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RICETTE DI STAGIONE tutto con gli asparagi

n. 28 aprile 2017

CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO

VIAGGI ponente ligure da scoprire

Benvenuta

PRIMAVERA


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LE

IA R O T I

ED e 2017 april

AAria di primavera Le prime gite fuoriporta, le giornate che si allungano e lentamente si intiepidiscono, la voglia di riporre nell’armadio cappotti e sciarpe per fare spazio ad abiti leggeri e colorati: è primavera! Prèmiaty la accoglie con un menu tutto dedicato agli asparagi, ortaggi dalle mille virtù, tutti da scoprire. Pasqua è alle porte: per festeggiarla al meglio e godere dell’atmosfera di festa vi proponiamo piatti semplici da preparare, anche in anticipo, come il gazpacho verde o i cannelloni ai carciofi e salsiccia. Per organizzare pic nic all’aria aperta nei fine settimana di festa fatevi ispirare dalle saporite ricette di quiche e torte salate illustrate da foto step by step nella scuola di cucina di salata. Se siete intolleranti al lattosio ma amate lasagne, salse e budini non perdete il menu benessere, ricco di spunti e idee per non fare inutili rinunce. L’itinerario del mese ci conduce a suon di musica nell’azzurro Ponente ligure dove pittoreschi borghi sul mare, primo fra tutti Sanremo, si alternano a un entroterra ricco di storia e sapori da scoprire.


SOM

MAR

I

e 20 O 17

april

4

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agenda del mese 6

cucina

6

ricette di stagione tutto con gli asparagi

12

il prodotto di stagione tutti sulle punte

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12

ricette per tutti i giorni sette x sette

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i prodotti del mese yogurt biologico bianco, alla fragola e al mirtillo

22

menu speciale Pasqua in tavola

28

semplicissimo mousse allo yogurt 2

14

30

scuola di cucina salata torte salate a regola d’arte

34

scuola di cucina dolce biscotti fatti in casa

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3 SOMMARIO

benessere

38

cibo e salute senza lattosio

44

approfondimento un bicchiere di... salute

viaggi

46

46

itinerario canzoni d’amore a Ponente

lifestyle

44

55

junior dormiamo insieme?

56

mondo donna parola d’ordine: tonificare

38

59

pet care cani e gatti: denti e igiene orale

56

60

oroscopo

63

indice

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AAGENDA

_Idee e consigli

Aprile Keith Haring. About art Dal 21 febbraio al 18 giugno - Palazzo Reale, Milano www.palazzorealemilano.it Per la prima volta in Italia è in mostra una panoramica sull’intera vita artistica di Keith Haring, con una vastissima selezione di opere provenienti da tutto il mondo. A quasi trent’anni dalla scomparsa del grande artista, Milano lo omaggia con un viaggio nell’arte del graffito, tra i colori accesi e i personaggi in movimento diventati celebri per aver abbellito case e palazzi delle maggiori città del mondo. Tra i più noti graffiti c’è la sua ultima opera pubblica, Tuttomondo, sul muro del convento di Sant’Antonio a Pisa.

Vinitaly 2017 Dal 9 al 12 aprile - Fiera di Verona www.vinitaly.com Torna a Verona la 51esima edizione del salone internazionale dei vini e distillati, con un calendario ricco di eventi e appuntamenti giornalieri per incontrare sommelier, giornalisti e cantine che presenteranno al pubblico le migliori produzioni italiane e internazionali.

Giovanni Boldini Dal 4 marzo al 16 luglio Complesso del Vittoriano, Roma www.ilvittoriano.com Grande protagonista della Belle Époque, Boldini divenne famoso per aver immortalato le più affascinanti donne dell’alta società parigina. Nato a Ferrara nel 1842, fu iniziato al disegno fin da giovanissimo dal padre, pittore e restauratore. Trasferitosi a Parigi, iniziò a ritrarre particolari personaggi e aspetti del mondo cittadino, trionfando poi nei “salons” della capitale francese e creando un ideale femminile attraverso ritratti sensuali, talvolta concentrati su dettagli anatomici come le mani o le braccia.

Golosaria 1-2 aprile - Castello di Casale Monferrato e castello di Uviglie, Rosignano Monferrato (AL) www.wellnessfoodfestival.it Tra i borghi, i castelli e le colline del Monferrato, in un suggestivo paesaggio piemontese, torna per l’undicesimo anno Golosaria, una grande rassegna itinerante di luoghi e gusti, con percorsi da costruire su misura. Le location principali dell’evento saranno animate da stand di cucina di strada, feste, assaggi ed eventi culturali per tutto il weekend. Alcuni produttori di birre artigianali e vini del Monferrato inoltre, organizzeranno degustazioni lungo il percorso e nei borghi principali che aderiranno all’iniziativa.

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DI S

R TAGICET TE ION E

Tutto con gli asparagi

Si presentano dritti come soldatini multicolore: verdi, bianchi e viola, sono ricchi di vitamine e di fibre. Ecco qualche idea per cucinare questi deliziosi germogli che annunciano l’arrivo della primavera 6


X 4 persone preparazione 30 MINUTI - cottura 40 MINUTI

12 gamberi argentini interi surgelati Linea Scelto 450 g di asparagi 130 g di riso Basmati Linea Scelto 1 porro 2 spicchi d’aglio 1 peperoncino fresco olio di semi di sesamo salsa di soia a basso contenuto di sodio 3-4 cm di radice di zenzero semi di sesamo bianco e nero zucchero di canna chiaro un mazzetto di prezzemolo erba cipollina sale 1. Pulite gli asparagi, eliminate la parte bianca legnosa e tagliateli a tocchetti con un taglio in diagonale in modo da ottenere pezzi lunghi circa 3 cm. Lessateli per 4 minuti in acqua in ebollizione leggermente salata, scolateli e fateli raffreddare. Mondate la parte bianca del porro, tenete da parte qualche rondella per la decorazione e tritate il resto finemente. Pelate e affettate finemente l’aglio e il peperoncino. Sbucciate lo zenzero e tagliatelo prima a fettine sottili poi a julienne. Tenetene da parte un cucchiaino per la decorazione finale. 2. Scaldate in un wok 2 cucchiai d’olio e fate saltare il porro con l’aglio, il peperoncino e lo zenzero finché saranno ben rosolati, mescolando spesso. Unite i gamberi e fate insaporire finché cambieranno colore. Aggiungete gli asparagi e sfumate con 3-4 cucchiai di salsa di soia. Versate 2-3 cucchiai d’acqua, una leggerissima spolverizzata di zucchero e fate cuocere finché il fondo di cottura inizierà a restringersi. Unite i semi di sesamo e il prezzemolo tritato. 3. Nel frattempo lessate il riso in acqua leggermente salata per il tempo indicato sulla confezione. Dividete i gamberi e gli asparagi saltati in 4 fondine e serviteli con una coppetta di riso accanto. Decorate con un paio di steli di erba cipollina, le rondelle di porro e le striscioline di zenzero tenute da parte e servite.

Pescati da giugno a marzo nell’Atlantico sud occidentale, i pregiati Gamberi argentini congelati interi Linea Scelto, nella confezione da 400 g, sono ideali per la cottura in padella.

7 RICETTE DI STAGIONE

Gamberi e asparagi saltati all’orientale


Fusilli al gorgonzola e asparagi X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 18 MINUTI

250 g di gorgonzola D.O.P. Linea Omino 450 g di asparagi 60 ml di panna fresca 320 g di fusilli Linea Bio Omino 2 spicchi d’aglio 30 g di burro Linea Bio Omino sale e pepe 1. Mondate gli asparagi, eliminate la parte bianca e legnosa del gambo e lavateli bene. Tagliateli a rondelle lasciando intere le punte e tuffateli in acqua leggermente salata in ebollizione per 5 minuti. Scolateli e fermatene la cottura immergendoli in una ciotola con acqua ghiacciata. 2. In una padella ampia scaldate il burro con l’aglio tritato molto finemente. Fate cuocere a fuoco basso finché il burro inizierà a spumeggiare, poi aggiungete gli asparagi. 3. Nell’acqua di cottura degli asparagi, fate cuocere la pasta e scolatela ancora al dente, circa 1 minuto prima di terminare la cottura. Versatela nella padella con gli asparagi; aggiungete il gorgonzola tagliato a cubetti e la panna. 4. Fate saltare finché il formaggio si sarà completamente sciolto formando una cremina. Completate con una spolverizzata di pepe e servite.

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9 RICETTE DI STAGIONE

Vellutata di asparagi, porri e piselli (foto a p. 6) X 4 persone preparazione 25 MINUTI - cottura 40 MINUTI

1 porro 400 g di asparagi 300 g di piselli freschi già sgranati (circa il doppio con i baccelli) oppure piselli fini surgelati Linea Omino 100 ml di panna fresca 1/2 l di brodo vegetale 100 g di pancetta dolce a cubetti Linea Omino 6 rametti di maggiorana fresca olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Affettate il porro (compresa la parte verde) e sciacquatelo abbondantemente. Tenete da parte qualche rondella per la decorazione del piatto. Pulite gli asparagi eliminando la parte bianca e legnosa e tagliateli a rondelle, lasciando intere le punte. 2. Scaldate in un tegame 2-3 cucchiai d’olio e fate stufare molto dolcemente i porri per circa 8-10 minuti a fuoco bassissimo per non farli abbrustolire. Unite i piselli e fate insaporire per circa 5-6 minuti. Aggiungete gli asparagi, salate leggermente e pepate. Fate insaporire per qualche minuto, quindi versate il brodo vegetale. Coprite con un coperchio, portate a bollore e fate cuocere per circa 20 minuti. 3. Con una schiumarola prelevate qualche pisello e qualche punta di asparago per il decoro. Unite la panna e la maggiorana (tenete da parte 2 cucchiai di panna e qualche fogliolina per il decoro) e frullate la zuppa con un mixer a immersione fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata. 4. Rosolate la pancetta in una padella antiaderente finché sarà croccante. Scolatela su carta assorbente e fatela raffreddare. 5. Servite la zuppa in 4 ciotole. Decorate ognuna con i pisellini e le punte d’asparago tenute da parte, la panna fresca e le rondelle di porro rimaste e i cubetti di pancetta. Completate con qualche fogliolina di maggiorana a una spolverizzata di pepe.

l’ingrediente Il porro è una base perfetta per i soffritti, da utilizzare per tutte le zuppe e vellutate. Dona alle verdure un gusto deciso e di carattere, ma è più delicato e meno invadente rispetto alla cipolla o allo scalogno. Potete usare sia la parte bianca sia quella verde, dopo aver eliminato le foglie esterne più rovinate.

Insalata cruda di asparagi e zucchine con salsa al pecorino X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 5 MINUTI

3 zucchine a buccia scura non troppo grandi 400 g di asparagi piuttosto grandi 6 ravanelli 40 g di pinoli mediterranei Linea Omino 1 limone olio extra vergine di oliva Linea Omino qualche ciuffo di prezzemolo sale e pepe per la salsa 2 cucchiai di salsa tartara Linea Omino 1 cucchiaino di aceto di vino bianco Linea Omino 1 spicchio d’aglio piccolo 30 g di Pecorino Sardo Dop grattugiato finemente 60 ml di olio extra vergine di oliva Linea Omino 1 cucchiaio di panna fresca 1. Lavate gli asparagi, eliminate la parte bianca e legnosa del gambo e tagliateli a nastri sottili con un pelapatate ben affilato. Via via che sono pronti, metteteli a bagno in acqua ghiacciata per evitare che si ossidino e per farli leggermente arricciare. 2. Lavate le zucchine, spuntatele e affettatele molto sottilmente con una mandolina nel senso della lunghezza, ricavando dei nastri sottili. Scolate e tamponate delicatamente i nastri di asparagi e uniteli in una ciotola a quelli di zucchina. Tostate i pinoli in un padellino finché saranno dorati e croccanti. 3. Pulite i ravanelli e affettateli sottilmente con la mandolina. Uniteli alle altre verdure, aggiungete il prezzemolo tritato e condite con un filo d’olio, sale, pepe e una spruzzata di succo di limone. 4. Preparate la salsa di accompagnamento mescolando tutti gli ingredienti in una ciotola. Dividete l’insalata nei piatti e servitela con qualche goccia di salsa al pecorino, i pinoli tostati e, a piacere, una spolverizzata di pecorino grattugiato.


Involtini di pollo, robiola e asparagi X 4 persone preparazione 30 MINUTI - cottura 13 MINUTI

4 grosse fette di petto di pollo 100 g di robiola latte 100% italiano Linea Omino 10 asparagi piuttosto grandi 24 fettine sottili di pancetta affumicata farina tipo “00” Linea Omino 40 g di burro Linea Bio Omino 60 ml di vino bianco brick Linea Omino olio extra vergine di oliva sale e pepe per il contorno 100 g di foglie piccole di spinaci freschi da cuocere Linea Omino olio extra vergine di oliva 1 limone sale e pepe 1. Eliminate la parte bianca e legnosa degli asparagi. Con un pelapatate ben affilato tagliateli nel senso della lunghezza ricavando tanti nastri sottili. Sbollentateli per 1 minuto in acqua leggermente salata e fermate la cottura in acqua ghiacciata; scolateli e tamponateli. 2. Lavorate la robiola con una forchetta con un pizzico di pepe fino a ottenere una crema morbida. Mettete le fettine di pollo tra 2 fogli di carta da forno e con un batticarne battetele delicatamente per renderle molto sottili. Da ciascuna fetta dovrete ricavare 2 fettine lunghe circa 12 cm e larghe 6 cm. 3. Spolverizzate il pollo con un pizzico di sale, poi spalmate ogni fettina con un velo di robiola e adagiatevi qualche nastro di asparago nel senso della lunghezza. Salate leggermente. 4. Arrotolate il pollo per formare un involtino stretto. Posizionatelo su una fettina di pancetta in orizzontale, ripiegando i lembi esterni verso l’interno in modo che chiudano le estremità. Arrotolate altre 2 fettine di pancetta sull’involtino in modo che sia completamente “incartato”. Con un pezzetto di spago, legate l’involtino come un piccolo pacchetto per evitare che si apra in cottura. Infarinate gli involtini. 5. Scaldate in un tegame il burro con 2-3 cucchiai d’olio e rosolate bene gli involtini da tutti i lati finché saranno dorati. Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare completamente. Coprite e proseguite la cottura per altri 5-6 minuti a fuoco basso, aggiungendo poca acqua se necessario. Salate e pepate leggermente. 6. Condite gli spinaci con olio, sale, pepe e succo di limone, quindi serviteli con gli involtini dopo aver eliminato lo spago.

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Robiola

La Robiola della Linea Omino è prodotta con latte 100% italiano accuratamente selezionato. La trovate nel banco frigo nella pratica confezione da 100 g. Provatela per donare ai vostri ripieni una consistenza morbida e cremosa, oppure servitela con un’insalata o spalmata su crostini sfiziosi.


BUONA

DIFFERENZA

RICETTE DI STAGIONE

C'È UNA

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IL PR DI S ODOT TAG TO I di Lu ONE cia C arlet

ti

Tutti sulle punte Germogliano finalmente sulle nostre tavole gli asparagi. Teneri e saporiti, in tutte le loro varietà sono l’asso nella manica per un’alimentazione varia e salutare

e

scono in punta di piedi facendosi strada tra la terra e svettando infine belli dritti nell’aria e nella luce primaverile. Ed è proprio l’esposizione alla luce che determina il colore degli asparagi: il bianco che la verdura ha sotto terra diventa violaceo e poi verde più o meno intenso mano a mano che esce e a seconda del tempo che rimane nel campo.

Riconoscere la freschezza Quando siete al banco delle verdure controllate che le punte siano integre, belle dritte e perfettamente chiuse. I gambi, inoltre, devono essere di un colore brillante, duri ma allo stesso tempo flessibili. Per pulire gli asparagi ricordate che è sufficiente lavarli ed eliminare la parte finale del gambo più dura con un coltello o un pelapatate.

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Un pieno di salute Vitamine A, B e C, fosforo, calcio, magnesio, potassio, fibre, antiossidanti, acido folico e flavonoidi sono solo alcuni degli elementi che contengono gli asparagi. Gli asparagi potrebbero poi diventare i migliori amici delle donne, perché, grazie ai loro effetti depurativi e drenanti, aiutano a ridurre il ristagno di liquidi e la ritenzione idrica. Il risultato? A diminuire sarà anche la cellulite. Gli asparagi aiutano inoltre a contrastare gonfiori e aumento di peso eccessivo. In più migliorano le funzioni renali e il transito intestinale, e stimolano la diuresi. Grazie ai sali minerali e alle vitamine che contengono, anche la pelle sarà più bella e meno soggetta all’invecchiamento. Ricchi di rutina, migliorano la circolazione e prevengono la rottura dei


Gli asparagi in cucina

Se amate gli asparagi non potete fare a meno dell’asparagiera, una speciale pentola che permette la cottura in verticale di questa verdura. In alternativa sarà sufficiente utilizzare una pentola stretta e alta in cui introdurre gli asparagi legati insieme con spago da cucina. Con questa tecnica di cottura, il gambo si lesserà, mentre le punte più delicate si cuoceranno con il vapore. Basteranno 10-15 minuti. Dopo la lessatura potete gustarli subito o saltati in padella con il burro e serviti poi con le uova e con formaggi stagionati. Un grande classico è il risotto agli asparagi, ma potete provarli anche come ripieno di quiche e tortini, o come contorno di piatti di carne o pesce (soprattutto crostacei). Se sono molto freschi potete mangiarli anche crudi, tagliati a fettine, con un’insalatina di stagione mista.

13 IL PRODOTTO DI STAGIONE

capillari. Con gli asparagi, infine, torna il sorriso. Alcuni studi infatti hanno dimostrato la funzione antidepressiva di questo ortaggio. Sono ottimi anche per combattere lo stress, l’ansia e l’insonnia. Un’attenzione particolare al consumo va fatta se si soffre di cistite o se si hanno problemi renali.


R TUT ICET TE P TIGI E ORN R I

Sette x sette

Se siete a corto di idee per il menu della settimana vi proponiamo una ricetta - velocissima - al giorno per sbizzarrirvi ai fornelli. Siete pronti? 14


15 RICETTE PER TUTTIGIORNI

Farina

Per ottenere gnocchi morbidi e compatti scegliete la Farina “00” della Linea Omino, che trovate nella confezione da 1 kg. La consistenza degli gnocchi può variare a seconda dell’umidità dell’aria e della quantità di acqua contenuta nelle patate, quindi aggiungete la farina man mano, finché otterrete un composto omogeneo e facilmente lavorabile, che non si appiccichi alle mani.

Gnocchi con pancetta, bietole e pecorino X 4 persone - preparazione 40 MINUTI - cottura 45 MINUTI

1 kg di patate 400 g di farina bianca “00” Linea Omino 1 mazzo di bietole 1 scalogno 4 fette di pancetta 6-8 gherigli di noce 4 cucchiai di scaglie di Pecorino Toscano Dop olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Lessate le patate lavate per 30 minuti. Scolatele, spellatele e schiacciatele su una spianatoia infarinata. Unite la farina, un pizzico di sale, 2 cucchiai d’olio e lavorate con le mani fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate dei cilindri e tagliateli a pezzetti di 2 cm. 2. Soffriggete lo scalogno a rondelle con 2 cucchiai d’olio. Mondate e tagliate le bietole a listarelle. Unitele allo scalogno e fatele appassire per pochi minuti, salate e pepate. A parte cuocete la pancetta finché sarà croccante. 3. Lessate gli gnocchi in acqua salata, scolateli quando affiorano e saltateli in padella con le bietole. Serviteli con le noci spezzettate, la pancetta e le scaglie di pecorino.

invia la tua ricetta! Diventa chef con Prèmiaty: cucina il tuo piatto facile e veloce per tutti i giorni con uno o più prodotti a marchio, fotografalo con il tuo smartphone e invia la foto e il testo della ricetta a: premiaty@supersigma.com Potresti vedere la tua ricetta fra le pagine della rivista il prossimo mese!

Rolls di frittata con uvetta, erbette e scamorza (foto a p. 14) X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

10-12 uova 1 mazzo di erbette 4 cucchiai d’uvetta 200 g di scamorza 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato Linea Omino 4 cucchiai di besciamella olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Lavate le erbette e tagliatele a strisce, quindi saltatele brevemente in padella con olio, sale e pepe. Sbattete le uova con 2 cucchiai di parmigiano, sale e pepe. Cuocete il composto in padella poco alla volta su entrambi i lati, in modo da ottenere delle frittate molto sottili. 2. Tagliate le frittate a strisce di circa 3 cm di larghezza e farcitele con la scamorza a fettine, le erbette, l’uvetta e arrotolate. 3. Versate la besciamella sul fondo di una pirofila e disponetevi i rolls in piedi. Spolverizzate con il parmigiano rimasto e cuocete in forno a 180°C per circa 15 minuti.


Insalata di asparagi, ravanelli e patate X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 40 MINUTI

1 mazzetto di rucola 200 g di asparagi 7-8 ravanelli 600 g di patate novelle 1 cucchiaio di semi di sesamo 1 limone non trattato 2 cucchiai di cipollotti 1 cucchiaino di senape 1 cucchiaino di zucchero di canna 30 ml d’aceto olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Lavate le patate, tagliatele a metà e conditele con olio, sale e pepe. Cuocetele in forno a 200°C per circa 30 minuti. 2. Pulite gli asparagi, tagliateli a metà e cuoceteli in padella con 2 cucchiai d’olio e sale per circa 10 minuti. Unite in un’insalatiera i ravanelli a fettine, gli asparagi, le patate e la rucola mondata. 3. Condite con una vinaigrette a base di aceto, cipollotti tritati, senape, zucchero, scorza di 1/2 limone e 1 cucchiaio di succo, 100 ml d’olio, sale e pepe. Completate con i semi.

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Dolcezza al femminile.


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Pollo saltato con sedano e lime X 4 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 8 MINUTI

4 fettine di pollo (circa 400 g) 3 coste di sedano 2 lime 2-3 scalogni prezzemolo olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale pepe in grani 1. Mondate e tagliate il sedano a listarelle e tenete da parte. Tagliate il pollo a tocchetti, quindi conditelo con sale e pepe tritato grossolanamente. Tagliate lo scalogno a fettine nel senso della lunghezza e rosolatele in padella per circa 2 minuti con 2 cucchiai d’olio.  2. Alzate la fiamma e unite il pollo, proseguendo la cottura per altri 4 minuti o fino a quando sarà dorato. Sfumate con il succo di 1 lime, unite il sedano e saltate per 1-2 minuti. Servite con il prezzemolo spezzettato, gli spicchi del restante lime e un filo d’olio.

Bocconcini di merluzzo in crosta con limone e pomodorini X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 5 MINUTI

600 g di filetti di merluzzo Linea Omino 250 g di pomodorini verdi, gialli e rossi 1 limone non trattato 3 cucchiai di trito di erbe aromatiche (prezzemolo, timo e maggiorana) 70 g di pangrattato Linea Omino 1 cucchiaio di mandorle tritate 2 cucchiai di senape olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Mescolate il pangrattato con le erbe aromatiche, le mandorle, il succo e la scorza del limone, sale e pepe. Tagliate il pesce a cubetti di circa 3 cm, spennellateli con la senape e passateli nella panatura. Cuoceteli in padella con qualche cucchiaio d’olio finché saranno dorati. 2. Nel frattempo tagliate i pomodorini a metà; conditeli con olio, sale, pepe e tenete da parte. Tamponate i bocconcini con carta assorbente e serviteli con l’insalata di pomodori ed erbe aromatiche a piacere.

RICETTE PER TUTTIGIORNI

I Filetti di merluzzo Linea Omino, congelati e già porzionati, sono pronti da utilizzare per una cena dell’ultimo minuto. Selezionati e pescati in Oceano Atlantico Sud-Occidentale, sono disponibili nella confezione da 500 g.


Ricotta

La Ricotta Linea Omino, che trovate nel banco frigo nella confezione da 250 g è prodotta solo con latte 100% italiano. Leggera e nutriente, è perfetta per essere aggiunta ai sughi grazie alla consistenza cremosa e al gusto dolce. Provatela anche nei ripieni delle torte salate insieme a uova e verdure grigliate oppure saltate in padella con aglio, olio extravergine d’oliva ed erbe aromatiche.

Pappardelle di carote con feta, nocciole ed erbe X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 4 MINUTI

6 carote 2 cucchiai di nocciole 100 g di feta 1 cucchiaino di curry 2 cucchiai di semi di lino 1 cipollotto 1 cucchiaio di salsa di soia erbe aromatiche miste prezzemolo olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Pelate le carote, lavatele e tagliatele nel senso della lunghezza con un pelapatate. In una padella antiaderente tostate le nocciole spezzettate per pochi minuti. Tritate grossolanamente le erbe e tagliate a rondelle il cipollotto. 2. Versate in un wok 1 cucchiaio d’olio, il cipollotto, le erbe e il curry; unite le carote e fatele saltare per pochi minuti, aggiustando di sale e pepe. Sfumate con la salsa di soia e spegnete. Servite con le nocciole tostate, i semi di lino, la feta sbriciolata e il prezzemolo tritato.

Spaghetti alla trota affumicata con ricotta, limone e pistacchi X 4 persone preparazione 15 MINUTI - cottura 15 MINUTI

400 g di spaghetti 100 g di trota affumicata 200 g di ricotta 1 limone non trattato 3 cucchiai di pistacchi tritati olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino 1 mazzetto di aneto fresco sale e pepe 1. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo versate la ricotta in una ciotola capiente e lavoratela bene con una forchetta. Tritate grossolanamente i pistacchi al coltello e grattugiate la scorza del limone ben lavato. Tenete da parte. Pochi minuti prima di scolare la pasta, aggiungete 1-2 mestoli di acqua di cottura alla ricotta e stemperatela in modo che diventi una crema liscia e omogenea. 2. Scolate gli spaghetti e versateli direttamente nella ciotola con la ricotta, quindi unite la trota a pezzettini e mescolate velocemente. Insaporite con abbondante pepe e aggiungete l’aneto. Completate con i pistacchi e la scorza del limone e servite subito.

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RICETTE PER TUTTIGIORNI


Yogurt intero alla fragola biologico

I PRO DEL DOT TI MES E

Yogurt intero bianco biologico

Yogurt intero al mirtillo biologico I vasetti di Yogurt Intero al Mirtillo Biologico della Linea Bio Omino contengono 125 g di prodotto e sono venduti nella confezione da 2 vasetti. È uno yogurt che contiene latte intero, zucchero di canna e una preparazione alla frutta ottenuti da agricoltura biologica. Gli ingredienti utilizzati sono tutti liberi da OGM. Provatelo a colazione o a merenda con l’aggiunta di qualche mirtillo o lampone fresco e con semi di lino o semi di sesamo, ricchi di calcio.

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Per una colazione sana ed equilibrata, lo Yogurt Intero Bianco Biologico della Linea Omino è la scelta ideale. Lo trovate nel banco frigo confezionato nel pratico pack con 2 vasetti da 125 g. Provatelo abbinato ad una porzione di frutta fresca (circa 150 g), unitevi 1 cucchiaino di miele o di sciroppo d’acero e 2-3 cucchiai di muesli o cereali croccanti a scelta. Completate la colazione con un tè o un caffè, oppure con una spremuta di arance fresche. Grazie allo yogurt avrete apportato al primo pasto della giornata la giusta dose di calcio.

Anche lo Yogurt Intero alla Fragola Biologico della Linea Omino, sempre confezionato nei vasetti da 125 ml, è prodotto con ingredienti biologici che non hanno subito trattamenti diversi da quelli consentiti dalle normative. Fresco e aromatizzato con la frutta, è ideale per una merenda leggera e nutriente, o come spezzafame durante la mattinata. Provatelo da solo o arricchito da una manciata di noci o mandorle, per aggiungere un tocco di croccantezza.


M SPEC ENU PAS IALE QUA

Pasqua

in tavola Stupite i vostri ospiti con sfiziose monoporzioni, ricette della tradizione rivisitate e un dolce che li lascerĂ senza parole

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23 MENU SPECIALE PASQUA

Mini gazpacho di asparagi con speck croccante e maggiorana X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 10 MINUTI

1/2 kg di asparagi 40 g di mollica di pane 40 ml d’aceto bianco 120 ml di olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino 100 g di Speck Alto Adige Igp a dadini (oppure in una sola fetta) 1 noce di burro maggiorana sale e pepe 1. Mondate gli asparagi e tuffateli in acqua bollente salata per circa 8 minuti. Conservate una tazza del liquido di cottura, scolate gli asparagi e raffreddateli sotto l’acqua fredda. Eliminate l’acqua in eccesso, tenete da parte alcune punte che utilizzerete per la decorazione e trasferite il resto nel vaso del frullatore insieme alla mollica di pane imbevuta nell’aceto, all’olio e alla maggiorana in quantità a piacere. 2. Riducete il tutto a una crema omogenea, aggiustando se necessario la consistenza con poca acqua di cottura degli asparagi. Regolate di sale e pepe. Conservate in frigorifero fino al momento di servire. 3. Fate saltare lo speck a dadini in una padella con il burro. Suddividete il gazpacho nelle ciotoline o dei bicchieri prescelti e completate con lo speck, la maggiorana e le punte di asparago tenute da parte.


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Cannelloni ai carciofi e salsiccia X 4 persone - preparazione 40 MINUTI - cottura 30 MINUTI

300 g circa di sfoglie di pasta all’uovo per lasagne Linea Omino (o cannelloni già pronti) 400 ml di besciamella 6 carciofi romani 250 g di salsiccia 1 spicchio d’aglio 1 limone parmigiano reggiano grattugiato Linea Omino olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino burro timo fresco sale e pepe 1. Mondate i carciofi, tagliateli a lamelle sottili e disponeteli a poco a poco in una ciotola con acqua acidulata con il succo del limone. Scolateli e stufateli in una casseruola con 2 cucchiai d’olio e lo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiustate di sale e, una volta terminata la cottura, tenetene da parte alcuni per la decorazione. In una padella a parte fate rosolare la salsiccia privata del budello e sgranata con un filo d’olio. 2. Portate i due composti (i carciofi e la salsiccia) a temperatura ambiente e uniteli in una ciotola mescolando bene. Aggiungete timo a piacere e pepe fresco di mulinello. Legate il tutto con 4 cucchiai di besciamella. 3. Sbollentate le sfoglie di pasta per 1 minuto scarso, aggiungendo un filo d’olio all’acqua salata. Scolatele con un mestolo forato e fatele asciugare su un canovaccio. Farcite ogni lembo di pasta con il composto ai carciofi, arrotolatelo su se stesso e trasferite i cannelloni ottenuti in una pirofila imburrata. 4. Velateli con la besciamella rimasta, aggiungete i carciofi tenuti da parte e abbondante parmigiano, quindi infornate a 200°C per 15-20 minuti.

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25 MENU SPECIALE PASQUA

Sfoglie all’uovo

La Sfoglia sottile all’uovo, 12 veli, della Linea Omino,

preparata con semola di grano duro, acqua e uova freschissime, è ideale per preparare lasagne e cannelloni. La confezione da 250 g contiene 12 sfoglie ed è indicata per 4 persone.

Costolette di agnello in crosta di pistacchi su insalatina di carciofi X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 10 MINUTI

1/2 kg di costelette d’agnello (già divise e pulite dal macellaio) 60 g di pistacchi 1 spicchio d’aglio 3 cucchiai di Pecorino Toscano Dop grattugiato 2 cucchiai di pangrattato Linea Omino 20 g di burro Linea Bio Omino menta sale pepe rosa per la marinata 1 spicchio d’aglio 2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino menta per l’insalata 2 carciofi romani Pecorino Toscano Dop a scaglie 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino 1/2 limone sale 1. Marinate le costolette d’agnello in una ciotola con l’olio, l’aglio sbucciato e tagliato a fettine e un po’ di foglie di menta. Coprite con la pellicola e fate insaporire per 2 ore. 2. Nel frattempo tostate i pistacchi in una padella antiaderente. Fateli raffreddare e raccoglieteli nel boccale del mixer insieme a foglie di menta, all’aglio privato dell’anima, al pecorino e al pangrattato. Frullate il tutto tenendo presente che i pistacchi non dovranno essere polverizzati. Trasferite in un piatto e unite il sale e il pepe rosa in quantità a piacere. 3. Per l’insalata, mondate i carciofi e tagliateli a fettine sottili. Trasferiteli a poco a poco in una ciotola con acqua e succo di limone filtrato per evitare che anneriscano. Scolateli, trasferiteli in una ciotola e conditeli con l’olio emulsionato insieme a 2 cucchiai di succo di limone e al sale. 4. Scolate le costolette dalla marinata e passatele nella panatura preparata, in modo da impanarle uniformemente. Cuocetele circa 2-3 minuti per lato in una padella antiaderente ben calda in cui avrete fatto fondere il burro. Quando saranno ben dorate spegnete. Servitele calde con l’insalatina di carciofi a cui avrete aggiunto scaglie di pecorino.

servire l’insalata Invece di presentare l’insalata in un’unica ciotola da posizionare al centro della tavola, per un’occasione speciale come il pranzo di Pasqua distribuitela in alcune coppette monoporzione, in modo che ogni commensale abbia la propria per accompagnare le costolette. Se utilizzate dei piatti piani larghi, potete appoggiarle direttamente a fianco della carne e servirli insieme.


Torta pasquale al cioccolato e spezie X 4 persone preparazione 40 MINUTI - cottura 50 MINUTI

120 g di zucchero 175 g di cioccolato  fondente 75 g di farina bianca “00” 6 uova 100 g di burro Linea Bio Omino 1/2 baccello di vaniglia noce moscata in polvere 1 cucchiaino di lievito per dolci cannella in polvere sale per la decorazione 250 g di crema spalmabile al cioccolato e nocciole 300 g di ovetti di cioccolato fondente

Cioccolato fondente

Per realizzare questa torta provate le tavolette da 200 g di Cioccolato fondente extra Linea Omino. Contengono più del 60% di puro cacao e sono ideali anche per preparare glasse e farciture. Per fondere al meglio il cioccolato necessita di un calore gentile e graduale, come il bagnomaria, senza l’aggiunta di acqua. Ricordate che il processo di fusione sarà molto più facile e rapido se avrete prima ridotto la tavoletta in piccoli pezzi.

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1. Fate fondere il cioccolato a bagnomaria (o nel microonde) e fatelo intiepidire. In una ciotola montate il burro ammorbidito con lo zucchero aiutandovi con le fruste elettriche, fino a ottenere un composto spumoso. Incorporate il cioccolato fuso, unite i tuorli, i semi del baccello di vaniglia, la cannella e la noce moscata, sbattendo con le fruste dopo ogni aggiunta in modo da ottenere un composto ben omogeneo. Aggiungete poi la farina setacciata insieme al lievito e mescolate con una spatola per amalgamare. 2. Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale, poi incorporateli delicatamente e in più riprese all’impasto compiendo movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera da 20-22 cm a cerchio apribile e disponetevi all’interno l’impasto. Livellate e cuocete in forno a 180°C per circa 45-50 minuti. Se la superficie della torta diventa troppo scura copritela con un foglio di alluminio 3. Lasciate raffreddare, sformate il dolce, trasferitelo sul piatto da portata e decorate la superficie con la crema spalmabile. Distribuitevi sopra gli ovetti di cioccolato e completate spolverizzando, a piacere, con del cacao amaro.


27 Il vitigno a bacca nera più coltivato in Sicilia e noto come Nero d’Avola in realtà si chiama... Calabrese, nome assunto nel XIX secolo e tuttora in auge, anche se meno conosciuto. Negli anni, da Avola il vitigno si è diffuso a Noto, a Pachino e poi in tutta la regione. Adatto ai climi caldi, trova una seppur minima diffusione in Calabria e, addirittura, in California e in Australia. Pur nelle differenze espressive riscontrabili da un territorio all’altro, il Nero d’Avola esibisce abitualmente un gradevole colore rosso rubino, con profumi che spaziano da sentori floreali e di bacche rosse e nere, di ciliegia, mora, prugna, fino a spingersi verso sensazioni speziate e balsamiche, soprattutto nelle versioni affinate in botti di legno. Negli esempi migliori emerge poi un carattere gustativo elegante, fresco e sapido, potente ed elegante al tempo stesso. A tavola è versatile e può adattarsi a verdure ripiene, a paste al ragù o pesci alla griglia e a formaggi a pasta dura e semidura mediamente stagionati. La sua struttura polposa e mediamente ricca ben si adatta alle saporite carni dell’agnello. Da servire a 16°- 17°C in calici di buona ampiezza.

MENU SPECIALE PASQUA

vino consigliato


SEM CISS PLIIMO

La ricetta

facilissima Cucinare non è mai stato così facile! Grazie a questa rubrica imparerete a preparare piatti deliziosi in pochissimo tempo e con al massimo 6 ingredienti

Mousse allo yogurt, cosa ti occorre?

250 g di yogurt bianco denso

150 ml di panna fresca

50 g di zucchero a velo

1/2 baccello di vaniglia

biscotti secchi sbriciolati

frutti rossi a piacere (ribes, lamponi, melagrana)

4 persone 15 minuti

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1. In una ciotola sbattete lo yogurt insieme allo zucchero a velo setacciato e ai semi di vaniglia. Montate la panna e incorporatela al composto in più riprese, mescolando dal basso verso l’alto per non farla smontare. 2. Sbriciolate i biscotti e fate un primo strato all’interno dei vasetti o bicchierini scelti. Distribuite in ognuno un po’ di mousse allo yogurt. Aggiungete i frutti rossi e coprite con altra mousse. 3. Completate i bicchierini con qualche cucchiaio di biscotti sbriciolati, altri frutti rossi e conservate in frigorifero fino al momento di servire.


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SEMPLICISSIMO


D I CSCUOLA UCIN SAL A ATA

Torte salate a regola d’arte RUSTICHE, FACILI DA PREPARARE E DI SICURO SUCCESSO, SONO SEMPRE UN’OTTIMA IDEA DA PORTARE IN TAVOLA E CONDIVIDERE CON GLI OSPITI

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Erbazzone

X 6 persone - preparazione 45 MINUTI - cottura 55 MINUTI

110 g di burro Linea Bio Omino 1/2 kg di spinaci 1 tuorlo 1 mazzo di cipollotti 60 g di lardo 1/2 kg di bietole 9 cucchiai di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato 300 g di farina “00” 1 spicchio d’aglio prezzemolo noce moscata sale

1. Mondate e lavate le bietole e gli spinaci, quindi lessateli in abbondante acqua salata. Scolateli in acqua fredda affinché mantengano un colore vivo. Strizzateli e tritateli sottilmente al coltello. 2. Impastate la farina con 80 g di burro. Unite l’acqua tiepida necessaria ad ammorbidire l’impasto e un pizzico di sale. Amalgamate il tutto formando una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa mezz’ora. 3. Nel frattempo tritate finemente il lardo, il prezzemolo e i cipollotti. Sciogliete il rimanente burro in una padella e soffriggetevi gli ingredienti tritati, l’aglio intero spellato e la noce moscata. Dopo averli rosolati leggermente, aggiungete anche le bietole e gli spinaci e cuocete per circa 15 minuti. Eliminate poi l’aglio. Versate il composto in una terrina e unite 7 cucchiai di parmigiano e un pizzico di sale, mescolando bene. 4. Stendete la pasta in 2 sfoglie di 2 mm di spessore. Rivestite con la prima una teglia imburrata e copritela con il ripieno. Chiudete con la seconda sfoglia, praticate dei tagli sulla superficie e formate il bordo con la pasta in eccesso. Spennellate con il tuorlo diluito in acqua e parmigiano. Cospargete a piacere con lardo tritato e infornate a 200°C per 30 minuti.

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31 X 6 persone - preparazione 30 MINUTI - cottura 45 MINUTI

150 g di pancetta 90 g di burro Linea Bio Omino 300 ml di panna fresca 200 g di farina bianca “00” Linea Omino 40 ml d’acqua noce moscata sale e pepe

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1. Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro, unite il burro lasciato ammorbidire a temperatura ambiente e un pizzico di sale. Aggiungete a poco a poco l’acqua tiepida e impastate con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. 2. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigorifero per 15 minuti. 3. Nel frattempo tagliate la pancetta a cubetti su un tagliere con un coltello. Rosolatela in una padella. Sbattete leggermente le uova con la panna, sale, pepe e noce moscata. 4. Stendete la pasta con un mattarello su un piano infarinato. 5. Imburrate una teglia da 24 cm di diametro e rivestitela con la pasta, bucherellando la base con una forchetta. Distribuite sul fondo la pancetta precedentemente rosolata. 6. Versatevi sopra il composto di uova e panna e infornate per 30-40 minuti a 180°C. Fate intiepidire leggermente prima di servire.

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Per dare più sapore alla quiche potete aggiungere 2 cipolle rosolate in padella con la pancetta e 150 g di gruviera grattugiato.

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SCUOLA DI CUCINA SALATA

Quiche lorraine


Torta salata alle nocciole con verdure e mozzarella X 4 persone - preparazione 30 MINUTI - cottura 28 MINUTI

150 g di farina bianca “0” Linea Omino 2 cucchiai di fiocchi d’avena o pangrattato olio extravergine d’oliva 300 g di melanzane scure piccole 150 g di mozzarella latte 100% italiano Linea Omino 4 foglie di basilico 150 g di pomodorini ciliegia 50 g di nocciole tostate origano secco sale

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Frullate le nocciole con una presa di sale e mescolatele alla farina. Versate il composto a fontana sulla spianatoia, unite al centro 2 cucchiai d’olio e l’acqua tiepida necessaria per ottenere un impasto liscio; copritelo e fatelo riposare per 30 minuti. Nel frattempo tagliate a spicchietti la melanzana e fatela rosolare in padella per 7-8 minuti con 2 cucchiai d’olio. Fuori dal fuoco condite le melanzane con l’origano. 4. Tagliate i pomodori a spicchi e conditeli con un giro d’olio, sale e con il basilico spezzettato. Tagliate la mozzarella a tocchetti. 5. Tirate la sfoglia molto sottile, ungete una teglia da 26 cm di diametro e foderatela con la pasta. Distribuitevi sopra i fiocchi d’avena e poi le melanzane a tocchetti. 6. Proseguite aggiungendo la mozzarella a tocchetti e i pomodorini a spicchi. Ripiegate sul ripieno il bordo dell’impasto, decoratelo con i rebbi della forchetta e infornate a 200°C per 20 minuti. Servite la torta tiepida o fredda.

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33 SCUOLA DI CUCINA SALATA

IL GUSTO DI MANGIARE SANO SEMPRE A PORTATA DI MANO

Oggi il tuo Prosciutto Cotto Ferrarini lo trovi anche nella pratica confezione, inconfondibilmente buono, come appena affettato. È senza glutine. È senza proteine del latte e lattosio. È senza polifosfati aggiunti dal 1956.

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D I CSCUOLA UCIN DOL A CE

Biscotti fatti in casa PER UNA COLAZIONE GENUINA, DA ACCOMPAGNARE AL CAFFÈ DOPO CENA O PER SGRANOCCHIARE QUALCOSA DI SFIZIOSO CON UN TÈ CALDO O UN INFUSO

Biscotti ai cereali

X 8-10 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 8 MINUTI

210 g di farina integrale 50 g di farina di grano saraceno 95 ml di olio di semi di mais Linea Omino 90 g di fiocchi d’avena 120 g di zucchero di canna 100 ml di latte 1 cucchiaino di lievito per dolci

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1. Unite in una ciotola capiente le due farine, i fiocchi di avena e lo zucchero di canna. 2. Aggiungete il lievito, il latte e l’olio e impastate fino a ottenere un composto appiccicoso. Rovesciatelo quindi su un piano di lavoro. 3. Formate una palla con le mani. Avvolgetela con della pellicola trasparente e fatela riposare in frigorifero per 30 minuti. Prelevate dei pezzetti di impasto e formate tante palline uguali, grandi come noci. Disponetele su un foglio di carta da forno. Schiacciate le palline con la mano o aiutandovi con una spatola. 4. Rifilate i bordi con un coppapasta. Sistemate i biscotti su una placca da forno ricoperta con l’apposita carta e infornate a 180°C per 8 minuti circa. Sfornateli e fateli raffreddare su una gratella per dolci.

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Per una versione al cacao di questi biscotti, allo step 2 aggiungete 2 cucchiai rasi di cacao amaro in polvere.

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X 8-10 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 10 MINUTI

50 g di fecola di patate Linea Omino 100 g di zucchero di canna grezzo 200 g di farina bianca “00” 150 g di burro Linea Bio Omino 100 g di cioccolato fondente 1/2 tazzina di caffè espresso

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1. Riducete il cioccolato in scagliette su un tagliere aiutandovi con un coltello. Tagliate il burro a pezzetti con un coltello e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente. 2. In una terrina lavorate il burro ammorbidito e lo zucchero di canna fino a ottenere una crema. 3. Aggiungete la farina alla crema di burro e zucchero e mescolate. Unite anche la fecola al composto. 4. Aggiungete poi il cioccolato a scagliette e il caffè. 5. Lavorate l’impasto mescolando con un cucchiaio fino a ottenere una consistenza omogenea e piuttosto densa. 6. Ricavatene delle palline e disponetele su una placca rivestita con carta da forno. Schiacciate leggermente i biscotti con una forchetta e infornateli a 180°C per circa 8-10 minuti. Una volta sfornati, lasciateli intiepidire su una gratella finché saranno completamente raffreddati.

Per una versione per bambini di questi cookies, utilizzate del caffè d’orzo solubile al posto di quello normale.

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SCUOLA DI CUCINA DOLCE

Cookies al caffè


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Ricciarelli

X 8-10 persone - preparazione 30 MINUTI - cottura 18 MINUTI

2 albumi 1 arancia non trattata 2 cucchiai di aroma di mandorla amara 200 g di farina di mandorle 1 foglio grande di ostia 400 g di zucchero a velo per dolci Linea Omino 1 baccello di vaniglia succo di limone

1. La sera prima, montate a neve ben ferma gli albumi con qualche goccia di succo di limone aiutandovi con le fruste elettriche. 2. Aggiungete, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, 200 g di zucchero a velo e la farina di mandorle. Incorporate quindi l’aroma di mandorla amara, i semini di vaniglia estratti dal baccello e la buccia dell’arancia grattugiata. 3. Coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare per una notte (o almeno per 4 ore) in frigorifero. 4. Il giorno dopo, ritagliate una ventina di ovali di circa 7x4 cm dal foglio di ostia. Spolverizzate di zucchero a velo un tagliere. Formate dei salsicciotti con l’impasto e ricavatene dei dischi spessi 1 cm. 5. Sagomateli in modo da coprire le ostie e cospargeteli con uno strato di 5 mm di zucchero a velo. 6. Disponete i ricciarelli distanziati in una teglia foderata con carta da forno. Cuoceteli in forno non ventilato a 160°C per circa 18 minuti.

I ricciarelli saranno pronti quando cominceranno a formarsi le crepe sulla superficie di zucchero.

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i n o p m la i a a u sq a P i d e k Cupca Per l 'impasto:

• 2 uova • 150 g zucchero NEANGELI oma Limone PA • 1/2 fialetta di Ar a • 150 g farina bianc NEANGELI PA a in um Fr g 50 • na PANEANGELI lli ni Va • 1 bustina di

Per decare:

ANGELI Cioccolato PANE ato per Crema al ar ep Pr di sta bu 1 • ido • 100 g burro morb peratura ambiente tem a a nn pa • 100 ml • 25 g cacao PANEANGELI • sale • 250 g Marzapane PANEANGELI lori per Dolci blu • 80 ml olio ANGELI • 1 confezione di Co Dolci rosso PANE LI • 1 confezione di Colori per • 100 ml panna GE AN ANGELI I NE GL PA DE llo ITO PANE ri per Dolci gia lo Co di ne zio • 1 bustina di LIEV nfe • 1 co • 200 g lamponi

Preparazione 1. 2.

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spumoso. ere un composto roma, fino ad otten l’a e ro he cc zu le alternando lo sa , la vanillina, il ere le uova con ta con la frumina In una terrina sbatt cia tac to. se e cia ta tac ola se sc I ANGELI hiaiate la farina me ITO PANE DEGL EV LI il Aggiungere a cucc o, im ult r e panna quindi, pe l’aggiunta di olio tribuire atamente il tutto. o 7 cm), quindi dis lic Incorporare de pirottini (diametr 18 in mpasto. sto ll’i pa de l’im no rmente all’inter cucchiai dividere ge e leg du li di do o en iut em l’a pr n Co asciugati gas nella temente lavati ed ventilato: 170°C; a i lamponi preceden (elettrico: 180°C; ato ald isc er pr o media del forn Cuocere nella parte ti. i per r circa 15/20 minu i formare 18 ovett pe C) lori per dolci, quind parte alta: 190° co i n co le ar lor co pane in tre parti e Dividere il marza , la panna olato con il burro lla crema al ciocc ogni colore. de ela sc mi la re onde alte mescola In una terrina a sp ssima velocità . cia piccola, per 2 minuti alla ma e e con bocchetta lis er e il cacao, sbatt tasca da pasticcier a un di o iut l’a e es con la crema Decorare i cupcak durre un nido, ro rip cercando di osare in frigorifequindi lasciar rip ro per 30 minuti. no del nido gli Disporre al’inter ne colorati. pa ovetti di marza

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BENE SS CIBOERE SAL E UTE

Senza lattosio S

Questo mese vi proponiamo piatti per tutti i gusti preparati con ingredienti adatti agli intolleranti, dalla besciamella alla maionese 38


Il carciofo è tra le verdure primaverili più interessanti, grazie alle proprietà nutrizionali (è ricco di ferro e povero di calorie) e alla versatilità. Si presta infatti a diversi tipi di cottura, ed è ottimo sia fritto che cotto al forno. Durante la pulizia, dopo aver scartato le foglie esterne ed eventualmente spuntato quelle interne, immergete i carciofi in acqua acidulata con succo di limone, per non farli annerire.

Lasagne con carciofi e speck senza lattosio (foto a p. 38) X 4 persone - preparazione 40 MINUTI - cottura 40 MINUTI

3 carciofi grandi o 4 medi 250 g di sfoglia sottile per lasagne Linea Omino 70 g di farina bianca “00” 500 ml di latte di riso 130 g di speck a fette Linea Omino 2 fette di pane in cassetta 1 spicchio d’aglio 50 ml di vino bianco olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino prezzemolo noce moscata sale e pepe 1. Preparate la besciamella vegana: stemperate la farina in poco latte di riso. Unite la noce moscata, sale e pepe. Unite il resto del latte poco alla volta e mescolate per evitare la formazione di grumi. Ponete sul fuoco a fiamma bassa e portate a ebollizione mescolando costantemente con un cucchiaio di legno. Fate cuocere per qualche minuto finché la salsa si sarà addensata al punto giusto. 2. Mondate i carciofi e strofinateli con il limone per non farli annerire, poi tagliateli a spicchi. Scaldate in un tegame un filo d’olio con l’aglio sbucciato e fatelo imbiondire. Unite gli spicchi di carciofi e fate rosolare per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare. Abbassate la fiamma e coprite. Proseguite la cottura per circa 10 minuti aggiungendo poca acqua se necessario. Regolate di sale e pepe e condite con 1 cucchiaio di prezzemolo tritato. 3. Stendete sul fondo di un tegame un velo di besciamella. Coprite con uno strato di sfoglia, poi formate uno strato di carciofi, proseguite con qualche cucchiaiata di besciamella e qualche fettina di speck. Continuate ad alternare gli strati in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti, ultimando con lo strato di carciofi, besciamella e speck. Eliminate la crosta del pane e mettetela in un tritatutto con un filo d’olio. Frullate fino a ottenere delle briciole grossolane. Coprite la superficie delle lasagne con il pane condito e il resto del prezzemolo tritato. Infornate per circa 20 minuti a 180°C e ultimate la cottura per qualche minuto sotto al grill, per formare una crosticina croccante. Lasciate riposare per 5 minuti prima di servire.

Insalata russa con maionese al latte di soia X 4 persone - preparazione 30 MINUTI - cottura 15 MINUTI

3 carote 350 g di piselli fini surgelati Linea Omino 300 ml di olio di semi di mais 2 patate medie 100 ml di latte di soia 1 limone 1 cucchiaino di curcuma in polvere 250 g di cetriolini sottaceto Linea Omino prezzemolo sale e pepe 1. Per la maionese mettete in un contenitore stretto e lungo il latte di soia con il succo spremuto del limone, un pizzico di sale, pepe e la curcuma. Unite circa la metà dell’olio di semi e frullate con un mixer a immersione, versando il resto dell’olio a filo fino a ottenere la consistenza di una maionese (a seconda della densità desiderata, potrebbe essere necessario aggiungere altro olio di semi). Assaggiate e regolate se necessario di sale e pepe e tenete in frigorifero per circa 1 ora. 2. Mondate le patate e le carote e tagliatele a cubettini. Mettetele nel cestello per la cottura al vapore in una pentola con poca acqua sul fondo, coprite e fate cuocere al vapore per circa 8 minuti, finché le verdure saranno cotte. Fate cuocere i pisellini in acqua bollente leggermente salata per 6 minuti, scolateli e fateli raffreddare. 3. Riunite le verdure ormai fredde in una ciotola capiente, mescolatele e salate leggermente. Unite i cetriolini dopo averli tagliati a rondelle. Aggiungete la maionese e mescolate (potrebbe non servire tutta). Tenete l’insalata russa in frigorifero coperta da un foglio di pellicola trasparente per almeno 1 ora. Al momento di servire, completate con una spolverata di prezzemolo tritato.

39 CIBO E SALUTE

l’ingrediente


Polpette di pollo al latte e senape X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 20 MINUTI

300 g di macinato di pollo 120 g di pane di semola 10 rametti di aneto fresco 1 spicchio d’aglio 2 cucchiai di senape all’antica (con i grani interi) 2 cucchiai di panna vegetale di riso 200 ml circa di latte UHT senza lattosio alta digeribilità Linea Benessere 1 cucchiaino di semi di senape olio extravergine d’oliva italiano Linea Bio Omino sale e pepe 1. Eliminate la crosta del pane, spezzettatelo, mettetelo in una ciotola e bagnate con un po’ di latte. Spellate e tritate finemente l’aglio con metà dell’aneto e metteteli, insieme al macinato di pollo, in una ciotola. Strizzate e sbriciolate il pane e unitelo al pollo insieme a un po’ di sale e pepe. Mescolate bene fino a ottenere un composto ben amalgamato. 2. Formate delle palline con circa 1/2 cucchiaio di composto e rotolatele bene tra i palmi delle mani leggermente unte, formando delle piccole sfere. Scaldate in una padella un filo d’olio e fate rosolare le polpette a fiamma medio bassa, girandole da tutti i lati.

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Latte senza lattosio

Il Latte UHT senza lattosio alta digeribilità Linea Benessere, leggero e dal gusto delicato, si integra perfettamente nella dieta quotidiana. Questo prodotto è sottoposto a un trattamento specifico che trasforma il lattosio in due zuccheri facilmente assimilabili, rendendo il latte altamente digeribile e quindi particolarmente adatto per chi è intollerante e non vuole rinunciare al piacere di berlo.

3. Quando saranno dorate salate leggermente e unite la senape. Stemperate con il latte e la panna di riso e proseguite la cottura, a fuoco vivace, fino a ottenere una salsina leggermente cremosa. A fine cottura unite il resto dell’aneto tritato e una spolverata di pepe. Completate con i semi di senape e servite.


41 CIBO E SALUTE

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Olio extra vergine d’oliva

L’olio extra vergine di oliva

biologico della Linea Bio Omino, che trovate nella bottiglia da 750 ml, si ottiene utilizzando solo cultivar accuratamente selezionate, di origine italiana. Le olive vengono coltivate senza l’utilizzo di pesticidi e spremute a freddo, in modo da garantire al prodotto caratteristiche di altissima qualità, nel rispetto della natura e dei suoi cicli naturali. Provatelo a crudo per condire ed esaltare il gusto di verdure al forno o cotte al vapore, oppure carne o pesce grigliati.

Purè di patate all’olio ed erbe aromatiche X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 30 MINUTI

4 patate a pasta gialla grandi 60 ml di olio extravergine d’oliva 100% italiano Linea Bio Omino 200 ml di latte di soia un mazzetto di erbe aromatiche miste (timo, rosmarino, salvia) noce moscata sale e pepe 1. Sbucciate le patate e cuocetele al vapore per circa 25 minuti, finché saranno cotte. Schiacciatele ancora calde con uno schiacciapatate e raccoglietele in un tegame. 2. Tritate molto finemente le erbe aromatiche. Unite alle patate schiacciate una spolverizzata di noce moscata, le erbe aromatiche, sale, pepe e 50 ml di olio d’oliva. 3. A fiamma bassa, aggiungete poco latte alla volta e fate cuocere il purè mescolando energicamente con un mestolo di legno per evitare la formazione di grumi. Se necessario, aggiungete poco altro latte fino a ottenere la consistenza di un purè morbido e soffice. Servite nei piatti completando con l’olio rimasto e salvia a piacere.

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X 4 persone - preparazione 5 MINUTI

80 g di semi di chia 400 ml di latte di mandorla 2 cucchiai di sciroppo d’acero 8 cucchiai di muesli croccante o mix di cereali croccanti e frutta secca 2 cucchiai di cocco disidratato in scaglie 3 banane miele millefiori Linea Bio Omino 1. La sera prima, in una ciotola, mescolate i semi di chia con il latte e lo sciroppo d’acero. Coprite con pellicola trasparente e mettete in frigorifero. Dopo circa 30 minuti, mescolate il composto e rimettete in frigorifero per circa 12 ore. Durante questo tempo, il potere gelificante dei semi di chia avrà fatto addensare il latte di mandorla fino a conferirgli la consistenza di un budino. 2. Al momento di servire dividete il budino in 4 coppette, completate con le banane tagliate a fettine, il muesli croccante, le scaglie di cocco e un filo di miele.

43 CIBO E SALUTE

Budino al latte di mandorla con muesli croccante, frutta mista e miele


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Sempre più spesso si sente parlare di intolleranza al lattosio e sempre più persone ne soffrono. Vediamo cos’è esattamente e quali sono i sintomi

’intolleranza al lattosio si verifica quando non si riesce a digerire il lattosio, ovvero il principale zucchero del latte, a causa della mancanza parziale o totale di lattasi, l’enzima che divide il lattosio nei suoi due zuccheri semplici (galattosio e glucosio) che poi vengono assorbiti dal tratto gastrointestinale. Un riferimento importante per chi soffre di questa intolleranza è l’Associazione italiana Latto-intolleranti, che sul suo sito internet offre utili informazioni.

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Conoscere i sintomi Benché la manifestazione dei sintomi sia differente da persona a persona a seconda del grado di carenza di lattasi, i sintomi più comuni sono dolori addominali, stitichezza, nausea, mal di testa, gonfiore addominale, diarrea, stanchezza, eruzioni cutanee, meteorismo e flatulenza. La sintomatologia dipende anche dal cibo associato al lattosio: se viene mangiato con i carboidrati il transito intestinale è più veloce e quindi i sintomi saran-


Gli alimenti delattosati Ma non disperate: non dovrete rinunciare per sempre a un bel bicchiere di latte. In commercio esiste il latte delattosato, cioè senza lattosio. In più potete contare anche su diverse tipologie di latte vegetale (bevanda di soia, di riso, di mandorla, ecc.). Sempre più spesso nei banchi frigo dei supermercati si trova poi lo yogurt delattosato. E i formaggi? Grana, parmigiano e pecorino, per esempio, sono ben tollerati, soprattutto se stagiona-

ti a lungo e, quindi, con un contenuto di lattosio quasi nullo. Per chi è intollerante consumare questi alimenti regolarmente è importante, perché contengono molte sostanze nutritive di cui il nostro corpo ha bisogno come calcio, sali minerali, proteine e carboidrati. Una dieta sana ed equilibrata per soggetti intolleranti al latte deve poi prevedere in particolare verdure come spinaci, cavoli, carciofi e radicchi, nonché fagioli e semi oleosi quali mandorle, nocciole e semi di sesamo, ricchi di calcio.

Biscotti senza latte

I Biscotti frollini senza latte e senza uova Linea Benessere sono deliziosi e fragranti e si integrano perfettamente alla dieta quotidiana, aiutando a iniziare piacevolmente la giornata. Questo prodotto è dedicato a tutte le persone intolleranti o allergiche al latte o alle uova che non vogliono rinunciare al gusto.

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45 CIBO E SALUTE

no più probabili ed evidenti; se il lattosio viene ingerito con i grassi il transito intestinale è invece rallentato e perciò i sintomi saranno ridotti o addirittura assenti. Consultare un medico per la diagnosi è importante per capire se si tratta realmente di intolleranza e decidere se escludere o ridurre a seconda della gravità gli alimenti che contengono lattosio: latte vaccino, latte di capra, latticini freschi, gelati, panna o alimenti in cui il latte o il lattosio sono usati come ingrediente (creme già pronte, biscotti, merendine, ecc.). Quando fate la spesa è fondamentale leggere bene le etichette dei prodotti che si acquistano. Il latte e il lattosio, infatti, sono spesso presenti anche in alimenti insospettabili come per esempio alcuni salumi e farmaci.


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47 VIAGGI

Canzoni d’amore

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Sanremo è la meta perfetta per un weekend che profumi di fiori, mare e primavera alla scoperta dei borghi più belli della Riviera ligure di Ponente


Grazie dei fiori”. “Dio come ti amo”. “Vorrei incontrarti tra cent’anni”… C’è una storia d’amore – ma ancora di più, c’è la storia delle nostre vite – nei titoli delle storiche canzoni vincitrici del Festival di Sanremo. Fin da bambini, una parte del nostro cuore batte al ritmo di quelle melodie. E per quanto le note dei brani in gara quest’anno siano ormai solo un ricordo lontano, è proprio questo il periodo giusto per scoprire la Città dei Fiori al massimo del suo splendore, baciata com’è da un sole che chiama le prime tintarelle e da un mare che invita già a prendere il largo.

“Bella da morire” Il nostro viaggio però comincia in centro, in Corso Matteotti, quello del Teatro Ariston ma anche delle boutique, della “walk of fame” con le placche dedicate ai brani del Festival, del Casinò e della statua di Mike Bongiorno. Pochi metri a piedi e si raggiunge la chiesa ortodossa di San Basilio, la cui edificazione è legata all’amore degli zar per il clima caldo di Sanremo, lo stesso che tra Otto e Novecento ha portato in villeggiatura nella Città dei Fiori buona parte della nobiltà russa.

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Dal 1867 a Ventimiglia i Giardini Botanici Hanbury rappresentano la quintessenza della meraviglia. Il clima dolce infatti ha permesso di radunare qui una quantità di piante (”quasi 6000 specie diverse”) da tutto il mondo, in un concentrato di natura e bellezza unico in Europa. Per restare in zona, e immersi nel verde, vale la pena spingersi nell’entroterra fino a raggiungere Dolceacqua e Apricale, entrambi tra i Borghi più Belli d’Italia (ma da queste parti è quasi la regola), dal fascino senza tempo.

10 cose da fare nel Ponente ligure in un fine settimana

1

Pedalare lungo la Pista Ciclabile panoramica della Riviera dei Fiori

2 3

Scoprire l’antico borgo di Pigna

Rischiare la fortuna al Casinò, tra una cena e uno spettacolo

4

Assaporare il gusto dell’extravergine di oliva Taggiasca, dei vini Pigato e Rossese

5

Fare scorpacciata di frisciöi, tipiche frittelle salate pasquali

6

Perdersi tra i caruggi dei borghi medievali di Riviera ed entroterra

7

Scoprire le ville dei primi del ’900 da villa Hanbury a villa Faraggiana ad Albissola e i loro giardini

8

Calarsi nel ventre della terra alle Grotte colorate di Borgio Verezzi

Allo stesso periodo risale anche Corso Imperatrice, con le sue palme e la statua della Primavera, in eterna posa per mille scatti da cartolina. Passeggiando tra il mare e le aiuole fiorite, si respira un’elegante atmosfera retrò, che prende forma nei decori vezzosi dei tanti giardini – come quello botanico di Villa Ormond – , degli hotel storici e delle ville Belle Époque che disegnano il panorama; quella appartenuta ad Alfred Nobel, ad esempio, dove scoprire la romanzesca storia del filantropo svedese e del celebre premio. Oltre il mito del Festival e la signorilità “fin de siècle” però, Sanremo nasconde un cuore più antico. Lo si scopre salendo gli scoscesi vicoli della Pigna, cittadella fortificata le cui fondamenta scavano la storia fino all’anno Mille, e lungo i cui caruggi la patina elegante delle architetture Liberty si scrosta, lasciando emergere muri umili di case arroccate che salgono intrepide fino al Santuario della Madonna della Costa.

9

Abbuffarsi di fainà, turtelassu e sardenaira

10

Rilassarsi al sole delle spiagge più belle di Ponente, da Bergeggi alle grotte di Balzi Rossi

Nelle pagine precedenti a sinistra: panoramica di Alassio. A destra lungomare di Imperia. Sotto: uno scorcio di Sanremo. Pagina a fianco: la chiesa ortodossa di San Basilio a Sanremo. In questa pagina i giardini botanici Hanbury di Ventimiglia

49 VIAGGI

“Grazie dei fiori”


“Nel blu dipinto di blu” All’orizzonte sempre il mare, eterno richiamo al viaggio e alla scoperta. Assecondiamolo, raggiungendo Bussana Vecchia, cittadella medievale abbandonata 130 anni fa in seguito a un terremo e ripopolata nel tempo da una comunità di artisti che ne hanno fatto un luogo di cultura dal fascino decadente. Il profumo dell’olio buono ci porta invece a Taggia, patria delle celebri olive, con le sue belle piazzette, il convento di San Domenico e il grandioso ponte romano a 16 arcate. D’obbligo quindi una tappa a Imperia, dove passeggiare per i caruggi del Parasio, centro medievale del promontorio di Porto Maurizio, una delle due parti in cui è divisa la città assieme a Oneglia. Inevitabile percorrere mano nella mano la panoramica Passeggiata degli Innamorati, da Borgo Foce a Borgo Marina, così come visitare la fiabesca Villa Grock e il suo parco. Se siete fortunati, alzando gli occhi al cielo potreste intercettare i variopinti aquiloni della manifestazione “Sole&Vento” che si svolge ogni anno in questo periodo e riempie l’aria di colori e allegria. Prossima tappa Cervo, borgo verticale fermo nel tempo e impreziosito dalla barocca chiesa di San Giovanni Battista, mentre svettano già in lontananza le “cento torri” di Albenga: da vedere certamente, nel cuore della cittadina medievale, il battistero paleocristiano. Aggrappate alla roccia e con lo sguardo rivolto al golfo ligure, magnifiche sono anche le antiche borgate che compongono il comune di Borgio Verezzi, centro fondato dai saraceni che si stabilirono qui abbandonando l’avventurosa vita di mare per amore di questi panorami. O almeno questo vuole la leggenda. Si rientra di pochi chilometri verso l’interno per raggiungere Finalborgo, con le piazzette graziose, i muri dipinti, la fortezza imponente e ancora lui, il mare, all’orizzonte. E ce ne sarebbero ancora di borghi da visitare – come Varigotti, Noli e Varazze ad esempio, con le loro spiagge considerate le più belle della zona –; e ce ne sarebbero di passeggiate da fare, tra gli ulivi di taggiasca, tra i vigneti, nei parchi e nei giardini. Ma a un certo punto bisogna pur fermarsi, e questo forse è il posto giusto. La costa qui è una delle più belle dell’intera Liguria, la natura è ancora selvaggia, il mare è smeraldino, la sabbia fine, il silenzio pieno di profumi. Anche i bicchieri sono già colmi di un bianco dal sapore mediterraneo, il Pigato. Perché è arrivato il tempo di brindare e tenersi per mano. È arrivato il tempo di vivere… “Un grande amore e niente più”.

In foto: a fianco Sanremo vecchia, a destra in alto il celebre muretto di Alassio. Sotto, i portici di Imperia

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tradizioni pasquali Sono tanti gli appuntamenti suggestivi che animano i borghi dell’entroterra nelle giornate di festa. Come succede ad esempio a Ceriana e a Montalto Ligure, borghi verticali poco distanti da Sanremo dove musiche antiche e canti dalle origini che si perdono nel tempo danno il ritmo a processioni di grande impatto emotivo che si dipanano per stretti caruggi. Sempre nei paraggi Badalucco, dove però la tradizione assume toni decisamente più insoliti con lo “Scotezzo”, sorta di duello a colpi di uova: vince chi mantiene il suo integro fino alla fine della sfida.


51 VIAGGI

dove mangiare Focacceria Maggiorino

A due passi dall’Ariston, aperta dal 1939. Tipica la sardenaira (una sorta di pizza rossa con capperi, olive e sarde). Si pranza con meno di 10 euro. Via Roma, 183 - Sanremo (IM) Osteria degli artisti

Il locale più antico del borgo degli artisti; cucina locale. Prezzo medio 20 euro. Borgo Bussana Vecchia (IM) Tel. 0184.513235

La cicala

Accoglienza calorosa e piatti di mare di qualità. Prezzo medio: 25 euro. Via Lunga, 16 - Bordighera (Im) Tel. 0184.261815 www.lacicalabordighera.it

dove dormire Agriturismo Valleponci

info utili IN AEREO Gli aeroporti più vicini per raggiungere

il Ponente ligure sono il Cristoforo Colombo di Genova (47 km da Savona; 130 km da Sanremo) e il Nice Côte d’Azur di Nizza (155 km da Savona; 50 Km da Sanremo). www.airport.genova.it www.nice.aeroport.fr IN AUTO La Riviera di Ponente è servita da due tratte autostradali: la Genova-Ventimiglia A10 E80 e la TorinoSavona A6 E717. La A8 Mentone Aix-en-Provence collega Sanremo alla Francia e alle principali autostrade italiane. IN TRENO La Riviera è servita dalla linea Genova-Ventimiglia con treni locali e a lunga percorrenza che collegano la Costa Azzurra con Genova e il resto d’Italia. Savona e la Riviera sono raggiungibili anche grazie alla linea Torino-Savona.

Quattro camere affacciate sul giardino, ambiente confortevole. Doppia: 80 euro. Loc. Verzi, Val Ponci, 22 - Finale Ligure (SV) Tel. 019.9246619 www.valleponci.it Agriturismo Molino dei Giusi

Tra gli ulivi e i fiori, varie dimore di grande suggestione. Due notti da 280 euro. Via Molino dei Giusi, 18 - Imperia Tel. 338.8168686/348.8964720 www.molinodeigiusi.it B&B Le Gemme

Due suite e una camera doppia, ambiente d’altri tempi. Da 550 euro a settimana. Via Castello, 2 - Dolceacqua (IM) Tel. 0184.206271 www.goingpeople.com/legemme


Torta di bietole e riso X 6/8 persone - preparazione 40 MINUTI - cottura 50 MINUTI

shopping L’amore nel Ponente ligure prende la forma di un biscotto, il bacio. Impossibile dunque tornare a casa senza aver acquistato una confezione di quelli classici al cioccolato e nocciole di Alassio, con il loro cuore morbido stretto tra due gusci friabili. Un ottimo indirizzo per l’acquisto è quello della Pasticceria Riviera di Via Brennero, 5. Ma di baci ne troviamo con piccole variazioni anche a Sanremo, a Imperia, a Noli: è in particolare qui che merita la visita la pasticceria Scalvini nel Rione Ciassa.

250 g di farina bianca “00” 100 ml d’acqua 80 ml di olio extra vergine d’oliva prodotto da olive taggiasche Linea Scelto 1 cucchiaino d’aceto 1 pizzico di sale 1 tuorlo per il ripieno 1 kg di bietole già lessate 80 g di riso Originario 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato Linea Omino 2 uova 1 cipolla piccola (o 1 porro) maggiorana noce moscata sale e pepe 1. Per la pasta matta: in una ciotola raccogliete la farina e l’olio. Aggiungete poca alla volta l’acqua, seguita dall’aceto. Impastate prima aiutandovi con una forchetta, poi con le mani fino a ottenere una pasta liscia ed elastica, unendo il sale verso la fine. Spennellate la pasta con poco olio, avvolgetela nella pellicola e fate riposare per 30 minuti. 2. Lavate le bietole, mettetele, senza sgrondarle, in una casseruola e copritele con un coperchio. Cuocete a fiamma bassa con la sola acqua di lavaggio residua, mescolando di tanto in tanto. Spegnete e ritirate. In una padella antiaderente fate appassire la cipolla affettata sottile in poco olio, aggiungete le bietole strizzate, il sale, il pepe e la noce moscata. Fate insaporire per qualche minuto, unite qualche foglia di maggiorana, poi fate raffreddare. 3. Cuocete il riso in acqua salata scolandolo al dente. Fatelo raffreddare e aggiungetelo al composto insieme al parmigiano grattugiato e alle uova leggermente sbattute. Amalgamate il tutto. Prendete la pasta e dividetela in due parti. Stendete una di esse molto sottile e usatela per coprire fondo e bordi di una teglia di alluminio, unta d’olio, lasciandola debordare. Farcite con il ripieno e livellate. 4. Stendete la pasta restante e ricoprite il ripieno. Ritagliate la sfoglia in eccesso, sia quella sopra sia quella sotto, ma lasciate debordare un paio di centimetri per arrotolarla su se stessa e modellare il bordo. Bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta e spennellatela con un’emulsione di acqua e tuorlo. Infornate a 180°C per circa 30 minuti o comunque finché la torta sarà dorata. Servite fredda.

Olio d’oliva extra vergine Scelto La linea Scelto seleziona le migliori olive italiane per creare una varietà di aromi dell’olio e accompagnare ogni tavola con sapore e benessere. Per questa ricetta consigliamo l’Olio extra vergine d’oliva prodotto da olive taggiasche Linea Scelto, nella bottiglia da 0,75 l, ideale anche per insalate, minestre e per condire le verdure.

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VIAGGI


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Dormiamo

insieme?

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Il fenomeno del “co-sleeping”, la tendenza a dormire con il neonato, è ormai sempre più diffuso. Qual è il comportamento giusto da tenere? Il co-sleeping non è un fenomeno nuovo; è presente in molte culture, soprattutto orientali, e in passato era pratica comune. Non vi erano, tuttavia, spiegazioni pedagogiche particolari: era soprattutto necessario per i pochi spazi a disposizione che la famiglia, spesso numerosa, doveva condividere. Oggi spesso accade più per ragioni pratiche che per reale convinzione: condividere il letto rende più semplice l’allattamento al seno, e meno faticosi i frequenti risvegli notturni. Eppure, il sonno condiviso è oggetto di una forte discussione. Da un lato se ne sottolinea l’indubbia utilità pratica, arrivando a vedere in esso una possibile soluzione dei disturbi del sonno, e un supporto allo sviluppo emotivo e alle sicurezze del bambino. Dall’altro, invece, si sottolinea il potenziale pericolo che deriverebbe dal dormire insieme: il possibile schiacciamento e soffocamento costituirebbe una delle cause di mortalità più frequente nei neonati, e sarebbe associabile a problematiche comportamentali e ad una maggiore difficoltà nel riuscire a dormire da soli.

Qual è la verità? Come tutti i comportamenti, il solo modo di comprenderne vantaggi e svantaggi è identificarne la funzione e le possibili conseguenze rinforzanti. Dormire nel letto di mamma e papà non protegge da disturbi comportamentali o psichiatrici; né, d’altra parte, può essere visto come causa di problemi di ansia che il bambino svilupperà in futuro. Il neonato non ha bisogno di dormire con qualcuno per sentirsi sicuro: a differenza di quanto alcune teorie continuino a sostenere, il sonno non è una dimensione pericolosa in cui il bambino deve “essere accompagnato”. Le paure sono innanzitutto comportamenti appresi: i bambini imparano ad avere paura di certe situazioni attraverso l’osservazione dei comportamenti genitoriali. Tenere il bambino nel lettone per “proteggerlo” dal sonno potrebbe costituire un fattore predisponente di una fobia futura, o di una vera e propria paura del buio. Non concedergli uno spazio suo, nel quale possa imparare a gestire le proprie frustrazioni, non gli permette di apprenderne l’accoglienza, e al contempo non lo aiuta a comprendere la differenza tra il suo “spazio relazionale” e quello che appartiene esclusivamente ai genitori. È importante, per gli adulti, mantenere uno spazio come coppia, e il letto è certamente un luogo di intimità che va protetto.

Cobedding: una scelta alternativa Una possibile scelta maggiormente equilibrata consiste nel “cobedding”: tenere un lettino nella stanza, così da aiutare i genitori a gestire il neonato nelle situazioni più difficili, abituandolo al contempo a dormire da solo, per trasferirlo più avanti nella sua cameretta.


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PParola d’ordine: tonificare La primavera è la stagione del risveglio e della leggerezza: con il bel tempo le routine si modificano e spariscono dall’armadio maglioni e calze pesanti, per fare spazio a gonne e vestiti leggeri. È ora di preparare il nostro corpo per sentirci più in forma

Il primo passo: sgonfiare e disintossicare Mettersi a dieta in primavera è un’ottima idea: il cambiamento di abitudini, associato a quello climatico, può aiutarvi a non abbandonare troppo in fretta i buoni propositi. Per eliminare le tossine accumulate durante l’inverno, introducete nei vostri pasti cibi sani e disintossicanti, senza punirvi con sacrifici o diete costrittive. Cercate di bere il più possibile acqua, centrifugati e infusi drenanti e rimineralizzanti, in modo da idratare e rigenerare l’organismo. Questo servirà anche a farvi sentire meno gonfie e appesantite e a ridurre la ritenzione idrica. Immancabile, il classico bicchiere di acqua tiepida e succo di limone, da bere appena sveglie. Per chi soffre di gonfiori addominali, sono ottimi gli infusi di semi di finocchio e liquirizia, mentre per bruciare i grassi potete ricorrere a decotti di zenzero e tè verde, che sono snellenti e digestivi.

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Pelle elastica più a lungo Associate l’alimentazione e l’attività fisica all’uso di creme e oli che aiutino a risvegliare la pelle e renderla immediatamente più elastica, contrastando la perdita di tono. Ogni sera dopo la doccia applicate una crema corpo, concentrandovi in particolare sulle zone più critiche, e praticate un breve massaggio circolare. Se avete poco tempo preferite prodotti in gel o a rapido assorbimento, che contengano ingredienti molto idratanti come il burro di karité, la mandorla o l’argan.


Gambe e braccia saranno presto in primo piano: se durante l’inverno la pelle si è rilassata, è il momento di eliminare gli eccessi adiposi e renderla più sana ed elastica. Per risvegliare la circolazione delle gambe abituatevi a camminare il più possibile: preferite le scale all’ascensore e, se possibile, uscite a piedi invece di ricorrere ad auto e autobus. La bicicletta è il rimedio più semplice ed efficace per rimodellare i punti critici delle gambe ed eliminare i fastidiosi cuscinetti. Mettendo in moto le gambe si migliora anche la circolazione venosa: cercate di pedalare per almeno 30 minuti 3 volte alla settimana. Se non amate gli allenamenti in palestra, provate anche gli squat a casa, ovvero i piegamenti sulle ginocchia. In piedi, con le mani sui fianchi e le gambe un po’ divaricate, piegatevi sulle ginocchia mantenendo dritta la schiena; scendete piano espirando, alzatevi prendendo un bel respiro e ripetete l’esercizio per circa 15 volte, poi fate una pausa di un minuto e ricominciate. Iniziate con 30 piegamenti al giorno e aumentate man mano che sarete più allenate. Per rassodare velocemente le braccia, invece, bastano due pesi da 1 kg ciascuno (vanno benissimo anche

due bottiglie d’acqua). Sedetevi e portate il braccio destro con il peso al petto, e poi indietro. Alternate con il braccio sinistro. Fate due serie da 10 ripetizioni ognuna e riposate un minuto tra una serie e l’altra. Cercate di inserire gli esercizi nella vostra routine quotidiana, in modo da abituarvi velocemente e riuscire a portarli avanti con costanza. Se vi aiuta ad essere più motivate, potete anche tenere un piccolo diario in cui segnare ogni giorno il numero degli esercizi fatti.

Tè verde Per aiutarvi a sgonfiare e purificare l’organismo, provate il Tè verde in bustine della Linea Omino, che trovate nella confezione con 25 filtri. È un vero e proprio toccasana contro la ritenzione idrica e aiuta a perdere i liquidi in eccesso. Mettete in infusione 2 bustine in 2 litri d’acqua, senza aggiungere zucchero, e abituatevi a berlo nel corso della giornata.

57 MONDO DONNA

E adesso… tonifica!


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Cani e gatti:

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denti e igiene orale Come si preserva la salute dentale dei nostri animali domestici? Con alcune accortezze possiamo prevenire patologie e vari disturbi

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ani e gatti nascono senza denti. L’eruzione dei denti da latte di solito inizia verso le 3 settimane di età e, a partire dal terzo mese e mezzo-quarto, questi vengono progressivamente sostituiti da quelli permanenti. Nella maggior parte dei casi, i denti decidui sono talmente piccoli che vengono deglutiti e il proprietario non si accorge di nulla. Altre volte invece, capita di trovarne per terra, anche insanguinati. Generalmente la dentizione definitiva si considera completata tra i 6-7 mesi. Il cane ha 28 denti da latte. L’eruzione dei denti decidui in questa specie è variabile e dipende dallo stato di salute del cucciolo, dal sesso e anche dalla taglia. Iniziano a cadere intorno ai 3 mesi e 20 giorni e al compimento del sesto-settimo mese di vita tutti i denti permanenti sono al loro posto. Nell’intervallo tra i 4 e i 6 mesi attraverso la dentatura si riesce a individuare l’età di un cucciolo in maniera piuttosto precisa, con uno scarto di pochi giorni. In altri periodi della vita, invece, vanno presi in considerazione anche altri aspetti. La dentatura permanente del cane è formata da 3 coppie di incisivi superiori e inferiori, una coppia di canini superiore ed inferiore, 4 coppie di premolari superiori e inferiori, 2 coppie di molari superiori e 3 coppie di molari inferiori: 20 nell’arcata superiore e 22 in quella inferiore, per un totale di 42 denti. Il gatto ha 26 denti da latte. La dentatura permanente è formata da 3 coppie di incisivi superiori ed inferiori, una coppia di canini superiore ed inferiore, 3 coppie di premolari superiori e 2 coppie di premolari inferiori, 1 coppia di molari superiore e inferiore per un totale di 30 denti (16+14).

Igiene del cavo orale La bocca dei nostri animali domestici ha dei meccanismi di protezione naturali: la saliva è il più importante, poiché contiene numerose sostanze ad azione antibatterica. Inoltre, con il suo flusso continuo, favorisce la pulizia meccanica dei denti. Spesso nei cani di piccola taglia la ritenzione dei denti da latte interferisce con le operazioni di pulizia. Non di rado incisivi e canini decidui non cadono quando erompono i denti permanenti. Aiutarli con una pulizia bisettimanale del cavo orale con apposito spazzolino e dentifricio, estraendo elementi che non sono caduti spontaneamente, evita che si formino zone dove i detriti alimentari e l’eccessivo accumulo di placca e tartaro portino allo sviluppo di alitosi, infezioni ed eventuali problemi di occlusione.

consigli utili • con delicatezza e senza arrecare troppo fastidio, incominciamo fin da quando sono cuccioli ad abituarli a una pulizia quotidiana, come fosse un gioco • per abituarli alle manipolazioni, iniziate spazzolando per primi gli incisivi, senza forzare l’apertura della bocca, le prime volte con un cibo a loro gradito • dopo la breve “seduta”, date al vostro cucciolo un premio in cibo, in modo che associ il fastidio ad un bocconcino prelibato • dopo qualche giorno si può passare ai denti laterali, premolari e molari, superiori ed inferiori • quando il soggetto avrà imparato e accettato queste operazioni, sarà sufficiente spazzolare i denti due volte alla settimana utilizzando uno spazzolino adatto. Ne esistono inoltre alcuni da infilare sul dito, particolarmente facili da maneggiare.

Crocchette

È importante che l’alimentazione di cani e gatti non sia eccessivamente morbida, ma comprenda anche cibi da masticare. I cibi duri e fibrosi e aiutano a ridurre l’accumulo di placca e tartaro. Per i cani adulti di piccola taglia sono ideali le Crocchette della Linea Omino, un alimento completo con pollo, pesce e riso.

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Mese di grandi amori e ritorni di fiamma grazie a Giove. Urano regala sorprese. Marte e Mercurio vi danno una mano nelle questioni professionali, purché vi organizziate. Giorni favorevoli: il 21 per un’amicizia che si trasforma in amore, il 6 per superare un colloquio.

cancro

A partire dal 14 l’amore migliora per tutti. Mercurio amico favorisce i rapporti con i colleghi e le opportunità di lavoro, ma non allevia lo stress. Giorni favorevoli: il 28 per incontrare una persona che ha molto in comune con voi, il 6 per prendere la decisione giusta in campo professionale.

bilancia

Tenerezza e serenità sono le parole chiave della vostra vita sentimentale. Mercurio aiuta chi lavora in proprio, Marte a fine mese regala proposte valide a tutti. Giorni favorevoli: il 26 la Luna Nuova dà il via a una fase di impegno in amore, il 21 Marte organizza un lancio per la vostra attività.

capricorno

Venere e Marte si occupano dei cuori solitari, regalando incontri interessanti e il ritorno di ex mai dimenticati; chi è in coppia recupera serenità. Mercurio, Marte e Venere vi aiutano nel settore lavorativo. Giorni favorevoli: il 7 l’amore sorprende, il 28 un colpo di genio risolve un problema di lavoro.

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Il segno del mese: Ariete

Buon compleanno, ARIETE! Sei un segno di Fuoco irruente, sempre pronto a lanciarti in qualsiasi impresa e incapace di fermarti a riflettere. Indipendente e felice solo se hai il comando, non sopporti chi cerca di limitare la tua libertà. Sul lavoro hai bisogno di sentirti apprezzato, non tolleri i colleghi che tendono a manipolarti e sei attirato dalle sfide. In amore sei esigente, non ami le dimostrazioni d’affetto in pubblico e preferisci delegare al partner impegni famigliari. Il tuo 2017 è all’insegna delle svolte, protette da Urano, e dell’impegno, utile per tenere a bada Giove dispettoso.

toro

Colpi di fulmine a fine mese. Nei primi 20 giorni di aprile Mercurio e Marte sono dalla vostra: oltre alla voglia di fare, possedete una notevole capacità di mettere a frutto le vostre doti professionali. Giorni favorevoli: il 17 per correre rischi in amore, l’11 per scegliere collaboratori.

leone

L’amore è meraviglioso il 13 e il 14 con Sole e Urano, ma nel resto del mese non mancano battibecchi. Mercurio favorisce la carriera, che dal 19 in poi è un trionfo. Giorni favorevoli: il 28 scoppia l’amore per qualcuno lontano, il 17 un’idea brillante può farvi ottenere un aumento.

scorpione

Venere amica illumina la vita affettiva, favorendo i ritorni di fiamma e gli incontri; chi ha tradito sa farsi perdonare. Le attività all’estero sono protette; controllate accordi e contratti per non rischiare perdite di denaro. Giorni favorevoli: l’8 l’amore diventa passionale, il 6 i colloqui vanno a buon fine.

acquario

Continua il sostegno di Giove che attenua i ritardi sul lavoro provocati da Marte e Mercurio ostili. L’amore sorride fino al 19, facendo tornare il sereno nelle coppie e favorendo nuove relazioni. Giorni favorevoli: il 9 romanticismo e trasgressione vanno a braccetto, il 19 possibili assunzioni.

gemelli

Con Venere e Giove retrogradi l’amore è complicato, ma basta mantenere la calma per superare malintesi. Le contrattazioni sono favorite; dal 21 Marte regala grinta a chi ha un lavoro dipendente. Giorni favorevoli: l’11 esplode la passione, il 14 un amico vi offre un aiuto economico.

vergine

Nervosismo nelle faccende di cuore, ma Marte regala voglia di conquistare. Giove e Venere retrogradi disturbano il lavoro: i risultati non mancano, ma alcuni intoppi vi rovinano l’umore. Giorni favorevoli: il 28 per fare sul serio in amore, il 21 un obiettivo professionale è a portata di mano.

sagittario

Venere dispettosa riporta a galla incomprensioni e provoca gelosie. Mercurio è positivo per il lavoro, e dà una mano anche a chi è in cerca di una prima occupazione. Giorni favorevoli: l’11 l’intesa sessuale è straordinaria, il 27 possono iniziare nuove collaborazioni molto redditizie.

pesci

Venere amica per buona parte del mese dà ai timidi il coraggio, chiarisce le idee e spinge chi vuole cambiare partner ad agire con sincerità. Dal 19 in poi favoriti viaggi e professioni legate all’editoria. Giorni favorevoli: il 4 un ex si ripresenta, il 28 una vendita può rivelarsi un affare.


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Antipasti

Erbazzone, 30 Gamberi e asparagi saltati all’orientale, 7 Insalata cruda di asparagi e zucchine con salsa al pecorino, 9 Insalata di asparagi, ravanelli e patate, 16 Insalata russa con maionese al latte di soia, 39 Mini gazpacho di asparagi con speck croccante e maggiorana, 23 Pappardelle di carote con feta, nocciole ed erbe, 18 Rolls di frittata con uvetta, erbette e scamorza, 15

Primi

Cannelloni ai carciofi e salsiccia, 24 Fusilli al gorgonzola e asparagi, 8 Gnocchi con pancetta, bietole e pecorino, 15 Lasagne con carciofi e speck senza lattosio, 39 Spaghetti alla trota affumicata con ricotta, limone e pistacchi, 18 Vellutata di asparagi, porri e piselli, 9

Secondi

Bocconcini di merluzzo in crosta con limone e pomodorini, 17 Costolette di agnello in crosta di pistacchi su insalatina di carciofi, 25 Involtini di pollo, robiola e asparagi, 10 Pollo saltato con sedano e lime, 17 Polpette di pollo al latte e senape, 40 Purè di patate vegano all’olio ed erbe aromatiche, 42 Quiche lorraine, 31 Torta di bietole e riso, 52 Torta salata alle nocciole con verdura e mozzarella, 32

Dolci

Biscotti ai cereali, 34 Budino al latte di mandorla con muesli croccante, frutta mista e miele, 43 Cookies al caffè, 35 Mousse allo yogurt, 28 Ricciarelli, 36 Torta pasquale al cioccolato e spezie, 26


REDAZIONE Direttore responsabile Paolo Dalcò Coordinamento di redazione Francesca Badi Progetto grafico Cristiana Mistrali In redazione Giulia Malerba, Armando Minuz Hanno collaborato a questo numero Vittorio Barbieri, Lorenzo Bertinelli, Giorgia Bressan (illustrazioni p. 28), Lucia Carletti, Gilda Ciaruffoli, Alessandra De Vizzi, Paola Faccini, Concetta Lanza, Jessica Montanari, Antonella Zamboni Ricette Silvia Censi, Licia Cagnoni, Sara Querzola, Barbara Toselli, Lena Tritto, Rossella Venezia Fotografie Archivio Agenzia Regionale In Liguria (pp. 47, 50), Piermichele Borraccia, Silvia Censi, imperiadavedere.it (pp. 47, 51), Barbara Toselli, Rossella Venezia, Ufficio IAT di Alassio (p. 51) Editore Food S.r.l., Via Mazzini n. 6 - 43121 Parma Tel. 0521 388511 - fax 0521 388517 mail: info@foodeditore.it - www.foodeditore.it Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al n. 2273. Registrazione Tribunale di Parma n. 2 del 23.02.2012.

N. 28 aprile 2017 Stampa effettuata presso Coptip Via Gran Bretagna, 50 41122 Modena Tutti i diritti di produzione, riproduzione o traduzione sono riservati. Testi e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. In conformità al D.Lgs. n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, informiamo che i dati raccolti saranno trattati con la massima riservatezza e verranno utilizzati per scopi inerenti la nostra attività. In ogni momento, a norma dell’art. 7 del D.Legs. n. 196/2003, si potrà chiedere l’accesso, la modifica, la cancellazione o opporsi al trattamento dei dati scrivendo a Food Srl - via Mazzini, 6 - 43121 Parma CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO Per inviare i tuoi consigli, suggerimenti o richiedere informazioni scrivi a: premiaty@supersigma.com

Premiaty Aprile 2017  

La rivista Premiaty n°28 del mese di Aprile 2017