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APRILE 2021

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REDDITO DI CITTADINANZA AL VIA I PROGETTI UTILI ALLA COMUNITÀ

Uffici di Cittadinanza

Progetti

Flash News

Sediterritoriali delle Politiche Sociali preposte all’erogazione del Servizio sociale professionale e Segretariato sociale

All’area competono le azioni di definizione, pianificazione, organizzazione, esecuzione e monitoraggio delle attività.

Notizie, avvisi e indicazioni utili ai cittadini e all’utenza nell’ambito delle prestazioni socio-assistenziali


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CONTENUTI

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Piano sociale di zona

Emergenza COVID

Al via i PUC

Il Comitato dei Sindaci ATS Campobasso, in data 8 febbraio 2021, ha approvato il nuovo Piano sociale di zona 2021/2022.

Buoni spesa e rimborsi su piattaforma digitale, in tre mesi oltre mezzo milione di euro a 2 mila utenti.

Reddito di Cittadinanza, l’ATS di Campobasso attiva i primi Progetti utili alla collettività. Impegnati 150 beneficiari.

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Telec@re Molise

Nasce Be Future Molise

Diversamente abili

Progetto ideato e promosso dall’associazione molisani malati di Alzheimer (A.M.M.A.) per supportare attivamente le famiglie con un malato di Alzheimer.

Approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il progetto dell’ATS Campobasso per l’aiuto alle famiglie con minorenni vittime di violenza e abusanti.

Pubblicato l’avviso, rivolto ai Comuni, per l’ammissione ai centri socio educativi unificati “Peter Pan” e “Giorgio Palmieri”.

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Servizio Civile Universale

Flash News

Terminata la fase selettiva in modalità da remoto, per via della pandemia, programmata dall’Agenzia Agorà - Agenzia di Promozione e Sviluppo Sociale no-profit.

Notizie, avvisi e indicazioni utili ai cittadini e all’utenza nell’ambito delle prestazioni socio-assistenziali, in ordine a misure nazionali, regionali e territoriali.

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Il Comitato dei Sindaci ATS Campobasso approva il nuovo Piano sociale di zona 2021/22 Lo strumento di programmazione territoriale delle Politiche sociali è stato redatto in attuazione del Piano Sociale Regionale 2020/2022

Il Comitato dei Sindaci ATS Campobasso, in data 8 febbraio 2021, ha approvato il nuovo Piano sociale di zona 2021/2022. Lo strumento di programmazione territoriale delle Politiche sociali è stato redatto in attuazione del Piano Sociale Regionale 2020/2022, adottato dalla Regione ai sensi dell’art. 26 della Legge regionale 6 maggio 2014, n. 13 recante ad oggetto “Riordino del sistema regionale integrato degli interventi e servizi sociali”. Un Ambito sociale costituito da 25 amministrazioni comunali, con una popolazione di poco superiore agli 82mila abitanti e che rispetto al precedente Piano di Zona ha subito una flessione demografica

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di circa mille unità, in quattro anni. Il 62% dell’intera popolazione dell’ATS risiede nel Comune capofila, Campobasso. Popolazione così distribuita per fasce di età: la popolazione minorile (0-17 anni) è il 16% del totale, la popolazione adulta (18-64 anni) rappresenta il 63%, mentre la popolazione anziana (65 anni e più) costituisce il 21%. Sono essenzialmente 5 le aree di intervento ritenute prioritarie e dalle quali si snoda il nuovo Piano di Zona (di seguito PdZ). La sostenibilità del Welfare di accesso mediante il Segretariato sociale e Servizio sociale professionale, dislocato sull’intero territorio dell’Ambito sociale, garantendo le opportune attivazioni dei punti di accesso comunali. A questi servizi, va aggiunto il PIS, Sevizio di Pronto intervento sociale. La seconda area di intervento individuata dal PdZ è la Responsabilità familiare e Tutela dei minori: l’obiettivo è quello di consolidare e potenziare il sistema dei servizi e degli interventi di sostegno alla capacità di cura della famiglia e al benessere psico-fisico del minore, mediante percorsi integrati, personalizzati, qualificati e in stretta connessione con la rete dei servizi sanitari consultoriali. Attualmente, i servizi garantiti dall’ATS Campobasso sono l’assistenza Domiciliare Educativa, il sostegno alla genitorialità e alle famiglie affidata-


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rie, il Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione, l’integrazione scolastica e sociale di minori affetti da DSA e BES. Terza area d’intervento, la promozione della domiciliarità e dei livelli di autonomia delle persone anziane e disabili. Per l’area anziani, l’ATS prevede il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e Assistenza Domiciliare Socioassistenziale (SAD). Inoltre, vengono proposte la Tele-assistenza e il Tele-soccorso. In merito all’area Diversamente abili, l’ATS garantisce il Servizio di Assistenza Domiciliare socio-assistenziale nei confronti di minori o adulti disabili (SAD Disabili), i Centri Socio-educativi per disabili non anziani (C.S.E.), i Servizi/interventi per la non autosufficienza (FNA); il “Dopo di Noi” e i Progetti per la Vita Indipendente. Tra le aree di intervento prioritarie del nuovo PdZ, vengono messe in evidenza il contrasto alla povertà e i percorsi di inclusione sociale, che si concretizzano nelle misure di Sostegno al reddito e nelle azioni di Contrasto alle violenze di genere. Per le misure di sostegno al reddito, è in vigore il Reddito di cittadinanza, istituito con DL 4/2019, e il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Nel merito e tra le diverse azioni previste, l’ATS Campobasso è coinvolto nei Progetti Utili alla Collettività come gestione e coordinamento delle 25 amministrazioni comunali (per gli approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo dedicato, dell’area disagio economico di questa edizione di Io Sociale). Per le azioni di contrasto alle violenze di genere, il nuovo PdZ annovera tra i punti di forza i Centri Antiviolenza (nella città di Campobasso, Isernia e Termoli e con l’attivazione di 4 sportelli / centri di ascolto a Riccia, Agnone, Venafro, Larino) e la Casa Rifugio nella città di Campobasso. Per il rafforzamento del lavoro di rete e i servizi ag-

giuntivi ai “Livelli essenziali delle prestazioni” a programmazione “libera”, il PdZ propone: il Servizio di prevenzione delle Dipendenze e Progetto “Divertimento Responsabile”; il Progetto Affido; il Fondo emergenza famiglie in difficoltà e ricettività temporanea; il Trasporto Sociale - Progetto: “Muoversi facile”; il Servizio Civile Universale; I Colori della Salute; il progetto Home Care Premium; i Servizi per Migranti, richiedenti asilo e apolidi; il Servizio Assistenza Tutelare Anziani. Infine, tra le azioni prioritarie di programma, il nuovo strumento di programmazione sociale pone particolare attenzione all’Osservatorio dei fenomeni sociali e alla Carta per la cittadinanza sociale.

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Buoni spesa e rimborsi su piattaforma digitale, in tre mesi oltre mezzo milione di euro a 2 mila utenti Pandemia da Covid-19 e disagio economico: nuove sacche di povertà e nuove tecnologie

Pandemia da Covid-19 e disagio economico sono oramai due termini che è sempre più raro non trovarli insieme. Se è pur vero che la prima emergenza rimane comunque quella sanitaria, immediatamente dopo e strettamente collegata ad essa c’è la crisi economica in atto, che acuisce le povertà già conosciute e le allarga ad altre fasce della società, in balia della disoccupazione e cali di fatturato. Il sevizio sociale professionale si è trovato a dover censire nuovi utenti al servizio stesso: nuove richieste di aiuto per affrontare le esigenze quotidiane. Un grave campanello di allarme, destabilizzante per gli equilibri di una comunità, e la risposta a tale crescente richiesta di aiuto è dovuta essere appropriata e soprattutto rapida. L’area disagio economico non si limita alla valutazione del solo aspetto intrinseco del disagio stesso, ma valuta tutti i fattori correlati, che anticipano il disagio e che lo seguono, sino al recupero inclusivo della persona e il suo nucleo familiare nella società. Ma solo per dare la dimensione del fenomeno e del corrispondente intervento del Servizio preposto, ci soffermeremo sul dato prettamente economico. È trascorso un anno dall’inizio della pandemia e ad oggi per il solo Comune capofila Campobasso sono stati elargiti in totale 445.511,07 euro per la solidarietà alimentare. Gli interventi sono stati attivati in due momenti distinti, il primo dal mese di aprile 2020 e fino all’estate, dove sono stati coinvolti 1.004 nuclei familiari, con trasferimenti per i buoni spesa pari a 265.275,17 euro. Il secondo bando di fine anno 2020 e tutt’ora vigente, ha raggiunto 938 nuclei familiari con un importo erogato di circa 250mila euro. Per il fondo Fitti e Bollette, sempre per il Comune di Campobasso, due le trance erogate a circa 1400 nuclei familiari: nel 2020 inizio pandemia, erogati aiuti per un importo di 185.586,90 euro, mentre con il secondo bando di inizio anno 2021 sono stati erogati 171.272,11 euro. Nel mese di dicembre 2020, con il bando che ha interessato

tutti i comuni dell’ATS Campobasso, denominato “Buoni a Natale”, sono stati sostenuti 367 nuclei familiari, con 127.483,37 euro come voucher per la spesa e 47.942,87 euro come rimborso spese. Per questi ultimi avvisi è stata adottata una piattaforma digitale per l’accoglimento della domanda e l’erogazione del beneficio. Una modalità innovativa, che ha ridotto di molto i tempi di elaborazione e di esecuzione delle pratiche. Nell’arco di tre mesi, dicembre 2020 e gennaio febbraio 2021, sono stati raggiunti quasi 2mila utenti, dell’Ambito e del solo Comune di Campobasso, per un ammontare di oltre mezzo milione di euro.

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Reddito di Cittadinanza, l’ATS di Campobasso attiva i primi Progetti utili alla collettività (PUC)

Saranno impegnati 150 benef iciari delle 25 amministrazioni comunali Progetti utili alla collettiva, l’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso attiva i primi percorsi di inclusione lavorativa e sociale nei Comuni, per i percettori del Reddito di Cittadinanza. Per questo primi ciclo di attivazione, con inizio nel mese di maggio, sono previsti circa 150 beneficiari, il 30% del Comune capofila, da impiegare nelle otto ore settimanali obbligatorie e per la durata di un anno, nelle sei aree di intervento presso le amministrazioni comunali: Ambientale, Sociale, Tutela dei beni Comuni, Formativo, Culturale, Artistico. Le attività previste nei progetti sono complementari, a supporto e integrazione rispetto a quelle ordinarie svolte dai Comuni, ma pur sempre una occasione di crescita ed inte-

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grazione per i beneficiari da un lato, per la collettività dall’atro. La pandemia da Covid-19 ha allargato le aree di povertà, crescente è la richiesta di sostegno economico con l’attivazione anche dell’altra misura parallela al Reddito di Cittadinanza, il cosiddetto Reddito di Emergenza. Misure amplificate dal nuovo Governo per oltre un miliardo di euro. Nel 2019 in Molise, circa 9mila nuclei familiari hanno fatto richiesta del Reddito o di Pensione di Cittadinanza, nel 2020 il dato si è assestato a poco meno di 8mila nuclei familiari, nei soli primi due mesi del 2021 i nuclei richiedenti hanno toccato soglia 2mila, di cui 1.357 nella provincia di Campobasso, 561 in quella di Isernia. L’ATS di Campobasso ha indetto una gara ad evidenza pubblica per la gestione esterna dei PUC, aggiudicata all’ASSeL - Assistenza e Lavoro Cooperativa Sociale ONLUS. È stato costituito un gruppo di lavoro, composto da professionisti e tecnici, con il compito di attivare, monitorare ed implementare i progetti, in


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raccordo con le amministrazioni comunali, titolari dei PUC e organi rappresentativi delle esigenze ed aspirazioni delle rispettive collettività. L’equipe di professionisti, consapevole dell’arduo compito e delle elevate attese, ancor prima di dare luogo alle azioni e fornirsi di una organizzazione interna di lavoro, ha riconosciuto essenziale la rete di connessione tra i diversi attori chiamati in campo: Operatori del Sociale, Centro per l’Impiego, Amministrazioni comunali. Con una fitta agenda di appuntamenti, è stata creata una rete digitale di collaborazione, andando a supplire anche ai vuoti generati e ancora non risolti dalla legislazione vigente in materia. Dalla omogeneizzazione delle metodologie di lavoro allo scambio dei dati tra Sociale e CPI, dal confronto con gli amministratori locali alla condivisione della Piattaforma GePI con i responsabili PUC comunali, una stretta collabo-

Il Reddito di cittadinanza contribuisce oggi ad una sfida epocale che non trova precedenti nella società moderna

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razione, pioniera di un nuovo approccio alle Povertà, avviato nel mese di aprile 2019 nel territorio nazionale con il Reddito di Cittadinanza. I Progetti utili alla collettiva rimangono una sfida aperta e continua, non solo per gli addetti ai lavori, ma per l’intero contesto, sul quale d’altronde sono attese le ricadute. Una sfida inusuale, che non si limita a proclamare vincitori o vinti: il Reddito di cittadinanza contribuisce oggi ad una sfida epocale che non trova precedenti nella società moderna.


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Anziani affetti da Alzheimer, il Comune di Campobasso adotta il progetto Telec@re Molise, Benessere a casa

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Non solo assistenza ma anche prevenzione grazie alle nuove tecnologie digitali

Anziani affetti da Alzheimer, il Comune di Campobasso adotta il progetto Telec@re Molise, Benessere a casa. Il progetto è stato ideato e promosso dall’associazione molisani malati di Alzheimer (A.M.M.A.) con l’obiettivo di supportare attivamente le famiglie con un malato di Alzheimer, dando sostegno ed assistenza nelle varie fasi della malattia. L’associazione si occupa anche della prevenzione alla malattia. Nello specifico, il programma di prevenzione e assistenza sanitaria è rivolto agli over 65, facendo ricorso alla telemedicina e teleassistenza, alla teleriabilitazione e telemonitoraggio. Con la pandemia da Covid-19 e il distanziamento sociale, gli anziani sono la fascia della popolazione maggiormente colpita. Per sopperire alla distanza fisica ed evitare l’isolamento, in questo particolare periodo la tecnologia digitale è diventata di uso comune: la possibilità di interagire non in presenza ma mediante i collegamenti in rete è stata una grande risorsa che, con ogni probabilità, entrerà a far parte della vita comune anche quando la fase di emergenza sanitaria sarà superata. Il programma, con risvolti in ambito sociale e sanitario, prevede infatti il contributo di un team di professionisti (medico, infermiere, oss, sociologo, assistenti sociali, fisioterapista, psicologa,

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nutrizionista etc.) che opera in modalità da remoto. Con l’utilizzo di uno Smartband, braccialetto di monitoraggio valori, possono essere attivati diversi servizi: monitoraggio dei valori base della salute visionati dal medico quotidianamente; televisita con medico o altro professionista; assistenza specifica da parte degli assistenti sociali; supporto morale con la psicologa; consigli sulla corretta nutrizione con supporto di una biologa nutrizionista; attività di ginnastica dolce; test dello stress e video/consigli di rilassamento; altre attività da avviare in base alle esigenze personali di ognuno. Per ogni ulteriore informazione si può contattare il Servizio Sociale area Anziani del Comune di Campobasso, sito in Via Cavour n. 5, tel. 0874.405394. Inoltre, per aderire o per ulteriori informazioni si può contattare, dal lunedì al sabato 9:00 alle 13:00, ai numeri: 351 8053978; 347 5397628, oppure si può mandare un sms tradizionale, su whatsapp, su telegram o su messenger. Infine è disponibile anche la e-mail dedicata, amma.molise@gmail. com, dove scrivere nell’oggetto Telec@re-molise “richiesta informazioni” e poi lasciare il nome e cognome, numero di telefono e indicare quando si vuole essere ricontattati.


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Minorenni vittime di violenza e abusanti, nascerà il Centro Be Future Molise La Presidenza del Consiglio dei Ministri approva il progetto dell’ATS Campobasso Centro Be Future Molise, approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il progetto dell’ATS Campobasso per l’aiuto alle famiglie con minorenni vittime di violenza e abusanti. Il Dipartimento delle Politiche per la Famiglia ha riconosciuto il finanziamento pari a 180mila euro alla proposta progettuale, che ha individuato come partner dell’ATS, Be Free Cooperativa Sociale – Kairos Cooperativa Sociale AR.L. Onlus. La finalità del Progetto è quella di promuovere il benessere dei minori vittime di violenze e/o autori di violenza, garantendo azioni riparative, socio-assistenziali, pedagogiche e psicoterapiche, non solo sul singolo caso trattato, ma anche interventi di potenziamento o recupero delle funzioni educative genitoriali e di tutela della Comunità stessa, mediante azioni tese a implementare l’empowerment individuale, famigliare e dei servizi territoriali. Il progetto prevede la nascita di un centro specialistico, denominato Centro Be Future Molise - Centro di aiuto alle famiglie con minorenni vittime di violenza e abu-

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santi, finalizzato alla gestione integrata socio-sanitaria, giuridica e comunitaria delle violenze sui minori e dei minori a danno dei pari e delle loro famiglie, anche monoparentali. Al Centro competono sei funzioni principali: la promozione del lavoro di rete tra le risorse del territorio, garantendo la gestione coordinata del caso, secondo un modello multiagency; la creazione di nuove procedure di lavoro condivise tra tutti gli attori della rete interistituzionale che ruotano attorno al Centro; uno spazio di consulenza psico-sociale alle persone minorenni vittime di abusi, alle loro famiglie e ai servizi coinvolti nella gestione dell’intervento, nonché a minorenni autori di violenza a danno di altri; il sostegno ai minorenni vittime di violenze attraverso valutazioni psicodiagnostiche e interventi clinici individuali e familiari; la tutela del legame genitoriale attraverso incontri protetti in uno Spazio Neutro volti a promuovere la continuità delle relazioni tra genitori e figli, quando i genitori, anche se maltrattanti, sono ritenuti potenzialmente recu-


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perabili e trattabili; uno spazio di ascolto specialistico volto a tutelare i minori coinvolti, nei procedimenti giudiziari. La linea di intervento specialistico e professionale seguirà le seguenti fasi: indagine sociale, presa in carico del minore, presa in carico dei genitori e/o dei familiari del minore, assistenza giuridica del minore vittima, elaborazione di un progetto individualizzato di accompagnamento del minore.

Il Dipartimento delle Politiche per la Famiglia ha riconosciuto un finanziamento pari a 180mila euro

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Diversamente abili, pubblicato l’avviso per l’ammissione ai centri socio educativi unificati “Peter Pan” e “Giorgio Palmieri”

L’avviso pubblico rivolto ai Comuni dell’ATS Campobasso prevede 10 posti disponibili

L’istanza, sottoscritta dall’interessato (o da un parente entro il terzo grado o affine entro il secondo) o da chi ne esercita la tutela, deve essere trasmessa a mezzo pec ai seguenti indirizzi: comune.campobasso.protocollo@pec.it; comune. campobasso.ambitosociale@pec.it.

Diversamente abili, pubblicato l’avviso per l’ammissione ai centri socio educativi unificati “Peter Pan” e “Giorgio Palmieri”. L’avviso pubblico, aperto a tutti i Comuni dell’ATS Campobasso, prevede 10 posti disponibili per persone riconosciute diversamente abili, di età compresa tra i 18 ed i 64 anni, nonché ai minori tra i 12 ed i 17 anni (questi ultimi in numero non superiore al 50% dei posti complessivamente disponibili) ai sensi della L.104/1992 anche in condizione di gravità (art. 3, comma 3). Il Centro Diurno Socio Educativo si configura quale servizio semiresidenziale a carattere continuativo e svolge la propria attività in collaborazione con la famiglia e in collegamento con tutti gli altri servizi territoriali presenti. La funzione svolta è di natura socio-educativa sul singolo individuo, mirata a recuperarne le capacità fisiche e intellettuali residue per potenziare e migliorare le capacità relazionali e i legami che l’individuo instaura con la comunità. La domanda di ammissione ai CSE deve essere redatta su apposito modello disponibile sul sito internet dell’Ambito Territoriale Sociale di Campobasso, nonché presso lo Sportello Unico dei Servizi alla Persona, sito a Campobasso in via Cavour 5 (piano terra).

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Servizio Civile Universale e pandemia, conclusa la fase dei colloqui da remoto dell’Agenzia Agorà Degli oltre mille i candidati saranno selezionati 590 operatori volontari per 35 progetti

Terminata la fase selettiva in modalità da remoto, per via della pandemia, programmata dall’Agenzia Agorà - Agenzia di Promozione e Sviluppo Sociale no-profit, per la selezione di 590 operatori volontari. Detti volontari saranno impegnati nei 35 progetti di Servizio Civile Universale, approvati e finanziati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la prima volta on-line. La modalità di selezione non in presenza, implementata a causa dell’emergenza epidemiologica COVID-19, ha permesso a oltre mille giovani di sostenere il colloquio in tutta sicurezza, registrando un ottimo risultato nonostante non fosse mai stata sperimentata prima d’ora. Grazie all’impegno profuso dai selettori esperti e da tutto lo Staff dell’Agenzia Agorà, i colloqui sono stati espletati in sole quattro giornate (11-12-15 e 16 marzo c.a.) più una giornata straordinaria di recupero per i candidati risultati assenti con giustificato motivo. Per la Regione Molise sono 10 i progetti finanziati da realizzarsi in Italia nell’ambito del programma “I Colori Solidali del Molise”, che prevede l’avvio nei prossimi mesi di 163 operatori volontari in ben 25 Comuni della provincia di Campobasso e di Isernia, nei seguenti settori di interven-

to: Assistenza: 1. Adulti E Terza Età in condizione di disagio 2. Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ed umanitaria – minori non accompagnati; Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport: 1. Attività Di Tutoraggio Scolastico, 2. Animazione culturale verso giovani (sportello informativo e mappatura del territorio), 3. Educazione e promozione dei diritti del cittadino. Protezione Civile: Prevenzione e mitigazione dei rischi. L’Agenzia Agorà, nel rispetto della Circolare del 24 febbraio 2021 recante “Indicazioni sulle modalità operative di svolgimento dei colloqui degli aspiranti operatori volontari del servizio civile universale”, ha previsto tre differenti fasi selettive: nella prima fase il selettore, in una stanza virtuale “comune” in cui erano presenti i candidati suddivisi per sede di progetto, ha illustrato le modalità di svolgimento del colloquio, dando

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tutte le indicazioni essenziali, e verificato le presenze con appello formale. Nella seconda fase, in una stanza virtuale “chiusa”, ogni singolo Candidato, privatamente, è stato identificato dal selettore tramite la dichiarazione dei dati personali necessari e l’esibizione della documentazione richiesta nel pieno rispetto della Legge sulla Privacy. Nella terza fase, il candidato ed il selettore sono ritornati nella stanza virtuale “comune” per sostenere il colloquio con la presenza anche degli altri candidati della sede del progetto. L’augurio per tutti i candidati, che con la loro massiccia partecipazione hanno dimostrato di credere ancora nell’importanza del Servizio Civile, è di essere sempre pronti alle sfide del domani, preparandosi a questa meravigliosa esperienza utile anche a superare le incertezze di questo frangente storico.


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FLASH NEWS Aiuti alle famiglie e lavoratori, tutte le novità dall’UCI, Unione Coltivatori Italiani Provinciale di Campobasso, Patronato ENAC, Ente Nazionale Assistenza al Cittadino

Bonus Baby Sitting Fino al 30 giugno 2021 è possibile richiedere il beneficio per figli conviventi minori di 14 anni. Il bonus è riconosciuto ad un’ampia platea di lavoratori e fino a un massimo di 100 euro settimanali

Reddito di cittadinanza Viene sospeso per un massimo di 6 mesi al nucleo familiare beneficiario in cui un componente abbia stipulato un contratto di lavoro a termine comportando un aumento del valore del reddito familiare fino al limite massimo di 10.000 euro annui.

Per informazioni rivolgersi agli uffici UCI di Campobasso in Via L. D’Amato 9/A Tel. 0874.1970689 328.1572015

Reddito di emergenza Cresce la soglia massima per i nuclei familiari che risiedono in abitazione in affitto. Il reddito è riconosciuto anche a chi ha terminato, tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021, l’indennità Naspi e Discoll.

Mail: info@ucimolise.it www.ucimolise.it

Indennità agli stagionali e non solo Un’indennità onnicomprensiva una tantum da 2.400 euro è riconosciuta a determinate categorie di lavoratori (ad es. dipendenti stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, intermittenti, autonomi privi di partita Iva ecc..) il cui rapporto di lavoro è involontariamente cessato tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto Sostegni, con almeno 30 giorni di lavoro, purché non titolari di pensione e/o Naspi e/o lavoro dipendente.

Ristori anche ai lavoratori sportivi Per i lavoratori che hanno intrattenuto rapporti di collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali, è riconosciuta un’indennità per un importo che varia da euro 3600 a euro 1200 a seconda della riparametrazione del reddito conseguito nel 2019.

Naspi più semplice Il sussidio potrà essere concesso fino al 31/12/2021 a prescindere dalla sussistenza del requisito dei 30 giorni di effettivo impiego nei 12 mesi che precedono l’inizio della disoccupazione.

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Sirens of titan

Notiziario a cura di Welcome Agenzia di Comunicazione e Lavoro

ATS CAMPOBASSO Ufficio di Piano Via Cavour, 5 – 86100 Campobasso Tel. 0874.405862 | Fax 0874.405864 atsufficiodipiano@comune.campobasso.it www.ambitosocialecb.it

GRUPPO AWA - UCI MOLISE Sede Campobasso Via L. D’Amato, 5C – 86100 Campobasso Tel. 0874 1970689 Sede Avellino Via P. Greco, 6 – 83100 Avellino Tel. 0825 781037 www.gruppoawa.it | info@gruppoawa.it

Staff di Redazione Giornalista Referente Comunicazione - Vittorio Scarano Giornalisti Supervisori Editoriali - Melina Marena, Giuseppe P. Fazio Progetto Grafica e Impaginazione - Armando Allegretti

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