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PERIODICO REG. TRIB. DI PADOVA - ANNO 7 N. 06 - NOVEMBRE 2008 - DISTR. GRATUITA

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INTERVIEW

EVENTI

Poste Italiana S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - 70% - CNS PD

ARTE

FASHION


Edit oriale

gotha

Buon autunno, con ottimismo Registrato al Tribunale di Padova n. 2002

Le Borse mondiali crollano, gli Stati Uniti stanno attraversando uno dei periodi più duri della loro economia, Londra sta vedendo la chiusura di Banche storiche. E anche in Italia alcuni segmenti sono messi a dura prova. Sembra una panoramica dove c’è poco da stare allegri. Non si può fare finta che i problemi non ci siano. Eppure uno spirito di ottimismo ci sentiamo di trasmetterlo: a stretto contatto con la realtà veneta, dall’imprenditoria al commercio, dall’arte alla cultura, non esitiamo a dire che si respira comunque fermento, che la voglia di impegnarsi, di proporre, di emergere c’è. Tante realtà di pregio si stanno affacciando nel mondo del business, altre già affermate continuano a proporre novità e idee. Con ottimi risultati. Tra gli imprenditori di questo numero un grande plauso a Renzo Rosso, Mr Diesel, la cui azienda ha compiuto 30 anni, con un fatturato record e una festa interplanetaria. E anche a Giuseppe Ramonda, che brinda al titolo di Cavaliere del Lavoro. Abbiamo incontrato altri imprenditori, come i trevigiani Andrea Brunello, Nicola De Mattia e Alessandra Pivato e il padovano Fabio Tonello. Tra le mostre, Palladio, Canaletto, e Italics: l’imbarazzo della scelta tra Treviso, Vicenza e Venezia. Abbiamo incontrato tante bellissime, tra cui la stupenda Lola Ponce, cantante argentina che ha trovato il suo principe azzurro nel Veneto, e raccontiamo l’evento velico tra i più spettacolari d’Europa, La Barcolana. Inaugurazioni e vernissage, per spazi moda e d’arte. Ancora una volta vi ringraziamo per l’entusiasmo e il calore che ci dimostrate: Gotha è sempre più richiesto, così come le nostre collaborazioni nel mondo della comunicazione e delle pubbliche relazioni. Ci sentiamo di comunicarlo per trasmettervi positività ed energia. Forse è un momento in cui c’è più selezione. Nei momenti difficili non ci si può improvvisare. Ma la professionalità paga. E il nostro nord est sembra avere ancora molto da dire e da fare. Alessandra Cicogna

Anno 07 • Numero 06 • Novembre 2008

Redazione Via Savonarola, 242 int. 6 - 35127 Padova tel. 049 8722979 - fax 049 8720315 info@gotha.veneto.it www.gotha.veneto.it Editore Ci.Co. Srl di A. Cicogna, S. Carraro, F. Dolcetta, K. Rossi

Direttore Responsabile Alessandra Cicogna Art Director Monica Jacopetti Hanno collaborato a questo numero Ines Thomas, Silvia Carraro, Francesca Dolcetta, Katia Rossi, Alessia Severin, Erika Bollettin, Benedetta Fabris. Tipografia Chinchio Industria Grafica spa Via Pacinotti, 10/12 35030 Rubano (PD) Tel. 049 8738711 - Fax 049 8738766 Servizi fotografici Silvia Aquilesi Le foto pubblicate sono protette da copyright e non possono essere utilizzate. Marketing PADOVA Antonella Burrascano Elena Bonafede VICENZA

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Francesca Dolcetta TREVISO

Via Savonarola, 242 int. 6 35127 Padova - Tel. 0498722979 Cell. 349 2533513 info@gotha.veneto.it

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La nuova vetrina sul bello del Veneto

Ph Diego Landi

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Italics Arte italiana fra tradizione e rivoluzione,1968-2008 Una panoramica della creazione contemporanea in Italia, in collaborazione con il Museum of Contemporary Art di Chicago. Così Monique Veaute, amministratore delegato di Palazzo Grassi, presenta la nuova mostra: “Dopo due anni e mezzo di attività del "nuovo" Palazzo Grassi e a pochi mesi dall'apertura della Punta della Dogana, è il momento di vedere le cose obiettivamente e prendere distanza dall'arte italiana degli ultimi anni. Se le esposizioni precedenti, dedicate alla Collezione FrançoisPinault, "Where Are We Going?" e "Sequence 1", hanno rievocato rispettivamente, accennandovi brevemente, i movimenti storici (soprattutto l’Arte Povera) e alcuni personaggi recenti dell’arte italiana,"Italics" ne disegna un ritratto inedito. Certo, si tratta di un omaggio agli artisti italiani che durante gli ultimi quarant’anni hanno meritato la stima della loro eredità storica, ma l'omaggio è inaspettato,coraggioso e, probabilmente, impertinente. La reputazione dell’autore, Francesco Bonami,commissario di una Biennale di Venezia che fece epoca (2003), è consolidata, che ci si trovi al Museum of Contemporary Art di Chicago o in Italia. È un uomo dotato dello spirito necessario per trattare il periodo in questione e interrompere il tran tran quotidiano delle cricche. La retrospettiva – che si estende dal nord al sud della penisola e va dalla data mitica del 1968 a quella, concretamente attuale, del 2008 – copre due generazioni di artisti e quarant’anni di scoperte. È la prima volta che un'esposizione considera con distacco questo periodo della storia italiana in cui la creazione plastica si è rinnovata tra continui sconvolgimenti. E queste le parole di Francois Pinault, presidente di Palazzo Grassi:“Il viaggio nell’arte contemporanea, iniziato due anni fa a Palazzo Grassi, prosegue con questa nuova straordinaria mostra. Dopo le prime esposizioni che ne hanno punteggiato l’itinerario, questa tappa è destinata a fare epoca, poiché ho affidato a Francesco Bonami il compito di presentare la sua visione del panorama artistico italiano degli ultimi quarant’anni. Avendo cominciato a collezionare all’inizio degli anni Settanta, sono sempre stato affascinato dalla creatività degli artisti italiani, dall’Arte povera, di cui ho precocemente acquisito opere fondamentali, fino alle installazioni iconoclaste di Maurizio Cattelan. La selezione delle opere realizzata dal curatore mette in evidenza il contributo prezioso ma spesso misconosciuto fornito dagli artisti italiani alla produzione plastica contemporanea. Certo, l’arte non conosce frontiere, tuttavia questi ultimi, nutriti da un passato ricco e da un presente vivace, posano ancora oggi uno sguardo particolare sul mondo che ci circonda.”

Palazzo Grassi 27 settembre 2008 – 22 marzo 2009


40 anni di Barcolana Quest’anno la gara triestina, la regata veloce più famosa del Mediterraneo, ha visto numeri da record, con oltre 1800 iscritti, ed una parata di stelle delle sport, imprenditori famosi da tutto il mondo e velisti animati da grande passione Avvincente e piena di colpi di scena nonostante il poco vento. Una definizione che potrebbe sembrare un paradosso per una regata che, invece, calza a pennello per la quarantesima edizione della Barcolana. Il pronostico è stato rispettato, con Alfa Romeo prima sul traguardo, ma l'andamento della regata è stato a dir poco sorprendente. I primi cinque classificati, rispettivamente Alfa Romeo, MaxiJena, Shosholoza, Banco Espirito Santo e Artemis, non hanno sbagliato alcuna scelta tattica considerando le differenze estreme tra gli scafi che si sono piazzati nelle prime posizioni e le condizioni meteo perfettamente pronosticate dai meteorologi. In partenza la regata si è giocata tatticamente ai due estremi della linea, lunga oltre un chilometro. Da una parte Mitja Kosmina è partito con grande decisione stringendo il vento (attorno ai 2 nodi) sottocosta con la sua Maxijena grazie ad una perfetta conoscenza del Golfo di Trieste. All'estremo opposto, a largo di Miramare, Paolo Cian e Tommaso Chieffi, timoniere e tattico di Shosholoza, hanno scelto di chiudere tutti gli avversari sottovento, contando in un eventuale rinforzo dell'aria in prima boa. Alfa Romeo, invece, è rimasta indietro in partenza nella parte centrale del campo di regata con l'ospite d'onore John Elkann, rimasto affascinato dalla straordinaria partecipazione popolare all'evento. Lo scafo di Crichton poi tutto il primo lato di regata per trovare l'assetto giusto ed una velocità costante. Seguendo la stessa tattica dell'equipaggio sloveno capitanato da Kosmina anche Russel Coutts, tre volte vincitore dell'Americas' Cup, si è portato sottocosta e ,dopo la metà del primo lato, quando le condizioni del vento (leggermente più forte in acque slovene) lo hanno concesso, ha issato il gennaker di Banco Espirito Santo, l'Rc44 di Patrick De Barros, alzandosi sopravvento. Una manovra da manuale che ha permesso allo scafo, lungo meno della metà di Alfa Romeo, di acquisire velocità passando in boa al secondo posto 7'30'' dopo MaxiJena. Lo scafo sloveno, infatti, ha doppiato per prima la boa fissata a largo di Capodistria con un ampio margine su tutte le altre, seconda, appunto, Banco Espirito Santo, terza la sorprendente Shining-Umag (vittoriosa in Barcolana nel 2000 con vento forte), quarta Alfa Romeo, staccata di 11'40'' da MaxiJena, quinta Sayonara del muggesano Roberto Bertocchi. 6


Lola Ponce con l’amica Eleonora Ortica.

Lola Ponce con Manuele Malenotti e George Clooney.

Lola Ponce un anno da prima donna La cantante argentina con radici venete sarà Cenerentola, ma il suo principe l’ha già incontrato.

Gli occhi che brillano ed un sorriso che allieta il cuore, solo questo potrebbe bastare, ma Lola Ponce è molto di più: è una cantante professionista di una straordinaria bellezza ed umiltà allo stesso tempo, che vive la sua storia d’amore un con principe azzurro veneto, Manuele Malenotti, patron della Belstaff che qualche mese fa sembra le abbia fatto anche la fatidica proposta. Lola è nata e cresciuta in Argentina ma le sue radici sono italiane, con una bisnonna nativa dei Colli Euganei ed una nonna veronese. Si è fatta conoscere qualche anno interpretando una perfetta Esmeralda nell’opera “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, qui ha conosciuto Giò di Tonno con il quale ha duettato e vinto l’edizione di Sanremo 2008. Poi una tournée estiva, tante apparizioni importanti alla Mostra del cinema di Venezia, al Campiello, sempre scortata dal suo Manuele ed ora affronta la vita della cantante ed attrice in carriera. Qual è la sua più grande passione? “La musica, non ci sono dubbi. Vengo da una famiglia di artisti, mio padre Hector è un cantante, mio nonno suonava in un'importante orchestra di tango. Sono cresciuta tra le note e questa è stata una fortuna. Dal mio primo album fortunato del 2001 poi mi sono ritrovata a Barcellona per i provini per Notre Dame, altra nuova avventura che mi ha portato in Italia”. A settembre è tornata sul palco nei panni di Esmeralda, è stata veramente l’ultima volta? “Temo di si, sto seguendo la promozione del cd Il Diario di Lola e poi ci sono una serie di nuovi impegni, tra cui un progetto con Gianna Nannini. Esibirmi all’Arena è stato qualcosa di unico, emozionante, così come l’affetto che ti trasmette il pubblico, ho interpretato 500 spettacoli nei panni di questa eroina passionale, diciamo che Lola ed Esmeralda alla fine si sono fuse in un’unica persona. Ho interpretato un personaggio che cresceva replica dopo replica, una zingara, un po’ come lo sono io che grazie alla musica ho girato tutto il mondo”. Parlava di nuovi progetti, ce n’è qualcuno in particolare? “Il 15 ottobre in occasione del restauro per il 50° anniversario è uscito il dvd “La Bella addormentata nel bosco”, uno dei più famosi cartoon di Walt Disney dove canto con Giò Di Tonno, il tema musicale “Io lo so”. Una bella esperienza, sono tornata bambina rivivendo le stesse emozioni. Nei prossimi mesi interpreterò la parte di Cenerentola nel nuovo progetto del produttore Guido De Angelis e sono davvero contenta di poter essere questa fragile eroina sul grande schermo, per me è quasi un sogno che si avvera e non vedo l’ora di iniziare le riprese. Dimenticavo, prima dell’uscita del film arriverà il mio quarto cd. Sarà un periodo intenso”. Un periodo da principessa che forse il principe azzurro l’ha già trovato… “Sicuramente. Dopo 5 anni ho capito che Manuele è l’uomo giusto, è il mio sole. Siamo amici, amanti, complici e poi...è molto paziente”.

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Non solo belle

Autunno 2008: bellezze venete sul piccolo e grande schermo

Eleonora Pedron, Clizia Fornasier, Melita Toniolo e Francesca Cavallin. Carriere in ascesa per le bellissime venete nell’autunno inverno 2008, a dimostrazione che belle si nasce e brave si diventa. Clizia Fornasier, poco più che ventenne, ha cominciato la sua carriera vincendo la fascia nazionale di Miss Sash al concorso di Miss italia e poi si è appassionata al cinema. In due anni ha recitato in ruoli minori come in “La Notte prima degli esami - Oggi” di Fausto Brizzi,“Grande, grosso e Verdone” diretta da Carlo Verdone, “Questo è amore” di Luca Biglione ed ora debutta ad ottobre in tv nella fiction di Canale5 “Piper”, a fianco di attrici come Martina Stella, Anna Falchi e Carol Alt. Per aver mosso i primi passi da solo due anni i risultati sembrano promettenti, come sembra promettere bene la storia d’amore di Clizia con l’attore Raffaele Balzo. Sogna di avere una piccola parte in una fiction e provare la carriera di attrice anche Melita Toniolo, lei la miss non l’ha fatta, la sexy trevigiana ha provato subito con un reality, il Grande Fratello, ed un calendario senza veli ed i risultati sono arrivati. Melita è diventata la “diavolita” del programma “Lucignolo” ed è stata scelta come madrina per il Gran Premio della Solidarietà del 10 ottobre ed è approdata al nuovo reality “La Talpa”. Il connubio donne e motori non passa mai di moda. A piccoli passi continua la sua carriera d’attrice anche Eleonora Pedron, la padovana eletta Miss Italia nel 2002. Dopo la prima esperienza nel film di Jerry Calà “Vita Smeralda” la bionda dagli occhi azzurri è entrata nel cast di “Medici Miei”, la sit-com in onda su ItaliaUno con Ezio Jacchetti e Giobbe Covatta e da qualche giorno è nelle sale cinematografiche con “Il seme della discordia”, il film approdato anche al Festival di Venezia con Alessandro Gassman. Qui Eleonora ha una piccola parte, ma la soddisfazione di partecipare ad una kermesse del cinema come quella veneta è grande. Pochi la conoscono, anche se lei da attrice ha già un bel curriculum, è Francesca Cavallin, bellezza acqua e sapone di Bassano del Grappa, che ha recitato con la Pedron nel film di Calà, ma al suo attivo ha ruoli importanti nella soap “Vivere”,“Don Matteo”, e “Il generale Dalla Chiesa”, che qualche mese fa l’ha vista tra i protagonisti di questa serie che ha registrato ottimi dati d’ascolto. Francesca è una donna di spettacolo sui generis, nessun flirt da gossip o serate mondane, è sposata, ha un bimbo e si sta preparando per un nuovo ruolo in tv ancora top secret. Tra i volti emergenti c'è anche la veronese Silvia Battisti, che smessi i panni di Miss Italia 2007, si lancia nel mondo della moda e tenta la carriera da passerella. Come presentatrice sembra farsi strada Federica Ferrero, la padovana ha condotto numerosi format sugli animali per le reti Rai, si è fatta conoscere con il reality “La sposa perfetta” e poi è stata scelta come presentatrice del Festival di Castrocaro. Erika Bollettin


In anteprima da Padovastar

GLK inaspettatamente Mercedes Ottobre ha visto il lancio ufficiale della nuova nata in casa Mercedes Benz: il nuovo suv GLK.

Michele Viscidi, titolare di Padova Star con Christian Catini, area manager Mercedes Benz Italia.

Padova Star, concessionaria Mercedes Benz, Smart e Mitsubishi ha avuto il piacere di presentare in anteprima ai propri clienti questa vettura elegante e innovativa. Ogni filiale ha invitato i propri clienti a conoscere la nuova arrivata. E per finire brindisi di classe in centro a Padova presso il bar Sommariva, tra centinaia di ospiti già conquistati dalle linee e dalle prestazioni di questo nuovo modello. Questo nuovo GLK è destinato a stabilire nuovi parametri di riferimento nel segmento dei SUV. L'espressivo linguaggio formale coniuga linee spigolose con i più significativi elementi di design dei nuovi modelli Mercedes-Benz presentandosi con un carattere autentico. Volete abbinare valore estetico e massima affidabilità in ogni situazione? Volete versatilità, agilità nel traffico urbano e assoluta libertà di movimento anche lontano dalla strada? Allora accomodatevi a bordo della nuova GLK. Padova Star è concessionario ufficiale per la vendita e l’assistenza di autoveicoli Mercedes Benz, Smart e Mitsubishi. Dal 2004 intermediario per la vendita di autoveicoli usati multimarca attraverso il marchio Padova Star Usato è presente sul territorio Veneto con sede a Limena (Padova) e con altre tre filiali situate a Cittadella, Monselice e Rovigo.

www.padovastar.it • Tel. 049 8848999 12


PADOVA

JIBESET High Tech Cashmere Live music per

TRU TRUSSARDI Appuntamento con la moda a Padova per l’inaugurazione ufficiale del nuovo store Tru Trussardi di Padova, nel cuore della città in via Emanuele Filiberto 32, tra Piazza Garibaldi e Piazza Insurrezione, in pieno centro storico. Il negozio, aperto da fine giugno, si è mostrato ufficialmente alla città, con un Cocktail Party dove è stata presentata la nuova collezione autunno inverno Tru Trussardi. L’inaugurazione è stata accompagnata dalla musica inconfondibile e coinvolgente degli HeartBeat, noto gruppo di professionisti padovani quali Enzo Scibetta (chitarra), Giuseppe Molinari (batteria), Gianfranco Varano (chitarra), Luca Marchetto (basso), Max Botta (cantante). L’apertura del negozio Tru Trussardi a Padova, rappresenta un importante tassello nel piano d’espansione del brand in Italia e all’estero. Il negozio di circa 140mq, si articola su due livelli: al piano terra con la collezione donna ed al primo piano con quella uomo. Lo stile elegante e sofisticato del negozio rispecchia l'imprinting raffinato e ricercato del brand Tru Trussardi che ben si amalgama con l’atmosfera cittadina, impreziosendo il panorama dei negozi fashion presenti a Padova. Nel Veneto, oltre al negozio di Padova, Tru Trussardi è presente a Verona in Via Mazzini 20 e a Treviso in Viale Martiri della Libertà 27.

Lo charme Hermes

Dopo l’inaugurazione a Genova il mondo Jibeset arriva a Padova da novembre.

Tra un tappeto di fiori, elefanti dipinti e leggiadre ballerine ha riaperto la storica boutique Hermes per un evento dai toni surreali... o stati inI noti colori della griffe Hermes son e oltre terpreti di un cocktail inaugurale dov ca maison agli abiti ed agli accessori della miti ici foustor gli he anc francese, hanno parlato e che erin ball anti lard, sbandierati da due eleg RiVia ine. vetr si sono esibite all’interno delle erig pom sorgimento si è trasformata per un iti osp i gio in un piccolo teatro dove i tantissim vivo, da sono stati intrattenuti da musica dal gli onori set fotografici e balletti colorati. A fare ina Giadi casa la direttrice della boutique Mar Itames Her gato dele chelle e l’amministratore tato men com ha lia, Francesca di Carrobio che di assapo“Questo spazio offre la possibilità del marito rare la collezione, lo stile e lo spir ri estivi il chio. Dopo quasi due mesi di lavo un restynegozio si presenta al pubblico con le alle ling generale che si è mantenuto fede o di tocc un do cen odu origini del brand, intr e di com o, onic itett arch modernità. Il progetto as Dum a Ren I, RDA consueto, è stato firmato da nedei upa occ Architecture Intérieure, che si gozi della griffe dal 1978”. Katia Rossi

JIBESET Via del Risorgimento 32 tel. 049 8761783 Orario di apertura: dalle 9.30 alle 13.00 dalle 15.30 alle 19.30 dal martedì al sabato. Chiusura lunedì mattina.

Eleganza e stile fatti di cashmere e filati pregiati, materiali hi-tech, ricerca della qualità e del connubio tra design e funzionalità. Questa la sintesi della filosofia alla base della collezione JIBESET, la nuova linea sport glamour in cashmere tecnologico, che a Padova ha trovato in tutte le sue sfaccettature uno spazio "su misura", grazie a un'architettura innovativa, ma perfettamente inserita nel contesto sofisticato e cosmopolita del luogo. Il progetto architettonico del concept è il frutto di un'intensa collaborazione con lo Studio G&B di Firenze, che ha saputo interpretare alla perfezione i valori e la storia di JIBESET, riuscendo a fondere nel negozio l'unicità del suo spirito creativo con i caratteri che da sempre caratterizzano il brand: qualità, funzionalità, sensazioni tattili e innovazione tecnologica. Il legame con lo sport è il tema centrale del nuovo spazio JIBESET, che si concretizza nella scelta dei colori e nei diversi materiali utilizzati. L'impatto visivo della vetrina introduce subito alle performance tecniche della collezione, le illuminazioni creano una sofisticata atmosfera di benvenuto, mentre un’ installazione fotografica a tutta parete testimonia l’abituale impegno di Jibeset nella sponsorizzazione del golf, del polo e della nautica. A novembre lo staff di JIBESET apre ufficialmente i battenti a Padova. Il nuovo Store di Via Risorgimento presenta l'intera Collezione JIBESET Autunno-Inverno 2008-09, con una predilezione per la Collezione 2WL che lancia l'esclusivo tessuto Cashmere di ultima generazione, accoppiato ad una membrana waterproof per giacche Parka e P-coat uniche e innovative. Questa inaugurazione è per Jibeset parte integrante del programma di espansione a livello nazionale, e rappresenta la seconda di una serie di aperture, la prima delle quali è stata a Genova sul lungomare di Pegli il 7 ottobre 2008. Qui, cogliendo al volo la ghiotta occasione del salone Nautico, lo staff JIBESET ha fatto da padrone di casa ad un cocktail per amici, personalità e personaggi dello sport. Tanti gli ospiti intervenuti, anche i molti velisti che hanno ricreato un'atmosfera da Coppa America, come Mauro Pelaschier, Dede de Luca del team Mascalzone Latino, Massimo Procopio, velista del Moro di Venezia. L'obiettivo strategico di questo allargamento del network retail JIBESET è di consolidare l'impegno tra i protagonisti più prestigiosi dello sport glamour, di ampliare ulteriormente la visibilità, continuando a fornire un servizio di alto livello. Alessandra Cicogna

Katia Rossi

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Aldo Bozzi, direttore commerciale Marina Giachelle,direttrice della bout e Francesca di Carrobio, amministratoique re delegato Hermes Italia.

Giulia Calzati, Jibeset project manager con Mauro Pelaschier.


Dettagli di lusso

Luci e Suoni alla Rinascente Atmosfere newyorkesi per festeggiare il restyling del primo piano della Rinascente.

Grattacieli, musica, luci e grandi firme hanno illuminato un evento decisamente originale organizzato all’interno dei moderni spazi del centro commerciale La Rinascente che per una sera si è trasformato in uno luogo decisamente molto mondano. Tra abiti di Armani, Cavalli, Moschino e mille accessori delle griffe più prestigiose i selezionati ospiti hanno potuto osservare l’elegante restyling del primo piano della Rinascente trasformato nel "regno" della moda donna. Non solo per via dell'ambiente dal mood minimale, ma soprattutto grazie all'ingresso di nuovi marchi e stilisti affermati. Ad accogliere i tanti amici e clienti la pr Maddalena Rampin, affiancata dalla nuova direttrice Diana Valente. Dopo l’elegante aperitivo ha avuto luogo una divertente cena movimentata dalla musica dal vivo dell’ ensemble tedesco tutto al femminile, le Ladies Lounge. Il progetto porta la firma dell'architetto fiammingo Vincent Van Duysen, già autore di alcuni dei department store più belli del mondo, che si è espresso in una visione stilistica dalle linee pulite e in colori equilibrati per creare un ambiente capace di offrire un’atmosfera accogliente e rilassata, con lo scopo di rendere lo shopping una esperienza unica nel suo genere con un'offerta merceologica sempre più raffinata. Continua il riposizionamento del marchio Rinascente , che progressivamente sta coinvolgendo tutti i punti vendita, con la ristrutturazione e l'ingresso di nuovi e prestigiosi marchi diventando un department store dal tono internazionale. Katia Rossi

News

Musica e Profumo “emozioDue grandi professionisti delle arti intriloro la ova Pad nali” hanno presentato a an e Jurm a Luc gante sfida: l’artista musicale te d’ar eria l’esperto internazionale di profum crea una Celso Fadelli stanno lavorando ad ispi o fum zione mai concepita prima: un pro o vogliam rato da un brano musicale. “Ciò che e aroma“not le e ore” son e fare è unire le “not gato il spie ha – une com tiche” in un alchimia cesso pro un bra sem musicista Luca Jurman – è bile izza real no complicato invece è un sog a L’ide . ” sato solo che nessuno ci aveva mai pen naloro di del progetto e la collaborazione tra rispettive scono dall’idea di mettere insieme le a decisaprofessionalità e passioni in una sfid ile l’inmente insolita.“Vogliamo rendere visib elli – Fad o Cels tato visibile – ha commen delle re crea e o bran intendiamo profumare un . si” chiu hi occ emozioni uniche anche ad

Presentazione nei negozi Dev di Padova, Vicenza e Treviso delle collezione autunno inverno. Tra i nuovi modelli la borsa Tod’s Pashmy, la borsa indossata da Gwyneth Paltrow.

Un incontro dedicato al lusso, alla moda e ai capi realizzati ad arte, ancora artigianalmente, nonostante si tratti di griffes conosciute nel mondo. Nelle boutique Dev del triveneto sono state presentate le nuove collezioni, indossate da eleganti modelle, difronte alla maestria e all’abilità di artigiani giunti direttamente dalle Marche che sotto gli occhi dei presenti hanno realizzato le famose scarpe e borse Tod’s, ponendo su richiesta anche le iniziali ricamate.“Un prodotto deve essere di qualità, utile, versatile, attento alle esigenza del consumatore che non è più disposto a comprare oggetti modaioli che durano solo pochi mesi – ha spiegato Pietro Pavin, partner nel nord est dei negozi Dev.“Ecco perché ho desiderato far conoscere questi artigiani del gruppo Tod’s, in grado di mostrare come viene creato un prodotto di qualità artigianale.” Infatti forse non tutti sanno che per realizzare una scarpa Tod’s sono necessarie più di 100 fasi lavorative, dal taglio a mano dei pellami fino alla cucitura delle singole componenti di ogni modello. Lo stesso procedimento è seguito nella realizzazione delle borse, che si distinguono per la manifattura simile alle antiche procedure usate per la selleria. Katia Rossi

gotha

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DEV BOUTIQUES

Pietro Pavin con Elena Bonafede e Marella Morassuti.

shopping

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Pietro Pavin con la moglie e Aronne Miola e signora e Sonia Campagnolo.

Stile a quattro zampe per solidarietà L’imprenditrice padovana Petra Lucchesi ha elaborato un modo simpatico e divertente per aiutare i cani rinchiusi in canile: creare delle borse scintillanti per trasportare i nostri piccoli amici, ed il ricavato della vendita andrà devoluto totalmente al sostegno dei cani meno fortunati. Il progetto JamyForLife.com è stato realizzato per fornire un valido aiuto al canile trovandone nuovi fondi e volontari oltre che cibo e ogni altro materiale utile per accudire al meglio i suoi ospiti. . Katia Rossi

Gwyneth Paltrow il modello di borsa Tod’s Pashmy.

Pietro Pavin con Benedetta Nicolini e lo staff del negozio Dev di Padova.


style

E’ tempo di easy wear con il nuovo negozio URBAN che, dalla centralissima via Calatafimi, detta le nuove regole della moda... URBAN.

L’evoluzione Prestige continua ed inaugura nel cuore del centro di Padova, il nuovo concept store: URBAN. L’ultimo nato del gruppo, nella centralissima via Calatafimi, è stato inaugurato da Sabrina e Fabiano con un trendy music&drink party in linea con lo stile innovativo URBAN. Il nuovo spazio propone un outsider style in chiave vintage per l’uomo e per la donna. Lo stile, la seduzione, l’intrattenimento…la nuova realtà più cool a Padova è URBAN. Katia Rossi

URBAN Via Calatafimi 22 Tel. 049 8765596

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Nuova boutique dedicata al mondo femminile Ha aperto il nuovo negozio per la donna in via Davila 15 in centro a Padova.

La RED&SON boutique di via Matteotti 12, a pochi passi da Largo Europa, ha inaugurato all’inizio di ottobre un secondo punto vendita dedicato all’abbigliamento femminile. La donna qui potrà trovare oltre ai capi classici di Aquascutum London, la prestigiosa maglieria in cachemire di Piacenza, la collezione North Sail, i giacconi Huski, le giacche ed i trench di Montecore e Mabrum, i pantaloni sportivi di Siviglia, brand da sempre sinonimo di buon gusto e qualità. Nel settore da oltre 50 anni, la RED&SON si evolve proponendo due boutiques nel centro di Padova, confermando la posizione di prestigio, meritata negli anni e divenendo sempre più punto di riferimento dello shopping padovano. Katia Rossi

RED&SON UOMO via Matteotti 12 - Padova Tel. 049 8757588 RED&SON DONNA via Davila 15 - Padova Tel. 049 8765351

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Come dentro ad un film Importante vernissage per Antonio Tamburro alla galleria Anna Breda Arte Contemporanea.

Art

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Elegante inaugurazione della Galleria Arte Cesaro dei fratelli Alberto e Carlo.

Antonio Tamburro, Anna Breda, Monica Balbinot e lo scultore Greco.

Gli spazi della galleria Anna Breda Arte Contemporanea sono stati colorati dalla pittura realistica e visionaria di Antonio Tamburro, artista molisano di larga eco nel panorama figurativo italiano. Durante l’affollato vernissage l’artista ha presentato le sue opere come la ricerca di sintesi tra arte e vita. In questa magia tagliente e toccante il pubblico è stato coinvolto nelle suggestioni raffinate ed evocative di questo grande maestro dell'arte italiana contemporanea che fa vivere in trame affascinanti presenze umane che non si muovono in uno spazio certo e misurabile ma sono sul punto di essere inghiottite dal nulla.“Realismo e irrealtà convivono infatti nelle opere di Tamburro – ha spiegato la gallerista Anna Breda – nella sua pittura riconosciamo cose dalla creazione fluida e movimentata, di alta qualità. Ciò che stupisce è il saper essere ancora originali utilizzando il codice pittorico alternando icone di donne e oggetti di vita quotidiana e urbana, tra insegne pubblicitarie e strade di periferia, tra spiagge rarefatte e interni di caffè, di treni e di metropolitane”. Katia Rossi

I capolavori dell’antiquariato Con un apertura in grande stile la Galleria Arte Cesaro ha iniziato la propria attività facendo rivivere la pittura e la scultura dell'800 e l’arte dell'inizio del 900. I numerosi invitati sono stati coinvolti in uno straordinario viaggio tra selezionate opere pittoriche, specchiere, scatole laccate veneziane del '700 e rare sculture. Alberto e Carlo Cesaro, titolari della galleria, hanno mostrato le grandi tele protagoniste di un percorso che è soprattutto testimonianza degli eventi che hanno segnato il mondo dell'arte attraverso le fasi storiche, le atmosfere e i momenti di importanti pittori come Lancerotto, Guglielmo Ciardi, Emma Ciardi, Beppe Ciardi, Fragiacomo, Zanetti Zilla, Pastega, Cesare Vianello e Angelo Pavan“. La passione per l’arte è un dono di famiglia – raccontano i fratelli Cesaro - Nostro padre Giorgio segue un negozio di antichità in Corso Vittorio Emanuele, è un esperto di mobili veneziani del '700 ed ha partecipato alle più prestigiose mostre di antiquariato d'Italia come l’Internazionale di Milano, la Biennale di Firenze e Venezia e la Modenantiquaria. Ci ha insegnato a scegliere lavori di grande qualità che possano suscitare emozioni uniche”. Un accattivante selezione di opere d’arte caratterizza le due sale della Galleria Arte Cesaro dove ad una variegata selezione di quadri dell’800, oggetti laccati ed arredi si affiancano le inedite sculture di Vincenzo Gemito, Vedani, Renda , Prendoni e Dal Zotto. All’interno dei grandi spazi si respira un’atmosfera giovane e rilassata dove gli appassionati d’arte, e non, saranno accolti da grande professionalità con mostre insolite ed originali. Katia Rossi

I fratelli Alberto e Carlo Cesaro.

GALLERIA ARTE CESARO di Alberto e Carlo Cesaro snc Via S. Martino e Solferino 48 Padova - Tel. 049 2950062 Orari: dal martedì al sabato 10.30-13.00 • 16.30-19.30. info@galleriacesaro.com

Alberto Cesaro con la moglie Francesca Storti.

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A nozze con

Pineider

Andrea e Chiara Zanella con Barbara Zacchello.

Via degli Zabarella, 86 Padova Tel. 049 8752178

Pineider nuova dal 1774

Lo storico concessionario Pineider a Padova da trent’anni, presenta le “nuove partecipazioni bordate” insieme all’esclusiva guida “Il matrimonio Pineider”. Quest’utilissima guida accompagna i futuri sposi attraverso l’affascinante mondo della carta e della stampa con consigli pratici, dettati dall’esperienza e dalla tradizione. Pineider ha creato per le sue esclusive carte e cartoncini nuovi formati che si discostano dalla tradizione classica, ma confermano un gusto raffinato e di classe per qualsiasi altra occasione. Andrea e Chiara Zanella con la collaborazione di Barbara Zacchello, guidano sapientemente i propri clienti nella scelta e nella personalizzazione di ogni prodotto che Pineider produce artigianalmente e solo in Italia; alla tradizionale pelletteria per il professionista, ora propone un’ampia collezione di borse fashion per la donna, sempre all’insegna della tradizione artigianale italiana. . Katia Rossi

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Simpatiche

canaglie Ha aperto in centro a Padova una boutique di moda per bambini. Maglie colorate, jeans vintage, camicette e moltissime idee per lo stile baby che si fa sempre più grande

Stile a quattro zampe Collari scintillanti, ciotole zebrate, arredi da salotto e cucce da re: nella Bautique Chien Chieri ci sono tanti articoli utili e divertenti pensati per cani e gatti e realizzati da designer internazionali

SIMPATICHE CANAGLIE Via Santa Lucia, 103 - Padova Tel. 049 9870680 info@simpatichecanaglie.eu

Dettagli rubati ai cartoon, maglie sportive, jeans vintage,vestiti eleganti e giubbottini: ha aperto nella centralissima via Santa Lucia Simpatiche Canaglie, una piccola e coccola boutique dedicata al baby-guardaroba dagli 0 ai 14 anni. All’interno degli eleganti spazi si apprezza una moda, quella dei bambini, che si rifà a quella degli adulti. Camicie e giubbotti con grandi scritte e numeri che riflettono le atmosfere da college americano, sono le favorite di Tommy Hilfiger e la Martina. Tanti swarovski a decorare magliettine dai colori strepitosi per Liu Jo, stile metropolitano per i vestiti di Gant e vintage style per i pantaloni Roy Roger's. Monnalisa invece crea cappottini in stile inglese, eleganti vestitini con fiocchi e pon pon. “Proponiamo un childrenswear dinamico, alla moda ma soprattutto comodo - spiegano le titolari Alessia e Giulia Zago - questo spazio è un luogo interamente dedicato ai bambini dove possono trovare tante idee per vestirsi con fantasiosi accessori per un total look da Simpatiche Canaglie!”. Katia Rossi

Shopping

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CHIEN CHERI’ BAUTIQUE Piazzetta Forzatè 19 - Padova - Tel./Fax 049 8765711

Tra tappezzerie rosa e tavole barocche ha inaugurato in centro a Padova il nuovo negozio Chien Chieri Bautique per animali alla moda. Tantissimi gli ospiti che hanno partecipato, insieme ai loro piccoli amici a quattro zampe, a quest’evento che ha avuto come madrina d’eccezione l’artista di fama internazionale Rabarama, da sempre amante degli animali. Nata da un’idea di Antonella Di Gaetano la Bautique presenta trasportini, guinzagli, collari, ciotole, ma anche piccoli capi d’abbigliamento capaci di conquistare per lo stile originale ed un prezzo accessibile a tutti. Irresistibili i piccoli pullover in lana merinos, le camiciole e le giacche in jeans, i morbidi accappatoi e i guinzagli e collari in ogni tipo di colore e dimensione. Inoltre la Bautique espone la linea “FruFru”, l’esclusiva Haute Couture per cuccioli freddolosi, very fashion. Innumerevoli le fantasie e i decori, sino ad arrivare a vere e proprie decorazioni-gioiello ironiche e divertenti! Ovviamente il comfort è assicurato, durante i viaggi con il box da posizionare in auto oppure con il Dog Bag da moto, ma anche in casa, con cucce, cuscini, plaid, trapuntine morbide e calde. Tutti articoli made in Usa, come il Pet Stroller, la novità proveniente dalla California: il passeggino per cani che può entrare in qualsiasi luogo pubblico, utile sia per i cuccioli che per i cagnotti un po’ anziani…che non hanno tanta voglia di camminare. E per chi vuole veramente osare ecco anche il Luxory Sofà a misura di cagnolino o gattino, realizzato artigianalmente con tanto di armadio e lettino coordinato. Ogni sfizioso articolo è scelto con passione e cura da Antonella e dalla sua valida collaboratrice Susanna, sempre alla ricerca di prodotti originali ed unici come la linea da bagno, l’ombrello per cani, i giochi di ogni genere e tipo disegnati per animali di tutte le taglie ed ancora tanti prodotti frivoli e spiritosi, ma che spesso risultano utili per l’igiene della casa e le giornate all’aria aperta. Katia Rossi


L’emozione della Danza Il Centro Professionale ARTEDANZA nasce nel 2005 da un' idea di Simonetta Vaccara Reynaud, con l’espressa volontà di creare una struttura professionale per lo studio della danza ed un centro piacevole ed accogliente per proporre un approccio creativo ma anche tecnico, dove gli allievi possono essere preparati contemporaneamente in più discipline per facilitarne uno sviluppo armonico sia fisico Chiara Favaretti. che mentale utile a garantire una formazione completa e diversificata che permetterà ai futuri danzatori di affrontare qualsiasi esperienza artistica. I giovani ballerini possono cominciare a studiare danza con la massima sicurezza e tranquillità sotto la guida di docenti qualificati e continuare fino a un livello professionale ed essere quindi preparati a proseguire poi nella carriera di danzatore. La direttrice artistica Simonetta Vaccara Reynaud si è formata all’Accademia del teatro Massimo di Palermo perfezionandosi a Cannes in Francia e negli Stati Uniti a New York. I suoi contratti di danzatrice professionista spaziano dai coreografi contemporanei come Vittorio Biagi e Renato Greco a Roma, che l’ha voluta come solista nella sua compagnia, a ballerina classica al teatro comunale di Bologna. L’esperienza che l’ha più profondamente arricchita è aver avuto l’onore di danzare con la Signora Carla Fracci, e la sua compagnia, in spettacoli che comprendevano sia il balletto classico che la danza contemporanea. Dopo aver vissuto una carriera così eclettica, oggi, la direttrice di ARTEDANZA riesce a trasmettere ai propri allievi un entusiasmo e una carica ricca di passione per questa nobile arte. Nelle classi di livello avanzato, il percorso educativo viene rafforzato attraverso stage e laboratori mirati al corso di danza scelto condotti da valenti coreografi ed insegnanti ospiti. Il tradizionale spettacolo è previsto ad anni alterni ed avrà luogo nel giugno 2009 al teatro Verdi. Nell’anno in cui non si effettua tale spettacolo è prevista una verifica didattica e la consegna di una scheda di valutazione personale. Ma il contatto con il pubblico viene sempre incentivato attraverso la partecipazione a rassegne, festival e concorsi di danza. Dove i numerosi successi ottenuti da ARTEDANZA sono una garanzia sulla serietà e sulla professionalità dei corsi di Danza Classica, Contemporaneo, Jazz e Hip-Hop, che hanno portato le alunne a danzare sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia ottenendo grandi riconoscimenti e consensi di pubblico e critica. L’ultima vittoria è stata realizzata nel “Terzo Concorso di Danza Classica - Repubblica di San Marino" con una menzione speciale per la giovane allieva di ARTEDANZA Caterina Licini. Il presidente di giuria Frederic Olivierì attualmente direttore scuola di ballo accademia Teatro alla Scala di Milano, in giuria insieme anche all’ètoile internazionale Luciana Savignano, si è complimentato per la bravura e la bellezza di Caterina, che ha danzato una coreografia di Ballanchine. Questo successo si aggiunge ai tanti altri come quello di Giulia Fedeli che ha ricevuto dal Centro Alvin Aley una borsa di studio di 2 anni; oppure il traguardo di Chiara Favaretti che danza a Roma da Renato Greco o Federica Rizzo che ha vinto una borsa di studio al Rotterdam Dance Accademy. Ma ARTEDANZA non è solo una scuola di danza, seria e professionale, ma qualcosa di più...E' anche una grande famiglia dove nasce un rapporto speciale che lega insegnanti, alunni e genitori divenendo un punto importante e un luogo di ritrovo, dove si possa studiare ma anche vivere la danza. Katia Rossi

Art

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Bellezza, corpo, movimento. La scuola di formazione professionale per danzatori ARTEDANZA accoglie anche piccoli allievi per i quali è previsto un programma speciale che, attraverso il gioco, la fiaba, i suoni e il ritmo aiuta a scoprire il corpo, il movimento e un utilizzo espressivo della fantasia.

Oliviero Domenighini e Martina Gomiero.

I nostri corsi: Danza Classica dai 5 anni ai corsi professionali, Danza Contemporanea, Danza Jazz, Yoga e Ginnastica al mattino per signore. Orari segreteria: dal lunedì al venerdì ore 16 - 20 Coreografia del Saggio del 2007.

La direttrice ed i suoi giovani talenti.

Greta Giacon 9 anni e Alberto Cappellaro 12 anni nella sala di Artedanza.

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Daniele Menara 12 anni e Elena Di Lorenzo 14 anni.

A sinistra Laura di Cesare, a destra Giulia Giacon Balletto Ombre d’Ombra-coreografia C. Cappello. Caterina Licini.

Martina Gomiero in Variazione di Repertorio.

ARTEDANZA Via Castelfidardo 11 - Padova Tel. 049 8715946 info@artedanzapadova.it www.artedanzapadova.it 29


FORUM CENTRO BENESSERE Associazione sportiva dilettantistica Via Savelli, 120 tel: 049 8079811 www.forumcentrobenessere.it

Alessandro Fabian,vice campione del mondo duathlon under 23. Centinaia le persone che hanno partecipato il 12 ottobre al “Forum Day”, la giornata a porte aperte in cui erano presenti anche molti sportivi di fama internazionale. Soci, amici e ospiti si sono allenati, rilassati, divertiti, partecipando alle numerose attività in programma e ai giochi. Emozionanti gli spettacoli di nuoto sincronizzato con le atlete del Plebiscito Padova e di danza con il gruppo Dreamakers diretto dalla coreografa Debora Ferrato. Tanti gli atleti di diverse discipline che con la loro presenza hanno testimoniato l’importanza di praticare dell’attività sportiva, per il benessere del proprio corpo,ma anche per prendersi cura della propria mente.

Armando Pizzoni, ironman 4 volte finalista ai Campionati Mondiali di Triathlon.

Le nuotatrici della nazionale: Alice Carpanese, Renata Spagnolo, Marialaura Simonetto, Carolina Bianchetto e Alessandra Pellegrini.

La squadra di atletica delle Fiamme Oro, in particolare Paolo Venturini atleta degli sport di endurance e i maratoneti Giacomo Leone e Ottaviano Andriani.

Muoviti con Forum

Andrea Longo, campione olimpico degli 800 metri e la moglie Fabe Dìa, velocista della nazionale francese, campionessa del mondo nella staffetta 4x100.

Il rugbista Giorgio Menapace atleta storico del Petrarca Rugby che ha giocato 15 stagioni in serie A.

Carlo Perrone, ex giocatore di serie A

Eddy Cagnin, capitano della squadra di basket Triveneta Gattamelata Padova.

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Sushi time?

Il ritorno di Gattopardo Un grande evento di riapertura dopo la pausa estiva, una serata tutta “gattopardo” quella che si è svolta il 16 settembre scorso presso il ristorante gestito da Michele Birtig.

GATTOPARDO Riviera Tiso da Camposampiero 11 Padova - Tel. 049 8364060

Musica, tanti amici e tante ottime degustazioni, come è nello stile Gattopardo. Un ricco buffet di sfiziosità e fiumi di vino Astoria hanno accompagnato la serata di “bentornati in città” organizzata dal ristorante, in breve tempo diventato tra i più fashion di Padova. Durante la festa gli ospiti hanno potuto ammirare anche l’arte del bodypainting potendo vedere dal vivo la maestria di Letizia Cabria che ha dipinto una splendida modella da gattopardo che ha poi posato per amici e fotografi. Numerose le iniziative del ristorante per la stagione 2008/2009, dalle nuove proposte della cucina con menu rinnovati, a pianificazioni di serate musicali per tutti i gusti e cene a tema. Tra i presenti non potevano mancare i numerosissimi “amici clienti”: i fratelli Marta e Marco Sinigaglia, i cugini Enrico e Davide Carraro, i fratelli Dubbini, Silvia Pagnan, i cugini Alessandra Ferri de Lazara, Antonio e Giacomo Ferri de lazara, i produttori di vino Giordano Emo Capodilista, Marco Barollo e Massimiliano Costa, e ancora Daria Carli Donaudy,Pier Macola, Ubaldo Collizzolli Sabrina Dughetti, Davide Manzato e tanti altri!

DopodiilVicenza successo dihaVicenza e Verona Dopo il successo e Verona aperto anche a Padova ilha trendy ristorante Zushi,anche che si propone alla cittàilcon una serie di aperto a Padova trendy ristoservizi simpatici ed innovativi. Sushi, sashimi, tempura, udon e sakè. rante Zushi che si propone alla città con La cucina giapponese conta sempre più appassionati da degustare una di servizi simpatici ed innovaal ristorante e oraserie anche con il servizio take-away e consegna a dotivi. micilio. Tutti i piatti sono preparati con la massima cura da chef orientali che propongono un menu à la carte a prezzi sorprendenti sia per il pranzo che per la cena. I clienti sono accolti in un'atmosfera rilassante e easy-chic propria del Sol Levante così da poter mangiare godendosi un angolo di Giappone moderno ed innovativo. All'interno del locale si trova la particolarissima “ZUSHIISLAND“ dove sono già pronte diverse composizioni di Sushi, Maki, e Sashimi in comodi “ZUSHI-BOX” da poter consumare nel locale, o per chi ha fretta portar via senza perdite di tempo e attese varie. Oltre al take-away è anche possibile ordinare direttamente da casa attraverso il servizio di delivery che consegna in tempi rapidi in tutta la città di Padova le comode vaschette contenenti l’esotico cibo. Tra le innovazioni c’è la possibilità di ordinazione anche online attraverso il comodo sito www.zushi.eu e sono disponibili servizi di catering per eventi particolari. Il ristorante è dotato, sul retro, di un ampio parcheggio gratuito con la sbarra che ne garantisce la sicurezza. Zushi è l’ideale per chi voglia assaporare la cucina nipponica in modo sano, leggero e gustosissimo. Katia Rossi

ZUSHI PADOVA RESTAURANT - TAKE AWAY & DELIVERY Via Niccolò Tommaseo, 76/A (di fronte alla fiera) Tel. 049 663488 • padova@zushi.eu www.zushi.eu Orari di apertura: tutti i giorni 12.00 / 15.00 - 18.30 / 23.00 32

ZUSHI VICENZA Piazzale Fraccon, 2

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In attesa della grande sfida di ANTOITALIA NETWORKING cresce del 150 % in tre anni e il portafoglio supera i 7 miliardi di euro. A raccontarci la storia di questa grande società immobiliare, il Presidente, il padovano Fabio Tonello.

Fabio Tonello Presidente di Antoitalia Networking; Presidente e fondatore di A.g.i.r.e, Associazione Golf Italiano Real Estate; Membro del Comitato Scientifico del Quotidiano Immobiliare.

Antoitalia networking, società leader nel settore, specializzata nella gestione e nella consulenza dei processi di vendita e dismissione di importanti portafogli immobiliari in Italia e all’estero, è guidata da Fabio Tonello, padovano, figura di spicco del real estate italiano. Come nasce Antoitalia networking? “Antoitalia Networking nasce nel 2001 a Milano, forte di un’esperienza venticinquennale a Padova, fatta di migliaia di compravendite in Veneto e nel resto d’Italia, tra cui operazioni prestigiose come gli immobili padovani Palazzo Ezzelino e Palazzo dei Noli. L’esigenza di aprire una nuova società a Milano era legata all’evoluzione stessa del mercato immobiliare, sempre più esigente e tecnologicamente avanzato, ma costituiva anche una “sfida”, mia e delle persone che mi hanno accompagnato in questa impresa”. Qual è il bilancio che può fare ora di questa “sfida”, dopo 7 anni dall’apertura milanese? “Totalmente positivo e al di sopra delle aspettative anche più ottimistiche. La crescita del mercato immobiliare degli anni scorsi ha senza dubbio favorito questi risultati, ma non dimentichiamo che la concorrenza è stata ed è molto agguerrita. Antoitalia networking, anche grazie ad una rete altamente specializzata di oltre 800 professionisti su tutto il territorio nazionale ed estero, è cresciuta negli ultimi tre anni del 150% e oggi supera i 7 miliardi di euro di portafoglio complessivo. Siamo soddisfatti di questi risultati e dell’apprezzamento dei nostri servizi da parte del mercato nazionale. Ciò ci consente di guardare al futuro in modo sereno, nonostante il rallentamento del mercato immobiliare e più in generale la crisi finanziaria globale”. Ma quali sono i reali fattori del vostro successo? “Il primo fattore di successo l’ho già accennato: il network. Antoitalia networking è l’unico intermediario italiano a poter contare su una rete di professionisti e agenti così ampia e capillare. Grazie a ciò, garantiamo dinamicità operativa, velocità di risposta e massima capacità nel reperire informazioni tempestive sull’andamento del mercato e sulle opportunità presenti. Per il cliente, questo si traduce in un’elevata flessibilità per offrirgli piani operativi studiati su misura. Un altro fattore essenziale è dato dalle persone: il nucleo di Antoitalia è fatto di un team di professionisti altamente qualificati e con esperienze consolidate nel settore. Questo garantisce al cliente la qualità del servizio, l’elevato standing delle operazioni trattate e l’individuazione di referenti ottimali. Inoltre, garantiamo al cliente la gestione diretta dei rapporti con gli interlocutori territoriali, supportandolo in ogni fase della trattativa. A tutto ciò va infine aggiunta l’elevata trasparenza. I costi di ciascuna fase dell’attività di consulenza e intermediazione sono chiari e definiti fin dall’inizio e legati al raggiungimento degli obiettivi concordati con il cliente”. 34

Expo 2015 Quali sono gli strumenti attraverso i quali riuscite a offrire un servizio altamente personalizzato? Antoitalia si avvale della collaborazioni di consulenti di comprovata esperienza e utilizza i più avanzati strumenti informatici. Inoltre, all’interno del Gruppo è presente RES, una società specializzata nel “property management”, attraverso la quale viene garantito al cliente l’espletamento di tutte le incombenze indispensabili nella gestione di un asset immobiliare, come la gestione dei rapporti con i tenants o l’organizzazione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. A chi si rivolge principalmente Antoitalia? “I nostri clienti sono principalmente società immobiliari quotate e non, banche, fondi immobiliari e importanti investitori privati. La nostra specializzazione è l’intermediazione di trophy asset immobiliari, residenziali o per uffici. La nostra attività infatti si concentra sulla gestione delle vendite di interi immobili o di parti di fabbricati, di cantieri in costruzione e di patrimoni immobiliari misti, piuttosto che la ricerca di immobili su precise richieste dell’acquirente. A questi si sono aggiunti – grazie alla creazione di una nuova società specializzata - anche gli asset immobiliari del settore hospitality, vale a dire turistico-alberghiero, sia business che leisure, sempre nel segmento high-end. Infatti fa capo al Gruppo Antoitalia anche TurismoRE, società di advisoring e brokerage specializzata nel settore dell’hospitality real estate. Quali sono gli ultimi progetti di cui questa realtà si sta occupando? “TurismoRE è al centro di una “macro operazione” nel capoluogo lombardo: ben mille camere di hotel tra Milano e zone limitrofe. Si tratta di sei operazioni distinte, per le quali funge da broker e da advisor nella selezione delle società di gestione e dei relativi investitori. Un settore, quello del business hotel, tuttora al centro degli interessi degli investitori internazionali alla ricerca di opportunità di investimento qualificato. In questo contesto, Milano si posiziona in testa alle classifiche dei desiderata degli investitori, anche in vista di Expo 2015”. Quali sono i programmi del Gruppo Antoitalia per il futuro? “Da un anno abbiamo aperto una sede a Londra, per venire incontro alle esigenze della clientela internazionale e nello stesso tempo per aumentare le opportunità da presentare alla nostra clientela italiana. Questa espansione è coerente con quella nel settore dell’hospitality real estate, rappresentata da Turismo RE. Come ho già accennato, nonostante la crisi, ritengo che l’immobile, soprattutto se di prestigio, abbia sempre costituito una forma di investimento sicuro, che non solo mantiene ma nel medio periodo aumenta il proprio valore. Questo al di là delle speculazioni che possono in certe fasi caratterizzare il mercato immobiliare, come altri mercati. In questo momento pertanto la nostra attenzione è rivolta in modo particolare a quei soggetti, privati o società, dotati di patrimoni da investire e che ricercano nell’investimento non solo un rendimento soddisfacente, ma in primis la sicurezza”. "Un’ultima domanda, di carattere più personale. Quando riesce a trovare un po’ di tempo al di fuori degli impegni di lavoro, a cosa di dedica?" "Sono un grande amante del golf. Per diffondere la pratica di questo sport nel nostro settore, ho fondato AGIRE, l'Associazione golfisti italiani real estate, di cui sono presidente. Il golf è uno sport che mi permette di rilassarmi a contatto con la natura, ma allo stesso tempo di creare relazioni importanti per la mia professione. Anche nel tempo libero, insomma, non riesco a dimenticare il lavoro!" Alessandra Cicogna

A Milano ANTOITALIA NETWORKING Srl Via Fatebenefratelli 19 - Milano Tel. 02 2901 3497 - Fax 02 6969 0421 info@antoitalia.it www.antoitalia.it A Londra ANTOITALIA NETWORKING International House 1 St. Katharine's Way London E1W 1UN - UK Tel. +44 (0) 20 7680 4020

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Una serata di Gala per una presentazione speciale: a Villa Italia venerdì 3 ottobre è stato illustrato il nuovo progetto realizzato da Binario Spa, che vede la riqualificazione dell’ex area delle Officine Meccaniche Stanga di Padova, un tempo adibita alla costruzione dei treni. Oggi è considerato uno degli esempi più avanzati a livello nazionale di tecnologie volte al risparmio energetico e all’energia pulita.

Solon l’energia fotovoltaica approda sul green Giornata sportiva all'insegna dell' "energia pulita e alternativa" al Golf Club Frassanelle: con questo messaggio lo sponsor d'eccezione "SOLON-moduli e sistemi fotovoltaici" ha voluto presentarsi, lo scorso 19 settembre, al mondo dei golfisti. Una gara elettrizzante, con tanti partecipanti impegnati nello splendido percorso ai piedi dei Colli, che ha visto poi la ricca premiazione e la serata di gala, con cena tra varie specialità a base di funghi. E poi tutti insieme "energicamente" in balli e danze fino a tarda notte. SOLON è uno dei principali produttori di moduli fotovoltaici, ossia di pannelli in grado di trasformare l'energia solare in energia elettrica. Il gruppo ha filiali in Germania, Austria, Italia, Svizzera e negli Stati Uniti, per un totale di oltre 900 persone impiegate. Dalla sua fondazione nel 1997, la capacità produttiva complessiva del gruppo è aumentata progressivamente raggiungendo ad oggi i 500 MWp. Utilizzando tecnologie innovative, Solon definisce gli standard di qualità ed efficienza nel settore fotovoltaico. Nel Veneto la sede è a Carmignano di Brenta (Padova). SOLON è un’azienda giovane, fondata nel 1994 con il nome di S.E. Project da Domenico Sartore e diventata SOLON nel 2006, oggi è il principale produttore in Italia di questo particolare tipo di pannelli. Fino al 2005 contava solamente 32 dipendenti, oggi ne vede impiegati circa 200, grazie alla quintuplicazione della capacità produttiva. Perché passare all’energia fotovoltaica? “L'investimento è di facile attuazione grazie al Conto Energia 2007 ed ai finanziamenti erogabili dai principali istituti di credito e di leasing “ spiega il responsabile marketing Andrea Cortese, “in tal modo si può fissare oggi stesso il prezzo dell'energia elettrica per i prossimi 20 anni, slegandolo dall'aumento del costo dell'energia elettrica prodotta da fonte fossile. L'impianto fotovoltaico inoltre consente di utilizzare una superficie non sfruttata come quella del tetto, funziona senza parti meccaniche in movimento, non emette alcun tipo di rumore e non necessita di particolare manutenzione. Inoltre la nostra pluriennale esperienza, un know-how innovativo ed una moderna tecnologia di produzione ci permettono di realizzare prodotti di alta qualità ed estremamente affidabili"...insomma vale la pena pensarci! L’azienda cerca nuovi ingegneri, commerciali, operai specializzati, al fine di fornire al cliente un lavoro personalizzato e di alto livello. SOLON SPA Via dell’Industria e dell’Artigianato 22/D • Carmignano di Brenta (Pd) www.solon.it Benedetta Fabris

Party di inaugurazione per

l’Arte di Abitare Marzio Canevarolo, Alberto Pedrina e Luca Zago.

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Villa Miari, splendida dimora ottocentesca nella zona industriale di Padova, è diventata recentemente il centro direzionale del gruppo L’Arte di Abitare - Servizi Immobiliari. Con l’occasione di presentare la nuova sede, il gruppo ha organizzato un party di inaugurazione coinvolgendo tutti i protagonisti del settore in una serata simpatica ed elegante. Durante la soiree gli invitati hanno avuto modo di visitare l’immobile degustando vino Francia Corta di 5 varietà diverse, ricercato sushi e per finire l’immancabile taglio della torta.

Nasce a Padova il complesso con

l’impianto fotovoltaico tra i più grandi d’Italia Binario Spa nasce dalla condivisione di idee e visione sul mercato immobiliare da parte del gruppo Fincem con esperienza pluriennale nel settore e dall’impresa Rosso di Torino, classificata tra le prime 30 imprese edili italiane. Binario Spa si colloca nel mercato del mondo immobiliare alla ricerca di opportunità interessanti e di grande prestigio da poter sviluppare secondo i canoni realizzativi di elevata qualità. Nel 2005 la società acquista l’intera area delle Officine Meccaniche Stanga di Padova, per un totale di 100.000 m2 su cui realizzare un complesso artigianale - industriale rivolto alle aziende che intendono collocarsi all’interno della zona industriale di Padova.“Realizzare un progetto così ambizioso, che si colloca tra i primi per dimensione e tipologia in Italia ed in Europa,nei fabbricati non residenziali, non è stata cosa semplice. La formula per ottenere un risultato così importante si può riassumere in una unica parola: sinergia. Binario ha ricercato strutture e partner che condividessero gli stessi valori, riuscendo a far convogliare conoscenza, professionalità ed esperienza in un unico denominatore”, spiega Nicola Meneghetti, Vice presidente Binario SPA e Presidente FINCEM group SPA. Così dichiara Giorgio Minin, marketing and development director di Binario Spa: “Il nostro futuro è l’ambiente nel quale viviamo. Questa è la filosofia che ha spinto Binario Spa a dotare il nostro intervento di tecnologie volte al risparmio energetico che si trasformano anche in risparmio per l’imprenditore”. La serata, organizzata da Nes Communication, è stata presentata da Maurizio Crovato, giornalista Rai, e ha visto l’intervento di Nicola Meneghetti, Vice presidente Binario SPA e Presidente FINCEM group SPA, Alberto Zerbinato, AD Esco Europe, Fabrizio Rigoni, Sales Director di Esco Europe, Ing. Domenico Betti, Enviroment Engineering di Millennium, Serena Franzini, Energy Manager, Paolo Benfenati, AD di Sinergia Sistemi Spa.

Da sinistra: C. Budri, D. Cognolato, G. Melcarne, S. Biasio.

Da sinistra D. Betti, N. Meneghetti, M. Crovato, F. Rigoni, S. Franzini.

www.binariospa.com 37


Un coiffeur molto internazionale

Sopra a sinistra gli sposi Kristen e Alessandro Presacco e a destra con i genitori dello sposo.

La famiglia Ricciotti all'acquario di Monterey

Tutto il necessario per ristrutturare la tua casa Dalla fornitura dei migliori materiali, all’installazione offriamo solo il meglio: ceramiche, marmi, mosaici, sanitari, DFFHVVRULSHULOEDJQRDUUHGLH¿QLWXUH per il terrazzo e il giardino.

Per Angelo Ricciotti, uno dei piĂš noti hair dresser del Veneto, le acconciature sono come forma d’arte. Tra le sue mani sono passati i capelli di moltissime donne che lo acclamano per pieghe particolare, per serate, eventi e giorni unici. Come per il matrimonio di Kristen Maag e Alessandro Presacco che lo hanno voluto come acconciatore per il loro evento piĂš bello, celebrato a Santa Barbara in California organizzato dalla mamma dello sposo la dottoressa Loredana Vido. “Mi capita spesso di fare workshop negli States per una famosa azienda americana – racconta Angelo Ricciotti – ed ora seguo anche matrimoni fuori dall’Italia. A volte si crea un legamene molto bello con le clienti che mi piace seguire in qualsiasi occasione ed in qualsiasi luogoâ€?. Un vero e proprio vanto per questo artista del capello, che insieme ad uno staff giovane e dinamico gestisce il parrucchiere Sebastiano Angelo in centro a Padova. “Ciò che conta per me è il rapporto umano che si crea con le mie clienti – conclude il coffeur padovano – il mio credo vuole la donna in ordine, tutti i giorni e mai eccessivaâ€?. Il tipo di capelli, il clima, la situazione per la quale Angelo Ricciotti crea un’acconciatura, sono tutti parametri che concorrono alla creazione di una pettinatura o di un taglio. Le teste delle donne che pettina sono il suo biglietto da visita e la fantasia e l’entusiasmo sono le sue armi vincenti. Katia Rossi SEBASTIAN ANGELO Via Martiri della LibertĂ  - PD - Tel. 049 8751121

Il sorriso: un’arma di seduzione infallibile. Nasce a Padova il nuovo Centro Medico Odontoiatrico Savonarola dove usano le nuove tecniche per esaltare e prevenire i problemi dei denti. Ce le spiegano la Dottoressa Sara Gori ed il Dottor Roberto Chioin, specialisti in sorrisi.

Sorrida, prego! La prima cosa che facciamo, presentandoci è proprio sorridere, portando l’attenzione dell’interlocutore sulla nostra bocca. Ăˆ il passepartĂ´ut che ci aprirĂ  le porte dei futuri incontri. Ma cosa significa avere una bella dentatura? “Tutto parte da una corretta igiene orale – spiega la Dottoressa Sara Gori – ed in questo Centro Medico Odontoiatrico lo sappiamo bene e ne abbiamo fatto il nostro punto di forza. Il Centro è stato fortemente voluto da un gruppo di professionisti giovani con un’idea nuova: quella di proporre un luogo per la prevenzione ed il mantenimento della bellezza dentale, svolgendo attivitĂ  relative alla prevenzione delle affezioni della bocca e dei denti, compreso lo sbiancamento e soprattutto istruiamo i pazienti sulle corrette modalitĂ  di igiene orale. Lo svolgimento di tali attivitĂ  avviene utilizzando strumenti sonici, ultrasonici e curette assolutamente non dolorosi. Logicamente nel caso di possibili anomalie dentali o gengivali interveniamo con la professionalitĂ  ed l’esperienza dell’odontoiatria tradizionale. Ci occupiamo inoltre dell'odontoiatria rivolta ai bambini, la Pedodonzia, con particolare attenzione alla prevenzione delle lesioni cariose ed alla ricerca della collaborazione dei piccoli pazienti, suggerendo loro anche una dieta corretta, delle applicazioni di fluoro e convincendoli ad accettare di sottoporsi di buon grado alle eventuali terapie necessarieâ€?. Il Centro Savonarola è specializzato nella Parodontologia, lo studio di tutto ciò che sta intorno al dente e gli dĂ  sostegno, in Implantologia e Protesica e si occupa di Ortodonzia Conservativa con otturazioni estetiche, Chirurgia del cavo orale, ed Endodonzia che riguarda le patologie del cosiddetto "nervo" dei denti. “Ci occupiamo di tutte le branche dell'odontoiatria con passione e dedizione – racconta il Dottor Roberto Chioin, Specialista in Odontoiatria e Protesi dentaria - PerchĂŠ non si ripete mai abbastanza che avere una bocca sana oltre che bella è determinante per la salute generale del nostro corpoâ€?. Il Centro Medico Odontoiatrico Savonarola è posizionato in via Vicenza dietro all’hotel Milano, facilmente raggiungibile dal centro cittĂ  o dalle autostrade, ed è dotato di ampio parcheggio sia esterno che coperto. Katia Rossi

Professore Raffaello Chioin, Direttore Sanitario.

CENTRO MEDICO ODONTOIATRICO SAVONAROLA Via Vicenza 8 - Padova Tel. 049 8721386 Fax 049 8560294

La nostra ĂŠquipe di artigiani e tecnici ti fornirĂ  una consulenza completa per rendere la tua casa come quella di un re

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La Casa dei Re Via Santa Lucia, 105 - 35139 Padova tel 049-7388747 info@casadeire.it www.casadeire.it

Da sinistra: Dott. Attanasi Alessandro, Dott.ssa Doni Martina, Ilaria Querenghi, Sara Gori ed Ivone Pinton

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Dopo anni di ricerca tra i mercati ed antiquari in Europa e in America, ecco Giorgia, un negozio dove trovare un’accurata selezione tra pezzi di antiquariato, modernariato, gioielli, bijoux.

Ricerca e passione di Giorgia

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Siamo nel cuore di Piove di Sacco, ma ci sono chicche trovate nei più prestigiosi mercatini e negozi di antiquariato di tutta Europa e America. Giorgia accoglie amici e clienti in una struttura molto bella anche dal punto di vista architettonico. Uno show room nato appena un anno fa per proporre il frutto di anni di ricerca, un tempo fatta solo per hobby oggi diventata un lavoro. Un passato da commercialista, poi la scelta di dedicarsi a quello che da sempre è la sua passione: la ricerca di oggetti unici per la casa, scelti e collezionati negli anni. Gusto e qualità caratterizzano i pezzi d’antiquariato tra il 700 e l’800, testiere, quadri, mobili decò, tappeti persiani, e ancora vasi di stile francese, disegnati dalla stessa Giorgia e prodotti a Murano, lampadari di Murrina, specchiere, lenzuola e asciugamani dei migliori lini e cotoni, tutti personalizzati. Giorgia propone tutto ciò che trova di bello: quindi nel suo spazio è possibile scegliere tra bigiotteria fatta a mano senza nichel, argenteria nuova, piatti in ceramica, servizi inglesi, autentiche collane afghane, tutti pezzi unici e di gusto. Le proposte sono frutto di anni di ricerca e viaggi, soprattutto a Parigi, Londra e New York. Giorgia inoltre mette da tempo a disposizione il suo gusto e la sua esperienza nell’arredare gli interni delle case e delle barche. Chi già pensa ai regali di Natale, potrà trovare speciali decorazioni, vasi in vetro, vuota tasche, sgabelli in cavallino, candelabri, lanterne. Non c’è tempo per annoiarsi in uno spazio così ricco di classe…. Silvia Carraro

un concept store tutto da scoprire Tanta ricerca e atmosfere moderne eternity è un grande concept store in pieno centro a Piove di Sacco. Una boutique colorata, divertente, ricercata, piena di novità, nella moda e non solo. Prodotti speciali per l’arredamento, bicchieri colorati, vasi e, ovviamente, anche tanta moda. La ricerca sui brands, sia per la donna che per l’uomo, è interessante e molto fashion: Grifoni, Moncler, DonDup, Red Valentino, M Missoni, See by Chloè e nomi più nuovi come quelli di Jucca con abiti colorati, la maglieria di Gotha, i vestiti originali Coast Weber Ahaus, i jeans HTC, i capi cosmopoliti di Hoss Intropia e gli abiti di Forte Forte. Alla costante ricerca di prodotti nuovi ed interessanti la titolare Catia Danieli che propone dettagli sempre alla moda, come le borse di Daniela P, le scarpe glamour di Roberto del Carlo e Voile Blanche, i simpatici UGG, le ballerine londinesi di Bloch che rendono le mise molto particolare. A completare il look il negozio di fronte et2 che propone uno streetwear casual e comodo con brand molto alla moda come Nolita, Liu Jo, Geo Spirit, Cyrcle, Alessandrini, Rare, Joy for Toy e le scarpe Goliath. eternity si trasforma così in un contenitore di tendenze ed un luogo per rifarsi un po’ il guardaroba con pezzi cult divertenti e couture! Katia Rossi GIORGIA Via Garibaldi 85 angolo Ansedisio Piove di Sacco - PD - Tel. 393 5102433

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Via Da Molin, 43/45 - Piove Di Sacco - PD Tel. 049 5842964 41


Mezzo secolo

di Gruppo Giovani Un gran galà in bianco e nero per festeggiare i primi 50 anni del Gruppo Giovani Imprenditori di Padova. Come nelle favole più blasonate la trama si è svolta a Palazzo. Interpreti un associazione prestigiosa, un salone affrescato, una storia che ha già cinquant’anni, ma è nel suo pieno fulgore. Occasione? Il compleanno del Gruppo Giovani Imprenditori di Padova. Per celebrarne l'anniversario è stata organizzata un’elegantissima kermesse all’insegna dello stile e del glamour. Raffinatissimi gli uomini tutti rigorosamente in smoking e bellissime le signore fasciate da preziosi abiti lunghi. Erano circa quattrocento gli ospiti di Confidustria che hanno partecipato alla suggestiva cena di gala circondati dagli affreschi astrologici di Giotto che hanno donato un’atmosfera unica alla serata. Migliaia di candele decoravano i tavoli dove si gustavano prelibatezze in bianco e nero tema della serata.“La nostra sfida è colorare il futuro con il bianco della fiducia per sconfiggere il nero della congiuntura economica – ha spiegato il presidente Jacopo Silva - Questa serata la dedichiamo alla storia della nostra città, a quelli che verranno dopo di noi e festeggeranno i cent'anni di Confindustria, e soprattutto ai giovani che ogni giorno dimostrano coraggio, fiducia, buona volontà, spirito d'iniziativa, tentando con slancio e passione di migliorare la nostra economia e la nostra società”. Coinvolgenti e simpatici Moreno Morello e Eleonora Daniele che hanno intrattenuto gli ospiti con battute divertenti ed interviste improvvisate ai giovani imprenditori tra i quali Massimo Carraro, Giampaolo Chiarotto, Luca Bonàiti, Francesco Peghin, Guido Luxardo, Massimo Malaguti e Gianernesto Zanin. Tra i tavoli la Padova che conta: il sindaco Flavio Zanonato, il presidente del Consiglio comunale Milvia Boselli, gli onorevoli Filippo Ascierto, Maurizio Saia, Giustina Destro, l'assessore provinciale Massimo Giorgetti, il presidente dell'Ascom Fernando Zilio, il magnifico rettore Vincenzo Milanesi, il provveditore agli studi Franco Venturella, il presidente del Collegio dei costruttori Leonardo Antonio Cetera, il presidente della Camera di Commercio Roberto Furlan, l'assessore regionale alla formazione Elena Donazzan e tanti tanti imprenditori. Katia Rossi

Riapre la stagione dell’orchestra di Padova Al via il 9 e 10 ottobre 2008 la 43° stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Nel tracciarne un’anteprima, il maestro Filippo Juvarra prende spunto dalla figura e dall’opera di Johannes Brahms, che assume un valore quasi simbolico all’interno della prossima Stagione, rappresentando un punto d’arrivo e di partenza insieme. L’abbonamento alla 43° stagione di concerti comprenderà 14 concerti compresi tra i mesi di ottobre e maggio, ai quali si aggiunge fuori abbonamento, il tradizionale Concerto di Natale nella Basilica del Santo il 19 dicembre, e ciascun concerto di questa stagione sarà registrato dalla RAI per andare in onda nel corso delle trasmissioni di RadioTre Suite.“Si tratta di un rapporto eccezionale col nostro pubblico, una perfetta integrazione con gli Amici della Musica di Padova,” spiega il presidente Mario Carraro, nel ringraziare le autorità e i sostenitori e sottolinea il suo continuo dialogo con la Regione Veneto, perché “il mio obiettivo principale è di fare avvicinare alla musica sempre più persone : la cultura è uno dei più validi strumenti per un mondo migliore. Oltre al fatto che non ho difficoltà a pensare che potremmo diventare l’Orchestra di riferimento del Veneto”. Silvia Carraro 42


Un avventura

lunga 100 anni "Cento anni d'azienda sono molti, però abbiamo avuto la fortuna di lavorare con uomini straordinari che non hanno mai abbandonato la nave, ed alla fine ce l' abbiamo fatta." Con queste parole l' amministratore delegato Antonio Zago ha voluto ringraziare gli ospiti invitati a celebrare l'anniversario dei cento anni raggiunti dall' azienda attraverso quattro generazioni. La ditta Zago partita nel 1908 con una piccola bottega da Venezia, è riuscita a sopravvivere ed ad evolversi fino alla realtà odierna che la vede protagonista nel mercato della produzione di arredamenti sui giganti dei mari: le grandi navi passeggeri ed i megayacht di lusso oltre i 50 metri. L'attuale realtà fusa di recente con il prestigioso gruppo nautico Ferretti è diventata ancora di più un riferimento in tale segmento di mercato. Questa importante data, gestita magistralmente dall' organizzazione di villa Foscarini Rossi a Strà, è stata celebrata assieme a 400 ospiti che hanno animato una piacevolissima serata terminata con i fuochi d'artificio e con l'augurio di ritrovarsi alla prossima occasione... e l'avventura continua...

L'arte di Moreno Cedroni in esclusiva per Tipolitografica CS Una presentazione davvero originale per i centocinquanta ospiti della Tipolitografica CS che sono stati invitati nel “Cubo” del Net Center a Padova, per assaporare i piatti riprodotti nel calendario cucinati, per l'occasione, direttamente da Moreno Cedroni e dal suo staff. Il piano di lavoro di 36 metri posizionato davanti ai tavoli degli ospiti è diventato il palcoscenico da cui lo chef ha recitato i principi ispiratori della sua cucina e dei suoi piatti. Colpo di scena a fine serata è stato lo zabaione ghiacciatissimo preparato con azoto liquido da gustare immediatamente e la presentazione, insieme ad Alessandro Cecchin di Tipolitografica CS, del calendario ArtFood3: Dodici cubi di grandezza variabile inseriti l'uno dentro l'altro nel più classico effetto matrioska. Ogni cubo presenta due ricette di Moreno Cedroni in un contesto di immagini e forme che si prestano al gioco di luci e vernici nel quale Tipolitografica CS è maestra. Presenti alla serata, alcuni tra i migliori clienti di Tipolitografica CS: Assicurazioni Generali, TakeTwo, Jacuzzi, Doimo, Bonollo, Trend, Edibass (leader mondiale nella produzione di trading cards), Inglesina e le agenzie creative più importanti del nostro territorio come Ogilvy, Coo'ee oltre a Mauro Bertani, AD di Net Center e i suoi ospiti. Katia Rossi 45


Compleanno in musica

Stefano Baldin ha brindato al suo quarantesimo con un’allegra festa a base di musica e champagne! Tanti amici hanno festeggiato al Golf di Frassenalle l’imprenditore padovano Stefano Baldin che ha compiuto i suoi primi quart’anni. La serata si è svolta in una bellissima atmosfera grazie anche al caldo contesto della Golf House in cui si è svolto l’allegro party ed alla stupenda voce di Francesco Bernardini che ha movimentato la prima parte del compleanno. La serata è stata ricca di buon umore ed allegria, tra brindisi e sorrisi. Dopo il taglio della grande torta la band del Next Door di Porto Cervo ha trasportato i tanti ospiti a scatenarsi con musiche dal sapore napoletano fino a tarda notte.

flash

gotha Ha inaugurato un nuovo spazio d’arte a Palazzo Marzari, con l’arte di Stebel.

Luce ed emozioni di Stebel Stefano Bellettato, in arte Stebel, si è presentato al pubblico padovano con una mostra dai toni cosmopoliti. Con un operato notevole, sia per il significato artistico, sia per il significato intrinseco del proprio stile di pensiero, sia per la realizzazione pratica delle opere che hanno un forte impatto sensitivo oltre che visivo. Opere di grande dimensioni alle quali Stebel dedica lunghi tempi di realizzazione, scegliendo sempre con cura e attenzione tutti i materiali rigorosamente di recupero (polistirolo, corde, ferri, metalli, corde, tubi) trasformati da una sapiente composizione illuminata con luci “neon Wood” (luce nera). Ecco che la materia, sentita e rivissuta al tatto con sensibilità, si perpetua con moto gestuale pervasa da energia e resa visibile nell’anima delle opere. I nodi accumuli di energia sono la rappresentazione dell’anima contesa tra stupore infantile per i misteri dell’esistenza e lo sgomento per i tormenti da cui spesso ci dobbiamo liberare. La luce è energia vitale. Alessandra Cicogna 46


Un isola di bellezza in un territorio incantevole

Il Fai restaura Villa Vescovi Villa dei Vescovi, una delle più pregiate ville venete, da due anni di proprietà del Fai (Fondo per l’ambiente italiano), verrà integralmente restaurata. L’associazione presieduta da Giulia Crespi mette nel cuore del Veneto questo progetto che da tempo desiderava. La Villa si trova nei Colli Euganei, a Luvigliano, fu acquistata da Vittorio Olcese nel 1962 e donata nel 2005 da Maria Teresa e Paolo Olcese al Fai. Il Progetto è curato da Christian Campanella e da Domenico Luciani, che si occuperà del riordino paesaggistico. Finiti i lavori, il Fai desidera che diventi un “pensatoio”, un luogo dove andare a leggere, a prendere un tè a meditare, un po’ come è sempre stato nella sua storia. Villa dei Vescovi fu costruita fra il 1529 e il 1538 da Giovanni Maria Falconetto. Ispiratore fu il grande umanista Alvise Cornaro, protettore di artisti e di filosofi, che qui ospitava, e cultore di agronomia. Cornaro e Falconetto seguirono i modelli costruttivi dell’antica Roma. I riferimenti più diretti furono Raffaello, Baldassare Peruzzi e Giulio Romano, che ha pure collaborato al bugnato che decora l’esterno. Ma il vero capolavoro all’interno della villa sono gli affreschi di Gualtiero Padovano e di Lamberto Sustris. L’eccellenza è raggiunta nella riproduzione dei paesaggi euganei, che danno l’illusione di far scomparire le pareti e di aprire gli ambienti della villa allo spettacolo della natura. Presentando il restauro, Giulia Maria Crespi ha denunciato il degrado del paesaggio veneto ed ha chiesto che le Soprintendenze, tutte non solo quelle venete, siano rimesse in grado di svolgere la tutela. Silvia Carraro

Beneficenza e ricerca al NET Center Giovedì 27 novembre alle 20.30, presso il NET Center di Padova, si svolgerà un’esclusiva Cena di Gala a scopo benefico: il ricavato, infatti, verrà versato alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, l’ Onlus della quale Matteo Marzotto è uno dei fondatori, Vicepresidente e testimonial. La Fondazione è l’unica realtà italiana che promuove e finanzia progetti innovativi di ricerca su questa che è la malattia genetica grave più diffusa con quasi tre milioni di portatori sani. Quindi, grande serata di Charity con Matteo Marzotto, con cucina di altissimo livello, musica e giochi di luci e colori. Per partecipare all’evento,ideato e organizzato per il NET Center da Paola Toffano Eventi, è sufficiente prenotare il proprio posto al 366 39 38 938 e poi versare 100 euro sul conto corrente bancario che verrà comunicato: un ottimo modo per combinare un’uscita esclusiva e gustosa con la nobiltà di una causa importante. Per ulteriori informazioni: 366 39 38 938 • www.fibrosicisticaricerca.it

Ergit 100 debutta a Bologna in fiera Un nuovo trattore farà parte della già numerosa scuderia dei “Carraro”.I nuovi trattori fanno parte della nuova Serie Ergit 100, nata dalla filosofia “Kakushin”,acquisita grazie all’importante consulenza di Porsche Consulting, ed esprimono di fatto un concetto rivoluzionario già nel design della carrozzeria proponendo uno stile esclusivo e fortemente riconoscibile, attento alle funzioni e ai dettagli di ogni componente: dal cofano, ai supporti, ai parafanghi, fino al nuovo bullbar di magnifica realizzazione che esprimono una macchina ultramoderna (una nuova idea di trattore). Grazie alle nuove frontiere intraprese anche nella ricerca di materiali, la carrozzeria “Ergit 100”, completamente sospesa su silent-block, è prodotta in un nuovo composito antiurto. La linea “a muso di squalo” migliora la visibilità frontale ed è stata espressamente studiata per facilitare le operazioni di manutenzione. Il vano motore è avvolto da una grande griglia a nido d’ape che garantisce uno scambio termico per potenze oltre i 100 hp. Il paraurti frontale in ghisa, snello nella forma ma massiccio, divenuto anch’esso un elemento funzionale alla protezione del motore e alla salvaguardia della pulizia del radiatore, accoglie nella sua struttura il gancio traino e le prese idrauliche così da tutelarne l’integrità nel tempo. Ergit 100 adotta anche una nuova rivoluzionaria fanaleria che garantisce una visibilità e durata superiore per lavorare e viaggiare in sicurezza in ogni situazione. Altra scelta straordinaria, le motorizzazioni il cui marchio di fama mondiale garantisce superbe prestazioni e assoluta affidabilità con una durata garantita fino a 20000 ore. Le gamma di potenze, dai 60 ai 100 hp, azionano una nuova trasmissione silenziosissima, super affidabile ed idonea a supportare attrezzi che richiedono anche oltre 100 hp. Per ogni operatore cavalcare un nuovo Ergit 100 Antonio Carraro sarà un segno di grande, superiore distinzione: un’entusiasmante, rigenerante esperienza di lavoro agricolo del III° Millennio. Verrà presentato alla prossima Fiera Eima di Bologna dal 12 al 16 novembre. 48

E’ arrivata la nuova Volvo XC60 Attesa in maniera particolare per le novità tecnologiche che rivoluzioneranno la tecnica automobilistica dei prossimi anni, sabato 4 ottobre Mondial Car ha presentato in anteprima a Padova ai propri affezionati clienti la nuova Volvo XC60, il crossover Volvo con City Safety di serie. Questa nuova vettura infatti è dotata, prima tra tutte, di un radar ottico che controlla lo spazio che la precede mentre viaggia a media e bassa velocità e che la frena automaticamente se chi guida sta per urtare il veicolo davanti a sé e non reagisce in tempo. Grazie a questo dispositivo si potranno evitare le collisioni nel traffico cittadino che da sole rappresentano il 75% degli incidenti automobilistici, un notevole risparmio di costi di gestione ed una deciso progresso in tema di sicurezza stradale. Successivamente, gli ospiti di Mondial Car hanno potuto provare la disinvoltura di XC60 nel traffico cittadino ed infine hanno assaporato una selezione di aperitivi nel vicino lounge Bar Baessato di fronte al quale per tutto il pomeriggio si è potuta ammirare questa innovativa vettura. Oggi XC60 è disponibile presso gli showroom di Mondial Car, la concessionaria Volvo del Gruppo Silva, a Padova, a Mestre ed a Rovigo, ed ogni giorno potrà essere sperimentato il funzionamento dell’ innovativo sistema City Safety. Alessandra Cicogna

“Guida la vita” Al via la nuova campagna promossa dall’associazione “Liberamente Veneto” e il Silb.

L'iniziativa veneta, sostenuta da Ascom, Confcommercio, Silb, Fipe in collaborazione con l'Associazione Famiglie contro la droga, l'Associazione dei dj, la Casa del consumatore e il CIN, punta in via prioritaria a rivedere l'articolo 6 della legge regionale 29/2007, che stabilisce il divieto a vendere o somministrare alcolici in tutti i pubblici esercizi del Veneto (e non solo nelle discoteche come prevede la legge nazionale) dopo le due di notte. La campagna di “Liberamente Veneto” fa proprie le richieste dei gestori delle discoteche e dei locali da ballo, rappresentati da Renato Giacchetto, presidente nazionale Silb, dei commercianti e dei pubblici esercenti, rappresentati da Danilo De Nardi, direttore della Confcommercio di Venezia, e dei dj rappresentati da Mauro Ferrucci. L'obiettivo della campagna "Guida la vita" è condiviso anche dal consigliere di Alleanza nazionale in Consiglio regionale Raffaele Zanon. Alessandra Cicogna 49


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VICENZA

Zolin porta l’alta moda a Sandrigo

Event

gotha

Due giovedì d’argento di Mythos

Una serata d’eccezione con abiti da favola, mercoledì 24 settembre, nella piazza di Sandrigo, trasformata per l’occasione in una passerella d’alta moda internazionale.

AccessoriARTi

Foto Paolo Guadagnin

un nuovo trend-setter

Un’elegante tensiostruttura ha ospitato infatti la sfilata della collezione Autunno/Inverno 2008, più una selezione dei migliori capi vintage dello stilista vicentino Luigi Zolin, indossati da 10 bellissime top model tra cui Laura Barriales e Eva Riccobono, applaudite da un folto pubblico, più di 900 persone, tra cui numerosi gli ospiti del mondo dello spettacolo, Amanda Lear, Roberta Capua, l’attrice Loredana Cannata, Randy Ingermann, del mondo della moda e del design, tutti riuniti per festeggiare i 35 anni della casa sartoriale Luigi Zolin. Due ore di vero spettacolo per l’eleganza dei suoi abiti, sobri nello stile, ma vere opere d’arte per la lavorazione delle sete, lane pregiate e tessuti d’alta qualità, destinati ad una clientela molto esclusiva, a testimonianza del ritorno, oggi, dell’attività sartoriale in Italia che così tanto ha contribuito all’economia del nostro paese. Ultimo ad uscire, un ricco abito da sposa davvero molto particolare. Tutta la sfilata è stata accompagnata dalla classe delle scarpe Rossi Moda, messe a disposizione dall’azienda per l’occasione. Partito con un piccolo negozio nei primi anni ‘70, Luigi Zolin comincia subito a collaborare con i nomi più importanti del pret à porter italiano, inglese e francese. Da allora la sua attività si è sviluppata tra le passerelle, e con ago e filo lo stilista vicentino continua a creare nel suo atelier abiti da sogno, collaborando con i nomi dell’alta moda internazionale. Francesca Dolcetta 52

capo nuovo di Essere trendy non è solo vestire un o grido: è avere zecca super firmato, o la borsa ultim un look che anuno stile proprio, una sensibilità per e di saper sceticipa le mode o le continua, è l’art è su queste Ed io. ssor gliere anche solo un acce indiscutibile di ca premesse che Milly Rubinato, ami hi hanno occ Ciar buon gusto, e l’architetto Marina vuole che nte, aperto insieme un negozio accattiva , spastile prio proporre un “qualcosa in più” al pro i allora capi ziando dal nuovo al vintage. Ed ecco to Barcelona, la nuovi di Patrizia Pepe, Margiela, Cus marchi semjeanseria Replay, Diesel, Seven ed altri ato” solo di “l’us poi E pre tra le nuove proposte. rto Biani, Albe di e grandi griffe, tra abiti, scarpe e bors rvino, Sce aro, Prada, Gucci, Dolce& Gabbana, Ung eTrov . ood estw Marni, Trussardi, YSL, Dior, Ferrè, V.W ipre sem ria rete anche una collezione di bigiotte ta izza ina, real ziosa disegnata dalla stessa Mar e, perle in cridur re piet con o interamente a man bijoux ricercati stallo e foglia d’oro e d’argento e altri per il negozio. e selezionati con cura appositamente Vento in poppa, ragazze! AccessoriARTi Contrà Porton del Luzzo, 18 - Vicenza Tel 348 7014212 • 349 8853288 marina.ciarocchi@aliceposta.it

Gli oggetti d’argento antico ci affascinano, ci riportano a tempi lontani, ad usi e abitudini ormai perdute, ma quante volte, magari di fronte ad un prezioso Old Sheffield o argento vittoriano, non sappiamo più dire a cosa serviva o come veniva adoperato. E qui ci aiuta Mythos, nel farci riscoprire la modernità di certi pezzi e di alcuni rituali del passato che possono ancora essere attuali. Da tanti anni Mythos rispolvera la memoria dei suoi clienti con incontri, esposizioni ed anche importanti mostre per recuperare la storia e la cultura dell’oggetto antico di grande valore. Laura Rigo Meneguzzo, la titolare, ha curato infatti nel 2000 l’importante mostra al Pedrocchi di Padova sull’Old Sheffield Plate, con manufatti molto rari, una bella mostra anche al CISA ( Centro Internazionale di Studi e Architettura Andrea Palladio) di Vicenza nel 2005 sugli argenti inglesi del ‘700 e ‘800 ed una più particolare nel 2004 a Villa Michelangelo sugli accessori della cerimonia del Five o’clock Tea inglese del 1800 e in più tante serate nel suo atelier e in altri siti, chiamata spesso anche come relatrice, sui temi delle lavorazioni degli argenti antichi, Old Sheffield e gioielli vintage. Questa primavera Laura proponeva, ogni giovedì mattina, una preziosa pausacaffè nel suo showroom tra i suoi argenti antichi e moderni, l’Old Sheffield di pregio, la gioielleria e orologeria d’epoca. Perché allora non fare del suo giovedì un’occasione più allargata per conoscere ancora più da vicino l’utilizzo e il fascino degli importanti pezzi della sua collezione? Ecco allora due date da non perdere: il primo giovedì di novembre (6/11/2008) Mythos offre a tutti i suoi ospiti la colazione, dalle 9 alle 11, con tanti spunti ed idee per fare della prima colazione in casa un momento davvero imperdibile della giornata: teiere, caffettiere, zuccheriere sbalzate ed originalissime, portapane, vassoi e posate di varie fogge, vasetti e cucchiaini da miele, porta marmellate, scatole porta thè e porta biscotti, caddy spoon... tutto ciò che arricchiva le tavole del passato, tante cose belle e preziose per recuperare quel momento così importante d’intimità familiare che la vita frenetica di oggi ci fa trascurare. E poi il primo giovedì di dicembre (4/12/2008) Mythos offre un aperitivo tutto d’argento, dalle 17 alle 19, per imparare a trasformare, con oggetti particolari e ricercati, le prossime serate con gli amici in occasioni indimenticabili, eleganti e raffinate. È proprio vero allora, che le cose belle addolciscono la vita! Francesca Dolcetta Mythos s.r.l. Palazzo Povegliani Spargella Contrà Zanella 6 - Vicenza Tel: 0444 542262 www.mythosargenti.com info@mythosargenti.com 53


TRA IL DESIDERIO E LA REALTA’… Grande successo di pubblico e di critica per la mostra PALLADIO 500 ANNI che ha inaugurato il 19 settembre alla presenza del Capo dello Stato Presidente Giorgio Napolitano.

VIC. S. LORENZO PRESTIGIOSO PALAZZO D’EPOCA DI RARA BELLEZZA, MQ. 1.200 COPERTI CON TERRAZZA DI 100 METRI, CANTINE E GARAGES. NECESSITA DI SEMPLICI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE.

NEL CUORE DEL CENTRO STORICO IMPORTANTE PIANO NOBILE, TIPO LOFT, DI CIRCA MQ. 500 CON UN SALONE DI OLTRE 150 METRI CHE CONIUGA IL GUSTO PER L’ANTICHITA’ CON ATMOSFERE MODERNE. GARAGE E CANTINA.

Palladio 500 anni eterno contemporaneo

PALAZZO BARBARAN DA PORTO fino al 6 gennaio 2009 si trasferirà poi a Londra presso la ROYAL ACADEMY ARTS da febbraio fino a maggio 2009

La mostra, che si pone come il fulcro di tutte le celebrazioni per il V centenario della nascita di Palladio, avvenuta a Padova il 30 novembre 1508, riprende le fila, 35 anni dopo, di un’altra grande mostra su Andrea Palladio allestita in Basilica nel 1973 a cura del Prof. Renato Cevese, ideatore e direttore del CISA, Centro Internazionale Studi e Architettura Andrea Palladio, a cui egli dedicò gran parte della propria vita, e che proprio in questi giorni festeggia il 50° anniversario. Amalia Sartori, oggi presidente del CISA, oltre che Europarlamentare, ha definito queste celebrazioni palladiane come un -“evento di livello europeo che fa onore alla città di Vicenza, riportando per l’occasione in città stupende opere d’arte che avevano lasciato la nostra terra molti secoli fa.” Altro grande nome presente a Vicenza in questi giorni per festeggiare il CISA, sempre a conferma dello straordinario spessore della mostra e dell’Ente che l’ha appunto promossa, è quello di Raphael Moneo,“premio Nobel” dell’architettura, considerato uno dei massimi architetti contemporanei, il quale ha definito “bellissima la mostra per il cinquecentenario” e ha tenuto una lectio magistralis al Teatro Olimpico sottolineando la lezione che Palladio ha lasciato ai posteri: “Le architetture per Palladio non sono oggetti sui quali apporre una firma (cosa che accade alle “archistar” dei nostri tempi), ma organismi che entrano in relazione con la campagna e la città, un perfetto incontro tra architettura e paesaggio”. Già il Presidente Napolitano si era espresso in termini entusiastici al Teatro Olimpico dopo la sua visita privata alla mostra nel giorno della cerimonia d’inaugurazione, ribadendo di sentirsi profondamente orgoglioso di un evento di così grande impatto “ perché forse noi Italiani non ci rendiamo nemmeno conto dell’immenso valore del patrimonio artistico del nostro paese e della portata che esso ha a livello internazionale.” La mostra è la storia di una vita straordinaria, il tentativo di spiegare come il figlio di un mugnaio sia diventato il più famoso architetto degli ultimi 5 secoli, come uno scalpellino che non varcò mai i confini della Serenissima, abbia potuto conquistare il mondo, cambiare il volto dell’architettura in Europa per poi varcare l’oceano e caratterizzare quella americana fino al suo edificio più noto, la Casa Bianca. Prodotta dal CISA, dalla Royal Academy of Arts di Londra e dal Royal Institute of British Architects la mostra rimarrà a Vicenza fino al 6 gennaio 2009 per poi migrare a Londra, e poi in un importante museo americano. Il racconto dell’architetto Palladio è pensato attraverso fotogrammi unici, ritrovati in 5 anni di ricerche in oltre 80 musei e biblioteche d’Europa: 78 disegni autografi di Palladio, che ritornano in Italia dopo che lo Scamozzi li aveva venduti all’architetto inglese Inigo Jones nel 1614, che ci mostrano il suo genio mentre concepisce i suoi capolavori. Si conoscerà anche il Palladio dimenticato, con quei progetti mai realizzati come il suo Ponte di Rialto a Venezia o il progetto per il Palazzo Ducale distrutto nell’incendio del 1577, e per capire il valore rivoluzionario dei suoi disegni sono stati realizzati oltre 30 modelli tridimensionali. 40 dipinti consentiranno di guardare in faccia gli amici, i committenti e i nemici di Palladio ritratti da grandi pittori come Veronese, Tiziano, Tintoretto. Vedute del Canaletto e Zuccarelli mostreranno gli edifici di Palladio realizzati dai Palladianisti inglesi del ‘700, quasi una “mostra palladiana” concepita 200 anni fa. Ne emerge un Palladio inedito, inventore di forme nuove, che vuole emozionare con i propri edifici, usando il colore, le viste scenografiche, gli ordini architettonici colossali. Un Palladio moderno che cambiò il volto di Vicenza, il modo di vivere nelle campagne del Veneto, e trasformò le quinte del Bacino di S. Marco a Venezia. Francesca Dolcetta 54

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Giuseppe Ramonda brinda al titolo di Cavaliere del Lavoro

A 54 anni dall'apertura del primo negozio, Giuseppe Ramonda è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: un titolo che riassume il successo di un'impresa familiare che ha contribuito a fare del Veneto un distretto produttivo tra i più floridi al mondo. La storia delle Sorelle Ramonda inizia con mamma Amelia, che trasmette agli 8 figli i valori della famiglia, l'amore per il lavoro e la comunità, la fiducia nel futuro. A 20 anni Giuseppe entra nell'attività delle sorelle Maria e Ginetta. Cura i contatti con i fornitori e stringe rapporti con le più grandi case di abbigliamento. Da qui nasce il Gruppo Sorelle Ramonda, pioniere della GDO moda, fra i primi ad installare corner dedicati alle più famose griffes. Oggi vanta 53 punti vendita in Italia e 3 in Austria, 1.300 dipendenti. L'evento è stato festeggiato il 25 settembre 2008 in Villa Trissino Marzotto alla presenza di eminenti personalità politiche e imprenditoriali. Tra i presenti il Governatore del Veneto Giancarlo Galan, i deputati: Giustina Destro, Manuela Lanzarin, i senatori Alberto Filippi, Stefano Stefani, Lia Sartori; e ancora il Conte Giannino Marzotto Marzotto con il fratello Pietro, Luciano Benetton, Gianni Zonin, Carlo Corneliani, Giuseppe Soffiantini, Marina Salomon, Rino Mastrotto, Marcello Cestaro, Aronne Miola, Gianfranco Barizza; il presidente della provincia di vicenza Attilio Schneck. La serata è stata pensata come un omaggio alla Repubblica Italiana. Durante la cena è stato intonato l'inno di Mameli, tovaglioli e menu erano avvolti in nastri tricolori, stampato sul cartoncino del menu anche lo stemma della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro con il motto "Me l'ovrare appaga". In giardino giochi di luce a riproporre il motivo del Tricolore e, la sorpresa finale, i suggestivi fuochi d'artificio tricolori che hanno illuminato il cielo di Trissino. La serata è stata organizzata dall’agenzia Zanni Advertising di Padova.

Part y

gotha

Parruca party in Villa Sabato 4 ottobre 2008 Villa Trissino ha ospitato la quarta festa “Juta & Sbevacia”, questa volta con il tema “Parrucca Party”. Circa 200 persone, rigorosamente muniti di parrucca, hanno animato la festa al ritmo del sound di tre dj appartenenti al gruppo goliardico di Vicenza “Torcida Berica”. L'incasso della serata di € 10.000, è stato interamente destinato a supportare il “Progetto Brasile” dell'associazione “Sankalpa” di Padre Ireneo (www.sankalpa.it). Il “Progetto Brasile” si sta attualmente occupando di costruire un centro di spiritualità e di formazione giovanile nella città di Palmares in Pernambuco. Con i soldi raccolti nelle precedenti tre feste, J&S ha contribuito alla costruzione di un santuario, primo stralcio di tale centro, che verrà inaugurato il 23 di novembre 2008; l'incasso di quest'ultima festa è invece destinato al secondo stralcio che prevede la costruzione di strutture sportive polivalenti. Si ringrazia la società OMIS S.p.A. di Sandrigo per aver gentilmente messo a disposizione Villa Trissino e Torcida Berica per il contributo musicale. 56

36016 Thiene (VI)

36100 Vicenza

Corso Garibaldi, 45

Corso Palladio, 75

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Il compleanno di

Sergio Carta e Franco Pellizzari

Quando si dice “c’erano tutti”! Bellissima festa a Villa Imperiali a Vicenza, settecentesca dimora di campagna, per un doppio compleanno che è ormai un appuntamento fisso per i vicentini Vip: l’Arch. Sergio Carta e Franco Pellizzari hanno riunito tantissimi amici, più di 250 ospiti, molti collaboratori di lavoro, sia di studi professionali che del mondo orafo, per una serata davvero indimenticabile. Villa Imperiali era sfavillante di candele e luci optical, tante lune luminose per creare atmosfera nei gazebi a bordo piscina, a richiamare quasi lo splendido plenilunio della serata: una cornice perfetta per i suggestivi allestimenti minimalisti che hanno avvolto gli invitati. Un ricco buffet ha poi deliziato i palati con ottimo pesce, sushi a volontà e sfiziose entrèe, dolci mirabolanti e grandi vini. Perfetti anfitrioni, i due festeggiati hanno coinvolto i tanti amici in danze scatenate fino alle ore piccole, trascinati dalla bellissima musica. Cento di questi “compleanni” a Sergio e Franco! .

Paolo Veronesi ospite del Ladies’Circle

Serata importante il 25 settembre all’Hotel Villa Michelangelo. Il Ladies’Circle di Vicenza sempre in prima linea nel promuovere e sostenere iniziative che sensibilizzino sulle grandi tematiche dei nostri tempi, ha invitato il Prof. Paolo Veronesi, Direttore della Divisione di Senologia dello IEO Istituto Europeo di Oncologia, e Professore Associato di Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Milano, per raccontare più da vicino le attività e gli importanti traguardi raggiunti dalla Fondazione Umberto Veronesi, presieduta appunto da suo padre. I vari temi, senz’altro delicati e di grande interesse collettivo, sono stati toccati dal Prof. Veronesi in modo rassicurante ed esaustivo, sottolineando ancora una volta l’importanza della prevenzione ed anche i grandi passi avanti compiuti dalla ricerca in tutti i campi di questa malattia, con il raggiungimento di risultati che solo 10 anni fa erano impensabili. Molte le domande degli ospiti della serata naturalmente, a cui il Professore ha risposto con grande disponibilità e competenza lasciando un clima di fiducia e speranza che Fondazioni come la loro stiano dando davvero un grande contributo verso la vittoria in una delle grandi battaglie dell’epoca moderna. Ma la serata è stata anche di grande convivialità tra le tante socie del Circle che coinvolgono sempre tanti amici nei loro eventi per scambiare idee, per divulgare informazioni, per raccogliere fondi da destinare ad enti e associazioni impegnate nel sociale. Villa Michelangelo poi offre sempre l’eleganza e la raffinatezza dei suoi ambienti e della sua cucina per incorniciare una bella ed importante serata come questa. Ancora un grazie alle Ladies per un’altra iniziativa di successo!


DIESEL Renzo Rosso con Linday Lohan.

Diesel festeggia i 30 anni di attività ed esce con un jeans da collezione: Dirty Thirty, il jeans più sporcato nei laboratori della Diesel, in vendita al prezzo stracciato di 30 euro (la metà del costo di produzione) in tutti i più prestigiosi Diesel store del pianeta e in serie limitata, solo 30.000 al mondo. Il numero 30 rimbalza di qua e di là in modo simbolico, ma certamente festeggiare questo anniversario dei 30 anni riempie d’orgoglio Renzo Rosso, soprattutto perché si è realizzato un sogno, quello di vendere i jeans agli americani che li hanno inventati. Ma ancor più quello di creare uno stile di vita con un’identità riconoscibile, un look rivoluzionario e fresco: a partire dal denim per arrivare alla scarpa, all’occhiale, alla borsa, ai gioielli e profumi, ed anche ad una linea per la casa Successful Living from Diesel, tutti i prodotti offrono originalità, sono sorprendenti, rappresentano un made in Italy di successo globale. I festeggiamenti sono decollati i primi giorni di ottobre con una festa in una villa del vicentino per tutti i1.200 dipendenti, che Renzo Rosso considera il cuore del suo gruppo. Perché Renzo Rosso, da buon veneto, padovano di nascita (Brugine) e bassanese d’adozione, sente forte il legame con la sua terra: il quartier generale della Diesel è a Molvena, poco distante dalla Pedemontana veneta, e a breve verrà inaugurata la nuova sede di Diesel a Breganze. Per lui il Veneto “è ancora un posto meraviglioso dove lavorare, e il Nordest avrà ancora un grande avvenire, come anche l’Italia.” Un’iniezione di fiducia, in un momento di crisi mondiale, che arriva proprio da chi mantiene salde le sue radici, anche a livello produttivo, pur essendo alla conquista del mondo con tutti i suoi marchi. L’impero di Renzo Rosso, che nel 2008 ha toccato 1 miliardo e 400 milioni di euro, custodito nella holding Only The Brave, ingloba infatti molte linee, Diesel che rappresenta il 90% del fatturato, Martin Margiela, DSquared, Vivienne Westwood, Sophia Kokosalaki e l’ultimo acquisito il brand olandese Victor&Rolf, e continua a produrre in Italia almeno il 40% dei jeans di alta gamma, oltre che il 100% dei capi Margiela, un marchio molto richiesto sul mercato del “lusso casual”, una nuova idea di lusso più moderno e innovativo, che è quella a cui punta Rosso. “Oggi che il consumatore è più attento ai problemi sociali, al risparmio energetico, all’aumento dei prezzi cercherà sempre più un modo diverso di vestirsi e fare moda: questo è quello che vorrei offrirgli. Per questo abbiamo gettato le basi per un gruppo “premium”, piuttosto che lusso, che possa realizzare nel mondo del pret-a-porter la rivoluzione stilistica che abbiamo fatto col denim. La campagna di acquisizioni è finita, per poterci concentrare oggi sullo sviluppo dei nostri brand, e a partire dall’Autunno/Inverno 09 un team dedicato gestirà la produzione e distribuzione di tutte le collezioni uomo, donna, scarpe e accessori.”

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30 anni di successi pirotecnici Per una realtà ormai così globale i festeggiamenti non potevano limitarsi all’Italia ed infatti il party dei 30 anni Diesel è stato di dimensioni planetarie da Tokio a NewYork, passando per Milano, Pechino, toccando 17 capitali della moda e dello stile Diesel, un live anche musicale da seguire sul sito web che ha coinvolto migliaia di fan. Grande la soddisfazione di Mr Diesel per questi risultati d’eccellenza raggiunti, che lo vedono dominare i mercati dell’Italia, Stati Uniti, Germania, Francia, Inghilterra, Giappone e l’area Scandinava e puntare con decisione a quelli di India, Cina e Russia. Più di 5000 punti vendita di cui 360 mono brand store, una ventina di Diesel flagship (negozi bandiera di grande superficie) e a breve ne apriranno altri due, a novembre a Milano San Babila, che con i suoi 2000mq sarà il più grande al mondo, e la prossima primavera a NewYork sulla 5th Avenue. Nel 2008 hanno aperto anche il flagship di Tokio, lo store più grande del sud-est asiatico, e di Hong Kong. Non resta che da chiedersi come saranno i prossimi 30 anni di Diesel: ci sarà ancora un trend così positivo? La ricetta di Renzo Rosso è la passione per il suo lavoro, l’entusiasmo di fare tendenza nel mondo della moda, di realizzare vestiti che piacciono e danno emozioni, e la gioia di vedere i suoi figli scegliere la sua stessa vita è il suo più grande successo. Francesca Dolcetta

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TREVISO

Il vedutismo di Andrea Brunello

Ciak veneto per Heather Parisi Sarà il Veneto, in particolare Treviso, a fare da set al prossimo film diretto e ideato da Heather Parisi, dal titolo "Blind Maze" (Labirinto cieco), le cui riprese inizieranno a gennaio. La frizzante artista americana ha illustrato trama e ambientazione del film al vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato, in occasione della Mostra del Cinema di Venezia. La ballerina, cantante e attrice non ha nascosto le sue simpatie per il Veneto: "ne sono innamorata - ha detto - perché qui c'é una realtà diversa, un altro modo di vivere rispetto ad esempio a Roma o Milano: la gente lavora, ama la qualità della vita, vuole migliorarsi. In questo il Veneto somiglia molto agli Stati Uniti. E poi, si mangia da dio!". "Blind Maze" narrerà la storia di una giovane statunitense che, alla morte della madre, verrà a sapere che il padre è vivo ed è un imprenditore trevigiano. Andrà dunque nel Veneto: a cercarlo ma soprattutto a conoscere il mondo e la realtà in cui vive. Il film nasce proprio da un'idea di Heater Parisi, che ha collaborato alla sceneggiatura e la vedrà cimentarsi nella regia. "Studio da tre anni in questo senso - ha raccontato l’attrice - sono stata su vari set di registi italiani ed americani, quando vedo accendersi la luce rossa mi accendo: stare dietro la telecamera per me è molto stimolante e poi ho un occhio 'danzante', vedrete che ci sarà molto movimento nelle riprese, sarà una regia 'non strutturata'". Nel corso dell’incontro con il Vicepresidente della Regione, concluso con un brindisi a base di Prosecco DOC Conegliano - Valdobbiadene, Manzato e la Parisi hanno parlato non solo dei contenuti del film, ma anche delle possibili location dove girare alcune scene. Alessia Severin

Incontro con l’amministratore delegato di Artematica, la società che organizza a Treviso mostre di importanza internazionale.

Nel mondo delle fiabe

2008 a SarE’ stata inaugurata sabato 18 ottobre esima editisei ven la iso, mede, in provincia di Trev rassegna la ”, tasia Fan a zione de “Le immagini dell l’infanper ne azio lustr internazionale dedicata all’il artisti 39 da te izza real , zia. Oltre 300 opere originali visiai ono ong prop do, provenienti da tutto il mon le e, fiab le o vers attra o tatori un viaggio fantastic le con ati narr se pae ni leggende ed i racconti d’og apdi ità sibil pos la dare parole dell’arte. Proprio per pubblicazioni prezzare pienamente la bellezza di Italia, accanto in ili vab per l’infanzia altrimenti intro pubblicati libri i he anc agli originali, sono esposti dunque offre si tra Mos dagli illustratori ospiti. La zione rizza valo di e nza come strumento di conosce sto que in o ann in o ann di di ciò che viene prodotto ve nuo le orre Prop le. campo a livello internaziona ’illudell i inal orig più tendenze e gli orientamenti blico sempre strazione contemporanea ad un pub manifestasta que di più ampio, è tra gli obiettivi esposisede ale izion trad zione. Così, oltre che nella è stata tra Mos la 1, 199 dal tiva di Sàrmede, a partire Proen Aix rid, Mad , ezia presentata fra l’altro a Ven , iana Lub gi, Pari di u pido vence, Genova, Centre Pom lia, Sivig o, burg Salis , ona Bratislava, Lugano, Lisb carda, NaKunsthaus di Vienna, Essen, Istanbul, Stoc Firenze e nza, Vice na, Vero poli, Monza, Siena, Roma, la Moioni ediz e prim e Monaco di Baviera. Sin dall o una sitiv espo te men pura stra ha affiancato al fatto uoprom e ndo rma affe e, serie di attività didattich ago ped nza vale la e e vendo l’importanza cultural e dell ezza ricch alla ie gica del libro illustrato. Graz ate, molteopere esposte, attraverso le visite guid ili alle età ttab ada e ili onib plici sono i percorsi prop didatorso perc Il ori. fruit e agli interessi dei giovani ; dallibro del do mon nel tico introduce i visitatori che ivi icat espl i nell pan l’osservazione di alcuni vialla poi a pass si re, trato svelano il lavoro dell’illus linsui orso disc il e part sione degli originali da cui così le varie guaggi dell’arte; si confrontano eti delle imsegr i rono tecniche pittoriche e si scop tre due seinol de pren magini. L’esposizione com ite d’onore, osp un ad zioni speciali: l’una dedicata tschev, l’alGan Ivan sco che quest’anno sarà il tede fiabe dalle cci, ghia dei i tra dedicata al tema “I cant Regioni Artiche”.

Per la prima volta nella storia sarà possibile ammirare uno accanto all’altro i due capolavori di Canaletto “Il ritorno del Bucintoro” proveniente dal museo moscovita Puskin e “L’ingresso solenne del conte de Gergy a Palazzo Ducale” conservato all’Hermitage di San Pietroburgo. A riuscire nell’impresa considerata irraggiungibile il quarantenne trevigiano Andrea Brunello, amministratore delegato di Artematica, la società che in collaborazione con Fondazione Cassamarca ha organizzato uno degli eventi d’arte più importanti dell’anno: la mostra Canaletto e i suoi splendori, in programma alla Casa dei Carraresi di Treviso dal 23 ottobre al 5 aprile 2009. E’ dal 1967, l’anno della memorabile mostra “I vedutisti veneziani del Settecento”, allestita a Palazzo Ducale, che non viene proposta al grande pubblico una panoramica d’alto livello sulla veduta veneziana. Si tratta di una mostra unica perché oltre a presentare i più grandi capolavori di un artista veneto, in Veneto, riunisce due opere del Canaletto mai viste insieme prima d’ora. L’Hermitage, infatti, aveva promesso il “suo” dipinto alla mostra che si tenne nel 1967, tanto che l’opera venne inserita nel catalogo. Il quadro però non arrivò mai in Italia e il pubblico non ebbe così la possibilità di godere della sua magia dal vivo. Questa esposizione rappresenta un evento culturale di portata europea, che lascerà il segno. Sono orgoglioso di essere riuscito a vincere una scommessa fatta, prima di tutto, con me stesso. Com’è riuscita una società giovane come Artematica a portare a Treviso quasi un centinaio di opere dalle più importanti collezioni al mondo? Grazie allo studio di progetti unici e alla scelta dei migliori curatori al mondo in pochi anni siamo riusciti a costruirci la credibilità internazionale che oggi ci ha portato a realizzare questa mostra unica dove si possono ammirare trenta dipinti di Canaletto e una cinquantina di quadri dei protagonisti del vedutismo del calibro di Luca Carlevarijs, Michele Marieschi e Francesco Guardi. I due capolavori del Canaletto prestati dalla Gemaldegalerie di Berlino non arrivano in Italia da trent’anni, i due dipinti della Nathional Trust non sono mai usciti dall’Inghilterra, più di una quindicina di opere non sono mai state prima in Italia. Com’è costruito il percorso? L’esposizione consentirà di affrontare un percorso “storico” in grado di mostrare lo sviluppo del vedutismo in tutto il ‘700. Dalle prime opere di Luca Carlevarijs che inquadrano la processione degli ospiti lungo l’affollato parterre della Piazzetta, la città si svela attraverso i dipinti del Canaletto che occupano la parte centrale della mostra. Spetterà a Francesco Guardi, l’ultimo dei vedutisti, chiudere l’itinerario, con opere preziose provenienti dal Metropolitan Museum di New York e dal Louvre di Parigi. Insomma, una mostra che si preannuncia come un grande successo? Da agosto ad oggi sono già arrivate al nostro call center oltre 40 mila prenotazioni che ci fanno ben sperare per una buona riuscita dell’evento. La città di Treviso, poi, ha sempre dimostrato grande attenzione per l’ormai consueto appuntamento d’autunno con l’arte e la cultura. Alessia Severin

Casa dei Carraresi di Treviso dal 23 ottobre al 5 aprile 2009


E’ arrivato Ubi Safe

Prosecco Cycling Classic

E’ in vendita il localizzatore satellitare gps più efficace sul mercato internazionale per la sicurezza personale e della famiglia. Realizzato dall’azienda trevigiana UbiEst, è stato presentato a stampa e operatori a Milano.

Terzo compleanno

Bobadilla

Valdobbiadene pedala, all’insegna del prodotto più tipico delle sue colline il prosecco. E la granfondo trevigiana rispetta le attese della vigilia, offrendo una giornata di sport, ma anche una promozione del territorio a 360 gradi, dove la bicicletta è una chiave che apre uno scrigno dai mille tesori. Prosecco Cycling Classic significa molte cose: progetti di solidarietà e tutela dell’ambiente (tutta l’energia richiesta dalla manifestazione è stata prodotta da pannelli solari), ma anche lo spettacolo degli artisti di strada, l’eleganza della Tenuta di Villa Sandi, quartier generale dell’evento, e l’amarcord offerto dalla mitica Lancia Stratos di Tony Fassina, indimenticato campione di rally degli anni ’70 e ’80. La festa più grande è stata per Antonio Corradini, trentasettenne odontotecnico di Cles (Trento), impostosi sul percorso lungo (128 km) per il secondo anno consecutivo, davanti a Ennio Salvador e Luca Zambenedetti. Tra le donne, successo della vicentina Martina Arsiè, che ha staccato di oltre tre minuti Carolina Rossi ed Elena Perotto. Nella Medio Fondo (67,850 km), applausi per la trevigiana di Cordignano, Marika Covre, e per il bassanese Matteo Rebesco. Terzo, battuto in volata da Salvatore Palumbo, è giunto Alessandro Bianchin, portacolori del Prosecco Team, la neonata formazione legata all’organizzazione della Prosecco Cycling Classic. Ventesimo, in 1h 46’ 28”, Franco Pellizzotti, una delle star dell’ultimo Giro d’Italia (vittoria nella cronoscalata di Plan de Corones e quattro giorni in maglia rosa), impegnato in una sgambata sulle strade dove abitualmente si allena. Silvia Carraro

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all’Asha di Grande festa giovedì 25 settembre nno” di Treviso in occasione del terzo “complea zo Turbian Bobadilla Club. A festeggiare con Ren one, tra pers ento trec e lo staff del Bobadilla oltre o deigian trev club amici e clienti affezionati del ta sera Una ro. libe dicato al benessere e al tempo a dell e ento all’insegna dell’energia, del divertim Parto musica. Tra gli ospiti del party anche Albe partner di trucco di Zelig e Marco Melis, già Marco Baldini a Radio 2. Alessia Severin

Nicola De Mattia.

I figli corrono troppo in auto? Hai paura di smarrire il bimbo quando gioca al parco? Temi che il nonno perda la bussola? Aspetti alla finestra il rientro di tua figlia? Un sms ti avvisa!

Un prodotto che dapprima ha conquistato il Mobile World Congress di Barcellona, dove a febbraio si è aggiudicato il Grand Prize al concorso NAVTEQ Global LBS Challenge che premia le migliori soluzioni basate sulla localizzazione. E da settembre è approdato nel mercato. Con una grande presentazione a Milano al Diana Majestic, dove sono intervenuti Nicola De Mattia, AD dell’azienda Ubi Est, il giornalista Enrico Pagliarini di Radio 24, la psicologa Vera Slepoj. UbiSafe è il servizio ideato da UbiEst, azienda trevigiana che si sta giorno dopo giorno conquistando spazio a livello internazionale, per garantire la serenità familiare. Consente di localizzare con precisione i propri familiari, a patto che questi indossino un piccolo dispositivo portatile, chiamato UbiSafe box, e di seguirne in tempo reale gli spostamenti da un computer o dal proprio cellulare. Il dispositivo è un piccolo localizzatore GPS di soli 70 grammi, interrogabile dal telefono cellulare del genitore, per verificare ad esempio la velocità dei figli al volante ed essere avvisati via sms se supera i limiti di velocità impostati. A raccontare questo prodigioso localizzatore è Nicola De Mattia, ad dell’azienda Ubi Est:“UbiSafe aiuta ad avere sotto controllo la posizione dei propri figli: la funzionalità “geo-fencing” consente ad esempio di impostare un'autonomia di movimento prestabilita e se il bambino si allontana dal «recinto» previsto - il parco o il cortile della scuola - scatta l'sms di avvertimento e rintracciarlo diventa veloce perché sul telefonino si possono vedere la sua posizione e gli spostamenti. UbiSafe permette inoltre di lanciare messaggi di emergenza sui cellulari collegati al dispositivo, opzione molto utile per gli anziani, per i figli in giro di sera tardi o per chi si trova in zone isolate.” In pratica UbiSafe è un sistema di sicurezza grazie al quale un piccolo gruppo di persone (ad esempio una famiglia) può rintracciarsi in qualunque momento. Per essere “localizzabili” bisogna disporre di un telefono di ultima generazione con GPS integrato oppure acquistare il localizzatore “UbiSafe box” da portare in tasca, in borsetta o nello zaino. Chi invece “localizza”, ovvero richiede la posizione degli altri, può farlo collegandosi ad un’area web dedicata oppure installando sui cellulari compatibili il software UbiSafe che trasforma il telefonino in una vera e propria “centrale di controllo” da cui vedere dove sono i propri familiari, tracciarne gli spostamenti, ricevere allarmi in caso di entrata o uscita da area designate. Esistono altri localizzatori simili? “Esistevano finora in commercio solo prodotti per localizzare via Internet” sottolinea De Mattia, “ma niente con le caratteristiche di portabilità di UbiSafe: una soluzione di sicurezza “mobile”, pensata per consentire a tutti, indipendentemente dal modello di cellulare in uso, di sapere sempre dove sono le persone care.».

UBIEST SPA UbiEst S.p.A. fornisce soluzioni di cartografia on line: mappe interattive, strumenti di navigazione, servizi basati sulla localizzazione e geomarketing, accessibili attraverso Internet e connessioni mobili per mercati Business e Consumer. Nata nel 2000 con sede principale a Treviso, sin dall’inizio della propria attività ha concentrato oltre l’80% del proprio organico sulla Ricerca e Sviluppo, implementando soluzioni di cartografia interattiva su tecnologia proprietaria disponibili sia in modalità ASP che in-house. L’alleanza strategica con NAVTEQ consente a UbiEst di adottare il miglior supporto cartografico disponibile sul mercato per le proprie soluzioni. www.ubiest.com


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Manager dalle 1000 cariche: Alessandra Pivato è una donna molto impegnata e si divide tra il lavoro nella sua azienda “Regina Regis”, di Quinto di Treviso, assieme al marito, e l’azienda di Famiglia la Guerino Pivato Spa, fondata nel 1946, di cui è responsabile della Comunicazione. Appassionata di arte e cultura, fa parte del Comitato di Gestione del prestigioso Premio Campiello, del Rotary, della Fondazione Marisa Bellisario, e di altre ancora. Classe 1963, seconda di cinque fratelli, il suo impegno nel mondo del lavoro e nei vertici industriali parte da lontano: dopo il diploma di ragioneria nel 1981 comincia subito a lavorare dal padre, ma non rinuncia a fare importanti esperienze all’estero. La nomina, circa 11 anni fa, di vicepresidente di Emma Marcegaglia in Confindustria Giovani, coincide con il suo trasferimento, in Brasile, con il marito per motivi di lavoro. E li inizia la nuova avventura della loro azienda “Regina Regis”, che oggi distribuisce in Italia e nel mondo marchi come Havaianas, Regina Regis Rain, Toffole, Moon Boot e il nuovo marchio di borse ed accessori di Jennifer Lopez. Oggi un fenomeno di costume, fino a qualche anno fa nessuno in Italia conosceva le coloratissime infradito Havaianas. “Diciamo che è ho creduto subito in questo prodotto, da sempre sognavo di avere un’azienda mia che producesse accessori, desideravo fare le scarpe su misura. Tutto nacque per caso, accompagnai mio marito alla fiera “Cauro Moda”, la fiera di scarpe più importante del Brasile, e rimasi colpita dalle ciabatte, ne avevo già comprate alcune paia al supermercato, andai allo stand e mi proposi come distributrice per l’Italia, il biglietto da visita me lo feci lì al momento, il nome l’avevo già in testa, Regina Regis, quest’ultimo è il cognome di mio marito.” Quindi aprì subito l’azienda. “Veramente tornata in Italia il mio primo show room fu la stireria di mia madre… e lì iniziò il mio rapporto con i primi 14 clienti.” E sua madre cosa diceva ?... “Era contenta, è stato tutto molto naturale e divertente. Sono già passati dieci anni, e la crescita è stata costante”. Come si riesce a conciliare un marito che è anche collega di lavoro? “Bisogna assolutamente non portare gli stress a casa, io cerco di dividere i ruoli, ammetto che non è facile ma per ora funziona, anche perché diciamo che lui si occupa della parte amministrativa, mentre io sono la creativa” Cosa ne pensa delle cosìdette quote rosa? “Non sono favorevole, però credo che possano essere uno strumento per rendere un po’ meno irta la strada femminile, anche se tengo a precisare che sono contraria alla loro strumentalizzazione. Se una donna ha i numeri ottiene gli stessi riconoscimenti degli uomini.” A cosa non rinuncerebbe mai? “Ai momenti con la mia famiglia, siamo in cinque fratelli legati tra noi da sentimenti profondi, spesso ci riuniamo con i nostri genitori, e almeno una volta l’anno ci regaliamo una vacanza, e comunque una delle cose a cui tengo di più è di rimanere a casa la domenica nel mio giardino…” Lei ha raggiunto molti obiettivi:ha ancora un sogno nel cassetto? “Certo ne ho ancora molti da soddisfare, per esempio mi piacerebbe laurearmi, suonare bene uno strumento, ballare bene, tutto ciò che a che fare con l’arte.” Cucina, musica sport: come è Alessandra Pivato nel tempo libero? “Non ho molto tempo per cucinare, ma se riesco a dedicarmi preparo sicuramente un risotto, tra l’altro a me e mio marito piace molto ricevere gli amici a casa e Alberto è un gran cuoco! Per la musica, adoro Bach, per quanto riguarda la classica, anche se non sono una vera intenditrice, riguardo la musica leggera ascolto volentieri Battiato, Paolo Conte e gli Zero Assoluto. In quanto allo sport,ne ho sempre praticato molto, sci, tennis, nuoto, danza, oggi ho veramente poco tempo ma se devo scegliere vado in montagna a sciare e gioco un po’ a golf.” Silvia Carraro

Regina di moda e cultura

Alessandra Pivato con Andrea Riello.

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Rubrica a cura di Ines Thomas

Marina Gelmi di Caporiacco

… pedalando e ciaspando

“Anfiteatro Arte”

Una donna al comando di una testata giornalistica italiana Ogni mercoledì prende l’aereo da Heathrow per Milano; il sabato, da Venezia si imbarca per tornare a Londra. “E naturalmente volo Alitalia- spiega con voce calda e lievemente roca, dall’impercettibile accento inglese, Marina Gelmi di Caporiacco, da alcuni anni editrice del giornale di famiglia “L’Adige” e degli inserti regionali del Trentino e dell’Alto Adige nel “Corriere della Sera”. ”L’Adige” è un giornale antico, indipendente, né di destra né di sinistra. Raccontiamo alla gente le cose come sono perché i nostri lettori vogliono sapere tutto. L’editore è una “carretta” di informazione e noi supportiamo quello che i nostri giornalisti scrivono”.“L’Adige” è un giornale che va bene, tira 28.000 copie al giorno e offre al lettore un’informazione di centro, obiettiva”. Il lavoro in Italia è arrivato quasi all’improvviso a questa nobildonna che, trasferitasi da New York a Londra con la famiglia inglese, non pensava certo che avrebbe fatto l’editrice. Ma quando è stato il momento di decidere cosa fare del patrimonio famigliare, non ha esitato ad assumersi le sue responsabilità e a stare a fianco del suo giornale, malgrado la sua vita si svolga a Londra. Così, ogni settimana, arriva in Italia per occuparsi dei giornali, per fare il punto della situazione con il direttore, per seguire i suoi beni italiani. E ha anche tempo per passare a Padova e partecipare alle conferenze del “Gabinetto di lettura”:“è un luogo che amo moltissimo e Marsilio Papafava un caro amico d’infanzia”.

Marella Caracciolo Chia

Hai un sogno da realizzare? Vuoi lavorare “easy”? Scrivi a emivecchi@libero.it Emilia Vecchi è un’imprenditrice che sta creando attorno a sé un gruppo di clienti e di altri colleghi-imprenditori per vendere generi di largo consumo, adatti per la casa e per il corpo; sono prodotti di alta qualità, a bassissimo impatto ambientale, molto “social”, di provenienza statunitense. “Offro un’altra possibilità di lavoro, tramite Internet - ha spiegato lei stessa - se la tua vita non ti permette di realizzare un sogno, entra anche tu nel business che ti aiuterà a realizzarlo”. 68

Da principessa a principessa Marella Caracciolo Chia, principessa-giornalista, ha presentato agli Eremitani il suo libro “Una parentesi luminosa” (Adelphi), sulla vita e sull’amore di Vittoria Colonna per l’artista Umberto Boccioni. Dal carteggio di lettere che ha trovato quasi per caso, donna Marella ha scritto un bel libro che racconta la tormentata vita di due personaggi che vissero nei primi decenni del ‘900 e che si amarono, all’improvviso, di un amore che illuminò le loro vite. Boccioni morì poco dopo per un incidente, cadendo da cavallo, lei, sposata Castani, visse, con lui, “una parentesi luminosa”.

“Rotella” alla galleria

Per gli amanti della bicicletta, Lorenza Belloni è ormai un mito. Da alcuni anni, ma da poco ufficialmente, l’intrepida e sportiva signora padovana ha fondato l’associazione “Pedalando”, con lo scopo di riunire gli amici che, come lei, amavano la bicicletta. All’inizio, erano un gruppetto sparuto, che indirizzato dalla vivace signora padovana, esperta ciclista e curiosa turista, ogni domenica, tempo permettendo, si ritrovavano per visitare luoghi e città, in sella alle biciclette. Poi, al gruppetto si sono aggiunti altri amici così da diventare un gruppone. In inverno, per non smettere l’attività sportiva, è nata la bella abitudine di andare in montagna per “ciaspolare” un po’, con l’arrivo della bella stagione, si riparte sulle due ruote. E’ nata anche l’idea di usare i proventi dell’associazione per fini benefici, aiutando l’associazione S.O.S. Solidarietà e finanziando la costruzione di un centro in Congo. Per informazioni lorenza. belloni@gmail.com

A Villa Giusti per parlare di pace In occasione dei 90° dell’Armistizio che scrisse la parola fine alla guerra tra Italia e Austria-Ungheria, a Villa Giusti, alla Mandria, si celebra la pace. Molte sono le manifestazioni, tra ottobre e novembre, per ricordare un momento così significativo della storia del paese; proprio per sottolineare un avvenimento che riassume il valore della “pace” vale la pena, per chi non la conosce ancora, visitare la storica villa, alle porte di Padova, che riassume così bene, nella sua essenzialità, il valore di solidarietà, fratellanza, unità.

”E’ una grande mostra con alcuni quadri che starebbero bene anche al MOMA - ha spiegato Piero Mascitti, direttore della Fondazione Mimmo Rotella, all’inaugurazione della mostra padovana, in via Ognissanti. Perché Rotella? Mattia Munari che con papà e mamma ha aperto le porte di una galleria che finora è stata un punto di riferimento importante nel mondo dell’arte per il livello degli artisti che hanno esposto, ha spiegato che, dopo un lungo lavoro, sono riusciti, tutti e tre insieme, a portare, in questa grande mostra padovana, i quadri di un autore, strettamente legato da amicizia con il padre:“a Padova privilegiamo il moderno, autori del secondo dopoguerra fino agli anni ’60. Questa di Rotella è una mostra difficile, con quadri difficili da reperire”.

“How to be a Lady” Dal manuale di Candice Simpson-Giles, edito per la “Brooks Brothers” “a lady never gossips, always thinks before she speaks, knows how to make and accept an apology”…(continua) 69


Un romantico campione Una passione nata a Candiana: già a quattro anni guidava il trattore in braccio a papà, e poi una brillante carriera prima nei kart, poi in Formula 3000, con compagni come Kubica e Hamilton, nel 2004 approda in Formula1 con la Jordan. Un sogno che si trasforma in incubo. Infatti una vettura non competitiva non permette a Giorgio Pantano di dimostrare quanto vale. E così si tuffa nell’ avventura del GP2. Dove quest’anno, lo scorso settembre diventa il campione mondiale. L’abbiamo incontrato al Golf della Montecchia, dove nel tempo libero si dedica a una delle sue più grandi passioni: il gioco del golf. Dal “rumore” dei circuiti al silenzio del green…“Adoro praticare questo sport, mi aiuta nella concentrazione, diciamo che unisco il divertimento a qualcosa che nell’allenamento mentale mi serve nel mestiere di pilota” Non mi dica che per allenarsi a guidare gioca solo a golf…“Non proprio, per essere preparato fisicamente frequento la palestra di Fiesso D’Artico, vicino a Vigonza dove abito, ho un personal trainer che si prende cura di me, io ho bisogno di allenare la forza-resistenza ma il golf dopo i motori resta la mia più grande passione” Quest’anno è diventato campione mondiale di Gp2, l’anticamera della Formula 1. “Purtroppo non è così automatico, ci sono molte variabili nel fatto di accedere alla Formula 1, io ci spero, se non capiterà continuerò comunque a correre in Formula Indy.” Ma che differenza c’è tra una macchina da Gp2 e una di F 1? “Nella prima le auto hanno 600 cavalli, nella seconda 800, sono molto simili, tenga conto che la differenza a giro è di soli 6 secondi.” Ci racconti l’emozione di vincere un titolo mondiale.“Avrei voluto capitasse in modo diverso, prima, ma è stato allo stesso modo molto bello, me lo sono proprio meritato molti dicevano che ero un po’ vecchio per la Gp2, io ho dimostrato il contrario.” A chi dedica la vittoria? “Prima di tutto al mio team che è spagnolo, “Racing Engeniering”, il feeling che si è creato mi ha portato a raggiungere questo importante risultato.” Uno dei ricordi più belli della sua carriera? “Quando Flavio Briatore chiamò al telefono del bar che mia madre gestiva a Candiana, non c’erano ancora i telefonini, fu una grande sorpresa, lui è il talent scout di piloti come Schumacher e Alonso, poi le cose non andarono come dovevano, ma per me resta un momento indimenticabile.” Per raggiungere i suoi risultati è necessario un carattere determinato?“Sicuramente è una delle mie qualità, ma ci vuole anche un po’ di fortuna soprattutto nella scelta delle persone che ti stanno vicino.” Si è scelto un mestiere che pur se affascinante è molto duro, lei è sempre così integerrimo?“Assolutamente no.. anzi.. Trascorro il tempo libero davanti alla tv, guardando Beautiful e Centovetrine, pensi che quando non li posso seguire me li registro, è un bel modo per rilassarmi!” Beh chi l’avrebbe detto, un pilota romantico nel mondo dei motori, dove più si sale e più il business diventa padrone… In bocca al lupo Giorgio!

Un personal olimpico C’è un po’ del personal trainer Paolo Tassetto, allenatore della palestra Forum e di molti manager padovani, nella medaglia di bronzo di Andrea Facchin (Canottieri Padova) nel K2 1000, conquistata assieme all’atleta siciliano Scaduto, alle olimpiadi di Pechino. Ma quali sono i segreti per “volare così in alto”, ce li siamo fatti raccontare da Paolo. “Diciamo che sono una sorta di guida spirituale per i miei atleti, sia che debbano prepararsi per appuntamenti di alto livello sia che cerchino la buona forma fisica: prepararsi in palestra con programmi personalizzati, è il primo passo per ottenere dei buoni risultati, io ci metto tutta la mia professionalità e i risultati parlano da soli”. Il messaggio è chiaro, a risultati olimpici... poche parole...

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Show Athletes Association alla Berlin Marathon 2008 Sempre pieni di idee capaci di conciliare la passione per lo sport e la voglia di praticarlo insieme con iniziative rivolte a chi è meno fortunato, gli atleti dello “Show Athletes Association” (associazione sportiva dilettantistica) hanno realizzato un’invidiabile performance anche alla Berlin Marathon 2008. I “fantastici 12” sono giunti all’arrivo migliorando tutti le loro precedenti prestazioni. Un’ottima preparazione (frutto di mesi di duro allenamento con i trainer di Show Personal Training Club di Padova) e tanto spirito di sacrificio hanno permesso alla squadra di chiudere al meglio la maratona definita la più veloce al mondo. Una giornata da ricordare anche per il nuovo record assoluto della disciplina, ottenuto da Haile Gebreselassie che ha concluso in 2h 03min e 59 sec. Non dimentichiamo che gli atleti Show hanno percorso i 42,195 km per sostenere l’iniziativa a carattere socio-solidale “I LOVE I.O.V. - BERLIN MARATHON” PRESENTATA LO SCORSO 22 SETTEMBRE DURANTE LA “WELNESS NIGHT” svoltasi in Sala Rossini presso il Caffè Pedrocchi a Padova. Nel corso di quella serata si era voluto lanciare un messaggio ben preciso: adottare uno stile di vita sano significa mangiare in maniera equilibrata,fare attività fisica monitorata,evitare le cattive abitudini. Vuol dire anche vivere nel rispetto di sè stessi e dell’ambiente circostante. Ecco perché l’originale proposta agli ospiti di arrivare tutti in tram! Perché questo è proprio ciò che ognuno di noi può fare per prevenire le patologie di natura oncologica. Era stata promessa una grande prestazione per raggiungere un grande obiettivo: raccogliere fondi e dare risonanza mediatica all’ Istituto Oncologico Veneto per aiutare questo neonato centro a creare una struttura regionale in grado di portare la ricerca scientifica al “letto” del malato, realizzando così una perfetta integrazione tra cura e ricerca. Ed è con grande orgoglio che gli atleti Show possono dire: “Missione compiuta!”. Un sentito e dovuto ringraziamento da parte di Show a tutti gli sponsor che hanno reso possibile questa fortunata spedizione: Fabris Edilecologia, Vodafone Agenzia On Air, Studio Spolverato, Ceoldo Immobiliare, Accademia U.A.A.M.I. e A & G Verniciature. Si ringraziano inoltre per il sostegno: Caffè Pedrocchi, Aps Holding, + Sport & Volley. Ricordiamo infine che l’impresa in terra tedesca è stata patrocinata da Comune e Provincia di Padova e dalla Regione Veneto.

Ecco infine i tempi degli atleti in gara: Fabris Marco 3h 47min 15sec Prosdocimo Matteo 3h 47min 37sec Leo Giorgio 3h 47min 37sec Ceoldo Alberto 3h 52min 54sec Azzolini Arianna 4h 06min 26sec Cisternino Gianni 4h 13min 32sec Gasparin Manuel 4h 15min 47sec Molinari Manuele 4h 30min 09sec Bortolami Valentina 4h 31min 52sec Spolverato Gianluca 4h 35min 42sec Stolfi Vito 4h 39min 43sec Leo Franco 4h 44min 38sec

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Yourflash E’ possibile festeggiare le nozze di diamante? Si. I padovani Anna e Giuseppe Lunardi festeggiano il brillante anniversario e 70 anni insieme.

70 anni di vita insieme Il traguardo più importante per gli sposi sono le “nozze di diamante” considerate le più preziose perché racchiudono sessant’anni di vita insieme. Anna dall’Oglio, 85 anni, e Giuseppe Lunardi, 87 festeggiano un’unione unica caratterizzata da longevità, fedeltà ed innamoramento. Una bellissima vita passata insieme superando mano nella mano sfide difficili come la guerra e la creazione dell’azienda di mobili ElleBi, ma anche affrontando fianco a fianco momenti unici e rari.“In realtà siamo insieme da settant’anni – raccontano i coniugi Lunardi – siamo stati fidanzati dieci anni prima di sposarci. Ci siamo conosciuti ed innamorati all’età di 15 e 17 anni e d’allora non ci siamo più lasciati. Per stare insieme tutto questo tempo ci vuole tanto amore ma soprattutto un estremo rispetto l’uno per l’altro”. Anna Lunardi è una bella donna forte e dinamica mentre Giuseppe è ancora un uomo affettuoso, sempre pronto alle battute. E’ stato un grande imprenditore, presidente dell’Api per 10 anni e un eccellete baritono, ma a suo dire non sarebbe stato nulla senza Anna che è per lui è come l’aria che respira e non potrebbe assolutamente farne a meno. Sicuramente questi sposi sono un’ eccezione perché è evidente che il forte sentimento che li lega li ha aiutati a restare giovani nell’animo e nel fisico perché il loro cuore è immutato da quel lontano 1938 in cui si sono incontrati per la prima volta, ignari che sarebbero stati un esempio di amore eterno. In questo tempo in cui i matrimoni durano un battito d’ali vedere una coppia ancora innamorata dopo 70 anni può essere un punto di riferimento per le giovani coppie in cui soprattutto il valore del rispetto reciproco è stato dimenticato. Katia Rossi

Nozze romantiche per Francesca e Luca E’ possibile festeggiare le nozze di diamante? Si. I padovani Anna e Giuseppe Lunardi festeggiano il brillante anniversario e 70 anni insieme.

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Matrimonio all’insegna della felicità quello celebrato tra Francesca Capodaglio e Luca Siesser. I due giovani si sono sposati nella grande chiesa di San Giorgio gremita di amici e parenti. Bellissimo l’abito della sposa che ha voluto indossare il vestito nuziale della mamma per rinnovare un’insolita e romantica tradizione familiare. Molti gli ospiti illustri che hanno partecipato al lieto evento, tra i quali noti imprenditori e professionisti provenienti da tutto il Veneto. Il ricevimento è avvenuto nell’antica villa Capodaglio a Due Carrare di proprietà della famiglia della sposa che per la gioiosa occasione è stata allestita elegantemente e curata in ogni dettaglio dalla mamma Biancaida. Emozionante è stato il taglio del dolce seguito da divertenti balli che hanno coinvolto tutti gli invitati. I due innamorati sono poi partiti per un lungo viaggio di nozze che li ha portati a visitare l’azzurro mare d’Africa. Katia Rossi

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La magia di Capri al Castello di Lispida

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Una serata dalle tante magie il 19 settembre al Castello di Lispida per la festa di Anna Toffano, raggiante ed elegantissima tra i suoi 400 ospiti. L’atmosfera fiabesca del castello illuminato da mille candele all’esterno e nelle sale interne, ha reso magica la serata che si è prolungata fino a notte fonda dopo un raffinatissimo buffet, con la musica live della band milanese di Nicolò Cavalchini che ha scatenato tutti, genitori e figli, con i suoi ritmi evergreen. Ma un’altra magia ha avvolto questa bella festa, quella del libro di Rosalba Giugni “La Magia di Capri. Favola per un mondo possibile.” premiato al concorso “Libro del Mare” organizzato dal Premio Casinò di Sanremo”, che la scrittrice ha presentato in Veneto proprio in questa occasione. Rosalba Giugni, cara amica di Anna Toffano, è fondatrice dell’associazione ambientalista Mare Vivo di cui da 25 anni è il solido timone e grazie alla quale è riuscita a mobilitare l’opinione pubblica sui temi del rispetto e della tutela del mare. Proprio il suo grande amore per Capri e per il mare ha dettato le pagine di questa favola moderna i cui protagonisti sono sempre in bilico tra un mondo magico e mitico e una realtà piena di pericoli per questo ambiente naturale. La fiaba di tre bambini che trasformano una vacanza a Capri in un’esperienza magica dove accanto a loro entrano in scena il mare, i pesci e tutti gli esseri che lo popolano, soprattutto i delfini, per realizzare un sogno: un mondo dove regni la pacifica convivenza tra tutti coloro che lo abitano, un mondo dove l’attenzione e il rispetto per l’ambiente divengano realtà. Francesca Dolcetta

Mai dire ‘60

Compleanno a tema per i diciotto anni di Emma Cavalli.

Per festeggiare il suo diciottesimo compleanno Emma Cavalli ha deciso di far fare ai suoi amici un viaggio indietro nel tempo riportandoli tutti nel periodo in cui le ragazze indossavano mini gonne, camicette annodate sopra la vita, capelli cotonati con fiocchi e nastri e dove i ragazzi avevano quei pantaloni attillati e giacche in pelle…Più di cento amici hanno partecipato alla serata anni ’60 sbizzarrendosi con look scintillanti e simpatici. A fare da sfondo ad una serata divertente e glamour l’elegante “Palazzo del Principe”, la villa della famiglia Zillo. Tante risate e balli scatenati per una festa fuori dall’ordinario con gli amici d'infanzia tra cui Laura Bonaiti, Allegra Arvalli, Federica Friso, Tommaso Lodi, i cugini Andrea e Matteo Bagni e Guglielmo Zillo e tutti gli amici più cari.

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NUOVA VOLVO XC60. FROM SWEDEN WITH LOVE.



Gotha Ottobre 2008