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PRIMAVERA 2012

UNA SELEZIONE DA AUSTRIA, GERMANIA E SVIZZERA


NARRATIVA 2

Judith Schalansky: Der Hals der Giraffe (Il collo della giraffa)

3

Christian Kracht: Imperium (Impero)

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Annett Gröschner: Walpurgistag (La notte delle streghe)

5

Sten Nadolny: Weitlings Sommerfrische (Le vacanze estive di Weitling)

GIALLI & THRILLER 6

Wolfgang Herrndorf: Sand (Sabbia)

6

Ursula Poznanski: Fünf (Cinque)

DEBUTTI 7

Peter Steinbach: Heute für Geld und morgen umsonst (Oggi per denaro e domani gratis)

8

Matthias Senkel: Frühe Vögel (Uccelli mattinieri)

Traduzione dall’inglese di Claudia Giusto

www.goethe.de/italia


Judith Schalansky

Der Hals der Giraffe (Il collo della giraffa)

Suhrkamp Verlag, settembre 2011, 224 pagg. ISBN: 978 3 518 42177 2

Selezione naturale Schalansky è una scrittrice e un’artista di grande qualità. Nel suo nuovo romanzo, come nell’acclamato Atlas der abgelegenen Inseln (L’Atlante delle isole sperdute), intreccia una prosa lucida con disegni dalla magnifica fattura ottenendo così un risultato di grande effetto. Ma questi disegni, tutti raffiguranti degli animali, non sono illustrazioni casuali. La protagonista del romanzo Inge Lohmark insegna biologia in una scuola superiore nell’attuale Germania dell’Est. La sua passione, o forse la sua ossessione, per la storia naturale definisce tutto il suo modo di vedere il mondo ed è espressa nelle linee intricate dei disegni della Schalansky che raffigurano immagini prese dalla narrazione: cromosomi, meduse, un enorme lamantino, una minuscola ameba. Il libro è la storia dei tentativi di Inge di venire a patti con il nuovo stato delle cose: la chiusura della scuola; il comprendere che sua figlia, da molto tempo emigrata in America, non tornerà mai più; l’ossessione di suo marito per l’allevamento di ostriche… Ed è l’affidabilità e la costanza della storia naturale, insieme all’infinito fascino che essa esercita su di lei, ciò che la aiuta in questo processo. Per Inge, lo slittamento tra il mondo animale e quello umano è lampante e determina la sua comprensione della natura umana. In passaggi che vanno dalla poesia alla commedia assoluta (Schalansky può fare a pezzi un personaggio con molto stile), le riflessioni di Inge sul comportamento Judith Schalansky L’Atlas der abgelegenen Inseln della Schalansky è stato pubblicato in Gran Bretagna e negli USA dalla Penguin Books ricevendo una calorosa accoglienza da parte della stampa. Lavori precedenti: Atlas der abgelegenen Inseln © Susanne Schleyer/Suhrkamp Verlag

Sul sito di NBG è disponibile la traduzione di un estratto

Diritti di traduzione venduti in: Paesi di lingua spagnola (Random House Mondadori), Chinese complex rights (Locus), Francia (Actes Sud), Italia (nottetempo), Paesi Bassi (Signatuur), Danimarca (Vandkunsten), Norvegia (Press), Finlandia (Tammi), Repubblica Ceca (Paseka), Hungary (Typotex), Estonia (Tänapäev), Macedonia (Blesok), Israele (Keter)

delle persone che le sono attorno sono rese con la sensibilità di una naturalista: i ragazzini alla fermata dell’autobus che sputano danno vita a considerazioni sulla selezione naturale; la relazione di breve durata del suo vicino è un classico esempio degli accoppiamenti temporanei finalizzati alla riproduzione; e la legge del più forte è brutalmente evidente nella classe di Inge. L’ossessione di Inge per la storia naturale la rende, in parte, una guardiana del passato: tiene sotto controllo un’istituzione che sta morendo (tra quattro anni la scuola verrà chiusa), una città fatiscente che si sta svuotando e uno stato ideologicamente fallito. È nelle conversazioni fatte in sala professori che lo scontro tra le ideologie – innovazione contro tradizione – all’interno della Germania unificata si fanno sentire, quando gli sproloqui marxisti spesso comici di un anziano insegnante sono messi di fronte alle idee d’importazione del preside proveniente dalla Germania dell’Ovest. Nei passaggi conclusivi del romanzo, il collo della giraffa diventa il tema centrale: il risultato evolutivo degli antenati della giraffa nella loro costante lotta per la sopravvivenza, per raggiungere rami sempre più alti nei periodi di siccità. Un appello finale per un’educazione adeguata e compassionevole. Tuttavia per Inge, questa consapevolezza arriva troppo tardi.

Diritti disponibili presso: Suhrkamp Verlag Pappelallee 78-79, 10437 Berlino, Germania Tel: +49 30 740744 230 Email: hardt@suhrkamp.de Contatti: Petra Hardt www.suhrkamp.de/foreignrights ‘Judith Schalansky ha creato un personaggio meravigliosamente crudele e altrettanto commovente e toccante al tempo stesso. Ha sviluppato una voce magnifica e ammaliante, insieme sarcastica ed estremamente divertente … Una voce che rimarrà nella mente del lettore anche molto tempo dopo aver finito di leggere il libro.’ – taz ‘Una nuova voce talentuosa e promettente.’ – FR

Suhrkamp Verlag fondata nel 1950 da Peter Suhrkamp e guidata da oltre quarant’anni dal dott. Siegfried Unseld. Questa casa editrice indipendente ora include la Insel Verlag (fondata a Li psia nel 1899), la Jüdischer Verlag (fondata a Berlino nel 1902), la Deutscher Klassiker Verlag (fondata nel 1981) e la Verlag der Weltreligionen, fondata nel 2006. Suhrkamp si concentra sia sulla letteratura contemporanea sia sulle discipline umanistiche. Il suo eccellente catalogo include i principali autori tedeschi, svizzeri e austriaci, molti dei quali hanno fatto il loro debutto con questa casa editrice, oltre a importanti autori internazionali di narrativa e saggistica, inclusi diversi premi nobel. ‘Il romanzo della Schalansky è originale, deciso e acuto. L’autrice si è apertamente messa in prima fila nella rivoluzione letteraria’ – Frankfurter Allgemeine Zeitung

NARRATIVA 2


Christian Kracht

Imperium

Come in un bianco sepolcro (Impero)

Kiepenheuer & Witsch, febbraio 2012, 256 pagg. ISBN: 978 3 462 04131 6

Un piccolo impero Imperium è un romanzo stilisticamente compiuto su un argomento insolito, che ha suscitato clamore persino prima della sua pubblicazione. All’inizio del ventesimo secolo, August Engelhardt salpa alla volta dell’arcipelago di Bismarck (oggi Papua Nuova Guinea) dove intende metter su una piantagione di noci di cocco e fondare una colonia di ‘mangiatori di cocco’. Al suo arrivo prende possesso dell’isola di Kakabon per una cifra esorbitante, si toglie i vestiti e inizia a nutrirsi esclusivamente di cocchi e sole. Assume anche una servitrice, Makeli, e dei lavoratori indigeni per la sua piantagione. L’affinità di Engelhardt con la nudità, la luce del sole e il cocco è una filosofia: egli ha scritto un trattato sui benefici della venerazione del sole e sul mangiare cocco, e invia lettere entusiaste ai vegetariani che stanno a casa, incoraggiandoli a unirsi a lui. Il suo primo visitatore è una canaglia di prim'ordine, che violenta Makeli e finisce poi per morire. È stato colpito da un cocco caduto dall'alto, ucciso da Makeli o è stato Engelhardt stesso a fracassargli il cranio? La verità si dissolve ‘nella nebbia del dubbio narrativo’, ma la devozione di Makeli per il suo padrone è più forte che mai. Altri visitatori arrivano, incluso un musicista. Max Lützow, che arriva con un pianoforte e vive felice a Kakabon fino a quando un

Christian Kracht è nato in Svizzera nel 1966. I suoi romanzi sono stati tradotti in più di venti lingue. Lavori precedenti: Ich werde hier sein im Sonnenschein und im Schatten (2008); Faserland (1995) © Frauke Finsterwalder

‘L’Imperium di Kracht è il grande romanzo tedesco di questa primavera’ – Denis Scheck, ARD ‘Un capolavoro’ – Die Welt

NARRATIVA 3

Diritti di traduzione venduti in: Svezia

ospite che aspira alla conversione arriva nella vicina isola principale, dove mette su una colonia temporanea per poi soccombere alla malnutrizione e alla malattia. L'idillio è infranto e Lützow viene allontanato dall'isola dall'intrigante Makeli. A questo punto Engelhardt è denutrito, coperto di piaghe, soffre di lebbra e con ogni probabilità è pazzo. Un marinaio viene assunto del governatore della colonia tedesca per assassinarlo, ma non riesce ad andare in fondo alla cosa. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, le isole vengono occupate dagli australiani. Engelhardt continua a vivere solo a Kakabon e viene ritrovato anni dopo dalle truppe americane alla fine della Seconda Guerra Mondiale. La storia di Engelhardt è raccontata da un narratore che fa delle ipotesi sul suo stato mentale, ci informa sui pensieri del protagonista e guarda avanti e indietro nella storia, collegando la storia di Engelhardt ad eventi di più ampia portata e ad altri personaggi della storia del XX secolo. In una recensione Kracht è stato accusato di simpatizzare in Imperium per la destra. Questo ha sollevato un'ondata di voci critiche in favore del romanzo che hanno sostenuto che interpretarlo in questo modo significa perderne l'ironia narrativa di base. La controversia prosegue.

Diritti disponibili presso: Carl Hanser Verlag GmbH & Co. KG Tel: +49 89 998 30 509 Email: Friederike.Barakat@hanser.de Contatti: Friederike Barakat www.hanser-literaturverlage.de ‘Per argomento e lingua, il romanzo di Kracht ricorda il Cuore di Tenebra di Conrad.’ – Uwe Timm ‘Magistrale’ – Die Zeit ‘Quello che è riuscito a Daniel Kehlmann ne La misura del mondo, cioè rinventare il romanzo storico attraverso il linguaggio e l’ironia, Kracht lo ottiene qui per il racconto di avventura.’ – Felicitas von Lovenberg, FAZ

Kiepenheuer & Witsch è stata fondata nel 1949 a Colonia da Gustav Kiepenheuer e Joseph Caspar Witsch. Tra i primi autori pubblicati c’erano Joseph Roth, Heinrich Böll e Erich Maria Remarque. Oggi Kiepenheuer & Witsch continua a pubblicare i maggiori autori contemporanei tedeschi, austriaci e svizzeri, come pure autori internazionali in traduzione. Il suo catalogo include tra molti altri, i pluripremiati Kathrin Schmidt, Frank Schätzing, Uwe Timm, David Foster Wallace e J.D. Salinger. Gli argomenti trattati nella sua saggistica vanno dalla sociologia alla psicologia, dalla storia alla biografia.


Annett Gröschner

Walpurgistag (La notte delle streghe)

DVA, settembre 2011, 448 pagg. ISBN: 978 3 421 04505 8

Ventiquattr’ore a Berlino La vasta opera di Gröschner dimostra una rara abilità nell'evocare concisamente la storia attraverso gli avvenimenti quotidiani e i ricordi individuali, con una narrazione ricca di dettagli e di voci autentiche. Walpurgistag è il suo secondo atteso romanzo. Il libro documenta ventiquattro ore nella vita di Berlino nella notte di Valpurga (il giorno della streghe rappresentato anche nel Faust di Goethe). Ciascun capitolo è una storia in miniatura; essi seguono una serie diversa di personaggi, rivisitandoli in diversi momenti della giornata mentre le loro strade si incrociano in diversi punti. Queste vignette narrate con precisione lentamente si intrecciano rivelando le connessioni e le coincidenze che costituiscono la vita nella città. Una donna scopre di essere incinta dell'amante; un giovanotto fugge dalla madre alcolista; una donna viene ritrovata con un'amnesia totale e con i segni di un'aggressione; un'anziana signora se ne va dalla casa in cui ci sono tutti i suoi ricordi. Verso mezzanotte iniziano a tirarsi le fila: si scopre che la donna con l'amnesia è la barista che ha subito un'aggressione in uno dei primi capitoli; una donna che ruba i documenti altrui per nascondere chi è realmente incontra la donna di cui in quel momento possiede l'identità. Non si tratta tuttavia

© Philipp von Recklinghausen

‘Un romanzo superbo su Berlino.’ – Der Tagesspiegel ‘Il mormorio multivocale di una notte di Valpurga diventa una sinfonia sulla città.’ – MDR

Annett Gröschner è nata nel 1964 e ha studiato lingua e letteratura tedesca. Ha vinto numerosi premi per i suoi romanzi, inclusa la borsa di studio Anna Seghers dell'Accademia delle Arti di Berlino e il Premio Erwin Strittmatter dello stato di Brandenburgo. Gröschner scrive anche letteratura documentaria e pièce teatrali e lavora come giornalista per diversi quotidiani e settimanali e per la radio. Dal 2005 insegna all'Istituto di scrittura e scienze letterarie di Hildesheim. Il 2000 vide la pubblicazione del suo best steller Moskauer Eis (‘Ghiaccio moscovita’). Lavori precedenti: Das dunkle Schiff Heimatkunde Berlin (2010); Anonyme Mitte (2009); Parzelle Paradies. Berliner Geschichten (2008); Moskauer Eis (2002)

semplicemente di una storia sociale, né essa è solo concentrata sui dettagli quotidiani: c'è un tocco di surreale nell'uomo che si suicida congelandosi criogenicamente, nelle descrizioni scurrili di una ragazzina che lavora in una chat-line specializzata in donne turche e in una satira sull'arte rappresentativa in apparenza socialmente consapevole. La suspense è prodotta attraverso la struttura frammentaria che crea tensione mentre ci spostiamo da un filone all'altro senza sapere cosa succederà. Lo stile narrativo di Gröschner è basato su un'osservazione attenta, riportata in modo asciutto e brillante e piena di dettagli mai superflui. La sola varietà dei personaggi è impressionante: la sedicenne vagabonda con le treccine rasta e un passato oscuro nella RDT, il sollevatore di pesi rumeno senza documenti, le tre vecchiette chiacchierone e spiritose con il loro cane Stalin e il trio di giovani studentesse turco-curde che se ne vanno in giro a rubare e si fanno chiamare in modo ingannevole con i dolci nomiglioli di Zucchero, Tortina e Caramella. Gröschner riesce a catturare di nuovo con successo la diversità, il caos, la storia e la semplice anarchia della vita nella Berlino contemporanea. Walpurgistag spicca come un romanzo dalla varietà caleidoscopica e dalla portata epica.

Diritti venduti in: Finlandia (Wsoy) Diritti disponibili presso: DVA, Verlagsgruppe Random House GmbH Neumarkter Str. 28, 81673 Monaco Tel: +49 89 4136 3313 Email: gesche.wendebourg@ randomhouse.de Contatti: Gesche Wendebourg www.randomhouse.de

Deutsche Verlags-Anstalt ha una reputazione notevole come uno dei maggiori editori di saggistica tedesca, con particolare enfasi sulla storia, memorie, biografie e sull'attualità. La casa editrice ha anche un raffinato catalogo di narrativa. Tra i suoi autori di maggiore successo ci sono Marcel Reich-Ranicki, Sebastian Haffner, Martin Doerry, Ian Kershaw, Anne Enright e David Wroblewski. Dal 2006 la Deutsche Verlags-Anstalt fa parte del gruppo editoriale Random House.

‘Ricco e intenso. Un'abbondanza infinita dei personaggi più vari di ogni origine ed età. Inconfondibilmente Berlino. Ciò che era per Döblin la zona intorno ad Alexanderplatz negli anni '20, così è per Gröschner la zona intorno la piazza Kollwitz all'inizio del XXI secolo. Un contesto caratteristico, un ineusaribile caleidoscopio di contemporanei e di eventi… Nessun lettore vorrà perdersi questo mondo affascinante. Un grande risultato.’ – Christa Wolf ‘Gröschner padroneggia non solo le sue capacità, ma anche la sua arte.’ – Die Welt

NARRATIVA 4


Sten Nadolny

Weitlings Sommerfrische (La vacanze estive di Weitling)

Piper Verlag, maggio 2012, 224 pagg. ISBN: 978 34 92054 508

Saluta, non sta affogando Già scrittore affermato, Nadolny ha uno sguardo raffinato per l’inconsistenza della vita e una rara abilità nel riprodurla. Weitlings Sommerfrische è una prova abilmente sperimentale e molto vivace di autobiografia. Wilhelm Weitling, un giudice in pensione, è solo nella sua casa di vacanza. Indeciso se portare fuori la sua barca per un pomeriggio sul lago, esce troppo tardi e viene sorpreso da una tempesta improvvisa. La barca si capovolge e lui perde i sensi colpito dal boma della vela che oscilla libero. Alla fine del primo capitolo, Weitling sembra essere sul punto di annegare. Sappiamo già che ha avuto un incidente simile con la stessa barca a sedici anni, e prima dell’incidente, Weitling stava sognando ad occhi aperti sulla possibilità di ripercorrere la sua giovinezza. All’inizio del secondo capitolo, diventa evidente che la fantasticheria di Weitling è diventata realtà. Il punto di vista narrativo si è spostato dalla terza alla prima persona: Weitling non è più oggetto di osservazione, ma è diventato colui che osserva, trasportato indietro nella sua casa di famiglia e al suo io da ragazzino. Ha così inizio un resoconto sulle “vacanze estive” di Weitling – una pausa dalla sua vita ‘reale’ quando mette su la maschera dello spirito che rivisita il suo passato, seguendo se stesso come un’ombra,

© Eckhard Waasmann

Sten Nadolny è nato nel 1942 e vive tra Berlino e il lago Chiemsee. Subito dopo il suo debutto letterario Netzkarte (Biglietto aperto, 1996), nel 1983 è stato pubblicato il suo romanzo Die Entdeckung der Langsamkeit (La scoperta della lentezza, Garzanti, 1985).Tradotto in oltre 20 lingue, è diventato un moderno classico della letteratura tedesca. Nadolny ha ricevuto numerosi premi letterari tra cui il Premio Ingeborg Bachmann e il Premio Hans Fallada. Lavori precedenti: Putz- und Flickstunde (scritto insieme a Jens Sparschuh) (2010); Ullsteinroman ( 2003); Er oder Ich (1999, Lui o io, 2003); Ein Gott der Frechheit (1994, Un Dio dell’impudenza, 1996)

NARRATIVA 5

osservando e narrando la storia dell’adolescente nella fase dello sviluppo che era una volta e la vita della famiglia in cui è cresciuto. Improvvisamente lo spirito di Weitling viene strappato dalla sua ‘vacanza estiva’. Non più un adolescente sconsiderato, si ritrova ad essere un uomo anziano nella sua barca che sta affondando. Quando viene portato in salvo e trasportato in aereo all’ospedale, scopre gradualmente di aver vissuto dalla sua gioventù una vita diversa. Non è affatto un giudice in pensione, ma è uno scrittore e a questo punto diventa chiaro che l’autore ha creato un personaggio con il quale condivide elementi biografici e caratteristiche chiave. Agli inizi della sua carriera Weitling rispecchia precisamente Nadolny stesso: entrambi hanno iniziato come insegnanti prima di entrare nell’industria cinematografica. In questo incantevole e bizzarro esercizio di realismo magico Nadolny medita sul corso della propria vita e si chiede perché è uno scrittore quando la sua vita avrebbe potuto facilmente prendere un altro corso e lui sarebbe potuto diventare qualcun altro. Lo stile narrativo è meravigliosamente chiaro e al tempo stesso anche molto divertente nel suo umorismo asciutto e pungente.

Diritti disponibili presso: Piper Verlag GmbH Georgenstraße 4, 80799 Monaco, Germania Tel: +49 89 381 801 26 Email: sven.diedrich@piper.de Contatti: Sven Diedrich www.piper.de ‘Sten Nadolny racconta storie indimenticabili’ – Frankfurter Allgemeine Zeitung

Piper Verlag, fondata da Reinhard Piper nel 1904, ha pubblicato sotto la sua direzione molti tra i maggiori autori contemporanei, una tradizione seguita poi dal figlio e dal nipote. Dopo il 1945 il catalogo si è espanso fino ad includere la filosofia e la saggistica. Piper Verlag è famosa per il suo catalogo di narrativa e saggistica tedesca e internazionale. Autori editi dalla Piper sono tra gli altri Ingeborg Bachmann, Sten Nadolny, François Lelord, Arne Dahl, Hape Kerkeling, Sándor Márai, Paul Watzlawick, Markus Heitz e Ferdinand von Schirach. Piper Verlag fa parte del gruppo svedese dal 1995. Nel 1996 il gruppo editoriale Piper ha acquistato il marchio Malik Verlag (narrativa di viaggio, avventura e alpinismo), e ora pubblica anche fantasy di alta qualità.


Wolfgang Herrndorf

Ursula Poznanski

Sand

Fünf

Rowohlt.Berlin, novembre 2011, 480 pagg. ISBN: 978 3 87134 734

Wunderlich, febbraio 2012, 384 pagg. ISBN: 978 3 8052 5031

Saggi e ingenui operai

Assassinio sul palcoscenico

Sand è un thriller affascinante scritto da un maestro della narrativa con un crescente pubblico di lettori di lingua inglese.

Thriller di debutto del famoso scrittore di narrativa per giovani adulti, questa storia ricca di mistero e suspence è costruita intorno al geocaching, un fenomeno dalla popolarità crescente.

(Sabbia)

(Cinque)

Quando i terroristi palestinesi attaccano durante le Olimpiadi di Monaco del 1972, un uomo del posto proveniente da un cittadina nel deserto nordafricano viene accusato di aver fatto irruzione in una comunità di un’oasi formata per lo più da edonistici ex patrioti dell’Europa Occidentale e di aver ucciso quattro persone. Il crimine ha dei testimoni, ma gli investigatori sono due poliziotti incapaci stanchi dei loro ruoli monotoni che fanno solo uno sforzo limitato. Nel frattempo, incontriamo un uomo che apparentemente soffre di amnesia e che diventa l’eroe di Herrndorf in Sand, mentre passa da una disavventura ad un’altra, incappando ogni momento in aggressioni (emotive e fisiche), in una serie di torture e minacce che non riesce a comprendere. Malgrado la causa ultima delle sue sofferenze e i numerosi gruppi che sono sulle sue tracce restino poco chiari, il lettore trova la verità nei suoi sfortunati infortuni e nella sua contemplazione esistenziale. Herrndorf dipinge un quadro vivido della società post coloniale, evidenziandone l’endemica corruzione della polizia, i pregiudizi sociali e la decadenza di una classe artistica senza freni. Allo stesso tempo apre nuove strade con questo vasto e vario romanzo scurrile.

© Mathias Mainholz

Diritti di traduzione disponibili presso: Rowohlt.Berlin Verlag Tel: +49 40 7272 257 Email: carolin.mungard@rowohlt.de Contatti: Carolin Mungard www. rowohlt.de/foreign Vincitore del Premio della Fiera del libro di Lipsia 2012

Wolfgang Herrndorf è nato ad Amburgo nel 1965. Ha studiato arte, realizzato disegni per diverse pubblicazioni e ha iniziato a scrivere relativamente tardi nella sua carriera. Vive a Berlino. Definito il ‘Doyen della letteratura pop’, ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo romanzo precedente, Tschick. Sand ha ricevuto la nomina per il premio della Fiera del libro di Lipsia 2012. Lavori precedenti: Tschick (2010); Diesseits des VanAllen-Gürtels (2007); In Plüschgewittern (2002) Diritti di traduzione venduti in: Francia (Thierry Magnier), Brasile (Tordesilhas). I diritti per il suo libro precedente TSCHICK sono stati venduti in 17 paesi inclusi gli USA.

Il romanzo inizia con la scoperta del cadavere di una donna in un pascolo di mucche. Una strana combinazione di lettere e numeri è stata tatuata sulla pianta dei suoi piedi. L’investigatrice Beatrice Kaspary, della squadra omicidi locale, identifica le cifre come coordinate geografiche. Quando lei e la sua collega Wenninger seguono una sanguinosa pista ciò le porta a una serie di raccapriccianti scoperte – una moderna caccia al tesoro che utilizza strumenti di navigazione GPS per localizzare caches nascoste. Il ‘proprietario’ di queste geocaches è un maniaco calcolatore e inafferrabile che lascia le parti del corpo delle sue vittime chiuse in buste di plastica, insieme a indovinelli che culminano in una trama a cinque livelli. Kaspary stessa diventa involontariamente una pedina nel gioco del gatto e del topo di questo assassino, rischiando tutto nel cercare di scoprire i motivi che lo spingono ad agire in questo modo e riuscendo solo a mala pena a sfuggire ad una macabra fine quando lui cambia le carte in tavola. Siete avvisati – questo non è un libro per paurosi. Sul sito di NBG è disponibile la traduzione di un estratto

© Martin Vukovits

Diritti di traduzione disponibili presso: Rowohlt Verlag GmbH Tel: +49 40 7272 257 Email: carolin.mungard@rowohlt.de Contatti: Carolin Mungard www. rowohlt.de/foreign Lavori precedent: Saeculum (2011); Erebos (2010)

Ursula Poznanski è nata a Vienna nel 1968 e ha lavorato come editor in una casa editrice specializzata in medicina. Dopo lo straordinario successo del suo romanzo per giovani adulti Erebos, ora dedica molto del suo tempo a scrivere romanzi. Vive a Vienna con la sua famiglia. Fünf è il suo primo thriller per adulti. Rowohlt Verlag è stata fondata nel 1908 da Ernst Rowohlt ed è parte con i suoi vari marchi del gruppo editoriale Holtzbrinck. Rowohlt pubblica narrativa, saggistica e libri per bambini. Tra i suoi autori ci sono Wolfgang Borchert, Joachim Fest, Elfriede Jelinek, Daniel Kehlmann, Imre Kertész, Klaus ed Erika Mann, Robert Musil, Peter Schneider, Martin Walser e molti altri.

GIALLI & THRILLER 6


Peter Steinbach

Heute für Geld und morgen umsonst (Oggi per denaro e domani gratis)

Kiepenheuer & Witsch, febbraio 2012, 304 pagg. ISBN: 978 3 462 04384 6

Guardando dentro da fuori Rinfrescante, divertente e toccante, il romanzo di Steinbach è il ricordo della vita di un ragazzino di dieci anni nella periferia di Lipsia durante l’ultimo anno della Seconda Guerra Mondiale. Ma la sua non è un’infanzia comune: Osvald Zeitler è figlio di un batteriologista la cui eccellenza scientifica – è stato nominato due volte per il Premio Nobel – è il solo, e non del tutto affidabile, fattore di protezione per la moglie e il figlio ebrei dallo sterminio. In quanto ebreo, Osvald è stato per molto tempo escluso dalla scuola e più in generale dalla società, e vive con i suoi genitori in una casa indecente affittata da una aristocratica signora incline a frustare i suoi schiavi polacchi. Questo, aggiunto ad una madre isterica, un padre illustre ma rozzo e donnaiolo, i pochi emarginati dissidenti che frequentano la casa e la sua quasi totale esclusione dalla anormale normalità di ‘Nazilandia’ dall’altra parte dei campi circostanti, rende la prospettiva dell’infanzia di Osvald, e con essa la prospettiva di tutto il libro, quella di una persona estremamente emarginata. La sfida più grande che incontra ogni narratore che vuole ritrarre la Germania Nazista dall’interno è quella di trovare una prospettiva narrativa al tempo stesso convincente e sensibile. Steinbach ci riesce creando un narratore che è, per così dire, al suo interno senza

© privata

Sul sito di NBG è disponibile la traduzione di un estratto

DEBUTTI 7

Peter Steinbach è nato a Lipsia nel 1938. Ha trascorso l’infanzia e l’dolescenza sotto il Reich tedesco, nella zona occupata dai sovietici, nella RDT, e dopo il 1953 nella Germania Ovest. È stato insegnante di fotografia a Colonia, ha trascorso sei anni sul mare a capo di una nave e ha lavorato nel teatro e alla radio, tanto per citare alcuni dei vari lavori che ha fatto. Dal 1976 Steinbach lavora come sceneggiatore. Steinbach è meglio conosciuto a livello internazionale per aver scritto insieme a Edgar Reitz la serie tv Heimat. Ha scritto diverse sceneggiature, pièce per la radio, lavori teatrali e libri per bambini. Steinbach risiede in Danimarca da circa 34 anni.

tuttavia farne parte: un testimone del Nazismo che però non ne ha nessuna responsabilità. Osvald, bambino ebreo per metà cui è permesso a malincuore una flebile esistenza ai margini della società convenzionale, soddisfa perfettamente questi requisiti. L’allora innocente bambino che oggi scrive da adulto consapevole, permette a Steinbach di raccontare un flusso di episodi grafici nei quali Osvald è uno spettatore ma non un partecipante centrale, e in quando tale al tempo stesso cameraman e commentatore. I protagonisti sono puntualmente personaggi eccessivi, ciascuno dei quali Steinbach abilmente fornisce di caratteristiche vivamente comiche e magnificamente colorite. Molte delle sequenze sono di grande intensità, come quella dei soldati emaciati e feriti sul treno di passaggio, la raffigurazione del locale boss nazista o ancora i disperati fuggiaschi russi tanto cari a Osvald e che a loro volta tanto lo amano, a cui viene data la caccia senza pietà per poi essere uccisi come conigli. Heute für Geld und morgen umsonst è un romanzo caleidoscopico ricco di brio, entusiasmo e vitalità e lo stile creativo ed energico di Steinbach dona all’avvincente tema affrontato nel libro un fascino considerevole.

Diritti di traduzione disponibili presso: Verlag Kiepenheuer & Witsch GmbH & Co. KG Bahnhofsvorplatz 1, 50667 Colonia Tel: + 49 221 376 85 22 Email: ibrandt@kiwi-verlag.de Contatti: Iris Brandt www.kiwi-verlag.de

‘Un’infanzia a Lipsia – terra di avventure i cui orrori escono gradualmente allo scoperto: quanto è sicura la terra su cui camminiamo?’ – TAZ

Kiepenheuer & Witsch è stata fondata nel 1949 a Colonia da Gustav Kiepenheuer e Joseph Caspar Witsch. Tra i primi autori pubblicati c’erano Joseph Roth, Heinrich Böll e Erich Maria Remarque. Oggi Kiepenheuer & Witsch continua a pubblicare i maggiori autori contemporanei tedeschi, austriaci e svizzeri, come pure autori internazionali in traduzione. Il suo catalogo include tra molti altri, i pluripremiati Kathrin Schmidt, Frank Schätzing, Uwe Timm, David Foster Wallace e J.D. Salinger.Gli argomenti trattati nella sua saggistica vanno dalla sociologia alla psicologia, dalla storia alla biografia. Kiepenheuer & Witsch fa parte del gruppo editoriale Holtzbrinck.


Matthias Senkel

Frühe Vögel (Uccelli mattinieri)

Aufbau Verlag, marzo 2012, 304 pagg. ISBN: 978 3 351 03385 9

Siamo decollati Il suo vasto panorama storico, il suo humor nero e i suoi futuri alternativi fanno di Frühe Vögel un esperimento narrativo di alto livello. Senkel racconta la storia di diverse generazioni di una famiglia fissata con l’aviazione, iniziando con Theodor Wilhelm Leudoldt verso l’inizio del secolo scorso. Affascinato dalla matematica e dagli scacchi, Theodor si ribella contro l’amore di suo padre per i treni per interessarsi al volo e noi lo seguiamo mentre conduce una pioneristica compagnia di aviazione, prende parte non del tutto volontariamente al programma missilistico V2 dei nazisti e viente ucciso durante un raid aereo su Berlino. Veniamo anche a sapere dei suoi tre matrimoni, uno di convenienza e due d’amore, e dei suoi viaggi a Parigi e Londra. Durante la sua permanenza a Parigi, Theodor sente la storia di Gökhan Çelebi, un asso dell’aviazione nella Turchia ottomana del sedicesimo secolo, e ai lettori viene offerta questa storia nel momento in cui il romanzo sta per diventare una storia di amore nata sotto una cattiva stella. Dopo la morte di Theodor il punto di vista diventa quello di sua figlia Ursula, mandata da uno zio mentre Gerlind,la madre ingegnere, lavora nell’industria sotterranea di missili. La famiglia poi si trasferisce in America per lavorare al programma

© privata

Sul sito di NBG è disponibile la traduzione di un estratto

Matthias Senkel è un bambino prodigio della letteratura. Nato nel 1977 a Greiz, Germania, vive e lavora a Lipsia. Senkel ha vinto il XVII Open Mike e il premio della Giuria dei lettori della taz. Scrittore di poesia e prosa, i suoi lavori sono stati pubblicati su giornali e in antologie. Senkel ha studiato all’Istituto Letterario di Lipsia. Frühe Vögel è il suo romanzo di debutto ed è stato nominato al premio Silberschwein del Festival Intenazionale di Letteratura di Colonia come miglior debutto.

spaziale americano. Gerlind sposa un ingegnere americano doc e lei e Ursula restano in stato interessante nello stesso periodo. In una delle possibili conclusioni, la figlia di Ursula, Michelle, diventa la prima donna ad andare sulla luna ma muore nell’affrettato tentativo di superare i Sovietici, mentre Ursula illustra romanzi di fantascienza popolare e finisce in un istituto psichiatrico. Nella versione alternativa, Michelle muore alla nascita e Ursula diventa una matematica d’alta quota, tornando in Germania per il funerale fedele domestico della sua famiglia, ma covando in sé ancora una punta di paranoia da Guerra Fredda. In entrambe le versioni, Ursula e Michelle devono battersi contro il sessismo per raggiungere i loro obiettivi. Senkel abbozza un mondo nuovo nel quale l’Unione Sovietica vince la corsa allo spazio e un senatore americano immaginario diventa presidente. Il libro si chiude con un’appendice che descrive minuziosamente la morte di ciascun personaggio del romanzo – e ce ne sono molti. Il capitolo che descrive il tentativo dei nazisti di reclutare Theodor per il loro programma missilistico prende la forma di un fumetto, disegnato nello stile della fantascienza popolare che ha un ruolo importante per il romanzo e giocando con il cliché del nazista fanatico e il ricco e raffinato genio dell’ingegneria. Un debutto magnifico.

Diritti di traduzione disponibili presso: Aufbau Verlag GmbH & Co. KG Prinzenstraße 85, 10969 Berlino, Germania Tel: +49 30 28394 123 Email: ihmels@aufbau-verlag.de Contatti: Inka Ihmels www.aufbau-verlag.de

‘Un romanzo? No,un tappeto volante, o meglio: una navicella spaziale, macchina del tempo inclusa, che trasporta i lettori in mondi che non hanno mai visto prima’– Thomas von Steinaecker ‘Il suo lavoro ti prende di sorpresa con la sua autocritica e la comicità delle sue situazioni’ – Der Tagesspiegel

Aufbau Verlag, fondata nel 1945, è divenuta la principale casa editrice nel settore culturale e letterario della Germania dell’Est. Oltre a concentrarsi sui classici tedeschi e internazionali, sui testi sull’esilio, la resistenza e la Germania dell’Est (Hans Fallada, Lion Feuchtwanger, Anna Seghers, Arnold Zweig, Victor Klemperer), Aufbau ha un catalogo molto forte di letteratura mondiale contemporanea. I maggiori e più recenti successi includono Rummelplatz di Werner Bräunig, e romanzi di Fred Vargas, Donna Cross, Eliot Pattison, Deon Meyer, Hong Ying, Guillaume Musso, Robert Schneider, Giles Foden e Polina Daschkowa. Il catalogo di libri per bambini, prodotto con cura, include lavori di Heinz Janisch, Aljoscha Blau, Martin Karau, Isabel Pin, Michael Sowa e Rotraut Susanne Berner. Aufbau è un marchio di Aufbau Verlag GmbH & Co. KG.

DEBUTTI 8


New Books in German - Primavera 2012  

La traduzione italiana di alcune recensioni delle più importanti opere di letteratura contemporanea in lingua tedesca pubblicate sul numero...

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