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Io sociale

1/2016

N O T I Z I A R I O D E L L’ A M B I TO T E R R I TO R I A L E S O C I A L E D I C A M P O B A S S O

Co mi tato d ei Si nd aci dell’ ATS - C B

Idee ambiziose per nuove opportunità “Io Sociale”. Con questo titolo, dato al presente notiziario e che si presta volutamente a più di un’interpretazione, vogliamo far conoscere i servizi dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso e farci conoscere. In un’era cosiddetta della Comunicazione, il “cogito ergo sum” diventa “comunico dunque sono”, vale a dire che è vitale oggi rappresentarsi, attraverso tutti i supporti delle nuove tecnologie mediatiche, altrimenti si rischia di essere irrimediabilmente oscurati. Poi, in un settore delicato come quello delle Politiche Sociali, questo non “esistere” significa ridurre drasticamente le opportunità e le occasioni per tante persone che si trovano in condizione di disagio. L’ambizione la misuriamo costantemente con la consapevolezza di non poter raggiungere tutti e tutto attraverso questo notiziario, ma l’obiettivo è quello di accendere un faro, sia sull’organizzazione, che sul team dell’ATS di Campobasso, per dire noi ci siamo con i nostri servizi con le nostre idee e anche con i nostri limiti e, nel contempo, vogliamo dare un fascio di luce che orienti quel mare di disagio, a volte assordante e a volte silente, che sempre più caratterizza la quotidianità. Dopo aver presentato le motivazioni e gli stimoli che hanno portato alla realizzazione di questo notiziario, passiamo alla illustrazione del format, così come è stato inteso. La prima pagina ha la funzione di dare una sintesi degli argomenti trattati e suddivisi in cinque principali sezioni: Uf(continua a pag.2)

I NOSTRI SERVIZI

Uffici di Cittadinanza

Home Care Premium

Servizio Civile

Cure Termali

Social News

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pag.9 - 10

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fici di Cittadinanza; Home Care Premium; Servizio Civile, Cure Termali e Social News. Quelle citate sono le macro aree d’intervento, ad ognuna di loro sarà dedicato uno spazio non fisso, ma in base agli argomenti da trattare di volta in volta. Questo inciderà sulla foliazione, dunque, che non sarà sempre costante nel numero di pagine, stessa considerazione va fatta per il numero delle uscite.

Dopo questa presentazione inaugurale, voglio ringraziare tutti coloro che collaborano e collaboreranno al notiziario, come pure chi potrà apprezzare questo lavoro, spero sempre più numerosi, affinché da scommessa possa diventare un modo per conoscere, per conoscersi e farsi conoscere, avendo sempre a mente che la complessità del Sociale si riduce alla semplicità del fare per gli altri. Raffaele D’Elia

Presidente Gruppo AWA

Un Ambito Sociale aperto a tutti L’idea di un notiziario mi ha incuriosito e reso disponibile sin da subito perché parto dalla convinzione che, nonostante gli sforzi messi in campo, occorre fare sempre più informazione sui nostri servizi. Se poi consideriamo l’utenza che caratterizza il Sociale, allora comprendiamo quali difficoltà ulteriori ci siano affinché le informazioni arrivino a destinazione. Le nuove tecnologie di comunicazione, se fatto buon uso, possono dare il loro contributo ad uno Stato Sociale ancorato al principio di uguaglianza. Un Ambito Territoriale Sociale, quale quello di Campobasso, deve avere e merita una maggiore visibilità, considerata anche la vastità e la complessità delle aree d’intervento. Tutto questo a beneficio dell’utente ma anche per creare uno spazio comune, seppur virtuale, dove si facilita quel raccordo operativo tra tutti gli attori

sociali, ai quali sarà inoltrato il notiziario, partendo dalle figure professionali in carico all’Ambito Sociale stesso, alle Istituzioni pubbliche, comprese le Amministrazioni locali, alle Organizzazione e Associazioni del Terzo settore, Sanità, Scuole e Università, a tutta la rete, dunque, che da forma al sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali. L’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, attraverso questo notiziario, inaugura sul palcoscenico regionale quello che, oserei definire, un nuovo approccio al servizio sociale e siamo pronti a scommettere su altri supporti della comunicazione ed informazione, che come questo concorrono, all’interno del sistema, a plasmare una identità comune per gli addetti ai lavori e, all’esterno del sistema, a sostenere pari opportunità e pari dignità.

Vincenzo De Marco

Direttore ATS-CB

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Saluto con entusiasmo la nascita del notiziario ATS Saluto con entusiasmo e con piacere la nascita di un notiziario che accende un faro su un tema, il sociale, che mi sta particolarmente a cuore. Un settore in continua evoluzione che risente dei tagli operati negli ultimi dieci anni dai governi nazionali che hanno ridotto al minino i trasferimenti a fronte di una maggiore richiesta di assistenza che arriva dalla popolazione vessata da una crisi economica, e quindi occupazionale, che dura da troppo tempo. Difficoltà oggettive quelle dei piccoli enti che noi amministratori abbiamo il dovere di superare attuando, con grande senso di responsabilità, quelle politiche di coesione e cooperazione tra piccoli e grandi centri, forse l’unica soluzione per rispondere, concretamente, alle esigenze della nostri concittadini. Potenziare le reti, fare sistema e valorizzare le aree interne attraverso la

capillarizzazione dei servizi, soprattutto quelli sociali e sanitari. Occasione per ottimizzare e unire le nostre energie e per costruire insieme quelle opportunità e quelle prospettive di futuro che eviteranno il rischio di spopolamento a cui molti centri sono esposti. Maggiore attenzione alle periferie dunque puntando sul risparmio di risorse a fronte di un’offerta di servizi di alta qualità. E quello su cui, in qualità di Presidente dell’Ambito Territoriale Sociale, sto lavorando in sinergia e collaborazione con i miei colleghi sindaci affinché non manchi mai la nostra vicinanza al territorio, alla nostra gente. Buon lavoro dunque a chi diffonderà le notizie che riguardano l’ATS e buon lavoro a noi amministratori che con puntualità e intelligenza dobbiamo raccogliere le sfide del nuovo welfare.

Antonio Battista

Presidente Comitato dei Sindaci ATS-CB


Intervista all’Assessore Alessandra Salvatore

Comunicare ed Informare creando spazi virtuali di confronto e di reale crescita sociale Per questa prima uscita del notiziario “Io Sociale”, abbiamo raccolto le impressioni, idee e proposte di Alessandra Salvatore, Assessore alle Politiche Sociali del Comune Capofila d’Ambito, Campobasso, nonché delegata al Piano Sociale di Zona. “Io Sociale”, il notiziario dell’Ambito, come vede questa iniziativa, può essere un valore aggiunto? Scommettere sulla comunicazione sociale non può essere solo un buon proposito ma, credo, sia essenziale per un servizio delicato come quello nel quale ci troviamo coinvolti. Ancora di più oggi, dove la richiesta di assistenza è aumentata e, di contro, deve aumentare la risposta che, in parte, si nutre pure di comunicazione, intesa come offerta, divulgazione e promozione. Le opportunità che con grandi sforzi vengono messe in campo devono essere conosciute, devono essere rese accessibili a tutte le fasce sociali, a tutti i target che siano utenti o cittadini. Il titolo

dato a questo notiziario, vuole significare anche questo, “Io Sociale” inteso come io so del sociale, io vengo messo nelle condizioni di conoscere le varie opportunità del settore. Ma questo titolo si presta, intenzionalmente, anche ad un’altra interpretazione, a quell’io sociale testimone e affermazione del nostro essere con gli altri e per gli altri nella società. E qui mi porto alla funzione di tutti noi attori sociali, di tutti noi operatori, per i quali la comunicazione diventa un modo per farsi conoscere, per far conoscere il proprio operato, ma anche un modo per conoscere l’altro, nel continuo scambio, dove le nostre possano diventare le motivazioni e le speranze degli altri.

Spesso lei ha chiesto la collaborazione ed il coinvolgimento di tutti gli operatori del settore, come anche degli amministratori locali, considerando questo la chiave di ogni possibile esito atteso. Conferma questa sua visione e modus operandi? Non solo confermo ma ritengo che la collaborazione, la messa in rete di risorse umane, fatte di potenzialità, esperienze e di capacità, possa essere il valido rimedio alle scarse risorse finanziarie disponibili e alle angustie morali di quest’epoca: insieme possiamo e dobbiamo farcela. Ed ecco che torna fondamentale il concetto di comunicazione sociale, sostanza per la collaborazione di tutti gli operatori che non finirò mai di ringraziare

per quello che fanno e per quello che saranno in grado di fare, e fondamento della rete istituzionale, iniziando dalla prima linea, le amministrazioni locali, con le quali si dovrà estendere il concetto di gestione associata dei servizi, per l’accessibilità e l’omogeneità dei diritti. Un plauso, dunque, per questo notiziario, come anche per tutte le iniziative affini, come il sito istituzionale dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, per le quali chiedo la collaborazione di tutti, affinché possano diventare spazi virtuali di confronto e di reale crescita sociale, sulla base della comunicazione e della informazione.

Vittorio Scarano

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Cure Termali

Servizio Civile

Home Care Premium

Uffici di Cittadinanza

PHOTO GALLERY

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UFFICI CITTADINANZA COS’È L’AMBITO TERRITORIALE SOCIALE L’Ambito Territoriale Sociale (d’ora in poi ATS) è un’aggregazione intercomunale col compito di costituire forme e modalità di progettazione, organizzazione e gestione associata dei servizi sociali secondo quanto dettato dalla Legge 328/00 “Legge quadro per la realizzazione del sistema

integrato di interventi e servizi sociali” e Legge Regionale 6 maggio 2014 n. 13 “Riordino del sistema integrato di interventi e servizi sociali”. Lo strumento di programmazione locale degli interventi e dei servizi socio-sanitari di cui si avvale l’ATS è il Piano Sociale

di Zona. Disciplinato dall’art. 19 della Legge 328/00, il Piano Sociale di Zona è il piano regolatore comprensoriale degli interventi e dei servizi sociali alla persona e alla famiglia con lo scopo di: favorire la formazione dei sistemi locali di intervento fondati su servizi e presta-

zioni complementari e flessibili, definire i criteri di ripartizione della spesa a carico di ciascun Comune, delle aziende unità sanitarie locali e degli altri soggetti della rete, prevedere iniziative di formazione e aggiornamento degli operatori per realizzare progetti di sviluppo dei servizi.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL’ATS DI CAMPOBASSO L’ATS di Campobasso comprende 26 Comuni del territorio molisano: Campobasso (Comune capofila), Baranello, Busso, Casalciprano, Castelbottaccio, Castellino del Biferno, Castropignano, Duronia, Ferrazzano, Fossalto, Limosano, Lucito, Mirabello Sannitico, Molise, Montagano, Oratino, Petrella Tifernina, Pietracupa, Ripalimosani, Roccavivara, Salcito, San Biase, Sant’Angelo Limosano, Torella del Sannio, Trivento, Vinchiaturo. La struttura organizzativa dell’ATS è composta dal Comitato dei Sindaci, dall’Ufficio di Piano e dagli Uffici di Cittadinanza. Il Comitato dei Sindaci è l’organo collegiale, politico-decisorio e di governo delle attività svolte all’interno dell’ATS, che approva l’Accordo di programma e istituisce l’Ufficio di Piano.

L’Ufficio di Piano svolge funzione di regia operativa nel processo di elaborazione del Piano Sociale di Zona e garantisce una programmazione condivisa su tutto il territorio ed una regolamentazione omogenea della rete dei servizi sociali. Gli Uffici di Cittadinanza, presenti in ogni Comune afferente all’ATS, comprendono il Segretariato Sociale e

il Servizio Sociale Professionale. Il Segretariato Sociale, garantito dagli Operatori Sociali e in stretta connessione con i Servizi Sociali Professionali, è un servizio trasversale ed essenziale di assistenza sociale rivolto a tutti i cittadini, che promuove l’uso appropriato dei servizi e riduce le disuguaglianze nell’accesso. Il Segretariato

Sociale è finalizzato a garantire l’ascolto, l’orientamento, l’accompagnamento e l’invio del cittadino alla rete dei servizi sociali. Il Servizio Sociale Professionale, è un livello essenziale di assistenza aperto ai bisogni di tutta la comunità e finalizzato ad assicurare prestazioni necessarie a ridurre e/o rimuovere situazioni problematiche o di bisogno sociale ed a favorire

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l’attivazione di percorsi integrati di inclusione sociale dei cittadini. Inoltre, i cittadini possono usufruire di un servizio di tipo specialistico che offre interventi di consulenza e sostegno psico-sociale, alla persona, alle famiglie e alla comunità, attraverso il coordinamento e la promozione delle risorse presenti sul territorio. Finalità peculiari di questo servizio sono: l’ascolto, l’informazione e, laddove necessario, la presa in carico. Le professionalità impegnate negli Uffici di Cittadinanza

sono coordinate dalle Assistenti Sociali Referenti dipendenti del Comune di Campobasso la cui sede dei Servizi Sociali è in via Cavour, mentre la gestione degli Uffici di Cittadinanza è affidata alla ASSeL (Assistenza e Lavoro Cooperativa Sociale) la cui sede è in via Muricchio a Campobasso. Lo staff multidisciplinare operante all’interno dell’ATS è composto da: Assistenti Sociali, Operatori Sociali, Educatrici Professionali, Mediatori Familiari, Sociologi, Psicologi.

Riunione U ffic io di Pian o

I NOSTRI SERVIZI PRINCIPALI I servizi erogati dall’ATS sono: Uffici di Cittadinanza (Segretariato Sociale e Servizio Sociale Professionale), orientamento scuola lavoro in collaborazione col Centro per l’Impiego e gli istituti scolastici, sostegno sociale professionale (colloqui, visite domiciliari, consulenza), gestione e monitoraggio degli interventi, gestione centri socio-educativi, assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili affidata

alla Cooperativa Sociale SIRIO, progetto “Affido” e progetto “P.I.P.P.I” gestiti dal Consorzio Parsifal, valutazione per l’erogazione di sostegni economici diretti e indiretti, valutazione del pronto intervento economico, mediazione familiare, raccordo con l’Ufficio per la tutela del minore, organizzazione soggiorni, assistenza socio- educativa, borse lavoro, telefonia sociale e telesoccorso, sostegno alla par-

A l c une d el le pro fes s io nali tà dell’ ATS

tecipazione attiva, mediazione culturale e immigrazione, orientamento disabili in collaborazione con gli organismi istituzionali e associativi di Settore, sportello micro – credito d’emergenza e attività di coordinamento territoriale degli interventi e delle attività. Paola Capozzi, Silvia Tudino

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HOME CARE PREMIUM

IL PROGETTO L’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso è destinatario di un finanziamento dell’INPS – Gestione Dipendenti Pubblici (d’ora in poi Istituto) diretto alla realizzazione del Progetto HOME CARE PREMIUM 2014 (d’ora in poi HCP) il cui obiettivo è quello di erogare un “premio” finalizzato alla cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti. L’intervento progettuale, che vede il coinvolgimento diretto, sinergico e attivo della famiglia, del Terzo Settore e di soggetti pubblici, si riferisce a prestazioni e interventi, economici e di servizio,

afferenti la sfera socio assistenziale per affrontare, gestire e risolvere le difficoltà connesse allo stato di non autosufficienza e fragilità degli utenti e dei propri familiari. La gestione e la realizzazione del Progetto HCP sono affidate al Gruppo AWA (AGORÀ- Agenzia di Promozione e Sviluppo Sociale no profit; WELCOME Agenzia di Comunicazione e Lavoro; ASSeL – Assistenza e Lavoro Cooperativa Sociale ONLUS). Lo Staff del Progetto HCP 2014 è costituito da: due Assistenti Sociali accreditate sulla Piattaforma dell’Istituto

(Case Manager); due Assistenti Sociali volontarie in servizio civile ex lege 68/01; un Assistente Sociale impegnata nel back office, nelle attività di monitoraggio e verifica dei piani; un Referente dell’area Comunicazione. Presso la sede di Via Muricchio n. 1 in Campobasso è attivo lo Sportello Sociale di Informazione del Progetto HCP 2014, finalizzato al supporto degli utenti beneficiari, dei loro familiari e degli operatori impegnati nell’erogazione dei servizi sul territorio dell’ATS. Detto Sportello è attivo dal lunedì al

venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. A partire dal 1 giugno 2015, presso la medesima sede citata, è attivo anche lo Sportello delle Tutele Legali gestito, attraverso un servizio di consulenza a chiamata, da un avvocato del Gruppo AWA. La finalità di tale sportello è quella di fornire informazioni, consulenza e sostegno sui percorsi e sugli strumenti più idonei per attuare la protezione giuridica delle categorie svantaggiate, nonché informazione e sostegno in tema di volontaria giurisdizione.

A CHI È RIVOLTO Destinatari degli interventi e dei servizi socio assistenziali previsti dal progetto sono i soggetti non autosufficienti residenti in uno dei 26 Comuni dell’ATS, rientranti nelle seguenti categorie: dipendenti iscritti alla gestione dipendenti unitaria delle prestazioni creditizie e

sociali o alla sezione magistrale; pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici; coniugi conviventi e familiari di 1° grado del dipendente/pensionato; giovani minorenni orfani di dipendenti o pensionati delle gestioni di cui sopra.

Riunion e HC P

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LE PRESTAZIONI Il progetto si sostanzia in due tipologie di interventi: prestazioni prevalenti e prestazioni integrative. Le prime si concretizzano nell’erogazione di un contributo economico mensile da parte dell’Istituto, per un minimo di 200 euro fino ad un massimo di 1.200, subordinata alla regolare assunzione di un Assistente Familiare iscritta all’apposito Registro Pubblico. Il contributo è stabilito dall’Assistente Sociale di riferimento, assegnataria del caso, la

quale attraverso una visita domiciliare valuta la condizione di non autosufficienza e, quindi, il grado di autonomia dell’utente nello svolgimento delle diverse attività quotidiane. Per i minori, il grado di non autosufficienza è connesso al livello di handicap riconosciuto con certificazione ex L. 104/92 o in possesso di una diagnosi di DSA ex L.

U ten ti HCP

170/2010. Il risultato di tale valutazione viene successivamente incrociato con le certificazioni economiche patrimoniali dell’utente (ISEE). Il Piano Socio Assistenziale elaborato dall’Assistente Sociale in visita domiciliare, di concerto con il Responsabile del Programma, viene infine integrato, sempre sulla base di un’approfondita valutazione

del bisogno dell’utente, con le prestazioni integrative, ovvero servizi professionali domiciliari svolti da Operatori Socio Sanitari (OSS) ed Educatori Professionali, servizio di sollievo per la sostituzione dell’Assistente familiare, servizio di trasporto assistito, consegna pasti, installazione di ausili e/o strumenti di domotica.

U n’OSS d ell ’A SSeL in ser viz io

...un po’ di numeri Le istanze pervenute allo sportello sono state circa 250; i programmi socio assistenziali sono stati attivati a far data dal 1° aprile 2015, a conclusione della prima progettualità HCP con inizio nel 2013, attraverso la presa in carico del 100% degli utenti assistibili (n.120). Per l’erogazione delle prestazioni integrative, il Gruppo AWA ha provveduto all’assunzione di

n. 17 OSS, n. 2 Educatori Domiciliari Professionali e n. 24 Assistenti Familiari. Rimanendo in tema di occupazione, il progetto in parola, con prima scadenza il 30 novembre 2015 e poi prorogato al 30 giugno 2016, ha permesso anche l’assunzione di 75 assistenti familiari da parte degli utenti beneficiari, per l’espletamento delle cosiddette prestazioni prevalenti. Annarita Fagnano, Vittoria Fratantuono

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SERVIZIO CIVILE L’AGENZIA AGORÀ PER IL SOCIALE: 115 VOLONTARI A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ Il Servizio Civile Nazionale, inaugurato nella sede dell’Ex Gil di Campobasso, lo scorso 7 Settembre, anche quest’anno a sostegno dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso. Ad accogliere i 115 volontari, ragazzi e ragazze provenienti da tutto il Molise, di cui 47 impegnati nei comuni dell’ATS, è stato il Presidente Raffaele D’Elia dell’Agenzia di Promozione e Sviluppo sociale “Agorà”, il Direttore dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, Vincenzo De Marco. Nel corso della presentazione, inoltre, sono intervenuti il Sindaco di Campobasso Antonio Battista e l’Ex Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Niro, i quali hanno ricordato ai ragazzi, veri protagonisti della giornata, come un anno di Servizio Civile sia un’opportunità

di educazione alla cittadinanza attiva, una possibilità per acquisire diverse competenze specifiche ed un’occasione unica e preziosa di crescita personale. Nello specifico, sono due i progetti presentati per l’ATS con 47 volontari: “Arancio” per il Comune capofila di Campobasso ed “Argento”, destinato ai comuni di Baranello, Petrella Tifernina, Ripalimosani, Sant’Angelo Limosano e Trivento. Il progetto Arancio Molise, rivolto ai diversamente abili, risponde alle esigenze emerse nel Comune di Campobasso per la tutela dei diritti sociali e ai servizi della persona. La sua pianificazione punta a rendere le risorse locali maggiormente fruibili ai disabili residenti, favorendo una cultura della condivisione sociale e dell’unione civica. I 34

volontari - come da programma - garantiscono il servizio a bambini, ragazzi e adulti diversamente abili, al fine di assicurare maggiore autonomia per la piena realizzazione personale. Le attività di impiego prevedono: assistenza giornaliera negli Istituti Scolastici, integrazione, trasporto sociale e partecipazione a centri socio-educativi con animazione e laboratori. Il progetto Argento Molise, invece, nasce a sostegno degli anziani mediante servizi finalizzati a migliorare e potenziare la qualità della vita. L’impegno dei volontari selezionati dall’Agenzia Agorà sarà ripagato dagli stessi anziani, che rappresentano una fonte inesauribile di esperienze e tradizioni da tramandare e conservare. Un proverbio cinese, a tal proposito, ricorda come “chi ha presso di

sé un anziano, ha presso di sé il più bello degli ornamenti e il più prezioso dei tesori”. Gli interventi dei 13 volontari, nei cinque comuni dell’Ambito citati, si concentrano su assistenza domiciliare, integrazione, trasporto ed accompagnamento sociale, attività di animazione, di socializzazione e servizi di cure termali nei periodi da Maggio ad Ottobre. “Dall’obiezione di coscienza ad oggi - così il direttore Vincenzo De Marco - il Servizio Civile è diventato una risorsa per il Paese e per la nostra comunità e non solo per la sua intrinseca mission - la tutela dei confini esterni del Paese - quanto piuttosto per la condivisione di valori comuni e fondanti il nostro ordinamento democratico”.

Angelica Cameli

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“ALLEGATO 6”

“ALLEGATO 6”

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

TITOLO DEL PROGETTO: ARANCIO MOLISE

TITOLO DEL PROGETTO: ARGENTO MOLISE

SETTORE e Area di Intervento: Assistenza (riferita alla tutela dei diritti sociali e ai servizi alla persona) – 06 disabili

SETTORE e Area di Intervento: ASSISTENZA-ANZIANI – A01 OBIETTIVI DEL PROGETTO

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto “Arancio Molise” nasce per soddisfare le esigenze emerse nel comune di Campobasso, migliorando la quantità e la qualità dei servizi rivolti ai diversamente abili presenti nel Comune di intervento. Infatti, il presente progetto intende rendere le risorse locali, sociali ed economiche maggiormente fruibili ai disabili residenti. Per facilitare la realizzazione dello scopo preposto, si cercherà di promuovere una cultura della condivisione sociale e della coesione civica nel tessuto urbano dei Comuni coinvolti in questo progetto, stimolando una reale e fattiva collaborazione tra i diversi soggetti della società civile e gli amministratori locali. Il progetto “Arancio Molise”, in ottemperanza al dettato del comma b), c) ed e) dell’articolo 1 della legge 64/2001, si prefigge di realizzare i principi costituzionali di solidarietà sociale, di promozione della solidarietà e cooperazione, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani che svolgeranno il servizio civile. OBIETTIVO SPECIFICO A

Incrementare l’accesso ai servizi assistenziali per garantire maggiore autonomia ai disabili

OBIETTIVO GENERALE

Il presente progetto intende favorire e

incrementare

bambini,

le

ragazzi

diversamente

abili,

capacità e al

di

adulti fine

di

consentire loro la piena realizzazione OBIETTIVO SPECIFICO B

Accrescere il numero di ore per raggiungere un maggior numero di disabili e garantire un’assistenza che migliori la qualità della loro vita OBIETTIVO SPECIFICO C

personale e culturale. Nella fase di analisi del contesto territoriale e

OBIETTIVO SPECIFICO A

OBIETTIVO GENERALE

Ottimizzare sul territorio

Alla base di questo progetto c’è la

oggetto

consapevolezza che l’interazione tra

di

progettazione

sociale la circolazione delle informazione

relative

l’offerta dei servizi per gli anziani

e

l’orientamento

dell’utenza verso gli stessi OBIETTIVO SPECIFICO B

generazioni

apporta

benefici

a

entrambe le parti, in questo caso, i giovani volontari in servizio civile e gli anziani. L’impegno dei volontari sarà ripagato

dagli

stessi

anziani,

che

costituiscono una fonte inesauribile di esperienze e tradizioni da tramandare e conservare, in modo da assicurare un

Accrescere e consolidare

arricchimento umano e sociale ai

intervenire, è emerso che le persone

l’accesso

degli

anziani

giovani coinvolti.

disabili e le loro famiglie risentono di

residenti

nei

Comuni

Le finalità dell’azione di intervento

coinvolti

nel

presente

territorio di residenza. Ciò comporta

progetto

ai

servizi

anche una scarsa partecipazione del

assistenziali

settoriale

nel

quale

si

va

ad

una cattiva informazione relativa ai servizi messi loro a disposizione nel

diversamente

abile

mirano

a

garantire

l’informazione sulle norme e sulle prassi che regolano l’espletamento dei servizi, a tutelare i diritti esigibili dal cittadino, a promuovere la fiducia nei

per

la

rapporti tra cittadino e servizi, la

capaci

di

partecipazione del cittadino al sistema

socio-

dei servizi territoriali e la conoscenza

culturale. Infatti, i servizi posti in

dei servizi presenti sul territorio, a

essere nel Comune di Campobasso

definire i bisogni assistenziali emersi.

mancanza favorirne

alla

sociale

vita

comunitaria,

Favorire i processi di integrazione e di socializzazione dei disabili

Il progetto “Argento Molise” nasce per soddisfare le esigenze emerse dallo studio del territorio, potenziando e migliorando la quantità e la qualità dei servizi rivolti agli anziani residenti. In ottemperanza al dettato del comma b), c) ed e) dell’articolo 1 della legge 64/2001, il progetto si prefigge di realizzare i principi costituzionali di solidarietà sociale, di promozione della solidarietà e cooperazione, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani che svolgeranno il servizio civile.

soprattutto di

servizi

l’integrazione

Gio rnata d i pre s entazio ne Serv i zi o Civ il e 20 15 /16

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CURE TERMALI “I COLORI DELLA SALUTE”: 600 MOLISANI ALLE TERME CON AGENZIA AGORÀ Un appuntamento che si ripete da anni, fatto proprio dall’Ambito Sociale di Campobasso, al quale hanno aderito anche altri comuni della regione. Gli anziani fanno un’esperienza entusiasmante, non solo in termini di prevenzione e cura di numerose patologie, ma anche socializzando con utenti di altri centri. E la sede di Agorà a Campobasso è diventato punto di riferimento per tanti. Foto, sorrisi, racconti con l’augurio di ritrovarsi tutti quest’anno. Oggi tutti gli studi scientifici confermano l’efficacia delle cure termali per la cura e la prevenzione di tantissime patologie che affliggono bambini, adulti e anziani. È in quest’ottica che l’Agenzia Agorà organizza, ormai da circa dieci anni, in Molise, cicli di cure termali presso lo stabilimento di Telese Terme (BN), con sede in Piazza Minieri, dal nome della famiglia che, dalla fine dell’800, avviò questo metodo di cura riconosciuto già nella storia. Si narra, infatti, che il poeta Orazio, su consiglio del medico Antonio Musa, guaritore dell’imperatore Augusto, si recava alle Terme per curare la

sua gotta. I Romani, come sappiamo, costruirono terme ovunque, mettendole a disposizione di tutti, captarono, incanalarono e distribuirono l’acqua, costruendo acquedotti ed edifici termali che hanno retto all’assalto del tempo.

“I Colori della Salute”, questo è il nome del progetto voluto dall’Agenzia Agorà in collaborazione con l’ATS di Campobasso, che consente, ormai da anni, ad un cospicuo numero di cittadini, di accedere ai benefici delle sorgenti sulfuree. Anche quest’anno il progetto è pronto a ripartire con l’aiuto dei ragazzi del Servizio Civile e con gli Uffici di Cittadinanza presenti in tutti i comuni dell’Ambito Sociale. Attraverso un’attività di promozione e divulgazione si punta ad una più ampia conoscenza del servizio. Sono stati invitati a partecipare tutti i Comuni del Molise, non solo quelli facenti parte dell’A-

TS, con l’intento di incrementare il numero di utenti della precedente stagione, con quasi 600 unità. I cicli di cure termali, della durata di 12 giorni, sono attivi da Maggio ad Ottobre per le seguenti principali prestazioni convenzionate: bagni e fanghi, inalazioni e aerosol. Per l’iscrizione, aperta a persone di tutte le età, o per maggiori informazioni è possibile rivolgersi presso la sede dell’Agenzia Agorà di Campobasso, sita in via Muricchio, 1 – telefono ufficio 0874. 405397/862. Il formulario d’iscrizione è scaricabile dal sito dell’ATS www.ambitosocialecb.it

Daniela Santoro, Fabiola Paradiso

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SOCIAL NEWS GARANZIA GIOVANI SELFIEmployement Si rende noto che è online sul portale Garanzia Giovani una sezione dedicata a SELFIEmployement, un’opportunità per sviluppare idee di business e avviare attività imprenditoriali attraverso un percorso di formazione e accompagnamento che consentirà di accedere ai finanziamenti agevolati. Per partecipare occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni ed essere iscritti al programma Garanzia Giovani.Per ogni ulteriore informazione è possibile visitare il sito ufficiale del progetto: http://www.garanziagiovani.gov.it/selfiemployment

SERVIZIO DI TELESOCCORSO E TELEASSISTENZA

L’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso ha pubblicato l’avviso per il servizio di Telesoccorso e Teleassistenza. Il suddetto servizio, che avrà termine entro il 30 ottobre 2017, è rivolto alle persone anziane che si trovano in particolari condizioni di rischio, per cui necessitano di un monitoraggio e controllo costante dello stato di salute. La richiesta di attivazione del servizio, redatta su appositi moduli disponibili presso tutti i Comuni dell’ATS o sul sito www.ambitosocialecb.it, deve essere presentata presso il Comune di residenza dell’anziano interessato, a mano oppure inviata mediante raccomandata A/R in busta chiusa con su scritto: “domanda di ammissione al servizio di telesoccorso-teleassistenza”. Per il Comune di Campobasso la domanda deve essere presentata, secondo le modalità innanzi indicate, presso la Segreteria dell’ATS, in via Cavour, n. 5, II° piano.

SPORTELLI DI SUPPORTO ALL’OCCUPAZIONE I comuni di Campobasso, Baranello, Ferrazzano, Mirabello Sannitico, Ripalimosani e Vinchiaturo hanno aderito al progetto di assistenza tecnica alle attività della Regione Molise “Sistema integrato di orientamento permanente gestito dal Formez PA”. Nell’ambito del progetto sono stati aperti degli sportelli informativi rivolti a tutti i cittadini, in particolare a giovani in cerca di occupazione e a disoccupati. Gli sportelli sono gestiti da consulenti del Formez PA in collaborazione con il centro per l’impiego di Campobasso. I servizi offerti comprendono l’orientamento nel panorama lavorativo, l’informazione sulle opportunità nell’ambito del programma Garanzia Giovani, la compilazione del curriculum vitae e l’accesso all’incontro domanda/offerta di lavoro (IDO). Per ulteriori informazioni si rimanda ai siti istituzionali dei comuni che hanno aderito.

VISITE MEDICHE GRATUITE PER I MENO ABBIENTI Il Comune di Campobasso ha approvato un servizio di assistenza medica rivolto ai più bisognosi. L’iniziativa si fonda su un protocollo d’intesa tra il Comune di Campobasso e l’organizzazione Lions Solidarietà Sanitaria Onlus – SO.SAN. Ogni medico specialista può decidere di erogare un numero mensile a sua scelta di prestazioni mediche gratuite ad indigenti, direttamente nel proprio studio professionale o presso strutture sanitarie convenzionate. Per maggiori informazioni sulla erogazione del servizio è possibile contattare il Servizio Sociale Professionale presso gli uffici dell’assessorato alle Politiche Sociali sito in via Cavour, 5.

Daniela Santoro

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PROGETTO GRAFICO: Clarissa Parisi

NOTIZIARIO A CURA DI:

STAFF DI REDAZIONE: Raffaele D’Elia, Responsabile Gruppo AWA Vittorio Scarano, Referente Comunicazione ATS Angelica Cameli, Paola Capozzi, Mina Cappussi, Annarita Fagnano, Giuseppe Fazio, Vittoria Fratantuono, Fabiola Paradiso, Genni Lucarelli, Clarissa Parisi, Daniela Santoro, Silvia Tudino.

CONTATTI: Via Muricchio, 1 - 86100 Campobasso Tel. 0874 405 862/397 - Fax. 0874 405317 email: atsufficiodipiano@comune.campobasso.it sito: www.ambitosocialecb.it


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