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MENU SPECIALE cena di san valentino

SCUOLA DOLCE

n. 37 febbraio 2018

CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO

dolcezze di carnevale

Facciamola

semplice!


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Voglia di semplicità V In cucina c’è sempre più voglia di piatti facili e veloci, che richiedono pochi ingredienti, cotture brevi o preparazioni non troppo impegnative. Sfogliando la rivista di questo mese troverete diverse ricette che rispondono a questa necessità, a cominciare dalla rubrica Semplicissimo. Febbraio è anche il mese dell’amore, in cui si festeggia San Valentino. Ecco quindi che immancabile arriva un menu sfizioso, ma alla portata di tutti, per prendere per la gola il vostro innamorato. Per i più golosi, non ci siamo dimenticati del Carnevale: grazie alla scuola dolce vi tentiamo con quattro dolcetti perfetti per la festa più pazza dell’anno. Febbraio è poi un mese di grandi novità: il nuovo sito internet www.supersigma.com è una ricca collezione di informazioni, in cui potete trovare tutto ciò che riguarda il vostro negozio di fiducia. Il sito è fatto in modo da rispondere sempre più ai vostri gusti e alla vostra esperienza di spesa: perfino nell’aspetto muta in base all’insegna di supermercato alla quale siete abituati. Prèmiaty diventa poi parte fondamentale del sito. Potrete consultare tutta la rivista on line ogni giorno e in ogni momento, e in futuro anche le rubriche si arricchiranno di contenuti multimediali. Già da questo mese vi aspetta una videoricetta dedicata al prodotto di stagione: la potete visualizzare direttamente con il QR code a pagina 13 della rivista.


SOM

MAR

febb

raio

IO

4

2018

agenda del mese

cucina

6

ricette di stagione leggerezza nel piatto 22

12

il prodotto di stagione digestivo finocchio

14

ricette per tutti i giorni sette x sette

20

i prodotti del mese spezie

22

6

menu speciale 28

cena per 2

28

semplicissimo bocconcini di maiale agli agrumi

30

scuola di cucina salata speciale risotto

34

scuola di cucina dolce 14 2

34

dolcetti di Carnevale


3 SOMMARIO

benessere

38

cibo e salute memoria di ferro

44

approfondimento

46

cervello in forma

viaggi

46

itinerario Carnevale a Oristano

lifestyle

54

mondo junior fratelli e sorelle

56

38

54

mondo donna perfetta manicure

58

mondo pet la museruola per il cane

60

oroscopo

63

indice

56


AAGENDA

_Idee e consigli

febbraio REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky Fino al 13 maggio 2018 - MAMbo, Bologna www.mambo-bologna.org In collaborazione con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, una grande mostra che raccoglie oltre 70 capolavori che raccontano movimenti culturali della Russia d’inizio Novecento, dal primitivismo al cubo-futurismo.

Carnevale d’Europa di Cento Fino al 25 febbraio Cento (FE)

Sorgente del Vino LIVE 2018 10-11-12 febbraio Piacenza Expo

www.carnevalecento.com Gemellato con quello di Rio de Janeiro, il carnevale di Cento in terra ferrarese è un appuntamento annuale imperdibile per gli amanti di questa festa: i ballerini delle più importanti scuole di samba di Rio riempiono le strade della città, insieme alle maschere e ai carri allegorici.

www.sorgentedelvinolive.org Torna il più vivace salone dei vini italiano. Centocinquanta vignaioli italiani ed europei presentano i propri vini ottenuti da agricoltura biologica, biodinamica e sostenibile. Una tre giorni dedicata a tutti gli appassionati per potersi intrattenere con assaggi, degustazioni, incontri e acquisti, rivolgendosi direttamente ai produttori.

Frida Kahlo. Oltre il mito. Dal 1 febbraio - Mudec, Milano www.mudec.it Il Museo delle Culture di Milano celebra la grande artista messicana con una nuova retrospettiva. Per l’occasione saranno riunite in un’unica sede espositiva le due più importanti collezioni di Frida Kahlo, provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection: il risultato è una mostra straordinaria che propone nuove chiavi di lettura e analisi delle opere scelte.

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5 AGENDA

Van Gogh. The Immersive Experience Fino al 25 febbraio Basilica di San Giovanni Maggiore, Napoli www.vangoghimmersion.com Arriva a Napoli l’esperienza multimediale che ha incantato migliaia di spettatori, perché coinvolge il visitatore a 360 gradi permettendo di immergersi negli straordinari quadri di Van Gogh. Un modo per entrare nei particolari delle opere che prendono vita, grazie ai video proiettati.

Cocoradicchio 2018 Fino al 9 marzo Veneto e Monaco di Baviera www.cocofungoradicchio.it Per il 30esimo anno il “fiore dell’inverno” viene celebrato all’interno del festival itinerante. Una rassegna di appuntamenti gastronomici che darà modo ai partecipanti di scoprire ristoranti e locali storici della provincia trevigiana, con un’incursione a Monaco di Baviera.


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Freschi e drenanti, i finocchi donano a vellutate, secondi e contorni un gusto inconfondibile e si abbinano a carne, pesce e verdure 6


7 RICETTE DI STAGIONE

Vellutata di finocchi e rape con chips di cime di rapa X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 40 MINUTI

3 patate medie 4 finocchi non troppo grandi 2 rape bianche 300 ml di latte Alta Qualità Linea Omino 1 porro (solo la parte bianca) 30 g di burro Linea Scelto 3 cucchiai di Parmigiano Reggiano 24 mesi Linea Omino olio extra vergine di oliva noce moscata frantumata Linea Omino sale e pepe per le chips di cime di rapa 20 foglie di cime di rapa non troppo grandi olio extra vergine di oliva Parmigiano Reggiano 24 mesi Linea Omino sale e pepe 1. Affettate finemente il porro e sciacquatelo sotto abbondante acqua corrente. Mettete in un tegame il burro con 2 cucchiai d’olio e fate fondere a fuoco basso. Unite il porro e fatelo stufare per 5 minuti. Mondate i finocchi e affettateli sottilmente. Spellate e affettate anche le patate e le rape. Aggiungete le verdure al fondo di porro e fate insaporire. Regolate di sale, pepe e noce moscata grattugiata a piacere. Coprite con il latte e aggiungete l’acqua necessaria per coprire le verdure. 2. Portate a bollore e abbassate la fiamma al minimo. Proseguite la cottura, mescolando ogni tanto, per circa 30 minuti. Unite il parmigiano grattugiato e frullate la zuppa fino a ottenere una crema setosa e omogenea. 3. Per le chips di cime di rapa, sistemate le foglie lavate e asciugate in un unico strato su una placca rivestita con carta da forno. Conditele con un filo d’olio, sale, pepe e una leggera spolverizzata di parmigiano grattugiato. Infornate a 170°C per 4-5 minuti, finché le foglie saranno croccanti e abbrustolite. Fatele raffreddare completamente prima di usarle. Servite la vellutata di finocchi con le chips di cime di rapa e un filo d’olio a crudo.

Pollo arrosto con finocchi e limone X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 50 MINUTI

4 cosce di pollo con sovracoscia (con la pelle) 4 finocchi non troppo grandi 2 limoni non trattati timo limonato olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Dividete i fusi dalle sovracosce di pollo e condite con 2 cucchiai d’olio, una decina di rametti di timo, sale, pepe, il succo e la scorza di 1 limone tagliata a fettine. Unite alla marinata anche il resto del limone già sbucciato e spremuto e mescolate bene. Lasciate marinare per circa 10 minuti. Disponete poi i pezzi di pollo dalla parte della pelle in una teglia leggermente unta d’olio. 2. Mondate i finocchi e tagliateli a spicchi, conditeli con olio, sale e pepe e aggiungeteli al pollo distribuendoli uniformemente tra la carne. Infornate a 180°C per circa 45-50 minuti, finché il pollo risulterà ben cotto e dorato da entrambi i lati (giratelo a metà cottura). A fine cottura aggiungete altro timo fresco e la scorza del secondo limone tagliata a striscioline. Servite subito.


l’ ingrediente Le olive taggiasche, tipiche della Liguria, sono piccole, carnose e gustosissime. L’olio ricavato dalla loro spremitura è considerato tra i migliori, grazie al sapore delicato e al tasso di acidità molto ridotto. In cucina si abbinano alle arance, ai finocchi, al pesce, al coniglio in umido e ai sughi a base di pomodoro fresco.

Insalata di cavolfiori e finocchi arrosto con rucola e ceci croccanti X 4 persone preparazione 10 MINUTI - cottura 40 MINUTI

Alici marinate con finocchi, arance e olive taggiasche X 4 persone - preparazione 15 MINUTI

1/2 kg di alici freschissime già abbattute 1 Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp 2 finocchi medi 3 arance non trattate 2-3 cucchiai di olive taggiasche snocciolate Linea Scelto 4-5 rametti di finocchietto o di aneto fresco 2 cucchiani di capperi piccoli calibro 9 Linea Omino 1 limone e 1/2 olio extra vergine di olive taggiasche Linea Scelto sale e pepe 1. Pulite le alici dopo averle aperte a libro, eliminando le interiora, la testa e la lisca centrale, cercando di lasciarle intere. Formate un primo strato sistemandole in una pirofila sufficientemente grande per poterle far stare tutte distribuite in due strati. 2. Condite con la metà del succo dei limoni e di 1/2 arancia, 2-3 rametti di finocchietto tritati finemente, un filo d’olio, sale e pepe. Ripetete l’operazione con il secondo strato di alici condendole allo stesso modo. Coprite con pellicola trasparente e ponete in frigorifero almeno 2 ore a marinare. 3. Sciacquate bene i capperi per dissalarli. Sbucciate e affettate finemente la cipolla. Mondate i finocchi e affettateli con una mandolina piuttosto sottilmente. Lavate e asciugate le 2 arance rimaste e tagliatele a fettine, con la buccia. In una ciotola condite i finocchi con un filo d’olio, sale e pepe, unitevi i capperi, la cipolla, le arance e le olive taggiasche. Mescolate le alici marinate, dividetele in 4 piatti alternandole a strati con l’insalatina di finocchi e servite.

8

1 cavolfiore bianco non troppo grande 250 g di ceci Linea Omino 3 finocchi medi 80 g di rucola in busta Linea Omino 1 limone peperoncino frantumato Linea Omino paprika dolce Linea Omino olio extra vergine di oliva origano in foglie Linea Omino sale e pepe 1. Scolate i ceci dal loro liquido di conservazione e conditeli con una spolverizzata di paprika, peperoncino, un filo d’olio e sale. Disponeteli in una teglia rivestita con carta da forno in un unico strato e infornate a 200°C per circa 20 minuti, finché saranno dorati e croccanti. 2. Ricavate le cimette dal cavolfiore, lavatele e dividetele in pezzetti grandi più o meno tutti uguali. Mondate i finocchi e divideteli a spicchi non troppo sottili. Mettete tutto su una teglia grande rivestita con carta da forno e condite con olio, sale, pepe e una spolverizzata di origano. Infornate per 20 minuti, mescolando ogni tanto, finché le verdure saranno cotte e leggermente abbrustolite. 3. Unite alle verdure cotte la rucola fresca e condite con una spruzzata di succo di limone. Aggiungete i ceci croccanti e servite.


9 RICETTE DI STAGIONE

L’Origano della Linea Omino è pronto per l’utilizzo grazie al pratico dosatore. Il profumo intenso e aromatico delle foglie essiccate si mantiene a lungo grazie al tappo a chiusura ermetica.


il consiglio Potete preparare il crumble come secondo piatto o come antipasto, oppure per un buffet in piedi. Lasciate vicino alla teglia un cucchiaio e piattini in modo che i vostri ospiti possano servirsi o, in alternativa, invece di prepararlo in un’unica pirofila dividetelo in ciotoline che possano andare in forno, avendo cura di cuocerlo per meno tempo.

Crumble di finocchi gratinati al latte X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 30 MINUTI

3 finocchi piuttosto grandi 150 ml di latte fresco Alta Qualità Linea Omino 100 ml di panna fresca 2 fette di pane bauletto bianco Linea Omino 4 cucchiai di Grana Padano Dop grattugiato Linea Omino 30 g di burro Linea Scelto 2 spicchi d’aglio timo fresco sale e pepe 1. Mondate i finocchi e affettateli sottilmente. Fateli stufare per circa 6 minuti in una padella con 20 g di burro, salate e pepate leggermente. Scolateli per eliminare il liquido di cottura e tenete da parte. 2. Mescolate in un pentolino il latte con la panna, aggiungete l’aglio sbucciato e tritato molto finemente, sale, pepe e qualche rametto di timo. Portate a bollore e spegnete. Fate raffreddare, poi filtrate il liquido con un colino fitto per eliminare il timo e l’aglio. Frullate in un tritatutto il pane con 2 cucchiai di grana e qualche fogliolina di timo. 3. Imburrate leggermente una pirofila ovale grande circa 15x10 cm. Disponete uno strato di finocchi e spolverizzate con una parte del grana rimasto, proseguite a strati fino a esaurire gli ingredienti. Versate il composto di panna e latte a filo fino a coprire quasi completamente i finocchi. Sistemate la pirofila su una placca da forno, nel caso in cui il liquido durante la cottura dovesse colare fuori. 4. Cospargete la superficie con le briciole di pane aromatiche e infornate per 20-25 minuti a 190°C. Lasciate riposare per almeno 15 minuti prima di servire.

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Grana Padano Dop

Provate il Grana Padano Dop grattugiato della Linea Omino, che trovate nel banco frigo nelle buste da 100 g. Grazie alla pratica confezione richiudibile potrete gustare per giorni il sapore del formaggio, per insaporire pasta e gratin di verdure: la confezione, infatti, è studiata per mantenere intatte le proprietà organolettiche anche dopo l’apertura. Il Grana Padano Dop è un formaggio che nasce nei migliori caseifici della Valle Padana e, dopo un’accurata stagionatura, viene grattugiato e immediatamente confezionato per conservare al meglio freschezza e aroma. Utilizzatelo anche per arricchire minestre di verdura e impasti di polpette.


IL PR DI S ODOT TAG TO I di Lu ONE cia C arlet

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DDigestivo

finocchio Una verdura dalle mille proprietà : digestive, depurative, diuretiche e non solo. Spesso sottovalutato, il finocchio è invece un toccasana per la nostra salute e un ingrediente da riscoprire per la nostra tavola

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Scopri 3 nuovi modi per gustare i finocchi. Guarda la videoricetta.

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niziamo con il fare un po’ di chiarezza. Quando diciamo finocchio parliamo in realtà di due varietà della stessa pianta: il finocchio inteso come ortaggio, dolce e croccante, e il finocchietto selvatico, una pianta aromatica. Dalle importanti proprietà digestive e depurative, il finocchio è ricco di vitamine A, B e C, e sali minerali. Per questo non può mancare nella nostra alimentazione.

Dolci e con un sapore che ricorda l’anice, i semi di finocchio sono ottimi per preparare pane, taralli, cracker e tisane perfette per attenuare il gonfiore e stimolare la diuresi. Per preparare una bella tazza di tisana è sufficiente lasciare in infusione un cucchiaino di semi di finocchio in 200 ml d’acqua bollente, poi filtrare. Ricchi di antiossidanti, i semi di finocchio hanno proprietà antinfiammatorie, mentre l’alto contenuto di fibre aiuta la digestione, l’eliminazione delle tossine e la riduzione del colesterolo. Grazie alla presenza di potassio, concorrono nella regolazione della pressione sanguigna.

Benefici finocchi Il finocchio è composto quasi totalmente di acqua (circa il 90%): questa è la caratteristica che lo rende diuretico e digestivo (rinfresca anche l’alito!). Ha pochissime calorie ed è quindi adatto per chi vuole rimanere in forma o segue diete ipocaloriche. Come già detto, è ricco di sali minerali (tra cui calcio e potassio), vitamine e fibre. In particolare, il calcio è fondamentale per la salute delle ossa, mentre il potassio è importante per la contrazione muscolare, la regolazione della pressione arteriosa e per l’equilibrio idro-salino dell’organismo. La vitamina A aiuta la salute della vista e il sistema immunitario, così come la vitamina C. Quest’ultima ha anche effetti antiossidanti. Tra le proprietà del finocchio troviamo pure quelle endocrine. Il finocchio è interessante anche per la capacità che ha di proteggere il fegato, che viene depurato grazie ad alcuni dei suoi componenti come l’acido rosmarinico. Ha infine proprietà antinfiammatorie ed è un vero e proprio alleato delle donne: stimola infatti la produzione del latte dopo il parto e aiuta in caso di dolori mestruali.

Maschio o femmina? Al supermercato molti distinguono i finocchi tra maschio e femmina in base alla caratteristiche “fisiche”. Il maschio ha una forma più tonda ed è più adatto per essere mangiato crudo. Il finocchio femmina, invece, si distingue per una forma più affusolata ed è consigliabile mangiarlo previa cottura.

Il finocchio in cucina Spesso trascurato in cucina, in realtà il finocchio può riservare delle piacevoli sorprese grazie al suo sapore fresco ma deciso. Crudo lo potete gustare in pinzimonio o in insalata, magari abbinato al polpo e agli agrumi. Cotto è invece perfetto per zuppe, risotti e stufati. Da provare anche gratinato al forno. Il finocchietto è invece ideale se volete dare più sapore a piatti di pasta e carne.

IL PRODOTTO DI STAGIONE

i semi del finocchio


R TUT ICET TE P TIGI E ORN R I

sette x sette Se siete a corto di idee per il menu della settimana vi proponiamo una ricetta - velocissima - al giorno per sbizzarrirvi ai fornelli. Siete pronti? 14


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Rotoli di reginette vegetariani gratinati (foto a p. 14) X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 40 MINUTI

Galette con bietole, carciofi, patate e ricotta X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 50 MINUTI

per la pasta 100 g di farina bianca “00” Linea Omino 100 g di farina integrale 100 g di burro freddo 1 tuorlo per la farcitura 150 g di patate 1 mazzo di bietole (750 g) 2 carciofi 1 cipollotto 100 g di ricotta di capra 1 uovo 1 limone timo fresco olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Versate gli ingredienti per la pasta in una planetaria e frullate fino a ottenere un impasto omogeneo (in alternativa potete impastare a mano). Se dovesse risultare troppo granuloso aggiungete 1 cucchiaio d’acqua fredda. Formate una palla con le mani, avvolgetela nella pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per 30 minuti. 2. Spellate le patate, tagliatele a pezzetti e cuocete al vapore. Pulite i carciofi, tagliateli a spicchi e metteteli in ammollo con acqua e succo di limone. Tritate il cipollotto e fatelo soffriggere in una padella con 2 cucchiai d’olio; unite i carciofi e cuocete per 10 minuti. Aggiungete le bietole, lavate e private delle coste, e cuocete per altri 10 minuti aggiungendo acqua calda se necessario. Aggiustate di sale e pepe; unite la ricotta e l’uovo. 3. Stendete la pasta e riempitela con le verdure, lasciando almeno 2 cm di bordo liberi. Ripiegate i bordi verso il centro e infornate a 180°C per circa 25 minuti. Servite con timo fresco.

24 reginette 250 ml di besciamella Uht in brick Linea Omino 200 g di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 200 g di carote 300 g di broccoli 300 g d’erbette 1 costa di sedano 1 cipolla olio extra vergine di oliva Linea Omino timo maggiorana sale 1. Lavate le verdure, spellatele e tritatele grossolanamente. Versate in una padella la cipolla con 2 cucchiai d’olio e stufatela per 3 minuti. Aggiungete le altre verdure, timo e maggiorana, e cuocete per 5 minuti facendo asciugare bene. Stendete uno strato di besciamella sul fondo di una pirofila. 2. Lessate le reginette in abbondante acqua salata, scolatele e stendetene 3 vicine sul fondo della pirofila. Spalmatevi sopra 1 cucchiaio di besciamella, distribuitevi il ripieno di verdure precedentemente strizzato e iniziate ad arrotolarle. Proseguite così fino a esaurimento degli ingredienti. Disponete i rotoli ottenuti nella teglia, spolverizzate con il parmigiano e cuocete in forno a 180°C per circa 20 minuti o fino a quando risulteranno dorate. Servite con timo e maggiorana.

invia la tua ricetta! Diventa chef con Prèmiaty: cucina il tuo piatto facile e veloce per tutti i giorni con uno o più prodotti a marchio e invia il testo della ricetta a: premiaty@supersigma.com Potresti vedere la tua ricetta fra le pagine della rivista il prossimo mese!

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Le Besciamella Uht in brick della Linea Omino, a lunga conservazione, è pronta per l’utilizzo. Una volta aperta, conservatela in frigorifero per pochi giorni.


La Farina bianca “00” Linea Omino è perfetta per impanare polpette, carne, pesce e verdure prima di gratinarle al forno o friggerle.

Piccoli rosti di patate con spinacini freschi e sesamo X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

200 g di patate 300 g di spinacini freschi 200 g di panna acida 20 ml di panna fresca 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai di semi di sesamo maggiorana timo olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Unite in una ciotola i due tipi di panna e amalgamatele con una frusta. Sciacquate le erbe aromatiche in acqua fredda, asciugatele e tritatele insieme all’aglio. Unite il tutto alla crema e amalgamate. Spellate le patate e grattugiatele a crudo con una grattugia a fori larghi. Strizzatele per eliminare l’acqua e conditele con sale e pepe. 2. Compattatele con le mani formando delle polpette schiacciate, quindi cuocetele con 2 cucchiai d’olio in una padella antiaderente 6-7 minuti per lato a fiamma bassa. Alzate il fuoco e cuocete i rosti altri 2 minuti per lato per rosolarli. Servite i rosti con gli spinacini freschi, i semi di sesamo e la panna acida alle erbe.

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X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

300 g di topinambur 1 petto di pollo (circa 600 g) 1 limone non trattato 3 cucchiai di succo di limone 50 ml di brodo vegetale 3 cucchiai di farina bianca “00” Linea Omino 3 scalogni olio extra vergine di oliva Linea Omino rosmarino pepe nero e rosa sale 1. Tagliate il pollo a pezzetti e passatelo nella farina. Spellate il topinambur e gli scalogni e tagliateli a rondelle. Fate soffriggere gli scalogni in una padella ampia con 2 cucchiai d’olio. Dopo circa 2 minuti aggiungete il topinambur, il rosmarino e proseguite la cottura per 5 minuti sfumando con il succo di limone. 2. Aggiungete il pollo, il limone tagliato a pezzetti e fate saltare per qualche minuto a fiamma alta. Unite in padella anche il brodo e cuocete ancora per 7-8 minuti, aggiustando di sale e pepe nero. Servite il pollo con abbondante pepe rosa e rosmarino fresco.

Cubetti di frittata alle erbe e porri con yogurt greco X 4 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 30 MINUTI

5 uova Linea Bio Omino 50 ml di latte 50 g di Parmigiano Reggiano Dop 1 porro di medie dimensioni 200 g di yogurt greco 1 cucchiaino di succo di limone 100 g d’erbette 1 cipollotto maggiorana timo olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Lavate il cipollotto, il porro, le erbette precedentemente private delle coste più dure e tritate tutto. Soffriggete il cipollotto in una padella con 1 cucchiaio d’olio. Aggiungete il porro, le erbette e cuocete per 5 minuti. 2. Sbattete le uova con il latte, il parmigiano grattugiato, il timo e la maggiorana. Aggiustate di sale, pepe e amalgamate le verdure. Versate in una teglia ricoperta con carta da forno e cuocete a 180°C per circa 25 minuti. 3. Nel frattempo mescolate lo yogurt con 1 cucchiaio d’olio, sale, pepe, timo e il succo di limone. Tagliate la frittata a cubetti e servitela con la crema di yogurt.

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Padellata di topinambur e pollo arrostito al limone con pepe rosa


Platessa I Filetti di platessa

surgelati della Linea Omino, che trovate al

supermercato nel banco freezer nella busta da 250 g, sono ideali per la cottura in padella o nel forno, dopo essere stati scongelati a temperatura ambiente per alcune ore.

Linguine alla carbonara di carciofi X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 20 MINUTI

Involtini di platessa gratinati al basilico X 4 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

1/2 kg di filetti di platessa surgelati Linea Omino basilico 120 g di mollica di pane 50 ml di latte fresco Alta Qualità Linea Omino 1 uovo Linea Bio Omino 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 2-3 cucchiai di pangrattato olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Mettete in ammollo la mollica di pane nel latte per circa 5 minuti. Quando sarà ben bagnata strizzatela e trasferitela in una ciotola. Unitevi l’uovo, il parmigiano, sale, pepe e basilico tritato. Mescolate bene il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. 2. Stendete i filetti di platessa su una placca rivestita con carta da forno e copriteli con la farcia. Arrotolate bene e disponete gli involtini ottenuti in una teglia. Aggiungete un po’ di pangrattato e un filo d’olio, quindi infornate a 180°C per circa 20 minuti. Servite con basilico fresco.

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320 g di linguine 4 cuori di carciofo 90 g di guanciale 2 uova 1 tuorlo 40 g di Pecorino Toscano Dop 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 50 ml di vino bianco 1 limone 1 scalogno olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Tagliate i carciofi a fettine e immergeteli in acqua e succo di limone. Tritate lo scalogno e rosolatelo in una padella con il guanciale. Sfumate con il vino bianco e, una volta evaporato, aggiungete i carciofi. Aggiustate di sale, pepe e versate 1 bicchiere d’acqua calda cuocendo finché i carciofi saranno morbidi. 2. Nel frattempo lessate la pasta in abbondante acqua salata. In una ciotola sbattete le uova e il tuorlo con il pecorino e il parmigiano grattugiati, il sale e il pepe fino a ottenere una crema densa. Scolate le linguine e versatele con i carciofi nella crema di uova mescolando velocemente. Servite con pepe macinato.


RICETTE PER TUTTIGIORNI

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I PRO DEL DOT TI MES E

Peperoncino

Zenzero

Provate il Peperoncino frantumato con macinino della Linea Omino per aggiungere ai vostri piatti un gusto deciso e piccante. Sperimentatelo sulla classica pasta con olio extra vergine di oliva e aglio schiacciato, sui sughi al pomodoro e sulle carni in umido. Il peperoncino è ricco di vitamina C ed è un alleato della digestione e dell’apparato cardiocircolatorio.

Lo Zenzero in polvere della Linea Omino è il perfetto sostituto della radice di zenzero fresca, da tenere sempre in dispensa e utilizzare all’occorrenza. Il suo gusto si presta a essere aggiunto sia a preparazioni dolci sia salate. Costituisce, inoltre, un ottimo rimedio contro i malanni di stagione, in particolare se abbinato a tisane con miele e limone.

Curcuma Accuratamente selezionata, macinata e confezionata nel vasetto con il pratico dosatore, la Curcuma in polvere della Linea Omino aggiunge un tocco esotico alle vostre preparazioni. Si usa per insaporire piatti di carne, pesce e verdure, ma anche per donare colore e sapore alle salse che non contengono uova.

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M SPEC ENU IALE VAL ENT SAN INO

Cena per 2 C

Un menu speciale per festeggiare San Valentino: iniziate con un antipasto sfizioso di pesce, proseguite con una pasta ripiena di branzino e un secondo leggero, e concludete con golose coppette al cioccolato. E non dimenticate le bollicine! 22


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X 2 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 10 MINUTI

200 g di ceci lessati Linea Omino 4-6 code di mazzancolle 2-3 fette di Pancetta Piacentina Dop 1 scalogno vino bianco 1 cucchiaino di curcuma 1 cucchiaio di mandorle a lamelle 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino timo sale e pepe 1. Tagliate lo scalogno e fatelo soffriggere in una padella con l’olio d’oliva. Versate i ceci, la curcuma, il timo e aggiustate di sale e pepe. Saltate per pochi minuti, trasferite in un mixer e frullate fino a ottenere una crema liscia. Se dovesse risultare troppo densa, aggiungete acqua bollente. 2. Saltate in una padella le mazzancolle per 5 minuti sfumando con il vino bianco. In un’altra padella tostate le mandorle e, successivamente, cuocete la pancetta fino a quando risulterà croccante. 3. Servite la crema di ceci con le mazzancolle, la pancetta, le mandorle tostate e il timo fresco.

Ceci lessati

Per le vostre ricette scegliete i Ceci lessati della Linea Omino, che trovate nella lattina da 400 g. Prima di utilizzarli scolateli dal loro liquido di conservazione e sciacquateli brevemente sotto acqua fredda corrente. Sono ottimi per preparare creme o vellutate, e aggiunti alle zuppe donano cremosità e corpo ai piatti. Provateli anche per ricette veloci come varianti dell’hummus: frullate i ceci con 1 cucchiaio di pasta tahina, semi di sesamo tostati, 1 cucchiaino di origano e una manciata di foglie di basilico, per ottenere un hummus verde dal sapore mediterraneo, da servire con crostini e olive nere.

MENU SAN VALENTINO

Crema di ceci con mandorle, mazzancolle e pancetta croccante


Tortelli di branzino allo zafferano e finocchietto X 2 persone preparazione 40 MINUTI - cottura 15 MINUTI

300 g di farina bianca “00” Linea Omino 4 uova 260 g di filetti di branzino 140 g di ricotta vaccina 2-3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 30 g di burro finocchietto fresco pistilli di zafferano sale e pepe 1. Versate la farina sulla spianatoia formando la classica fontana con il buco nel mezzo. Rompete 3 uova al centro della fontana e sbattetele con una forchetta incorporando pian piano la farina. Iniziate a impastare con le mani e lavorate la pasta fino a renderla liscia ed elastica. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciate riposare per circa 30 minuti. 2. Nel frattempo cuocete a vapore i filetti di branzino, tagliateli a pezzi e amalgamateli con l’uovo rimasto, la ricotta, il parmigiano, sale e pepe. 3. Stendete la sfoglia, distribuite dei mucchietti di ripieno distanziandoli di qualche centimetro e formate i tortelli. Sciogliete lo zafferano in poca acqua bollente e tenete da parte. 4. Cuocete i tortelli in abbondante acqua salata per pochi minuti. Scolateli con una schiumarola e saltateli in padella con lo zafferano, il burro, finocchietto e pepe.

Insalata di carciofi crudi con pinoli e pecorino X 2 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 5 MINUTI

2-4 carciofi 1/2 limone 2 cucchiai di pinoli 3 cucchiai di Pecorino Toscano Dop a scaglie prezzemolo olio extravergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure. Divideteli a metà, eliminate il fieno, tagliateli a fettine e irrorateli con il succo del limone. 2. Condite con olio, prezzemolo, sale e pepe e lasciate insaporire per 20 minuti. Servite cospargendo con i pinoli tostati, il pecorino e una spolverata di pepe.

monoporzioni golose Per servire l’insalata utilizzate ciotoline monoporzione, tazze in ceramica bianca o bicchieri trasparenti larghi dai bordi bassi, in modo da rendere la presentazione più ricercata e raffinata.

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MENU SAN VALENTINO


dolcezza

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Mousse al cioccolato con arancia e fiocchi di sale X 2 persone preparazione 25 MINUTI - cottura 7 MINUTI

100 g di cioccolato fondente al 70% 2 uova Linea Bio Omino 1 arancia non trattata 2 cucchiaini di zucchero di canna Demerara Linea Omino 40 ml d’acqua fiocchi di sale 1. Grattugiate la scorza dell’arancia e spremetene mezza. Scaldate l’acqua, versate la scorza e 1 cucchiaino di zucchero lasciando riposare per circa 10 minuti. 2. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria aggiungendo il succo dell’ arancia. Una volta sciolto aggiungete i tuorli uno alla volta, amalgamate bene e tenete da parte gli albumi. 3. Montate gli albumi per qualche minuto, quando iniziano a gonfiarsi aggiungete il cucchiaino di zucchero rimasto e continuate a sbattere ancora per qualche minuto. Aggiungete poco per volta gli albumi al composto di cioccolato mescolando delicatamente. 4. Mettete la mousse nelle coppette e fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore. Servite decorando con scorza d’arancia e fiocchi di sale.

vino consigliato La Falanghina è tra le più importanti varietà di viti campane (3.000 ettari coltivati in regione) e la più diffusa nel beneventano. Ha due areali storici di produzione: il Taburno, ovvero le pendici meridionali di Montesarchio e Bonea, e i Campi Flegrei, in provincia di Napoli, zone dal clima caldo e asciutto adatte al vitigno. Il nome potrebbe derivare da “falange”, il palo utilizzato per sostenere le viti fin dall’antichità. Pur avendo testimonianze scritte solo a partire da metà Ottocento, gli studiosi sostengono si tratti di un vitigno contemporaneo agli altri autoctoni della zona, principalmente Greco e Coda di Volpe, giunti qui insieme ai primi coloni greci nel I secolo A.C.. Eccellente vino da pesce, va servito a 8-10 gradi di temperatura; il suo carattere di elegante complessità olfattiva e il timbro gustativo, che unisce freschezza acida e leggerezza, trovano una buona armonia con la sapida dolcezza delle mazzancolle e con la consistenza al tempo stesso morbida e croccante del piatto.


SEM CISS PLIIMO

La ricetta

facilissima Cucinare non è mai stato così facile! Grazie a questa rubrica imparerete a preparare piatti deliziosi in pochissimo tempo e con al massimo 6 ingredienti

Bocconcini di maiale agli agrumi, cosa ti occorre?

250 g di coppa di maiale

3 rametti di rosmarino

olio evo, sale e pepe 4 persone 15 minuti 15 minuti

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1 arancia non trattata

1 spicchio d’aglio

1 limone non trattato

Per accentuare il sapore agrumato unite, a piacere, scorza d’arancia grattugiata, avendo cura di utilizzare solo la parte arancione.

1. Tagliate la coppa di maiale a tocchetti. In una padella scaldate 4 cucchiai d’olio con lo SPICCHIO D’AGLIO schiacciato, unite la carne e fate rosolare a fuoco vivace. Quando inizia a colorire bagnate con il succo di 1/2 ARANCIA. 2. Aggiungete il ROSMARINO e cuocete coperto a fiamma bassa per 10 minuti, mescolando spesso. Salate, pepate e unite qualche fettina d’arancia e di limone. Lasciate insaporire per qualche minuto e servite.


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SEMPLICISSIMO


D I CSCUOLA UCIN SAL A ATA

Speciale risotto VEGETARIANO, CON IL PESCE O ARRICCHITO DA SPEZIE PROFUMATE. IL RISOTTO È TRA I PIATTI PIÙ AMATI E VERSATILI, ADATTO A OGNI GUSTO E OCCASIONE

Risotto agli scampi

X 6 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 50 MINUTI

450 g di riso Carnaroli Linea Scelto 800 g di scampi 1/2 carota 1 cipolla 4 cucchiai di passata di pomodoro Linea Omino 20 g di burro 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva Linea Omino 1 limone non trattato vino bianco prezzemolo tritato Linea Omino sale e pepe

1. Pulite con cura gli scampi e tenete da parte la polpa. Preparate un brodo con le teste e i gusci degli scampi, acqua calda, 1/2 cipolla e la carota a pezzetti; fate cuocere per 30 minuti e a fine cottura filtrate. 2. Soffriggete la rimanente cipolla tritata in una pentola con l’olio. Unite il riso e fatelo tostare per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare. 3. Versate la passata di pomodoro, un po’ di brodo di pesce e cuocete lentamente, mescolando di tanto in tanto. A metà cottura aggiungete la polpa degli scampi. Unite anche un po’ di succo di limone e allungate con il brodo rimasto aggiungendolo poco alla volta, fino a completare la cottura del riso (circa 18 minuti). Regolate di sale e pepe e mescolate. 4. A fuoco spento fate riposare per qualche minuto e mantecate poi con il burro. Insaporite con il prezzemolo tritato e terminate con un po’ di buccia di limone grattugiata.

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31 SCUOLA DI CUCINA SALATA

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Risotto allo zafferano

X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 30 MINUTI

300 g di riso Carnaroli Linea Scelto 60 g di burro 1/2 cipolla 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 1/2 bicchiere di vino bianco 40 g di midollo di bue 1 l di brodo vegetale 1 bustina di zafferano olio extra vergine di oliva Linea Omino

1. Sbucciate e tritate finemente la cipolla su un tagliere con un coltello affilato. 2. Fatela soffriggere in una casseruola capiente con un filo d’olio e 40 g di burro. Unite quindi il midollo di bue e fate rosolare leggermente. 3. Aggiungete il riso e lasciatelo tostare per circa 2 minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Sfumate con il vino e lasciatelo evaporare. 4. Sciogliete in una ciotola lo zafferano in un mestolo d’acqua calda. 5. Bagnate il riso con il mestolo d’acqua e zafferano, continuate a mescolare e aggiungete il brodo mano a mano che viene assorbito. 6. Cuocete il risotto per 18 minuti e infine mantecatelo con il burro rimasto e con il parmigiano grattugiato. Fatelo riposare per qualche istante e servite il risotto ben caldo completando, a piacere, con stimmi di zafferano.

Per arricchire il risotto potete cospargere la superficie con una salsiccia sbriciolata e rosolata in un padellino a parte, oppure con striscioline di speck o prosciutto crudo leggermente abbrustolite.

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Risotto con zucchine e caprino X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

380 g di riso Carnaroli Linea Scelto 180 g di formaggio caprino 10 zucchine romanesche 2 cucchiai di pinoli tostati 2 spicchi d’aglio 20 foglie di basilico olio extra vergine di oliva Linea Omino brodo vegetale sale e pepe

1. Spuntate le zucchine. Tagliate la buccia nel senso della lunghezza lasciando circa 1 cm di polpa e riducetela a cubetti. 2. Scaldate qualche cucchiaio d’olio in un tegame capiente e fatevi imbiondire gli spicchi d’aglio sbucciati. Unite le zucchine e fatele cuocere coperte a fuoco dolce, aggiungendo poca acqua se necessario. Regolate di sale e pepe ed eliminate l’aglio. 3. Trasferite le zucchine cotte nel tritatutto. Unitevi il basilico precedentemente mondato, lavato e asciugato. 4. Frullate per ottenere una crema liscia e omogenea, allungando con un po’ di brodo. 5. Aggiungete un filo d’olio nel tegame delle zucchine e fatevi tostare il riso. Bagnate con il brodo vegetale bollente e portate a cottura il riso per circa 14 minuti. 6. Aggiungete quindi la purea di zucchine e cuocete ancora per 4-6 minuti. Spegnete il fuoco, unite il caprino a pezzetti e mescolate bene per farlo sciogliere. Decorate con i pinoli tostati, altro basilico a piacere e servite.

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D I CSCUOLA UCIN DOL A CE

Dolcetti di Carnevale RICETTE TRADIZIONALI ITALIANE, MA ANCHE PROVENIENTI DALL’ESTERO: ECCO ALCUNE IDEE, FRITTE E NON, PER LA FESTA PIÙ PAZZA DELL’ANNO

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Struffoli

X 6 persone - preparazione 50 MINUTI - cottura 10 MINUTI

400 g di farina bianca “00” Linea Omino 40 g di burro Linea 3 uova 2 tuorli 170 g di zucchero 300 g di miele 1 limone non trattato olio di semi di arachide Linea Omino palline di zucchero colorate sale

Bio Omino

1. Su un tagliere disponete la farina a fontana e unitevi al centro lo zucchero (tenendone da parte 2 cucchiai). Aggiungete le uova e i tuorli e lavorate leggermente con una forchetta. Unite il burro, la buccia grattugiata del limone e un pizzico di sale. Impastate energicamente, formate una palla e lasciatela riposare coperta per circa 2 ore. 2. Prendendo piccole parti di pasta per volta formate dei bastoncini dello spessore (1/2 cm circa). Tagliate i bastoncini di pasta in piccoli cilindri e infarinateli leggermente. 3. Immergeteli, pochi per volta, in abbondante olio bollente a fuoco moderato. A doratura raggiunta scolateli, disponeteli su carta assorbente e fateli asciugare. 4. Nel frattempo portate a ebollizione in una padella larga il miele con lo zucchero rimasto e 4 cucchiai d’acqua. Quando lo sciroppo così ottenuto inizierà a imbiondire, abbassate la fiamma al minimo. Versatevi gli struffoli mescolando velocemente, ma con delicatezza, con un cucchiaio di legno. Rovesciateli subito su un piatto, aggiustatene la forma con le mani bagnate e decorateli con le palline di zucchero.

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35 SCUOLA DI CUCINA DOLCE

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Churros

X 6 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 25 MINUTI

25 g di farina bianca “00” Linea Omino 250 ml d’acqua 20 g di zucchero 120 g di burro Linea Bio Omino 2 uova Linea Bio Omino olio extra vergine di oliva o olio di semi per friggere sale

1. Scaldate l’acqua in un pentolino dal fondo spesso; aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere mescolando con una spatola. Unite un pizzico di sale e poi il burro e mescolate ancora fino a quando si sarà sciolto. 2. Incorporate quindi la farina, mescolando continuamente il composto con una frusta per evitare la formazione di grumi. Lasciate cuocere a fuoco medio, mescolando fino a che sul fondo della pentola si sarà formata una patina bianca. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. 3. Quando il composto si sarà raffreddato aggiungete le uova, una alla volta, aspettando che il primo si assorba prima di unire l’altro e mescolate fino a ottenere una pasta lucida e morbida. 4. Trasferite il tutto in un sac-à-poche con bocchetta a stella di media grandezza. Spremete l’impasto direttamente in un pentolino con l’olio bollente in modo da formare dei bastoncini della lunghezza di 10 cm circa. 5. Fate cuocere i churros per 2-3 minuti rigirandoli per fare in modo che si dorino perfettamente, poi scolateli su carta assorbente. 6. Cospargeteli, a piacere, con abbondante zucchero e serviteli ben caldi.


Frittole dolci

X 6 persone - preparazione 30 MINUTI - cottura 5 MINUTI

1 limone non trattato 40 g di lievito di birra 150 ml d’acqua olio di semi di arachide Linea Omino 1/2 kg di farina bianca “00” Linea Omino 50 g di cedro candito 50 g di zucchero a velo vanigliato cannella 100 g d’uvetta 50 g di pinoli mediterraneo Linea Omino 2 bicchierini di Rum sale

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1. Ammollate l’uvetta nel Rum in una piccola ciotola. In un’altra terrina sciogliete il lievito nell’acqua tiepida. Mettete la farina in una ciotola larga, versatevi l’acqua con il lievito e mescolate. Unite lo zucchero a velo, l’uvetta con il suo liquore, il cedro precedentemente tritato e i pinoli. Aggiungete anche la buccia grattugiata del limone, un pizzico di cannella e uno di sale. 2. Lavorate a lungo il composto e lasciatelo lievitare coperto per circa 4 ore. Impastate di nuovo aggiungendo, se occorre, altra acqua o latte per ottenere una consistenza più fluida. 3. Versate la pastella a cucchiaiate nell’olio bollente e friggete fino a quando le palline saranno dorate. Scolate le frittole con un mestolo forato e fatele asciugare su carta assorbente. 4. Spolverizzatele, a piacere, con zucchero a velo e servitele tiepide.

Diffuse in tutto il Nord-Est e in Lombardia, sono tipiche del periodo di Carnevale e a seconda della zona vengono preparate in diverse varianti.


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Mascherine di Carnevale X 4 persone - preparazione 35 MINUTI - cottura 12 MINUTI

250 g di farina bianca “00” Linea Omino 130 g di burro Linea 120 g di zucchero semolato Linea Omino 1 uovo 1 tuorlo 600 g di pasta di zucchero di vari colori 1 limone non trattato gelatina di albicocche sale

Bio Omino

1. Tagliate il burro a pezzetti e lasciatelo ammorbidire leggermente. Disponete la farina in una ciotola. Versatevi al centro lo zucchero, l’uovo, il tuorlo e il burro. 2. Aggiungete la scorza grattugiata del limone (dopo averlo lavato) e un pizzico di sale. Lavorate velocemente l’impasto con la punta delle dita. Continuate poi a impastare con il palmo senza sciogliere troppo il burro, poi formate una palla. Avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigorifero per mezz’ora. 3. Ritagliate da un cartoncino la forma di una mascherina. 4. Stendete la pasta frolla con il mattarello su un piano infarinato a uno spessore di 1 cm. 5. Appoggiate la mascherina di cartoncino sulla pasta e ritagliate il contorno e gli occhi con un coltellino. Mettete i biscotti su una teglia coperta con carta da forno e cuoceteli per 10-12 minuti a 180°C. Fate raffreddare. 6. Stendete la pasta di zucchero e ritagliate delle formine a piacere. Attaccatele sui biscotti con un po’ di gelatina calda.

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SCUOLA DI CUCINA SALATA


BENE SS CIBOERE SAL E UTE

Acidi grassi, broccoli, cioccolato fondente, noci: sono diversi gli ingredienti amici della memoria che possiamo inserire nei nostri pasti quotidiani

Memoria di ferro M

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39 CIBO E SALUTE

Toast aperto ai cereali con spinaci, salmone e uovo in camicia X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 15 MINUTI

8 fette di pane integrale ai cereali 4 uova Line Bio Omino 320 g di spinaci in foglie surgelati Linea Omino 150 g di salmone affumicato Norvegia Linea Omino 1 spicchio d’aglio senape di Digione olio extra vergine di oliva Linea Omino aceto di vino bianco Linea Omino sale e pepe 1. Lavate bene gli spinaci e asciugateli grossolanamente. In una padella ampia, scaldate 2 cucchiai d’olio insieme allo spicchio d’aglio spellato e leggermente schiacciato. Quando l’aglio sarà dorato, eliminatelo e aggiungete gli spinaci. 2. Salate e pepate leggermente e fateli appassire a fiamma vivace finché saranno morbidi, ma non eccessivamente cotti. Metteteli in uno scolapasta per eliminare il liquido in eccesso e fate intiepidire. Nel frattempo tostate le fette di pane. 3. Portate a bollore dell’acqua leggermente salata in una pentola capiente dai bordi alti, aggiungendovi 2 cucchiai d’aceto. Quando inizierà a bollire, create con una frusta un vortice molto leggero al centro. 4. Spaccate un uovo in una ciotolina e versatelo proprio al centro del vortice, in modo che il movimento faccia man mano raccogliere l’albume intorno al tuorlo. Fate cuocere per 2 minuti e scolate con una schiumarola. Procedete con il resto delle uova. 5. Spalmate 4 fette di pane con un velo di senape, poi disponete su ognuna un mucchietto di spinaci saltati, qualche fettina di salmone e l’uovo in camicia. Condite l’uovo con un pizzico di sale e pepe e servite con l’altra fetta di pane appoggiata di lato.

Spinaci

Gli Spinaci in foglie surgelati della Linea Omino sono i perfetti alleati in cucina quando il tempo è poco. Cuociono direttamente in padella con un filo di olio d’oliva per circa 7 minuti, e mantengono il gusto intenso degli spinaci freschi. In alternativa potete cuocerli lessandoli in abbondante acqua.

Insalata di rucola e mandorle con pesto di alici e aglio X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 5 MINUTI

150 g di rucola in busta Linea Omino 8 filetti di alici in olio d’oliva Scelto Linea Omino + 2 filetti per la decorazione 1 spicchio d’aglio 100 ml di olio extra vergine di oliva Linea Omino 40 g di mandorle sgusciate California Linea Omino aceto di vino bianco Linea Omino sale e pepe 1. Tostate le mandorle in padella finché saranno fragranti e croccanti, poi tagliatele a filetti. 2. In un mortaio pestate le alici con 1 cucchiaio e 1/2 circa d’aceto, unite sale e pepe, quindi versate a filo l’olio fino a ottenere un pesto cremoso. 3. Aggiungete lo spicchio d’aglio tagliato a pezzetti grandi e fate riposare per almeno 15 minuti in modo che il pesto di alici si insaporisca. 4. Condite la rucola con il pesto ottenuto, aggiungete le mandorle tostate e terminate, a piacere, con qualche pezzettino di alice.


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41 CIBO E SALUTE

Orecchiette integrali con pesto di broccoli e noci X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 25 MINUTI

400 g di orecchiette integrali 300 g di cimette di broccolo siciliano 35 g di gherigli di noce + qualcuna per guarnire il piatto 4 filetti d’alici arrotolate in olio di oliva Linea Omino 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino olio extra vergine di oliva Linea Omino peperoncino frantumato Linea Omino sale e pepe 1. Portate a bollore in una pentola abbondante acqua leggermente salata. Lavate bene le cimette di broccolo e fatele bollire per 10 minuti. Scolatele, raffreddatele velocemente in acqua e ghiaccio e trasferitele nel bicchiere del frullatore. 2. Unite le alici, le noci, il parmigiano, 2 cucchiai d’olio, sale e pepe e frullate fino a ottenere una salsa cremosa. Versatela in una ciotola grande e stemperatela con poca acqua di cottura dei broccoli. 3. Lessate le orecchiette nella stessa acqua di cottura dei broccoli per il tempo indicato sulla confezione, scolatele e conditele con il pesto di broccoli. Se serve, aggiungete qualche cucchiaio d’acqua di cottura. 4. Amalgamate bene e completate con un pizzico di peperoncino, a piacere, qualche pezzetto di gheriglio di noce e una spolverizzata di parmigiano.

Ceviche di sgombro marinato al lime e latte di cocco con avocado e pompelmo X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

i filetti di 2 sgombri freschi già abbattuti, senza spine e senza pelle 100 ml di latte di cocco al naturale non zuccherato 2 lime 1 Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp 2 peperoncini freschi piccoli 1 avocado maturo ma sodo 1 pompelmo rosa coriandolo fresco sale e pepe 1. Tagliate i filetti di sgombro a cubetti regolari e raccoglieteli in una ciotola, conditeli con un pizzico di sale e pepe e il succo di 1 lime e 1/2. 2. Sbucciate e affettate finemente la cipolla e aggiungetela al pesce insieme al peperoncino e a una decina di foglie di coriandolo fresco tritate. 3. Versate nella ciotola anche il latte di cocco, coprite con un foglio di pellicola trasparente e lasciate marinare il pesce per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto. 4. Sbucciate l’avocado, affettatelo e spruzzatelo con il succo del rimanente 1/2 lime. Dividete il pesce in 4 piccole fondine e aggiungete l’avocado e qualche spicchio di pompelmo tagliato a vivo. Completate con qualche fogliolina extra di coriandolo e servite come antipasto.


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X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 45 MINUTI

3 uova Linea Bio Omino 150 g di farina bianca “00” 150 g di farina di farro 130 g di zucchero di canna Demerara Linea Omino 75 ml di caffè espresso intenso in capsule Linea Omino (2 tazzine circa) 100 g di ricotta con latte 100% italiano Linea Omino 75 ml di olio di semi di arachide 1 bustina di lievito per dolci 80 g di cioccolato fondente Linea Omino 1. Montate le uova e lo zucchero con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. A parte mescolate le farine con il lievito e aggiungetene la metà, sempre mescolando, al composto. Unite quindi la ricotta e poi il resto delle farine. 2. Ultimate con l’olio e il caffè e mescolate a lungo con la frusta per amalgamare tutti gli ingredienti. Spezzettate grossolanamente il cioccolato su un tagliere e aggiungetene circa la metà all’impasto. 3. Versate il composto in una teglia da plumcake da 22x11 cm foderata con carta da forno. Distribuite il rimanente cioccolato tagliato a scaglie sulla superficie del dolce e cuocetelo in forno a 180°C per circa 45 minuti.

Caffè

Scoprite il gusto pieno e avvolgente del Caffè espresso

intenso in capsule Linea Omino,

che trovate al supermercato nella confezione da 10 capsule. La miscela di caffè tostato e macinato è racchiuso in capsule monodose, confezionate in atmosfera protettiva, perfette per ricreare anche in casa l’aroma del perfetto caffè del bar. Sulla confezione trovate tutte le modalità di utilizzo e i diversi modelli di macchina ad uso domestico con cui le capsule sono compatibili.

CIBO E SALUTE

Plumcake al caffè, ricotta e scaglie di cioccolato


BENE SSER CIBO E SAL E di Lu UTE cia C

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Cervello in forma Tenere la memoria allenata è fondamentale. Possiamo farlo anche a tavola? La risposta è sì: scopriamo come

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uanti numeri del telefono conoscete a memoria? E le password della posta elettronica o del profilo social? Se la risposta comprende un numero basso e oltre a questo fate fatica a concentrarvi e sentite una sensazione di stanchezza mentale, è giunto il momento di prendervi cura del vostro cervello e della vostra memoria.

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Lo stress, i tanti impegni e il poco riposo possono portare a situazioni in cui il cervello è messo a dura prova. Cominciate un’inversione di marcia partendo dalla tavola, prestando attenzione a inserire nella vostra alimentazione cibi che possono aiutare la memoria e la salute cerebrale.


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Se consumati con regolarità, ci sono cibi che possono essere un valido alleato per la memoria a lungo termine, il sistema nervoso e il benessere del nostro cervello. Vediamone alcuni, ricordando che queste indicazioni non valgono solo per chi è in avanti con gli anni, ma anche per i più giovani. 1 Cioccolato fondente Contiene una quantità importante di flavonoidi, amici delle funzioni cerebrali e di quelle legate alla memoria. 2 Caffè Chi l’avrebbe mai detto? Anche la caffeina, in dosi moderate, è una fonte di antiossidanti che fanno bene al cervello. 3 Tè verde L’invecchiamento cellulare viene contrastato dai polifenoli che contiene, mentre la teina ha effetti benefici sulla memoria. 4 Broccoli Forniscono vitamina C e acido folico che favoriscono la memoria e la concentrazione. 5 Merluzzo Al nostro cervello non possono mancare iodio, omega-3, colina, vitamina E e fosforo, tutti contenuti in questo gustoso pesce. 6 Uova La colina, amica del sistema nervoso, è presente soprattutto nel tuorlo. Attenzione solamente alle quantità che mangiate per non eccedere con grassi e colesterolo. 7 Frutta secca Le arachidi contengono omega-3, omega-6, vitamine E e B6 importanti per il sistema nervoso. Gli stessi componenti sono apportati anche dalle noci.

un pieno di colina e vitamina B Le sostanze più importanti quando si parla di memoria e cervello sono la colina e la vitamina B, capaci di mantenere inalterata la struttura cellulare e le funzionalità del sistema nervoso. In particolare, la colina è un coenzima fondamentale per le sue proprietà antiossidanti, cardioprotettive e neuroprotettive. Essendo sintetizzata solo in parte dall’organismo, deve per forza essere integrata con l’alimentazione. Anche le vitamine del gruppo B svolgono funzioni importanti, così come le vitamine del gruppo E. Per prendere tutto il loro buono, preferite cibi freschi o preparati con cotture brevi.

8 Semi Quelli di zucca sono ricchi di vitamina A ed E, omega-3, omega-6 e zinco, mentre quelli di girasole, oltre a vitamina E, omega-3 e omega-6, apportano anche vitamina B6 e tanti sali minerali. 9 Curcuma La curcumina che contiene fa bene al sistema nervoso e aiuta a prevenire alcune malattie neurodegenerative. 10 Germe di grano La vitamina B6 e i folati che contiene sono portentosi per il cervello. Offre inoltre la tiamina, che aiuta le prestazioni cognitive, colina, sali minerali e acidi grassi essenziali.

CIBO E SALUTE

I 10 cibi che fanno bene al cervello


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Carnevale

a Oristano

Il Carnevale in Sardegna è una cosa seria. E antica. Tra le manifestazioni più spettacolari c’è senz’altro Sa Sartiglia, ma non è certo l’unica a portare in scena maschere e personaggi che raccontano la storia e i riti ancestrali dell’isola


il Carrasegare Osincu di Bosa Tra i carnevali più caratteristici della provincia di Oristano c’è quello di Bosa, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Apice della festa è il martedì grasso, quando va in scena il lamento funebre di S’Attittidu, dove le maschere vestite a lutto portano bambole in grembo elemosinando un po’ di latte, mentre la notte si va alla ricerca di Giolzi, re del Carnevale. I toni cupi della tradizione sono smorzati dalla goliardia della messa in scena, ma anche dall’esplosione di colori che caratterizza lo splendido borgo. Da non perdere il castello dei Malaspina e le vecchie concerie.

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’n un luogo fuori dal tempo donne in abiti antichi vestono un uomo, il cavaliere prescelto. Prima i pantaloni di pelle, poi la camicia candida, poi la giacca allungata a mo’ di gonnellino. Quindi la maschera, potentissima nella sua semplicità, il velo ricamato sul capo, infine un cilindro nero. E l’uomo non c’è più, ha lasciato la scena a Su Componidori. È mezzogiorno, noi siamo a Oristano, cuore della costa occidentale sarda, e quella alla quale abbiamo assistito è la vestizione, uno dei momenti più emozionanti della Sartiglia, il coreografico Carnevale della tradizione locale.

Tutto un altro Carnevale

Sa Sartiglia è una festa di origine medievale. Una giostra equestre con i cavalieri mascherati che, lanciandosi a tutta velocità, cercano di infilare con una lancia, su Stoccu, stelle sospese come buon auspicio. Ad aprire la giostra è proprio su Componidori, il capitano di questa

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Passeggiare lungo le spiagge più belle (Mari Ermi, Is Arutas, Maimoni, Putzu Idu...) e ammirare monumenti naturali come S’Archittu

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Scoprire l’ittiturismo e l’ospitalità dei pescatori di Cabras alla Peschiera Pontis

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Godere del panorama dai finestrini del Trenino Verde, nel tratto “oristanese” tra Macomer e Bosa

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Visitare il Museo Archeologico Etnografico di Palazzo Atzori a Paulilatino per scoprire l’arte del pane in Sardegna

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Visitare le antiche chiese del territorio come quella di San Giovanni di Sinis

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Tuffarsi nella storia presso il sito archeologico delle terme romane di Fordongianus (ma anche nelle acque del vicino Grand Hotel Terme e SPA)

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Camminare su un fondale marino fossilizzato al Geopaleosito di Genoni

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Sorprendersi di fronte ai murales di Tinnura o Nureci

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Godere di una gastronomia ricchissima, di terra e di mare, fatta di maccarones de busa, porceddu alla brace, malloreddus a Sa Campidanese, fregola con le arselle e aragosta alla Vernaccia

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Chiudere la giornata in bellezza con mustazzolus, gueffus, pirichittus e amaretti, gli irresistibili dolci della zona

In apertura, un’immagine di Sa Sartiglia e una veduta di Bosa; nella pagina a fianco, ancora un’immagine di Sa Sartiglia e un altro scorcio di Bosa; in questa pagina, la Villa fantasma sommersa dopo la realizzazione della diga di Santa Chiara

VIAGGI

10 cose da fare in provincia di Oristano in una settimana


brigata, colui che fino al termine delle corse non potrà più toccare terra e quello al quale è riservato il rito di Sa Remada, scenografica prova di abilità che lo vede lanciarsi al galoppo riverso all’indietro sul cavallo benedicendo la folla. Il tutto si svolge ogni anno l’ultima domenica e il martedì di Carnevale (quest’anno l’11 e il 13 febbraio). A scandire il tempo ci pensa il suono antico di trombe e tamburi; ad addolcire l’attesa del pubblico, invece, zippulas, tipiche frittelle zuccherate, e Vernaccia, vino aromatico dai riflessi dorati. La manifestazione si svolge nel centro storico di Oristano tra il sagrato della Cattedrale di Santa Maria Assunta, Piazza Manno e Via Mazzini, dove i cavalieri mettono in scena scenografiche coreografie. Terminato l’evento, da vedere la chiesa di San Francesco, per il bel Crocifisso di Nicodemo, la Torre di Mariano II, simbolo della città, e Piazza Eleonora d’Arborea intitolata alla giudicessa promotrice della Carta de Logu, uno de primi codici di leggi scritte in Europa, che proprio qui visse e morì. Da visitare anche il museo Antiquarium Arborense, che della città racconta la storia e la vocazione alla lavorazione della ceramica.

Infinita bellezza A una manciata di chilometri da Oristano, il mare, e splendide spiagge lungo le quali passeggiare in ogni stagione. Come quella di Torregrande, dove incontra-

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info utili IN AEREO Voli giornalieri diretti dai principali aeroporti

italiani a quelli di Cagliari-Elmas (89 km), Alghero (162 km), Olbia (179 km). IN NAVE Partenze da Genova a Porto Torres, Olbia e Arbatax; da Civitavecchia a Cagliari, Olbia e Arbatax; da Livorno a Olbia; da Napoli a Cagliari; da Palermo a Cagliari; da Trapani a Cagliari. IN TRENO Oristano è raggiungibile da Cagliari (1 ora circa), Olbia (2 ore e 30 circa) e Porto Torres/Sassari (2 ore e 30 circa). IN AUTOBUS Oristano è raggiungibile dall’aeroporto Elmas di Cagliari, da Olbia, Porto Torres/Sassari e Alghero con i mezzi ARTS. www.arst.sardegna.it


51 VIAGGI

shopping Per gli appassionati di filatelia, durante le due giornate della Sartiglia è possibile assicurarsi un souvenir unico, ovvero l’apposizione degli annulli figurati speciali dedicati alla manifestazione che verranno apposti su tutta la corrispondenza affrancata presso l’Ufficio Postale, aperto dalle 2 del mattino. Per tutti gli altri c’è la possibilità di acquistare le varie maschere del carnevale sardo, dagli artigiani che realizzano quelle originali indossate durante la festa (150/200 euro), o in molti negozi dove ne sono proposte riproduzioni di vario tipo (a partire da 10 euro).

a Maimone di Samugheo Tra i Borghi Autentici d’Italia, Samugheo sorge nella Brabaxianna, la “porta della Barbagia”, e la sua importanza per quanto riguarda il Carnevale è duplice. Da una parte la cittadina custodisce tradizioni antichissime che rimandano a riti dionisiaci, con personaggi affascinanti e selvaggi come Su Mamutzone, S’Omadore e S’Urtzu con la sua testa di caprone dalle lunghe corna. Dall’altra ospita una rassegna di maschere da tutta la zona e rientra nel circuito Carnevale di Barbagia che riunisce e coordina 16 paesi e le loro secolari tradizioni. Per informazioni: www.carnevaledibarbagia.it

Nella pagina a fianco, le terme romane di Fordongianus; in questa pagina, il centro storico di Oristano

re la prima di una serie di torri di vedetta che da secoli proteggono la costa. Da esplorare la penisola del Sinis, tripudio di spiagge, scogliere, piscine naturali, oasi naturalistiche e lagune ma anche vero e proprio museo a cielo aperto sul cui suolo hanno lasciato traccia le antiche popolazioni che vi hanno trovato rifugio: Nuragici, Fenici, Punici, Vandali, Bizantini... Emblema di questo ricco passato la città di Tharros, per lungo tempo la più importante dell’isola, abbandonata intorno all’anno 1050 d.C. per dare origine ad Aristiane, l’attuale Oristano. Siamo nell’area del comune di Cabras, il cui Museo Civico custodisce i reperti provenienti da Tharros e i misteriosi Giganti di Mont’e Prama. Lo stagno di Cabras, la Laguna di Mistras, sono solo alcuni dei luoghi “umidi” di grande fascino che segnano la zona: è, questa, terra di “genti arrubia”, la gente rossa, ovvero i fenicotteri che ogni anno fanno tappa da queste parti, contribuendo a rendere la zona un paradiso per birdwatcher. Da visitare il villaggio di San Salvatore, disabitato durante tutto l’anno tranne sul finire dell’estate, quando si anima in occasione della festa di Cristo Salvatore, e utilizzato come set per vari “spaghetti western”. Spostiamoci quindi verso Santa Giusta con la sua basilica del XII secolo, e proseguiamo verso il pozzo sacro di Santa Cristina, tempio


dove mangiare Su Carduleu

Roberto Serra propone due menu degustazione che rileggono la cucina sarda. Prezzo medio: 50 euro Via Sant’ Agostino, 1 - Abbasanta (Or) Tel. 07855.63134 www.sucarduleu.it Sa Mola

I sapori della tradizione più autentici in un elegante contesto di campagna. Prezzo medio: 30 euro Via Cagliari, 3 - Bonarcado (Or) Tel. 0783.56588 www.samola.it La Rosa dei Venti Sopra, il nuraghe Losa

Cucina genuina e vista splendida sul golfo di Oristano. Menu degustazione: 35 euro Via Santa Vittoria, snc - Sennariolo (Or) Tel. 0783.090008 www.larosadeiventiristorante.com

dove dormire Sas Benas

dalle caratteristiche uniche: la struttura, infatti, consiste in una maestosa scalinata che, da terra, conduce diversi metri sotto il livello del suolo dove, ancora oggi, affluiscono acque, pare, medicamentose. Procedendo verso il cuore dell’isola si raggiungono dapprima il grande complesso di nuraghe Losa, tra i meglio conservati dell’isola, poi, dopo una sosta alla diga del lago Omodeo – con la sua casa “fantasma” che scompare e riappare dalle acque –, Samugheo. Il borgo è celebre per essere custode dell’antica arte della tessitura e, in effetti, le sue case sono decorate da murales che richiamano i tappeti della tradizione. Ma non solo. Capita infatti che quegli stessi disegni rappresentino uomini con lunghe corna e vestiti di pelli. Sono le maschere tipiche di A Maimone, l’antico carnevale samughese. Ma questa, è un’altra storia…

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Albergo diffuso in diverse residenze nel centro di un borgo medievale. Doppia da 74 euro Via Cambosu, 6 - Santu Lussurgiu (Or) Tel. 0783.550379 www.santulussurgiucomunitaospitale.it Hotel Corte Fiorita

Albergo dalle sedi distribuite e integrate nel centro storico di Bosa. Doppia da 57 euro Lungo Temo Alcide De Gasperi, 45 - Bosa (Or) Tel. 0785.377058 - www.albergo-diffuso.it Sa Domu e Crakeras

Quattro stanze affacciate sul cortile di un’antica casa, in una zona dal grande valore archeologico. Doppia da 40 euro Via G.M. Angioi, 49 - Oristano crakeras.wixsite.com/sadomuecrakeras


X 4 persone - preparazione 5 MINUTI - cottura 10 MINUTI

320 g di spaghetti 4 cucchiai di bottarga di muggine grattugiata 1 spicchio d’aglio olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Cuocete gli spaghetti in acqua bollente salata. Nel frattempo fate rosolare l’aglio sbucciato in una padella con 3 cucchiai d’olio. 2. Scolate la pasta al dente e versatela nella padella facendola saltare per pochi secondi. Aggiungete la bottarga, mescolate bene e servite con pepe macinato.

53 VIAGGI

Spaghetti con la bottarga


MON JUN DO d i IOR psico Loren logo- zo B e p rt erap inelli, euta

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Fratelli e sorelle Uno dei rapporti più intimi e al tempo stesso complessi: come si affronta, da genitore? 54

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o psicoterapeuta argentino Minuchin definì il rapporto tra fratelli come il “primo laboratorio sociale in cui i figli possono cimentarsi nelle loro relazioni tra coetanei. In questo contesto i figli si appoggiano, si isolano, si accusano reciprocamente e imparano l’uno dall’altro. In questo mondo di coetanei i figli imparano quindi a negoziare, a cooperare e a competere”. Esistono alcuni aspetti che possono aiutare i genitori a facilitare la creazione di un legame fraterno solido: vediamoli insieme.


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Condivisione Sicuramente è importante insegnare ai figli a “dividere” attenzioni e spazi con il fratello, non limitandosi a impartire l’ordine di “fare a metà”, ma premiandoli e lodandoli ogni volta che riescono a farlo con naturalezza. Bisogna incoraggiarli a condividere senza forzature, senza che sia percepita un’imposizione proveniente dall’esterno.

La merenda più golosa e irresistibile per i nostri bambini? Si prepara con la

Crema spalmabile alle nocciole e cacao della Linea Omino, un vero e proprio

concentrato di bontà. Grazie alla confezione con il tappo richiudibile si conserva a lungo in dispensa o comunque fuori dal frigorifero, pronta per essere spalmata su pane e cracker.

Riconoscimento dell’unicità

Far sentire ogni figlio in qualche modo speciale ha lo scopo di non far nascere sentimenti di ostilità tra fratelli. Ogni bambino ha bisogno di sviluppare la sensazione di essere amato per quello che è, a prescindere dalla presenza del fratello (più grande o più piccolo che sia). Occorre gratificare e valorizzare ogni figlio, senza però usarlo come modello per l’altro. È importante, in tal senso, non fare mai paragoni. Frasi del tipo “Guarda come è stato bravo tuo fratello, mentre tu sei stato cattivo” mortificano il bambino che viene sgridato e gli suggeriscono l’idea di essere meno amato dell’altro.

Rispetto degli spazi individuali Non obbligate i fratelli a trascorrere tutto il tempo libero insieme, magari nella stessa stanza. Se anche solo uno dei bambini manifesta il desiderio di giocare un po’ da solo, o con un amico, è importante accontentarlo. La presenza del fratello non dovrebbe mai diventare ingombrante o ineluttabile.

Rispetto della relazione tra i fratelli

È utile lasciare che i bambini se la sbrighino da soli, intervenendo in caso di atteggiamenti violenti o di eccessiva aggressività. In queste circostanze va ricordato che certi comportamenti sono inaccettabili, aiutando i bambini a comunicare tra loro, evitando di fare da tramite o di agire in modo diretto.

fratelli vs figli unici La presenza di un fratello o di una sorella rende l’infanzia differente, rispetto alla condizione che caratterizza i “figli unici”. Il processo di differenziazione tra sé e “l’altro” inizia in anticipo; soprattutto se la differenza di età è minima, il bambino sperimenta costantemente e quotidianamente “l’altro da sé”, si confronta con un’altra personalità, con altri modi di comunicare e di esprimersi, con altri modi di vivere l’emotività. Inoltre, la presenza di un fratello o di una sorella influenza anche la costruzione del rapporto con i genitori, da un lato riducendone l’idealizzazione, dall’altro essendo chiamati a trovare una propria identità nella gestione del rapporto con essi.

MONDO JUNIOR

Crema spalmabile


56 MENĂ™ BENESSERE

MON DON DO di Je NA ssica Mon tana

ri

Perfetta

manicure

Mani e unghie in ordine, curate e sempre al top: chi non le vorrebbe? Ecco le mosse da memorizzare per un risultato impeccabile

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l

e mani sono il nostro biglietto da visita piĂš in evidenza, spesso sottovalutato ma di grande importanza: curarle non significa solo mettersi lo smalto, ma dare attenzione anche alla pelle, alle cuticole e alle unghie.

Un risultato al top in 5 mosse 1 Innanzitutto, se avete sulle unghie uno

smalto precedentemente applicato rimuovetelo con solvente e cotone, facendo attenzione a toglierne ogni traccia. 2 Massaggiate poi a lungo le mani con una crema emolliente, insistendo in particolare intorno alle unghie, nel punto in cui le pellicine si sollevano. Preparate una bacinella con acqua calda a cui avrete aggiunto un


trucchi last minute Ecco alcuni suggerimenti per sistemare le unghie quando si è di fretta. • Per sbiancare le unghie macchiate tenetele in ammollo in una ciotola d’acqua in cui avrete spremuto mezzo limone. Questo servirà anche a rinforzarle. • Se notate le cuticole secche e rovinate, invece di tagliarle provate a idratarle con uno specifico olio, massaggiandone qualche goccia ogni sera: serve a idratare ed evitare che si creino taglietti e ferite. • Siete di fretta ma non volete rinunciare allo smalto? Subito dopo il top coat applicate sulle unghie alcune gocce di asciuga smalto, che agiscono in una manciata di secondi. In alternativa, scegliete il prodotto spray, che farà asciugare lo smalto all’istante. • Smalto sbeccato? Nessun problema: tenete sempre con voi una limetta e procedete limando proprio dove il colore è andato via, accorciando leggermente l’unghia.

57 MONDO DONNA

cucchiaio di olio d’oliva e immergete le mani per circa 15 minuti. Lavatele con un sapone neutro o applicate un leggero scrub, quindi risciacquate con acqua fredda per riattivare la circolazione e asciugate bene. 3 Applicate sulle mani qualche goccia di olio di mandorle e fatelo penetrare a fondo; con un bastoncino in legno d’arancio o con l’aiuto di un cotton fioc poi, spingete indietro le cuticole per scoprire tutta l’unghia, liberando dalla pelle le lunette. Non tagliatele, perché fungono da barriera protettiva per le unghie. In questa fase tagliate anche tutte le pellicine aiutandovi con una forbicina o un tronchesino. 4 Tagliate le unghie della lunghezza desiderata; aiutandovi con una limetta di cartone poi, tenendola leggermente inclinata donate all’unghia la forma desiderata, smussando gli angoli. Utilizzate la lima sempre nella stessa direzione, dall’esterno verso l’interno, dal basso verso l’alto, per non rovinare le unghie. Evitate movimenti forzati da una parte all’altra perché, al contrario, tenderanno a indebolirle e ne faciliteranno la rottura.

5 Tamponate le mani con un panno in cotone pulito per rimuovere ogni residuo e, quando saranno ben pulite e l’olio sarà completamente assorbito, applicate sulle unghie una base smalto trasparente: sceglietela, a seconda delle vostre esigenze, anti giallo, rinforzante o protettiva.

La giusta sfumatura Dopo quest’ultimo passaggio, chi non ama lo smalto può fermarsi qui e sfoggiare comunque mani ben curate. Per chi invece è fan del colore sulla punta delle dita, è arrivato il momento di scegliere la sfumatura perfetta per voi: rosa chiaro se preferite un look bon ton, rosso scarlatto per un tocco frizzante, bordeaux o nero per un’allure chic ed elegante. Prelevate poco prodotto con il pennellino e applicate un primo strato uniforme e sottilissimo: servirà infatti solo a dare una base cromatica all’unghia. Applicate quindi un secondo strato di smalto, lasciando passare qualche minuto tra una passata e l’altra. Applicate poi uno smalto top coat, fondamentale per far durare il colore più a lungo. Aspettate che si asciughi perfettamente e preparatevi a sfoggiare le vostre mani impeccabili.

Bastoncini cotonati

I Bastoncini cotonati della Linea Omino, biodegradabili e trattati con antibatterico, sono realizzati in puro cotone 100% e diventano perfetti alleati durante la manicure. In mancanza dei bastoncini d’arancio potete utilizzarli per spingere indietro le cuticole, mentre imbevuti di solvente potere usarli per eliminare sbavature di smalto.


58 MENÙ BENESSERE

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La museruola

per il cane

Scopriamo i vantaggi di questo strumento, che spesso si rivela utile e ci permette di girare in libertà con il nostro cane

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a museruola è da alcuni considerata un mezzo di coercizione, quasi un maltrattamento, da altri l’unica arma di difesa contro cani pericolosi per la società. Questo strumento è tanto odiato quanto sconosciuto dai più. Vediamola come strumento di libertà, perché ci permette di andare con il nostro cane quasi dappertutto.

Cosa dice la legge

L’ordinanza del Ministero della Salute dell’agosto del 2013 prevede l’obbligo di avere sempre con sé la museruola, indipendentemente dalla razza e dalla taglia del proprio cane. La legge, quindi, è uguale per


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E il cane, cosa ne pensa? I cani sono perfettamente in grado di abituarsi a indossare la museruola, basta insegnare loro che non si tratta di un mezzo punitivo e utilizzare una tecnica dolce durante gli esercizi. L’importante è iniziare già da cuccioli e senza imposizioni (anche perché

MONDO PET

tutti. L’articolo 1 al punto 3 è quello che ci interessa e cita testualmente: “Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure: a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; b) portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti”. Questa è una regola generale, per le uscite di tutti i giorni. Se poi intendiamo entrare in locali pubblici o salire sui mezzi di trasporto, ecco che, oltre al guinzaglio, la museruola va obbligatoriamente indossata.

consigli utili Qualche esercizio per insegnare al cane a portarla: • acquistate una museruola di dimensioni adatte, di quelle “a cestello”; • usatela inizialmente come “ciotola” inserendovi dei bocconcini prelibati (alcuni consigliano un alimento molle, appiccicoso, che impegni un po’ di più il cane nel mangiarlo); • offritela ogni tanto al cane in modo che vi infili dentro il muso ripetutamente e senza paura; • quando il cane arriva fiducioso e scodinzolando, iniziate a chiuderla intorno alla sua bocca, lasciatela per un minuto e poi, gradatamente, sempre più a lungo; • toglierla solo se l’animale è tranquillo e mai se cerca di sfilarsela; • premiate subito il cane appena la togliete.

possono cercare di togliersela divincolandosi e usando le zampe anteriori). Qualunque cane può abituarsi, l’unico problema è che, per alcune razze molto piccole o con il muso particolarmente schiacciato, è difficile reperirle sul mercato.

Quale modello

I cosiddetti modelli “a cestello”, in plastica o in acciaio a seconda delle dimensioni, sono comode e facilmente lavabili. Queste sono più sicure e permettono al cane di tenere la bocca aperta e di ventilarsi quando fa caldo. Esistono anche museruole in tessuto, che fasciano il muso. Sono però meno sicure perché la parte anteriore del muso è esposta e il cane può quindi “pizzicare” (se non mordere) e, chiudendo la bocca, impediscono all’animale la respirazione accelerata che permette la termoregolazione.

Bocconi con carne

Per l’alimentazione del vostro amico a quattro zampe sono ideali i Bocconi con carne della Linea Omino, ricchi di vitamine e minerali, preparati con carne selezionata e senza coloranti aggiunti. Serviteli a temperatura ambiente o leggermente tiepidi e controllate il dosaggio giornaliero sulla confezione, da regolare a seconda del peso del vostro cane.

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ORO SCO FE PO Aless BBRA andr a De IO 20 18 Vizzi , ast rolog

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Buon compleanno, ACQUARIO! Sei un segno d’Aria idealista, geniale e carismatico. Sempre di fretta, non sopporti di perdere tempo spiegando agli altri il motivo delle tue scelte. Chi ti sta vicino, sul lavoro o in amore, deve essere imprevedibile e originale: noia e conformismo sono i tuoi peggiori nemici. In ufficio sei un capo brillante, capace di prendere al volo anche le decisioni più difficili; come collega riesci sempre a stemperare la tensione. Il tuo nuovo anno è all’insegna delle novità e dei cambiamenti improvvisi di rotta, oltre che dell’impegno necessario a controbattere le mosse di Urano che, da maggio in poi, ti vuole meno impulsivo e più stratega.

ariete

L’ottima configurazione planetaria di Mercurio e Urano vi spiana la strada nel settore professionale. Grazie a Marte la passione amorosa può spingervi a compiere scelte impensabili. Giorni favorevoli: il 14 per fare una promessa d’amore, il 10 per firmare un contratto.

cancro

Il lavoro è protetto da Urano e Marte: qualsiasi obiettivo è ora a portata di mano. Complici Venere e Giove, dal 17 al 28 trovate la risposta a tutti i vostri dubbi amorosi. Giorni favorevoli: il 21 per un colpo di fulmine, il 9 per valutare un’interessante proposta lavorativa.

bilancia

Mese fantastico sotto tutti i punti di vista. Grazie a Mercurio amico potete contare su un livello eccezionale di creatività. La complicità di Marte dona un’inattesa carica erotica alle storie d’amore in crisi. Giorni favorevoli: il 15 per un’avventura amorosa travolgente, il 22 per chiedere un prestito.

capricorno

Dal 18 Sole e Mercurio favorevoli imprimono un’accelerata alla vostra vita professionale, che raggiunge vette fino a poco fa inimmaginabili. Venere dall’11 si prende cura della vostra sfera sentimentale. Giorni favorevoli: il 14 per una vacanza in coppia, il 4 per un corso d’aggiornamento.

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Il segno del mese: Acquario

toro

Fino al 17 la prudenza è d’obbligo in tutti i settori ma, non appena Sole e Mercurio diventano vostri amici, le complicazioni svaniscono. Sul lavoro siate precisi e non avrete di che temere. Giorni favorevoli: il 25 per recuperare un legame affettivo, il 23 per concludere una compravendita.

leone

Marte vi sprona a occupare lo spazio che meritate in campo professionale. Dall’11 Venere vi sorride aiutandovi a cancellare malintesi e incomprensioni che vi hanno fatto dubitare delle vostre scelte d’amore. Giorni favorevoli: il 16 per il ritorno di un ex, il 27 per una nuova collaborazione.

scorpione

Fino al 17 avete bisogno di forza e pazienza, soprattutto per le questioni amorose e in famiglia. Dal 18 però i pianeti in Pesci vi regalano opportunità per mettervi in luce sul lavoro. Giorni favorevoli: il 17 per abbandonarvi alla passione, il 23 per chiarire un equivoco in ufficio.

acquario

Fino al 17 Mercurio vi rende intraprendenti sul lavoro, capaci di sbaragliare la concorrenza. Venere amica vi aiuta nelle faccende di cuore fino al 10. Giorni favorevoli: il 9 per una serata di passione indimenticabile, il 23 per concludere una fastidiosa questione legale.

gemelli

Marte rende difficili i rapporti con i colleghi fino al 17: la vostra abitudine di trarre conclusioni troppo affrettate può far salire la tensione. Dall’11 Venere vi fa riflettere su progetti d’amore. Giorni favorevoli: il 14 per una serata romantica, il 23 per inviare il curriculum a una grande azienda.

vergine

La professione è fonte di stress dal 18, quando un accumulo di pianeti in Pesci vi impedisce di mantenere la calma. A causa di Marte ostile abbondano le polemiche con il partner e in famiglia. Giorni favorevoli: il 12 per fare pace con il partner, il 15 per superare un colloquio di lavoro.

sagittario

Marte nel segno vi rende fin troppo sicuri: sia sul lavoro sia in famiglia rischiate di combinare guai. La seconda metà del mese vi vede in preda a gelosie ingiustificate. Giorni favorevoli: il 5 per un innamoramento fuori dagli schemi, il 4 per una nuova conoscenza utile per la carriera.

pesci

L’11 accogliete a braccia aperte Venere, a cui si aggiunge il 18 Sole. Marte porta rivalità fra colleghi, ma i successi sul lavoro non mancano. Un’amicizia in ufficio potrebbe trasformarsi in qualcosa di più. Giorni favorevoli: il 17 per allargare la famiglia, l’1 per studiare una strategia professionale.


ICE ICET TE D N I ER L L E D Antipasti

Alici marinate con finocchi, arance e olive taggiasche, 8 Cevice di sgombro marinato al lime e latte di cocco con avocado e pompelmo, 41 Crema di ceci con mandorle, mazzancolle e pancetta croccante, 23 Cubetti di frittata alle erbe e porri con yogurt greco, 17 Galette con bietole, carciofi, patate e ricotta, 15 Insalata di rucola e mandorle con pesto di alici e aglio, 39 Toast aperto ai cereali con spinaci, salmone e uovo in camicia, 39

Primi

Linguine alla carbonara con carciofi, 18 Orecchiette integrali con pesto di broccoli e noci, 41 Risotto agli scampi, 30 Risotto allo zafferano, 31 Risotto con zucchine e caprino, 32 Rotoli di reginette vegetariani gratinati, 15 Spaghetti con la bottarga, 53 Tortelli di branzino allo zafferano e finocchietto, 24 Vellutata di finocchi e rape con chips di cime di rapa, 7

Secondi

Bocconcini di maiale agli agrumi, 28 Crumble di finocchi gratinati al latte, 10 Insalata di carciofi crudi con pinoli e pecorino, 24 Insalata di cavolfiori e finocchi arrosto con rucola e ceci croccanti, 8 Involtini di platessa gratinati al basilico, 18 Padellata di topinambur e pollo arrostito al limone con pepe rosa, 17 Piccoli rosti di patate con spinacini freschi e sesamo, 16 Pollo arrosto con finocchi e limone, 7

Dolci

Churros, 35 Frittole dolci, 36 Mascherine di Carnevale, 37 Mousse al cioccolato con arancia e fiocchi di sale, 27 Plumcake al caffè, ricotta e scaglie di cioccolato, 43 Struffoli, 34


REDAZIONE Direttore responsabile Paolo Dalcò Coordinamento di redazione Francesca Badi Consulente di redazione Lucia Carletti Progetto grafico Cristiana Mistrali Hanno collaborato a questo numero Vittorio Barbieri, Giorgia Bressan (illustrazioni pag. 28), Antonella Zamboni Ricette Lorenza Alcantara, Licia Cagnoni, Silvia Censi, Barbara Toselli Fotografie Chiara Battistini, Piermichele Borraccia, Silvia Censi, Fondazione Sa Sartiglia Onlus foto di G. Casu-Sargea (p. 46), Sara Guarracino, Gabriele Martis-Fonte Patto Territoriale di Oristano (p. 49 in basso), Massimo Piacentino-Fonte Provincia di Oristano (p. 50) Barbara Toselli Editore FL S.r.l. Via Mazzini n. 6 - 43121 Parma Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al n. 2273. Registrazione Tribunale di Parma n. 2 del 23.02.2012.

N. 37 febbraio 2018 Stampa effettuata presso Coptip Via Gran Bretagna, 50 - 41122 Modena Tutti i diritti di produzione, riproduzione o traduzione sono riservati. Testi e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. In conformità al D.Lgs. n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, informiamo che i dati raccolti saranno trattati con la massima riservatezza e verranno utilizzati per scopi inerenti la nostra attività. In ogni momento, a norma dell’art. 7 del D.Legs. n. 196/2003, si potrà chiedere l’accesso, la modifica, la cancellazione o opporsi al trattamento dei dati scrivendo a FL Srl - via Mazzini, 6 - 43121 Parma CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO Per inviare i tuoi consigli, suggerimenti o richiedere informazioni scrivi a: premiaty@supersigma.com


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Premiaty Febbraio 2018  

La rivista Premiaty n°37 del mese di Febbraio 2018

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