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visual artist

Con le sue installazioni, sculture e fotografie, l’artista olandese Guda Koster trasforma il corpo umano e attribuisce una nuova identità ai suoi personaggi o a se stessa, usando l’abbigliamento come la principale forma di arte visiva, i modelli e i colori per creare storie surreali. È l’abito che definisce la vita quotidiana, la nostra posizione sociale, l’interazione con gli altri e come ci vediamo. Spesso esagerato, con colpi di scena umoristici, la realtà è distorta o, per meglio dire, intelligentemente organizzata in codici

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e significati che possiamo sbrogliare concentrandosi sull’ambientazione o sui tessuti solitamente cuciti dall’artista stessa. L’illusione e il contrasto tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile è anche qualcosa con cui Guda Koster ama giocare. L’impossibilità di vedere il volto dei soggetti, coperto di piccole case, forme geometriche o certi oneri di natura sociale o religiosa, cancella i limiti tra uomo e contesto, solleva il mistero e l’appetito per saperne di più, offrendo all’opera un valore universale.

GlamourAffair Vision 2019/01.02  
GlamourAffair Vision 2019/01.02