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QUINTOquarto - mostra di Minya Mikic » Galleria della Tartaruga, via Sistina, 85/a - 00187 Roma, tel./fax 066788956

MINYA MIKIC E MARIO CAPPELLI

La Galleria della Tartaruga ha presentato la personale dell’artista serba Minya Mikic, a distanza di due anni dalla sua ultima esposizione tenutasi in queste stesse sale. In mostra sono così raccolte circa venti opere, eseguite nell’ultimo periodo, perlopiù di grandi dimensioni, acrilici e pigmenti su tela ed anche alcuni dipinti su plexiglas, materiale che le consente giochi interessanti di trasparenze dai risvolti inaspettati poiché lavorati su entrambi i lati. Minya Mikic a trentacinque anni già si può ritenere artista internazionale, avendo al suo attivo mostre a New York, in Europa ed in Italia. La ricerca pittorica di Minya è rivolta alla comunicazione come aspetto determinante dell’avventura umana, così chiaramente lei stessa ne dà ragione: “Un’altra

connotazione, un altro livello della mia ricerca artistica è caratterizzato dalla volontà di rappresentare visualmente e metaforicamente la storia della comunicazione. Una storia che comincia con i preistorici disegni rupestri, passa attraverso i geroglifici egiziani, i canoni di bellezza della Grecia antica, e la scoperta della stampa che ha offerto la possibilità di replicare innumerevoli copie esatte e fedeli all’originale, fino ai tempi odierni dove i mezzi di comunicazione e di produzione hanno portato al moltiplicarsi di parole, immagini, e oggetti così tante volte da cominciare a perderne il valore e l’importanza. Per lo stesso motivo nelle mie opere enfatizzo il contrasto fra i pigmenti terrestri e le linee dritte, sottolineando l’unicità del gesto umano - la cosa che ci rende straordinari e irripetibili.”

Così anche Andrea Romoli Barberini intitola la sua presentazione “Dal delta alle sorgenti del linguaggio” definendo la pittura di Minya “un racconto visivo in chiave squisitamente aniconica che nel negare ogni referenzialità dell’immagine, consente ai segni di rigenerarsi e organizzarsi liberamente per ricostruire, quasi si trattasse di un’esperienza di laboratorio, la fase embrionale del linguaggio”. VERONICA LANZA


editoriale

sommario

» Bene il Golf italiano, forte ad ogni latitudine

sommario 4 7

ROMA KIDS GOLF TOUR 2010 “SPACE-LAB TROPHY” COSTANTINO

ALL’ARCO DI

10 GIACOMO DUSSONI DEL PARCO DI ROMA 13 LECCE, SEDE PERMANENTE DEL TOURFILMFESTIVAL 16 IL NOSTRO CHAMPIONSHIP: È IL “BELLETTINI 2010” 21 “IL TROFEO AGIS LAZIO DI PITCH & PUTT” AL GREEN TIBER 22 13° CAMPIONATO SENIORES AGIS MAGNAGRECIA 23 2° TROFEO AGIS CAMPANIA 24 CAMPIONATO E TROFEO DI DOPPIO AGIS 25 TROFEO AGIS FIORANELLO 26 TROFEO AGIS CASTELGANDOLFO 27 COPPA SENIORES AGIS LAZIO DELL’UMBRIA 28 QUALE TRA I DUE? 29 INFRAZIONI GRAVI O MENO GRAVI 30 IL MAESTRO “FRANCESCO ACCA” 31 ETTORE ROESLER FRANZ GOLF & EVENTI Periodico mensile di sport-cultura-attualità Registrazione n° 218/06 dell’8/6/2006 presso il Tribunale Civile di Roma Direttore Responsabile: MARIO CAPPELLI e-mail: cappelli.m@tin.it Direttore Editoriale: ENZO GIGLIARELLI In redazione: RICCARDO DI VIRGILIO LAURA GIGLIARELLI, MONICA MANGOGNA Sede: Via Tiberio Imperatore, 23 - 00145 Roma Stampa: Rotostampa Group S.r.l. Via Tiberio Imperatore, 23 - 00145 Roma

» Glossario del golfista Nei miei piccoli editoriali ho sempre cercato di far conoscere il gioco del Golf e le regole che lo governano, le varie tipologie di gioco sia nelle competizioni che nelle partite amichevoli. Adesso, rivolgendomi specialmente ai principianti, ai giovani ai quali sono rivolte sempre le mie attenzioni, vorrei far conoscere la terminologia che si usa nel gioco del golf e che fa parte del bagaglio specifico culturale del golfista. In questa occasione mi limito ad illustrare solamente le più ricorrenti, mentre nel prossimo numero proseguirò in uno spazio riservato. HANDICAP - Il numero dei colpi che i giocatori ricevono per giocare alla pari con i giocatori di abilità superiore. ACE - Buca realizzata con un solo colpo (hole in one). PAR - I colpi assegnati ad una buca per essere giocata con tali numero di colpi. Il par del Campo è il numero di colpi assegnato al campo per giocare l’intero percorso. BIRDIE - Una buca realizzata con un colpo sotto il par. EAGLE - Una buca realizzata con due colpi sotto il par. BOGEY - Negli Stati Uniti e in Italia è una buca realizzata con un colpo sopra il par. Durante gli incontri match play: DORMIE - Un giocatore si considera DORMIE quando il suo vantaggio, in rapporto alle buche ancora da giocare, gli consentirà di pareggiare ovvero di vincere l’incontro. DOWN - Corrisponde al numero delle buche perse da un giocatore (bilancio tra le buche vinte e le buche perse). UP - Corrisponde al numero delle buche vinte da un giocatore (bilancio tra le buche vinte e le buche perse). STROKE HOLE - Una buca nella quale un giocatore riceve colpi di vantaggio STROKE - Il movimento del bastone in avanti con l’intenzione di colpire la palla. SQUARE - Un incontro terminato alla pari. NET - Il punteggio dopo aver sottratto dal totale i colpi dell’handicap.

ENZO GIGLIARELLI

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sommario

MARIO CAPPELLI CON GABY BASCELLI

Abbiamo seguito con trepidazione i fratelli Molinari il British Open Championship. Forse ci attendevamo qualcosa di più dai nostri portacolori, non possiamo nascondercelo, ma lo spettacolo offerto dalla diretta Sky, commentata con dovizia di varietà e notizie dalle quattro voci (Mario Camicia, Silvio Grappasonni, Marco Cogliati e Alessandra Caramico) ci ha ampiamente compensato dalla leggera delusione. Ora aspettiamo di vedere se i nostri magnifici fratelli riusciranno a qualificarsi per la Ryder Cup, in Galles, la tradizionale sfida tra il golf americano e quello europeo. Sarebbe motivo di gran vanto, una dimostrazione concreta dei nostri progressi continui e a tutti i livelli. Ciò che conforta è che rispetto ai tempi, non tanto passati, di Costantino Rocca, che era “un uomo solo al comando”, ora ci sono tanti giocatori, molti ancora giovani e promettenti, che ci assicurano un futuro ancora ricco di soddisfazioni. Mentre Edoardo e Francesco Molinari giocavano nel gotha del golf, a St. Andrews, dove gli occhi ci riempiono di benessere, spingendoci alla curiosità di come campionissimi affrontano le difficoltà dell’insidioso percorso, tra l’altro sotto la pioggia e un fastidioso, inclemente vento,Alessandro Tadini vinceva il Credit Suisse Open del circuito Challenge europeo, Manassero guadagnava il premio per la decima poltrona, e il dilettante barese Francesco Laporta, allievo di Pietro Cosenza, vinceva in Olanda. Intanto la “mammina” Diana Luna è tornata alle gare, puntando a ripartire da dove era arrivata. Nella foto a destra sono al C.C.Tirrenia Todaro con la campionessa Gabriella Bascelli del 4 di coppia, nata a Joahnnesburg in Sudafrica, per la presentazione di una gara di canottaggio a Piediluco. Un reportage fotografico sull’Olgiata, il Circolo presieduto da Andrea Pischiutta, che ha festeggiato i novanta nuovi soci con una serata da fuochi d’artificio spingendoci verso le vacanze, che auguriamo le più felici a tutti, dando ai nostri lettori l’appuntamento alla ripresa. MARIO CAPPELLI


Roma Kids Golf Tour 2010 » Olgiata e Parco di Roma, circoli apertissimi ai giovani per prepararli a giocare senza ansie

golf

DA SINISTRA IN ALTO: CON IL MAESTRO GIOVANNI LOFFREDO - IN PIEDI: ALLEGRA MINÒ, CLAUDIA SANTIA, FRANCESCA PETITTO, SHARON ROSSINI, NICCOLÒ SALIGARI, SARA SANTANOCITA, SEDUTI: MARTA D’URSO, GIORDANO GUALTIERI, BRANDO MONETTI, VIRGINIA PAGLIALUNGA, GABRIELE DI PIERO, NICCOLÒ CAPACCHIETTI

4 Due ottimi maestri, particolarmente dotati nell’insegnamento ai più giovani, Carlo Basciu dell’Olgiata e Giovanni Loffredo del Parco di Roma, hanno pensato di mettere in pratica alcune direttive di Marco Tommaro (di cui parlammo in uno dei nostri primi numeri) e hanno organizzato una sfida il “Roma Kids Golf Tour 2010”. È un progetto che cerca di stimolare i più giovani, facendoli giocare in due - tre eventi annuali, ai quali potranno parteci-

pare tutti i Circoli del Lazio, oltre i due promotori. Il progetto ha coinvolto giocatori Under 12 con le finalità di fare scuola preparando i giocatorini ai campionati di categoria. Ecco che quindi i maestri fanno provare i campi per le gare giovanili ed insegnano ai ragazzi la prova del campo pre-gara. Ma non solo, poi si va sullo specifico con un affinamento tecnico attraverso i test di gioco che riguardano il gioco lungo, il gioco corto e il putter. Poi c’è il mo-

mento delle correzioni tecniche e pratica in campo con feedback immediato in condizioni di gara, evitando l’allenamento senza le normali pressioni del campo pratica. Infine si deve dare molta importanza alla socializzazione anche con gli avversari, e bisogna farlo condividendo le impressioni e i punti di vista durante l’allenamento. Il torneo, attesissimo dai ragazzi, si è giocato su cinque campi diversi: all’Olgiata (28 giugno), Castelgandolfo (29),


golf

CARLO BASCIU E GIOVANNI LOFFREDO

Marco Simone (30) Fioranello (1 luglio) e alle Querce (2) e ha visto giocare con la fomula match play singolo, foursome e quattro palle la migliore. Ha

vinto la formazione del Parco di Roma allenata da Giovanni Loffredo e che schierava questa fomazione: Allegra Minò, Francesca Petitto, Giorda-

& eventi

no Gualtieri, Niccolò Capacchietti, Niccolò Saligari e Virginia Paglialunga. I giovani dell’Olgiata, allenati e preparati da Carlo Basciu erano: Brando Monetti, Claudia Santia, Gabriele Di Pierro, Marta D’Urso, Chiara Santanocita e Sharon Rossini. Ecco infine e premiati: Challenge per la squadra vincitrice: Parco di Roma. 1° classificato maschile Match-play: Giordano Gualtieri con punti 6 (Parco di Roma); 1ª classificata femminile Match-Play Francesca Petitto con 7,5 punti (Parco di Roma); 1° classificato maschile Test di gioco Niccolò Saligari (Parco di Roma); 1ª classificata femminile Test di gioco Claudia Santia (Olgiata); 1° classificato Putting Test: Gabriele Di Pier-

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CARLO BASCIU

CON I GIOVANI DELL’OLGIATA


MICHELE CEA

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ro (Olgiata); 1ª classificata femminile Putting Test: Sara Santanocita (Olgiata). Questo beneaugurante successo dei giovanissimi, arriva dopo altre importanti vittorie ottenute da Enrico Di Nitto nel Fioranello d’Oro giocato a fine giugno nell’omonimo circolo di Santa Maria delle Mole, la importante vittoria del promettentissimo Michele Cea nel Campionato nazionale Cadetti - Trofeo Giovanni Alberto Agnelli (mentre andiamo in stampa sta giocando l’International Austrian Amateur Championship ndr), disputato presso il Barlassina Country Club, dove nella categoria femminile Maria Vittoria Cantarini è arrivata in finale e buona ultima la vittoria di Prisca Taruffi nel Campionato Femminile Senior

ALESSANDRO BANDINI

giocato ad Udine. Ma la vittoria più prestigiosa è stata quella ottenuta da Alessandro Bandini (145 : 73, 72) ottenuta sul percorso del Country

Club Castelgandolfo nel 4° Campionato Professionisti del Lazio: è lui per il 2010 il campione pro laziale. PATRIZIO CIPRARI


golf

& eventi

“Space-lab Trophy” all’Arco di Costantino » Vince Alessandro Trillinicon las sua squadra

VAIRA & CO.

Avevamo lasciato l’Arco di Costantino sotto un acquazzone pazzesco in aprile, evento che costrinse ogli organizzatori dello “Space lab Trophy” a spostarlo a tempi migliori. Ecco che la decisione ha avuto successo e ritroviamo la tappa dell’Arco con un clima diametralmente diverso, caldo e afa, seppur mitigata dal solito venticello che non manca mai sullo stupendo campo sulla Via Flaminia, già di per sè in condizioni splendenti. E così, infatti, come è stato riconosciuto da Carlo Scatena, presidente della Fig Lazio, che ha presieduto la premiazione giunta a fine giornata

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CARLO SCATENA, MICHELE COLA, RICCARDO VAIRA E ANNA MARIA TEOFILI


LO

SPONSOR

MAURO TEMPESTA

NELLA SQUADRA DI VAIRA

alla presenza prima dell’ospitale cena. Proprio Scatena ha vo-

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TRILLINI

CON

ELEONORA

ARCO DI COSTANTINO

luto ricordare quanto il Comune di Roma crede nello svi-

luppo del golf come veicolo promozionale per i golfisti che


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SQUADRA

DI

SCATENA

CON

MARIO NAPOLEONI

LA

SQUADRA DI ALESSANDRO

BANDINI

CON

GREGORIO MICELI

azienda commercializzata dalla Treemme Tempesta è stato possibile allestire un tavolo di premiazione con bei premi in argento. “Ma non solo premi in argento - ha detto Vaira - : è stato infatti possibile diversificare nei premi speciali con noleggi gratuiti Hertz, cene al ristorante giapponese Rokko, e buoni acquisto al negozio Roma Golf Center in via Flaminia”. È stato il bravissimo Mi-

chele Cola dell’Arco di Costantino a leggere i nomi dei premiati. Prima squadra classificata il team capitanato da Alessandro Trillini, valido maestro all’Olgiata, che ha giocato con Davide Carnevale, Cristiano ed Edoardo Bianchi e con la allieva prediletta Eleonora Costanzo. Alle spalle la squadra di Alessandro Bandini, maestro al Parco di Roma, che aveva in squadra il giovane e promettente Gregorio Miceli, reduce da una clinic all’Acaya vicino a Lecce, Claudio Amendoa, Francesco Vatrella e Leonardo Licci. Terza la squadra di Romolo Giglione, quarta quella di Pierguido Caneo, e quinta di Rolfe Passagrilli. Premi speciali: Nearest to the pin buca 8 (Marco del Grande, e Eleonora Costanzo m. 1,60), alla buca 10 (Davide Carnevale e Anna Dalessio), mentre per i pro alla buca 10 l’ha vinta Carlo D’Anselmo mt. 1,59. Dopo la pausa estiva si riprende l’8 settembre al Parco di Roma. MARIO CAPPELLI

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golf

aumentano sempre più anche grazie ai recenti successi dei fratelli Molinari. E anche verso i turisti stranieri per i quali è un motivo valido per allungare il soggiorno nella Capitale. I complimenti al percorso, avvenuti dopo un inverno impietoso, sono stati molto graditi dalla Sig.ra Anna Maria Teofili, presidente del Circolo, mentre è stato Riccardo Vaira, Presidente dell’Associazione Golf R e coach al circolo golf Arco di Costantino, ha tenuto a ringraziare tutte le aziende che hanno permesso la disputa delle Pro-Am in programma. Vi hanno partecipato qualificati sponsors come Treemme Tempesta, Allianz Bank, Financial Advisors, StudioImpresa, Si.Ar. Global Service, Gemino, Argenteria Bertino, Hertz, HonerooM,Technicair Group,Valle Grande, AssSocial med center, Termo Italia, M.C. Mascot Club, Hotel Cani & Gatti, Satollo, l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù e la Baxi Spa (che ha messo in palio un pannello solare rimasto però non aggiudicato)

& eventi


Giacomo Dussoni del Parco di Roma » Si aggiudica il “Franco Biondi Santi” all’Acaya

BENVENUTO COLUCCIA

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ED ALESSANDRA

BIONDI SANTI

I giocatori del Parco di Roma si fanno onore anche quando vanno... in trasferta. La riprova si è avuta in Puglia, sul nuovo campo dell’Acaya, a dieci chilometri da Lecce, nel blasonato Trofeo Franco Biondi Santi, Tenuta Greppo, dove la classifica della prima classifica al netto ha visto la vittoria con 35 punti del portacolori del Parco di Roma Giacomo Dussoni, nella vita di tutti i giorni assicuratore, che ha preceduto due soci locali (Edoardo Stefanelli , 35 punti e Giuseppe Gigante, 32 punti) quindi più abituati a giocare sull’insidioso e ancor fresco campo pugliese.

IL VINCITORE GIACOMO DUSSONI ALLA

PARTENZA


golf La prova offerta dal Dussoni è stata di alto livello, così come la vittoria della sig,ra Sabina Martini Carissimo che ha reso completa la soddisfazione della simpatica coppia. A confermare la validità della “scuola Parco di Roma” anche la prova di Michele Barbati, con 34 punti, che è andato a premio nella Seconda Categoria vinta da Claudio Santoro del locale Circolo con lo stesso punteggio ma con diverso handicap, mentre al terzo posto si è piazzato Licinio Corbari, sempre dell’Acaya (33 punti). Il premio Lordo è andato al gigantesco Dario Spechenhauser con 27 punti del Villa Paradiso di Cornate d’Adda vicino a Milano. Favorito dalla sua stazza fisica egli ha anche vinto il Driving Contest, gara di potenza, alla buca due. Tra i premi speciali, come più sopra

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DIEGO MARIA CODA

menzionato, c’è anche quello vinto dalla contessa Sabina Martini Carissimo, socia al Parco di Roma, che si è aggiudicato il Primo

Lady con 33 punti. Molto calda l’accoglienza del presidente Benvenuto Coluccia, che ha ringraziato molto la Sig.ra Alessandra

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FOTO

CON TUTTI I PREMIATI


GIANNI MORANDI

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CON ALESSANDRA

ti, ideatrice e realizzatrice dell’evento.Vittoria in Prima Categoria per Mario Bazzucchi, per il Lordo Edoardo Romanazzi, per la Seconda Categoria Sergio Niccolaini, davanti al socio del Parco di Roma, Pier Paolo Bandini, fortunato padre dei figli Alessandro e Chiara, eccellenti golfisti; in Terza Categoria Gian Andrea Faccini, mentre i premi speciali hanno visto u successi dei Senior Roberto Turco e Cesare Mantegazza e la Lady Chiara Mantegazza. Ora pausa estiva, si riprende il 25 settembre al Golf Club della Montecchia in provincia di Padova. MARIO CAPPELLI

BIONDI SANTI

Biondi Santi per il vivo interesse mostrato a portare in questo meraviglioso angolo di Puglia il prestigioso trofeo che porta ovunque il favoloso Brunello di Montalcino dellaTenuta Greppo, amorevolmente prodotto dal “gentlemen enologo” Franco Biondi Santi. Tra gli ospiti del “Doubletree by Hilton Acaya Golf Resort”, un personaggio famoso ed amato dal grande pubblico: Gianni Morandi, che ha gustato con profondo piacere il bicchiere di Brunello e ha con molta simpatia voluto farsi fotografare con la Sig.ra Alessandra. L’Acaya, gestita dall’abile direttore Giuliano Vestito con in segreteria la dinamica Tiziana Cordella, è sede della “Costantino Rocca Golf Academy” come ricordano le preziose magliette che ricordano l’exploit di Costantino a St. Andrews con il giocatore esultante con le braccia in alto. Appena sette giorni dopo il Trofeo Franco Biondi Santi - Tenuta Greppo, si è trasferito nell’elegante Circolo dell’Argentario dove i soliti “aficionados” del Parco di Roma hanno seguito la socia del circolo Alessandra Biondi San-

LA

MASSERIA CHE DIVENTERÀ LA CLUB HOUSE DELL'ACAYA

GIACOMO DUSSONI COLUCCIA

RICEVE IL PREZIOSO

BRUNELLO BIONDI SANTI

DAL PRESIDENTE DELL'ACAYA

BENVENUTO


golf

& eventi

Lecce, sede permanente del Tourfilmfestival » Grande successo dell’edizione n. 46 della manifestazione internazionale

LECCE, UN

MOMENTO DELLA PREMIAZIONE

MARIO CAPPELLI A LECCE

con il festival di Karlovy Vary, l’antico centro termale della Cekia. La fama di questa rassegna ha permesso la partecipazione di oltre 60 nazioni con 300 filmati e l’accreditamento

di 130 giornalisti. L’idea di Conte è andata sempre avanti e, la notizia si è avuta nell’arco dei quattro giorni, che Lecce per il futuro sarà la sede permanente dell’International TourFilm Festival. Una grande soddisfazione per il neo Direttore Generale del Festival Antonio Primiceri. Oltre alla visione degli interessantissimi film-documentari, il festival è stato motivo per conoscere quella terra pugliese che il Sindaco della città, Paolo Perrone ha definito una terra “vocata alla cinematografia” come ha dimostrato la nascita del Cineporto pugliese, dopo quello di Bari, e allestito presso le Manifatture Knos. Il connubio Cinema e Turismo permette quindi di promuovere la terra Salentina, ma dopo aver aver fatto un doveroso “Omaggio a Roma” con il me-

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golf

Quattro giorni assai intensi a Lecce, uno dei gioielli dell’arte barocca in Italia. Cosa ci ha portati nella splendida città pugliese? Il Tourfilmfestival, una manifestazione ideata e organizzata dal giornalista Antonio Conte da ben 46 anni. La fervida mente di Antonio Conte diede vita al film turistico nel 1962. Nato a Venezia nel 1962, il Festival Nazionale del Film Turistico, rimase in quella prestigiosa sede fino al 1970, in seguito la manifestazione si svolse in altre città, come Palermo, Napoli, Lignano Sabbiadoro, Como, Olbia, Fiuggi. Nel 1992 Conte diede internazionalità al Festival. Poi si passò a Varese ed in altre città italiane ed estere. Oggi la rassegna è riconosciuta come una delle maggiori manifestazioni europee nel campo della promozione turistica. È gemellato


LECCE, IL

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BAROCCO LECCESE

raviglioso cortometraggio di Franco Zeffirelli, commissionato dalla Regione Lazio, presente con l’ATLazio tramite il dott. Marco Misischia. Le opere che hanno partecipato alla selezione sono state poco più di 300 e di queste 120 sono state selezionate dal regista Enzo Pascal Pezzuto e la cui proiezione è avvenuta in alcune location storiche della città o nelle sale dell’attrezzatissimo Grand Hotel Tiziano, sede della permanenza degli ospiti e giornalisti. La cerimonia di apertura del Tourfilmfestival si è svolta nel prestigioso Palazzo Celestini, con Simona Manca, assessore alla Cultura e Vice presidente della Provincia di Lecce a fare gli onori casa con una chiara spiegazione sulla locazione del Palazzo Celestini per la Apulia Film Commissione. Come dicevamo prima quella della cinematografia sembra la più diretta vocazione pugliese con quel mix di storia, arte e natura che ha visto girare di recente registi del valore di Pupi

Avati, Francesca Neri e Ferzan Ozpetek. Non sono mancati i riconoscimenti alla stampa. Anche la nostra testata ha ricevuto una pergamena, ritirata dal nostro direttore Mario Cappelli per l’opera di promozione in campo turistico della rivista “Golf & Eventi”. Serate, finalmente calde e piacevoli, con i famosi balli della “pizzica” scatenati nella stupenda tradizione locale di cui i giovani ne sono giustamente orgogliosi. Ma anche visite guidate ad Otranto con la sua stupenda Cattedrale che possiede il più importante e grande mosaico calpestabile d’Europa, Castro, antica Castrum Minervum che possiede nelle bellezze naturali, oltre alle squisite prelibatezze di pesce gustate all’hotel ristorante Panoramico che consigliamo a chi dovesse passare da quelle parti. Un pranzo nello squisito ristorante “la Giudecca” a Gallipoli con visita alla Cattedrale ha chiuso lo stupendo giro

nel Salento. Il ritorno a Lecce è stato sufficiente per sentire dalla viva voce del Patron del Festival Antonio Conte e dal nuovo Direttore Antonio Primiceri l’attribuzione dei premi ai vincitori. Sono stati premiati “Omaggio a Roma” di Zeffirelli, divenuto un cult per l’appassionato del bello e del turismo e “Fryderyk 2010” prodotto dal regista polacco Piotr Slavinski per i duecento anni dalla nascita di Chopin. Ma anche altri film hanno meritato applausi e riconoscimenti, ne citiamo qualcuno come “Italia Much More” edito dall’Enit, oppure “Seychelles, un altro mondo” ed una serie di film prodotti in Croazia, tutti particolarmente spettacolari. Un applauso all’organizzazione che ha saputo unire alla calda ospitalità pugliese, momenti di alta sensibilità culturale che fanno di Lecce una invidiabile attrattiva. PATRIZIO CIPRARI

BASILICA

DI

OTRANTO, UN

DI RACCOGLIMENTO

MOMENTO


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LOGLIO DI SOPRA

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Il nostro Championship: è il “Bellettini 2010” » Tra l’Olgiata, Punta Ala e Saturnia

ANGELO BELLETTINI

ANGELO

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CON

MARCO D’ALESSANDRO

Prosegue con un inequivocabile successo il “Bellettini Golf Championship 2010”, manifestazione che tocca le tappe in tre Circoli tra i più prestigiosi dell’Italia centrale: Olgiata, Punta Ala e Saturnia. Cioè nei Circoli dove Angelo Bellettini ospita i suoi fornitissimi pro-shop, molto apprezzati da tutti i golfisti, e non solo da chi gioca, perché vi trovano spazio le firme più eleganti oltre alle più sportive. Angelo Bellettini, noto anche perché è uno dei pochi amateur italiani ad aver calcato il prestigioso percorso di St. Andrews (del quale difficile percorso abbiamo visto in questi giorni le splendide riprese televisive del 150° British Open Championship) sta portando a compimento il Bellettini Championship che unifica in un torneo la somma dei punti stableford totalizzati in tutte le

tappe, determinandone la classifica finale. Il giocatore, uno per ciascuna delle tre categorie, che avrà totalizzato il maggior numero di punti sarà proclamato “Bellettini Golf Cham-

LA

PREMIAZIONE DI

KEVIN BOZZI

PREMIA

LEOLUCA GRILLI

pion 2010”. Naturalmente la partecipazione ad ogni gara è aperta a coloro che non sono iscritti al circuito. I premi previsti sono tanti. 1°, 2° e 3° di categoria , 1° lordo, 1° lady, 1° senior, nearest to the pin, driving contest. I primi due giocatori di ogni categoria, di ognuno dei tre circuiti saranno ospiti due notti per due persone al Golf Hotel di Punta Ala il 16 e il 17 ottobre. VERONICA LANZA


golf &

eventi

“Il Trofeo Agis Lazio di Pitch & Putt” al Green Tiber » Seniores e Junioresin una atmosfera giovanile

DI

FRANCA BIAGINI

Sabato 29 maggio 2010 ha avuto luogo presso il Green Tiber Golf Club di Roma, il 2° Trofeo AGIS Lazio di Pitch & Putt, competizione regionale dell’Associazione, aperta anche ai giocatori non Senior, con l’istituzione della Categoria “Amici AGIS”, che ha visto la partecipazione anche di alcuni golfisti Juniores. La gara, con formula Stablerford, si è svolta con regolarità da parte dei giocatori; gli stessi hanno gradito l’atmosfera, come sempre gioviale ed informale, che sin dall’apertura del circolo dello scorso anno si respira al Green Tiber. L’ottima collaborazione e l’affiatamento tra il Presidente Regionale AGIS del Lazio, sig. Gigliarelli Enzo, ed il Presidente del Green Tiber Golf Club, sig. Frasca Silvio, con l’aiuto di tutti coloro che fanno parte del Circolo, ha contribuito in maniera decisiva alla riuscita di questa seconda edizione del Trofeo, tanto che il Presidente Gigliarelli ha già confermato per il prossimo anno lo svolgimento presso il Green Tiber della terza edizione del lo stesso.

Al termine di una giornata faticosa e di una gara combattuta sia nella categoria AGIS che nella categoria “Amici AGIS”, le classifiche hanno premiato volti noti al circolo e all’AGIS, come il Presidente Gigliarelli, vincitore del 1° Super Master (34 punti), e il Presidente del Green Tiber Frasca Silvio (39 punti),vincitore del 1° Netto di prima Categoria, e ancora il Sig. Iorio Saverio e il Sig. Medaglia Mario, vincitori rispettivamente del primo Lordo (36 punti) e del primo Master (34 punti). Il secon-

PREMIAZIONE

DI

MARIO MEDAGLIA

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eventi

PREMIAZIONE

do netto di prima Categoria è stato vinto dalla sig.ra Savelli Patrizia (37 punti). In seconda Categoria i premi sono andati al Sig. De Gennaro Giovanni (37 punti), primo classificato, ed alla sig.ra Cassinis Roberta (34 punti) per il secondo Netto. Il primo Lady è stato vinto dalla sig.ra Biagini Franca. Nella Categoria “Amici AGIS” , il primo premio se l’è aggiudicato il Sig. Magnoni Marco con la bellezza di 46 punti netti, ma anche il secondo classificato, il sig. Siniscalchi Sandro, ed il terzo, sig. Di Filippo Gioacchino, con 39 e 38 punti se la sono cavata egregiamente. Infine, anche il sig. Magrini Enrico, che ha realizzato una hole in one alla buca 6 ( 43 mt), si è portato a casa il premio offerto dallo sponsor della Green Tiber, l’azienda olearia Papa. Al termine della premiazione e del rinfrescante buffet, i Presidenti hanno salutato e ringraziato sia lo staff, sempre efficiente, sia i partecipanti alla gara,invitandoli alla terza edizione che si terrà nel 2011, con data da stabilire. MASSIMILIANO GIANFELICE


13° Campionato Seniores Agis Magnagrecia » Grande intesa tra Golf, arte e natura

ROMA IMPERIALE EST

eventi 22

È finito il tempo in cui la parola “golf” era sinonimo di un maglione invernale, ora invece, la parola Golf è intesa, oltre che ad una sana attività sportiva, anche come punto di riferimento per trascorrere delle rilassanti vacanze con visite ed escursioni nelle più belle e importanti località naturali che custodiscono gelosamente le vestigia dell’antico splendore. Le nostre vacanze golfistiche fanno rivivere un glorioso passato che nemmeno il tempo potrà cancellare. Un numeroso gruppo di Seniores Agis provenienti da varie località italiane si sono dati appuntamento a Riva dei Tessali per disputare il giorno 27 giugno il 13° Campionato Seniores Agis Magnagrecia con la

formula Stableford pareggiata su 18 buche, in un campo in ottime condizioni e con alloggio presso l’Hotel Riva dei Tessali Golf Resort. Questa importante gara era valida per le qualificazioni alle Semifinali del Campionato Interregionale che si disputeranno presso il Golf Club le Querce il giorno 29 Settembre prossimo. Senza allontanarsi molto dal Golf Riva dei Tessali e Metaponto si possono raggiungere itinerari alla scoperta di luoghi, di tradizioni culturali e gastronomiche come Matera, Grottaglie, Metaponto con il Museo Archeologico Nazionale, Parco Nazionale del Pollino e molte altre località importanti. Questo insieme è una garanzia per una

vacanza all’insegna del benessere, che concilia il gioco del Golf all’arte, alla natura, al mare e al fascino dei profumi e dei sapori mediterranei rimasti ancora genuini. Questo quadro è arricchito da una cornice piena di gentilezze e cortesie tipiche della gente pugliese. Al centro di questa opera d’arte naturale si trovano i due campi da golf Riva dei Tessali e Metaponto di 36 buche da campionato dove da molti anni si disputa con grande successo l’Open Internazionale di Golf Puglia e Basilicata che ha visto gareggiare campioni di tutto il mondo. Questo avvenimento è stato più volte illustrato nella rivista Golf & Eventi.


golf & Il giorno di Venerdi 25 giugno si è svolto il Campionato Nazionale Individuale delle Associazioni Aggregate alla FIG con la formula Stableford 18 buche pareggiata con la partecipazione di 27 giocatori. Si è aggiudicato il Titolo di Campione la Signora Vittoria Iardella con 33 punti netti. Segue la Classifica: 1ª Categoria: 1ª Iardella Vittoria con punti 33, 1° Lordo Jennifer Kemp con punti 14, 2ª Rosa Stefanoni con punti 30. 2ª Categoria: 1° Fabio Chines con punti 40, 2ª Marina Dispoto con punti 36. Premi Speciali: 1ª Lady Franca Biagini, 1° Senior Renato Pezzullo. Il giorno di Domenica 27 giugno si è disputato il 13°Cam-

pionato Seniores Agis Puglia e Basilicata con la formula Stableford pareggiata su tre Categorie. Vi hanno partecipato 61 giocatori Agis provenienti dai seguenti Circoli: Barialto, Parco de Medici, Arco di Costantino, San Michele, Marco Simone, Castelgandolfo, Fioranello, Foggia, Fiuggi, Volturno, Salerno e Roma. Si è chiusa con la seguente Classifica al netto: 1ª Categoria: Vittoria Iardella con punti 39, 1° Lordo Jennifer Kemp punti 14, 2° Cesare Laterza punti 33. 2ª Categoria: 1° Michele Di Virgilio con punti 34, 2ª Laura Belli punti 32. 3ª Categoria: 1° sergio Di Maria con punti 36, 2° Fabio Chines punti 34. Premi speciali:

eventi

1ª Lady Rosa Stefanoni punti 30, 1° Master Enzo Gigliarelli punti 32 e 1° Supermaster Vito Fabiano punti 30. Il golf non è mancato mai perché, per gli appassionati, tutti i giorni vi erano gare organizzate dall’Hotel Riva dei Tessali. Le rilassanti serate erano trascorse nello spazioso Piano Bar prospiciente la veranda del salone pranzo ove tra canti, balli e gioco delle carte si facevano le ore piccole. Al termine della gara espletate le dovute formalità, il Comitato di premiazione ha consegnato i premi ai vincitori con l’augurio di ritrovarci l’anno prossimo. ENZO GIGLIARELLI

2° Trofeo Agis Campania » È preferibile il vento al temporale

MOMENTO

DELLA PREMIAZIONE

Domenica 20 Giugno si è svolta, al Volturno Golf Club, la seconda edizione del Trofeo in oggetto valido per la qualifica alle semifinali del Campionato Interregionale. I concorrenti si sono dati appuntamento con molto coraggio, sfidando le ire di Giove Pluvio, che a dire il vero, grazie alle preghiere degli organizzatori e soprattutto dei partecipanti, ha concesso la pausa necessaria per consentire il

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eventi

regolare svolgimento del torneo dato le condizioni meteo con tesenza una sola goccia di pioggia. nacia, buca dopo buca ed hanno Dobbiamo riconoscere che il conseguito i seguenti risultati: campo si presentava molto difficile, IIª CATEGORIA netto Raimondo Gaetani D’Aragona 38 sia per le partenze 1° I° lordo Jennifer Kemp 14 più lunghe ma so- 2° netto Vito Zanniello 24 Marco Centola 16 prattutto per il 3° netto vento abbastanza IIIª CATEGORIA Annamaria Berardinone 31 sostenuto che ha 1° netto 2° netto Sergio Di Maria 30 spirato per tutto il 3° netto Renato Pezzullo 30 tempo. SPECIALI Prima della premia- PREMI 1° Lady Rosanna Pinna 27 zione si è svolto un I° Master Benito Biancucci Alberto Maranca 23 pranzo offerto dalla I° Supermaster Nearest to the Pin Lady Maria Rosaria Casano nostra associazione Nearest to the Pin Man Enzo Gabbai e dall’organizzazione, ai quali vanno i nostri sentiti rin- Il Comitato di gara dopo i consueti graziamenti ed a tal proposito non ringraziamenti ha dato appuntapossiamo non ringraziare anche i mento a tutti per il prossimo Campochi, ma simpatici romani che con pionato Regionale Campano che si la loro presenza hanno incremen- svolgerà il prossimo 10 ed 11 Luglio. tato il numero dei partecipanti e sfiRENATO PEZZULLO


Campionato e Trofeo di doppio Agis » Importante avvenimento agonistico laziale

PARTICOLARE SALUTO ALLA SUPERCAMPIONESSA A. MANTEGAZZA CHE COLPISCE ANCORA CON A. MARONI PONTI

eventi

Presso il Golf Marco Simone, in un campo ben presentato per l’occasione ed in una piacevole giornata,il giorno 17 giugno 2010 si è svolto il Campionato e Trofeo RegionaleAgis di Doppio maschile e femminile con la formula Stableford su 18 buche greensome, categoria unica. Dopo un confronto agonistico durato circa sei ore il Campionato al Lordo Maschile è stato

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PREMIAZIONE

DI

M. IDA ONORI E L. BELLI

vinto, come prevedibile, da Bruno e Paolo Severa di Fiuggi mentre quello Femminile da Aloisia Mantegazza ed Alessandra Maroni Ponti. Il Trofeo al netto è stato vinto da Costantino Cilia e Paolo Gioia.Tutta la competizione è stata molto combattuta colpo dietro colpo ed alla fine hanno vinto, come prevedibile, i migliori più fortunati. Molti complimenti ai Campioni Regionali Agis di Doppio 2010. La manifestazione, giocata in un campo nelle sue migliori condizioni è ben riuscita, sia sotto l’aspetto agonistico che di comportamento e si è conclusa con piena soddisfazione di tutti i partecipanti, con i seguenti risultati: Campionato al Lordo 1ª Coppia Maschile - Bruno e Paolo Severa Punti 40 1ª Coppia Femminile - Aloisia Mantegazza e Alessandra Maroni Ponti Punti 37 Trofeo al Netto 1ª Coppia - Costantino Cilia e Paolo Gioia Punti 43

PREMIAZIONE

DI

G. DIANA E B. BIANCUCCI

2ª Coppia - Francesco Bernardi e Giorgio Coletta Punti 37 1ª Coppia Master - Maria Ida Onori e Laura Belli Punti 34 1ª Coppia Supermaster - Giovanni Diana e Benito Biancucci Punti 32. Dopo la regolare pubblicazione delle classifiche il Comitato di Premiazione composto da Enzo Gigliarelli, Giovanni Diana, Massimo Giacomini ed Enzo Giabbai ha ringraziato la Presidente del Club Laura Biagiotti ed il Direttore Ivan Marin, tutti i collaboratori e tutti i partecipanti, ha consegnato i premi ai vincitori accompagnati dai complimenti e da numerosi applausi. Tutti i Seniores presenti sono stati invitati ad un simpatico buffet offerto dall’Agis. ENZO GIGLIARELLI

PREMIAZIONE

DI

C. CILIA E P. GIOIA


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Trofeo Agis Fioranello » Imprevedibile partecipazione di giocatori

DEI PREMIATI

Sin dalle prime gare di quest’anno l’Agis Lazio sta riscuotendo grandi successi con una imprevedibile presenza di giocatori Agis nelle gare. Anche la gara di oggi, 4 giugno 2010, giocata presso il Golf Club Fioranello con formula Stableford pareggiata su 18 buche, che è l’ottava gara di calendario, ha ottenuto un ottimo successo con la partecipazione di 90 giocatori, che tre alla volta si sono succeduti sul tee di partenza con la buona intenzione di dare il meglio di se stessi per aggiudicarsi i numerosi premi e le qualificazioni alle Semifinali del Campionato Interregionale che si terrà presso il Golf Club Le Querce il giorno 29 Settembre prossimo. Ha contribuito al successo la gentile e cordiale accoglienza ricevuta dal Club, le condizioni ottimali del campo, la cordiale atmosfera creatasi fra i giocatori ed infine la bella giornata ideale per il gioco del golf.

Rinnoviamo le nostre congratulazioni al Consigliere Regionale Michele Dorsi che è riuscito a chiudere la buca n. 9 con un solo colpo. Con l’ultimo colpo di ognuno alla 18ª buca si è conclusa la manifestazione con i seguenti risultati: Solamente ai fini delle qualificazioni alle semifinali sono state considerate le seguenti categorie: 1ª Categoria Handicap di gioco fino a 14. 2ª Categoria Handicap di gioco da 15 a 22. 3ª Categoria Handicap di gioco da 23 a 36. E come da Regolamento si sono qualificati n.13 giocatori e cioè i primi tre delle tre categorie, la 1ª Lady, il 1° Master ed il 1° Supermaster. Per questo Campionato, ai fini della premiazione odierna, valgono tre Categorie e saranno assegnati premi al primo e secondo di ogni categoria ed ai primi: Lor-

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eventi

GRUPPO

do, Lady, Master e Supermaster, in totale n. 10 premi. Segue la classifica: 1ª Categoria 1° Franco Iaboni con colpi 38 e 2° Roberto Granatelli con punti 34. 2ª Categoria 1° Costantino Cilia con colpi 34 e 2° Giorgio Gregori con punti 34. 3ª Categoria 1° Mario Medaglia con punti 35 e 2° Leonardo Pinto con punti 33. I premi speciali sono stati assegnati a: 1° Lordo Giuseppe Pulvirenti con punti 37, 1° Lady Emanuela Granatelli con punti 33, 1° Master Domenicantonio Mastronardi con punti 33 e 1° Supermaster Piero Santolini con punti 31. La competizione è stata ben seguita dal Comitato di Gara composto da: Alessandro Pace, francesco Guerrieri ed Enzo Giabbai. Dopo aver pubblicato, nei tempi regolamentari i risultati della gara, il Comitato di premiazione composto dal Presidente del Circolo Massimo Nati, e da: Emanuela Granatelli Delegata di Circolo, Francesco Guerrieri, Giorgio Gregori, Michele d’Orsi e Renato Pezzullo, ha dato inizio alla premiazione. Sono stati rivolti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione ed in particolare a tutti i numerosi giocatori ed al Presidente del Circolo che oltre alla disponibilità del Campo ed alla gentile accoglienza ha offerto un ottimo buffet. La consegna dei premi ai vincitori è stata accompagnata dai complimenti e da calorosi applausi. ENZO GIGLIARELLI


Trofeo Agis Castelgandolfo » Divertente formula di Gara a Coppie

GIUSEPPE FASOLINO E MICHELE D’ORSI

eventi 26

Il giorno 10 Giugno 2010 presso l’impegnativo percorso del Country Club Castelgandolfo si è svolto il Trofeo Agis Castelgandolfo riservato ai seniores Agis con formula Stableford, quattro palle la migliore, categoria unica su 18 buche per dare la possibilità ai giocatori di scegliere, fra le gare in calendario 2010, la formula preferita e più divertente. È vero che le formule di gara sono ripetitive, ma è altrettanto vero che in ogni giocatore si verificano sempre emozioni nuove e imprevedibili che rendono il gioco da scoprire in ogni singolo colpo. Anche questa gara, con la immancabile osservanza delle regole, non poteva che riscuotere grande successo agonistico e comunicativo e si è conclusa con i seguenti risultati netti: 1ª Coppia - Alfonso e Stefano Fusco Punti 40 1ª Coppia Lordo - Paolo e Bruno Severa Punti 32 2ª Coppia - Piero Santolini e Maurizio Bessoni Punti 40

INIZIO

DELLA

PREMIAZIONE

1ª Coppia Lady - Vittoria Iardella e Maria Rita Censi Punti 34 1ª Coppia Master - Giuseppe Fasolino e Michele D’Orsi Punti 36 1ª Coppia S.Master - Arnaldo Pinori e Augusto Pace Punti 36. La Competizione si è svolta sotto un sole di piena estate, al quale ancora non eravamo abituati, ma è stato sempre meglio delle gelide bufere dei giorni passati “Ciò che piace all’uomo è breve sogno” pertanto accontentiamo-

PIERO SANTOLINI E MAURIZIO BESSONI

ci del nostro bel clima mediterraneo con le sue eccezioni. Dopo la regolare pubblicazione dei risultati di gara il Comitato di premiazione ha ringraziato il Presidente del Country Club Marco Zanetti, il Direttore Riccardo Tirotti e tutti i partecipanti, ha consegnato i premi ai vincitori invitandoli ad un gradito buffet offerto dall’Agis. PAOLA GIGLIARELLI


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Coppa Seniores Agis Lazio dell’Umbria » Suggestivo scenario medioevale perugino

ANTONIO LOFFREDO, MICHELE DI VIRGILIO, ROSA STEFANONI, ANTONIO BERARDI

per scoprire i profumi e le tradizioni umbre. Il giorno 12 giugno si è svolta, nel campo perugino presentato nelle migliori condizioni, la competizione Coppa Seniore Agis con formula Stableford pareggiata su 18 buche in due categorie che ha riscosso un ottimo successo sia dall’aspetto sportivo che da N quello comportamentale. La gara, che si è svolta con molto fair

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ENZO GIGLIARELLI eventi

La scelta del Golf Club di Perugia non è solamente per il competitivo Campo da Golf a 18 buche con l’accogliente Club House, ma anche per la mitica Perugia. Visitando questa Città all’avanguardia delle tecnologie moderne, ancora si può vivere l’atmosfera del suggestivo scenario medioevale, non solamente per le importanti opere d’arte che tramanda nei secoli, ma anche per la conformazione della Città con i suoi edifici monumentali, con le stradine e scalinate strette e ripide con alcune ricoperte da gradevoli arcate. Nello stesso tempo si può ammirare la tecnologia moderna utilizzata nella realizzazione della grande funivia che sale e scende senza interruzione dallo Stadio al centro storico senza danneggiare l’aspetto paesistico. Dall’11 al 14 Giugno alcuni seniores si sono dati appuntamento presso l’Hotel Ottavi Country House per giocare a Golf, per visitare Perugia e i sui dintorni e

play e relax, naturalmente si è conclusa con i seguenti ottimi risultati al netto: 1ª Categoria: 1° Tommaso Nardi di Perugia con punti 41. 2° Marcello Cresti di Perugia con punti 33. 2ª Categoria:1° DehonAnneTherese di Tarquinia con punti 42. 2° David Tosti di Perugia con colpi 37. Premi speciali: 1° Master Sergio Di Maria delle Magnolie con punti 30. 1° Supermaster Fabio Chines del Marco Simone con punti 33. Il Comitato di premiazione dopo aver ringraziato il Presidente del Club Luigi Faccendini, il Presidente dell’Agis Federico Lang, il Delegato Agis Paolo Dottorini, il Direttore Filippo Cirri e tutti i partecipanti, ha consegnato i premi ai vincitori. La cerimonia di premiazione si è conclusa con un gradito rinfresco offerto dall’Agis.

GRUPPO

DEI PREMIATI


Quale tra i due? » Temperamento dinamico o riflessivo?

ANNA SAITO

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Nel gioco del golf ciascuno di noi esprime tutte le proprie caratteristiche ed individualità. Tra queste è possibile riconoscere una differenza tra coloro che sentono maggiormente il bisogno di cambiamento e quelli che preferiscono una sensazione di stabilità e continuità con sé stessi. Questa caratteristica di diversità tra gli esseri umani rende ragione del fatto che esistono gioca-

tori che riescono a modificare il proprio gioco ed altri che tendono ad essere maggiormente statici e continui nel gioco stesso. In ogni caso questi due modi di essere hanno entrambi lati di positività e limiti. Nel caso infatti in cui esista un temperamento dinamico, questo da una parte rende l’individuo capace di modificare il proprio gioco, il proprio movimento e tutto ciò che comporta la possibilità di modificare un atteggiamento verso la realtà del momento; d’altro canto però è proprio questo continuo bisogno di cambiare che rende poco continuo un assetto di gioco che di questo molto spesso ha bisogno. Del resto un temperamento più statico, riflessivo e stanziale tende ad assumere un assetto che non si modifica anche quando il risultato non è favorevole; in altre parole la persona che presenta questa caratteristica ha maggiore

difficoltà a modificare sia il gioco che il proprio movimento, come se qualche schema appreso e interiorizzato non possa essere rimesso in discussione. È interessante notare che tutto questo è visibile anche nel muoversi degli atti di quotidianità più banali; ad esempio l’incedere di una persona dinamica è più veloce, si esprime con il corpo proteso in avanti ed il movimento dello swing presenta un ritmo più veloce.Al contrario l’incedere di una persona riflessiva è più lento con il busto dritto e mai proteso in avanti.Allo stesso modo anche l’eloquio di ciascuno di noi riflette la diversità dei nostri temperamenti. Non c’è ovviamente un modo giusto di essere, certamente rendersi conto però delle proprie attitudini aiuta a volte a stemperarle e limitarne gli eventuali danni. ANNA SAITO

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Infrazioni gravi e meno gravi » Anche nel golf si possono ottenere le “Attenuanti Generiche”

GIORGIO SENISE

quello stabilito, avvicinandosi, di poco,alla buca,ma che non gli consentirà un reale vantaggio, mentre il giocatore B droppa avvicinandosi maggiormente alla buca, tanto da consentirgli di avvantaggiarsi notevolmente. Quale sarà il verdetto? Il giocatore B è colpevole di una seria infrazione e incorre in una penalità addizionale di due colpi e sarà squalificato se prima di giocare un colpo dal prossimo battitore, non avrà corretto l’errore tornando a giocare una palla dal punto giusto. Il giocatore A avrà anche lui due colpi di penalità addizionali, e poiché si considera la sua infrazione non grave, non avendone tratto vantaggio, non dovrà correggere l’errore, dovrà terminare la buca con la palla originaria e non sarà squalificato. Avrà beneficiato di ciò che abbiamo chiamato “le Attenuanti Generiche”. GIORGIO SENISE GIUDICE ARBITRO INTERNAZIONALE HON.

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eventi

I componenti del Rules Commitee, cioè quei signori che immaginiamo sempre seduti in riunione in qualche saletta del “R&A intenti ad inventare regole per penalizzare, al minimo cenno di distrazione, il povero golfista inesperto, hanno,in effetti,anche loro un cuore che li induce, a volte, a concedere le “Attenuanti Generiche”, come ho scritto nel titolo di queste righe, prendendo a prestito un termine giuridico. Ma tali attenuanti potranno essere concesse solo in alcuni casi, cioè quando non

esista una grave infrazione e a patto che il giocatore non si sia procurato un notevole vantaggio, altrimenti la penalità, come vedremo nel caso che prenderemo in esame, sarà ben più pesante... Ma osserviamo tale modalità più attentamente. Immaginiamo due giocatori, che chiameremo “giocatore A e giocatore B”, i quali, durante una gara a colpi, inviano ambedue la loro palla in un ostacolo d’acqua laterale. Dopo essersi assegnato un colpo di penalità ciascuno e aver stabilito il punto dove la palla di ognuno ha attraversato il margine dell’ostacolo per l’ultima volta, scelgono di procedere secondo la Reg. 26-1c, (se non la ricordate, si tratta della regola che consente, naturalmente, con un colpo di penalità, di droppare una palla entro la distanza di due bastoni dal punto precedentemente stabilito, da un lato o l’altro dell’ostacolo, ma non più vicino alla buca). Il giocatore A droppa in un posto diverso da

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Il Maestro “Francesco Acca” » L’alchimia delle pietre

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Quello di Francesco Acca con il mare della sua amata Sardegna è un vero e proprio rapporto di cooperazione in quanto l’artista sfrutta le naturali forme umane che i sassi sommersi riescono a ricordare, modellandoli secondo la sua personale lettura affinché acquistino nuova immagine e vita. In tal modo nelle sue opere coesistono la spigolosità dell’esistere e la fatica dell’incidere la pietra con lo strano appiattimento di questi stessi angoli volto a conservare gli effetti del continuo ed incessante frangersi delle onde del mare e dell’erosione del sale sulla pietra. Le opere di Acca, quasi fossero in continua formazione, con la fissità dei loro sguardi e a volte presenti a metà con un solo occhio, la bocca assente e le abrasioni degli arti, confermano che l’uomo è troppo raramente completo, continuamente in attesa della fierezza integrale. Nei volti modellati da questo artista l’identità non c’è, resta nell’ombra, sepolta nelle profondità del mare, i suoi vol-

ti sono silenziosi ed enigmatici come quelli delle antiche civiltà sumere e nuragiche, scalfite ed essenziali, senza la dovizia particolaristica del moderno e del superfluo. Francesco Acca interviene sulla materia per ricostruirne la storia in piena relazione col mondo e incide sul naturale involucro il pathos di un’umanità spogliata a volte di ogni certezza, l’intimità delle sue emozioni e ansie. La sua è un’arte completa perché rispettosa del passato e della religiosità che si cela in ogni essenzialità ma allo stesso tempo modernissima perché sfrondata di ogni particolare superfluo, di ogni addobbo. Il Maestro da vita alla pietra, quella pietra che da sempre è legata alla vita degli uomini, come ogni antica civiltà, quelle pietre sono fonte di energia e di immortalità perché nulla le può scalfire e loro sono fonte di un messaggio ancestrale tramandato nei tempi. Oggi possiamo dire di poter conoscere la nostra storia solo grazie ai resti e ai messaggi incisi sulle pietre e

Francesco Acca con le sue sculture trasmetterà un messaggio a coloro che verranno in epoche future dopo di noi. Nell’alchimia delle sue pietre esse vivono e parlano al cuore di ognuno di noi, basta saperle ascoltare, perché loro esistono sin dalla nascita della terra perché esse sono maestre e portatrici delle nostre verità interiori. Numerose sono le mostre, sia in Italia che all’estero, nonché i premi conseguiti da questo sensibile artista al quale va il merito di avere in se il fascino ancestrale ed eterno del mare e il suo eterno movimento, portatore di echi e ricordi lontani in un presente e in un futuro ancora tutto da definire. Il Maestro Francesco Acca è in mostra permanente nella sala espositiva della Galleria d’Arte Sant’agata. TIZIANA FORTUNA Studio d’Arte S.Agata via Sant’Agata dei Goti 27 - Roma


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Ettore Roesler Franz » La “Roma Sparita”

strelle appena socchiuse che sovrastavano le loggette piene di fiori che hanno fatto da sfondo a decine di momenti unici e irrepetibili. Quella era la Roma di R. Franz quando ancora si correva per le strade scalzi e si potevano lasciare aperte le porte delle proprie case quando il bene non si pagava un tanto all’ora e i carretti ti passavano accanto e sparivano lontano al tramonto del sole verso il “cuppolone” di San Pietro. I suoi dipinti sono fotografie a colori quando ancora le foto erano color seppia, fotografie degne di essere ammirate all’infinito, sperando che un giorno anche loro non diventino solo un ricordo di chi ha avuto la fortuna di poterle vedere, un po’ come la Roma che fu ammirata dal Maestro. Non ci rimane che visitare nel Museo di Trastevere le opere del grandissimo maestro per ripercorrere nel nostro animo quei momenti della Roma che fu, quei momenti di “Roma sparita”. ANDREA PALERMO andrea.palermo@fastwebnet.it tel. 339-229529 Museo di Roma in Trastevere Piazza Sant’Egidio 1/b - 00153 Roma

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eventi

Uno degli elementi che ha reso grande Roma nella sua storia è la capacità del suo popolo di saper usufruire dell’elemento simbolo di vita: l’acqua. Essa arrivava nella città eterna attraverso i maestosi acquedotti fino a sgorgare nelle diverse fontane che fungevano da punto di riferimento per tutti i romani e non solo. Proprio l’acqua è stato l’elemento principale per la sintesi della creazione delle opere d’arte del grandissimo Maestro E. Roesler Franz che è riuscito grazie ad i suoi acquerelli ad immortalare una Roma oramai scomparsa ma che vive impressa in ognuno di noi. Attimi di vita di quella Roma papalina destinata a scomparire dietro la parola progresso urbano e sociale, tutto questo si può riassumere con una frase: “Memorie di un’era che passa”.

Nei suoi acquerelli non vi sono solo riproposti immagini, ma gli usi e i costumi di un popolo da sempre abituato a convivere con i resti e la grandezza della sua storia. Nelle opere del maestro si possono ripercorrere le vecchie vie e i luoghi più importanti nelle atmosfere e nei colori oramai cancellati dai lampioni elettrici, dove anche una candela accesa sul fianco di una casa se pur fioca dava un immensa luce e calore Castel Sant’Angelo, l’Isola Tiberina e molti altri luoghi rivivono in tutta la loro bellezza, data dal tempo che passa dove ogni pietra posata l’una su l’altra potrebbe essere maestra di eventi che furono. Roesler Franz è un artista non sempre conosciuto da tutti, dimenticato nel panorama dei grandi pittori del passato e mastri degli stili pittorici arrivati sino a noi, spesso quando si scoprono le sue opere si rimane incantati ad ammirarle e sognanti si ripercorrono quelle strade che oggi chi passa per Roma farà sicuramente immerso nel traffico. Il Maestro grazie alle sue opere ci da la possibilità di guardare l’odierna Roma con un occhio differente e se lasciamo andare la nostra mente possiamo rivedere accanto ad un moderno palazzo in cemento, quel vecchio casolare pieno di vita e colori, forse un po’ malandato protetto da un portone in legno di quercia cigolante e mal chiuso e da quelle fine-


2010-08  

Così anche Andrea Romoli Bar- berini intitola la sua presenta- zione “Dal delta alle sorgenti del linguaggio” definendo la pittura di Minya...

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