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n. 31 luglio-agosto 2017

CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO

_cucina

_benessere

_viaggi

_lifestyle

RICETTE DI STAGIONE rosso pomodoro

BENESSERE in forma senza sale

Gusti freschi


LE

IA R O T 7 I

EDo-agosto 201 lugli

SStiamo freschi! Luglio e agosto sono i mesi del sole, del caldo e, per i più fortunati, delle vacanze. È tempo di alleggerirsi, non solo lasciando nell’armadio giacche e felpe pesanti, ma anche scegliendo per la nostra tavola piatti freschi e light. Non sapete da dove iniziare? Vi aiutiamo noi! Con un menu di ricette a fiamma spenta, cioè che non richiedono cottura: un’insalata di stagione, una vellutata fredda, un carpaccio di pesce e dei ghiaccioli... da brivido! Ma anche tutte le altre ricette di questo numero si distinguono per una scelta degli ingredienti di stagione più freschi e di preparazioni adatte a questi mesi. Pagina dopo pagina, scoprirete così come cucinare il pomodoro in modo sempre diverso, come deliziare i vostri ospiti con insalate colorate e gustosissime o come rigenerarvi e dissetarvi con smoothie e frullati salutari. Come meta per i vostri viaggi vi proponiamo il Circeo. Siamo nel cuore del Parco Nazionale del basso Lazio, un luogo ricco di storia e poesia, teatro di leggendari incontri, tra cui quello di Ulisse con la maga Circe. Infine, a chi ha già la valigia pronta per una vacanza al mare, non resta che leggere i nostri consigli per un’abbronzatura perfetta. Buona lettura e... buona estate!


SOM

MAR

lugli

o-ag

osto

4

IO

agenda del mese

2017

cucina

6

ricette di stagione 14

tavola in rosso

12

il prodotto di stagione il frutto del sole

14

ricette per tutti i giorni sette x sette

20

i prodotti del mese mozzarella fior di latte, stracciatella e cuor di burrata 28

22

menu speciale a fiamma spenta

28

semplicissimo insalata di zucchine, spinacini, lamponi e feta

30

scuola di cucina salata insalate per tutti i gusti

34

14 2

22

scuola di cucina dolce smoothie e frullati


3 SOMMARIO

56

mondo donna bentornata tintarella!

59

mondo pet paura dell’ambulatorio

60

oroscopo

63

indice

46

benessere

38

cibo e salute senza sale

44

approfondimento tanto gusto... poco sale 56

59

viaggi

46

itinerario nelle terre della maga Circe

lifestyle

55

mondo junior mi scappa la pipĂŹ

38


AAGENDA

_Idee e consigli

Luglio-Agosto 34esima Sagra del tartufo e dei prodotti tipici dal 28 luglio al 6 agosto Spina di Campello sul Clitunno (PG) www.prolocospina.it Anche quest’anno si svolgerà nel cuore dell’Umbria una delle sagre più attese dell’estate, organizzata dalla pro loco del bucolico paesino di Spina di Campello sul Clitunno per promuovere sapori e tradizioni di queste zone. Le serate di festa saranno animate da stand enogastronomici per assaggiare e acquistare prodotti tipici, ma anche da musica, spettacoli e incontri.

23esima Festa d’estate dal 4 al 6 agosto - San Cassiano, Baiso (RE) www.prolocosancassiano.com Torna tra le colline reggiane la manifestazione dedicata all’estate, organizzata dalla pro loco di San Cassiano: un lungo weekend per degustare specialità locali, come i tortelli ai funghi e la polenta con il cinghiale, che si concluderà con il consueto spettacolo pirotecnico. Sarà inoltre possibile divertirsi con attrazioni varie e musica.

Il vino va in città 28 luglio - Bressanone (BZ) www.valleisarco.info/it Bressanone ripropone la serata interamente dedicata alla scoperta dei vini della Valle Isarco, l’area vitivinicola più settentrionale d’Italia. Dalle 19 i portici della cittadina bolzanese ospiteranno gli stand dei migliori produttori locali, riuniti qui per l’occasione per proporre assaggi di vini d’eccellenza amati in tutta Italia, come per esempio il Gewürztraminer e il Müller-Thurgau.

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I tesori di Damien Hirst a Venezia fino al 3 dicembre Palazzo Grassi e Punta della Dogana, Venezia http://www.palazzograssi.it/it/ “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, ovvero i “tesori dal naufragio dell’incredibile”, è il titolo della prima grande personale dedicata a Damien Hirst in Italia. Si tratta di un progetto sulla bella e antichissima storia del naufragio del vascello Apistos, carico dei tesori collezionati da Cif Amotan II, un liberto originario di Antiochia, tra il I e il II secolo dopo Cristo. Hirst, nato a Bristol 52 anni fa, è uno dei più famosi e controversi artisti contemporanei. La mostra si estende lungo i 5.000 metri quadrati espositivi di Palazzo Grassi e Punta della Dogana.


5 AGENDA

San Lorenzo a Capri 10 agosto Porto di Marina Grande, Capri (NA) www.capri.it Vissuta nella splendida Capri, la notte delle stelle cadenti è ancora più speciale: come da tradizione, nella zona del porto di Marina Grande verrà organizzato un concerto live. Da mezzanotte, poi, tutti gli occhi saranno puntati verso il cielo per assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio lanciati da una barca al largo della baia.

Bill Viola. Rinascimento elettronico fino al 23 luglio - Palazzo Strozzi, Firenze www.palazzostrozzi.org La cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Bill Viola, maestro indiscusso della videoarte contemporanea. Esplorando spiritualità, esperienza e percezione, Viola indaga l’umanità: persone, volti e corpi sono i protagonisti delle sue opere, caratterizzate da uno spirito poetico e fortemente simbolico. Proprio a Firenze l’artista ha iniziato la sua carriera quando, negli anni ’70, è stato direttore tecnico di art/tapes/22, centro di produzione e documentazione del video.

ALI PER TUTTI I GUSTI. À VIT O N


DI S

R TAGICET TE ION E

n i r o a l s o s v o ta

Succosi e profumati, i pomodori sono i padroni della tavola estiva. Scoprite come utilizzarli per piatti originali dal sapore mediterraneo 6


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X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 10 MINUTI

4 fette di pane casereccio spesse circa 1,5 cm 300 g di pomodorini ciliegia rossi 300 g di pomodorini ciliegia gialli 2 cucchiai di capperi IGP di Pantelleria al sale marino Linea Scelto 2 cucchiai abbondanti di olive taggiasche denocciolate Linea Scelto 1 cipollotto novello 2 spicchi d’aglio qualche rametto di coriandolo fresco olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Scaldate una padella antiaderente su fuoco medio, versate circa 1,5 cm d’olio e fate abbrustolire le fette di pane da entrambi i lati. Scolatele su carta da cucina e tenetele da parte. 2. Lavate i pomodorini e tagliate quelli più grandi in quattro parti e quelli piccoli a metà. Eliminate l’olio della frittura dalla padella, lavatela e versatevi altri 2 cucchiai d’olio. Unitevi l’aglio spellato e diviso in due parti e fatelo imbiondire leggermente. Aggiungete i pomodorini e fateli saltare per pochi minuti: dovranno appassire appena. 3. Sciacquate bene i capperi, strizzateli e versateli nella padella, quindi aggiungete anche le olive taggiasche. Assaggiate e regolate di sale e pepe. Unite le foglie di coriandolo tritate finemente, tenendo qualche rametto intero da parte per la decorazione. 4. Dividete il mix di pomodorini sulle bruschette di pane fritto, dopo aver eliminato l’aglio. Mondate e tagliate a rondelle sottili la parte bianca del cipollotto e disponetene qualcuna sui pomodori, completate con il coriandolo tenuto da parte e servite subito.

Olive taggiasche

Per arricchire le vostre ricette con un gusto intenso provate le Olive taggiasche denocciolate della Linea Scelto, che trovate nel vasetto da 180 g. Piccole, scure e carnose, sono inconfondibili per delicatezza e si adattano a diversi tipi di ricette: gustatele in aggiunta alla pasta e alle insalate di riso, ma usatele anche per realizzare crostini e tartine.

l’alternativa Per una variante dal sapore più deciso, potete realizzare queste bruschette golose e stuzzicanti utilizzando il peperone al posto dei pomodorini. In più, si tratta di un’alternativa ricca di proprietà nutritive benefiche: che siano rossi, gialli o verdi, infatti, i peperoni sono ricchissimi di vitamina C, sali minerali e antiossidanti. Disponeteli sul pane crudi, tagliati a listarelle e conditi con olio d’oliva, aceto e sale, oppure dopo averli leggermente rosolati in padella con poco olio, aglio rosso ed erbe aromatiche.

RICETTE DI STAGIONE

Pane fritto con pomodori, olive e capperi


Fusilli alla Norma estiva X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 15 MINUTI

400 g di fusilli Linea Scelto 400 g di Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino Dop maturi 250 g di pomodori datterino maturi 65 g di anacardi non salati 2 spicchi d’aglio 1 mazzetto di basilico 1 melanzana viola piuttosto grande ricotta salata olio extra vergine di oliva Linea Omino peperoncino sale e pepe 1. Mondate la melanzana e tagliatela a fettine sottili. Fatele grigliare da entrambi i lati su una bistecchiera ben calda. Tagliate i pomodori datterino a rondelle, metteteli in una ciotola con 1 spicchio d’aglio tritato finemente, qualche foglia di basilico, sale e 3 cucchiai d’olio. 2. Pulite i pomodori S. Marzano, eliminate i semi all’interno e metteteli in un frullatore con gli anacardi, una decina di foglie di basilico, lo spicchio d’aglio rimasto, 30 ml d’olio, sale, pepe e un pizzico di peperoncino. Frullate fino a ottenere una sorta di pesto cremoso. 3. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, quindi scolatela e mescolatela ben calda in una ciotola con il pesto di pomodorini (se necessario aiutatevi con poca acqua di cottura della pasta per stemperarlo leggermente). Unite le melanzane grigliate e i pomodori datterino conditi. Mescolate bene il tutto, assaggiate e aggiungete sale, pepe e olio se lo ritenete necessario. Prima di servire, completate con una generosa grattugiata di ricotta salata. Questa pasta è ottima servita sia calda sia a temperatura ambiente.

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I Fusilli Linea Scelto sono ideali per raccogliere i vostri condimenti più cremosi, grazie alla particolare forma attorcigliata. Realizzati con semola di grano duro, garantiscono una perfetta tenuta in cottura. Sono indicati per realizzare anche insalate di pasta, pronti da condire dopo averli lessati e aver “bloccato” la cottura con acqua fredda corrente.

Fattoush (panzanella di pane arabo) (foto a p. 6) X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 6 MINUTI

2 sfoglie di pane arabo o pita piuttosto grandi (circa 25 cm di diametro) 400 g di pomodori misti (ciliegia, piccadilly, camone) ben maturi 2 cetrioli 2 cipollotti novelli 6 ravanelli 1 mazzo di prezzemolo fresco grande 10 rametti di coriandolo fresco qualche foglia di basilico 1 limone 2 cucchiai abbondanti di olive taggiasche denocciolate Linea Scelto olio extra vergine di olive taggiasche Linea Scelto sommacco macinato sale e pepe 1. Disponete le sfoglie di pane arabo su una teglia rivestita con carta da forno. Spennellatele con un filo d’olio e infornatele a 180°C per circa 6 minuti o finché risulteranno ben dorate e croccanti. Fatele raffreddare completamente. 2. Nel frattempo mondate e tagliate a pezzetti i pomodori. Lavate bene i cetrioli e tagliateli per il lungo, scartando la parte centrale con i semi; tagliate il resto a cubetti piuttosto piccoli. Lavate e affettate sottilmente i ravanelli e i cipollotti, compresa la parte verde del gambo. 3. Tritate molto finemente le foglie di prezzemolo con il coriandolo e il basilico e unite il trito agli altri ingredienti in una grande insalatiera. Aggiungete il succo del limone spremuto, 5-6 cucchiai d’olio, le olive, sale e pepe e una spolverizzata di sommacco. Mescolate bene il tutto e fate insaporire per 15 minuti. 4. Spezzettate il pane arabo croccante in parti irregolari non troppo grandi e unitele al resto degli ingredienti. Mescolate bene e lasciate ammorbidire il pane grazie al condimento prodotto dalla macerazione delle verdure. Fate riposare per circa 15 minuti e servite aggiungendo, a piacere, altro sommacco.

X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 2 MINUTI

650 g di pomodori maturi di diverse qualità (S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino Dop, ciliegia, casalino) 2 avocado maturi ma sodi 12 fettine di bacon sottili 1 lime Parmigiano Reggiano 24 mesi Linea Omino olio extra vergine di oliva Linea Omino aceto di mele Linea Omino senape di Digione tradizionale 1 mazzetto di coriandolo fresco sale e pepe 1. Lavate e asciugate i pomodori, tagliate a fette i S. Marzano e i casalino e a spicchi i ciliegia. Spellate gli avocado, eliminate il nocciolo al centro e tagliateli a fette non troppo sottili. Spruzzatele con poco succo di lime. 2. Mettete in un barattolino di vetro con il coperchio 1 cucchiaino colmo di senape di Digione, 1 cucchiaino d’aceto, 1 cucchiaino d’acqua, sale, pepe e 4 cucchiai d’olio. Chiudete con il coperchio e agitate energicamente il barattolo in modo che si formi un’emulsione leggermente densa (se serve, aggiungete ancora un po’ d’olio per addensarla ulteriormente). 3. Rosolate a fuoco medio il bacon in una padella antiaderente senza altri grassi. Quando sarà dorato fatelo scolare su carta da cucina. Alternate nei piatti i pomodori, l’avocado, il bacon e qualche scaglia di parmigiano. Condite con la salsa e completate con il coriandolo e una spolverizzata di pepe.

9 RICETTE DI STAGIONE

Fusilli

Insalata di pomodori, avocado, bacon e parmigiano


gus to

o c i t a m o r a

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X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 22 MINUTI

6 uova Linea Bio Omino 200 g di feta 250 g di pomodorini ciliegia 100 ml di latte fresco alta qualità Linea Omino 1 mazzetto di menta fresca (almeno 10 rametti) 3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 30 g di pinoli mediterranei Linea Omino olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. In una ciotola sbattete le uova con il latte, il parmigiano, sale e pepe. Sfogliate la menta e tritate finemente le foglie. Unitele al composto di uova insieme al formaggio feta sbriciolato grossolanamente con una forchetta e mescolate. 2. Nel frattempo scaldate una padella antiaderente adatta anche alla cottura in forno non troppo grande (circa 20 cm di diametro). Ungetene il fondo e i bordi con 1 cucchiaio d’olio circa e versatevi il composto per la frittata. Fate cuocere a fiamma moderata finché inizierà a rapprendersi un po’ e il fondo risulterà ben dorato. 3. Trasferite la frittata in forno (preferibilmente funzione ventilato) a 180°C e fate cuocere per 10 minuti.

A questo punto, unite i pomodorini (non prima, altrimenti affonderanno completamente nell’impasto ancora liquido della frittata), in modo che restino in parte scoperti in superficie, e distribuitevi sopra i pinoli. 4. Fate cuocere per altri 10-12 minuti o finché la frittata risulterà ben dorata e rappresa in superficie e piuttosto gonfia. Una volta sfornata, tenderà a sgonfiarsi leggermente piano piano. Fatela raffreddare per circa 10 minuti e servitela appena tiepida.

Latte fresco

Scoprite il gusto unico e delicato del Latte fresco alta qualità della Linea Omino. Frutto di una selezione attenta e accurata, e proveniente solo da allevamenti italiani, è ottimo consumato da solo, ma anche aggiunto all’impasto di dolci o, come in questo caso, di frittate.

11 RICETTE DI STAGIONE

Frittata al forno con feta, menta, pomodorini e pinoli


IL PR DI S ODOT TAG TO I di Lu ONE cia C arlet

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Il frutto

del sole

Il pomodoro è il re indiscusso dell’estate e l’ingrediente base della cucina italiana. Lo amiamo per il suo sapore, ma anche perché è povero di calorie e ricco di vitamine

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er maturare e diventare saporito ha bisogno del sole caldo della piena estate. Ed è proprio soprattutto in questa stagione che amiamo portarlo in tavola. Quando il caldo diventa insopportabile, uno dei piatti preferiti dagli italiani è infatti la caprese: pomodoro e mozzarella tagliati a fette e conditi solo con olio extra vergine di qualità, sale e pepe.

Crudo e cotto Il pomodoro è però davvero onnipresente in cucina. Crudo lo potete gustare in insalata abbinato ad altre verdure di stagione o, per un piatto più completo, con il tonno sott’olio. Cotto è perfetto per le zuppe e le minestre (anche fredde), per le salse, i sughi veloci per la pasta, grigliato come contorno saporito, ripieno (con il riso diventa un piatto unico straordinario) e al forno. Al banco della verdura scegliete sempre pomodori maturi, dal colore uniforme e senza macchie. Potete poi

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Un pomodoro per ogni uso

Ovale, tondo liscio o costoluto, di grandi o piccole dimensioni, di colore verde o rosso a piena maturazione. Sono tante le tipologie di pomodoro e per ognuna c’è un utilizzo specifico, che può far apprezzare meglio le caratteristiche distintive di ogni varietà. I pomodori di forma ovale, i famosi San Marzano, sono adatti per preparare sughi o per le conserve. Quelli tondi e costoluti sono invece migliori per essere gustati in insalata. Quelli tondi lisci a grappolo sono ideali per le lunghe cotture o per le salse. I piccoli pomodorini ciliegia sono indicati per preparare bruschette, insalate e primi piatti di pasta. Il pomodoro lo trovate poi sotto forma di concentrato, pelato, passato ed essiccato.


Sano e benefico

Il pomodoro è povero di calorie, ma ricco di potassio e vitamine A, C ed E. Contiene inoltre acido folico, ferro, fosforo, calcio e sostanze antiossidanti come lo zolfo e il licopene. Quest’ultimo, in particolare, protegge la pelle dall’invecchiamento. Una delle caratteristiche più importanti del pomodoro è che facilita la digestione di cibi ricchi di fecole e amidi, e quindi per esempio pasta, riso e patate. Ma c’è di più: se seguite un’alimentazione che prevede troppa carne, vi aiuterà a eliminare l’eccesso di proteine che ne derivano. Il pomodoro è inoltre molto ricco di acqua ed è quindi in grado di stimolare la diuresi. Il betacarotene che contiene è poi un ottimo alleato per proteggere la vista. Infine, qualche piccola raccomandazione: i pomodori sono poco adatti per chi è allergico al nichel e per chi soffre di acidità gastrica. Se li preferite crudi, meglio mangiarli ben maturi: quando sono verdi sono infatti ricchi di solanina, responsabile dell’emicrania.

13 IL PRODOTTO DI STAGIONE

conservarli in frigorifero nel cassetto dedicato alle verdure o, in alternativa, in un luogo fresco e asciutto per circa una settimana.


R TUT ICET TE P TIGI E ORN R I

sette x sette

Se siete a corto di idee per il menu della settimana vi proponiamo una ricetta al giorno per sbizzarrirvi ai fornelli. E in piĂš, la ricetta del lettore 14


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Friggitelli ripieni con pane, sarde e mandorle X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 30 MINUTI

10 peperoni friggitelli 10 sarde 2-3 fette di pane 70 g di mandorle sgusciate Linea Omino 1 scalogno 1 bicchiere di vino bianco in brick Linea Omino 1 peperoncino prezzemolo olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Pulite le sarde, lavatele, tagliatele a pezzetti e tenetele da parte. Tagliate 8 friggitelli a metà nel senso della lunghezza e togliete i semi. Tritate i restanti 2 con lo scalogno e il peperoncino. Versate il trito in una padella con 1 cucchiaio d’olio, sfumate con 1/2 bicchiere di vino, aggiungete le sarde e aggiustate di sale e pepe. Spegnete il fuoco. 2. Tagliate il pane a cubetti e rosolatelo in un’altra padella con olio e sale. Unitelo agli altri ingredienti e farcite i friggitelli con il composto. Disponeteli in una teglia, bagnateli con il vino rimasto e cospargeteli con le mandorle tritate grossolanamente. Infornate a 180°C per circa 20 minuti. Servite con abbondante prezzemolo tritato.

Tegliette di melanzane, patate, cipolle, peperoni e provola X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 35 MINUTI

1 melanzana 2 patate già lessate 1 peperone giallo 1 peperone verde 1 cipolla rossa 120 ml di vino bianco in brick Linea Omino 220 g di provola basilico maggiorana olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Tagliate la melanzana a cubetti, cospargetela con il sale e disponetela in un colino per 30 minuti per eliminare l’acqua in eccesso. Lavate e tagliate le altre verdure a pezzetti. 2. Disponete le verdure in 4 pirofile monoporzioni, condite con olio, maggiorana, sale, pepe e cuocete in forno a 180°C per circa 20 minuti. Mescolate aggiungendo la provola a pezzetti, il vino e cuocete per altri 15 minuti. Servite con foglie di basilico.

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Le Mandorle sgusciate della Linea Omino, che trovate nei pratici sacchetti da 100 g, sono ideali per le vostre ricette o come snack spezza fame.


Cetrioli ripieni di tartare di salmone X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

3 cetrioli 300 g di salmone fresco già pulito e abbattuto germogli misti 4 cucchiai di salsa di soia 1 cucchiaio d’aceto di riso 3 cucchiai di succo di lime 2 cucchiai di cipollotto tritato 1 cucchiaino di zenzero grattugiato 1 cucchiaio di semi di sesamo sale e pepe 1. Aiutandovi con un pelapatate tagliate i cetrioli per il senso della lunghezza in modo da formare dei nastri sottili. Tagliate il salmone a dadini e mescolatelo con 1 cucchiaio di cipollotto tritato, 1 cucchiaio di succo di lime, sale e pepe. Lasciate riposare per qualche minuto. Disponete sulle fettine di cetriolo un po’ di tartare e arrotolatele. 2. Servite i rotoli decorandoli con i germogli e accompagnateli con una salsa preparata emulsionando il restante cipollotto, 2 cucchiai di succo di lime, l’aceto di riso, lo zenzero, la salsa di soia e i semi di sesamo.

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X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 5 MINUTI

1 e 1/2 melone 4 fette di pane casereccio integrale 100 g di feta 2 cucchiai di semi di lino menta olio extra vergine di oliva 100% Linea Bio Omino sale e pepe 1. Tagliate il pane a cubetti e fatelo tostare in una padella con sale, pepe e olio. Pulite il melone e tagliate la polpa a bastoncini. 2. Condite il melone in una ciotola capiente con olio, sale e pepe. Mescolate e servite l’insalata con i crostini di pane integrale, la feta sbriciolata, i semi di lino e qualche foglia di menta.

La ricetta del lettore

Merluzzo alla pizzaiola di Deborah Miali, Taranto

X 4 persone preparazione 5 MINUTI - cottura 10 MINUTI

4 filetti di merluzzo surgelati Linea Omino 1 pomodoro pelato a cubetti (400 ml) olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino peperoncino in polvere origano sale e pepe 1. In una padella versate il pomodoro con un filo d’olio, sale, pepe e peperoncino. Fate cuocere per circa 2 minuti, quindi aggiungete il merluzzo. Proseguite la cottura e, verso la fine, unite l’origano. 2. Servite il merluzzo caldo o tiepido. A piacere, potete cuocere il tutto con l’aggiunta di capperi e olive nere denocciolate e sminuzzate.

Partecipa anche tu e invia la tua ricetta! Diventa chef con Prèmiaty: cucina il tuo piatto facile e veloce per tutti i giorni con uno o più prodotti a marchio, fotografalo con il tuo smartphone e invia la foto e il testo della ricetta a: premiaty@supersigma.com Potresti vedere la tua ricetta fra le pagine della rivista il prossimo mese!

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Insalata di melone con menta, feta, pepe e crostini integrali


Insalata di farro con cipollotti, mirtilli, pesche e formaggio X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 20 MINUTI

240 g di farro perlato 100 g di mirtilli 2 pesche 2 cipollotti 100 g di formaggio Bleu d’Avergne Dop 70 g di rucola 1 limone 2 cucchiai di senape 2 cucchiai di miele millefiori Linea Omino olio extra vergine di oliva 100% Linea Bio Omino sale e pepe 1. Cuocete il farro in acqua salata per circa 20 minuti, scolatelo e tenetelo da parte. Tritate i cipollotti e fateli soffriggere in una padella con 2 cucchiai d’olio, sale e pepe. Aggiungete le pesche a pezzetti, saltate per pochi secondi e lasciate raffreddare. 2. Preparate una citronnette emulsionando 60 ml d’olio, il succo del limone, la senape, il miele e aggiustate di sale e pepe. Versate il farro in un’insalatiera con i mirtilli, la rucola, le pesche con i cipollotti e la citronnette. Mescolate bene e servite con il formaggio a pezzetti.

Crocchette di peperoni e formaggio X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

2 peperoni 300 g di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 200 g di pane raffermo 60 g di pinoli olio di oliva Linea Omino pangrattato peperoncino sale e pepe 1. Lavate i peperoni, mondateli e disponeteli su una teglia ricoperta con carta da forno e olio. Cuoceteli in forno a 220°C per 10 minuti. Lasciateli raffreddare, quindi spellateli e frullateli con il pane raffermo, il peperoncino, il parmigiano, i pinoli, sale e pepe. 2. Con il composto preparato formate delle crocchette e rotolatele nel pangrattato. Infornate a 200°C per circa 10 minuti. Servitele, a piacere, con prezzemolo fresco.

L’Olio di oliva della Linea Omino è ideale per le vostre preparazioni di tutti i giorni, grazie al gusto intenso derivato dall’unione tra oli vergini e raffinati.

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I Capperi Puntina sott’aceto della Linea Omino, che trovate nel vasetto da 100 g, sono ideali per aromatizzare le vostre ricette e renderle più sfiziose. Si conservano a lungo anche dopo l’apertura del vasetto perché immersi in una soluzione di aceto di vino. Prima di utilizzarli, scolateli, riuniteli in un colino e sciacquateli sotto acqua fredda corrente, in modo da eliminare l’eccesso di aceto. Sono ideali anche utilizzati per condire insalate di riso o di pasta, oppure per insaporire salse a base di uova come la classica maionese.

X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 4 MINUTI

2 calamari già puliti 2 zucchine 1 spicchio d’aglio 10 g di pinoli 10 g di mandorle 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 1 mazzetto di basilico 1 cucchiaino di salsa piccante 1 cucchiaio di capperi Puntina sott’aceto Linea Omino 6 pomodorini ciliegia misti erbe aromatiche olio extra vergine di oliva sale e pepe 1. Spuntate le zucchine, tagliatele a pezzetti e frullatele con il basilico, il parmigiano, i pinoli, le mandorle, l’aglio, 3 cucchiai d’olio, sale e pepe. Tenete da parte. 2. Tagliate i calamari a striscioline e rosolateli con poco olio, i capperi sciacquati e la salsa piccante per 4 minuti. Condite con il pesto preparato e aggiustate di sale e pepe. Servite con le erbe aromatiche e i pomodorini a pezzetti.

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Capperi

Tagliatelle di calamari al pesto di zucchine con capperi ed erbe aromatiche (foto a p. 14)


I PRO DEL DOT TI MES E

Stracciatella pugliese Provate la Stracciatella pugliese della Linea Scelto nella confezione in bicchiere da 140 g per scoprire un gusto unico e avvolgente. Si tratta di una variante della burrata, o meglio, del suo contenuto: è infatti composta solo dal suo ripieno, ovvero mozzarella sfilacciata e panna fresca. Per i vostri pranzi estivi, potete gustarla anche senza aggiungere condimenti, con un’ insalata di stagione o verdure miste grigliate.

Cuor di burrata pugliese

Mozzarella fior di latte pugliese La Mozzarella fior di latte pugliese della Linea Scelto, ottenuta da latte vaccino di alta qualità, è un formaggio a pasta filata fresca caratterizzato da una superficie liscia, uniforme e di colore bianco niveo. Si riconosce per la consistenza elastica e per le sfogliature sovrapposte che presenta in superficie, che tendono a scomparire verso il centro. La trovate nel banco frigo del supermercato nella confezione da 200 g. Provate il suo gusto dolce e delicato anche per condire la pizza o per preparare stuzzichini e aperitivi.

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Il Cuor di burrata pugliese della Linea Scelto si riconosce per il sapore prevalentemente dolce e per la consistenza morbida. Si tratta di un formaggio a pasta filata fresca, realizzato in forma tipicamente sferoidale in vari formati, ed è ripiena di sfilacci di mozzarella e panna. Va consumato fresco ed è un ottimo prodotto da tavola, ideale da abbinare a una ricca insalata di verdure estive. Lo trovate nel banco frigo del supermercato nella confezione da 200 g.


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PRODOTTO DEL MESE


M SPEC ENU I SEN ALE COT Z TUR A A

A fiamma spenta

Tutto crudo si può? Vi proponiamo un menu interamente senza cottura, con idee fresche e sfiziose, pensato per soddisfare il palato nelle piÚ afose giornate estive 22


23 MENU SPECIALE SENZA PAPÀ COTTURA

Insalata di spinacini, pesche, ravanelli, prosciutto e noci X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

200 g di spinacini baby 2-3 pesche gialle 8 fette di Prosciutto di Parma Dop 12 ravanelli 40 g di noci sgusciate già tostate 1 cucchiaio di aceto di mele Linea Omino 1 cucchiaio di succo di limone 1 cucchiaio d’acqua 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Linea Omino semi di sesamo sale e pepe 1. Tagliate i ravanelli e le pesche a fettine. Raccoglieteli in una ciotola con gli spinacini e le noci tritate grossolanamente. 2. Condite con un’emulsione preparata con l’olio, l’aceto, il succo di limone, l’acqua, sale e pepe. Unite il prosciutto crudo a nastri e servite subito completando con i semi di sesamo.

Aceto di mele

Ricavato dalla fermentazione naturale del sidro di mele e caratterizzato dall’inconfondibile aroma pungente, l’Aceto di mele della Linea Omino, che trovate nella bottiglia di vetro da 500 ml, è ideale per condire insalate di verdure crude o per marinare il pesce.


vino consigliato Prodotto in tutta l’isola, il Vermentino di Sardegna è, insieme al Cannonau, il vino sardo per eccellenza e nell’immaginario popolare evoca l’idea di vino estivo, anzi, di vero e proprio vino da vacanza al mare. Vitigno tirrenico, il vermentino dà il meglio nelle zone costiere e ben si adatta ai microclimi soleggiati, caldi e siccitosi, dove si ottengono vini eleganti e delicatamente morbidi, di buona sapidità con aromi floreali, fruttati e di erbe aromatiche. Incerta l’etimologia del nome (forse deriva dal dantesco “vermene”, a sua volta proveniente da “verbena”, cioè ramoscello giovane e sottile), così come è dubbia la sua provenienza: chi dice dalla Liguria, chi dalla Spagna, dal Portogallo o addirittura dall’isola di Madeira. In Sardegna il vermentino è un vitigno d’importazione e probabilmente è arrivato, inizialmente in Gallura, dalla Corsica a fine ’800. Adatto a formaggi freschi a pasta molle, a torte salate di verdure, frittate e a primi piatti delicati, è soprattutto un grande classico della cucina marinara in genere. Con le carni saporite del carpaccio di tonno - intenso ma raffinato, ravvivato dai capperi e dal pompelmo - trova un accostamento armonico. Da servire a 9-10 gradi di temperatura per esaltarne i caratteri di immediatezza e freschezza gusto-olfattiva, si esprime ai massimi livelli entro un paio di anni dalla vendemmia.

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25 MENU SPECIALE SENZA FESTA DELLA COTTURA MAMMA

Zuppa fredda di zucchine, pesto e stracciatella di burrata X 4 persone - preparazione 15 MINUTI

4 zucchine 1 scalogno 300 g di yogurt greco 140 g di stracciatella pugliese Linea Scelto 4 cucchiaini di pesto alla genovese 5-6 cubetti di ghiaccio maggiorana fresca sale e pepe 1. Tagliate le zucchine a tocchetti e versatele nel vaso del frullatore insieme allo scalogno affettato. Unite lo yogurt, il ghiaccio e qualche foglia di maggiorana e frullate fino a ottenere una crema omogenea, regolando la consistenza con poca acqua fredda. Aggiustate di sale e pepe e conservate la vellutata al fresco. 2. Servite la zuppa fredda decorandola con la stracciatella, il pesto e qualche rametto di maggiorana.

Carpaccio di tonno con sedano, capperi e pompelmo rosa il suggerimento

X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

In estate le erbe aromatiche sono vere e proprie alleate, perché aiutano a profumare e arricchire anche i piatti più semplici. Se avete la possibilità di coltivarle sul balcone o in giardino, consumatele fresche, tritate e mixate tra loro. In alternativa utilizzate quelle secche, che hanno comunque un ottimo profumo. Le piantine di piccole dimensioni, poi, inserite in cestini di legno, scatoline o secchielli di metallo, diventano anche uno splendido e rustico centrotavola.

1 filetto di tonno fresco e abbattuto da 1/2 kg 1 pompelmo rosa 1 costa di sedano 50 g di capperi fioroni 30 g di olive nere 30 g di pistacchi sgusciati olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino menta fresca sale Maldon pepe 1. Per rendere più agevole l’operazione di affettare sottilmente il tonno, posizionatelo in congelatore per 1 ora. Trascorso questo tempo, aiutandovi con un coltello molto affilato, ricavate un carpaccio che disporrete sui piatti da portata. 2. Pelate al vivo il pompelmo e affettate la costa di sedano. Disponeteli sul carpaccio insieme ai capperi, alle olive a rondelle, alla menta fresca e ai pistacchi tritati grossolanamente. Salate, pepate, irrorate con l’olio e servite subito.


Per dolcificare i vostri ghiaccioli fatti in casa, provate il Miele millefiori liquido della Linea Omino, che trovate nel vasetto da 300 g. Grazie alla consistenza cremosa, infatti, è estremamente facile da amalgamare.

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X 10-12 ghiaccioli - preparazione 15 MINUTI

per il composto alla pesca 2 pesche gialle mature 50 ml di succo alla pesca 125 g di yogurt alla vaniglia 40 g di zucchero a velo per il composto ai lamponi 125 g di lamponi 40 g di miele millefiori liquido Linea Omino 125 g di yogurt alla vaniglia 1. Sbucciate le pesche, tagliatele a cubetti e raccoglieteli nel frullatore con il succo, lo yogurt e lo zucchero a velo. Quando il composto sarà omogeneo, trasferitelo all’interno di 10-12 stampini da ghiaccioli riempiendoli per metà. Aggiungete gli stecchini di legno e ponete in congelatore per circa 45 minuti. 2. Frullate poi i lamponi insieme al miele e allo yogurt e ponete il composto sullo strato alla pesca. Rimettete in freezer per almeno 3 ore prima di servire.

MENU SPECIALE SENZA COTTURA

Ghiaccioli bicolore allo yogurt, lamponi e pesche

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SEM CISS PLIIMO

La ricetta

facilissima Cucinare non è mai stato così facile! Grazie a questa rubrica imparerete a preparare piatti deliziosi in pochissimo tempo e con al massimo 6 ingredienti

Insalata di zucchine, spinacini, lamponi e feta, cosa ti occorre?

2 zucchine medie

100 g di spinacini a foglia piccola

olio evo e aceto bianco sale e pepe 4 persone 15 minuti

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125 g di feta

5 foglie di menta

125 g di lamponi

In alternativa ai lamponi potete aggiungere all’insalata 125 g di fragole e completare con qualche goccia di glassa di aceto balsamico

1. Tagliate la FETA a dadini, raccoglietela in una ciotola e conditela con 2 cucchiai d’olio e la menta tritata. Lasciate insaporire mentre preparate gli altri ingredienti. Mondate le ZUCCHINE e, con l’aiuto di un pelapatate, ricavate dei nastri sottili. 2. In un’insalatiera capiente mettete i nastri di zucchina, la feta, gli SPINACINI e i LAMPONI. Condite l’insalata con un’emulsione preparata con 2 cucchiai d’olio, 1 cucchiaio d’aceto bianco, sale e pepe. Mescolate e servite.


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SEMPLICISSIMO


D I CSCUOLA UCIN SAL A ATA

Insalate per tutti i gusti FRESCHE, LEGGERE MA AL TEMPO STESSO NUTRIENTI. CON IL PESCE, CON I CEREALI O CON LE VERDURE, LE INSALATE SONO IL VERO MUST DELLA STAGIONE ESTIVA

Scampi e gamberi al vapore X 4 persone - preparazione 35 MINUTI - cottura 4 MINUTI

12 scampi 12 gamberi 1 cespo d’insalata 1 mango 2 coste di sedano 1 limone 1 lime 1 papaia olio di semi di arachide Linea Omino sale

1. Eliminate il carapace e il filo nero dell’intestino dei crostacei con l’aiuto di uno stuzzicadenti, senza staccare le teste. Cuoceteli in una vaporiera per 4 minuti ed eliminate quindi le teste. 2. Spellate il mango, tagliatelo prima a fette e poi a cubetti piccoli. Sbucciate anche la papaia, eliminate i semi e riducetela a fettine. Condite in una ciotola la frutta esotica con sale, succo di lime spremuto e un filo d’olio di semi. 3. Pulite l’insalata e il sedano e tagliateli a striscioline sottili. 4. Preparate una citronnette emulsionando in una ciotola succo di limone, olio e sale. Unite alle verdura la frutta, i gamberi e gli scampi, condite con la citronnette ottenuta e servite decorando, a piacere, con semi di papavero.

Potete servire quest’insalata come secondo piatto, o preparare piccole porzioni distribuite in bicchierini o ciotoline monoporzione e presentarle come aperitivo o antipasto.

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31 SCUOLA DI CUCINA SALATA

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6 Cous cous integrale con nocciole X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 5 MINUTI

150 g di cous cous integrale 100 g di speck a fette 80 g di nocciole 3-4 rametti di rosmarino olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe

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1. In un pentolino portate a ebollizione 240 ml d’acqua con 2-3 rametti di rosmarino precedentemente sciacquati. 2. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore versatela sul cous cous in una teglia, coprite e lasciate riposare per 6-7 minuti. 3. Nel frattempo tagliate lo speck a listarelle con un coltello. 4. Tostate le nocciole in una padella senza aggiungere olio. Tritatele grossolanamente con l’aiuto di un tritatutto. 5. Lavate un altro rametto di rosmarino, staccate gli aghi e sminuzzateli. Con una forchetta sgranate il cous cous in modo da separare bene i granelli ed eliminate i rametti di rosmarino. 6. Condite il cous cous con un filo d’olio, sale e pepe. Aggiungete lo speck, il rosmarino tritato e le nocciole. Mescolate con cura. Riempite dei bicchierini o delle ciotoline monoporzione con il cous cous e servitelo tiepido oppure freddo.

Potete preparare un aperitivo simile sostituendo il cous cous con il bulgur, il grano spezzato diffuso in tutto il Medioriente, con il quale si prepara il famoso tabulè.


Insalata di polpo, arance e olive X 4 persone - preparazione 25 MINUTI

1/2 kg circa di polpo già lessato 1 finocchio 1 arancia 1 cucchiaio di capperi sotto sale 1 cucchiaio di olive nere denocciolate 4-5 rametti di finocchietto selvatico olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe

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1. Tagliate i tentacoli del polpo a pezzetti piccoli, conservando intere le punte. 2. Mondate il finocchio e tagliatelo a fettine molto sottili. Tagliate al vivo l’arancia e spremete bene gli scarti per ricavarne il succo, che raccoglierete in una ciotola. 3. Aggiungete al succo d’arancia il finocchietto tritato finemente (tenetene un po’ da parte), un pizzico di sale e pepe macinato al momento. 4. Unite olio quanto basta per formare un’emulsione leggermente densa e mescolate con una forchetta. 5. Dissalate i capperi in una ciotolina piena d’acqua e sciacquateli. Unite in un piatto da portata il finocchio e gli spicchi dell’arancia tagliati a vivo. 6. Distribuitevi sopra le olive e i capperi dopo averli asciugati con carta da cucina. Aggiungete anche i trancetti di polpo precedentemente ottenuti e mescolate l’insalata. Condite con qualche cucchiaio di condimento all’arancia e mescolate ancora prima di servire. Terminate decorando con il finocchietto tenuto da parte.

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33 SCUOLA DI CUCINA SALATA

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Quinoa con pomodori e olive X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 15 MINUTI

300 g di quinoa 200 g di feta 100 g di pomodori datterini 2 cetrioli 80 g di olive nere denocciolate 2 spicchi d’aglio 1 Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp rucola olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino erbe aromatiche miste pepe in grani sale

1. Almeno un paio di giorni prima preparate la feta marinata, in modo che si insaporisca bene. Tagliate la feta a cubetti regolari. Lavate le erbe aromatiche, asciugatele e tritatele finemente. Sbucciate l’aglio e riducetelo a fettine sottili. 2. In un vasetto di vetro alternate la feta con le erbe aromatiche, l’aglio e il pepe in grani. Premete leggermente e coprite a filo con abbondante olio. Chiudete il vasetto e conservatelo in frigorifero fino a mezz’ora prima dell’utilizzo. 3. Risciacquate con cura la quinoa in acqua fredda per alcuni minuti. Cuocetela in acqua bollente leggermente salata per circa 15 minuti. Quando l’acqua sarà completamente assorbita, condite con un filo d’olio e lasciate riposare per 5 minuti. 4. Sbucciate la cipolla e tagliatela a fette sottili. 5. Lavate i pomodori e riducete anch’essi a fettine. 6. Mondate anche i cetrioli e tagliateli a rondelle. Riunite le verdure, le olive, la quinoa, della rucola tritata, i cubetti di feta marinata e un po’ d’olio. Salate se necessario, mescolate e servite.


D I CSCUOLA UCIN DOL A CE

Smoothie e frullati COLORATI E DISSETANTI, RICCHI DI VITAMINE E SALI MINERALI, SONO I PERFETTI DRINK DA GUSTARE DURANTE LE CALDE GIORNATE ESTIVE

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Frullato di kiwi e semi di chia X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

4 kiwi 3 mele verdi 4 cucchiaini di miele millefiori liquido Linea Omino 2 cm di radice di zenzero semi di chia ghiaccio

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1. Sbucciate la radice di zenzero con un coltellino o un pelapatate ed estraetene il succo con l’estrattore o con la centrifuga. Sbucciate anche i kiwi, tagliateli a fette con un coltello e poi a pezzetti. Raccoglieteli in una ciotola. 2. Lavate le mele, asciugatele con un canovaccio pulito, dividetele a spicchi ed estraetene il succo con l’estrattore o con la centrifuga. Versate il succo di mela nel bicchiere del mixer o in un contenitore dai bordi alti. 3. Unite 4 cubetti di ghiaccio e il succo di zenzero. Aggiungete nel bicchiere anche i kiwi e il miele. Frullate finemente con il mixer a immersione fino a ottenere una bevanda liscia e omogenea. 4. Completate con i semi di chia, mescolate, poi versate il frullato in 4 bicchieri e servite.

La chia è una pianta diffusa in Guatemala e Messico: i suoi semi sono ricchi di proprietà benefiche grazie all’alto contenuto di calcio e di acidi essenziali Omega-3 e Omega-6.

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X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 5 MINUTI

450 g di fragole 140 g di lamponi 2 banane 20 g di mandorle a scaglie ghiaccio

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300 ml di latte di cocco

1. Lavate i lamponi molto delicatamente sotto acqua corrente fredda e asciugateli su un telo pulito. 2. Lavate anche le fragole, asciugatele ed eliminate il picciolo verde e la parte bianca. Tagliate le fragole più piccole a metà e quelle più grandi a tocchetti con un coltellino. 3. Sbucciate le banane, eliminate i filamenti e riducetele a rondelle o a pezzetti. 4. Unite tutta la frutta nel bicchiere del mixer, aggiungete il latte di cocco e il ghiaccio e frullate a immersione. 5. Dividete lo smoothie in 4 bicchieri. 6. Tostate velocemente le mandorle in una padella. Tritatele grossolanamente al coltello e utilizzatele per decorare gli smoothies.

Se non vi piace la frutta secca, servite questo smoothie decorandolo con qualche lampone intero, 1/2 fragola e una fogliolina di erba luigia (verbena odorosa) che donerà un leggero profumo di limone.

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SCUOLA DI CUCINA DOLCE

Smoothie di fragole, lamponi e latte di cocco

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Centrifugato di arance, melone e carote X 4 persone - preparazione 15 MINUTI

3 arance grandi (o 4 medie) 4 carote 2 limoni 1 melone di zucchero di canna integrale miele di acacia Linea Omino in polvere zenzero in polvere ghiaccio

4 cucchiaini cannella

1. Spellate le carote aiutandovi con un pelapatate, lavatele ed estraetene il succo con un estrattore o con la centrifuga. 2. Sciacquate i limoni, tagliateli a metĂ , spremeteli e raccogliete il succo in una ciotola. 3. Fate lo stesso con le arance e spremetele tenendo da parte tutto il loro succo. 4. Sbucciate il melone, eliminate i semi interni e tagliate la polpa a dadini. 5. Unite in un contenitore dai bordi alti il melone, il succo di carote, quello degli agrumi e lo zucchero. Frullate con il mixer a immersione fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. 6. Bagnate leggermente con il miele il bordo di 4 bicchieri, aiutandovi con un pennello da cucina. 7. Spargete le spezie in un piatto, mescolatele e appoggiatevi il bordo dei bicchieri per farle aderire bene. Versate il centrifugato nei bicchieri e completate con qualche cubetto di ghiaccio appena prima di servirlo.

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37 SCUOLA DI CUCINA DOLCE

Smoothie antiossidante con mirtilli e menta X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

200 g di yogurt greco al naturale di mandorla menta ghiaccio

150 g di mirtilli

300 ml di latte

1. Lavate la menta sotto acqua corrente fredda, poi asciugatela accuratamente con un panno. Staccate le foglie di menta dai rametti e spezzettatele, raccogliendole in una ciotola. 2. Lavate delicatamente i mirtilli, fateli sgocciolare e asciugateli con carta assorbente. 3. Unite nel bicchiere del mixer o in un recipiente dai bordi alti lo yogurt greco e il latte di mandorla. Aggiungete i mirtilli e frullate leggermente con il mixer a immersione. 4. Unite i cubetti di ghiaccio e 4 foglie di menta giĂ spezzettate. 5. Frullate ancora fino a raggiungere la consistenza desiderata. 6. Versate gli smoothie in 4 bicchieri e decorate con altre foglioline di menta. Servite subito.

Lo smoothie è una bevanda leggera a base di frutta e di yogurt bianco (talvolta anche di latte), con consistenza densa e cremosa, che va servita ben fredda.

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BENE SS CIBOERE SAL E UTE

Senza sale Cucinare eliminando o riducendo il sale ci permette di prevenire numerosi disturbi. Ecco alcune idee per piatti sfiziosi insaporiti con spezie ed erbe aromatiche 38


X 4 persone preparazione 25 MINUTI - cottura 20 MINUTI

360 g di pasta lunga di semola (bavette, linguine o fettuccelle) 450 g di alici fresche 6 pomodorini ciliegia 3 cipollotti novelli di Tropea 2 spicchi d’aglio 1/2 bicchiere di vino bianco in brick Linea Omino 2 fette di pan bauletto con farina di kamut Linea Bio Omino 1/2 cucchiaino di concentrato di pomodoro 2 cucchiai di pinoli mediterranei Linea Omino 8-10 rametti di maggiorana fresca olio extra vergine di oliva Linea Omino peperoncino frantumato Linea Omino 1 mazzetto di finocchietto selvatico pepe 1. Pulite, spinate e sfilettate le alici. Mondate i cipollotti e affettate finemente i bulbi, scartando i gambi. Sbucciate l’aglio e tritatelo. In una padella ampia versate 4 cucchiai d’olio e fate rosolare a fiamma moderata i cipollotti con l’aglio e una spolverizzata di peperoncino, in modo che non diventino croccanti ma appassiscano dolcemente. Aggiungete poi i pomodorini divisi a metà e, quando saranno morbidi, insaporite con il pepe e sfumate con il vino, alzando leggermente la fiamma per farlo evaporare. 2. Cuocete la pasta in acqua bollente per 3 minuti in meno rispetto al tempo totale di cottura indicato sulla confezione. 3. Mentre la pasta cuoce tritate molto finemente in un frullatore il pane insieme al concentrato di pomodoro, fino a ottenere delle briciole. Fatele tostare in padella con un filo d’olio finché saranno croccanti. A parte, fate tostare i pinoli finché saranno dorati e fragranti. 4. Scolate velocemente la pasta aiutandovi con delle pinze e versatela nella padella con i pomodorini senza eliminare l’acqua in eccesso. Tenete da parte la restante acqua di cottura. Accendete il fuoco a fiamma vivace e proseguite la cottura della pasta in padella, aggiungendo le alici e 3/4 delle erbe aromatiche tritate. Mantecate la pasta aiutandovi con l’acqua di cottura, da aggiungere poco per volta, per legare il tutto. 5. Dividete la pasta nei piatti e ultimate con le erbe tritate rimaste, i pinoli tostati e le briciole di pane croccante.

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Pan bauletto

Il Pan bauletto con farina di kamut della Linea Bio Omino è prodotto con grano khorasan KAMUT® ottenuto esclusivamente tramite agricoltura biologica e olio di semi di girasole biologico. Pratico perché già affettato e porzionato, è ideale per toast e panini veloci o, come in questo caso, per preparare briciole di pane croccante per pasta o verdure.

CIBO E SALUTE

Pasta con alici, finocchietto, maggiorana e pane croccante


Spiedini di pollo in agrodolce con insalata di cetrioli e menta X 4 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 10 MINUTI

600 g di petto di pollo 3 cucchiai di Aceto Balsamico di Modena Igp 1 cucchiaio di miele di castagno Linea Scelto olio extra vergine di oliva Linea Omino 1 cipollotto novello 2 cetrioli 1 limone piccolo peperoncino frantumato Linea Omino qualche rametto di menta fresca pepe

Polpo grigliato su vellutata di carote e germogli X 4 persone - preparazione 35 MINUTI - cottura 1 ORA E 20 MINUTI

1 kg di polpo verace 6 carote medie 1 cipolla piccola 1 spicchio d’aglio 1 peperoncino piccolo non troppo piccante olio extra vergine di oliva Linea Omino aceto di mele Linea Omino 2 cucchiaini di semi di coriandolo germogli di barbabietola pepe 1. Lavate il polpo e mettetelo in un tegame con un filo d’olio e pochissima acqua. Accendete la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e cuocete per circa 45 minuti, finché il polpo risulterà ben cotto e i tentacoli saranno teneri. Fatelo raffreddare nella pentola. 2. Successivamente, tagliate i tentacoli e conditeli in una ciotola con un filo d’olio, pepe, 1 cucchiaino d’aceto di mele e l’aglio a fettine. Lasciate insaporire per circa mezz’ora, mescolandolo di tanto in tanto. 3. Polverizzate in un mortaio i semi di coriandolo. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Mettetela in un tegame con 2 cucchiai d’olio e fatela rosolare, senza farle prendere colore, mescolando spesso con la fiamma al minimo. Unite il coriandolo e fate insaporire. Unite poi le carote tagliate a rondelle sottili e il peperoncino diviso a metà. 4. Fate insaporire, coprite con acqua a filo e fate cuocere con il coperchio per circa 25 minuti, finché le carote saranno tenere. Fate attenzione che il fondo non si asciughi del tutto. Trasferite le carote con il liquido rimasto in un frullatore e riducetele in crema. 5. Scaldate una padella antiaderente, unite 1 cucchiaio d’olio e fate saltare i tentacoli dopo aver eliminato l’aglio della marinatura. Quando saranno ben dorati e leggermente croccanti su tutti i lati, insaporiteli con una spolverizzata di pepe. Con la crema di carote, formate un fondo su ogni piatto e adagiatevi 2 tentacoli. Completate con i germogli e una leggera spolverizzata di pepe.

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1. Tagliate il petto di pollo a cubi piuttosto regolari di circa 2 cm di lato. Tritate finemente la parte bianca del cipollotto e unitela al pollo in una ciotola. Condite con l’aceto balsamico, il miele, 2 cucchiai d’olio, 1 cucchiaio d’acqua e una spolverizzata di peperoncino. Mescolate bene e coprite con un foglio di pellicola trasparente. Fate marinare in frigorifero per almeno 2 ore (o anche per tutta la notte). 2. Trascorso questo tempo, infilate i cubetti di pollo su spiedini di metallo non troppo lunghi. Scaldate una padella antiaderente abbastanza grande da far entrare gli spiedini e versatevi 2 cucchiai d’olio. Fate rosolare gli spiedini girandoli spesso da tutti i lati e bagnandoli, se necessario, con poco liquido della marinatura, finché saranno ben dorati su tutti i lati e leggermente caramellati. 3. Nel frattempo lavate bene i cetrioli con la buccia e tagliateli a rondelle sottili. Conditeli con succo di limone, pepe, foglie di menta tritate finemente e una spolverizzata di peperoncino. Mescolate e fate insaporire per circa 15 minuti. Servite gli spiedini ben caldi sull’insalatina di cetrioli.

Il Miele di castagno della Linea Scelto, di origine 100% italiana, proviene da zone montane e ha un profumo aromatico ideale da abbinare alla carne.


41 CIBO E SALUTE

estate

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Filetti di sgombro marinati con panatura alle erbe X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 10 MINUTI

3 sgombri freschi di media grandezza già puliti e sfilettati 4 cm di radice di zenzero 2 spicchi d’aglio 1 cipollotto novello di Tropea 4 fette di pan bauletto con farina di kamut Linea Bio Omino 6 rametti ciascuno di maggiorana, origano, erba cipollina, timo, basilico e prezzemolo 1 uovo Linea Bio Omino peperoncino frantumato Linea Omino 1/2 cucchiaino di aglio granulare Linea Omino olio extra vergine di oliva Linea Omino pepe 1. Sbucciate lo zenzero e tagliatelo a fettine sottili, poi a bastoncini. Sbucciate l’aglio e affettatelo finemente. Mondate il cipollotto e tagliate anche questo finemente, compresa la parte verde. Tagliate i filetti di sgombro a trancetti lunghi circa 4-5 cm e marinateli in una ciotola con lo zenzero, l’aglio, il cipollotto, 2 cucchiai d’olio,

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una spolverizzata di pepe e una di peperoncino. Mescolate, coprite con la pellicola trasparente e fate insaporire per almeno 1 ora. 2. Nel frattempo frullate il pane con le erbe aromatiche sfogliate, una generosa spolverizzata di pepe, un pizzico di peperoncino e l’aglio granulare. Dovrete ottenere delle briciole di pane piuttosto piccole, una sorta di pangrattato grossolano. 3. In una ciotola sbattete l’uovo con 1 cucchiaino d’acqua. Pulite i pezzetti di sgombro per eliminare i residui della marinatura, tamponateli leggermente e passateli nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato aromatico, premendo bene per farlo aderire da tutti i lati. 4. In una padella scaldate circa 3 cm d’olio e friggete i pezzetti di sgombro girandoli finché saranno dorati e croccanti da entrambi i lati. Via via che sono pronti, fateli asciugare su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Serviteli, a piacere, con un’insalatina di zucchine crude affettate sottilmente con una mandolina e condite con olio, limone e pepe. Decorate, a piacere, con uno stelo fiorito di erba cipollina.


X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

1 cespo di indivia riccia 10 foglie di Radicchio di Chioggia Igp 2 carote 2 cetrioli piccoli 10 ravanelli 2 finocchi piccoli 1 pezzetto di zenzero fresco lungo circa 3 cm 1 lime olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino pepe nero Linea Omino 1. Lavate bene e asciugate le foglie d’indivia e quelle di radicchio, eliminando la parte bianca più dura alla base. Lavate bene i cetrioli con la buccia e i ravanelli e affettate entrambi sottilmente utilizzando una mandolina. Mondate e lavate anche i finocchi, eliminando le coste esterne più dure, e tagliateli a fettine sottili con un coltello. 2. Spellate le carote, lavatele e tagliatele nel senso della lunghezza con un pelapatate, in modo da ricavare tanti nastri sottili. Riunite tutte le verdure in un’insalatiera e conditele con un filo d’olio. 3. Sbucciate e grattugiate finemente lo zenzero. Mettetelo in un barattolino con il coperchio a chiusura ermetica

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l’ingrediente Conosciuto anche con il nome inglese di ginger, lo zenzero è una pianta erbacea perenne che presenta un fusto sotterraneo, formato da un rizoma ramificato. Il rizoma è proprio la parte che si consuma, ricca di proteine e di oli essenziali, e viene generalmente grattugiata o polverizzata. Il sapore delizioso e leggermente piccante è ottimo abbinato al pesce, alle verdure e alla carne, ma si utilizza anche per aromatizzare torte e biscotti.

insieme al succo spremuto del lime. Unite poi 5-6 cucchiai d’olio e una generosa spolverizzata di pepe. Chiudete il barattolo e agitatelo vigorosamente fino a ottenere un’emulsione leggermente cremosa. 4. Versate la citronnette allo zenzero sull’insalata appena prima di servirla, in modo da non bagnare le verdure troppo presto e non farle ammorbidire. Servite, a piacere, con pane casereccio a fette.

CIBO E SALUTE

Insalata croccante con citronnette allo zenzero (foto a p. 38)


BENE SSER CIBO E SAL E di Lu UTE cia C

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Tanto gusto, POCO SALE

Ridurre la quantità di sale in cucina è possibile. Ci sono infatti alcuni ingredienti e piccoli accorgimenti che possono aiutarci, senza far perdere ai piatti gusto e carattere

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hi l’ha detto che per mangiare in modo saporito e gustoso non si può fare a meno del sale? Il sale è probabilmente l’insaporitore più diffuso in cucina, ma un uso eccessivo è sconsigliabile perché può portare danni alla salute. Favorisce infatti l’ipertensione (attenti quindi se soffrite di pressione alta) e, dato l’alto tasso di sodio, agevola la ritenzione idrica e quindi la cellulite. L’abbondante consumo di sale è poi tra le cause di alcune delle malattie cardiovascolari più diffuse e sovraccarica il lavoro dei reni. Senza demonizzare l’uso di questo ingrediente, possiamo però cercare di diminuire la sua presenza a tavola. All’inizio potrà essere un po’ difficile, ma una volta abituato il palato a piccoli passi utilizzare meno sale diventerà una sana e facile abitudine. E non superare quei 5 grammi giornalieri (circa 2 grammi di sodio) consigliati dagli esperti non sarà più un problema.

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45 CIBO E SALUTE

scegli il sale giusto

Come fare? Ci sono semplici accorgimenti che potete impiegare, come aggiungere qualche erba aromatica tritata in più ai vostri piatti o prediligere alcune tecniche di cottura piuttosto di altre.

Le alternative Il primo alleato quando si vuole ridurre il sale sono le erbe aromatiche e le spezie, che, anche combinate insieme, insaporiscono ed esaltano il sapore naturale del cibo. Basilico, prezzemolo e salvia, ma anche peperoncino, curcuma, zafferano... e la lista potrebbe continuare ancora, a garanzia di uno stile alimentare salutare e senza dubbio vario. E cosa ne dite dei semi oleosi? Aggiunti all’insalata donano anche un tocco di croccantezza che non guasta mai. Una spruzzata di limone e aceto è poi l’ideale per le verdure e i secondi di carne e pesce: utilizzandoli potrete dimezzare il sale senza perdere in sapore.

Ok, l’ingrediente è giusto In generale è bene scegliere carni bianche, come pollo, tacchino e coniglio, e pesci come l’orata, la trota, il nasello e il merluzzo. Ovviamente è bene che siano freschi e poco lavorati, perché i processi di lavorazione impiegano spesso il sale per le sue proprietà conservative.

Anche senza eliminare totalmente il sale, un ottimo accorgimento è scegliere il sale integrale, meno raffinato rispetto al classico sale da cucina che siamo abituati a utilizzare. Offre minerali e altre sostanze utili al nostro organismo ed è facilmente assorbibile. Un altro sale da preferire, se proprio non riuscite a farne a meno, è quello iodato. Il sapore è uguale a quello comune, ma questa particolare tipologia incide sul fabbisogno di sodio, utile per il nostro organismo e in particolare per la ghiandola tiroidea.

Infine, ricordate che occorre fare attenzione al cosiddetto “sale occulto”. Molto del sale che introduciamo arriva infatti da alimenti insospettabili: biscotti, merendine, cereali per la prima colazione, formaggi stagionati, cibi già pronti e così via. Ecco perché occorre un’attenzione in più quando si fa spesa: basta leggere l’etichetta per fare scelte più consapevoli.

Come cucinare senza sale Per ridurre il sale una tecnica molto utile per le verdure, la carne e il pesce è la marinatura prima della cottura, perché permette di far aderire meglio e in modo omogeneo la salatura al cibo, consentendo quindi di diminuire il condimento. Tra i vari metodi di cottura la più adatta per non eccedere con il sale è quella al vapore, molto salutare e leggera.


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47 VIAGGI

nelle terre

della maga Circe Il Parco Nazionale della provincia di Latina offre luoghi misteriosi e bellissimi. Di qui sono passati Enea e Ulisse, ma anche i Templari. E poi c’è un mare splendido e una natura così varia che ogni scorcio stupisce


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’mpossibile non farsi sorprendere dalla grandiosità del promontorio del Circeo, che affonda le sue radici in acque limpide. C’è chi dice di riconoscere nella linea disegnata dalle sue salite e discese, dai picchi rocciosi e dalle cime frondose della sua fitta vegetazione, il profilo languidamente sdraiato della misteriosa donna – dea, fata o strega che fosse – che secondo la tradizione un tempo vi abitò. Siamo nel cuore del celebre Parco Nazionale del basso Lazio, che è luogo di storia e poesia, teatro di sbarchi mitici e leggendari incontri. Qui approdò Enea e sempre qui si fermò Ulisse, irretito proprio dalle malìe della maga Circe, con la quale trascorse un anno d’amore. Il Parco del Circeo include 3.400 ettari di foresta, tanti siti archeologici e suggestivi laghi costieri. Sulla cima del promontorio svetta austero il Picco di Circe, dove si trova traccia di un antico tempio e dal quale il panorama sull’intero territorio Pontino dà i brividi. È in barca, però, che si scoprono gli angoli più suggestivi: le grotte, scrigni di bellezza naturale e reperti archeologici di rara importanza; le spiaggette raggiungibili solo via mare, come quella del Prigioniero; infine, la statua del Cristo del Circeo, ancorata al fondo del mare, compagna d’immersione dei tanti sub a caccia di tesori.

Tra il mare e la storia

Siamo nel comprensorio di San Felice Circeo, cittadina che cela nel suo centro storico la Torre dei Templari e un piccolissimo cinema intitolato ad Anna Magnani che questo luogo tanto amò. Celebri le sue spiagge, a partire dal Lungomare Circe fino a Punta Rossa con le sue Batterie, splendide piscine naturali. Raggiungiamo quindi Terracina e la sua ampia spiaggia, dalla quale il 16 luglio parte la processione notturna in barca per la festa della Madonna del Carmine. Da non perdere la parte “alta” del borgo, dove tracce romane e medievali si intrecciano indissolubilmente e si incontrano gioielli come il Foro e la defilata Chiesa del Purgatorio; spettacolari anche il Tempio di Giove Anxur e, nell’entroterra, Campo Soriano, con il suo misterioso faraglione. Prossima tappa Sperlonga, tutta vicoli e piazzette, archi e scalette; qui l’acqua lambisce non solo splendide spiagge, ma anche ciò che resta della grandiosa Villa di Tiberio e la sua grotta. Il borgo rientra nel Parco Regionale Riviera di Ulisse che si estende a includere il territorio di

Nella pagina precedente, una veduta del promontorio del Circeo. In questa pagina, uno scorcio di Gaeta. Nella pagina a fianco, in alto Ventotene; in basso il Parco Naturale Pantanello.

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un luogo incantato Sembra di entrare in quadro di fine ’800 varcando le soglie della città fantasma di Ninfa, o meglio, del suo parco, uno dei più belli d’Italia. Qui arbusti, fiori e rampicanti si rincorrono disordinatamente tra i ruderi delle case e delle chiese, delle torri e delle mura della cittadina distrutta a fine ’300. Oltre i confini del giardino si apre il Parco Naturale Pantanello, interessante opera di rinaturalizzazione che regala uno spaccato suggestivo dei tipici ambienti umidi che, per secoli, hanno reso pressoché impraticabili queste zone.


49 VIAGGI

10 cose da fare nel Parco del Circeo in una settimana

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Visitare i musei di Sperlonga e Terracina e la mostra “Homo Sapiens e Habitat” di San Felice Circeo

2

Partecipare alle tante manifestazioni estive che animano il lungomare

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Attrezzarsi con cartine e guide per non perdersi passeggiando tra i sentieri del promontorio

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“Passare a trovare” i nobili romani che qui costruirono ville e palazzi vista mare dei quali restano splendide testimonianze

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Praticare sport acquatici nelle acque dei quattro laghi costieri di Paola, dei Monaci, di Caprolace e di Fogliano

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“Ritrovare” la città perduta di Norba Antica e le altre perle dell’entroterra

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Assistere al rientro delle paranze al calare del sole

8 shopping Tra le delizie gastronomiche che meglio raccontano queste zone, da non farsi scappare una bottiglia di Moscato di Terracina o un vino tra le DOC Circeo, e ancora una golosa caciotta di bufala Pontina. Se è stato invece l’aroma mediterraneo a stregarvi, è d’obbligo l’acquisto di una bottiglia di profumo Aqua di Ponza. Per darvi un tono, infine, fate un salto alla mitica (e unica) libreria di Ventotene, L’ultima spiaggia.

Assaggiare la tiella di Gaeta, la ricotta di bufala, la saporita salsiccia al coriandolo di Monte San Biagio e un bicchiere di vino DOC Circeo

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Prendere il sole ogni giorno in un contesto diverso: dalle spiagge sabbiose alle dune lacustri, dagli scogli alle piscine naturali

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Imbarcarsi per scoprire le grotte della costa e le isole Pontine


Minturno, a un passo dal confine campano. In questo contesto ricade anche Gaeta, fascinosa località balneare il cui golfo è sorvegliato dallo sguardo severo del castello Angioino-Aragonese; ad attenderci qui anche la Montagna Spaccata, il suo Santuario, la Grotta del Turco e le storie misteriose e sacre che queste rocce sanno raccontare.

Baciate dalle onde Abbandonata la costa muoviamo verso l’Arcipelago Pontino andando incontro alla vivace mondanità che anima Ponza, ma anche la più piccola Ventotene. Uniche due isole abitate tutto l’anno, l’atmosfera che vi si respira è fortemente mediterranea, con le case colorate, i porticcioli e i ristorantini che portano in tavola il pescato quotidiano. Infiniti gli angoli suggestivi. A Ponza la spiaggia più celebre è la Chiaia di Luna, corpo celeste dal quale prende colori e forma; suggestive anche le Grotte di Pilato, un tempo parte di una sontuosa villa. A Ventotene si raggiungono via terra le spiagge di Cala Nave e Cala Rossano, oppure gli scogli vicini al faro e la scogliera delle antiche saline romane, affacciati sull’Isola di Santo Stefano; da vedere i resti di Villa

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51 VIAGGI

dove mangiare Il Brigantino

Sulla spiaggia, per pranzi veloci e cene rilassate. Prezzo medio: 25 € Spiaggia Calanave - Ventotene (LT) Tel. 0771.854041 www.facebook.com/ilbrigantinoventotene Locanda degli Artisti

Ottimo pesce fresco, ambiente accogliente. Via Ammiraglio Bergamini, 48 San Felice Circeo (LT) Prezzo medio: 30 € Tel. 340.6121388 www.facebook.com/locandadegliartisti O’ Francese

info utili Il principale Centro Visitatori del Parco del Circeo si trova a Sabaudia. IN AUTO Da Roma – SS 148 Pontina per Latina e successiva variante SS 148 Mediana per Terracina direzione Napoli con deviazione al bivio per Sabaudia. Da Napoli – SS 7 Appia sino a Formia/Gaeta, poi la Via Flacca sino a Terracina; imboccare la SS 148 Mediana con deviazione al bivio per Sabaudia. Autostrada A2 (da Napoli o Roma) – uscire a Frosinone e percorrere la SS 156 Monti Lepini direzione Latina sino al bivio per Priverno. Da qui prendere la SP Marittima e seguire le indicazioni per Sabaudia. IN TRENO E IN BUS La linea è la Roma-Napoli via Formia; i treni fermano alla Stazione FS di PrivernoFossanova da dove partono bus di linea Cotral per le principali destinazioni. www.cotralspa.it IN NAVE Le isole principali possono essere raggiunte da Formia, Terracina, San Felice Circeo e Anzio. Dai porti di Ponza e Ventotene è invece possibile raggiungere rispettivamente Palmarola, Zannone, e Santo Stefano, con motobarche di proprietà privata e di cooperative.

In queste pagine, Ponza, il castello Caetani e una veduta del giardino di Ninfa. A pagina 53, uno scorcio del centro storico di Sermoneta.

Unico locale di Palmarola, dalla storia affascinante. Prezzo medio: 40 € Tel. 380.2542553 Isola di Palmarola - Ponza (LT) www.facebook.com/ristofrancese.palmarola

dove dormire Hotel Punta Rossa

Arroccato sulla scogliera con centro benessere panoramico. Doppia da 380 € Via delle Batterie, 37 - San Felice Circeo (LT) Tel. 0773.548085 www.puntarossa.it Boutique Hotel il Faro

Venti camere nei pressi del Faro di Capo Circeo. Doppia da 200 € a notte Piazza A. Valente, 3 - San Felice Circeo (LT) Tel. 0773.548909 www.ilfarohotel.it Isola Eea Charming Relais

Sito in una zona isolata, immerso nella natura. Doppia da 180 € a notte Via della Vasca Moresca, 4 - San Felice Circeo (LT) Tel. 0773.548583 isoladieea.com


Calamari ripieni X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 35 MINUTI

2 calamari grandi già puliti 3 uova 50 g d’uvetta 50 g di pinoli 70 g di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 1/2 kg di pomodorini ciliegia 2 scalogni 2 fette di pancarré senza crosta prezzemolo olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Dividete la testa dei calamari dai tentacoli e tagliate questi ultimi a pezzettini. Versateli in una ciotola con la mollica di pane precedentemente bagnata e sbriciolata, le uova, i pinoli, l’uvetta, il parmigiano, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Amalgamate il tutto e passatelo in padella con olio bollente per qualche secondo, in modo che le uova si rapprendano. 2. Aiutandovi con un cucchiaio farcite i calamari con il ripieno e chiudeteli con uno stuzzicadenti. Preparate il sugo di pomodoro facendo soffriggere gli scalogni con 1 cucchiaio d’olio; versate i pomodorini e una manciata di prezzemolo tritato e proseguite la cottura per 2-3 minuti. Versate 1/2 bicchiere d’acqua, portate a bollore, aggiungete i calamari e chiudete con un coperchio. Cuocete per circa 20 minuti. 3. Togliete il coperchio e fate asciugare completamente il sugo. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire prima di tagliare a fette. Servite con la salsa di pomodorini e il prezzemolo tritato.

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da non perdere Tante le manifestazioni da segnare in agenda. Come “Sermoneta in folklore”, la prima settimana di agosto, durante la quale gruppi provenienti da vari Paesi del mondo animano l’antico borgo dell’entroterra dominato dal castello Caetani. O ancora il “Carosello storico dei rioni” di Cori, che la notte dell’ultimo sabato di luglio si veste di storia e tradizioni medievali; sempre qui, tra la fine luglio e i primi di agosto, si tiene il “Latium World Folkloric Festival”. Da vedere nei dintorni la torre di Monticchio, in bilico su una roccia, e l’Abbazia di Valvisciolo, che conserva le tracce del passaggio dei Templari.

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Giulia e l’ex carcere di Santo Stefano. Tra le altre isolette dell’Arcipelago ci sono Palmarola, la più selvaggia, senza case, senza porti, fitta di palme nane e dalle coste varie e meravigliose, e Zannone, la più florida, con le tracce di antichi abitanti sparse qua e là e la sua colonia di mufloni. Per ammirarli in tutta la loro bellezza basta fare un po’ di silenzio e lasciarsi andare all’attesa, che, d’altra parte, è il modo giusto per calarsi nell’atmosfera serena e solare di questo scoglio verde, incontaminato e fuori dal tempo.


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DO N O M IOR lli, JUNnzo Bertointeerapeuta

Mi scappa la pipì

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Scopriamo quali sono le cause principali dell’enuresi notturna nei bambini grandi e come risolvere il problema con strategie efficaci

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l raggiungimento del controllo sfinterico, per il bambino, è un passaggio critico, un evento importante e delicato che coinvolge tutti gli elementi della famiglia. Il piccolo deve imparare a controllare urina e feci, passando dal pannolino alle mutandine e riuscendo così a introdurre l’uso del vasino. Il passaggio successivo prevede che il controllo appreso si generalizzi, permettendo al bambino di non bagnarsi durante il sonno. L’enuresi notturna consiste nell’incontinenza urinaria durante la notte e, solitamente, può essere considerata del tutto normale fino ai cinque o sei anni d’età. Tuttavia, quando il disturbo si protrae oltre i sei anni è necessario intervenire il prima possibile, senza cadere nella tentazione di sottovalutare il problema o di sperare semplicemente che migliori con l’età. Farsi la pipì addosso durante la notte, infatti, rischia di diventare primariamente un problema psicologico per il bambino, che si ritroverebbe a sentirsi “diverso” dagli altri, strano e inadeguato. Spesso per questo motivo non va a dormire dagli amichetti o rifiuta di partecipare alle gite, per paura che il problema si presenti e lo metta in forte imbarazzo di fronte agli altri. È importante differenziare l’enuresi primaria, di cui si parla se il bambino non ha mai acquisito il controllo della vescica, dall’enuresi secondaria, che si presenta se il bambino riprende a bagnare il letto dopo un lungo periodo di continenza. Nel primo caso è probabile che la vescica non abbia una capienza adeguata, o che il sonno sia troppo profondo; nel secondo caso, invece, alla stregua di un disturbo psicosomatico, potrebbe trattarsi di una manifestazione di disagio emotivo in conseguenza di eventi stressanti per il bambino, come la nascita di un fratellino o episodi di bullismo.

Merendine

Per la merenda dei vostri bambini provate le

Merendine di pan di Spagna farcite con crema di latte della Linea Omino. Soffici e morbide,

sono cotte al forno e realizzate senza olio di palma, ideali per la colazione o per una merenda mattutina o pomeridiana, accompagnate da un succo di frutta.

consigli utili Per aumentare la capienza della vescica e la capacità di controllo, insegnate al bambino a segnalare il momento in cui sente il bisogno di urinare; a quel punto, fatelo attendere per due minuti. Dopo alcuni giorni, aumentate progressivamente il tempo di attesa, arrivando a circa 30-40 minuti, finché la capacità di controllo sarà migliorata. Per facilitare il risveglio notturno, invece, provate a utilizzare un allarme acustico che suona all’emissione delle prime gocce di urina, in modo che il bambino sia costretto ad alzarsi. Dopo un numero relativamente basso di risvegli, il piccolo imparerà a distinguere le contrazioni vescicali e a risvegliarsi “automaticamente”.


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Bentornata

tintarella! Simbolo di vita, energia e luce, il sole ci rigenera e aiuta a fare scorta di vitamine, ma bisogna fare attenzione alle esposizioni eccessive. Scopriamo quali sono gli accorgimenti da adottare per un’abbronzatura bella e sicura

l Doccia schiuma Grazie alla sua formula ad azione bilanciata, il Doccia schiuma rinfrescante con note di ginseng e guaranà della Linea Omino, che trovate nella confezione da 250 ml, regala vigore al corpo rispettando il naturale equilibrio della pelle. La presenza del ginseng e del guaranà, poi, contribuisce a donare vitalità e rinfrescare il corpo, rendendo questo prodotto ideale per l’utilizzo nei mesi estivi.

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’estate è arrivata, alle vacanze manca poco e la voglia di abbronzarsi è tanta. Si sa, il sole aumenta il buonumore, rende ottimisti, dona alla pelle un colorito sano e luminoso e, se preso nella giusta misura, è davvero terapeutico. Inoltre, stimola la produzione di vitamina D che, a sua volta, favorisce l’assorbimento di calcio nel nostro corpo, fortificando l’intero tessuto cutaneo. Ma può essere anche causa di problemi, a volte gravi. L’eccessiva esposizione, soprattutto nelle persone dalla pelle chiara o sensibile, è uno dei maggiori fattori di invecchiamento cutaneo.

Mai senza protezione Perché l’esposizione al sole non sia dannosa, ricordatevi di proteggere sempre viso e corpo con un apposito solare, scelto in base al vostro fototipo di pelle. Le creme protettive sono infatti in grado di creare uno schermo che ripara dai dannosi raggi UVA e UVB, che sono tra le cause dell’insorgenza di tumori della pelle e dell’invecchiamento precoce. Applicate la crema almeno 20 minuti prima di esporvi, in modo che la pelle abbia il tempo di assorbirla, e riapplicatela più volte durante il giorno, in particolare dopo i bagni e sulle zone più sensibili, come il viso.


57 MONDO DONNA

Consigli per il colorito perfetto

Per abbronzarsi è molto importante esporsi in modo graduale, preparando la pelle anche nelle settimane precedenti alle vacanze. Sono sufficienti 20 minuti di esposizione anche a casa, alla mattina o nel tardo pomeriggio, quando il sole è obliquo e meno intenso, per abituarci ad assorbire i raggi e donare al corpo un colorito più intenso e sano. È dopo la prima settimana che inizia a formarsi l’abbronzatura “duratura”. Questo non è solo un modo per farci sentire più a nostro agio in costume una volta arrivate in spiaggia, ma è anche utile per preparare la pelle al sole dei mesi più caldi dell’anno, in modo da evitare fastidiose scottature. Un aiuto importante in questo senso arriva anche dall’alimentazione: idratarsi molto e assumere cibi ricchi di betacarotene, come frutta e verdura di colore arancione, stimola la melanina e ci aiuta a ottenere una tintarella rapida e uniforme. Mentre vi esponete al sole, poi, fate attenzione alla posizione che assumete: quando i raggi del sole scendono perpendicolarmente, per esempio, la posizione sdraiata è quella migliore da tenere. Nel pomeriggio, invece, quando il sole inizia a scendere, è da preferire la posizione eretta: approfittate quindi di una bella passeggiata per abbronzarvi più rapidamente. Infine, non dimenticate di curare la pelle anche la sera: dopo una lunga giornata di sole, reidratate viso e corpo con un bagnoschiuma specifico e con una crema doposole molto idratante, che aiuterà anche a fissare il colore e farlo durare più a lungo.

Abbronzatura in sicurezza Ecco infine 10 regole d’oro da seguire per un’abbronzatura perfetta e soprattutto sicura. 1. Evitate di esporvi nelle ore centrali della giornata, tra le 12 e le 16. Se non avete alternative, cercate riparo sotto un ombrellone. 2. Non dimenticate mai la crema protettiva. 3. Bevete molto mentre vi abbronzate. Il sole asciuga e l’organismo rischia di disidratarsi. 4. Non spruzzate sulla pelle deodoranti o profumi che contengono alcol: potrebbero interferire con i raggi ultravioletti e danneggiare la pelle. 5. Riparate la testa con un cappello, meglio se di paglia intrecciata e traspirante. In alternativa, utilizzate una bandana o una maglietta di cotone.

gli integratori amici del sole: dove si trovano? Carotenoidi: ne esistono diverse tipologie che stimolano l’abbronzatura. Li trovate in tutti gli ortaggi del gruppo giallo-arancio (come le pesche e le carote) e blu-viola (come le melanzane). Acido lipoico: è un antiossidante efficace e contrasta i danni causati dai radicali liberi. Lo trovate in carne rossa, patate e spinaci. Coenzima Q10: associato alla vitamina C, mantiene la pelle elastica. Lo trovate nel pesce azzurro, nei piselli e nella carne di pollo. Vitamina C: è un forte antiossidante. La trovate in tutti gli agrumi. Vitamina E: protegge i lipidi dai radicali liberi. La trovate in oli vegetali, uova e frutta secca.

6. Fate attenzione all’acqua, perché riflette i raggi e aumenta il rischio di scottature. 7. Inserite nella dieta alimenti ricchi di betacarotene, come carote e albicocche, che contribuiscono a rendere l’abbronzatura più intensa. 8. Se notate irritazioni, bollicine o eritemi, correte ai ripari con una maglietta e, naturalmente, rifugiatevi all’ombra. 9. Che siate al mare o in montagna, fate movimento, in modo che le radiazioni solari si distribuiscano uniformemente su tutto il corpo. 10. Non esagerate mai con le ore di esposizione.


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di Pa

Scopriamo come tranquillizzare i nostri amici a quattro zampe prima dell’incontro con il veterinario

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a paura dell’ambulatorio è molto diffusa, sia nel cane sia nel gatto. I motivi sono solitamente legati al timore di tutto quello che è sconosciuto: la paura del viaggio in macchina, la presenza di stimoli chimico-olfattivi di pericolo all’interno della struttura, il ricordo di esperienze sgradevoli che si riferiscono al passato.

Come si risolve?

Il modo migliore per affrontare la situazione è cercare di abituare gradualmente i vostri cani e gatti all’ambiente dell’ambulatorio. Per quanto riguarda il gatto, si tratta di un paziente particolare, non facile da abituare e spesso poco collaborativo. È molto sensibile allo stress, tanto che la sua glicemia può subire numerosi sbalzi durante queste apparentemente banali occasioni. Provate quindi a lasciare sempre a disposizione il trasportino aperto, in un angolo tranquillo della casa, in modo che il gatto possa entrare e uscire senza sentirsi in trappola. All’interno infilate un panno morbido e un gioco. Di tanto in tanto poi, appoggiate nel trasportino uno dei suoi bocconcini preferiti, così che il gatto inizi a collegare l’oggetto a qualcosa di gustoso. Questo serve anche a evitare l’associazione del trasportino e del viaggio unicamente con l’ambulatorio. Provate poi a spruzzarvi all’interno dei feromoni felini, che tranquillizzeranno il vostro gatto, circa un’ora prima di uscire di casa. Se avete un cane, invece, sarà più semplice abituarlo all’ambulatorio, fin da quando è cucciolo. Durante il primo incontro del cane con il veterinario, che dovrebbe durare almeno 30/40 minuti, è consigliabile evitare ogni operazione fastidiosa e lasciare gironzolare liberamente l’animale per la stanza, in modo che possa familiarizzare con l’ambiente. Personalmente, se il cucciolo alla prima visita è particolarmente rilassato, insegno anche i primi esercizi (il “seduto” e il “no”), lo faccio salire sulla bilancia (preferibilmente in modo spontaneo, lasciandovi sopra qualche crocchetta) e, solo se è sereno e non mostra paura, lo visito sul tavolo (a meno che non ve ne sia necessità). Se nel primo periodo di vita del vostro amico a quattro zampe avrete il tempo e la pazienza di passare regolarmente (circa una volta alla settimana) dall’ambulatorio con lui, vedrete che presto, dopo le prime iniziali esitazioni, arriverà in sala d’aspetto di corsa, felice, in cerca di un saluto e di un bocconcino prelibato. Nei primi mesi si tratta di un’abitudine importantissima, che vi regalerà la soddisfazione di vedere il vostro cane rilassato, che “tira” addirittura il guinzaglio per entrare.

in pillole Ecco qualche consiglio utile. • Abituate il cane e il gatto al trasportino e alla macchina. • Se l’animale dimostra paura, rimanete in silenzio, non consolatelo. • Spruzzate i feromoni in macchina e nel trasportino un’ora prima del viaggio. • Coprite il trasportino con un panno per evitare che l’animale veda cose che lo spaventano. • Avvolgete il gatto nel suo panno preferito durante la visita. • Organizzate uscite frequenti con destinazioni diverse, per evitare l’associazione del viaggio in macchina al veterinario. • Lavorate su premi come carezze o pezzetti di cibo associati all’ambulatorio, senza che però il cane venga visitato.

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Il segno del mese di luglio: Buon compleanno, CANCRO! Sei un segno di acqua sensibile, spesso dominato dalle emozioni, legato alla famiglia e alle tradizioni. Il tuo anno è all’insegna dell’intuito e della creatività; in amore tutto cambia a dicembre, quando Saturno ti spinge a regolarizzare la tua situazione sentimentale.

Il segno del mese di agosto: Buon compleanno, LEONE! Sei un

segno di fuoco generoso, socievole, onesto, orgoglioso e deciso a stare sempre al centro dell’attenzione. Il tuo anno è all’insegna di ottime collaborazioni professionali fino a ottobre; in seguito sono previste novità in famiglia legate a possibili traslochi.

ariete

LUGLIO Nervosismo sul lavoro fino al 20 per via di Marte. L’amore scorre tra flirt e corteggiamenti, ma il 23 un colpo di fulmine può trasformare la vostra vita sentimentale. AGOSTO Tra chi lavora sono favoriti i creativi, per gli altri la stanchezza è insopportabile. In amore c’è spazio solo per avventure.

cancro

LUGLIO Mercurio amico sostiene le questioni legate al denaro e suggerisce nuovi ambiti dove sfruttare le vostre capacità. Il 3 ritorni di fiamma. AGOSTO Chi lavora nel turismo e nello spettacolo raggiunge grandi obiettivi. Con Venere nel segno l’amore trionfa e supera qualsiasi ostacolo.

bilancia

LUGLIO Una conoscenza casuale può garantire appoggi a chi si occupa di commercio. Dal 6 Venere vi fa tornare voglia di abbandonarvi all’amore. AGOSTO Chi lavora in gruppo è soddisfatto. Venere si diverte a favorire avventure prive di seguito; chi sogna il vero amore deve aspettare.

capricorno

LUGLIO Nervosi e scontenti, fate una gran fatica a sfuggire all’influenza di Marte che vi rende insofferenti in ufficio. In amore avete bisogno di chiarezza. AGOSTO Mercurio è positivo per l’intero mese e vi aiuta a sbrigare questioni in sospeso. In amore c’è posto solo per flirt e passioni fugaci.

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toro

LUGLIO Fino al 25 il lavoro è ricco di soddisfazioni, ma le finanze richiedono sacrifici. Dal 7 la gelosia provoca tensioni nelle coppie più giovani. AGOSTO Mercurio regala intuizioni in tutti i settori, oltre a rapporti scorrevoli con i colleghi. L’amore dei single è divertente; chi è impegnato si annoia.

leone

LUGLIO Dal 7 Mercurio vi rende invincibili, garantendo contatti utili per il lavoro. Con Giove favorevole l’amore è fonte di gioia e Marte regala passione. AGOSTO Momento ideale per concludere questioni legali e burocratiche. Saturno rende responsabili in amore e Marte fa salire la passione.

scorpione

LUGLIO Il lavoro è fonte di soddisfazioni per merito di Marte: riconoscimenti da parte dei superiori. Con Venere seducente, dal 6 potete conquistare chiunque. AGOSTO Mercurio amico procura contatti utili per la professione. Venere vi rende i più affascinanti dello zodiaco: è l’ora dell’amore.

acquario

LUGLIO Urano e Giove vi proteggono dai colleghi poco sinceri. Venere vi garantisce una vita sentimentale ricca di momenti speciali. AGOSTO Mercurio in vena di scherzi vi fa dimenticare impegni, oggetti e promesse. Chi vive storie parallele rischia grosso: la fedeltà conviene a tutti.

gemelli

LUGLIO Dal 7 Mercurio favorisce colloqui, esami e trattative. Dal 6, con Venere nel segno, l’amore è meraviglioso. AGOSTO Giove continua a sostenervi sul lavoro, offrendo occasioni da cogliere al volo. Grande passione amorosa per merito di Marte, qualcuno può decidere di sposarsi o convivere.

vergine

LUGLIO La carriera fa passi avanti sotto la guida benefica di Mercurio. In amore la seduzione è il gioco che più vi diverte. AGOSTO Mercurio vi mostra come elaborare un progetto e ottenere l’appoggio dei superiori. Venere favorisce incontri spumeggianti e rafforza l’intesa con il partner.

sagittario

LUGLIO Con il sostegno di Mercurio dal 7 al 25 firmate contratti e avviate collaborazioni. Giove vi fa venire voglia di pareggiare i conti con un ex poco corretto. AGOSTO Marte vi regala per tutto il mese grinta, energia e voglia di nuovi progetti. Fino al 22 l’amore è ricco di passione.

pesci

LUGLIO Difficile resistere agli attacchi di pigrizia provocati da Venere. Marte accende la passione ma può far venire voglia di cambiare partner. AGOSTO I colleghi faticano a sopportarvi, così pignoli e sempre pronti a far notare gli errori. Venere vi regala per tutto il mese l’intesa perfetta.


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Selezioniamo i cristalli migliori da un mare incontaminato di 6 milioni di anni fa... 62


ICE ICET TE D N I ER L L E D Antipasti

Cetrioli ripieni di tartare di salmone, 16 Crocchette di peperoni e formaggio, 18 Fattoush (panzanella di pane arabo), 9 Friggitelli ripieni con pane, sarde e mandorle, 15 Insalata croccante con citronnette allo zenzero, 43 Insalata di polpo, arance e olive, 32 Insalata di spinacini, pesche, ravanelli, prosciutto e noci, 23 Insalata di zucchine, spinacini, lamponi e feta, 28 Pane fritto con pomodori, olive e capperi, 7

Primi

Cous cous integrale con nocciole, 31 Fusilli alla Norma estiva, 8 Insalata di farro con cipollotti, mirtilli, pesche e formaggio, 18 Pasta con alici, finocchietto, maggiorana e pane croccante, 39 Quinoa con pomodori e olive, 33 Zuppa fredda di zucchine, pesto e stracciatella di burrata, 25

Secondi

Calamari ripieni, 52 Carpaccio di tonno con sedano e pompelmo rosa, 25 Filetti di sgombro marinati con panatura alle erbe, 42 Frittata al forno con feta, menta, pomodorini e pinoli, 11 Insalata di melone con menta, feta, pepe e crostini integrali, 17 Insalata di pomodori, avocado, bacon e parmigiano, 9 Merluzzo alla pizzaiola, 17 Polpo grigliato su vellutata di carote e germogli, 40 Scampi e gamberi al vapore, 30 Spiedini di pollo in agrodolce con insalata di cetrioli e menta, 40 Tegliette di melanzane, patate, cipolle, peperoni e provola, 15 Tagliatelle di calamari al pesto di zucchine con capperi ed erbe aromatiche, 19

Dolci e bevande

Centrifugato di arance, melone e carote, 36 Frullato di kiwi e semi di chia, 34 Ghiaccioli bicolore allo yogurt, lamponi e pesche, 27 Smoothie antiossidante con mirtilli e menta, 37 Smoothie di fragole, lamponi e latte di cocco, 35


REDAZIONE Direttore responsabile Paolo Dalcò Coordinamento di redazione Francesca Badi Consulente di redazione Lucia Carletti Progetto grafico Cristiana Mistrali In redazione Giulia Malerba, Armando Minuz Hanno collaborato a questo numero Vittorio Barbieri, Lorenzo Bertinelli, Giorgia Bressan (illustrazioni pag. 28), Gilda Ciaruffoli, Alessandra De Vizzi, Paola Faccini, Concetta Lanza, Jessica Montanari, Antonella Zamboni Ricette Lorenza Alcantara, Silvia Censi, Sara Querzola, Barbara Toselli Fotografie Piermichele Borraccia, Silvia Censi, Ente Parco Nazionale del Circeo (pag. 51), Fondazione Roffredo Caetani (pag. 49 in basso, pag. 50 in basso), Barbara Toselli Editore Food S.r.l., Via Mazzini n. 6 - 43121 Parma Tel. 0521 388511 - fax 0521 388517 mail: info@foodeditore.it - www.foodeditore.it Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al n. 2273. Registrazione Tribunale di Parma n. 2 del 23.02.2012.

N. 31 luglio-agosto 2017 Stampa effettuata presso Coptip - Via Gran Bretagna, 50 41122 Modena Tutti i diritti di produzione, riproduzione o traduzione sono riservati. Testi e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. In conformità al D.Lgs. n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, informiamo che i dati raccolti saranno trattati con la massima riservatezza e verranno utilizzati per scopi inerenti la nostra attività. In ogni momento, a norma dell’art. 7 del D.Legs. n. 196/2003, si potrà chiedere l’accesso, la modifica, la cancellazione o opporsi al trattamento dei dati scrivendo a Food Srl - via Mazzini, 6 - 43121 Parma CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO Per inviare i tuoi consigli, suggerimenti o richiedere informazioni scrivi a: premiaty@supersigma.com


Premiaty LuglioAgosto 2017  

La rivista Premiaty n°31 dei mesi di Luglio-Agosto 2017