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notiziario gma

Africa ha ancora sete

Periodico del GMA onlus - Via Luppia Alberi, 1 - 35044 Montagnana (Pd) - Sped. in a.p. art. 2 comma 20/C legge 662/96 - Trim. Luglio/Settembre 2013 - Anno 25 - N° 3 - In caso di mancato recapito, rinviare all’ufficio postale di Montagnana, detentore del conto, per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa. Contiene I.R.


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Sommario

EDITORIALE Le informazioni da Lei fornite

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verranno registrate e custodite dal GMA mediante procedimenti elettronici ed utilizzate al solo scopo

DALLA PARTE DEI BAMBINI 4

di promuovere l’informazione e raccogliere adesioni a favore dei progetti di sviluppo sostenuti. I dati che La riguardano

divulgati senza il Suo consenso. In conformità al D.Lgs. 196/2003 sulla tutela dei dati personali, Lei può in ogni momento consultare i dati che La riguardano chiedendone la variazione, l’integrazione ed anche l’eventuale cancellazione dietro semplice richiesta scritta indirizzata al Responsabile Dati - presso il

GMA onlus via Luppia Alberi 1 35044 Montagnana (PD)

NOTIZIARIO GMA Direttore responsabile Roberto Morello Direttore Vitali p. Vitale Redazione GMA onlus Via L. Alberi, 1 - 35044 Montagnana (Pd) Tel. 0429/800830 - Fax 0429/804793 E-mail: gma@gmagma.org http: www.gmagma.org Boggian Maria, Longo Adelia, Arici Laura Prestampa pre&stampa srl Via Borioli, 12 - 20090 Segrate (Mi) Stampa Tipografia Arte Stampa Via Adige, 605 - 35040 Urbana (Pd) Autorizzazione Tribunale di Padova n. 1120 del 31-03-89 Versamenti C/C postale n. 10817351 C/C bancario nazionale: n. 2211/0 - ABI 07057 - CAB 62670 - CIN Z - presso CrediVeneto - Montagnana (Pd) C/C bancario internazionale: Swift Code ICRA IT RR TD0 Codice IBAN IT07 Z 07057 62670 000000022110 Carta di Credito: www.gmagma.org/sostienici Sul totale donato verrà trattenuto il 16% di cui: il 15% per le spese di gestione in Italia e all’estero e l’1% per la comunicazione delle attività svolte dall’associazione. Il notiziario viene inviato gratuitamente a tutti i soci e simpatizzanti. Chiunque fosse interessato a riceverlo, lo può richiedere alla redazione.

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Lontano da tutto, dove anche i diritti di base faticano ad arrivare!

L’AFRICA HA ANCORA SETE 5

verranno custoditi con i più corretti criteri di riservatezza e non verranno

Un bambino... Natale di Padre Vitali

Acqua: igiene e biogas... dalle latrine alla produzione di energia

MONDO DONNA 6 7 8

Una cooperativa per dare forza alle donne Vivere in cooperativa, lavorare insieme è il modo migliore per cambiar vita Donnattiva... non solo una scuola per donne

VILLAGGIO IN AZIONE

10 La cooperativa giovani raccoglie i suoi frutti! 11 Villaggio in formazione in Etiopia

AGENDA

12 Calendario attività GMA

ATTIVI NEL TERRITORIO 13 14 15 16 17 17

Momenti insieme Con i tappi... facciamo canestro La mia Africa Cuochi per una sera Premio carità e amore a GMA onlus protagonista 2013 GMA onlus e il nuovo sito web

PRO-MUOVIAMO SOLIDARIETÀ 18 Proposte natalizie 42 Pro-muoviamo solidarietà

MEETING DELLE FAMIGLIE

19 Atti del 35° Meeting delle Famiglie

In quel mare che unisce i paesi che separa, anche in quelle acque... Gesù nasce ogni volta. Buon Natale.

Gruppo Missioni Africa onlus


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Editoriale

uando Dio, nel suo progetto di salvezza, ha pensato di tutelare l’uomo, ha realizzato una cosa meravigliosa: ha mandato suo Figlio; Maria ce lo ha mostrato bambino inerme. Il bambino fa tenerezza, proprio perché innocente, perché indifeso. Normalmente il desiderio di ogni persona è di difenderlo dalle cattiverie della vita, di preservarlo da tutto ciò che può farlo soffrire, solo perché è un bambino, solo perché ha bisogno di un adulto che lo ami e lo protegga. Che cosa meravigliosa ha “inventato” Dio… ha inventato il Natale, si è fatto bambino per risvegliare in noi, in ogni persona di ogni epoca ciò che sta nel nostro profondo: la tenerezza, l’amore verso i bambini, il rispetto e la difesa della loro vita. GMA, fin dal suo nascere, ha sempre tenuto presente questi valori, ha sempre avuto una grande attenzione per i piccoli, per i giovani; in qualche maniera GMA è diventato padre e madre per questi bambini, specialmente se orfani. Quindi, quale grande tristezza e angoscia ha dato ad ognuno di noi la visione delle centinaia di morti annegati nei dintorni di Lampedusa! È probabile che alcuni di quei giovani o mamme possano essere gli stessi che da noi hanno ricevuto un contributo per poter affrontare con dignità la vita a casa loro… invece hanno trovato la morte in mare. Proviamo almeno a pensare, in questo periodo di preparazione al Natale, a questa tragedia, al dolore immenso provato dai parenti rimasti in Eritrea. Sarebbe già una cosa grande non cadere nelle considerazioni disumane sentite in questi giorni da parte di “autorevoli” personaggi pubblici: 350 persone in meno, meno male, perché Padre Vitale Vitali non restano a casa loro, cosa vengono a fare qui… Quali menti glaciali e disumane partoriscono questi pensieri? Non è solo questione di cambiare le leggi e trovare altri stratagemmi; pochi, a dire il vero, hanno sostenuto che bisogna cambiare politica, cambiare a livello locale la perversione della conduzione della cosa pubblica. Non è possibile “foraggiare” e incoraggiare i singoli dittatori di turno quando c’è anche il minimo interesse e distruggerli quando conviene. Povera Europa! Vuol difendere a tutti i costi il benessere raggiunto ed ha paura, ma rimane indifferente spettatrice di una simile tragedia. Dobbiamo fare nostro il grido di Papa Francesco: “chi piange per questi nostri fratelli?” Dovremmo imparare almeno a piangere e pregare per questi nostri fratelli. Il pericolo è che, passati un po’ di anni, durante i quali ognuno si arroga il diritto di dire la sua e proporre soluzioni a queste migrazioni bibliche, tutto torni come prima, in attesa della successiva sciagura e via via si ripeta la stessa storia. E noi di GMA, cosa possiamo fare? Dobbiamo continuare a lavorare con maggior forza e determinazione, senza perdere la speranza per fare in modo che le persone, i bambini e le loro madri stiano bene nel loro Paese, proseguendo il nostro lavoro attraverso le varie attività nei villaggi (acqua, mulini, microfinanza, scuole, asili,…). In questo Notiziario troverete gli atti del Meeting dello scorso settembre: leggete e meditate con calma. Troverete anche delle proposte concrete d’azione, alla portata di tutti, nonostante il momento difficile che stiamo tutti attraversando. Nel periodo di Natale possiamo fare qualche rinuncia, perché molti bambini con le loro madri non debbano più rischiare di morire in mare. Il bambino di Natale, che continua a venire in questo mondo, ci commuova ancora, ci inviti a pensare alle migliaia di bambini che non potranno gioire del Natale, perché sono morti o sono in grandi difficoltà… aspettano il nostro aiuto! Coraggio non dobbiamo aver paura, dobbiamo fare la nostra parte. Buon lavoro e buon Natale a tutti Padre Vitale Vitali

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Un bambino… Natale

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Dalla parte dei bambini

VILLAGGIO DI

BARENTÙ (Eritrea)

Lontano da tutto, dove anche i diritti di base faticano ad arrivare!

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rrivare a Barentù è davvero impossibile per i turisti. È una cittadina che dista solo tre ore di macchina dalla capitale dell’Eritrea, Asmara, ma è già troppo vicino ai confini di Etiopia e Sudan per essere considerato un posto sicuro per gli stranieri. Non potendo quindi raggiungere l’ostello sostenuto da voi donatori di GMA, durante la mia ultima permanenza in Eritrea , mi sono limitata ad incontrare il segretario del Vicariato di Barentu per farmi raccontare come si svolge la vita nel bassopiano... Da quasi quattro anni ormai sosteniamo l’ostello di Barentù che ospita gli studenti della scuola secondaria (dalla sesta classe fino alla 12a, che viene frequentata a Sawa), i quali arrivano dai villaggi limitrofi e che diversamente non avrebbero un posto dove alloggiare. Quaranta ragazzi di origine kunama possono frequentare i corsi di studio grazie al servizio di vitto, alloggio e accompagnamento garantito dall’eparchia. L’ostello da noi sostenuto non è sufficientemente grande per ospitare tutti i ragazzi che appartengono al programma, per questo molto spesso, vengono affittati dei tukul dove i ragazzi risiedono in gruppi di tre e dove possono condurre vita comunitaria Per un giovane di origine kunama è davvero un successo riuscire a frequentare la scuola e portare a termine gli studi, per questo il vostro sostegno a questa iniziativa è davvero importante per loro. Gli impegni nella vita di casa, soprattutto legati alla pastorizia, troppo spesso condizionano l’istruzione dei giovani, che hanno un tasso di abbandono scolastico molto alto (fino al 50%!), superiore rispetto ad altre regioni dell’Eritrea. Il tasso di abbandono scolasti-

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co, è sempre stato una piaga dei villaggi più poveri. Tuttavia oggi l’interruzione degli studi è fortemente condizionato anche dalla diaspora di cui sono tristemente protagonisti tanti eritrei. A Barentu questo fenomeno è particolarmente evidente, sia per aspetti culturali della popolazione kunama, fortemente legata alla pastorizia e quindi etnia non sedentaria, ma anche la situazione economica del paese induce tanti giovani a scappare dal proprio paese in cerca di un futuro… degno di essere definito tale. Per questo l’ostello è di importanza fondamentale. Così come lo è l’ostello di Ebaro, villaggio vicino che accoglie i ragazzi della scuola primaria (fino alla sesta classe). “Ad Ebaro c’è un asilo di piccoli alunni appartenenti al gruppo etnico degli Kunama. Portiamo qui i bambini dai villaggi più lontani e li teniamo nel compound della comunità di Ebaro, affinchè frequentino la scuola. I bambini frequentano dalla prima alla quinta classe e vivono insieme maschi e femmine. Dopo aver completato qui i loro studi, i ragazzi vengono trasferiti a Barentu per proseguire con la sesta classe. Nella comunità Eucaristica di Barentu i maschi e le femmine sono separati” mi raccontano dal vicariato. Ma una cosa importantissima oggi manca a Ebaro: l’ACQUA PULITA! I giovani studenti, per poter andare a scuola, essere sani hanno bisogno di bere acqua pulita! Per questo oggi hanno chiesto di poterli aiutare a realizzare un piccolo impianto idrico.

Anche il diritto all’istruzione ha bisogno dell’acqua…

perché senza acqua non c’è vita!


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L’Africa ha ancora sete

accesso all’acqua potabile è tutt’ora una delle sfide più grandi in Etiopia: solo il 22% della popolazione utilizza acqua potabile ed il restante 78% si approvvigiona presso fiumi e sorgenti non protette, acqua piovana, riflussi e pozzanghere. L’utilizzo di acqua stagnante o contaminata da agenti animali, meteorologici, batteriologici è, infatti, veicolo primario di patologie e non a caso le malattie idrotrasmissibili sono tra le prime cause di mortalità. Nel villaggio di Bughe Ghennet c’è la necessità di proteggere le sorgenti che consentono di raccogliere l’acqua alla fonte, prima che venga inquinata dal contatto con il terreno e con gli animali, di filtrarla e renderla fruibile pulita. Le sorgenti verranno dunque dotate di strutture protettive in cemento e di adeguate armature di conduzione ed incanalamento dell’acqua, atte a distinguere per uso (umano, animale e domestico) la fruizione ed ad evitare esposizioni ad agenti batterici e promiscuità. L’assenza di acqua pulita e la posizione della sorgente rispetto alla cittadina, fanno sì che le stesse condizioni igienico sanitarie siano precarie. Meno della metà delle famiglie ha una latrina e in tutta la woreda sono soltanto 3 le latrine in comune costruite secondo gli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Accanto alle attività di costruzione delle latrine verrà effettuata la formazione mirante alla diffusione delle pratiche igienico sanitarie nella vita quotidiana; 50 donne saranno le destinatarie del corso per una durata di sette giorni. Esperti dell’Ufficio della Salute verranno invitati a condurre il training. Le latrine, ciascuna delle quali avrà dimensione interna 1,7 x 1,4 metri, verranno costruite in mattoni forati e calcestruzzo e per risolvere la sfida rappresentata dallo smaltimento, verranno connesse ad un impianto a biogas attraverso una tubatura in PVC di 110 mm di diametro al di sotto della pavimentazione, comunicando direttamente con la camera di mistura.

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L’utilizzo della tecnologia del biogas avrà molteplici usi e vantaggi. Innanzitutto il gas è un utile sostituto di altre forme di combustibile. Inoltre, i residui organici della digestione anaerobica hanno qualità nutrienti superiori rispetto ai tradizionali fertilizzanti organici. L’uso di biogas limita operazioni quali la raccolta e trasporto della legna che, assieme alla raccolta di acqua sono per lo più delegate alla figura della donna, consumando il tempo a disposizione per altre attività. La produzione di gas è un processo “pulito” che ridurrà il processo di combustione in ambienti chiusi, la produzione di diossido monossido di carbonio, e quindi la potenzialità di sviluppo di patologie correlate come infezioni respiratorie, bronchiti, asme, cancro ai polmoni, malattie legate alla vista e peggioramento delle malattie alle arterie coronarie. Il gas verrà inoltre utilizzato per illuminare gli ambienti. GMA ha in progetto anche la realizzazione di una piccola area attrezzata con delle docce a servizio della comunità, un modo per promuovere e sensibilizzare l’igiene personale nel villaggio. Attualmente, nella kebele di Bughe Ghennet, non esiste alcuna doccia, e la popolazione, pressata maggiormente dalla penuria idrica, effettua un bagno completo in media una o due volte al mese. Il servizio di docce verrà costruito a fianco delle latrine generando un reddito che servirà a pagare il compenso per le donne incaricate della gestione dei servizi igienici. Le docce saranno messe a disposizione della comunità ad un prezzo compatibile con la capacità economica dell’area e i prezzi di mercato per questo servizio. Un serbatoio in vetroresina da 20 metri cubi, verrà posizionato su uno stand in calcestruzzo alto 4 metri: esso rifornirà di acqua le docce e consentirà il risciacquo dei servizi igienici. I due sistemi saranno tuttavia tenuti separati perché l’acqua delle docce non potrà essere utilizzata, pena il rischio di compromettere il processo di riproduzione dei batteri necessari allo sviluppo di biogas.

VILLAGGIO DI

BUGHE GHENNET (Etiopia)

Acqua: igiene e biogas… dalle latrine alla produzione di energia Questa è la nuova idea per il villaggio di Bughe Ghennet

Un impianto di biogas installato in un tukul tradizionale

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Mondo donna

VILLAGGIO DI

LERA (Etiopia)

Una cooperativa per dare forza alle donne Le donne ci dimostrano come in gruppo sia possibile cambiare la propria vita in meglio… quindi continuiamo a sostenerle! A Lera è nata una nuova cooperativa per sostenere le famiglie del villaggio.

Con una scheda di sostegno all’avvio della cooperativa è possibile sostenere questo villaggio con 26€ al mese

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n ogni villaggio in cui GMA opera in Etiopia, l’avvio della Cooperativa è il primo ed importante passo per promuovere azioni di auto-sviluppo nel villaggio. La costituzione della cooperativa, che può essere mista o formata di sole donne e permette una maggiore formalizzazione del gruppo con regole condivise e scritte, ha lo scopo di avviare fondi rotativi di prestito, promuove il risparmio e avvia attività generatrici di reddito individuali e di gruppo. La realizzazione della sala multiuso diventa un passaggio fondamentale in quanto tutti gli appartenenti alla cooperativa lo riconoscono come ambiente di ritrovo ed una sede è necessaria per avere il riconoscimento formale come cooperativa. La gente del villaggio di Lera si è già costituito in gruppo, in molti hanno avviato attività generatrici di reddito. Il prossimo passo sarà la costruzione di una sala multiuso. Questa microfinanza informa-

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le consente ad un piccolo e motivato gruppo di associati di accedere a fonti di finanziamento che faticherebbero a trovare presso il sistema bancario formale. La presenza di un fondo iniziale, messo a disposizione da GMA per costituire la prima cassa dell’associazione, consente al gruppo di realizzare progetti imprenditoriali che, seppur piccoli, siano un po’ più consistenti di quanto le pratiche tradizionali solitamente consentono. I gruppi di lavoro già avviati a Lera si occupano della filatura del cotone, produzione di cesti di vimini, lavori all’uncinetto e con la macchina da cucire, commercianti. I loro prodotti sono disponibili sul mercato locale e garantiscono una fonte di reddito importante per le famiglie di Lera… vogliamo sostenerli insieme? Sostenere una famiglia è semplice e regali la speranza per un futuro a tutto il villaggio.


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Mondo donna

Dal villaggio di OLOLA Birtukan ha un marito e sei figli. Prima di diventare socia della cooperativa la sua vita era a rischio. Cuoceva piccoli panini e li vendeva nel mercato locale di Olola. Suo marito è stato ferito ed è rimasto handicappato durante la guerra del derg e non può lavorare e aiutare la famiglia. Solamente una figlia è andata a scuola e tutta la famiglia peggiorava di giorno in giorno, senza sicurezza alimentare. Due figli facevano i lustrascarpe e una ragazza cucinava per le insegnanti, senza essere mai andata a scuola. Da quando è membro della cooperativa e ha ottenuto tre volte il credito ha aperto un bar per il tè ad Olola e vi lavora con i figli. I maschi caricano l’acqua e le femmine preparano il pane e il tè con la mamma. Dal bar guadagna bene e manda i figli a scuola; conduce la sua vita senza problemi. Ora Birtukan ha in programma di comprare un carretto per il trasporto dell’acqua e di guadagnare affittandolo.

VILLAGGI DI

OLOLA e WARBIRA (Etiopia)

Vivere in cooperativa, lavorare insieme è il modo migliore per cambiar vita Ma cosa vuol dire esattamente CAMBIAR VITA? Ricevere formazione, confrontarsi con le altre donne, consigliarsi, lavorare, guadagnare e crescere i propri figli… Tutto ciò è possibile restando INSIEME. Le testimonianze di queste due donne ci dimostrano come la loro vita abbia un nuovo volto…

Dal villaggio di WARBIRA Ashke ha nove figli e suo marito è morto dieci anni fa. Due figli sono sposati e conducono la loro vita da contadini. Degli altri figli solo due andavano a scuola perché la mamma non riusciva a pagare le spese. Due figli facevano gli operai. Era difficile dar da mangiare a tutti: hanno un bel pezzo di terra ma non avevano buoi. Da quando Ashke è entrata in cooperativa e ha avuto accesso al credito per tre volte, è riuscita a comprare i buoi con l’aiuto dei figli sposati. Anche i figli che facevano gli operai sono rientrati a casa a lavorare la terra e producono tante cose con la loro attività; riescono a mandare i fratelli a scuola, hanno comprato una mucca da latte e alcune pecore. Ashke commercia in farina e spezie e guadagna bene da questa attività. Al momento la vita di Ashke è semplice ma veramente felice.

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Mondo donna

VILLAGGI DI

AFELBA e ADI TECKLAI (Eritrea)

Donnattiva… non solo una scuola per donne Ad Afelba e Adi Teklai 44 donne ricevono i diplomi… la vita sta cambiando!

€150

PER FORMARE UNA DONNA

a è educare Educare una donn ! tutta la famiglia

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il giorno della consegna dei diplomi in Afelba e Adi Teklai. 4 donne si diplomano ad Afelba e altre 40 ad Adi Teklai. Dopo due anni di corso, frequentazione quotidiana delle lezioni, l’attesa e l’agitazione sono davvero grandi. La vita sta per voltar pagina...il cambiamento è palpabile nell’aria. Le donne hanno lavorato per mesi alla tessitura, al ricamo, al taglio e cucito, ora hanno una formazione a tutto tondo, che garantisce loro la possibilità di guadagnare in un settore che ha il mercato garantito. Del resto si sa, in Eritrea ogni donna ha bisogno nel proprio guardaroba di almeno 3-4 vestiti tradizionali, i nezela, la futa… se poi l’abbigliamento tradizionale si accoppia alle nuove linee sartoriali che si ispirano alla moda occidentale, il salto di qualità è fatto. “Le donne che si diplomano oggi raggiungono la perfezione nel loro lavoro” dice suor Abrehet. Quando si iniziò ad organizzare questi corsi ad Afelba e Adi Teklai non fu facile trovare un’insegnante brava e preparata, che fosse disponibile vivere nel villaggio per accompagnare le loro studenti. Le donne, inoltre, hanno faticato a capire l’importanza di questo corso, soprattutto in Afelba, dove molte donne trovavano inadeguato frequentare il corso lasciando a casa i figli. “Ma quale madre lascia a casa i propri figli per andare a scuola? Sarebbe un atteggiamento irresponsabile”. Per fortuna… di madri irresponsabili ce ne sono state! Si sono messe in gioco, hanno resistito davanti alle difficoltà, sono riuscite ad affidare i figli ai vicini di casa, a volte se li sono portati a scuola… ma hanno sempre partecipato. Alcune di loro hanno frequentato durante la gravidanza, hanno partorito… e subito, con l’aiuto dei mariti e dei familiari sono tornate a scuola. Oggi hanno in mano un diploma, so-

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no le prime tessitrici di Afelba e Adi Teklai, possono offrire al villaggio un servizio, mentre prima per avere un vestito nuovo bisognava recarsi nella città di Dekamhare o ad Asmara, e possono guadagnare a sufficienza per crescere dignitosamente i propri bambini. L’istruzione è la base di tutto, oggi è l’unico strumento che permette di cambiare la vita alle donne in Eritrea. Nei villaggi ormai ci sono solo donne e bambini e da loro bisogna ripartire per ricostruire il futuro del paese. Le donne stanno crescendo la nuova Eritrea, hanno una forza sensazionale… di cui non sono assolutamente consapevoli. È nostro dovere affiancarle, renderle coscienti delle loro grandi capacità… e fornir loro gli strumenti per cambiare la vita dei loro figli e del loro villaggio. I corsi di Donnattiva nei villaggi hanno proprio questa capacità, cambiare la vita alla gente. Non è forse questo il fine ultimo di tutti i nostri sforzi per un mondo solidale?


Nessuno è così povero da non poter donare qualcosa agli altri

FAMIGLIE INSIEME per lo SVILUPPO SOSTEGNO FAMILIARE

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SOSTEGNO alle FAMIGLIE nel VILLAGGIO

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SOSTEGNO alla FORMAZIONE delle MAMME nel VILLAGGIO

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Aiuti direttamente una famiglia a far crescere i propri figli

Aiuti le famiglie nel villaggio attraverso l’avvio di cooperative e la realizzazione di progetti di sviluppo.

€/mese

€/mese

€/mese

Sostenendo brevi corsi di formazione mamme nei villaggi è possibile migliorare di conseguenza la vita dei loro bambini e dell’intero villaggio.

CHIEDICI UNA SCHEDA

Il tuo impegno temporaneo può cambiare il destino di qualcuno

- Puoi assumerti l’impegno per un anno. Dopo 12 mesi potrai scegliere se rinnovare il sostegno o recedere - Le tue offerte sono detraibili, conservando copia del bonifico, assegno o del bollettino postale. - Ti invieremo due aggiornamenti all’anno per relazionare come il tuo sostegno sta contribuendo a cambiare la vita nel villaggio.

GMA onlus Via L. Alberi, 1 - 35044 Montagnana (Pd) Tel. 0429/800830 - Fax 0429/804793 E-mail: gma@gmagma.org http: www.gmagma.org Per effettuare i versamenti:

n. c/c postale: 10817351 codice IBAN: IT 07 Z 07057 62670 000000022110 CARTA DI CREDITO: www.gmagma.org/sostienici sulla causale specificare il progetto e/o il n. della scheda Sul totale donato verrà trattenuto il 16% di cui: il 15% per le spese di gestione in Italia e all’estero e l’1% per la comunicazione delle attività svolte dall’associazione.


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Villaggio in azione

VILLAGGIO DI

KUTTO SORFELLA (Etiopia)

La cooperativa giovani raccoglie i suoi frutti! Nata 3 anni fa, grazie a GMA, la cooperativa giovanile di Kutto Sorfella ha avviato la produzione di diversi tipi di raccolto (tuberi, frutta e verdure), l’apicoltura e l’allevamento di buoi. Prima erano giovani senza speranza, ora, invece, sono diventati un importante esempio e centro-ricerche per gli altri giovani della zona e per tutta la comunità che li rispetta. Ci raccontano in prima persona la loro storia… e vi ringraziano!

a nostra cooperativa giovanile di Kutto Sorfella è stata fondata tre anni fa da GMA e i nostri membri sono 24. Allora ottenemmo 4 ettari di terra dal governo per la produzione di diversi tipi di raccolto; in questo terreno produciamo diversi prodotti, tuberi, frutta e verdura. Tutti traiamo beneficio da queste attività. Inoltre, GMA ci ha fornito 10 buoi per l’aratura e da ingrasso; da uno da ingrasso abbiamo ricavato18.000 birr di profitto. Nel nostro compound ci sono anche le api; un’arnia dà 10-12 chili di miele e abbiamo prodotto più di trenta chili di miele. Complessivamente, abbiamo avuto buoni ricavi dalle diverse attività e al momento attuale la maggior parte dei ricavi deriva dai raccolti. Ringraziamo GMA perchè prima della nascita della nostra cooperativa eravamo senza speranza; la comunità stessa ci considerava persone di scarso valore, senza alcuna occupazione. A causa di questa disperazione alcuni nostri amici erano dediti al fumo e all’alcool e avevano brutte abitudini; c’erano anche discordie nel villaggio. Ora la storia e l’immagine dei nostri membri sono completamente cambiate. La comunità ci rispetta! Tra i nostri membri non ci sono più poveri, né disoccupati, né persone dedite al fumo; non ci sono facinorosi e tutti comprendiamo la grandezza del lavoro. In questo momento stiamo fuggendo dalla povertà, non c’è fame tra

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noi e stiamo pensando ad ulteriori sviluppi della nostra attività. Inoltre, siamo dei modelli per la nostra zona; siamo considerati un centro d’avanguardia, un laboratorio di ricerca. Due anni fa gli agricoltori di Kutto migliorarono il raccolto di patate grazie al centro-ricerche di Areka; ora ricevono le sementi dal nostro compound senza spese di trasporto e senza perdita di tempo. Ora i giovani senza lavoro stanno imparando da noi molte cose, stanno richiedendo terra al governo ed iniziano a lavorare come noi. Ecco perché siamo un modello e un centro-ricerche per la nostra Kebel. Non solo: abbiamo anche creato un punto di accesso al mercato per la comunità e questo significa che tutti possono comperare raccolti e tuberi da noi, senza necessità di muoversi. Così alimentiamo la nostra comunità. Inoltre, GMA ha fornito acqua potabile alla comunità, indispensabile anche per i raccolti, ha costruito fontanili, l’asilo, il mulino e lavori di costruzione su committenza. Così GMA è protettore della nostra salute, fornitore di servizi, lavoratore per i poveri; ha molti occhi e non considera solo un singolo problema. Per tutti questi cambiamenti GMA è la base; per questo diciamo GRAZIE A GMA.

GMA È IL MIGLIORE PER LO SVILUPPO MULTIDIREZIONALE!

A Kutto Sorfella… sta per essere inaugurato l’asilo! Frequentare l’asilo è molto importante perché in Etiopia è considerato propedeutico alle scuole elementari, in cui si impara a leggere, a scrivere e a contare. La costruzione degli asili, inoltre, è un forte segno di speranza per i bambini, perché restituisce loro il diritto di vivere la propria infanzia in una realtà in cui spesso imparano prestissimo la fatica del lavoro quotidiano. Già da molto piccoli, infatti, i bambini hanno compiti e doveri ben precisi: pascolano animali, svolgono piccole attività di commercio, raccolgono acqua e legna per la famiglia. Purtroppo il numero di strutture scolastiche per l’infanzia, specialmente nelle aree rurali, è molto limitato. La gran parte di quelle esistenti non ha appropriate strutture igieniche; la gran parte si serve di defecazione all’aperto che determina contaminazione ed inquinamento delle acque, accrescendo il tasso di esposizione alle malattie. Per questo la costruzione di un asilo ha lo scopo di accrescere il tasso di alfabetizzazione dei bambini del villaggio di Kutto Sorfella. Garantire loro un ambiente scolastico adatto alla formazione e alla crescita educativa. Così ci saranno almeno 160 bambini che avranno un nuovo asilo potendo così garantire loro condizioni più salubri!


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Villaggio in azione

a testimonianza che abbiamo raccolto ci è giunta dopo una sessione di formazione avvenuta presso la sala multiuso di Bodditti. I partecipanti erano 84 (53 donne e 31 uomini . I formatori sono arrivati dagli uffici delle cooperative nella zona e nelle woreda. In seguito sono state impostate le regole e i regolamenti che i partecipanti dovevano seguire durante la formazione. Ciascuna cooperativa aveva con sè i propri rapporti, illustrando poi ai presenti le attività da essa compiuti, i risultati raggiunti, gli obiettivi futuri, i fallimenti e i successi ottenuti. Gli animatori hanno fornito i rapporti a tutti i partecipanti e basandosi su questo si è discusso su come poter cogliere le esperienze migliori e farne tesoro. I punti su cui si è basata la formazione erano: • Concetto di cooperativa incluso gli obiettivi, gli scopi, la missione e la visione • Ruoli e responsabilità dei comitati e degli animatori • Imprenditorialità e creatività lavorativa • Contabilità e gestione finanziaria • Contabilità semplice e sistema di controllo finanziario • Diritti e doveri delle cooperative incluso il sistema di rapporti e comunicazioni • Regolamenti e leggi interne della cooperativa

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L’approccio alla formazione era di grande partecipazione, con comunicazioni a due vie, tutti potevano porre delle domande, rispondere e discutere. Quando una sessione di formazione giornaliera veniva terminata si procedeva a riassumerla ricordando i punti principali per assicurarsi che fossero chiari a tutti i partecipanti. Sono poi state premiate le cooperative migliori. La valutazione ha seguito alcuni criteri:

• Sostenibilità lavorativa • Capacità di attirare nuovi membri • Creatività lavorativa • Gestione finanziaria e fisica • Puntualità nel pagamento del prestito • Capitale • Rapporti mensili e trimestrali • Revisione annuale e divisione dei profitti Le cooperative che sono state premiate sono: 1° – Sawla 2° – Cooperativa giovanile di Kutto Sorella 3° – Wallacha La formazione del villaggio coinvolge tutta la cooperativa che si organizza in gruppi di lavoro e si confronta al suo interno e con le realtà vicine; tutto questo comporta l’avviamento di piccole attività generatrici di reddito che aiutano le famiglie del villaggio ad essere istruite, ad utilizzare in modo più consapevole le risorse a loro disposizione e ad imparare un mestiere in grado di renderli economicamente autosufficienti.

Villaggio in FORMAZIONE in Etiopia La formazione è importante per mettere in moto i villaggi in Etiopia. Spesso abbiamo la presunzione di essere portatori di sviluppo. Questa testimonianza ci dimostra che siamo semplici “facilitatori” di processi. Il corso di formazione di Ghibbo Boditti mette in rete le cooperative del Wolaita, costruisce dinamiche di formazione tra pari, basate sull’esperienza, sulle ambizione e sugli errori. Un esempio di condivisione che... in tempo di crisi... ci insegna cosa sia la VERA COOPERAZIONE.

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PER AVVIARE UNA COOPERATIVA

Promuovi lo sviluppo locale e sostieni l’intera comunità!

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Calendario attività GMA

Agenda

18 giugno 2013

P. Vitali incontra il Parroco di Pojana Maggiore (VI) per proposta di solidarietà a favore del villaggio di Olola, in Etiopia

20 giugno 2013

Laura Arici partecipa al Consiglio Direttivo Cipsi

25 giugno 2013

P. Vitali incontra il Parroco e il Sindaco del Comune di S. Margherita d’Adige (PD) per proposta di solidarietà a favore del villaggio di Olola, in Etiopia

27 giugno - 27 luglio 2013

Missione in Etiopia di Sara Quaglia per verifica andamento progetti

30 luglio 2013

8 settembre 2013 Meeting delle famiglie con il seguente programma: ore 10.00: Santa Messa ore 11.00: Convegno di solidarietà Internazionale: ”Governare la ricchezza per eliminare la Povertà” con Luis Badilla Morales, Nicoletta Teodosi, Eugenio Melandri e P. Vitale Vitali ore 13.15: Pranzo-Tavola Calda ore 13.30: Teatro per bambini: I Musicanti di Brema, di Neverland Teatro

20-21-22 settembre 2013 P. Vitali, Maria Boggian, Laura Arici ed il consigliere Gianfranco Pieropan partecipano ad Assemblea straordinaria del Cipsi a Trevi (PG)

Incontro Consiglio Direttivo GMA onlus

30 agosto 2013

Sara Quaglia in Regione Veneto per bando regionale su diritti umani e cultura di pace

7 settembre 2013

Assemblea Soci GMA onlus con il seguente ordine del giorno: - breve sintesi del verbale precedente assemblea; - introduzione del Presidente; - presentazione campagna “Dichiariamo Illegale la Povertà” e introduzione lavoro dei giovani; - aggiornamento progetti Etiopia presentati da Sara Quaglia; - aggiornamento sulla proposta di sostegno del villaggio Ololà ai 10 Comuni e Parrocchie della “Sculdascia”; - aggiornamento Eritrea; - presentazione nuovo programma Eas 20132014: “Beni Comuni = Risorse per tutti”; - Cipsi: proposte culturali e vita di coordinamento; - definizione giornata meeting; - varie ed eventuali

22 settembre 2013 Nuovo gruppo GMA di Poiana Maggiore (VI) partecipa alla manifestazione tutti in piazza: festa dello sport, delle associazioni e delle famiglie

27 settembre 2013 Incontro Consiglio Direttivo GMA onlus

29 settembre 2013 Gma onlus partecipa alla Festa del Volontariato 2013 in piazza Vittorio Emanuele a Montagnana

4-11 ottobre 2013 Laura Arici in missione ad Asmara (Eritrea)

5 ottobre 2013 Nuovo gruppo GMA di Poiana Maggiore (VI) promuove evento con il patrocinio del comune di Noventa Vicentina: Don Checo a cura della Compagnia Teatrale del Trivellin presso il Teatro Modernissimo a Noventa Vicentina (VI). Il ricavato della serata a favore del villaggio di Ololà in Etiopia per la costruzione di un impianto idrico

15 ottobre 2013 Incontro Consiglio Direttivo GMA onlus

17 ottobre 2013 P. Vitali incontra i partecipanti dell’Università Adulti Anziani di Noventa Vicentina (VI) per presentare l’attività di GMA onlus nel Corno d’Africa

18 ottobre - 6 dicembre 2013 7 settembre 2013 Corsa/camminata di solidarietà seguita da aperitivo e musica a cura dei giovani di GMA onlus con il seguente programma: ore 18.00: Ritrovo in Arena Martinelli Pertile a Montagnana ore 18.30: Partenza! ore 19.00: Aperitivo solidale a sostegno del villaggio di Olola (Etiopia) ore 21.00: Concerto dei Flashpoint – cover Rolling Stones

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30 ottobre 2013 Padre Vitali incontra i ragazzi delle classi 1° e 2° dell’Istituto di Istruzione Superiore “U. Masotto” di Noventa Vicentina (VI) per approfondimento sul tema dei beni comuni nel percorso di Educazione alla cittadinanza mondiale di GMA onlus

31 ottobre 2013

Il Consigliere Gianfranco Pieropan partecipa a riunione per coordinamento in rete delle associazioni del Montagnanese CAMMES

3 settembre 2013

24 ottobre 2013 P. Vitali incontra i partecipanti dell’Università Adulti Anziani di Noventa Vicentina (VI) per approfondimenti sul tema della solidarietà internazionale

Padre Vitali incontra i ragazzi delle classi 3°, 4° e 5° dell’Istituto di Istruzione Superiore “U. Masotto” di Noventa Vicentina (VI) per approfondimento sul tema dei beni comuni nel percorso di Educazione alla cittadinanza mondiale di GMA onlus

26 agosto 2013

Sara Quaglia in Regione Veneto per progetti cooperazione internazionale

22 ottobre 2013 Il consigliere Enrico Marcolin incontra il Lions Club di Lonigo Ovest (VI) sul tema: “Villaggi d'Etiopia. La cooperazione del GMA onlus nel corno d'Africa: un racconto per immagini"

Maria Boggian in missione in Etiopia con vari gruppi, primo fra tutti quello di Pisa che si è impegnato per il villaggio di Kutto Sorfella e parteciperà all’inaugurazione dell’asilo e di due blocchi scolastici del Vicariato di Soddo

21 ottobre 2013 P. Vitali e Laura Arici ospiti della trasmissione “Missioni. Nelle periferie del mondo” a cura di Maurizio Di Schino e Giorgio Schiavoni sul canale Tv2000

7 novembre 2013 P. Vitali partecipa a serata organizzata da Lions Club Host Montagnana–Este per aggiornamento sui vari progetti da loro sostenuti negli ultimi anni

6-15-29 novembre 2013 Corso di formazione per insegnanti

11 novembre 2013 A un mese dai tragici eventi di Lampedusa del 3.10.201, il Gruppo Missionario Parrocchiale di Montagnana e GMA hanno promosso al Villaggio della Gioventù una serata dedicata all’Eritrea, con la presenza di don Renzo Zecchin e padre Vitali

16 novembre 2013 Presso GMA onlus incontro associazioni CIPSI del Nord Italia per possibili sinergie e collaborazioni

16 novembre 2013 GMA partecipa ai festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario dell’Istituto Sacchieri

23 novembre - 6 dicembre 2013 P. Vitali in missione in Etiopia con un referente della Val Taleggio che si è impegnata per il villaggio di Bughe Ghenet e parteciperà all’inaugurazione della biblioteca

27 novembre 2013 Laura, Sara e Caterina incontrano le classi prime, seconde e terze della scuola secondaria primo grado di S. Margherita per affrontare il tema dei beni comuni

15 dicembre 2013 Consueto incontro natalizio famiglie adottive e giovani GMA onlus

18 dicembre 2013 Cena di Natale di GMA onlus

24 dicembre 2013 ore 22.30 Veglia e S. Messa presso la chiesetta dell’Istituto Sacchieri a Montagnana


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Attivi nel territorio

Fara in Sabina (RM), con Mariella Una cena, un gruppo di amici, un tavolo con le informazioni di GMA e il villaggio di Ade Aro sostenuto da questo gruppo locale.

MOMENTI INSIEME Vivere GMA… in tutta Italia, ognuno con le sue modalità per fare gruppo, per sensibilizzare e raccogliere fondi… GRAZIE a tutti coloro che si mettono in gioco!

Poiana Maggiore (VI), con Ilenia e un gruppo di amiche davvero affiatate Si sa… la forza di un gruppo di mamme muove le montagne! Ecco cosa fanno a Poiana Maggiore, ogni occasione è buona per diffondere le attività di GMA, mercatini, partecipazioni a feste di volontariato e sport, organizzazione di uno spettacolo teatrale… tutti sono coinvolti… neanche il vescovo di Vicenza rimane indenne!

Donne protagoniste

Soci Junior crescono

Le volontarie di GMA Anna Stopazzolo e Valentina Danese presentano le loro tesi di laurea sul tema “Africa – Mondo – Donna” presso la Sala consigliare di Merlara (PD) a seguito della loro esperienza di stage presso GMA, come evento di promozione delle attività di GMA all’interno della Sagra di Merlara, con la partecipazione di p. Vitali e il Sindaco di Merlara.

I più piccoli sono i più attivi… il loro entusiasmo è il sale di GMA: sono 50 i soci junior di GMA!. Eccoli, impegnati in una bancarella di raccolta fondi … per cambiare la vita dei loro coetanei nel Corno d’Africa.

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Attivi nel territorio

Montagnana (Padova)

Con i tappi... facciamo canestro L’ASD Pallacanestro Montagnana, è un’intraprendente associazione sportiva che oltre a curare l’aspetto agonistico di tanti bambini e giovani amanti del basket, è molto attenta anche alla loro crescita sociale e morale, affinchè non siano vincenti solo sul parquet di gioco, ma anche protagonisti di solidarietà nel grande gioco della vita.

l ruolo di ogni Associazione Sportiva è principalmente quello di formare gli atleti per avviarli ad uno sport, nel nostro caso la pallacanestro. Soprattutto quando gli atleti sono piccoli, l'allenatore diventa educatore e l'Associazione Sportiva si trova ad affiancare famiglia e scuola nell'insegnamento delle regole e dei comportamenti di vita. Da parecchi anni, A.S.D. Pallacanestro Montagnana ha aderito alla campagna di GMA onlus per la raccolta dei tappi di plastica. Nel mese di maggio ha consegnato circa 60 kg di tappi, raccolti dai bambini iscritti al MiniBasket che con molto en-

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tusiasmo hanno coinvolto genitori, nonni e amici. Non è certamente un grosso contributo in termini materiali, ma è molta la soddisfazione dei nostri bambini che si sono resi conto di poter con poco sforzo, ma grande impegno aiutare dei loro coetanei meno fortunati. Confidiamo che la collaborazione con GMA onlus perduri, non tanto per l’apporto economico derivante dalla nostra raccolta, ma per continuare ad insegnare ai nostri giovani la solidarietà e il rispetto verso chi, non per propria scelta, ha meno mezzi e possibilità. Sofia e i piccoli di ASD Pallacanestro Montagnana

Montagnana,scuola per scout! Quest’anno, l’esperienza di GMA diventa momento di formazione per i giovani scout di Legnago.

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Attivi nel territorio

l Rotary Club ed il GMA hanno come base comune il service ossia mettersi a disposizione per servire gli altri. Elemento, questo, che ha lavorato come collante tra le due associazioni che sembrano essere cosí distanti ma in verità non lo sono. Come membro del Rotary Club # 6 di New York e come membro del GMA sono orgogliosa di parlare del risultato ottenuto da una collaborazione di alcuni Club Rotariani Italiani e stranieri come pure dalla partecipazione di alcuni privati cittadini non rotariani che hanno voluto dimostrare, con un loro contributo, la necessità di sostenere questo progetto. Tutto è cominciato tre anni fa quando alcune mie amiche mi invitarono a partecipare ad un convegno del GMA a Montagnana. Il titolo del convegno era La Mia Africa. Titolo molto ambizioso perchè fa venire alla mente di chi lo legge film, famosi romanzi, servizi giornalistici.. Le immagini tradizionali dell’Africa nel contesto di Montagnana assumevano un significato particolare poichè contestualizzato dalla presenza di persone che operano già sul territorio e sono portavoci di tante esperienze che emozionano e, allo stesso tempo, danno una sensazione di impotenza a chi non le ha vissute in prima persona. Allora mi sono detta: è proprio qui che dobbiamo intervenire perchè il nostro operato deve rendere possibile quanto a prima vista ci sembra insormontabile. Tutto quello che si vede, si sente, si percepisce a Montagnana insegna a non arrendersi mai, a lottare per migliorare, anche se a piccoli passi. Si lascia il posto con un grande desiderio: quello di esserci, di rendersi utile e di lasciare un modesto segno con il nostro ope-

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rato. Anche una piccola e flebile fiammella può rischiarare una notte buia. Di acqua sotto i ponti ne è passata molta. Viaggi, letture, film, e tanto altro mi hanno fatto conoscere molte parti del mondo, ma credo che la mia ultima esperienza di insegnante presso le scuole pubbliche di New York a scolaresche formate in gran parte da studenti afroamericani, mi abbia fatto riaffiorare un desiderio sopito per tanti anni: quello di andare a vedere di persona il territorio, un luogo del continente africano, in questo caso l’Etiopia, e di portare là un contributo personale, alle iniziative già in atto, mettendo a disposizione la mia esperienza e la mia competenza in campo educativo. Così dalle idee, dalle immagini, dai racconti e dalle impressioni sono passata ai fatti. Tenuto conto del ruolo che i miei alunni afro-americani di New York hanno avuto nella mia evoluzione come insegnante, sia perché spinta dalla curiosità di conoscere e di vedere in prima persona quella parte del mondo, e non da ultimo la volontà di mettere a disposizione la mia competenza di educatrice in questo momento della mia vita, quando si ha il tempo di andare più piano e di mettere a fuoco alcuni dettagli che la fretta del nostro vivere quotidiano spesso offusca o ci nasconde completamente: ebbene sì, ho fatto il grande salto. Sono andata in Etiopia! La mia storia o meglio l’inizio della Mia Africa finisce qui perché il seguito lo conoscete. Grazie al Rotary, agli amici Rotariani nessuno escluso e come si dice in questi casi: What’s next! Riccarda Matteucci

Roma

La mia Africa

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Attivi nel territorio

Pisa

Cuochi per una Sera

a cucina, si sa, attira con simpatia più di ogni altro tema… e allora perché non valorizzarla come “strumento” di solidarietà? È stata organizzata, nella splendida villa di Simona Gesi, la cena con gara culinaria intitolata “Cuochi per una sera”; la serata è riuscita molto bene ed ha avuto un gran numero di ospiti, circa 140 adulti, con un aggiunta di circa 20 bambini. L’organizzazione, formata da persone della parrocchia di Pisa, è stata molto accurata ed ha preteso parecchio

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La festa Etnica del gruppo di Pisa è ormai una conferma. Organizzata nella parrocchia di Santo Stefano accoglie ogni anno parrocchiani ed popoli da varie provenienze per sensibilizzare, ma soprattutto conoscere.

tempo perché avesse una buona riuscita. Tutti sono rimasti molto soddisfatti e desiderosi di ripetere l’esperienza. Insomma è stato un bel successo, con ingredienti tutti giusti: la bella casa, un bel giardino, una bella apparecchiatura con raffinati centro tavola, buona musica, con tanto di cantante soprano e pianista, il video del GMA, il dono dei libri, l’animatrice per i bambini, e le squadre dei cuochi – intitolate una Kutto e l’altra Sorfella – veramente superlative.


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Attivi nel territorio

on ci sono parole per esprimere la gratitudine agli organizzatori del Premio Carità e Amore della Misericordia di Fornacette, giunto alla XXIV° edizione. GMA è stato premiato perchè persegue obiettivi di solidarietà mediante attività di cooperazione a sostegno dei processi di sviluppo nei villaggi più poveri ed emarginati dell’Africa, soprattutto Etiopia e Eritrea. A ritirare il premio, a nome di GMA nazionale, è stata Patrizia Landucci, responsabile del gruppo di Pisa. “Questo premio ci incoraggia a continuare a perseguire i nostri obiettivi” ha dichiarato. “Il GMA opera per l’autosviluppo mettendo al centro di tutto il villaggio e si organizza con viaggi e sedi in loco in modo da poter progettare interventi in accordo e di concerto con la popolazione, che risulta l’assoluta protagonista sia della programmazione che della realizzazione delle operazioni”. Patrizia Landucci ha mostrato al pubblico un interessante video sulla vita di queste popolazioni, la cui mortalità infantile supera addirittura il

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dieci per cento, sia per malattia che per fame. Acqua, infatti, significa sopravvivenza pura, ma anche igiene e fertilità della terra. La Landucci ha poi parlato dei viaggi organizzati in loco dal GMA e delle numerose sedi e attività presenti in tutto il territorio nazionale. Alla premiazione erano presenti anche Mons. Enzo Lucchesini, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Pisa, e l’assessore provinciale Valter Picchi, che ha ricordato l’importanza di conoscere a fondo le realtà che ci sono accanto: “La provincia di Pisa è piccola – ha dichiarato - ma dimostra ogni giorno di avere un cuore grande e generoso”. Ha promesso, infine, il proprio impegno e quello dell’ente che rappresenta Donato Trenta, Segretario della Fondazione Pisa: “Trovo davvero splendido quello che riuscite a fare” ha dichiarato. “Dobbiamo ricordare che le persone che abbiamo visto in questo video, ma che vediamo anche in tv e sui giornali, sono esseri umani con gli stessi nostri sentimenti e diritti, ma sono nati solo in un posto diverso”.

Fornacette (Pisa)

Premio carità e amore a GMA onlus protagonista 2013 Dal 1990 la Misericordia di Fornacette, nell’ambito della tradizionale festa annuale, promuove questo riconoscimento nei confronti di persone o associazioni che si siano distinti per il servizio al prossimo e la testimonianza del Vangelo. Il GMA Onlus persegue obiettivi di solidarietà attraverso l’autosviluppo dei villaggi più poveri dell’Africa, soprattutto Etiopia e Eritrea.

GMA e il nuovo sito web

Caro amico e sostenitore, qui http://www.gmagma.org/ trovi il nostro nuovo sito web, rinnovato nella grafica e nei contenuti. Nella Home Page, o pagina principale, ampie immagini ti aggiornano sulle ultime notizie ed appuntamenti e l’area “Ricerca” ti permette di cercare più velocemente contenuti di tuo interesse all’interno del nostro sito. Il menù è strutturato con semplici sezioni: • CHI SIAMO: racconta la nostra storia, quarant’anni di lavoro nel Corno d’Africa e in Italia; • SOSTIENICI: ci sono moltissimi modi per appoggiare le nostre attività e azioni. Scopri come anche tu puoi entrare a far parte della nostra associazione; • PROGETTI: qui sono inserite tutte le nostre attività raggruppate nelle quattro aree di intervento a favore del BAMBINO, DONNA, ACQUA e VILLAGGIO. Scopri come proseguono le attività nel villaggio, il nostro progetto in evidenza, leggi gli approfondimenti o guarda le immagini; • NEWS: comunicati, notizie e pubblicazioni su di noi ma non solo… • CONTATTI: Per avere informazioni sulle attività di tuo interesse, partecipare alle nostre iniziative o ricevere una copia del Notiziario o la newsletter.

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GMA propone un Natale 2013 di solidarietà

con alcune semplici proposte regalo: potete sostenere le nostre attività LE è A T A N e regalare ai vostri cari ANZA R E p S un dono con un “doppio” valore. e è vissuto... s

GIORNO dopo GIORNO nel 2014 ogni giorno è speciale… quando è vissuto col sorriso. Con il calendario 2014 regali giorni… da riempire insieme.

INSIEME Regala una scheda di SoStegno a diStanza ai tuoi cari… Questo gesto può cambiare la vita a voi e a qualcun altro nel Corno d’africa.

Con il LIbRO … sotto l’albero “il villaggio della solidarietà”: una grande storia d’amore, quella del gMa e della sua presenza in eritrea e in etiopia. Un libro che apre le porte… del cuore

Con DOLCEZZA nella TRADIZIONE una confezione di biscotti solidale o un cesto natalizio confezionato a mano per festeggiare insieme, in modo artigianale e solidale!

Ogni proposta è personalizzabile, confezionata a mano e... solidale con i nostri amici del Corno d’Africa. Vi chiediamo quindi di sostenerla con un’offerta! GMA onlus

Via Luppia Alberi, 1 - 35044 Montagnana (PD) - tel. 0429 800830 - fax 0429 804793 Mail: gma@gmagma.org - http: www.gmagma.org


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Pro-muoviamo solidarietà

È NATALE: nasce la speranza nel villaggio di Zaezega (Etiopia)

a t e m o c a l l e t La s i t t u t a n i m u l l i i bambini ! o i g g a l l i v l e d

Aiutaci ad av viare le à t i v i t t a e v o u n … o i g g a l l i v l e n

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Festeggiamo il Natale con


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Pro-muoviamo solidarietà

Quanta gioia può nascere con un semplice dono:

€ a

20 Un mattone per costruire la casa per le opere sociali:

sono i primi mattoni per costruire un futuro di pace nel paese

30 Un rubinetto per portare acqua pulita

L’Acqua è la madre della vita. È il simbolo di un bambino che nasce e cresce… sano!

50Il materiale didattico per i più piccoli

I libri sono i primi strumenti per crescere uomini migliori… per sognare una vita migliore!

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Per i giochi da esterno dell’asilo Un popolo cresce in pace se impara a guardare avanti con serenità: si assapora la libertà giocando!

on il villaggio di Zaezega


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GMA onlus è presente nel territorio italiano: SEDE CENTRALE

GMA onlus ISTITUTO SACCHIERI Via Luppia Alberi, 1 35044 MONTAGNANA (PD) Tel. 0429 800830 - Fax 0429 804793 e-mail: gma@gmagma.org http: www.gmagma.org ONG - MAE - CEE Federata CIPSI COD. FISCALE n° 91002260288 c/c Postale 10817351 IBAN IT07 Z 07057 62670 000000022110

VENETO VETTORI LINO Via Campo Sportivo, 15 - 36015 SCHIO (VI) Tel. e Fax 0445 510323 e-mail: linovettori@genie.it BRUNELLO MARINA Via Roma, 123 36028 ROSSANO VENETO (VI) Tel. 0424 84575 e-mail: brunelisa@libero.it CAPPUZZO GIANNA PATRIZIA Via Monte Adamello, 8 35035 MESTRINO (PD) Tel. 049 9001523 e-mail: cappat@tiscalinet.it VALENTE MARIA Via Roma, 9 36043 CAMISANO VICENTINO (VI) Tel. 0444 610379 BONAGURO MARIO Via Cavour, 67 - 36010 ZANÈ (VI) Tel. 0445 315015 e-mail: teclas@tiscali.it ARICI LAURA - SARTORI ANGELO Via Spalato, 43/A - 37141 VERONA Tel. 339 7633760 e-mail: laura.arici@libero.it DESZ YLENIA SCARATO Via Ponte Alto, 14 36026 POIANA MAGGIORE (VI) Tel. 348 1174200 e-mail: ylenia.giaki@gmail.com QUAGLIA SARA Via S. Rocco, 6 - 45021 BADIA POLESINE (RO) Tel. 340 2882327 e-mail: gmarovigo@gmail.com SARDEGNA MELIS VITTORIO Via Flumini, 23 - 08034 LACONI (OR) Tel. 0782 869497 - 347 6640438 e-mail: melisvitt@tiscali.it TRENTINO ALTO ADIGE FELLIN PAOLO - PAOLA Via S. Brigida, 65 - 38100 ROMAGNANO (TN) Tel. 0461 347029 e-mail: paola.felpa@gmail.it

LOMBARDIA BALARINI ROMOLO* c/o Parrocchia S. Giovanni Ev. Via L. Pavoni, 10 - 20159 MILANO Tel. e Fax 02/69311022 e-mail: gmamilano@gmagma.org ANTOGNAZZA ENRICA Via Cavour, 47 21040 VENEGONO INFERIORE (VA) Tel. 0331 864315 e-mail: annatenti@alice.it GRILLI MARIA GILIA Via Pisacane, 8 - 21049 TRADATE (VA) Tel. 0331 841431 e-mail: mariagilia.antognazza@gmail.com COLOMBO ROSELLA MANDELLI Via Oriano, 1 - 22062 BARZANÒ (CO) Tel. 039 957739 e-mail: vin.mande@aliceposta.it GIMS - GMA MORGANTI SANDRO E LUIGIA Via Valsecchi, 12/b - 23900 LECCO Tel. 0341 493508 e-mail: kapriol@kapriol.com

SANSOVINI VANNI Comitato per la lotta contro la fame nel mondo Via Lunga, 45 - 47100 FORLÌ Tel. 0543 704356 e-mail: comitato@cssforli.it ZADRO ROSSELLA - PISTOCCHI FRANCESCO Via Borgo Vado, 13 - 44100 FERRARA Tel. 347 7038330 e-mail: f.pistocchi@libero.it TOSCANA LANDUCCI PATRIZIA Largo Duca d’Aosta, 1 - 56123 PISA Tel. 050 820081 - 347 7785237 e-mail: patrizia.landucci@gmail.com LAZIO PARROCCHIA S. BARNABA SCHIAVETTI MARIA ROSA Piazza dei Geografi, 15 - 00176 ROMA Tel. 06 2719965 e-mail: c.sanbarnaba@pavoniani.it TORDIGLIONE FIAMMA Via Falessi, 69 00041 ALBANO LAZIALE (RM) Tel. 06 9323855

VIGANÒ GNECCHI LAURA* D’ADDA DARIO Via Don Nava, 6 - 24030 MOZZO (BG) Tel. 035 463001 - Fax 035 463011 e-mail: laura.vigano@unibg.it

FERRANTI ALESSANDRA* Viale delle Belle Arti, 7 - 00196 ROMA Tel. e Fax 06 3217520 e-mail: alessandraferranti@tiscalinet.it

STUCCHI MARTINO Via Lago, 9 - 20090 RODANO (MI) Tel. 02 95320637 e-mail: zufans@tin.it

MARIELLA E GIORGIO COLARIETI Via Fonteluna, 1 Talocci - Fara in Sabina - 02032 RIETI Tel. 0765 387945

PEZZUCCHI DANIELA Via Cava, 1 - 25030 COCCAGLIO (BS) Tel. 030 7700227 e-mail: danielapez@katamail.com

IGNELZI ELENA Via Siciliano dei Gentili, 12 01100 VITERBO - Tel. 0761 352302 e-mail: elena_ignelzi@virgilio.it

LOMBARDI GIANFRANCO Via Moretto, 14/a - 25062 CONCESIO (BS) Tel. 030 2752220 e-mail: guzzilomb@libero.it

CAMPANIA TORNATORE LUCINA Via Alveo Somma, 2 - 80030 Scisciano (NA) Tel. 081 5198020 e-mail: lucina@inwind.it

LAURA DURANTE VITALI Via Cadorna, 15 - 20077 MELEGNANO (MI) Tel. 02 9832788 EMILIA ROMAGNA GALAVOTTI GIOSUÈ Via Barozzi, 15 41037 MIRANDOLA (MO) Tel. 0535 20780 e-mail: gala975@hotmail.com PAVANELLO FRANCESCA Via Garibaldi, 20 - 40026 IMOLA (BO) Tel. 0542 32779 e-mail: francesca.baia3108@gmail.com DI MEO GIOVANNI Via Cervese, 138 - 47100 FORLÌ Tel. 0543 722978 e-mail: chiara_dimeo@alice.it

G.M.A. Gruppo Napoli* Responsabile Nunzia Gatta Via S. Nullo, 180 80014 LICOLA DI GIULIANO (NA) Tel. 081 8043778 e-mail: gmanapoli@gmail.com web: www.gmanapoli.org CANCELLARO FRANCESCO Via Pignatelli, 8 - 80141 NAPOLI Tel. 081 287582 *Sedi Amministrative

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NOTIZIARIO GMA - 3/2013  

Amici e sostenitori, pubblichiamo l'ultimo numero del nostro Notiziario. Troverete aggiornamenti sui villaggi dopo la missione in Eritrea, c...