo quadro e` meno bello di quello

‫ؽخ أهَ عٔبال ٖٓ رِي‬ُِٞ‫ ا‬ٙ‫ن‬ٛ

Il comparativo di maggioranza  In genere si trae dalla forma semplice dell`aggettivo dandogli la forma َُ ‫أ ْكؼ‬, indeclinabile, valida per tutti I generi e I numeri. Da grande ‫و‬٤‫ ًج‬si trae piu` grande ‫ أ ًْج ُو‬, da bello َ٤ٔ‫ ع‬si trae piu` bello َٔ‫أع‬. Quindi si forma a partire dall`aggettivo nel precedente modo, il secondo termine di paragone e` introdotto dalla preposizione (min) ٖٓ di. Es (al qasr akbar min alshaqqa) Il castello e` piu` grande dell` appartamento

‫اُوٖو أًجو ٖٓ اُْوخ‬

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 Si fa ancora il comparativo usando una delle forme seguenti : Piu` forte ْٖٓ ‫أّ ُل‬ Megliore di ٍُّْٕ ‫ ٌو‬٤ْ ‫ف‬ Peggiore di

ٖٓ ‫ّ ٌو‬

Piu` numeroso di, piu` intenso ٖٓ ‫أ ًْضو‬ Tali forme si usano con aggettivi di radici quadrilittere, che non possono fare la forma َُ ‫أ ْكؼ‬, con aggettivi di colore, gia` in tale forma, o ancora con participi in funzione d`aggettivo, seguiti dal nome di qualita` (il complemento di limitazione accusativo). Es: .‫أٗذ أًضو ئٗلبهب‬

Il superlativo e` di due tipi: Relativo e si forma apponendo l`articolo ٍ‫ ا‬al comparativo es: kabir ‫و‬٤‫ ًج‬grande al akbar ‫ األًجو‬il piu` grande: grandissimo Saghir (piccolo) (alasgharu) ‫ األٕـو‬il piu` piccolo piccolossimo. Il femminile e` di forma ٠ِ‫ كُ ْؼ‬:ٟ‫ٕ ْـو‬ ُ . Il plurale e` regolare nei due generi: il sapiente:ِْْ‫ األػ‬pl: I piu` sapienti ُٕٞٔ ِْ‫األػ‬ es: Lui e` il piu` piccolo dei ragazzi ‫الك‬ٝ‫ إٔـو األ‬ٞٛ (huwa asghar al awlad ‫ َّٓ٘خ أ ْهٖو اُج٘بد‬Menna e` la piu` bassa delle ragazze Menna aqsaru albanat.

Assoluto e si forma facendo seguire all`aggettivo semplice gli avverbi (geddan) molto ‫ علا‬o ‫وا‬٤‫ًض‬

‫ل علا‬٤‫ُٓل‬ Masrura geddan (molto contenta) ‫هح علا‬ٝ‫َٓو‬

Es: Latif geddan (molto utile) 

Si usano anche le due forme (khayr) bene , migliore ‫و‬٤‫ ف‬e (sharr) ,male ,

peggiore ‫ ّو‬ma questi hanno il valore di sostantivi oltre che di comparativi. Es. Huwa khayrun minkum : Lui e` migliore di voi ٌْ٘ٓ ‫ ٌو‬٤‫ ف‬ٞٛ Huwa sharrun minkum: Lui e` peggiore di voi ٌْ٘ٓ‫ ّ ٌو‬ٞٛ  L`aggettivo in forma ٍَُ‫ أ ْكؼ‬seguito dal nome indeterminato, singolare o plurale, maschile o femminile, in caso obliquo: ‫بُجخ‬ٛ ‫ ُو‬ْٜٓ ‫ب أ‬ٜٓ Maha e` una studentessa bravissima.

Altri esempi ٚ٤‫ٓؾٔ ُل أًوّ ٖٓ أف‬ Mohammed e` piu`generoso di suo fratello. ٟ‫ اٌُجو‬٢‫أؽزوّ أفز‬ Rispetto mia sorella maggiore. ‫ك‬ٝ‫ه‬ُٞ‫هكح أعَٔ ا‬ُٞ‫ ا‬ٙ‫ن‬ٛ Questa e` la rosa piu` bella di tutte. ‫ل أهٖو ٖٓ فبُل‬٤‫ٍؼ‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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Said e` piu` basso di khaled ‫عبء اُلبئي األًجو‬ E` venuto il grande campione. ‫ ٌو ٖٓ اُؼالط‬٤‫خ ف‬٣‫هب‬ُٞ‫ا‬ Prevenire è meglio che curare. ‫ل‬٤‫بهح ٖٓ ٍؼ‬ٜٓ َ‫٘ل أه‬ٜٓ Mohannad e` meno bravo di said.

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Esercizi 1) Qamar ‫ هٔو‬vuol dire "luna", come si dice "la luna" in Arabo? (articolo determinativo)  hal qamar ‫َ هٔو‬ٛ  aqamar ‫أهٔو‬  mal qamar ‫ٓبُؤو‬  alqamar ‫اُؤو‬  qamar ‫هٔو‬ 2) Shams ٌّٔ si dice "sole", come si dice "un sole "? (articolo indeterminativo)  hal shams ٌّٔ َٛ  alshams ٌُْٔ‫ا‬  shams ٌّٔ  ashams ٌُْٔ‫ا‬  mal shams ٌُْٔ‫ٓب‬ 3) Sadeeq ‫ن‬٣‫ "ٕل‬vuol dire "amico ", potete torvarne l`equivalente femminile?  Asdeqaa ‫إٔلهبء‬  Sadeequn ‫ن‬ ٌ ٣‫ٕل‬  Sadeeqaan ٕ‫وب‬٣‫ٕل‬  Sadeeqa ‫وخ‬٣‫ٕل‬  Sadaqa ‫ٕلاهخ‬ 4) "ٜ‫ "ه‬si dice "gatto", gatta in arabo e`:  qetat ٜ‫هط‬  Qetta ‫هطخ‬  Qettun ٜ‫ه‬ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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 Qettatan ٕ‫هطزب‬ 5) "taweel َ٣ٞٛ " e` un aggettivo ,in italiano si dice "alto" per il maschile, come si dice alta in arabo:  taweelan ‫ال‬٣ٞٛ  taweeleen ٖ٤ِ٣ٞٛ  taweela ‫ِخ‬٣ٞٛ  taweelaat ‫الد‬٣ٞٛ 6) Volgere al duale :     

‫هح‬ٕٞ ‫ًزبة‬ ِْ‫ه‬ ‫ههخ‬ٝ ‫بُت‬ٛ

7) Volgere al plurale:

    

‫بعو‬ٜٓ emigrante ٢‫ ّوه‬orientale ‫ ٌٓزجخ‬libreria ‫خ‬٣‫ ٖٓو‬egiziana ‫ ؽغوح‬stanza

8) Mettere l`articolo dimostrativo: ‫ذ اُزبعو‬٤‫ ث‬........... ‫وخ‬٤‫ ٓ٘بىٍ ػز‬............ ‫ اُْغوح ٓضٔوح‬............ ٌ‫خ‬٤ٙ‫ب‬٣‫ اُلزبحُ ه‬....... .ٕٞ‫ٖ ٓؾزوك‬٤‫ اُالػج‬....... ٕ‫ ئ‬،‫ اُوعبٍ األؿواة‬....... ُ‫اٍزوجِذ‬

    

9) Mettere l`interrogativo: ‫نا اُوعَ ؟‬ٛ ............ ‫ اُوطٖ؟‬٠٘‫غ‬٣ ............ ‫يهع اُوٖت ؟‬٣ ......... ‫لى؟‬٤‫ ث‬١‫ اُن‬................. DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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   


‫ كاهًْ ؟‬.......... ‫اٌْٗ؟‬ٞ‫غزٔغ ئف‬٣ ......... ‫ مُي أُقيٕ؟‬٢‫ذ ك‬٣‫ هأ‬......

  

.ٌٓ‫ عبء ثبأل‬................. َ‫ذ اُوع‬٣‫هأ‬ . ٚ‫ أفز‬٢ٛ ‫ فوعذ‬............ ‫أُوأح‬ .‫الك اُغبهح‬ٝ‫ْ أ‬ٛ ْٜ‫ز‬٣‫ هأ‬........... ‫الك‬ٝ‫األ‬ .٢‫ْ هكبه‬ٛ ‫ أَُوػ‬٠ُ‫ْ ئ‬ٜ‫جذ ٓؼ‬ٛ‫ م‬.......... ‫اُْجبة‬

   

10) Mettere il pronome relativo:

11) A- Riscrivi le seguenti frasi usando il possessivo: ‫لح‬٣‫بهح أؽٔل عل‬٤ٍ .‫اٍغ‬ٝ ٢‫ر‬ٞ‫ ئف‬ٝ ‫ أٗب‬٢ُ‫ٓ٘ي‬ .‫ل‬٣‫ عل‬٢ُ‫ب ؽبٍت آ‬ٜ‫ ٓؾٔل ث‬ٝ ٍ‫ؿوكخ ػبك‬

  

B- "Qalami "٢ِٔ‫ "ه‬si dice mia penna , come si scrive "Nostra penna"? - qalamak ‫هِٔي‬ - qalamana ‫هِٔ٘ب‬ - nahnu qalam ِْ‫ٗؾٖ ه‬ - qalamaha ‫ب‬ِٜٔ‫ه‬ 12) A- Mettere la preposizione

.‫خ‬٣‫ االٌٍ٘له‬......... ‫وح‬ٛ‫ اُوب‬....... ‫ٍبكود‬ .َ‫ اُغج‬.......... ‫هق‬ٝ .‫ اُغَو‬........ ‫ٍود‬ .‫ذ‬٤‫ اُج‬............. ‫ٓؾٔل‬ .ٖ٤ٌَُ‫ا‬...... ْ‫هطؼذ اُِؾ‬ .ّ‫ب‬٣‫ أ‬4‫اُل٘لم‬........ ‫أهٔذ‬

    

B- vivo davanti a scuola = Askunu ... al madrasa = ‫ أُلهٍخ‬... ٌٍٖ‫أ‬, (completa con la preposizione). - qabla َ‫هج‬ - ba'da ‫ثؼل‬ - jaaneb ‫عبٗت‬ - amama ّ‫أٓب‬ - huna ‫٘ب‬ٛ

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13) Coniuga il verbo al presente(imperfetto) )‫(ُؼت‬ .‫وخ‬٣‫ اُؾل‬٢‫ ك‬............ٍ‫لب‬ٛ‫األ‬ )‫(ٍٔغ‬ .ِْ‫ ّوػ أُؼ‬٠ُ‫ ئ‬............‫اُطالة‬ )‫ت‬ٛ‫ (م‬.‫ األٗلبم‬ٝ‫ اُغبٓؼخ ثٔزو‬٠ُ‫ ئ‬............ ٖ‫ٗؾ‬ )‫(ًزت‬ .ّٞ٣ ًَ ‫ فطبثبد‬3 ................ْ‫أٗز‬

   

14) A- Coniugare al passato (imperfetto) )َٖ٣ ( ‫ أٌُزجخ‬٠ُ‫ ئ‬١‫ ٍُّ ّزو‬..............................

٠ٜ‫ أُو‬٢‫ هعالٕ ك‬..........................

)َٖ٣( ‫ًبُخ‬ُٞ‫ ا‬٠ُ‫ كزبح ئ‬.....................

)‫قوط‬٣( .٠‫بد ٖٓ أَُزْل‬ٙ‫ أُٔو‬.............................

`e arrivato un cliente in libreria

due uomini si sono fermati al bar

una ragazza `e arrivata all‟agenzia

le infermiere sono uscite dall‟ospedale

B- "Abbiamo scritto" in Arabo e` "katabnaa ‫"ًزج٘ب‬, come si scrive "siamo andati" in Arabo? "     

nadhabu ‫ت‬ٛ‫ٗن‬ dahabnaa ٖ‫ج‬ٛ‫م‬ dahab ‫ت‬ٛ‫م‬ dahabou ٞ‫ج‬ٛ‫م‬ dahaba ‫ت‬ٛ‫م‬

15) Coniuga il verbo al futuro )َ‫ (هؽ‬.‫ٓب‬ٝ‫ ه‬٠ُ‫ ؿلا ئ‬...........................................‫) أٗب‬1 )َ‫ (ٗو‬.‫ل‬٣‫ ٓ٘يٍ عل‬٠ُ‫ اُؼبّ اُوبكّ ئ‬...................................ٖ‫) ٗؾ‬2 )ٟ‫ (اّزو‬. ‫ ثؼ٘ اٌُزت‬....... ................ ٖ٤ٓٞ٣ ‫) ثؼل‬3 16) Sottolinea il soggetto nelle seguenti frasi: .‫٘خ‬٤‫هبك اُوثبٕ اَُل‬ .‫خ‬٤ُٜ‫ب اإل‬٣‫ل‬٤ٌُٓٞ‫ ا‬٢‫أَُّق كاٗز‬ .‫ أهٗ أُطبه‬٢‫جطذ اُطبئواد ك‬ٛ DAL NILO© di Ossama SALAMA Via Giovanni XXIII N. 5 - 35027 Noventa Padovana (PD)

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  


.‫ًزت اُ َّوع َُ اُ ِّوٍبُخ‬

17) Sottolinea ‫ أُجزلأ‬nelle seguenti frasi poi indica il proprio ‫فجو‬ .ّ‫خ ٗوَ اُل‬٤‫ػ‬ٝ‫ٖ أ‬٤٣‫اُْوا‬ .‫ ثالكٗب‬٢‫وح ك‬٤‫اُغبٓؼبد ًض‬ ‫بكئ‬ٛ ‫ط‬ُٞٔ‫ا‬ 18) Come si dice "grazie"?  Marhaban bek ‫ٓوؽجب ثي‬  Shokran ‫ٌّوا‬  Ahlan ‫ال‬ٛ‫أ‬  'Afwan ‫ا‬ٞ‫ػل‬  Shakir ‫ّبًو‬ 19) Come si dice " ‫ق ؽبُي؟‬٤ً " in Italiano?  Come si chiama?  Che giorno e` oggi?  Come stai ?  Di dove sei? 20) Come si dice " ‫ " ٓبئٍٔي؟‬in Italiano?  Come ti chiami?  Parli arabo?  Che cosa fai?  Di dove sei? 21) Come si scrive "5" in Arabo?  Khamees ٌ٤ٔ‫ف‬  Khomus ٌٔ‫ف‬  Khamesa ‫فبَٓخ‬

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  


 Khamseen ٖ٤َٔ‫ف‬  Khamsa ‫فَٔخ‬ 22) Come si dice "wahed wa-‟ishrun/ ٕٝ‫ػْو‬ٝ ‫اؽل‬ٝ" In Italiano?  12  120  11  21  13 23) Come si dice "come ti chiami?" in Arabo?  mahowa al ism? ‫ االٍْ؟‬ٞٛ‫ٓب‬  mada ismi? ‫؟‬٢ٍٔ‫ٓبما ئ‬  ma ismuk? ‫ئٍٔي؟ ٓب‬  Ismuka ma? ‫ئٍٔي ٓب؟‬  al ism mada? ‫اإلٍْ ٓبما؟‬ 24) "Qitar" vuol dire treno, come si dice "treni" in Arabo? 

qitaraan ٕ‫هطبها‬

qitaraat ‫هطبهاد‬

qitari ١‫هطبه‬

qitars ‫هطبهى‬

qitarati ٢‫هطبهار‬

25) Kitab vuol dire libro, come si dice libri in arabo?  Kitaban ٕ‫ًزبثب‬  Ketabi ٢‫ًزبث‬  Kutub ‫ًُزُت‬  Kutubi ٢‫ًُزُج‬

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26) Trasformare al passivo: .ِٟٞ‫ثبع اُزبعو اُؾ‬ ........................................................ ‫ ًزت‬3 ‫اّزود اُلزبح‬ ......................................................... .ً‫ُل ٖٓ اُ ُٔل ِّه‬ُٞ‫رؼَِّْ ا‬ ........................................................... ‫جخ‬٣‫ أُؼوًخ هو‬ٙ‫أػِْ اُوبئل ع٘ل‬ .........................................................

   

‫ــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــــ‬ 27) scrivi la radice dei verbi indicati:

َّْ‫ؽط‬

Rompere َٙ‫ ٗب‬combattere ‫ أ ْثلع‬: Creare ٌ‫ ر٘بك‬: concorrere ‫و‬ٛ‫ اىك‬:fiorire 28) Mohamed e` piu` alto di Sami, come viene scritto in Arabo? Nota "alto" = "taweel" = "َ٣ٞٛ" - Mohamed taweel men Sami ٢ٓ‫َ ٖٓ ٍب‬٣ٞٛ ‫ٓؾٔل‬ - Mohamed atwal men Sami ٢ٓ‫ٍ ٖٓ ٍب‬ٞٛ‫ٓؾٔل أ‬ - Mohamed tool Sami ٢ٓ‫ٍ ٍب‬ٞٛ ‫ٓؾٔل‬ - Mohamed taawela Sami ٢ٓ‫ُخ ٍب‬ٝ‫ب‬ٛ ‫ٓؾٔل‬ - Sami taweel men Mohamed ‫َ ٖٓ ٓؾٔل‬٣ٞٛ ٢ٓ‫ٍب‬

29) Sottolineare l`avverbio di tempo e luogo nelle seguenti frasi . ‫لب‬٤ٕ ‫ْزل اُؾو‬٣ ‫وا‬ٜ‫ب ظ‬ٜ٤ُ‫ِٕ٘ب ئ‬ٝ ٝ ،‫ ٍبػخ‬٢‫وث‬ٌُٜ‫ كَبه ث٘ب أُوًت ا‬،ّ‫وا‬ٛ‫لح األ‬ٛ‫ٓب ُْٔب‬ٞ٣ ‫فوع٘ب‬ . ‫هاء اُْغوح‬ٝ ‫ُل‬ُٞ‫ ا‬٠‫افزل‬ .‫ األهٖو ّزبء‬٠ُ‫ى ئ‬ٞ‫َٓبكو أف‬

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30) Sottolineare (khabar) "Inna" e "kana" nelle seguenti frasi: ‫ئٕ اُؾٌْ ثؼل اُزغوثخ‬ .‫كح‬ٝ‫ل اُجو‬٣‫ًبٕ اُْزب ُء ّل‬ . ‫ة‬ٌُٞ‫ ا‬٢‫ًبٕ أُب ُء ك‬ . ‫اُؾبهً فِق اُجبة‬ ٕ‫ًب‬ ُ .ٌ‫ِخ‬ٍٜ ُٚ‫ُؼَ االٓزؾبٕ أٍئِز‬

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