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Supplemento gratuito del Quotidiano on-line CorriereEtrusco.it Direttore responsabile: Giuseppe Trinchini e-mail: redazione@corriereetrusco.it Telefono: 0565-1930211

EDITORIALE Un anno perso per la Lucchini

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initi i tempi degli spot, dei “Piombino non deve chiudere” e dei “NO” del sindaco al rilascio delle concessioni edilizie per la realizzazione di un eventuale forno elettrico come proposto da Klesh circa un anno fa, oggi ci ritroviamo, dopo l’intervento del commissario Nardi che ha confermato lo scorso 15 luglio che l’azienda è giunta “stremata” all’amministrazione straordinaria, e con limitate possibilità di Intervento dopo aver bruciato in quattro anni 800 milioni di euro (circa 16 milioni di euro al mese, con un leggero decremento delle perdite negli ultimi mesi, ndr.), praticamente al punto di partenza. La politica si sta muovendo principalmente grazie alle proposte dell’onorevole Velo, che è promotrice di un ordine del giorno per sollecitare la convocazione di un tavolo con i due commissari di Piombino e Taranto, per l’auspicato accordo commerciale per la fornitura di bramme prodotte a Piombino, e che sta cercando di coinvolgere più soggetti politici in questa vicenda che avrebbe ripercussioni sociali ed industriali enormi, anche perché senza un intervento del governo, Lucchini non avrebbe liquidità sufficiente per assicurarsi le materie prime, che dovrebbero arrivare dall’Ilva. In un mese non c’è stata neppure una manifestazione di interesse ad acquisire lo stabilimento di Piombino con il suo ciclo integrale. In prima fila per l’acquisto dell’intero impianto di Piombino è invece il solito gruppo svizzero Klesch, che proprio nei giorni scorsi ha avviato la produzione in Italia con Leali Steel. Oltre agli svizzeri è in campo, però, anche una cordata italiana. Tra i componenti dell’«alleanza» l’unica azienda che ha confermato ufficialmente il suo ruolo è, ad oggi, il gruppo Feralpi, e le Acciaierie Venete, anche se la storia del nostro paese è pieno di “fantomatiche” cordate itacontinua a pagina 2

Venerdì 19 luglio 2013, Numero 16 - Anno I Redazione Via G Bruno 22, Piombino (LI) stampato su carta riciclata

No altoforno, 500 posti a rischio Intanto le perdite dell’azienda superano gli 800 milioni di euro

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ltoforno Lucchini a rischio da settembre se non parte la sinergia con gli impianti ILVA di Taranto. Nel frattempo i sindacati scendono in piazza dando il via alle proteste, con uno sciopero-manifestazione per venerdì 26 luglio. «L’azienda è giunta “stremata” alla Amministrazione Straordinaria e con limitate possibilità di Intervento» ha recentemente dichiarato il commissario Piero Nardi. Dal 2008 al 2012, Lucchini ha ridotto le vendite di laminati a meno di un milione e ha azzerato le vendite di bramme, “bruciato” cassa per 800 milioni, azzerato il patrimonio netto a fine 2012, partendo dai 970 milioni dell’ottobre 2008, tagliato tutti gli investimenti strategici. Grande preoccupazione è stata espressa anche da Fim, Fiom, Uilm e dai coordinatori Rsu, durante il consiglio di fabbrica che si è tenuto dopo l’incontro al Ministero dello sviluppo economico, durante il quale Nardi ha preso tempo per la presentazione del piano di programma (il 15/09) ma ha spiegato le ipotesi propedeutiche alla cessione: cedere l’altoforno insieme ai laminatoi o i laminatoi con il forno elettrico. Tutte le ipotesi sono però state “bocciate” dai sindacati, dato che ognuna di esse porterebbe alla perdita di circa 500 posti di lavoro. Intanto arrivano i primi commenti politici con Gelichi di

“Ascolta Piombino” e Coppola dell'UDC: «Piombino non deve chiudere, vogliamo dirlo? - comincia Gelichi - È necessario intraprendere da subito un percorso di trasparenza sulla questione Lucchini, valutando di dover affrontare anche le ipotesi peggiori, cercare con il Governo Nazionale le migliori soluzioni per portare questo territorio ad un processo di riconversione industriale prima che sia troppo tardi. L’obiettivo è il mantenimento dei livelli occupazionali, e questo si può fare solo con un progetto complessivo che non può venire da Piombino, ma da tecnici professionisti, i quali attraverso conferenze dei servizi e accordi di programma graduati mettono in campo le migliori soluzioni, ma soprattutto le risorse economiche per infrastrutture, bonifiche e formazione lavoro».

«Lo stabilimento Lucchini oramai è come un pugile arrivato all’ultimo round che ha incassato molti colpi e non ha più energia per arrivare alla fine dell’incontro - sostiene Coppola - Nessuno ha il coraggio di dirlo apertamente, ma l’area a caldo è condannata e difficilmente ci sarà la possibilità di salvarla, i costi sono troppo elevati e non vi sono imprenditori disposti ad investire somme elevate, qualora vi fosse qualcuno concretamente interessato agli impianti di Piombino. Un’eventuale collaborazione con Taranto sarebbe un palliativo utile a far passare alcuni mesi, ma alla fine comunque non potremmo continuare a rimandare». Andrea Fabbri Leggi l’intervento integrale su CorriereEtrusco.it


continua da pagina 1 liane. La manifestazione di interesse da parte del fondo svizzero prevede un progetto che elimini il ciclo integrale, che verrebbe sostituito da un forno elettrico. Se quindi alla fine lo stabilimento finirà nelle mani del gruppo Klesch risulterà ancora più grave lo stop imposto all'acquisto lo scorso anno. Il commissario Nardi negli ultimi mesi ha lavorato in silenzio. Le uniche notizie che sono circolate in azienda riguardano però uno studio commissionato dalla Lucchini per valutare la fattibilità di un’acciaieria elettrica, ricollegandosi nuovamente al progetto Klesch. Le misure e le valutazioni della portata degli impianti di sollevamento sarebbero state fatte nel capannone dei convertitori. Ma è questa una ipotesi già bocciata dal sindaco Anselmi: un impianto troppo rumoroso, troppo vicino alla città. Ormai i tempi di vita dell’Afo (il cui fine vita sembra previsto proprio a fine settembre, ndr.) e quelli necessari eventualmente a realizzare un forno elettrico sono profondamente sfalsati, e anche la promessa di un’acciaieria elettrica non ha ad oggi certezze. Anche impianti innovativi come Corex oppure Finex richiedono 48 mesi per essere costruiti e 350 milioni di euro investiti da un imprenditore che se ne assuma il rischio, come ha chiaramente sottolineato Nardi a Roma. Progetti di lungo periodo che rischiano di trovare lo stabilimento già morto. Oggi, nell’attesa che si sblocchi l’accordo con Taranto, l’unica certezza è che l’altoforno è giunto a fine vita e le casse della Lucchini sono vuote. Siamo sicuri che un anno fa la scelta del commissariamento sia stata quella giusta? Giuseppe Trinchini

L’INTERVISTA

Calisi: «Proloco forte ma poco usata» Un’associazione poco conosciuta ma fondamentale per Piombino

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bbiamo intervistato il Presidente della Pro Loco di Piombino Elia Calisi sul futuro turistico della città e sul valore aggiunto che l'associazione può offrire. Ho notato che molte persone non sanno che cosa è una Pro Loco: potrebbe spiegarlo brevemente? Le Pro Loco sono associazioni locali con scopi di promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio, e in Italia esistono più di 6000 Pro Loco che assieme fanno parte della Unione Nazionale delle Pro Loco (UNPLI). Tale Unione costituisce l'unico punto di riferimento a livello Nazionale di queste associazioni, e permette di avvalersi di una struttura radicata e capillare presente in tutto il territorio. L' UNPLI viene riconosciuto e valorizzato nel proprio ruolo sociale da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, della Salute, del Ministero per i beni culturali, dal Ministero degli Interni e dalla Presidenza del Consiglio con cui intrattiene continui e fruttuosi rapporti di collaborazione. Oltre a ciò, e sempre nell'ambito del no-profit, essa è partecipe all'osservatorio Nazionale delle associazioni Promozione sociale ed è iscritta al Registro Nazionale delle Associazioni di promozione sociale istituita dalla legge 383/2000.

Ci parli adesso della Pro Loco di Piombino. La Pro Loco a Piombino aderisce all'UNPLI ed esiste dalla fine 2005; da allora ha sempre lavorato attivamente per rilanciare e valorizzare il proprio territorio. Basti pensare che in collaborazione con il coordinamento del Carnevale si è rilanciato il Carnevale qua a Piombino, che prima era ridotto solo alla tradizionale e bella sfilata del Cicciolo del Martedì grasso. Con grande impegno la Pro Loco di Piombino, in collaborazione con le altre Pro Loco e Comuni della Provincia, delle associazioni di categoria e in particolare modo voluta dalla Provincia di Livorno, è riuscita a trasformare un evento come la Notte Blu in un grande “Evento” di valorizzazione del territorio. Come Pro Loco noi crediamo che uno

dei modi per uscire dalla crisi che ci affligge è proprio quello di rendere più appetibile il “Brand” del nostro territorio sui mercati turistici Internazionali. Si faccia una domanda e si risponda. La domanda che mi faccio è quella che a volte sento fare da quelli che vogliono bistrattare la mia associazione ovvero “A Piombino esiste una Pro Loco?”. Sì, esiste ed è forte sia come numero di associati, sia con i partenariati con le altre associazioni, ed è sempre pronta a collaborare con chi ha davvero voglia di lavorare per rilanciare e valorizzare il nostro territorio, non a parole ma a fatti concreti. Irene Caroti Leggi l’intervista completa su CorriereEtrusco.it


LIVORNO

VAL DI CORNIA

Nuoto: la SNP fa il pieno di medaglie Ottimi risultati per la Società Nuoto Piombino ai campionati italiani UISP

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el finale di stagione per la SNP. Arrivano ottimi risultati dai Campionati Italiani Uisp con il bronzo di Azzurra Berni e dalla rassegna regionale Fin, chiusa con 5 medaglie tra cui l'oro di Andrea La Candia. La Pallanuoto chiude il torneo di Serie C con un pareggio in casa dell'Azzurra Prato. La SNP ha partecipato agli Italiani UISP di Riccione, con gli Esordienti B e C. Berni è arrivata terza nei 50 rana. Ottima prova anche di Francesco Feltrin, sesto sui 50 dorso e settimo sui 200 misti. Gli Esordienti C di Iacomucci, Arcucci e Del Santo hanno gareggiato con Galigani sui 50 rana e 50 dorso e Paci sui 50 rana. Ottime prove della squadra di categoria che chiude i regionali FIN con cinque me-

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daglie: oro per La Candia nei 100 rana e bronzo nei 200 rana; argento di Salvietti nei 50 stile e bronzo nei 100 stile e argento di Bartolommei nei 200 rana. Chiude la Pallanuoto che nell'ultima giornata del campionato di Serie C ha pareggiato in trasferta contro l'Azzurra Prato. La squadra di Ercolini, già salva, ha

conquistato l'ultimo punto del torneo allungando sulle inseguitrici. Il Tabellino (fra parentesi le reti): Azzurra - SNP 9 - 9 Lami, Bellino, Florelli, Gottini, Iodice, Chia (3), Perillo (2), Silvestri, L. Gelli (1), Grilli cap. (1), A. Gelli (2), Tavarnesi, Resasco. Andrea Fabbri

Bus navetta estivo a San Vincenzo

Campiglieto: incontro con la Giunta

a sabato 13 luglio a domenica 1 settembre saranno attive due linee di autobus nel territorio del Comune di San Vincenzo, che collegano il centro abitato con il Park Albatros in orario serale. La linea Blu va dal capolinea di via del Passaggino fino al Park Albatros e ritorno, e le fermate sono: piazza del Sole, Corso Italia presso la vineria Etrusca, villaggio Garden Club. La linea Rossa parte dal capolinea del Park Albatros e vi fa ritorno con le seguenti fermate: ufficio postale, via Biserno presso il centro commerciale Coop, via Aurelia presso la casa cantoniera Anas, Largo Forze Armate e via Roma. I punti di fermata corrispondono alle paline TIEMME. Gli orari sono i seguenti: Linea Blu - ore 20 via del Passaggino, poi 20.45, 21.30, 22.15, 23 e 23.45. Linea Rossa - ore 20 dal Park Albatros, poi 20.45, 21.30, 22.15, 23, 23.45 e 00.30.

ampiglia M.ma (LI) – Continuano le iniziative e i commenti relativi all’eventuale unione di Campiglia e Suvereto in attesa di veder confermato il referendum per la prima domenica di ottobre, grazie al quale i cittadini potranno esprimersi sul destino dei loro Comuni. Il 19 luglio alle 21.00, incontro con il sindaco Rossana Soffritti alla Zona 167 di Campiglia. I prossimi appuntamenti con Sindaco e assessori, sono: 30 luglio Venturina Piazza Val di Cornia, 2 agosto Venturina Giardini Tufaia, 5 agosto Venturina Giardino Via Visconti (Fortino), 8 agosto Cafaggio Centro Giovani Peppino Impastato. La lista civica “Comune dei Cittadini” invece commenta che “La fusione Campiglia Suvereto non appassiona i cittadini di Campiglia e allarma quelli di Suvereto.”

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Leggi il resto dell’articolo su CorriereEtrusco.it

Forum per San Vincenzo: «Partecipazione a pagamento?»

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Ok al taglio alle indennità degli amministratori

an Vincenzo (LI) – Il Forum del Centro Sinistra per San Vincenzo commenta la scelta della maggioranza di rivolgersi a Sociolab, una società coinvolta negli anni scorsi in altri progetti partecipativi, per redigere il programma elettorare. «Vi hanno mai chiesto dei soldi per esprimere un’opinione in un’assemblea pubblica? A San Vincenzo questo succede spesso perché la partecipazione dei cittadini è ormai appaltata ad una società privata. C’è da fare il Piano Strutturale? Facciamo ascoltare i cittadini dalla Sociolab. C’è da fare il programma elettorale? Perché farlo da soli, c’è

la Sociolab. Quindi i cittadini che prendono parte a queste assemblee, hanno pagato per esprimere la loro opinione. Di questo passo chissà che la stessa amministrazione del comune non sia appaltata ad un’azienda del settore. In fondo se si è privatizzata la partecipazione dei cittadini sarebbe logico giungere alle estreme conseguenze privatizzando quello che dovrebbe essere il risultato della partecipazione: l’amministrazione». Irene Caroti Leggi l’intervento integrale su CorriereEtrusco.it

a Corte Costituzionale, accogliendo il ricorso di 8 Regioni, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della riforma delle Province contenuta nel decreto "Salva Italia" che prevedeva la riduzione delle Province in base ai criteri di estensione e popolazione. La Provincia di Livorno volendo comunque contribuire alla riduzione dei costi della pubblica amministrazione, ha preso dei nuovi provvedimenti che prevedono tagli del 15 % alle indennità di Presidente e assessori della Provincia stessa. Lo ha deciso la Giunta, riunitasi giovedì 18 luglio a Palazzo Granducale, approvando un’apposita delibera che farà scattare i tagli a partire dai compensi del mese di luglio. La scelta dell’organo esecutivo è motivata dalla volontà di rafforzare un clima di sobrietà e risparmio, a cui l’Amministrazione Provinciale è sempre stata attenta, in un momento di profonda difficoltà per la finanza pubblica in generale e, segnatamente, per quella degli Enti Locali, contraddistinta da tagli alla spesa, contrazione delle risorse per il personale e difficoltà per il mantenimento dei servizi e degli investimenti. La riduzione delle indennità comporterà un risparmio pari a 45.000 euro per il 2013, e di 90.000 euro a regime. Le risorse risparmiate saranno reindirizzate nell’ambito delle spese per il sociale, ed in particolare per progetti di sostegno ai disabili. Irene Caroti


APPUNTAMENTI I Concerti Pieve 21 luglio, ore 19.00 Campiglia I Concerti del Chiostro Rassegna di musica classica e moderna, organizzata dall’associazione Etruria Classica 23 luglio, ore 21.30 Chiostro di Sant’Antimo, Piombino Visita guidata al centro storico e alla Rocca A coura della CCN La rocca Campiglia 24 luglio - Campiglia M.Ma Racconti in punta d’ago e animazione A cura del CCV, CCN Il Crocevia 25 luglio, dalla sera - Ztl, Venturina Sagra del Pesce Specialità di mare, organizzata dal Comitato Festeggiamenti Piombinese Dal 24 al 28 luglio Piazzale d’Alaggio, Piombino Il Teatrino del Sole Spettacoli serali delle più importanti compagnie teatrali per bambini e laboratori creativi Spettacoli dal 25 al 28 luglio, ore 21.15; laboratori dal 25 al 27 luglio, ore 16.30 - Giardini Pro Patria, viale del Popolo

TURISMO

Estate culturale con il Teatro dell’Aglio Arte, musica e spettacolo tra Campiglia Marittima e Piombino

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l Teatro dell’Aglio offre un’estate di spettacoli e divertimento con “Aglio&Kids” da sabato 27 luglio a venerdì 23 agosto. Il Teatro dei Concordi di Campiglia ospita la commedia “Le Squat” (27 luglio e 4 agosto), gli spettacoli per bambini dai sei anni in su “H20 e la rana Beona” (7 agosto) e “Ortaggi alla riscossa” (8 agosto), e lo spettacolo sulla nascita della Proletaria Coop “C’era una volta e ancora c’è” (23 agosto). Piazza Gramsci a Piombino è la sede dell’installazione artistica e delle letture sceniche “Hiroshima Nature Mon Amour” (6 agosto). Piazza della Citta-

mercoledì fino al 7 agosto: “L’Intervallo” di Leonardo di Costanzo, “La città ideale” di Luigi Lo Cascio e “Hiroshima Mon Amour” di Alain Resnais. Gli spettacoli iniziano alle 21.30; l’ingresso è libero, a offerta oppure a pagamento. Biglietti teatro: 10 € intero, 8 € ridotto per soci Coop e anziani dai 65 anni, 5 € giovani e studenti fino a 26 anni e spettacoli di Teatro-Ragazzi. della, sempre a Piombino, Biglietti cinema all’aperto in propone lo spettacolo lettera- Piazza Cittadella: 3 €, 2 € rio-musicale “Dalla Russia soci Arci e Unicoop Tirreno. con… Conversazione sui Info e prenotazioni: 0565grandi musicisti e poeti russi” 837028; info@teatrodella(29 luglio e 5 agosto) e le glio.org; proiezioni a cura del cineclub www.teatrodellaglio.org. OffiCine, che si tengono ogni Chiara Bellucci

INIZIATIVE

Giustini e Forconi a Venturina

Ritorna il Medioevo a Suvereto

abato 27 luglio al parco dei Laghetti di Venturina a partire dalle ore 21.30 si terrà una serata organizzata dall’associazione per il Cinema di Cecina, con il patrocinio del Comune di Campiglia Marittima dal titolo “Ridere ridere”. Sarà un evento all'insegna del divertimento dove andranno in scena gli attori comici Niki Giustini, Kagliostro e l’attore Sergio Forconi, che è stato tra gli interpreti del film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni. Completa la serata la musica del duo Mary & Alex al Pianobar. La serata si è resa possibile grazie al contributo di molti sponsor locali, che hanno voluto sostenere l’iniziativa per arricchire il programma estivo venturinese. L'ingresso all'iniziativa è gratuito.

uvereto presenta le Feste Medievali il 19, 20 e 21 luglio. Le serate di venerdì e sabato propongono personaggi in costume d’epoca, armigeri, spettacoli itineranti di musici, mangiafuoco e giocolieri, esposizioni e dimostrazioni di arti e mestieri antichi, produzioni artigianali provenienti da tutta Italia ed eventi gastronomici. Anteprima del 19 luglio con la musica di Fabrizio De Andrè: lo spettacolo si svolgerà dalle 21.30 in Piazza D’Annunzio, dove si alterneranno canzoni e letture sotto il titolo “Il medioevo di Fabrizio De André”. La musica è curata dal gruppo musicale “Le Cudere” e l’interpretazione dei brani letterari del cantautore dall’attrice Irene Di Natale. Per informazioni www.suvereto.net.

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Corriere Etrusco n.16