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6 ERRORI che ogni giorno ritardano la vendita del tuo immobile senza che tu te ne renda conto.


Perché non riesci a vendere casa? 6 ERRORI che ogni giorno ritardano la vendita del tuo immobile senza che tu te ne renda conto. Ho creato questa GUIDA per metterti al corrente degli errori più comuni che fanno ristagnare il tuo immobile per mesi, facendoti perdere ogni speranza e portandoti a svendere la tua casa. Non perdere tempo prezioso in articoli scandalistici e giornali che parlano di quanto sia impossibile vendere casa nel 2017 perché sono solo informazioni approssimative, senza prove concrete o ricerche attendibili. È più che possibile vendere il tuo immobile nel 2017, in tempi brevi e rispettando il prezzo di mercato, senza intoppi. Tutti questi articoli vengono scritti perché le persone possano dare la colpa ad un nemico invisibile (non inesistente, ma la crisi non ha nulla a che fare con il tuo immobile) e non a questi errori che sto per descriverti. All’italiano medio piace lamentarsi, è sempre colpa di qualcun altro o di qualcos’altro, e questo i giornali lo sanno bene. È più facile fare lo scarica barili che prendersi le proprie responsabilità. È altamente improbabile che vengano commessi tutti questi errori contemporaneamente, magari qualcuno di questi lo individuerai subito come “banale” o “palese”, ma non fermarti al titolo o alle apparenze. Questi errori non li commettono solamente i proprietari degli immobili ma anche le agenzie immobiliari. Dopo aver fatto queste premesse possiamo arrivare al sodo.


ERRORE N°1 Non conoscere il prezzo reale dell’immobile. Andare a stima non è un’opzione, non nel 2017. È vero, in alcuni casi la vendita è un gioco di accordi e di compromessi e quindi ci saranno delle occasioni in cui – vuoi per una necessità urgente di liquidità – il prezzo avrà bisogno di una “smussatura” in cambio di una compravendita fulminea. Quindi alzare il prezzo, e quindi sovrastimare il valore dell’immobile, potrebbe essere la strategia migliore per concedersi lo “spazio di manovra” per la smussatura. Giusto?

No, sbagliato. È totalmente controproducente adottare una strategia del genere perché esclude direttamente a priori una grande fetta di potenziali clienti pronti ad acquistare casa. Senza contare il termine “trattabile” presente negli annunci, pura follia.

Trattabile (per chi scrive l’annuncio) = so che il prezzo non è così alto quindi scrivo trattabile per arrivare ad una via di mezzo tra il valore corretto e la cifra che ho pensato io. Così ci guadagno ancora qualcosa.

Trattabile (per chi legge l’annuncio) = prezzo troppo alto rispetto al reale valore, vuole fare la cresta a mie spese per qualche migliaio di euro. Troverò un’altra casa al prezzo corretto.

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ERRORE N°2 Non affidarsi ad un’agenzia immobiliare. Questo è forse l’errore più comune, probabilmente anche uno dei più costosi in termini di tempo sprecato e di stress. Internet è stata una rivoluzione su scala globale; ogni cosa viene influenzata, rivoluzionata e massimizzata grazie alla rete. Anche il settore immobiliare non è rimasto immune a questo cambiamento. Non lo definirei un peggioramento o un miglioramento perché anche i tempi si sono evoluti, e dopo la crisi immobiliare anche il mercato ha subito delle variazioni; internet però ha aperto le porte al privato rendendolo potenzialmente capace – grazie a portali e siti specializzati – di vendere il proprio immobile. Potenzialmente capace non vuol dire però che ne sia poi in grado. Molti preferiscono scegliere questa via, il Fai-da-te immobiliare, perché pagare le provvigioni a qualcuno che fa un lavoro che potresti fare anche tu con un po’ di studio potrebbe dare fastidio. E lo posso anche capire. Ma non è così semplice. Non si può sostituire il ruolo dell’agenzia immobiliare con due portali online e qualche annuncio sparso. Certo, le peggiori agenzie fanno esattamente ciò che potresti fare tu (foto con il telefono della casa, annuncio, pubblicità sul portale e attesa) ma non sono tutte così.


Affidarsi ad un’agenzia immobiliare è SEMPRE la soluzione più corretta in termini di tempo, di praticità e di sicurezza. È vero, molti sono rimasti scottati, forse anche tu, da agenti incompetenti ed impreparati che hanno tenuto un immobile per 8-14 mesi senza ottenere alcun risultato, e questa potrebbe essere una situazione frustrante, ma è peggio essere senza un agente immobiliare. I rischi sono molto alti, anche se totalmente diversi. Immaginiamo due situazioni molto simili: 1. Coppia che decide di vendere l’immobile con il metodo Fai-da-Te, utilizzando la formula del “trattabile”; 2. Coppia che si affida in esclusiva ad un’agenzia immobiliare scadente e poco professionale proponendo l’immobile al prezzo corretto (di mercato). Supponiamo che entrambi siano riusciti a scrivere degli annunci ottenendo gli stessi risultati, immaginiamo 10 richieste di visite da parte di potenziali acquirenti nel giro di 8-14 mesi. Vediamo come si potrebbe sviluppare la situazione: 1. Le persone non vengono scremate in alcun modo, non c’è nessun filtro e bisogna organizzare tutte le visite garantendo la propria presenza sperando di non aver portato in casa propria ladri o truffatori; 2. L’agente fissa le visite in ufficio cercando di scremare i potenziali clienti dai “curiosi” sperando che ci sia davvero qualcuno interessato all’acquisto; È vero, magari in entrambi i casi non si procederà alla compravendita dell’immobile, ma i rischi sono decisamente più bassi. C’è un processo di scrematura che protegge il proprietario da molti pericoli: Frodi; Truffe; Rapine; Senza contare il tempo perso ad organizzare le visite sperando ogni volta che uno di essi sia quello giusto e non l’ennesimo curioso di turno. Di contro, affidare in esclusiva il tuo immobile ad un’agenzia immobiliare mediocre è una strada senza uscita che porta alla disperazione. 8-14 mesi per vendere un immobile è pura follia.

IN VENDITA


N°1 ERRORE N°3 Affidarsi a più agenzie immobiliari. Questo è un errore “di concetto” che costa davvero caro, questo è uno dei motivi principali che getta nel dimenticatoio il tuo immobile per mesi senza ottenere un ragno dal buco. Come mai? Il ragionamento sembra avere un senso:

Mi affido a più agenzie = maggiore probabilità che qualcuno la compri Corretto? No, errato, è esattamente l’opposto. Il diavolo si insinua nei dettagli purtroppo; questa formula infatti non considera un fattore fondamentale, la benzina delle agenzie immobiliari. Le provvigioni. Provo a spiegarlo con un esempio: “Supponiamo che tu abbia un immobile da vendere e, per ridurre i tempi, tu abbia deciso di affidarti a tre agenzie immobiliari.” Fin qui sembra perfetto, ma i guai sono appena partiti. “Affidarsi a tre agenzie immobiliari, nella speranza di dimezzare i tempi di compravendita (Sono tre agenzie, figurati se non riescono a vendere!), implica che nessuna di loro sia in possesso di un contratto di ESCLUSIVA con la tua casa.” Questo vuol dire in parole povere:

Il primo che riesce a vendere il tuo immobile si prende tutta la provvigione lasciando le altre due agenzie con l’amaro in bocca.


E quindi, come si comportano le agenzie immobiliari? Semplice, fanno come gli opossum, si fingono morte. Inseriscono l’annuncio ma nessuna delle tre agenzie vorrà mai investire tempo e denaro per il tuo immobile perché non è una loro esclusiva, non hanno motivo di farlo (giustamente). Ti sei mai ritrovato in una situazione, magari lavorativa, dove qualcun altro ha preso il merito per un lavoro che avevi svolto tu? Allora sai come si può sentire un agente immobiliare quando gli viene proposto un immobile “condiviso”. La probabilità che accada è altissima. Immagina di essere al loro posto, anche solo per un secondo. Un/a giovane agente immobiliare. Si presenta da te una giovane coppia sperando di vendere la propria casa ma non è disposta a dare a te l’esclusiva totale perché “più gente vende, meglio è”. Questo è vero, ma il prodotto è singolo, unico, non ci sono altre 40.000 case identiche da vendere e quindi diventa una gara contro le altre agenzie per accaparrarsi la vendita dell’immobile. Il problema è che internet è utile all’agente immobiliare solamente quando ha tra le mani un contratto di esclusiva perché ogni euro investito in pubblicità potrebbe portare un potenziale cliente interessato da una delle altre due agenzie concorrenti alle quali si è rivolto il nostro cliente.

E quindi? Quindi potrebbe capitare uno scenario del genere: Agenzia Immobiliare

Agenzia Immobiliare

Agenzia Immobiliare

Soldi investimenti Online

100€

30€

40€

Potenziali Clienti trovati su Internet

12

4

6

Potenziali Clienti passati per caso davanti alla vetrina

4

2

6

Vendita Effettiva dell’immobile

No

No

Si

A

B

C

Anche se l’agenzia A ha investito più di tutti (il 150% in più rispetto all’agenzia C) non ha comunque concluso la trattativa e non ha portato a casa la provvigione. Non è rimato con le mani in mano, ha comunque trovato 16 potenziali acquirenti, ma questo non è bastato. Nessun cliente, nessuna provvigione. Quindi? Strategia dell’opossum. Annuncio su un portale immobiliare gratuito e basta. 8 mesi di immobile a fare la muffa per colpa di una scelta “furba”.


ERRORE N°4 Scegliere agenzie anonime. Solitamente quando si effettua un acquisto di qualità per comprare qualcosa di valore si cerca di andare dal migliore. Stessa cosa se hai intenzione di vendere questo “qualcosa”. Si va dal più famoso, da quello che ha la massima cura per il cliente, da quello “storico” dove 9 persone su 10 metterebbero la mano sul fuoco come garanzia. Non vai dal primo che trovi in zona, vai dal migliore. Allora perché le persone non fanno la stessa cosa quando si parla di immobili? Perché vanno dal primo che capita in fondo alla via? Perché è vicino? Perché chiede una provvigione inferiore rispetto agli altri? Chiediti il perché. Chi chiede di meno è disposto a fare di meno, è normale. Ha meno margine e può permettersi un investimento minore. È vero che un iPhone ha un costo di gran lunga superiore rispetto ad uno smartphone di fascia media, ma è altrettanto vero che in caso di necessità (danni, furti, ecc) l’assistenza di Apple è in grado di risolvere la situazione in giornata. Gli altri? Settimane. Per le case? Stessa cosa. È nel loro interesse vendere la casa il prima possibile solo che tutto ha un prezzo, anche la pubblicità che serve a concludere la compravendita immobiliare in tempi rapidi. E chi finanzia quella pubblicità? Il cliente che ti ha preceduto, l’ultimo che è riuscito a vendere casa tramite l’agenzia che hai scelto. Semplice. Chiaramente è solo una piccola parte della provvigione ricevuta, ma minore è la percentuale guadagnata da una compravendita, minore è il budget destinato alla vendita della prossima casa.

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AGENZIA IMMOBILIARE

ANONIMA

TORNO SUBITO


ERRORE N°5 Affidarsi ad agenzie immobiliari che non hanno un piano di marketing e di vendita ben strutturato. Sembra utopia nel 2017, ma esistono agenzie immobiliari che non hanno la minima idea di come si debba vendere una casa. Non ha il minimo senso, è vero, ma è così. Siamo in un periodo storico incredibile dove la tecnologia è in grado di fare da cassa di risonanza, in grado di inviare un messaggio a migliaia di persone in un solo click del mouse, ma per qualche motivo ignoto all’universo gli agenti immobiliari non sanno più vendere una casa. Questo perché, soprattutto le agenzie di paese, utilizzano questo schema lavorativo: 1.Un cliente entra in agenzia e decide di affidare in esclusiva la vendita del proprio immobile all’agente; 2.Il cliente decide il prezzo di vendita (solitamente campato per aria) dell’immobile e l’agente, per non perdere il mandato, acconsente e visita la casa; 3.Mette due foto in vetrina (fatte rigorosamente con il cellulare), un annuncio striminzito in un portale online e aspetta; 4.E aspetta; 5.E aspetta; 6.E aspetta mesi (solitamente dagli 8 ai 14 mesi) finché non avviene la vendita o finché il cliente non si stufa e toglie dal mercato immobiliare la propria casa.

Quando non c’è nessun piano di marketing, nessun piano di vendita, questo è tutto quello che può capitare. Non si può ancora sperare che nel 2017 qualcuno inciampi per caso davanti alla vetrina e trovi la casa dei suoi sogni. Il cliente si è evoluto, è diventato più sofisticato, più istruito, più analitico. Ha smesso di guardare le vetrine delle agenzie per strada. Si informa, studia il mercato, guarda su internet. Solo dopo decide se comprare.

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ERRORE N°6 Nessuna garanzia. Stiamo parlando del tuo immobile, di casa tua. Stiamo parlando di affidare casa tua nelle mani di un professionista (o presunto tale) che dovrebbe essere in grado di vendere il tuo immobile. 8 mesi per vendere una casa non è un tempo concepibile. Non per un professionista. Immagina di aver affidato 8 mesi fa in esclusiva la tua casa e di essere oggi, DOPO 8 MESI, con un immobile invenduto, fermo. Come ti sentiresti? Che cosa diresti all’agente immobiliare (oltre che non è in grado di fare il suo lavoro)? Chiedi sempre una garanzia, se non sono disposti a scoprirsi, a rischiare qualcosa per te, vuol dire che non è un’agenzia professionale perché sa che non è in grado di garantirti un risultato. Noi si. Noi siamo l’unica agenzia immobiliare in provincia di Venezia in grado di offrirti la nostra garanzia di 150 giorni.

In cosa consiste la nostra garanzia? Abbiamo 150 giorni di tempo per vendere il tuo immobile Se non dovessimo riuscirci saremmo disposti a rinunciare alla nostra provvigione procedendo per altri 150 giorni alla vendita del tuo immobile.

Nessuna agenzia lo fa perché nessun’altra ha le capacità di vendere un immobile in meno di 150 giorni.

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Questo perché le agenzie che trovi sul territorio: Non hanno il coraggio di dire al cliente che “180.000€ sono troppi, ne vale 150.000€” per paura di perdere il mandato; Non hanno idea di come si venda un immobile; Non sanno fare un vero annuncio di vendita; Non sanno fare marketing; Sperano che qualcuno inciampi sulla loro vetrina per sbaglio e decida di comprare un immobile.

Noi invece al contrario: Vendiamo l’immobile al prezzo REALE di vendita, non uno ipotetico o inventato per poi scrivere TRATTABILE; Collaboriamo con professionisti del settore grafico che aiuteranno a presentare bene l’immobile, perché nel 2017 è impensabile fare le foto con lo smartphone; Abbiamo un piano di marketing concentrato sul target corretto per il tuo immobile, che ha l’interesse e le capacità economiche per acquistare casa tua; Ti aggiorneremo ogni mese con un report per farti vedere i nostri progressi sulla compravendita del tuo immobile Sarai protetto dalla nostra unica garanzia “150 GIORNI”, o vendiamo il tuo immobile entro queste tempistiche altrimenti è GRATIS, quindi dal 151° giorno dall’incarico NESSUNA PROVVIGIONE.

Questa è la differenza sostanziale. Il mercato immobiliare è cambiato e non tornerà mai più come prima, come 10 anni fa. Le agenzie immobiliari che troverai in giro sono ancora ferme al periodo d’oro, quello dove bastava davvero una foto con il telefono e un annuncio scritto male per vendere una casa in pochi mesi. Ora non basta, non bastano nemmeno gli annunci sui portali, bisogna saper fare marketing e saper vendere. Punto.

E ora?

Il primo step per vendere un immobile in tempi brevi è conoscere il valore effettivo del tuo immobile, quello REALE, non gonfiato dalle stime o dalla voglia di guadagnare qualche migliaio di euro in più. Se vuoi conoscere il valore reale del tuo immobile, in modo da poter iniziare a vendere al giusto prezzo (non trattabile) ed in breve tempo contattaci. D’altronde, tu compreresti un immobile pagandolo più di quanto dovresti?


800 034 189

Guida alla vendita i 6 errori da non commettere se stai vendendo casa  
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