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teatro. Attività e laboratori teatrali 2015/16 Gommalacca Teatro U-Platz, Spazio civico e teatrale UNA PREMESSA A PREMISE dialogo RIDERE/PIANGERE PROGETTO Milizia /Chatroom diffusione teatrale XXLTEATRO LA KLASS • laboratori di ricerca scenica SPAM! • Teatro contemporaneo GIULIETTA NON SI È MAI AFFACCIATA AD UN BALCONE /ovvero SHAKESPEARE EDUARDO le commedie KIDS /teatro per BAMBINI ALLA RISCOSSA GIGI GHERZI/DIARIO TRA I BANCHI GOMMALACCA TEATRO /N.M.O. Tavolo 11 COLAZIONI FILOSOFICHE /DEL RESTO DEL DESIDERIO…E DELLE ALTRE DIFFERENZE WORKSHOP DI DRAMMATURGIA LINDA DALISI DEREK JARMAN a vostro rischio e pericolo BURNING BOOKS/LIBRI INCENDIARI


direzione artistica

Carlotta Vitale direzione organizzativa

Mimmo Conte produzioni e formazione

Mimmo Conte e Carlotta Vitale collaborazione drammaturgica e ufficio stampa

Vittoria Smaldone progetti UE - Italia

Simona Ugliano grafica e comunicazione

Luca Puglisi e Donatella Allegretti progetto milizia responsabili

Vittoria Smaldone e Chiara Folinea Special thanks to Sofocle, William Shakespeare, Rafael Spregelburd, Eugenio Barba, Gianni Rodari, Martha Nussbaum, Ubulibri, Ètienne Decroux, Jean-Jaques Barrault, Luca Ronconi, Peter Brook, K.S. Stanislavskij, Derek Jarman, Jan Fabre, Urs Widmer, Bertold Brecht, Anton Cechov, Eduardo De Filippo, Carmelo Bene, Molière, Luigi Pirandello, Ortofrù, e Chiara Folinea.

fb Gommalacca tw fb U-Platz tw GommalaccaT insta gommalaccateatro youtube Gommalacca Teatro www.gommalaccateatro.it

UNA PREMESSA Nei racconti di Hoffmann, un’opera lirica fantastica di Jacques Offenbach, il poeta protagonista, si innamora perdutamente dell’invenzione di uno scienziato, una bellissima bambola meccanica di nome Olympia. Crede infatti che si tratti di una donna vera ed è rapito dalla sua visione e dalla sua voce. Ne è talmente estasiato che non sembra rendersi conto della natura dell’automa; neanche quando lo scienziato deve ricaricare il suo meccanismo per impedire che si interrompa la finzione. Non sembra rendersi conto di quest’ennesima prova dell’artificialità della sua amata. Quando Olympia ha terminato la sua aria, il poeta cerca di invitare a cena la bambola meccanica, ma il suo creatore inventa una scusa. Il poeta non rinuncia ad assecondare il proprio desiderio, e mentre il resto degli invitati si dirige verso la sala da pranzo, il poeta dichiara all’automa il suo amore. L’invita a ballare. I due ballano al centro della sala…ma il meccanismo della bambola si inceppa! L’automa continua a muoversi sempre più velocemente, e senza controllo, fino a quando volteggiando fuori dalla sala da ballo si schianta riducendosi in mille pezzi. Solo alla vista dei suoi meccanismi il poeta capisce d’essersi così talmente ingannato nel profondo del suo animo. Il teatro è un uno splendido meccanismo a cui ogni giorno facciamo dichiarazioni d’amore. Una magnifica bambola dalla voce incantatrice. Non ne vediamo l’inganno, non desistiamo dai propositi, non pieghiamo il desiderio. L’invitiamo a ballare mentre uno scenografo gli dà la carica. Balliamo come forsennati fino a quando il meccanismo non si sfascia e fino a quando i nostri muscoli non esplodono. Restiamo a terra senza forze al centro della sala, con il meccanismo in mille pezzi.


Ma non abbiamo gli occhi del poeta. Abbiamo occhi che non vedono meccanismi rotti, ma solo bambole splendide, con voci incantatrici. Fino a quando vedremo con questi occhi il nostro desiderio sarà al sicuro. E sapremo danzare al centro d’una sala senza temere lo schianto, la vergogna, il fallimento. Buon teatro a chi desidera e opera contro tutte le probabilità.

LA KLASS LA KLASS laboratorio di ricerca scenica è voler agire con un gruppo di lavoro stabile, composto e variegato, di ragazze e ragazzi, donne e uomini innamorati del teatro e con la passione per la scena, con o senza esperienza. Educatori, studenti, appassionati dei linguaggi scenici per tenere costante il nostro allenamento al teatro.

Carlotta Vitale PROGETTO MILIZIA/Chatroom diffusione teatrale Come si diffonde tra gli adolescenti il linguaggio delle arti dello spettacolo? Come si può lasciare traccia, seminare, ribaltare gli schemi, e avere la forza di mettersi in gioco? Non avendo risposte sensate e accademiche da fornire (che corrispondano alla soluzione del rebus) abbiamo pensato di agire, come il teatro ci suggerisce. Così nasce la Milizia. Un gruppo di Alici pronte a buttarsi nella tana del Bianconiglio. La Milizia produce drammaturgia originale, azioni performative nella città, diffusione teatrale capillare e resistente. Non ha un programma stabilito e andrà in scena in un luogo X, all’ora X, quando si sentirà pronta a detonare. XXLTEATRO Una volta al mese a partire dall’inizio dell’anno nuovo, il percorso di creazione scenica con LA KLASS si espande e accoglie nuovo pubblico. Infatti, alle sessioni intensive di improvvisazione, sarà possibile partecipare attivamente o come uditori per entrare in contatto con le classi di laboratorio teatrale. La regola dell’XXLTEATRO è osservare, giocare, sentirsi generosi e ridere/piangere.

LA KLASS si allena con il gioco scenico e l’educazione all’ascolto; l’improvvisazione, lo sviluppo e potenziamento della presenza scenica; lo studio delle figure classiche del mimo corporeo; lo sviluppo e potenziamento della vocalità. Ogni anno la compagnia individua temi e autori su cui lavorare per sostenere la ricerca e scoprire il patrimonio letterario teatrale. Nella KLASS si lavora comodi senza scarpe o con scarpe adatte, vestiti leggeri, e con quaderni per prendere appunti e bottigliette d’acqua per dissetarsi. Quando si va in scena lo si fa fuori dagli schemi, fuori da ciò che tutti si aspettano, si


può andare in scena il luoghi insoliti o a teatro, magari nel mese di maggio per continuare a studiare e lasciarsi un po’ per volta prima della pausa estiva. LA KLASS SPAM! Teatro contemporaneo Un laboratorio di teatro sull’incompiutezza, il crollo dell’ordine, la trasgressione e la ricerca di una visione diversa, la propria, spesso dimenticata o disabilitata. Il motore della nostra ricerca sarà la scoperta dell’autore argentino pluripremiato e rappresentato Rafael Spregelburd, una delle figure di maggior spicco e influenza della scena contemporanea. Il lavoro sarà caratterizzato dalla ricerca di un proprio stile interpretativo, dal confronto con la drammaturgia contemporanea e la ricerca di un senso moderno nella visione del teatro e del lavoro sulla scrittura. “Gli strumenti che Spregelburd usa per disarmarci, per aprire il cuore e la mente dello spettatore a impresa tanto temeraria, sono quelli del riso, della comicità, dell’ironia, della satira: niente di più efficace per insinuarsi nella roccaforte intellettuale e culturale dell’uomo avvezzo a tutto, finalmente diffidente sulla definizione e interpretazione del reale. Scrivere teatro significa anche tradurre il linguaggio delle intuizioni, pulsioni, idee, epifanie inattese, immagini interiori, in linguaggio che ancora non esiste, ma che una volta terminata l’opera creerà tutte quelle interrelazioni fra segni che costituiscono ciò che intendiamo per linguaggio.” Da mercoledì 14 ottobre dalle 19.00 alle 21.00 LA KLASS GIULIETTA NON SI È MAI AFFACCIATA AD UN BALCONE ovvero Shakespeare Un laboratorio di teatro sul fuori di sesto. “La scena più tradizionalmente associata all’opera di Shakespeare, in realtà proviene da Thomas Otway, un altro drammaturgo che si produsse più o meno nello stesso periodo. Sarebbe stato storicamente impossibile che

una ragazza del tempo di Giulietta si fosse mai potuta affacciare veramente a un balcone, sarebbe stato impensabile per una nobile ragazzina da marito del 14° secolo, mostrarsi in maniera così spudorata, al massimo le sarebbe stato consentito occhieggiare da una finestra dei piani alti della stanza in cui viveva seppellita, a far lavori di ricamo in attesa di qualcuno che la sposasse.” E il famoso pluri-fotografato balcone di Verona? E ciò che i luoghi o gli idoli rappresentano può essere capovolto, contraddetto, rivoluzionato? Siamo al quarto anno di lavoro sul grande drammaturgo. E quest’anno ricorrono i 400 anni dalla sua morte, mettetelo a soqquadro con noi. Da venerdì 16 ottobre dalle 16.30 alle 18.30


LA KLASS EDUARDO Un laboratorio di teatro sulle commedie, sui giorni pari, sui giorni fortunati. Siamo al secondo anno di lavoro sulla drammaturgia di De Filippo. I giorni pari ci porteranno, forse, verso la recitazione all’impronta, le risate, una vecchia passione per Eduardo.  Un natale e un solo spettacolo da sempre. SikSik e il colombo trasformato in pollastro. Gli atti unici diventati triplici, gli sketch di grande successo. L’artigianato di un capocomico, il suo carattere, la vita, le lezioni di teatro all’Accademia Silvio D’Amico, il sogno di una scuola di drammaturgia.  Diciamo “forse” perché come sapete Eduardo è immenso e schiacciante. Dialogheremo anche quest’anno con il suo universo.

impara? E, soprattutto, chi è l’asino?

LA KLASS KIDS

Gian Luigi Gherzi inizia la sua attività teatrale negli anni 1974-1977 all’interno del movimento dei teatri di base. Nel suo percorso artistico ha collaborato come regista e drammaturgo, con Assemblea Teatro di Torino, Pandemonium Teatro di Bergamo, il gruppo La Ribalta di Merate, il Teatro Mummpitz di Norimberga, il Teatro Stabile di Norimberga, il gruppo I Teatrini di Napoli, la cooperativa Teatro del Buratto di Milano, la cooperativa Alfieri-Mago Povero di Asti, i gruppi Quelli di Grock e Alma Rosè di Milano, il gruppo Cantieri Koreja di Lecce, il Collettivo Dionisi di Milano, il gruppo Cerchio di Gesso di Foggia, il progetto Memoria del presente di Milano, il gruppo Terramare Teatro di Presicce (Lecce) il Teatro dell’Argine di San Lazzaro (Bologna). Negli ultimi anni sviluppa un’attività pedagogica rivolta in particolare al tema della drammaturgia, della formazione dell’attore, della scrittura creativa, del lavoro sull’immaginario infantile.

Un laboratorio di teatro perché il tempo del gioco sia tempo del gioco. Perché il ritmo del corpo e quello della parola possano conoscersi e fare amicizia. Perché tutte le parole scritte possano essere buttate all’aria, strappate, ricomposte e ritrovate. Per giocare ad entrare ed uscire di scena senza soluzione di continuità, comporre nuove scene, inventarsi personaggi. Un laboratorio di teatro molto divertente per dialogare con le timidezze, gli eccessi, i vuoti e le paure. Da mercoledì 14 ottobre dalle 17.00 alle 18.30 SPETTACOLI GIGI GHERZI DIARIO TRA I BANCHI è il teatro che si fa incontro. Il pubblico chiamato all’esperienza teatrale di un gioco sui temi della scuola e dell’apprendere. A condividere storie, aneddoti, emozioni. Torniamo, tutti, sui banchi di scuola, per rivivere, attraverso le parole dell’attore, i momenti degli appelli, delle interrogazioni, dei dettati alla lavagna, dei temi. Per, tra un gioco e un racconto, inseguire domande: Che vuol dire insegnare? Come si

Mercoledì 7 ottobre ore 17.30 presso APOF-IL Via dell’Edilizia, 15 ***prenotazione obbligatoria


GOMMALACCA TEATRO Prima nazionale N.M.O. Tavolo 11 di e con Mimmo Conte e Carlotta Vitale produzione Gommalacca Teatro Foto Luca Puglisi collaborazione alla scrittura scenica Vittoria Smaldone si ringrazia per il sostegno alla produzione Festival Città delle Cento Scale N.M.O. Tavolo 11 è tutto quello che vorremmo dire sulla nostra nazione e che non siamo riusciti a dire fino ad ora. È un incontro casuale in un ristorante “italian mafia stylish”. Un tavolo a cui potresti incontrare uno degli uomini più ricercati al mondo e avere a che fare con del personale che mente deliberatamente sulla provenienza del cibo. Confondere un’attivista con una rom e sventolare una bandiera con il volto di un magistrato che nessuno sa più chi sia. È il nostro rapporto con il mangiare mentre si comprano a pezzi l’economia e tagliano le teste, confondono la realtà in cui viviamo rendendola non reale: malata, ma in maniera organizzata, così da creare Sistema. È un locale kitsch, con delle persone kitsch, con delle pietanze kitsch, con una tv che trasmette programmi kitsch, il tutto su uno sfondo kitsch. Un gioco di ruolo, consapevole per alcuni personaggi, inconsapevole per altri, in cui, come nel Sistema, le cose si confondono. venerdì 11 dicembre ore 21.00 Festival Città delle Cento Scale Teatro F. Stabile La compagnia Gommalacca Teatro si occupa della produzione di spettacoli teatrali e della formazione in ambito giovanile e sociale con attenzione ai temi del genere e inclusione. Nasce a Potenza nel 2005 dall’incontro tra Mimmo Conte attore/regista e Carlotta Vitale attrice/educatrice teatrale, autrice.

Nel 2012 viene riconosciuta dal MiBAC come impresa teatrale d’innovazione. Con lo spettacolo “Gilgamèsc” Mimmo Conte riceve la Menzione Speciale al Premio Scenario Infanzia 2012. Con lo spettacolo “Il gusto dell’intimità” la compagnia è tra i vincitori del concorso “Nuove Sensibilità” 2010/11 promosso da Nuovo Teatro Nuovo, Teatro Pubblico Campano, AMAT/Teatro Stabile delle Marche e Fondazione Teatro Piemonte Europa. Con il progetto “Sempre con me. Lui era avaro di se, io invece già lo amavo” Carlotta Vitale è stata tra le vincitrici del “Premio Cecilia Salvia” istituito dall’Autorità per i Diritti e le Pari Opportunità della Regione Basilicata. Dal 2010 la compagnia inizia a lavorare con gli ospiti dell’Istituto Penale Minorile di Potenza, e cura nella propria sede U-Platz Spazio civico e teatrale, in un quartiere periferico della città, la proposta di spettacoli e formazione rivolta al pubblico di bambini, giovani e adulti della città di Potenza attraverso i laboratori di ricerca scenica LA KLASS.


COLAZIONI FILOSOFICHE La domenica mattina, la colazione e la filosofia. Un ottimo regalo per Natale! Un modo ancora diverso di vivere l’ascolto, lo scambio e il confronto.  Dopo “Ancora” del prof. Biscaglia il viaggio prosegue insieme a Rosella Corda sulle tracce del Desiderio… “…il Desiderio, declinato dalla lezione spinoziana e nietzscheana. Tenteremo di raccontare del resto del Desiderio (e di altre Differenze…) cioè di quanto eccede e, in fondo, rimane oltre la formulazione concettuale stessa di questa fondamentale passione umana, ovvero una irriducibile positività originaria, l’unica capace di promuovere costruzione di nuovi mondi e nuovi valori.  Immaginare il desiderio sulla scorta della mancanza, leggendolo sulla falsa riga del bisogno, sarà colto come originaria produzione di relazioni e interconnessioni a tutti i livelli della nostra creatività.

Alcune pagine, proprie della letteratura filosofica moderna e contemporanea, saranno scelte a guidare e promuovere l’attenzione dei partecipanti e dei curiosi, nella speranza di solleticare il gusto e il piacere di un desiderio condiviso, che, come l’amicizia, l’originaria “philia”, nella condivisione non diminuisce certo in ricchezza, accrescendo piuttosto vigore e vitalità.” Rosella Corda 29 novembre ore 10.30 13 dicembre ore 10.30   27 dicembre ore 10.30 U-Platz, Spazio civico e teatrale ***la prenotazione è obbligatoria Rosella Corda vive e lavora a Potenza. Laureata in Filosofia presso l’Unibas, già dottore di ricerca in Filosofia Teoretica a Bari, attualmente è “cultore della materia” per la cattedra di Antropologia Filosofica dell’Ateneo Lucano e qui dottoranda in Storia e Letteratura del Mediterraneo.


WORKSHOP DI DRAMMATURGIA LINDA DALISI - PRIMAVERA 2016 La scrittura per la scena è una delle nostre grandi passioni. Per questo fin dall’inizio delle prime programmazioni abbiamo sempre invitato, registi e autori a confrontarsi con i temi e le persone appassionate di scena e teatro. Quest’anno continueremo il percorso con Linda Dalisi sceneggiatrice e drammaturga della compagnia Stabile/Mobile di Antonio Latella. “Pirandello non recitava di persona, ma viveva in simbiosi con gli attori. Pur di allestire le sue commedie, si trasformava in capocomico; la prima attrice della compagnia era spesso la sua donna. Nel teatro impegnava tutto, anche gli ultimi soldi. Non era uno di quelli che passano con il copione sotto il braccio a proporre i propri lavori direttamente all’impresario. Lui se le fabbricava lì, le commedie, nei camerini, scrivendo e riscrivendo durante le prove, fino all’ultimo momento prima del debutto. È famosa la sua lite con la Borboni, proprio perché ’sto pazzo pretendeva che lei si imparasse una nuova tirata di tre pagine sottofinale la sera stessa dell’andata in scena. I vecchi attori raccontavano che anche dopo la prima Pirandello tornava a ripensarci, a riscrivere e a proporre cambiamenti, fino all’ultimo giorno di repliche.” Dario Fo, Manuale minimo dell’attore.

DEREK JARMAN A vostro rischio e pericolo Appuntamenti di CINEMA e performance PER UNA Primavera 2016 “Nessuno è un isola, ma tutti si sono creati la propria isola personale per far fronte al pregiudizio e alla censura. Il tempo delle buone maniere deve finire” Derek Jarman un protagonista della cultura di fine secolo, sovversivo e multiforme maestro dell’arte, cineasta celeberrimo dal Sebastiane al mitico Caravaggio, ma anche pittore e giardiniere, popolarissimo e discusso nel suo paese per le mostre di pittura, la pratica di

scenografo e costumista, e le performance scandalose; importantissima fu la sua militanza politica contro le repressioni del thatcherismo e a difesa dei diritti degli omosessuali. BURNING BOOKS libri incendiari che essere bruciati

non

vogliono

La casa editrice Ubulibri, il 19 luglio ha indetto durante il Santarcangelo Festival 2015 una distribuzione pubblica dei volumi del proprio catalogo. Una distribuzione che permettesse alle molte pubblicazioni di essere adottate e curate. La Ubulibri, una casa editrice indipendente che ha nutrito la storia del teatro degli ultimi quarantanni, di ispirazione patafisica,  ha preso forma in pubblicazioni serissime e febbrili, trasversali e enciclopediche disegnando un progetto ardito, costruendo un patrimonio collettivo.  Ora la casa editrice è in una fase di transizione, ma c’è un’associazione che tiene acceso il fuoco di quell’avventura, cercando di percorrere un’idea di memoria che ne onori lo spessore culturale, l’immaginario, il coraggio. Abbiamo deciso di conseguenza di accogliere la proposta e di portare a Potenza nella nostra sede il  maggior numero di testi possibili tra la drammaturgia italiana e straniera, ai libri bianchi da Mejerchol’d a Stanislavskij i Pataloghi e molto altro ancora per comporre una libreria consultabile da chiunque volesse farsi incendiare dall’amore, la forza e la visione degli autori e dei curatori. ***La piccola libreria Ubulibri è disponibile e consultabile presso l’U-Platz (tutte le volte che vuoi!)

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Teatropuntoesottolineato  

Rivista della Compagnia Gommalacca Teatro. Contiene il programma dettagliato dei laboratori teatrali e delle attività della compagnia, e tan...

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