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Euroform s.r.l.

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER Guida rapida di preparazione all’esame

*Aggiornato al Syllabus ECDL ver. 5.0

Federica Penza Giovanni Testa

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Copyright Š 2012 - Euroform s.r.l. Tutti i diritti riservati. Questa pubblicazione non può essere riprodotta in alcuna forma se non dietro consenso esplicito degli autori. Le richieste di riproduzione di questo materiale devono essere inviate all’editore.


Sommario Interattivo OBBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ............................................................. 1 1.0 FONDAMENTI 1.0.1 ALGORITMI 1.0.1.1 Definire il termine “algoritmo”. ............................................... 2 1.0.1.2 Descrivere in forma algoritmica la procedura risolutiva di semplici problemi ................................................................................. 2 1.0.1.3 Rappresentare algoritmi mediante diagrammi. ....................... 3 1.0.2 RAPPRESENTAZIONE DEI DATI 1.0.2.1 Effettuare correlazioni fra i sistemi di numerazione decimale e binario, convertire numeri dall’uno all’altro sistema.. ........................ 5 1.0.2.2 Rappresentare i caratteri in forma binaria. Definire le nozioni di bit e di byte... ................................................................................... 6 1.0.2.3 Descrivere le caratteristiche di una immagine digitale.... ........ 6 1.0.3 LINGUAGGI 1.0.3.1 Definire la differenza tra linguaggio naturale e linguaggi di programmazione..... ............................................................................. 6 1.0.3.2 Distinguere il ruolo dei connettivi logici (AND, OR, NOT) nell'informatica...... .............................................................................. 7 1.0.3.3 Distinguere fra linguaggio macchina e linguaggi procedurali....... .................................................................................... 8 1.0.3.4 Scrivere un semplice programma con l’uso di pseudo linguaggi........ ....................................................................................... 8 1.1 HARDWARE 1.1.1 CONCETTI 1.1.1.1 Comprendere il termine “hardware”......... .............................. 9 1.1.1.2 Comprendere cosa è un personal computer. Distinguere tra desktop, laptop (portatile), tablet PC dal punto di vista degli utenti tipici.......... ........................................................................................... 9 1.1.1.3 Identificare i più comuni dispositivi portatili, quali: palmari (PDA), telefoni cellulari, smartphone, lettori multimediali e conoscerne le principali caratteristiche........... .................................. 12 1.1.1.4 Conoscere le parti principali di un personal computer, quali: unità centrale di elaborazione (CPU), tipi di memoria, disco fisso, dispositivi comuni di input/output............ ........................................ 13


1.1.1.5 Identificare le più comuni porte di input/output, quali: USB, seriale, parallela, porta di rete, FireWire............. .............................. 17 1.1.2 PRESTAZIONI DI UN COMPUTER 1.1.2.1 Conoscere alcuni dei fattori che influenzano le prestazioni di un computer, quali: la velocità della CPU, la dimensione della RAM, il processore e la memoria della scheda grafica, il numero di applicazioni in esecuzione.............. .................................................... 18 1.1.2.2 Sapere che la velocità (più propriamente la frequenza) della CPU viene misurata in megahertz (MHz) o gigahertz (GHz)............... 18 1.1.3 DISPOSITIVI DI MEMORIZZAZIONE 1.1.3.1 Conoscere i diversi tipi di memoria centrale presenti nel computer, quali: RAM (random access memory), ROM (read-only memory) ed essere in grado di distinguerle anche rispetto alla loro funzione................ ............................................................................. 19 1.1.3.2 Sapere come viene misurata la memoria di un computer: bit, byte, KB, MB, GB, TB................ .......................................................... 20 1.1.3.3 Conoscere i principali tipi di dispositivi di memorizzazione, quali: CD, DVD, chiavi USB, schede di memoria estraibili, dischi fissi interni, dischi fissi esterni, unità di rete, unità di memorizzazione online................ ................................................................................. 21 1.1.4 PERIFERICHE DI INPUT E OUTPUT 1.1.4.1 Saper identificare alcune delle principali periferiche di input di un computer, quali: mouse, tastiera, trackball, scanner, touchpad, joystick, webcam, macchina fotografica digitale, microfono............. 24 1.1.4.2 Saper identificare alcune delle principali periferiche di output di un computer, quali: schermi/monitor, stampanti, altoparlanti, cuffie................. ................................................................................. 26 1.1.4.3 Sapere che alcune periferiche possono essere sia di input che di output, quali gli schermi tattili (touchscreen)................ ................ 28 1.2 SOFTWARE 1.2.1 CONCETTI 1.2.1.1 Comprendere il termine “software”.............. ........................ 29 1.2.1.2 Comprendere cosa è un sistema operativo ed essere in grado di citare alcuni comuni sistemi operativi.................. ......................... 29 1.2.1.3 Identificare alcuni programmi applicativi più comuni ed il loro uso, quali: elaboratore testi, foglio elettronico, database, presentazione, posta elettronica, browser web, elaborazione immagini, videogiochi....................... ................................................. 30


1.2.1.4 Saper distinguere tra software di sistema e software applicativo.................. ........................................................................ 32 1.2.1.5 Conoscere alcune delle possibilità disponibili per migliorare l’accessibilità del computer, quali: software di riconoscimento vocale, screen reader, zoom, tastiera su schermo................... ...................... 33 1.3 RETI 1.3.1 TIPI DI RETI 1.3.1.1 Comprendere i termini LAN (Local Area Network), WLAN (Wireless Local Area Network) e WAN (Wide Area Network)............ 34 1.3.1.2 Comprendere il termine “client/server”................... ............. 35 1.3.1.3 Comprendere cosa è Internet e sapere quali sono i suoi principali impieghi.............................................................................. 35 1.3.1.4 Comprendere cosa è una intranet, una extranet................... 36 1.3.1 TRASFERIMENTO DI DATI 1.3.2.1 Comprendere i concetti di scaricamento, caricamento da e verso una rete............. ....................................................................... 36 1.3.2.2 Comprendere cosa significa velocità di trasferimento. Comprendere come viene misurata: bit per secondo (bps), kilobit per secondo (Kbps), megabit per secondo (Mbps).................... .............. 37 1.3.2.3 Conoscere quali sono i diversi servizi per la connessione a Internet: su linea telefonica, a banda larga........................ ............... 37 1.3.2.4 Conoscere quali sono le diverse possibilità di connettersi a Internet, quali: linea telefonica, telefono cellulare, cavo, wireless, satellite.............. ................................................................................ 39 1.3.2.5 Comprendere quali sono alcune caratteristiche della banda larga, quali: sempre attiva, tipicamente a tariffa fissa, alta velocità, rischio maggiore di intrusioni............... ............................................. 40 1.4 ICT NELLA VITA DI OGNI GIORNO 1.4.1 IL MONDO ELETTRONICO 1.4.1.1 Comprendere il termine “Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (ICT)”............. ........................................................ 41 1.4.1.2 Conoscere i diversi servizi Internet dedicati ai consumatori, quali: e-commerce, e-banking, egovernement.................... .............. 41 1.4.1.3 Comprendere il termine “e-learning”. Conoscerne alcune caratteristiche, quali: tempo di apprendimento flessibile, luogo di apprendimento flessibile, esperienza di apprendimento multimediale, economicità......................... ....................................... 43


1.4.1.4 Comprendere il termine “telelavoro” ed essere in grado di elencare alcuni dei suoi vantaggi, quali: riduzione del pendolarismo, maggiore possibilità di concentrarsi su un solo compito, orario flessibile, riduzione delle necessità di spazi aziendali. Conoscere anche alcuni svantaggi del telelavoro, quali: mancanza di rapporti umani, minore importanza del lavoro di gruppo.................... ........... 44 1.4.2 COMUNICAZIONE 1.4.2.1 Comprendere il termine”posta elettronica” (email).............. 45 1.4.2.2 Comprendere il termine “messaggistica istantanea” (IM)..................................................................................................... 45 1.4.2.3 Comprendere il termine “VoIP” (Voice over Internet Protocol)............................................................................................. 46 1.4.2.4 Comprendere il termine “feed RSS” (Really Simple Syndication feed)..................... .............................................................................. 46 1.4.2.5 Comprendere il termine “blog”............... .............................. 47 1.4.2.6 Comprendere il termine “podcast”............... ......................... 47 1.4.3 COMUNITÀ VIRTUALI 1.4.3.1 Comprendere il concetto di comunità virtuale di rete. Saperne elencare alcuni esempi quali: siti di reti sociali (social networking), forum Internet, chat room, giochi informatici in rete............... ........ 47 1.4.3.2 Sapere in quale modo gli utenti possono pubblicare e condividere materiale su Internet: blog, podcast, foto, clip video e clip audio...................... ...................................................................... 48 1.4.3.3 Conoscere l’importanza di prendere precauzioni durante l’accesso alle comunità virtuali: rendere privato il proprio profilo, limitare la quantità di informazioni personali fornite, essere consapevoli del fatto che le informazioni fornite sono disponibili a tutti, fare attenzione agli sconosciuti................................................. 49 1.4.4 TUTELA DELLA SALUTE 1.4.4.1 Comprendere il termine “ergonomia”................ ................... 49 1.4.4.2 Sapere che l’illuminazione è un fattore di igiene nell’uso del computer. Comprendere l’importanza di considerare gli effetti della luce artificiale, dell’intensità e della direzione da cui proviene la luce....................... .............................................................................. 50 1.4.4.3 Comprendere che la corretta posizione del computer, della scrivania e della sedia possono contribuire a mantenere una corretta posizione di lavoro................. ............................................................ 50


1.4.4.4 Saper elencare i metodi che contribuiscono al benessere di chi utilizza un computer: stirarsi regolarmente, interrompersi, applicare tecniche di rilassamento della vista................. .................. 52 1.4.5 AMBIENTE 1.4.5.1 Sapere che esiste la possibilità di riciclare i componenti dei computer, le cartucce di stampa e la carta................. ....................... 52 1.4.5.2 Conoscere le opzioni di risparmio energetico di un computer, quali: attivare le impostazioni di spegnimento automatico dello schermo, mettere automaticamente in sospensione il computer, oppure spegnere il computer........................ .................................... 53 1.5 SICUREZZA 1.5.1 IDENTITÀ E AUTENTICAZIONE 1.5.1.1 Comprendere che per motivi di sicurezza è necessario che un utente che deve usare un computer fornisca un nome utente (ID) e una password per identificarsi.............. ............................................. 53 1.5.1.2 Conoscere alcune delle politiche corrette per la scelta delle password, quali: evitare di condividere le password, cambiarle regolarmente, sceglierle di lunghezza adeguata, e fare in modo che contengano una combinazione adeguata di lettere e numeri..................... ........................................................................... 54 1.5.2 SICUREZZA DEI DATI 1.5.2.1 Comprendere l’importanza di avere una copia di sicurezza remota dei dati............... ................................................................... 54 1.5.2.2 Comprendere cosa è un firewall...................... ...................... 55 1.5.2.3 Conoscere quali metodi applicare per prevenire furti di dati, quali: utilizzare un nome utente e una password, bloccare i computer e altri apparati mediante un cavo di sicurezza....................... ........... 55 1.5.3 VIRUS 1.5.3.1 Comprendere il termine “virus”............................................. 56 1.5.3.2 Sapere come i virus possono penetrare in un computer....................... .................................................................... 56 1.5.3.3 Sapere come proteggersi contro i virus e comprendere l’importanza di aggiornare regolarmente il software antivirus........................ ..................................................................... 56


1.6 ASPETTI GIURIDICI 1.6.1 DIRITTI DI RIPRODUZIONE 1.6.1.1 Comprendere il termine “diritto di riproduzione” (copyright)............... ........................................................................... 57 1.6.1.2 Sapere come riconoscere software regolarmente licenziato: controllando il codice del prodotto, il numero di registrazione del prodotto e visualizzando la licenza del software...................... ......... 57 1.6.1.3 Comprendere il termine “EULA” (End-User License Agreement) o “Contratto con l’utente finale”................. .................. 59 1.6.1.4 Comprendere i termini shareware, freeware, software libero........................ .......................................................................... 59 1.6.2 PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI 1.6.2.1 Conoscere le motivazioni principali della legislazione internazionale sulla protezione dei dati personali (privacy), quali: proteggere i diritti dei soggetti dei dati, definire le responsabilità di chi controlla i dati................ .............................................................. 60 1.6.2.2 Conoscere i principali diritti dei soggetti dei dati secondo la legislazione sulla protezione dei dati personali in Italia..................... 61 1.6.2.3 Conoscere le principali responsabilità di chi detiene i dati secondo la legislazione sulla protezione dei dati personali in Italia.................. ................................................................................. 62 SCHEDE DI AUTOVALUTAZIONE ............................................................. 65


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Obbiettivi di apprendimento Si richiede che il candidato comprenda i concetti fondamentali delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) ad un livello generale e conosca le varie parti di un computer. Il candidato dovrà essere in grado di :

Comprendere cosa è l’hardware, conoscere i fattori che influiscono sulle prestazioni di un computer e sapere cosa sono le periferiche.

Comprendere cosa è il software e fornire esempi di applicazioni di uso comune e di sistemi operativi.

Comprendere come vengono utilizzate le reti informatiche e conoscere le diverse modalità di collegamento a Internet.

Comprendere cosa sono le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) e fornire esempi della loro applicazione pratica nella vita quotidiana.

Comprendere le problematiche di igiene e sicurezza associate all’impiego dei computer.

Riconoscere importanti problematiche di informatica associate all’impiego dei computer.

Riconoscere importanti problematiche legali relative al diritto di riproduzione (copyright) e alla protezione dei dati associate all’impiego dei computer.

sicurezza

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Patente Europea del Computer

Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.1 Algoritmi

1.0.1.1

Argomento

Definire il termine “algoritmo”.

Per eseguire operazioni, anche elementari, in modo autonomo, ogni personal computer ha bisogno di essere opportunamente “istruito” dall'utente. Dato un problema, è necessario formalizzarlo, individuare i dati in ingresso e le incognite da trovare, schematizzare tutti i passaggi e indicare in modo preciso la via da seguire per ottenere la soluzione. L'algoritmo, quindi, può essere definito come una sequenza di operazioni e passaggi da compiere per risolvere un determinato problema. Le operazioni dovranno successivamente essere tradotte in un linguaggio comprensibile dal computer per poter essere eseguite. Le istruzioni di un algoritmo dovranno essere:    

interpretabili univocamente; elementari: le operazioni complesse dovranno essere suddivise in operazioni più semplici affinché possano essere più facilmente comprensibili ed eseguibili; realizzabili: dovranno essere eseguibili nella pratica e non solo teoricamente; in numero finito: la sequenza dovrà in ogni caso concludersi per poter arrivare alla soluzione del problema. Sezione

Tema

1.0 Fondamenti

1.0.1 Algoritmi

Argomento

Rif. 1.0.1.2

Descrivere in forma algoritmica la procedura risolutiva di semplici problemi.

Un algoritmo può essere rappresentato con i diagrammi di flusso, cioè mediante uno schema grafico in cui ogni simbolo rappresenta una tipologia di operazione:

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

OVALI

RETTANGOLI

PARALLELOGRAMMI

ROMBI

Inizio e fine dell’algoritmo

Istruzione elementare

Inserimento ed emissione dati

Scelte condizionate

Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.1 Algoritmi

1.0.1.3

Argomento

Rappresentare algoritmi mediante diagrammi.

Problema: Per comprare 1Kg di pane, 2 Kg di pasta e 5Kg di mele si hanno a disposizione 10,00 €. Si vuole verificare se il budget disponibile è sufficiente a completare la spesa. L’algoritmo dovrà ricevere, come dati in ingresso, i costi dei singoli prodotti che saranno indicati con le lettere X, Y e Z. La rappresentazione di un algoritmo per la risoluzione di un semplice problema può essere la seguente:

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.2 Rappresentazione dei dati

1.0.2.1

Argomento

Effettuare correlazioni fra i sistemi di numerazione decimale e binario, convertire numeri dall’uno all’altro sistema.

Per la rappresentazione dei dati, i personal computer utilizzano il sistema di numerazione binario. A differenza del sistema di numerazione decimale, in cui è possibile combinare le dieci cifre da 0 a 9 per formare qualsiasi numero, nel sistema di numerazione binario vengono utilizzate solo le cifre 0 e 1. L’utilizzo di questo sistema deriva dal fatto che il computer è realizzato mediante circuiti elettrici basati sul passaggio della corrente in un determinato momento. Il passaggio della corrente viene indicato con la cifra 1. Il mancato passaggio con la cifra 0. Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.2 Rappresentazione dei dati

1.0.2.2

Argomento

Rappresentare i caratteri in forma binaria. Definire le nozioni di bit e di byte.

Il termine bit (binary digit, cioè cifra binaria) rappresenta l’unità di misura del sistema binario. Una qualsiasi istruzione, anche complessa, di un computer può essere immaginata come una sequenza di milioni e milioni di cifre binarie. Con due cifre binarie si possono ottenere 4 combinazioni: 00, 01, 10 e 11. Con tre cifre binarie si ottengono 8 combinazioni: 000, 001, 010, 011, 100, 101, 110 e 111. Procedendo in questo modo si può facilmente dedurre che con n cifre binarie si possono ottenere 2n combinazioni differenti.

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In particolare, combinando 8 bit si ottengono 256 combinazioni, che sono sufficienti a rappresentare tutti i caratteri possibili, testi e codici. 8 bit equivalgono ad un byte. Il sistema di codifica viene chiamato ASCII (American Standard Code for Information Interchange). Di seguito alcuni esempi di caratteri espressi col sistema binario: 1 = 49 = 00110001; 2 = 50 = 00110010; A = 65 = 01000001; B = 66 = 01000010; Z = 90 = 01011001; a = 97 = 01100001; £ = 156 = 10011100. Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.2 Rappresentazione dei dati

1.0.2.3

Argomento

Descrivere le caratteristiche di una immagine digitale.

Le immagini, per poter essere elaborate dal computer, come tutti i dati, sono definite da sequenze di bit. Un’immagine viene suddivisa in piccolissime parti dette pixel (picture element) che definiscono in quanti punti è rappresentata l'immagine stessa. La qualità di definizione dell’immagine è direttamente proporzionale al numero di bit presenti in un pixel. Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.3 Linguaggi

1.0.3.1

Argomento

Definire la differenza tra linguaggio naturale e linguaggi di programmazione.

Il linguaggio naturale è un sistema di comunicazione verbale ed è il più comune mezzo d’interazione tra le persone. Esso è costituito da frasi, composte da parole, a loro volta formate da lettere. Si può dire che esiste una comunicazione ogni qual volta avvenga un passaggio di informazioni da un'emittente ad un destinatario. 6


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Alla base della comunicazione tra computer, invece, c’è il sistema binario (Rif.1.0.2.2). Tutti i programmi eseguiti dagli elaboratori sono scritti con un linguaggio basato su 0 e 1, detto linguaggio macchina. Per rendere possibile il passaggio dal linguaggio naturale al linguaggio macchina, vengono utilizzati i linguaggi di programmazione comprensibili sia all’uomo che al computer tramite un traduttore. Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.3 Linguaggi

1.0.3.2

Distinguere il ruolo dei connettivi logici (AND, OR, NOT) nell'informatica.

Argomento

Gli operatori logici consentono di collegare due frasi semplici, per crearne una terza più complessa. I principali connettivi sono AND, OR e NOT. L’operatore AND (congiunzione logica) restituisce un valore VERO se entrambe le frasi connesse sono VERE e FALSO negli altri casi. L’operatore OR (disgiunzione logica) restituisce un valore FALSO se entrambe le frasi sono FALSE e fornisce VERO negli altri casi. L’operatore NOT restituisce valore VERO se la prima frase è FALSA e un valore FALSO se la prima frase è VERA. Di seguito la tabella di verità delle funzioni logiche più comuni: X F F V V

Y F V F V

X^Y F F F V

XVY F V V V

X= Frase 1; Y= Frase 2; V= Vero; F= Falso; ^= AND; V= OR

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Patente Europea del Computer

Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.3 Linguaggi

1.0.3.3

Argomento

Distinguere fra linguaggio macchina e linguaggi procedurali.

I linguaggi di programmazione (procedurali) consentono al computer di comprendere le istruzioni scritte da un utente e trasformarle in linguaggio macchina attraverso dei particolare programmi (compilatori) che traducono le istruzioni in codice binario. Alcuni dei linguaggi attualmente diffusi sono: C, C++, Java, HTML e PHP. Sezione

Tema

Rif.

1.0 Fondamenti

1.0.3 Linguaggi

1.0.3.4

Argomento

Scrivere un semplice programma con l’uso di pseudo linguaggi.

In alternativa alla rappresentazione di algoritmo, mediante i diagrammi di flusso, è possibile risolvere un problema in forma testuale. Ancor prima di utilizzare un vero e proprio linguaggio di programmazione le istruzioni posso essere scritte utilizzando uno pseudolinguaggio costituito da uno pseudocodice non interpretabile dai compilatori, ma che stabilisce la struttura di un programma. La traduzione in pseudocodice dell’algoritmo del Rif. 1.0.1.3: 1. INIZIO 2. READ X (Inserimento costo pane al Kg) 3. READ Y (Inserimento costo pasta al Kg) 4. READ Z (Inserimento costo mele al Kg) 5. X*1=costopane (Totale costo pane)

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

6. Y*2=costopasta (Totale costo pasta) 7. Z*5=costomele (Totale costo mele) 8. 10-costopane-costopasta-costomele=resto (Differenza tra il budget disponibile e i tre prodotti) 9. IF resto>0 THEN si=Spesa SI ELSE no=Spesa NO (Verifica condizione di disponibilità) 10. FINE Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.1 Concetti

1.1.1.1

Argomento

Comprendere il termine “hardware”.

Con il termine hardware (traduzione letterale: ferramenta) si intendono le componenti "fisici" di un computer, tutti i circuiti che sono dentro le varie "scatole" che costituiscono un computer e tutte le parti elettroniche che ad esso si collegano. Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.1 Concetti

1.1.1.2

Argomento

Comprendere cosa è un personal computer. Distinguere tra desktop, laptop (portatile), tablet PC dal punto di vista degli utenti tipici.

Un personal computer, solitamente abbreviato in PC, è un qualsiasi computer di uso generico le cui dimensioni, prestazioni e prezzo di acquisto lo rendono adatto alle esigenze del singolo individuo. I personal computer vengono utilizzati per lavoro d'ufficio o in ambito domestico. Tra i diversi tipi di computer è possibile distinguere: 

Desktop Computer - è un PC da scrivania (per

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Patente Europea del Computer

le sue dimensioni) non utilizzato per svolgere compiti specifici, può essere utilizzato da un solo utente per volta ed è destinato ad un utilizzo non in mobilità. 

Laptop Computer (Portatile) - E’ chiamato anche notebook. Possiede le stesse caratteristiche dei desktop computer con il vantaggio di essere facilmente trasportabili e di essere utilizzabile anche in assenza di collegamento alla rete elettrica in quanto dotato di una batteria (in genere al litio) che fornisce un’autonomia sufficiente (spesso di diverse ore). 

Tablet - (traduzione letterale: tavoletta) è un computer portatile che grazie alla presenza di uno o più digitalizzatori permette all'utente di interfacciarsi con il sistema direttamente sullo schermo mediante una penna o anche con le dita. Il tablet PC è di fatto un normale Personal Computer portatile con capacità di input diverse. Altri tipi di computer sono: 

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Mainframe - Con processori potenti e grande quantità di memoria RAM. Sono particolarmente utilizzati in multiutenza, ossia da più persone contemporaneamente, ciascuna delle quali utilizza un terminale collegato al mainframe. Sono molto costosi e sono utilizzati da grosse società commerciali, banche, ministeri, aeroporti.


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Minicomputer - Elaboratori di dimensioni minori, ma in grado di gestire grandi quantità di dati in multiutenza. Sono usati da società di medie dimensioni.

Network Computer - simili ai PC, ma privi di risorse proprie, sfruttano quelle della rete ovvero utilizzano gli applicativi installati su altre macchine server.

Terminale intelligente - E’ un PC connesso a un grande computer, spesso un mainframe, che possiede una limitata potenza di calcolo locale e può eseguire certe operazioni indipendentemente dal computer remoto (server), ma, di solito, non ha alcuna capacità di memorizzazione su disco in locale.

Terminale stupido - E’ un PC solo con tastiera e monitor che non ha potenza di calcolo in locale, usato per inserire le informazioni di input in un grande computer remoto, spesso un minicomputer o un mainframe. Il computer remoto (server) fornisce tutta la potenza di elaborazione al sistema.

PC multimediale - Non si limita alla gestione di dati e testi, ma è dotato di dispositivi che lo mettono in grado di gestire anche suoni e filmati (dotato perciò di: una scheda audio e lettore di CD Rom o DVD). Può essere dotato anche di telecamera (webcam), uscita tv, joystick e altri dispositivi di gioco.

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Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.1 Concetti

1.1.1.3

Argomento

Identificare i più comuni dispositivi portatili, quali: palmari (PDA), telefoni cellulari, smartphone, lettori multimediali e conoscerne le principali caratteristiche.

Tra i dispositivi portatili (veri e propri PC) è possibile distinguere:

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Computer Palmare - Indicato in lingua inglese con l'acronimo PDA (Personal Digital Assistant), è un computer di dimensioni contenute, tali da essere portato sul palmo di una mano (da cui il nome), dotato di uno schermo tattile. Originariamente concepito come agenda elettronica, dotato di un orologio, di una calcolatrice, di un calendario, di una rubrica dei contatti, di una lista di impegni/attività e della possibilità di memorizzare note e appunti. Nel corso degli anni si è arricchito con funzioni sempre più potenti ed avanzate.

Telefono Cellulare - Comunemente chiamato cellulare o telefonino, è un apparecchio radio mobile terminale ricetrasmittente per la comunicazione in radiotelefonia sull'interfaccia radio di accesso di una rete cellulare. Si collega alla rete telefonica fissa e alla rete dati tramite centrali di smistamento presenti nel core cablato della rete cellulare a sua volta collegate a stazioni radio base (BTS, Base Transceiver Station), molto spesso dotate di tre o più celle radio, ciascuna capace di diverse connessioni con gli apparecchi mobili nella rispettiva area di copertura. Il telefono cellulare consente, dunque, di avere disponibile un collegamento telefonico quando si trova nel raggio di copertura di una "cella radio" di una stazione radio base cui agganciarsi, e quando non schermato da ambienti o manufatti limitanti la diffusione/propagazione delle frequenze radio elettromagnetiche. La disponibilità di servizio, ovvero la presenza di copertura cellulare, nonché


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

la potenza del segnale, è indicata dai ben noti livelli di campo. Il limite di distanza nella copertura dipende dalle specifiche tecniche correlate alla tecnologia GSM, variabile da poche centinaia di metri fino a 35 km, e dalla tipologia del terreno su cui si svolge la comunicazione. 

Smartphone - Deriva dall'evoluzione di un PDA a cui si aggiungono funzioni (non sempre tutte) di telefono o viceversa, di un telefono mobile a cui si aggiungono funzioni di PDA. Tra le caratteristiche peculiari di uno smartphone c’è la possibilità di installare nuove applicazioni per l’aggiunta di altre funzionalità.

Lettori Multimediali - Sono particolari dispositivi dotati di componenti hardware e software per la riproduzione di files audio o video (definiti file multimediali). I dispositivi portatili descritti nei punti precedenti sono dei lettori multimediali. Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.1 Concetti

1.1.1.4

Argomento

Conoscere le parti principali di un personal computer, quali: unità centrale di elaborazione (CPU), tipi di memoria, disco fisso, dispositivi comuni di input/output.

Un Personal Computer generalmente è costituito da:  Un Case o Cabinet (scatola) che può essere orizzontale (Desktop) oppure verticale (Tower), sulla cui parte frontale si possono individuare il pulsante di accensione, alcune spie (Led), un lettore (drive) per i Floppy Disk, un lettore/masterizzatore per i CDRom e/o per i DVD, ed eventuali altri dispositivi, (quali lettore di schede di memoria etc.). Sulla parte posteriore sono collocate le “Porte”, connettori ai quali è possibile collegare altri dispositivi esterni: 13


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o o o o o o o o o o o

cavo di alimentazione tastiera mouse monitor o schermo altoparlanti, microfono e cuffie stampanti scanner cavo che connette il computer alla linea telefonica (attraverso un modem) cavo per la connessione alla rete telecamera (Webcam) altri dispositivi quali una connessione all'antenna TV o ad un videoregistratore, una connessione a unitĂ  di memoria esterne, un joystick.

Il case contiene circuiti, cavi, schede elettroniche ed altri dispositivi tutti inseriti su una scheda elettronica piÚ grande, che prende il nome di Scheda Madre (motherboard) o Piastra Madre, e collegati ad essa mediante cavi. Ogni scheda madre può avere caratteristiche diverse.

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

La scheda madre ospita la CPU (Central Processing Unit) o UCE (Unità Centrale di Elaborazione) o Microprocessore. Le CPU possono essere distinte per tipo e produttore (i principali produttori sono attualmente due: Intel, che produce le CPU Pentium e Celeron, e AMD, che produce le CPU K6, Athlon e Duron). E’ collocata su un particolare connettore che può avere diverse forme, e diversi nomi (Slot 1, Slot A, Socket A, Socket 370). La CPU svolge compiti di controllo e di elaborazione. Essa è costituita da due componenti:  ALU (Arithmetic and Logical Unit): �� l’unità di calcolo. Essa esegue gli algoritmi e le operazioni aritmetiche.  CU (Control Unit): è l’unità di controllo e verifica le operazioni di trasferimento dei dati. La CPU può essere considerata il vero e proprio cervello del PC. Sulla scheda madre, inoltre, sono presenti dei canali di comunicazione (BUS) che permettono lo scambio con i vari tipi di memoria:  ROM (Read Only Memory): è la memoria di sola lettura.  RAM (Random Access Memory): detta anche memoria volatile perché viene “svuotata” quando si spegne il computer.  Memorie di Massa (Disco rigido o dischi floppy e lettori CD Rom). Sulla scheda madre sono presenti anche degli speciali connettori, chiamati Slot, di tipo e lunghezza diversi (quelli corti bianchi sono PCI, quelli più lunghi neri sono ISA), sui quali possono essere inserite le varie schede: 

La scheda Video, connessa al monitor tramite la sua porta esterna, è, nelle macchine più recenti, connessa allo slot AGP (corto, e di colore marrone). Tale slot consente un flusso molto rapido dei dati dal processore

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alla scheda video, il cui compito è quello di elaborare le immagini che compaiono sul monitor. 

La scheda audio è, internamente, collegata al lettore CD/DVD ed esternamente ad altoparlanti e microfoni. Essa gestisce la riproduzione dei suoni. 

La scheda di rete consente al PC di connettersi ad una rete di computer, per condividerne informazioni e risorse, attraverso appositi cavi esterni. Altri dispositivi collegati alla scheda madre: 

Alimentatore, che fornisce corrente a tutte le schede e a tutti gli elementi interni del Personal Computer.

Disco Rigido (Hard disk) o Disco Fisso, che viene utilizzato per conservare le informazioni in maniera permanente. Esso è connesso alla piastra madre mediante un particolare cavo piatto costituito da numerosi fili elettrici paralleli (cavo IDE). 16


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Lettore/masterizzatore CD o DVD connesso mediante un secondo cavo IDE. Il masterizzatore è un dispositivo ottico che consente la scrittura di dati sui supporti di memoria quali CD o DVD. Viene spesso contrassegnato con le lettere RW (Rewritable). Lettore per Floppy Disk è connesso con un terzo cavo simile ad un IDE, ma più sottile. I floppy disk sono delle memorie (ormai quasi completamente sostituite da altri dispositivi) di dimensioni e capacità ridotte (1,44 MB). Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.1 Concetti

1.1.1.5

Argomento

Identificare le più comuni porte di input/output, quali: USB, seriale, parallela, porta di rete, FireWire.

Sul retro del case sono presenti alcuni connettori chiamati porte, che consentono di connettere vari tipi di periferiche esterne:  Porte Ps2 (mouse e tastiera)  Porte seriale (modem)  Porta parallela (stampante)  Porta di rete (cavo di rete)  USB (numerosi tipi di periferiche)  SCSI o Firewire (periferiche di acquisizione video).

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Patente Europea del Computer

Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.2 Prestazioni di un computer

1.1.2.1

Argomento

Conoscere alcuni dei fattori che influenzano le prestazioni di un computer, quali: la velocità della CPU, la dimensione della RAM, il processore e la memoria della scheda grafica, il numero di applicazioni in esecuzione.

Le prestazioni di un PC sono influenzate da:  Velocità del processore o CPU, misurata in MHz (Megahertz, o operazioni elementari al secondo) fino a 1500 MHz.  Quantità di Cache, misurata in Kb (Kilobyte) da 64 a 512 Kb.  Quantità di RAM, misurata in Mb (Megabyte) da 64 a 256 Mb. La memoria RAM contiene i file dei programmi (applicazioni) in esecuzione. Pertanto un gran numero di programmi in esecuzione può provocare un rallentamento del computer.  Velocità del BUS (comunicazione tra processore e memoria) da 66 a 800 MHz.  Velocità dell'hard disk (da 5000 a 10000 giri al secondo) e sua capacità, fino a 30/50 Gb (Gigabyte). Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.2 Prestazioni di un computer

1.1.2.2

Argomento

Sapere che la velocità (più propriamente la frequenza) della CPU viene misurata in megahertz (MHz) o gigahertz (GHz).

La velocità di elaborazione della CPU viene misurata in MHz (megahertz) o GHz (gigahertz). Un hertz corrisponde a un’ operazione elementare al secondo, dunque se una CPU ha una

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

velocità di 1 MHz compie un milione di operazioni elementari al secondo. Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.3 Dispositivi di memorizzazione

1.1.3.1

Argomento

Conoscere i diversi tipi di memoria centrale presenti nel computer, quali: RAM (randomaccess memory), ROM (read-only memory) ed essere in grado di distinguerle anche rispetto alla loro funzione.

La memoria è la parte del sistema adibita alla memorizzazione delle informazioni. La memoria si divide in memoria centrale e memoria di massa. La memoria centrale (RAM e ROM) è costituita da circuiti integrati suddivisi in gruppi che vengono denominati banchi di memoria, ed è situata sulla scheda madre. Si tratta di una memoria molto veloce definita anche memoria di lavoro. La memoria centrale è suddivisa in celle, ognuna delle quali ha la capacità di memorizzare 1 byte. Ogni cella della memoria centrale è individuata univocamente da un valore numerico, detto indirizzo di memoria.  La ROM (Read Only Memory) è composta da un chip alloggiato direttamente sulla scheda madre ed è una memoria non volatile (i dati in essa memorizzati permangono anche se il sistema viene spento), che contiene le informazioni necessarie per il funzionamento del PC ed è accessibile soltanto in lettura, ovvero i dati in essa contenuti non possono essere modificati.  La RAM (Random Access Memory) è la memoria utilizzata dal sistema per eseguire i programmi. Si tratta di una memoria volatile, ovvero allo spegnimento della macchina tutti i dati in essa contenuti vengono persi. La RAM è in genere organizzata in maniera gerarchica,

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indipendentemente dalla velocità di risposta dei dispositivi che la compongono. La memoria più veloce è la cache ed è utilizzata per memorizzare temporaneamente delle informazioni a cui si accede di frequente.

Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.3 Dispositivi di memorizzazione

1.1.3.2

Sapere come viene misurata la memoria di un computer: bit, byte, KB, MB, GB, TB.

Argomento

Sia le memorie di massa che la memoria centrale vengono misurate in byte. Un byte è l'insieme di 8 bit (Binary digIT, ossia cifre binarie). I multipli del byte sono:  Kilobyte (Kb): 1024 byte.  Megabyte (Mb): 1.048.576 byte – 1024 KB.  Gigabyte (Gb): 1.073.741.824 byte – 1024 MB.  Terabyte (Tb): 1.099.511.627.776 byte – 1024 GB. Simbolo

in Bit

in Byte

in potenze di 2

1b (bit)

1

1/8

2 = 2 stati (acceso - spento)

1B (byte)

8

1

2 = 256 caratteri

1 KB (Kilobyte)

8.192

1.024

2 byte

1 MB (Megabyte)

8.388.608

1.048.576

2 byte

1 GB (Gigabyte)

8.589.934.592

1.073.741.824

2 byte

1 TB (Terabyte)

8.796.093.302.400

1.099.511.628.000

2 byte

20

1

8

10

20

30

40


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.3 Dispositivi di memorizzazione

1.1.3.3

Argomento

Conoscere i principali tipi di dispositivi di memorizzazione, quali: CD, DVD, chiavi USB, schede di memoria estraibili, dischi fissi interni, dischi fissi esterni, unità di rete, unità di memorizzazione online.

I dispositivi capaci di memorizzare permanentemente informazioni e dati vengono definiti memorie di massa. Distinguiamo due tipi di memorie di massa, a seconda della tecnologia utilizzata per la memorizzazione (magnetica o ottica). I dati verranno comunque memorizzati in formato digitale, ossia come sequenze di cifre (digit) 0 e 1, raggruppate in blocchi di 8, 16, 32 o 64 cifre (byte). Nelle memorie di massa magnetiche, i dati vengono memorizzati su un supporto magnetico (come i nastri delle cassette audio o delle videocassette) generalmente di forma circolare, di materiale flessibile (floppy) o rigido (hard disk). Il disco magnetico gira rapidamente e i dati in esso contenuti vengono letti/scritti tramite testine. Prima dell’utilizzo, un dispositivo magnetico deve essere "formattato", ossia deve essere suddiviso in tracce (track) circolari concentriche a loro volta divise in settori (cluster) mediante raggi che partono dal centro; in una zona del disco è poi memorizzata una mappa dei vari settori, contenente l'indice dei dati memorizzati in ciascun settore. Tale mappa è chiamata FAT (File Allocation Table) nei sistemi operativi fino al Windows Me oppure NTFS nei sistemi operativi più recenti come Windows XP, e se viene danneggiata tutti i dati memorizzati si perdono. E’ buona norma possedere sempre più copie dei dati, su supporti diversi, conservati in luoghi diversi (backup). Tra le memorie di massa magnetiche ci sono:

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Floppy disk: è un dischetto flessibile di piccole dimensioni, racchiuso in una custodia di plastica rigida, con una capacità di memorizzazione che è di 1,44 Mb. E' una memoria molta economica, ma poco capiente, e può perdere i dati con relativa facilità. Consente di trasferire facilmente file di piccole dimensioni da un computer a un altro. La lettura è relativamente lenta. Disco Zip o superdisk: è un disco un po' più grande di un floppy, che richiede un apposito dispositivo di lettura e scrittura, con una capienza di 100 Mb, 250 Mb, fino a 1 o 2 Gb. Consente di archiviare e trasferire files di cospicue dimensioni, purché entrambi i computer siano dotati dell'apposito lettore, che può anche essere collegato esternamente. La lettura è lenta. Disco rigido o hard disk: è oggi presente in tutti i computer, è il dispositivo più capiente per la memorizzazione di dati. E' collocato all'interno della macchina (perciò è detto fisso) ed ha una capienza che oggi può essere di alcune decine di Tb (miliardi di caratteri). Il costo è di alcune centinaia di euro. In un computer possono essere presenti più dischi fissi, aumentando così la capacità di memorizzazione. La lettura è particolarmente veloce, e dipende dalla velocità di rotazione e dal tipo di connessione (IDE, EIDE o SCSI). Gli hard disk possono essere collegati al PC anche esternamente tramite le porte USB. Chiavi USB: è una periferica di archiviazione di massa portatile. Di varie dimensioni, consente un facile trasporto dei dati anche per la velocità di trasferimento degli stessi. Essa ha una capacità inferiore all’hard disk, ma, spesso superiore a CD e DVD. Unità di rete: è una periferica di archiviazione di massa che consente agli utenti di una rete di leggere e scrivere dei dati (files). Viene utilizzata per condividere risorse e consente l'accesso a più utenti contemporaneamente.


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Le memorie di massa ottiche sono costituite da dischi (Compact Disk) di materiale plastico trasparente (policarbonato). Su una delle due facce o è incollato un disco metallico riflettente o è applicata una speciale vernice riflettente. In esse i dati vengono memorizzati "bruciando" (burning) con un laser, in alcuni punti, il policarbonato che viene reso opaco. La lettura dei supporti ottici è veloce, ma rimane inferiore rispetto a quella degli hard disk. I dispositivi ottici (lettori) sono:  Lettori CD Rom: sono in grado di leggere i dati presenti sui supporti chiamati CD Rom (Compact Disk - Memorie di sola lettura - Read Only Memory), leggono anche i normali CD musicali, ma non possono eseguire la scrittura dei dati. La capienza di un CDRom è tipicamente 700 Mb o 800 Mb.  Lettori DVD: leggono non solo i CD, ma anche altri supporti più capienti chiamati DVD (Digital Versatile Disk) che possono contenere diversi Gb di dati (oltre 4 Gb).  Masterizzatori: simili a un lettore di CDRom, sono in grado di scrivere su CD speciali, chiamati "scrivibili" o CDR, sui quali i dati possono essere memorizzati una sola volta (sono detti anche WORM - Write Once Read Many, scrivi una volta, leggi molte volte) o su dischi "riscrivibili" o CDRW che possono essere scritti e riscritti più volte. I masterizzatori possono scrivere anche sui DVD. Un ulteriore metodo per l'archiviazione dei dati è l'utilizzo delle unità online, vere e proprie memorie di massa che conservano dati su uno spazio virtuale concesso da un provider di servizi internet agli utenti connessi in rete. Il vantaggio dell'utilizzo di un'unità online è la possibilità di consultare i dati direttamente da internet senza il bisogno di periferiche da collegare al computer.

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Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.4 Periferiche di input e output

1.1.4.1

Argomento

Saper identificare alcune delle principali periferiche di input di un computer, quali: mouse, tastiera, trackball, scanner, touchpad, joystick, webcam, macchina fotografica digitale, microfono.

Tutti i dispositivi collegati ad un PC vengono definiti periferiche. Le periferiche vengono distinte in periferiche di input e di output. Per input, letteralmente, "mettere dentro" si intendono tutti i dispositivi (periferiche collegate all’unità centrale attraverso le porte) che consentono all’utente di inviare informazioni o comandi ad un PC. I principali dispositivi di input sono: 

Tastiera: consente di digitare comandi o di scrivere testi.

Mouse o trackball (un mouse "alla rovescia", ossia un basamento con una sfera che viene mossa con la mano) o touchpad (una piastrina sensibile al tatto, usata generalmente nei portatili): sono detti dispositivi "di puntamento" utilizzati nella GUI (Graphical User Interface) mediante i quali un cursore (indicato da una freccia) viene spostato sullo schermo su piccole immagini chiamate icone. La pressione di un pulsante consente poi di eseguire comandi.

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Joystick: è un altro dispositivo di puntamento, usato generalmente nei videogiochi, che consente di spostarsi in un ambiente virtuale; è dotato di alcuni pulsanti ai quali corrispondono azioni diverse, dipendenti dal tipo di gioco (talvolta il joystick, e più raramente il mouse, possono essere anche periferiche di output, quando incorporano dispositivi di vibrazione che entrano in funzione quando ad esempio si viene colpiti dal nemico virtuale).  Penna ottica: usata per leggere i codici a barre (barcode) viene utilizzata prevalentemente negli esercizi commerciali. Nei supermercati è spesso sostituita da un lettore laser su cui vengono passate le merci.  Tavoletta grafica: usata prevalentemente dai disegnatori professionali. E’ costituita da una tavoletta sulla quale si agisce con una speciale penna, che rende la realizzazione di un disegno molto più precisa rispetto ad un mouse.  Scanner: è un dispositivo che permette di digitalizzare un’ immagine. Simile ad una fotocopiatrice, esso compie una scansione dell'immagine trasformandola in un file 25


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all'interno del computer. L'immagine così ottenuta può essere modificata con un software di fotoritocco oppure, se contiene del testo, può essere trasformata in testo puro mediante programmi di riconoscimento dei caratteri (OCR Optical Character Recognition)  Webcam:direttamente collegata al PC consente di catturare immagini (fotografie) o video e trasformarli in file. Spesso viene utilizzata per effettuare videoconferenze. 

Macchina fotografica digitale: dispositivo che cattura immagini in movimento o fisse. Attraverso un collegamento col PC le immagini possono essere archiviate ed utilizzate come dei files. Microfono: dispositivo collegato alla scheda audio che consente l’immissione e la registrazione (attraverso appositi programmi) di voci e suoni all’interno di un PC. La periferica è spesso integrata sui computer portatili e viene utilizzata per effettuare videoconferenze. Scheda TV: collegata all'antenna televisiva, consente di vedere la TV sul monitor del computer, anche in una finestra, o di importare filmati dalla TV o dalla telecamera o da un VCR. Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.4 Periferiche di input e output

1.1.4.2

Argomento

Saper identificare alcune delle principali periferiche di output di un computer, quali: schermi/monitor, stampanti, altoparlanti, cuffie.

Per "dispositivi di output" si intendo tutte quelle "periferiche" (ossia componenti collegati all'unità centrale) che consentono al 26


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

computer di restituire informazioni all’utente. Output, letteralmente, "mettere fuori". I principali dispositivi di output sono:  Monitor o schermo: consente al computer di mostrare visivamente il risultato di una elaborazione (talvolta il monitor può essere anche una periferica di input, quando è "sensibile al tocco", ossia quando è possibile inviare informazioni al computer toccando una regione dello schermo.  Stampante: consente di stampare testi o immagini a partire da un file. Può essere ad aghi, a getto di inchiostro o laser.  Plotter: è un dispositivo di stampa, usato soprattutto per il disegno tecnico, costituito da penne di diversi colori che vengono pilotate dal computer per comporre disegni su un foglio di carta di grandi dimensioni.  Altoparlanti o casse: sono collegati alla scheda audio, e consentono al computer di riprodurre suoni, musica o parlato.

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Cuffie o auricolari : svolgono la stessa funzione degli altoparlanti, ma permettono ad un solo utente di ascoltare i suoni riprodotti.  Uscite tv: inviano immagini o filmati ad un apparecchio televisivo, o a un VCR. Utilizzate anche per il montaggio video, per titoli o dissolvenze, con l'aiuto di appositi software applicativi. Sezione

Tema

Rif.

1.1 Hardware

1.1.4 Periferiche di input e output

1.1.4.3

Argomento

Sapere che alcune periferiche possono essere sia di input che di output, quali gli schermi tattili (touchscreen).

Uno schermo tattile, o touchscreen, è un particolare dispositivo frutto dell'unione di uno schermo ed un digitalizzatore, che permette all'utente di interagire con una interfaccia grafica mediante le dita o particolari oggetti. Uno schermo tattile è allo stesso tempo un dispositivo di input e di output (periferica di input/output). Il vantaggio del touchscreen consiste nel non avere l'intralcio o lo spazio necessario da dedicare a tastiera e mouse avendo quindi allo stesso tempo uno schermo più ampio e un'interattività diretta tra utente e dispositivo. Tra gli svantaggi, invece, una velocità di scrittura/digitazione in generale meno veloce e a volte con più alto tasso di errori. I touchscreen vengo utilizzati nei più comuni PC portatili (PDA o Tablet).

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.2 Software

1.2.1 Concetti

1.2.1.1

Argomento

Comprendere il termine “software”.

Con il termine “software” si intende indicare tutte quelle istruzioni che permettono ai Personal Computer di funzionare e agli utenti di poter interpretare le informazioni restituite dalla macchina. I software vengono spesso indicati con il nome “programmi”. Sezione

Tema

Rif.

1.2 Software

1.2.1 Concetti

1.2.1.2

Argomento

Comprendere cosa è un sistema operativo ed essere in grado di citare alcuni comuni sistemi operativi.

I software sono classificati in due grandi categorie: software di base o software di sistema (sistema operativo) e software applicativi. I Personal Computer, ed in particolare i Microprocessori, (come descritto nei paragrafi precedenti) sono un insieme di circuiti, nei vari punti dei quali passano impulsi elettrici. Nei primi PC, per "interagire" con la macchina era necessario conoscere il suo linguaggio (linguaggio macchina), ma, nelle successive evoluzioni, è stato introdotto l’utilizzo di un software che facesse da tramite tra l'uomo e la macchina, utilizzando un linguaggio quasi umano che poi veniva tradotto in linguaggio macchina e viceversa. Tale software, definito "sistema operativo", prevedeva che le singole istruzioni venissero digitate con una precisa sintassi (interfaccia a caratteri). Successivamente, per rendere più semplice l’utilizzo del sistema operativo, è stato realizzato un nuovo interprete, di livello più alto (ossia più vicino all'operatore), chiamato GUI (Graphical User Interface). Una GUI consente di interagire con la macchina attraverso un "puntatore" (il mouse) la cui freccia (cursore) si muove sullo schermo, sul quale sono presenti piccole immagini (icone) che rappresentano applicazioni, cartelle o file. Premendo 29


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sulle icone attraverso un doppio click di un pulsante del mouse (il sinistro) viene lanciata l'applicazione, o comunque viene impartito un comando. Si tratta di un linguaggio "per analfabeti" che semplifica le cose e diminuisce il rischio di errori. Il principale vantaggio di una GUI è appunto la possibilità di impartire comandi senza la conoscenza di alcun linguaggio e quindi senza il rischio di commettere errori. Si può parlare anche di "ambiente grafico" poiché il computer nasce soprattutto per lavori di ufficio, tale ambiente viene assimilato a una scrivania (desktop). All'accensione del computer il sistema operativo viene "caricato" dal disco rigido nella RAM, e va a costituire l'ambiente nel quale poi potranno essere installate le varie applicazioni. Tra i sistemi operativi più utilizzati:  MSDOS (MicroSoft Disk Operating System) con interfaccia a caratteri  Linux con varie GUI e versioni  Unix  Windows nelle sue varie versioni (95, 98, Me, 2000, Xp, Vista, 7)  Mac OS per i sistemi Apple McIntosh Sezione

Tema

Rif.

1.2 Software

1.2.1 Concetti

1.2.1.3

Argomento

Identificare alcuni programmi applicativi più comuni ed il loro uso, quali: elaboratore testi, foglio elettronico, database, presentazione, posta elettronica, browser web, elaborazione immagini, videogiochi.

Per l’utilizzo di un PC , oltre al sistema operativo, ci sono i software applicativi (programmi) che consentono agli utenti di svolgere funzioni specifiche. Oltre a tutte le applicazioni che vi vengono installate con il sistema operativo (le utility per la gestione del sistema, per la formattazione dei dischi, per la copia dei file, il blocco note, wordpad, paint, etc.), il mercato offre migliaia di

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

applicazioni, piccole o grandi, che fanno del computer lo strumento più adattabile alle varie esigenze di lavoro, di svago, di comunicazione e di creatività che sia mai stato prodotto. Ogni applicazione per essere utilizzata deve essere installata mediate un apposito “Setup” che permette alla stessa di interfacciarsi col sistema operativo. I software applicativi più utilizzati sono:  Elaboratore testi: applicazione che consente all’utente di comporre dei documenti di testo impostando particolari caratteristiche fino alla stampa degli stessi.  Foglio elettronico: chiamato anche foglio di calcolo, (spreadsheet) che permette di effettuare calcoli, elaborare dati e tracciare efficaci rappresentazioni grafiche. Un foglio di calcolo è formato da una tabella con delle celle in cui si possono inserire dati, numeri o formule. Le celle, per essere riconoscibili, possiedono due coordinate che stanno ad indicare la loro posizione all’interno del foglio di lavoro. Le colonne sono indicate dalle lettere, le righe dai numeri.  Database: banca dati o base di dati, indica un insieme di archivi collegati secondo un particolare modello logico (relazionale, gerarchico, reticolare o a oggetti) che consente la gestione dei dati stessi (ricerca o interrogazione, inserimento, cancellazione ed aggiornamento) da parte di particolari applicazioni software dedicate (DBMS) basate su un'architettura di tipo client-server e sui cosiddetti query language per l'interfacciamento con l'utente.  Presentazione: consente la creazione di presentazioni informatiche multimediali tramite la realizzazione di diapositive visualizzabili in sequenza su qualsiasi computer. Le presentazioni, suddivise in slide (diapositive), possono contenere per esempio fotografie, testi, animazioni, suoni, link ad altre diapositive o a siti esterni.  Posta elettronica: consente di gestire (inviare e ricevere) i messaggi di posta elettronica (e-mail) sul PC. Il software applicativo conserva i messaggi consentendo all’utente di consultarli anche in assenza di connessione ad Internet. 31


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 

Browser web: consente di usufruire dei servizi di connettività in rete e di navigare sul World Wide Web, appoggiandosi sui protocolli di rete forniti dal sistema operativo (a partire da quelli di livello applicativo come HTTP, FTP etc.) permettendo la visualizzazione dei contenuti delle pagine dei siti web e l’interazione con essi. Quest'ultima funzionalità è supportata dalla capacità del browser di interpretare l'HTML (il codice con il quale sono scritte la maggior parte delle pagine web) e di visualizzarlo in forma di ipertesto. Elaborazione immagini: consente di agire sulle immagini digitali modificandone le dimensioni, le caratteristiche e applicando degli effetti grafici (fotoritocco). Videogiochi: sono giochi le cui regole vengono gestite automaticamente da un PC che utilizza un'interfaccia grafica basata sul monitor come sistema di output. Tali applicativi vengono detti anche video games. I videogiochi possono rappresentare oggetti astratti o riprodurre simbolicamente determinati contesti culturali, astraendoli dal loro ambito ed applicandoli a contesti e situazioni che possono andare dalla simulazione più fedele fino alla parodia. Spesso possono richiedere particolari configurazioni hardware per la visualizzazione delle animazioni e la riproduzione dei suoni. Sezione

Tema

Rif.

1.2 Software

1.2.1 Concetti

1.2.1.4

Argomento

Saper distinguere tra software di sistema e software applicativo.

Il software di sistema o sistema operativo rappresenta un software fondamentale per il funzionamento del PC e si occupa della gestione dei files e delle applicazioni installate. I software applicativi (o applicazioni) vengono installati per consentire agli utenti di eseguire attività specifiche (come scrivere 32


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

un testo o fare calcoli) e possono essere aggiunti o rimossi a seconda delle esigenze. È possibile dunque, avere un PC senza applicazioni, ma è indispensabile che sia installato un sistema operativo affinché gli utenti possano utilizzarlo. Sezione

Tema

Rif.

1.2 Software

1.2.1 Concetti

1.2.1.5

Argomento

Conoscere alcune delle possibilità disponibili per migliorare l’accessibilità del computer, quali: software di riconoscimento vocale, screen reader, zoom, tastiera su schermo.

Per consentire, agli utenti con delle particolari difficoltà, una maggiore accessibilità ad alcune applicazioni è possibile utilizzare:  Software di riconoscimento vocale: un applicativo mediante il quale il linguaggio orale umano viene riconosciuto e successivamente elaborato attraverso il computer. Può essere utilizzato nei sistemi di dettatura per trasformare le parole in testo.  Screen reader: letteralmente lettore dello schermo, è un'applicazione software che identifica ed interpreta il testo mostrato sullo schermo di un computer, presentandolo ad un utente affetto da handicap visivo tramite sintesi vocale o attraverso un display braille. Gli screen reader sono utilizzati da persone con problemi (parziali o totali) di vista.  Zoom (screen magnifier): ingrandisce una parte dei contenuti presenti sullo schermo selezionandoli spostando un focus. Viene utilizzato da persone ipovedenti.  Tastiera su schermo: è una tastiera virtuale comprensiva di tutti i tasti standard. I tasti su schermo possono essere selezionati utilizzando il mouse o un altro dispositivo di puntamento.

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Patente Europea del Computer

Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.1 Tipi di reti

1.3.1.1

Argomento

Comprendere i termini LAN (Local Area Network), WLAN (Wireless Local Area Network) e WAN (Wide Area Network).

Il collegamento di due o più elaboratori viene definito rete. I Pc vengono messi in rete con lo scopo di scambiarsi dati e condividere le periferiche ad essi collegate. In questo modo una sola stampante o un solo modem possono essere utilizzati da più macchine. Esistono diversi tipi di rete e le differenze sostanziali sono relative alle loro dimensioni:  LAN (Local Area Network) è detta anche Rete Locale. Può essere costituita anche da centinaia di computer, i quali però devono essere racchiusi in uno spazio limitato (anche vasto) ed essere direttamente connessi tre loro con l’utilizzo di cavi di rete.  WLAN (Wireless Local Area Network) ha le stesse caratteristiche e funzioni di una lan ma sfrutta una particolare connessione senza fili (wireless) per il collegamento tra i PC.  MAN (Metropolitan Area Network) è una rete più vasta di una LAN e meno di una WAN, che in genere copre l’area di una città.  WAN (Wide Area Network) è invece una rete che può essere formata anche da pochi computer, molto distanti tra loro (anche in continenti diversi) connessi non direttamente ma attraverso linee telefoniche. I vantaggi del lavoro di gruppo in rete (LAN, WLAN, MAN e WAN si equivalgono in questo) sono notevoli: le persone che collaborano a uno stesso progetto possono fornire contributi, elaborare documenti condivisi, confrontarsi in tempo reale anche se fisicamente sono in luoghi anche molto distanti, risorse molto costose possono essere fruite da tutti gli utenti della rete, senza acquistare più esemplari, etc.

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.1 Tipi di reti

1.3.1.2

Argomento

Comprendere il termine “client/server”.

Un sistema client-server è un'architettura di rete nella quale uno o più computer client consentono ad uno o più utenti di connettersi ed usufruire dei servizi forniti da un computer server o da un sistema di database. Più semplicemente, i sistemi client/server sono un'evoluzione dei sistemi basati sulla condivisione semplice delle risorse. La presenza di un server permette ad un certo numero di client di condividerne le risorse, lasciando che sia il server a gestire gli accessi alle risorse per evitare conflitti di utilizzazione tipici dei primi sistemi informatici. Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.1 Tipi di reti

1.3.1.3

Argomento

Comprendere cosa è Internet e sapere quali sono i suoi principali impieghi.

Internet (contrazione della locuzione inglese “interconnected networks”, ovvero “reti interconnesse”) è una rete mondiale di reti di computer ad accesso pubblico, attualmente rappresentante il principale mezzo di comunicazione di massa e offre all'utente una vasta serie di contenuti potenzialmente informativi e servizi. Tale interconnessione è resa possibile da una suite di protocolli di rete chiamata “TCP/IP” dal nome dei due protocolli principali, il TCP e l'IP, che costituiscono la "lingua" comune con cui i computer connessi ad Internet (gli host) si interconnettono e comunicano tra loro indipendentemente dalla loro architettura hardware e software garantendo l'interoperabilità tra sistemi e sottoreti diverse. L'avvento e la diffusione di Internet hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione sociologica e tecnologica (nonché

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Patente Europea del Computer

uno dei motori dello sviluppo economico mondiale nell'ambito dell'Information and Communication Technology (ICT). Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.1 Tipi di reti

1.3.1.4

Argomento

Comprendere cosa è una intranet, una extranet.

A seconda degli accessi, le reti possono essere distinte in:  Intranet: è una rete locale (LAN), o un raggruppamento di reti locali, usata all'interno di una organizzazione per facilitare la comunicazione e l'accesso all'informazione, che può essere ristretto, limitato o riservato per gli utenti. Il termine può essere inteso come il sistema di informazioni e servizi di utilità generale accessibili dalla rete interna.  Se una LAN o una parte di essa viene resa accessibile a clienti, partner o altre persone esterne all'organizzazione, la rete prende il nome di extranet. Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.2 Trasferimento di dati

1.3.2.1

Argomento

Comprendere i concetti di scaricamento, caricamento da e verso una rete.

In una rete, ogni singolo computer collegato può inviare e ricevere informazioni (dati) da essa. La ricezione delle informazioni dalla rete al Pc client viene definito download (scaricamento). L’operazione inversa, ossia il trasferimento di informazioni (dati) da un computer alla rete, viene definita upload (caricamento).

36


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.2 Trasferimento di dati

1.3.2.2

Argomento

Comprendere cosa significa velocità di trasferimento. Comprendere come viene misurata: bit per secondo (bps), kilobit per secondo (Kbps), megabit per secondo (Mbps).

La velocità di trasmissione (o di trasferimento detta anche frequenza di cifra o bit-rate) indica la quantità di dati digitali che possono essere trasferiti, attraverso una connessione o una semplice trasmissione, in un dato intervallo di tempo. La velocità di trasmissione quindi è misurata in bit e suoi multipli (unità di misura della quantità dei dati) per secondo (intervallo di tempo): Multipli

Simbolo

K(kilo) M(mega) G(giga) T(tera)

Kbps Mbps Gbps Tbps

Potenze base 10 3 10 6 10 9 10 12 10

Approssimazioni base 2 10

2 = 1.024 2 = 1.048.576 30 2 = 1.073.741.824 40 2 = 1.099.511.627.7761 20

Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.2 Trasferimento di dati

1.3.2.3

Argomento

Conoscere quali sono i diversi servizi per la connessione a Internet: su linea telefonica, a banda larga.

Tra i diversi tipi di connessione ad Internet si possono distinguere le seguenti linee:  analogiche o PSDN (Public Switched Data Network): sono le normali linee telefoniche. Recenti nuove tecnologie chiamate ADSL e HDSL consentono di trasmettere dati digitali su linee analogiche, a velocità molto elevata (dai 320Kbps di abbonamenti “casalinghi” ai 2Mbps di

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collegamenti dedicati di grandi ditte) e senza occupare la linea telefonica. digitali o ISDN (Integrated Service Digital Network): sono linee telefoniche di concezione ormai superata, che trasmettono dati e telefonate in voce utilizzando direttamente un formato digitale. Per questo tipo di linee non è necessario un modem, ma occorre, tuttavia, utilizzare un dispositivo analogo, chiamato adattatore ISDN, per connettere il computer alla rete telefonica.

I canali di telecomunicazioni usati per trasmettere dati sono:  il doppino telefonico  il cavo coassiale  le fibre ottiche  l'etere Ognuno di questi consente di norma il passaggio di segnali comprendenti soltanto alcune frequenze escludendone quindi altre. E’ definita pertanto, larghezza di banda B l’insieme delle frequenze che un canale di telecomunicazioni fa passare. Ad esempio la rete telefonica italiana, in condizioni normali, consente il passaggio di frequenze da 300 Hz a 3.400 Hz. Con “banda larga” si indica un particolare tipo di connessione ad alta velocità di trasferimento dati. La connessione più utilizzata per la banda larga è la cosiddetta ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line). Essa rappresenta il modo più veloce di trasferire dati ed ha sostituito quasi integralmente la più obsoleta dial-up (tradizionale linea telefonica). Attraverso il modem (periferica di modulazione e demodulazione), i dati in uscita vengono modulati, ossia i flussi di bit vengono trasformati in frequenze sonore (analogiche) e, i dati in entrata demodulati in formato digitale in modo da essere interpretati dal computer ricevente.

38


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.2 Trasferimento di dati

1.3.2.4

Argomento

Conoscere quali sono le diverse possibilità di connettersi a Internet, quali: linea telefonica, telefono cellulare, cavo, wireless, satellite.

Per la connessione ad Internet, è necessario l’utilizzo di una periferica che consente il collegamento del PC alla rete sfruttando i servizi di connessione (Rif. 1.3.2.3).  Per connettere due computer remoti attraverso la linea telefonica, occorre che ciascuno sia dotato di un modem, una periferica che può essere interna al computer (su scheda) o esterna, connessa alla porta seriale o alla porta USB.  Attualmente, grazie alla telefonia mobile, è possibile utilizzare un collegamento UMTS (Universal Mobile Telecommunications System) sfruttando i telefoni cellulari e gli smartphone per la connessione ad Internet. I tipi di collegamento possibili per l’accesso ad Internet sono:  Via cavo, cioè una connessione a banda larga tramite cavi collegati fisicamente alla scheda di rete del PC.  Wireless (senza fili) che permette all’utente di connettersi senza dover essere collegati fisicamente alla rete. Le apparecchiature wireless lavorano su radio frequenze e la loro portata aumenta o diminuisce a seconda che ci si trovi in spazi aperti o chiusi.  Via satellite tramite un modem satellitare e un’antenna parabolica.

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Sezione

Tema

Rif.

1.3 Reti

1.3.2 Trasferimento di dati

1.3.2.5

Argomento

Comprendere quali sono alcune caratteristiche della banda larga, quali: sempre attiva, tipicamente a tariffa fissa, alta velocità, rischio maggiore di intrusioni.

La banda larga (ADSL) utilizza una linea di comunicazione asimmetrica per cui la velocità di trasferimento in download (scaricamento) è maggiore rispetto a quella upload (caricamento). Gli utenti collegati ad internet infatti, nella maggior parte dei casi, ricevono (scaricano) informazioni dalla rete pertanto la banda larga risulta essere la connessione più adatta alle esigenze. Tra le altre caratteristiche che rendono la banda larga migliore rispetto alle tradizionali linee digitali:  

collegamento a Internet 24 ore su 24. velocità che va da 512 Kbps a 24 Mbps dalla centrale al computer dell’utente.  costo fisso indipendente dalla quantità (traffico) di dati trasferiti (flat)  possibilità di utilizzare la linea telefonica anche se si è connessi ad internet. Mantenendo la connessione sempre attiva è maggiore il rischio di accessi non autorizzati, attraverso la rete, al proprio PC. La connessione di un computer ad internet, in una linea commutata, l’ indirizzo IP della macchina viene assegnato dinamicamente e varia ad ogni connessione, nella connessione a banda larga, invece, esso resta invariato dando la possibilità di introdursi nel sistema con più semplicità.

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.1 Il mondo elettronico

1.4.1.1

Argomento

Comprendere il termine “Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (ICT)”.

Le Tecnologie della comunicazione e dell’informazione (Information and Communication Technology, il cui acronimo è ICT ), sono l'insieme dei metodi e delle tecnologie che realizzano i sistemi di trasmissione, ricezione ed elaborazione di informazioni attraverso l’utilizzo di mezzi informatici (digitali). Attualmente, l'informatica (apparecchiature digitali e software) e le telecomunicazioni (le reti telematiche) sono i pilastri su cui si regge la "società della comunicazione". Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.1 Il mondo elettronico

1.4.1.2

Argomento

Conoscere i diversi servizi Internet dedicati ai consumatori, quali: e-commerce, ebanking, e-governement.

Attraverso la rete, è possibile usufruire di servizi che sfruttano tutti i vantaggi offerti dalla ICT: 

e-commerce (commercio elettronico) indica l’insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet. Il maggior vantaggio per l’utente è quello di effettuare acquisti direttamente dalla propria postazione collegata ad internet (anche i pagamenti possono avvenire online) e di poter confrontare prodotti e prezzi 24 su 24. L’utilizzo del commercio elettronico non garantisce all’utente di trovare prezzi o prodotti migliori né di non subire delle vere e proprie truffe sul web.

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e-banking (home banking) definisce quei servizi bancari che consentono al cliente di effettuare operazioni bancarie mediante collegamento telematico. I servizi offerti da una banca via internet implicano una connessione con l'istituto bancario per mezzo di una rete informatica e tramite appositi portali web che consentono un transito dei dati altamente protetto da eventuali intrusioni. Alcuni dei servizi di home banking attualmente più diffusi sono: o Visione dell'estratto conto o Bonifici bancari on-line o Operazioni di ricarica del cellulare o Pagamenti on-line L'adozione di sistemi di e-banking ha portato vantaggi sia agli istituti di credito che ai clienti. Per la banca, l'adozione di tali servizi comporta l'allargamento del target di clientela, potendo estendere i propri servizi anche all'estero, nonché una riduzione dei costi lavorativi. I clienti beneficiano, invece, della maggior comodità (accesso non geograficamente né temporalmente limitato) dei servizi di home banking e del loro minor costo rispetto ai servizi offline.

Egovernement è il sistema di gestione digitalizzata della pubblica amministrazione, il quale, unitamente ad azioni di cambiamento organizzativo, consente di trattare la documentazione e di gestire i procedimenti con sistemi informatici, grazie all’uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, allo scopo di ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire agli utenti (cittadini ed imprese) servizi nuovi e più rapidi attraverso, ad esempio, i siti web delle amministrazioni interessate.


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.1 Il mondo elettronico

1.4.1.3

Argomento

Comprendere il termine “e-learning”. Conoscerne alcune caratteristiche, quali: tempo di apprendimento flessibile, luogo di apprendimento flessibile, esperienza di apprendimento multimediale, economicità.

Per e-learning s'intende l'uso delle tecnologie multimediali e di Internet per migliorare la qualità dell’apprendimento facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi, così come anche agli scambi in remoto e alla collaborazione (creazione di comunità virtuali di apprendimento). I progetti educativi di molte istituzioni propongono la teledidattica non solo come complemento alla formazione in presenza, ma anche come percorso didattico rivolto ad utenti aventi difficoltà di frequenza in presenza. Attraverso la teledidattica si facilita la formazione continua e quella aziendale, specialmente per le organizzazioni con una pluralità di sedi. I corsi online, basati sul CBT (Computer Based Training), consentono all’utente di consultare dei contenuti in rete. Una loro evoluzione è la FAD (Formazione A Distanza) che prevede l’utilizzo di tecnologie, come la videoconferenza, che permette anche la presenza di docenti e tutor a seguire i percorsi didattici. Ovviamente l’e-learning risulta più economico rispetto ad altre forme di apprendimento essendo abbattuti tutti i costi di spostamento e di manutenzione delle aule.

43


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Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.1 Il mondo elettronico

1.4.1.4

Argomento

Comprendere il termine “telelavoro” ed essere in grado di elencare alcuni dei suoi vantaggi, quali: riduzione del pendolarismo, maggiore possibilità di concentrarsi su un solo compito, orario flessibile, riduzione delle necessità di spazi aziendali. Conoscere anche alcuni svantaggi del telelavoro, quali: mancanza di rapporti umani, minore importanza del lavoro di gruppo.

Il telelavoro permette di lavorare indipendente dalla localizzazione geografica dell'ufficio o dell'azienda, facilitato dall'uso di strumenti informatici e telematici e caratterizzato da una flessibilità sia nell’organizzazione, sia nelle modalità di svolgimento. Si tratta di un concetto fortemente legato all'evoluzione delle tecnologie informatiche e quindi soggetto ad una continua trasformazione. Anche se c’è chi afferma che sia possibile telelavorare senza impiegare tecnologie raffinate, utilizzando semplicemente un telefono o un fax, la realtà è del tutto differente. Per ricreare un ambiente tipico dell’ufficio in un posto diverso le moderne tecnologie sono molto più di un optional. Il telelavoro è molto più di una tecnica per delocalizzare gli uffici, esso infatti, permette di liberare il lavoro dai vincoli spaziali e temporali, e, di conseguenza, le persone possono scegliere dove e come lavorare. Non si tratta di una professione, né di un mestiere, chi telelavora resta comunque un professionista che, per svolgere i suoi compiti, non dovrà più recarsi in ufficio per le classiche otto ore lavorative, perché il suo posto di lavoro sarà localizzabile ovunque ci sia una connessione alla rete aziendale o la possibilità di inviare file, messaggi e condividere risorse. La facoltà di lavorare da una postazione collegata ad Internet riduce i rapporti interpersonali e la possibilità di gestire gruppi di lavoro.

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.2 Comunicazione

1.4.2.1

Argomento

Comprendere il termine “posta elettronica” (e-mail).

Le connessioni ad Internet consentono anche forme di comunicazione tra computer. Una delle più conosciute ed utilizzate è la posta elettronica. La posta elettronica (e-mail o electronic mail) è un servizio Internet grazie al quale, ogni utente abilitato, può inviare e ricevere messaggi utilizzando un computer o un altro dispositivo elettronico (es. palmare, cellulare ecc..) connesso in rete attraverso un proprio account di posta presso un provider (fornitore) del servizio. Essa rappresenta la controparte digitale ed elettronica della posta ordinaria e cartacea. A differenza di quest'ultima, il ritardo con cui arriva dal mittente al destinatario è normalmente di pochi secondi/minuti. Per questo motivo ha rappresentato una rivoluzione nel modo di inviare e ricevere posta con la possibilità di allegare qualsiasi tipo di documento e immagini digitali. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.2 Comunicazione

1.4.2.2

Argomento

Comprendere il termine “messaggistica istantanea” (IM).

Il sistema di messaggistica istantanea (Instant Messaging acronimo IM) è un sistema di comunicazione solitamente client-server per computer che consente di scambiare in tempo reale, fra utenti di due o più computer connessi in rete, frasi e brevi testi. È differente dalla e-mail perché lo scambio è istantaneo e le frasi compaiono istantaneamente e non lettera per lettera. Inoltre, spesso vengono offerti anche altri servizi oltre al semplice invio di messaggi. È

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possibile accedere a questo servizio installando appositi programmi oppure collegandosi direttamente ai siti web. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.2 Comunicazione

1.4.2.3

Argomento

Comprendere il termine “VoIP” (Voice over Internet Protocol).

Il VoIP è una tecnologia che consente di effettuare conversazioni telefoniche sfruttando la connessione ad Internet. Tra i vantaggi del VoIP:   

Costi contenuti per le chiamate. Memorizzazione di messaggi vocali sul proprio computer. Telefonate completamente gratuite tra utenti collegati ad Internet. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.2 Comunicazione

1.4.2.4

Argomento

Comprendere il termine “feed RSS” (Really Simple Syndication feed).

Il feed RSS è uno strumento che permette, tramite una notifica, di ricevere aggiornamenti sui contenuti di pagine web. È possibile consultare le notifiche utilizzando degli appositi programmi detti “aggregatori”.

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.2 Comunicazione

1.4.2.5

Argomento

Comprendere il termine “blog”.

Per blog si intende uno spazio web gestito da uno o più utenti (detti bloggers) che condividono foto, video e musica con persone che hanno interessi comuni. Questi, possono comunicare tra di loro mediante messaggistica istantanea o inserendo commenti sui contenuti pubblicati. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.2 Comunicazione

1.4.2.6

Argomento

Comprendere il termine “podcast”.

I podcast sono contenuti digitali, audio o video disponibili su Internet, che possono essere scaricati con appositi programmi detti “aggregatori”e riprodotti su dispositivi elettronici. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.3 Comunità virtuali

1.4.3.1

Argomento

Comprendere il concetto di comunità virtuale di rete. Saperne elencare alcuni esempi quali: siti di reti sociali (social networking), forum Internet, chat room, giochi informatici in rete.

Una comunità virtuale di rete identifica un gruppo di persone, accomunate dagli stessi interessi, che si incontrano sul web. Esempi di comunità virtuali sono: 

Social network, quali: Facebook, Twitter, Youtube, Myspace. Questi consentono agli utenti di accedere al 47


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proprio spazio personale, condividere mantenersi in contatto tra di loro.

contenuti

e

Forum Internet: sono sezioni di discussione di alcuni siti web che permettono agli utenti, a seconda dei loro diversi livelli di accesso, di confrontarsi su argomenti di interesse comune. Le comunicazioni avvengono in maniera asincrona con domanda e risposta non istantanea.

Chat room: sono stanze tematiche che permettono agli utenti di comunicare in tempo reale.

Giochi informatici in rete: gli utenti, accomunati dalle stesse passioni, possono partecipare contemporaneamente a delle sessioni di gioco on-line. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.3 Comunità virtuali

1.4.3.2

Argomento

Sapere in quale modo gli utenti possono pubblicare e condividere materiale su Internet: blog, podcast, foto, clip video e clip audio.

Nelle aree riservate dei social network, gli utenti possono caricare (upload) file, quali foto, musica e video, sul web. Inoltre, possono rendere disponibili alla comunità virtuale link a pagine web copiandone l’indirizzo (URL).

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.3 Comunità virtuali

1.4.3.3

Argomento

Conoscere l’importanza di prendere precauzioni durante l’accesso alle comunità virtuali: rendere privato il proprio profilo, limitare la quantità di informazioni personali fornite, essere consapevoli del fatto che le informazioni fornite sono disponibili a tutti, fare attenzione agli sconosciuti.

I profili creati all’interno di comunità virtuali possono essere accessibili a utenti sconosciuti e indesiderati. Pertanto, è opportuno non diffondere in rete informazioni personali, come numeri di telefono e indirizzi, per non essere vittime di malintenzionati. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.4 Tutela della salute

1.4.4.1

Argomento

Comprendere il termine “ergonomia”.

L'ergonomia è la scienza che si occupa dello studio dell'interazione tra individui e tecnologie. Obiettivi dell’ergonomia sono:  Analisi degli effetti della tecnologia produttiva sulla salute dell’uomo.  Progettazione di situazioni lavorative adeguate alle esigenze dell'attività ed alle capacità potenziali dell'operatore, al fine di evitare il logoramento fisico e mentale ed aumentare il rendimento. 

Prevenzione degli effetti dannosi.

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Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.4 Tutela della salute

1.4.4.2

Argomento

Sapere che l’illuminazione è un fattore di igiene nell’uso del computer. Comprendere l’importanza di considerare gli effetti della luce artificiale, dell’intensità e della direzione da cui proviene la luce.

L’illuminazione costituisce un importante fattore per un ambiente di lavoro idoneo. Utilizzando un PC, è possibile che gli utenti passino anche diverse ore davanti ad un monitor. Una cattiva illuminazione, con dei riflessi di luce sul monitor, può provocare disturbi alla vista. Buone norme da applicare possono essere:     

Schermare le finestre con tende adeguate. Schermare le luci o ridurne l'intensità. Inclinare il monitor per ridurre i riflessi. Ridurre la luminosità generale per eliminare i contrasti luminosi eccessivi. Utilizzare lampade da tavolo. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.4 Tutela della salute

1.4.4.3

Argomento

Comprendere che la corretta posizione del computer, della scrivania e della sedia possono contribuire a mantenere una corretta posizione di lavoro.

Per non correre il rischio di avere disturbi fisici, è buona norma assumere una corretta postura curando la disposizione degli elementi che compongono la postazione di lavoro:

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sedia: è opportuno che abbia una seduta regolabile. E’ necessario stare seduti in posizione eretta leggermente inclinata all’indietro e con la parte inferiore della schiena poggiata completamente sullo schienale. La seduta dovrà essere regolata in maniera che i piedi tocchino completamente il pavimento o una pedana. Le spalle diritte, le braccia stese vicino al corpo con i gomiti leggermente aperti. Le mani, non in tensione, dovranno essere parallele al piano di appoggio.

Tastiera: è buona norma che abbia un inclinazione di 5/10° in maniera da permettere alle mani e ai polsi di muoversi senza sforzi. Se la tastiera è posizionata in maniera scorretta possono insorgere delle patologie come la sindrome del tunnel carpale, tendiniti ecc.

Mouse: di dimensioni adatte alla mano dell’utente che dovrà tenersi comodamente nel palmo in posizione rilassata. Le dita dovranno sfiorare i tasti del mouse mentre l’attaccatura tra polso e mano dovrà essere poggiata sul piano di lavoro.

Monitor: è necessario che sia leggermente inclinato verso l’alto e posizionato di fronte all’utente. La distanza tra gli occhi e lo schermo varia dai 35 ai 75 cm rispettando la seguente formula: n° di pollici x 4. I riflessi di luce, naturale o artificiale, possono causare affaticamento della testa e nevralgie.

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Patente Europea del Computer

Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.4 Tutela della salute

1.4.4.4

Argomento

Saper elencare i metodi che contribuiscono al benessere di chi utilizza un computer: stirarsi regolarmente, interrompersi, applicare tecniche di rilassamento della vista.

L’utilizzo frequente e per lungo tempo di un computer può causare danni muscolari e affaticamento della vista. Pertanto, è necessario che ci siano delle interruzioni (almeno 10 min per ogni ora al computer) e che si eseguano regolarmente tecniche di rilassamento della vista e degli arti. Qualche esercizio di stretching (allungamento e stiramento) e distogliere lo sguardo dal monitor mettendo a fuoco un punto lontano possono essere delle buone tecniche di rilassamento. Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.5 Ambiente

1.4.5.1

Argomento

Sapere che esiste la possibilità di riciclare i componenti dei computer, le cartucce di stampa e la carta.

Per un maggiore rispetto dell’ambiente è possibile riutilizzare le periferiche di un computer che viene dismesso. Tutti i componenti hardware infatti, rappresentano un vero problema per il loro smaltimento. È una buona abitudine anche, rigenerare le cartucce esaurite utilizzate per la stampa in maniera tale da avere uno spreco inferiore di inchiostro. Altra buona norma è utilizzare carta riciclata e stampare su entrambe le facce del foglio (stampa fronte/retro) per ridurne i consumi.

52


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.4 ICT nella vita di ogni giorno

1.4.5 Ambiente

1.4.5.2

Argomento

Conoscere le opzioni di risparmio energetico di un computer, quali: attivare le impostazioni di spegnimento automatico dello schermo, mettere automaticamente in sospensione il computer, oppure spegnere il computer.

Per il risparmio energetico è buona norma adottare la configurazione di sistema con modalità a basso consumo. In questo modo, dopo un periodo di tempo, stabilito dall’utente, il monitor va in standby, i dischi vengono disattivati e il computer necessiterà di un quantitativo minimo di energia. In alternativa, quando non si utilizza il computer è preferibile spegnerlo arrestando il sistema. Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.1 Identità e autenticazione

1.5.1.1

Argomento

Comprendere che per motivi di sicurezza è necessario che un utente che deve usare un computer fornisca un nome utente (ID) e una password per identificarsi.

Nei sistemi informatici ogni utente possiede due parametri che consentono il suo riconoscimento nella rete. Questi sono:  Username (nome utente o ID): identifica l’utente e non è un’informazione riservata.  Password: autentica l’utente, unico possessore.

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Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.1 Identità e autenticazione

1.5.1.2

Argomento

Conoscere alcune delle politiche corrette per la scelta delle password, quali: evitare di condividere le password, cambiarle regolarmente, sceglierle di lunghezza adeguata, e fare in modo che contengano una combinazione adeguata di lettere e numeri.

La password ricopre un ruolo fondamentale per la salvaguardia della riservatezza dei dati personali dell’utente. Pertanto, è necessario adottare opportune precauzioni per far si che, oltre all’utente, nessun altro ne venga a conoscenza. È bene: 

Evitare di condividere le proprie password comunicandole ad altri o lasciandole inavvertitamente incustodite.

Aggiornarle periodicamente.

Scegliere una lunghezza di almeno 8 caratteri in maniera da renderla difficilmente decifrabile.

Utilizzare caratteri misti tra lettere, numeri e caratteri speciali (?, !, % ecc). Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.2 Sicurezza dei dati

1.5.2.1

Argomento

Comprendere l’importanza di avere una copia di sicurezza remota dei dati.

Per conservare i propri dati salvati sul disco rigido del proprio PC, è necessario effettuare periodicamente la loro copia su supporti rimovibili, quali: CD-rom, DVD, hard disk esterni, penne USB. Le copie, dette di backup, devono essere custodite in luoghi diversi da dove sono salvati i dati originali. In questo modo, sarà sempre possibile ripristinare i dati in caso di perdita accidentale.

54


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.2 Sicurezza dei dati

1.5.2.2

Argomento

Comprendere cosa è un firewall.

Per firewall si intende un dispositivo software o hardware che regola il traffico dati proveniente dall’esterno o generato all’interno della rete. Tra le funzione dei firewall ad esempio, c’è quella di bloccare indirizzi internet ritenuti pericolosi. Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.2 Sicurezza dei dati

1.5.2.3

Argomento

Conoscere quali metodi applicare per prevenire furti di dati, quali: utilizzare un nome utente e una password, bloccare i computer e altri apparati mediante un cavo di sicurezza.

L’utilizzo di un username e una password (Rif. 1.5.1.1) può evitare l’accesso al proprio computer da parte di altri utenti. In questo modo, sarà salvaguardata la segretezza dei propri dati. Sui laptop, inoltre, è possibile applicare un cavo di sicurezza, un dispositivo fisico che funge da lucchetto e non permette l’apertura del PC se non al possessore della chiave.

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Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.3 Virus

1.5.3.1

Argomento

Comprendere il termine “virus”.

I virus sono programmi che, una volta introdotti nel PC, si replicano autonomamente danneggiandone i file o, anche, le componenti hardware. Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.3 Virus

1.5.3.2

Argomento

Sapere come i virus possono penetrare in un computer.

I virus possono diffondersi all’interno di un computer tramite lo scambio di file tra utenti. I canali di propagazione dei virus più comuni sono:   

L’ apertura degli allegati di posta elettronica. Scambio di file tramite l’uso di memorie esterne. Download di programmi dal web. Sezione

Tema

Rif.

1.5 Sicurezza

1.5.3 Virus

1.5.3.3

Argomento

Sapere come proteggersi contro i virus e comprendere l’importanza di aggiornare regolarmente il software antivirus.

Per limitare l’introduzione di virus all’interno del PC, è innanzitutto necessario installare un software antivirus e aggiornarlo regolarmente. È buona abitudine:  

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Non eseguire mai, l’installazione di programmi di provenienza sconosciuta. Non aprire allegati di posta elettronica ricevuti da mittenti sconosciuti.


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Eseguire la scansione con un antivirus delle memorie esterne prima del trasferimento dei file. Sezione

Tema

Rif.

1.6 Aspetti giuridici

1.6.1 Diritti di riproduzione

1.6.1.1

Argomento

Comprendere il termine riproduzione” (copyright).

“diritto

di

Il copyright (diritto d’autore) è l’insieme delle norme che regolano i diritti dell’autore di cosiddette “opere dell’ingegno”, ossia testi (racconti, romanzi, saggi, pubblicazioni in genere), musiche (spartiti, testi di canzoni, registrazioni), software etc. Esse sono protette, e la loro copia, qualunque sia il mezzo adoperato, è vietata e punita con sanzioni anche gravi (reclusione da sei mesi a tre anni e multa fino a 15.000 €). La SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) è l’organismo che tutela questo diritto. Sezione

Tema

Rif.

1.6 Aspetti giuridici

1.6.1 Diritti di riproduzione

1.6.1.2

Argomento

Sapere come riconoscere software regolarmente licenziato: controllando il codice del prodotto, il numero di registrazione del prodotto e visualizzando la licenza del software.

Il software, come “opera d’ingegno” è tutelato dal copyright. Non è consentito fare copie non esplicitamente autorizzate di un software o di una sua parte, non è consentito “disassemblarlo” e non è consentito cederlo a terzi o installarlo su più di un computer. Infatti, quando viene acquistato un programma, non si diventa proprietari del codice, ma si entra in possesso di una “licenza 57


Patente Europea del Computer

d’uso”, ossia il permesso di utilizzare il software su un solo computer (salvo esplicita diversa autorizzazione) e, spesso, a fare una “copia di sicurezza” del supporto (ad es. CDRom) sul quale il software è stato venduto. Di conseguenza costituiscono reato le seguenti azioni:  Installare un software su più di un computer.  Cedere a terzi, anche a titolo gratuito, una copia di un software.  Detenere una copia illegale di un software.  Scambiare o scaricare, attraverso Internet, software o materiale (ad esempio musica) per il quale non si ha l’autorizzazione legale al possesso (è lecito fare una copia, per esempio in formato mp3, di un brano musicale che si possiede legalmente, avendolo acquistato, ma non scambiarlo con altri).  Modificare il software. All’acquisto di un software è quindi necessario verificare il codice del prodotto, il numero di registrazione presso la SIAE e la presenza della licenza d’uso. I codici sono spesso riportati su delle etichette come quella riportata di seguito:

58


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

Sezione

Tema

Rif.

1.6 Aspetti giuridici

1.6.1 Diritti di riproduzione

1.6.1.3

Argomento

Comprendere il termine “EULA” (End-User License Agreement) o “Contratto con l’utente finale”.

Con il termine EULA (End-User License Agreement) viene indicato il contratto tra il produttore del software, che concede l’utilizzo della propria opera, e l’utente finale. All’interno del contratto sono presenti le limitazioni per l’utilizzo e le responsabilità del produttore. All’acquisto di una licenza sarà quindi necessario prendere visione e accettare le norme previste dal contratto. Molto spesso, il contratto con l’utente finale viene proposto durante le fasi di installazione del programmo in forma elettronica. Sezione

Tema

Rif.

1.6 Aspetti giuridici

1.6.1 Diritti di riproduzione

1.6.1.4

Argomento

Comprendere i termini freeware, software libero.

shareware,

Oltre al software commerciale esistono altri tipi di licenza d’uso:  Shareware: programmi per cui è autorizzato l’uso per un periodo limitato (al termine del quale spesso il programma smette di funzionare) e trascorso il quale il software deve essere acquistato o disinstallato. E’ illegale prolungarne il funzionamento attraverso piccoli programmi (crack) reperibili in rete, anch’essi illegali. Talvolta, il software shareware è limitato nelle funzioni e non ha un periodo di scadenza. Se le funzioni mancanti sono fondamentali (es. salvare e stampare) si tratta di una versione dimostrativa, chiamata Demo, altrimenti spesso si tratta di una versione Light (leggera) o Limited (Limitata) o Small (piccola) che può essere usata per un tempo indefinito.  Freeware: software la cui licenza d’uso è completamente gratuita. Non è consentito modificare il software, ma esso 59


Patente Europea del Computer

  

può essere liberamente utilizzato per un tempo indefinito. Talvolta questo software contiene della pubblicità, e allora è chiamato Adware, oppure invia dati alla software house produttrice (ad esempio sulla musica che ascoltiamo, sui siti che visitiamo, sul software che scarichiamo) e allora viene chiamato Spyware. Careware, Cardware: la licenza d’uso viene “pagata” con mezzi diversi dal denaro: facendo beneficenza, inviando una cartolina, ecc. Public Domain: se un software freeware può, con autorizzazione dell’autore, essere modificato, è chiamato "di pubblico dominio". Open Source: comunità (virtuale) di programmatori che collabora a livello mondiale per la produzione di software “libero” da ogni vincolo. Il prodotto più famoso è il sistema operativo Linux, ma esistono tantissimi programmi di ogni genere, con una particolare licenza chiamata GNU, che sta per "Gnu's Not Unix" (Gnu Non è Unix), che non solo consente l’uso gratuito, ma mette a disposizione anche il codice sorgente invitando chiunque ne abbia la capacità a modificarlo e migliorarlo. Sezione

Tema

Rif.

1.6 Aspetti giuridici

1.6.2 Protezione dei dati personali

1.6.2.1

Argomento

Conoscere le motivazioni principali della legislazione internazionale sulla protezione dei dati personali (privacy), quali: proteggere i diritti dei soggetti dei dati, definire le responsabilità di chi controlla i dati.

La normativa in vigore (D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003) detta anche “Testo Unico sulla Privacy) tutela le persone fisiche riguardo il trattamento dei dati personali e la circolazione degli stessi e prevede che: 60


Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

il trattamento dei dati personali sia effettuato nel rispetto dei diritti, della libertà e della dignità delle persone fisiche con particolare riguardo alla riservatezza ed alla identità personale. tutti coloro che detengano o gestiscano dati personali abbiano l’autorizzazione della persona interessata al loro trattamento, proteggano i dati riservati e comunichino il motivo per cui essi sono stati raccolti. Sezione

Tema

Rif.

1.6 Aspetti giuridici

1.6.2 Protezione dei dati personali

1.6.2.2

Argomento

Conoscere i principali diritti dei soggetti dei dati secondo la legislazione sulla protezione dei dati personali in Italia.

L’articolo 7 del D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003 stabilisce i diritti principali delle persone fisiche: 1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a. dell'origine dei dati personali; b. delle finalità e modalità del trattamento; c. della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d. degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; e. dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

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Patente Europea del Computer

3. L'interessato ha diritto di ottenere: a. l'aggiornamento, la rettificazione, ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c. l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a. per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorchĂŠ pertinenti allo scopo della raccolta; b. al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Sezione

Tema

Rif.

1.6 Aspetti giuridici

1.6.2 Protezione dei dati personali

1.6.2.3

Argomento

Conoscere le principali responsabilitĂ  di chi detiene i dati secondo la legislazione sulla protezione dei dati personali in Italia.

L’articolo 11 del D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003 stabilisce le responsabilità di chi detiene i dati: 1. I dati personali oggetto di trattamento sono: a. trattati in modo lecito e secondo correttezza;

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Modulo 1 - Concetti di base dell’ICT

b. raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini compatibili con tali scopi; c. esatti e, se necessario, aggiornati; d. pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalita' per le quali sono raccolti o successivamente trattati; e. conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati. 2. I dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali non possono essere utilizzati. Altre regole per gli Enti Pubblici:  Trattamento dei dati consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.  Richiedere il consenso dell’interessato solo sei i dati rientrano nella sfera sanitaria  Divieto di comunicazione e diffusione dei dati tranne che per le forze di polizia, autorità giudiziaria ed organismi di informazione ne sicurezza, per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione di reati. Altre regole per i privati ed Enti Pubblici Economici:  Il trattamento dei dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso, liberamente espresso, in forma scritta dell’interessato e può riguardare l’intero trattamento ovvero una o più operazioni dello stesso.  Divieto di comunicazione e diffusione dei dati oltre che in caso di divieto disposto dal garante o dall’autorità giudiziaria anche quando viene ordinata la cancellazione ovvero quando è decorso il periodo di tempo stabilito.

63


Patente Europea del Computer



64

Utilizzo dei dati personali per finalitĂ  diverse da quelle indicate nella notifica del trattamento, ove prescritta.


Modulo 7 - Navigazione web e comunicazione

Rif.

1.0.1 Rif.

1.0.2 Rif.

1.1.1 Rif.

1.1.1 Rif.

1.1.2

1

Un algoritmo è

Un insieme di istruzioni utili a risolvere un problema La velocità (ritmo) del microprocessore Una memoria Una parte della scheda madre

2

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La porta USB

E’ una porta seriale E’ una porta di output E’ utilizzata per memorizzare i dati Permette di collegare una stampante

5

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Con il termine “Hardware”

Viene indicata una memoria Vengono indicati i programmi per il computer Vengono indicati tutti i componenti fisici di un personal computer Viene indicato il microprocessore

4

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8 bit

Rappresentano un carattere Equivalgono ad un byte E’ il numero di bit sufficiente per rappresentare tutti i caratteri E’ il peso di un’immagine

3

V V V V

La velocità della CPU è misurata in

MegaHertz (MHz) MegaByte (MB) Minuti (min.) GigaHertz (GHz)

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Patente Europea del Computer

Rif.

1.1.3 Rif.

1.1.4 Rif.

1.2.1 Rif.

1.3.1

Rif.

1.3.2

66

6 1 Megabyte (MB) equivale a 8 byte 1024 x 1024 byte 1024 Kilobyte (KB) a 1/1024 Gigabyte (GB) 7 Il touchpad è una periferica di sistema input output archiviazione dati 8 E’ un software di base MS Word MS Office Linux MS Windows 9 Un server fornisce ‘servizi’ a più client fornisce ‘servizi’ ad altri server ha bisogno di un altro server per poter funzionare è più potente di un client generalmente 10 Il wireless può essere utilizzato nelle zone in cui la rete telefonica tradizionale non è presente è una connessione che permette di collegare il pc senza l’utilizzo di cavi lavora sulle radiofrequenze può essere più debole nei luoghi chiusi con pareti molto spesse

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Modulo 7 - Navigazione web e comunicazione

Rif.

1.4.1

Rif.

1.4.2 Rif.

1.4.3

Rif.

1.4.4

Rif.

1.4.5

11 L’e-learning permette di consultare le dispense di un corso di formazione da qualsiasi computer connesso a internet permette di consultare i materiali di un corso senza vincoli di tempo non permette l’interazione tra gli utenti è sinonimo di FAD (Formazione A Distanza) 12 La chat e’ un esempio di messaggistica istantanea e’ utile solo per gli adolescenti consente l’invio di allegati e’ come la posta elettronica 13 In una comunità virtuale non si corrono rischi perchè non ci sono contatti con gli altri utenti gli altri utenti possono conoscere i dati che vengono resi ‘pubblici’ non esistono dati ‘pubblici’ è un videogame 14 Il tunnel carpale può dipendere dall’illuminazione della stanza è inevitabile con l’uso frequente del computer può essere causato da una errata posizione delle mani sulla tastiera è un fenomeno raro e trascurabile 15 Una stampa che rispetti l’ambiente prevede l’utilizzo di cartucce riciclate prevede l’utilizzo di carta riciclata prevede la stampa su entrambe le facce del foglio dipende dalla stampante

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Patente Europea del Computer

Rif.

1.5.1 Rif.

1.5.2

Rif.

1.5.3 Rif.

1.6.1 Rif.

1.6.2

68

16 La password è sempre uguale alla data di nascita è bene sostituirla periodicamente è formata solo da caratteri speciali serve per identificare un soggetto 17 Il backup è una copia di sicurezza dei dati va conservato in un luogo lontano dal proprio pc può essere fatto sullo stesso pc non è importante perché i dati possono sempre essere copiati 18 Senza antivirus È più alto il rischio di prendere un virus C’è una protezione dai virus parziale Il computer non è aggiornato Il computer non è protetto 19 Un programma è freeware sempre se viene installato solo su un pc client se non ha una licenza d’uso se non ha il copyright 20 La privacy tutela i dati personali consentendone l’utilizzo solo su autorizzazione prevede che un utente debba espressamente negare l’utilizzo a chi viene in possesso dei suoi dati non può essere violata su internet non è regolamentata nell’ordinamento legislativo

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Modulo 7 - Navigazione web e comunicazione

Soluzioni 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20.

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Patente Europea del Computer - Concetti di base dell'ICT