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GUALDO BIANCOROSSA

AGOSTO 2017 ANNO 23 N.9

SCENDIAMO IN CAMPO NOI !


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4 LORENZO BAZZUCCHI Il Gualdo Casacastalda per rialzare la testa si affida a un allenatore gualdese 31 anni dopo Nello Saltutti. Intervista al neo tecnico che avrà a disposizione quasi tutta la squadra della passata stagione e alcuni nuovi innesti di esperienza, tra cui il ritorno di Paolo Bellucci.

SETTORE GIOVANILE

Quella 2017 è una estate in cui è protagonista il calcio rivolto ai più giovani. Tra tornei, stage, camp di squadre di serie A e Open Days sono molte le novità che hanno caratterizzato questo periodo, in attesa che prenda il via la stagione 2017/2018.

08. Calcio all’inglese

10. Una fionda europea

12. Atletico Gualdo Fossato

14. Guerriero nuovo coach

Naike Boncio è l’insegnante di inglese dei giovani calciatori del Gualdo Casacastalda. Un’esperienza che verrà bissata.

Nuova fusione calcistica di una squadra gualdese con l’unione tra Atletico Gualdo e Vis Fossato. Le parole del presidente Calisti

I fiondatori gualdesi si impongono anche a livello continentale, conquistando titoli pure con la maglia azzurra.

Il Basket Gualdo ha un nuovo allenatore: Marco Guerriero, che vanta esperienze importanti. Intanto Maurizio Venturi...

GUALDO BIANCOROSSA

Periodico di informazione sportiva. Supplemento alla testata giornalistica Radio Tadino S.r.l. Reg. Tribunale di Perugia n. 540 del 17/7/79 Piazza San Francesco - Gualdo Tadino Tel.: 075 9142020 email: tadino@roccaflea.net

Tiratura: 1000 copie - Distribuzione gratuita Direttore Responsabile: Riccardo Serroni Redazione: Roberto Casaglia, Leonardo Bossi, Edoardo Ridolfi, Damiano Boccalini Fotografie: Edoardo Ridolfi, Diego Buratti, Daniele Amoni Pubblicità: Radio Tadino Srl - Stampa: Flyeralarm Srl


4 CALCIO IL NUOVO GUALDO CASACASTALDA

LA RIPARTENZA Dopo la seconda retrocessione consecutiva il Gualdo Casacastalda ricomincia dal blocco storico, da ritorni importanti e arrivi di esperienza e con un allenatore gualdese, Lorenzo Bazzucchi, il primo trentuno anni dopo Nello Saltutti.


La stagione 2017/18 sarà a tutti gli effetti un anno zero per il Gualdo Casacastalda, almeno per quanto concerne la prima squadra. La seconda retrocessione consecutiva, assolutamente non preventivata all’inizio della scorsa estate ma che si è materializzata anche a causa di situazioni esterne all’ambiente sportivo che hanno inevitabilmente condizionato l’andamento dell’annata, non è però stata presa come un dramma e la dirigenza si è messa al lavoro per ripartire. Una certezza è l’ambiente interno, sicuramente positivo. Il fatto che siano rimasti con convinzione quasi tutti i giocatori che hanno concluso lo scorso campionato (hanno salutato i soli Mancini, Silvestri e Gaggioli oltre ai giovani Smacchi e Boccolini) è un elemento che testimonia la compattezza del gruppo, voglioso di riscattarsi. A dare manforte sono arrivati quattro giocatori di esperienza che hanno bisogno di poche presentazioni: il ritorno di Paolo Bellucci, dopo il campionato vinto con la Trasimeno, il centrocampista Fornetti, ex capitano del Foligno in serie D e C, e l’attaccante Brunelli, 16 gol lo scorso anno con la Nuova Fulginium e il rientro alla base di Jacopo Sannipoli. Idem per due terzi dello staff tecnico, con i confermati Antonio Macrì preparatore atletico e Mario Di Pasquale allenatore dei portieri. Dietro la scrivania siederà il giovane direttore sportivo Simone Angelini. La panchina è stata affidata a Lorenzo Bazzucchi, promosso dal settore giovanile e conoscitore della categoria. Un gualdese alla guida della squadra della propria città mancava, pensate, dai tempi di Nello Saltutti, stagione 1985/86.

“Ho una grande voglia di iniziare e ripagare la fiducia che hanno riposto in me. Questa panchina - dice il neo tecnico - ha una storia importante e raccolgo per certi versi un’eredità pesante dal passato, ma sinceramente questo è un aspetto che mi stimola tantissimo piuttosto che mettermi paura. Nessun timore, quindi: per un gualdese come me è una sfida nella sfida e le sfide mi sono sempre piaciute tanto”.

LA SCHEDA

LA GRANDE CHANCE DI LORENZO

“Ho a disposizione un gruppo di buon livello, giovane, con quindici under in preparazione e rinforzato a dovere. Sono rientrati dai prestiti Chioccolini e Guidubaldi, mentre sono tornati ‘alla base’, due gualdesi come Bellucci e Sannipoli. In più, in rosa è arrivata l’esperienza di Fornetti e Brunelli che mi aiuteranno a portare avanti, insieme al club, un progetto ambizioso che parte dal vivaio, dove regna un forte senso di appartenenza”. Dello staff fa parte anche il vice nonchè allenatore della Juniores Francesco Micheli, anch’egli un ritorno. “La retrocessione non ci ha fatto scomporre e, anzi, ci ha reso più forti - evidenzia il dg Roberto Balducci - Capendo le difficoltà del momento, già dal giugno scorso abbiamo iniziato una programmazione diversa, cercando di creare una continuità vera, e non a parole, tra Scuola Calcio, settore giovanile e prima squadra. Da qui l’intenzione, quest’anno, di creare una formazione che giochi nel campionato di Promozione quasi esclusivamente con ragazzi del posto che sono cresciuti con noi. Ecco il punto: l’entusiasmo non ci manca. Abbiamo lavorato bene, credo, e siamo pronti per essere protagonisti”.

Lorenzo Bazzucchi, cresciuto come calciatore nel Gualdo prima di girare una larga parte dell’Umbria e iniziare la carriera di allenatore, sa che avrà sulle spalle il peso di guidare una squadra alla quale i tifosi chiedono un pronto riscatto. Da gualdese sarà un fardello doppio, ma si dice pronto alla sfida. Alle spalle, oltre all’esperienza nei settori giovanili di Atletico Gubbio e Gualdo Casacastalda, ha un campionato vinto in Prima Categoria con il Cerqueto con una squadra che all’inizio non era data tra le favorite per il salto di categoria. Ha poi guidato i biancazzurri anche in Promozione, campionato che conosce sia come giocatore che come tecnico.


6 CALCIO SETTORE GIOVANILE

UN’ESTATE DI CALCIO BABY Molte le iniziative che hanno visto coinvolte le società gualdesi da maggio a luglio. Dal 21 agosto al 1 settembre il Gualdo Casacastalda presenta “StadiOpen”, due settimane di prova gratuita della Scuola Calcio allo stadio “Carlo Angelo Luzi” L’estate calcistica a Gualdo Tadino ha un sapore molto giovane, nel senso che diverse sono state (e altre sono ancora in essere) le iniziative che hanno coinvolto i più piccoli promosse dal Gualdo Casacastalda.

di EDOARDO RIDOLFI Più di una le novità che hanno caratte-

rizzato il periodo nel quale solitamente, almeno dalle nostre parti, c’è un break tra la fine dell’attività agonistica e l’inizio della stagione successiva. Si è cominciato a maggio con il torneo “Stadio Carlo Angelo Luzi”, il primo disputato all’interno del principale

impianto gualdese, organizzato con grande successo dalla società di Largo Angelo Barberini. “E’ stata una ‘prima volta’ che ha visto coinvolti tanti genitori dei nostri ragazzi che, con grande disponibilità, per quasi un mese hanno permesso


CALCIO 7

la riuscita di questo evento, che torneremo a ripetere il prossimo anno. Non finiremo mai di ringraziarli unitamente al nostro staff tecnico, essenziale nel raggiungimento dell’obiettivo che era quello di far divertire i tanti ragazzi e bambini che hanno partecipato”, commenta il direttore generale del Gualdo Casacastalda Roberto Balducci.

cogliente, il dg Balducci e il presidente Rinaldini sono stati fantastici con noi e i ragazzi hanno concluso i sette giorni molto contenti e per noi la soddisfazione è stata doppia”.

Angelo Luzi” che aprirà le proprie porte sia ai vecchi iscritti che a chi vorrebbe avvicinarsi. “Saranno due settimane di divertimen-

Nella prima settimana di luglio è stata la volta dei Soccer Days, due sabati nei quali un centinaio di giovani calciatori hanno giocato e si sono divertiti allo stadio “Luzi” sotto la guida dello staff tecnico della Scuola Calcio e di diversi giocatori della rosa della prima squadra guidati da capitan Matarazzi. Senza soluzione di continuità è arrivato il “Fiorentina Camp”, il primo di una squadra di serie A a Gualdo Tadino, grazie alla partnership in essere dallo scorso anno tra il Gualdo Casacastalda e la società viola. Andrea Martignoni, uno dei tecnici della Fiorentina presenti al “Luzi” ha commentato molto positivamente questa esperienza. “Era la prima volta che il Fiorentina Camp veniva fatto a Gualdo Tadino e l’organizzazione è stata perfetta. La struttura è molto bella ed ac-

Le attività del settore giovanile del Gualdo Casacastalda proseguiranno anche nel mese di agosto. Dal 21 agosto al 1 settembre i giovani calciatori e calciatrici (è infatti aperto anche alle bambine) nati dal 2005 al 2012 potranno provare gratuitamente e senza alcun impegno la Scuola Calcio per due settimane, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18. L’iniziativa, assolutamente una novità, si chiama “StadiOpen”, con il “Carlo

to e di conoscenza nelle quali i genitori e i bambini potranno vedere da vicino e senza alcun impegno la nostra metodologia di lavoro e le nostre attività collaterali che anche quest’anno affiancheremo al calcio: inglese, nuoto, tennis, hip-hop e altro. E’ un modo che riteniamo giusto per presentarci e per farci testare dalle famiglie e dai giovani atleti. Il tutto senza alcun obbligo, e questo tengo a sottolinearlo, di iscrizione alla nostra Scuola Calcio”, conclude Roberto Balducci.


8 CALCIO-SETTORE GIOVANILE

THIS IS FOOTBALL! Alla Scuola Calcio del Gualdo Casacastalda non si diventa solo calciatori ma si apprende anche l’inglese. Naike Boncio è l’insegnante e spiega la validità di unire lo sport alla scoperta di una lingua. Dallo scorso anno il Gualdo Casacastalda ha iniziato una serie di iniziative collaterali alla Scuola Calcio (tennis, nuoto, hip hop, atletica), al fine di offrire ai bambini e alle famiglie un ulteriore supporto nella crescita umana dei giovani calciatori. Una delle attività che ha avuto un notevole successo è stato il corso di inglese, tenuto da Naike Boncio. Come nasce in te la passione di insegnare inglese ai bambini? Mia madre ha insegnato per tanti anni ai bambini nelle scuole, idem le mie sorelle. Da piccola facevo volontariato con mia madre negli orfanotrofi in Mozambico Africa, dove sono cresciuta, e lì ho capito che il contatto con i bambini è magico, unico. Crescendo ho fatto di tutto per riavvicinarmi ai bambini, insegnando danza, facendo la babysitter, animatrice alle feste di bambini, insegnando inglese nell’asilo della scuola italiana in Mozambico, nelle scuole a Fabriano, e così via. La lezione più bella appresa dai bimbi è: “ridere spesso” e tutto questo alimenta giornalmente la mia passione di insegnare ai bambini.

Come valuti la “novità” di legare il calcio e lo sport in generale all’apprendimento della lingua inglese e perchè hai accettato questa proposta? Accettare nuove sfide è ciò che amo fare, è un modo per non fermarsi mai e sono felicissima di averlo fatto perchè ho trovato uno staff fantastico. Un grazie in particolare va a Roberto Balducci che mi ha accolta facendomi sentire parte della loro grandiosa squadra. Lo sport ha un linguaggio universale non conosce barriere culturali ed è un ottimo strumento di crescita dell’individuo. Credo sia lo stesso nell’apprendere una nuova lingua, un allenamento mentale anzichè fisico, una guida educativa, nuove sfide per questi giovani ragazzi, come nel calcio insegnano a reagire e a fare un passo oltre l’ostacolo. Come sono strutturate le tue lezioni e quanto sono importanti il divertimento e il gioco nell’apprendimento di una lingua? Il tutto è basato su esperienze di apprendimento e non su rigide strutture grammaticali. Non esiste un punto di inizio: ogni individuo può cominciare in qualsiasi

momento senza mai sentirsi inadeguato o fuori luogo. Il metodo usato è di tipo ludico, basato sul gioco poiché accende l’entusiasmo, fa scaturire l’interesse, innesca coinvolgimento, favorisce le abilità sociali, accresce l’espressione di sé, stimola l’apprendimento e riattiva affetti emozioni e pensieri. Ecco perchè credo sia fondamentale il divertimento come ingrediente principale nel cocktail chiamato “ learning English”! Per poter imparare qualsiasi cosa il bambino deve sviluppare abilità che lo aiutano a crescere nei quattro principali aspetti della vita: sociale, emotivo, fisico ed intellettuale...E’ ciò che faccio nelle mie lezioni. Sono previste delle novità per la prossima stagione, visto anche il probabile ingresso di nuovi bambini nelle lezioni? Sicuramente ci saranno novità, anche se ora vi lascio con un po di “suspense”.... Tutto verrà stabilito e programmato in base al numero dei bambini.... Novità per arricchire e stimolare sempre più l’apprendimento dei ragazzi di sicuro non mancheranno!


10 TIRO CON LA FIONDA EUROPEI

CAMPIONI D’EUROPA Nuovi successi per fiondatori gualdesi. Mario Rondelli è tornato Campione Europeo dopo il successo del 2014. Marco Brunetti è vicecampione e l’Italia conquista il titolo continentale con tre gualdesi su quattro nella squadra azzurra.


011 Come Jesi per la scherma. Come Recco per la pallanuoto o Castellamare di Stabia per il canottaggio. Anche Gualdo Tadino può essere considerata a tutti gli effetti una “miniera d’oro” sportiva e l’ambito è il tiro con la fionda. Lo sport non è ancora olimpico (poteva diventarlo se le Olimpiadi si fossero disputate a Roma nel 2024, ma sappiamo tutti com’è andata a finire), ma sta facendo grandi passi verso sempre maggiori riconosci-

luglio scorsi a Kralupy Nad Vltavou, nella Repubblica Ceca. La rappresentativa italiana, costituita da ben venti atleti di cui undici gualdesi, è ancora una volta salita sul tetto d’Europa sia nel singolo, con la riconquista del titolo da parte di Mario Rondelli, già vincitore nel 2014, e il secondo posto di Marco Brunetti, detentore del Guinness World Record.

FOCUS

E ADESSO VIA ALLA ORGANIZZAZIONE DEL MONDIALE 2018

Oltre cento atleti hanno preso parte ai Campionati Europei 2017 che si sono disputati in Repubblica Ceca.

menti. Gli atleti gualdesi, dopo essersi recentemente laureati Campioni d’Italia, dal mese scorso possono vantare un campione e un vice campione d’Europa, rispettivamente Mario Rondelli e Marco Brunetti, e hanno dato il loro determinante contributo per la conquista del Campionato Europeo 2017, il terzo consecutivo per l’Italia, disputato dal 28 al al 30

I due fiondatori gualdesi hanno poi fatto parte insieme a Sergio Sabbatini e al friulano Mario Tonutti del team azzurro che ha conquistato il titolo continentale mettendosi alle spalle Belgio, Inghilterra, Germania, Olanda, Repubblica Ceca e Slovacchia. Un altro grande risultato che ha finito con il riempire una bacheca sempre più ricca.

Adesso l’appuntamento che terrà impagnati i fiondatori gualdesi è l’organizzazione del Mondiale 2018 che si terrà a Gualdo Tadino dal 21 al 24 giugno del prossimo anno. L’evento è stato presentato in occasione degli Europei ed è stato accolto da tutta la delegazione internazionale con grande entusiasmo, anche perché sara il primo evento a carattere mondiale nel tiro con la fionda e sarà sotto l’egida della Figest e del Coni.


12 CALCIO PRIMA CATEGORIA

nuova fusione calcistica

ECCO L’ATLETICO GUALDO FOSSATO

Dall’unione tra Atletico Gualdo e Vis Fossato è nata una nuova società che si pone l’obiettivo di offrire una opportunità calcistica ai ragazzi del territorio. Nuova fusione calcistica per una società di Gualdo Tadino con una di un comune limitrofo. Quattro anni dopo quella tra Gualdo e Casacastalda, ecco l’unione tra Atletico Gualdo e Vis Fossato che lo scorso giugno ha dato vita alla Asd Atletico Gualdo Fossato. Il sodalizio avrà la sua sede sociale a Fossato di Vico e disputerà il campionato di Prima Categoria. “Si è cercato di unire il meglio in termini di risorse umane e di metodi di gestione – hanno detto i due ex presidenti delle società Carlo Calisti e Domenico Parlanti al momento della fusione – Cercheremo insieme agli altri dirigenti di formare una società ambiziosa e che possa fornire un’opportunità ai tanti ragazzi del comprensorio, restando sempre attenti alle modalità di gestione ed organizzazione”. Presidente è stato eletto Carlo Calisti (nella foto), che si avvarrà della collaborazione dei vicepresidenti Paolo Ragugini e Domenico Parlanti. “Noi avevamo un grosso problema logistico perchè l’impianto cittadino, l’antistadio Nello Saltutti, necessita di lavori per il rinnovo dell’agibilità che in questo momento il Comune non può permettersi e quindi

ci siamo ritrovati senza campo - spiega Calisti in una intervista a Settecalcio - Loro col nostro ingresso si sono rinforzati quindi abbiamo deciso di varare questo progetto: abbiamo in gestione il campo di Fossato di Vico, ripartiamo da quello”. Ai nastri di partenza del prossimo campionato di Prima Categoria l’Atletico Gualdo Fossato vuole ambire a un ruolo di rilievo, anche se non si vogliono fare proclami alla vigilia della stagione. “Si dice sempre salvezza no? Ed in effetti è il primo obiettivo da raggiungere, ma io penso che la squadra che è stata costruita sia valida e possa fare bene. Secondo me valiamo di più della semplice salvezza, ma starà a noi dimostrarlo. Abbiamo cercato di mettere insieme più giocatori possibili delle due squadre e poi andare ad operare su ciò che mancava. Il collante a tutto questo è stato il tecnico, che è lo stesso che a Gualdo era subentrato in corsa l’anno scorso, Roberto Monacelli, che è nativo di Fossato. L’ideale quadratura del cerchio”.

Un altro obiettivo è quello di essere una realtà al servizio sportivo del territorio “Siamo nati con l’obiettivo di formare un gruppo che possa fornire un’opportunità ai tanti ragazzi del comprensorio, restando sempre attenti alle modalità di gestione ed organizzazione. E infatti gran parte dei componenti della rosa sono della zona”.


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14 BASKET

UN guerriero per il basket gualdo

Scelto il nuovo tecnico per la prossima stagione. Intanto Maurizio Venturi ha vinto il Mondiale over 50 Il Basket Gualdo si è già messo al lavoro per la prossima stagione. Dopo la conquista dei playoff nell’ultimo campionato, la società biancorossa ha affidato la panchina per la stagione 2017/18 a Marco Guerriero, con opzione per le successive. Formatore Cna Fiba, Guerriero, 47 anni, è nato a Salerno ma vive e cresce cestisticamente ad Orvieto. Da capo allenatore si forma con esperienze in Promozione, D, C2 e C1 ma anche da vice in B1. Non da meno le sue esperienze da capo allenatore in A2 e B femminile, oltre che da vice in A1. Nel settore giovanile segue tutte le categorie fino a passare nel settore giovanile della Mens Sana Siena lavorando con coach del calibro di Pianigiani e Griccioli. Dopo anni da professionista in giro per l’Italia, si trasferisce nelle Marche, a Jesi, dove lavora e vive con la sua compagna. La passione per la palla a spicchi non lo abbandona. Nel 2015/16 segue un U14 femminile e un U15 maschile e lo scorso anno segue il progetto giovanile femminile delle Bk Girls Ancona. Chi di anni ne ha cinque in più rispetto al neo coach del Basket Gualdo è Maurizio Venturi, che lo scorso campionato, a 52 anni, lo ha concluso con una media di 11 punti e 11 rimbalzi di media a

partita. L’highlander fabrianese nel frattempo si è tolto un’altra soddisfazione. Ai Campionati Mondiali di maxi basket terminati il 9 luglio scorso a Montecatini, infatti, la Nazionale Italiana Over 50 ha vinto la

medaglia d’oro battendo in finale 69-64 la Russia. Per Venturi è l’ottavo titolo internazionale, tra Europei e Mondiali, conquistato vestendo la maglia di una Nazionale “over”. E sicuramente non è finita qui.


Profile for Gualdo Biancorossa

Gualdo Biancorossa - Agosto 2017  

Gualdo Biancorossa - Agosto 2017  

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