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Programma Integrato Innovazione Automotive e Metalmeccanica

Ottobre 2010


PERCHE’ ABRUZZO Il territorio

Il territorio di riferimento è l’Abruzzo che presenta vari modelli di eccellenza nell’ambito dell’ambiente naturale, dell’artigianato, della cultura e dell’industria.

Regione Abruzzo

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PERCHE’ ABRUZZO Università e ricerca

Accanto alla forza e alla gentilezza dei paesaggi, della storia, dei monumenti, dei sapori, la regione sa offrire ai suoi abitanti e ai suoi ospiti un’affascinante sintesi di tradizione e modernità. Accanto agli integri paesaggi dei parchi – cosa è più “tradizionale” della natura selvaggia? – ecco le tecnologie d’avanguardia impegnate nei molti centri di ricerca scientifica e di eccellenza tecnologica della regione.

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RICERCA

PERCHE’ ABRUZZO Esempi di eccellenza

LABORATORI BREVETTI SPIN OFF

ILO A24i è un progetto di potenziamento e messa a sistema delle attività di raccordo tra Università e Impresa già in parte svolte dall'Università degli studi di Roma La Sapienza e dall’Università degli studi dell’Aquila, al fine di favorire la massima diffusione dei risultati della ricerca universitaria verso il mondo imprenditoriale e produttivo.

Ricerca •Biologia Cellulare ed Oncologia •Farmacologia Clinica ed Epidemiologia •Farmacologia Traslazionale •Scienze Ambientali •Neurofisiologia •TeEMCoF Telespazio, costituita dall’alleanza tra Finmeccanica e Thales, è un leader mondiale nel settore dei servizi satellitari. La società con sede a Roma impiega circa 1.700 dipendenti e gestisce una rete di quattro centri e 25 siti di diffusione in tutto il mondo. Compreso il Fucino Space Centre, che ha più di 90 antenne operative, è il più grande centro di telecomunicazioni via satellite in tutto il mondo per usi civili. La joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%) ha confermato la crescita Telespazio ambizioni.


Un nodo della stazione interferometrica

PERCHE’ ABRUZZO Esempi di eccellenza

,

Struttura geologica del massiccio del Gran Sasso

L’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, è l’istituto che promuove, coordina ed effettua la ricerca scientifica nel campo della fisica subnucleare, nucleare e astroparticellare, nonché lo sviluppo tecnologico necessario alle attività in tali settori. Opera in stretta connessione con l’Università e nell’ambito della collaborazione e del confronto internazionale. I quattro Laboratori, con sede a Catania, Frascati, Legnaro e Gran Sasso, ospitano grandi apparecchiature e infrastrutture messe a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale. Il personale dell'Infn conta circa 2000 dipendenti propri e quasi 2000 dipendenti universitari coinvolti nelle attività dell'Istituto e 1300 giovani tra laureandi, borsisti e dottorandi.


PERCHE’ ABRUZZO Le imprese In Abruzzo operano già alcune grandi aziende sia di dimensioni nazionali che multinazionali, tra cui: Amadori Alenia Spazio Brioni Deco De Cecco Del Verde Denso Emsar group Honda Honeywell – Garrett Hulliburton Magneti Marelli Micron Technology Pilkington Polo chimico dell’Aquila Procter & Gamble Slumberger & Dowell Rohn Poulin Sevel Sixty


LA PROVINCIA DI CHIETI L’economia della provincia di Chieti è la più importante della regione Abruzzo in termini dimensionali e per valore aggiunto pro capite. E’ l’economia più dinamica con tassi di crescita del valore aggiunto superiori anche rispetto al valore nazionale. Mostra un’elevata e naturale propensione all’esportazione: l’export poro capite della provincia di Chieti è circa 7 volte quello del Mezzogiorno (8,9 euro contro 1,4). Oltre a veicoli (circa il 45% delle esportazioni provinciali), fortemente esportatori sono i settori delle macchine e degli apparecchi meccanici, dei prodotti della lavorazione di minerali e materiali non metallici, dei macchinari e degli articoli di gomma e materie plastiche. In sostanza, circa due terzi dei beni esportati sono ad alto contenuto tecnologico. I settori di riferimento sono: -Industria -Turismo 7


LA PROVINCIA DI CHIETI

Presenta un tasso di industrializzazione più alto della media italiana. L’industria in senso stretto contribuisce per: il 27,5% al valore aggiunto provinciale, il 28% all’occupazione. Il peso del terziario è inferiore alla media nazionale e regionale Il 40% degli addetti è impiegato in Piccole Imprese ll 45% Medie Imprese Il 20% Grandi Imprese


LA DIMENSIONE DEL SETTORE AUTOMOTIVE

LA FILIERA AUTOMOTIVE Abruzzo

E’ costituita da gruppo di imprese globalizzate, sia GI che PMI, operanti nel comparto dell’ automotive e della meccanica che comprende, oltre all’industria dell’auto, la subfornitura, la componentistica, l’engineering. In termini economici il Sistema delle Imprese automotive occupa circa 30.000 addetti di cui 25.000 in provincia di Chieti, Il fatturato è di 7 e 8 miliardi di euro pari al 20% del settore manifatturiero; oltre il 48% è destinato all’export.

Automotive

Sevel-Fiat, Honda-CISI, Denso, Pilkington, Dayco, Honeywell, Pierburg, Tyco, Tecnomatic, Picchio, IMM, Gruppo OMA, Merker, Walter Tosto ecc.


LA PROVINCIA DI CHIETI Esempi di eccellenza

Polo europeo produzione due ruote

CISI (Consorzio Imprese Subfornitura Italia) include 18

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aziende, 920 dipendenti, un fatturato di 150 milioni di euro e gestisce rapporti di fornitura con i pi첫 importanti marchi nazionali ed internazionali


LA PROVINCIA DI CHIETI Esempi di eccellenza

Polo europeo produzione veicoli commerciali e professionali, leggeri e trasporto persone e cose

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GLI SCENARI: ALCUNE PREVISIONI •

In questi ultimi anni le Grandi Imprese hanno incrementato consistentemente la proiezione internazionale degli stabilimenti localizzati in Abruzzo con ripercussioni positive sul fatturato e sull’occupazione;

Con la globalizzazione ed il ridursi della durata del ciclo di vita dei prodotti, aumenta l’esposizione alla competizione di altri territori

Esiste il rischio concreto di delocalizzazione per problemi legati alla produttività

gli stabilimenti abruzzesi non hanno, generalmente, sezioni di ricerca e sviluppo anche per la mancanza oggettiva di infrastrutture e competenze scientifiche locali adeguate.

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GLI SCENARI: ALCUNE PREVISIONI

Industria: Alla ripresa sarà determinante il livello di competitività poichè l’eccesso di capacità produttiva rispetto alla domanda provocherà la chiusura di diversi impianti.  Per i prodotti finiti, fortemente globalizzati, la competizione sarà dura e sopravviveranno solo i sistemi efficienti che vedono una integrazione strategica tra Grandi Imprese e PMI nella logica di filiera.  Per i componenti la competizione sarà ancora più difficile e il territorio diventa indispensabile per garantire le condizioni di contesto capaci di incrementare la competitività.


GLI SCENARI, I FABBISOGNI E LE NECESSITÀ NEL CAMPO DELL’INNOVAZIONE

• •

Collegate direttamente alle grandi imprese automotive ci sono diverse Piccole e Medie Imprese che costituiscono una filiera molto integrata e interdipendente; tale fenomeno è molto consistente e ha consentito di coinvolgere molte aziende locali nei processi di produzione con una consistente ricaduta territoriale. Le PMI sono, però, di ridotta dimensione e non hanno risorse umane e infrastrutturali per affrontare, singolarmente, studi, sperimentazioni, indagini, progetti prototipali e così via (d’altro canto ci sono masse critiche al di sotto delle quali la R&S non ha ragione di esistere). L’alto livello di complessità tecnologica e produttiva richiesta pongono importanti interrogativi alle PMI della filiera manifatturiera abruzzese. E’ indispensabile una fase di intensa riorganizzazione, che si manifesta su una pluralità di fronti quali le metodologie di organizzazione del processo produttivo e soprattutto le modalità di collaborazione integrata all’interno della filiera tra fruitori e fornitori nell’ottica della competitività e qualità. 15


STATO DELL’ARTE Fattori di cambiamento

ORIGINALE

Aumentare il valore e la produttività creando sistemi integrati di cooperazione e business deve servire a contrastare la “migrazione” delle opportunità. Ricerca di maggiore competitività attraverso:

IMITAZIONE

- la trasformazione dei vincoli ambientali in leve di competitività, soprattutto in vista di un prossimo inseverimento della normativa Le produzioni e tecnologie a minore valore aggiunto e maggior lavoro manuale migrano verso anche nei paesi emergenti, a causa dei i paesi emergenti. crescenti costi dell’energia e dei problemi locali e globali di inquinamento; - la riduzione dei tempi e dei costi di sviluppo dei nuovi prodotti; -la riorganizzazione dei processi aziendali per aumentarne l’efficienza (es. creazione di una filiera omogenea (eccellenza nell’ integrazione prodotto/processo). Comunicare questo valore è indispensabile per mantenere l’attrattiva del territorio.


INNOVAZIONE DEL PRODOTTO basata sull'impiego di nuovi materiali e tecnologie innovative di formatura/assemblaggio, benchmark strutturato, ...

FLESSIBILITA' DI PRODOTTO E DEI RELATIVI PROCESSI DI FABBRICAZIONE,

attraverso l'impiego di tecnologie flessibili e a basso costo di investimento, il reengineering "modulare" di prodotto/processo e l'utilizzo esteso di strumenti e metodologie di Virtual Analysis. .). QUALITA' DEI PRODOTTI, attraverso lo sviluppo e/o integrazione di nuove metodologie numerico-sperimentali di sviluppo prodotto, di certificazione e l'applicazione di sistemi di controllo dei processi produttivi.

EFFICIENZA DELLA LOGISTICA E DEI PROCESSI AZIENDALI attraverso l'utilizzo sistematico di Tecnologie Digitali.

FORMAZIONE su metodologie e processi emergenti Il tutto nel rispetto delle normative e dell’evoluzione delle stesse (Eco-sostenibilita’ e Benessere sul posto di lavoro)


STATO DELL’ARTE Capacità di innovazione

Il Design Process struttura il percorso creativo in fasi distinte: •dalla definizione della strategia, •all'analisi degli scenari di consumo e alla sperimentazione di concept, •per arrivare allo sviluppo prodotto e al suo aggiornamento nel tempo. La capacità di innovare rappresenta la sfida

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STRATEGIA Evoluzione del contesto

“Bisogna essere leggeri come gli uccelli e non come le piume” Paul Valery

RICONFIGURARSI AL MERCATO METAMORFOSI AL CAMBIO ESSERE LEGGERI: USARE POCA ENERGIA RIORGANIZZARE I PROCESSI … TOGLIENDO


STRATEGIA Evoluzione del contesto

SISTEMA DELLE IMPRESE

UNIVERSITA & SCUOLA

Le grandi Imprese, l'indotto sul territorio, in collaborazione con l'università de L'Aquila e di Chieti, e le amministrazioni locali, esprimono la necessità di apertura e collaborazione reciproca per migliorare la competitività del sistema anche a beneficio del territorio.

ENTI LOCALI FORZE SOCIALI

TERRITORIO

INDOTTO DELLA CONOSCENZA

INDOTTO INDUSTRIALE

Attività congiunte Formazione e laboratorio di eccellenza

Nasce il concetto del Campus

dell'Innovazione: un polo attrattivo con un importante patrimonio di know-how e di ricerca, sviluppo e advanced design.


PROGRAMMA FILIERA AUTOMOTIVE Mission Obiettivo generale: sviluppare un sistema automotive relativo ai veicoli commerciali e professionali leggeri (due/quattro ruote trasporto persone e merci), capace di rafforzare e consolidare la filiera per migliorare la competitività e per favorire il radicamento delle grandi imprese fortemente internazionalizzate in termini di: - innovazione di prodotto; - innovazione di sistema

DISSEMINAZIONE

-flessibilità di prodotto e dei relativi processi di fabbricazione; - qualità dei prodotti Il programma si propone di incrementare le competenze e migliorare la diffusione delle conoscenze nell’automotive e nel metalmeccanico per sostenere lo sviluppo integrando la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative, la formazione e la cultura di impresa; favorendo l’interazione tra gli attori della filiera produttiva e la sinergia tra differenti settori industriali.


LABORATORI SPECIALISTICI

SALE EXPO E AREA TESTING

OBIETTIVI Obiettivi

FORMAZIONE INCUBATORE SPIN-OFF

PROGRAMMA INNOVAZIONE

Ricerca e sviluppo Adeguamento e sviluppo del capitale umano Spin-off Esposizioni-Test

CAMPUS AUTOMOTIVE Rappresenta l’infrastruttura tecnologica pubblica dove si realizzano molte attività previste nel programma o in altri programmi nazionali e comunitari (ricerca e sviluppo sperimentale, ecc.)

Sviluppo filiera IMPRESE AUTOMOTIVE IN FORMA ASSOCIATA e Altre imprese singole e Associazioni (organizzazione e concentrazione della domanda di ricerca e produzione di servizi avanzati e qualificati) e 22 POLO INNOVAZIONE (IAM Soc. Cons a r.l.)

Le attività del programma mirano a diffondere la cultura della ricerca e dell’innovazione a tutti i livelli della filiera produttiva, traducendosi in un sistema di disseminazione. I risultati delle attività programmate e realizzate devono essere rese note per innescare processi innovativi all’esterno, per coinvolgere i cittadini e diffondere la cultura dell’innovazione anche in altri comparti


STATO DELL’ARTE Campus automotive Localizzazione

Sito d’intervento

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STATO DELL’ARTE Campus automotive Governance

3.3.INCUBATORE INCUBATORE SPIN-OFF SPIN-OFF 1.1.LABORATORI LABORATORI SPECIALISTICI SPECIALISTICI

4.4.SALE SALEESPOSITIVE ESPOSITIVE && AREA AREATESTING TESTING

2.2.FORMAZIONE FORMAZIONE

E’ una infrastruttura tecnologica pubblica a servizio dell’intera collettività e coinvolge le imprese, i lavoratori e le istituzioni che sarà realizzata e rimarrà di proprietà di un Ente Pubblico La sua gestione sarà affidata a un organismo di ricerca o ad un intermediario dell'innovazione senza scopo di lucro che non trae vantaggi diretti dalla gestione stessa e garantisce l’accesso aperto e il pagamento dell’utilizzo all’Ente pubblico proprietario. L’Organismo svolge attività di R&S in maniera indipendente in vista di maggiori conoscenze e di una migliore comprensione, inclusa la R&S in collaborazione e la diffusione dei risultati della ricerca. Può svolgere anche attività per conto di terzi nel rispetto delle normative vigenti (es. Disciplina Comunitaria 2006/C 323/01).


STATO DELL’ARTE Campus automotive Avanzamento della progettazione

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• Bando di concorso per la raccolta di idee finalizzate alla progettazione del Campus ; • Il 7 marzo 2008 si è tenuta la Conferenza dei servizi preliminare finalizzata alla redazione della variante urbanistica nel Comune di Mozzagrogna; gli Enti convocati hanno dichiarato la strategicità dell’iniziativa. • A luglio 2008 è stato prorogato il protocollo d’intesa tra i partner promotori dello studio di fattibilità e sottoscritto l’accordo di programma tra Provincia di Chieti, Confindustria Chieti, Università dell’Aquila e Agenzia di Sviluppo Sangro-Aventino per realizzare la progettazione esecutiva del Campus e supportare l’intero Programma Innovazione Automotive • Il 12 novembre 2008 è stata adottata dal Comune di Mozzagrogna la Decisione finale della VAS pubblicata sul BURA il 17 Dicembre 2008. • Il giorno 8 aprile 2009 è stata adottata dal Consiglio comunale all’unanimità la Variante al Piano Regolatore del Comune di Mozzagrogna. Il primo luglio si è tenuta la conferenza di servizi per i pareri degli enti; entro settembre si potrà procedere all’approvazione definitiva • A luglio 2009 è stato concluso il progetto definitivo per completare l’iter definitivo delle autorizzazioni che dovrebbe concludersi entro settembre-ottobre 2009 • Il 7 agosto è stata avviata la procedura per la Verifica di Assoggettabilità a VIA del progetto che si è concluso positivamente a dicembre 2009. • Il progetto è definitivo con le principali autorizzazioni già concesse;


STUDIO BIOCLIMATICO

STATO DELL’ARTE Innovazione come processo: il Campus Il campus è progettato in base a tecnologie innovative e bioclimatiche traducendosi in un

dimostratore per la disseminazione dell’innovazione e della sostenibilità ambientale

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Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Descrizione tematiche PROGETTO1: Veicoli professionali ecosostenibili PROGETTO2: Tecnologie di formatura e assemblaggio low-cost per veicoli 4 e 2 ruote PROGETTO3: Tecniche e sistemi per il monitoraggio, il controllo e la certificazione della qualita’ dei prodotti in linea PROGETTO4: Sviluppo integrato dei prodotti e dei relativi processi produttivi vs il consumo energetico globale e il fine vita PROGETTO5: Nuove tecnologie di verniciatura e verifica delle superfici trattate per componenti meccanici (chassis) e di carrozzeria Polo innovazione

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Progetti di sviluppo del capitale umano Sono previste attività di sviluppo del capitale umano • per la creazione di nuove figure professionali, • di sviluppo di servizi e borse di ricerca tematiche per persone impegnate in attività di trasferimento tecnologico e creazione di imprese innovative. • Saranno realizzate anche attività di aggiornamento delle competenze tramite la formazione continua.

Descrizione Metodologia/organizzazione Processi industriali

Altri

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I progetti in corso Sulla base degli obiettivi e della strategia individuata i progetti già approvati e avviati sono: •Industria 2015 progetto Mobilità sostenibile MS01_00006 “AUTOBUS ECO-COMPATIBILE OTTIMIZZATO PER LA MOBILITÀ URBANA SOSTENIBILE •Industria 2015 progetto Made In Italy: DEFCOM •Il Progetto Ministero dell’Ambiente VEICOLI INNOVATIVI A RIDOTTE EMISSIONI PER IL TRASPORTO URBANO MERCI & PERSONE è stato presentato e valutato positivamente •Sono stati presentati i Progetti di ricerca industriale nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013” Regioni Convergenza ASSE I: •MATRECO sui processi di funzionalizzazione dei materiali estetici e strutturali per interni. •Strutture innovative a ridotto impatto ambientale ad elevato grado di sicurezza e comfort dei passeggeri nel settore dei trasporti. Sono in fase di predisposizione •Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Attività I.1.1 POR FESR Abruzzo) •Progetti di rete e con altri bandi fondi FAS o Nazionali o Comunitari.


Programma Sistema Automotive Italia INFOMOBILITA’ INFOMOBILITA’ && SICUREZZA SICUREZZA Qualificazione Qualificazione domanda domandapubblica pubblica

ERGONOMIA ERGONOMIA && DESIGN DESIGN MANIFACTURING MANIFACTURING

Sviluppo SviluppoFiliere FiliereComponentistica Componentistica

PROGETTO PROGETTO “DOPPIO “DOPPIO ZERO” ZERO” VEICOLI VEICOLI ELETTRICI ELETTRICI

Realizzazione Realizzazione Pro Prototipi totipiininlarga largascala scala eesperimentazione nuove modalità sperimentazione nuove modalitàdidi trasporto trasporto

MECCATRONICA MECCATRONICA AUTOMOTIVE AUTOMOTIVE Sviluppo SviluppoFiliere FiliereMeccatronica Meccatronica

VEICOLI VEICOLI COMMERCIALI COMMERCIALI && PROFESSIONALI PROFESSIONALI LEGGERI LEGGERI Infrastrutture Infrastrutture CAMPUS CAMPUS INNOVAZIONE INNOVAZIONE AUTOMOTIVE AUTOMOTIVE


Per aggregare la domanda delle imprese è stata costituita la

 

SOCIETÀ CONSORTILE A RESPONSABILITA’ LIMITATA “Innovazione Automotive e Metalmeccanica”

La Società è una struttura senza scopo di lucro, che ha per obiettivo:  il rafforzamento ed il consolidamento della filiera delle imprese;  essa curerà l’organizzazione, l’implementazione e la gestione di progetti miranti al rafforzamento e/o completamento di reti di impresa anche tramite contributi pubblici • • • •

72 GI e PMI automotive tra cui FIAT, HONDA e CISI, Denso, Pilkington, Università dell’Aquila e Chieti-Pescara, e Centri Ricerche Provincia di Chieti Associazioni di imprenditori

Hanno fatto richiesta altri dieci aziende.


POLO INNOVAZIONE E INCUBATORE SPIN-OFF I Poli di innovazione sono raggruppamenti di imprese indipendenti (PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, start up innovatrici) attivi in un particolare settore. La loro mission è quella di incoraggiare l’interazione tra le imprese costituenti il Polo, l’uso in comune di installazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché di contribuire al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le stesse imprese. Il Polo di Innovazione Automotive prevede azioni di sistema (marketing per attirare nuove imprese e gestione delle infrastrutture ad accesso aperto, organizzazione di programmi di formazione seminari e conferenze finalizzati a facilitare la condivisione delle conoscenze ed il lavoro in rete) e servizi specialistici per le imprese aderenti


Direttrici del Polo

Design for ecoefficency e green Ambiente labeling: riduzione dei consumi energetici e facile riutilizzo a fineper vitail Tecniche e sistemi monitoraggio, il controllo Qualità e la certificazione della qualità dei prodotti in linea Normative e standards: da vincolo a leva di Standards competitività

innovazione dei prodotti

innovazione dei processi

Allestimenti e trasformazioni veicoli commerciali e multienergy

Materiali e tecnologie per il miglioramento del rapporto tra prestazioni, qualità, pesi e costi

Applicazioni

Applicazioni

Applicazioni

Applicazioni

Applicazioni

Applicazioni


POLO INNOVAZIONE E INCUBATORE SPIN-OFF Le aziende aggregate al Polo potranno beneficiare di risorse previste nel POR-FERS per: – aiuti indiretti concessi al gestore del Polo per la messa in comune di attrezzature utili al funzionamento del Polo e per le attività di animazione del Polo stesso – aiuti diretti per attività connesse alla ricerca e all’innovazione e ai servizi qualificati Sarà anche attivato il supporto alla creazione e allo sviluppo di nuove imprese e la realizzazione di incubatori di imprese, strumenti di promozione di spin off accademici o da imprese per la creazione di nuove imprese innovatrici.


COSTITUZIONE ITS

Data la dimensione del settore automotive e le iniziative già intraprese la Regione Abruzzo ha programmato la sperimentazione di un ITS su Nuove Tecnologie Made in Italy sistema meccanica; E’ stata costituita una Fondazione di partecipazione con i seguenti soci: ente di riferimento: istituti di istruzione secondaria superiore, che in relazione all’articolo 13 della legge n. 40/2007 appartenenti all’ordine tecnico o professionale; Enti locali ( Provincia di Chieti, Comune di Lanciano, ecc.); Srutture formative accreditate per l’alta formazione, ubicata nella provincia sede della fondazione (CNOS-FAP e ENFAP); Consorzio di imprese del settore produttivo cui si riferisce l’istituto tecnico superiore (IAM); Un dipartimento universitario DIMEG Aquila. Altri Enti (CCIAA di Chieti,Soc. Cons. Sangro-Aventino, Consorzio Universitario Lanciano, ecc.)


Risultati attesi: incremento del PIL e coesione sociale • Razionalizzazione e organizzazione della filiera come sistema evoluto specializzata nei veicoli commerciali leggeri consolidando il ruolo di leadership europea e conseguente radicamento delle grandi imprese globalizzate • Diffusione del valore del sapere tecnologico e dei risultati della ricerca/sperimentazione per elevare il patrimonio di conoscenze e competenze specifiche integrando scuola,università e imprese e migliorare la sostenibilità • Stabilizzazione dell’occupazione e incremento nei profili medio alti per ottenere produzioni a più alto valore aggiungo • Evoluzione della missione del sistema delle PMI da semplici subfornitori a OEM e E&D engineering and design (Studi di stile, Ingegneria e modellizzazione progettazione, Sviluppo piattaforme dedicate, Prototipizzazione) • Miglioramento delle opportunità di mercato; obiettivo principale è presentare le eccellenze regionali sotto forma di sistema organizzato capace di acquisire nuovi clienti, specie nel mercato europeo, e di offrire capacità produttive efficienti e competitive in territori organizzati e specializzati.


Programma Innovazione ottobre 2010