Page 1

GUALDO GIUGNO 2017 ANNO 23 N.8

BIANCOROSSA

SPETTACOLO SUPERENDURO


6

4 TIRO CON LA FIONDA Altra straordinaria prestazione degli atleti dell’ASD Fiondatori Gualdo Tadino che ai Campionati Italiani disputati a Santo Stefano di Camastra, in Sicilia, hanno fatto incetta di titoli sia nell’individuale che a squadre e si apprestano a difendere la maglia azzurra ai prossimi Campionati Europei.

SUPERENDURO

Per la prima volta la kermesse di mountain bike, che sta diventando un punto di riferimento a livello internazionale, è scesa nel centro Italia con Gualdo Tadino che ha ospitato gli oltre 300 bikers che si sono dati battaglia. Gli organizzatori del GS Avis di Gualdo Tadino hanno ricevuto i complimenti per l’alto livello di professionalità.

08. Fiorentina Camp

10. Gualdo Casacastalda

12. Cerqueto e Atletico

14. Sport e Solidarietà

Dal 9 al 15 luglio prossimo lo stadio Carlo Angelo Luzi ospiterà il campus della Fiorentina per ragazzi da 6 a 15 anni.

Destini diversi per le due squadre gualdesi di Prima Categoria, ma che probabilmente si ritroveranno di fronte l’anno prossimo.

Retrocessione amara in Promozione, ma il direttore generale Roberto Balducci vede la possibilità di un pronto riscatto.

Un appuntamento che ha visto protagonisti atleti con disabilità provenienti da tutta l’Umbria e le scuole del comprensorio.

GUALDO BIANCOROSSA

Periodico di informazione sportiva. Supplemento alla testata giornalistica Radio Tadino S.r.l. Reg. Tribunale di Perugia n. 540 del 17/7/79 Piazza San Francesco - Gualdo Tadino Tel.: 075 9142020 email: tadino@roccaflea.net

Tiratura: 1000 copie - Distribuzione gratuita Direttore Responsabile: Riccardo Serroni Redazione: Roberto Casaglia, Leonardo Bossi, Edoardo Ridolfi, Damiano Boccalini Fotografie: Edoardo Ridolfi, Diego Buratti, Daniele Amoni Pubblicità: Radio Tadino Srl - Stampa: Flyeralarm Srl


4 TIRO CON LA FIONDA CAMPIONATI ITALIANI

GLI INVINCIBILI

I fiondatori gualdesi sono ormai la squadra da battere. A Santo Stefano di Camastra, in Sicilia, hanno fatto per l’ennesima volta incetta di titoli. In attesa dell’organizzazione del Mondiale.


LA SCHEDA Gualdo Tadino sul tetto d’Italia nel campionato italiano di tiro con la fionda anche nel 2017. Il massimo torneo nazionale, che si è svolto in Sicilia a Santo Stefano di Camastra sotto l’egida della Figest nel week end del 20 e 21 maggio, ha visto la partecipazione di nove atleti dell’ASD Fiondatori Gualdo Tadino: Leonardo Giacometti, Mirko Marinelli, Salvatore Cossentino, Marco Brunetti, Mario Rondelli, Samuele Berardi, Sergio Sabbatini, Massimiliano Rampini e Gianluca Anzuini. Gualdo Tadino si presentava con i galloni dei leader a questo appuntamento in terra siciliana, e i fiondatori della città della ceramica non si sono smentiti. In questa disciplina, infatti, gli atleti gualdesi dominano da anni a livello internazionale: tre campioni italiani individuali nelle ultime tre edizioni (Marco Brunetti, Maurizio Tittarelli e Mario Rondelli), titolo a squadre del 2017, un campione europeo nel 2014 con Mario Rondelli, campioni europei in carica con due gualdesi su quattro componenti (gli altri due di Udine) della squadra della Nazionale, Guinness World Record detenuto da Marco Brunetti conquistato nel 2015. Lo scorso anno i fiondatori gualdesi avevano trascinato l’Italia alla conquista del titolo di Campione d’Europa, rivelandosi una volta di più una colonna portante della nazionale azzurra. Il team era composto dai tiratori Sergio Sabbatini e Marco Brunetti di Gualdo Tadino e Livio Dissegna e Gianfranco Tonutti di Udine. Della spedizione aveva fatto parte anche l’ex campione europeo e all’epoca detentore

anche del titolo italiano, Mario Rondelli. I risultati ottenuti in questa edizione dei Campionati Italiani sono stati ancora una volta esaltanti: Marco Brunetti ha conquistato il titolo di campione assoluto con 317 punti, classificandosi davanti a Mirko Marinelli e Mario Rondelli a pari merito con 291 punti, ma nello spareggio è stato Mario Rondelli a salire sul secondo gradino del podio.

IL 2018 GUALDO TADINO ORGANIZZERA’ IL PRIMO MONDIALE

Nella classifica di categoria, in Serie A ha prevalso Marco Brunetti con 170 punti, poi Mario Rondelli con 161 punti e terzo Leonardo Giacometti con 139 punti. In Serie B ha vinto Mirko Marinelli con 156 punti, dietro di lui Sergio Sabbatini con 146 punti e terzo Patrizio Clementi con 127 punti. In serie C Silvano Pellizzon è salito sul gradino più alto del podio con 155 punti, poi Gianluca Anzuini con 138 punti e Claudio Clementi con 117 punti. Fiondatori gualdesi vittoriosi anche nella categoria a squadre, il quartetto formato da Giacometti, Cossentino, Rondelli e Brunetti si classifica al primo posto con 494 punti, dietro di loro Marinelli, Anzuini, Berardi e Sabbatini con 473 punti, chiude il podio il team di Chej de Fionde con 440 punti. Da sottolineare la grande organizzazione della squadra di casa. che ha riservato agli atleti presenti a questo importante appuntamento un’accoglienza unica. Il prossimo appuntamento sarà il campionato europeo in Repubblica Ceca che si disputerà il 29 e 30 luglio, con i gualdesi che difenderanno la maglia azzurra..

Sarà Gualdo Tadino la città che ospiterà la prima edizione della Coppa del Mondo di tiro con la fionda. L’eccezionale evento si terrà dal 21 al 24 giugno 2018 nella città della ceramica e sarà il primo evento in assoluto che raccoglierà i migliori fiondatori provenienti da tutto il globo. Un grande riconoscimento per il Gruppo Fiondatori di Gualdo Tadino che segue l’organizzazione del Campionato Italiano del 2016, con la città che si conferma più che mai capitale di questa disciplina che fa parte della Figest (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, affiliata al Coni).


6 MOUNTAIN BIKE ROKKETTA LEGEND

LO SHOW DEL SUPERENDURO

Per la prima volta la kermesse sportiva di mountain bike è arrivata in Italia Centrale. Gualdo Tadino, con gli spettacolari percorsi della sua montagna, ha ricevuto i complimenti di organizzatori e atleti. Il GS Avis ha nuovamente mostrato le proprie capacità organizzative. “Non poteva esserci debutto migliore per la stagione del Circuito Nazionale Superenduro.”

di

Le parole sono degli organizzatori di questa affascinante disciplina che sta coinvolgendo un numero di appassioEDOARDO RIDOLFI nati sempre crescenti.

La Cingolani Rokketta Legend di Gualdo Tadino è stata una gara di altissimo livello, una new entry a livello nazionale che ha raccolto il consenso di tutti con percorsi all’altezza e una organizzazione che ha saputo gestire egregiamente le difficoltà e una riorganizzazione improvvisa del tracciato

di gara causato dalle avversità metereologiche. Il giovane Matteo Raimondi TEAM Gb Rifar Mondraker e Alia Marcellini Team Cingolani Trek sono stati gli atleti che hanno interpretato al meglio i percorsi vincendo questa tappa di esordio del-


MOUNTAIN BIKE 7

la stagione con distacchi importanti sui diretti inseguitori. Matteo alla sua prima vittoria di carriera in Superenduro dichiara “Sono senza parole, la mia gara è stato un crescendo, ho commesso alcuni errori nelle prime speciali trovando poi il mio ritmo e il feeling giusto che mi hanno portato a questo risultato che aspettavo da tanto tempo”. Secondo in classifica assoluta chiude Vittorio Gambirasio con un distacco di 21 secondi, mentre terzo è Nicola Casadei a 37 secondi. Lorenzo Suding, leader di classifica fino a metà gara, è costretto ad abbandonare a causa di una rottura durante la terza prova speciale di giornata.

di quasi 1 minuto il secondo Federico Barbarossa e il terzo Maurizio Monini. Il tracciato estremamente insidioso e con un fondo pesante a causa del tanto fango è risultato in una gara molto fisica e stancante che ha fatto emergere tutte

Sportivo Avis Gualdo Tadino e responsabile dell’organizzazione locale dell’evento a nome di tutto lo staff e con una certa emozione negli occhi ha detto: “Per il territorio e la comunità di Gualdo Tadino questo rappresenta un punto di

le difficolta di questa disciplina e le qualità tecniche dei rider. Per molti aver portato a termine oltre 1700m di dislivello e circa 25minuti di prove speciali cronometrate rappresenta già un’enorme soddisfazione che ricorderanno a lungo. Ma la Cingolani Rokketta Legend è stato molto di più di questo. Durante le prove libere di venerdì, infatti, i panorami mozzafiato che tutti i partecipanti hanno avuto la possibilità di ammirare dalla cresta di Serra Santa sono il vero valore aggiunto per un territorio che ha moltissimo da offrire al mondo della mountain bike.

partenza. Organizziamo tante manifestazioni sportive, ma questa volta ci siamo messi davvero alla prova riuscendo in una impresa che ci dà grande fiducia per il futuro. Vogliamo continuare così, vogliamo ampliare di concerto con le autorità la rete sentieristica e i servizi rivolti alla mountain bike per poter accogliere e soddisfare negli anni un numero sempre crescente di appassionati”.

Nelle donne la vincitrice Alia stacca l’inseguitrice Bruna Benedusi di oltre 2.40 minuti e la terza Jessica Bormolini di 3.40 minuti. Determinata a fare bene nella tappa di casa del suo sponsor Cingolani Alia scesa dal podio dichiara “ho spinto forte durante la prima speciale, poi ho visto che avevo già accumulato un buon distacco e mi sono limitata a controllare stando sempre attenta a non commettere errori”. Nei giovani la vittoria è andata a Simone Pelissero TEAM Ancillotti che stacca di soli 1.4 secondi Francesco Mazzoni. Più staccato chiude terzo Alessandro Liani. La categoria E-Bike ha visto invece la vittoria di Marco Cassiani TEAM A.S.D. Tecno Bike Terni Team con un distacco

Mirco Belardi presidente del Gruppo

Con la Cingolani Rokketta Legend il Superenduro scrive un’altra importante pagina della propria storia, con l’appuntamento successivo in calendario che è la tappa di Canazei, in Trentino, il 18 Giugno.


08 CALCIO-SETTORE GIOVANILE

Il fascino della serie A allo stadio “Carlo Angelo Luzi” di Gualdo Tadino. Dal 9 al 15 luglio prossimo, infatti, approda nello storico impianto gualdese il “Fiorentina Camp”, appuntamento estivo per i ragazzi nati dal 2002 al 2011 che vogliono accrescere il proprio bagaglio calcistico grazie alla presenza di tecnici di primo livello della Fiorentina. Una settimana di impegno, amicizia, divertimento e passione che permetterà ai giovani calciatori e calciatrici (è infatti aperto anche alle bambine) dai 6 ai 15 anni di vivere una settimana da protagonisti. Tecniche, schemi, esercizi, gioco di squadra, un approccio professionale ma anche valori imprescindibili: impegno, umiltà, onestà, determinazione, amicizia. I Fiorentina Camp sono la proposta che ACF Fiorentina dedica a bambini e bambine, ragazzi e ragazze, il tutto realizzato grazie alla collaborazione con il Gualdo Ca-

sacastalda che, dallo scorso anno, ha instaurato per la propria scuola calcio uno strettissimo rapporto di collaborazione e di formazione con il club viola, mirato alla crescita dei giovani calciatori. Il Fiorentina Camp di Gualdo Tadino, che sta già ricevendo diverse adesioni, sarà un’occasione non solo per scoprire nuovi talenti, ma è una proposta rivolta a ragazzi, bambini e bambine che vogliono vivere un’esperienza intensa capace di formare e portare avanti i valori del calcio. I partecipanti usufruiranno del kit di allenamento dedicato all’evento (2 maglie da allenamento, 2 calzoncini, 2 calzettoni e 1 borsa o sacca), del pranzo e dell’assicurazione. “La settimana in cui i tecnici della Fiorentina saranno a Gualdo Tadino per insegnare calcio ai giovani atleti sarà un’occasione importante per la loro crescita e per le fa-

miglie per apprezzare il lavoro che stiamo portando avanti nella scuola calcio Gualdo Casacastalda – afferma il direttore generale Roberto Balducci – Abbiamo da poco concluso il primo torneo proprio allo stadio Carlo Angelo Luzi al quale hanno collaborato con grande disponibilità i genitori dei nostri ragazzi, che voglio ringraziare. E’ nostra intenzione sviluppare non solo una crescita tecnica dei nostri giovani calciatori, ma soprattutto umana, creando un ambiente sano e coeso. Per questo abbiamo deciso di stringere lo scorso anno una collaborazione con la Fiorentina, perché le nostre filosofie combaciano perfettamente.” Iscriversi al Fiorentina Camp è molto semplice: basta compilare il modulo presente nel sito fiorentinacamp.it e inviarlo, oppure contattare i responsabili del Gualdo Casacastalda (Roberto Balducci: 335 5442303 – Marco Campese: 338 8989634).


laboratori analisi Analisi Cliniche Generali Endocrinologia

Epatite

Tiroide

Medicina del lavoro

Gualdo Tadino - Viale Giorgio Mancini, 42/46 - Via Flaminia, 146 (fraz. Rigali) Tel.: 075 9140850 - 075 916924 - www.geochim.com - geochimgualdo@libero.it


10 CALCIO GUALDO CASACASTALDA

ABBIAMO UN GRANDE PATRIMONIO DI GIOCATORI, PICCOLI ATLETI E FAMIGLIE, ISTRUTTORI E TIFOSI CHE DOBBIAMO SALVAGUARDARE. SONO CERTO CHE CI RISOLLEVEREMO. La stagione è finita nel peggiore dei modi. E’ arrivata la seconda retrocessione consecutiva che, nel giro di due anni, ha portato il Gualdo Casacastalda dallo sfiorare i playoff in serie D e dal raccogliere soddisfazioni importanti come la vittoria sul Siena, alla Promozione. Un finale che l’estate scorsa non era pronosticato ma che le difficoltà di carattere economico incontrate nel corso dell’anno hanno reso pressoché inevitabile, anche se i ragazzi (quasi tutti gualdesi) chiamati a fare l’impresa, quell’impresa l’hanno sfiorata. Roberto Balducci, che nel corso dell’anno è passato dalla scrivania di direttore generale alla panchina per sostituire Guido Vicarelli (dimissionario nel tentativo di dare una scossa decisiva alla squadra anche se il problema non era, come risultava chiaro, l’allenatore), non si nasconde. Sì, le difficoltà sono state tante e troppe. Non è bastato il cuore di un gruppo di ragazzi spettacolari che con passione e abnegazione ha tentato l’impresa. A loro va il mio speciale ringraziamento, la mia stima profonda e il mio totale rispetto. Un ritorno in panchina che avevi escluso ad inizio stagione, ma che il susseguirsi di eventi ha poi reso quasi obbligato.

mi era successo alla fine di una partita di non riuscire a trattenere le lacrime come invece mi è accaduto nei playout persi con la Subasio. Troppo dolore nel vedere quei ragazzi piegati dalla fatica e dalla delusione per non sentirsi coinvolti e giustamente responsabili. Troppo dolore per non avere dato un’ennesima soddisfazione a quel numeroso gruppo di tifosi che ha messo l’anima per sostenerci e che ringrazio pubblicamente.” Dopo la seconda retrocessione consecutiva ha ancora senso la fusione? Indubbiamente la fusione è risultata fallimentare dal punto di vista dei risultati tecnici, ma si è rivelata valida, almeno per la mia esperienza, a livello di “fusione di persone”. Ho conosciuto persone fantastiche con le quali si sono strutturate solide relazioni, anche se non tutti sono gualdesi originali, come me del resto… Il torneo di settore giovanile che abbiamo organizzato per la prima volta allo stadio Luzi tra maggio e giugno ne è un esempio, un evento che abbiamo potuto mettere in piedi proprio grazie a questa fusione, con persone che si sono dedicate anima e corpo a questa iniziativa, e grazie anche al contributo indispensabile di decine di genitori dei ragazzi, con i quali abbiamo condiviso momenti di lavoro e di divertimento. Adesso cosa succederà?

Non mi sono mai tirato indietro dalle mie responsabilità e non lo farò ora. Ci ho messo la faccia fino all’ultimo secondo della partita con la Subasio risiedendomi anche in panchina nell’ultimo mese di campionato per sostenere i ragazzi e soffrire insieme a loro, cosa che avevo escluso totalmente all’inizio della mia avventura. Ho visto e fatto calcio a tutti i livelli e con il calcio ho vissuto emozioni splendide e pessime, ma mai

Lo sport e la vita sono fatti per tutti di vittorie e di sconfitte. E’ la gestione dignitosa di questi eventi che rappresenta la vera sfida per ognuno di noi. Ai giocatori ho detto quello che è stato insegnato a me da bambino: quando dai tutto non hai mai perso! Questo messaggio è ciò che stiamo cercando di trasferire anche ai bimbi della nostra neonata Scuola Calcio, cercando di ar-

rivare ad una vera cultura sportiva che preveda una corretta gestione della vittoria e della sconfitta. Quello che è certo è che si è creato un ambiente speciale tra tutte le componenti e questo patrimonio umano di giocatori, piccoli atleti e i loro genitori, istruttori e dirigenti non andrà disperso e sarà un ottimo punto di partenza per una pronta risalita. A tutto questo aggiungo il patrimonio di una tifoseria che si è ritrovata favolosa nel giorno più triste. Un segnale positivo e assolutamente non scontato. Sono convinto che, per quanto riguarda la prima squadra, saremo in grado, nonostante le mille difficoltà economiche, di mettere in piedi una rosa all’altezza, composta da ragazzi motivati e vogliosi di riscattarsi. Seguiteci, non resterete delusi!

Retrocessione amara per il Gualdo Casacastalda che in due anni passa dalla serie D alla Promozione. Il Direttore Generale Roberto Balducci, anche in un quadro difficile soprattutto sotto il profilo economico, vede però delle luci nella volontà di reagire e di tornare ad essere protagonisti.


011

VOGLIA DI RISCATTO


12 CALCIO PRIMA CATEGORIA Il Cerqueto arriva dopo una grande stagione ai playoff ma viene beffato dopo aver assaporato la finale. L’Atletico Gualdo saluta invece la categoria, ma ci sono possibilità di un ripescaggio

CERQUETO E ATLETICO

SORRISI E LACRIME

di LEONARDO BOSSI

Si è chiusa con un epilogo amaro la stagione sia del Cerqueto che dell’Atletico Gualdo, entrambe impegnate nel Girone A di Prima Categoria. I cerquetani, al termine di uno splendido campionato, si erano aggiudicati la quarta piazza e quindi la semifinale playoff in casa del Piccione giunto terzo. Levato e compagni hanno accarezzato e cullato il sogno di battere i perugini e volare in finale, basti pensare che a venti minuti dal termine erano in vantaggio 2-0 ed in superiorità numerica. Il Piccione però ha poi rimontato ed ha portato a casa la qualificazione grazie al 2-2 ed al miglior piazzamento in classifica. Per il Cerqueto la stagione rimane comunque positiva, con un Gianluca Levato (nella foto) in grande spolvero grazie ai suoi 18 gol senza neanche calciare un rigore. L’Atletico Gualdo, invece, ha dovuto salutare la categoria. In primis i gualdesi hanno dovuto affrontare lo spareggio contro il Ripa per decretare la squadra ultima classificata e quindi direttamente retrocessa. Sul neutro di Valfabbrica, l’Atletico Gualdo aveva battuto 2-0 il Ripa, grazie alle reti di Gramaccia ed Issa Kromah, conquistandosi così il diritto di partecipare

ai playout. Purtroppo, però, nello spareggio da dentro o fuori in casa del Ponte d’Assi è arrivata una bruciante sconfitta per 2-1, che ha così sancito la retroces-

sione in Seconda Categoria del sodalizio gualdese. Non è escluso, comunque, che la società possa essere ripescata in Prima Categoria.


14 SPORT E SOLIDARIETA’

UNITI SI VINCE Sport e solidarietà a Gualdo Tadino con la partecipazione delle scuole e di atleti del Comitato Paraolimpico

E’ stata una bellissima giornata di sport quella che ha visto protagonisti atleti con disabilità provenienti da tutta l’Umbria e le scuole del comprensorio e che si è svolta nel mese di maggio a Gualdo Tadino. “Uniti nello Sport per Vincere nella Vita” è il nome dell’evento che ha visto il centro storico invaso pacificamente da atleti, studenti e tanti curiosi. Il tutto è stato organizzato dal Comitato Italiano Paraolimpico con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, quello dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria e dell’INAIL Direzione Regionale Umbria. Il centro di Gualdo Tadino è stato popolato fin dalla prima mattinata dagli atleti. Arrampicata sportiva, tiro con l’arco, tiro a segno con pistola elettronica, lancio delle freccette, calcio a 5 per ipovedenti e FISDIR. “Ringrazio Gualdo Tadino che ci ha concesso la possibilità di organizzare oggi per la prima volta questa manifestazione riservata a persone con disabilità – ha sottolineato il Presidente del Comitato

Italiano Paraolimpico per l’Umbria Francesco Emanuele – Abbiamo presentato cinque delle più belle discipline proposte dal Comitato Italiano Paralimpico e con la presenza delle scuole abbiamo cercato di coinvolgere in questa iniziativa tanti ragazzi. Si tratta di attività di primo livello, che ragazzi delle scuole e ragazzi con disabilità affronteranno insieme. Possiamo parlare quindi di sport integrato”.

“Questa è una manifestazione fortemente voluta e sostenuta dall’amministrazione Comunale – ha dichiarato l’assessore del Comune di Gualdo Tadino, Emanuela Venturi – E’ vero che ci occupiamo di sport per persone con abilità differenti, ma in quest’ottica credo che ognuno di noi possieda delle abilità differenti. Mi piacerebbe che questo evento diventi un appuntamento fisso a Gualdo Tadino.”


Gualdo Biancorossa - Giugno 2017  
Gualdo Biancorossa - Giugno 2017  
Advertisement