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Supplemento gratuito del Quotidiano on-line CorriereEtrusco.it Direttore responsabile: Giuseppe Trinchini e-mail: redazione@corriereetrusco.it Telefono: 0565-1930211

EDITORIALE La politica e Piombino: un distacco incolmabile?

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artedì scorso il “gotha” della politica italiana e toscana era a Piombino: il ministro dello Sviluppo economico Zanonato (PD) è stato accolto in sala consiliare dal sindaco Anselmi per la firma dell’ennesimo protocollo “Salva Piombino”; presenti il presidente regionale Rossi, quello provinciale Kutufà, buona parte dei sindaci della provincia, il prefetto e il presidente dell’Autorità Portuale. Vero è che l’ora, ampiamente oltre l’una, era quella nella quale la gente comune sta “con le gambe sotto al tavolino”, ma in sala consiliare c’erano solo i politici, i giornalisti, i fotografi… mancava solo la società civile. Anche davanti alla Lucchini ad attendere il Ministro la mattina erano presenti solo un centinaio di operai e un politico locale, Luigi Coppola, che si è anche lamentato del fatto che l’informazione gli era arrivata solo a mezzo stampa, come se questo fosse il paese di Bengodi e il Ministro fosse passato per prendere un caffè per l’inaugurazione del nuovo altoforno, ma purtroppo non era così, la situazione dello stabilimento siderurgico è molto grave, e la crisi politica (si parla perfino di elezioni a novembre) ed economica non aiutano la Lucchini. Il “palcoscenico” sembra rimanere comunque esclusiva di Anselmi, che cerca di muoversi tra i grandi della politica, lasciando il ruolo di gregario a tutti gli altri. Tutto questo ha però un prezzo che volenti o nolenti i politici percepiscono senza mai ammetterlo: il drammatico scollamento tra la base, i cittadini e la politica stessa. Questa deve avere come scopo ultimo quello di incidere sulla gestione e distribuzione etica dei nostri beni, e non la conquista ed il mantenimento del potere per fini personali. Platone ricorda che «Il compito di qualsiasi governo è di procurare l’utile di chi è governato e segue a pagina 2

Venerdì 9 agosto 2013, Numero 19 - Anno I Redazione Via G Bruno 22, Piombino (LI) stampato su carta riciclata

«Tirrenica: pagheranno i residenti» Le liste civiche e l’UDC denunciano i grandi costi dell’autostrada

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l presidente della Regione Rossi ha recentemente ribadito al ministro Zanonato che la Toscana vuole l’autostrada Tirrenica. In pochi, però, entrano nel merito della questione e avvisano i cittadini dei costi di questa “infrastruttura” (che di fatto è solo un adeguamento dell’attuale superstrada) che cambierà la vita e svuoterà le tasche soltanto ai residenti, gli unici “a pagare il conto” alla SAT. E quasi nessuno ricorda il conflitto d’interessi del presidente della SAT Bargone, “controllore di se stesso” in quanto stipendiato dallo stato come Commissario per controllare la corretta realizzazione dell’opera. Comunque in questi giorni sembra che si stiano risvegliando le liste civiche della Val di Cornia e l’UDC. «La SAT annuncia che andrà avanti – così esordiscono le liste civiche. Non ci sono soldi per finanziare i servizi sociali ma più di due miliardi di euro per trasformare la Variante Aurelia in Autostrada a pagamento si trovano. Se saranno accolte le richieste della Regione per la gratuità dei pedaggi per tutti i residenti delle province di Livorno e Grosseto che non hanno viabilità alternative, quell’opera si potrà realizzare solo con ingenti finanziamenti statali, sotto forma di sgravi fiscali o di rinuncia a canoni che spettereb-

bero allo Stato. Ovviamente non si parte dal tratto Grosseto – Ansedonia dove l’adeguamento dell’Aurelia è davvero necessario, purché venga realizzato senza introduzione di pedaggio. Si parte da dove la strada c’è già, costruita con soldi pubblici, si cambiano i colori dei cartelli e si comincia a riscuotere. «Ha ragione Kutufà, 60 centesimi per il tratto autostradale Palazzi-Rosignano è una vera gabella». commenta invece Luigi Coppola segretario provinciale dell’Udc. «Sinceramente — conclude Coppola — è un altro pasticcio all’italiana con il contributo della politica regionale che trasversalmente ha sostenuto tutta l’operazione. Questa è l’autostrada più cara d’Europa, e già oggi per uno svincolo si pagano 60 centesimi e per 30 km oltre 4 euro, in effetti ci troviamo di fronte ad

una situazione poco giustificabile, anche perché il percorso calca una superstrada già esistente e pagata con i soldi pubblici». «Ovviamente — precisa Coppola — non siamo disfattisti, ma abbiamo sempre ritenuto che questa infrastruttura fosse una forzatura e come tale sarebbe stata accettata solo a fronte di precise soluzioni che prevedessero interventi sulla viabilità secondaria garantendo collegamenti efficienti con l’arteria principale. Invece ci sembra che sia ancora tutto in fase di progettazione visto che non vi sono cantieri aperti ed è tutto chiaramente bloccato e così rimarrà per lungo tempo ancora, ma il pedaggio è già da molti mesi in vigore e SAT, società privata, incassa questi soldi». Giuseppe Trinchini


continua da pagina 1 non di chi governa». Norberto Bobbio ci ricorda inoltre che «contro il politico che obbedisce alla ragion di Stato (o del partito) l’uomo di cultura è il devoto interprete della coscienza morale». Ma mezzo secolo fa, Giuseppe Tommasi di Lampedusa scrisse una frase che invece sembra essere la bibbia dei politici di oggi: «Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente». Negli ultimi decenni, infatti, hanno regnato le politiche clientelari che hanno prodotto danni enormi soprattutto alle nuove generazioni. La maggior parte di loro, non riuscendo a distinguere la politica alta da quella dominata da interessi personali, preferisce rimanere disinformata e occuparsi d’altro. Piombino, in particolare, è passata in pochi anni dall’essere cuore della partecipazione sociale e politica, a mera spettatrice delle scelte dell’uomo solo al comando. Va messa in evidenza poi la crisi della democrazia, acuita dalla contrapposizione tra società civile e mondo politico. I motivi sono tanti, uno dei principali è l’inadeguatezza delle rappresentanze politiche stesse. Per uscire dalla grave crisi nella quale siamo caduti, noi tutti abbiamo il dovere civile e morale di ricondurre la gente, in particolar modo le giovani generazioni, a fare politica e riappropriarsi di quei valori che stanno alla base della democrazia, quali la partecipazione, la cittadinanza attiva e la ricerca del bene comune al di là delle diversità culturali e politiche. Altrimenti l’alternativa per i politici è fare come gli struzzi, e far finta di non vedere che in sala consiliare a Piombino dal Ministro c’erano solo loro ad applaudire se stessi. Giuseppe Trinchini

L’INTERVISTA

Fabiani: «Lavoriamo su Piombino 2.0» La priorità è costruire una sinergia con Taranto per salvare la Lucchini

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bbiamo intervistato Valerio Fabiani, segretario di federazione del PD Val di Cornia-Elba, riguardo ai problemi del territorio e al futuro del polo siderurgico. Ecco cosa è emerso dalla nostra chiacchierata. Passa il tempo e la crisi Lucchini si aggrava. C’è una cura secondo il PD, o siamo destinati a vedere chiudere l’area a caldo? L’impegno del Ministro Zanonato per far slittare la fermata dell’altoforno e a costruire una sinergia con Taranto è un fatto decisamente positivo che segnala, anche se forse un pò tardivamente, un cambio di passo da parte del Governo. Da questa partita non si esce senza un nuovo protagonismo da parte dello Stato che sul polo siderurgico ha avuto responsabilità dirette sui tempi delle partecipazioni statali e sul momento del passaggio a Lucchini. I protocolli firmati e gli impegni presi sono il frutto di un lavoro che il Sindaco Anselmi, il Presidente Rossi, i nostri parlamentari e l’Autorità Portuale hanno portato avanti in questi mesi. Per questo, insieme all’accordo con Taranto dobbiamo dare continuità al lavoro iniziato sulla competitività di questa area e soprattutto sulle infrastrutture, sfruttando l’opportunità contenuta nell’accordo di programma sottoscritto recentemente. Il riconoscimento di Piombino come area di crisi complessa può essere l’opportunità per tracciare una strada nuova mettendo insieme idee e progetti pubblici

e privati, sia per consolidare la presenza della siderurgia, accettando la sfida dell’innovazione e dell’ambientalizzazione delle produzioni, sia irrobustendo le alternative, a partire dallo sviluppo del porto. Insomma un progetto Piombino 2.0. Quali sono le sue strategie per gestire le varie anime del PD in opposizione tra loro? L’unica strategia che vedo è quella di mettere tutti nelle condizioni di poter dare il proprio contributo e di lavorare per un progetto comune. L’importante è che ci sia da parte di tutti questo spirito e questa disponibilità; le diverse sensibilità interne sono utili se sanno mettersi al servizio di un progetto più grande e che va aldilà dei propri confini, altrimenti saranno condannate all’autoreferenzialità. Sanità: cosa potrebbe succedere in Val di Cornia? Ci

spieghi la strategica mancanza del numero legale per il voto sul rischio che la costruzione del nuovo ospedale di Livorno assorba tutte le risorse dell’ ASL. Il nostro compito non è quello di mettere in discussione la realizzazione di un ospedale nuovo a Livorno, ma è quello di far valere i diritti del nostro territorio. Il modello sanitario toscano ha bisogno di una riforma che garantisca a tutti il diritto alla salute. Sappiamo bene che le eccellenze in questo campo non potranno che trovarsi nei grandi poli ospedalieri universitari, ma sarebbe inimmaginabile che in una vasta porzione di territorio, quella che ci interessa, non vi sia un servizio adeguato. Leggi il resto dell’intervista su CorriereEtrusco.it


VAL DI CORNIA

SAN VINCENZO

Bertini: «nessuna risposta sulla Tares»

Cipe: 5 milioni per il collegaL’analisi del Forum di San Vincenzo sui punti meno chiari della tassa mento al porto

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icola Bertini del “Forum di San Vincenzo” torna sull'argomento “Tares” ed in una lettera illustra con maggior chiarezza le problematiche “nascoste” della tassa. “Se attendete una risposta seria dall’Amministrazione alle vostre domande relative alla Tares, rimarrete delusi. Ormai un mese fa infatti è toccato al Forum in Consiglio comunale fare, tra le altre, le stesse domande, ma basta dare un’occhiata ai verbali per trovare il vuoto assoluto di risposte. Se non piace “stangata”, chiamiamolo salasso o aumento esoso, non il primo, dell’imposta sui rifiuti senza che vi sia una strategia, pur misera, di gestione degli stessi. Mentre altrove si affronta la gestione dei rifiuti con nuovi metodi, qui si ripete ogni anno la stessa cantilena nonostante la discarica sia ben più che esaurita e non si abbia nessuna idea di cosa avverrà a breve. Neppure col pasticcio degli Ato e con l’inclusione in ritardo della zona gestita dall’Asiu nell’Ato sud si è ritenuto opportuno aprire una discussione su ciò che sta avvenendo e chiarire cosa si

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voglia fare coi soldi che i cittadini pagano per la gestione dei r.s.u. Si sono spezzettate le competenze creando un caos assurdo in cui la discarica la gestisce l’Asiu e su di essa avrà competenze la Provincia di Livorno, ma i rifiuti saranno di competenza di “Sei Toscana” con l’Ato delle Province di Siena, Arezzo e Grosseto. Tra i costi tutti sanvincenzini non “rilevati” quello gravissimo e del tutto privo di motivazioni, d’aver affidato, in questo quadro di incertezza, il servizio di spazzamento e pulizia stradale proprio all’Asiu, nonostante il Comune avesse i dipendenti per gestire in proprio il servizio come fatto sino ad ora. Così i

cittadini pagheranno il servizio all’Asiu e i lavoratori dovranno essere ricollocati nella pianta organica del Comune. Ecco per quale tipo di gestione i cittadini dovranno riconoscere un consistente aumento della tariffa. Una discarica esaurita almeno da tre anni, un ginepraio di competenze inimmaginabile e la necessità di coprire costi di scelte le cui ricadute si sono fatte attendere parecchio (TAP). Stupefacente è che il Consiglio comunale di San Vincenzo, cui spettano le funzioni di indirizzo e controllo, accetti supinamente tutto questo facendone pagare le spese ai cittadini”. Andrea Fabbri

PIOMBINO

Cinque Stelle: «Incrementare la raccolta differenziata»

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l MoVimento 5 Stelle Piombino ha visitato il sito della discarica piombinese, Ischia di Crociano, per ottenere informazioni sulla situazione dei rifiuti nel nostro Comune. La visita è stata preceduta da un incontro con Fulvio Murzi, Amministratore Unico di Asiu e Tap, e con Enrico Barbarese, Direttore di Asiu e Tap, durante il quale gli argomenti trattati sono stati molti e il giudizio finale negativo. Il M5S è scettico riguardo alla raccolta porta a porta, che non sarebbe dovuta partire dal centro città, bensì dalla periferia, e che avrebbe avuto bisogno di una maggiore sensibilizzazione e preparazione dei cittadini. Anche il progetto Bio-E lascia dei dubbi al M5S, che non vi vede una soluzione definitiva bensì temporanea in attesa della costruzione della nuova discarica. «La soluzione a cui dovremmo auspicare ‒ sostengono i 5 Stelle ‒ è l’incremento della raccolta differenziata attraverso il porta a porta esteso a tutta la città, in modo da ridurre il materiale indifferenziato da conferire in discarica, eliminando di conseguenza, in maniera progressiva, il “carburante” degli inceneritori». La nuova discarica sorgerà all’interno di un ter-

reno demaniale in concessione a Lucchini S.p.a., attualmente sottoposto al trasferimento dei rifiuti che vi sono stati accatastati dallo stabilimento. Un altro problema sta nel fatto che il Conglomix MID viene prodotto dalla società TAP attraverso il riciclo di alcuni tipi di scorie della Lucchini; attualmente quest’ultima non ha liquidità, quindi TAP necessita di trovare altre tipologie di materiali per produrre il Conglomix ed essere pagata. Murzi ha di nuovo ipotizzato l’utilizzo delle ceneri dell’inceneritore, intendendo in questo modo un vero ciclo a rifiuto zero. «Inutile dire che il nostro punto di vista su questo aspetto ‒ concludono i 5 Stelle ‒ è assolutamente critico, in quanto lo scarto della termovalorizzazione è ricco di diossina, pericolosissima per la salute. Non vi sono ad oggi neanche le autorizzazioni che consentano un’operazione del genere, ma Murzi e Barbarese non escludono a priori questa possibilità, dichiarando di voler prima provare e analizzare i test risultanti». Chiara Bellucci Leggi il resto dell’articolo su CorriereEtrusco.it

l Cipe, nella seduta dell' 8 agosto, presieduta dal presidente del Consiglio Enrico Letta, ha assegnato complessivamente circa 400 milioni di euro a metropolitane e opere stradali. All'interno di questi stanziamenti trovano spazio anche 5 milioni per l'accordo di programma quadro relativo ad interventi infrastrutturali a Piombino, finalizzati alla realizzazione della bretella di collegamento con il porto. Le risorse stanziate rappresentano l'ultima parte dell'investimento da 110 milioni per l'adeguamento delle infrastrutture del porto di Piombino, appena approvato dalla giunta regionale e base del cosiddetto "Decreto Piombino" per il rilancio dell'area industriale. Sarà poi la Sat a realizzare il prolungamento della strada 398 fino al Gagno (costo previsto 50 milioni), mentre Autorità portuale e Comune contano sui ribassi d'asta per realizzare il collegamento tra il Gagno e il nuovo molo. L' accordo di programma sarà firmato a breve: il piano regolatore del porto nell'arco di dodici anni prevede un consistente sviluppo. La lunghezza delle banchine passerà dagli attuali 2.300 metri a 5.700, le aree per piazzali da 300mila metri quadri a un milione e 100mila, la profondità dei fondali dagli 8 ai 13 metri. Sono 15 le imprese già selezionate per partecipare alla gara, prevista entro ottobre, per ottenere il permesso di realizzare le opere di adeguamento. Andrea Fabbri


APPUNTAMENTI XI Festa del Cacciatore 10 e 11 agosto, ore 21.15 Sassetta 3° Beach Volley in città Torneo di beach volley e gastronomia Dal 2 all’11 agosto Via Ferrer, Piombino Sinfonia in Acqua Musiche di Claudio Teobaldelli e Giovanni Pecchioli accompagnate da immagini, poesia e scienza. 11 agosto, ore 21.15 Giardino della Torre, San Vincenzo Mercatino dell’artigianato 13 agosto, dalle ore 16.00 Borgo di mezzo, Sassetta Musica classica al chiostro di Sant’Antimo Con Marianna Tongiorgi e Alessandro Gagliardi 13 agosto, ore 21.30 Chiostro di Sant’Antimo, Piombino Mozart come Dante Incontro spirituale 15 agosto, Piazza D’Annunzio, Suvereto Sagra del tortello e della bistecca Dal 7 al 17 agosto La Pinetina, Riotorto Dal medioevo al mare Opere di artista nel centro storico Dal 3 al 18 agosto - Centro storico di Piombino

TURISMO

A Campiglia tutto pronto per l’Abc festival Spettacoli, cultura, teatro e gastronomia per le vie del borgo medievale

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a macchina di Apritiborgo Abc Festival in programma nel centro storico di Campiglia M.ma dall’11 al 15 agosto è in pieno movimento e pronta ad alzare il sipario sul grande palcoscenico a cielo aperto della città. Il contenuto di eventi è “una matassa intricata”, come la definiscono a Terzostudio, al quale il comune di Campiglia si affida da anni per la direzione artistica. La formula applicata riscuote ad ogni edizione un grande successo da parte del pubblico più variegato perché ognuno può scegliere il suo percorso preferito tra i tanti offerti. Al centro di questo festival sta sempre il gioco e con il

Processioni o scendere il Poggiame passando per la scalinata, ritrovandosi ai giardini del centro civico Mannelli. «Il festival, mantenendo i tratti caratteristici e consolidando il rapporto con il pubblico e la cittadinanza, si rinnova ogni anno - afferma il sindaco Rossana Soffritti - perché questo tipo di manifestazioni non possono essere statiche, anche se ci sono dei gruppi che ogni anno tornano e rappresentano un po’ un filone affettivo, al festival si può decidere gli quale il pubblico ricerca». spettacoli da vedere, farsi stuzIrene Caroti zicare l’appetito nella via del Leggi il resto gusto e nei locali del centro, dell’articolo su fare qualche acquisto, uscire dalla folla e seguire la via delle CorriereEtrusco.it

INIZIATIVE

“Io Doppio”: Ruffini a Piombino

Suvereto: torna “Calici di Stelle”

l comico livornese Paolo Ruffini e i musical “The Wall” e “Jesus Christ Superstar” saranno protagonisti sul palco di Piazza Bovio il 12, 13 e 14 agosto (ore 21). Si parte il 12 con lo spettacolo “Io Doppio” che, nella versione più aggiornata, debutterà proprio sul suggestivo palco piombinese. Ruffini, mattatore della serata, presenterà il suo libro “Tutto bene” sempre in piazza Bovio domenica 11 agosto. Martedì 13 invece andrà in scena il musical “Jesus Christ Superstar”, proposto da Rockopera e da Metropolis con la regia di Emiliano Galigani e Mara Mazzei. L’ultimo giorno invece saranno sul palco i 70 elementi d’orchestra del musical “The Wall” sempre a cura di Rockopera. Si tratta di un tributo del celebre concept album dei Pink Floyd dal quale è poi nato anche il film di Alan Parker.

utto pronto ormai per la grande serata del 10 Agosto di Calici di Stelle a Suvereto. La festa dei grandi vini e del buon bere, organizzata al livello nazionale dall’Associazione Città del Vino e Movimento Turismo del Vino (quest’anno si tiene in quasi 200 comuni), trasformerà di nuovo il borgo antico in un grande salotto, fatto di degustazioni dei vini di Suvereto (e di molte aziende della Val di Cornia), di abbinamento con i piatti e le leccornie preparate dai ristoranti, enoteche, panifici, pasticcerie, negozi di alimentari, il tutto accompagnato da musica e teatro di strada. Le novità di quest’anno: il mercato Slow, in via Battisti, in collaborazione con Slow Food Costa degli Etruschi; gli ospiti di eccezione: le aziende vinicole di Piombino e Campiglia M.ma e il Moscato d’Asti.

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Corriere Etrusco n.19