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GREEN ECONOMY REPORT

Rifiuti

Marzo 2019 - pag. 24

egli ultimi anni il settore del riciclo ha subìto una vera e propria rivoluzione. Infatti, oggi si parla sempre più spesso di economia circolare il cui obiettivo è promuovere una concezione diversa della produzione e del consumo di beni e servizi e che punta a voler cambiare i parametri per misurare il Pil considerando meno i soldi e più altri valori, “circolari”, a 360 gradi. È in questo contesto che si situa l’azienda W.E.M., specializzata nella selezione per la valorizzazione dei rifiuti. La società viene costituita nel 1995 ma la piena fase produttiva inizia nell’agosto del 2004. «Possiamo affermare che la sensibilità sui temi ambientali è molto aumentata negli ultimi anni - spiega il manager della società Gianluca Lanza -. Soprattutto grazie a una serie di iniziative che puntano alla formazione di una coscienza green - pensiamo alla Serr – Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti - partendo dai più piccoli con incontri mirati nelle scuole fino ad arrivare a seminare pubblici per sensibilizzare noi adulti. Crediamo che certamente alla base dello sviluppo di questa sensibilità vi sia una questione culturale. Bisogna capire che i rifiuti che buttiamo in maniera indifferenziata producono danni incalcolabili all’ambiente e al nostro ecosistema, che non possono essere paragonati agli incentivi che vengono forniti agli utenti, come, ad esempio, lo sconto sulla Tari o come buoni da spendere in esercizi convenzionati». L’azienda opera in due sedi a Catania dove si trova anche il sito produttivo, nella zona industriale. «L’insufficiente e ineguale sviluppo delle raccolte differenziate rende necessario, infatti, disporre di sistemi di vagliatura dei rifiuti che permettano di pervenire a due distinte frazioni: quella secca e quella umida; entrambe possono poi trovare collocazione finale in impianti autorizzati ad accogliere solo rifiuti selezionati.In genere, i sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti richiedono la presenza sul territorio di impianti capaci di una ulteriore selezione dei materiali raccolti. Questa selezione può servire a rimuovere i materiali impropri, a suddividerli in frazioni ulteriori in funzione dei diversi sbocchi di riciclaggio con effetti positivi sulla remunerazione e a comporre partite omogenee di materiali confezionati in modo da abbattere i costi di trasporto». La W.E.M. ha progettato e realizzato un impianto di selezione per la valorizzazione dei rifiuti, costituito da attrezzature mobili e fisse, specializzato nel trattamento dei rifiuti separati alla fonte dalla frazione organica, nel recupero dei materiali riciclabili contenuti negli Rsu o nel trattamento del multimateriale oggetto di raccolta differenziata, nonché

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Obiettivo, economia circolare Con il suo innovativo impianto di selezione per la valorizzazione dei rifiuti, l’azienda W.E.M. dà un grosso contributo al trattamento dei rifiuti provenienti da raccolta differenziata. Ma serve ancora maggiore sensibilità ai temi ambientali. Il punto del dottor Gianluca Lanza, dirigente della W.E.M.

W.E.M. ha sede a Catania www.wemgroup.it - Fb: WeM s.r.l.

nella triturazione e riduzione volumetrica dei rifiuti ingombranti.«Il nostro impianto è dotato di una cabina a sei postazioni per la selezione manuale e di un lettore ottico per la selezione della plastica, tutte macchine di ultima generazione. Il lettore ottico ci ha consentito di aumentare la produzione oraria e di migliorare la qualità del materiale selezionato, permettendoci di risparmiare energia elettrica e carburante, rendendo molto più efficiente il nostro sistema produttivo in termini di risparmio ambientale. Proprio in questi giorni sono al vaglio del nostro management una serie di progetti per la costruzione, sempre all’interno della nostra area di 26mila metri quadrati nella zona industriale di Catania, di una nuova linea completamente dedicata alla selezione automatica della carta e del cartone provenienti dalla raccolta differenziata dei comuni. Questo investimento ci consentirà di offrire servizi sempre migliori ai nostri clienti con una riduzione dell’impatto ambientale». L’azienda offre servizi di selezione e cernita dei rifiuti per le amministrazioni comunali in modo da consentire loro di percepire i corrispettivi previsti dai consor-

STIAMO VALUTANDO UNA SERIE DI PROGETTI PER LA COSTRUZIONE DI UNA NUOVA LINEA DEDICATA ALLA SELEZIONE AUTOMATICA DELLA CARTA E DEL CARTONE PROVENIENTI DALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI COMUNI

RISULTATI E OBIETTIVI L’azienda W.E.M. nel 2018 ha gestito 6mila tonnellate di rifiuti provenienti da raccolta differenziata sia pubblica che privata. Per il 2019 ha in programma di triplicare la quantità di rifiuti gestiti e puntare a quota 18mila tonnellate. Una previsione che non è affatto irreale ma basata su diversi dati che vanno dall’aumento esponenziale della raccolta differenziata dei comuni clienti all’acquisizione di nuove commesse concluse in questi primi mesi del 2019.

zi di filiera per una raccolta differenziata priva di frazione estranee. Inoltre, offre servizi di gestione dei rifiuti a 360 gradi che vanno dal noleggio delle vasche scarabilli, ai press container e gestione documentale per grandi centri commerciali e centri logistici con interventi entro 12 ore dalla chiamata da parte

dei clienti. «Il futuro? Se vogliamo darne uno ai nostri figli dovremmo sicuramente invertire rotta e diminuire la quantità di imballaggi immessi in commercio; inoltre bisogna puntare decisamente verso quell’economia circolare tanto facile da dire ma molto complicata da mettere in pratica». • Alessia Cotroneo

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Green Economy Marzo 2019  

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