io_sociale_3_2017

Page 1

3/2017

N O T I Z I A R I O D E L L’ A M B I TO T E R R I TO R I A L E S O C I A L E D I C A M P O B A S S O

Il Comune di Oratino

Intervista al sindaco del Comune di Oratino

I NOSTRI SERVIZI

Fatica: “Tra le emergenze preoccupa il disagio economico” Nel nostro viaggio nei Comuni dell’ATS Campobasso, questa uscita del Notiziario Io So-ciale, la sesta dalla sua prima pubblicazione, la dedichiamo al Comune di Oratino. Una realtà che, come tutte quelle collocate nella cintura del Capoluogo di regione, vive di luce riflessa, ma con ricadute non sempre positive. Un’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Fatica dal 2013, al quale abbiamo rivolto alcune domande per conoscere meglio il suo paese, soffermandoci sul Sociale dove, quotidianamente, si cerca di segue a pag. 2

UFFICI DI CITTADINANZA Area Disagio Economico Area Disabilità Area Minori Area Anziani APPROFONDIMENTI

pag. 2 - 10 pag. 4 - 6 pag. 7 pag. 8 - 9 pag. 10 pag. 11 - 12

HOME CARE PREMIUM 2017

pag.13

SERVIZIO CIVILE

pag.14

TERME

pag.15

SOCIAL NEWS

pag.16 - 17


UFFICI DI CITTADINANZA

fare il possibile per non arretrare di posizione, un settore che può essere paragonato ad un vero e proprio “campo di battaglia”, così come definito dallo stesso primo cittadino. Cosa significa oggi essere Sindaco di una comunità, con poco più di 1500 abitanti, alle porte di Campobasso? Fare il Sindaco oggi, di qualsiasi entità amministrativa, grande o piccola che sia, è una grande responsabilità. Un impegno costante, che ti assorbe quasi totalmente e, bene che vada, ti consente solo di difendere quei servizi minimi presenti e che ti permette, raramente, di poter programmare e creare vere occasioni di rilancio. Rispetto a qualche anno fa molto è cambiato, sono richieste competenze più elevate per far fronte ai vari tagli apportati ai trasferimenti statali, ad una normativa restrittiva e poco lungimirante. Ma tutto questo non deve diventare un alibi, e il nostro sforzo si è concentrato proprio nel trovare soluzioni alternative e anche innovative per sopperire alla contrazione degli stanziamenti e all’inasprimento delle responsabilità. Facendo riferimento alla sua domanda, trovarsi alle porte del Comune di Campobasso certamente è un vantaggio sotto molti aspet-

2

ti, come è facilmente intuibile. Possiamo dire che dal 1981 la popolazione ha subito un andamento positivo, in controtendenza rispetto a tante altre realtà che soffrono la morsa dello spopolamento. Ma è anche vero che ci troviamo di fronte ad un fenomeno fittizio, fino a quando non si crea quel reale coinvolgimento di quei nuclei familiari, che scelgono Oratino solo come posizione strategica, senza amalgamarsi, senza sentirsi parte di una comunità, condividendone identità, tradizioni e storia. Ma questo è un fenomeno che bisogna anche saper gestire, mettendo in campo le giuste politiche ed iniziative. Se posso rimproverare qualcosa ai giovani, ad esempio, tra i quali ci sono potenzialità importanti, è la loro poca propensione alle tradizioni locali, preferiscono più l’evento organizzato a Campobasso che una ricorrenza o una qualsiasi manifestazione qui da noi. Ma, ripeto, si deve operare a 360 gradi, nei diversi settori, senza trascurare la Cultura che valuto un potente strumento identitario. Infatti, negli ultimi tre anni abbiamo realizzato circa 60 iniziative, e mi riferisco alle sole volute dall’amministrazione, ma cito anche il Premio di poesia intitolato ad Arturo Giovannitti, che si ripete da ormai 14 anni; al Festival della giovane canzone d’autore dedicato a Calise. Inoltre, stiamo cercando di motivare all’Opera e da poco abbiamo messo in scena il Barbiere di Siviglia. Veniamo alle Politiche sociali. Una sua riflessione a riguardo e se può tracciare un bilancio di quanto messo in campo. Oltre alle difficoltà già annunciate, un dato in particolare mi preoccupa oggi quando si parla di Politiche sociali, è l’indigenza, il disagio economico. Quello che posso dire, della mia esperienza da primo cittadino, è confrontarsi quotidianamente con situazione di emergenza, con nuclei familiari che, tutto di un colpo, si trovano sul lastrico e non sanno più come ar-


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017 UFFICI DI CITTADINANZA

rivare a fine mese. Questo è un aspetto che più mi fa riflettere e a volte ci lascia inermi e che solo mettendo insieme le risorse di ogni genere si può provare a superare. E qui voglio aprire una parentesi, parlando dell’ATS di Campobasso. Ho sempre apprezzato l’attività dell’Ambito e, più specificatamente, quelle dell’Ufficio di Cittadinanza Sociale, oramai un punto di riferimento consolidato per la comunità e una certezza per l’amministrazione. In merito al Disagio economico, una boccata di ossigeno ci arriva con gli aiuti una Tantum dell’Ufficio di Piano, con i recenti Tirocini formativi, con le misure a carattere nazionale quali il SIA e il prossimo REI. Tutte attività messe a sistema dall’ATS e che incidono non di poco sui Comuni. Poi, pensare ad un progetto d’Ambito in contrasto alla Povertà, potrebbe essere una ulteriore azione positiva, in questa fase dove si annuncia la ripresa ma con ancora tante situazioni di estrema difficoltà e precarietà. Ritornando al discorso più generale, sulle Politiche sociali, come dicevo, negli ul-

timi quattro anni si combatte quotidianamente per garantire alcuni servizi indispensabili. Purtroppo, non possiamo più permetterci l’Assistenza domiciliare anziani, ma abbiamo cercato di sopperire in qualche modo con la prossima apertura della Comunità alloggi per anziani, con quattro posti riservati ai pazienti affetti di Alzheimer. Una struttura operativa 24/24, che offre anche il servizio mensa, per tutti gli anziani del paese, non solo per quelli in struttura, un servizio oltretutto interrotto da oramai tre anni e che riattiviamo. Una iniziativa che, ricordiamolo, si tramuta anche in occasione di lavoro per cinque operatori socio sanitari del posto, con ricadute positive per il tessuto sociale, nel senso più largo. Inoltre, abbiamo puntato molto sui cosiddetti Volontari Civici, per quanto riguarda il servizio di accompagnamento sullo scuolabus e mensa studenti. Il suo Comune di recente si è contraddistinto per le iniziative sui fenomeni migratori. Ce lo conferma? Si, a partire dal 2014, il Comune ha gestito il Centro di accoglienza temporaneo per i migran-

Il Sindaco di Oratino Luca Fatica

ti. Successivamente abbiamo aderito al Progetto SPRAR. In effetti, abbiamo precorso i tempi, in merito alle azioni che oggi vengono messe in campo per legge. Noi abbiamo puntato da subito ad una accoglienza di dimensioni rapportate alla comunità ospitante, al fine di garantire una reale e completa integrazione dei giovani. Oggi ospitiamo 13 immigrati, la maggior parte proveniente dal Nord Africa e anche dal Medio Oriente, con una età compresa tra i 18 e i 27 anni. Alcuni di loro giocano nella squadra di calcio del paese, poi, con l’abbondante nevicata dello scorso inverno, li abbiamo impegnati per pulire le strade e, non in ultimo, voglio ricordare l’ultima iniziativa che ha avuto un significato importante, sempre in merito all’integrazione, la Castagnata della parrocchia, dove i ragazzi immigrati mussulmani ci hanno dato una mano nell’organizzazione.

3


AREA DISAGIO ECONOMICO

Contrasto alla povertà: arriva il Reddito di Inclusione Il contributo sarà rivolto anche agli over 55 in stato di disoccupazione

A decorrere dal 1° Gennaio 2018, è istituito il Reddito di Inclusione denominato “REI”, quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Le domande possono essere presentate a decorrere dal 1° dicembre 2017, presso gli Uffici di Cittadinanza Sociale dei Comuni di residenza afferenti l’ATS di Campobasso. Si parte da un aiuto minimo pari a 187 euro ad un massimo di 485 euro mensili. E’ una misura a carattere universale condizionata all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa finalizzato all’affrancamento dalla condizione di povertà. Il REI sostituisce il SIA (Sostegno per l’Inclusione Attiva) e gli attuali beneficiari del SIA, che continueranno a percepire il relativo beneficio economico per tutta la durata e secondo le modalità previste, se rispondono anche ai requisiti per poter essere ammessi alla nuova misura REI, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI. Inoltre, il REI andrà a sostituire anche l’ASDI (Assegno di disoccupazione). Il REI è articolato in due componenti: beneficio economico e una componente di servizi alla persona identificata, in esito ad una valutazione multidimensionale del bisogno del nucleo familiare.

Chi sono i beneficiari

Il REI è rivolto ai nuclei familiari in cui siano presenti componenti di età inferiore ai 18 anni, figli disabili, donne in stato di gravidanza accertata, un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni che si trovi in stato di disoccupazione. Inoltre, con riferimento ai requisiti di residenza e di soggiorno, il componente che richiede la misura deve essere congiuntamente cittadino dell’Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda. Per quanto concerne la condizione economica, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di: un valore dell’ISEE, in corso

Le principali differenze tra SIA e REI

I contributi SIA ai comuni dell’ATS BIMESTRI COMUNE

SIA

REI

CAMPOBASSO

FOSSALTO

destinatari: nuclei familiari con figli di eta’ inferiore ai 18 anni; -donne in stato di gravidanza accertata; -figli disabili requisito economico: isee non superiore a 3.000€

destinatari: il rei prevede gli stessi destinatari del sia ai quali si aggiungono: -i lavoratori di eta’ pari o superiore ai 55 anni che si trovano in stato di disoccupazione requisito economico: isee non superiore a 6.000€

contributo: accredito bimestrale durata del contributo: 12 mesi

4

carta rei: garantisce la possibilita’ di prelievi di contante entro un limite mensile non superiore alla meta’ del beneficio massimo attribuibile contributo: accredito mensile durata del contributo: 18 mesi

GENNAIO-FEBBRAIO

MARZOAPRILE

MAGGIO-GIUGNO

LUGLIOAGOSTO

TOTALE:

21.412€

19.887,9€

17.154,04€

36.221,76€

47.797,2€

142.472,9€

1.040€

1.638€

1.920€

2.080€

2.240€

11.158€

320€

480€

800€

640€

640€

2.240€

MOLISE

ROCCAVIVARA

480€

480€

S.BIASE

FERRAZZANO

358€

RIPALIMOSANI

2.240€

2.080€

1.760€

BARANELLO

MIRABELLO

carta sia acquisti: abilitata all’acquisto di generi alimentari, pagamento luce e gas, farmacie

NOVEMBREDICEMBRE

480€

720€

1200€

1.120€

1.120€

2.598€

2.880€

2.880€

11.840€

987,69€

987,69€

1.975,38€

518€

493,86€

1.600€

1.600€

4.211,86€

4.375,44€

4.375,44€

4.375,44€

4.375,44€

4.375,44€

21.877,2€

VINCHIATURO

2.354€

2.761,58€

2.441,58€

3.735,44€

4.375,44€

10.600€

BUSSO

1.600€

1.600€

1.600€

1.600€

1.600€

8.000€

LUCITO

320€

320€

CASTELBOTTACCI O

320€

640€

640€

480€

TRIVENTO

MONTAGANO

CASTELLINO DEL BIFERNO

640€ 2.080€

876€

876€

876€

876€

876€

4.380€

1.036€

1.036€

1.036€

1.036€

1.036€

5.180€


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017 AREA DISAGIO ECONOMICO

di validità, non superiore ad euro 6.000; un valore dell’ISRE non superiore ad euro 3.000; un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000; un valore del patrimonio mobiliare non superiore ad una soglia di euro 6.000. Infine nessun componente deve essere intestatario di autoveicoli, ovvero motoveicoli immatricolati la prima volta nei ventiquattro mesi antecedenti la richiesta.

Il progetto personalizzato

In esito ad una valutazione multidimensionale, è definito un progetto di attivazione sociale e lavorativa sottoscritto dai componenti del nucleo familiare. Il progetto, tenendo contro dei fabbisogni dei componenti della famiglia, individua gli obiettivi generali e i risultati specifici che si intendono raggiungere in un percorso volto al superamento della condizione di povertà, all’inserimento o reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

COMUNE

DOMANDE INIZIO MEDIA N° N° PROPOSTA ATTIVE CONTRIBUTO COMPOSIZIONE MINORI FASCIA INSERIMENTO A NUCLEO ETA’ DAI LAVORATIVO NOVEMBRE FAMILIARE 18 ANNI 2017

CAMPOBASSO CAMPOBASSO CAMPOBASSO CAMPOBASSO CAMPOBASSO CAMPOBASSO CAMPOBASSO BUSSO MIRABELLO SANNITICO BARANELLO FOSSALTO

37 5 1 43 7 8 14 2 4

MOLISE ROCCAVIVARA S. BIASE CASTELLINO DEL BIFERNO FERRAZZANO

1 1 1 4

MONTAGANO RIPALIMOSANI TRIVENTO

2 2 10

VINCHIATURO

9

PETRELLA TIFERNINA

1

2 4

3

NOV-DIC 2016 GEN-FEB 2017 MAR-APR 2017 MAG-GIU 2017 LUG-AGO 2017 SET-OTT 2017 NOV-DIC 2017 NOV-DIC 2017 MAG-GIU 2017 SET-OTT 2017 MAG-GIU 2017 NOV-DIC 2016 GEN-FEB 2017 MAR-APR 2017 MAR-APR NOV-DIC MAG-GIU 2017 NOV-DIC 2016 MAG-GIU 2017 NOV-DIC 2016 MAR-APR 2017 NOV-DIC 2016 NOV-DIC 2016 NOV-DIC 2016 SET-OTT 2017 NOV-DIC 2016 MAR-APR 2017 MAG-GIU 2017

10

24 1

7

30 4 8 16

AMMESSI TIROCINIO

3,7 3 2 3,5 3,8 2,4 4 2 3,5

87 7 1 65 14 17 22 4 5

5 3

6 8

2 3 3 3,5

1 1 1 9

1 1

5,5

7

3

1

4,5 4 3,8

6 4 22

1 3 6

2

3,7

21

2

8

5

2

1

1

3

10

2

18 1 8 1 2 1 4 2 1

3 2

1

Il numero di utenti SIA dell’Ambito Sociale Territoriale

5


AREA DISAGIO ECONOMICO

Tirocini formativi e di orientamento, selezionati 241 operatori

Lavoreranno per sei mesi nei 26 Comuni dell’ATS

Saranno 241 i tirocinanti selezionati, di cui 8 migranti, che lavoreranno per sei mesi, con una retribuzione totale lorda di tremila euro, presso i 26 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso. A seguito di avviso pubblico, è stata pubblicata la graduatoria dei destinatari dei tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento, finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione. Presso le varie sedi comunali e in base ai profili, i tirocinanti saranno impegnati in diverse attività, quali: lavoro d’ufficio, supporto alla predisposizione di atti amministrativi; accoglienza utenti; animazione sociale; vigilanza; pulizia locali; accompagnamento e supporto ai disabili; verde pubblico e manutenzione. I destinatari dei tirocini sono le persone con i seguenti requisiti: residenti in uno dei Comuni della Regione Molise da non meno di 24 mesi; di età compresa tra i 16 anni compiuti e i 64 anni non compiuti; alternativamente o persone svantaggiate o lavoratori svantaggiati ai sensi del Reg. CE n. 651/2014; in condizione di povertà o a rischio di povertà accertata attraverso il possesso di un reddito Isee familiare non superiore a 6.000,00 euro; disoccupati, inoccupati o non occupati ai sensi del D. Lgs. 150/2015; appartenenti ad un nucleo familiare in cui tutti i membri in età lavorativa (ossia di età compresa tra i 16 anni compiuti e i 64 anni non compiuti) risultano disoccupati, inoccupati o non occupati ai sensi del D. Lsg. 150/2015, o nel caso in cui un solo membro della famiglia risulta occupato con reddito personale lordo non superiore a 16.000 euro l’anno se dipendente e 9.000 euro l’anno se autonomo; appartenenti a un nucleo familiare i cui componenti non beneficiano di altri tirocini di inclusione sociale o di interventi analoghi; persone che appartengono a nuclei familiari monocellulari con i predetti requisiti. Per ogni tirocinante è prevista anche una dote formativa, del valore di trecento euro da spendere per la partecipazione a moduli formativi obbligatori, attivati presso Enti di formazioni accreditati, della durata di 40 ore, secondo quanto previsto nel piano personalizzato del tirocinante. Infatti, per ciascun tirocinante viene predisposto, da parte dall’Assistente Sociale dell’Ambito, in collaborazione con gli operatori del Centro per l’Impiego, un Progetto Personalizzato, finalizzato al pieno inserimento sociale e lavorativo e che il tirocinante sottoscrive.

6

Un momento della presentazione nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017

“Vita Indipendente”, finanziati nove progetti individualizzati Non solo assistenza ai disabili ma anche inclusione sociale

AREA DISABILITÀ

“Vita Indipendente”, finanziati nove progetti individualizzati, della durata di 12 mesi di attività e con oltre 70 mila euro di stanziamenti. Nella fase di start up, presso il Palazzo di città, sono stati invitati i futuri beneficiari del progetto, al fine di presentare le azioni previste assieme alle opportunità rivolte sia agli utenti stessi , che ai loro familiari. Il progetto proposto dall’ATS di Campobasso ha come obiettivo quello di garantire il diritto ad una vita indipendente ai soggetti con disabilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale, attraverso l’erogazione di un contributo a sostegno delle spese per l’assunzione di assistenti personali, scelti dal La dott.ssa Spagnolini illustra il progetto beneficiario, ed interventi accessori quali, inclusione sociale, mobilità, housing, inseriti in un piano personalizzato di assistenza. La vera novità di tale progetto è proprio quella di garantire non solo l’assistenza routinaria, ma anche opportunità di integrazione nella vita sociale. I beneficiari sono residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Sociale, in età compresa tra i 18 ed i 64 anni, con disabilità motoria attestata da certificazione ai sensi della legge 104/92 e/o da certificazione di invalidità civile. Il concetto di Vita Indipendente richiama l’art. 19 della Convenzione dell’ONU (“Vita Indipendente nella società” dove viene riconosciuto “il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone, grazie a “misure efficaci ed adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilità di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società”. Il progetto dell’Ambito Sociale è una concreta possibilità per la persona adulta con disabilità di autodeterminarsi e di poter prendere decisioni e scelte riguardanti la propria vita, alla pari con le persone non disabili, attraverso interventi personalizzati e finalizzati alle necessità individuali. Il Piano Individualizzato per la Vita Indipendente può prevedere: la scelta e l’assunzione di un assistente personale; l’intervento di una figura professionale di supporto, come psicologo, educatore professionale; spese per il trasporto; spese per housing; assistenza domiciliare, nel caso in cui quella offerta a livello pubblico non sia sufficiente a garantire la piena autonomia; acquisto di attrezzature per attività di inclusione sociale e relazionale, come attrezzature didattiche, sportive, materiale informatico, locazione aule o spazi, attività ricreative. Il progetto, inoltre, offre la possibilità di: completare il percorso di studi, anche a livello universitario; formarsi professionalmente; Entrare/permanere nel mondo lavorativo; interagire e partecipare alla vita sociale della comunità territoriale e sociale di riferimento; svolgere le attività personali quotidiane in autonomia; esercitare appieno le responsabilità genitoriali. Infine, i percorsi prevedono anche un corso di formazione per le persone disabili beneficiarie, i loro familiari e/o assistenti personali.

7


AREA MINORI

Minori stranieri non accompagnati e l’accoglienza Un fenomeno in continua evoluzione

Negli ultimi anni, il fenomeno immigrazione è entrato prepotentemente nelle cronache quotidiane, per via dei continui flussi migratori provenienti, in buona parte, dal Nord Africa e diretti sulle coste italiane. Fenomeno strettamente collegato con un’altra emergenza quale quella dei minori stranieri non accompagnati. Un settore molto delicato, che per il Comune di Campobasso capofila d’Ambito è seguito dalla dottoressa Raffaella Ferro. Secondo i dati fornitici dalla referente, il Servizio sociale del Comune di Campobasso ha attualmente in carico 26 minori stranieri non accompagnati, segnalati dalla locale Questura, di cui 4 sono donne. I minori citati sono di diverse nazionalità e la loro età media è di 16 anni. Nello specifico 6 sono del Pakistan; 3 dell’Egitto; 7 del Bangladesh; 1 della Guinea Bissau; 4 della Costa d’Avorio; 2 della Nigeria; 1 del Gambia; 1 delle Isole Comore; 1 del Ghana. I ragazzi sono stati tutti collocati presso comunità della regione o di regioni limitrofe e a loro viene garantito: il diritto alla protezione e cura psico-fisiche, avvalendosi dei servizi della Asrem; il diritto allo studio ed all’apprendimento della lingua italiana; il diritto ad una sana alimentazione; il diritto alla socialità. Il denominatore comune di questi ragazzi è la grave sofferenza – fa sapere la dottoressa Ferro - dovuta all’aver vissuto fino a poco tempo fa nel loro Paese in cui le condizioni di estrema povertà, oppure le persecuzioni politiche o anche le guerre civili hanno provocato il fenomeno attuale dei continui sbarchi di migliaia di persone, anche di minorenni. Questi adolescenti nell’affrontare il viaggio per l’Italia hanno dovuto sopportare grandi sacrifici e torture, inoltre le donne sono state vittime di abusi sessuali. Il denominatore comune di questi ragazzi è la speranza di condurre uno stile di vita dignitoso consistente in esperienze di inserimento nel tessuto sociale e lavorativo. Nel merito, per 6 di loro, tramite Enti di formazione professionale, quali ad esempio la “Sicurform”, è stata inoltrata la richiesta di inserimento in percorsi lavorativi, della durata di sei mesi, che prevedono la corresponsione di un salario di 500 euro al mese. L’esperienza dell’accoglienza di minori stranieri non accompagnati rappresenta la capacità di consentire il confronto tra rappresentanti di culture diverse. Il tutto si traduce in un’esperienza di cambiamento e crescita reciproca che consente l’integrazione sociale e crea le premesse per la normalizzazione del comportamento di persone ai margini della società. Restando in argomento, si rimanda alla lettura delle News del presente Notiziario, dove è riportato il Progetto per “Minori stranieri non accompagnati” con la selezione dei tutori volontari. 8


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017

Conclusa la settima edizione del “Summer Camp: Comuni Rivolto a 50 ragazzi dei Comuni dell’ATS

AREA MINORI

Anche quest’anno si è ripetuto con successo il campus estivo denominato “Summer camp: comuni divertimenti………2017”, giunto alla settima edizione. Hanno aderito al progetto 50 ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 13 anni, residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, con un’attenzione particolare per i soggetti diversamente abili. Per loro è stato previsto l’affiancamento del personale addetto, nonché dei volontari del Servizio Civile del progetto “Arancio Molise” e, da quest’anno, è stata prevista la presenza di un operatore socio assistenziale. Le attività ricreative sono state svolte presso i locali dell’ex Onmi, in via Muricchio a Campobasso. La partecipazione è stata garantita gratuitamente ai minori con un nucleo familiare dal valore Isee fino ad cinque mila euro, mentre è stato previsto un massimo di quota partecipativa pari a 10 euro per i nuclei familiari con Isee superiore a 17mila euro. Soddisfazione è stata espressa non solo dagli organizzatori, coordinati dalla dottoressa Mariangela Polisena, ma anche dagli stessi utenti beneficiari e dalle rispettive famiglie. Un appuntamento che si ripete da anni e che si conferma un momento di interazione e di integrazione, con evidenti ricadute positive per i minori partecipanti. Appuntamento, dunque, alla prossima stagione, con la stessa grinta e con lo stesso entusiasmo.

9


AREA ANZIANI

“La mia zampa … per te”, il progetto per le persone affette da Alzheimer

Prevista l’introduzione della Pet Therapy, come “co-terapia” alle prestazioni mediche

“La mia zampa … per te”, è il progetto voluto dalle Politiche Sociali del Comune di Campobasso, per migliorare la qualità di vita delle persone affette da Alzheimer. Tale progetto prende spunto da una ricerca/studio sulla Pet Therapy, oggetto di tesi di una studentessa iscritta all’Ateneo Molisano. L’idea progettuale coniuga e sperimenta l’introduzione della Pet Therapy, come “co-terapia” in affiancamento ai trattamenti medici, appunto, contro l’Alzheimer. Saranno coinvolti dieci utenti del Centro diagnosi e cura demenze – Asrem, in dieci incontri, una volta a settimana, della durata di 45 minuti ciascuno e, nello specifico, sarà utilizzato un cane, esemplare di Labrador femmina, di nome Maya, di 6 anni, dal temperamento docile, perfettamente addestrato all’ubbidienza e a relazionarsi con qualsiasi tipo di persona. Che cos’è l’Alzheimer e la Pet Therapy. La malattia di Alzheimer è una patologia cronica del Sistema Nervoso Centrale, una forma di demenza nel corso della quale i pazienti subiscono un’erosione progressiva della propria storia passata. Nella fase iniziale il soggetto presenta amnesie relative ad aspetti della sua vita quotidiana, con il passare del tempo le capacità mnemoniche peggiorano ulteriormente e in seguito si manifestano sintomi più caratteristici della malattia: afasia, ansia, disorientamento, allucinazioni, riduzione delle espressioni verbali, fino alla completa dipendenza. Mentre, la Pet Therapy (dall’inglese pet, ovvero animale da compagnia) fu proposta per la prima volta nel 1961 dal neuropsichiatra infantile Boris Levinson, che aveva scoperto casualmente l’effetto benefico del suo cane su un bambino malato di autismo. In Italia la pet-therapy è sbarcata nel 1987, nel 2003 viene riconosciuta come una possibile terapia alternativa dal Comitato Nazionale di Bioetica e dall’Istituto Superiore di Sanità e nel 2015 il Ministero della Salute ha approvato le “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)”. La Pet Therapy diventa un intervento di sostegno che apporta importanti ricadute su meccanismi quali, La socializzazione: il rapporto uomo-animale basandosi sulla naturalezza, la spontaneità e la fiducia, riduce lo stato ansioso delle interazioni sociali e stimola l’individuo ad avere un atteggiamento sicuro, tranquillo ed aperto alla relazione con altri esseri umani; L’elemento ludico: le persone, tramite il gioco, liberano le proprie energie e ricavano sensazioni di benessere e di calma; La stimolazione mentale: che si verifica grazie alla comunicazione con l’altro, alla rievocazione di ricordi, all’intrattenimento, al gioco, che riducono il senso di alienazione ed isolamento; L’empatia: la capacità di identificarsi con l’animale, nel tempo, viene trasferita anche alle relazioni con gli altri esseri umani; Il tatto: il contatto corporeo, il piacere tattile, permettono la formazione di un confine psicologico, della propria identità, del proprio sé e della propria esistenza. Il progetto che riveste anche carattere sperimentale e coordinato dalla dottoressa Mariangela Polisena, si prefigge le seguenti finalità: sperimentare l’interazione uomo-animale per integrare, rafforzare e coadiuvare le terapie tradizionali; migliorare ed accrescere il benessere fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo; attenuare alcuni sintomi a livello cognitivo e comportamentale; stimolare le funzioni mnemoniche residue e le funzioni motorie; favorire l’accettazione della loro personalissima realtà da parte dei familiari; soddisfare bisogni affettivi e migliorare le proprie capacità di socializzazione e il senso di responsabilità. Esperti in materia sostengono che i cani da terapia possono dare conforto alle persone affette da Alzheimer, in quanto li possono aiutare a: ridurre lo stress e la depressione; diventare più calmi e rilassati; migliorare lo stato d’animo; migliorare l’attività fisica e sociale; rilanciare la stimolazione mentale.

10


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017

Percorso ebbrezza e Alcol test nelle piazze dei comuni Servizio d’Ambito di prevenzione alle dipendenze

APPROFONDIMENTI

Servizio di prevenzione alle dipendenze. Quest’anno, come nelle precedenti iniziative, nel periodo estivo, il Servizio è stato presente nelle piazze di alcuni comuni dell’ATS, quali: Campobasso, Busso, Montagano, Petrella Tifernina, Sant’Angelo Limosano. In questi centri, sono state allestite le postazioni con gazebo, dove sono state date informazione sui danni causati dalla guida in stato di ebbrezza o con l’assunzione di droghe: sempre presso i gazebo, sono stati sottoposti i volontari all’alcol test per la rilevazione del tasso alcolemico. È stato adibito anche uno spazio all’utilizzo del “Percorso ebbrezza”, percorso realizzato su un tappeto dove è disegnata una strada con una serie di ostacoli e che la persona deve effettuare utilizzando degli occhiali particolari, che danno il senso dell’ebbrezza o di assunzione di droghe. In tutto, le persone che si sono sottoposte all’alcol test sono state 235, di cui 62 sono risultate positive. Invece, le persone che hanno voluto provare il “Percorso ebbrezza” sono state 425. Inoltre, sempre durante l’estate e in collaborazione con l’Asrem, il servizio di prevenzione dell’Ambito Sociale ha preso parte a tre convegni a tema, presso Campobasso, Isernia e Termoli. Dal 2007, nell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso è attivo il servizio di prevenzione alle dipendenze composto da due Operatori di strada, Luciano Gambalunga e Pasquale Andolfi. L’obiettivo principale delle azioni messe in campo è quello di prevenire il fenomeno delle dipendenze da alcol e droga, costruendo contatti e conoscenza dei gruppi di aggregazione informale presenti sul territorio (in particolare nella città di Campobasso), negli eventi estivi, nelle discoteche, nei pub e nelle scuole, in particolare, medie inferiori e superiori (attività svolta su tutti i Comuni dell’Ambito Sociale). Lo slogan utilizzato per le diverse iniziative è stato “Divertimento responsabile”.

Tour di sensibilizzazione regionale su bullismo e cyberbullismo Partner del progetto l’ATS di Campobasso

APPROFONDIMENTI

Tour di sensibilizzazione regionale su bullismo e cyberbullismo promosso dall’Istituto Comprensivo di Sant’ Elia a Pianisi e di cui è stato partner l’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso. Il Tour è rientrato nelle attività previste dal progetto “Bulli tra reale e virtuale: il ruolo dei pari come elemento di trasformazione”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Un momento di incontro con i ragazzi dai 10 ai 14 anni e i loro genitori, durante il quale il team degli esperti ha realizzato alcune attività, ripartite in quattro aree: giochi cooperativi per fare conoscenza, giochi in movimento, gli “angoli tecnologici” e i laboratori artistici. Il progetto, in generale, ha previsto diverse azioni: dalla formazione dei peer educator, selezionati all’interno delle classi della scuola secondaria di primo grado, alla somministrazione di questionari agli studenti, passando attraverso il coinvolgimento dei genitori e una rappresentazione teatrale a chiusura delle attività. Lo slogan adottato per l’iniziativa è stato: “insieme per dire basta”, accompagnato da una frase di Fierstein che recita: “non essere vittima di bullismo. Non restare in silenzio. Non permettere che facciano di te una vittima. Non accettare la definizione di te che danno gli altri. Definisci te stesso”. L’iniziativa ha coinvolto alcuni Comuni dell’Ambito, quali Campobasso, Oratino, Ripalimosani, Trivento e Lucito.

11


APPROFONDIMENTI

Attivati due sportelli di mediazione culturale e linguistica per i cittadini stranieri

Attivati due sportelli di mediazione culturale e linguistica per i cittadini stranieri, fino a giugno 2018. La Regione Molise, in partenariato con l’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso e l’Ambito Territoriale Sociale di Isernia, ha attivato i due sportelli nei Capoluoghi di Provincia, Campobasso e Isernia. Il servizio, che sarà garantito per tutta i cittadini di Paesi terzi presenti in regione, rientra nell’ambito del progetto “Percorsi di Orientamento e Integrazione in Molise (P.O.I. in Molise)” finanziato dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020. Lo scopo del progetto è quello di favorire l’integrazione sociale garantendo, ai cittadini di paesi terzi regolarmente presenti in Molise, assistenza linguistica e orientamento professionale con l’ausilio degli sportelli attivati sul territorio e valorizzando le competenze e le capacità acquisite dai cittadini stranieri nei loro Paesi d’origine, favorendone il processo propedeutico, attraverso un percorso di orientamento professionale, al riconoscimento formale in Italia. Lo Sportello offre informazioni e supporto relativi a: offerta dei servizi locali e sulle procedure di accesso; informazioni personalizzate in relazione a specifiche esigenze; accoglienza, ascolto, orientamento; assistenza nella compilazione di pratiche amministrative; mediazione linguistica; prevenzione del disagio; segnalazione e trasmissione delle richieste ai servizi competenti per l’eventuale presa in carico, strutturazione di banche dati per l’analisi della domanda e la valutazione dei bisogni. Il progetto prevede inoltre l’attivazione di laboratori di orientamento professionale, destinati ai cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio e/o in possesso di protezione internazionale, con particolare attenzione ai principali settori produttivi del Molise (agricoltura e turismo/ricettività). I cittadini stranieri che intendono partecipare devono compilare e inviare la scheda di iscrizione, scaricabile dal sito www.ambitosocialecb.it ai seguenti indirizzi Email: Laboratori di Campobasso: sportellocb@integramolise.it; Laboratori di Isernia: sportellois@integramolise.it I laboratori, della durata di n. 32 ore cadauno, prevedono il rilascio per tutti i frequentanti di una certificazione di partecipazione. Per avere ulteriori informazioni sui laboratori di orientamento professionale è possibile contattare la segreteria organizzativa al seguente numero di telefono: 0874.698458 o cellulare 328.8827149.

Campobasso – Via Muricchio n.1 (Edificio ex ONMI) Mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 Venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00 Contatti: 0874.405398; cell. 328.8827149 Email: sportellocb@integramolise.it

ORARI APERTURA SPORTELLI

12

Isernia – presso la sede del Comune in Piazza Marconi n.3 Lunedì dalle ore 9:00 alle 13:00 Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 Contatti: 0865 449275 email: sportellois@integramolise.it


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017

Home Care Premium 2017, aperti i termini per presentare domanda Incremento dei fondi stanziati, cresce il numero dei beneficiari

HOME CARE PREMIUM

Sono 123 gli utenti beneficiari del nuovo Progetto Home Care Premium 2017, residenti nei Comuni dell’ATS di Campobasso. Il progetto è attivo dal 1 luglio 2017 e avrà fine il 31 dicembre 2018. Inoltre, e questa è una delle novità più interessanti rispetto ai precedenti programmi, dal 27 aprile scorso sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande. Infatti, non è prevista una scadenza per l’accesso al servizio, che è oggi su scala nazionale, con una graduatoria unica. Pertanto, è possibile procedere con la richiesta, sia per coloro che non hanno avuto modo di farlo entro il 30 marzo, scadenza naturale del bando, come anche per gli idonei in caso di peggioramento delle condizioni generali. La graduatoria degli idonei, per le nuove domande pervenute, sarà pubblicata trascorsi trenta giorni dalla data di presentazione della stessa. Inoltre, le graduatorie sono in continuo aggiornamento, di cui si può avere riscontro ogni primo giorno lavorativo del mese. Il programma dell’Inps prevede la possibilità di ricevere un sussidio mensile fino a 1.050,00 euro, per l’assunzione di una badante, sulla base di criteri prestabiliti tra i quali, il grado di disabilità e l’Isee socio-sanitario. L’Hcp 2017 ha una maggiore disponibilità di fondi rispetto ai progetti precedenti, concentrata sull’assistenza domiciliare, disponibilità data dalla riduzione dei costi di gestione, che sono passati dal 47% al 19% dell’erogazione totale. Di questo beneficio possono usufruire i dipendenti pubblici e pensionati che hanno prestato servizio presso la Pubblica Amministrazione. A richiedere il contributo sono i seguenti soggetti: i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici, nonché, laddove i suddetti soggetti siano viventi i loro coniugi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione, e i parenti e affini di primo grado anche non conviventi, i soggetti legati da unione civile e i conviventi ex legge; i giovani minori orfani di dipendenti già iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di utenti pensionati della gestione dipendenti pubblici; i giovani minori regolarmente affidati e il disabile maggiorenne regolarmente affidato al titolare del diritto. Il programma HCP, oltre al contributo mensile da destinare all’assunzione di una badante, prevede anche la possibilità di ricevere prestazioni integrative (servizi professionali domiciliari, servizi e strutture a carattere extra domiciliare, prestazioni di sollievo, trasferimento assistito, Educatori Domiciliari per i minori, consegna pasti, percorsi di integrazione scolastica). Per qualsiasi informazione è attivo lo Sportello preposto di Campobasso, sito presso la sede in Via D’Amato n. 5/C (di fronte la Biblioteca “P.Albino”). La sede è aperta dal Lunedì al Venerdì, dalle 09:00 alle 13:00; il pomeriggio Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 15:00 alle 18:00. I riferimenti sono i seguenti: Telefax: 0874-360045 Email: sportellosocialehcpcb@gmail.com

13


SERVIZIO CIVILE

Al via la nuova stagione del Servizio Civile Nazionale L’Agenzia Agorà ha attivato le sedi di progetto con 402 volontari

Lo scorso 11 ottobre, in Molise, si è tenuta la prima giornata di formazione del Servizio Civile Nazionale, a cura dell’Agorà, Agenzia di Promozione e Sviluppo Sociale no-profit, con l’avvio di 92 volontari impegnati nei diversi progetti, per la durata di un anno. Inoltre, dal 13 novembre, altri 49 volontari molisani hanno iniziato la loro esperienza, coinvolti in altrettanti progetti. I 141 volontari sono dislocati in diversi Comuni, quali: Campobasso, Isernia, Trivento, Sant’Angelo Limosano, Ripalimosani, Gildone, Jelsi, Campomarino, Gambatesa, Spinete, Sant’Elia Pianisi, Cercemaggiore, Baranello, Agnone, Fornelli, Colli al Volturno, Cerri al Volturno, Vastogirardi, Pizzone, Poggio Sannita, Petrella Tifernina. I progetti che saranno realizzati sono i seguenti: Arancio Campobasso (50 volontari) si pone l’obiettivo di sostenere bambini, ragazzi, ed adulti diversamente abili, attraverso progetti mirati a favorire l’empowerment individuale e sociale. Arancio Molise (11 volontari) si concentra sulle disabilità dei ragazzi a livello scolastico, al fine di migliorare le loro performance attraverso il supporto ricevuto. Argento Campobasso (31 volontari) ha come obiettivo principale il miglioramento dello stile di vita degli anziani non autosufficienti, autosufficienti o parzialmente autosufficienti, tramite il servizio di ascolto, il sostegno sociale e l’assistenza. Argento Isernia (21 volontari) per migliorare le condizioni di vita degli anziani implementando, sia nella qualità che nella quantità, i servizi loro offerti. Turchese Molise (28 volontari) progetto che intende sviluppare attività mirate a coinvolgere gli anziani, del comune di Bojano, in attività ludiche e ricreative. L’Agenzia Agorà, accreditata alla Prima classe Albo nazionale Enti di Servizio Civile, opera anche in Campania e Calabria, oltre che in Molise, con un totale di 402 volontari, impegnati, dunque, in diversi ambiti, dal sostegno ai disabili, giovani e anziani, alle attività volte alla salvaguardia del patrimonio paesaggistico e naturalistico. L’Agenzia Agorà no- profit, nata nel 2001, è impegnata nella pianificazione e gestione di servizi sociali e socio sanitari. L’Agorà sostiene e affianca Enti Pubblici e Privati partecipando a bandi di finanziamento regionali, nazionali e comunitari. Dal 2007, elabora, gestisce e realizza progetti di Servizio Civile Nazionale.

14


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017

Concluso il ciclo di cure termali presso gli stabilimenti di Telese Bilancio più che positivo anche per la stagione trascorsa

TERME

Concluso il ciclo di cure termali presso gli stabilimenti di Telese. Anche quest’anno si è dato luogo al progetto “I colori della salute 2017”, messo in programma dall’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, in collaborazione con l’Agorà, Agenzia di promozione e sviluppo sociale no-profit, e l’impresa A. Minieri S.p.A., titolare degli stabilimenti termali di Telese Terme (Benevento). Il progetto ha avuto inizio nel mese di giugno scorso, con la partenza di 50 utenti del comune di Campobasso. A seguire, sempre nel medesimo mese, sono partiti i comuni di Baranello e Casalciprano con 24 utenti, Castellino del Biferno, Petrella Tifernina e Ferrazzano con 32 utenti, Mirabello Sannitico con 18 ed il Comune di Montagano con 14 utenti. Poi ancora il Comune di Trivento, nel mese di luglio, assieme a Roccavivara e San Biase, con 29 utenti, ed i comuni di Vinchiaturo, 25 utenti, Campobasso e Oratino con 63 partecipanti. I volontari del Servizio Civile, nel corso dei 12 giorni di sedute, hanno supportato gli anziani ed animato i momenti di attesa e lungo il viaggio. Presso gli stabilimenti, in regime convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale, è statom possibile effettuare fanghi, bagni caldi e freddi, idromassaggi, cure inalatorie, ventilazioni polmonari, influssazioni endotimpaniche e irrigazioni vaginali, oltre che massaggi e terapie complementari non convenzionate. Molto positivo è stato il riscontro da parte dei ragazzi ma soprattutto quello dell’utenza, che annualmente partecipa al progetto, considerandolo un momento di svago, di integrazione sociale, e non per ultimo, un periodo di sollievo grazie alle cure che lo stabilimento termale offre, sempre con professionalità. Appuntamento, dunque, alla prossima stagione con le terme che, è il caso di dirlo, fanno bene all’anima e al corpo.

Stabilimento delle Terme di Telese

15


SOCIAL NEWS PROGETTO SPRAR al via le selezioni senza termine di scadenza per la costituzione di una banca dati di alcune figure professionali Selezione di figure professionali da impiegare nell’ambito del Progetto territoriale di accoglienza integrata aderente al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). Ambito Territoriale Sociale di Campobasso – Capofila. Il suddetto avviso di selezione è senza termine di scadenza. Il R.T.I., ASSeL - Assistenza e Lavoro Cooperativa Sociale Onlus – capofila intende costituire una banca dati per le seguenti figure professionali: coordinatore del progetto Sprar, assistente sociale, operatore dell’accoglienza e/o dell’integrazione, mediatore linguistico-interculturale, operatore per l’alfabetizzazione della lingua italiana, operatore legale, educatore professionale, psicologo, eventualmente da impiegare nell’ambito del progetto Sprar dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso. Per tutte le figure professionali è richiesta attitudine al lavoro in squadra, flessibilità e motivazione. La selezione avverrà per titoli e colloquio motivazionale presso la sede operativa sopra indicata e nel giorno e nell’ora fissati con ogni singolo/a candidato/a. L’avviso, avendo la sola finalità di costituire una banca dati da poter utilizzare in caso di necessità, non darà luogo ad alcuna graduatoria di merito. La domanda di partecipazione (Allegato A scaricabile dai siti indicati di seguito), redatta in carta semplice, a pena di esclusione, dovrà essere corredata di: curriculum vitae in formato europeo; autocertificazione dei titoli posseduti; stato di occupazione alla data di presentazione della domanda; documento di riconoscimento in corso di validità. Le candidature, debitamente compilate, potranno essere presentate a mano presso la sede operativa di ASSeL sita in Campobasso alla Via L. D’Amato n. 5C – telefax n. 0874 360045 oppure inviate a mezzo PEC al seguente indirizzo: assel@pec.gruppoawa.it Per poter consultare l’avviso in forma integrale, con relativo allegato, si rimanda al sito dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso www.ambitosocialecb.it o a quello di ASSeL http://www.gruppoawa.it/ assel/

APERTE LE DOMANDE PER IL TUTORE LEGALE Progetto per “Minori stranieri non accompagnati” Il progetto presentato dall’Autorità garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha lo scopo di selezionare tutori volontari per minori stranieri non accompagnati. Il soggetto destinatario di tale progetto è il minore non accompagnato che non ha nessun tipo di assistenza, nessun punto di riferimento (genitori) e nessun tipo di rappresentanza legale. Anche in Molise gli aspiranti tutori volontari possono presentare la domanda per partecipare alla selezione, i requisiti sono i seguenti: cittadinanza italiana; cittadinanza di altro Stato appartenente all’Unione Europea con adeguata e comprovata conoscenza della lingua italiana; cittadinanza di Stati non appartenenti all’Unione Europea o apolidi, in possesso di regolare titolo di soggiorno e con adeguata e comprovata conoscenza della lingua italiana; compimento del venticinquesimo anno di età; godimento dei diritti civili e politici; non avere riportato condanne penali e non avere in corso procedimenti penali ovvero procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione; assenza di condizioni ostative previste dall’art. 350 c.c. . In particolare: avere libera amministrazione del proprio patrimonio; non essere stato oggetto di provvedimenti di decadenza, limitazione o sospensione della responsabilità genitoriale; non essere stato rimosso da altra tutela; non essere iscritto nel registro dei falliti; avere una condotta ineccepibile, ossia idonea sotto il profilo morale; avere disponibilità di tempo ed energie per realizzare la sua funzione; non trovarsi in situazione di conflitto di interesse con la persona di minore età. La domanda si può scaricare presso il sito www.garanteinfanzia.org e dovrà essere corredata di fotocopia di un documento di riconoscimento, curriculum vitae e copia della documentazione, è possibile inviare il tutto per mezzo di posta elettronica all’indirizzo tutorivolontari@garanteinfanzia.org con oggetto “Domanda di selezione come tutore volontario per la Regione …”, specificando la Regione di residenza e/o domicilio. Il seguente bando non ha una scadenza predeterminata.

16


Io Sociale - Notiziario ATS Campobasso - n.3/2017

SOCIAL NEWS ALL’EX OMNI IL MERCOLEDì E IL VENERDì

Sportello di mediazione culturale e linguistica per i cittadini stranieri Attivati due sportelli di mediazione culturale e linguistica per i cittadini stranieri, fino a giugno 2018. La Regione Molise, in partenariato con l’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso e l’Ambito Territoriale Sociale di Isernia, ha attivato i due sportelli nei capoluoghi di provincia, Campobasso e Isernia. Lo sportello, che sarà garantito per tutta i cittadini di Paesi terzi presenti in regione, offre informazioni e supporto relativi a: offerta dei servizi locali e sulle procedure di accesso; informazioni personalizzate in relazione a specifiche esigenze; accoglienza, ascolto, orientamento; assistenza nella compilazione di pratiche amministrative; mediazione linguistica; prevenzione del disagio; segnalazione e trasmissione delle richieste ai servizi competenti per l’eventuale presa in carico strutturazione di banche dati per l’analisi della domanda e la valutazione dei bisogni. Lo Sportello osserva le seguenti modalità di apertura: Campobasso – Via Muricchio n.1 (Edificio ex Onmi), Mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00; Venerdì dalle Sportello in via Muricchio n. 1 - Campobasso ore 15:00 alle ore 19:00; Contatti: 0874 405398; cell. 3288827149; Email: sportellocb@integramolise.it

DAL 1 DICEMBRE LE DOMANDE PER IL REI Da presentare presso gli Uffici di Cittadinanza sociale dei Comuni A decorrere dal 1° Gennaio 2018, è istituito il Reddito di Inclusione denominato “REI”, quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Le domande possono essere presentate a decorrere dal 1° dicembre 2017, presso gli Uffici di Cittadinanza Sociale dei Comuni di residenza afferenti l’ATS di Campobasso. Si parte da un aiuto minimo pari a 187 euro ad un massimo di 530 euro mensili. Il REI è rivolto ai nuclei familiari in cui siano presenti componenti di età inferiore ai 18 anni, figli disabili, donne in stato di gravidanza accertata, un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni che si trovi in stato di disoccupazione. Per quanto concerne la condizione economica il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di: un valore dell’ISEE, in corso di validità, non superiore ad euro 6.000; Infine nessun componente deve essere intestatario di autoveicoli, ovvero motoveicoli immatricolati la prima volta nei ventiquattro mesi antecedenti la richiesta. Per ogni ulteriore informazione si rimanda allo sportello competente, in via D’Amato n. 5/C, aperto dal Lunedì al Venerdì, dalle 09:00 alle 13:00; il pomeriggio Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 15:00 alle 18:00; Telefax: 0874360045.

PROGETTO “HOME CARE PREMIUM 2017” DOMANDE SEMPRE APERTE Dal 27 aprile 2017 sono state riaperte le graduatorie del Progetto Home Care Premium, pertanto è possibile presentare domanda accedendo sulla propria area personale con il PIN dispositivo “Entra in MyINPS” sul sito www.inps.it, nella sezione dedicata “Gestione dipendenti pubblici: domanda di assistenza domiciliare (Progetto Home Care Premium)”, inserendo i dati richiesti dell’ISEE socio sanitario e della categoria disabilità; le graduatorie, da quest’anno a carattere nazionale, saranno aggiornate nei primi giorni di ogni mese. Per ogni ulteriore informazione si rimanda allo sportello competente, in via D’Amato n. 5/C, aperto dal Lunedì al Venerdì, dalle 09:00 alle 13:00; il pomeriggio Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 15:00 alle 18:00; Telefax: 0874-360045; Email: sportellosocialehcpcb@gmail.com

17


SOCIAL NEWS RAFFAELLA FERRO, REFERENTE DEL DISAGIO ECONOMICO PER L’AMBITO SOCIALE Eletto il nuovo Presidente dell’Ordine regionale delle Assistenti Sociali Il 12 settembre scorso, il Consiglio regionale dell’Ordine delle Assistenti sociali, all’unanimità e al primo scrutinio, ha eletto il suo nuovo Presidente la dottoressa Raffaella Ferro. Laureata in Scienze sociali con la Specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali, la dottoressa Ferro ha conseguito anche la laurea in Psicologia con relative due specializzazioni. È dipendente del Comune di Campobasso dal 1989, attualmente è Referente del delicato settore del Disagio Economico e Minori stranieri non accompagnati, presso l’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso. Ha, inoltre, insegnato per sei anni la disciplina “Metodi e tecniche del servizio sociale” presso l’Unimol e un anno in qualità di Psicologa. “L’obiettivo primario che l’Ordine si prefigge – il commento della neo Presidente Ferro – è quello di aprirsi al territorio, instaurando con le principali agenzie del territorio stesso rapporti di collaborazione, al fine di garantire il servizio ovunque, con la medesima intensità, potenziandolo. La mia elezione – ha aggiunto la dottoressa Ferro – è certamente un’esperienza gratificante, sia dal lato umano che professionale. Spero che l’Ordine riceva la spinta verso mete ancora più ambiziose, per la tutela e la valorizzazione della Categoria, chiamata a sfide sempre più impellenti ed impegnative”

L’Educatrice Professionale, Rossana Miozza, lascia l’Ambito L’Educatrice Professionale, Rossana Miozza, si è congedata dall’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, dopo sette anni di servizio. Il Responsabile dell’Ufficio di Piano, riconoscendo le doti della professionista, ha salutato la dottoressa Miozza, apprezzandone anche il carattere deciso e l’attività lavorativa realizzata con discrezione. A lei vanno i migliori auguri di tutti gli operatori dell’Ambito Territoriale Sociale e un grazie per la preziosa collaborazione.

Aperta la nuova sede del Gruppo AWA Aperta la nuova sede del Gruppo AWA (Assel - Assistenza e Lavoro Cooperativa Sociale Onlus; Welcome - Agenzia di Comunicazione e Lavoro; Agorà - Agenzia di Promozione e Sviluppo Sociale no-profit). Il nuovo indirizzo è via D’Amato n. 5/C (di fronte la Biblioteca “P. Albino”) e la sede è aperta dal Lunedì al Venerdì, dalle 09:00 alle 13:00; il pomeriggio Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 15:00 alle 18:00. I riferimenti sono i seguenti: Telefax: 0874-360045

18


Campobasso Baranello Busso Casalciprano Castelbottaccio Castellino del Biferno Castropignano Duronia Ferrazzano Fossalto Limosano Lucito Mirabello Sannitico

Molise Montagano Oratino Petrella Tifernina Pietracupa Ripalimosani Roccavivara Salcito San Biase Sant’Angelo Limosano Torella del Sannio Trivento Vinchiaturo

GR

PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE: Giacomo Gattozzi

UP

PO

NOTIZIARIO A CURA DI:

A

A

Agenzia Agorà

promozione e sviluppo sociale

STAFF DI REDAZIONE:

Raffaele D’Elia, Presidente Gruppo AWA Vittorio Scarano, Referente Comunicazione ATS Gabriella Laurelli, Giuseppe P. Fazio.

CONTATTI: Ufficio di Piano Via Cavour, 5 – 86100 Campobasso Tel. 0874.405862 | Fax 0874.405864 Email: atsufficiodipiano@comune.campobasso.it Sito: www.ambitosocialecb.it

Gruppo AWA: Sede Campobasso: Via L. D’Amato, 5C – 86100 Campobasso Tel. / Fax 0874 360045 Email: campobasso@gruppoawa.it Sede Avellino: Via P. Greco, 6 – 83100 Avellino Tel. 0825 781351 | Fax. 0825 248170 Email: avellino@gruppoawa.it Sito: www.gruppoawa.it


Millions discover their favorite reads on issuu every month.

Give your content the digital home it deserves. Get it to any device in seconds.