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ENTE BENEFICIARIO FEDERSVILUPPO ASSOCIAZIONE REGIONALE DEL PIEMONTE BOLLETTINO CEREALICOLO N°17/11 REDATTO DALL’AREA TECNICA. Torino, 21 settembre 2011. 10135 Torino - Via Pio VII, 97 – tel. 0116177211 Cristoforo Cresta Tel 0116177275 e-mail: cristoforo.cresta@coldiretti.it.

CEREALI VERNINI CONCIA DEL SEME Perché conciare il seme?  Per proteggerlo da attacchi fungini  Per consentirgli di esprimere tutto il suo potenziale genetico  Per garantire un buon insediamento alla coltura  Per ottenere un'emergenza più uniforme  Per migliorare l'investimento (piante per m2)  Per ottenere piante più sane e robuste La maggior parte delle ditte sementiere con il patrocinio di:  I.C.Q.R.F. (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari);  INRAN-ENSE Hanno istituito il marchio CQ Che cos’è il marchio “CQ”? “CQ” significa Cereali di Qualità ed è il marchio che identifica la semente di cereali a paglia prodotta secondo un preciso disciplinare. Quali sono le caratteristiche del disciplinare “CQ”? Il disciplinare di produzione “cereali di qualità” prevede:  l’uso di seme certificato;  l’UTILIZZO DI PRODOTTI CONCIANTI DI PROVATA EFFICACIA BIOLOGICA CONTRO LE MALATTIE FUNGINE (vedere tabelle successive);  la trasparenza nelle dosi utilizzate con obbligo di dichiarare sulle confezioni il prodotto conciante impiegato ed il relativo dosaggio;  il controllo delle produzioni tramite analisi eseguite da laboratori accreditati per verificare la correttezza del trattamento di concia e del dosaggio. Perché è importante la concia del seme certificato? Perché il trattamento di concia protegge il seme e la pianta dagli attacchi fungini garantendo il buon insediamento della coltura e rappresenta quindi la prima e più razionale forma di protezione delle giovani piantine.


Quali sono i vantaggi della concia industriale? La concia industriale assicura una maggiore efficacia del trattamento grazie ad una più uniforme distribuzione del prodotto sul seme e garantisce una maggiore sicurezza riducendo i pericoli di contaminazione. Chi produce sementi con il marchio “CQ”? Possono produrre sementi a marchio “CQ” solo i soci del Consorzio per la Valorizzazione delle Sementi (CONVASE). Il marchio CQ contraddistingue il trattamento conciante con i seguenti CODICI Codice Trattamento Azione del fungicida C1 Fungicida di contatto C2 Fungicida sistemico di base C3 Fungicida sistemico a spettro completo Fungicida sistemico attivo su elmintosporiosi e carbone C4 (crittogame tipico dell’orzo) Fungicida sistemico con protezione fino a botticella. NB UTILIZZANDO QUESTO TIPO DI CONCIA NON È C5 CONSIGLIABILE EFFETTUARE TRATTAMENTI ANTICRITTOGAMICI SULLA COLTURA FINO ALLA BOTTICELLA CN Fungicida naturale ammesso in agricoltura biologica.

FRUMENTO

CLASSIFICAZIONE DEI TRATTAMENTI DI CONCIA INDUSTRIALE DEI CEREALI A PAGLIA AUTORIZZATI DAL DISCIPLINARE "CEREALI DI QUALITA'" CAMPAGNA 2011 / 2012 CODICE PRODOTTO PRINCIPIO AZIONE DOSE TRATTAMENTO COMMERCIALE ATTIVO (*) (ml/100 kg di seme) C1 THIRAM 42 S Thiram D 125 C2 RAXIL L Tebuconazolo S 120 GIZMO 25 FS (#) Tebuconazolo S 120 C3 CELEST Fludioxonil DC 200 DIVIDEND (#) Difenoconazolo DS 150 KINTO Triticonazolo + DCS 150 Procloraz PANOCTINE L Guazatina D 190 PRELUDE 20 FS Procloraz (complessato C 100 CU) REDIGO Protioconazolo DS 100 SADAR CONCIA Procloraz C 40 VITAVAX FLO Carbossina + DS 300 Thiram C3S SCENIC Protioconazolo + Tebuconazolo DS 150 + Fluoxastrobin C5 REAL GETA Triticonazolo + DS 500 Guazatina CN CEDOMON Pseudomonas DS 500 agricoltura biologica clororaphis


CODICE TRATTAMENTO

ORZO

C4

CN agricoltura biologica

PRODOTTO COMMERCIALE CELEST DIVIDEND (#) KINTO

PRINCIPIO ATTIVO

Fludioxonil Difenoconazolo Triticonazolo + Procloraz PREMIS DELTA Triticonazolo + Iprodione RAXIL COMPLEX Tebuconazolo + Imazalil REDIGO Protioconazolo SADAR CONCIA Procloraz VITAVAX FLO Carbossina + Thiram CEDOMON Pseudomonas clororaphis

AZIONE (*) DC DS

DOSE (ml/100 kg di seme) 200 200

DCS

175

DS

250

DS

200

DS C

100 50

DS

330

DS

500

Note: CN : prodotto naturale - (#): prodotto in fase di valutazione - (*): D = di contatto - C = citotropica - S = sistemica Un fitofarmaco si definisce citotropico quando è in grado di penetrare nei tessuti vegetali, rimanendo attivo nei tessuti adiacenti al punto di applicazione. Il fitofarmaco sistemico è un prodotto fitosanitario i cui principi attivi possono venir assorbiti da foglie e/o radici ed essere traslocati nel resto degli organi della pianta. Un fitofarmaco si definisce ad azione per contatto: si esplica sia per contatto diretto sulle crittogame al momento del trattamento. SEGNALARE LE PROBLEMATICHE DELLE COLTURE IN ATTO AL NUMERO 0116177275 O ALL’INDIRIZZO cristoforo.cresta@coldiretti.it.


La concia del seme