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RICETTE DI STAGIONE

ZUCCHINE DALL’ANTIPASTO AL DOLCE

VIAGGI

n. 30 giugno 2017

CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO

GITA A MERANO

cene

d’estate


Il tempo dà forma alla qualità

La NOVITÀ di berne una in più. Gusto Autentico, con 3.5 gradi alc.


LE

IA R O T I

ED no 2017 giug

VVoglia d’estate L’estate è in arrivo. E la voglia di portare in tavola pranzi e cene ricchi di sfumature di colore e sapore è sempre più forte. Per questo Prèmiaty di giugno vi propone un menu speciale perfetto per festeggiare l’arrivo della stagione più calda dell’anno, che offre verdure saporite e frutta succosa di ogni tipo. A cominciare dalle zucchine, un ortaggio apparentemente semplice e dal gusto delicato che però è sicuramente tra i più versatili in cucina. Ripiene, in insalata, fritte... c’è una preparazione adatta a ogni occasione e per tutti i gusti. La frutta è protagonista della scuola dolce, che vi regala tre sfiziosi dessert a base di fragole, mirtilli e ciliegie. La scuola salata è invece dedicata alle ricette di pesce dal gusto internazionale: paella, baccalà alla portoghese e gamberoni tandoori sono perfetti per assaporare tutto il buono che il mare ha da offrire. E per chi deve tenere sotto controllo la glicemia, abbiamo pensato a tanti dolci preparati senza zucchero ma con dolcificanti alternativi come miele, stevia o sciroppo d’acero. Per l’itinerario dedicato alle mete italiane più belle, vi portiamo a Merano, che proprio a giugno compie 700 anni. È quindi questo il momento giusto per scoprire una “città giardino” stupenda, luogo di benessere, cultura e, naturalmente, golosità.


SOM

M

giugARIO no 2 017

4

agenda del mese 6

cucina

28

6

semplicissimo

zucchine in tavola

bocconcini di pollo all’orientale

12

30

ricette di stagione

il prodotto di stagione semplicemente zucchine

scuola di cucina salata ricette di pesce dal mondo

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ricette per tutti i giorni

34

sette x sette

scuola di cucina dolce

20

dolci con la frutta

i prodotti del mese pomodorini datterino e pomodoro S. Marzano

22

menu speciale estate, la stagione del colore

Errata corrige n. 29 maggio 2017 A pagina 11 la quantità di farina indicata negli ingredienti per la crema alla vaniglia è errata. La dose corretta è 20 g. Ci scusiamo con i lettori.

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14

12

22


3

38

cibo e salute dolci senza zucchero

44

approfondimento glicemia sotto controllo

viaggi

46

34

itinerario buon compleanno Merano

lifestyle

55

junior essere genitori o fare i genitori?

56

mondo donna 38

55

gambe lisce come seta

59

pet care puppy class

60

oroscopo 46

63

indice

SOMMARIO

benessere


AAGENDA

_Idee e consigli

Giugno

Manet e la Parigi moderna Fino al 2 luglio Palazzo Reale, Milano www.palazzorealemilano.it Arrivano dal Museo d’Orsay di Parigi alcuni tra i capolavori dell’impressionista Édouard Manet. Insieme vi saranno anche opere di Renoir, Degas, Pissarro e Cézanne, che raccontano l’attitudine degli artisti dell’epoca verso i cambiamenti della Ville Lumiére tra il 1850 e il 1880.

Fotografia Europea Fino al 9 luglio Reggio Emilia www.fotografiaeuropea.it È giunta alla dodicesima edizione Fotografia Europea: il titolo scelto per quest’anno è “Mappe del tempo. Memoria, archivi, futuro”. Il festival si svolge in diversi luoghi della città, pubblici e privati, e si compone di un nucleo centrale di mostre a cui si affiancano eventi, conferenze, proiezioni e workshop. Arricchisce il programma il circuito OFF: un’offerta di mostre ed eventi disseminata nel territorio e promossa in modo indipendente da gallerie, associazioni, istituzioni pubbliche e soggetti privati.

Vespaiolona 2017 23 giugno - Breganze (VI) www.stradadeltorcolato.it Torna per il decimo anno la manifestazione enoturistica dedicata alla scoperta di un paesaggio meraviglioso e dei suoi vini: immersi tra i vigneti di una delle zone vitivinicole più rinomate d’Italia, i visitatori potranno, nella notte più corta dell’anno, esplorare il territorio di produzione della DOC Breganze tra incontri e degustazioni. In occasione della Vespaiolona, i partecipanti potranno usufruire di un servizio bus navetta a ciclo continuo, che raggiungerà tutte le cantine aderenti.

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5 AGENDA

Festa Artusiana Dal 24 giugno al 2 luglio Forlimpopoli (FC) www.festartusiana.it - www.casartusi.it Da 21 anni Forlimpopoli rende omaggio al suo concittadino più illustre, il gastronomo Pellegrino Artusi, riconosciuto non solo come il padre della moderna cucina italiana, ma anche come grande divulgatore della lingua nazionale. In occasione dell’evento, tutte le sere le strade del centro storico cittadino, su cui domina la suggestiva rocca trecentesca, si trasformano in una “città da assaggiare”, tra stuzzicanti stand gastronomici, spettacoli e concerti.

Il colore in giardino Dal 2 al 4 giugno - Monopoli (BA) www.ilcoloreingiardino.it Il Giardino Botanico Lama degli Ulivi ospita per il settimo anno la mostra mercato di fiori e piante, per coinvolgere visitatori, curiosi e appassionati in un percorso sensoriale unico. Affiancheranno le esposizioni attività collaterali come workshop, letture, laboratori creativi e degustazioni.


tavola n i e n i h

zuc c

DI S RICET TAG T ION E E

Da provare cotte, crude, in una millefoglie salata, con il pesce e perfino in un dolce. La versatilità in cucina delle zucchine è servita 6


7 RICETTE DI STAGIONE

l’alternativa L’insalata di pasta fredda è un piatto unico facile e veloce, che può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero, ideale anche per essere trasportato come pranzo in ufficio o per un picnic. Qui ve la proponiamo in una versione vegetariana, ma per una variante più ricercata, aggiungete alle verdure una manciata di gamberi o scampetti precedentemente lessati in acqua bollente salata e conditi con olio d’oliva e sale alle erbe.

Farfalline con zucchine, stracciatella, pomodorini e fiori di zucca X 4 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 10 MINUTI

2 zucchine medie 280 g di farfalle piccole 200 g di stracciatella Linea Scelto 280 g di pomodorini ciliegini misti (di vari colori) 10 fiori di zucca 1 limone olio extra vergine di olive taggiasche Linea Scelto basilico sale e pepe 1. Lavate e asciugate i pomodorini e tagliateli a spicchi. Conditeli in una ciotola con qualche cucchiaio d’olio, sale, pepe e qualche foglia di basilico tritata. Lasciate marinare mescolando di tanto in tanto. 2. Nel frattempo spuntate e lavate le zucchine, poi affettatele a rondelle con una mandolina. Raccoglietele in una ciotola e conditele con il succo del limone, qualche cucchiaio d’olio, sale, pepe e qualche foglia di basilico tritata finemente. Lasciate insaporire per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto. 3. Fate cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata. Scolatela e unitela, ancora calda, ai pomodorini conditi nella ciotola. Aggiungete le zucchine ben scolate dalla marinatura e la stracciatella. 4. Separate i petali dei fiori di zucca ben lavati dopo aver eliminato i pistilli e aggiungeteli alla pasta. Completate con un filo d’olio, una spolverizzata di pepe e qualche altra fogliolina di basilico. Questa insalata è ottima servita sia calda sia a temperatura ambiente.

Stracciatella

Provate il gusto unico della Stracciatella della Linea Scelto, una specialità casearia pugliese ottenuta da latte e panna di altissima qualità, accuratamente selezionati e 100% italiani. La trovate nel banco frigo confezionata in vaschette da 140 g, ideali per 2-3 persone. Prima dell’utilizzo, estraete la stracciatella dal frigorifero e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora, in modo da farla ammorbidire ulteriormente.


Millefoglie di pane carasau con zucchine alla scapece e ricotta X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 2 MINUTI

130 g di pane carasau Linea Scelto 5 zucchine medie 1 cipollotto di Tropea piccolo 1 spicchio d’aglio 100 g di ricotta salata olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino prezzemolo aceto bianco Linea Omino sale e pepe 1. Infornate le fette di pane carasau per circa 1-2 minuti a 180°C, finché saranno croccanti e dorate, poi fatele raffreddare. Spuntate le zucchine, lavatele e asciugatele. Dividetele a metà per il lungo e tagliatele a fettine non troppo sottili. Scaldate 2 cucchiai d’olio in una padella antiaderente e fate cuocere le zucchine finché si saranno ben ammorbidite e rosolate. 2. Fuori dal fuoco, conditele con sale e pepe, un po’ di prezzemolo tritato finemente, una spruzzata d’aceto, l’aglio tritato finemente e il cipollotto tagliato a fettine sottilissime. Fate insaporire per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. 3. Spezzettate il pane carasau cercando di ottenere una forma triangolare. Alternate le fettine di pane carasau con qualche pezzetto di zucchina marinata e una spolverizzata di ricotta salata tagliata a scaglie con il pelapatate. Servite subito.

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9 RICETTE DI STAGIONE

Tagliatelle di zucchine in insalata con bresaola, parmigiano e pinoli (foto a p. 6) X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 5 MINUTI

3 zucchine medie 160 g di fette di bresaola della Valtellina I.G.P. Linea Omino 60 g di pinoli mediterranei Linea Omino 1/2 limone qualche scaglia di Parmigiano Reggiano 30 mesi Linea Omino qualche ciuffo di prezzemolo olio extra vergine di olive taggiasche Linea Scelto sale e pepe 1. Mondate le zucchine, lavatele e asciugatele. Eliminate le punte e affettatele sottilmente con una mandolina nel senso della lunghezza, formando tanti nastri sottili. Metteteli in un’insalatiera e conditeli con qualche cucchiaio d’olio, sale, pepe, il succo del limone e le foglie di prezzemolo tritate. Mescolate bene e fate insaporire per 10 minuti. 2. Scaldate in un padellino antiaderente i pinoli, a fuoco dolce, finché saranno dorati e croccanti, poi fateli raffreddare. Distribuite i nastri di zucchine in 4 piatti, lasciando da parte il liquido della marinatura e alternandoli nel piatto alle fettine di bresaola. 3. Raccogliete 2 cucchiai della marinatura e mescolateli con una frusta a 3 cucchiai d’olio, formando un’emulsione. Assaggiatela e regolatela di sale e pepe. Ultimate l’insalata con le scaglie di parmigiano, i pinoli, qualche goccia dell’emulsione ottenuta e servite subito.

Bresaola

Per completare le vostre tagliatelle di zucchine provate il gusto della pregiata Bresaola della Valtellina

I.G.P. punta d’anca della Linea Omino, che trovate nel banco frigo

già affettata e confezionata in vaschette da 80 g. Fresca e pronta da gustare, è ideale anche per un pranzo leggero e proteico dell’ultimo minuto. È sufficiente condirla con il succo di 1/2 limone emulsionato con olio e sale, un mazzetto di rucola fresca e qualche scaglia di parmigiano.

Plumcake dolce alle zucchine X 6 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 55 MINUTI

3 uova Linea Bio Omino 100 g di farina bianca “00” Linea Omino 150 g di farina di farro 100 g di farina di mandorle 300 g di zucchine 120 ml di olio di semi di mais 200 g di zucchero di canna Demerara Linea Omino 1 limone non trattato 1 bustina di lievito per dolci Linea Omino 1. Lavate le zucchine, spuntatele e asciugatele. Grattugiatele finemente e lasciatele in un colino sistemato sopra una ciotola per far colare l’acqua di vegetazione per almeno 1 ora. Radunatele in un telo pulito, chiudete bene e strizzate per far perdere alle zucchine l’eventuale acqua rimasta. Mescolate le farine con il lievito setacciato. 2. Montate le uova con lo zucchero a lungo, finché avranno raddoppiato il loro volume. Unite la scorza del limone grattugiata e la metà del mix di farine. Aggiungete l’olio a filo, sempre mescolando, e il resto della farina. Incorporate per ultime le zucchine grattugiate e mescolate bene. 3. Trasferite il tutto in uno stampo da plumcake foderato con carta da forno e fate cuocere in forno a 170°C per circa 55 minuti, controllando con uno stecchino di legno per verificare la cottura. Fate riposare nello stampo per circa 20 minuti, quindi estraete il plumcake e lasciatelo raffreddare su una griglia.


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X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 10 MINUTI

4 saraghi freschi monoporzione (circa 280 g l’uno) eviscerati e squamati 2 zucchine medie 16 fettine sottili di bacon 4 rametti di timo 4 rametti di rosmarino 4 rametti di maggiorana fresca 1 limone non trattato 1 cespo di insalata gentile senape di Digione olio extra vergine di oliva Linea Omino aceto di mele Linea Omino sale e pepe 1. Sciacquate i saraghi e tamponateli con carta da forno. Inserite nell’apertura sulla pancia le erbe aromatiche e una fettina di limone, salate e pepate leggermente. Mondate e affettate sottilmente con la mandolina le zucchine nel senso della lunghezza. 2. Ricoprite il pesce con le fettine di zucchina alternandole a quelle di bacon, lasciando libere la testa e la coda. Sistemate i pesci così preparati su una teglia ricoperta con carta da forno leggermente spennellata d’olio. Condite con un filo d’olio, pochissimo sale e una spolverizzata di pepe macinato e infornate a 200°C per 10 minuti.

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23/03/17

11 RICETTE DI STAGIONE

3. Nel frattempo mettete in un barattolo 1 cucchiaino di senape, uno d’aceto, uno d’acqua, sale, pepe e 120 ml d’olio. Chiudete con il tappo e agitate energicamente fino a formare una salsina leggermente cremosa. 4. Mondate, lavate e asciugate l’insalata e conditela con la vinaigrette alla senape. Servite il pesce con il suo contorno ultimando con qualche fogliolina di maggiorana.

Sarago in crosta di zucchine e bacon con insalata alla senape

l’ingrediente La senape di Digione, nota anche come mostarda, è una celebre salsa a base di mosto d’uva e senape, tipica della tradizione francese, molto semplice da preparare e ottima in abbinamento a carne e pesce. L’origine della mostarda risale probabilmente al Medioevo, e si diffuse fino a diventare di uso comune nella cucina d’oltralpe. Quella di Digione è una delle più celebri e piccanti, mentre ne esistono altre dal gusto più dolce e delicato. Abbinatele a seconda del vostro gusto anche con crostini di pane, frutta e formaggio. 15:55

Fate spazio alla dolcezza di Tropical, lo zucchero di canna che conquista con i profumi e gli aromi dei suoi luoghi di origine. Una gamma ricca di novità, tra cui Tropical Moscovado, uno zucchero di canna integrale ottenuto dalla spremitura della canna per mantenere intatti i principi nutritivi; Tropical Bio e Tropical & Stevia, uno zucchero che unisce lo zucchero grezzo di pura canna all’estratto di foglie di Stevia, una pianta dall’alto potere dolcificante e un apporto calorico pari a zero. Quando tutti chiedono dolcezza, è la risposta che fa la differenza. Tropical è sempre quella giusta.


IL PR DI S ODOT TAG TO I di Lu ONE cia C arlet

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SSemplicemente

zucchine

Leggere e delicate. Ecco uno degli ortaggi più versatili. E quanto fanno bene! Tutto merito di tanti sali minerali e vitamine

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ipiene, aggiunte alla farcitura di una torta salata, crude in insalata, fritte, al forno... Apparentemente semplici, le zucchine sono in realtà uno degli ortaggi più versatili in cucina. E dalle mille proprietà che le rendono un vero e proprio concentrato di sostanze benefiche per il nostro organismo.

In salute con le zucchine Le zucchine sono prima di tutto una fonte importante di vitamine A, B, C ed E, e sali minerali tra cui potassio, ferro, calcio e fosforo. Questo ultimo aspetto è

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molto importante se si pensa che mangiare le zucchine aiuta a reintegrare i sali minerali che soprattutto in estate si perdono con la sudorazione. Povere di calorie (100 g di zucchine crude apportano solo 11 calorie), sono leggere, altamente digeribili e particolarmente adatte per chi vuole stare attento alla linea. Questo è ancora più vero se consideriamo che sono fatte per più del 90% di acqua e che contengono tante fibre, fondamentali per mantenere pulito l’intestino. Completa la mappa delle sostanze nutritive la luteina, un carotenoide che ha effetti antiossidanti preve-


Sbocciano fiori Oltre alla zucchina si possono mangiare i fiori. Quelli da cucinare sono i maschili, quelli cioè che sbocciano sugli steli della pianta e che si distinguono per il lungo e più sottile picciolo alla base dei petali. Sono commestibili entrambi, ma quelli femminili sono importanti per lo sviluppo del frutto e potranno essere utilizzati quando si raccoglie la zucchina con attaccato il fiore stesso. I fiori sono ottimi cucinati fritti in pastella, ripieni di formaggio e poi cotti in forno, impiegati per insaporire le frittate o un sugo per la pasta. Dal punto di vista nutrizionale, sono ricchi di fibre e di betacarotene. Sono inoltre diuretici, rinfrescanti e molto digeribili.

cinque modi per gustarle

Le zucchine sono una delle verdure più amate. Ecco 5 modi per cucinarle in modo fantasioso. 1 Ripiene: le migliori per questo scopo sono quelle a botte, ma sono perfette anche quelle dalla forma allungata, se tagliate a metà in senso orizzontale e scavate all’interno per togliere la polpa. Provatele con una farcitura di speck e porri. 2 In insalata: in questo caso devono essere crude. Per insaporirle, potete condirle con olio, succo di limone, dragoncello e prezzemolo. 3 Nella pasta: ottime per la carbonara vegetale, per arricchire il minestrone o sotto forma di vellutata. 4 Torte salate e quiche: in abbinamento a pecorino fresco ed erbe aromatiche, sono il ripieno perfetto per un guscio di pasta brisée. 5 Come contorno: cucinate al burro o all’olio, trifolate o fritte, sono un ottimo accompagnamento per piatti di carne o pesce.

13 IL PRODOTTO DI STAGIONE

nendo degenerazioni degli occhi, spesso messi a dura prova dal sole intenso della stagione calda e dalla salsedine contenuta nell’acqua di mare. Tale sostanza è presente anche nella buccia, che spesso viene erroneamente eliminata. Tenera e saporita, è anche una fonte importante di acido folico. Oltre a essere rinfrescanti e reidratanti, le zucchine sono consigliate nell’alimentazione degli anziani e dei bambini. Sono inoltre adatte a chi soffre di problemi renali, colite, ipercolesterolemia e stitichezza.

il piacere della leggerezza SPUMANTE

www.freschello.it

Danzatori: Luca Condello ed Elisa Cipriani


R TUT ICET TE P TIGI E ORN R I

Se siete a corto di idee per il menu della settimana vi proponiamo una ricetta al giorno per sbizzarrirvi ai fornelli. E in piĂš, la ricetta del lettore

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X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 15 MINUTI

1 kg di vongole già spurgate 400 g di pomodorini gialli e rossi 3 cipollotti 1 cucchiaino di curcuma 1/2 l di vino bianco 1 foglia d’alloro olio extra vergine di oliva Linea Omino timo sale e pepe 1. Lavate e tagliate i cipollotti a rondelle, quindi soffriggeteli per circa 4 minuti in una padella con 1 cucchiaio d’olio. Una volta appassiti aggiungete la curcuma, il timo e l’alloro e cuocete ancora per 1 minuto. 2. Lavate, tagliate a metà i pomodorini e versateli nella padella con i cipollotti, il vino bianco e 4 cucchiai d’acqua. Portate a bollore, aggiungete le vongole e aggiustate di sale e pepe. Cuocete per 5 minuti o fino quando le vongole si apriranno. Servite con timo fresco.

Spaghetti di soia con gamberi, friggitelli e lattuga X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 15 MINUTI

250 g di spaghetti di soia 250 g di gamberi 1 cespo di lattuga 4 friggitelli 2 cipollotti 1 lime 1 cucchiaio di salsa di soia olio extra vergine di oliva Linea Omino peperoncino menta basilico sale 1. Lavate e tagliate i cipollotti a rondelle, poi soffriggeteli in una padella con 1 cucchiaio d’olio per circa 3 minuti. Tagliate a pezzetti i friggitelli, aggiungeteli nella padella e sfumate con la salsa di soia, continuando la cottura per altri 3 minuti. 2. Alzate la fiamma, unitevi i gamberi privati del carapace e fate saltare per 1-2 minuti aggiungendo il succo del lime, il peperoncino e il basilico. 3. Lessate gli spaghetti in acqua salata seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. Scolateli e passateli velocemente sotto l’acqua fredda dividendoli con una forchetta. Versate gli spaghetti nella padella con il condimento e fate saltare per pochi secondi. Servite con la lattuga spezzettata, basilico e menta.

15 RICETTE PER TUTTIGIORNI

Zuppetta di vongole con pomodorini bicolor e curcuma


Spiedini di pollo alla birra con miele e riso Basmati X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

160 g di riso Basmati 800 g di pollo 180 ml di birra chiara 1 cucchiaino di senape 110 g di miele d’acacia Linea Omino 60 ml di salsa di soia 3 cucchiai di prezzemolo tritato 1 cucchiaio di maggiorana tritata 1 spicchio d’aglio olio extra vergine di oliva Linea Omino timo peperoncino sale e pepe 1. Tagliate il pollo a cubetti e teneteli da parte. In una ciotola mescolate la salsa di soia con la senape, il miele, il peperoncino, l’aglio tritato e la birra. Aggiungete il pollo e lasciate marinare per almeno 2 ore. 2. Nel frattempo cuocete il riso in abbondante acqua salata. Mescolate 50 ml d’olio con 2 cucchiai di prezzemolo tritato, la maggiorana, timo e pepe. Scolate il riso e condite con l’olio alle erbe. 3. Componete gli spiedini e cuoceteli sulla piastra spennellandoli con la marinata ogni volta che li girate. Quando saranno cotti serviteli con il prezzemolo rimasto e il riso alle erbe.

Farfalle al tonno con pomodori secchi X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 12 MINUTI

320 g di farfalle Linea Omino 300 g di tonno fresco 1 lime 4 pomodori secchi 1 cucchiaino di zenzero grattugiato 1 cucchiaio di salsa di soia olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino menta sale e pepe 1. Scaldate 1 cucchiaio d’olio in una padella, unite il tonno a cubetti, un pizzico di sale e fate saltare per pochi secondi. Versate il tonno in una ciotola e conditelo con la scorza del lime grattugiata, lo zenzero e la menta. 2. Cuocete le farfalle in acqua salata e nel frattempo tritate finemente i pomodori. Mescolateli con salsa di soia, 1 cucchiaio di succo di lime, 2 cucchiai d’olio e pepe. 3. Scolate la pasta tenendo da parte 2 cucchiai d’acqua di cottura. Versate tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolate bene. Servite con altra menta.

Le Farfalle della Linea Omino, che trovate nella confezione da 500 g, assicurano un’ottima tenuta in cottura e un piatto dal gusto unico e autentico.

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X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 50 MINUTI

800 g di polpo già pulito 2 cetrioli 3 cipollotti rossi 150 g di pomodori perini 1 peperoncino verde 2 cucchiai di succo di lime 2 cucchiai d’aceto di mele 1 mazzetto di prezzemolo 1 mazzetto di coriandolo olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Immergete il polpo per tre volte in acqua bollente salata; quando i tentacoli si saranno arricciati, iniziate la cottura. Eliminate la schiuma che si forma in superficie e continuate a cuocere senza coperchio per 20 minuti. Spegnete il fuoco, coprite con un coperchio e lasciate riposare per 30 minuti. 2. Nel frattempo lavate e tagliate a pezzetti i cetrioli, il peperoncino e i cipollotti. Tagliate il polpo a tocchetti e versateli in una ciotola con 60 ml d’olio, il succo del lime, l’aceto di mele, il prezzemolo e il coriandolo tritati, sale e pepe. Coprite e lasciate riposare in frigorifero per 2 ore. Trascorso questo tempo aggiungete i pomodori a cubetti e servite, a piacere, con prezzemolo e spicchi di lime.

17 RICETTE PER TUTTIGIORNI

Insalata di polpo con cipollotti rossi e cetrioli


Scoprite il sapore intenso dello

Zucchero di canna Demerara della Linea Omino, proveniente

dalle migliori piantagioni. Ideale per torte e biscotti, è ottimo anche per preparare salse e condimenti agrodolci di ispirazione asiatica, come nel caso di questa ricetta.

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X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 15 MINUTI

1 melanzana grande 1/2 peperone verde 1 peperone giallo 1 peperone rosso 1 cipolla dorata 150 g di primosale 1 cucchiaino di maizena 1 cucchiaino di zucchero di canna Demerara Linea Omino 1 cucchiaio di semi di sesamo 2 cucchiai di salsa di soia olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino peperoncino basilico sale e pepe 1. Mondate i peperoni e la melanzana e tagliateli a cubetti. Tagliate la cipolla a rondelle e soffriggetela a fuoco dolce in una padella antiaderente per 3 minuti con 2 cucchiai d’olio, il peperoncino e lo zucchero di canna. Aggiungete quindi le melanzane e cuocete per 5 minuti mescolando regolarmente. 2. Sfumate con la salsa di soia e versate in padella i peperoni, continuando la cottura per altri 5 minuti. Mescolate aggiungendo la maizena e, quando si sarà completamente amalgamata, spegnete il fuoco. 3. Se necessario, aggiustate di sale e pepe. Aggiungete il primosale tagliato a cubetti e il basilico fresco. Servite cospargendo con semi di sesamo.

Torta salata con pomodori e ricotta (foto a p. 14) X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 22 MINUTI

1 rotolo di pasta brisée 700 g di pomodori gialli, rossi e verdi 400 g di ricotta 180 g di Parmigiano Reggiano 30 mesi Linea Omino basilico olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Disponete la pasta brisée in una teglia e copritela con carta da forno e fagioli secchi. Infornate per 12 minuti a 200°C, togliete i fagioli e cuocete per altri 10 minuti circa. 2. In una ciotola mescolate la ricotta con il parmigiano grattugiato, basilico, sale e pepe. Aiutandovi con una spatola, riempite con questo composto il guscio di brisée e livellate bene. 3. Tagliate i pomodori a fette sottili, condite con sale, pepe e un filo d’olio. Aggiungeteli alla torta e servite con basilico fresco e, a piacere, rondelle sottili di cipolla di Tropea.

La ricetta del lettore

Torta con le fragole

di Grazia Giannuzzi, Conversano (BA) X 8 persone preparazione 25 MINUTI - cottura 20 MINUTI

100 g di farina bianca “00” Linea Omino 100 g di farina forte tipo Manitoba 50 g di zucchero 50 g di burro 1 uovo 60 g di yogurt 70 ml di latte 1 bustina di lievito per dolci 300 g di fragole 200 g di panna fresca 1. Montate l’uovo con lo zucchero, poi aggiungete lo yogurt, il burro morbido, il latte, le due farine e il lievito. Amalgamate tutti gli ingredienti. Imburrate e infarinate una tortiera. Versate il composto e infornate a 180°C per 20 minuti. 2. Nel frattempo montate la panna. Lavate le fragole, tagliatele a pezzettini, aggiungete 2 cucchiai di zucchero e tenetele da parte a macerare. 3. Sformate la torta, bagnatela con il succo delle fragole, poi farcite la superficie prima con la panna e poi con le fragole.

Partecipa anche tu e invia la tua ricetta! Diventa chef con Prèmiaty: cucina il tuo piatto facile e veloce per tutti i giorni con uno o più prodotti a marchio, fotografalo con il tuo smartphone e invia la foto e il testo della ricetta a: premiaty@supersigma.com Potresti vedere la tua ricetta fra le pagine della rivista il prossimo mese!

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Primosale con melanzane, peperoni Thai e semi di sesamo


I PRO DEL DOT TI MES E

Pomodorini datterino I Pomodorini datterino della Linea Scelto, in vendita in lattine da 400 g, contengono solo pomodori datterino e succo di pomodoro di alta qualità, senza additivi aggiunti. Sono caratterizzati da un elevato grado zuccherino che li rende dolci e particolarmente gustosi. Presentano inoltre una buccia sottile e pochi semi all’interno. Consumati tipicamente interi e con la loro buccia, sono ideali per la preparazione di salse e sughi da condimento.

Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino Dop Provate per le vostre ricette il gusto unico del Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino Dop della Linea Scelto. Le lattine da 400 g contengono pomodori pelati accuratamente selezionati, per portare in tavola un prodotto di alta qualità dalla resa eccezionale. Si tratta della più antica varietà di pomodoro lungo conosciuta, tutelato da oltre 20 anni dal Consorzio di Tutela Dop. Completamente diverso dai pelati convenzionali, inconfondibile per il suo aroma, è l’ingrediente ideale per la preparazione di sughi a lunga cottura, come i ragù di carne.

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PRODOTTO DEL MESE


M SPEC ENU ESTAIALE TE

La stagione del colore

Pasta con le verdure, spiedini aromatici e un goloso tiramisĂš con la frutta per portare in tavola un menu che appaga gli occhi ancora prima del palato 22


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X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 60 MINUTI

2 zucchine scure 4 pomodori San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino Dop 2 melanzane lunghe 4 patate olio extra vergine di oliva Linea Omino 1 spicchio d’aglio timo fresco sale e pepe 1. Affettate tutte le verdure molto sottilmente, tenendo presente che per un effetto scenografico tutte le fette dovranno avere spessore e diametro simili. 2. Versate 3 cucchiai d’olio sulla base di una pirofila rotonda oppure ovale, salate e distribuitevi l’aglio tritato in maniera irregolare. Disponetevi ora le verdure affettate alternando i colori. Aggiustate di sale e pepe, irrorate con altro olio a piacere e cospargete con le foglioline di timo. 3. Cuocete in forno a 180°C per circa 60 minuti o fino a quando le verdure risulteranno morbide e dorate. Sfornate e servite subito.

MENU SPECIALE PAPÀ

Tian di verdure


Spiedini di manzo in salsa chimichurri X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 4 MINUTI

1/2 kg di carne di manzo (tipo copertina o fesone di spalla) 4-5 cipolle cipolle rosse piccole sale per la salsa chimichurri 50 g di prezzemolo fresco 10 g di coriandolo fresco 10 g di peperoncino fresco 2 spicchi d’aglio 1/2 cucchiaino di paprika affumicata 10 g di aceto bianco Linea Omino 110 g di olio extra vergine di oliva Linea Omino sale per la marinatura 1 bicchiere di vino bianco 2 spicchi d’aglio olio extra vergine di oliva Linea Omino prezzemolo coriandolo

Cellentani alla crema di peperoni arrostiti X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 50 MINUTI

400 g di cellentani 2 peperoni rossi 1/2 spicchio d’aglio 20 g di Parmigiano Reggiano Dop 1 peperoncino basilico timo olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Disponete i peperoni lavati interi su una teglia rivestita con carta da forno e infornateli a 120°C fino a quando inizieranno a raggrinzirsi (occorreranno circa 30-40 minuti). Eliminate la pelle e tagliateli in falde; rimuovete i semi e le parti bianche. Riduceteli a una crema omogenea frullandoli insieme al parmigiano grattugiato, al peperoncino privato dei semi, all’aglio e alle erbe aromatiche, aggiungendo olio d’oliva a filo. Aggiustate di sale e pepe. 2. Lessate i cellentani in acqua bollente salata, scolateli al dente e trasferiteli in un’insalatiera calda. Conditeli con la crema di peperoni e mescolate aggiustando la consistenza con poca acqua di cottura. Trasferite nei piatti da portata e servite.

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1. Tagliate la carne a cubetti e ponetela all’interno di una ciotola insieme all’olio di oliva, all’aglio a fettine, al vino e alle erbe aromatiche tritate. Lasciatela marinare in frigorifero per almeno 2 ore, l’ideale sarebbe una notte intera. Toglieteli dal frigorifero 1 ora prima di procedere con la cottura. 2. Per la salsa, raccogliete nel mixer l’aglio, il prezzemolo, il coriandolo, il peperoncino senza semi, la paprika e il sale. Iniziate a frullare e unite a filo l’olio, poi l’aceto. 3. Tagliate le cipolle a pezzetti della dimensione della carne. Infilzate i dadi di manzo scolati dalla marinatura in 8 spiedini alternandoli alla cipolla. Cuoceteli sulla griglia calda 2 minuti per parte. Salate e servite subito con la salsa chimichurri.

Aceto bianco

L’Aceto bianco 7,1%

in vetro Linea Omino è ideale per realizzare marinature o salse aromatiche. Potete utilizzarlo anche per preparare dressing per l’insalata come le vinaigrette, unito a succo di limone, olio, sale e spezie a piacere, mescolando energicamente fino a ottenere un’emulsione fluida.


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MENU SPECIALE ESTATE


Tiramisù senza uova al cioccolato e lamponi X 4 persone preparazione 20 MINUTI

200 g di savoiardi 250 g di mascarpone Linea Omino 200 ml di panna fresca 80 g di zucchero a velo per dolci Linea Omino 125 g di lamponi cioccolato fondente liquore al cioccolato 1. Montate la panna con uno sbattitore elettrico insieme a 40 g di zucchero e ponete il composto in frigorifero. In una ciotola montate anche il mascarpone insieme allo zucchero restante. Unite i due composti in più riprese mescolando dal basso verso l’alto per non smontare la panna. Trasferite la crema in un sac-à-poche con bocchetta liscia da 15 mm. 2. Inumidite leggermente i savoiardi nel liquore al cioccolato e adagiateli affiancati sul piatto da portata o su una teglia. Fate un primo strato di crema al mascarpone, cospargete con abbondante cioccolato grattugiato e qualche lampone. Procedete in questo modo montando il dolce a strati fino a esaurimento degli ingredienti. Terminate con la crema al mascarpone, il cioccolato e alcuni lamponi. Ponete in frigorifero per almeno 3 ore prima di servire.

vino consigliato “Chianti” è una tra le parole italiane più conosciute insieme a “ciao” e “amore”, ma è anche il vino italiano più noto al mondo. Il Chianti prende nome dall’ampio e variegato territorio di produzione, una vasta area collinare che coinvolge svariate province toscane, anche se dal punto di vista storico per Chianti si intende una zona più ristretta tra Siena e Firenze. È stato il Barone Ricasoli, politico e produttore di vino, a codificarne la ricetta originaria nel 1872: 70% di sangioveto (sangiovese) che dà corpo e colore, 15-20% di canaiolo che dà profumo e morbidezza, 15-20% di trebbiano e malvasia per alleggerire il tutto. Nel tempo le variazioni sono state numerose e ora sono rari i Chianti prodotti con vitigni bianchi, mentre sono in crescita quelli con sangiovese al 100% o con aggiunta di vitigni internazionali o tradizionali toscani “minori” (canaiolo e colorino). Tra le diverse tipologie di Chianti, quello generico senza indicazione di sottozona viene prodotto nelle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena ed è il re in termini numerici, con circa 130 milioni di bottiglie prodotte. La sua freschezza e leggerezza lo rendono un ottimo vino quotidiano (da servire a 16 gradi di temperatura) adatto anche a piatti vegetariani, purché di carattere, come il tian di verdure.

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27 Il Mascarpone della Linea Omino, che trovate nel banco frigo del supermercato nella vaschetta da 500 g, viene prodotto solo con buon latte 100% italiano, per un risultato di altissima qualità. Cremoso e delicato, è l’ingrediente principe della crema al mascarpone, una delle preparazioni base più amate della pasticceria. Oltre a essere presente nel tiramisù è molto apprezzata anche come dolce al cucchiaio servita da sola, oppure decorata con cacao amaro in polvere, biscottini secchi o frutta tagliata a dadini. Al naturale, il mascarpone si abbina anche con numerosi ingredienti salati come le noci, il gorgonzola, lo speck e il salmone affumicato, per condire crostini o primi piatti di pasta o risotti.

MENU SPECIALE ESTATE

Mascarpone


SEM CISS PLIIMO

La ricetta

facilissima Cucinare non è mai stato così facile! Grazie a questa rubrica imparerete a preparare piatti deliziosi in pochissimo tempo e con al massimo 6 ingredienti

Bocconcini di pollo all’orientale, cosa ti occorre?

1/2 kg di petto di pollo

1 spicchio d’aglio

olio di semi 4 persone 10 minuti 10 minuti

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60 ml di salsa di soia

3 cm di radice di zenzero fresca grattugiata

50 g di zucchero di canna

semi di sesamo

1. Tagliate il PETTO DI POLLO a bocconcini. In una padella antiaderente fate insaporire poco olio con l’aglio schiacciato. Unite il pollo e lo ZENZERO, quindi fateli rosolare mescolando spesso. Togliete il pollo dalla padella e tenetelo in caldo. 2. Versate nella padella la SALSA DI SOIA, lo zucchero di canna e portate a bollore. 3. Proseguite con la cottura fino a quando la salsa si sarà addensata e verso fine cottura unite il pollo. Lasciate insaporire per qualche minuto, completate con i SEMI DI SESAMO e servite completando, a piacere, con rondelle di cipollotto.


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SEMPLICISSIMO


D I CSCUOLA UCIN SAL A ATA

Ricette di pesce dal mondo PER GIOCARE CON LE SPEZIE E PORTARE IN TAVOLA PIATTI UNICI E SECONDI SFIZIOSI, SCOPRENDO SAPORI E COTTURE CHE ARRIVANO DA LONTANO

Gamberi tandoori al forno X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 12 MINUTI

16 gamberoni 2 limoni 1 spicchio d’aglio 1 pezzetto di radice di zenzero (2 cm) masala per pesce semi di levistico sale iodato marino Linea Omino pepe

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1. Spremete i limoni, poi private i gamberoni del guscio, senza staccare la testa dal corpo. 2. Trasferite il succo di limone spremuto in una ciotola e unitevi il masala per pesce. Spellate lo zenzero, grattugiatelo e unitelo al limone con il masala. Aggiungete anche l’aglio sbucciato e tritato. 3. Aggiungetevi poi i semi di levistico, salate, pepate e mescolate bene il tutto. 4. Disponete i gamberoni in una pirofila e irrorateli con la marinata. Fateli insaporire al fresco per almeno mezz’ora, coperti con la pellicola trasparente. Cuocete i crostacei in forno a 180°C per circa 10-12 minuti. Sfornate e servite il piatto accompagnandolo, a piacere, con un’insalata.

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Il tandoor è un particolare forno di argilla usato nella cucina indiana, ma il termine si è esteso a molte ricette che prevedono l’impiego di una salsa speziata e di carni o pesci cotti al forno.

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X 4 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 30 MINUTI

1/2 kg di baccalà già dissalato 150 g di olive nere denocciolate 3 cipolle 1 spicchio d’aglio 1 foglia d’alloro 1 cucchiaio di capperi già dissalati 6 patate 1 cucchiaio d’aceto bianco prezzemolo olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe

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1. Sminuzzate il baccalà in piccoli pezzi con un coltello affilato, eliminando eventuali spine. 2. Spellate le patate con l’apposito pelapatate, lavatele accuratamente e asciugatele. Tagliatele a fette di spessore uniforme e cuocetele al vapore o lessatele in acqua salata per 15 minuti, poi tenetele da parte. 3. Sbucciate, sciacquate e affettate finemente le cipolle. 4. Fatele dorare in un tegame con lo spicchio d’aglio, l’alloro e olio d’oliva. 5. Quando le cipolle saranno appassite e trasparenti unitevi il baccalà sminuzzato. Aggiungete anche le patate e lasciate cuocere per alcuni minuti. 6. Condite con l’aceto, poi versate anche le olive. Cuocete per 15 minuti. Pochi minuti prima di spegnere la fiamma aggiustate di sale e pepe, unite i capperi e un po’ di prezzemolo tritato.

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Affacciato sull’oceano Atlantico, il Portogallo ha una cucina in cui il baccalà è protagonista di numerosissime ricette, come questa che lo abbina alle patate.

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SCUOLA DI CUCINA SALATA

Baccalà alla portoghese

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Paella alla marinara

X 4 persone - preparazione 45 MINUTI - cottura 60 MINUTI

4 scampi 300 g di vongole 300 g di cozze 4 calamaretti 12 gamberi 1 mazzetto di prezzemolo 1 spicchio d’aglio 1 bustina di zafferano 100 g di piselli 1 carota 1 cipolla 1/2 peperone rosso 200 g di riso Carnaroli Linea Scelto 2 coste di sedano 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe

1. Pulite le cozze e le vongole. Fatele aprire a fuoco vivace in una padella con un po’ di prezzemolo tritato e 2 cucchiai d’olio. Sgusciate i molluschi tenendone da parte qualcuno; conservate il liquido filtrato in una terrina. 2. Pulite i calamaretti, tritate i tentacoli e riducete il corpo ad anelli. Lavate e asciugate gli scampi e i gamberi e privateli delle teste, tenendole da parte. Lavate il peperone, mondatelo, tagliatelo a falde, eliminate i semi e riducetelo a pezzi. 3. Sbucciate, lavate e affettate la cipolla su un tagliere. 4. Preparate un brodo con 1 litro d’acqua, la carota, il sedano, 1/4 di cipolla e gli scarti del pesce, poi filtratelo. 5. Appassite la cipolla rimasta, l’aglio e il prezzemolo tritati in 2 cucchiai d’olio; unite i peperoni, i piselli, salate, pepate e cuocete per qualche minuto. 6. Aggiungete i gamberi, gli scampi e i calamari, quindi versatevi il riso e fatelo tostare. Stemperate lo zafferano in poco brodo e versatelo in casseruola. Coprite con il restante brodo e l’acqua dei molluschi. Unite in ultimo le cozze e le vongole e cuocete con il coperchio per circa 18 minuti. Passate in forno a 220°C per 5 minuti e servite.

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SCUOLA DI CUCINA SALATA


D I CSCUOLA UCIN DOL A CE

Dolci con la frutta TRE PREPARAZIONI FRESCHE E DI STAGIONE. TRE IDEE D’EFFETTO E GUSTOSE DA PROVARE PER SEDURRE ANCHE I PALATI PIÙ GOLOSI ED ESIGENTI

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Clafoutis alle ciliegie X 6 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 50 MINUTI

1/2 kg di ciliegie 4 uova 60 g di burro Linea Bio Omino 250 g di latte intero Alta Qualità Linea Omino 100 g di zucchero semolato Linea Omino 1 baccello di vaniglia 60 g di farina bianca “00” Linea Omino sale

1. Sciogliete il burro in una casseruola o a bagnomaria e fate raffreddare. Montate a spuma le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. 2. Unite al composto di uova e zucchero il burro fuso freddo. Estraete i semi di vaniglia dal baccello e uniteli al composto. 3. Aggiungete la farina setacciata, poi versate il latte a filo mescolando ripetutamente. 4. Distribuite le ciliegie in una teglia precedentemente imburrata e infarinata. Versate il composto sulle ciliegie e infornate a 180°C per 40-45 minuti.

Per arricchire questo dolce, potete servirlo accompagnandolo con un po’ di crema inglese.

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4 Cheesecake ai mirtilli

X 8 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 30 MINUTI

1 vasetto di confettura di mirtilli 1 cucchiaio di farina bianca “00” Linea Omino 1 limone non trattato 180 g di biscotti secchi 100 g di burro Linea Bio Omino 3 uova 120 g di zucchero 250 g di ricotta 250 g di mascarpone 1 baccello di vaniglia mirtilli freschi

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1. Tritate i biscotti secchi utilizzando un mixer. 2. Fondete il burro e amalgamatelo con i biscotti in una ciotola. Ponete il composto in uno stampo da 20 cm di diametro coperto con carta da forno e mettete in frigorifero. 3. Separate i tuorli dagli albumi. Montate a neve gli albumi con le fruste elettriche. In una ciotola a parte montate i tuorli con lo zucchero. 4. Unite ai tuorli la ricotta, il mascarpone e la farina setacciata, e amalgamate. Aggiungete i semi estratti dal baccello di vaniglia e la scorza del limone grattugiata. 5. Incorporate delicatamente gli albumi montati. Versate la crema ottenuta sulla base di biscotti. Cuocete in forno per circa 30 minuti a 180°-200°C. Sfornate. 6. Scaldate la confettura in modo da renderla fluida e spalmatela sulla crema. Lasciate raffreddare e decorate con mirtilli freschi.

Conservate la cheesecake in frigorifero fino al momento di servirla, cospargendola a piacere con zucchero a velo.


Dessert al cioccolato bianco con fragole X 6 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 10 MINUTI

700 g di fragole 150 g di cioccolato bianco Linea Omino 200 g di latte di cocco 100 g di succo d’arancia 1 baccello di vaniglia

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1. Tritate grossolanamente il cioccolato con un coltello e riunitelo in una ciotola. 2. Scaldate in una casseruola il succo d’arancia con il latte di cocco. Aggiungete il baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza, portate a ebollizione, spegnete e lasciate in infusione per 30 minuti. Eliminate il baccello e riscaldate leggermente il composto. 3. Versate il liquido sopra il cioccolato, mescolate bene per farlo sciogliere, fate raffreddare e mettete il composto in freezer per 6 ore. 4. Lavate le fragole, mondatele asportando il picciolo verde e tagliatele a pezzetti. 5. Frullatene 200 g circa per ottenere del succo e filtratelo. Unite anche i pezzetti di fragola e conservate la zuppetta in frigorifero per circa 30 minuti. 6. Ponete sul fondo di 6 ciotoline monoporzione un po’ di zuppetta di fragole. Con l’aiuto di 2 cucchiai formate delle quenelle di composto al cioccolato bianco e disponetene 2-3 in ogni ciotolina.

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Dolci senza zucchero D Cucinare torte e dessert abbandonando lo zucchero bianco raffinato è possibile? Scopriamo tante ricette golose per la colazione o per il fine pasto che prevedono dolcificanti alternativi, naturali e con un basso indice glicemico

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Lo zucchero è protagonista di gran parte degli alimenti più golosi in circolazione, dalle torte ai gelati, dai biscotti alle caramelle. Tuttavia, per chi vuole mantenersi in forma o seguire un regime alimentare a basso indice glicemico, le alternative sono molte. Esistono infatti diversi ingredienti che possiamo utilizzare al suo posto, come il miele di acacia o quello millefiori, ottimi anche per dolcificare tè e latte. Ideali per le torte sono gli sciroppi, come quello d’acero, d’agave o di riso: in questo caso, per ottenere un impasto della giusta consistenza, sarà necessario ridurre gli altri ingredienti liquidi del 30% circa. Un altro ingrediente da scoprire è lo zucchero di cocco; in termini di dolcezza è simile allo zucchero di canna, anche se presenta un sapore di caramello.

Cheesecake ai frutti di bosco in barattolo X 4 persone - preparazione 20 MINUTI

100 g di frollini senza zucchero 320 g di formaggio fresco spalmabile a temperatura ambiente 160 g di burro a ridotto tenore di grassi Linea Benessere 120 g di mascarpone Linea Omino a temperatura ambiente 60 g di sciroppo d’acero 180 g di frutti di bosco freschi misti (fragole, lamponi, mirtilli) 1 cucchiaino di estratto di vaniglia 1. Mettete i biscotti in un mortaio e sbriciolateli con il pestello. Fate fondere il burro e unitelo ai biscotti sbriciolati, poi mescolate fino a ottenere un composto sabbioso. Distribuite il composto in parti uguali sul fondo di 4 barattolini in vetro trasparente, premendo con il pestello per compattarli. Trasferite in frigorifero per 15 minuti. 2. In una ciotola lavorate energicamente il mascarpone con il formaggio spalmabile, l’estratto di vaniglia e lo sciroppo d’acero fino a ottenere una crema omogenea. Trasferite la crema in una tasca da pasticciere senza beccuccio. 3. Lavate 3-4 fragole di dimensione simile per ciascun bicchierino. Tagliatele a metà per il lungo e appoggiatele con la punta verso l’alto sul fondo di biscotti, facendole aderire bene sul vetro del barattolino in modo che formino come una piccola corona sopra alla base di biscotto. Riempite i bicchierini con la crema di formaggio lasciando qualche centimetro libero sul bordo superiore. 4. Completate con i lamponi e i mirtilli e chiudete i barattoli. Mettete in frigorifero per almeno 1 ora, o anche più a lungo, lasciandoli riposare per 10 minuti fuori dal frigorifero prima di servirli.

Mousse al cioccolato fondente con scaglie di cocco (foto a p. 41) X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 5 MINUTI

160 g di cioccolato fondente senza zucchero Linea Benessere 20 g di zucchero di cocco 4 uova Linea Bio Omino 1 cucchiaino di olio di semi di girasole Linea Omino scaglie di cocco essiccato 1. Spezzettate la tavoletta di cioccolato fondente e fatela fondere a bagnomaria o nel microonde. Fuori dal fuoco, aggiungete al cioccolato fuso l’olio di semi e lo zucchero di cocco e mescolate bene, facendolo raffreddare completamente. Separate i tuorli dagli albumi. Unite quindi i tuorli delle uova, uno alla volta, incorporandoli bene al composto. 2. A parte, montate a neve ben ferma gli albumi utilizzando delle fruste elettriche. Incorporate quindi gli albumi al composto di cioccolato con una spatola, mescolando con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non smontarli. Dividete il composto ottenuto in 4 coppette monoporzione e ponete a raffreddare in freezer per almeno un paio d’ore. 3. Estraete la mousse dal freezer almeno 10 minuti prima di servirla, lasciandola riposare a temperatura ambiente. Decorate quindi la superficie con le scaglie di cocco essiccato. A piacere, potete aggiungere anche spicchi di frutta fresca.

Cioccolato fondente

Il Cioccolato extra fondente senza zuccheri della Linea Benessere

è ideale per preparare dolci a basso indice glicemico, senza rinunciare però a tutto il gusto del cioccolato. Equilibrato e senza edulcoranti aggiunti, grazie al sapore delicato si integra perfettamente nella dieta quotidiana, come spuntino o, come in questo caso, utilizzato nei dolci.

CIBO E SALUTE

dolcificanti alternativi


Barrette al burro d’arachidi e cioccolato X 10 barrette - preparazione 20 MINUTI - cottura 10 MINUTI

45 g di grano saraceno soffiato 70 g di quinoa soffiata 110 g di cioccolato fondente senza zucchero Linea Benessere 190 g di sciroppo di riso 140 g di burro di arachidi al naturale burro Linea Omino per lo stampo 1. Ungete uno stampo quadrato da 15x15 cm con un pezzetto di burro, poi foderatelo con la carta da forno facendola aderire bene su tutti i bordi e sul fondo in modo che non formi nessuna piega. In un pentolino fate sciogliere a fiamma dolce il burro d’arachidi e lo sciroppo di riso finché otterrete una crema omogenea. Spegnete e fate raffreddare. 2. Tritate grossolanamente il cioccolato fondente fino a ottenere dei pezzetti piuttosto piccoli. Uniteli alla quinoa e grano saraceno soffiati e mescolate. Versatevi il composto di sciroppo di riso e burro d’arachidi ormai tiepido e mescolate per amalgamare bene gli ingredienti fino a ottenere un composto piuttosto appiccicoso. 3. Trasferite il composto nella teglia e premete bene con il dorso di un cucchiaio per compattarlo. Fate riposare per 1 ora oppure trasferite la teglia per 20 minuti in freezer per indurire il composto. 4. Trasferite il composto su un tagliere, eliminate la carta da forno e tagliatelo a strisce larghe circa 3 cm. Dividete ciascuna striscia a metà e avvolgetele singolarmente con la carta da forno. Questi snack si conservano per 4-5 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.

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41 CIBO E SALUTE

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Biscotti ai cereali con mirtilli rossi X 22 biscotti preparazione 20 MINUTI - cottura 20 MINUTI

180 g di farina di farro 150 g di fiocchi d’avena 160 g di burro a ridotto tenore di grassi Linea Benessere 75 g di stevia 80 g di mirtilli rossi (cranberries) disidratati la punta di 1 cucchiaino di lievito per dolci Linea Omino

Mini plumcake al miele e limone

1. Amalgamate con le fruste elettriche (o con la frusta a foglia di una planetaria) il burro con la stevia fino a ottenere una crema. Mescolate la farina e i fiocchi d’avena con il lievito e uniteli alla crema di burro. Aggiungete i mirtilli e lavorate finché gli ingredienti saranno ben amalgamati. 2. Trasferite il composto su un piano di lavoro e lavoratelo rapidamente con le mani dandogli la forma di un cilindro compatto, del diametro di circa 5-6 cm. Avvolgetelo con un foglio di carta da forno e mettetelo in frigorifero per circa 45 minuti. 3. Tagliate il rotolo a fette spesse poco meno di 1 cm, cercando di compattare i biscotti se dovessero sbriciolarsi leggermente sui bordi. Sistemateli su una teglia ricoperta con carta da forno e fateli cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti o finché risulteranno ben dorati in superficie e sui bordi. 4. Sfornate e fate raffreddare per 10 minuti, poi trasferite i biscotti con una paletta su una griglia e aspettate che siano completamente raffreddati prima di consumarli.

X 6-8 persone- preparazione 15 MINUTI - cottura 40 MINUTI

170 g di burro 200 g di miele millefiori Linea Bio Omino 2 limoni non trattati 2 uova Linea Bio Omino 320 g di farina bianca “00” 200 g di yogurt intero naturale Linea Bio Omino 1 bustina e 1/2 di lievito per dolci 1. Mescolate il burro a temperatura ambiente con il miele utilizzando uno sbattitore elettrico, fino a ottenere una crema morbida. Aggiungete le uova e la scorza di limone. 2. A parte, mescolate la farina con il lievito e incorporatene la metà in 3 volte. Unite lo yogurt e mescolate ancora, infine aggiungete il resto della farina in tre volte. 3. Foderate 2 stampi piccoli da plumcake di circa 15x10 cm con la carta da forno e dividete il composto. Fate cuocere in forno a 180°C per circa 40 minuti o finché saranno ben dorati e cotti al centro alla prova stecchino.

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l’ingrediente Ricavata dalle foglie dell’omonima pianta sudamericana, la stevia può essere consumata anche da chi soffre di diabete. Fate attenzione nel regolare le dosi, poiché quella che si trova generalmente in commercio ha un potere dolcificante molto superiore rispetto allo zucchero. Si riconosce per il particolare retrogusto simile alla liquirizia.


43 CIBO E SALUTE

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Tenere d’occhio la concentrazione di glucosio nel sangue grazie all’alimentazione è possibile. Scopriamo quali sono gli alimenti più adatti a questo scopo

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a glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue. Poiché il glucosio è il nutriente essenziale per le cellule, è facilmente comprensibile come questo zucchero sia importante per il nostro organismo. La “complessa macchina” del corpo umano, grazie a specifici ormoni, è in grado di autoregolarsi per mantenere relativamente costante la glicemia durante la giornata. L’insulina è, in particolare, il principale ormone che abbassa la glicemia. L’indice glicemico è invece un valore che indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di alimenti che contengono carboidrati e dipende dalla velocità di digestione e di assorbimento, ma anche da fattori legati al cibo vero e proprio, quali per esempio il tipo di cottura e l’associazione con altri cibi. Esistono dei cibi che permettono di tenere sotto controllo la glicemia naturalmente? La risposta è sì, e ne presenteremo alcuni in queste pagine. Attenzione però: se avete specifiche patologie fate sempre riferimento al vostro medico.

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Cioccolato al latte

Se dovete stare attenti allo zucchero, ma non volete rinunciare a coccolarvi con un pezzetto di cioccolato, provate il Cioccolato finissimo al latte senza zuccheri aggiunti della Linea Benessere. Dal sapore delicato, si integra al meglio nella dieta quotidiana. Ottimo per una pausa golosa o per i dolci.

8 cibi che abbassano la glicemia

1 Avocado Questo frutto contiene molti grassi monoinsaturi che migliorano la tolleranza al glucosio e riducono l’insulino-resistenza. 2 Limone Il suo succo ha un basso indice glicemico e aiuta anche ad abbassare il colesterolo. 3 Legumi Limitano i picchi glicemici e il colesterolo. 4 Pomodoro Contiene pochi zuccheri e ha un rapido


45 CIBO E SALUTE

potere alcalinizzante. È inoltre una buona fonte di licopene, un antiossidante in grado di contrastare l’accumulo di radicali liberi. 5 Olio extra vergine di oliva Contiene soprattutto grassi insaturi, che portano un’azione anti-glicemica particolarmente elevata, e polifenoli, sostanze dall’alto potere antiossidante. 6 Spezie Migliorano il metabolismo riducendo i livelli di zucchero nel sangue e di insulina. Sono particolarmente indicate curcuma, cannella, zenzero, curry e coriandolo. 7 Yogurt magro I suoi fermenti regolano la produzione di glucosio e colesterolo. 8 Latte di cocco Quello non dolcificato contiene molti grassi buoni, fibre, proteine e sali minerali che aiutano ad abbassare la glicemia.

Qualche buon consiglio È importante anche come si mangia. Per esempio, non bisogna mai saltare la colazione, che deve essere sana e ben equilibrata. Gli esperti raccomandano poi, a pranzo e cena, di non consumare contemporaneamente il primo e il secondo piatto. E, infine, non va dimenticata l’attività fisica, che, effettuata in base alle proprie caratteristiche e all’età, migliora il nostro metabolismo.

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buon compleanno Merano

Proprio nel mese di giugno il centro trentino compie 700 anni. Varie le iniziative organizzate per i festeggiamenti che si sommano alle tante attività della Primavera Meranese. Insomma, è proprio il momento giusto per scoprire questa “città giardino”, luogo di benessere, cultura e golosità


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ra il 1317 quando re Enrico di Carinzia sancì ufficialmente la nascita della città di Merano in una calda e luminosa giornata di giugno. Proprio come oggi. A onor del vero il clima da queste parti è mite un po’ tutto l’anno, caratteristica questa che, assieme all’abbondanza di acqua limpida che sgorga dalla roccia e segna il territorio tutto attorno, rende Merano una sorta di paradiso in terra dove frutta e fiori crescono rigogliosi e il corpo si rigenera. Nei secoli, infatti, chiunque si sia trovato a “passare di qui”, dagli antichi Romani all’imperatrice Sissi, non ha potuto fare a meno di innamorarsi del diffuso clima di benessere che permea la città incastonata tra Val Venosta, Val Passiria e Val d’Adige. La posizione la rende un luogo di incontro e scambio, le cui vicende appassionanti sono oggi raccontate da Meran007, spettacolo di videomapping al quale è possibile assistere una volta a settimana presso il Teatro Puccini e che rientra nelle iniziative organizzate proprio per celebrare i suoi primi 700 anni.

Un gioiello tra i monti Ma la storia di Merano si scopre anche passeggiando per il suo piccolo e splendido centro storico, rimasto pressoché intatto nei secoli. Celebre la Via dei Portici, stretta stretta ma ricca di sorprese con le sue boutique di tipicità ma anche di alta moda, e i suoi palazzi dalle facciate decorate. Edificati nel XIII secolo, i portici di Merano, con i loro 400 metri, disegnano una delle strade antiche più lunghe dell’Alto Adige. In questi giorni, inoltre, li potremo vedere vestiti a festa, adorni di insolite decorazioni artistiche e floreali per celebrare i sette secoli di storia cittadina. Da non perdere il Museo della donna e la Kunsthaus, galleria d’arte contemporanea, mentre per una pausa golosa c’è la Pasticceria König in Corso Libertà, dove assaggiare la celebre Torta di Me-

dove mangiare Kallmünz

Nelle pagine precedenti, una veduta di Merano dal fiume Passirio e uno scorcio del centro storico. In questa pagina, un particolare della centralissima Via dei Portici

Nell’antica scuderia di un castello, minimalista e ricercato. Prezzo medio: 45 euro Piazza della Rena, 12 - Merano (Bz) Tel. 0473.212917 - www.kallmuenz.it Miil

Piatti tipici tra le imponenti mura di un antico mulino. Prezzo medio: 50 euro Via Palade, 1 - Cermes (Bz) Tel. 0473.563733 - www.kraenzelhof.it Sissi

Una Stella Michelin, fascino d’altri tempi. Prezzo medio: 65 euro Via Galilei, 44 - Merano (Bz) - Tel. 0473.231062 www.sissi.andreafenoglio.com

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49 VIAGGI

come in una favola L’Alto Adige è famoso per l’abbondare di castelli che spuntano un po’ ovunque ci si giri, a partire da quello Principesco, nel cuore di Merano. Elencarli (e visitarli) tutti sarebbe impossibile, ma tra le strutture da non perdere ci sono certamente quelle di Tesimo e Prissiano, borghi noti come i “paesi dei castelli”, dove, tra i vigneti e i meleti ne spuntano sei a distanza ravvicinata. E ancora, l’imponente Castel Tirolo sede di un museo dedicato al territorio, il vicino Castel Fontana con il suo museo agricolo e il favoloso Castello di Salorno arroccato sulla cima di uno sperone di roccia.

In questa pagina, una veduta dall’alto dei giardini di Castel Trauttmansdorff e una panoramica del campanile del Duomo di San Nicolò


10 cose da fare a Merano in un weekend

1

Dedicare un po’ di tempo al proprio benessere con una sosta alle Terme e un trattamento a base di prodotti della terra

2

Visitare alcuni tra gli 800 castelli che rendono l’Alto Adige un luogo da fiaba

3

Scoprire le tradizioni contadine locali con un tour dei masi del Gallo Rosso

4

Percorrere la fitta rete di sentieri escursionistici di Merano e dintorni, a piedi o in bici

5

Fare il pieno di storia e cultura presso i musei meranesi, quello civico, quello delle donne, quello ebraico e il Castello Principesco

6

Fare shopping lungo i 400 metri di portici del centro

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Percorrere la passeggiata Tappeiner sopra i tetti di Merano

8

Raggiungere il Museo del Passo, suggestiva architettura contemporanea in bilico sul vuoto

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Degustare tutti i vini del territorio lungo la Strada del Vino

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Abbuffarsi di speck, pane di segale, mele, canederli, stinco e delle infinite golosità locali

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rano, o il Café di Villa Bux, in Via Karl Wolf, con la sua atmosfera d’altri tempi. Tornando sui nostri passi, arriviamo al Duomo, la chiesa di San Nicolò con il suo campanile di 83 metri che svetta sull’antico quartiere Steinach, nucleo originario della città medioevale. Refrigerante, quindi, la passeggiata lungo il fiume Passirio. Dopo una sosta ai tavoli all’aperto del Café Darling, il più antico di Merano, raggiungiamo il Kurhaus, splendido edificio Liberty sede durante l’anno di eventi come il Merano Wine Festival di novembre o delle Settimane Musicali Meranesi, tra agosto e settembre. In tema musica, però, anche questo periodo è ricco di iniziative, come il Südtirol Jazz Festival che tra fine giugno e luglio porta note jazz in giro per tutta la provincia di Bolzano, e il Meranojazz che si svolge dal 12 al 16 luglio presso

a tutto sport Se Merano e tutto il suo circondario sono la meta perfetta per gli amanti del fitness e della sana vita all’aria aperta, c’è un paese in particolare che sembra fatto apposta per gli sportivi: è Naturno, l’unica località dell’Alto Adige certificata Alpine Wellness. Il borgo sorge ai piedi del Gruppo di Tessa, tra il Monte Tramontana e il Monte Sole, e regala paesaggi incredibili e sentieri adatti a escursionisti di ogni età da percorrere a piedi o in bicicletta, e itinerari stimolanti come quelli del Nature Fitness Park.


In aereo

L’aeroporto di Bolzano è appena fuori dalla città; Merano è raggiungibile in treno, in taxi o con gli autobus della linea SASA. Utili anche lo scalo di Verona (1 ora e 45) e quello di Orio al Serio (2 ore e 40). www.abd-airport.it - www.sasabz.it www.aeroportoverona.it - www.orioaeroporto.it In treno

Tutti i treni interregionali della linea Brennero-Verona fermano a Bolzano. Dal capoluogo altoatesino vi sono collegamenti per Merano ogni mezz’ora. In auto

Prendere l’uscita A22 (Autostrada del Brennero) Bolzano Sud e proseguire in direzione Merano sulla superstrada Merano-Bolzano (MEBO). Uscendo a Merano Maia Bassa o Merano Centro si raggiunge il centro città. Varie le zone di sosta per i camper come il Camping Merano www.camping-merano.com. Per informazioni generali: www.700xM.it www.merano-suedtirol.it

Nella pagina a fianco, l’ingresso della Kurhaus. In questa pagina, un particolare della statua dell’imperatrice Sissi e l’ingresso delle Terme.

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info utili


Kaiserschmarren X 4 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 10 MINUTI

1/2 l di latte intero 50 ml di panna fresca 1/2 baccello di vaniglia 2 cucchiai di zucchero semolato + quello per la finitura 200 g di farina bianca “00” Linea Omino 1/2 limone non trattato 4 uova uvetta 1 presa di sale 2 cucchiai di burro zucchero a velo per dolci Linea Omino confettura di mirtilli rossi olio di semi 1. Preparate la pastella: in una ciotola mescolate il latte, la panna, i semi della vaniglia, lo zucchero semolato, la scorza del limone grattugiata e la farina setacciata aiutandovi con una frusta formando un composto uniforme. Unite 2 tuorli, 2 uova intere e sbattete fino a ottenere un composto omogeneo. 2. Montate a neve fermissima 2 albumi insieme al sale utilizzando uno sbattitore elettrico. Incorporateli in più riprese al composto precedentemente preparato con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarli. Dovrete ottenere una pastella omogenea. 3. In una padella antiaderente scaldate un filo d’olio, versatevi la pastella, cospargete con una manciata di uvetta e fate dorare da un lato. Con una spatola dividete la pastella in 4 parti (facendo una croce), quindi rigirate ciascuna di esse e fate dorare dall’altro lato. 4. Aiutandovi con 2 cucchiai di legno sminuzzate la frittata, unite lo zucchero semolato rimasto e il burro, saltate per far caramellare leggermente lo zucchero, spegnete il fuoco e disponete sui piatti. Cospargete con zucchero a velo setacciato e servite subito con la confettura.

shopping Impossibile andarsene senza aver fatto il pieno di prelibatezze locali, dallo speck ai canederli, dal pane croccante di segale alla frutta. Per acquistarli, è possibile visitare il mercato del sabato mattina, ma anche il PUR, “il mercato del gusto alpino” in pieno centro cittadino (www.pursuedtirol.com) e La Bottega dei Contadini di Naturno.

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il giardino di Castel Kallmünz. Non resta che attraversare il fiume e, prima di addentrarsi nel verde e nell’eleganza estrema del quartiere Maia Alta, con le sue ville Liberty e i suoi tanti castelli, prendersi una pausa di relax nelle acque termali.

Naturalmente vacanza

Una tappa imprescindibile quella alle Terme, la cui moderna struttura è stata disegnata da Matteo Thun e che in qualche modo incarnano l’anima di Merano, la quintessenza del benessere altoatesino. Qui troviamo tutto: l’acqua curativa, il divertimento con le mille vasche interne ed esterne, le coccole e la natura concentrati nei trattamenti proposti a base di prodotti tipici della zona, dalle mele al vino, alle erbe, al fieno, per sentire sulla pelle l’essenza stessa di questa terra. Per gli inguaribili salutisti, da non perdere anche le iniziative dell’Alto Adige Balance, programma di appuntamenti legati alla scoperta del territorio e di se stessi, che prosegue per


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dove dormire I MASI GALLO ROSSO La soluzione ideale per fare un

tuffo nella più genuina atmosfera altoatesina. I masi tra cui scegliere sono oltre 1600, con prezzi diversi a seconda dei servizi offerti. www.gallorosso.it ESSERHOF Residence di soli tre appartamenti costruito... con la paglia! Appartamento da 80 euro Via E. Eugen, 2 - Lana (Bz) www.esserhof.com VIGILIUS MOUNTAIN RESORT Progettato da Matteo Thun, è raggiungibile solo con la funivia. Doppia da 350 euro Pawigl 43, Monte San Vigilio - Lana (Bz) Tel. 0473.556600 www.vigilius.it tutto il mese di giugno, e rientra nel progetto Primavera Meranese, ricco di momenti d’arte e di cultura. Ma benessere può voler dire anche semplicemente perdersi nel profumo delle incredibili fioriture dei Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, con il loro tripudio di piante provenienti da tutto il mondo e che proprio a partire da giugno saranno sede di concerti open air vicino al Laghetto delle Ninfee. E se rilassarsi ADV MGP 205 x 143.5 D TR.pdf

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03/04/17

13:12

Qui sopra, il portico Wandelhalle lungo la passeggiata del fiume Passirio

per voi significa mangiare bene e godersi il panorama sdraiati su un’amaca, non vi resta che raggiungere uno dei tanti masi della zona, assaggiare un piatto di canederli o di stinco e crauti, con in mano un boccale di Forst, la storica birra locale, o un bicchiere di vino rosso a base di Schiava, vitigno meranese DOC, e godervi lo spettacolo unico delle Alpi stagliate contro il cielo limpido tutto attorno.


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Essere genitori

o fare i genitori?

DO N O M IOR lli, JUNnzo Bertointeerapeuta re ic di Loologo-ps c i s p

Come si impara a crescere un figlio? La genitorialità si acquisisce pian piano, con un lento percorso diverso per ognuno

s

iamo in un’epoca in cui si percepisce sempre di più un’ambiguità educativa, una difficoltà evidente nel trovare una definizione comune e universalmente accettabile del significato stesso della parola educazione. Che cosa significa educare qualcuno? E come possiamo declinare questo concetto, oggi, all’interno di uno spazio fondamentale e intimo come quello che si costruisce tra un genitore e un figlio? Innanzitutto, è importante capire che fare o essere genitori non significa sempre la stessa cosa. Anzi, quasi mai. Non c’è un manuale del perfetto genitore e, anche se ci fosse, non sarebbe altro che un lungo elenco di regole e tecniche infallibili, a cui tuttavia mancherebbe l’aspetto fondamentale: l’amore, in tutte le sue varianti, come l’accoglienza, l’empatia e la protezione. Potenzialmente, tutti possono “fare” i genitori: basta qualche piccola nozione di pedagogia, letta o appresa per esperienza diretta, la capacità di applicarla e un briciolo di attenzione a quello che accade. Basta ricordare di non rinforzare alcuni comportamenti, “punirne” altri, dare qualche informazione e qualche incoraggiamento, avendo cura di scegliere i momenti giusti in cui agire.

Succo di frutta

Per accompagnare la merenda dei vostri bambini, oppure per la loro colazione, provate il Succo e polpa di pesca della Linea Omino, in vendita nella confezione da 6 bottigliette di vetro da 125 ml l’una. Prodotto in Italia, contiene almeno il 50% di purea di frutta, il che lo rende un prodotto nutriente, energetico e naturalmente buono. Abbinatelo a uno snack salato come un pezzetto di formaggio con pane, un piccolo toast o una fetta di torta di verdure.

Fare o essere? Ma questo significa anche “essere” genitori? Pensiamoci bene. Se fare i genitori fosse un semplice atto di esecuzione di regole e azioni, non ci sarebbe differenza tra buoni o cattivi genitori, se non per la bravura nell’applicazione delle tecniche, indipendentemente dalle situazioni e, soprattutto, dai bambini. Essere genitori significa innanzitutto “vedere” il proprio fi glio, comprenderne i bisogni emotivi e cercare di soddisfarli al meglio. A volte questo significa aiutarlo ad affrontare un compito che lui ritiene difficile, a volte affrontare insieme una delle sue paure, a volte dargli dei limiti, a volte riprenderlo e sgridarlo. Ecco, se dovessimo dare una definizione di genitore, potremmo affermare che è colui che presta un’attenzione tale al proprio figlio da non dimenticarlo mai, da riuscire a riconoscerlo tra le tante preoccupazioni della sua vita, in modo da dare la giusta importanza a tutti i suoi bisogni emotivi.


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Gambe lisce G come seta Il segreto di gambe perfette è una depilazione a regola d’arte. Senza dimenticare cure e accortezze per nutrire la pelle, da tenere a mente per il “prima” e il “dopo”

Primo step: lo scrub Manca poco alla prova costume: i primi caldi richiedono gambe nude e vellutate, binomio irrinunciabile per sfoggiare con disinvoltura gonne e shorts. Per preparare la pelle al momento della depilazione a casa, ammorbiditela prima con acqua calda sotto la doccia, o tenendo le gambe immerse nella vasca per circa 5 minuti. Questo passaggio è fondamentale per far dilatare i pori e ammorbidire i peli. Massaggiate poi sulla pelle uno scrub con microgranuli, stendendolo con piccoli movimenti rotatori. Se non avete in casa uno scrub già pronto, potete realizzarne velocemente uno casalingo miscelando miele e zucchero, fino a ottenere una pasta mediamente densa e leggermente abrasiva. In questo modo potrete elimi-

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nare le cellule morte accumulatesi in superficie e lasciar fuoriuscire i famigerati peli incarniti.

Secondo step: la depilazione Le tecniche di epilazione tra cui scegliere sono numerose, a seconda del tempo che avete a disposizione, del vostro tipo di pelle e del risultato che volete ottenere. Il rasoio è uno dei metodi più comuni per rimuovere i peli: è rapido, efficace e vi permette di avere la pelle liscia in pochi minuti. L’effetto dura però solo un paio di giorni e spesso i peli ricrescono irrobustiti. Il rasoio inoltre deve essere ben affilato e va cambiato di frequente. L’epilatore elettrico, sempre più diffuso, riesce a estirpare alla radice anche i peli più corti: l’uso regolare con-


Terzo step: l’idratazione È il momento di nutrire la pelle: dopo aver lavato con acqua fresca le zone interessate, applicate sulle gambe un ricco strato di crema o burro per il corpo, in modo da restituire all’epidermide la morbidezza di cui ha bisogno. Nei giorni successivi curate la pelle con massaggi quo-

tidiani, utilizzando prodotti emollienti e ultra idratanti come l’olio di mandorla, di argan e di jojoba. Se quello che cercate è un trucco last minute poi, le nuove BB cream per il corpo sono quello che fa per voi. Si tratta di creme leggermente coprenti, studiate per uniformare l’incarnato e donare alle gambe un effetto luminoso. Ne esistono di diverse tonalità, non macchiano e riescono a ingannare lo sguardo: pronte ad abbandonare le calze?

Bagnoschiuma Per una pelle al top anche dopo la doccia, scegliete il Bagnoschiuma setificante della Linea Omino. Grazie al pH neutro è estremamente delicato e, per merito delle proteine del latte e della seta, lascia la pelle morbida e idratata.

C O N E S C L U S I VA FORMULAZIONE SOFT CARE

57 MONDO DONNA

sente di ottenere effetti rapidi e duraturi ma, se l’operazione non viene eseguita correttamente, può causare la comparsa di peli incarniti. Le creme depilatorie agiscono tramite sostanze chimiche che spezzano i peli: sono di facile applicazione e indolori ma, anche in questo caso, la ricrescita è abbastanza rapida. A volte poi, le creme possono contenere sostanze irritanti: testatele prima su un’area di pelle circoscritta, in modo da poter escludere reazioni allergiche. La ceretta è la soluzione che, tra tutte, assicura il risultato più duraturo, circa 3-4 settimane, poiché estirpa il pelo alla radice. Nel tempo poi, riduce la densità dei peli e ne diminuisce il calibro; è poco indicata però per chi ha i capillari fragili, che rischiano di spezzarsi e di mostrare vene e lividi in superficie. Non è adatta inoltre se avete la pelle già arrossata o irritata.


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Puppy class

DO N O M aria terin e v T , i PE a Faccin ol

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Che cosa sono le scuole per cuccioli di cane? Qual è il loro scopo? Cerchiamo di capirne di più

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a puppy class è una scuola per cuccioli a cui partecipa il cane, maschio o femmina che sia, appartenente a qualsiasi razza, dai 2 ai 6 mesi di vita. Lo scopo principale è quello di farlo socializzare. Dal momento che i cuccioli devono rimanere obbligatoriamente (per legge) con la madre e con i fratelli durante i primi 60 giorni di vita, la partecipazione a una puppy class è una grande opportunità. Consente al proprietario di imparare a comprendere il linguaggio e i bisogni del proprio cane, per capirlo e farsi capire da lui. Contemporaneamente, permette al cucciolo di ripassare e rinforzare le regole sociali del “branco”.

Come si svolge Gli incontri sono solitamente settimanali. Il gruppo è formato da almeno 3-4 cuccioli e il corso dura dalle 4 alle 8 lezioni di un’ora circa l’una. È necessario che partecipi il proprietario o, ancora meglio, tutta la famiglia. Si occupa di tenere la lezione un educatore cinofilo specializzato, con la presenza, quando possibile, di un cane adulto equilibrato. Gli incontri possono essere ospitati da centri di addestramento, ambulatori veterinari, ma si possono svolgere anche in un parco cittadino. Si possono infatti tenere all’aperto, se le condizioni climatiche lo consentono, o in un luogo chiuso dove i cuccioli possano muoversi liberamente senza pericoli.

Gli obiettivi

La puppy class consente ai cuccioli di imparare tanti piccoli ma utili esercizi: l’uso e l’importanza dei pre-

Patè

Il Patè con manzo della Linea Omino, che trovate nelle vaschette da 300 g, costituisce un alimento perfetto per i vostri amici a quattro zampe. È ricco di vitamine e minerali bilanciati.

cosa si impara Ecco quali sono gli argomenti principali di una puppy class. • La gestione del cibo, in particolare l’orario e il numero dei pasti, il controllo di fronte alla ciotola e la difesa del cibo. • Imparare a mantenere la calma e ascoltare il padrone. • Dove dormire, come gestire i pianti e imparare a restare da solo a casa. • Le uscite, la conduzione al guinzaglio, la museruola. • Imparare a fare i bisogni fuori di casa. • La regola del “seduto” e del “terra” (si insegna un esercizio alla volta). • La ricompensa (in riferimento a tutti i comportamenti positivi assunti dal cucciolo, sia spontaneamente che dopo una richiesta). • Il richiamo, il controllo e l’inibizione del morso, il saltare addosso, l’abbaio. • Imparare a non rosicchiare gli oggetti.

mi, la gestione del cibo, l’autocontrollo e la calma, il gioco come momento di svago ma anche come premio per rinforzare i comportamenti positivi e tanto altro ancora. Fa sì che tutte le esperienze positive vissute fino a questa età possano gettare le basi per accettare in futuro esperienze analoghe, senza paure e senza comportamenti aggressivi. Durante questi incontri i cuccioli giocano tra di loro, interagiscono, imparano a non mordere i propri simili e a sottomettersi al cane adulto presente. L’educatore può inoltre spiegare in diretta il perché di certi comportamenti piuttosto che altri e un clima di fiducia rasserena anche i proprietari, che spesso stringono amicizie, socializzano e trovano magari l’occasione per incontrarsi al parco, incrementando così il numero degli amici di gioco del proprio cucciolo. Questo alimenta sane abitudini, tra l’altro molto piacevoli sia per i proprietari sia per i cani.


ORO GIUG SCOP Aless NO 2 O andr a De 017 Vizzi , astr ologa

ariete

Con Marte in vena di dispetti non avete scelta: che si parli d’amore o professione, dovete mantenere la calma. Evitate le prese di posizione dettate dalla smania di avere ragione a ogni costo. Giorni favorevoli: il 3 per ridare energia a un legame stanco, il 20 per sostenere un colloquio di lavoro.

cancro

Marte nel vostro segno è indice di nuova forza, energia rinnovata e voglia di raggiungere obiettivi professionali che vi sfuggono ormai da tempo. L’amore torna a sorridere grazie a Venere. Giorni favorevoli: il 6 per chiarimenti in campo affettivo, il 21 per esami e colloqui di ogni genere.

bilancia

Con Mercurio e il Sole amici per buona parte del mese i risultati sul lavoro non mancano. I legami amorosi che nascono adesso sono di quelli che durano per sempre. Giorni favorevoli: il 22 per ritrovare un vecchio amore, il 14 per scelte professionali dalle conseguenze molto importanti.

capricorno

La prudenza è d’obbligo negli ultimi dieci giorni del mese, quando Mercurio si coalizza con Marte contro di voi. Discussioni in vista. In amore la voglia di divertirsi toglie spazio alla volontà di impegnarsi. Giorni favorevoli: il 10 per veder rinascere un amore, il 6 per risolvere una questione legale.

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Il segno del mese: Gemelli

Buon compleanno, GEMELLI! Sei un segno di aria mutevole, amante delle novità e sempre in movimento. La costanza non è il tuo forte, ti annoi facilmente e tendi a promettere più di quanto tu sia disposto a fare davvero. Sul lavoro sai motivare gli altri, ti distrai in fretta e, a volte, le tue battute provocano malumori in ufficio. Quando ti innamori la tua capacità di sedurre non ha limiti, ma ci tieni a mantenere la tua indipendenza. Il tuo 2017 è all’insegna dei rapporti con gli altri, che sono protetti da Giove e Urano: buona compagnia e gioia di vivere sono assicurate!

toro

Il mese inizia con Mercurio nel segno, nel giro di pochi giorni arriva Venere e Marte diventa favorevole. Le relazioni superano qualsiasi ostacolo. Ottimi risultati per i lavori a contatto con il pubblico. Giorni favorevoli: il 4 per vivere momenti di passione, il 29 per chiedere un aumento.

leone

Venere e Mercurio favoriscono i rapporti di lavoro, rendendovi più convincenti. Il vostro fascino sembra funzionare meglio sul lavoro piuttosto che in amore: chi tradisce rischia di essere smascherato e le tensioni abbondano. Giorni favorevoli: il 2 per innamorarsi, il 24 per un’opportunità di lavoro.

scorpione

Marte vi dà una mano tutto il mese, negli ultimi dieci giorni potete contare anche su Mercurio: nuove conoscenze vi portano occasioni professionali. L’amore vive una fase di stanchezza. Giorni favorevoli: il 23 per un incontro appassionato, il 21 per una proposta di lavoro da considerare.

acquario

La parte centrale del mese è la più fortunata: Mercurio e Giove si adoperano per farvi ottenere risultati che vi sfuggono da tempo. Gli studi sono favoriti, così come gli amori a distanza. Giorni favorevoli: il 10 per un colpo di fulmine, il 13 per riprendere un progetto fermo da mesi.

gemelli

Per buona parte del mese Mercurio vi aiuta a firmare contratti, conoscere possibili datori di lavoro e ottenere finanziamenti. Giove regala sorprese: scegliete se fare pace con il partner o vivere una nuova storia. Giorni favorevoli: il 18 per abbandonarvi alla passione, il 14 per richieste di lavoro.

vergine

Venere e Marte si danno da fare per indirizzarvi verso nuove strade d’amore, ma voi siete insicuri e non volete correre rischi. Sul lavoro occorre perseveranza, dato che i risultati tardano ad arrivare. Giorni favorevoli: il 6 per chi sogna un amore, il 28 per chi vuole cambiare occupazione.

sagittario

Giove e Urano continuano a intervenire con un colpo di fortuna ogni volta che qualche imprevisto movimenta la vostra vita. I single possono fare incontri validi, purché non raccontino bugie. Giorni favorevoli: il 9 per ritrovare l’intesa erotica, il 22 per avviare una collaborazione.

pesci

Mercurio vi complica la vita fino al 21: coordinare gli impegni è difficile, la voglia di fare scarseggia. L’amore è interessante per i single e per dare una nuova possibilità al partner. Giorni favorevoli: il 22 per una conferma d’amore, il 28 per una trasferta che avrà ottime ripercussioni sul lavoro.


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ICE ICET TE D N I ER L L E D Antipasti

Millefoglie di pane carasau con zucchine alla scapece e ricotta, 8 Primosale con melanzane, peperoni Thai e semi di sesamo, 19 Tian di verdure, 23 Torta salata con pomodori e ricotta, 19

Primi

Cellentani alla crema di peperoni arrostiti, 24 Farfalle al tonno con pomodori secchi, 16 Farfalline con zucchine, stracciatella, pomodorini e fiori di zucca, 7 Paella alla marinara, 32 Spaghetti di soia con gamberi, friggitelli e lattuga, 15

Secondi

Baccalà alla portoghese, 31 Bocconcini di pollo all’orientale, 28 Gamberi tandoori al forno, 30 Insalata di polpo con cipollotti rossi e cetrioli, 17 Sarago in crosta di zucchine e bacon con insalata alla senape, 11 Spiedini di manzo in salsa chimichurri, 24 Spiedini di pollo alla birra con miele e riso Basmati, 16 Tagliatelle di zucchine in insalata con bresaola, parmigiano e pinoli, 9 Zuppetta di vongole con pomodorini bicolor e curcuma, 15

Dolci

Barrette al burro d’arachidi e cioccolato, 40 Biscotti ai cereali con mirtilli rossi, 42 Cheesecake ai frutti di bosco in barattolo, 39 Cheesecake ai mirtilli, 35 Clafoutis alle ciliegie, 34 Dessert al cioccolato bianco con fragole, 36 Kaiserschmarren, 52 Mini plumcake al miele e limone, 42 Mousse al cioccolato fondente con scaglie di cocco, 39 Plumcake dolce alle zucchine, 9 Tiramisù senza uova al cioccolato e lamponi, 26 Torta con le fragole, 19


REDAZIONE Direttore responsabile Paolo Dalcò Coordinamento di redazione Francesca Badi Consulente di redazione Lucia Carletti Progetto grafico Cristiana Mistrali In redazione Giulia Malerba, Armando Minuz Hanno collaborato a questo numero Vittorio Barbieri, Lorenzo Bertinelli, Giorgia Bressan (illustrazioni pag. 28), Gilda Ciaruffoli, Alessandra De Vizzi, Paola Faccini, Jessica Montanari, Antonella Zamboni Ricette Licia Cagnoni, Silvia Censi, Sara Querzola, Barbara Toselli, Rossella Venezia Fotografie Piermichele Borraccia, Silvia Censi, Hannes Niederkofler (foto pp. 47 e 50), Barbara Toselli, Rossella Venezia Editore Food S.r.l., Via Mazzini n. 6 - 43121 Parma Tel. 0521 388511 - fax 0521 388517 mail: info@foodeditore.it - www.foodeditore.it Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al n. 2273. Registrazione Tribunale di Parma n. 2 del 23.02.2012.

N. 30 giugno 2017 Stampa effettuata presso Coptip - Via Gran Bretagna, 50 41122 Modena Tutti i diritti di produzione, riproduzione o traduzione sono riservati. Testi e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. In conformità al D.Lgs. n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, informiamo che i dati raccolti saranno trattati con la massima riservatezza e verranno utilizzati per scopi inerenti la nostra attività. In ogni momento, a norma dell’art. 7 del D.Legs. n. 196/2003, si potrà chiedere l’accesso, la modifica, la cancellazione o opporsi al trattamento dei dati scrivendo a Food Srl - via Mazzini, 6 - 43121 Parma CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO Per inviare i tuoi consigli, suggerimenti o richiedere informazioni scrivi a: premiaty@supersigma.com


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Premiaty Giugno 2017  

La rivista Premiaty n°30 del mese di Giugno 2017