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DRAGO D’ORO "Il drago del sole" Elementi: fuoco, luce , giorno, magia Allineamenti: legale neutrale, legale buono, neutrale buono.

L’UOVO

L’uovo del drago del sole si presenta come un ellissoide dorato e metallico, liscio e privo di qualunque forma di imperfezione, tiepido al tocco emana un aura positiva percepibile da un metro di distanza.


Il contatto con l’uovo creerà in qualunque essere di allineamento positivo una sensazione di estremo benessere, scacciando qualunque preoccupazione o paura per tutto il tempo durante il quale il contatto verrà mantenuto. Nel caso invece che a toccarlo sia una creatura di allineamento negativo il contatto diretto gli creerà lievi ustioni che gli arrosseranno la pelle ma un contatto prolungato avrà come conseguenza ustioni più gravi producendo vesciche che non potranno essere curate da rimedi naturali ma solo dal tempo , il doppio rispetto a delle ustioni normali, oppure da incantesimi arcani o divini. Il calore è un fattore indicativo per la schiusa dell’uovo. Infatti quando l’uovo reputerà finalmente degna la persona che lo toccherà la temperatura si alzerà sensibilmente rimanendo piacevole al contatto solo per il o la compagno o compagna che ha scelto mentre gli altri sentiranno un calore che non permetterà loro di tenere l’uovo in mano, anche se non causerà ferita alcuna se costoro non saranno di allineamento negativo.


IL CUCCIOLO

Aspetto Sgraziati e poco proporzionati mantengono comunque un fascino esotico ed innocente, nonostante già appena dopo la schiusa abbiano delle fauci capaci di staccare un dito ad un uomo incauto come pure i piccoli artigli possono causare graffi leggeri ma poco piacevoli. La membrana alare e quella che spunta dietro il collo attraverso delle punte cartilaginee appena accennate ma molto elastiche, è molto opaca, quasi color rame, e pure le squame sono piuttosto scure e poco lucenti, soprattutto sul dorso del busto, del collo e delle zampe.


La coda è molto lunga, spessa alla base che si assottiglia poco a poco, fino alla punta che termina con un pezzo di cartilagine dura a forma di punta di freccia. In questo momento le scaglie del cucciolo sono dette "scaglie molli" e sono perfino meno resistenti della pelle umana. I muscoli saranno atrofizzati per i primi giorni ma ad una settimana circa dalla schiusa sarà in grado di muoversi da solo. Non potrà volare ma saprà usare le ali per rallentare alte cadute.

Mentalità Pur non riuscendo a parlare cucciolo comprende perfettamente la lingua comune, quella draconica e la lingua del proprio custode con il quale riesce a formare un forte legame empatico che manterrà anche da adulto. Solitamente questo permette all’uno di comprendere i sentimenti e le sensazioni dell’altro sia mentali (paura, allegria, sorpresa…) che fisiche ( dolore, freddo, fame); in caso di sensazioni particolarmente intense il custode sentirà lo stato emotivo e fisico del drago come proprio per un breve momento e viceversa. Questo vale anche per dolori sentimentali, motivo per cui i draghi dorati spesso, e soprattutto da piccoli, sono molto gelosi del proprio custode visto che una delusione provata dal padrone diventa una delusione anche loro. Da cuccioli i draghi hanno una capacità di comprensione pari a quella di un bambino umano di circa 6-8 anni ma spesso il loro comportamento ed il loro mutismo spinge i guldraka (non-custodi) a considerarli alla stregua di un animaletto da compagnia cosa che spesso offende mortalmente il cucciolo che saprà ricordarsi dell’offesa per secoli interi, vendicandosi di conseguenza.


Dimensioni: Male / Female Altezza al garrese: 18-25 cm / 23-29 cm Lunghezza (no coda): 40-55 cm / 50-64 cm Lunghezza coda: 23-27 cm / 15-21 cm Lunghezza muso: 5-9 cm / 7-11 cm Larghezza mascella: 3-4 cm / 5-7 cm Diametro del torace: 11-17 cm / 15-20 cm Apertura alare: 75-83 cm / 71-79 cm Colore scaglie: dorato / ambrato

Capacità magiche: Nessuna Capacità fisiche: - Può emettere piccole scintille dalla bocca, lapilli morenti che non possono attecchire su niente che non sia particolarmente infiammabile come della paglia secca o olio di lanterna. Può emettere una luce paragonabile ad una piccola torcia che risulterà assai flebile.


IL DRAGO ADULTO


Aspetto fisico Il cucciolo durante la crescita assumerà un aspetto più snello ed aggraziato con arti e testa più proporzionati al busto. Sul collo spunteranno un numero di spuntoni cartilaginei da 3 a 6 collegati da una membrana semitrasparente molto simile a quella che compone le ali dalle cui estremità spunteranno dei veri e propri unghioni, poco inferiori in dimensioni agli artigli delle zampe ma più arcuati e leggermente seghettati. Da dietro al nuca cresceranno anche due corna molto simili a quelle di uno stambecco ma bianche come il latte. Lo stesso si può dire degli artigli e degli unghioni nonché degli speroni che però possiede solo nelle zampe anteriori, molto lunghi ma poco appuntiti e conici, non affilati. La massa cartilaginea a punta di freccia che vi era all’estremità della coda sparisce ma sul terminare di questa, che si è fatta più affusolata e con dei fasci di muscoli che ne consentono un controllo maggiore, verranno a sporgere delle punte ossee, solitamente ricoperte dalla pelle squamata ma nel caso vengano usate in combattimento essa potrebbe staccarsi senza provocare dolore al drago ma snudando le candide ossa. Le scaglie del drago adulto si dividono in molli (torace, ventre, collo frontale, garretti parte inferiore della coda), dure (parte superiore coda, stinchi, coscia frontale e posteriore, schiena, spalle, muso) ed adamantine (avambraccio, coscia frontale). Le scaglie molli coprono in realtà l’intero corpo, componendo uno strato sottostante alle scaglie di altro tipo. Esse sono ignifughe e danno al drago una immunità totale a fiamme di intensità pari a quelle di un incendio, mentre non sono completamente impermeabili in quanto, come tutti i rettili, questa specie di drago assorbe parte della quantità dell’acqua che necessita per la sopravvivenza attraverso l’assimilazione epidermica. Tuttavia esse


non sono particolarmente resistenti e possono essere paragonate ad una armatura di cuoio. Le scaglie dure invece sono perfettamente permeabili ed anche esse totalmente ignifughe. La loro funzione è prettamente difensiva e strumentale, infatti possono essere paragonate ad una armatura di ferro poco più spessa del normale. Se scaglie adamantine invece sembrano non risentire di alcuno sbalzo di temperatura. La leggenda vuole che grazie alla loro resistenza e durezza i draghi d’oro possano afferrare il sole e che sia il più antico di loro a farlo muovere. Solo un drago adulto, o qualcosa di altrettanto potente può scalfire questo materiale.

Mentalità: Solitamente i draghi del sole sono estremamente gioviali e bendisposti verso qualunque essere non dia loro fastidio. Sono amanti della compagnia e delle festività. Adorano cantare con la loro voce roboante anche se essa si limita a toni piuttosto bassi da tenore e baritono, non riuscendo ad emettere suoni più alti per la conformazione delle corde vocali. Adorano anche semplicemente sonnecchiare, meglio se sotto i raggi del sole, infatti sono soliti quando il sole è allo zenit, se visibile. Acciambellarsi su un sasso o in un prato, o comunque un posto ove possano riposare in pace, bagnati dalla luce solare. Pur essendo fondamentalmente pacifici sanno essere assai terrificanti se essi stessi o qualcuno a loro caro vengono minacciati e sanno essere molto vendicativi; anche se ritengono la violenza l’ultima carta da giocare, non esitano a farlo quando lo ritengono necessario.


Dimensioni: Male / Female Altezza al garrese: 150-170 cm / 160-180 cm Lunghezza(no coda): 210-240 cm / 200-220 cm Lunghezza coda: 160-170 cm / 140-155 cm Lunghezza muso: 35-50 cm / 30-40 cm Larghezza mascella: 18-24 cm / 20-27 cm Diametro del torace: 80-95 cm / 90-110 cm Apertura alare: 410-450 cm / 390-430 cm Colore scaglie molli: giallo acceso / dorate Colore scaglie dure: ambra / ambra Colore scaglie adamantine: / arancio rame

Capacità magiche: -Creazione globi di luce tramite zampe anteriori o fiato. Luminosità a scelta fino al doppio di una torcia. Durata max 5 minuti -Percezione empatica: Il drago può allargare il proprio legame empatico in modo che sia lui che il suo custode possano intuire le intenzioni o lo stato d’animo di una singola persona. Utilizzabile una volta ogni 24 ore Capacità fisiche -Soffio di fiamma: Il drago del sole può sputare dalla bocca una fiammata che colpisce tutto ciò che vi è in un cono che si propaga davanti a lui per un raggio di 10 metri per una larghezza di 4 metri. Le fiamme vengono considerate naturali, non magiche, in quanto prodotto di una reazione chimica. Non può eseguire una seconda fiammata prima che siano passate due ora dalla prima.


IL DRAGO ANZIANO

Aspetto fisico: Pur crescendo in dimensioni le proporzioni del drago restano invariate, eccezion fatta per le ali che diventano più grandi rispetto a prima. Quasi tutte le squame molli scompaiono, diventando dure, e molte di quelle dure diventano adamantine. Osservando l’illustrazione sopra si può notare molto bene: solo le parti squamate sono scaglie dure, tutte le altre sono scaglie adamantine. Questa incredibile e quasi impenetrabile difesa ha però un grave costo: infatti se la mobilità aerea cresce in quanto le squame rigide lo rendono più aereodinamico, il movimento terreno è pesantemente ostacolato. Solo il collo, le ali e la coda riescono a fare movimenti veloci, per


il resto i movimenti del drago saranno lenti e goffi. Gli artigli degli arti e le spine dorsali, come pure quelle delle ali, diventano nere ed esse sono composte di un osso chiamato Draconorium. Il colore varia da razza a razza e nel caso del drago del sole si tratta di un nero molto lucido. Esso è l’unica sostanza realmente indistruttibile conosciuta al mondo noto. Due volte all’anno, in corrispondenza dei solstizi, il drago compie una muta e perde tutte le squame, dure ed adamantine e per una settimana circa resterà con esposte delle squame molli. Dopo una settimana cresceranno delle nuove squame ma non rigenereranno arti amputati o altri gravi danni. Solo le scaglie vengono sostituite.

Mentalità L’età dona al drago del sole ciò che gli mancava in precedenza: la pazienza. Non moltissima, infatti resta comunque un drago “focoso” dominato dalle proprie emozioni, amante dei divertimenti e facilmente irritabile. Ma meno rispetto a quando era un drago adulto. La sua mente si è fatta più fine e pur amando gettarsi a capofitto in ciò che fa raramente perde completamente la ragione. Dimensioni: come la maggior parte dei draghi, i draghi del sole non smettono mai di crescere quindi le loro dimensioni dipendono strettamente dalla loro età precisa. Capacità magiche aggiuntive: -La pelle può splendere in un lampo accecante. Ci vogliono 2 turni per caricare la luce ed al terzo si libera in un accecante lampo bianco. Utilizzabile solo di giorno -Le sfere di luce che crea possono durare ore e possono essere create perché seguano un oggetto o una creatura qualsiasi.


Capacità fisiche aggiuntive: -Il soffio di fuoco può assumere due diverse forme:

• Linea di fuoco: il soffio può coprire una distanza di 18 metri ma colpisce una linea della larghezza di un metro circa. • Sfera infuocata: accumula il calore e le fiamme tenendo la bocca chiusa e le sprigiona in una sfera che esplode solo al primo impatto, fisico o con energie di qualunque forma, coprendo un’area circolare del raggio di 6 metri.

Nutrimento: Principalmente carne ma può anche mangiare senza problemi frutta e verdura. I raggi del sole hanno una forte influenza su di lui sostituendo persino il cibo, anche se il drago preferirà mangiare pur potendo assorbire la luce solare. Un drago che non si mette sotto la luce del sole per almeno una giornata ogni quattro giorni, indifferentemente dal fatto che abbia mangiato o meno, si sentirà spossato e stanco e non riuscirà a volare a lungo ne velocemente e tantomeno ad usare la magia o il soffio di fuoco.

Drago de sole  

anatomia, crescita, mentalità e poteri del drago del sole, detto Drago d'oro

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