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Osservatorio sul lusso Gennaio 2016 • Pag. 8

Maestri orafi

Inusuali, nella forma e nel colore

li messicane, australiane, peruviane, giada lavanda. E ci sono richieste anche per pietre ancora più difficili da trovare come alessandriti, morganiti, kunziti, tormaline, tanzaniti. Insomma, quanto più una pietra è rara tanto più è apprezzata. A queste materie prime abbino oro argento e materiali alternativi come l'ebano».

Cristina Zilli spiega le ultime tendenze nel mercato del gioiello e la grande importanza che ricopre la lavorazione manuale. «Ogni creazione è un pezzo unico con pregi e difetti dati dalla mano dell'artigiano»

L'anello di conchiglia con zaffiro stellato e tormalina schorlite grezza

alle materie prime più rare e preziose alle forme più originali. Forse il carattere più importante del gioiello contemporaneo sta nella ricerca della sua esclusività, che diventa così un modo per ribadire la personalità di chi lo indossa. Lo sanno bene quegli artigiani che hanno voluto lasciare la propria arte incontaminata da processi più o meno avanzati tecnologicamente e che, quindi, affidano alle proprie mani tutta la produzione: dal progetto fino alla realizzazione finale. Lo spiega approfonditamente Cristina Zilli, il cui laboratorio nel centro storico di Padova nacque come studio di analisi gemmologica nel 2002. «Il mio percorso – premette Zilli – mi ha portato prima alla laurea in scienze naturali con tesi sull'ambra siciliana per poi arrivare allo studio, e più tardi all'insegnamento, della gemmologia. Negli ultimi anni ho notato che i committenti cercano creatività, artigianalità, originalità sempre abbinate a preziosità e naturalezza. Oggetti unici e irripetibili. Per questo ho sviluppato il laboratorio nel segno della creatività, costruendo gioielli unici con pietre rare, che recupero in giro per il mondo: le compro grezze e poi le taglio personalmente

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con le forme particolari che meglio si adattano al progetto».

LE GEMME Sono numerose le pietre con cui Zilli lavora. «Tra tutte – continua – l'ambra riscontra sempre molto fascino, forse perché le mie clienti sanno che sono specializzata nella vendita di questa pietra o perché da me si trovano ambre assolutamente naturali senza alterazioni. Questo garantisce colori e forme assolutamente di non facile reperibilità. Sto parlando di ambre provenienti dal Messico, dalla Repubblica domenicana, dal Mar Baltico e dall’Indonesia. Anche le perle hanno un certo riscontro, ma devono essere inusuali nella forma o nel colore, opa-

LE CREAZIONI Zilli, poi, spiega come nascono i suoi gioielli. «Le creazioni prendono forma nella mia testa nello stesso momento in cui taglio una pietra o tengo in mano una pietra già tagliata. Mi spiego meglio: è come se la forma del gioiello che meglio le si adatta fosse già scritta nel materiale particolare su cui sto lavorando. Non sempre la cosa però è istantanea. Ci sono pietre che rimangono sul mio tavolo per anni. Poi, quasi per caso, le trovo accostate a un certo materiale mi sembra che tutto abbia trovato un senso nella loro associazione. Un esempio inusuale potrebbe essere l'anello di conchiglia con zaffiro stellato e tormalina schorlite grezza» (foto grande sotto il titolo). Tutto ciò avviene su un piano esclusivamente artigianale. «Ogni montatura di anello, collana ed orecchini, parte dal taglio a mano della pietra – spiega Zilli – per arrivare alla modellazione in oro o cera persa della montatura, cui segue l'incastonatura rigorosamente manuale. Anche la lavorazione dell'ebano, e le creazioni finali di oro o argento con pietre preziose ed ebano, sono fatte solo manualmente in laboratorio. Il principale vantaggio è che tutte le mie creazioni sono pezzi unici con i pregi e difetti dati dalla mia mano». ■ Renato Ferretti

LE PIETRE

Lavoro su ambre assolutamente naturali senza alterazioni

Il laboratorio Cristina Zilli si trova a Padova www.cristinazilli.com

GEMMOLOGIA E DINTORNI Cristina Zilli, titolare dell'omonimo laboratorio orafo padovano, entra nel dettaglio dei suoi studi accademici in gemmologia. «Un'analisi gemmologica – spiega Zilli – è uno studio approfondito tramite microscopio, rifrattometro, spettroscopio, conoscopio e bilancia idrostatica, di una pietra preziosa per stabilire nome, naturalezza, trattamenti o sintesi. Avere un certificato gemmologico che accompagna la pietra acquistata dà sicurezza e garanzia di ciò che si è acquistato. La completezza nella mia attività è proprio data dagli studi fatti e che continuo a fare, per tenermi sempre aggiornata su nuove sintesi o trattamenti che vengono effettuati sulle pietre. Senza queste conoscenze non avrei la sicurezza nell'acquisto di una pietra preziosa o di un grezzo né avrei la sicurezza di proporre, creare e vendere le mie creazioni. E credo che la correttezza e la fiducia che le clienti ripongono in me e nella mia professionalità siano le cose essenziali per continuare a lavorare nel modo più giusto».

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