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Primissima TRADE il magazine che si occupa di cinema, tv e spettacolo.

dicembre 2018

Per Disney Serena Rossi canta Mary Poppins

L’arte italiana cittadina del mondo


dicembre 2018

Il sommario PAG 4-5 - CORTELLESI

PAG 25 - L’ATTRICE

Paola la Befana che insegna ai bambini la parità PAG 8-9 - DICEMBRE

Un natale fatto di solo cinema PAG 12-13 - CARONIA

Serena Rossi: “Il mio orgoglio di cantare nel ritorno di Mary Poppins”

Il teatro sforna attori validi Occorre investirci

Periodico di informazione sul cinema, tv e spettacolo (in attesa di cambio di registrazione) Cover: Serena Rossi

PAG 18-20 - PROGRAMMA

PAG 24 - ANDREOZZI

Le grandi anteprime delle Giornate

Tanti impegni in scena e un libro #childfree per emancipare le donne

PAG 22-23 - CINEMA

PAG 26 - A GENNAIO

Nelle sale il 2019 italiano A fine anno il ritorno di Zalone

Maria di Scozia La Guerra delle Regine per l’Oscar

direttore responsabile Gianni Cipriani condirettore Marco Spagnoli progetto grafico Paola Gaviraghi redazione Ornella Sgroi, Stefano Miliani

pubblicità cinema Aps Advertising srl Via Tor de’ Schiavi, 355 - 00171 Roma tel: 06.89015166 info@apsadvertising.it www.apsadvertising.it Primissima è un prodotto Globalist Italia primissima - 3


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Paola la Befana che insegna ai bambini la paritĂ Cortellesi interpreta una simpatica strega insegnante ne “La Befana vien di notteâ€? in uscita il 27 dicembre

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N

elle sue tante immedesimazioni cinematografiche e televisive, Paola Cortellesi si trasforma in maestra di giorno e Befana di notte in La befana vien di notte. In uscita il 27dicembre, il film è diretto da Michele Soavi, con la sceneggiatura di Nicola Guaglianone, e ha Stefano Fresi nel ruolo di un personaggio che ritiene di avere un antico conto in sospeso con la maestra-befana e la rapisce. Hanno prodotto il lungometraggio Rai Cinema e Lucky Red che lo distribuisce con Universal Pictures. È doveroso avvertire che nell’intervista telefonica l’attrice con un talento da show-girl (ne dette prova nel varietà Laura & Paola insieme a Laura Pausini) e rompe talvolta in risate contagiose oppure assume quel suo tono tra il birichino e l’ironico che rendono arduo, per il cronista, il compito di restare serio senza ridere o distrarsi. Nel film è una maestra e una befana? Sì è così. È un fantasy, è la leggenda della befana. Sono la befana che conosciamo tutti, quella dei regali: vola sulla scopa, ha le scarpe rotte, lo fa volentieri, però è un po’ stanca, è condannata a questo ruolo da 500 anni perché in quanto strega, buona, è immortale. Di giorno fa la maestra. È un film di genere per bambini molto buffo. Lei sembra molto adatta a ruoli per bambini. In un film è la prima volta. Finora ho fatto solo audiolibri e doppiaggi di cartoni animati. Questa storia mi piaceva e in Italia non facciamo molto fantasy. Se ero maschio facevo Babbo Natale che si prende un po’ tutte le glorie, è più privilegiato, va in giro con le renne, è testimonial di una bibita famosa ... Infatti a questa Befana lui sta un po’ sul groppone, lei rosica. Poi il cattivo, Stefano Fresi, la rapirà, gli alunni scopriranno chi è la maestra e correranno in suo aiuto. È una storia di formazione per i bambini, sono i veri protagonisti. Con tutte le tipologie: c’è il bullo, quello che non si integra ... Il percorso passa anche seguendo gli insegnamenti della maestra, soprattutto a stare uniti e in squadra. Alla “Tv delle ragazze - Gli stati generali” su Rai3 è da poco apparsa come Eva nel Paradiso terrestre: alla fine morde la mela anche se le donne partoriranno con dolore? Eva è annoiata perciò sì, morde la mela, tanto c’è l’epidurale. Lo show originale è del 1988. Servivano altri trenta anni per una trasmissione di satira, molto divertente e azzeccata, di sole ragazze? Evidentemente sì. Grazie a quel programma, che ammiravo, considerai l’ipotesi di fare questo mestiere. Il fatto che fossero tutte donne avrà influenzato in modo negativo? Da spettatore viene da pensarlo. Da spettatore pensa giustamente, chi ha deciso i palinsesti avrà avuto più dubbi. Spesso mi dicono che la comicità al femminile è rara. Non è vero. Anche per questo la proposta di Serena è stata, ed è oggi con nuovi testi, straordinaria. Anche al cinema e alla tv

i ruoli femminili comici sono storicamente di meno, è una scelta precisa. Invece di uno spettacolo dovrebbe contare solo se è valido, la qualità, non se è di un uomo o di una donna. Torniamo al cinema: “Come un gatto in tangenziale” con Antonio Albanese e lei ha avuto un successo sorprendente. Come ve lo spiegate? In effetti l’exploit ha sorpreso anche tutti noi che abbiamo fatto il film, e intendo anche il regista, gli sceneggiatori... Lo hanno definito una commedia sociale. È come le commedie che piacciono a me: parlava di un argomento serissimo, di una distanza sociale purtroppo incolmabile, di una diffidenza tra due mondi opposti, della possibilità di dialogo per scoprire qualcosa di buono sia per il personaggio di Albanese, che fa un mestiere utile e lavora per gli altri ma non ha mai messo piede nella periferia, sia per il mio, una donna in una situazione svantaggiata che non crede nelle sue capacità, disillusa. Credo che il film sia andato così bene perché, con il veicolo dell’umorismo, aiuta ad affrontare argomenti drammatici. Mi viene da pensare alla commedia all’italiana.

Al cinema e alla tv i ruoli femminili comici sono storicamente di meno per una scelta precisa. Invece di uno spettacolo dovrebbe contare solo se è valido, la qualità, non se è di un uomo o di una donna.

Quali titoli della commedia all’italiana le sono piaciuti di più? C’eravamo tanto amati, i capolavori di Ettore Scola dove si sorride e raccontano l’Italia con una amarezza incredibile. Direi tutto Monicelli, Risi, Comencini. Nello Scopone scientifico sorridi con Alberto Sordi, però è anche triste. Questi registi hanno fatto film perfetti, la commedia all’italiana ha raccontato una realtà. A proposito di realtà: la violenza sulle donne resta troppo diffusa. Abbiamo un grosso problema culturale quindi ci vorranno anni per cambiare. Penso si debba partire dai bambini, e parlo anche delle bambine. È un problema legato anche al linguaggio, al non rispetto di genere. Bisognerebbe affrontarlo dalla prima infanzia. Come è stato chiesto in occasione dei David di Donatello al presidente Sergio Mattarella, i bambini andrebbero educati già in età prescolare al rispetto di genere: crescerebbero con comportamenti e convinzioni molto diverse. •Ste. Mi primissima - 5


LISTINO DICEMBRE 2018 - GIUGNO 2019

COLD WAR MIGLIORE REGIA

CALCUTTA TUTTI IN PIEDI

SE LA STRADA POTESSE PARLARE

REGIA Pawel Pawlikowski CAST Tomasz Kot, Joanna Kulig

REGIA Giorgio Testi CAST Calcutta

REGIA Barry Jenkins CAST KiKi Layne, Stephan James, Dave Franco, Pedro Pascal

CAFARNAO

VAN GOGH

IO, LEONARDO

REGIA Nadine Labaki CAST Zain Alrafeea, Nadine Labaki, Yordanos Shifera

REGIA Julian Schnabel CAST Willem Dafoe, Rupert Friend, Mads Mikkelsen, Oscar Isaac

REGIA Jesus Garces Lambert CAST Luca Argentero

SERENITY

I VILLEGGIANTI

STANLIO E OLLIO

REGIA Steven Knight CAST Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Diane Lane

REGIA Valeria Bruni Tedeschi CAST Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio

REGIA Jon S. Baird CAST John C. Reilly, Steve Coogan

PREMIO DELLA GIURIA


LISTINO DICEMBRE 2018 - GIUGNO 2019

DOPO IL MATRIMONIO

SORRY WE MISSED YOU

SECOND ACT

REGIA Bart Freundlich CAST Michelle Williams, Julianne Moore, Billy Crudup

REGIA Ken Loach CAST Kris Hitchen, Debbie Honeywood

REGIA Peter Segal CAST Jennifer Lopez, Vanessa Hudgens, Milo Ventimiglia

PEPPERMINT

LA BEFANA VIEN DI NOTTE

FREAKS OUT

REGIA Pierre Morel CAST Jennifer Garner

REGIA Michele Soavi CAST Paola Cortellesi, Stefano Fresi

REGIA Gabriele Mainetti CAST Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, Giorgio Tirabassi

LUCKY RED S.r.l. Largo Italo Gemini,1 I 00161 ROMA Tel. 063759441 I Fax 0637352310 I info@luckyred.it I www.luckyred.it


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UN NATALE FATTO DI SOLO

CINEMA • Giulio Zoppello @zoppello_giulio

Thriller, animazione commedia, documentari e molto altro ancora nelle sale italiane. Ecco tutti i titoli in uscita per la fine dell’anno Acquaman.

L’

imminente periodo natalizio si preannuncia ricco di film in uscita nelle sale cinematografiche italiane, appartenenti ai generi più disparati, con la speranza che tale offerta permetta di raddrizzare un stagione fino ad oggi alquanto al di sotto delle attese per ciò che riguarda gli incassi. Il 13 dicembre è prevista l’uscita in contemporanea di ben sei film: si comincia con Un Piccolo Favore (01 Distribution), dark commedy diretta da Paul Feig, e si prosegue con l’attesissimo fantasy Macchine Mortali (Universal Pictures Distribution), adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Philip Reeve, per la regia di Peter Jackson. La Warner Bros. nella stessa giornata propone Il Testimone Invisibile, thriller diretto da Stefano Mordini e con Riccardo Scamarcio e Miriam Leone protagonisti, mentre Distribuzione Movie Factory fa debuttare in sala Verso un Altrove, film carcerario diretto da Massimiliano Amato. Chiudono la data del 13 dicembre Lontano da Qui (Officine Ubu Distribuzione), film drammatico diretto da Sara Colangelo con Maggie Gyllenhaal protagonista e La Donna Elettrica (Teodora Film Distribuzione), comedy-drama diretto da Benedikt Erlingsson. Il 16 è prevista l’uscita di Lo Sguardo di Orson Welles (I Wonder Pictures Distribution), documentario di Mark Cousins dedicato al rapporto tra il cinema del geniale regista ed il mondo delle arti visive. Il 19 torna sul grande schermo la storica coppia Boldi-De Sica con il Cinepanettone Amici Come Prima, distribuito da Medusa Film e diretto dallo stesso Christian De Sica Giovedì 20 dicembre usciranno in sala moltissimi film: tra i più attesi vi sono sicuramente The Old

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Un Piccolo Favore.


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Il Ritorno di Mary Poppins.

Ralph Spacca Internet.

Man & The Gun (Bim Distribuzione) che segna il ritorno dietro alla macchina da presa di Robert Redford (per il quale questa commedia rappresenta l’addio al mondo del cinema) e Capri Revolution (01 Distribution), firmato da Mario Martone, tra le opere più acclamate dalla critica all’ultimo Festival del Cinema di Venezia e che vede il regista napoletano concludere la trilogia di film inizata con Noi Credevamo. La Walt Disney invece confida nella distribuzione di Il Ritorno di Mary Poppins, sequel del grande classico del 1964, con Emily Blunt protagonista, mentre la 20th Century Fox cercherà di rilanciare la saga cinematografica dei Transformers con l’uscita in sala dello spin-off Bumblebee, per la regia di Travis Knight. Pawel Pawlikowski firma Cold War, melodramma ambientato nella Polonia degli anni Cinquanta/Sessanta, distribuito da Lucky Red. Con 7 Uomini a Mollo (Eagle Pictures Distribution) il regista Gilles Lellouche riporta nelle sale italiane la commedia francese con un cast di grande caratura, mentre Julia Roberts è protagonista di Ben is Back, dramma familiare diretto da Peter Hedges e distribuito dalla Notorius Pictures. Il giorno di Natale arriverà nelle nostre sale di Spiderman - Un Nuovo Universo (distribuito dalla Warner Bros.), film d’animazione molto atteso, diretto da Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman. Il 27 dicembre sarà invece la volta di La Befana Vien di Notte (Universal Pictures Distribution), fantasy italiano diretto da Michele Soavi e con Paola Cortel-

lesi come protagonista. Distribuzione Cinema farà debuttare lo stesso giorno Nelle Tue Mani, commedia francese di Ludovic Bernard, con Kristin Scott Thomas e Lambert Wilson. Sempre il 27 è prevista l’uscita di Moschettieri del Re (Vision Distribution), la nuova commedia di Giovanni Veronesi, con un cast che comprende Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Margherita Buy. Il 2019 comincia con il debutto contemporaneo di tre pellicole già a partire dall’1 gennaio: Suspiria (Distribuzione Videa) l’attesissimo remake del capolavoro di Dario Argento firmato da Luca Guadagnino, il kolossal animato targato Disney Ralph Spacca Internet - Ralph Spaccatutto 2 diretto da Rich Moore e Phil Johnston, ed infine Acquaman, il cinecomic della DC Comics diretto da James Wan, con Jason Momoa protagonista., distribuito dalla Warner Bros. Il 3 gennaio usciranno due biopics: At Eternity’s Gate (Lucky Red Distribution), diretto da Julian Schnabel e dedicato al grande Vincent Van Gogh con Willem Dafoe protagonista, film pluripremiato all’ultima Biennale di Venezia è il primo. Il secondo è Vice - L’Uomo Nell’Ombra, distribuito dalla Eagle Pictures, per la regia di Adam McKay, con Christian Bale protagonista nei panni dell’ex Vice-Presidente degli Stati Uniti Dick Cheney. Olivier Assayas firma poi Il Gioco delle Coppie (I Wonder Picture Distribution), commedia agrodolce con Guillaume Canet e Juliette Binoche, anch’essa nelle sale italiane dal 3

gennaio. Per finire, giovedì 10 gennaio debutteranno in sale altri quattro film: si parte con Non Ci Resta che Il Crimine, commedia di Massimiliano Bruno, distribuita da 01 Distribution con Ilenia Pastorelli, Marco Giallini, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi ed Edoardo Leo. Si prosegue con la commedia italiana Attenti al Gorilla, con Frank Matano e Cristina Capotondi, diretta da Luca Miniero e distribuita dalla Warner Bros. Per concludere ecco arrivare in sala Benvenuti a Marwen, film d’animazione tratto dall’omonimo documentario di Jeff Malberg su Mark Hogancamp con Steve Carell, Diane Kruger e Leslie Mann protagonisti, opera che segna il ritorno alla regia del grande Robert Zemeckis. primissima - 9


MEDUSA FILM LISTINO 2019

BUGIARDI

Regia di VOLFANGO DE BIASI Con Giampaolo Morelli, Paolo Ruffini, Herbert Ballerina, Massimo Ghini, Carla Signoris, Alessandra Mastronardi, Diana Del Bufalo, Paolo Calabresi Genere COMMEDIA Produzione PICOMEDIA

UN FILM DI FICARRA & PICONE

IL FILM DI CHECCO ZALONE

UN FILM DI PAOLO GENOVESE

SE MI VUOI BENE

SESTITO - DE.SIGN

Produzione TRAMP

Produzione MEDUSA FILM

Regia di FAUSTO BRIZZI Con Claudio Bisio Genere COMMEDIA Produzione CASANOVA MULTIMEDIA


10 GIORNI SENZA MAMMA

DOMANI È UN ALTRO GIORNO

L’UOMO DEL LABIRINTO

SCAPPO A CASA

Regia di SIMONE SPADA Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Anna Ferzetti Genere DRAMA Produzione BAIRES PRODUZIONI

Regia di DONATO CARRISI Con Toni Servillo Genere THRILLER Produzione COLORADO FILM

Regia di ENRICO LANDO Con Aldo Baglio, Jacky Ido, Fatou N’Diaye, Angela Finocchiaro, Giovanni Esposito Genere COMMEDIA Produzione Paolo Guerra per AGIDI DUE

UNA FEMMINA

TUTTAPPOSTO

Regia di FRANCESCO COSTABILE Genere DRAMA Produzione TRAMP

SEG U I C I SU

MedusaFilm

Regia di GIANNI COSTANTINO Con Roberto Lipari Genere COMMEDIA Produzione TRAMP Medusa_Film

MedusaFilmOfficial

MedusaFilmOfficial

www.medusa.it

CREDITI NON CONTRATTUALI

Regia di ALESSANDRO GENOVESI Con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Angelica Elli, Bianca Usai, Matteo Castellucci, Diana Del Bufalo, Niccolò Senni e con Antonio Catania Genere COMMEDIA Produzione COLORADO FILM


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Il teatro sforna attori validi Occorre investirci Roberta Caronia menzione d’onore al premio Duse

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alermitana, Roberta Caronia viene dall’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico a Roma, centro dove «per nove ore al giorno vivi e mangi pane e teatro». Dice il vero. Ha ricevuto la menzione d’onore come attrice emergente del premio teatrale Eleonora Duse, assegnato per la trentaduesima edizione a Giuliana Lojodice e consegnato al Piccolo Teatro Grassi di Milano. Accanto alla prosa Roberta Caronia (con accento sulla i) ha recitato in film quali Il cacciatore (2017) di Stefano Lodovichi e Davide Marengo e La strada verso casa (2011) di Samuele Rossi. In tv è nel Commissario Montalbano 17 ed era nella versione televisiva di La mafia uccide solo d’estate del 2016. I suoi impegni in agenda? Con la tv finisco La strada di casa 2, serie in sei puntate per Rai1 che andrà in onda nel 2019. Con Alessio Boni, io sono tra i protagonisti. E sono nel nuovo film di Daniele Luchetti. Il Duse ha una giuria qualificata di persone esperte, in grado di valutare le capacità attoriali. Lei ha frequentato la Silvio D’amico: quanto serve un’accademia così? Non garantisce un lavoro, non è detto almeno. Viceversa, serve a prendere consapevolezza per diventare un attore anche se lo sei per natura. Capisci come essere davanti alla macchina della scena, come muoverti, come usare la voce. Una scuola che formi è importante. Per la verità è sempre più diffuso il pensiero che non occorra sapere o saper fare. Ad esempio in tv. La tv di un tempo con il teatro in diretta e gli sceneggiati ci abituava a un esercito di professionisti per cui non succedeva che uno pensasse “posso farlo anche io”. Invece i tempi sono cambiati, pensiamo all’industria dei talent: si può arrivare alla popolarità, allo schermo e al piccolo schermo, è possibile. Dal mio punto di vista comunque anche per chi arriva in modo casuale e può essere meritevole ha bisogno di studiare. A 18 anni sono entrata in Accademia perché volevo fare teatro. La tv è arrivata molti anni dopo, ho avuto fortuna, sono approdata al mondo audiovisivo da teatrante, con la consapevolezza di chi ha fatto solo un lavoro di grande artigianato. Già, in scena vi misurate direttamente con le reazioni del pubblico. Non dico nulla di nuovo se dico che il teatro è degli attori: catalizzi l’attenzione, se riesci. È una grande palestra: se non sai recitare non ti salva nessuno, non c’è il montaggio. Il suo curriculum teatrale la vede dai classici greci agli autori contemporanei passando per Brecht. Come lavora sull’oggi? Anche la drammaturgia di oggi dà autori validi e bisogna investirci. I classici, i tragici o Shakespeare, non possono tramontare ma penso vadano visti dal punto di vista contemporaneo, anche reinventandoli, non credo sia un tabù, non sono intoccabili.

Prossime prove? Uno spettacolo con il Teatro Stabile di Palermo con un testo di Alberto Alajmo e la regia di Armando Pugliese: Chi vive giace. È un testo piuttosto surreale, molto divertente, sui rapporti familiari tra persone morte, su due famiglie che hanno avuto un lutto e si confrontano. Io sono la moglie del protagonista, David Coco, e dialogo come se mio marito fosse lì. Alajmo è capace di grande leggerezza e ironia. Come valuta il movimento #metoo? È servito? Sì. A prescindere dalle polemiche e dai punti di vista legati alle persone coinvolte, anche soltanto parlare dell’argomento fa sì che chi ha il potere sia costretto a pensarci due volte prima di agire in certi modi: già questo è utilissimo. Credo che in alcune forme ci sia stata una strumentalizzazione, ma il mio appoggio è totale in quanto donna e in quanto artista. È molto importante uscire dalla dinamica in cui il potere decide e muove come burattini tutti noi: sono per un Paese totalmente meritocratico anche se forse è un ideale un po’ pazzo. Le molestie si verificano anche nello spettacolo? Le dinamiche di potere sono presenti in tutti settori. Crediamo non sia così negli ospedali o nelle università? Credo che chi si comporta così crea un precedente continuo per cui il mondo si distorce, per cui io potrei interpretare ogni gesto in un modo o in un altro. È fondamentale parlarne.

Roberta Caronia. Foto di Barbara Ledda.

Artiste e artisti dello spettacolo di riferimento? Trovo enormi Kate Winslet, Natalie Portman, una più giovane come Jennifer Lawrence. Poi tutto il mondo dei registi che ho amato come Ken Loach o Louis Malle: il suo Vanya sulla quarantaduesima strada dimostra come rendere prepotentemente vero Cechov. Venire da Palermo incide nel fare l’attrice? L’energia della mia terra è forte, la gente ha una innata predisposizione al teatro, nel bene e nel male. Nei mercati ero affascinata dal rumoreggiare arabo ma non credo non abbia inciso nel mio modo di essere come attrice. Resta comunque che porto dentro la mia sicilianità. • Stefano Miliani @stefanomiliani primissima - 13


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Mia e il leone bianco.

Un programma ricco di titoli e di sorprese

Le grandi anteprime delle Giornate Il programma delle anteprime della 41ma edizione delle Giornate Professionali di Cinema evento prodotto e organizzato dall’Anec, Associazione Nazionale Esercenti Cinema, in collaborazione con l’Aneme con l’Anica prevede, anche per quest’anno, due proiezioni il martedì e il mercoledì ed una il lunedì ed il giovedì. A queste si aggiungeranno quelle serali aperte anche al pubblico della città che si terranno, come tradizione, presso il Teatro Tasso. Lunedì 3 dicembre ci sarà la tradizionale Festa di Ac-

censione dell’Albero in piazza Tasso in cui è prevista la distribuzione di gadget e la presenza di truccatori che trasformeranno i bambini presenti in tanti piccoli leoncini per celebrare la prima grande anteprima delle Giornate Professionali ovvero Mia e il Leone Bianco di Gilles de Maistre con Mélanie Laurent, Langley Kirkwood, Tessa Jubber, Daniah De Villiers e Ryan Mac Lennan, con distribuzione Eagle Pictures presentato alle ore 20 nella sala dell’Hotel Hilton. Si prosegue alle ore 22,00 al Teatro Tasso con il film

Colette, interpretata da Keira Knightley 16- primissima


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Non ci resta che il crimine.

di Distribuzione Indipendente La notte è piccola per noi - Director’s Cut di Gianfrancesco Lazotti con Francesca Antonelli, Cristiana Capotondi, Teresa Mannino, Tommaso Lazotti e Francesca Reggiani, cui sarà presente il regista e parte del cast tra cui la protagonista Michela Andreozzi in Campania per presentare anche il film che sta terminando come regista. Alle ore 12,00 di martedì 4 dicembre proiezione in 3D di Bumblebee di Travis Knight con Hailee Steinfeld, John Cena, Pamela Adlon e Christian Hutcherson, primo della saga dei Transformers portato nelle sale da 20th Century Fox che in Italia distribuisce anche i titoli Paramount Pictures. Nel pomeriggio, alle ore 17, 45, l’attesissima anteprima 01 – Raicinema del film di Massimiliano Bruno Non ci resta che il crimine con Marco Giallini, Ilenia Pastorelli, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi ed Edoardo Leo. Massimiliano Bruno con una produzione che già dal titolo allude, evidentemente, a Non ci resa che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni racconta di tre amici di lungo corso, con scarsi mezzi ma un indomabile talento creativo, che decidono di organizzare un “Tour Criminale” di Roma alla scoperta dei luoghi che furono teatro delle gesta della Banda della Magliana. Misteriosamente, però, per uno scherzo del destino, vengono catapultati negli anni Ottanta nei giorni dei gloriosi Mondiali di Spagna e si ritrovano faccia a faccia con alcuni membri della Banda che all’epoca gestiva le scommesse clandestine sul calcio. Per non parlare dell’incontro con una vulcanica e dirompente ballerina che rischia di scombinare ancora di più le carte di quello che potrebbe essere un riscatto e che invece rischia di rivelarsi come un incubo…Sempre martedì sono previste altre due proiezioni al Teatro Tasso. Alle 18- primissima

ore 18,00 quella del film di animazione La strega Rossella e il bastoncino di Jan Lachauer e Max Lang & di Jeroen Jaspaert e Daniel Snaddon, a cura della Cineteca di Bologna e alle ore 21,00 quella di Altre Storie Il bene mio di Pippo Mezzapesa con Sergio Rubini, Sonya Mellah, Dino Abbrescia, a cui sarà presente il regista. Altro titolo molto atteso è quello presentato da Eagle Pictures alle alle 9,00 di mercoledì 5 dicembre Green Book di Peter Farrelly con Viggo Mortensen, Mahershala Ali e Linda Cardellini e si proseguirà alle ore 18,00 con l’anteprima Cinema di Glori Bella  di Sebastian Lelio con Julianne Moore, John Turturro. Concluderà la giornata l’anteprima, anche questa molto attesa, di Vision Distribution: Colette di Wash Westmoreland con Keira Knightley, Eleanor Tomlinson, al Teatro Tasso alle ore 22,30. Presentato al Sundance 2018, il film è incentrato su Gabrielle Colette, considerata una delle più importanti figure femminili della prima metà del  XX se-

La Strega Rossella & Bstoncino.


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Colette.

colo. La scrittrice è infatti diventata un mito nazionale in Francia  e nel  1948  è stata candidata al  Premio Nobel per la letteratura. Il film inizia quando Colette lascia la campagna, dove è cresciuta, per sposare Willy (Dominic West), un noto e famigerato imprenditore letterario. Arrivata a Parigi, viene immediatamente trascinata nella società libertina della Belle Époque, che la ispira per una serie di racconti autobiografici intitolata  Claudine. Il personaggio Claudine diventa una vera e propria icona della cultura pop parigina, ma il successo di Colette viene offuscato dal marito, che si prende i meriti pubblicando i romanzi a suo nome. Anni dopo, a causa di debiti di gioco, Willy è costretto a vendere i diritti di Claudine e Colette può porre fine al suo infelice matrimonio e pubblicare i romanzi a suo nome, ottenendo finalmente il successo personale che merita. Giovedì 6 dicembre, ancora alle ore 9.00 a chiusura del programma, anteprima Notorious Pictures di Ben is Back di Peter Hedges con Julia Roberts e Lucas Hedges. Significativo anche il programma delle anteprime dedicate soprattutto al pubblico dell’evento sulla Costiera sorrentina: domenica 2 dicembre alle ore 21,00 al Teatro Tasso, che quest’anno ospiterà tutte le proiezioni della rassegna, Up & DOWN - Un film normale di e con Paolo Ruffini, che sarà presente in sala. Prodotto e distribuito dalla Fenix Entertainment, verrà preceduto dal cortometraggio  Un viaggio lungo una vita di Marcella Mitaritonna. Martedì 4 dicembre il programma inizierà alle 10,00, sempre al Teatro Tasso, con

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Drive mi home di Simone Catania con Vinicio Marchioni.

la proiezione riservata alle scuole secondarie, a cura di Agiscuola, del film I Wonder Pictures Quasi Nemici, di Yvan Attal con Daniel Auteuil e Camélia Jordana. Mercoledì 5 dicembre alle 10,00 al Teatro Tasso seconda proiezione Agiscuola, questa volta riservata alle scuole primarie, del film Eagle Pictures Baffo & Biscotto - Missione Spaziale di Victor Azeev. Alle 20,30 imperdibile l’appuntamento alla sala Sirene dell’Hilton Sorrento Palace per la cerimonia di consegna dei Biglietti d’oro e Chiavi d’Oro quest’anno condotta da Gioia Marzocchi. Due le proiezioni in programma giovedì 6 dicembre, sempre al Teatro Tasso. Si inizierà alle 18,00 con l’anteprima Europictures  Drive me Home di Simone Catania con Vinicio Marchioni, Marco D’Amore, Francesco Bianco, Gabriele Vinci e Chiara Muscatoa cui seguirà alle 21,30 l’anteprima Lucky Red del film Cold War di Pawel Pawlikoski con Joanna Kulig, Tomasz Kot e Agata Kulesza. Venerdì 7 dicembre inizio alle 20,15 al Tasso con il documentario Lettere a mia figlia - Manuale sull’Alzheimer di Giuseppe Alessio Nuzzo con Leo Gullotta, Marco Trabucchi, Gabriella Salvini Porro e Marco Predazzi a cui seguirà il cortometraggio dello stesso regista Il nome che mi hai sempre dato Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Marco Rosso Cacciapuoti e Fabiola Dalla Chiara.   Conclusione alle 21,30 con la proiezione speciale M2 Pictures del film Conta su di Me di Marc Rothemund con Elyas M’Barek e Philip Noah. Due i film al Tasso anche nella giornata di sabato 8 dicembre. Alle 18,00  anteprima BIM Distribution – Movies Inspired del film Non ci resta che vincere (Campeones) di Javier Fesser con Javier Gutierrez, Athenea Mata, Juan Margallo. Alle 21,30 chiuderà il programma per la città della 41ma edizione delle Giornate Professionali di Cinema la proiezione speciale Sun Film Group di Black Tide di Erick Zonca con Vincent Cassel, Romain Duris, Sandrine Kiberlain e Charles Berling. •R.G.


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I

l 2019 sarà un anno di grande importanza per il cinema italiano, chiamato a risollevarsi dopo uno 2018 a difficile, con incassi in costante calo e una crisi generale del settore. Moltissimi film italiani non hanno ancora una data di distribuzione certa, ma diversi sono tra i più attesi dal pubblico e promettono performance convincenti al botteghino. 01 Distribution deve ancora ufficializzare la data di uscita di molte delle sue pellicole: Il Campione di Leonardo D’Agostini (01 Distribution) con Stefano Accorsi, Andrea Carpenzano, Massimo Popolizio e Anita Caprioli, Se Ti Abbraccio Non Aver Paura, il road movie di Gabriele Salvatores con Claudio Santamaria, Valeria Golino e Diego Abatantuono. Anche per Il Signor Diavolo di Pupi Avati, Appena un Minuto di Francesco Mandelli e Un Anno in Italia di Francesca Archibugi deve essere ancora fissata una data d’uscita. Stesso discorso per il debutto da solista di Aldo Baglio, con la commedia Scappo a casa, diretto da Enrico Lando e che verrà distribuito da Medusa Film, che a breve dovrebbe decidere anche la data d’uscita di L’Uomo del Labirinto, thriller di Donato Carrisi, e di 10 Giorni Senza la Mamma, la nuova comme-

Il Primo Re.

NELLE SALE IL 2019 ITALIANO A fine anno il ritorno di Checco Zalone, Alessandro Siani e Ficarra e Picone • Giulio Zoppello @zoppello_giulio 22- primissima


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dia di Fabio De Luigi. Lucky Red distribuirà nel 2019 in data ancora da decidersi la commedia musicale Un’Avventura di Marco Danieli, con Laura Chiatti e Michele Riondino, così come non si sa ancora quando usciranno Alice Non lo Sa (Koch Media), film di formazione diretto da Diego Amodio, Un Figlio di Nome Erasmus (Eagle Pictures) di Alberto Ferrari e Bangla (Fandango Distribuzione) di Phaim Bhuiyan. Per ora è certa l’uscita il 15 gennaio di Dove Bisogna Stare, film drammatico ad episodi diretto da Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli, distribuito in sala da ZaLab. Il 17 invece arriverà in sala la commedia Bugiardi (Medusa Film), remake italiano del francese Alibi.com, diretto da Volfango De Biasi e con un ricco cast formato da Giampaolo Morelli, Massimo Ghini, Alessandra Mastronardi e Paolo Ruffini. Sempre in tema di commedie, ecco che il 24 gennaio esce Compromessi Sposi, distribuito da Vision Distribution per la regia di Francesco Miccichè, con Vincenzo Salemme, Diego Abatantuono e Dino Abbrescia. Torna la leggenda di Romolo e Remo nel film storico Il Primo Re, diretto da Matteo Rovere, con Alessandro Borghi e Alessio Lapice, distribuito da 01 Distribution a partire dal 31 gennaio.

Il Campione.

Il Signor Diavolo.

Non vi è ancora ufficialità sulla data, ma per fine gennaio-inizio febbraio uscirà l’attesissimo L’Amico di Scorta (Medusa Distribuzione), il nuovo film di Checco Zalone, che per la prima volta si cimenta alla regia di una sua pellicola e che secondo le previsioni dovrebbe stabilire un record di incassi. A febbraio è prevista l’uscita di tre pellicole: il 14 vi sarà il debutto in sala di La Paranza dei Bambini di Claudio Giovannesi, tratto dal libro denuncia di Roberto Saviano, poi sarà la volta di Copperman (Distribuzione Notorius Pictures) film drammatico di Eros Puglielli con Luca Argentero protagonista, mentre il 21 uscirà la commedia Modalità Aereo (01 Distribution) firmata da Fausto Brizzi. Per fine febbraio ed inizio marzo è previsto il debutto in sala della commedia Domani è un altro Giorno (Distribuzione Medusa), con Valerio Mastandrea e Marco Giallini, per la regia di Simone Spada. Il 7 marzo uscirà la commedia tutta al femminile Brave Ragazze (Vision Distribution), diretta da Michela Andreozzi, con Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Serena Rossi, Silvia D’Amico, Luca Argentero, Stefania Sandrelli e Max Tortora. Il documentario La Stanza delle Meraviglie, firmato da Francesco Invernizzi e distribuito da Magnitudo con Chili, uscirà a marzo, mentre ad aprile sono ben quattro i film italiani in uscita. La Lucky Red lancia giovedì 4 aprile nelle sale italiane Io, Leonardo, film di Jesus Lambert con Luca Argentero nei panni del genio rinascimentale. Il 7 toccherà a The Cleaners, documentario sulla parte oscura del web diretto da Hans Block e Moritz Riesewick, frutto di una collaborazione tedesca, brasiliana ed italiana, distribuito da I Wonder Pictures. Lunedì 15 ecco un altro documentario: Palladio (Magnitudo con Chili Distribution), diretto da Giacomo Gatti, mentre tre giorni dopo debutterà in sala Chi Mena per Primo Mena Due Volte (Vision Distribution), commedia di Riccardo Milani con Paola Cortellesi protagonista. Sempre in primavera uscirà Bentornato Presidente!, il seguito della fortunata commedia del 2013, diretto da Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, con un cast che comprende Claudio Bisio, Sarah Felberbaum, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi e Massimo Popolizio distribuito da Vision Distribution. Ancora senza data: abbiamo due opere prime. Roberto Lipari, comico molto noto grazie a Zelig e Colorado, ha scritto ed interpretato la sceneggiatura di Tuttapposto, una commedia brillante e molto divertente, ma anche tanto amara sul mondo del baronato universitario prodotta dalla Tramp di Ficarra e Picone: una storia di ragazzi alle prese con i soprusi dei raccomandati. La stessa società produce Una femmina, tratto dall’omonimo libro di Lirio Abbate Fimmine Ribelli e dedicato, attraverso storie realmente accadute, a come saranno le donne a salvare il mondo dalla N’Drangheta. La regia è affidata a Francesco Costabile. Bisognerà invece aspettare Natale per vedere Il Giorno Più Bello del Mondo, il nuovo film di Alessandro Siani che uscirà insieme a Ficarra e Picone, preceduti da Checco Zalone e da Paolo Genovese, nonché dal nuovo lavoro come regista dello scrittore Donato Carrisi: L’uomo del labirinto. primissima - 23


dicembre 2017

MICHELA ANDREOZZI

Tanti impegni in scena e un libro #childfree per emancipare le donne È poliedrica, Michela Andreozzi. Come regista e co-sceneggiatrice ha concluso le riprese del film Brave ragazze che esce nella primavera 2019, prodotto da Paco Cinematografica e Vision Distribution, con coproduzione spagnola di Neo Art Producciones. Romana, del 1969, è anche attrice, conduttrice radiofonica, scrittrice ... Con Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Serena Rossi e Silvia D’Amico come protagoniste, “Brave ragazze” è una commedia nella provincia italiana ispirata a una storia vera: quale? Quattro donne in Francia in un periodo per loro difficile si sono date alla rapina travestendosi da maschi. L’hanno fatta franca per addirittura otto colpi grazie al pregiudizio secondo cui nessuno pensava che delle donne potessero infrangere la legge in quel modo ed essere irriverenti. Per una che come me fa un lavoro maschile, la regista, la vicenda mi ha incuriosito. Perché maschile? Ci sono e ci sono state registe. La percentuale di maschi è infinitamente mag24- primissima

giore e nell’immaginario collettivo la regia è ancora maschile. Anche nelle arti le donne sono pagate meno e alle donne vengono affidati meno progetti. Lei è nel film di Leonardo Pieraccioni “Se son rose”: chi interpreta? Pieraccioni è un uomo intelligentissimo che si mette in discussione. Se son rose è una commedia molto matura dove un uomo, per accontentare la figlia, va alla ricerca di una possibilità di amore cominciando dalle sue ex. Io sono la ex legata al tradimento, una infedele che ha pagato a carissimo prezzo per cui ha problemi di memoria: è un personaggio doppio molto divertente e commovente. Recita anche nella serie tv su Fox “Romolo e Giuly”: con quale ruolo? È andata in onda la prima serie. Il plot riprende Romeo e Giulietta ed è tra Roma nord che sta con il nord e Roma sud con il sud. Faccio la madre di Giulietta, fighetta della Roma Nord, che non cede al tempo, ubriaca, cattivissima, anaffettiva. Ha scritto il libro “Non me lo chiedete più #childfree. La libertà di non volere figli e non sentirsi in colpa” (HarperCollins, 2018). Le donne senza figli vengono socialmente colpevolizzate? Non scrivevo il libro se non esisteva un mobbing sociale. Come donna se non hai figli fai più carriera ma se non li fai sei considerata meno affidabile. Né la nostra società aiuta le donne quando sarebbe biologicamente semplice averli così si fanno tardi. L’Italia non è un paese per mamme. I bambini mi piacciono tantissimo ma non desidero realizzarmi attraverso la maternità. Ma una donna viene giudicata prima per la sua funzione biologica. • Ste. Mi.


dicembre 2017

SERENA ROSSI

Chi viaggia verso la sessantina ha quasi certamente tra i ricordi un film uscito nel 1965 ricco di canzoni, di umorismo e magia: Mary Poppins con una irresistibile Julie Andrews premiata con l’Oscar per aver indossato i panni della tata-governante più buffa della storia. A dicembre esce Il ritorno di Mary Poppins, con Emily Blunt e la regia di Bob Marshall, prodotto dalla Walt Disney come l’originale di oltre mezzo secolo fa. Qui, a interpretare canzoni nuove di zecca nella versione italiana, è Serena Rossi, attrice, cantante: «Nel sequel Mary torna a fare la tata dei figli di Michael Banks, uno dei due bambini di allora diventato adulto. Per me è motivo di orgoglio, sono cresciuta vedendo i film di Walt Disney: seminano qualcosa di bello dentro».

Il mio orgoglio di cantare nel ritorno di Mary Poppins Con Abra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Silvia d’Amico e Stefania Sandrelli la vedremo in “Brave ragazze” di Ste. Mi @stefanomiliani

I suoi film Disney preferiti? Lilly il vagabondo, Il libro della giungla, Gli Aristogatti, Coco, film d’animazione del 2017 su un bimbo messicano che vuol fare il musicista e si ritrova nel mondo dei morti. Magnifico.

Lei è uno dei personaggi di “Brave ragazze”, nuovo film di Michela Andreozzi. Esce tra febbraio e marzo. Con Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli, Silvia d’Amico, con la partecipazione di Luca Argentero e Stefania Sandrelli, la storia è tratta da una vicenda vera accaduta in Francia e che abbiamo girato a Gaeta: quattro amiche a modo loro un po’ sbagliate, con famiglie incasinate, nella disperazione si travestono da uomini e rapinano la banca del paese. Ci riescono e non una volta, ma quattro. La chiamano la “banda delle amazzoni”. Non le beccavano perché si erano trasformate, è una black comedy. Lavorare al femminile è stato stupendo, abbiamo fatto squadra, eravamo un gruppo davvero affiatato.   I suoi riferimenti come attrici? Le attrici del neorealismo italiano per cultura. Amo i film di Vittorio de Sica. Le dico Sophia Loren, Anna Magnani, ma anche Marcello Mastroianni. Tra le contemporanee mi piace tantissimo Penelope Cruz oppure, pur se lontanissima per aplomb, Kate Winslet.   A suo parere i film vanno visti nei cinema o va bene anche Netflix? Mi ferisce chi dice che il cinema è morto: non c’è emozione più forte dello spettacolo sul grande schermo. La tv è comoda per chi fa una vita frenetica però mi batto affinché la gente si muova e vada al cinema dove condividere con gli amici le emozioni, per poi parlare del film. primissima - 25


dicembre 2017

Maria di Scozia con Saoirse Ronan.

A GENNAIO NELLE SALE

Maria di Scozia La Guerra delle Regine per l’Oscar

Tra i film evento più interessanti e attesi della prossima stagione, spicca Maria di Scozia con protagoniste Saoirse Ronan nel ruolo della protagonista, e Margot Robbie, nei panni di Elisabetta I. Un titolo già in odore di Oscar, prodotto dalla casa di produzione Working Title, alle spalle del successo di Quattro Matrimoni ed un Funerale, Notting Hill, la trilogia di Bridget Jones e dei due film su Elizabeth con Cate Blanchett, il film segna il debutto alla regia di Josie Rourke e annovera come sceneggiatore Beau Willimon, candidato all’Oscar per Le Idi di Marzo di George Clooney e all’Emmy per House of Cards. Maria di Scozia è tratto dalla biografia scritta da John Guy: una storia di potere e passione, di controllo politico e indipendenza, incentrata sulla turbolenta esistenza della carismatica Mary Stuart il cui nome in italiano è stato trasformato in passato in ‘Maria Stuarda’. Regina di Francia a 16 anni e vedova a soli 18, Mary non cede alle pressioni di chi vorrebbe per lei un nuovo matrimonio e torna in Scozia, sua terra natale, per rivendicare il diritto legittimo al trono. Scozia e Inghilterra, però, sono sotto il dominio della potente Elisabetta I. Le 26- primissima

Mary Stuart ed Elisabetta I sono donne di potere in un mondo dominato dagli uomini.

due regine si osservano, ognuna con un misto di timore e di ammirazione nei confronti della “sorella” . Rivali in politica e in amore, donne di potere in un mondo dominato dagli uomini, le due donne dovranno decidere come giocarsi la partita che contrappone matrimonio e indipendenza. Fermamente decisa a governare e non a essere una semplice figura di rappresentanza, Mary rivendica per sé il trono d’Inghilterra, minacciando la sovranità di Elisabetta. Tradimenti, ribellioni e cospirazioni scuotono entrambe le corti, mettendo a repentaglio i troni e cambiando il corso della storia. Le due donne straordinarie sono interpretate da giovani attrici dello stesso livello e importanza: Saoirse Ronan candidata all’Oscar per Espiazione e Brooklyn è anche stata protagonista di Grand Budapest Hotel, Amabili Resti, Ladybird, On Chesil Beach e Loving Vincent. Margot Robbie ha recitato in film campioni di incassi come The Wolf of Wall Street, La Leggenda di Tarzan e Suicide Squad. Il cinema, del resto, ha sempre dimostrato una passione sviscerata per questa vicenda che è stata portata sullo schermo la prima volta nel 1895 in un film muto intitolato The Execution of Mary, Queen of Scots. Tra le altre grandi interpretazioni di attrici nei ruoli delle due regine bisogna ricordare quelle di Katherine Hepburn nel film di John Ford del 1936 quella di Vanessa Redgrave del 1972 che si opponeva a Glenda Jackson, quella di Samantha Morton che si opponeva proprio a Cate Blanchett in Elizabeth.


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Primissima - Dicembre 2018  

L'arte italiana cittadina del Mondo

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