Page 1

_cucina

_benessere

_viaggi

_lifestyle

RICETTE DI STAGIONE

n. 32 settembre 2017

CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO

tutto con le mele

BENESSERE più leggeri senza lievito

Mix speciali


LE

IA R O T I

ED mbre 2017 sette

AA tutto settembre L’estate sta finendo... proprio come dice una famosa canzone degli anni Ottanta. Si rientra al lavoro, la scuola ricomincia e i ritmi per molti diventati più tranquilli ritornano a farsi veloci. Ma non lasciamoci prendere dalla malinconia! Settembre è certo un mese di transizione, a cavallo fra l’estate e l’autunno, ma non per questo non offre gustose opportunità culinarie. Cosa ne dite, per esempio, di provare le nostre ricette con le mele? Un po’ dolci, un po’ salate, vi faranno assaporare uno dei frutti più amati in modo originale e fantasioso. In questo numero troverete mix davvero speciali: piatti freschi che strizzano ancora l’occhio alla stagione estiva si alternano a preparazioni più calde e avvolgenti che annunciano l’autunno che sta per arrivare. Come il menu speciale dedicato all’uva e alla vendemmia: quattro piatti con protagonisti il nettare degli dei e quei bei grappoli dorati o rossi. Prèmiaty non dimentica poi che settembre è anche il mese del ritorno a scuola. Per questo la scuola dolce propone tre dessert pensati per una colazione e una merenda energetica e golosa, che tireranno su il morale dei piccoli studenti alle prese con i primi giorni di lezioni. Se invece avete aspettato settembre per godervi le meritate ferie, vi suggeriamo l’entroterra romagnolo: lasciamo il mare a favore di borghi ricchi di storia e tradizioni, anche gastronomiche.


SOM

MAR

sette

I

e 20 O 17

mbr

4

6

12

agenda del mese

cucina

6

ricette di stagione il tempo delle mele

12

il prodotto di stagione una mela al giorno

14

ricette per tutti i giorni

14

sette x sette

20

i prodotti del mese merendine e rollini

22

menu speciale

2

30

scuola di cucina salata

uva in tavola

cartocci al forno

28

34

semplicissimo

scuola di cucina dolce

spiedini di provolone e verdure

tutti pazzi per la merenda

22


3 SOMMARIO

benessere

38

cibo e salute bye bye lievito

44

approfondimento lievito? no, grazie 46

viaggi

46

itinerario un settembre a ritmo di mazurca

lifestyle

55

junior l’ansia scolastica

56

38

44

55

56

mondo donna beauty routine post vacanza

59

mondo pet adozioni sul web

60

oroscopo

63

indice


AAGENDA

_Idee e consigli

Settembre Festa del Cactus Dal 15 al 17 settembre San Lazzaro di Savena (BO)

Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna Dal 21 settembre al 21 gennaio 2018 Palazzo Strozzi, Firenze www.palazzostrozzi.org Al via a Palazzo Strozzi una straordinaria mostra dedicata all’arte del Cinquecento a Firenze, che vedrà esposte oltre settanta opera di artisti del calibro di Michelangelo, Giorgio Vasari, Rosso Fiorentino e Pontormo. L’esposizione chiude una rassegna iniziata nel 2010 per celebrare un’epoca di eccezionale estro culturale e intellettuale.

www.festadelcactus.it Per gli amanti di succulente (cactus e altre piante grasse), torna al Circolo ricreativo Ca’ de Mandorli, in provincia di Bologna, un appuntamento imperdibile da diversi anni, finalizzato alla costruzione di un parco botanico. La grande mostramercato di piante grasse sarà inoltre arricchita da punti di ristoro e seminari informativi.

Lucio Fontana - Ambienti/Environments Dal 21 settembre al 25 febbraio 2018 HangarBicocca, Milano www.hangarbicocca.org Inaugura all’interno della fondazione Pirelli HangarBicocca la mostra dedicata a Lucio Fontana, uno dei più influenti artisti italiani della seconda metà del Novecento. Un aspetto fondamentale e meno noto del lavoro di Fontana è la ricerca e la creazione di Ambienti spaziali. A questo proposito, nelle sale dedicate alla mostra ne verranno ricreati dieci, alcuni dei quali riallestiti per la prima volta dopo la scomparsa dell’artista.

Pablo Picasso. Tra Cubismo e Neoclassicismo: 1915-1925 Dal 21 settembre al 21 gennaio 2018 - Scuderie del Quirinale, Roma www.scuderiequirinale.it Ospitata dalle Scuderie del Quirinale, l’esibizione celebra, a cent’anni di distanza, il viaggio che il padre del cubismo intraprese tra Roma, Napoli e Pompei. Meno di otto settimane che furono determinanti per lo sviluppo dello stile di Picasso, mettendolo a confronto con la grande arte romana ed etrusca, ma anche con la cultura popolare e con i fermenti del Futurismo. Saranno esposti un centinaio di capolavori, molti dei quali in prestito dal Museo di Picasso di Parigi e dal prestigioso Metropolitan di New York.

4


TUT TO I L PIACERE D I MÜ LLER, SENZ A L AT TOSI O. L’INCONFONDIBILE CREMOSITÀ MÜLLER INCONTR A L’ALTA DIGERIBILITÀ. Scopri il nuovissimo Müller Senza Lattosio, lo yogurt cremoso, squisito e ad alta digeribilità che ti conquisterà dal primo cucchiaino. Puoi trovare Müller Senza Lattosio in quattro deliziosi gusti: Bianco, Fragola, Pesca&Maracuja, Vaniglia. Provali tutti! www.muller.it

Seguici su:


DI S

R TAGICET TE ION E

il tempo delle mele

Non solo torte: vi proponiamo un menu con ricette dolci e salate in cui le protagoniste sono le mele, indiscusse regine di stagione 6


Aperitivo Green Bloody Mary

X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 1 ORA

X 4 persone - preparazione 10 MINUTI

3 mele Renette 300 g di farina bianca “00” 200 g di zucchero semolato Linea Omino 100 g di maizena 1 limone non trattato 200 g di mascarpone Linea Omino 170 ml di latte fresco alta qualità Linea Omino 70 g di burro 3 uova Linea Bio Omino 1 bustina di lievito per dolci zucchero di canna 1. Sbucciate le mele, dividetele a metà ed eliminate con uno scavino la parte centrale con i semi. Strofinatele con il succo del limone e tenetele da parte. Montate a lungo con le fruste elettriche le uova con lo zucchero semolato. Poco per volta aggiungete il mascarpone, sempre con le fruste in azione. 2. Mescolate la farina con la maizena e il lievito e aggiungeteli un po’ alla volta al composto di uova. Nel frattempo fate fondere il burro e lasciatelo intiepidire. 3. Dopo aver incorporato metà della farina, aggiungete il burro, la scorza del limone grattugiata e metà del latte. Unite il resto della farina e il latte rimasto poco alla volta (potrebbe non essere necessario aggiungerlo tutto). Versate il composto in uno stampo a cerniera da 28 cm di diametro foderato con carta da forno. 4. Affettate sottilmente ciascuna mezza mela tenendola unita alla base, formando un ventaglio. Distribuite le mezze mele sulla superficie della torta con la parte tonda rivolta verso l’alto, facendole affondare leggermente. 5. Spolverizzate tutta la superficie della torta con zucchero di canna e infornate a 180°C per 30 minuti, poi abbassate a 170°C e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti (controllate comunque la cottura della torta con la prova stecchino).

Latte fresco

Il Latte fresco alta qualità della Linea Omino, che trovate nel banco frigo del supermercato nella bottiglia da un litro, con il pratico tappo richiudibile, proviene solo da mucche accuratamente selezionate, controllate e allevate in stabilimenti in Italia. Provate il gusto pieno, ricco e corposo del latte, per la colazione o la merenda ma anche per gli impasti di torte, dolci al forno e semifreddi.

2 mele verdi Granny Smith 2 cetrioli una manciata di foglie di spinaci freschi 2 coste di sedano 1 lime 100 ml di Vodka bianca tabasco verde ghiaccio sale pepe nero macinato Linea Omino 1. Lavate bene le mele e i cetrioli con la buccia. Sciacquate gli spinaci e il sedano ed eliminate la scorza del lime. Passate la frutta e la verdura in un estrattore (oppure centrifugateli) fino a ottenerne il succo. 2. Mettete il tutto in una brocca con abbondante ghiaccio a cubetti e aggiungete la Vodka, qualche goccia di tabasco, un pizzico di sale e una leggera spolverizzata di pepe. 3. Servite il drink in bicchieri alti con altro ghiaccio, decorando a piacere con qualche fettina di lime e cetriolo, un gambetto di sedano e un rametto di dragoncello.

7 RICETTE DI STAGIONE

Torta di mele al mascarpone


Polpettone di maiale e salsiccia con mele X 4 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 1 ORA

1 mela verde Granny Smith 1 mela gialla Golden 1 cipolla bianca grande 400 g di macinato di suino 400 g di salsiccia di suino Linea Omino 50 g di nocciole italiane pelate e tostate Linea Omino 150 g di mollica di pane fresco olio extra vergine di oliva Linea Omino 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano Dop grattugiato Linea Omino 1 uovo Linea Bio Omino 2-3 rametti di rosmarino sale e pepe 1. Sbucciate le mele e la cipolla e tagliatele a pezzettini. Trasferitele in una padella con 2 cucchiai d’olio e fate cuocere, mescolando di tanto in tanto, per circa 6-8 minuti, poi salate leggermente. Lasciate raffreddare completamente. In una ciotola mescolate il macinato con la salsiccia privata della pelle e sgranata. Aggiungete gli aghi di rosmarino tritati, le nocciole intere, il mix di mela e cipolla, sale, pepe, il parmigiano e l’uovo. Mescolate il tutto con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. 2. Foderate uno stampo da plumcake con un foglio di carta da forno e versatevi l’impasto, premendo con le mani per compattarlo in modo che non si formino vuoti d’aria. Frullate la mollica di pane fresco e condite le briciole con un filo d’olio, sale e pepe. Cospargete la superficie del polpettone con le briciole condite e coprite con un foglio di alluminio. Sistemate lo stampo su una teglia e infornate a 180°C per circa 25 minuti, quindi eliminate il foglio di alluminio e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti. 3. Sfornate e lasciate intiepidire finché sarà possibile togliere il polpettone dallo stampo aiutandovi con la carta da forno, senza romperlo. Trasferite il polpettone su una teglia ricoperta con carta da forno e aprite quella utilizzata per la prima cottura da tutti i lati. Coprite la superficie con un nuovo foglio di alluminio e ripassate il polpettone in forno a 200°C per 8-9 minuti circa o finché sarà ben rosolato e dorato su tutti i lati. Lasciate raffreddare il polpettone per almeno mezz’ora prima di tagliarlo; l’ideale sarebbe consumarlo a temperatura ambiente dopo averlo fatto raffreddare completamente.

Quando siete di fretta il Parmigiano Reggiano Dop grattugiato fresco della Linea Omino è l’ideale. Lo trovate nella pratica confezione richiudibile salva freschezza.

8

Insalata di rucola con speck, mele e grana X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 15 MINUTI

150 g di speck Alto Adige affettato Linea Omino 130 g di rucola fresca in busta Linea Omino 2 mele verdi Granny Smith non trattate 8 fettine di bacon sottile 5 cucchiai di olio extra vergine di olive taggiasche Linea Scelto 4 fette di pane bauletto integrale Linea Omino 2 cucchiaini di senape 1 cucchiaio d’aceto bianco Grana Padano 16 mesi Linea Omino sale e pepe 1. Rosolate le fettine di bacon in una padella antiaderente a fuoco medio, senza aggiungere olio. Giratele dall’altro lato e ultimate la cottura, saranno sufficienti pochi minuti. Trasferitele su un piatto coperto con qualche strato di carta da cucina per assorbire il grasso in eccesso e fatele raffreddare completamente. 2. Tagliate il pane a cubetti, conditelo con un filo d’olio e mettetelo in una padella formando un unico strato. Fatelo cuocere per circa 6-7 minuti da ciascun lato a fuoco bassissimo: dovrà asciugarsi e diventare dorato e croccante senza abbrustolirsi eccessivamente. 3. Lavate e asciugate la rucola e sistematela in un’insalatiera. Lavate le mele con la buccia e affettatele sottilmente con una mandolina. Unitele alla rucola. Preparate un’emulsione con la senape, l’aceto, l’olio, sale e pepe e condite l’insalata. 4. Dividetela nei piatti e distribuite le fettine di speck spezzandole con le mani. Sbriciolate il bacon e unitelo agli altri ingredienti. Completate con le scaglia di grana, i crostini di pane e servite.


9 RICETTE DI STAGIONE

Scoprite il sapore e la croccantezza della Rucola della Linea Omino, giĂ lavata e pronta da portare in tavola e utilizzare nelle vostre ricette.


Tartellette con mele e caramello salato X 4 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 35 MINUTI

1 rotolo di pasta sfoglia Linea Omino 2 mele Pink Lady non trattate mandorle a lamelle zucchero di canna integrale per il caramello salato 125 ml di panna fresca 25 g di burro Linea Scelto 115 g di zucchero semolato Linea Omino 60 ml d’acqua 1/2 cucchiaino di fior di sale 1. Preparate il caramello: versate il burro e la panna in un pentolino e portate a bollore a fuoco medio. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. In un altro pentolino unite lo zucchero e l’acqua e cuocete a fiamma bassa mescolando finché lo zucchero si sarà sciolto. Fate bollire per circa 10-12 minuti o finché avrete raggiunto i 150°C e il caramello sarà diventato di un colore ambrato scuro. Togliete dal fuoco e aggiungete subito il sale e il mix di panna e burro tutto in una volta. 2. Mescolate rapidamente con una frusta e rimettete su fuoco moderato per altri 2 minuti circa, mescolando, finché otterrete la consistenza di una salsa cremosa. Togliete dal fuoco e fate raffreddare completamente, mescolando di tanto in tanto. Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela con un coppapasta rotondo da circa 6 cm di diametro, ricavando tanti dischetti. Sistemateli su una teglia coperta con carta da forno e bucherellateli con una forchetta. 3. Lavate le mele e affettatele sottilmente con una mandolina, quindi disponetele a strati sui dischi di sfoglia, lasciando scoperto circa 1/2 cm lungo i bordi. Spolverizzate con lo zucchero e terminate con le mandorle. Infornate a 190°C per circa 12 minuti, finché la sfoglia sarà gonfia e dorata. Sfornate, lasciate intiepidire le tartellette e irroratele con il caramello.

10


11

RICETTE DI STAGIONE


IL PR DI S ODOT TAG TO I di Lu ONE cia C arlet

ti

una mela al giorno Grazie alle sue proprietà è considerata il frutto della salute per eccellenza, tanto da meritarsi uno dei più famosi proverbi italiani

i

saac Newton grazie a una mela ha formulato la legge di gravità. Guglielmo Tell l’ha colpita con una freccia mentre era sulla testa del figlio. Biancaneve morsicandola è caduta in un lungo sonno. La mela è protagonista di tante storie, reali o frutto della fantasia, così come ha un ruolo di primo piano nella nostra cucina. Addentare una mela è un rito che ripetiamo spesso (e fra l’altro, se biologica, è preferibile mangiare anche la buccia che contiene gran parte delle proprietà benefiche del frutto), ma amiamo anche utilizzarla per preparare golosi dolci.

Un morso di benessere Ma è proprio vero, come si dice, che “una mela al giorno toglie il medico di torno”? Beh, sicuramente mangiare una mela regala numerose proprietà benefiche per il nostro organismo, a cominciare da un ricco ventaglio di sostanze antiossidanti, diuretiche e antitumorali. Non dimentichiamo, poi, che la mela è ricca di polife-

12

i colori della salute

In commercio esistono più di 1.000 varietà di mela: l’avreste mai detto? E a ciascuna corrisponde uno specifico beneficio. Per esempio, la classica mela rossa (come la varietà Royal Gala, particolarmente dolce) è l’ideale se si sta seguendo una dieta dimagrante, perché la sua buccia contiene una sostanza che aiuta a eliminare l’adipe. La mela gialla (come la Golden Delicious, croccante e dolce) presenta invece tanti carotenoidi, degli antirughe eccezionali per la pelle. E le mele verdi? Hanno un sapore più aspro, ma per questo contengono tanta vitamina C. Un esempio è la Granny Smith, perfetta per succhi e centrifugati.

noli, flavonoidi, vitamine A, B e C, e sali minerali quali sodio, potassio, ferro, calcio e fosforo. La mela apporta anche zuccheri, costituiti per la maggior parte da fruttosio (uno zucchero con basso indice glicemico), fibre e proteine. Questo frutto è inoltre un toccasana nei casi di colite e ritenzione idrica, ed è perfetto per disintossicare l’organismo, perché facilita l’eliminazione delle scorie. Adatta per iniziare lo svezzamento dei neonati, la mela è particolarmente consigliata per gli anziani, perché è facilmente digeribile e stimola il ringiovanimento dell’organismo. Alcuni studi, infine, assegnano alle mele anche proprietà anti-asma.


Sicuramente avete già provato le mele per preparare una gustosa torta, magari la classica apple pie che arriva direttamente dalla tradizione anglosassone, o per il ripieno dello strudel. E probabilmente vi sarete già cimentati almeno una volta con la confettura (le mele sono particolarmente adatte a questo scopo perché contengono pectina). Ma le mele si prestano molto bene anche per essere cotte al forno aromatizzate con spezie come la cannella. Per i più golosi, consigliamo invece di gustare le chips di mela: tagliata in fette sottili e poi fritta, la mela diventa uno stuzzicante spezza-fame. Vale poi la pena provarla almeno una volta nei piatti salati, per esempio nelle insalate (perfetta in abbinamento con l’indivia belga e l’uva) o nelle salse per accompagnare la carne. La consigliamo anche per i risotti. Ottima, poi, nei frullati e nei centrifugati.

13 IL PRODOTTO DI STAGIONE

La mela in cucina


R TUT ICET TE P TIGI E ORN R I

sette x sette

Se siete a corto di idee per il menu della settimana vi proponiamo una ricetta al giorno per sbizzarrirvi ai fornelli. E in piĂš, la ricetta del lettore 14


15

X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 30 MINUTI

240 g di farro perlato 1 patata 1 porro 1 zucchina grande 1 carota grande 4 fette di pancetta 200 ml di brodo vegetale 3 cucchiai di scaglie di Parmigiano Reggiano 30 mesi Linea Omino timo fresco (o maggiorana) sale e pepe olio extra vergine di oliva Linea Omino 1. Cuocete il farro in abbondante acqua salata seguendo le indicazioni riportate sulla confezione (occorreranno circa 20 minuti). Nel frattempo tagliate il porro a rondelle, spellate la patata e tagliatela a cubetti. Fate soffriggere le verdure preparate in una padella con 1 cucchiaio d’olio per 2 minuti, sfumate con il brodo e continuate la cottura per altri 4 minuti. 2. Spellate la carota, tagliatela a cubetti insieme alla zucchina e versatele nella padella con la patata e il porro. Aggiustate di sale e pepe e cuocete per altri 4 minuti o fino a quando le verdure si saranno asciugate (dovranno rimanere croccanti). 3. Nel frattempo fate rosolare la pancetta in un padellino antiaderente senza aggiungere olio. Scolate il farro e saltatelo nella padella con le verdure. Aggiungete la pancetta e il timo. Servite con le scaglie di parmigiano e abbondante pepe.

La ricetta del lettore

Cannelloni con verdure di Annamaria Pieralisi, Ancona X 4 persone preparazione 20 MINUTI - cottura 40 MINUTI

250 g di pasta all’uovo con sfoglia sottile per lasagne Linea Omino 300 g di spinaci 300 g di verza 300 g di bietola 1 patata o altre verdure a piacere 1 confezione di pancetta dolce a cubetti Linea Omino 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 30 g di burro Linea Omino besciamella sale 1. Lessate le verdure in acqua salata. Saltatele in una padella antiaderente nella quale avrete già soffritto la pancetta a cubetti con il burro. Aggiungete il parmigiano e mescolate bene il tutto in modo che le verdure siano ridotte quasi a crema. Per rendere il ripieno più liquido, potete aggiungere un po’ di latte o di brodo. 2. Farcite ogni sfoglia di pasta, senza prima sbollentarla, con le verdure. Con il ripieno che avanza e la besciamella, ricoprite i cannelloni sistemati in una pirofila imburrata e infornate a 180°C per 25-30 minuti.

Maggiorana Per questa ricetta potete usare anche la Maggiorana in foglie della Linea Omino, che trovate nel pratico dosatore da 7 g. La maggiorana essiccata ha un gusto molto più intenso e profumato rispetto a quella fresca, e si abbina alla perfezione con i sughi di pomodoro fresco, la pizza e i legumi. È ideale anche per insaporire piatti di carne e verdure.

Partecipa anche tu e invia la tua ricetta! Diventa chef con Prèmiaty: cucina il tuo piatto facile e veloce per tutti i giorni con uno o più prodotti a marchio e invia il testo della ricetta a: premiaty@supersigma.com Potresti vedere la tua ricetta fra le pagine della rivista il prossimo mese!

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Farro con patate, pancetta e scaglie di parmigiano


Polpette di pollo con uva

Bocconcini di merluzzo con crumble di pistacchi e zucchine Crostoni con radicchio caramellato, burrata, noci e maggiorana

Piccole tarte Tatin alle pere, 16 roquefort e nocciole


X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 10 MINUTI

400 g di petto di pollo Linea Omino già bollito 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 1 grappolo d’uva 1 uovo 1 spicchio d’aglio 1 cucchiaio di zucchero olio extra vergine di oliva Linea Omino timo fresco prezzemolo sale e pepe 1. Tritate la carne con lo spicchio d’aglio e mescolatela con l’uovo, il parmigiano, il timo, sale e pepe. Formate delle palline della grandezza di una noce e tenetele da parte. Tagliate gli acini d’uva a metà e cuoceteli in una padella con 1 cucchiaio di zucchero per circa 3 minuti. 2. In un’altra padella fate saltare anche le polpette con 2 cucchiai d’olio per 5 minuti in modo che si cuociano da tutti i lati. Servite le polpette con l’uva e il prezzemolo fresco.

Provate per i vostri piatti il gusto del Pollo della Linea Omino, proveniente da polli 100% italiani allevati all’aperto.

Bocconcini di merluzzo con crumble di pistacchi e zucchine X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 15 MINUTI

1/2 kg di filetti di merluzzo 30 g di burro Linea Bio Omino 30 g di farina bianca “00” Linea Omino 40 g di farina di mandorle 2 cucchiai di pistacchi sgusciati 4 zucchine piccole timo fresco olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale pepe nero macinato Linea Omino 1. Per il crumble, lavorate il burro con la punta delle dita con le due farine in modo da ottenere un composto granuloso. Tostate i pistacchi in una padella, tritateli grossolanamente al coltello e amalgamateli al composto di farina e burro. 2. Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a rondelle, quindi saltatele in una padella per 5 minuti con l’olio, sale e pepe. Tagliate il merluzzo a bocconcini, disponeteli su una teglia ricoperta con carta da forno e coprite con uno strato di crumble ai pistacchi. Cuocete in forno a 180°C per circa 10 minuti o fino a quando il crumble risulterà dorato. Servite con il timo fresco e le zucchine.

Piccole tarte Tatin alle pere, roquefort e nocciole

Crostoni con radicchio caramellato, burrata, noci e maggiorana

X 4 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 30 MINUTI

X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 10 MINUTI

1 rotolo di pasta sfoglia Linea Omino 4 pere 40 g di nocciole italiane pelate tostate Linea Omino 200 g di roquefort 30 g di burro Linea Bio Omino olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino maggiorana fresca sale iodato marino Linea Omino pepe

4 fette di pane ai cereali 1 cespo di Radicchio rosso di Treviso Igp 1 scalogno 1-2 burrate pugliesi Linea Scelto 3 cucchiai di gherigli di noce 1 cucchiaio di zucchero di canna Demerara Linea Omino 1 cucchiaio d’aceto bianco Linea Omino maggiorana fresca olio extra vergine di oliva 100% italiano Linea Bio Omino sale iodato marino Linea Omino pepe nero macinato Linea Omino

1. Sbucciate le pere, tagliatele a fettine sottili e cuocetele in una padella per 3-4 minuti con olio, sale e pepe. Spezzettate il roquefort e tritate grossolanamente le nocciole. Ungete quattro piccole pirofile con il burro e disponetevi le fettine di pera sul fondo. 2. Aggiungete il roquefort e coprite con la pasta sfoglia, eliminando i bordi in eccesso. Cuocete in forno a 180°C per circa 25 minuti, sfornate e rovesciate le tarte Tatin sui piatti. Servitele tiepide o fredde con le nocciole tritate e la maggiorana fresca sfogliata e decorando, a piacere, con altri 50 g di roquefort.

1. Lavate il radicchio e tagliatelo a listarelle, eliminando le parti più dure. Sbucciate lo scalogno, tritatelo finemente, versatelo in una padella e fatelo rosolare per 2 minuti con 1 cucchiaio d’olio. Aggiungete il radicchio e cuocete per circa 2 minuti. 2. Versate lo zucchero e aggiustate di sale. Sfumate con l’aceto e proseguite la cottura fino a quando sarà evaporato. Tostate il pane per qualche minuto, quindi disponetevi sopra il radicchio caramellato, la burrata sfilacciata e i gherigli di noce. Servite con sale, pepe, un filo d’olio e maggiorana.

17 RICETTE PER TUTTIGIORNI

Polpette di pollo con uva


Pomodori ripieni con cous cous e moscardini X 4 persone - preparazione 30 MINUTI - cottura 40 MINUTI

100 g di cous cous 4 pomodori ramati grandi 4 moscardini 50 g d’uva sultanina Linea Omino 50 g di pinoli mediterranei Linea Omino 1 cipolla dorata 50 ml di vino bianco 150 ml di brodo vegetale olio extra vergine di oliva Linea Omino peperoncino prezzemolo sale e pepe 1. Pulite e tritate i moscardini. Spellate la cipolla, tagliatela a rondelle e fatela soffriggere in una padella con 1 cucchiaio d’olio e il peperoncino tritato. Aggiungete l’uvetta, i pinoli e saltate per 2 minuti prima di sfumare con il vino bianco. Versate i moscardini e cuocete per 10 minuti, aggiustando di sale e pepe. 2. Lavate i pomodori, asciugateli, tagliate la calotta superiore e tenetela da parte. Eliminate il liquido e i semi, salateli e disponeteli ad asciugare con la parte tagliata rivolta verso il basso. Fate bollire il brodo vegetale con un filo d’olio e un pizzico di sale. Versatelo sul cous cous mescolando con un cucchiaio in modo che assorba il liquido. Coprite e lasciate riposare per 5 minuti. Quando il cous cous avrà assorbito tutto il brodo, sgranatelo con una forchetta e versatelo nella padella con i moscardini, mescolando bene. Riempite i pomodori con il cous cous, adagiateli in una pirofila con le calotte e cuocete in forno a 180°C per 20 minuti. Mettete le calotte sopra i pomodori ripieni e servite con prezzemolo fresco.

L’Uva sultanina della Linea Omino, ricavata da uva essiccata selezionata con cura, è perfetta per le preparazioni dolci ma anche per quelle salate, abbinata a verdure, frutta secca ed erbe aromatiche.

18


19

X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 15 MINUTI

300 g di tagliatelle all’uovo Linea Omino 1 cespo di Radicchio di Chioggia Igp 1 cipolla dorata 4 cucchiai di Pecorino Toscano Dop a scaglie 1 cucchiaino di zucchero 1/2 bicchiere di vino rosso 2 cucchiai di pinoli mediterranei Linea Omino olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe 1. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata. Nel frattempo pulite la cipolla, affettatela e fatela soffriggere in una padella con 1 cucchiaio d’olio e lo zucchero. 2. Tagliate il radicchio di Chioggia a julienne eliminando le parti più dure e versatelo nella padella facendolo saltare per 2 minuti con la cipolla. 3. Sfumate con il vino rosso e proseguite la cottura per altri 5 minuti, aggiustando di sale e pepe. In un’altra padella fate tostare leggermente i pinoli. Scolate le tagliatelle al dente, saltatele brevemente in padella con il radicchio e aggiungete i pinoli. Servite con le scaglie di pecorino.

RICETTE PER TUTTIGIORNI

Tagliatelle con radicchio, pinoli e pecorino


I PRO DEL DOT TI MES E

Merendina farcita al latte Per chi ama la semplicità, consigliamo le Merendine farcite al latte della Linea Omino: il soffice pan di Spagna senza olio di palma racchiude una crema dolce a base di latte. Ogni pacco contiene 10 merendine confezionate singolarmente.

Rollino al latte Merendina farcita all’albicocca Per la merenda dei più piccoli sono perfette le Merendine farcite all’albicocca della Linea Omino. Il morbido pan di Spagna, realizzato senza olio di palma, contiene un ricco strato di confettura di albicocca.

Merendina farcita al cacao Ideale per la colazione o la merenda, preparate con un impasto senza olio di palma, le Merendine farcite al cacao della Linea Omino sono golose e nutrienti, arricchite da uno strato di crema al cacao magro.

Rollino alla nocciola Per un gusto ancora più ricco provate i Rollini alla nocciola della Linea Omino, riempiti con una morbida crema di nocciole. Li trovate nella confezione da 6 rollini incartati singolarmente, perfetti per essere trasportati a scuola o in ufficio.

20

I palati più golosi non rimarranno delusi: i Rollini al latte della Linea Omino sono formati da una base di soffice pan di Spagna, senza olio di palma, arrotolato e farcito all’interno con crema al latte e successivamente ricoperto di cacao magro.


21 PRODOTTO DEL MESE

IL GUSTO DI MANGIARE SANO SEMPRE A PORTATA DI MANO

Oggi il tuo Prosciutto Cotto Ferrarini lo trovi anche nella pratica confezione, inconfondibilmente buono, come appena affettato. È senza glutine. È senza proteine del latte e lattosio. È senza polifosfati aggiunti dal 1956.

www.ferrarini.com


M SPEC ENU IA VEN UVA LE DEM E MIA

Uva in tavola Benvenuto settembre, è tempo di vendemmia e vino nuovo. Vi proponiamo un menu completo dall’antipasto al dolce per portare in tavola tutto il sapore dell’uva appena raccolta

22


X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 20 MINUTI

400 g di tagliatelle all’uovo Linea Omino 1 cespo di radicchio rosso 400 g d’uva rosata 200 g di salsiccia 1 cucchiaio d’aceto balsamico olio extra vergine di oliva Linea Omino 1 scalogno sale e pepe 1. Mondate il radicchio e tagliatelo a listarelle sottili. Tagliate a metà gli acini d’uva e rimuovete i semi. Tritate lo scalogno e fatelo appassire in una padella capiente insieme a 2 cucchiai d’olio. Aggiungete la salsiccia privata del budello e sgranatela mescolando. 2. Quando sarà ben rosolata aggiungete il radicchio e fatelo scottare. Verso fine cottura unite l’aceto balsamico e gli acini d’uva. Fate insaporire e aggiustate di sale e pepe. 3. Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente e trasferitele nella padella con il condimento. Suddividete nei piatti e servite.

Tartufini di formaggi freschi X 4 persone - preparazione 15 MINUTI

1 grappolino d’uva nera 1 grappolino d’uva bianca 300 g di robiola 100 g di feta 50 g di pistacchi tritati 50 g di nocciole pelate tostate della Linea Omino tritate timo fresco sale e pepe 1. Lavate gli acini d’uva e tamponateli con un panno pulito. Frullate la feta con la robiola e il timo fresco in quantità a piacere. Trasferite in una ciotola e aggiustate di sale e pepe. Prelevate un cucchiaio del composto, formate un incavo centrale e ponetevi al centro un acino d’uva. Formate una pallina con le mani appena inumidite e passatela in due piatti in cui avrete suddiviso la frutta secca tritata. 2. Passate le palline con l’uva bianca nei pistacchi, quelle con l’uva nera nelle nocciole tritate. Procedete in questo modo fino a esaurimento degli ingredienti. Ponete i tartufini in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servirli.

Quando avete poco tempo provate le Nocciole già pelate e tostate della Linea Omino, selezionate con cura, fragranti e già pronte per l’utilizzo. Le trovate disponibili nella confezione da 100 g.

23 MENU SPECIALE UVA E VENDEMMIA

Tagliatelle con radicchio, uva e salsiccia


Filetto di maiale con salsa al vino rosso e mirtilli X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 20 MINUTI

4 filetti di maiale da 300 g ciascuno circa 20 g di burro Linea Scelto 1 rametto di rosmarino 4 foglie di salvia olio extra vergine di oliva Linea Omino sale e pepe per la salsa al vino rosso e mirtilli 125 g di mirtilli 1/2 mela Golden 1 scalogno 1/2 bicchiere di vino rosso 1 cucchiaio d’aceto balsamico 1 cucchiaino di zucchero di canna 1 noce di burro Linea Scelto 1 foglia d’alloro sale 1. Preparate la salsa: tritate lo scalogno, tagliate la mela a dadini, lavate e asciugate i mirtilli. In una padella fate soffriggere lo scalogno e l’alloro nel burro, unite i mirtilli e la mela. Fate rosolare, aggiungete il vino, l’aceto e lo zucchero. Regolate di sale e fate cuocere per circa 10 minuti, poi frullate. Spegnete e tenete in caldo. 2. Legate i filetti con lo spago da cucina in modo da ottenere una forma regolare. Salate, pepate e fateli rosolare a fiamma viva in una casseruola insieme a un po’ d’olio e al burro. Girateli sui due lati facendo attenzione a non forarli, per evitare la fuoriuscita dei succhi interni. Unite le erbe aromatiche e, quando saranno dorati su entrambi i lati, spegnete e rimuovete lo spago. Servite i filetti di maiale con la salsa di mirtilli e vino.

vino consigliato Primitivo è sinonimo di Puglia e di vino pugliese, ma prima di tutto è un vitigno a bacca

nera diffuso nelle province di Taranto e Bari, oltre che nel brindisino e nel leccese. Tra le dieci varietà più coltivate in Italia, a Manduria trova un habitat ottimale e ben due terzi degli ettari totali si trovano nel tarantino. Terzo vitigno a bacca nera per diffusione in Puglia, è adatto ai climi aridi e predilige sistemi di allevamento bassi come il tradizionale alberello. Sembra che l’introduzione in Puglia sia avvenuta nel XII secolo ad opera dei Benedettini e sicuramente - nella seconda metà del ’700 - Don Francesco Filippo Indellicati, vista la precocità di maturazione del vitigno, lo ha battezzato con il nome attuale. Oggi il Primitivo di Manduria (D.O.C. dal 1974) si può produrre in sedici comuni della provincia di Taranto e in tre del brindisino. In generale i vini sono sempre intensamente fruttati, talvolta con sfumature speziate, e presentano un palato robusto, avvolgente e di alcolicità esuberante. Da sorseggiare utilizzando calici ampi e panciuti, a una temperatura di servizio intorno ai 17-180C (meglio non andare oltre per evitare che l’alcol prevalga sul resto), ha la giusta struttura per bilanciare il sapore intenso del filetto di maiale “rinforzato” dalla salsa al vino rosso e al tempo stesso rinfrescato dai mirtilli.

24


25

MENU SPECIALE UVA E VENDEMMIA

sap ore avvolgente


Crostata con crema pasticcera e uva X 8 persone preparazione 30 MINUTI - cottura 40 MINUTI

per la base 200 g di farina bianca “00” Linea Omino 100 g di burro Linea Scelto 80 g di zucchero a velo per dolci e glasse Linea Omino 2 tuorli sale per la crema pasticcera 4 tuorli 100 g di zucchero semolato Linea Omino 60 g di farina bianca “00” Linea Omino 1/2 l di latte fresco alta qualità Linea Omino 1 limone non trattato per la decorazione 1 grappolino d’uva bianca 1 grappolino d’uva nera

Zucchero a velo

Trovate lo Zucchero a velo per dolci e glasse della Linea Omino sugli scaffali del supermercato nella confezione da 125 g. Grazie alla sua consistenza finissima e impalpabile, è ideale per essere aggiunto agli impasti di torte e biscotti, anche in sostituzione dello zucchero normale. Utilizzatelo per decorare la superficie di torte, crostate e frittelle, per condire una macedonia di frutta fresca e per realizzare ottime glasse e coperture.

26

1. Preparate la base: nel mixer lavorate il burro freddo tagliato a tocchetti con lo zucchero a velo setacciato fino a quando si saranno ben amalgamati. Aggiungete i tuorli, poi unite la farina setacciata insieme a un pizzico di sale. Amalgamate il tutto fino a ottenere un composto bricioloso. Compattatelo con le mani velocemente in modo da ottenere una pasta liscia. Avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. 2. Trascorso questo tempo stendete la pasta frolla con il mattarello su una superficie appena infarinata, portatela allo spessore di 5 mm e utilizzatela per foderare uno stampo da crostata imburrato da 22 cm di diametro. Rimuovete la pasta in eccesso e bucherellate la base con i rebbi di una forchetta. Coprite con un foglio di carta da forno e posizionatevi sopra gli appositi pesetti in ceramica per la cottura in bianco della frolla (in alternativa potete utilizzare dei fagioli secchi). Cuocete in forno a 180°C per 15 minuti. Rimuovete carta e pesetti e lasciate asciugare in forno per altri 5 minuti alla stessa temperatura. Sfornate e fate raffreddare. 3. Nel frattempo preparate la crema pasticcera: in una casseruola portate a ebollizione il latte con la scorza del limone. Sbattete i tuorli con lo zucchero semolato e aggiungete la farina setacciata. Quando il composto sarà ben amalgamato unite a filo il latte, dopo averlo filtrato, mescolando continuamente. Ponete nuovamente sul fuoco e, sempre girando, lasciate cuocere fino a quando la crema si sarà addensata. Trasferite la crema in una ciotola e fatela raffreddare coprendola con la pellicola trasparente stesa a contatto. 4. Versate la crema pasticciera sul guscio di frolla, livellate e completate decorando con gli acini d’uva.


27

MENU SPECIALE FESTA DEL PAPÀ


SEM CISS PLIIMO

La ricetta

facilissima Cucinare non è mai stato cosÏ facile! Grazie a questa rubrica imparerete a preparare piatti deliziosi in pochissimo tempo e con al massimo 6 ingredienti

Spiedini di provolone e verdure cosa ti occorre?

400 g di provolone

1 peperone giallo olio evo sale 4 persone 10 minuti 8 minuti

28

2 zucchine

1 cucchiaino di semi di papavero

2 cipolle rosse

origano

1. Lavate le ZUCCHINE, spuntatele e affettatele a rondelle spesse. Sbucciate e tagliate a spicchi le cipolle, quindi mondate il PEPERONE e tagliatelo a cubetti. Scottate le verdure separatamente in acqua bollente salata per 2-3 minuti, scolatele e conditele con olio e origano. 2. Tagliate a cubetti il PROVOLONE, quindi componete gli spiedini alternando le verdure con il formaggio. Scaldate una padella antiaderente e scottate velocemente gli spiedini su tutti i lati. Cospargete con i semi di papavero e, a piacere, basilico fresco spezzettato.


29

SEMPLICISSIMO


D I CSCUOLA UCIN SAL A ATA

Cartocci al forno CHE SI TRATTI DI CARNE O PESCE, IL TRUCCO È LO STESSO: UNIRE ERBE AROMATICHE E VERDURE E AVVOLGERE TUTTO NELLA CARTA DA FORNO. IL RISULTATO SARÀ INSUPERABILE

Pacchetti di pesce con zucchine X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 13 MINUTI

600 g di filetti di spigola squamati e diliscati 2 zucchine piccole 150 g di pomodorini ciliegia 1 Cipolla rossa di Tropea Calabria Igp olive nere denocciolate olio extra vergine di oliva Linea Omino origano capperi sotto sale sale e pepe

1

1. Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a rondelle molto sottili e regolari. Lavate e tagliate a metà i pomodorini e a fettine sottilissime la cipolla. 2. Ritagliate 4 rettangoli di carta da forno e spennellateli con un filo d’olio. Sistemate al centro di ogni rettangolo una base di fette di zucchina leggermente sovrapposte. Condite con un po’ d’olio e sale. Disponete sopra ciascun foglio 1 filetto di pesce. 3. Distribuitevi la cipolla, i pomodorini e qualche cappero accuratamente dissalato. Aggiungete poi le olive e condite con olio, sale, pepe e origano. 4. Chiudete i pacchetti con lo spago da cucina e cuocete in forno a 180°C per 12-13 minuti.

2

Al posto della spigola potete usare altri pesci, come l’orata o la sogliola; in quest’ultimo caso diminuite però il tempo di cottura.

3

4

30


31 SCUOLA DI CUCINA SALATA

Orata agli agrumi

X 4 persone - preparazione 35 MINUTI - cottura 20 MINUTI

2 orate grandi (700 g circa) o 4 orate piccole olio extra vergine di oliva Linea Omino 2 limoni non trattati con le foglie 100 g di zucchero semolato Linea Omino 2 foglie d’alloro 4 arance grandi non trattate timo sale e pepe

1. Ricavate la buccia di 1 limone e di 1 arancia con un pelapatate, cercando di eliminare la parte bianca. Sbollentate le bucce di agrumi, scolatele dopo 3 minuti e fatele cuocere nuovamente per lo stesso tempo. Scolatele e sbollentatele ancora in 200 ml d’acqua e lo zucchero per 2-3 minuti. 2. Tagliate le bucce degli agrumi candite a julienne sottile. 3. Sbucciate a vivo gli agrumi rimasti ricavando così degli spicchi privati anche della pellicina che li riveste. 4. Squamate ed eviscerate le orate. Inserite nella pancia 1 rametto di timo, le foglie di limone e l’alloro. Salate e pepate. Disponete ogni orata su un foglio di carta da forno e praticate dei tagli sul pesce. 5. Emulsionate olio, timo sfogliato, il succo dell’arancia e del limone utilizzati nello step 1 e conditevi i pesci. Terminate con gli spicchi di arancia e limone pelati a vivo e le zeste candite. 6. Chiudete i fogli di carta da forno e legateli con dello spago da cucina formando così dei cartocci. Cuocete per 15-20 minuti a 150°C in forno ventilato (in forno statico, aumentate la temperatura o il tempo di cottura).

1

2

3

5

4

6


1

2

3

4

5

6

Filetto di maiale al cartoccio con radicchio X 4 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 25 MINUTI

600 g di filetto di maiale 1 spicchio d’aglio olio extra vergine di oliva Linea Omino 1 limone 1 cespo di Radicchio rosso di Treviso tardivo Igp timo sale pepe nero Linea Omino

1. Massaggiate il filetto di maiale con sale e pepe su entrambi i lati. 2. Sbucciate l’aglio e tagliatelo a fettine. 3. Ritagliate un rettangolo di carta da forno e disponetevi la carne con l’aglio a fettine e i rametti di timo. 4. Chiudete il cartoccio, legate con lo spago e cuocete in forno per 20-25 minuti a 200°C. 5. Mondate il radicchio, separate le foglie ed eliminate la parte più dura. Tagliate il cespo in quattro parti nel senso della lunghezza e grigliatelo su entrambi i lati per circa 5 minuti, fino a quando il cuore sarà tenero. 6. Preparate una marinatura con olio, sale e pepe e succo di limone e utilizzatela per condire il radicchio. Sfornate la carne, lasciatela intiepidire e tagliatela a fette, poi servitela con il radicchio grigliato.

Il radicchio rosso di Treviso tardivo si caratterizza per le foglie lunghe, una costa centrale bianca e le foglie di un colore violaceo intenso.

32


33

SCUOLA DI CUCINA SALATA


D I CSCUOLA UCIN DOL A CE

Tutti pazzi per la merenda PER AFFRONTARE IL RITORNO A SCUOLA CON LA GIUSTA ENERGIA, VI PROPONIAMO TRE RICETTE GOLOSE E FACILI DA REALIZZARE, PERFETTE ANCHE PER LA COLAZIONE

Plumcake goloso ai frutti rossi

X 6 persone - preparazione 40 MINUTI - cottura 45 MINUTI

100 g di frutti di bosco 130 g di burro Linea Bio Omino 50 g di cioccolato fondente 2 uova Linea Bio Omino 360 g di farina bianca “00” Linea Omino 200 ml di latte fresco alta qualità Linea Omino 1 bustina di lievito per dolci 130 g di zucchero

1. Tritate il cioccolato con un coltello a lama liscia su un tagliere, ottenendo delle scaglie. In una ciotola capiente mescolate il burro leggermente ammorbidito con lo zucchero. 2. Aggiungete le uova e cominciate ad amalgamare il composto aiutandovi con una frusta. Continuate a mescolare, facendo attenzione che non si formino grumi, finché il composto sarà spumoso. Unite pian piano la farina setacciata e il lievito. Versatevi il latte a filo e continuate ad amalgamare. 3. Aggiungete infine il cioccolato a scaglie e mescolate bene. Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake di 30 cm e versatevi il composto. 4. Disponete sul plumcake i frutti di bosco premendoli leggermente affinché alcuni penetrino all’interno del dolce. Infornate a 180°C per 45 minuti. Sformate e lasciate raffreddare prima di servire.

Per questo plumcake potete scegliere tra tutti i frutti di bosco disponibili: more, ribes, lamponi, mirtilli... a seconda dei gusti dei piccoli di casa.

3 34

4

1

2


35 SCUOLA DI CUCINA DOLCE

1

2

3

4

5

6

Cupcake al cioccolato

X 4 persone - preparazione 25 MINUTI - cottura 20 MINUTI

250 g di farina bianca “00” Linea Omino 120 g di zucchero semolato Linea Omino 200 ml di latte fresco alta qualità Linea Omino 100 g di gocce di cioccolato 25 g di cacao amaro in polvere 80 ml d’olio di semi di girasole Linea Omino 150 ml di panna fresca 1 uovo Linea Bio Omino 1 bustina di lievito per dolci confettini colorati vanillina colorante alimentare rosa liquido sale

1. Con una frusta mescolate in una ciotola il latte, l’olio e l’uovo. Unite piano piano la farina e il cacao setacciati, mescolando sempre. 2. Aggiungete anche il lievito, la vanillina, lo zucchero e un pizzico di sale. 3. Unite infine all’impasto amalgamato le gocce di cioccolato. Mescolate ancora fino a ottenere un composto omogeneo. 4. Inserite i pirottini di carta negli stampini da muffin e riempiteli con l’impasto fino a 3/4 della loro altezza. 5. Cuocete in forno a 180°C per 20 minuti e fateli poi raffreddare su una griglia. 6. Dividete la panna in due parti e in una aggiungete qualche goccia di colorante alimentare rosa. Montate quindi la panna bianca e rosa con la frusta a mano o aiutandovi con le fruste elettriche. Con l’aiuto di un sac-à-poche decorate i dolcetti con la panna montata di due colori e cospargete con confettini colorati.


Pancake sole

X 4 persone - preparazione 35 MINUTI - cottura 10 MINUTI

1 pera 120 g di confettura di albicocche 50 g di zucchero semolato Linea Bio Omino 1/2 bustina di lievito per dolci 2 uova Linea Bio Omino 300 ml di latte fresco alta qualità Linea Omino 50 g di burro Linea Bio Omino 250 g di farina bianca “00” sale

1

1. In una terrina setacciate la farina con il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale. Ponete i tuorli in un’altra terrina e sbatteteli leggermente con una frusta. Unite il latte e 20 g di burro fuso. 2. Montate gli albumi a neve ben ferma con una frusta a mano o aiutandovi con uno sbattitore elettrico. Mescolate gli ingredienti liquidi con quelli secchi fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi. 3. Incorporate quindi gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli. 4. Spennellate il fondo di una padella con il burro rimasto e versate il composto a cucchiaiate formando dei dischi di 10 cm di diametro. Quando la parte superiore inizierà a fare delle bolle, rigirate i pancake e cuoceteli finché anche l’altro lato comincerà a scurirsi. 5. Sbucciate la pera, eliminate il torsolo, tagliatela a metà e poi a bastoncini. 6. Mettete i pancake nei piatti e disponete i bastoncini di pera a raggiera. Completate i pancake con della confettura e serviteli.

2

3

4

5

6

36


BENE SS CIBOERE SAL E UTE

Bye bye lievito Dal pane farcito alle pizzette ai cracker: questo mese vi proponiamo alcune ricette ideali da sperimentare se soffrite di intolleranza ai lieviti, ma anche se, semplicemente, faticate a digerirli 38


39 CIBO E SALUTE

Pizzette senza lievito alla parmigiana X 4 persone - preparazione 30 MINUTI - cottura 10 MINUTI

130 g di farina bianca “00” Linea Omino 200 ml d’acqua fredda sale per il condimento 2 melanzane piccole 450 g di pomodori datterino 250 g di mozzarella latte 100% italiano Linea Omino Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino olio extra vergine di oliva basilico origano in foglie Linea Omino sale e pepe 1. Mescolate la farina con l’acqua e due pizzichi di sale fino a ottenere un impasto che possa essere lavorato con le mani. Lasciate riposare per circa 10 minuti, poi dividete l’impasto in 8 parti e formate 8 piccole palline. Spolverizzate il piano di lavoro con della farina e con un mattarello stendete le palline formando dei cerchi sottili, del diametro di circa 20 cm. 2. Scaldate bene una padella dal fondo spesso antiaderente sul fuoco e fate cuocere le sfoglie di pasta per circa 3 minuti da un lato, facendo attenzione che non prendano troppo colore. Giratele dall’altro lato e fate cuocere ancora per 1-2 minuti. Via via che sono pronte, fatele raffreddare su una griglia. 3. Tagliate a fette sottili le melanzane e fatele grigliare su una bistecchiera di ghisa su entrambi i lati. Lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi. Tritate la mozzarella al coltello (se dovesse essere molto acquosa, mettetela a scolare in un colino). 4. Condite le pizzette: distribuite uno strato di mozzarella tritata, una manciata di pomodorini e qualche fetta di melanzana. Condite con olio, sale e pepe, una spolverizzata di origano e qualche foglia di basilico. Spolverizzate il tutto con 1 cucchiaio di parmigiano e infornate le pizzette per circa 6-7 minuti a 200°C finché la mozzarella sarà ben sciolta e si sarà formata una crosticina dorata in superficie.

Per condire le vostre pizze provate la Mozzarella latte 100% italiano della Linea Omino, dal sapore dolce e delicato, ottenuta da latte freschissimo e accuratamente selezionato.

Soda bread con cotto e rosmarino X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 40 MINUTI

200 g di farina integrale 185 g di farina bianca “00” Linea Omino 1 cucchiaino di bicarbonato di soda 90 g di burro Linea Scelto 70 g di panna acida 200 ml di latte fresco alta qualità Linea Omino 200 g di cubetti di prosciutto cotto 4-5 rametti di rosmarino 1. Lavorate tutti gli ingredienti in una ciotola fino a ottenere un composto che possa essere maneggiato con le mani, anche se leggermente appiccicoso. Aiutandovi con poca farina, lavoratelo sulla spianatoia velocemente dandogli la forma di una palla. Sistemate un foglio di carta da forno in una teglia tonda da 20 cm di diametro (potete anche usare una cocotte in ghisa adatta alla cottura in forno) e sistematevi la palla al centro. 2. Con un coltello affilato, praticate un’incisione a croce sulla superficie profonda circa 1/2 cm. Infornate a 190°C per circa 40 minuti, o finché la superficie del pane risulterà croccante e dorata. Sfornate e, appena sarà tiepido, trasferite il pane su una griglia e fatelo raffreddare completamente.


a l ’ r a i t l t o r n o u

40


41 CIBO E SALUTE

Cracker senza glutine ai semi misti X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 15 MINUTI

80 g di semi di girasole decorticati 50 g di semi di lino 40 g di semi di sesamo 2 cucchiai di semi di chia 130 g di farina di grano saraceno 125 ml d’acqua 80 ml di olio extra vergine di oliva Linea Omino 1 cucchiaino di sale in fiocchi o di fior di sale + quello per la finitura 1. Versate tutti gli ingredienti in un robot da cucina con le lame in acciaio e azionate fino a ottenere un impasto piuttosto appiccicoso. Trasferitelo su un piano di lavoro spolverizzato con altra farina di grano saraceno e lavoratelo velocemente con le mani. 2. Dividete il composto in due metà e appiattite ciascuna parte tra due fogli di carta da forno il più sottilmente possibile: dovrete ottenere uno spessore di pochi millimetri. 3. Eliminate il foglio superiore e cospargete l’impasto con una leggera spolverizzata di sale, premendo con le dita per farlo aderire bene alla superficie. Con una rotella dentata, incidete la pasta formando un motivo geometrico (a rombi o a quadrati) poi trasferite la sfoglia con la carta da forno sottostante su una teglia e fatela cuocere in forno a 180°C per 15 minuti. 4. Sfornate e fate raffreddare la sfoglia completamente, quindi staccate i singoli cracker premendo delicatamente lungo i segni lasciati dalla rotella. Procedete allo stesso modo con la seconda sfoglia.

Olio di semi

Scoprite l’Olio di semi di mais della Linea Omino che, oltre a essere ideale per i condimenti a crudo nelle insalate, è perfetto anche se aggiunto all’impasto delle torte, per un risultato estremamente soffice e fragrante per diversi giorni. Inoltre, grazie al suo sapore neutro, non aggiungerà gusti particolari in cottura, lasciando nella torta un gusto delicato e impercettibile.

Ciambellone al limone e semi di papavero X 4 persone - preparazione 15 MINUTI - cottura 45 MINUTI

140 g di zucchero semolato Linea Omino 145 g di farina bianca “00” Linea Omino 3 uova Linea Bio Omino 1 limone grande non trattato 120 ml di olio di semi di mais Linea Omino 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio 1 cucchiaio e 1/2 di semi di papavero burro 1. Montate gli albumi a neve ferma con qualche goccia di succo di limone. A parte, in una ciotola, mescolate la farina, lo zucchero, il bicarbonato e i semi di papavero. Al centro versate l’olio, i tuorli, il succo del limone e la scorza grattugiata. Con una forchetta, amalgamate delicatamente gli ingredienti umidi, partendo dall’interno e incorporando via via la farina circostante, fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi. 2. Incorporate gli albumi un po’ alla volta e mescolateli delicatamente al composto con una spatola, facendo un movimento dal basso verso l’alto per non smontarli. Imburrate e infarinate leggermente uno stampo da ciambella del diametro di circa 22 cm e versate il composto. Infornate a 165°C per 45 minuti. Sfornate e fate raffreddare completamente il dolce. Passate un coltello lungo tutti i bordi molto delicatamente per staccarlo dallo stampo e capovolgetelo sul piatto da portata.


Torta di cioccolato e pere X 4 persone - preparazione 20 MINUTI - cottura 40 MINUTI

200 g di cioccolato fondente Linea Omino 125 g di burro Omino 3 uova Linea Bio Omino 50 g di farina di mandorle

100 g di zucchero di canna Linea 2 pere Kaiser non troppo grandi

1. Tritate il cioccolato grossolanamente e mettetelo insieme al burro in un contenitore a bagnomaria per farlo sciogliere completamene (in alternativa utilizzate il forno a microonde). 2. In una ciotola sbattete con le fruste elettriche le uova con lo zucchero finché saranno ben gonfie e color giallo chiaro. Aggiungete il composto ormai tiepido di cioccolato fuso e burro, quindi mescolate delicatamente con una spatola. Unite, sempre mescolando a mano, anche la farina di mandorle. Versate il composto in una teglia da circa 25 cm di diametro dopo averla foderata con un foglio di carta da forno. 3. Sbucciate le pere, dividetele a metà nel senso della lunghezza ed eliminate con uno scavino la parte centrale con i semi. Tagliate poi ogni metà pera a ventaglio, mantenendola unita per la punta, e affondatela leggermente sull’impasto della torta. Procedete con le altre mezze pere allo stesso modo e formate un motivo decorativo. Fate cuocere in forno a 180°C per circa 30-35 minuti. Una volta sfornata, lasciate raffreddare la torta completamente.

42


43

CIBO E SALUTE


BENE SSER CIBO E SAL E di Lu UTE cia C

arlet

ti

Lievito?

No, grazie Ridurre o eliminare il lievito a tavola non è così difficile. È però fondamentale informarsi per capire quali alimenti evitare e come fare per non sentirne la mancanza

C Cracker senza lievito

Voglia di qualcosa di stuzzicante? I Cracker senza lievito della Linea Benessere sono croccanti e gustosi e si integrano perfettamente nella dieta quotidiana. Privi di lievito, arricchiscono piacevolmente ogni momento della giornata: sono perfetti per una pausa di metà mattina o per accompagnare il pasto in modo leggero. Sono prodotti con olio di mais e farina di mais e orzo.

44

he sia perché volete limitare l’uso di cibi fermentati o semplicemente perché preferite variare spesso a tavola, dire no al lievito significa individuare i cibi da abolire dalla propria dieta e capire quali possono essere le soluzioni alternative e gli ingredienti più adatti. Ovviamente, come sempre quando si parla di questi argomenti, in presenza di specifiche intolleranze ricordiamo che è sempre necessario parlare con il proprio medico per capire come comportarsi e quali alimenti eliminare dalla propria dieta.

Cos’è il lievito?

Il lievito è una sostanza formata da microrganismi in grado di provocare la fermentazione, ovvero il processo attraverso il quale gli zuccheri vengono demoliti con la produzione di alcol e anidride carbonica. Esistono diversi tipi di lievito: naturale (come la pasta madre utilizzata per pane e pizza), di birra e quello chimico (impiegato soprattutto per i dolci). Il lievito produce dei gas che si “bloccano” nell’intestino creando una sensazione di gonfiore e pesantezza.


45

Come sostituirlo Esistono diverse alternative all’utilizzo del lievito. Per esempio, potete sostituirlo con il bicarbonato di sodio mescolato ad acqua frizzante molto fredda. Oppure sempre con il bicarbonato unito all’aceto di mele, un mix perfetto soprattutto per i dolci, o al succo di limone. Il bicarbonato è, infatti, un composto chimico che a contatto con un ingrediente acido libera anidride carbonica, che facilita la lievitazione. Un altro valido alleato è il cremor tartaro, un ottimo agente lievitante, che potete trovare in farmacia o nei supermercati più riforniti, capace di rendere gli impasti soffici in modo naturale. Anche in questo caso serve l’aggiunta del bicarbonato.

al posto del pane

L’ostacolo più grande quando si parla di non utilizzare il lievito è probabilmente la preparazione di pane, pizza e focacce. Ma niente paura: piadina senza lievito o pane azzimo sono ugualmente gustosi. Il pane azzimo, in particolare, è un pane piatto di forma circolare preparato solo con farina, acqua, olio e sale. Molto importante nella religione ebraica, che vuole il consumo di questo pane durante la settimana pasquale, è sicuramente una valida alternativa al pane mangiato di solito durante il pasto. E ancora, potete puntare su grissini (classici o aromatizzati con erbe aromatiche o spezie di diverso tipo) e cracker senza lievito, perfetti per gli spuntini o gli aperitivi. Per i ripieni e le gratinature in forno, non dimenticate che esiste anche il pangrattato senza lievito.

CIBO E SALUTE

In casi più gravi, potrebbero inoltre presentarsi senso di stanchezza, nausea, vomito e diarrea. Per correre ai ripari, in generale, è necessario mangiare alimenti freschi e non fermentati. Attenzione quindi a cibi con impasti lievitati (pane, pizza e brioche per esempio), bevande alcoliche, dadi da brodo, aceto di vino, salsa di soia, formaggi fermentati (come per esempio gorgonzola e taleggio), panna acida, frutta secca, malto e funghi.


ITINE ROM RARIO AG di Gi lda C NA ia ruffo

li

46


47 VIAGGI

Un settembre

a ritmo di mazurca Il volto più genuino della Romagna è quello che si incontra lasciando le coste per l’interno, con i borghi ricchi di storia e tradizioni. Una terra genuina e schietta come lo sono i suoi abitanti, la cui leggendaria convivialità prende forma nelle tante sagre e manifestazioni che animano le provincie di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna


f

’a ancora caldo, in spiaggia resistono gli ultimi ombrelloni e i turisti last minute hanno giusto un paio di settimane per godere a pieno di quell’atmosfera scanzonata e caotica che caratterizza l’estate della Riviera Romagnola. Mano a mano che settembre avanza, però, questa terra non perde il suo appeal e, abbandonati ciabatte e secchiello sul bagnasciuga, è tempo di intraprendere un viaggio diverso seguendo il suono di un’orchestrina di liscio e il profumo di una graticola accesa, fino a raggiungere l’entroterra. Quello riminese, per cominciare, dove incontriamo Saludecio, con gli originali murales dedicati alle invenzioni di fine ’800 (dalla radio al cinema ai jeans) che fanno del suo centro storico una galleria a cielo aperto. Da non perdere, quindi, Santarcangelo, con i suoi percorsi sotterranei scavati nel tufo ai quali non è raro riuscire ad accedere grazie alla gentilezza dei padroni di casa, che spesso li usano come cantine. E ancora Verucchio, la “culla dei Malatesta”, borgo antico che sorge su un panoramico sperone di roccia e che ospita, il 9 e 10 settembre, la tradizionale Fira de Quatorg, con le sue tante bancarelle di tipicità locali e la pittoresca Chéursa di brech, la corsa dei somari montati dalle donne del paese. Poco distanti, Montebello, con il suo castello abitato dal fantasma di Azzurrina, e San Leo, un vero e proprio gioiello incastonato nella roccia, con la sua stupefacente fortezza e il mistero di Cagliostro, l’alchimista del cui spirito inquieto la struttura è pervasa.

Echi letterari

Raggiungendo Longiano entriamo nella provincia di Forlì-Cesena. Qui troviamo il curioso Museo della Ghisa – con i suoi lampioni storici, le panchine, le ringhiere e quant’altro si possa realizzare in questo materiale – dislocato in varie sedi, una delle quali è un’antica chiesa; da visitare anche il rifugio bellico che attraversa il colle del Castello Malatestiano e la collezione di arte contemporanea custodita nel castello stesso. Poco distante Montiano, dove dal 14 al 17 settembre si tiene una manifestazione gastronomica il cui fiore all’occhiello solo i ciccioli, delizia assoluta ottenuta dal grasso di maiale. Gli appassionati lettori, invece, non potranno non fare sosta a Casa Pascoli a San Mauro Pascoli, né mancare l’appuntamento con la Biblioteca Malatestiana di Cesena, il primo bene italiano a essere inserito nel Registro internazionale della Memoria del Mondo dell’Unesco. Poi, con una passeggiata lungo i sentieri del Colle Garampo si può raggiungere la Rocca Malatestiana, luogo di ristoro e di eventi. Venti minuti di macchina per

48

la materia dei sogni Tra i simboli dell’entroterra romagnolo, vi sono le ceramiche, delle quali Faenza è capitale. Il Museo faentino dedicato a questa antica arte è tra i più importanti al mondo; particolarmente stuzzicante la sezione contemporanea, con opere di grandi artisti del Novecento come Matisse, Picasso, Chagall e Fontana. In centro abbondano, inoltre, le botteghe artigiane, una sessantina, e gli atelier artistici, entrando nei quali è possibile conoscere maestri ceramisti di grande caratura e perdersi tra le loro creazioni da acquistare come prezioso souvenir.


49 VIAGGI

10 cose da fare in Romagna in una settimana

1

Tornare bambini nei parchi divertimento della zona: Mirabilandia, Oltremare, l’Italia in miniatura, www.rivieradeiparchi.it

2

Visitare le città costiere non solo per la loro mondanità, dalla Rimini di Fellini alla Ravenna dei mosaici

3

Fare un viaggio “all’estero” visitando la Repubblica di San Marino

4

Imparare a ballare il liscio durante una festa di paese

5

Andare a scuola di tagliatelle dalle sfogline romagnole

6

Mangiare una piadina farcita di squacquerone con un bicchiere di buon Sangiovese, Albana, Trebbiano, Pegadebit o Cagnina

7

Fare trekking nel Parco della Vena del Gesso Romagnola

8

Stupirsi di fronte alle antiche navi del Museo della Marineria di Cesenatico

9 shopping Presso la sede della Cooperativa degli agricoltori di Brisighella, in Via Strada 2, è possibile acquistare l’ottimo Olio Extra Vergine di Oliva DOP Brisighella, insieme ad altre tipicità locali come i prodotti a base di carciofo Moretto, i salumi di Mora Romagnola e i vini del territorio. In edicola invece cercate un “Luneri di Smembar”, letteralmente il “lunario dei pezzenti”, ricco di canzonette dialettali (zirudelle), vignette satiriche e consigli della nonna.

Toccare tutte le sedi del Museo all’aperto dell’olio di Brisighella

10

Scoprire la memoria della Linea Gotica visitando i luoghi della seconda guerra mondiale, www.lineagotica.eu

In apertura, uno scorcio di Brisighella e una veduta di San Leo. Nella pagina a fianco, ceramiche in una bottega artigiana. In questa pagina, la basilica di San Vitale a Ravenna e una panoramica dei vigneti nei pressi di Faenza.


info utili IN AEREO Gli scali più comodi sono il Federico Fellini

di Rimini-San Marino e il Guglielmo Marconi di Bologna. www.riminiairport.com, www.bologna-airport.it IN AUTO La Romagna è attraversata dall’autostrada A14 Bologna-Bari, che si congiunge a Bologna con la A1 Milano-Napoli e con la A13 da Padova-Venezia. La Superstrada E 45 invece collega Ravenna a Terni. La Via Emilia, infine, tocca le principali località dell’Emilia Romagna, da Rimini a Piacenza. IN TRENO La Romagna vanta una fitta rete ferroviaria che collega i centri lungo la Via Emilia e le località della Riviera. La stazione principale è Rimini, dove fermano i treni di ogni categoria. IN AUTOBUS La linea Start Romagna è la società di trasporto pubblico dell’area romagnola: www.startromagna.it ROMAGNA VISIT CARD Pass per accedere gratis o con speciali sconti a un circuito di siti, musei e attrazioni della zona: www.romagnavisitcard.it

50


dove mangiare Il Piastrino

Una stella Michelin in un’antica casa contadina. Menu da 65 euro Via Parco Begni - Pennabilli (RN) Tel. 0541.928106 www.piastrino.it Ristorante Fava

Nel piatto erbe e fiori esaltati da ricette innovative. Prezzo medio: 25 euro Via Giuseppe Cenni, 70 - Casola Valsenio (RA) Tel. 0546.73908 www.ristorantefava.it Osteria Enoteca Cà de Bè

La sua terrazza panoramica è definita “il balcone di Romagna”. Prezzo medio: 25 euro Piazza della Libertà, 10 - Bertinoro (FC) Tel. 0543.444435 www.cadebe.it arrivare a Forlimpopoli, che dall’7 al 10 settembre ci accompagna in un viaggio a ritroso nel tempo grazie alla Festa Rinascimentale “Un dè int la Ròca ad Frampúl”. A essere rievocato è il ritorno dalla Francia del Signore della città, Brunoro II Zampeschi, a metà del XVI secolo, evento celebrato con esibizioni di giullari, sbandieratori, mangiafuoco, duelli, musica e mercati dell’artigianato. Ai primi del mese Bertinoro apre invece le porte alla Festa dell’Ospitalità: è l’occasione giusta per percorrere la panoramica Strada della Vendemmia, farsi stupire dalla piazza principale affacciata sulla Romagna e raggiungere la Pieve di Polenta, luogo denso di suggestioni letterarie, visitato da Dante, cantato da Carducci e culla dell’amore di Paolo Malatesta e Francesca da Polenta.

Acqua termale e vino buono

Ad accoglierci in territorio ravennate è Brisighella, con una delle sue strade più caratteristiche, la colorata Via degli Asini. A farsi ricordare anche la Rocca Manfrediana, che sorge su uno dei tre pinnacoli gessosi che

dove dormire Agriturismo La Luna

In una cascina, rustico ma raffinato. A partire da 55 euro a notte Via per Camposonaldo, 64 - Santa Sofia (FC) Tel. 0543.973000 www.agriturismo-laluna.com Agriturismo Mariano

Casa colonica contornata da campi. Doppia da 59 euro Via Senio, 13 - Casola Valsenio (RA) Tel. 339.7990462 www.agriturismomariano.it Agriturismo Campiume

Immerso in un parco secolare con piscina. Prezzi da 80 euro Via Campiume, 6 - Brisighella (RA) Tel. 339.1137070 www.campiume.it

51 VIAGGI

Nella pagina a fianco, il centro storico di Faenza e i calanchi di Brisighella. In questa pagina, un particolare dall’alto di Verucchio.


dominano il borgo, e, poco fuori, la Pieve del Tho, nel cui cortile troviamo un antico frantoio, testimone di una produzione che qui ha radici secolari. Gli appassionati di trekking non potranno non innamorarsi del Parco del Carnè, uno degli ambienti più belli della Vena del Gesso Romagnola; da non perdere anche la visita (guidata) alla Grotta Tanaccia, fascinoso antro da esplorare e luogo di importanti ritrovamenti archeologici. Usciti a riveder le stelle, sono due le cose da fare per concludere il tour in bellezza. Da una parte un bagno di salute presso le Terme di Riolo, dall’altra un bagno di tradizioni, partecipando alle più caratteristiche manifestazioni di questa terra gioviale. Come la Sagra delle Erbe Palustri di Villanova (8-11 settembre), che rievoca l’artigianato dell’intreccio delle erbe di valle tipico della zona, la Fira di Sett Dulur, che da 340 anni anima il centro di Russi ed è forse la festa più nota del circondario (13-18 settembre), oppure la Sagra del Vino Tipico Romagnolo di Cotignola dove, dal 28 settembre al primo ottobre, brindare alla vendemmia e a un viaggio dal sapore unico.

aromatiche emozioni Casola Valsenio deve la sua notorietà all’inebriante Giardino delle Erbe, che custodisce oltre 450 specie di piante officinali. Qui è possibile passeggiare immersi in aromi fioriti, scoprire i laboratori dove le erbe vengono lavorate e il relativo negozio, senza dimenticare i ristoranti locali che non mancano di usare questi prodotti nei loro menu. Bisognerà però aspettare ottobre (7-8 e 14-15) per partecipare alla Festa dei Frutti Dimenticati e del Marrone, con gli agricoltori locali che presentano i loro preziosi bottini. Da non perdere anche la visita all’abbazia di San Giovanni Battista con i suoi antichi segreti.

In questa pagina in basso, il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio; sopra, un particolare del Teatro Petrella di Longiano.

Piadina con crudo, pesto di rucola e squacquerone X 4 persone - preparazione 10 MINUTI - cottura 4 MINUTI

4 piadine sfogliate Linea Scelto 300 g di Prosciutto di Parma Dop 180 g di Squacquerone di Romagna Dop 50 g di rucola 1 spicchio d’aglio 30 g di pinoli mediterranei Linea Omino 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato Linea Omino 60 g di olio extra vergine di oliva sale 1. Lavate e asciugate la rucola. Frullatela nel mixer con i pinoli tostati, il parmigiano, l’aglio, una parte d’olio e un pizzico di sale. Mentre frullate unite a filo il restante olio. Continuate fino a ottenere una crema omogenea. 2. Scaldate una piadina alla volta nella padella (circa 30 secondi per lato). Spalmate la piadina con un leggero strato di pesto e uno di squacquerone, coprite con fette di prosciutto crudo e guarnite con rucola fresca a piacere.

52


53 VIAGGI

La Piadina sfogliata all’olio extra vergine di oliva della Linea Scelto è ideale per ogni momento della giornata, farcita oppure tagliata a spicchi e utilizzata in sostituzione del pane.


54


re ic di Loologo-ps c i s p

È un disagio che può comparire in diversi stadi della crescita. Scopriamo come riconoscerla nelle sue varie manifestazioni

l

’ansia è una delle reazioni umane più comuni. A livelli moderati può servire a motivare e stimolare l’individuo, a migliorarne l’attenzione e la memoria. Quando invece raggiunge gradi eccessivi può causare disagio, a livello fisico e psicologico. L’ansia scolastica, in particolare, può presentarsi in momenti differenti della crescita: a volte compare immediatamente, sin dall’inizio del percorso scolastico, a volte più tardivamente, all’inizio delle scuole medie o superiori.

Ansia secondaria Vi sono tipologie diverse di ansia scolastica. A volte può essere “secondaria”, ovvero la conseguenza di un altro problema, che ne è la causa scatenante. Episodi di bullismo, per esempio, possono portare il bambino a sviluppare un’angoscia marcata rispetto al contesto scolastico: il rifiuto di andare a scuola, accompagnato da sintomi fisici anche intensi, è legato alla paura di subire altre forme di abuso, fisico e psicologico, da parte dei compagni. Altre volte è una conseguenza di disturbi dell’apprendimento, come la dislessia o la discalculia: il ragazzo, che si sente inadeguato rispetto ai compagni di classe e non riconosce il problema, si ritira sempre più in sé stesso, si sente rifiutato e sviluppa un senso di disagio nei confronti dell’ambiente scolastico.

Ansia primaria L’ansia scolastica “primaria” si sviluppa, invece, nelle situazione in cui il bambino ha il desiderio di essere bravo e dimostrare il suo valore, prima di tutto ai genitori e agli insegnanti, attraverso il raggiungimento di standard sempre più elevati. Spesso vive in contesti familiari con alte aspettative nei confronti delle sue prestazioni: in questo modo il bambino cresce con l’idea di valere soltanto in relazione ai risultati che ottiene, con la conseguenza di sentire un enorme peso sulle spalle, e dunque uno stato di ansia sempre presente, che non sembra mai abbandonarlo. A volte l’ansia scolastica si sviluppa dopo un periodo di “normale scolarizzazione”: avendo raggiunto buoni risultati, e sentendosi di conseguenza ammirato e lodato, il ragazzo può dare a questi eccessiva importanza, iniziando a porsi obiettivi sempre più elevati e schiacciandosi sotto uno stato di ansia auto-provocata, in una condizione permanente di pressione interna a fare sempre meglio, in cui gli errori non possono essere accettati per alcun motivo.

come si manifesta Sul piano fisiologico l’ansia si manifesta con sintomi che interessano l’apparato cardiocircolatorio, gastrointestinale, endocrino, respiratorio e neurovegetativo. Dal punto di vista cognitivo il pensiero ansioso è caratterizzato dalla polarizzazione dell’attenzione sulle cose temute, dalla valutazione irrazionale della realtà, dal perfezionismo e dalla catastrofizzazione. Infine, da un punto di vista comportamentale, l’ansia si manifesta con un comportamento di evitamento o di fuga dello stimolo ansiogeno, aumentando così la percezione di rischio e di pericolo.

55 MONDO JUNIOR

LL’ansia scolastica

DO N O M IOR lli, JUNnzo Bertointeerapeuta


MON DON DO di Je NA ssica Mon tana

ri

BBeauty

routine

post vacanza Archiviata l’estate, è il momento di prenderci cura del nostro corpo per affrontare il rientro dalle ferie con la giusta dose di energia

d

opo il ritorno in città, il ricordo delle vacanze è ormai lontano per molti. Come si fa a prolungare gli effetti e i benefici del mare, del sole e del relax il più a lungo possibile? Dedicare un po’ di tempo al nostro corpo ogni giorno è fondamentale. Spesso, infatti, in questo periodo dell’anno ci ritroviamo a fare i conti con capelli secchi, abbronzatura sbiadita e pelle screpolata.

Massima idratazione

La pelle del corpo, dopo il sole, i numerosi bagni in mare, la sabbia o il cloro, è disidratata e appare più spessa e spenta. Una soluzione facile è cercare di inserire nella routine quotidiana un momento dedicato all’idratazione. L’ideale è la sera, subito dopo la doccia: basta applicare una crema doposole, un burro per il corpo o un olio secco, massaggiando con movimenti circolari per favorire l’assorbimento e migliorare l’efficacia del prodotto.

56

Riservate le creme idratanti più ricche alle ore notturne, sia perché di notte il rinnovamento cutaneo è maggiore, sia per non appesantire la pelle di giorno. Per dissetare la pelle del viso, portate con voi nella borsa un’acqua termale spray, da vaporizzare all’occorrenza durante la giornata per intensificare l’idratazione. Al mattino utilizzate invece un fluido leggero, finché le temperature saranno ancora alte e, se il sole ha lasciato tracce scure o imperfezioni, scegliete un prodotto specifico che agisca sulle macchie dell’epidermide, per ottenere un colorito uniforme e radioso. Infine, non dimenticate i capelli: il caldo estivo li avrà resi particolarmente secchi e sfibrati. Curate le lunghezze con maschere idratanti, meglio se a base di proteine oppure olio di argan, da tenere in posa per circa 10 minuti prima o dopo lo shampoo, e prenotate un appuntamento dal vostro parrucchiere per eliminare le doppie punte.


L’importanza dei piccoli rituali

Non abbiate paura di eliminare le ultime tracce di abbronzatura: esfoliare il corpo due volte a settimana con uno scrub delicato, dai microgranuli fini, eliminerà le cellule morte superficiali e contribuirà a farvi ritrovare una pelle immediatamente più luminosa. Al tempo stesso, poi, vi aiuterà a levigare gli ispessimenti su ginocchia e gomiti, rendendoli lisci e morbidi. Sì allo scrub anche sul viso, utilizzando un gommage ai microgranuli vegetali una volta a settimana, per evitare sia il colorito grigio e spento, sia l’abbronzatura che si dissolve lasciando sulla pelle fastidiose macchie.

Infine, ricordate che settembre è il mese della ripartenza, il momento giusto per fare nuovi bilanci e per creare nuove routine contro lo stress, che è sempre dietro l’angolo. Cercate di dedicare almeno 10 minuti al giorno a voi stesse: che siano per mettere la crema o per bere una tisana detossinante, vi allevieranno dalla tensione della giornata. Sforzatevi poi di dormire almeno 8 ore a notte, e di regolarizzare il più possibile il momento del sonno, fondamentale per mantenersi in forma e in salute.

Mani e piedi al top Dopo mesi di sandali e piedi nudi, la pelle sarà inevitabilmente indurita e screpolata. Oltre alla quotidiana idratazione con creme specifiche, per eliminare anche eventuali callosità, immergete i piedi per alcuni minuti in acqua calda e sale e, utilizzando una pietra pomice, sfregate con decisione insistendo sulle parti più secche. Vi accorgerete poi che l’acqua del mare avrà rinforzato le unghie di mani e piedi: per mantenere i risultati raggiunti, massaggiate le unghie ogni sera per 5 minuti con olio d’oliva o di mandorle dolci.

gli alleati di bellezza per chi ha poco tempo Ecco 3 prodotti che ci vengono in soccorso quando siamo di fretta, per non rinunciare a piccoli gesti quotidiani. • Olio nutriente Sceglietelo naturale, a base di avocado, jojoba o argan. Va bene sia per il viso sia per il corpo e sostituisce le maschere da tenere in posa. • Scrub per viso e corpo Preferite un prodotto 2 in 1 con microgranuli delicati, da poter usare sotto la doccia sia sul viso sia sul corpo. • Smalto ad asciugatura rapida Basterà una passata per avere le mani curate e sempre in ordine.

57 MONDO DONNA

Scrub: sì o no?


Con Amuchina mi sento tranquilla Contro germi e batteri, per la disinfezione di frutta e verdura.

Amuchina è un p .01.2017 residio medico chirurgi co. Reg.n°100/43. Leggere attentamente le istruzioni d’uso. Autorizzazione ministeriale del 17

E per l’igiene della casa scopri i prodotti Amuchina

SPRAY BAGNO IGIENIZZANTE ANTICALCARE Profonda azione igienizzante per tutte le piccole superfici del bagno, con un’efficace azione anticalcare.

CREMA GEL

LIQUIDO PAVIMENTI FRESCHEZZA ALPINA

LIQUIDO PAVIMENTI LIMONE SGRASSANTE

Profonda azione igienizzante per tutte le piccole superfici. La formula Gel garantisce una perfetta aderenza senza graffiare e facile da risciacquare.

Igienizza in profondità tutte le grandi superfici della casa, rimuovendo germi e batteri, con una potente azione sgrassante, senza risciacquo.

Assicura una profonda rimozione di germi e batteri. La sua azione sgrassante potenziata rimuove ogni traccia di grasso dai pavimenti e lascia sulle superfici un gradevole profumo agrumato di pulito.

Io mI fIdo dI


Come muoversi e a cosa fare attenzione se state cercando un amico a quattro zampe tramite privati o associazioni online

ol

di Pa

n

egli ultimi anni è una pratica sempre più diffusa: attraverso le reti di social network le persone si mettono in contatto con chi ha gli stessi interessi, le stesse passioni o uguali obiettivi e, in questo caso specifico, con chi cerca di trovare e offrire una casa a tanti animali trovatelli.

C’è da fidarsi? In linea di massima si tratta di persone spinte da un grande amore per gli animali, che si adoperano per trovare una sistemazione al maggior numero possibile di cani e gatti sul nostro territorio. Sempre più spesso si trovano cuccioli che provengono da lontano, talvolta anche dall’estero, e volontari che, a proprie spese, portano o spediscono cani e gatti a centinaia di chilometri di distanza. Vengono organizzate delle vere e proprie “staffette”, con corrieri che partono con diversi animali e li consegnano ai volontari lungo il percorso. Anche in questo caso, se cani e gatti sono accompagnati da documenti in regola si presume che tutti lavorino solo per il bene dei nostri amici pelosi. Il flusso maggiore di animali arriva generalmente dal Sud e dal Centro Italia verso il Nord. I cani spesso sono già stati vaccinati, sottoposti a trattamenti vermifughi e microchippati. In questo modo ogni cosa può essere tracciata, quindi chi organizza questi spostamenti dimostra generalmente una certa affidabilità. Per quanto riguarda i gatti, invece, non essendo il microchip obbligatorio, bisogna prestare più attenzione e magari preferire altre strade, come affidarsi a qualcu-

Gran mix per cani

Per i vostri amici cani provate il Gran

mix con crocchette e bocconi teneri e gustosi della Linea Omino, un

alimento completo e bilanciato, ideale per i cani adulti, a base di manzo, pollo, riso e verdure.

consigli in pillole • Consultate siti diversi, cercando associazioni affidabili e certificate, documentatevi e fate domande molto precise: provenienza dell’animale, età, sesso, taglia. • Informatevi sui controlli sanitari e sulle caratteristiche comportamentali del cane o del gatto. • Utilizzate il passaparola per chiedere consigli a chi ha già avuto questa esperienza. • Ricordatevi che, chi adotta a distanza, si può servire di volontari per controllare l’inserimento e il benessere dell’animale nella nuova famiglia. • Mettetevi in contatto con le associazioni animaliste del vostro comune di residenza, che potranno sicuramente esservi utili con contatti anche in altre città. • Ricordate che i gatti che cercano una nuova famiglia molto spesso non provengono da gattili, ma da situazioni specifiche di bisogno o di disagio.

no che si conosce. I trovatelli adottati sono soprattutto giovani gatti di età superiore ai 6-7 mesi o adulti, spesso già sterilizzati e testati per la Felv e la Fiv (leucemia felina e immunodeficienza felina). Anche in questi casi da parte dei volontari c’è una grande premura verso il benessere degli animali.

Verificare i contatti Navigando in Rete si può trovare davvero di tutto. Prima di confermare un’eventuale adozione, è consigliabile cercare qualche riscontro presso le associazioni animaliste del luogo di provenienza e chiedere informazioni sull’esistenza e sulla serietà di chi ha messo l’annuncio. Nel caso non siate convinti del contatto web, rivolgetevi sempre ad una struttura ufficiale per verificare che non si tratti di un caso di speculazione.

MONDO PET

Adozioni sul web

DO 59 N O ria M a n i r te PET a Faccini, ve


SET TOROSC di Al EMB OPO essa RE 2 ndra De V 017 izzi, astr ologa

ariete

Intorno al 15 è consigliabile affrontare colloqui di lavoro o chiedere un aumento di stipendio. Fino al 20 Venere aumenta la vostra creatività e la voglia di vivere al massimo le emozioni d’amore. Giorni favorevoli: il 2 per dare una svolta alla vita amorosa, il 5 per organizzare il lavoro.

cancro

All’inizio del mese Mercurio vi suggerisce di allargare il vostro orizzonte in campo professionale. Dal 21 in poi Venere fa del suo meglio per le storie d’amore appena nate e soccorre quelle in difficoltà. Giorni favorevoli: il 13 sul lavoro nasce un flirt, il 9 un amico vi coinvolge in un’impresa.

bilancia

Illuminati da Venere, Giove e Saturno, i primi venti giorni del mese segnano il trionfo dell’amore: qualcuno potrebbe allargare la famiglia. Giove favorisce chi si mette in proprio. Giorni favorevoli: il 18 un amico vi presenta qualcuno che vi fa perdere la testa, il 22 date una svolta alla vostra attività.

capricorno

Mese indicato per i viaggi d’affari, gli spostamenti legati agli studi e l’ampliamento dell’orizzonte professionale. Con Marte, Mercurio e Venere amici è impossibile che l’amore non arrivi. Giorni favorevoli: il 17 per una conquista amorosa, il 22 per un’occasione di lavoro irripetibile.

60

Il segno del mese: Vergine

Buon compleanno, VERGINE! Sei un segno di Terra dalle grandi capacità organizzative, dotato di senso pratico, deciso a proteggere la tua privacy e a volte fin troppo critico. Sul lavoro sei disponibile e socievole, instauri rapporti d’amicizia con i colleghi e ti offendi quando gli altri si mostrano insofferenti al tuo perfezionismo. In amore sei fedele e mantieni le promesse. Anche l’ultima parte di questo anno è all’insegna di un impegno più consapevole a livello sentimentale per via di Saturno, e di un’eccezionale capacità di comunicare dovuta alla protezione di Giove.

toro

Nei primi tre giorni del mese Marte e Urano vi regalano intuizioni utili per risolvere una questione che vi assilla da tempo. L’amore è a un punto di svolta: c’è chi decide di convivere e chi di troncare una storia. Giorni favorevoli: il 20 per trovare il partner dei vostri sogni, il 6 per avviare una collaborazione.

leone

Marte garantisce guadagni superiori alla media, offrendovi l’occasione per farvi notare da un superiore. Venere è con voi fino al 20: la vita sentimentale è ricca di serenità e momenti di passione. Giorni favorevoli: il 6 un amore vi cambia la vita, il 19 un incarico poco ambito si rivela redditizio.

scorpione

A partire dal 5 il transito positivo di Marte porta ottime entrate nel lavoro: abbondano le idee vincenti. Venere suggerisce di non trascurare gli amici per inseguire un partner poco sincero. Giorni favorevoli: il 27 un vecchio amore torna a farsi sentire, l’11 un progetto a lungo rimandato si delinea.

acquario

Il lavoro procede senza grandi scossoni. In compenso i tanti pianeti in Vergine mettono al centro della scena problemi di carattere burocratico e legale: se possibile, accettate un compromesso. Giorni favorevoli: il 26 per chi sogna un figlio, il 12 per una mossa professionale vincente.

gemelli

Potete contare sulla benevolenza di Giove che si impegna per attenuare i fastidi creati da Marte, Mercurio e Sole. Dal 20 in poi la solidità dei vostri sentimenti è messa alla prova nei legami di vecchia data. Giorni favorevoli: il 18 un’amicizia si trasforma in amore, il 28 la carriera fa un balzo in avanti.

vergine

Con ben quattro pianeti nel segno avete la certezza di essere sulla strada del successo. Chi vive un amore a distanza può trasferirsi e raggiungere il partner. Giorni favorevoli: il 22 un’attrazione può portare a un legame con una persona impegnata, il 20 arrivano soddisfazioni professionali.

sagittario

Per superare i contrattempi che vi riservano Sole, Marte e Mercurio siate creativi e disposti ad accettare i consigli. Fino al 10 Mercurio vi aiuta a riconoscere le vostre esigenze sentimentali. Giorni favorevoli: l’8 per un amore a prima vista, il 13 per avviare una collaborazione legata all’arte.

pesci

La sfilza di pianeti che vi guardano di traverso vi raccomanda pazienza con i colleghi: anche se avete ragione dovete essere diplomatici. In amore vi serve tempo per valutare le prossime mosse. Giorni favorevoli: il 20 per capire le intenzioni del partner, il 26 per far tornare il sereno in ufficio.


62


ICE ICET TE D N I ER L L E D Antipasti e pane

Cracker senza glutine ai semi misti, 41 Crostoni con radicchio caramellato, burrata, noci e maggiorana, 17 Insalata di rucola con speck, mele e grana, 8 Piadina con crudo, pesto di rucola e squacquerone, 52 Piccole tarte Tatin alle pere, roquefort e nocciole, 17 Soda bread con cotto e rosmarino, 39 Spiedini di provolone e verdure, 28 Tartufini ai formaggi freschi, 23

Primi

Cannelloni con verdure, 15 Farro con patate, pancetta e scaglie di parmigiano, 15 Tagliatelle con radicchio, pinoli e pecorino, 19 Tagliatelle con radicchio, uva e salsiccia, 23

Secondi

Bocconcini di merluzzo con crumble di pistacchi e zucchine, 17 Filetto di maiale al cartoccio con radicchio, 32 Filetto di maiale con salsa al vino rosso e mirtilli, 24 Orata agli agrumi, 31 Pacchetti di pesce con zucchine, 30 Pizzette senza lievito alla parmigiana, 39 Polpette di pollo con uva, 17 Polpettone di maiale e salsiccia con mele, 8 Pomodori ripieni con cous cous e moscardini, 18

Dolci e bevande

Aperitivo Green Bloody Mary, 7 Ciambellone al limone e semi di papavero, 41 Crostata con crema pasticcera e uva, 26 Cupcake al cioccolato, 35 Pancake sole, 36 Plumcake goloso ai frutti rossi, 34 Tartellette con mele e caramello salato, 10 Torta di cioccolato e pere, 42 Torta di mele al mascarpone, 7


REDAZIONE Direttore responsabile Paolo Dalcò Coordinamento di redazione Francesca Badi Consulente di redazione Lucia Carletti Progetto grafico Cristiana Mistrali In redazione Giulia Malerba, Armando Minuz Hanno collaborato a questo numero Vittorio Barbieri, Lorenzo Bertinelli, Giorgia Bressan (illustrazioni pag. 28), Gilda Ciaruffoli, Alessandra De Vizzi, Paola Faccini, Concetta Lanza, Jessica Montanari, Antonella Zamboni Ricette Lorenza Alcantara, Silvia Censi, Sara Querzola, Barbara Toselli Fotografie Cristiano Antonini (p. 47), Chiara Battistini, Piermichele Borraccia, Silvia Censi, Sara Guarracino, Simone Ragazzini (p. 52 in alto), Barbara Toselli Editore Food S.r.l., Via Mazzini n. 6 - 43121 Parma Tel. 0521 388511 - fax 0521 388517 mail: info@foodeditore.it - www.foodeditore.it Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al n. 2273. Registrazione Tribunale di Parma n. 2 del 23.02.2012.

N. 32 settembre 2017 Stampa effettuata presso Coptip - Via Gran Bretagna, 50 41122 Modena Tutti i diritti di produzione, riproduzione o traduzione sono riservati. Testi e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. In conformità al D.Lgs. n. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, informiamo che i dati raccolti saranno trattati con la massima riservatezza e verranno utilizzati per scopi inerenti la nostra attività. In ogni momento, a norma dell’art. 7 del D.Legs. n. 196/2003, si potrà chiedere l’accesso, la modifica, la cancellazione o opporsi al trattamento dei dati scrivendo a Food Srl - via Mazzini, 6 - 43121 Parma CONTRIBUTO 1€ - IN ESCLUSIVA PER I POSSESSORI DI CARTA FEDELTÀ PRIMA COPIA OMAGGIO Per inviare i tuoi consigli, suggerimenti o richiedere informazioni scrivi a: premiaty@supersigma.com


Premiaty Settembre 2017  

La rivista Premiaty n°32 del mese di Settembre 2017