Page 1


CHI SIAMO

è una società che opera da anni con successo nell'ambito della compravendita di veicoli plurimarche, con una esposizione su oltre 10.000 mq, situata in una posizione raggiungibile velocemente da qualsiasi località, in prossimità del Grande Raccordo Anulare di Roma.

I NOSTRI SERVIZI

Lavaggio auto e officina attrezzata per il ripristino delle vetture in vendita e per tagliandi di controllo, organizzati con soccorso stradale 24Ore su 24, carrozzeria, gommista, e demolitori.

ASSISTENZA MECCANICA POST-VENDITA

Il nostro reparto di assistenza assicura un servizio rapido, completo ed esemplare, con garanzia di 12 mesi sui lavori effettuati.

FINANZIAMENTI

Leasing e finanziamenti personalizzabili in funzione delle esigenze della clientela.

PERCHè SCEGLIERE IAMAUTO

Da noi puoi scegliere tra un'ampia gamma di modelli di auto usate, private, aziendali e commerciali. Ti garantiamo trasparenza del prodotto dichiarando e dimostrando sempre i chilometri reali, oltre a tempi rapidi di consegna, soluzioni vantaggiose e un'ampia gamma di servizi postvendita.

UFFICIO CLIENTI / ORARIO AL PUBBLICO

I nostri uffici sono aperti dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Il Sabato dalle ore 9.00 alle 13.00


l David Benolie Phtographer: lphotography.com @davidbenolieLinke - Front Managment Model: Robin

ON THE

COVER

A R B B E f

O2 Z R A IO M

0 13

c a t tic

issue

f

E ine.it AZION z A REDo@ ssmaga magazine.it L lo L g A E s s tt R o lo E s g s V I te @ glia .con azine SCR

PER redattore elisauty viviana.ve a@glossmag t Capo dattore Bea santina.barb ssmagazine.i Capore re Editoriale: erciale@glo t Diretto erciale: comm ssmagazine.i Comm ria: info@glo Segrete

ter

or’s let The edit

mo nuovo anno abbia Carissime, con il piccola modifica. Abhe alc preapportato qu i contenuti con il biamo arricchito neonati caporedattori i de una zioso aiuto abbiamo stretto Elisa e Viviana, i che maggiormente ion raz bo ugio delle colla quella con il rif ci sta a cuore... ali” di Cagliari. Da nim lia in “Amicideg sarà sempre spazio questo bimestre cidine di Gonnos, nella co le r r la Gloss, pe re aiuti materiali pe speranza di reperi dei cuccioli... e pernto me tri tima, cura e il nu bile adozione. Ul ché no, una proba r importanza, l’inseripe a im ato ma non ult o interamente dedic mento di un insert l numero. Per questo de nta pu ic al tema di pensato al tema “T numero, abbiamocambiare” che si apre di po noTac: è tem scatto di David Be con il bellissimo parare a prendersi cura im r pe dere liel. 8 passi a farsi furba e cre del nostro corpo, nei sogni.

STOP DOG CRUELTY NI PRIMARI, rACCOLTA BE ANZA, ST DI A ADOZIONE ASSICA ADOZIONE CL

AIUTACI! scopri come

a A PG 88


Pisani. tefania lesini, S a S a ri le lino, Va mp a ic & Sta 28 Graph in z eucci, a e ia A. M ss Mag V le l y lo r. st G s. fe li e Grafica ellezza C.S.C. oda, b ) 2013 le di m ia (RM / n ra 2 o st 1 a e id 0 m u 2 o tti G Bim Marzo Cascio ale di R à n u it io c ib li ra tr b Marco il b u o 8 le P Febb ss ia ro re rc e t p omme - Num azine.i gistrata Resp. C le@glossmag Anno II 11 stica re 10/20 giornali rcia / e ta 7 m a 2 m st 0 l o e 2 c Te amente d 82 espress /2011 n/ 540 zine.it tenuti è n l. 392 to ai co N. 328 w.glossmaga o ri Te c e i m e d in ww ttive arziale e sabilità p n sp o o http:// ri sp e le ll i re e tota rietà de atto na ogn duzion di prop a salvo p e decli La ripro ti sono ratuito dazion na Barb a g ti it re etn re c lo a o i sp La S to h it ri ti i . i rc Ed ed vietata ri. I ma tende a rietà de agazin bile bblicita ne si in di prop n si a u o io s p o n z Gloss M n n ti o a e ra u h p st o n c te re ollab re Res ti diritto blicate Ogni c Diretto lumbo li aven ini pub Case. ne deg immag Pa io Le z so n . si o o o lf ri p A is er contra sta a d fo Cov ari, si re ano G Fotogra tivi auto rire. liel ti, Giuli e o a so p n n m e o re A B lf ti A la tu David Veglia, ni, Pao ano po Cozzo si Marcia ione Viviana Redaz ssotto, Viviana ssandro te , le n a A o , rb C o a B iell Elisa Santina en Spin apari, Paola R Piccirillo, Carm glione, o n o, Stefa Palumb

LIFE

PERSONAL SHOPPER

8. Zoom review 54. Shopping a Firenze 60. Dimmi di si

BELLEZZA

10. Star Secrets 24. Spring 2013 62. Gli indipensabili

MODA & STILE

16. Ad ogni occasione la sua mise 18. Disintossichiamo la moda 22. Bye Bye tangerine tango

FOCUS ON (INSERTO)

33. Il cambiamento è l’unica costante 34. Astro Amore & sesso 36. A colpi di spazzola 38. Mani in vista 40. Fai bella la pelle 42. I sieri della gioventù 46. Segui il bio e segui l’inci 50. Do you speak fitness? 52. Ho scritto un libro. E ora?

PSICO

86. Quello che le donne si domandano

81. Ultimi giorni di saldi 90. Chiedilo alla Violi

LIFESTYLE

84. Nell’armadio di Emy Bergamo 91. A San Valentino fai dolce la tavola

FOOD

94. I macarons in 6 step

SPECIAL

66. Cosplay - un hobby in crescita 70. Tè ne intendi 72. Sesso: e tu come lo fai? 76. Wish list 77. Idee regalo per lui

LIBRI:

85. Novità e intramontabili

VIAGGI

82. Festival dei Fiori (Filippine)

PHOTOGRAPHY

96. Intervista a Gaia Messerklinger 102. Softness di Fabio Bergamasco 108. The black wedding


trends, news e mus

t di Santina

zoom review

Barba

DUDU BAG

Davvero comoda, capiente, bella, la Dudu Bag Tricolor in offerta speciale sul sito www.dudubags.net Un marchio originale che strizza l’occhio alle nostre tasche ma non trascura il dettaglio chic e la praticità dei suoi prodotti. Disponibile nelle varianti beige (mia preferita), bordeaux e a tinta unita, è temporaneamente sold out visto il successo riscosso; a Febbraio però, possiamo acquistarla direttamente sul sito con spese di spedizione a costo zero. La Dudu Bag Tricolor è a metà prezzo (70 €), è composta da 3 tasche interne ed è espandibile, con chiusura a valigetta. (misure: 40X22X14 cm)

PROFESSIONAL PRIMER PUPA

SIGARETTA ELETTRONICA EGO W

Smettere di fumare non è facile e per quanto si possa far affidamento sulla buona volontà, basta un giorno di stress per dire: «solo un paio, solo oggi». Enorme bugia, e noi lo sappiamo bene. Ecco perché mi sono informata e, da fumatrice quale sono, ho testato personalmente la nuova sigaretta elettronica “Ego W”... non me ne separo più! Non di poco conto, la libertà di fumare anche in ufficio e di non dover sprangare porte e finestre ogni volta (soprattutto in inverno). Se poi aggiungiamo il fatto che non sono dannose alla salute (e alla tasche), è innegabile l’utilità. E l’efficacia? Ho domandato a più di venti incalliti fumatori e tutti hanno smesso o ridotto drasticamente il numero di sigarette al giorno… me compresa. COSTO: 50 € circa

VIDEDRESSING

Il luogo ideale per le appassionate di moda, dove vendere, riciclare e acquistare indumenti, accessori di moda e prodotti di bellezza… in pochissimi click. In più i “dressing” più cliccati dalla comunità, finiscono in home page. www.videdressing.com

8 GLOSSMAGAZINE.IT

Con formulazione arricchita e nuovo packaging la nuova gamma di primer professionali Pupa. Quattro le soluzioni offerte a seconda del tipo di pelle: trasparente per tutti i tipi di pelle, verde per le pelli arrossate couperose, viola per le pelli olivastre e rosa per le pelli miste o grasse. Io personalmente utilizzo quella viola per la pelle olivastra e lo consiglio caldamente. Sconsiglio però, come per tutti i primer viso essendo ricchi di siliconi, l’uso frequente. Magari applicatelo solo per i giorni in cui necessitate di una buona tenuta del trucco, quindi un uso residuale e non costante. Per la couperose e rossori, ricorrete piuttosto ad un correttore verde. Il costo è di € 18

BATIST DRY SHAMPOO SENZA ACQUA

La soluzione per i capelli “last minute”, utilissimo per le donne sempre di fretta. Si tratta di uno shampoo secco disponibile nella doppia profumazione fruttata e talco, da spruzzare sui capelli sporchi quando non abbiamo un minuto per lavarli. Il risultato è strabiliante. COME USARLO: prendere i capelli suddivisi in ciocche, agitare e spruzzare il prodotto a circa 20 cm, massaggiare delicatamente con le dita e spazzolare accuratamente. REVIEW: Ho avuto modo di testare diverse tipologie di shampoo secco e quello che mi ha maggiormente soddisfatto è proprio questo della linea Batist. Diversamente dalla Garnier, agisce in pochi minuti e il risultato è identico a quello di un lavaggio con acqua. Da provare. COSTO: 5,45 € www.batist.it


BEAUTY? FAsHION? PER TE AL 50%!

scONTO

50%

vai sul sito

www.glossmagazine.it

NON SEI DI ROMA? VUOI RICEVERE GLOSS COMODAMENTE A CASA?

ABBONATI OGGI!

UN ANNO DI GLOSS A SOLI 12 € INVECE DI 24 €

ABBONATI

* e paghi solo i costi di spedizione GLOSSMAGAZINE.IT

9


BEAUTY HIT

IN

STAR SECRETS tips I segreti beauty delle star scovati per voi... da seguire e non.

E ha diLEA MICHEL ’interviun in to ra chia un unico sta di avere ... la tto fe di de gran . Fa fronte pelle grassa effetto luo os di sti al fa ia tracido con cipr line ve e te en spar ità. assorbi-lucid SER ELF SHINE ERA 00 € 4,

Ashley Greene

Lea Michele

Dakota Fanning Pelle perfetta, luminosa, omogenea, DAKOTA FANNING ha festeggiato i suoi 17 anni irritata a causa delle macchie solari che le avevano costellato la fronte. Ha applicato una crema schiarente e un idratante con schermo di protezione per tutto l’inverno. EVENT BETTER CLINIQUE ANTI MACCHIE € 87,00

OUT

{

KALEY CUOCO commette spesso l’errore di bordare tutto l’occhio di nero, rimpicciolendoli ancora di più. La matita e l’ombretto colano... che disastro!

Che abbia la chioma biondo scuro o mora, ASHLEY GREENE è sempre impeccabile: il rossetto non sbava, l’ombretto non sbiadisce e il mascara non fa grumi. Il suo segreto? FIX PLUS DELLA MAC per fissare e idratare la pelle € 17,00

NICOLE RICHIE Lo smokey eyes del colore sbagliato... e l’effetto occhiaia è garantito!

KIM KARDASHIAN Una base troppo ricca crea rughe... anche a chi non le ha!


by

il network delle donne fashion4passion

GLOSS MAGAZINE

lookandbeauty

impressyourguests

shopping

4 blog che parlano di te... con te! MODA TENDENZE BELLEZZA LIFESTYLE HOME DECOR EVENTI

Scoprili su www.glossmagazine.it FB: Gloss Magazine


LA PENNA DI. . stisce il blog Shopca- ti ge i an ci ar M a an vi Vi nuovi articoli deiffdie note ping. Ogni giorno cessori e alle gr alla moda, agli acno on-line. o meno, ti aspetta

PINGINE.IT OG SH.GLOOSSPMA DAL BL GAZ SHOPPING HTTP://

Liu Jo come Fendi: la borsa Sophia strizza l’occhio alla celebre Spy bag La Fendi Spy Bag è senza dubbio é uno dei must have della casa di moda che ha preso vita lo scorso decennio, che che resta un classico a dispetto delle tendenze e per questo continua ad essere l’oggetto del desiderio di molte nonostante ormai non se ne parli poi così tanto. Si tratta di una borsa a mano grande quanto basta per avere sempre con sé tutto ciò di cui si ha bisogno caratterizzata da un design particolare, in cui i manici corti si fondono con le sue linee morbide e la particolare chiusura, unico vezzo della borsa Spy. E’ proprio a questo modello di culto che ho pensato non appena é stata presentata Sophia, l’ultima creazione di casa Liu Jo, nata per emulare il successo delle sorelle maggiori Matilda e Kate. Sarà per il design armonioso, per i dettagli che stuzzicano la

12 GLOSSMAGAZINE.IT

fantasia delle fashion lover nonostante siano decisamente meno particolari di quelli della proposta della maison ed i manici in questo caso più lunghi per portarla anche a spalla, tutti elementi che mixati fra loro consentono di ottenere l’effetto sofisticato che oggi, come qualche anno, fa conquista noi donne. A riprova che nel mondo fashion, comunque, tutto ritorna.


5 piccoli segreti da custodire (ovviamente beauty) IL PIEGACIGLIA? NON è UNO STRUMENTO DI TORTURA! Sembra un oggetto di tortura ed invece potrebbe essere il migliore amico delle nostre ciglia, altro che mascara volumizzante, incurvante, lunghezza estrema… se usato correttamente ci aiuterà ad avere delle ciglia da STAR! TRE SEGRETI PER VOI: 1. Evitate l’utilizzo di quelli elettrici: il calore eccessivo può danneggiarle; 2. Va utilizzato prima di applicare il mascara; 3. Riscaldate il gommino con un colpo di phon (pochi secondi).

1

LA PENNA DI.. Viviana Veglia gestisce il blog LookAndBeauty. Ogni giorno nuovi articoli dedicati alla bellezza, al make-up e alla cura del proprio corpo, ti aspettano on-line.

DAL BLOG LOOK&BEAUTY

HTTP://LOOKANDBEAUTY.GLOSSMAGAZINE.IT MATITA NERA: COME FARLA DURARE A LUNGO

3 PER AVERE CIGLIA PIù FOLTE L’olio di ricino è il rimedio naturale a ciglia rade e fragili. Va applicato di sera e per almeno 15 giorni. Potete utilizzare i polpastrelli o un pennello da mascara reperibile nei negozi di estetica. L’olio invece potete acquistarlo nelle erboristerie.

Per garantirvi una maggior durata della matita esistono due trucchetti: il primo è fissare la matita con un ombretto dello stesso colore da applicare con un pennello a punta sottile sul tratto realizzato, oppure, sempre con un pennello, stenderci sopra una cipria incolore. Provare per credere!

2 CORREGGERE LA PALPEBRA CALANTE

4 IL CORRETTORE

5

Per correggere la palpebra calante è necessario: non utilizzare ombretti shimmer; tracciare una linea di eyeliner sottile che termini verso l’alto; abbondare con il mascara nella parte esterna dell’occhio.

Il correttore deve essere della tonalità complementare al colore predominante dell’occhiaia. Sarà arancio se l’occhiaia tende al blu, giallo se tende al viola, beige se tende al marrone. GLOSSMAGAZINE.IT

13


LA PENNA DI . il blog Fashion4PasPaola Amati gestiscnueovi articoli dedicati sion. Ogni giorno stre curve e agli artialla moda, alla no on-line. giani, ti aspettano

ION DAL BLOG FASHIONSI4ONPAGLSS OSSMAGAZINE.IT HTTP://FASHION4PAS

Fashion is... (Verba) (VERBA) è un marchio made in Italy specializzato nella creazione e nella produzione artigianale di eccellenza di cinture e calzature dallo stile inconfondibile. Le collezioni (VERBA) sono realizzate con fibbie in pura ceramica che si fondono con l’acciaio e che allo stesso tempo si uniscono alla pelle per creare delle vere e proprie opere d’arte, formate dall’unione di diversi materiali che rendono il prodotto indistruttibile e pregiatissimo. Le collezione di accessori (VERBA) sono in continua evoluzione, reinterpretando lo stile vintage in chiave totalmente contemporanea per dare vita a un prodotto minimale, ma lussuoso. Le calzature uomo e donna sono assolutamente easy to wear ma sempre con un tocco di originalità e inconsuetudine, grazie all’utilizzo del tartan cerato ricco di sfumature, delle pelle nature che si fonde con le suole colorate, dei soffici tweed e sfocature in trama. Non si può fare a meno di possedere un accessorio (VERBA), perché come recita la filosofia del marchio “(VERBA) volant, (VERBA) manent” Potete vedere la collezione completa sul sito www.verbaitalia.com

14 GLOSSMAGAZINE.IT

Fashion is... Amacapri Stile, ricercatezza, attenzione al dettaglio, originalità, ironia. Sono i valori che uniscono due marchi protagonisti del lusso: Chantecler, storica maison di gioielleria caprese e Amaranto Boutique, ricercato spazio moda e design all’interno del prestigioso Hotel Baglioni a Milano. Dal loro incontro nasce AmaCapri, gioielli creati e realizzati da Chantecler in esclusiva per Amaranto Boutique, un progetto comune destinato a emozionare e sorprendere la clientela internazionale più sofisticata del mondo. La mini collezione AmaCapri comprende ciondoli e orecchini in oro giallo 9 kt e in argento e smalto color amaranto. Un design raffinato, un’esecuzione impeccabile, in cui si fondono mirabilmente i simboli di questi due marchi prestigiosi. Emozioni e scelte di stile che entrambe le realtà rendono percepibili attraverso le proprie proposte.


Decoriamo

le tazzine

*

con la pasta di ceramica

LA PENNA DI.. Stefania Pisani gestisce il blog ImpressYou rGuest. Ogni giorno nuovi articoli dedicat i alla casa, alle decorazioni e agli eventi, ti aspettano on-line.

DAL BLOG IMPRESSYOURGUESTS

HTTP://IMPRESSYOURGUESTS.GLOSSMAGAZINE.IT

[

Per simulare la panna o gocciole di cioccolato usate rispettivamente silicone bianco o marrone. Dopo aver adagiato il silicone, poggiate le formine. Se non volete ricreare la panna o il cioccolato, utilizzate colla a caldo.

PROCURATEVI: 1. Una ciotolina 2. Pasta di ceramica (che potete trovare nei negozi di

Ho iniziato i miei esperimenti con il gesso in polvere (mescolando anche qualche goccia di profumo per ambienti), ma questi risultano molto fragili e troppo porosi per la colorazione. La pasta di ceramica invece, è più resistente, anche se teme ugualmente l’acqua ed è quindi preferibile pulirli solo con un panno asciutto. Possiamo creare le forme che maggiormente ci piacciono e utilizzarle per piccoli segnaposto, per decorare delle scatole o per abbellire una semplice ceramica bianca che non utilizziamo più.

stampi in silicone (come quelli per il ghiaccio o per i cioccolatini)

PROCEDIMENTO:

3. Smuovete delicatamente gli stampi per far sparire le eventuali bolle d’aria che si saranno create mentre versavate;

1. Versate nella ciotolina piena di pasta di ceramica un po’ di acqua e iniziate a mescolare; aggiungete acqua fino a quando il composto sarà denso (non deve essere nè troppo liquido, nè troppo duro); 2. Una volta individuata la giusta densità, procedete

a riempire i vostri stampi;

Hobbistica); le quantità sono a seconda di quanti stampi volete riempire, comunque la preparazione è molto veloce e semplice e nel caso non dovesse bastare in un attimo potete preparare altra pasta

3. Un bicchiere d’acqua 4. Un cucchiaio per mescolare

4. Aspettate almeno due ore, anche se vi consiglio di lasciar asciugare il più possibile se potete; 5. Una volta indurito, possiamo procedere con i colori acrilici e dopo altre due ore, alla verniciatura finale con un fissante trasparente (anche questo lo troviamo nei negozi specializzati). GLOSSMAGAZINE.IT

15


stile

di Stefano Piccirillo

AD OGNI OCCASIONE LA SUA MISE Cosa indossare in svariate occasiovani?a A cena, con le amiche, quando si ora, fare shopping oppure, meglio ancinla spesa al supermercato? Cosa ardossa e suggerisce la bellezza che riva da Praga? Risponde Lenka re, Lanci, attrice di film e fiction, sola simpatica come una Jessica Rabbit pensante.

Quando esci con le amiche per un aperitivo cosa decidi di mettere?

“Considera che qui in Italia sento spesso molto caldo. A Praga in inverno sono abituata a temperature decisamente più basse, quindi non vesto quasi mai con strati pesanti. Per un pomeriggio con le amiche scelgo spesso i jeans con una t-shirt sopra ed un cappottino alle ginocchia, ma sempre con un tacco dodici, come minimo. Sono alta un metro e settantacinque senza scarpe, mi piace esaltare l’ altezza”.

[

i suggerimenti di Lenka Lanci: il tubino nero? Un must! è così che seduco al mio primo appuntamento.

Andiamo a fare la spesa …

“Tuta e scarpette da ginnastica tutta la vita. Anche quando porto in giro il mio cagnolino, abito a Roma Nord e respiro aria pura in una piccola oasi di verde. La mattina per me vuol dire supermercato, faccende di casa e cane a spasso in tuta, grigia preferibilmente”.

Lenka metti una sera a cena (Morricone docet) , sei alle prese con un uomo non convenzionale ma Lenka Lanci a casa come veste ? originale con una vaga aria da intellettuale, che look “Sempre in tuta, almeno fino a quando non vado a dorprendi in considerazione? mire. Non mi piacciono vestaglie e sottovesti da si-

“Un tubino nero, semplice, essenziale, che non esalti troppo le mie forme già mediterranee che arrivi oltre le ginocchia. Cerco di non mettere mai gonne troppo corte, già così ascolto sorridendo i commenti degli uomini quando passeggio... qui in Italia siete molto più sensibili alla bellezza femminile. A Praga le ragazze delle mie fattezze possono girare tranquillamente in minigonna senza problemi. Mi piace un vestito lungo per le occasioni come una cena galante, non eccessivamente colorato”.

L’intimo di una donna per te come è rappresentato ?

“Con dei reggiseni neri a righe, anche gessati, uso i tanga, li trovo comodi, di tutti i colori”.

16 GLOSSMAGAZINE.IT

gnora adulta, preferisco un paio di boxer stile uomo e una maglietta, mi fanno sentire libera”.

Un appuntamento di lavoro, un provino per un film. Sei una trasformista: in queste occasioni per la scelta degli abiti da indossare ?

“Mi diverto molto in queste occasioni. Utilizzo vestini colorati o bianchi trasparenti stile vedo non vedo, soprattutto per ruoli ironici e brillanti. Ma non mi faccio mancare un look trasandato se cercano un personaggio femminile particolarmente sofferente per delle produzioni d’ autore. Una maglietta militare ed un paio di jeans, anche senza tacchi se occorre”.


image ŠLance Lee/Greenpeace

FASHION

VICTIM

indumenti tossici:

evoluzione e prevenzione


moda di Elisa Contessotto

S

L’organizzazione ambientalista ha analizzato i capi di 20 famose case d’abbigliamento, scoprendo che contengono sostanze pericolose. I marchi sono: Benetton, Jack & Jones, Only, Vero Moda, Blažek, C & A, Diesel, Esprit, Gap, Armani, H & M, Levi, Victoria ‘s Secret, Mango, Marks & Spencer, Metersbonwe, Calvin Klein, Tommy Hilfiger, Vancl e Zara.

[

econdo il rapporto “Toxic threads – The fashion big stitch-up” l'industria tessile provoca danni gravissimi non solo all'ambiente, ma anche alla salute. Li Yifang, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Asia orientale spiega “Vendendo prodotti contaminati da sostanze chimiche pericolose, le marche più famose del fashion ci stanno trasformando in vittime inconsapevoli della moda che inquina. Le sostanze trovate da Greenpeace, infatti, contribuiscono all'inquinamento dei corsi d'acqua in tutto il mondo, sia durante la produzione che nel lavaggio domenstico.”. Le analisi chimiche condotte dall'associazione sono state effetuate su 141 articoli dei venti principali marchi

di moda del pianeta (tra cui Calvin Klein, Armani, Zara, Victoria's Secret, Mango) e dimostrano il collegamento tra gli impianti di produzione tessile e la presenza di sostanze chimiche tossiche e nocive nei prodotti finali. Nonostante lo scalpore la notizia non è nuova: una precedente pubblicazione di Greenpeace dal titolo Panni sporchi denunciava il problema dell'inquinamento dei fiumi cinesi provocato dagli scarichi tossici dell'industria tessile e nel 2011 uno scandalo simile aveva messo nel mirino vari marchi sportivi. Mentre aspettiamo che le aziende aderiscano alla campagna Detox (un programma che chiede direttamente alle aziende di azzerare completamente l'uso di sostanze nocive entro il 2020) cosa possiamo fare noi donne?

mini SONDAGGIO

dIsINTOssIcHIAmO LA mOdA

Focus

mento, in capo d'abbiglia o ov nu un ti is Quando acqu , lo lavi prima dell'uso? linea generale 61% sì

39% no

mento, capo d'abbiglia tare un nuovo hetta del prodotto? is qu ac di a im tic Pr le, controlli l'e in linea genera 83% no

17% sì

PREVENZIONI Prima regola: controllare l'etichetta del prodotto. La Legge italiana impone che tutti i prodotti tessili messi in vendita al consumatore finale riportino un'etichetta che specifichi la loro composizione fibrosa. L'etichetta non vi garantisce che il capo non contenga sostanze nocive ma, quantomeno, vi darà un'idea della fattura del capo (siete sicure di voler sfogiare abiti di plastica?).

Panni Sporchi Terzo rapporto inquinanti presulle sostanze ue di lavaggio. senti nelle acq particolare, riIl dossier, in componenti vela che alcuni nella produpericolosi usati grandi marzione di abiti di bigliamento. che dell’ab Leggi tutto: reenpeahttp://issuu.com/gocs/toxicceinternational/d threads-1

Seconda regola: lavare sempre i vestiti nuovi prima di indossarli. Lavare i capi nuovi non è solo una buona regola (senza pensare al peggio, riuscite a immaginare quante altre persone hanno provato il capo prima di voi?), è anche un ottimo modo per eliminare gran parte delle sostanze tossiche e quindi evitare possibili irritazioni e patologie. Ci spiega la Dott.ssa Caterina Villani: “Svariate possono essere le conseguenze dell'indossare abiti

appena acquistati: dermatiti, desquamazioni, eritemi... solitamente la distribuzione delle lesioni è suggestiva, ma reazioni diffuse possono essere fuorvianti portando ad una diagnosi tardiva dopo moltelici indagini e tentativi terapeutici. I principali responsabili di questi fenomeni cutanei sono resine, tinture e solventi che scatenano l'ipersensibilità soggettiva. Se alla chimica si unisce anche un clima caldo/umido, l'associazione allergeni e sudore può avere effetti amplificati.” GLOSSMAGAZINE.IT

19


&

Focus

fashion beauty

Natasha Pavluchenko MKC con la stilista NATASHA PAVLUCHENKO

I

nizia una nuova avventura per MKC Fashion & Beauty Academy l’unione di Andrea Pop fondatrice e Make Up Artist con la sua Director Manager Gabriella Chiarappa fa decollare questa accademia verso nuovi orizzonti. Oggi infatti MKC per la prima volta è approdata in una realtà unica ed entusiasmante, che è quella di Alta Roma la quale sostiene e valorizza tutto ciò che deriva dalla moda nazionale e internazionale promuovendo la fashion week nella capitale . L’ingresso di MKC in una vetrina così prestigiosa fa emergere e capire quanto è inconfondibile la sua mission nel voler fare la differenza con un offerta formativa di alta qualità che si proietta in un mondo fashion e beauty sempre al passo con i tempi. La presenza in Alta Roma inoltre è stata caratterizzata da una collaborazione molto importante con Natasha Pavluchenko stilista strepitosa di origine bielorussa, polacca e ucraina, che affiora con ampi riconoscimenti internazionali ed approda con successo nelle passarelle della capitale. La performance della sfilata ha riscontrato un successo strepitoso dove MKC ha curato tutto il Make Up con il team della KEY Make up artist Andreea Pop, sinergica è attenta al richiamo dello stile degli abiti, giochi di colore che primeggiano rendendo inconfondibile l’abilità nel creare un trucco che si identifica e si fonde armoniosamente in uno stile unico… tutto questo ha contribuito al risultato di una platea entusiasta che conferma un evento indimenticabile. Che dire MKC sicuramente è la prova di un’ esistenza formativa che dimostra di essere all’altezza in situazioni grandiose come Alta Roma, prova che la qualità fa la differenza.

20 GLOSSMAGAZINE.IT

ALTA ROMA Gennaio duemila13

La

creatività DeL make up Si FonDe con Lo StiLe DegLi abiti


moda

Trends di Viviana Marciani

bye bye

asos

, Tangerine Tango ald! welcome emerde l 2013 emerald, il colore

Bye bye Tangerine Tango, welcome Emerald: lo scorso 6 dicembre il Pantone Color Institute ha annunciato che lo scettro di Color of the Year 2013 è toccato in sorte al Verde Smeraldo. Il colore che da sempre viene associato alle pietra preziosa che porta il suo nome, è il simbolo per eccellenza di armonia, benessere e di quella speranza di cui tanto abbiamo bisogno in questo momento, oltre ad essere indiscusso protagonista in natura ed associato fin dall'antichità alla nascita, alla vita nuova. Pensato per ravvivare gli interni delle nostre case andando a colorare piccoli dettagli (basta dare uno sguardo al catalogo Ikea) o mobili e pareti con lo scopo di infondere buon umore, é ancor più apprezzato nel mondo fashion perché sta bene proprio a tutte, sia quando i designer lo scelgono per le loro creazioni da indossare nel quotidiano, sia quando colorano abiti sontuosi pensati per le occasioni speciali. Poi se il Tangerine Tango ben si adattava alle stagioni più calde valorizzando l'incarnato dorato dal sole, il verde smeraldo é perfetto per colorare i look da sfoggiare sia quando le temperature sono rigide sia quando i centimetri di stoffa diminuiscono drasticamente per l'afa. E' per queste ragioni che la tonalità dell'anno che ha iniziato ad imporsi in questo inverno con la complicità delle stampe scozzesi tornate in auge più che mai (e le collezioni Alexander McQueen ne sono l’esempio vivente) é sempre stata più o meno presente nelle collezioni delle grandi firme come in quelle dei più celebri marchi low budget che ad esse inevitabilmente si ispirano, sia che si tratti di abbigliamento sia che si tratti degli accessori, questi ultimi compromesso ideale per tutte coloro che di fronte capi colorati con la vivacità del verde smeraldo storcono il naso ma allo stesso tempo non vogliono rinunciare a ravvivare il loro look con dettagli accesi. I creativi di H&M che ci hanno visto lungo già alla fine dello scorso autunno con i cappotti, i maglioni ed i pantaloni della linea Winter Pastels dedicata all’universo femminile, per la primavera hanno realizzato abitini ad hoc, ma ancor di più vogliono a far vestire l’uomo di verde, con giacche in pelle e completi dalle linee sartoriali sdrammatizzati dalla vivacità del loro colore. Quando si cita il colosso svedese inevitabilmente si arriva a parlare del suo diretto concorrente spagnolo Zara che a sua volta non ci lascia a bocca asciutta con blazer, pantaloni e camicie in tartan, senza mettere da parte morbide bluse e vestiti monocromatici ancorati fedelmente al color block. Le amanti del basic invece potranno trovare ciò che cercano navigando su Asos.com: l’e-commerce d’oltremanica più cool ravviva classico cinque tasche e la felpa, tornata finalmente sotto i

22 GLOSSMAGAZINE.IT

H&M

ikea

ikea


asos

bijou brigitte

accessorize

zatcheles riflettori per la gioia di tutte coloro che non disdegnano di mescolare comfort e stile. Il british brans Zatchels che va a braccetto con la più celebre Cambridge Satchel Company, anticipa il trend colorando la più classica delle school bag dal sapore retrò, mentre Accessorize lo fa con una shopper dalle linee minimal. Quando si parla di gioie e gioielli, la scelta è pressoché illimitata. Mettendo per un attimo da parte l’alta gioielleria focalizzandosi sui monili più accessibili, salta ancora all’occhio il catalogo di Zara i cui designer ultimamente hanno dato sfogo alla loro fantasia dando vita a collier importanti arricchiti con cristalli cheap che strizzano l’occhio ai ben più inaccessibili smeraldi, così come dagli espositori Bijou Brigitte ed Accessorize ammiccano bracciali, orecchini ed anelli in tinta e nei negozi Swatch inevitabilmente il verde non manca nelle proposte pensate per la donna come per l’uomo. Anche brand handmade (e made in Italy) apprezzati come Filo di Stelle e Sissi Hand hanno scelto il colore dell’anno per colorare i nostri polsi, il primo utilizzando cotone e cristalli Swarovski ton sur ton per gli omonimi bracciali, l’altro impreziosendo il cordino lavorato della nuova linea Pepitas, in questo caso abbinato a cristalli (ancora una volta Swarovski) a contrasto.

H&M

sissi hand accessorize filo di stelle


Trends SPRING 13 duemila beauty di Carmen Spiniello

La primavera è il tempo della rinascita, il passaggio dal buio inverno alla fiorita mezza stagione, il riaprirsi delle finestre, delle occasioni di incontro all’aria aperta. E’ anche il periodo dell’anno in cui si può scegliere di essere diverse, con un nuovo look che esprima se stesse. Ricordate però che il make-up non è un puro fatto estetico: i colori che scegliamo di indossare sono un messaggio che arriva diretto, ed esprimono il nostro stato d’animo: audacia, timidezza, personalità, allegria, tristezza… Le nuove collezioni make-up Spring 2013 lanciano questa tendenza, lasciando alla donna che sceglie di indossarle, la libertà di “sfumare” la propria indole, di “scolpire” il carattere. La maison Chanel concede spazio alla varietà degli umori, ai capricci splendidamente femminili e alle espressioni mai superficiali, suggerendo i segreti di un make-up elegante, alternato ai vivaci colori della fantasia. La Printemps précieux de Chanel regala a tutte le donne una creazione esclusiva con la Poudree signée de Chanel, una polvere leggera dall’effetto satinato, una tonalità cipria che si lascia riscaldare da una nota di pesca, per un effetto delicato che lascia apparire l’incarnato illuminato dai primi tiepidi raggi di sole. Nella scelta degli ombretti è sempre il beige ad aprire le danze, la nuance perlata della palette Les 4 ombre Raffinement, indizio di raffinatezza e sobrietà, insieme al classico marrone, questa volta opaco e con riflessi tortora, rilancia la classicità dello sguardo per un make-up caldo e profondo. Le sfumature dell’albicocca nel blush Joues Contraste Frivole sfiorano con un tocco di vivacità delicata gli zigomi, consentendo abilmente l’abbinamento con le nuove tinte dei rossetti Rouge Allure. La donna sofisticata potrà giocare con il rosa dai riflessi perlati o arricchire il sorriso con un tocco naturale, l’effetto magnetico e voluttuoso potrà sempre concederselo con il deciso viola scintillante della colorazione ENVOÛTANTE. Vivaci i rossetti Rouge allure Velvet, che sprizzano l’energia della primavera con le sfumature elettriche del corallo La Favorite, e con l’esuberante rosa intenso l’Eclatante in abbinamento con lo smalto Fracas. Particolare Le Vernis Emprise, un beige-rosato, con un tocco di opacità, indossabile tutti i giorni per un effetto incredibilmente moderno. Ispirate a due foto scattate da Dick Page, le nuance delle nuove palette di ombretti Shiseido, si rivestono di inediti e coloratissimi accostamenti, “ambientati” nell’isola di Sullivan nel sud Carolina: rosso scuro e arancio per la Beach Grass, e sfumature audaci di rosa e fucsia per la Pinks Sands, una sublimazione elegante delle dune di sabba intrise dei colori del tramonto. 15 i colori nella nuova gamma dei rossetti Perfect Rouge in uscita per la stagione 2013. Dick Page, direttore artistico di Shiseido make-up, ha ideato i Tokyo color, creati per soddisfare ogni stato d’animo: dalla voglia di classicità con i nude e i rosati, al desiderio di novità con i frizzanti rossi e aranciati. La tecnologia del noto marchio cosmetico abbina la bellezza al trattamento, consentendo un effetto umettante sulle labbra che dura tutto il giorno, grazie all’inserimento dell’acido ialuronico che trattiene l’idratazione e ne impedisce l’evaporazione. Inoltre la punta dei nuovi lipstick si adatta perfettamente alle labbra, permettendo una stesura semplice e precisa.

24 GLOSSMAGAZINE.IT

Compleanno in casa Collistar, che celebra 30 anni e dedica la nuova collezione a questo importante traguardo regalando alle appassionate del marchio italiano una novità assoluta per il 2013: il nuovo Primer occhi Fissatore lunga durata. Contenuto anche nelle nuove palette di ombretti, Smoky Trendy che accosta audacemente fucsia, viola e nero, e Smoky Chic con le polveri oro, testa di moro e mattone, il primer occhi (€ 16.50), va steso sulle palpebre prima del maquillage, per sublimarlo, farlo durare a lungo ed evitare l’antiestetico effetto “riga”. Un'altra novità della collezione scatenerà la corsa in profumeria: è il nuovissimo Primer labbra, (€ 16.50). Olio di jojoba, burro di karité, acido ialuronico, vitamine E, contribuiranno a fissare sulle labbra il rossetto e le renderanno visibilmente levigate, minimizzando rughe e piccole imperfezioni grazie all’effetto filler. Must have anche per tutte le nail victim, è in arrivo il Top coat Effetto Gel & Volume, per un finish volumizzante effetto specchio. A completare la manicure L’Art pen bianca o rosa da applicare sull’unghia nuda prima del top coat ma anche e soprattutto sullo smalto asciutto per realizzare decori o impeccabili french su mani e piedi.


chanel shiseido collistar

GLOSSMAGAZINE.IT

25


David Benoliel

firma la cover di Gloss Magazine


onthecover

l @davidbenolielphotography.com Photography: David BenolieMa ment Model: Robin Linke - Front nag Hair: Cherie Combs - FORD Makeup: Eliut Tarin

GLOSSMAGAZINE.IT

27


tictac issue

è tempo di cambiare

GLOSSMAGAZINE.IT

29


I LOVE SHOPPING di Antonietta Sabbatella ViA NAZioNAle MAgliANiello - 84030 Atena lucana (SA) - Tel. 0975511167 www.ascouture.it Ci potete trovare con il nome As Couture su: Facebook - Foursquare- Google Maps


ON

fOCuS

tic tac a

8 PASSI VERSO IL MENTO. CAMBIA ZZA BELLE BENESSERE LIFESTYLE LAVORO (da pag 32 a 50)


Il cambiamento è l’unica costante. AlessAndro Cozzolino PersonAl CoACh Cell: 338-8496929 skyPe: AlessAndro.Co emAil: AlessAndro.Co@me.Com www.AlCoACh.it

Le scelte cambiano, i gusti cambiano, le premure cambiano, il modo di relazionarsi cambia, gli affetti cambiano, le emozioni cambiano... Arriva un tempo in cui tutto inevitabilmente cambia. Cambieremo dentro... e poi fuori. Secondo quanto recentemente riportato dalla celeberrima rivista TIME, la nostra personalità è in continuo cambiamento, anche se non ce ne rendiamo conto o non vogliamo riconoscerlo. Eppure, effettivamente, se ripensiamo alle decisioni che abbiamo preso in passato, non tutte sono le stesse che prenderemmo oggi. Un paio di jeans che magari anni fa ci faceva esaltare di gioia, oggi magari ci fa sentire ridicoli. Un’infatuazione o un innamoramento che un tempo forse neanche troppo lontano ci faceva girare la testa, oggi ci fa girare lo stomaco. Eppure, non siamo sempre noi? Non siamo sempre gli stessi individui che una volta, entusiasti, comprarono quel paio di jeans o sentivano le farfalle nello stomaco per quella data persona? Evidentemente, no. Non più. Cambiare è inevitabile. il cambiamento è una costante naturale. È probabilmente l’unica, imprescindibile e universale. Il nostro aspetto fisico cambia impercettibilmente ad ogni singolo minuto. Negli anni, tali cambiamenti diventano palesemente visibili, ma cosa accade alla nostra personalità? Esattamente la stessa cosa. Solo che, poiché nella società in cui viviamo il nostro aspetto sembra contare più della nostra essenza, non prestiamo la stessa attenzione ai nostri cambiamenti interiori. Siamo bravissimi a rico-

noscere il primo capello bianco, la prima smagliatura o la prima ruga, tanto su noi stessi quanto sugli altri. Ma quanta attenzione prestiamo ai cambiamenti interiori del nostro essere e delle persone intorno a noi? Il concetto di cambiamento è strettamente collegato al concetto di tempo. Ma il tempo - in realtà altro non è che il nome attribuito dall’essere umano al naturale processo di cambiamento che investe ogni cosa. Con il passare del tempo, si verificano cambiamenti. E viceversa. Non possiamo fermare il tempo né fingere che non abbia alcun impatto sulla nostra personalità, i nostri gusti, le nostre scelte, le nostre decisioni, i nostri sogni, i nostri progetti. Possiamo solo assecondarlo, e “seguire il flusso”, come scrive Claudia Crescenzi, imprenditrice, coach ed ex-manager d’azienda nonché ex-campionessa di pallacanestro, nel suo libro “Segui il Flusso”. Niente di ciò che siamo, abbiamo o viviamo è permanente. Neanche noi stessi. Siamo tutti in continuo divenire. Tutto, ogni cosa, ogni essere, nasce, cresce, cambia, e muore. Per quanto poco romantico possa sembrare, è la realtà. E l’unico modo per riuscire a vivere tale realtà in maniera tranquilla, serafica e in pace, è assecondare i naturali cambiamenti che il tempo ha

a

in serbo per noi. Basta allenare il pensiero e la mente a percepire le cose e le persone, le situazioni e gli eventi, per quello che sono: momentanee espressioni e manifestazioni di pura energia. L’energia, si sa, non si crea né si distrugge, ma semplicemente si trasforma. Cioè, cambia. Come tutto, come tutti. Accettare questa verità, accoglierla, abbracciarla e interiorizzarla, ci aiuta a vivere una vita più vicina alla nostra naturale essenza interiore. Imparare ad assecondare in primo luogo la nostra personale natura intrinseca, ovvero noi stessi - e non ciò che gli altri vogliono o pretendono da noi - è il primo passo verso un benessere interiore che si traduce inequivocabilmente in una forza vitale che ci fa vivere, e non solo sopravvivere. Tale forza vitale ci fornisce l’energia necessaria e sufficiente ad affrontare le quotidiane sfide della vita, sempre nella consapevolezza del fatto che tra il passato che non c’è più e il futuro che non c’è ancora, esiste un momento - il “qui e adesso” - che è la Vita. È un dono, ecco perché si chiama presente. Allenati, quindi, a imparare a cogliere l’attimo, sempre e comunque. Perché, un altro dono così, non lo riceverai più.

GLOSSMAGAZINE.IT

33


Tic Tac: consulTa le sTelle

astro

&

Amore Sesso di Stefano Piccirillo

LO SAPEVI CHE..

in astrologia Venere rappresenta l’affetto in generale, la capacità ad amare e la propensione alle coccole, mentre Marte influenza il settore sessuale, l’eros e la passione.

{

L’astrologo Riccardo Sorrentino, voce e volto Rai, Sky, Mediaset, ci svela i segreti dello zodiaco inerenti amore e sesso per questo 2013 sempre più legato a San Valentino e dintorni.

il primo passo verso il cambiamento

le stelle e l’ amore per febbraio e marzo cosa ti raccontano? “In astrologia i pianeti che influenza l'amore sono Venere e Marte: il primo rappresenta l'affetto in generale, la capacità di amare, la bellezza, la predisposizione a dare e ricevere coccole. Il secondo influenza il settore sessuale, l' eros e la passione.”

Facciamo, grazie alla tua esperienza, un giro di sentimenti per questo periodo. “Quando venere sarà in acquario proteggerà cuore e sentimenti dei segni d'aria e fuoco e in particolare acquario, gemelli, bilancia, sagittario e ariete. Sarà disarmonico invece al segno del toro di prima decade (che già vive il peso nei rapporti del Saturno opposto), dello scorpione di prima decade (che già vive il il fatidico transito di Venere nel periodo di peso di saturno sul segno ) e ponendosi in opSan valentino, avverrà? posizione anche al segno del leone (soprattutto “Venere transita dal 3 al 26 febbraio in acqua- quello di prima decade che sta sopportando il rio, dal 27 febbraio al 22 marzo in pesci e dal suo saturno contro) . “ 23 marzo al 15 aprile in ariete.“ la faccenda si fa interessante… e la passione chi toccherà quest’ anno tra i “Quando invece Venere passerà in pesci prosegni dello zodiaco? teggerà cuore e sentimenti dei segni d' acqua “Marte invece dal 3 febbraio al 12 marzo in e di terra e in particolare, pesci, cancro, scorpesci e dal 13 marzo al 20 aprile in ariete.“ pione, toro e capricorno. Sarà disarmonico invece al segno del sagittario, dei gemelli e Ci saranno segni e amori diversi … ponendosi in opposizione anche al segno della “Venere in acquario, in generale, invita a un vergine (decade che sta sopportando il peso amore meno scontato, più originale e meno del Giove negativo).“ possessivo. Venere in pesci, invita a un amore più roman- Quali i segni che soffriranno sentimentaltico, che si colora di emozioni e tramonti... e mente di più? anche di sacrifici.“ “Quando Venere passerà in ariete proteggerà cuore e sentimenti dei segni di fuoco e aria e Quali sono i segni che accendo e spengono in particolare ariete, sagittario, leone, acquario la passione in modo repentino? e gemelli. Sarà disarmonico invece al segno “Venere in ariete, invece, invita a un amore del cancro e a quello del capricorno e anche con meno preamboli, che si accende subito in- per opposizione al segno della bilancia che sotensamente anche se poi magari si spegne con prattutto dal 13 marzo in poi, con il fatto che uguale rapidità.“ si aggiunge in negativo anche la posizione di marte, potrebbero essere i tre segni ad alto riPassiamo all’eros e a Marte… schio litigio di coppia.“ “Marte in pesci rappresenta un eros da luci soffuse, musica di sottondo, preliminari sen- Concludiamo con il transito di Marte… sual. Marte in ariete invece è impeto imme- “Marte in pesci invece, sul piano dell' eros fadiato... da amore. Contro il muro insomma o vorirà gli stessi segni segnalati per la venere sul pavimento... e ben prima di arrivare al in pesci e idem per quanto riguarda il Marte letto.” che passa in ariete.“


mento ia b m a c il o s r e v o s s a p o il second

A COLPI DI SPAZZOLA

A DALLO SHATuSH AL DIP DYE HAIR

TENDENZE E MODA CAPELLI 2013


A CurA Di lAurA DelliSANTi

j

dip dye

Negli ultimi anni le classiche meches artefatte stanno lasciando il posto a nuove tecniche di colorazione e schiaritura che permettono di dare un'aria molto più naturale e luminosa alla capigliatura e al volto stesso. Stiamo parlando di Shatush ed Ombre Hair. Termini diversi con tecniche diverse che danno alla fine un simile risultato, ovvero, puntano entrambe su un effetto sfumato che parte dalla radice, in genere più scura, per poi schiarire lunghezze e punte. Per capirci qualcosina distinguiamo a grandi linee:

E' la tecnica più in voga, consiste nello schiarire di diverse tonalità e in maniera graduale la parte finale del capello precedentemente cotonata. L'effetto sarà quello di una chioma schiarita in modo naturale come farebbe il sole sui nostri capelli dopo una bella e lunga estate al mare, per chi se lo può permettere, ovviamente!

a

OMBRE HAIR: a Simile allo shatush ma in questo caso viene utilizzato un solo schiarente

SHATUSH

SHATUSH: a

applicato solo sulle punte. Risultato: avremo uno stacco evidente tra il colore più scuro alla base e chiaro alle lunghezze, come vogliono le ultimissime tendenze.

La cosa bella di tutto ciò è che non saremo più schiave dell'antiestetica ricrescita, cosa che invece avviene con le ormai inguardabili strisce pedonali quali le meches. Infatti, queste colorazioni, non hanno bisogno di “manutenzione” nei mesi successivi. Il risultato finale dipende ovviamente da quello di base. Infatti, se per le bionde basterà semplicemente avere un tono più chiaro alle punte, per le more la scelta può variare verso il biondo, castano o rosso. Shatush ed Ombre Hair vanno bene per qualsiasi tipo di capello, quindi riccio o liscio che sia, l'effetto sarà comunque naturale e luminoso. Meglio ancora se accompagnato da un bel taglio scalato che ne enfatizzerà le sfaccettature. Sappiamo bene, mie care fashion addicted, che nella moda nulla si distrugge e tutto si trasforma, per cui andando a ritroso nel tempo, troviamo una Kate Moss degli anni 90 che propose per prima l'effetto Ombre Hair/Shatush, mostrandolo in alcuni shooting fotografici, ormai reperti archeologici! Quindi come vedete cambiano i nomi ma il risultato è lo stesso.

Tornando ad oggi... Tra le star è una vera e propria mania, infatti vediamo sfoggiare questo trend sui vari red carpet e su donne bellissime ed eleganti come Gisele Bundchen, Miley Cyrus e Jennifer Aniston. In Italia, invece, tra le paladine di questa tendenza non possiamo non citare la show girl Belen Rodriguez, che dopo la sua apparizione all'Isola dei Famosi nel 2008, dove le vediamo schiarirsi naturalmente i capelli, lancia un vero e proprio boom di questo trend. GLOSSMAGAZINE.IT

37


C

s. re lettrici di Glos Ciao a tutte le camenso piacere, parleOggi, con mio im Unghie non solo in remo di unghie. a piuttosto in senso senso estetico, mherò di spiegarvi con funzionale. Cerc fare ad avere unghie semplicità come turalmente anche glasane, robuste e naa tutte quante noi, almour. Di sicuro nella vita, ci sarà meno una volta rci le unghie e scoalle capitato di guarda ldate e purtroppo prirle deboli, sfassate. Le motivazioni volte anche arrodiverse. Oggi giorno, possono essere orre all'applicazione più che mai, si ricllungamento o per la di prodotti per l'a ghie ed è proprio la copertura delle un ne di questi prodotti che scorretta applicazio rrata rimozione, libo o , ancor di più, l'e de in e ol tev no un può comportare e unghie. Petanto: mento delle nostr

A CurA Di ClAuDiA orlANDo

Mani in vista il terzo passo verso il cambiamento


tici) a r p ( i l consig hie sane per ung ur e glamo

5 ONE

TWO

re le voSt

un-

-- SeghnieotaSotneochpae rnticSigolilaordmienutti-e -- Sfaldate, uvoi tcidoianamentaeil Kue-n -- lizzoadroe tqto chiam5a€toacnquiStaSito -- prratin (coSto 14Su,4l -- bile w. r i c o S t r u zni olinne)e;u nu-n -- wghwieingel.it/Shaobp-aSeo di cherau-i -- rinforzaStneSteSa SoStanzaundgi hcia, -- t€incao, mlapoSta la n€ofaStcrailmente il -- che favoorirdel€ pile cellule. -- ripriStin -- l’idea --- in più -perte che

-----------

CLAUDIA ORLANDO Elite Master Educator Brillbird closnails@hotmail.it www.ricostruzioneunghieingeltaranto.it

trici es elle operanghie e che ese d a re p m u le e o e s s i ll e a rs d d a ri id ia ne itutto, aff ire i lavo ll’anatom a, innanz conoscenza de nsiglio di esegudella composizio rm o n a n a o o n a c u u s z b n i e e v c re e ; s p n e o s on È sem una formazio o delle stes zione e c abbiano lavori nel rispett inimo di prepara guano i ere almeno un m le senza av dei prodotti. opacizza otecnica effettuata ic n chimica -o ta s teti ssere e deve e vostra es come la uesta operazion carvi dolore. a e n io z o re atten pplicazione: q non deve prov ’a particola e Prestate nghie prima delle (180-240 grit) allungavostre u lima a grana fin re per unl’allungata p o i d con una ate ttua ghie, cerc cedura ali si effe vostre un cartine sulle qu le tips, la cui pro le re a g n ri u re la ll a o a c i ic li d p rt a te ap ezzo di p hé farvi decidere Quando sculturale per m prodotto, anzic il in mento irettamente con . un’opeatevi ad orsi ( e mento d l’uso della colla id ff a ie h am ung richiede andovele e vostre otto dall le, magari stacc d ro p ril o danni pe tto!). uovere re da s erate rimto che provvede te lo abbiamo fao potreste creare ueale, al di id s e d o Quand sperta, piuttos olta tutte quan in questo mod la lamina ung muovere ratrice e te, almeno una v ortante poiché igliando troppo n è necessario rimune innon ride vvero molto impre unghie assott Ricordate che noto è un luogo co i. Le unCiò è da alle vostre povei vasi sanguigni. Purtroppo ques i alcune operatricchiamate manenti a quale trovate are le unghie”. mani inesperte d zione di cellule, no il loro sotto dell o per “far respirnni creati dalle sono un aggrega crescita, perdo il prodott er riparare ai da cemente perché trice e, durante la ventato p respirano sempliorigine nella ma ighie nonociti, che hanno i, cellule morte. co o sem gel, acrili una volta cheratin iventando quind ia s e h re (c ttua ura nucleo d este effe stituente lla copert zione de o doloranti, potrn trattamento rico o m ri la ie dopo molto arrossate ica di fiducia, u tre ungh Se le vosnte) apparirannostetista-onicotecnP-SHINE. permane na dalla vostra e si che si chiama a settimai alghe giappone a base d la la

THREE

FOUR

FI V E

stimo ue HiNe ng il P- S ione del sa a e, z it circola nte delle d re, u la nelle p utilizzo rego rale tu n a u n n a o s c ende ra il ro miglio ungueale, r nuo e tt le im del rtiss ità e hie fo le ung in profond ita. le c trendo cizza la cres ne velo

GLOSSMAGAZINE.IT

39


FotogrAFo: Domenico Apruzzo/ FotoFFicine modellA: AngelA pizzAleo mAke up Artist: AlexA mAke up

FAI BELLA LA PELLE

il quarto passo verso il cambiamento A curA di AlexA mAke up


Prenditi cura della tua pelle, massaggiala delicatamente ma con efficacia. Quando si applica una crema specifica al tipo di inestetismo che ha colpito la nostra pelle, il massaggio ha l’ azione di moltiplicare gli effetti del prodotto, di facilitarne l’assorbimento in profondità e di stimolare la circolazione sanguigna. Inoltre il massaggio al viso vi aiuta a scaricare la tensione, a rendere elastica la pelle e ad ammorbidirla.

tipi di pelle e cosmetici indicati in commercio sono presenti varie tipologie di creme per massaggio, ognuna con una funzione diversa a secondo delle proprie esigenze. pelle Normale: la pelle normale ha un aspetto luminoso, disteso e compatto. gli elementi che costituiscono i prodotti per la cura della pelle normale sono principi attivi che svolgono un’attività di prevenzione e mantenimento. pelle secca: le due principali cause che determinano la pelle secca sono la disidratazione e la scarsa produzione di sebo. i prodotti più adatti da utilizzare non devono essere aggressivi ma dolci, idratanti ed emollienti. pelle grassa: essa è caratterizzata da un aspetto lucido e al tatto risulta untuosa. e’ la secrezione eccessiva delle ghiandole sebacee a causare queste problematiche. i prodotti adatti per le pelli grasse hanno una formulazione caratterizzata da prodotti astringenti , purificanti e igienico-equilibranti. pelle sensibile: la pelle sensibile è delicata ed estremamente fragile, va protetta con attenzione dagli agenti chimici ed ambientali esterni poiché tende a irritarsi facilmente. i prodotti che sono utilizzati per questo tipo di pelle sono ipoallergenici per evitare arrossamenti, prurito e infiammazione. pelle impura (che presenta acne): punti neri e acne sono i due principali inestetismi che presenta la pelle impura. Se questi problemi sono accentuati da una produzione eccessiva di sebo è consigliabile una consultazione dermatologica perché i prodotti per la cura del corpo hanno un fine esclusivamente estetico e non curativo.

A 1 VISO DIVIDI IL IN 4 AREE

4

esecuzione del massaggio in mosse

2 3 4

iniziate il massaggio dal mento verso i lati del viso: partite dalla bocca ‘stirando’ con movimenti circolari in presenza di rughe e segni di espressione. cosa molto importante da ricordare è che quando eseguite il movimento dall’interno verso l’esterno non dovete mai tornare indietro: mantenete sempre lo stesso verso e ripetete il massaggio se necessario… questo convoglierà la linfa accumulata sbloccando lo scorrimento dei liquidi presenti tra le cellule, in tal modo si combatte il gonfiore del viso.

passate al centro del viso: dal naso verso le tempie. Anche qui effettuate piccole pressioni sulla pelle e stirate verso l’esterno. Quindi passate alla fronte partendo dal centro degli occhi e andando verso l’alto, sempre con movimenti circolatori. esercitate piccole pressioni verso l’esterno. per terminare: il contorno occhi. con pressioni leggerissime roteateci intorno partendo dall’angolo interno e verso l’esterno (coda).

A

N.B Alla fine picchiettate su tutta la pelle con la punta delle dita per circa 15 secondi per donare tonicità alla cute. Questo semplice massaggio quotidiano deve terminare quando il prodotto è stato assorbito completamente.

i COSMETICI DA ABBINARE Skin therapy AntiAgeing Oxygen Eye Care, Lancaster. Riduce le occhiaie (€36)

One Essential Capture Totale, Dior. Rigenera la pelle ed elimina le tossine (€85) Maschera AntiStress Pure&Natural, Nivea. Mantiene la pelle elastica (€2)

gloSSmAgAzine.it

41


I’ TI COHSIE T A B COM MACCGHE RU GNI SE MI ETISMIE T INES O C DIS R

I SIERI DELLA GIOVENTU’

il quinto passo verso il cambiamento


di Carmen Spiniello

I nuovi elisir di lunga vita… della pelle! Che cosa sia una crema per il viso o un detergente, penso sia ormai noto a tutte, che cosa sia una maschera per il viso, altrettanto. Cosa sia invece un siero e quale funzione abbia, rimane ancora un mistero per molte. Il siero è un prodotto che è entrato a far parte dei trattamenti per il viso da relativamente poco tempo rispetto alle più note creme da giorno e da notte. I sieri o elisir sono dei veri e propri concentrati di principi attivi, ne contengono in quantità nettamente superiore rispetto a qualsiasi altro prodotto di trattamento. La funzione del siero è mirata, viene concepita per intervenire su un’esigenza determinata, quale può essere l’eccesso di sebo, la carenza di idratazione, la presenza di rughe o discromie. La mancanza di basi oleose consente al siero di penetrare in profondità; ha una consistenza acquosa e va steso sul viso, senza alcun massaggio, evitando occhi e labbra (esclusi i sieri che prevedono l’applicazione anche su queste zone del viso estremamente sottili). Applicati sul viso, dopo una perfetta detersione, vengono assorbiti velocemente dall’epidermide, pertanto necessitano sempre, come step successivo, di una crema che fornisca l’apporto di emollienti.

f

i sieri rispondono alle diverse problematiche della pelle, ad esempio in caso di imperfezioni: sono in grado di purificare e ristabilire il delicato equilibrio tra quantità di acqua e sebo. Qiriness, marchio francese specializzato nel trattamento cosmetico (senza parabeni e ipoallergenico), propone l’applicazione, mattina e sera, del siero elixir equilibre, ( seguito dalla crema caresse equilibre ): la scorza di cannella in questo caso svolge una funzione antisettica e il bisabolo il ruolo di anti-infiammatorio. Anche le giovani donne hanno bisogno di una prevenzione anti-età, che possono svolgere regolarmente apportando la giusta idratazione e andando ad attenuare fin da subito i segni di espressione, sintomo di aridità delle pelle, di secchezza o di mancanza di elasticità. le cause sono le più comuni, ambienti condizionati, percorsi in motorino, alimentazione irregolare, scarse ore di sonno. elixir temps Futur, per le pelli con i primi segni dell’età, ritarda gli effetti dell’invecchiamento cutaneo e grazie alla presenza di farina di soia e acido ialuronico rassoda e idrata in profondità, restituendo un aspetto luminoso e compatto della pelle ( consigliata crema viso caresse temps Futur). una delle conseguenze dell’ invecchiamento della pelle sono le macchie che non colpiscono sono le pelli mature, con le discromie da senescenza; purtroppo, si manifestano anche in età pre-matura, dovute ad una depilazione selvaggia dei baffetti, ad una esposizione aggressiva a lampade solari e sole, in seguito ad una gravidanza o ad effetti ormonali. negli ultimi anni la ricerca clinique ha introdotto un siero anti-macchia, even Better clinical, in grado di opporsi a tutte queste cause. la rivoluzione è riuscire ad agire su macchie non causate solo dall’esposizione solare o artificiale, rendendo la pelle luminosa e compatta. l’effetto schiarente è visibile dopo appena 4/6

skincare

news

settimane di trattamento costante. ricorderete la famosa campagna pubblicitaria con le immagini del guscio d’uovo, imperversa su molte riviste e quotidiani. negli ultimi mesi anche estée lauder ha lanciato un’ importante riformulazione del siero perfectionist, noto antirughe dagli effetti prodigiosi, con effetto liftante e azione antimacchia. il nuovissimo brevetto esclusivo cp+r, garantisce una raddoppiata produzione di collagene, consentendo alla pelle di avere un aspetto visibilmente turgido, levigato e disteso. Antirughe e antimacchia, per pelli rilassate e ingrigite dall’età, il siero elixir temps sublime di Qiriness, mantiene le promesse e restituisce una carnagione unificata e illuminata, grazie all’apporto del cocktail schiarente di proteine della mela e vitamina c. è in arrivo il nuovo siero di clarins, frutto di 27 anni di expertise anti-età, si tratta del double serum, Hydric+lipidic System, il trattamento globale anti-età intensivo. la novità che sta per arrivare in profumeria è l’unico trattamento che rilancia le 5 funzioni vitali delle pelle: idratazione, nutrimento, protezione, rigenerazione. A partire dai primi segni dell’età, migliora l’ossigenazione delle pelle, preservando la pelle dall’invecchiamento precoce. la doppia soluzione, visibile anche dal flacone, si fonde in unico elisir di giovinezza, potenzia la produzione di collagene e dei glicosamminoglicani, responsabili della compattezza e della densità delle pelle. come sempre clarins si rivolge alla natura per il supporto di principi attivi e, questa volta, si avvale della presenza di ben 20 estratti naturali, tra i quali spicca l’estratto di cangzhu, capace di attivare e intensificare i messaggi trasmessi alle cellule tramite gli attivi. Dopo 4 settimane di applicazione il Double Serum promette di donare pelle più compatta, rassodata e levigata. gloSSmAgAzine.it

43


Modella Martha Hunt

FATTI FURBA: l’inci bio e segui a Scegli a il sesto passo verso il cambiamento


COS’è IL BIOMAKE UP E QUALI CARATTERISTICHE PRESENTANO

beautyBio di Viviana Veglia

1 2 3

Deve rispettare specifiche normative in ogni fase della lavorazione del prodotto (a partire dalla scelta del packaging); non deve contenere pesticidi o ingredienti di origine chimica; rispetta l'ambiente, non inquina e non effettua test sugli animali.

grazie al clielo, il presente e il futuro della case cosmetiche italiane sono sempre più green. infatti l'italia sembra essere uno dei leader nel mondo per la produzione non solo di make-up ed essenze, ma anche di packaging al alto tasso di sostenibilità. la nostra industria, infatti, punta a ridurre le dimensioni e il peso dei flaconi, prodotti con meno plastica, anche riciclata. per le vegane d'italia esistono particolari aziende cosmetiche in possesso della certificazione VegAn ok. Vegan ok è la certificazione dedicata a tutti i prodotti realizzati senza parti di origine animale. Veganok certifica che la realizzazione dei prodotti non ha comportato per la sua estrazione/lavorazione procedure che comportino direttamente lo sfruttamento/uccisione di animali. non permette test su animali.

B SELEZIONATI PER VOI NeVecosmetics: neve cosmetics è la prima linea completamente made in italy di puro trucco minerale. niente parabeni, siliconi, grassi animali, petrolati, riempitivi, ogm, insomma tutto quello che fa male alla pelle, al pianeta e agli animali è contenuto nei loro prodotti, assolutamente privi di nanoparticelle e cruelty free, in quanto testati su make up artists volontari. Anche le setole dei pennelli sono di eccellente materiale sintetico, in morbidissimo taklon. http://www.nevecosmetics.it/it/ sANte: e' un'azienda storica della cosmesi eco-bio tedesca, e la germania è uno dei primi paesi europei del settore. una vastissima gamma di prodotti ad uso quotidiano, molto rigorosi ed estremamente delicati, adatti anche a chi ha la pelle più sensibile, ad un costo davvero contenuto. http://www.sante.de BeNecos: linea trucco tedesca molto fresca e sfiziosa, in continuo rinnovamento. colori giovanili, polveri minerali, smalti senza tulene e formaldeide. prezzi davvero imbattibili! per chi vuole avvicinarsi al make up eco-bio con...parsimonia. e non solo. http://www.benecos.eu/home/ BAlm BAlm: una piccola e giovanissima azienda inglese specializzata in burri e balsami ma produttrice anche di simpaticissimi mini-profumi completamente organici, i Balm Balm Singles notes, a base di puri oli essenziali e alcol fermentato dal grano. tutti i suoi prodotti sono garantiti come

biologici e certificati dalle associazioni antivivisezione. un design innovativo e molto giovanile per prodotti di altissima qualità e pressocchè poco reperibili in italia. http://www.balmbalm.com lAVerA: Anche questo un marchio tedesco che produce prodotti bio sin dal 1987. la gamma di prodotti lavera è caratterizzata dalla sua speciale formula non aggressiva sulla pelle, e' dermatologicamente testata al 100% ed è perfetta anche per le pelli particolarmente sensibili e delicate. http://www.lavera.com/ couleur cArAmel: Azienda francesce che produce prodotti bio sia di make up che per la cura del corpo. presta particolare attenzione anche nel confezionamento dei prodotti utilizzando materiali eco compatibili. http://www.couleur-caramel.fr/ Fitocose: una piccola azienda di culto della cosmesi ecobio italiana, molto amata da chi utilizza prodotti completamente naturali. il dott. porto, titolare dell'azienda, è un dermatologo che sa coniugare scienza e natura in cosmetici estremamente funzionali che si avvalgono sia di certificazione AiAB- iceA, che di una autocertificazione chiamata coDice VerD. recentemente la maggior parte dei prodotti Fitocose sono stati certificati VegAn ok. un'assortimento vastissimo di articoli adatto ad ogni gusto ed esigenza a un prezzo estremamente conveniente. http://www.fitocose.it/ gloSSmAgAzine.it

47


L’ ABC DELL’ INCI. SEMPLICE, PRATICO, UTILE !!!

beautylanguage di Viviana Veglia

DEFINIZIONE

Entrare in profumeria ed essere ammaliate dagli scintillii delle confezioni dei prodotti cosmetici. Innamorarsi perdutamente di un packaging di un rossetto o di un ombretto. Molto spesso l’estetica dei prodotti fa divergere la nostra mente da ciò che ogni consumatore dovrebbe chiedersi: “ da che ingredienti è composto?”, “come mai la mia pelle con questa crema risulta subito morbida e liscia?”. Per capire se un prodotto cosmetico è valido o meno, è importantissimo conoscere le componenti chimiche e i principi attivi di cui è composto e in quale quantità. Ma ancora prima di questo, bisogna essere sicure che non sia dannoso per la pelle o per l'ambiente. Proprio per questo bisogna sempre verificare l’etichetta che descrive tutti i prodotti utilizzati per la composizione del prodotto. Viene chiamata INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) ed elenca tutti gli ingredienti utilizzati (per primi i componenti presenti in dose maggiore e successivamente quelli in dosi minori).

@

NOZIONI BASE

inci (i.e. international nomenclature of cosmetic ingredients): indica gli ingredienti presenti nella composizione del prodotto. nella lista appariranno in alto quelli presenti in dose massiccia, scemando pian piano verso la fine con l’enumerazione di ingredienti in quantità inferiori.

MAGGIOR QUANTITà

?

MINOR QUANTITà

non fatevi spaventare dagli strani nomi che leggete nell’inci, infatti per interpretarlo non è necessario essere chimici o cosmetologi. la nomenclatura inci presenta alcuni termini in latino che stanno ad indicare gli ingredienti di origine vegetale (esempio "prunus amygdalus dulcis oil" sta per "olio di mandorle dolci") mentre i termini in inglese indicano gli ingredienti prodotti in laboratorio e che hanno quindi subìto un processo chimico. nel caso dei coloranti si utilizzano le numerazioni secondo il colour index (es. ci 45430). in ogni caso esiste un partiolare dizionario, chiamato BiodiZioNArio (vi consiglio il link http://www.biodizionario.it/) dove potete ricercare singolarmente gli ingredienti e verificare se sono o meno dannosi grazie ad una valutazione (data da pallini verdi, gialli o rossi) a seconda della sinteticità o dannosità.

a SCONSIGLIATO

Esempio dell’inci della Crema mani di Cera di cupra (come potete notare nell’immagine della pagina accanto, sono presenti ingredienti dannosi sia in dose maggiore (vedere i primi risultati della lista) sia in dose minore (vedere gli ultimi ingredienti). Per cui è sconsigliato l’acquisto del prodotto.

48 gloSSmAgAzine.it


*

INCI CERA DI CUPRA

PAO // SCADENZA

Qui di seguito un elenco degli ingredienti maggiormente da evitare (oltre a queste ce ne sono molti altri, nessuna di queste sostanze uccide o crea danni irreparabili, altrimenti non sarebbero legali, ma di certo bene non fanno per cui è meglio evitarle): - petrolAtum, pArAFFiNum liQuidum, VAseliNA, miNerAl oil: derivano dalla raffinazione del petrolio e sono inquinanti e comedogenici; - il poliQuAterNium-80 (e quasi tutte le sostanze che terminano con –one, -thicone, -siloxane): sono siliconi, sintetici e non biodegradabili. Formano una patina che da subito alla pelle un aspetto liscio e morbido ma non idratano realmente. infatti non appena se ne sospende l’uso la pelle risulta molto secca. Si trovano in molti fondotinta purtroppo e spesso possono desquamare la pelle. - i peg e ppg: sono derivati petroliferi - deA, meA, teA, mipA: sono sostanze sintetiche da ora in poi cerchiamo di prestare attenzione prima di acquistare il prodotto. perdere qualche minuto in più per dare un’occhiata agli ingredienti non guasta.. anzi! l’inci è un’ottima misura dell’impatto che ha un prodotto sulla nostra pelle e, grazie ad esso, si può valutare, ad esempio, se scegliere il prodotto di una casa cosmetica o di un’altra. Se avete due ombretti, simili sia nel prezzo che nel colore, e dovete scegliere uno dei due, scegliete quello con l’inci più basso e la vostra pelle non potrà che ringraziarvi. in questo modo eviteremo la comparsa di allergie, punti neri, brufoli e comedoni causati da prodotti con inci alto. per di più ricordatevi di rispettare la scadenza del prodotto indicata sull’etichetta dal pAo, ossia un semplice simbolo molto simile a un piccolo vasetto con il coperchio aperto, con scritto all’interno una sigla, come per esempio 6m che sta a significare 6 mesi.

In linea di massima la durata per ogni prodotto cosmetico (ma è sempre da verificare sul retro) è la seguente: Prodotti in polvere (fard, ombretti, ciprie, fondotinta, ecc): da 1 a 3 anni Smalti: 1 anno Matita occhi e labbra: 1 anno circa Terra abbronzante: 6 mesi Eyeliner in crema o a matita: da 6 a 8 mesi Mascara: da 3 a 6 mesi Eyeliner liquido: 3 o 4 mesi Profumi: fino a 3 anni Fondotinta: 12-24 mesi

IL SEMAFORO ... )

semAForo Verde: ingrediente non dannoso alla pelle semAForo giAllo: prodotto accettabile, soprattutto se nella lista è collocato verso la fine semAForo rosso: ingrediente dannoso. Due pallini: da evitare assolutamente. un pallino: sconsigliato soprattutto se comprare in cima alla lista.


za psico Carica, energia, forred ti nefisica, sono gli ing eien esto qu tar ron aff r pe cessari re sse ne be nuovo anno. Un o corpo e che parte dal nostrme ata arriva alla nostr la nte Il ra. cu e ort sp lo traverso sso pa o fitness è il settim i in forma, utile per rimetters e ritrovare rilassare la mente k fitness? le forze. Ma tu spea

a

DO YOU SPEAK fitness il settimo passo verso il cambiamento


KANGOO JUMP

J

DIVERTENTE

incredibilmente divertente e ottimo per sciogliere e tonificare la muscolatura delle gambe e assottigliare il punto vita. i passi a “gatto con gli stivali”, la musica che ci invita a molleggiare, la coreografia accattivante degli istruttori, non lascia spazio a posture errate e cattiva esecuzione degli esercizi... e i jumper pattini, non ci danno una mano. tutto questo non può che assicurarvi divertimento ed efficacia.

il fitness che ti diverte

Di Aldo Barba

SHAG WORKOUT

JSEXY

Arriva direttamente dall’inghilterra ed è il corso più amato dalle star londinesi. un allenamento che associa il fitness alla lap dance, ma senza il palo. movimenti sinuosi che modellano pancia e fianchi svelando i segreti per diventare più sexy e sicura di te.

HOLLYWOOD DANCE

JUTILE

ci spostiamo in America e andiamo a conoscere l’aerobica che danza sulle note delle colonne sonore dei più popolari film hindi. Anche per questa disciplina si coniuga il classico corso di aerobica a passi di danza... questa volta in gruppo. indicata perché utilissima contro la cellulite. poche sedute per bruciare i grassi in eccesso e rassodare la zone del corpo a rischio.

GREEK WEDDING

JDOLCE

e tra i ritmi frenetici del kangoo jump e i movimenti seducenti dello shag, rallentiamo con la greek Wedding dance. musica dolce, meditazione e rilassamento, controbilanciato da un allenamento altrettanto dolce che aiuterà a sciogliere la muscolatura. la versione greca del pilates... dimagrimento minimo ma benefici per i muscoli.

GLOSSARIO Workout: è una sessione di allenamento costituita da una lezione o serie di esercizi organizzati in sala pesi. iNtegrAtori: prodotti che favoriscono l’assunzione di determinati principi attivi. completano una corretta dieta alimentare... non la sostituiscono. riposo: è la pausa che deve intercorrere tra un allenamento e l’altro. garantiscono migliori risultati. è ideale quindi fare sport 3 volte a settimana, alternado con un giorno di riposo. stretcHiNg: letterarmente “allungamento” e consiste in una serie di esercizi indispensabili per evitare traumi e stiramenti durante la fase di allenamento workout (in sala pesi).

IN CASA Inventata dal personal trainer dei Vip, Beto Perez, negli anni’90, si tratta di una disciplina che incorpora fitness e balli sudamericani, come salsa, rumba e merengue. Zumba fitness 2 per Wii


Ho scritto un libro. E ora?

SECONDO STEP

preSentAlo nel moDo giuSto

il manoscritto è fondamentale ma deve essere accompagnato da una breve biografia dell’autore e una sinossi convincente. Quest’ultima risulta essenziale, soprattutto se accattivante, per convincere l’editor sulla validità del la vostra idea. ricordate però di non svelare troppo: il mistero lo invoglierà a cercare delle risposte.

GLOSSARIO

editor: colui che assiste l’autore del libro durante e dopo la stesura del manoscritto. Suggerisce correzioni, tagli e/o aggiunte. siNossi: è il riassunto che mette in evidenza i punti salienti del manoscritto. e-Book: è il libro in formato elettronico, consultabile on-line attraverso pc, telefonini e lettori digitali. storY-telliNg: è la tecnica di narrazione scelta per raccontare i fatti.

letturA coNsigliAtA

“esordienti da spennare” come pubblicare il primo libro e difendersi dagli editori a pagamento”, terre di mezzo (2007)

s A B R U F I T T FA

compara di ac sa ti ha e tt le a i co nell to scriv rio gnamen scegliere prop n u a e rs to fo in p o s vrai lett da loro a “ : ro lo to rtiubblica libro p piaciuto in pa è che ti do?”. o colar m ntati! e m u c o D

PRIMO STEP

rileggi il mAnoScritto

prima di presentare il manoscritto alle case editrici accertati di aver scritto bene i testi riducendo al massimo gli errori di battitura e distrazione. è fondamentale rivedere soprattutto le prime trenta pagine dello stesso: una corretta stesura (e l’idea giusta) invoglierà l’editor a preseguire nella lettura.

TERZO STEP

SelezionA lA cASA eDitrice un errore ricorrente è la sottoposizione del manoscritto a tutte le case editrici italiane che ci passano per la testa. inutile. una ricerca importante da fare, stabilito il genere, è prorio quella di trovare l’editore che pubblica libri “simili” al nostro. inoltre evitate lettere d’accompagnamento spiritose o compassionevoli, la giusta scelta è essere semplici e dirette.

3 CONSIGLI UTILI 1) Se la risposta è negativa non temere e opta per l’auto-pubblicazione. la parola chiave è e-book / web. tanti i casi in cui l’iniziativa di pubblicare un libro tradizionale, sia giunta proprio dalle case editrici dopo aver notato e-book di particolare interesse. 2) Scegli di scrivere se mossa dal desiderio di esprimerti e non per il successo e il denaro. ti porterà fuori strada. 3) è importante saper scrivere, ma la tecnica appresa ad un corso di scrittura non è sufficiente se non seguita dalla capacità a metterla in pratica.

Di Santina Barba

CREDI IN UN SOGNO nto l’ottavo passo verso il cambiame

52 gloSSmAgAzine.it


SMELL OF NORTHERN SPIRIT

PHOTOGRAPHER: Lucilla Bellini AD: Hylozoic*A MAKE UP: Silvia Gerzeli MODELS: Anna Kote Eugenia Chiasserini

FASHION: Garbage’en www.garbageen.com, RM4 Stazione Santa Maria Novella (FI)

L’inverno odora di neve. Il tempo si congela, i colori si raffreddano. I sentimenti vanno in letargo, avvolti dalle nebbie. Ci ritraiamo in noi, recuperiamo le energie in vista delle sfide della primavera. Sentiamo il bisogno di radici e all’improvviso il maglione della nonna ci sembra attraente. Il classico diventa moderno: gonne scozzesi, giacche bonton, cappelli così british. Sfuggiamo dai neri e dai grigi: il nostro spirito ha bisogno di colori. Per scaldarci il cuore affondiamo in sciarpe dal sapore casalingo che odorano di focolare e risuonano ancora del ticchettio dei ferri. Aneliamo a fuggire dal caos cittadino verso un mondo campestre che profuma di segreti nascosti, di strade che scivolano via, intorno ai colli, oltre ai fiumi. Così, prima di uscire, aggiungiamo un gioiello, quello eccessivo e glamorous che da bambine avremmo sognato e che ci fa sentire principesse. Chiudiamo gli occhi: quando li apriremo non ci stupiremo di trovarci in una storia di fate.

moda shoppindgi Silvia Gerzeli a Firenz Trend

e


Mantellina Pimkie € 39,90 dolcevita bordeaux H&M € 9,95 maglioncino mostarda H&M € 19,95 collant e scaldamuscoli Calzedonia € 9,95 stivaletti Pepe Jeans € 89,90 cappello vintage


LA RAGAZZA A SINISTRA INDOSSA

LA RAGAZZA A DESTRA INDOSSA

Borsalino H&M € 9,95 Abito di maglia messo come cappuccio Wabi-Sabi pantaloni Marta Biagini € 230 scaldacollo di maglia Wabi-Sabi € 210 pochette Garbage’en € 430 cintura Garbage’en € 110 - bracciale Garbage’en € 62 collant Calzedonia € 9,95 gonna Vivienne Westwood tronchetti Krisskriss € 65 collant Calzedonia € 6,95- zainetto di pelle artigianale € 49

56 GLOSSMAGAZINE.IT


Cappello Cristinaeisuoicolori € 38 abito di maglia Wabi-Sabi € 170 bracciale Garbage’en € 62 borsa Garbage’en € 290 collant calzedonia € 6,95 stivali Lestroisgarçons € 149

Borsalino vintage sciarpa WabiSabi € 142 giacca Vivienne Westwood leggings Calzedonia € 19,95 borsa vintage

bombetta Cristinaeisuoicolori € 38 chiodo di pelliccia Giada Gambelli Rosi abito di maglia mostarda H&M € 19,95 collant Calzedonia € 6,95 stivali Francesco Milano € 69 borsa Garbage’en € 288 GLOSSMAGAZINE.IT

57


58 GLOSSMAGAZINE.IT

LA RAGAZZA A SINISTRA INDOSSA

Cappello Cristinaeisuoicolori € 38 - orecchini Garbage’en € 20 abito bon ton Stefanel maxi cintura Garbage’en € 125 - collant mostarda Zohara € 31 Stivaletti Pepe Jeans € 99 - portafoglio Garbage’en € 75

LA RAGAZZA A DESTRA INDOSSA

Cappello Cristinaeisuoicolori € 38 - maxi cardigan vintage cintura Garbage’en € 110 - gonna Vivienne Westwood stivaletti in pelliccia Irregular Choice collant calzedonia € 6,95 - borsa Garbage’en € 415


GLOSSMAGAZINE.IT

59


J

IDEA REGALO SAN VALENTINO 14

1. Anello con ciondoli in pasta modellabile realizzato a mano, Kukori (15,00 €) 2. Anello modulare in argento smaltato a freddo, Contemporary Jewellery Design by Golnar Gorgin (40,00 €) 3. Anello Trio con tre pietre taglio brillante incastonate su argento 925 e gambo in silicone colorato, Moviestone (69,00 €) 4. Anello Cuore Matto in argento e resina trasparente lavorato a mano, disegnato e realizzato da Federico Vianello, Microfficina (150,00 €) 5. Anello con mini pietre nel color rosa, Pull & Bear (9,99 €) 6. Anello Crystal in acciaio e cristalli, S’Agapo (29,00 €) 7. Anello in argento con placcatura in oro con incisioni, Becky Dockree Jewellery (93,00 €) 8. Anello in platino dai vivaci disegni, progettato da Justin Thorup, Dana Arts (695,00 €) 9. Anello modello Infinite Love Luxury realizzato a mano in argento e Swarovsky diamond cut, Infinity Go Nice (49,00 €) 10. Anello Breilogy in acciaio lucido con cristalli bianchi e finiture diamantate grigie e champagne, Breil (60,00) 11. Anello solitario in acciaio e cristalli Swarovski della collezione Tring, Brosway (18,00 €) 12. Anello solitario con cuore tempestato di diamanti, Dodo 13. Anello Grace con diamante taglio princess e fascia di diamanti tondi, Tiffany (2.850, €) 14. Anelli realizzati in cera persa, prodotto e rifinito rigorosamente a mano. Disponibile in 3 versioni: 1 cuore €280; 2 cuori €360; 3 cuori €440. Daga Manufatti Preziosi Roma 0686205563

Di Paola Amati

DIMMI DI SI Miranda Kerr: la sposa più sexy del mondo, testimonial della nuova linea di lingerie da sposa di Victoria’s Secret.


è

è in assoluto il regalo più amato dalle donne: che sia regalato come simbolo di amore e fedeltà o che sia acquistato come semplice vezzo, in ogni caso un anello non lascia mai indifferente una donna. E allora eccole qua le ultime novità in fatto di anelli, dai semplici bijoux ai preziosissimi tesori, dalle forme più classiche fino a quelle più complesse e moderne, da quelli a pochi euro fino a quelli a quattro cifre. Se avete una particolare predilezione per gli oggetti fatti a mano non lasciatevi scappare le creazioni di Kukori, di Golnar Gorgin e di Marly’s. L’anello Kukori è realizzato a mano in serie limitata senza l’uso di stampi e nasce dalla passione, dall’esperienza e dalla grande manualità di tre amiche siciliane, mentre la creazione di Golnar Gorgin è in argento, realizzata in microfusione, smaltata a freddo e caratte-

rizzata da un ridotto spessore e una particolare leggerezza. Se invece siete alla ricerca di un anello moderno, dalle forme particolari e di forte impatto Moviestone e Microfficina sono i marchi che fanno per voi. L’anello Moviestone Trio è divertente e democratico: ha tre pietre taglio brillante incastonate su argento con gambo in coloratissimo silicone. La cosa più simpatica è che le pietre e i gambi sono intercambiabili e disponibili in diversi colori. “Cuore Matto” è invece il nome dell’anello ideato e realizzato a Firenze da Microfficina: è in argento e resina trasparente, lavorato e saldato a mano. Sempre creato con materiali nuovi è l’anello Chimento, realizzato in ceramica bianca o nera impreziosito da oro rosa e diamanti, perfetto per chi non vuole passare inosservato. Preferite le forme più classiche? Le fe-

dine sono la scelta giusta per voi. Potete scegliere tra l’anello Crystal S’Agapo di acciaio e brillanti, l’anello in argento con placcatura in oro con incisioni di Becky Dockree Jewellery, l’anello in platino dai vivaci disegni progettato da Justin Thorup per Dana Arts e l’anello Infinite Love Luxury in argento e Swarovsky realizzato da Infinity Go Nice. Se vi piacciono le fedine vistose allora scegliete Breilogy, l’anello Breil in acciaio lucido con cristalli bianchi e finiture diamantate grigie e champagne. Per le amanti del classico e intramontabile solitario propongo la collezione Tring di Brosway con cristallo Swarovsky e l’anello Dodo a forma di cuore tempestato di diamanti. Per trasformarsi in vere a proprie principesse c’è il solitario Tiffany modello Grace con diamante taglio princess, impreziosito da una fascia di diamanti tondi… per sognare ad occhi aperti.

1 7

6

12 13

11

9 5 3

2 10 8

4


beau tips

di Viviana Veglia

*

iù l’idea inzap la Organizborsa tua che po-

pati delle sim iusta! Cercate e? Ecco l'idea g ueste q tt e e h n c o in illa prop Camom a forma di libropae pochett ure. Un'idea sim rezzo varie misd originale. Il p base e in a € c ti 5 elta. l 18 ai 2 varia da isura da voi sc m alla

Ecco le mie proposte da inserire in borsa, oltre agli oggetti davvero indispensabili (portafogli, chiavi di casa e cellulare):

1 ) FAZZOLETTINI DI CARTA: a volte pos-

sono essere di vitale importanza perché sono multifunzionali. Da secoli è il testimone “consolatorio” di infelicità e commozione e per le più vanitose esistono delle confezioni di fazzolettini molto carine, accuratamente decorate così tanto da donare un tocco chic anche all'influenza.

2) PORTA TRUCCHI: con specchietto, matita nera, fard, lipgloss, mascara, cipria e pinzetta sopracciglia. Ultimamente si trovano in commercio anche delle piccole trousse create appositamente per i ritocchi veloci da portare sempre con se. (Kiko propone una Total look Palette Exquisite Night a 19,90€ ). Le make up addicted possono anche includere nella propria make up bag da borsetta anche un piccolo set di pennelli in formato mini. (set Travel brushes Kiko € 19,90). 3) CARAmELLE ALLA mENTA: (eviterei le gomme perché sono esteticamente brutte da masticare). 4) SALVIETTE UmIDIFICATE mILLEUSI:

anche queste utilissime in moltissime situazioni.

62 GLOSSMAGAZINE.IT

GLI INDISPENSABILI

quello che non deve mancare nella tua borsa A cosa una donna non può rinunciare? Ma che domanda: senza la propria borsa non si può uscire di casa. Un piccolo mondo sempre a portata di mano, indispensabile, vitale. Dai primi anni dell'età adolescenziale in cui portavo nella mia borsetta solo lo stretto necessario (chiavi di casa, il portafoglio e il cellulare), è passato un po' di tempo e, contrariamente alle ultime tendenze moda, in cui le borse sono piccole e a mano, col tempo le mie sono diventate sempre più grandi proprio per accogliere tutto quello a cui non potevo rinunciare durante la giornata. Curiose di sapere cosa non può mancare nella borsetta?


cuffiette H2O Audio CB1-PK resistenti all'acqua

set Travel brushes Kiko

5) GEL IGIENIZZANTE mANI: è importan-

tissimo disinfettare le mani in particolar modo dopo essere state in metro o bagni pubblici.

6) AGENDA PERSONALE E PENNA: per te-

nere sempre a portata di mano i nostri appuntamenti ed annotare tutte le nostre note. Anche qui possiamo sfoggiare un tocco di femminilità con una bella penna decorata con strass e diamantini. Potete acquistarla su ebay o nei punti vendita Segue. Il prezzo oscilla tra i10 e i15 €.

7) PENNA USB: sempre utlie qualora si debbano trasferire dati sul (o dal) pc quando si è fuori casa. 8) SPAZZOLINO E DENTIFRICIO: quando si mangia fuori casa.

per

9) CREmA mANI: utlissima nel periodo inver-

nale o qualora sentissimo la necessità di idratarle. Consiglio vivamente la crema mani al limone dell'Erbolario (costo € 7,50). Davvero ottima!

10) CARICABATTERIA CELLULARE: essendo

quasi tutte in possesso di cellulari di ultima generazione (dove il touch screen aumenta notevolmente l'utilizzo della batteria) è sempre bene averlo a portata di mano per non rimanere mai irraggiungibili.

Palette Exquisite Night Kiko

chiavetta Usb a forma di lucchetto di Swarovski

1 ) IPOD E CUFFIETTE: per sentirsi in compagnia anche nei momenti di attesa dal dottore, in posta o durante una bella passeggiata. Consiglio per gli acquisti : cuffiette H2O Audio CB1-PK resistenti all'acqua e alle intemperie. Costo a partire da 29€ e acquistabili sul sito www.amazon.it. Femminili ed eleganti. Disponibili anche nelle tonalità del rosa e del viola. In ogni ogni caso in base alle proprie necessità del momento potete aggiungere o tralasciare alcuni di queste proposte. La borsa oltre ad essere un oggetto è anche sinonimo di personalità, della nostra personalità e del piccolo mondo che ci appartiene. one crema mani al limlario Erbo GLOSSMAGAZINE.IT

63


a y a l p s o C

UN HOBBY IN CRESCITA Di Elisa Contessotto

66 GLOSSMAGAZINE.IT


Gloria

YOKO LITTNER

GLOSSMAGAZINE.IT

67


Se dieci anni fa il mondo del cosplay era solo sussurrato, al giorno d'oggi la situazione è ben diversa. Fiere, gare, raduni, serate a tema e pizzate ad hoc: per gli appassionati del settore c'è solo l'imbarazzo della scelta. Il cosplay è un hobby che raggruppa persone di tutte le età e, oltre a essere un'occasione per fare amicizia e viaggiare, è anche un modo per migliorare la propria manualità. Infatti, gran parte dei cosplayer, si trasformano in veri e propri sarti per realizzare fai-da-te i costumi dei loro eroini. Per conoscere questo mondo da vicino abbiamo fatto una chiacchierata con due bravissime cosplayer italiane. Ecco a voi le loro esperienze:

MY LITTLE PONY

Sofia a

OrIgIne Del cOSplAy:

Con Cosplay si indica la pratica di indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile imitandone inoltre (a scopo ludico e di finzione) i modi di agire. Il fenomeno nasce in Giappone negli anni Ottanta ma ebbe una certa rilevanza a partire dalla fine degli anni Novanta. Da allora il cosplay si è sempre più diffuso nel mondo.

(Per saperne di più: www.facebook.com/kuraithedollfie02)

LAMù

Ricordi il primo personaggio che hai interpretato?

Certo! Inizialmente volevo vestire i panni di Keiko un personaggio di Yū Yū Hakusho ma, a pochi giorni dalla fiera in cui avrei dovuto presentare il cosplay sono successi un paio di inconvenienti. Lì per lì pensavo di dover rinunciare all'esperienza fino a quando tra gli scaffali della mia libreria ho trovato un modellino di una delle protagoniste di Sentimental Graffiti. Ho deciso in un batter d'occhio di interpretare Kaho Morii e fortuna volle che in casa avessi degli abiti adatti per la mise. Quello diventò il mio primissimo Cosplay. Era il 2003. Che tipo di emozione provi mentre sei in cosplay? Non è facile da descrivere. Indossare i panni di un personaggio che adori dopo aver lavorato per molto non solo al costume, ma anche ad accessori, trucco, interpretazione e ogni singolo particolare, ti da una bella soddisfazione. Ancor meglio se puoi condividere questa esperienza assieme a qualche amico facendo coppia o gruppo. Alcuni abiti possono essere davvero scomodi da portare o, letteralmente, pesanti da indossare ma è una fatica che sopporto volentieri. Mi diverto sempre molto!

68 GLOSSMAGAZINE.IT

SO

Mi piace tutto il lavoro che c'è dietro, il continuo cercare e sperimentare tecniche e materiali nuovi. Senza il Cosplay non avrei mai scoperto la mia passione per il cucito e non mi sarei mai aspettata di esser in grado di lavorare il legno o il forex. Poi è senza dubbio un hobby che ti da l'opportunità di conoscere gente nuova e di instaurare molte amicizie. Anche grazie a questa passione ho conosciuto il mio fidanzato con cui sto ormai da sette anni. Come in tutti gli hobby ci sono dei pro e dei contro e c'è chi etichetta il Cosplay come un qualcosa di stupido e immaturo e altri invece che lo prendono troppo seriamente, quasi fosse una ragion di vita. Per me è un modo per staccare la spina dalla frenesia della vita di tutti i giorni e penso che un domani, quando l'esperienza sarà finita e i costumi saranno chiusi in un cassetto, avrò tanti bei ricordi da raccontare e condividere.

FIA

Quali sono gli aspetti che più ti piacciono di questa passione?


gloria a

(per saperne di più: sweetangelcosplay.wordpress.com)

Come è nata questa passione? Chissà, forse tutto parte dal non aver mai avuto un bel vestito di carnevale come le altre bambine quando ero piccola o forse perché ero alla ricerca di sfide e nuove passioni nella vita. Tutto è nato con dalla passione per i videogiochi. Navigando nel web cercando immagini delle mie eroine preferite ogni tanto mi imbattevo in bellissime ragazze con i costumi dei miei idoli e mi chiedevo se mai sarei potuta diventare una di loro. Poi per caso nel settembre 2008, trovai una fiera con tanto di gara cosplay nella mia città, Treviso. Ero in brodo di giuggiole, imbambolata a guardare i partecipanti che sfilavano e si cimentavano in esibizioni. Poco più di un mese dopo, il mio primo costume era pronto per il primo ritrovo tra cosplayer a Padova, e da quella volta non ho più smesso. Ognuno ha le proprie motivazioni per fare cosplay. Per quanto mi riguarda devo dire che mi fa sentire bene, vedo amici che posso sentire solo online per tutto l'anno e mi aiuta a mettermi alla prova prendendo ogni costume come una nuova sfida. Attualmente sono anche organizzatrice di eventi cosplay nel Triveneto e lavoro insieme ad un gruppo di amici noto come Costrive. Ti occupi anche della produzione dei vestiti? Sì, mi occupo della creazione dei miei vestiti, accessori e con l'ultimo costume anche di pezzi di armatura. Ho iniziato modificando abiti presi da negozi e commissionando le parti sartoriali a persone più abili, ora invece parto da zero comprando la stoffa, facendo cartamodelli e cucendo a mano o macchina. Non ho mai fatto corsi di sartoria o di lavorazione di materiali e simili, posso quindi definirmi un'autodidatta e cerco sempre di migliorare le competenze in tutti quei settori che bisogna unire per riuscire a produrre un cosplay completo in ogni sua parte. Il personaggio che più ti è piaciuto interpretare: Opterei sia per Yoko Littner, la ragazza dalla chioma rossa e il fucile da cecchino tratta dalla serie Tengen Toppa Gurren Lagann, che per Yuna nella looksfera berserker, direttamente dalla mitica saga di Final Fantasy (FFX2). Mi piacciono talmente tanto che vorrei fare tutte le loro versioni possibili, per la prima sono già a quota 4, della seconda ho appena iniziato infatti è il mio ultimo costume creato.

MONSTER HUNTER

YUNA


SPECIAL

gusto

Tè a ,

nE InTEndI?

scopriamolo


A cura di Elisa Contessotto Foto di Michele Bartolomei Stanche del solito tè in bustina siamo andate a curiosare in un negozio tutto da scoprire: si chiama StregaTe ed è sito nel pieno centro di Bologna. È un negozio specializzato in tè e infusi e, tra uno scaffale e l'altro, ci siamo fatte raccontare la lunga tradizione di questa bevanda. Strano ma vero tutti i tipi di tè provengono dalla lavorazione della stessa pianta, la Camellia Sinensis, e dalle diverse parti utilizzate. Le terre in cui viene coltivata principalmente sono la Cina, l'India, il Giappone e lo Sri Lanka invece un Paese noto per il consumo di tè è il Regno Unito che ne ha fatto quasi un simbolo nazionale. I tè che vi proponiamo sono cinque: il tè verde, il tè nero, il tè oolong, il tè bianco e il tè Pu'er (detto anche tè postfermentato). Tutte le varietà sono ottenute trattando in modo diverso le foglie e i germogli della pianta. Nonostante l'origine comune gli aromi che acquista l'infuso sono totalmente differente da una tipologia all'altra.

Tè vErdE

Il tè verde ha un profumo erbaceo e delicato e viene ottenuto tramite un trattamento termico che inibisce gli enzimi dell'ossidazione e permette al tè di mantenere il proprio colore.

Tè nEro

Il tè nero è quello che comunemente utilizziamo nel mondo occidentale. Ha un tipico sapore di sottobosco e un colore scuro. È l'unico tè che può essere servivo con il limone o con il latte.

Tè ooLong

I tè oolong sono tra i più pregiati (anche in termini economici) e vengono prodotti da una lavorazione intermedia tra quella del tè nero e quella del tè verde. Per questo, in base al grado di ossidazione hanno una colorazione più o meno scura. Hanno un profumo floreale (senza aggiunta di nessun aroma!!).

Tè bIAnCo

f bEnEfICI PEr IL CorPo

Il tè è noto per essere una bevanda dalle molteplici proprietà benefiche per il corpo. È un toccasana per la bellezza della pelle, grazie alle proprietà antiossidanti ed è un ottimo alleato per un'alimentazione equilibrata: è diuretico, depura ed è ipocalorico. Non solo: a seconda del tipo di infusione scelto (temperatura e durata) è possibile estrarre dalle foglie del tè più effetti: un'infusione breve (circa 2 minuti) estrae soprattutto caffeina e teina e per questo ha proprietà stimolanti (a differenza del caffè che è anche un vasodilatatore, l'effetto stimolante del tè è meno forte a causa della co-presenza dell'acido tannico ma ha una durata più lunga nel tempo e si protrae in tutto il corpo).

f

Il tè bianco viene ricavato dalle gemme apicali della Camellia Sinensis e spicca alla vista per una lanugine bianca che ricopre il germoglio. È il tè con il sapore bEnEfICI PEr LA mEnTE meno intenso ma non per questo meno piacevole. Oltre alle proprietà che derivano dalla buona abitudine di bere un Tè Pu’Er buon tè c'è un altro fattore non Infine, il tè Pu'er (prodotto meno importante. L'ora del tè, fin principalmente nelle dalla nascita, è un momento rituale province di Yunnan, per spezzare lo stress della giornata Cina), è una varietà e soprattutto, un break da condividi tè che viene sot- dere con le amiche! Fare un buon tè toposta a un pro- richiede tempo e cura. Ogni tipolocesso di gia di tè ha dei tempi di infusione fermentazione e specifici e anche la temperatura delossidazione di- l'acqua è variabile (per questo ricorverso dai prece- datevi di avere con voi un denti: durante la termometro da cucina). Una volta lavorazione viene servito, chiudete gli occhi e respipressato facendo rate il profumo che emana. Dopo il sprigionare i succhi primo sorso...via alle chiacchiere! delle membrane cellulari. GLOSSMAGAZINE.IT

71


o i g g a d n o s : L A SPECI Contessotto A cura di Elisa


ogia nno dellachtreilha affaa l' to ta s è 2 Il 201 fumature di grigio tutto il di 50 s milioni di lettori invendite scinato . Ma, nonostante le a Mr. Grey mondo e, non è la storia tr iù picinaudit sia la rivelazione pzione è di e AnastaIl pregio dell'opera ma della cante. osso le acque sul te re, se non aver m tà facendo emerge . sessuali olti colori del sessoomini e tutti, m o chiesto a cento u anni di Abbiam onne tra i 18 e i 40 ze e... ne cento d rci le loro esperien lle! confida o scoperto delle be abbiam

sesso

E Tu ComE Lo fAI?


9

DOMANDE

rivelatorie

hAi mAi fAtto Acquisti in un sexy shop? Uomini: 87% sì 13% no

Donne: 69% sì 31% no

hAi mAi legAto il tuo pArtner durAnte un rApporto sessuAle? Uomini: 72% sì 28% no

Donne: 64% sì 36% no

hAi mAi represso dei desideri sessuAli per pAurA che il tuo pArtner non ApprovAsse? Uomini: 43% sì 57% no

Donne: 72% sì 28% no

Al momento, ti senti libero di vivere A pieno lA tuA sessuAlità? A che età hAi Avuto il primo rApporto sessuAle completo? Uomini: 47% tra i 15 e i 18 29% tra i 18 e i 21 24% dopo i 21

Donne: 38% tra i 15 e i 18 41% tra i 18 e i 21 21% dopo i 21

A letto ti senti più trAdizionAlistA o sperimentAtore? Uomini: Donne: 62% tradizionalista 48% tradizionalista 38% sperimentatore 52% sperimentatore

Uomini: 81% sì 19% no

Donne: 40% sì 60% no

hAi mAi pArtecipAto A un menAgé A trois? Uomini: 18% sì 82% no

Donne: 26% sì 74% no

sei mAi stAto in un club privé? Uomini: 53% sì 47% no

Donne: 31% sì 69% no

hAi mAi fAtto sesso Al primo AppuntAmento? Uomini: 38% sì 62% no

74 GLOSSMAGAZINE.IT

Donne: 29% sì 71% no

nE PArLIAmo Co vALEnTInE E mAdn CArLo AmE LAPIn


f CArLo vALEnTInE

nessuno giudica nessuno: fra i “diversi” puoi incontrare gli “uguali”!

Carlo Valentine, fondatore e organizzatore di Decadence, un progetto con ambientazioni goth, fetish e s/m con musica electro e gothic, esposizioni d’arte, concerti, presentazioni di libri, dungeon e play area. Da nove anni Decadence è un luogo di incontro che ospita musicisti del panorama internazionale, artisti famosi nell'ambito della body art ed è attivo nel promuovere il diritto alla sessualità.

Come si può intervenire per abbattere i pregiudizi? Come organizzatore di eventi, ho imposto un unico solido limite che è quello del rispetto degli altri. I pregiudizi si superano con il tempo e con tanta pazienza. Si ha paura di qualcosa se non la si conosce. È per questo che per noi è molto importante continuare a organizzare eventi e promuovere campagne di sensibilizzazione su diversi fronti. Gli eventi che organizziamo sono il pilastro di questo movimento: solo creando un'atmosfera dove tutti si possano sentire a proprio agio permette a ognuno di essere parte di un gruppo per trovare la forza di vivere serenamente le proprie inclinazioni e rivendicarle con orgoglio. Non è sempre facile organizzare il Decadence in un paese bigotto come l'Italia dove se ne combinano di cotte e di crude ma poi si preferisce tacere e puntare il dito contro chi vive una sfera erotica diversa pur nel senza fare del male a nessuno.

Quali sono gli ostacoli che impediscono a un individuo di vivere a pieno la propria sessualità? Spesso è il pregiudizio e di conseguenza la paura di essere giudicato. Al Decadence puoi conoscere persone di tutti i tipi (eterosessuali, omosessuali, transessuali, diversamente abili, feticisti di ogni genere) e parlare con loro dei tuoi gusti. È un luogo per confrontarsi serenamente con gli altri senza timori. Dal più conservatore fino al liberale, qui sono tutti rispettati,

f mAdAmE LAPIn

Lola, conosciuta come Madame Lapin, appassionata di shibari (antica arte giapponese della legatura). Inizia ad avvicinarsi al mondo delle corde come modella collaborando con importanti nomi del settore sia a livello nazionale che internazionale. Con il tempo inizia ad appassionarsi e oltre a posare, studia per diventare rigger. Per saperne di più www.spazioinaba.com

L'atto del legare il proprio partner sessuale è una pratica piuttosto diffusa: quali sono tre regole essenziali? Di cose da dire ce ne sarebbero molte, ma proviamo comunque a fare uno screening di regole basilari che tutti possano seguire durante una serata “diversa” di gioco casalingo in camera da letto. 1) Punto fondamentale: la sicurezza sempre e comunque. Come raccomandano tutte le mamme, prima e imprescindibile regola “Usa la testa”, ossia, sii sempre cosciente di cosa stai facendo. Legare è un’attività rischiosa e non va mai presa con leggerezza, sia che tu lo stia facendo con un foulard o un’autoreggente appena sfilata nell’impeto della passione (come insegnano i grandi classici della letteratura erotica), sia che tu stia usando una corda. Lasciatevi andare, godetevela, divertitevi, ma non azzardate mai oltre le vostre capacità e non esagerate (finire in pronto soccorso non è il giusto epilogo per una serata di amplessi travolgenti). 2) Un consiglio “tecnico”. Non stringete mai troppo le legature o i nodi, perché oltre al rischio di non riuscire a scioglierli, potete incorrere in compressioni di nervi e vasi sanguigni (fatto che può comportare infortuni anche gravi), in caso di necessità, tenete sempre a portata di mano un paio di forbici (sconsiglio coltelli o taglierini, perché possono creare lacerazioni cutanee se infilati sotto legature troppo strette). NON e sottolineo NON, fate passare corde, foulard o

quant’altro attorno al collo, soprattutto se non avete familiarità con la pratica in questione. 3) Ultima, ma non meno importante. PARLATE E PARLATEVI sempre: il “gioco” del legare richiede fiducia. Sapere quali sensazioni sta provando il/la vostro/a partner, quali emozioni vi state regalando, o quali limiti si vogliono stabilire è essenziale nel rapporto di coppia quotidiano, figuriamoci durante il sesso! Non abbiate mai timore di chiedere, di condividere e scoprire insieme: può essere un modo per affrontare i propri limiti e, perché no, le proprie paure. Quali sono le emozioni principali durante la legatura "in chi lega" e "in chi è legato"? Il sentirsi bloccati, avvinti e in totale balia delle voglie e dei desideri del partner è qualcosa per cui è necessaria una fiducia totale e una profonda conoscenza reciproca, ma che regala anche emozioni molto forti. Diventa fondamentale saper dare e ricevere. “Da legata” sento la libertà di lasciarmi andare e di abbandonarmi completamente nel corpo e nella mente senza preoccupazioni e provando, al tempo stesso, quel brivido lungo la spina dorsale causato dal non sapere cosa ti verrà fatto e quali attenzioni ti saranno riservate. Quando sono io a legare il mio partner, l’ impegno è totalmente finalizzato a regalargli piacere, non solo attraverso il contatto con il mio corpo, ma anche attraverso le corde, quasi fossero una na-

turale estensione delle mie carezze. Nonostante l'opinione diffusa non sono solo gli uomini a legare. Che consiglio ti senti di dare alle ragazze che vorrebbero sperimentare questa pratica nella loro vita sessuale ma non hanno avuto il coraggio di proporlo al proprio partner? Sarebbe bello dire “basta chiederglielo” o “parlatene con libertà e sincerità” ma, per quanto siano consigli giustissimi non sempre sono facili da applicare. Considerate prima di tutto che è una pratica che può non piacere (e per questo non rattristatevi nel caso di un “no” perché molto probabilmente non dipende da voi). Come fare allora? Madre Natura ci ha dato il dono della seduzione, usiamolo. Prendetevi il tempo di instillargli curiosità, voglia di provare e lasciatevi andare nel modo che più ritenete congeniale. Diffidate da chi vi consiglia “linee guida” o “comportamenti tipo”, perché ogni coppia è diversa e metabolizza le esperienze che recepisce in modo soggettivo. L’unico consiglio che mi sento di dare è questo: cercate di conoscervi reciprocamente giorno per giorno, partendo dalle piccole cose. Scoprite quali sono i suoi punti deboli e i suoi desideri. Dedicate un momento alla coppia quotidianamente: che siano 5 minuti o 5 ore non importa, il resto verrà di conseguenza. Vi posso garantire che spesso il percorso è più soddisfacente del raggiungere la meta! GLOSSMAGAZINE.IT

75


WISH LIST

Di Valeria Salesin i

5

cose che vi faranno belle!

LAnvIn: mArrY mE A LA foLIE

Immancabile la mia proposta per quanto riguarda il profumo. Questa volta ho scelto Lanvin: è il nuovo profumo in edizione limitata Marry Me a la Folie, un’ esuberante fragranza floreale che celebra le prime fasi dell’innamoramento che fanno palpitare il cuore e rendono l’amore leggero. La fragranza si apre con un connubio brioso di note speziate di arancia amara e ribes neri. Il suo cuore passionale batte furiosamente attorno ad un bouquet elegante di rose rosse, sostenuto dalla sensualità di gelsomini di sambac. L’irresistibile opulenza di muschio si unisce ad un fondo sensuale di legno di cedro. Da provare senza dubbio.

rEvITAL mASK bY JEAn PAuL mInE’

Se i vostri capelli sono sfibrati, spenti e non sapete più come fare io vi aiuto con una “bacchetta magica”: una maschera che ripara, rinforza e idrata i capelli, eccola qui: Revital Mask di Jean Paul Minè. Contiene anche cellule staminali che penetrano in profondità e riparano i capelli stressati. Le proteine della seta contribuiscono a donare lucentezza e vedrete come, dopo poche applicazioni, i vostri capelli saranno decisamente rinati! In vendita presso saloni professionali.

YoungbLood roSSETTo vIXEn

Il rossetto rosso è uno dei simboli della femminilità, l’unico colore che non passa mai di moda. Quello che vi propongo io arriva dalla California e si chiama Vixen, un rosso pieno ed opaco. La formulazione è a lunga durata e contiene cera di Candelilla ed olio di Girasole. Un rossetto molto pigmentato perfetto da abbinare ad un make up dai toni soft, per puntare tutto sulle labbra. www.ybskin.com

per il tuo massaggio esfoliante, le spugne di mare di cosedellanatura.com 76 GLOSSMAGAZINE.IT

ETAT Pur: ACmELLA Pu ATTIvo ro dI nam ente il vo-

Volete preparare deg ormai stro viso alla primavera chedere il per te cia Las te? por alle è sto proBotox e sostituitelo con que ! E’ un ella Acm di o dotto: Attivo pur lie della estratto puro di fiori e fog no la han che ella Acm di nta pia ssanti particolarità di essere biorila ano don e le pel la cioè distendono comrapidamente un aspetto piùmo: 4 patto! Usarlo è semplicissi nte pugocce sulla pelle perfettameè fatto. lita attino e ser ed il gioco www.etatpur.it


o L A g E r E E d I San Valentino

P E r L u I

Per informazioni TEL. 0975511167 VIA NAZIONALE MAGLIANIELLO (SA) www.ascouture.it


LIfE tips//

Di Gabriella Chiarappa

SALDI

Ultimi giorni e qualche consiglio utile

G

ennaio ha dato il via ai saldi, momento tanto atteso dalle donne pronte per la caccia alle occasioni migliori. Purtroppo siamo in dirittura di arrivo e a parte qualche Regione, presto ritorneremo ai cari e vecchi prezzi. Quindi, su le maniche donne e diamoci da fare per questi ultimi giorni... cerchiamo insieme le occasioni migliori e sfruttiamo qualche suggerimento che mi permetto di darvi per non incorrere in “cattivi affari”(e credetemi non sono poche le donne che non sanno orientarsi nei ritmi frenetici di questo periodo). Innanzitutto dobbiamo ricordare che i saldi servono anche a smerciare i capi invenduti di stagioni precedenti, per questo motivo molti negozi rimettono sugli scaffali qualcosa “passato di moda” (e quale occasione migliore di questa?). In tal caso, bisogna affidarsi al proprio gusto e dare un occhio al prezzo; il mio suggerimento è che anche se vi accorgete che il capo è “datato” ma ha un prezzo molto molto basso e una buona qualità, allora non fatevelo scappare comunque, altrimenti dietrofront. Approfittate dei saldi per acquistare almeno un capo definito “evergreen”, come pantaloni dalla linea dritta o un abitino semplice e versatile che potrete sfruttare in molte occasioni. Attenzione poi allo stato dello stesso: i capi messi in saldo sono provati e riprovati centinaia di volte, per questo molte volte sono in condizioni penose. Non è raro quindi trovare maglie scucite, camiciette macchiate di fondotinta o rossetto, bottoni mancanti, cerniere guaste o applicazioni strappate (attention please). Quindi alla larga da tali spiacevoli situazioni... si corre solo il rischio di pagare il doppio del prezzo in riparazioni. Controllate sempre il prezzo del cartellino dove è d’obbligo la percentuale di sconto applicata e non dimenticate mai lo scontrino. Perfetto fashionissime, direi che non mi resta che augurare buon “ultime” compere a tutte.


www.siningfactory.com

vIAggI

Filippine

festival dei fiori

C

Panagbenga Festival

osa c’è di più bello per un viaggiatore che visitare una città in un giorno di festa? Di qui l’idea di raccontarvi, in questo nuovo anno, delle feste o festival più rappresentativi di un paese, per darvi l’opportunità di farvi conoscere in maniera più approfondita la cultura e la storia di un popolo, e non soltanto per godere delle loro bellezze naturali o architettoniche. Ho iniziato così la mia ricerca e tra le manifestazioni più importanti, strane e/o affascinanti che si svolgono nel mese di febbraio, mi sono imbattuta in un festival che ha subito attirato la mia attenzione: il Panagbenga Festival, ovvero il Festival dei fiori che si tiene appunto a febbraio a Baguio nelle Filippine. Il termine, di origine maleo-polinesiano, significa appunto “stagione della fioritura”. Si perché forse non sapete che questa cittadina delle Filippine è ricchissima di fiori e profumi che la rendono unica nel suo genere. Ecco perché, nel mese di febbraio, nel periodo della piena fioritura, si svolge questo festival. Ad onor del vero, la festa nacque nel 1990, dopo il terremoto di Luzon, per simboleggiare la ripresa dopo la devastazione del terremoto e pensarono di farlo rendendo omaggio alla ricca natura della sua terra. In questo periodo dell’anno è difficile trovare un posto dove soggiornare, la città si riempie di gente e decora con carri allegorici fatti di boccioli e petali, ballerini vestiti con costumi che si ispirano a piante, corolle di fiori ecc. Per darvi un’idea di cosa sto parlando vi indico un sito http://panagbenga.org/ oppure per gli

82 GLOSSMAGAZINE.IT

Di Paola Rapari

iscritti potrete visitare la pagina facebook Panagbenga . Tuttavia Baguio, oltre che essere conosciuta per il festival, è anche rinomata per la bellezza dei suoi paesaggi montani e per i suoi 20 gradi costanti che la rendono molto apprezzata da coloro che voglio un po’ di refrigerio dall’umidità e la calura che caratterizza le località ubicate lungo la costa. Questa città è anche chiamata la “Città Giardino del nord” perché ci sono numerosi parchi panoramici che punteggiano il paesaggio urbano, e che offrono tranquille e silenziose passeggiate pomeridiane con panorami emozionanti lontano dal caos cittadino. Ora, se si decide di recarsi nelle Filippine per questa festa sicuramente non ci si può esimere dal visitare anche altre località. Considerate che il viaggio verso queste terre, partendo dall’ Italia, non è proprio breve. Se poi si aggiunge che le Filippine rappresentano un vero paradiso in terra con le sue oltre 7000 isole contornate da lunghe spiagge di sabbia bianca e

fondali pieni di pesci colorati e coralli, vi rendete conto che vale la pena godersi questo paradiso in terra per il maggior tempo possibile visitandolo il più possibile. Sicuramente una destinazione meno blasonata, ergo meno trattata dai principali Tour Operator, ma di sicuro fascino e che non mancherà di stupirvi. Una parentesi: non pensate che queste terre siano belle solo per il mare, ma ad esempio, sempre nella zona Luzon però la parte settentrionale del Paese, si trovano montagne alte più di 1000 metri, dove ammirare le tipiche risaie a terrazza e le numerose minoranze etniche che rendono ancora più caratteristici questi luoghi.

MANILA

Tra le città da visitare sicuramente c’è Manila, la capitale. Sviluppatasi intorno all’ingresso di un porto naturale, ricopre un’area molto vasta. Inoltre è una delle località più cosmopolite di tutta l’Asia, un miscuglio di antiche tradizioni e moderne attrattive,


case centenarie e moderni grattacieli , piccole bancarelle e moderni centri commerciali tra i quali il Mall of Asia. Numerosi sono i ristoranti, bar, discoteche con buona musica dal vivo, il tutto accompagnato da una popolazione (caratteristica dei filippini di ogni zona) sempre sorridente e disponibile (considerante anche che la maggior parte parla un buon inglese).

BOHOL

Se invece è vostra intenzione soggiornare in una località di mare, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Io vi segnalo Bohol, situata ad est di Cebu e famosissima per le bellissime spiagge di sabbia bianca ma anche per l’ interno formato da una vegetazione tra cui spiccano le “chocolate hills”.

ALTRE LOCALITà

Tra le località più facilmente raggiungibili da Manila vi segnalo invece Puerto Galera, mentre tra le spiagge più belle del mondo ci sono quelle di Boracay : 7 kilometri di spiaggia lungo la quale si svolge tutta la vita turistica con alberghi, quasi tutti di piccole dimensioni, ristoranti, bar e locali dove trascorrere piacevoli serate. Per chi invece è alla ricerca di panorami più naturalistici con spiagge circondate da scogliere imponenti, non si può non recarsi a Palawan, luogo ideale per una vacanze all’insegna della riservatezza. Concludendo vi posso dire che le Filippine sono sicuramente una destinazione da non sottovalutare per un possibile viaggio, un perfetto connubio per coloro che amano una vacanza culturale con una buona estensione mare .

a

3 IDEE VIAGGIO il tAccuino// Filippine - Isola di Palawan e fiume sotterraneo – 10 giorni/7 notti : 2 notti a Sabang in Hotel Daluyon 4* camera superior con prima colazione e 5 notti a El Nido Resorts Lagen Resort 4* sup pensione completa e attività incluse – Volo Qatar Airways o Cathay Pacific – prezzo a persona €2.950 tasse e supplementi esclusi. Filippine – Isola di Palawan e El Nido Resort – 10 giorni/7 notti : El Nido Resorts Lagen Resort 4* sup Forest Room pensione completa e attività incluse – Volo Qatar Airways o Cathay Pacific – prezzo a persona €3.090 tasse e supplementi esclusi. Filippine – Isola di Palawan e El Nido Apulit Resort – 10 giorni/7 notti : El Nido Apulit Resorts 4* palafitta water cottage pensione completa e attività incluse – Volo Qatar Airways o Cathay Pacific – prezzo a persona €2.310 tasse e supplementi esclusi.

PER INFO: WWW.FREEMAXTRAVEL.COM BLOG: LAPASSIONEPERIVIAGGI.COM

CLIMA: Clima Tropicale, sempre caldo (30°-34° ) e sempre umido. Da giugno a ottobre si intensificano la stagione delle piogge. VISTO/VACCINAZIONE: Il passaporto deve avere validità residua di almeno 6 mesi dal momento dell’ingresso. Per soggiorni inferiori a 21 giorni, il visto viene rilasciato direttamente all’arrivo a Manila. Non è invece richiesta nessuna vaccinazione. FUSO ORARIO: bisogna aggiungere 7 ore rispetto all’Italia che diventano 6 quanto da noi è in vigore l’ora legale estiva. VALUTA: La moneta nazionale è il Peso ed un peso corrisponde a circa 0, 0185 euro Comunque sono accettate ovunque le principali carte di credito. TASSE AEROPORTUALI: 550 Pesos per le partenze internazionali da regolare direttamente in aeroporto; ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI: L’abbigliamento è sicuramente estivo ma se ci si reca nelle regioni più montante è consigliabile anche qualche indumento più pesante. Attenzione anche quando ci si reca nei luoghi di culto in quanto l’abbigliamento deve essere più rigoroso e conforme agli usi locali. Per quanto riguarda la cucina essa è un mix legato alla tradizione cinese, malese e spagnola. Mentre, per quanto concerne la lingua, quella ufficiale è ovviamente il filippino ma praticamente tutti parlano inglese. Fate molta attenzione quando si prendono dei voli interni in quanto il limite del bagaglio è di 10 Kg.


LI fESTYLE Di Stefano Piccirillo Nel 2006 è protagonista della commedia musicale Roma per la regia di Fabio Lionello.Nel 2008 Pier Francesco Pingitore la sceglie come primadonna del suo show Vieni Avanti Cretino, successivamente, partecipa al musical Poveri ma belli per la regia di Massimo Ranieri, accanto a Bianca Guaccero. Nel 2008 partecipa alle miniserie tv Un Ciclone in Famiglia 4 ,per la regia di Carlo Vanzina ., nello stesso anno debutta sul grande schermo con il lungometraggio L'allenatore nel pallone due per la regia di Sergio Martino. Nel 2010 è stata Rosetta nello storico musical di Garinei e Giovannini accanto ad Enrico Brignano. Ma la sua passione è oltre la professione di attrice. Emy come tutte le donne ama il suo armadio.

stile

nELL’ArmAdIo dI EmY bErgAmo “E’ un luogo sacro per me” dice sorridendo. Quella risata spontanea e senza fronzoli come i cassetti dove custodisce dozzine di tute da ginnastica . Pantacollant per fare jogging, leggings come se piovessero, li trovi ovunque aprendo le ante di un armadio che appartiene ad una ragazza in perenne movimento. “Sarà perché durante la prima arte di questa stagione teatrale ho interpretato il ruolo della fidanzata di Roberto Ciufoli in Nemici di Casa al Teatro Ghione , dove indossavo tute e calzettoni colorati in continuazione, che mi è presa una vera e propria fissa”. In effetti non mancano calzettoni e pantaloncini, ami il blu? “Si in questi due cassetti in basso trovi esclusivamente pantaloncini e t-shirt tipici per andare in palestra o per fare ginnastica a casa”. Come dividi il tuo armadio? “Se posso considerarlo diviso, almeno ci provo. Da un lato tutto ciò che è necessario per le uscite essenziali. Jeans, pantaloni e tailleur . Poi lo spazio per gli abiti da sera”.

84 GLOSSMAGAZINE.IT

E’ un eufemismo definirlo spazio. Immaginate tre metri dedicati agli abiti da sera, con tutte le forme del nero ma anche tanti colori, dal rosso al verde acqua ad un bianco lucido in seta. L’ ordine è il comune denominatore dell’intera gamma di scaffali che portano ad un armadio parete interamente dedicato alle scarpe.

una cintura non molto grande che possa quasi abbracciarmi”.

Quante camicie hai ? “Circa sessanta, adoro quelle bianche, metterei solo quelle da uomo, ma non posso farlo sempre. Qualche volta mi piace giocare con la moda e nel mio armadio trovi giacca, camicia e cravatta. Cerco l’ ironia anche nel mio modo di ve“Non porto tacchi altissimi, sono stire”. contenta della mia altezza. Ho un centinaio di paia di scarpe. Il 40 In alcuni quattro cassetti aperti percento da ginnastica. Bianche a quasi a metà scorgiamo un puzzle strisce colorate e comode. Devo di colori, cosa sono quelli mamuovermi comoda e con natura- glioncini? lezza. Mi piace molto la scarpa hi- “Si adoro quelli un po’ scollati ma tech e le nuove tendenze che il morbidi in cashmere. E’ con quelli mondo delle calzature offre in ter- che esalto la voglia di colore Il mini di scarpe da passeggio, corsa, rosso ed il blu, quest’ ultimo imsport . Mi piace allenare il mio fi- mancabile”. sico e parto dalla base, oltre alla mia passione per gli stivali neri”. Sulle mensole delle piccole scatole contengono gli accessori di Emy Un’altra grande passione è per i Bergamo… soprabiti… “Eccole le mie cinture, ma anche “Adoro il beige, i colori tenui, che piccoli bracciali in oro bianco così rendono morbida anche la mia per- come gli orecchini. Non amo molto sonalità . Sono la mia passione. l’oro giallo e cerco di centellinare Cerco sempre di abbinare i colori il numero di accessori da indossare in modo tenue , delicato amo il ca- di volta in volta, poco ma buono lore dei cappottini a trequarti con no?”


di Elisa Contessotto

Passaparola

«

LIBRI non perdere da

Autore: PAOLO ROVERSI Titolo: L’ira funesta Editore: Rizzoli Anno: Gennaio 2013 Certe volte basta un niente per sconvolgere la vita di una placida cittadina di provincia. Lo sa bene, Il Gaggina, un colosso di centotrenta chili, attaccabrighe di professione, con una lunga lista di precedenti penali e un’inesauribile riserva di racconti con cui intrattiene i frequentatori di una polisportiva della Bassa. Una mattina la farmacia del paese è chiusa e lui ha finito le pillole che lo tengono calmo. Così, in sella al suo motorino grida insulti di fronte alla caserma dei carabinieri, fa il matto per le strade del paese, picchia un vigile che vuole fargli la multa, poi si barrica in casa agitando una spada da samurai. Quando il corpo di un anziano, trafitto proprio da una spada, viene trovato nei campi, la situazione sembra prendere tutt’altra piega. A sbrogliare la matassa sarà chiamato il burbero maresciallo Omar Valdes, alias “Siluro”, in un’indagine ricca di sorprese e di una travolgente ironia.

novITà

Autore: Alfredo Colitto Titolo: La porta del paradiso Editore: Piemme Anno: Gennaio 2013 Napoli, 1637. Primogenito di una nobile famiglia, Leone Baiamonte ha ventitré anni e la spavalderia di chi può vivere senza dover lavorare. A differenza del padre, astronomo dilettante dedito solo allo studio, Leone non è privo di senso pratico e iniziativa. Ma il giorno in cui scopre che la sua famiglia è finita nella mani di Giorgio Terrasecca, un usuraio senza scrupoli, è troppo tardi per evitare il disastro. Per quell'uomo, infatti, la rovina dei Baiamonte rappresenta una vendetta...

»

novITà

SEZIonE

InTrAmonTAbILI Autore: Jane Austen Titolo: Orgoglio e Pregiudizio Prima pubblicazione: 1813 Orgoglio e Pregiudizio è un classico che non passa mai di moda. Il personaggio di Elizabeth è la sintesi perfetta attraverso cui scorgere le verità di un Inghilterra pre-industriale. Elizabeth è la seconda di cinque sorelle e quando il ricco scapolo Mr. Bingley si trasferisce a Netherfield con la sorella e Mr. Dancy la madre, Mrs. Bennet, freme per farlo presentare alle figlie. Elizabeth tuttavia inizia ben presto a provare dei sentimenti contrastanti per Mr. Dancy dal quale è attratta ma, allo stesso tempo, disgustata a causa del suo atteggiamento altezzoso. Riusciranno l'orgoglio di Mr. Dancy e i pregiudizi di Elizabeth a trovare un punto di incontro? Non vi resta che scoprirlo! GLOSSMAGAZINE.IT

85


Ogni bimestre selezioniamo le domande più curiose, quelle che meritano particolare attenzione e quelle che “ma davvero?”. In questo numero abbiamo concentrato la nostra attenzione su due degli argomenti che da sempre fanno parlare, mormorare e spettegolare: il rapporto suocera e nuora e i pettegolezzi sul lavoro. Non sono mancate lamentele di donne stanche di essere sotto i riflettori perché il loro compagno è, guarda caso, il loro capo... un capo che non si scrolla di dosso il titolo quando apre la porta di casa. Ma a suon di tamburi abbiamo incontrato una delle poche donne che “AAA cercasi nuora disperatamente!”. L’avreste mai detto?

PARLIAMO DI SUOCERE IN CHAT

PSICo

1. Suocere inferocite: perché nasce l’astio nei confronti della nuora? Il contrasto che si viene a creare tra suocera e nuora è il riflesso palese di come due donne si “contendano” l’uomo tanto amato. La fanciulla considera impossibile mantenere ancora saldo il cordone ombelicale tra il suo partner e “mammà”, mentre la genitrice del giovane conteso, l’unica donna al mondo capace di comprenderlo, considera inconsciamente inaccettabile che qualcuno, all’infuori di lei, si prenda cura del suo pargoletto. 2. Sindrome di Peter Pan o Complesso di Edipo? Penso non sia il caso di scomodare Edipo perché dovremmo tornare indietro nel tempo e “convocare anche la figura paterna” tuttavia sono sempre più frequenti i casi in cui si possano riscontrare comportamenti fanciulleschi da parte del giovane, tra cui anche la difficoltà a distaccarsi dalla famiglia di origine, che potrebbero far presupporre la presenza della sindrome di Peter Pan. 3. Come affrontarle? Io reputo che se da un lato la nuora deve comprendere che la suocera la considera un po’ come la “causa” dell’allontanamento del figlio, di colui che ha ella cresciuto con immenso amore e “per ricompensa” l’abbandona, dall’altro la suocera stessa deve acquisire consapevolezza che è giunto il tempo per il suo pargolo di espandere i suoi confini amorosi verso una donna che completi il suo senso di essere uomo.

e Di Giuliano Gaglion

e r o u n o n a c r e c e h c e r e c Suo o r o v la l u s ti n te o p e r p i in m Uo

ndAno! A m o d I S ... E n n o d E L E quELLo CH

PE LE VOSTRE DOMANDE GIULIANO.GAGLIONE@GLOSSMAGAZINE.IT

4. Chi ne soffre davvero? Non si può assolutamente generalizzare e puntare il dito verso una o più persone specifiche che “pagano lo scotto” di questo triangolo a dir poco scomodo. Sta peggio chi vive con maggior disagio questa situazione, verso la quale difficilmente riesce a raggiungere uno status di equilibrio.


disperatamente

DOMANDA DI LUISA, 61 ANNI, MILANO: aro Dott. Gaglione, mio figlio Stefano ha ormai 37 anni, lavora come commesso in un supermercato di Milano, ma continua a vivere con noi. L’ultima sua relazione è durata 5 anni e parlava di matrimonio fino a quando, senza valide ragioni, lascia la fidanzata per paura di sbagliare. Sembra un uomo sicuro di sé, forte e mi da tanta forza quando mi sento giù, ma non capisco perché scappa dalle relazioni serie. La figlia della mia ex collega è molto bella e ha accettato di conoscerlo. E’ così brutto se combino un appuntamento? Lui non vuole mi intrometta nella sua vita ma io e mio marito ormai anziani, desideriamo i nostri spazi. Cosa posso fare?

C

Cara Signora Luisa, da ciò che ho letto e dal modo in cui si è espressa, avverto che lei non vede l’ora di accasare suo figlio: mia cara Signora, con lei rischio di essere conciso e diretto: comprendo la sua preoccupazione, tuttavia, invece di combinare appuntamenti che direttamente non le interessano, le consiglio innanzitutto di imparare a gestire questo suo stato apprensivo ed inoltre la invito a porre, senza girarci attorno, tale interrogativo a suo figlio, con queste medesime parole: “Cosa ti impedisce di godere dei benefici di una vita autonoma?”. Io spero che questa domanda aprirà molte porte non solo nella mente (e soprattutto nel cuore, ndr) di suo figlio, ma anche della famiglia di origine di lui. Auguri.

PARLIAMO DI LAVORO E COLLEGHI

f AAA CERCASI NUORA

f IN CASA COMANDO IO!

C

DOMANDA DI MADDALENA, 31 ANNI, COMO: aro Dott. Gaglione, la mia situazione non è poi così bizzarra da meritare la sua attenzione ma vorrei tanto un suo consiglio. Dopo l’assunzione in un’azienda, ho flirtato con il capo, il flirt è diventato un rapporto, il rapporto una convivenza. Tutto bello fino a quando lui non ha cominciato a fare il “capo” anche in casa… “so tutto io”. Anche sul lavoro, l’ultima parola è sempre sua e anche davanti ai colleghi, mi mortifica con la storia del “capo sono io”. Ora, accetto sul lavoro perché capisco che non vuole dare adito alle voci su preferenze e quant’altro, ma non accetto che in casa faccio lo stesso. Mi sento mortificata come professionista, donna e compagna. Ho provato a parlargli ma ride e non si cura delle mie esigenze. Un consiglio?

Cara Maddalena, ciò che mi scrive mi fa rendere conto di come le mancate attenzioni del suo partner le affievoliscano completamente il senso di essere una compagna, una lavoratrice, ma soprattutto una donna. Io penso che, a prescindere dal contesto in cui si instauri una relazione, il primo elemento che non deve assolutamente mancare sia il RISPETTO, verso se stessi e verso gli altri. Se vacilla questo valore a mio avviso fondamentale, io credo che sia giunto il momento di mettere in discussione l’intero equilibrio di tale relazione. Un mio desiderio, cara Maddalena, sarebbe quello di farla entrare nei meandri più nascosti della sua psiche per capire quanta rabbia covi in questo momento, non per il suo compagno, ma verso se stessa, augurandole che questa rabbia sia il primo motore da accendere per poter diventare anche solo per un attimo Lei “il capo di casa” che può concedersi di affermare di non sentirsi appagata come donna nel momento in cui il suo partner la deride, senza tuttavia piangersi addosso, ma con la fermezza e la decisione di chi pretende di essere RISPETTATA. Auguri.

1. Relazione tra colleghi: se il capo lo scoprisse? Spesso, pensieri assillanti ed assedianti concernenti il lavoro con tutti i suoi annessi e connessi a volte prevalgono su determinate questioni che non riguardano prettamente il profitto lavorativo ma che purtroppo (e comprensibilmente, ndr) si reputa possano essere influenti; ad esempio se scatta un forte sentimento tra due colleghi di lavoro, i quali conducono il proprio operato nella maniera più giusta e produttiva possibile, come mai talvolta costoro possono arrivare a pensare che il proprio capo possa “lamentarsi” di tale relazione? 2. Crisi: Ho paura di aprire la mia azienda. Può capitare che un individuo decida di investire del denaro per aprire una qualsiasi attività senza purtroppo conoscerne gli esiti e tale inconsapevolezza può generare dubbi e preoccupazioni sulla possibilità di intraprendere questo lavoro o meno. Nel momento in cui si decide di rischiare, bisogna “visitare” tre parti del corpo importanti: in primis il cuore, dove albergano le passioni, i desideri; in questa visita bisogna chiedersi: “E’ questo il lavoro che io desidero pienamente?”. Non me ne vogliano coloro che pongono gli interessi economici in primo piano, ma se un mestiere non lo si svolge con passione, non sempre si ottengono gli esiti sperati. Il secondo organo da visitare è il cervello, sede del ragionamento, del pensiero e lo contatterei per capire quali siano le risorse e le possibilità reali per poter intraprendere un lavoro fruttuoso, quindi analizzerei il budget a disposizione, le competenze personali, le capacità e così via. L’ultimo organo verso cui mi appropinquerei è inaspettatamente il naso, attraverso cui si possono fiutare i tempi e soprattutto i luoghi più propizi per poter esercitare il proprio lavoro. 3. Relazione col capo: come affrontare le maldicenze che mi dipingono come raccomandata? Se invece il legame coinvolge il Capo con un suo Dipendente, Si può pensare che il dipendente sia un “privilegiato”, che questi sia un arrivista e non provi sentimenti autentici verso il suo Direttore e ciò potrebbe effettivamente destare non poca agitazione per entrambi i partners. Io seguo l’idea che “Chi percorre la strada dei desideri raggiungerà la vetta”, se di base c’è un’alchimia indescrivibile tra i due, acquistate un buon insetticida per tutte le zanzare che ronzano intorno alla vostra storia GLOSSMAGAZINE.IT

87


HELP

I VOLTI DEL BISOGNO

I

in collaborazione con amicideglianimali.net

l cane è il miglior amico dell’uomo, peccato che l’amore non sia sempre reciproco. Nei paesi orientali continuano i massacri a queste povere creature e di fronte alle immagini e ai video che gelano il sangue, le persone sensibili si sentono impotenti, piccole, inutili... una sola voce equivale ad un solo sasso in un sacco, e di rumore non nè farebbe alcuno. Insieme però, anche con piccolissimi gesti, possiamo allungare una mano e aiutare questi cuccioli che colpe non ne hanno, se non esser bersagliati dalle bestie umane... perché solo l’uomo sa, quando vuole, essere davvero una bestia.

Mettiamo fine a tutto questo, mobilitiamoci al fine di cambiare qualcosa. Se la parola fine è lontana, possiamo sempre alleviare i loro dolori e raggiungere con il nostro aiuto almeno quelli più vicini. Piccoli aiuti non sempre onerosi e non sempre deve trattarsi di denaro. Possiamo fare tanto in così poco... basta volerlo.

f

Noi di Gloss Magazine, abbiamo già cominciato e grazie alla preziosa collaborazione del rifugio AmiciDegliAnimali, sito in Cagliari, vi mostriamo le codine che aspettano il Nostro aiuto.

G

AdottAbile solo A distAnzA.

brAun

5 anni fa è stato trovato legato ad un albero, senza cuccia ne un riparo, sul suo corpo i segni dei litigi con altri cani e un’aggressività esasperata verso tutti i suoi simili di sesso maschile. Cane timido, diffidente, triste, si è trasformato piano piano in una creatura molto dolce ma sempre molto intimorita dal genere “umano”. Da circa un anno e mezzo è stato colpito da toxoplasmosi, con frequenti ricadute che lo costringono a sottoporsi a cicli quasi permanenti di antibiotici. Adottabile solo a distanza.

a

JunIor Età: circa 5 anni, taglia grande, coccolone come pochi, un vero tenerone. Ben socializzato con i suoi simili e con gli umani, equilibrato.

mETTICI LA TuA ZAmPA

PER AIUTARLI:

COSA SPEDIRE:

1) Adozioni classiche; 2) Adozioni a distanza; 3) Spedizioni di beni primari; 4) ricarica di piccolo importo poste-pay.

Tutto quello che avete a portata di mano e potrebbe aiutare i cani. Non è necessario spendere soldi, vanno bene medicinali uso umano o per cani (anche in scadenza), coperte, guinzagli, ciotole, antipulci, pasta, scatolette, ecc.

88 GLOSSMAGAZINE.IT

ADOZIONE A DISTANZA:

Adottare un cane a distanza non significa “aiutare solo quel cane”. Un aiuto che avanza per il tuo cucciolo, potrebbe essere di vitale importanza per un amico del rifugio. Questo tipo di adozione ha lo scopo di farti sentire vicina ad un cane in particolare e vederne i miglioramenti giorno per giorno.


STOP DOG CRUELTY LEo Leonardo, circa 8 mesi, taglia piccola, (8 kg). Dolcissimo, vivace, allegro, l’amico giusto per i nostri figli. Segni particolari: tenerissimo!

a

LArA

Incrocio segugio, taglia media contenuta di circa due anni. Carattere straordinariamente socievole, va d'accordo con maschi e femmine. Trovata vagante, meno di un anno fa, scheletrica e disorientata, nelle campagne, ora è trasformata. Adora le coccole, è gioiosa e piena di vitalità.

a

WEndY

gIuLIA

a

Incrocio segugio, circa un anno, taglia piccola, (12 kg). Al rifugio da poche settimane, si è perfettamente inserita tra i suoi compagni di vita. è affettuosissima e piena di gioia di vivere. Pronta per adozione immediata.

Età circa 2 anni, taglia piccola, affettuosa ed amante della compagnia umana ed animale. Pronta per adozione immediata.

dodo

a

Segni particolari: bellissimo! Taglia medio-piccola, abbandonato davanti al rifugio da pochi giorni. Giovane, gioioso e fantasticamente amante degli umani. Cerca una famiglia che lo voglia per sempre!

ONLUS Rifugio di Gonnosfanadiga (CAGLIARI) Per info e adozioni: Maria Caterina 3486995817 o scrivi a: info.amicideglianimali@gmail.com

GLOSSMAGAZINE.IT

89


special LIfE Nicole Violi è una donna diretta, sicura, talvolta sfacciata. La dice come la pensa e le mezze misure, non fanno per lei. Se hai bisogno di un consiglio non esitare a chiedere. Parlale come un’amica: chiediloallavioli@glossmagazine.it Tra le domande pervenute una fortunata sarà oggetto del prossimo numero.

PronTA PEr IL grAndE PASSo?

a{

gridalo, sussurralo, balbettalo... è lecito! Diciamoci la verità. Quando la passione diventa totalizzante e la zattera dell'amore ondeggia sulle acque migliori ci sono solo due cose che vorresti sentirti dire. “Ti trovo dimagrita!” - un incoraggiamento che non passa mai di moda - e “Mi vuoi sposare?”. È statisticamente provato che ogni donna passa circa cinque minuti al giorno a fantasticare sul fatidico miraggio del matrimonio. Non solo, le più temerarie ci fanno un pensierino con ogni partner interessante che si trovano di fronte e anche le “Io no, mai!” prima o poi finiscono per cedere (io sono l'eccezione alla regola: penso poco al matrimonio e molto all'abito di nuziale!). Non c'è da stupirsi. Fin da ragazzine ci vengono inculcate in tutte le salse i vari lieto fine delle fiabe. Questa influenza fiabesca nei bambini è talmente forte che ci potreste scommettere: tutte noi in età puerile abbiamo avuto un fidanzatino che si è inginocchiato per dichiararci il suo amore (da piccoli sono dei veri gentleman, sigh.) Poi un bel giorno quando siamo troppo grandi per consumarci guardando il cartone animato Piccoli problemi di cuore, il testimone promatrimonio che alimenta le nostre fantasie passa nelle mani di una soap opera come Beautiful, raggiungendo l'apice. Il teorema che da vent'anni ci viene propinato è semplice: per quanto strampalata sia una relazione, è sempre l'ora di un congiungimento.

90 GLOSSMAGAZINE.IT

Quando il fato incombe e ci troviamo nel momento della proposta le reazioni possono essere differenti:

- sì!!! (gridato in un connubio di emozione e impazienza perché ormai non ci speravamo più)

- … sì… (sussurrato con una vocina sensuale per compensare l'evidenza: speravi che almeno in un momento così il tuo lui indossasse un completo elegante)

- sss… sì! (con la flemma tremolante del Battisti di “io vorrei... non vorrei... ma se vuoi” ) - sì. (che in realtà vuol dire no perché nel tuo piano diabolico vuoi troncare lo stronzo sull'altare dopo essere incappata in qualche mail ose’ mandata alla sua segretaria) Qualunque sia il tono della tua risposta non dimenticare: sentirsi spaventate è più che lecito, il matrimonio è un passo importante che comporta impegno e rispetto reciproco. Doma anche l'entusiasmo in eccesso: organizzare la cerimonia ti metterà di fronte a scelte e decisioni non facili. Avere un buon senso pratico e i nervi saldi è fondamentale. Infine ricorda: quando l'insicurezza bussa alla porta chiudi gli occhi e pensa “Brooke Logan se ne fa almeno due all'anno. Non dev'essere poi così male”. Fai un respiro profondo e... ABITO ROSSO! (Quest'anno va di moda!)

Ricorda: quando l’insicurezza ti prende pensa a Se Brooke Logan. o... ne fa due l’ann non deve essere così male!


LIfESTYLE Di Stefania Pisani

A SAn vALEnTIno fAI doLCE LA TAvoLA

Passato il Natale, siamo già pronti per ggiare ancora! Febbraio è sempre stato per me un mesefeste magico e nonostante non adori le feste commerciali, per San Valentino non rinuncio mai ad una serata speciale con la mia metà. Se abbiamo i la possibilità di occuparci personalmente della cena, non dimentichquind ci di curare anche la tavola e di rendere intimo l’ambiente. Per usciriamo e dai soliti schemi, sostituiamo il rosso passione con i dolcissimi toni paste celeste, bianco… una nuvola di romanticis llo, romantici e chic. Rosa, e immaginarsi in un giardino segreto dovemo per anticipare la primavera rosa, dalle sfumature delicate su tovaglia e l’unico fiore è un classico, la candeliere. Un fiore anche per i legatovaglioli, molto semplice: una goccia di colla realizzato in modo davvero per fissare su un nastro di recupero glierli la notte di Natale?) un fiore (vi siete ricordati di raccodi stoffa, proprio come quelli che spes so troviamo sulle scatole delle bomboniere. Il tocco Shabby è dato dall’originale centrotavola, due iniziali in legno di medie dimensioni che possiamo scegliere di tenere in piedi tra le due candele o di adagiare sul piatto come segnaposto. Tutto intorno, come petali, cuoricini in legno, che possono essere lasciati al naturale o ricoperti di glitter, magari del vostro colore pref Come regalo, in sostituzione ai famoerito. si cioccolatini, un semplice biglietto, ma pieno d’amore da conserva re nel tempo. Chi è stato attento, avrà notato che non ci sono bicchieri a tavola. Non è una svista, ho semplicemente immaginato un romantici del vostro cavaliere o della vostra prin ssimo brindisi all’arrivo cipessa in flute brillanti prima di sedervi. Tovaglia: Cath Kidston www.cathkidst Piatti e posate: IKEA www.ikea.com on.co.uk Candelieri: EDG www.edg.it/home.p Lettere in legno: SELETTI www.selehp Anello: La Bottega di Zanzu http://labotti.it Biglietto: Mark&Spencer www.mar ttegadizanzu.blogspot.it Penne: STABILO www.stabilo.com ksandspencer.com

L’idea in più

Un biglietto scritto a mano ha più valor e, ma non affidare i tuoi pensieri a inchiostri comuni. Stabilo ci offre una varietà di penne mie preferite in assoluto sono le Pen6colorate per tutti i gusti, ma le lori delicati e decisi, ma sempre con 8. Possiamo scegliere tra coLe porto con me anche in ufficio e neiil tratto fine e preciso. dicati allo scrapbooking. Non posso pomeriggi con le amiche depiù farne a meno!!!

1

2

3

4


food

C

Di Paola Palomba

I mACAronS In 6 STEP

iao, sono Paola Palomba, una "riccissima" maestra di scuola dell'Infanzia. I bambini sono il mio mondo e fonte di continua ispirazione. Amo tutto cio' che è creativo. In particolare mi piace sperimentare piatti diversi. Nella mia cucina laboratorio, si spazia dal dolce al salato (ma senza troppe complicazioni). Cerco sempre, oltre al gusto, l'estetica. Ho partecipato a competizioni di Cake Design e offro consigli e suggerimenti ad amiche con la stessa passione. Il mio blog:paolapalombacakes.blogspot.com

IngrEdIEnTI PrEPArAZIonE 120 gr di albumi temperatura ambiente (circa 4 ), 110 gr di farina di mandorle, 225gr di zucchero a velo, 50gr di zucchero semolato, colorante alimentare.

Passare al mixer farina di mandorle e zucchero a velo; Montare a neve fermissima gli albumi (deve diventare solido). Aggiungere piccole quantità delle due polveri (mescolate e setacciate), incorporando delicatamente con una spatola. Aggiungere colorante alimentare. Mescolare bene. Disegnare dei cerchietti su fogli a4. Versare un cucchiaino d’impasto su carta da forno. Far riposare almeno 30 minuti. Mettere al centro del forno a 150° per circa 15 minuti. Farcite a piacimento.


INTERVISTA

Gaia Messerklinger

NON MI IDENTIFICO IN MARGOT Photo: Alberto Crivellari M.U.A: Aurora Allegra Stylist: Paola Gangemi

GLOSSMAGAZINE.IT

97


3

ri lettori Curiosità Dei nost domanda: Hai mai liti 1. Monica, 22 Milano asse and che set sul to fin e gato con colleghe tutto bene? domanda: Ciao Gaia, 2. Sonia, 43 Avezzano vita dopo centovetua la nel to cos’è cambia ? trine e altre fiction domanda: Ho studiato 3. Lorena, 35 Piacenza egnata al massimo. imp o son mi e e ion recitaz e illusioni, ho moltive etta asp di i Dopo 8 ann inte” in questo “sp le o tan lato. Quanto con mondo? mai avuto discussioni 1. Monica: no non ho nte se fosse successo me con altre attrici, sicura avrei messo da parte nel momento di girare centrata solo sulla con ei sar mi e i tutti i rancor scena. to granché in realtà, 2. Sonia: non è cambia e che ho sempre fatto, continuo a fare le cos e volta succede che lch qua e ent semplicem strada! per ca nos qualcuno mi rico contano. Per quanto 3. Lorena: contano e non ho raggiunto li ho che mi riguarda i traguardi sto vado molto fiera. raggiunti da sola, e di que o, come ci sono son ci nte Purtroppo le spi conti anche tanto la ovunque, ma credo che egno e la forza di vofortuna, oltre all’imp rimangono sempre le me o ond sec lontà, che i. ant cose più import

Da Centovetrine a Gloss Magazine 1. Gaia che piacere conoscerti. Prima di tutto, vorrei ti sentissi libera di descrivere brevemente Gaia in terza persona. ....possiamo iniziare dalla seconda domanda? Non amo parlare di me in terza persona ma se dovessi descrivermi con tre aggettivi, direi: solare, dolce e determinata. 2. Gaia, ti dividi tra moda, televisione e teatro. Com’è cominciata la tua avventura? è cominciata in famiglia. Mia mamma fa teatro per bambini e all’età di undici anni sono entrata a far parte della compagnia formata da me, lei e mia sorella maggiore. Negli spettacoli oltre a recitare cantavamo e ballavamo, era davvero faticoso perché lavorare con i bambini richiede tantissima energia, ma da anche grandi soddisfazioni perché le emozioni e la felicità che ti trasmettono sono ineguagliabili. 3. Così giovane e un curriculum di tutto rispetto, anche un ruolo da coprotagonista in “Centovetrine”. Com’è vivere dietro le quinte della più famosa soap opera italiana? è stata un’esperienza molto importante da tanti punti di vista, innanzitutto da quello professionale, ma non solo. Mi sono misurata con un set che lavora a ritmi serratissimi, con attori molto bravi e di grande esperienza, quindi per me è stata una vera e propria “scuola”. Ho imparato tantissime

98 GLOSSMAGAZINE.IT

intervista cose che mi aiuteranno, spero, a fare sempre meglio. 4. Un’ultima domanda in merito a centovetrine. Margot, un personaggio dal passato turbolento e capace di tutto per scalare la vetta sociale: « ti rispecchi nella realtà? » Non abbiamo quasi nulla in comune io e Margot... cosa che ha reso il mio lavoro ancora più divertente. 5. E veniamo alla moda. Nel tuo curriculum emergono in particolar modo esperienze televisive e teatrali, ma cosa mi dici dell’obiettivo fotografico? Su quale set ti senti particolarmente a tuo agio? Sono due mondi molto diversi e diverso è anche il modo di stare sul set. Ormai quello fotografico l’ho un po’ abbandonato, ma quando ho l’occasione di lavorare a qualche progetto interessante, come il servizio realizzato con Alberto, mi presto molto volentieri. La moda mi diverte molto, sul set fotografico puoi permetterti più spensieratezza rispetto a quello televisivo, dove senti più responsabilità sulle spalle. 6. Futuro alla mano… Come ho già detto, a breve dovrei iniziare a lavorare su un altro progetto televisivo... spero di poter rendere la notizia ufficiale al più presto!


GLOSSMAGAZINE.IT

101


Softness Photographer: Fabio Bergamasco Modelle: Carlotta Cimador & Irene Pellarini (Agenzia Be-nice ModelAgency) stylist: Roberta Cooper Make-up: Anna Lucas Hairstyle: Jessica Mazzoli


GLOSSMAGAZINE.IT

103


GLOSSMAGAZINE.IT

105


GLOSSMAGAZINE.IT

107


The black wedding

Fashion designer: Ivan Donev Photographer and postproducer: Amarillis Cargnin Models: Polyna Kharchenko, Martin Ivanov Make up artist: Giulia Remoli Hairstylists: Luca Iannili, Sara Vassallo (Gli Spettinati Team)


Gloss Magazine N. 8 - Febbraio_Marzo 2013  

La prima free press di Roma al femminile. Per info: www.glossmagazine.it - Bimestrale di moda, bellezza, spettacolo, musica, fotografia, ben...

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you