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Kaleidoscopio giornale Satriano di Lucania, Anno 1 Numero 1

Inchieste - Reportage - Denuncia - Confronto - Ambiente - Territorio - Arte - Cultura - CuriositĂ 

SIAMO TORNATI Nuovo progetto editoriale. Nuova redazione. Nuova grafica. Nuovi collaboratori. STESSA IDENTICA PASSIONE


D 10 minuti in 10 righi IRETTAMENTE DA MARTA

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

Dalle 16:22 alle 16:32 del 18 Marzo 2010

(il giorno dopo la scoperta del corpo di Elisa Claps l'anno scorso, la data era stata scelta in precedenza) Carico l’orologio a corda del mio bis-nonno. E’ passato già un minuto. Sono le 16.23 del 18 Marzo 2010. Mancano 510 secondi e questa parentesi si chiuderà. Sono di fronte il camino, seduto sul divano. La stanza è una tavernetta in penombra con una sola grande finestra. E’ tutto calmissimo e fermo. Guardo fuori dritto negli occhi al sole che sta tramontando dietro una montagna sontuosa dell’appennino lucano. La luce entra obliqua e debole. Mentre premo il tasto del “punto” l’occhio si ferma sui giornali di oggi buttati a terra alla rinfusa. Leggo i titoloni di apertura: “Trovato il corpo di Elisa Claps”, “Elisa Claps 12

Kaleidoscopio Giornale Supplemento di AL PARCO Registrato al Tribunale di Potenza n° 137/2010 Direttore Responsabile Rocco Perrone Impaginazione e grafica Giuseppe Sileo Responsabile Redazione Gianfrancesco Giuzio Redazione Angelo Telesca Francesca Muro Mariacarmela Flaviano Marica Melone Hanno collaborato Graziano Mancuso Antonio Menafra BarSport Le volontarie del servizio civile: Elisa Langone Giuseppina Pascale Valentina Gagliardi Vernonica Langone Kaleidoscopio Edizioni Via San Rocco, 40 85050 Satriano di Lucania (Pz) Tel. 0975 841077 Kaleidoscopiogiornale@gmail.com

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Settembre 1993 – 17 Marzo 2010”. Osservo le foto. Il fuoco è fievole. Mancano 305 secondi. Tic tac, tic tac, tic tac, tic tac, tic tac. Mentre lo scrivo inseguo il ritmo del suo incedere, cavalco il tempo. Non si sente nient’altro. Entra mia madre e dice che il parroco, morto l’anno scorso, della chiesa dove è stata trovata Elisa Claps si è portato il segreto nella tomba. Prende qualcosa dal tavolo e sale di sopra. Guardo i giornali. Poi il fuoco. Poi l’orologio. Mancano 180 secondi. Appoggio la schiena al divano e aspetto che passino tutti. Penso a quante volte sono passato vicino quella chiesa. Tic tac, tic tac, tic tac, tic tac, tic tac.

SOMMARIO 3. L'EDITORIALE 4. CHI L'HA ROTTO? - BASTA VANDALI A SATRIANO - UNA FAVOLA DISTRUTTIVA - UNA BRUTTA SCOPERTA 6. MUCKRACKING STRADALE - UN MARE DI SPRECHI - AL MANEGGIO SI ARRIVA SOLO A CAVALLO - QUELLA MALEDETTA CURVA 8. SCATTI DI SCARTI - NATURA SECCHIO DELLA SPAZZATURA 9. L'INTERVISTA - GRUPPO PIONIERI SATRIANO 10. KRONACA - C'ERA POSTA PER TE - MUSICA IN CORSO 2011 - UNA POESIA PER MARCO 10. BRONTOLO E DEDICHE 13. FM SATRIANO 5.5 - ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA 14. BARSPORT - LA NOSTRA UMANITA' 15. E CHE QUIZ! - SA SA SATRIANO...IS ON MY MIND


E E' tornato Kaleidoscopio Dopo un anno di attesa riparte il progetto editoriale DITORIALE

www.kaleidoscopioweb.wordpress.com

Satriano di Lucania APRILE 2010

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Prima di lasciarvi vorrei augurare buona fortuna alla giovane redazione, spero possa nascere un gruppo unito che porti avanti negli anni questo progetto ambizioso. Benvenuti nel Mondo del Kaleidoscopio.

4 di Rocco Perrone

orio del rrit p te

Nell' Aprile 2010, dopo quattro anni di ininterrotta pubblicazione abbiamo distribuito l'ultimo numero del giornale di Satriano, meglio conosciuto come “u' giurnalino”. In questo periodo tante cose sono cambiate. Abbiamo creato una casa editrice che si chiama, a scanso di equivoci, “Kaleidoscopio edizioni”. In seguito abbiamo sospeso la pubblicazione di “Kaleidoscopio giornale” per concentrare tutte le nostre energie su “Al Parco”, il giornale dei Parchi della Basilicata, la nostra nave ammiraglia, per il momento. In questi mesi sono state davvero tante le persone che ci hanno chiesto quando avremmo ripreso a pubblicare Kaleidoscopio, ci hanno segnalato situazioni di emergenza, si sono lamentate di qualcosa, ci hanno dato spunti di riflessione. Inoltre, la voglia di poter dire la nostra sulle questioni del Mondo che ci sta intorno aumentava sempre di più. Così abbiamo riunito un bel gruppo di giovani satrianesi e abbiamo creato una redazione davvero interessante. Ecco i nomi da cui riparte Kaleidoscopio: Giuzio Gianfrancesco, responsabile di redazione, Angelo Telesca, Francesca Muro, Flaviano Mariacarmela, Marica Melone, Antonio Menafra. Le collaborazioni con il Forum Giovanile di Satriano, l'associazione Baldà e BarSport vanno avanti a gonfie vele. L'impostazione del giornale è la stessa: massima disponibilità ad ospitare interventi, predisposizione all'ascolto delle esigenze dei cittadini, stesso identico spazio dedicato a ognuna delle compagini politiche presenti in consiglio comunale, denuncia di malfunzionamenti e sprechi. Questa nuova edizione del giornale è registrata al tribunale di Potenza come supplemento alla testata Al Parco. Per tutto il 2011 verrà distribuito principalmente a Satriano di Lucania. Dal 2012 prevediamo di allargare contenuti e distribuzione ai paesi della Valle del Melandro.

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

Kaleidoscopio Edizioni Via San Rocco, 40 85050 Satriano di Lucania 3295320026 - 3408091043

La copertina dell'ultimo numero di Kaleidoscopio

PROPOSTA AI GRUPPI CONSILIARI La redazione, dal prossimo numero di Kaleidoscopio, è disposta ad ospitare un articolo di 2000 battute, spazi inclusi, da parte di tutte le compagini politiche presenti in consiglio comunale. L'articolo va inviato entro il 25 Luglio 2011 a kaleidoscopiogiornale@gmail.com. L'iniziativa vuole essere un modo per avvicinare i giovani satrianesi alla discussione politica. Inseriremo gli articoli nelle stesse pagine per consentire ai lettori di mettere a confronto le varie opinioni. Per la prima uscita della rubrica abbiamo deciso di non trattare nessun tema in partico-

lare, cosa che prevediamo di fare in futuro. I comunicati devono essere firmati oltre che dal gruppo politico anche da chi li ha realmente scritti. Se il testo supera le 2000 battute ci riserviamo la facoltà di tagliare le parti eccedenti. Qualsiasi cittadino voglia dire la sua sulla situazione politico/amministrattiva di Satriano, della Basilicata, dell'Italia può inviarci il suo pensiero, debitamente firmato, alla mail specificata in precedenza entro il 25 Luglio. Armiamo il confronto. Buona lettura

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C Basta vanDali a satriaNo A un passo dal Castello un vero e proprio campo di battaglia HI L’HA ROTTO?

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di G. Giuzio e A. Telesca

G

ià da tempo il lungofiume è in condizioni disastrose pur trovandosi alla base del castello e quindi nel centro storico. Con l’imminente stagione estiva è di certo una delle zone turistiche più suggestive del nostro paese, ma a causa di numerosi atti vandalici ai lampioni, alla staccionata e al percorso pedonale è diventato un luogo abbandonato a se stesso. Essendo, inoltre, privo di illuminazione (non esiste un lampione in buone condizioni) di sera è assolutamente impraticabile. Considerando il progetto dell'Amministrazione comunale di attrezzare una parete rocciosa per l’arrampicata sportiva, la zona potrebbe rivelarsi un vero pericolo. Il comune aveva già effettuato una prima riqualificazione, ma a causa dell’inciviltà di alcuni l'azione di bonifica è stata vana. Dal momento che il lungofiume “Michele Lomiento” potrebbe essere un luogo di aggregazione per giovani e meno giovani ci auguriamo che venga fatto qualcosa per migliorarlo e speriamo che i responsabili di questo scempio la finiscano con queste bravate!

Chi ha spento la luce?

Una volta erano i gradini della foto a sinistra

Una favola distruttiva Protagonisti della storia il Parco Spera e si suoi abitanti I

Le condizioni del chiosco

Un esemplare di Secchius Rottus

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di Graziano Mancuso

n un piccolo boschetto, posto al centro del piccolo borgo di Satriano di Lucania, dove prima si viveva in armonia con la natura e con i piccoli e buffi animaletti che vi abitavano, oggi il tempo scorre veloce tra i sacchetti della spazzatura che vanno scodinzolando qua e là tra gli alberi. All’interno del bosco è possibile incontrare una specie molto rara di “Secchius Rottus”, e noi siamo stati fortunati a strappagli anche una foto. Tra il manto del bosco, ricoperto da un fitto strato di vetri rotti, ogni tanto è possibile intravedere anche qualche fogliolina caduta dagli alberi. Ma l’animale più pericoloso, e auguro a tutti voi che leggete di non trovarvelo mai nel vostro bel giardinetto, è sicuramente l’ “Homo Vandalus”, specie mentalmente ridotta che agisce in funzione dell’autodistruzione del suo territorio; noi per fortuna nella nostra escursione non ci siamo imbattuti con quest’essere e non abbiamo potuto fotografarlo. Ma siamo sulle sue tracce!


C Una brutta scoperta Nessun frutto per i fiori dell'orticello al Centro Sociale HI L’HA ROTTO?

C

'era una volta, in una ridente comunità della Lucania un centro anziani animato dalla creatività e passione di prestanti fanciulle che proponevano diversi ed innovativi laboratori. Lo spirito d'iniziativa tanto alto fece sì che in poco tempo riuscirono a mettere su un orticello talmente bello e grazioso da sembrare finto o esistere solo nei racconti d'appendice. La brutta sorpresa arrivò la mattina del venerdì, il centro sociale sembrava non splendere come un tempo, tutto era in subbuglio, man mano si palesavano i danni evidenti: l'atto vandalico è successo a Satriano di Lucania.

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011 Le volontarie del Servizio Civile Elisa Langone, Giuseppina Pascale Valentina Gagliardi, Veronica Langone

Fatale la notte di giovedì quando quattro adolescenti, animati da un desiderio di insoddisfazione o semplicemente noia decidono di passare in modo alternativo la serata, rompendo gli schemi precostituiti del divertimento standard, distruggendo vasi, spostando e capovolgendo panchine, rompendo le recinzioni e l'orticello curato con dedizione ed impegno dagli anziani e dalle operatrici che partecipano al servizio civile. Lo sdegno e l’amarezza hanno prevalso alla vista di quello scenario. Anche nella bella Satriano vi sono ragazzini che si credono forti e coraggiosi facendo malefatte di tal genere non curanti dei beni comuni e irrispettosi del lavoro altrui. Inoltre non essendo soddisfatti di ciò che avevano fatto la prima sera sono tornati altre ben due volte a distruggere quello che si era recuperato. Il dispiacere più grande, raccontano le ragazze del servizio civile, è stato vedere la delusione negli occhi del vecchietto che si è occupato con dedizione dell’orto. L'anziano signore dalla delusione ha ab-

Campo di calcetto completamente a pezzi Recentemente i vandali satrianesi avevano preso di mira anche il campetto di calcetto di via Belvedere. Finestre rotte negli spogliatoi, porte divelte e rete metallica distrutta. Prima di andare in stampa abbiamo appreso che l'amministrazione comunale ha disposto la chiusura dell'impianto a causa della pericolosità in cui versava la struttura. E' un peccato non poter usufruire del campetto proprio nell'imminenza della stagione estiva, l'unico periodo in cui può essere utilizzato. In questo momento sono in atto dei lavori di manutenzione per rimettere tutto a posto. Speriamo vengano ultimati al più presto per restituire l'impianto sportivo ai tanti giovani satrianesi che amano giocare a calcetto

di R.P.

bandonato il suo progetto. I quattro ragazzi ormai maggiorenni potrebbero rendersi utili diventando i nuovi contadini dell’orto ormai orfano. In alternativa potrebbero, dato il loro tanto tempo libero utilizzato per fare malefatte, rimediare ai danni con la stessa dedizione che hanno usato per distruggere quello che non era un semplice orticello, ma i fiori di frutti, grazie a loro mai nati.

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M Un “mare” di sprechi Goccia dopo goccia si riempie la bottiglia UCKRACKING STRADALE

O

rmai è già da un po’ di tempo che la fontana del Piesco sembra essere difettosa. Non chiudendosi del tutto viene consumata una gran quantità di acqua, in un minuto circa arriva a perdere anche un litro. Servirebbe un immediato intervento Prima

Fontana di Vico Piazzile

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di Angelo Telesca dal momento che tutta quest’acqua è il comune a pagarla e sicuramente le spese di riparazione sono di gran lunga inferiori a quanto speso fin’ora e a quanto ancora sarà speso se non si interviene.

Un minuto e mezzo dopo

La bottiglia si è completamente riempita. In un giorno quindi si consumano circa 1440 litri d’acqua… In un anno vengono sprecati 525.600 litri!!

Al maneggio si arriva solo a cavallo Destrezza, prontezza di riflessi e tanto, tanto ottimismo

di Gianfranscesco Giuzio

A

vete mai provato ad andare a mangiare una pizza al pub o a vedere una gara al maneggio comunale? Beh, se lo avete fatto avrete certamente constatato che la strada per arrivarci è completamente rovinata. Sarebbe passato inosservato se il tratto interessato fosse stato breve, ma gli slalom e le manovre da piloti professionisti per evitare buche e dossi iniziano già da piazza Caramuel. Non parliamo poi del tratto che va dal campo sportivo al maneggio: oltre alla poca visibilità, anche le enormi voragini sul fondo stradale contribuiscono ad aumentare il rischio incidente. Arrivati a destinazione, state attenti al fosso profondissimo che si è creato, potreste caderci dentro! A quanto pare per raggiungere il maneggio è sicuramente più comodo arrivarci a cavallo!

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M Quella maledetta curva Ancora un “accappottato” alla curva di Costantino UCKRACKING STRADALE

La pericolosa chicane è sulla strada comunale che porta dal paese a contrada Pantanelle, in corrispondenza con i pannelli fotovoltaici soprannominati <<l'aeroporto>> a causa della forte illuminazione notturna. Nel corso degli anni sono stati quasi una ventina le autovetture coinvolte in incidenti in questo tratto di strada. Qualche anno fa, gli incidentati hanno organizzato una cena in un ristorante del posto per confrontare le singole esperienze ed esorcizzare quanto accaduto. Per un colpo di fortuna quasi inspiegabile di tutte le persone coinvolte nessuna è rimasta ferita in modo grave. Meno male. I guard rail non esistono più e le pendenze delle curve sono al contrario. Gli incidenti hanno un fattore comune: le macchine si

cappottano e finiscono nei terreni sottostanti. Altra cosa in comune: auto distrutte e automobilisti illesi. Recentemente un neo patentato di Satriano ha avuto la stessa sorte. Macchina distrutta e lui illeso per fortuna. L'auto nella sua folle corsa è andata a sbattere contro la macchina del nostro sindaco che viaggiava giusto in quel momento in direzione contraria. Prima di procedere in ulteriori valutazioni c'è da dire una cosa: se si prende la chicane a 50 km/h è impossibile cappottarsi. La causa degli incidenti, oltre alla pericolosità insita del tratto stradale, è di sicuro l'alta velocità con cui vengono affrontate le due curve. A questo punto abbiamo cercato di trovare delle soluzioni per risolvere

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di R. P. il problema prima che sia troppo tardi. In tutta onestà non è facile individuare la migliore strategia per limitare o eliminare i cappottamenti. Oltre a rifare la strada con la pendenza giusta che porterebbe ad affrontarla con maggiore velocità, oppure a mettere dei dossi artificiali che potrebbero far perdere aderenza in prossimità della sterzata, abbiamo pensato che la prima cosa da fare è inserire una cartellonistica, sia orizzontale che verticale, che ricordi ed avverta della pericolosità del tratto di asfalto che si sta percorrendo. Non prima di aver raccomandato la massima prudenza e il rispetto dei limiti.

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S Natura secchio della spazzatura Ancora presente la discarica abusiva sotto piazza Matteotti CATTI DI SCART

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di A. Telesca e G. Giuzio

G

ià in un’altra edizione del Kaleidoscopio (Aprile 2010) è stata trattata la questione della discarica abusiva sulle sponde del Melandro sotto piazza Matteotti. Abbiamo deciso di richiamare ancora la vostra attenzione dal momento che il problema non è stato risolto. Da quando è stata introdotta la raccolta differenziata e di conseguenza sono stati rimossi tutti i cassonetti, qualcuno ha pensato bene di usare il fiume come una discarica personale, così facendo ha inquinato e deturpato il paesaggio. È inutile dire che è necessaria un' azione da parte del comune. Sarebbe dovuto intervenire già da tempo per risolvere il problema. La situazione non può che aggravarsi se non verranno presi dei provvedimenti immediati nei confronti di chi contribuisce ad inquinare il fiume. Servirebbero maggiori controlli perché questo non accada più!

Torneo di Calcetto 2011

CALENDARIO PARTITE Satriano di Lucania - 1° Memorial Umberto Cupolo Lunedi 27 Giugno 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

Joka Bonito-Every-Day I Salviani-The Best Luca Catone-01 La Corrida-Galacticos

Martedì 28 Giugno 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

Brienza-ASD Salviana Losangeles-I Teschi I Vincenti-I Mandolino AC Denti-Des Amis

Mercoledì 29 Giugno 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

I Teschi-I Salviani Every-Day-I Maiali La Corrida-Joka Bonito The Fighters-Circolo E.F.

Giovedì 30 Giugno 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

ASD Salviana-01 Luca Catone-The Fighters The Best-I Vincenti Des Amis-Galacticos

Venerdì 1 Luglio 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

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AC Denti-I Maiali Circolo E.F.-Brienza I Mandolino-Losangeles La Corrida-Every-Day

Domenica 3 Luglio 2011

Venerdì 8 Luglio 2011

18:00 19:00 20:00 21:00 22:00

19:00 20:00 21:00 22:00

Brienza-The Fighters Joka Bonito-Des Amis Losangeles-I Vincenti ASD Salviana-Luca Catone I Salviani-I Mandolino

Lunedi 4 Luglio 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

I Maiali-Galacticos Every-Day-AC Denti 01- Circolo E.F. I Teschi-The Best

Martedì 5 Luglio 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

Luca Catone-Brienza The Fighters-01 Des Amis-La Corrida I Vincenti-I Salviani

AC Denti-Joka Bonito I Teschi-I Vincenti Circolo E.F.-Luca Catone I Maiali-La Corrida

Sabato 9 Luglio 2011 20:00 Every-Day-Galacticos 21:00 The Best-I Mandolino 22:00 ASD Salviana-The Fighters

Joka Bonito-I Maiali Galacticos-AC Denti The Best-Losangeles Circolo E.F.-ASD Salviana

Giovedì 7 Luglio 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

I Mandolino-I Teschi 01-Brienza Des Amis-Every-Day I Salviani-Losangeles

Quarti

Giovedì 14 Luglio 2011

Semifinali Sabato 16 Luglio 2011

Finale 3° Posto Finalissima

Domenica 10 Luglio 2011 20:00 Joka Bonito-Galacticos 21:00 Des Amis-I Maiali 22:00 La Corrida-AC Denti

Quarto 1 3°-Peggi.

1°-A

Mercoledì 6 Luglio 2011 19:00 20:00 21:00 22:00

Martedì 12 Luglio 2011

Vq1 Semifinale 1

Quarto 2 2°-Peggi.

1°-B

Finale 3° Posto

Vq2

Quarto 3 1°-C

Pq3-Pq4 Vq1-Vq2

3°-Miglio.

Vq3 Semifinale 2

Quarto 4 2°-Miglio.

Pq1-Pq2

Vq4

Vq3-Vq4 Finalissima


L‘ Gruppo Pionieri Satriano di Lucania Intervista ad uno dei responsabili: Antonello Zanda INTERVISTA

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di Gianfrancesco Giuzio

Com’è nata l’idea di creare i Pionieri? Da chi è nata l’idea? Tutto è nato quando un VDS (volontario del soccorso) ci ha proposto di formare questo gruppo. Perché avete scelto questo nome? Il nome non lo abbiamo scelto noi. I Pionieri sono una delle sei componenti della Croce Rossa. Da chi è composto il gruppo? È composto da diciotto ragazzi di Satriano, volontari che hanno deciso di mettere il proprio tempo e il proprio impegno a disposizione del prossimo e del più debole. Quali sono gli obiettivi dei Pionieri? La nostra missione è aiutare le fasce vulnerabili della società e rendere più giovane la Croce Rossa. Tre parole per definire i Pionieri… GIOVANI, VOLONTARI, FORMATI. Qual è il vostro motto? Educare per partecipare, partecipare per agire, agire per migliorare. Quali sono le vostre attività? Possiamo svolgere attività ludiche come giochi in piazza e delle vere e proprie giornate di prevenzione su tematiche attuali quali l’educazione stradale e l’educazione sessuale. Cosa vi ha spinto a diventare Pionieri? L’idea di poter aiutare chi è in difficoltà. Come si diventa un Pioniere? Seguendo un corso base di tredici lezioni della CRI (Croce Rossa Italiana) dove vengono impartite lezioni di storia della Croce Rossa e lezioni di primo soccorso. Al termine di questo corso biso-

gna affrontare e superare un esame finale. Cosa pensi di questa intervista? Penso che questa intervista sia importante per far conoscere a tutti i lettori questo nuovo gruppo, perciò ringrazio i nuovi e vecchi redattori del Kaleidoscopio.

Come è ormai noto a Satriano è nato un nuovo gruppo di Pionieri della Croce Rossa Italiana. A questo proposito i Pionieri volevano informare tutti i satrianesi di essere sprovvisti di una sede adatta per svolgere le proprie attività, soprattutto nei mesi invernali. Stanno cercando un edificio o delle stanze dove poter accogliere tutti i ragazzi del paese nei mesi invernali per giocare, studiare e socializzare con la Croce Rossa. Pertanto, essendo un gruppo di volontariato, ricordano di non poter affittare nessun locale non avendo fondi e lanciano un appello a tutte quelle persone che possiedono sale inutilizzate e che potrebbero metterle a disposizione di questi giovani volenterosi.

Antonello Zanda

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K C'era POSTA per te! Servizio di pubblica in-utilità RONACA

Ricevere la posta a Satriano di Lucania non è più un diritto garantito. Siamo partiti con il non ricevere bollette e lettere nella nostra casella della posta ma in giro per il paese a casa di parenti e conoscenti. Ci sembrava qualcosa di estremamente grave, un attentato alla privacy di aziende e cittadini. Ma quello era il minimo. Dopo settimane e settimane senza ricevere niente il sospetto che qualcosa non andasse per il verso giusto era diventato sempre più insistente. Quando l'altro giorno mi sono visto recapitare, a casa di mia nonna ovviamente, quindici lettere tutte in una volta la situazione è diventata chiara. Confrontandomi con altri cittadini mi sono reso conto che il mio caso non fosse isolato qui a Satriano. Di quelle quindici lettere due erano solleciti di pagamento, senza che la fattura fosse mai arrivata! C'erano inviti ad iniziative importanti già passate, nel frattempo però avevo telefonato indignato gli organizzatori per non essere stato invitato, e loro a garantirmi di avermi regolarmente inviato la cartolina. Con questo articolo non vogliamo puntare il dito contro nessuno in particolare perchè non siamo in grado, al momento, di verificare le responsabilità. Piuttosto prendiamo un impegno con i nostri lettori per capire come mai la posta a Satriano di Lucania non viene più recapitata con tempi e modi giusti.

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di Rocco Perrone Sappiamo che gli uffici delle poste del paese non hanno responsabilità in quanto la posta a Satriano non arriva proprio più. Infatti è stato scelto il comune di Savoia come sito di smistamento per la nostra area di riferimento. Se i ritardi sono dovuti a questo cambiamento piuttosto che alla negligenza del postino o a cause di forza maggiore non è possibile appurarlo. Per il momento denunciamo il fatto e invitiamo i lettori a comunicarci tutto quello che loro sanno per riuscire a risolvere il problema. Nel prossimo numero ne saprete di più.

I D O IAN

SATR

IA N A LUC

BRONTOLO TI LAMENTI MA CHE TI LAMENTI PIGLIA LU BASTONE E TIFA FUORI LI DENTI Ci lamentiamo dell'esagerato affollamento presente la sera per le vie del borgo. Gente restate a casa perché non si può più dare un passo!! Alcuni di voi Mi lamento di Matteo Z'pp'riccj che avrebbe dovuto curare questa rubrica, ma non si è fatto più vedere! La redazione La mia è una domanda: a cosa servono le casse installate sopra ogni panchina in piazza Garibaldi e quel meraviglioso schermo nero, ma nero che più nero non si può? Giuseppe Sileo

U' BANN' RUBRICA DI ANNUNCI SATRIANESI

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DEDICHE ED AUGURI Caro Matteo, sono arrivati anche per te i tanto aspettati 18! Non cambiare mai... (anzi un po' si) :) Ti Vogliamo bene I tuoi amici P.S. Pensaci tu gigante buono!

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13 LUGLIO 2011 Non potevamo non augurarti un buon compleanno anche noi... Buon compleanno Shrek!! Your Brothers


K Musica in corso 2011 Presentato il programma della VIII Edizione Memorial Antonio Langone RONACA

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

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i è tenuta nei giorni 24 e 26 Giugno scorsi la presentazione ufficiale del programma di Musica in corso. Il 24 presso l'Oasi Sorbo, in località Bosco Ralle, nel Parco Nazionale Appennino Lucano, in collaborazione con l'associazione Sorbo e la cooperativa Iskra, l'associazione Baldà ha organizzato “L'ecologo nel Parco”. Una giornata a contatto con la natura dove le educatrici dell'associazione Ecoriflesso, Francesca Lorenzino, Monica Lopardo e Lucia Lanzi hanno fatto giocare i giovani satrianesi sensibilizzandoli alla salvaguardia ambientale. Il 26 Giugno, presso l'anfiteatro Porticelle, sì è tenuta la presentazione vera e propria. A partire dal primo pomeriggio 32 squadre si sono affrontate nel primo torneo di carte “Trittico” vinto dalla coppia Massimo Muro&Carmine Pascale. A seguire sono stati annunciati i gruppi che si esibiranno il 19 e 20 Agosto, sono queste le date dell'edizione 2011 della manifestazione. Il 19 Agosto i migliori gruppi emergenti di nuovo in scena nel corso principale del paese. Il 20 Agosto invece, presso il campo sportivo, si esibiranno i Mellow mood, band di Pordenone che nel maggio 2009 ha vinto “l'Italian Reggae Contest 2009” del Rototom Sunsplash. A seguire Anansi, il terzo classificato nella sezione giovani dell'ultima edizione di Sanremo. La musica di Anansi è ispirata da molti generi diversi, tra cui il reggae, l’hip hop, il pop e il rock attraverso i quali vuole esprimere i temi più significativi delle sue canzoni: la pace, la tolleranza tra i popoli, la positività, l’autostima e la coscienza della responsabilità sociale. Nella sua breve carriera ha collaborato con Roy Paci & Aretuska, Africa Unite, e tanti altri protagonisti del reggae italiano. Sta portando in giro in tutta Italia ii suo ultimo lavoro l'album “Il tornasole” che contiene il singolo “Il sole dentro” che, come detto, si è classificato terzo all'ultimo Sanremo sezione giovani, e “Parla con me”, dal 24 Giugno in rotazione radiofonica

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IL VOLPINO di Gagliardi Rocco

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in tutta Italia. Verranno portati avanti anche quest'anno i progetti collegati di sensibilizzazione alla salvaguardia ambientale e alla sicurezza stradale.

La tarantella ballata più lunga del Mondo©Ass. Baldà La vera novità della serata è stata la “Tarantella ballata più lunga del Mondo”. Intorno alle 22:00 è partita la musica con 14 coppie iscritte alla gara. Dopo 2 ore e 27 minuti, avete letto bene, tre coppie hanno smesso di ballare in contemporanea stabilendo un Guinnes World Record senza precedenti: quasi due ore e mezzo a ballare ininterrottamente. Le coppie detentrici del recordo sono: Sisto Aniceto&Arcangela Vignola, Marica Pucciariello&Rebecca Pascale, Antonello Zanda&Antonietta Brienza. La cena in palio è stata vinta per sorteggio da Marica e Rebecca. Un plauso va fatto anche ai due giovani musicisti satrianesi che hanno suonato dal vivo la tarantella: Antonio Menafra e Rocco Ruggiero. L'associazione Baldà ha garantito, dopo l'esperimento positivo, che l'anno prossimo verrà riproposta la gara in maniera ufficiale per inserire l'iniziativa nel libro dei record.

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K Una POESIA per Marco L'amore per l'ambiente RONACA

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a Federcaccia di Satriano di Lucania in occasione della IV edizione della manifestazione “Il cacciatore e l'ambiente” ha indetto un concorso di poesie dedicato a Marco Mastroberti, un giovane di Satriano che amava la natura e l'ambiente e che ha lasciato questo mondo troppo presto a causa di una malattia rara. Il concorso era indirizzato a tutti gli alunni della Scuola elementare e media di Satriano di Lucania e Sant'Angelo le Fratte ed aveva come tema l'ambiente. La premiazione è avvenuta il 15 Maggio scorso presso il Teatro Anzani. La cerimonia è stata toccante all'inverosimile. Guardare i video di Marco intenzionato a ripulire un bosco, in pausa vicino gli amici di sempre, alla guida di un mezzo agricolo sempre con il sorriso tra le labbra è stato davvero emozionante. Chi l'ha conosciuto di persona non ha potuto trattenere le lacrime nel vedere l'omaggio realizzato dai cacciatori, un collage di foto regalato ai genitori di Marco. Il concorso è stato vinto da Iallorenzi Tonia della III C della scuola primaria di Sant'Angelo le Fratte, a seguire Mario Migliaccio, Ruggiero Bartolomeo, Iallorenzi Antonia, Doti Gabriele e Santopietro Antonio.

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di Rocco Perrone

LA POESIA VINCITRICE DEL CONCORSO

Amore per l'ambiente Vorrei che le cose fossero di tutti i colori, come le aiuole con tanti fiori. Vorrei che le strade così grigie e trafficate si trasformassero in tanti prati. Vorrei che i brutti rumori fossero tanti suoni come il canto degli uccellini e le risate dei bambini. Vorrei che l'aria che respiriamo fosse pulita come la neve caduta sul monte. Vorrei che l'acqua del mare e dei fiumi non fosse torbida, ma limpida e pulita come il cielo di prima mattina. Vorrei che un giorno smettessimo di sognare e tutti insieme ci dessimo da fare per rendere vero questo sogno e fare il nostro ambiente il più bello del mondo. Iallorenzi Tonia

Hai voglia di pubblicare le tue poesie, i tuoi pensieri o le tue filastrocche? Contatta la redazione inviando una mail a kaleidoscopiogiornale@gmail.com La locandina dell'evento tenutosi il 15 Maggio

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FM Acqua azzurra, acqua chiara Preziosa, pura e omaggiata dalla canzone italiana SATRIANO 5.5

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di F. Muro, M. Melone e M. Flaviano

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enz'acqua non c'è vita. Acqua per sopravvivere, acqua per irrigare i campi, acqua per garantire lo svolgimento delle attività industriali, per lavarsi ma anche per attrezzare parchi e giardini di fontane. All'acqua non si può rinunciare! Riflettendoci, l'acqua produce anche musica e suoni: pensate all'infrangersi delle onde, il ticchettio della pioggia, il gorgoglio di un ruscello.Questo bene inestimabile è fonte d'ispirazione per molti musicisti e tema trattato da diversi cantautori, ad esempio prendiamo in considerazione l'artista Fabrizio De Andrè, che con il suo brano “Dolcenera”, attraverso figure retoriche rende partecipe l’acqua nella

Fabrizio De Andrè

canzone raccontando di un curioso tipo di solitudine, la solitudine dell'innamorato, soprattutto se non corrisposto e una storia parallela: da una parte c'è l'alluvione che ha sommerso Genova nel '72, dall'altra c'è questo matto innamorato che aspetta una donna. Ed è talmente avventato in questo suo sogno che ne rimuove addirittura l'assenza, perché lei, in effetti, non arriva. Lui è convinto di farci l'amore, ma lei è con l'acqua alla gola! Quindi, l'acqua di altra natura che sconvolge tutto! Oppure riscontriamo questo tema in diversi brani del cantautore napoletano Enzo Avitabile come ad esempio " Acqua ‘nfunn’ ‘a via " che parla di emozioni quali la sensibilità, il sentimento, il pianto attraverso l'uso dell'acqua nelle sue varie sfaccettature :“…e si fosse fosse tutto juorno, ‘o core nun tene suonn e nun se mette scuorno… e si fosse fosse tutt’uno, acqua rint’ ‘e mmane quanno scenne ‘a luna…”. Come questi molteplici sono ancora gli artisti che ricorrono all'acqua nelle loro canzoni, accedere a questa risorsa primaria è un'esigenza per tutti gli uomini, ma questo bene inesauribile è gravemente in pericolo, poichè rischia di

Enzo Avitabile

contaminarsi e di non essere sufficiente a soddisfare i bisogni di tutti. A questa difficile situazione si è aggiunta inoltre la privatizzazione, ovvero la gestione delle risorse idriche da parte di società con scopo di lucro, che rende l’acqua non più solo un bene comune, ma soprattutto un fattore economico. Gli effetti provocati dalla privatizzazione sono devastanti negli stati più poveri dove i nuovi costi dell’acqua risultano un salasso per la popolazione locale. Per quanto riguarda l'Italia, se il referendum non fosse passato, di certo non saremmo morti di sete ma avremmo lasciato un altro servizio strategico per il cittadino in mano alle leggi del denaro! In conclusione l’acqua è uno di quei servizi base (come la sanità), che lo stato deve gestire in modo sostenibile tenendo conto sia dei limiti imposti dalla natura sia dalla necessità di assicurare la dignità e la sopravvivenza, fine ultimo, di ogni cittadino.

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B La nostra umanità Vittorio Arrigoni e il suo invito a ricordarsi della natura dell'uomo

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

ARSPORT

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uesto mese nel Bar c’è l’esigenza di riflettere su un bene prezioso: la nostra umanità. "Restiamo umani è l'adagio con cui firmavo i miei pezzi per Il Manifesto e per il blog ed è un invito a ricordarsi della natura dell'uomo. Io non credo nei confini, nelle barriere e nelle bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia che è la famiglia umana”. Sono parole di Vittorio Arrigoni, detto Vik, scrittore, pacifista e attivista dell’International Solidarity Movement, sequestrato e ucciso lo scorso 15 aprile a Gaza. Nonostante abbia avuto la fortuna di nascere

dalla parte “giusta” del muro, per 3 anni ha vissuto a Gaza City, al fianco di migliaia di civili chiusi nella prigione a cielo aperto più grande del mondo, la Striscia. A differenza di sedicenti giornalisti come Saviano che scrivono della Palestina, comodi sulla propria poltrona di casa, lui era lì, ogni giorno, tra contadini, pescatori palestinesi e le pallottole dell'esercito israeliano che rendono impossibile le minime attività di sostentamento. Era lì anche durante l’operazione Piombo fuso e di quella orrenda pagina storica ha lasciato un libro, Restiamo Umani, a testimonianza del massacro compiuto dall'esercito israeliano sulla popolazione palestinese. Le indagini sulla sua uccisione stanno incontrando ostacoli di natura diplomatica. Il processo infat-

ti, ha bisogno di una spinta politica da parte del governo italiano. Ma quale interesse può avere lo Stato italiano, complice delle politiche genocidarie d’Israele, a far chiarezza sulla morte di Arrigoni? La sua morte va inquadrata come l’eliminazione di un’attivista integrato nella popolazione palestinese, con cui condivideva le emozioni a cui questa è sottoposta giornalmente: la paura, il dolore, la sofferenza, la rabbia per dei diritti umani quoti-

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Striscia di Gaza

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di BarSport

dianamente calpestati. Israele ha tratto vantaggio dalla morte di chi teneva costantemente acceso un faro sulla Striscia di Gaza. Nessun tribunale potrà dare giustizia a lui e alla sua famiglia, o almeno non quella che la giurisprudenza intende; la sua morte sarà riscattata solo ed esclusivamente dalla libertà del popolo palestinese. Ed è proprio questo l’obiettivo della Freedom Flottilla 2, una flotta umanitaria con attivisti di tutto il mondo, che in questi giorni sta partendo per Gaza: la fine di un embargo crudele ed illegale è il primo passo per una pace possibile e necessaria. Per evitare che Israele reagisca nuovamente in modo violento e sanguinario (l’anno scorso attaccò in acque internazionali la Freedom Flottilla 1, provocando la morte di 9 attivisti turchi e ferendone altri 50) è necessario che su queste navi siano puntati gli occhi di tutti noi. La disumanità di Gaza si manifesta ovunque intorno a noi: nei C.I.E., nello sfruttamento dei migranti, in tutte le morti sul lavoro, nella violenza di tutte le guerre. Dobbiamo riappropriarci della nosta umanità, restando o riscoprendoci umani.


E Sa sa Satriano...is on my mind Metti alla prova la tua conoscenza sul nostro paese CHE QUIZ!

KALEIDOSCOPIO LUGLIO 2011

di F. Muro, M. Melone e M. Flaviano

1. IN QUALE MARE SFOCIA L’ACQUA DEL MELANDRO? a. Mar Tirreno b. Mar Adriatico c. Mar Ionio

8. QUAL È LA CHIESA PIÙ VECCHIA DEL BORGO? a. Chiesa della Madonna della Rocca b. Chiesa della Madonna Assunta c. Santuario Madonna delle Grazie

2. COME SI CHIAMAVA LA DAMIGELLA DELLA LEGGENDA DELLA REGINA GIOVANNA? a. Sarah b. Sieal c. Serena

9. QUANTO MISURA LA SUPERFICIE DI SATRIANO? a. 33 km² b. 40 km² c. 72 km²

3. QUANTI MURALES CI SONO A SATRIANO? a. 30 b. 54 c. 73 4. QUANTO È ALTO IL CAMPANILE? a. 33m b. 37m c. 41m 5. FINO A CHE ANNO SATRIANO È STATO CHIAMATO “PIETRAFESA”? a. 1420 b. 1905 c. 1887 6. QUANTI GIORNI DI PIOGGIA CI SONO IN MEDIA OGNI ANNO A SATRIANO? a. 90 b. 50 c. 150 7. IN QUALE CHIESA SONO CONSERVATI AFFRESCHI REALIZZATI DA GIOVANNI DE GREGORIO? a. Chiesa San Giovanni Battista b. Chiesa di San Donato c. Chiesa San Pietro Apostolo

10. QUAL È IL MESE PIÙ FREDDO A SATRIANO? a. Gennaio b. Dicembre c. Novembre Un punto per ogni risposta esatta

Da 0 a 3 risposte esatte. Non va assolutamente bene, ma da dove vieni? Non sarai sicuramente di Satriano altrimenti non avresti ottenuto questo punteggio! Fatti un giro per il nostro fantastico paese. Prova a visitare le chiese, i murales, e passeggia per i nostri bellissimi paesaggi. Riprova a fare il quiz! Da 4 a 7 risposte estatte. Quasi bene ma potresti fare meglio. Esci di casa e vai a scoprire gli angoli nascosti di Satriano che ancora non conosci. Sei sulla buona strada per diventare un vero satrianese, non ti fermare! Da 8 a 10 risposte esatte. Satrianese DOC – Hai una conoscenza completa del tuo paese, conosci ogni singolo angolo di Satriano e potresti tranquillamente rappresentarlo, saresti un’ottima guida turistica! BRAVO complimenti! 1a - 2b - 3c - 4b - 5c - 6a - 7a - 8b - 9a - 10a

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CHE QUIZ! 15


La certezza della genuinità nella tradizione

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Kaleidoscopio Giornale - Luglio 2011