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Al Sindaco Al Presidente del CC Ai consiglieri comunali Al

dirigente

del

servizio

economico

e

finanziario Al segretario generale

Oggetto: proposta applicazione TARES semplificata ai sensi dell'art. 5 Legge 124/2013

Dopo gli incontri avuti con cittadini e parti sociali nei giorni 26 e 27 novembre scorso, così come deliberato nel CC. del 22.11.2013, ed ascoltato le comunicazioni esplicative dei consulenti dell'A.C. dott. Bonacchi per quanto riguarda la riscossione e l'analisi degli accertamenti e dei ruoli, dell'avv. Marchello Francesco in qualità di consulente legale, e sopratutto del rag. Petrelli dirigente del settore economico finanziario del nostro comune che ha esplicitato i criteri di redazione del piano finanziario da cui sono scaturite le tariffe TARES approvate nel CC del 21.10.2013, visto che a tutt'oggi le precise richieste fatte sia al dott. Bonacchi che al rag. Petrelli non sono state evase, e visto l'imminenza del consiglio comunale di discussione del bilancio di previsione, riportiamo di seguito una proposta completa per l'applicazione della TARES semplificata, così come previsto dalle norme vigenti. Innanzitutto va rilevato che non vi sono ostacoli normativi alla revisione della TARES normalizzata, applicando la procedura definita di "TARES semplificata" da cui scaturisce una imposta più leggera sui contribuenti, ai sensi della sopravvenuta normativa (Legge 124/2013 del 28.10.2013); peraltro di tale norma si stanno avvantaggiando numerosissimi comuni italiani proprio per consentire un passaggio graduale dalla TARSU alla TARES, in alcuni casi anche revocando il bilancio di previsione già approvato per consentire gli aggiustamenti finanziari necessari. Infatti, l'ANCI in una sua nota del 29.10.2013 precisa che << con le modifiche recate in sede di conversione del Dl n. 102/2013, il Comune nell’applicare la Tares “può determinare i costi del servizio e le relative tariffe sulla base dei criteri previsti e applicati nel 2012 con riferimento al regime di prelievo in vigore in tale anno”. Letteralmente questo vuol dire che i Comuni a Tarsu possono applicare la Tares nelle stesso modo in cui applicavano la Tarsu, senza la necessità di fare riferimento al piano finanziario o ai criteri di articolazione delle categorie e delle tariffe previste nel Dpr n. 158/1999. Questo vuol dire inoltre che non vi è né l’obbligo di considerare le componenti di costo del piano finanziario, come il Carc, né l’obbligo di articolare le tariffe delle utenze domestiche per numero dei componenti della famiglia. Unico limite esistente, si ritiene, sia quello di garantire la copertura integrale dei costi Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace

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attraverso le entrate Tares. Tale soluzione permette di superare numerosi problemi, non solo legati all’applicazione della disciplina Tares ma anche a quelli preannunciati nel disegno di legge di stabilità 2014.>>. Dalla relazione del dott. Bonacchi, poi, è emersa una evasione di circa 380 utenze, di cui 300 rivenienti dagli accertamenti in corso già avviati e circa 80 dalla differenza tra famiglie iscritte all'anagrafe e nuclei iscritti a ruolo. Inoltre nel piano finanziario TARES approvato dal CC del 21.10.2013 con delibera n. 18 non risultano conteggiati i locali di "non residenti o tenuti a disposizione" che risultano essere pari a zero con gettito zero, quando invece nella realtà il tributo per tali categorie di utenze viene regolarmente recapitato, con una diminuzione quindi della base imponibile che incide sulla determinazione della tariffa. Nei costi analizzati come base di calcolo della TARES risultano diverse incongruenze rispetto a quello approvato nella delibera di CC. n. 18 del 21.10.2013: in tale delibera il costo complessivo da coprire dal ruolo è di € 1.741.449,86, mentre i costi analizzati nella riunione del 27 novembre u.s. ammontano ad € 1.777.363,49. In sostanza, da quanto è emerso nelle riunioni del 26 e 27 novembre, risulta che l'applicazione della TARES normalizzata per il nostro comune, è uno strumento finanziario utilizzato dall'amministrazione comunale per sanare pregresse esigenze di bilancio, e non deriva assolutamente, come già detto, da obblighi normativi: infatti dalla relazione del dirigente economico finanziario è emerso chiaramente che hanno trovato allocazione nel piano finanziario TARES, una serie di costi che nulla hanno a che vedere con il servizio rifiuti che i cittadini sono chiamati a pagare per l'anno 2013, contravvenendo anche ad un concetto basilare della tassa rifiuti, secondo cui questa non può essere utilizzata per esigenze di cassa o di bilancio. Alla luce di tali situazioni proponiamo nuovamente all'A.C. di applicare la TARES semplificata e le relative tariffe per utenze domestiche e non domestiche del comune di Lizzanello, modificando il bilancio di previsione di prossima discussione in consiglio comunale, revocando le delibere relative all'approvazione delle tariffe ed al regolamento TARES, da modificare inserendo ulteriori detrazioni La scelta da operare pertanto è solo di carattere politico: sta all'amministrazione comunale decidere se proseguire sulla strada di tartassare i cittadini o di applicare le norme esistenti per far pagare il giusto a tutti quanti. Applicazione TARES semplificata Come già richiesto nella nota del 22.11.2013 in cui è riportato integralmente l'art. 5 della Legge 28 ottobre 2013 n. 124 di conversione del D.L. 31 agosto 2013 n. 102 (pubblicata nella GU n. 254 del 29.10.2013), si ribadisce ulteriormente che lo stesso articolo 5 ha previsto che il comune può applicare per l'anno 2013 la componente TARES diretta alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti, nel rispetto di "chi inquina paga" sancito dalle direttive comunitarie, di fatto

Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace

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superando il rinvio ai criteri stabiliti dal DPR 158/1999 su cui si basa la elaborazione del metodo normalizzato della TARES. Inoltre, bisogna considerare il fatto che la lettera b) dell'art. 5 c.1 della Legge 124/2013 è di identico contenuto al c.2 dell'art. 65 del D.Lgs n. 507/93, che di fatto reintroduce la procedura Tarsu per la determinazione delle tariffe, e che il rispetto del metodo si ha nella misura in cui il gettito complessivo della tassa copre integralmente i costi del servizio quantificati in base al D.Lgs 507/93. Passiamo pertanto alla determinazione delle tariffe quantificando i costi del servizio, la superficie imponibile tenendo conto anche delle superfici accertate in base alla nota del dott. Bonacchi, e la suddivisione dei costi in utenze domestiche e non con riferimento ai coefficienti di qualità dei rifiuti. Tabella con analisi dei costi così come illustrata dal dirigente dell'ufficio economico e finanziario nella riunione del 27.11.2013 Tipologia di spesa Monteco srl Ambiente & Sviluppo soc. consortile a r.l. Progetto Ambiente Provincia di Lecce srl Ambiente & Sviluppo soc. consortile a r.l. pagamenti a seguito di transazione delib.

Costo in € 599.997,81 359.134,01 144.718,05 82.854,94

G.C. n. 15 del 29/03/2011

AXA IDRODINAMICA Velox Progetto raccolta differenziata (acquisto contenitori portarifiuti, ecc…) Spese relative all'accertamento, notifica ecc… relativo al servizio di riscossione altre Spese per ATO Le - trasporto frazione secca revisione prezzi Monteco srl

TOTALE

49.267,70 2.832,35 130.000,00 20.000,00 27.183,17 361.375,46 1.777.363,49

Come è evidente in tale piano finanziario mancano le detrazioni previste dalla legge che vanno considerate come costo, e valutate in € 35.000,00 nella delibera n. 18 del 21.10.2013. Nell'applicazione della TARES semplificata bisogna coprire il costo integrale del servizio come nella vecchia TARSU, inoltre vi sono dei margini in alcune voci di costo che possono limare il costo complessivo come peraltro suggerito da esponenti dell'Amministrazione comunale sempre nella riunione del 27.11.2013: 1. per quanto riguarda il costo relativo ad AXA per lo smaltimento straordinario di rifiuti speciali richiesto con ordinanza sindacale n. 26/2013 e pari ad € 42.700,00 oltre al costo "ordinario" di € 6567,70 questo è coperto parzialmente con il finanziamento regionale di € 33.456,50 così come proposto dal vicesindaco Giampiero Marchello; 2. il costo della differenziata spinta con il metodo "porta a porta", non è computabile per il 2013 perchè non è un servizio utilizzato nell'anno in corso (di cui i cittadini non hanno usufruito), quindi il totale costo di € 130.000,00 andrebbe completamente detratto dai costi coperti dalla tariffa; siccome però riteniamo necessario che la differenziata parta una volte per tutte, Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace

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consentendo ai cittadini di pagare minori oneri di smaltimento ed ecotassa per gli anni successivi, una quota parte del costo della differenziata spinta con il metodo "porta a porta" può essere prevista raccogliendo così anche la proposta del capogruppo Stabile fatta nella riunione del 27.11.2013, considerando quindi un costo per il 2013 pari a 20.000,00; 3. il pagamento di € 82.854,94 relativo alla transazione con Ambiente & Sviluppo del 2011, deve essere scorporato dai costi e deve trovare altra copertura finanziaria in quanto non è un costo relativo al servizio rifiuti 2013; 4. la revisione prezzi relativa al contratto con Monteco srl, sarà oggetto di approfondimento per comprenderne la sua formazione e la possibilità di interventi tecnici o legali per la sua rideterminazione; allo stato attuale siccome sono in corso delle trattative tra comune ed impresa, possiamo tranquillamente decurtare la somma prevista di € 361.375,46 di € 50.000,00 come previsto anche dall'avvocato nominato dal comune. 5. i costi relativi all'accertamento, notifica e riscossione non rientrano nei costi della TARES semplificata. Pertanto il nuovo prospetto dei costi su cui determinare le tariffe, è il seguente: Tipologia di spesa Monteco srl Ambiente & Sviluppo soc. consortile a r.l. Progetto Ambiente Provincia di Lecce srl Ambiente & Sviluppo soc. consortile a r.l.

Costo in € 599.997,81 359.134,01 144.718,05 82.854,94

Costi non ammissibili €

-82.854,94

Costi reali € 599.997,81 359.134,01 144.718,05 0

pagamenti a seguito di transazione delib. G.C. n. 15 del 29/03/2011

AXA IDRODINAMICA Velox Progetto raccolta differenziata (acquisto contenitori portarifiuti, ecc…) Spese relative all'accertamento, notifica ecc… relativo al servizio di riscossione altre Spese per ATO Le - trasporto frazione secca revisione prezzi Monteco srl Detrazioni previste dalla legge e da regolamento comunale

49.267,70 2.832,35 130.000,00

-33.456,50 -110.000,00

15.811,20 2.832,35 20.000,00

20.000,00

-20.000,00

0

361.375,46

-50.000,00

311.375,46 50.000,00

TOTALE

1.777.363,49

286.311,44

1.531.052,05

27.183,17

271.83,17

Aumento della base imponibile In considerazione delle risultanze degli accertamenti in corso (nota dott. Bonacchi del 18.10.2013) è necessario considerare almeno i 300 accertamenti inviati, aumentando in tal modo la base imponibile su cui effettuare il calcolo delle tariffe. Dal piano finanziario approvato in CC risulta una superficie media delle abitazioni del nostro comune di circa 129 mq; considerando una superficie media calcolata per difetto di circa 115 mq, si ha un aumento della superficie tassabile pari a 34.500 mq.

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Suddivisione dei costi tra utenze domestiche e non domestiche Sempre dalle tabelle redatte per il calcolo della tariffa TARES contenute nella delibera di CC n. 18 del 21.10.2013 si ha la seguente ripartizione dei costi in base alla quantità di rifiuti prodotti: quantità di rifiuti prodotti

Kg

%

(dati tratti dal piano finanziario TARES approvato con delib. CC. n. 18/2013)

Rifiuti totali prodotti Rifiuti prodotti dalle utenze domestiche

5.702.030 5.270.030

100,0 92,0

Rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche

431.181

8,0

Costo riferibile alle utenze domestiche (92% del costo totale):

€ 1.408.567,88

Costo riferibile alle utenze non domestiche (8% del costo totale): € Superficie tassabile utenze domestiche:

122.484,16

571.189,02 mq

Superficie tassabile utenze non domestiche:

33.832,12 mq

Tariffa utenze domestiche Dovendo derogare al metodo normalizzato con riferimento alle utenze domestiche la tariffe sono determinata semplicemente suddividendo il costo delle utenze domestiche per la superficie tassata poiché il Kc è posto pari ad 1. 5 costo utenze domestiche/superficie totale u.d. = 1.408.567,88/571.189,02 = 2,47 €/mq

Tariffa utenze non domestiche Per il calcolo di tali utenze sono stati utilizzati i coefficienti potenziali di produzione rifiuti Kc necessari per la commisurazione della quantità e qualità dei rifiuti prodotti da ciascuna categoria di utenza con i seguenti aggiustamenti: in deroga al metodo normalizzato si considera per il 2013 l'accorpamento delle utenze 11. Uffici, agenzie e studi professionali e 12. Banche ed istituti di credito, utilizzando lo stesso Kc; per le utenze di seguito riportate: 22. Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 24. Bar, caffè, pasticcerie 25. Supermercati, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 27. Ortofrutta, pescherie, fiori e piante pizze al taglio, si prevede di applicare il corrispondente Kc ribassato del 20% in considerazione del particolare momento economico e per il fatto che un peso eccessivo del carico fiscale potrebbe determinare un aggravio dei costi dei servizi all'utente finale. Pertanto abbiamo:

Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace


Costo del servizio per le U.N.D.:€

122.484,16

Quf = 3,43 (quota unitaria €/mq)

Categoria

Numero Superficie oggetti totale categoria categoria

Kc

Gettito €

Tariffa €/m2

n

m2

sud

S.tot*Kc

Quf*S*Kc

Quf*Kc

11

6'682,76

0,45

3'007

10'315

1,54

Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

0

0,00

0,33

-

-

1,13

0

0,00

0,36

-

-

1,23

5

909,63

0,63

573

1'966

2,16

Stabilimenti balneari

0

0,00

0,35

-

-

1,20

Esposizioni, autosaloni

1 0

159,09 0,00

0,34

54 -

186 -

1,17 3,46

2 2 0 49 2

233,00 586,00 0,00 2'857,54 419,62

0,85

0,90

198 527 2'572 378

679 1'809 8'821 1'295

2,92 3,09 2,95 3,09 3,09

44

5'188,40

0,85

4'410

15'127

2,92

7

440,32

1,01

445

1'525

3,46

9

728,14

0,56

408

1'399

1,92

0

0,00

1,19

-

-

4,08

30

1'959,19

1,19

2'331

7'997

4,08

15

1'545,83

0,77

1'190

4'083

2,64

Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

10

1'158,46

0,91

1'054

3'616

3,12

3

1'139,67

0,33

376

1'290

1,13

8

1'484,33

0,45

668

2'291

1,54

14

2'524,87

2,72

6'868

23'556

9,33

Mense, birrerie, amburgherie

0

0,00

2,55

-

-

8,75

Bar, caffè, pasticceria Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

18

1'521,76

2,05

3'120

10'700

7,03

20

3'896,33

1,56

6'078

20'848

5,35

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

Alberghi con ristorante Alberghi senza ristorante Case di cura e riposo Ospedali Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di credito Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

1,01 0,90 0,86 0,90

Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace

6


Plurilicenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

0

0,00

1,56

-

-

5,35

7

397,18

3,54

1'406

7'688

12,14

Ipermercati di generi misti

0 0 0

0,00 0,00 0,00

1,65 0,77

-

-

5,66 11,49 2,64

0

0,00

0,00

-

-

-

35'663

125'190,91

Banchi di mercato generi alimentari Discoteche, night club Ulteriore categoria prevista dal regolamento comunale

TOTALE

257

3,35

33'832,12 34,89

come si vede l'applicazione di tale metodo consente un importante allegerimento delle tariffe sia sulle famiglie che sulle imprese mantenendo la copertura integrale dei costi. Si riportano di seguito delle tabelle con il confronto tra tariffe TARES approvate dal comune e tariffe calcolate con tale procedura. Lizzanello, 28.11.2013

I consiglieri comunali Andrea Mocavero

7 Michele Colangelo

Graziano Starace

Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace


Confronto tariffe approvate con delibera CC del 21.10.2013 e proposta di TARES semplificata

Per le utenze domestiche (si sono considerate solo abitazioni di 80 e 100 mq):

Superficie abitazione mq

n. componenti nucleo familiare

80 80 80 80 80 80

1 2 3 4 5 6 e più

Superficie abitazione mq

n. componenti nucleo familiare

100 100 100 100 100 100

1 2 3 4 5 6 e più

Totale TARES 2013

TARES semplificata

Compreso 5% prov. 0,30 €/mq tributo statale

Compreso 5% prov. 0,30 €/mq tributo statale

227,50 322,20 388,48 303,08 549,10 604,44

185,18 231,48 231,48 231,48 231,48 231,48

Totale TARES 2013

TARES semplificata

Compreso 5% prov. 0,30 €/mq tributo statale

Compreso 5% prov. 0,30 €/mq tributo statale

326,00 349,67 417,77 414,00 580,24 634,65

231,48 289,35 289,35 289,35 289,35 289,35

Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace

Variazione % -22,8 -39,2 -67,8 -31 -137 -161

Variazione % -40,8 -20,8 -44,4 -43 -100 -119

8


Variazione delle tariffe per le attività produttive con TARES semplificata Tares semplificata Tariffa €/m2

Tares approvata CC Tariffa €/mq

Compreso 5% Prov e 0,30€/mq Stato

Compreso 5% Prov e 0,30€/mq Stato

1,92

3,90

1,85

3,00

1,98

2,83

2,57

4,55

Stabilimenti balneari

1,56

3,68

Esposizioni, autosaloni

1,53

2,58

Alberghi con ristorante

3,93

8,38

Alberghi senza ristorante

3,31

6,50

Case di cura e riposo

3,09

6,56

Ospedali

3,40

8,50

Uffici, agenzie, studi professionali

3,54

7,01

Banche ed istituti di credito

3,54

4,83

-98 -36

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

3,37

6,77

-100

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

3,93

8,90

-126

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

2,32

5,52

-138

Banchi di mercato beni durevoli

4,58

9,88

4,30

8,90

-107

3,10

6,25

-101

3,58

8,21

-130

1,48

5,69

-123

1,92

5,57

-284

10,10

19,79

-96

Mense, birrerie, amburgherie

9,48

36,32

Bar, caffè, pasticceria

7,68

14,97

-95

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

5,92

14,30

-141

Plurilicenze alimentari e/o miste

5,91

14,34

13,05

25,65

6,24 12,36 3,10

15,95 47,54 11,25

Categoria Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio Ipermercati di generi misti Banchi di mercato generi alimentari Discoteche, night club

Proposta TARES semplificata consiglieri comunali Mocavero, Colangelo, Starace

Variazione %

-103

-69 -69 -96 -112

-104

9


Proposta di applicazione Tares "semplificata"  

Proposta di applicazione della Tares c.d. "semplificata" ai sensi dell'art. 5 Legge 124/2013

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