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Stampaggio tra stampi

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o stampaggio tra stampi (matched die press ƒorming) consiste nello stampaggio del composito tra stampo e controstampo metallici. Questi devono essere realizzati con tolleranze strette affinché la consolidazione del laminato sia uniforme e risulta, pertanto, un processo consigliabile per grandi produzioni. Entrambi gli stampi devono essere regolati termicamente per imporre dapprima il riscaldamento del blank e quindi il raffreddamento. Il processo è molto rapido e risulta economico solo se i costi della realizzazione degli stampi possono essere spalmati su un’ampia quantità di pezzi prodotti.

Rubber Forming

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l rubber forming è una variante del matched die press forming, in quanto il controstampo è realizzato in gomma siliconica. Ciò permette non solo di applicare la pressione più uniformemente ma anche di lavorare con tolleranze meno strette, riducendo così i costi. Di contro la qualità del prodotto risulta inferiore, poiché la superficie del blank a contatto con lo stampo in gomma risulta rugosa. Il materiale di partenza è sempre un laminato consolidato e vincolato a un carrello, detto blank holder, mediante molle o pinze. Il carrello permette di trasportare il laminato dai pannelli infrarossi, che fungono da elementi riscaldanti, alla stazione di formatura, dove verrà chiuso tra stampo metallico e controstampo siliconico. Il raffreddamento avviene durante la formatura, riscaldando lo stampo me-

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tallico a una temperatura compresa tra i valori di fusione e di transizione vetrosa della matrice. Il ciclo dura pochi minuti e pertanto risulta davvero competitivo rispetto ai processi precedentemente illustrati.

Produzioni in continuo

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a produzione in continuo di elementi in composito a matrice termoplastica è una delle tecnologie di sviluppo futuro, anche se già attuale, che riunisce in se tutte le caratteristiche peculiari della formatura innovativa con compositi a matrice termoplastica. La possibilità di controllare in automatico tutti i parametri della deposizione come è possibile fare con la tecnologia basata sul tape placement, deposizione di nastri preconsolidati su mandrino di forme anche complesse, con fibre orientate a piacere secondo progetto, dimensioni del pezzo praticamente grandi a piacere, in assenza do autoclave o altri sistemi simili rende il processo estremamente interessante dal punto di vista economico rispetto all’uso di metalli e composito termoindurenti. Il processo prevede di riscaldare il nastro prima del deposito e sottoporlo, in seguito, alla pressione generata da rulli posizionati nella testa di deposizione.

a Carbon Fair thesis - ISIA Florence  

Giovanni La Tona, Guido Marchesini, Mattia Risaliti 2011 Thesis of product design

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