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EDITORIALE L’estate, la musica e il rumore

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iombino vive una buona attività turistica per due mesi all'anno, luglio e agosto. Nulla a che fare con la “movida” delle confinanti San Vincenzo o Follonica ma, anche se per un periodo di fatto limitato, un cambiamento si sta notando. Cambiamento che però si scontra con il diritto dei cittadini a vivere tranquillamente nella propria casa. Come spesso accade in questi casi infatti le due fazioni dei Pro e dei Contro alla musica nei locali del centro si scontrano in diatribe da stadio, che finiscono irrimediabilmente i primi di settembre, senza che nessuno rifletta su alcuni parametri che fanno della qualità del turismo il valore aggiunto, e che possono essere riassunte in tre punti: 1) La programmazione ed il dialogo tra Comune, associazioni di categoria e Pro Loco; 2) rispetto per le orecchie dei residenti che si accompagni allo sviluppo delle infrastrutture che a Piombino sono carenti; 3) una programmazione che promuova la cultura musicale con maggiore attenzione alla qualità, come fa ad esempio il locale "Gatta Rossa" a Calamoresca. Legambiente ha sempre sostenuto che non esiste contrapposizione fra attività economiche e ambiente, ma che ambedue hanno interessi comuni. «È chiaro - ha recentemente commentato l'associazione - che occorre scegliere il tipo di turismo che vogliamo. Quello più conveniente e appropriato per la Val di Cornia. L'immagine stessa che deve dare e propagandare questo territorio non può essere ambigua o frammentata. Casomai questa immagine deve poi essere propagandata da una efficace struttura di marketing per allungare la stagione, perché passato agosto c'è sì più silenzio ma anche "morte civile"». Ed è proprio questo il tema che in modo poco lungimirante Piombino non ha mai affrontato segue a pagina 2

Venerdì 23 agosto 2013, Numero 20 - Anno I Redazione Via G Bruno 22, Piombino (LI) stampato su carta riciclata

Firmato l’accordo di programma Piombino: dubbi e certezze sullo sviluppo futuro del porto

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n nuovo passo avanti per il futuro della città e delle sue infrastrutture viarie e portuali è stato fatto con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro per gli interventi di infrastrutturazione, riqualificazione ambientale e industralizzazione dell’area portuale di Piombino. L’accordo, siglato nei giorni scorsi in forma disgiunta dai vari Ministeri coinvolti, dalla Regione, Provincia, Comune e Autorità Portuale, contiene gli impegni finanziari che consentiranno all’Autorità Portuale di avviare da subito le operazioni di gara per l’ampliamento del porto e delle bonifiche, per oltre 133 milioni di euro e 50 milioni per la realizzazione della 398 (1° lotto fino al Gagno); questo contempla in futuro anche la realizzazione del 2° lotto fino al porto. L’intero tratto della strada statale ricade nel Sin di bonifica. “L’idea - ha commentato il sindaco di Piombino Anselmi - è quella di far fare un salto competitivo al territorio, per dare forza al nostro comparto industriale e attrarre nuovi investimenti. Nuovi spazi, nuove banchine, nuovi fondali e anche un collegamento infrastrutturale adeguato”. Per realizzare gli interventi infrastrutturali di ampliamento del porto, in attuazione del nuovo Piano Regolatore Portuale, sono previsti 111 milioni e mezzo circa. I lavori prevedono l’espan-

sione a nord del porto e sono finalizzati alla realizzazione di un terminal per grandi navi e al miglioramento delle condizioni di operatività e funzionalità del porto esistente. 21 milioni e 600mila euro saranno utilizzati invece per gli interventi di bonifica. Rispetto agli accordi sottoscritti in precedenza, lo Stato mette a disposizione 15 milioni di euro prima non previsti, oltre ai 50 milioni della SS398. Per quanto riguarda i dubbi, dalla lettura delle schede riferite agli interventi e Piano finanziario per annualità si acquisiscono informazioni molto interessanti sulle opere e sui tempi di realizzazione previsti, oltre ad avere la conferma che in molti casi si tratta di finanziamenti già da anni nella disponibilità del Comune e della Autorità portuale e finora non spesi. Ad esempio per quel che riguarda i lavori per le nuove

banchine, sono finalizzati alla realizzazione di un terminal per grandi navi e per l’accoglimento eventuale della nave Costa Concordia. Data la precarietà, al momento è leggittimo chiedersi se ambedue le giustificazioni siano corrette viste le tante certezze finora espresse pubblicamente. La realizzazione di queste opere sembra prescindere anche da quella del primo lotto della SS 398 (quello da Montegemoli al Gagno) il cui progetto deve essere ancora approvato dal CIPE. Poi la questione tempi: siamo a settembre e il progetto prevede la volontà di spendere 40.655.998 euro nel 2013, 82.327.289,80 euro nel 2014, 6.150.000,00 euro nel 2015 e 4.000.000,00 nel 2016. Qualche dubbio sull’effettiva programmazione e possibilità di queste spese è più che lecito. Andrea Fabbri


continua da pagina 1 concretamente. Si spendono molti soldi per gli eventi estivi, ma non si investe sulle infrastrutture, a partire dal Palatenda omologato per i concerti, dalle discoteche e dai locali attrezzati per la musica, magari dislocati fuori dal centro cittadino. Tutto ruota intorno al "salotto buono" della città, lasciando al resto di Piombino poco più che le briciole. D’inverno, chi organizza uno spettacolo al chiuso si deve accontentare ad esempio degli 80-100 posti del Centro Giovani oppure pagare più di mille euro al giorno per gli 860 del Metropolitan. Chi ha partecipato a qualche saggio strizzato oltre l'inverosimile nell'auditorium del Centro Giovani sa bene di cosa sto parlando. Di eventi di un certo rilievo durante i mesi invernali non se ne parla; perfino il "Bacco in Maschera", il Carnevale di Piombino che gli organizzatori tanto avevano fatto per farlo durare quasi un mese in bassissima stagione è di fatto stato abbandonato nella sua filosofia iniziale. E allora musica dentro la città. Per farla vivere a luglio e agosto. Ma siamo sicuri che sia una strada aperta verso il futuro? In caso di grave crisi dell'industria non saranno i due mesi d'estate a salvarci. Solo una seria programmazione con tutti i soggetti deputati alla gestione turistica e un calendario efficace "spalmato" sull'intero anno, sfruttando tutte le principali feste, potrà aiutare e mitigare la crisi in cui si trova la città. Piombino sta vivendo un momento di controtendenza rispetto alla sua storia, e la musica di tutto questo è un tassello fondamentale. Tornare indietro, a questo punto, sarebbe addirittura pericoloso, andare avanti senza conoscere la strada, forse anche peggio. Giuseppe Trinchini

L’INTERVISTA

Campiglieto: fusione non indolore Pazzagli: «La fusione porterà danni economici e riduzione della democrazia»

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ossano Pazzagli, ex Sindaco di Suvereto ed ex Presidente del Circondario, interviene nel dibattito sulla fusione tra Campiglia e Suvereto. Schierato per il “NO” al progetto, ci ha spiegato perchè questa scelta porterebbe più danni che benefici ad entrambi i Comuni. Cosa sono Suvereto e Campiglia e quali conseguenze avrebbe la fusione dei Comuni? Suvereto e Campiglia sono due realtà economicamente e storicamente molto diverse che possono brillare di luce propria. Il progetto di fusione sostenuto dai due Sindaci le danneggerebbe entrambe, emarginando in particolare Suvereto, ma aumentando anche i problemi di Campiglia. Le amministrazioni comunali hanno deciso di fondere i due Comuni, chiedendo alla Regione Toscana una apposita legge di fusione. Ma la Regione ha previsto che tale proposta di legge deve essere sottoposta a referendum, e il presidente Rossi ha fatto sapere che si andrà avanti solo in presenza di un risultato favorevole sia complessivamente, sia in ciascuno dei Comuni. Quali sono le differenze di ordine storico ed economico tra Campiglia e Suvereto? Le differenze storiche sono vistose: Campiglia paese minerario e operaio, Suvereto essenzialmente contadino e artigiano. I due Comuni di origine medievale sono rimasti a lungo in Stati differenti, divisi

da un confine politico: Campiglia nel granducato di Toscana, Suvereto nel Principato di Piombino. Campiglia proiettata sul mare (fino al 1949, quando perse San Vincenzo costituitosi in Comune autonomo); Suvereto con un’identità più rurale e proiettato verso l’entroterra, verso Massa e Volterra. Sono fattori di lungo periodo che solo una visione miope può trascurare e che si riflettono sul successivo sviluppo e sul carattere delle rispettive comunità, come dimostrano oggi il volontariato, il senso di appartenenza, la vitalità dei centri urbani, che sono parecchio diversi tra un Comune e l’altro. La storia non è solo scienza del passato. Cosa potrebbe succedere con la fusione? Tutte queste differenze, trascurate dai promotori della fusione, porterebbero alla formazione di un Comune troppo esteso (ben 176 km quadrati!) che difficilmente riuscirebbe a tenere insieme e a governare parti così diverse. Le campagne e le zone perife-

riche resterebbero marginalizzate, con danni per l’agricoltura, il turismo e i servizi sociali. Inoltre per Suvereto sarebbe gravissimo il danno di immagine per la perdita del capoluogo comunale e il suo declassamento a frazione, vanificando molti riconoscimenti meritatamente conquistati. I promotori sostengono che con la fusone arriverebbero dei finanziamenti. La legge li prevede senza garantirli. Gli incentivi finanziari sono una chimera. Probabilmente i finanziamenti, giustamente legati dalla legge alle disponibilità di bilancio di Stato e Regione, non arriveranno o arriveranno solo parzialmente. Ma anche se dovessero arrivare, sarebbe solo per pochi anni, poi basta. Al massimo risolverebbero qualche problema subito, mentre il danno della perdita di autonomia resterebbe per sempre in modo irreversibile. Leggi il resto dell’intervista su CorriereEtrusco.it


PIOMBINO

VAL DI CORNIA

2000 posti per il servizio civile regionale Toscana: aperto il bando per i giovani volontari tra i 18 e i 30 anni

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n bando per progetti di servizio civile regionale per 2.034 giovani: è stato emanato dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì ed è aperto a tutti i giovani tra 18 e 30 anni residenti in Toscana. Possono partecipare alla selezione tutte le persone che alla presentazione della domanda: - siano in età compresa fra 18 e 30 anni (compiuti); - siano residenti o domiciliati in Toscana per motivi di studio o di lavoro; - non abbiano riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione. Sono ammesse tutte le persone diversamente abili residenti in Toscana o domiciliate per motivi di studio o di lavoro, in età compresa tra 18 e 35 anni.

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I giovani interessati possono richiedere direttamente all’ente titolare del progetto notizie più dettagliate in merito. La domanda deve essere presentata direttamente all’ente titolare del progetto, che effettuerà le selezioni dei giovani. La domanda può essere presentata entro e non oltre il 24 settembre 2013 (se la domanda viene inviata per

posta, deve arrivare entro e non oltre il 24 settembre; non fa fede il timbro postale); le domande presentate dopo questa data non saranno prese in considerazione. La durata del servizio civile regionale è pari a 12 mesi; ai giovani spetta un assegno mensile pari a 433,80 euro mensili. Irene Caroti

Manciulli (PD) nominato alla NATO

Al via torneo di tennis Tenaris Dalmine

l deputato toscano Andrea Manciulli, vicepresidente della commissione Esteri e responsabile Europa e difesa della segreteria nazionale PD, è stato nominato nell’assemblea permanente della Nato. Si tratta dell’organismo nel quale sono rappresentate le assemblee parlamentari di tutte le forze dell’alleanza atlantica, che ha una funzione di indirizzo politico delle strategie dell’alleanza e che ha un ruolo importante anche nelle vicende che si stanno svolgendo in queste settimane nel Mediterraneo e nello scenario strategico in vista del prossimo vertice europeo sulla sicurezza a dicembre. Manciulli farà parte della Commissione difesa e sicurezza, la quale si occupa maggiormente delle vicende militari e strategiche.

abato 24 agosto parte l’ottava edizione del Torneo Tenaris Dalmine organizzato dall’Atp sui campi dell’impianto di Casone Maresma, con premio di 15 mila dollari. Nel fine settimana ci saranno le qualificazioni: dei 32 atleti partecipanti ne passeranno 8. A questi 8 se ne aggiungeranno 20 entrati nel tabellone principale di diritto e 4 con la wild card, ovvero scelti dall’Associazione tennistica piombinese e dalla Federazione. Al tabellone principale arriveranno quindi 32 atleti, che si sfideranno da lunedì 26 agosto. Tra i partecipanti più importanti figurano Claudio Grassi, vincitore nel 2010, Luca Vanni, vincitore nel 2011 ed entrato in questa edizione grazie alla wild card, Jorge Aguilar, finalista nel 2012 e Riccardo Ghedin, numero 292 nel ranking mondiale. Due wild card sono state inoltre assegnate a due giovani tennisti piombinesi: Daniele Pepi e Tommaso Rombai.

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San Vincenzo: successo tra le polemiche per il beach party

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UDC: perplessità sul futuro Lucchini

omenica 11 agosto a San Vincenzo si è svolto l’ormai tradizionale Tuscany beach party, giunto alla 14° esima edizione, e su di esso si sono abbattute le ormai tradizionali polemiche. Se da una parte gli organizzatori dichiarano la propria soddisfazione per una sempre crescente partecipazione tra i giovani e per lo svolgimento nel pieno dei controlli e della sicurezza dall’altra è difficile mettere a tacere le polemiche della “mattina dopo”, per la musica ad alto volume fino all’alba, ma soprattutto per i danni causati da alcuni partecipanti. E come altre volte abbiamo scritto, anche

in questo caso la discussione si è spostata sui social nework. E tra i vari commenti su Facebook, tra quelli in difesa e quelli di accusa è spuntato, sul suo profilo personale, quello del Consigliere Rosaria Lombardo. Sul gruppo facebook “San Vincenzo Democrazia e Partecipazione” alcuni membri hanno sollevato la richiesta di pubbliche scuse, perché «Un Consigliere Comunale rappresenta l’intera comunità cittadina e quindi non si può permettere di offendere i cittadini nemmeno in privato». Leggi il resto dell’articolo su CorriereEtrusco.it

a vicenda Lucchini si complica sempre di più e le ipotesi in campo secondo il consigliere comunale piombinese Coppola (UDC) sembrano più soluzioni desiderate che possibilità concrete. «La presenza del ministro Zanonato a Piombino - commenta il consigliere comunale - ha aperto alcuni spiragli, ma l’impressione è che di concreto al momento vi sia ben poco. La proposta di sinergie con Taranto deve passare dal vaglio della proprietà dello stabilimento pugliese ed è evidente che se dovesse essere troppo onerosa difficilmente potrebbe realizzarsi. Comprendiamo che al momento la proposta del Commissario Nardi è l’unica che potenzialmente potrebbe avere una possibilità e il fatto che faccia menzione a un forno elettrico ubicato in un’area precisa con costi di installazione più o meno definiti fa presupporre che vi siano manifestazioni di interesse da parte di potenziali acquirenti. La salvezza dello stabilimento - continua Coppola - è legata ad un filo e non c’è più tempo da perdere in promesse o azioni tese a prolungare un’agonia che dura da troppi mesi. Noi ringraziamo chi si sta prodigando nel trovare una soluzione, ma non siamo disponibili a firmare assegni in bianco a nessuno, sia che si tratti di un autorevole membro del governo che un qualsiasi soggetto imprenditoriale interessato. Auspichiamo che l’altoforno possa durare ancora a lungo, ma allo stesso tempo, se l’obbiettivo fino a 6 mesi fa era la fermata con l’incognita della ripartenza a settembre, rimandare tutto a dicembre o a novembre, come emerge dalle ultime dichiarazioni, è ovvio che oramai la fine è più o meno certa». Andrea Fabbri


APPUNTAMENTI Festa del volontariato e della gastronomia Dal 22 al 25 agosto Area feste di via Biserno, San Vincenzo Festa di Liberazione Dal 23 agosto al 1 settembre Pinetina di Riotorto Torneo di tennis ATP Tenaris Dalmine Dal 24 agosto Impianto sportivo del Casone Maresma, Piombino Visionaria: festival dei cortometraggi. Proiezioni dei corti in concorso all'interno del Rivellino VisionArt. Dal 24 al 31 agosto - Rivellino, Piombino Sagra del Tortello Dal 28 agosto al 1 settembre Dalle ore 19.00 Parco delle Sughere, Donoratico Festa del gemellaggio con St. Maximin Dal 30 agosto al 1 settembre Area feste di via Biserno, San Vincenzo I concerti del Chiostro 27 agosto, ore 21.30 “Trio Opera Viwa” 29 agosto, ore 21.30 Concerto Pro LIBERaMENTE dedicato a Matilde Minichino Ingresso a offerta. Chiostro di Sant’Antimo, Piombino

TURISMO

Birra e sapori provenzali a San Vincenzo Musica e prodotti tipici accompagnano le feste dei gemellaggi

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an Vincenzo celebra il gemellaggio con Saint Maximin (Francia) e Pfarrkirchen (Germania) con la Festa della Provenza e con la Festa della Birra. Questi appuntamenti sono diventati ormai storici, ripetendosi ogni anno ad agosto e settembre. La Festa dei Sapori Provenzali, che festeggia l’undicesima edizione, si svolge da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre presso l’area feste nel parco di Santa Costanza. Offre al pubblico i tipici sapori provenzali e una varietà di formaggi. La Festa della Birra Bavarese inizia mercoledì 4 e termina domenica 8 settembre, sempre al parco di Santa Costanza. Tutte le sere dalle ore 19.30 potranno es-

sere assaggiate specialità toscane al ristorante e specialità tedesche allo stand. I più grandi potranno degustare diversi tipi di birra bavarese, i più

piccoli potranno divertirsi con i giochi organizzati per loro ogni sera. La tombolata estiva e le esibizioni musicali arricchiranno la Festa. L’organizzazione spetta al Settore gemellaggi del Comitato di promozione e valorizzazione di San Vincenzo, in collaborazione con il Comitato gemellaggi di Saint Maximin e Pfarrkirchen. Il Comune di San Vincenzo è inoltre gemellato con Guanabo (Cuba); tutti questi legami vengono mantenuti di anno in anno con molteplici iniziative volte alla reciproca ospitalità e alla celebrazione delle tradizioni negli ambiti più svariati, fra cui quello culturale, gastronomico e sportivo. Chiara Bellucci

INIZIATIVE

Fiera paesana a Venturina

Torna San Cerbone a Populonia

a fine d’agosto a Venturina significa fiera paesana, e anche quest’anno si rinnova come sempre il 26 la tradizione dello svolgimento del grande mercato nel centro cittadino dalla mattina fino a mezzanotte. Lunedì prossimo la fiera sarà allestita, come negli anni precedenti, in Via Indipendenza (nel tratto compreso fra Via Firenze e Via dell’Aeroporto), Via Cerrini (fra Via Indipendenza e Via Pisa), Via Dell’Unità (fra Via Indipendenza e Via Amendola ), Via Alighieri (fra Via Indipendenza e Via Fiume). In questo appuntamento annuale ognuno può trovare un acquisto da fare: un giocatolo, una pianta, un utensile, prodotti tipici, gastronomia, accessori, abbigliamento, bigiotteria e altro ancora.

i ripeterà anche quest’anno - sabato 7 settembre - al calar della sera la rievocazione dell’arrivo nel golfo di Baratti del corpo di San Cerbone, primo vescovo di Populonia. È un apppuntamento tradizionale dell’estate, organizza l’associazione “Amici di Populonia” con Comune, Circolo nautico Baratti e la collaborazione della Federcaccia. La festa viene anticipata, come sempre, rispetto a quella prevista nel calendario religioso che cade il 10 ottobre. L’appuntamento vuol ricordare l’arrivo del corpo di San Cerbone a Baratti dall’Elba nel 575 dopo Cristo (anno della sua morte). La tradizione narra che il santo ormai morente aveva chiesto ai suoi diaconi di essere trasportato a Populonia dove voleva essere sepolto.

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Corriere Etrusco n.20  

Ventesimo numero del supplemento settimanale cartaceo del quotidiano on-line Corriere Etrusco.

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