Page 12

PAGINA

12

ANNO XVII - MARZO 2014

FORESTA

DALLE FRAZIONI

BUON

RISULTATO E TANTO ENTUSIASMO PER L'ASSOCIAZIONE CON SEDE A FORESTA Elisa Summa La giornata delle arance: è questo il titolo della prima iniziativa organizzata dalla nuova associazione nata a Foresta, "Famiglia. I colori della vita". All'iniziativa hanno partecipato non solo i soci, ma anche tanti cittadini che volontariamente si sono impegnati nella giornata del 9 febbraio a Foresta, a Petilia, a Pagliarelle e a Mesoraca in una vendita di beneficenza. Tutti i cittadini hanno potuto acquistare, con un'offerta libera, un sacchetto di arance, contribuendo così a sostenere le speranze di questo nuovo gruppo. Soddisfatto si dice il Presidente, Francesco Schipani, per il buon risultato ottenuto e per l'entusiasmo con cui la popolazione ha partecipato all'evento. Lo scopo della giornata è stato quello di raccogliere fondi che serviranno per l'acquisto di arredi per la sede dell'associazione, che ha trovato ospitalità in un'ala della struttura che già ospita il giudice di pace, e per sostenere le varie spese burocratiche. La vendita, però, è servita anche a presentare l'associazione alla popola-

zione illustrando gli obiettivi e le finalità prefissate. È guardando con grande attenzione alle tante difficoltà che ogni giorno i diversamente abili e le loro famiglie devono affrontare, che Famiglia si pone un obiettivo ben preciso: quello socio-sanitario. Infatti il desiderio è quello di creare sul territorio un centro con specialisti come fisioterapisti e logopedisti per evitare così il disagio di moltissime persone che sono costrette a recarsi a Cotronei, nella migliore delle ipotesi, o a Crotone e Catanzaro per usufruire dei servizi di cui necessitano. Il secondo obiettivo, non meno importante, è quello socio-educativo con la realizzazione di laboratori ludici ricreativi al fine di stimolare i deficit che l'utenza presenta. Sicuramente per l'associazione Famiglia la strada da percorrere sarà in salita e il raggiungimento degli obiettivi non sarà di facile cosa, bisognerà lavorare duramente affinché a Foresta possa crescere un grande centro socio riabilitativo, ma le risorse e la buona volontà non mancano ai soci che hanno intrapreso questa avven-

I soci di Famiglia mentre allestiscono la sede dell’Associazione

tura. Intanto le uscite al pubblico di Famiglia sono continuate domenica 2 marzo con l'organizzazione del Carnevale in piazza insieme alla Proloco Perseo e a Progetto giovani e giorno 4 con altri festeggiamenti carnevaleschi organizzati in collaborazione col gruppo di catechiste di Foresta.

PAGLIARELLE

CARNEVALE DI IERI E DI OGGI A PAGLIARELLE Serafina Garofalo Quando ero piccola ricordo che si aspettava l'arrivo del Carnevale con molta ansia, era la festa che i bambini amavano di più: il vestito, la maschera, i coriandoli, l'allegria per le strade, le mamme che facevano i dolci: le chiacchere, i tardilli. Nelle due settimane prima dell'arrivo del Carnevale, grandi e piccini si mascheravano ogni sera e giravano per le case del paese per farsi riconoscere dalle persone, c'era chi si mascherava così bene che non veniva riconosciuto da nessuno chi invece era riconosciuto ancor prima di entrare in casa. Era bellissimo, si guardavano i particolari per poter riconoscere chi si nascondeva dietro quel travestimento, ad esempio qualcuno veniva riconosciuto per le scarpe, chi dal giubbotto, ma si veniva riconosciuti anche dai modi di fare, di camminare. Erano proprio delle serate bellissime, e come spiegare il momento in cui due gruppi di maschere si incontravano per strada? Era tutto un divertirsi, di scherzi, di battute e di tanti tanti sorrisi. Ci si ritrovava a casa di un amico e insieme trovavamo il vestito più brutto, e già da lì che iniziava il divertimento con i compagni, a scherzare chi aveva avuto idee strane per come vestirsi, a ridere perché si immaginava già come poteva arrivare vestito un altro compagno, a mangiare insieme le chiacchere che la mamma del nostro amico ci faceva trovare, bello, veramente degli anni bellissimi.

Ogni sera era la stessa cosa, fino alla sera del martedì grasso. Oggi no, le cose sono cambiante, non vedi più nessuna maschera giro per il paese, nessun bambino che va a trovare i nonni col vestito del suo cartone preferito, le mamma che fanno i dolci ormai sono pochissime. La festa di Carnevale ormai nel nostro paese sta per essere solo un ricordo. Però tra il cambiamento c'è ancora chi crede nella magia del Carnevale e già dall'anno scorso qualcosa è iniziato a cambiare. L' anno scorso, infatti, i giovani dell' associazione "Ludo amici", che ormai pensano a cosa fare per il loro paese giorno dopo giorno, hanno organizzato una festa di Carnevale bellissima; i soci mascherati erano 30 e hanno investito la frazione girovagando per le strade divertendosi e facendo divertire i tanti bambini che si erano uniti a loro. Quella dell'anno scorso era una giornata in cui la temperatura ti costringeva a stare in casa, c'era pioggia, vento, neve e freddo, ma i Ludo Amici non si sono scoraggiati hanno continuato la festa come se nulla stesse succedendo. Anche quest'anno hanno pensano di fare la stessa cosa; hanno organizzato una festa bellissima per i bambini di Pagliarelle nell'ultimo giorno di Carnevale, martedì 4 marzo; una festa con tanta musica, giochi, maschere dove di sicuro il divertimento non è mancato. Si sono ritrovati tutti in piazza, ognuno con il proprio travestimento, tutto organizzato nei

minimi particolari per far sì che la festa fosse indimenticabile. Anche se con molta fatica, soprattutto dovuta al fatto che è difficile reinserire una tradizione ormai quasi sradicata, I ludo amici ci hanno provato a rendere anche questo Carnevale speciale e vanno avanti con il loro motto "se ci divertiamo noi, allora si, anche i bambini si divertiranno".

Il Petilino OnLine Marzo 2014  

Il Petilino 2014

Il Petilino OnLine Marzo 2014  

Il Petilino 2014