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VIBO VALENTIA E PROV. F. M. 93.9 - 106.1 REP. PUBBLICITA’ & MARKETING TEL. 0963-45733

e-mail: mensilelapiazza@libero.it MENSILE INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE-ATTUALITA’-CULTURA

ANNO XII n. 1 Gennaio 2010

IN EDICOLA OGNI MESE

VIBO VALENTIA E PROV. F. M. 93.9 - 106.1 REP. PUBBLICITA’ & MARKETING TEL. 0963-45733

1,00 EURO

MARIA BROSIO Nuovo sindacodi Parghelia

ASCOT Claudio Arena è il nuovo presidente

ALL’INTERNO:

TROPEA Pag. 4 - Primo incontro politico aspettando le elezioni amministrative Pag. 6-Vallone presenta ufficialmente la sua candidatura a sindaco Pag. 8 - Ecco l’idea che ha vinto per “Palazzo Giffone” Pag. 11 - Le manifestazioni natalizie tropeane Pag. 14 - ADET, incontro con il presidente Maria Mestito PARGHELIA Pag.12 - “Parghelia Christmas 2009”: manifestazioni riuscite! ASSOCIAZIONI Pag. 7 - Tropea Film Festival: il bilancio di Bruno Cimino

TROPEA Angela Napoli candidata a sindaco?

SCUOLA MEDIA Nel 1988 doveva già essere demolita


Pag. 2 - gennaio 2010

- Attualità-

MARIA BROSIO: NUOVO SINDACO DI PARGHELIA “Ringrazio tutti ed ai cittadini chiedo di essere parte attiva della vita politica e sociale del paese, invitandoli a a partecipare alle attività proposte e a proporne di nuove: perché la collaborazione e l'aiuto di tutti è essenziale per la crescita del nostro Comune” Quasi 140 voti di scarto, una bella differenza con l'altra lista che dimostra la preferenza e la credibilità che la gente di Parghelia ha riposto in voi. Vi aspettavate questo successo ? No, proprio non ci aspettavamo di vincere con tanti voti di scarto, ma ci sentiamo pronti, forti del messaggio chiaro uscito dalle urne. Una lista di giovani … “Per il futuro”. Quale è il futuro che proponete ai vostri concittadini? Noi proponiamo di dare al Maria Brosio nostro paese una buona ed onesta gestione della cosa pubblica, servizi efficienti ed economici, imparzialità e trasparenza, partecipazione dei cittadini, attenzione ai giovani e agli anziani. Quali sono i principali problemi da affrontare, da cosa comincerete ? La prima cosa di cui ci occuperemo, o meglio di cui ci stiamo già occupando, è quella di seguire i lavori pubblici già appaltati. Quindi, ci impegniamo fin da subito a mettere in pratica gli obblighi che, attraverso il nostro programma, abbiamo preso con gli elettori e via via tutti gli altri, senza perdere di vista il lavoro quotidiano. Sentite il “peso” dello scioglimento del comune per infiltrazioni della criminalità ? Come farete fronte ? Del passato non amo parlare, anzi chiedo a tutti di chiudere questo capitolo doloroso per il nostro paese mettendoci alle spalle il recente passato. Il contrasto all'illegalità si fa con i comportamenti concreti, con la scelta di persone per bene, forti della propria indipendenza e autonomia, con scelte amministrative reali che non perdono mai di vista l'interesse collettivo del quale cercano di fare una sintesi politica. Basilare per la nostra lista civica “Parghelia Unita per il Futuro” è il rispetto della legalità nell'amministrazione pubblica con azioni di trasparenza e di controllo. Che novità nel settore del turismo, dei servizi, della cultura e dei lavori pubblici ? Per quanto riguarda il turismo le novità che ci proponiamo di realizzare sono: una carta della ricettività, un info point, un

LA PIAZZA Mensile indipendente Registrazione Tribunale di V. Valentia n. 82 del 25.02.1994 Editore Radio Lattemiele Soc. Coop. A r.l. Direttore responsabile: Saverio Ciccarelli Capo redattore: Pino Carone Amministratore Unico: Pasquale Mazzeo Redazione: viale Tondo, 89861 Tropea (VV) Tel/Fax 0963666081 Rep. Pubblicità & Marketing Tel. 096345733 E-mail: mensilelapiazza@libero.it Progetto grafico di Pino Carone Stampa: Grafiche PAPRINT via Orazio Falduti Tel. 0963263703 - Ionadi (VV) Chiuso in redazione il 3 gennaio 2010 La collaborazione è aperta a tutti. I manoscritti dovranno essere lunghi al massimo una cartella. La redazione si riserva la facoltà di selezionare gli articoli da pubblicare. Le opinioni espresse negli articoli appartengono ai singoli autori dei quali si intende rispettare, entro i limiti del diritto di critica e di cronaca, la libertà di giudizio. Il materiale anche se non pubblicato, non sarà restituito.

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tavolo permanente di concertazione tra Comune, privati ed associazioni operanti nel mercato turistico, percorsi trekking, ecc. Relativamente ai servizi ci impegneremo al massimo per renderli efficienti ed economici con il contenimento dei costi. Nell'ambito culturale, riteniamo di fondamentale importanza la valorizzazione della biblioteca come centro di diffusione del sapere e della cultura. Infine, per quanto riguarda i lavori pubblici, punteremo sulla qualità e non sulla quantità degli investimenti. Che rapporti pensate di instaurare con la vicina Tropea? Tropea è per noi una “sorella maggiore”, con cui intendiamo instaurare un rapporto molto speciale. La speranza di tutti è che anche i cittadini di Tropea trovino il coraggio di voltare pagina alle prossime elezioni, lasciandosi alle spalle il recente passato. Quante associazioni operano a Parghelia e che rapporti pensate di instaurare con esse ? A Parghelia operano diverse associazioni: Pro Loco, Paralioti, Sant'Anna, Circolo S. Gerardo, U.S. Parghelia calcio. Incentiveremo iniziative in sinergia con le associazioni. L'associazionismo socio-culturale è di importanza vitale per la convivenza tra la comunità pargheliese. Che messaggio lancia ai suoi concittadini ? A tutti i cittadini rivolgo l'invito ad essere parte attiva della vita politica e sociale del paese, a non far mancare mai l'apporto costruttivo, a partecipare alle attività proposte e a proporne di nuove: perché la collaborazione e l'aiuto di tutti è essenziale per la crescita del nostro Comune. Che messaggio lancia all'opposizione ? Auspico una leale collaborazione con i Consiglieri di minoranza, convinta che anche da parte loro ci sia un impegno per il nostro Paese e che il loro compito di "opposizione e stimolo" sarà svolto nell'interesse della Comunità. Scriveva Don Milani: “Il mio problema è anche il tuo. Uscirne da soli è egoismo. Uscirne insieme è politica”. Questo sia lo stile e l'impegno con il quale ciascuno di noi andrà ad operare, nel pieno rispetto del ruolo istituzionale che gli elettori ci hanno affidato.

Un saluto a Santino Carone Ci ha lasciati in silenzio e con dignità dopo una lunga malattia, una persona semplice e cordiale. Sindaco di Tropea nel 1994, ha ricoperto la carica di Consigliere comunale in v a r i e l e g i s l a t u re e d i Assessore al Turismo e alla Sanità negli anni ‘70 e ‘80. Sua la stesura della Toponomastica cittadina. Presidente della Pro loco per ben 10 anni, si è sempre impegnato per la promozione e lo sviluppo della città, di cui fu uno fra i primi ad intuirne le potenzialità turistiche. Lo ricordiamo con affetto, appassionato lettore, autore ed estimatore del nostro giornale che seguiva con aiuti e suggerimenti. Alla famiglia le condoglianze dell’editore e della redazione.


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- Attualità-

L’ASCOT ha un nuovo presidente CLAUDIO ARENA Passaggio di consegne prima della fine dell’anno nell’asociazione dei commercianti. La presidente Deborah Valente ha lasciato il posto a Claudio Arena, titolare di un negozio di animali in città, che è stato eletto dopo un’assemblea, nella biblioteca comunale, cui hanno preso parte un centinaio di commercianti. Prima della votazione la stessa assemblea ha approvato la modifica di due articoli del regolamento in base ai quali hanno potuto votare anche i commercianti non iscritti all’associazione, ciò al fine di aumentare la “democraticità” nel corso delle elezioni, e poi è stato modificato l’articolo che prevedeva la nomina del direttivo da parte dell’assemblea. Dopo una breve discussione nell’ambito dell’assemblea, si è proceduto alla votazione dei tre candidati: Nicola Natale, Claudio Arena e Cristian Saturno. Claudio Arena Che hanno riportato, rispettivamente, uno, sessanta e trentacinque voti. Al termine Claudio Arena è stato eletto presidente, il quale ha ringraziato tutti, a richiamato i commercianti all’unità, riservandosi di nominare dopo un giro di consultazioni, il direttivo ed ha dichiarato di voler operare in continuità con la gestione precedente. Ad Arena i migliori auguri dalla redazione del giornale.

SARA’ PROIETTATO AL CINEMA MODERNO DI VIBO VALENTIA IL FILM DI ENZO CARONE “MIO PADRE NEL LAGER” E’ veramente un segno importante per il nostro territorio: un film girato da un regista tropeano, nella vicina Brattirò e tratto da un libro che racconta la vita nel lager di un brattiroese, sarà proiettato, gratuitamente, al Cinema Moderno di Vibo Valentia il 27 gennaio prossimo alle ore 17,00 per ricordare agli studenti del vibonese, “Il giorno della memoria”. Immagini inedite, scene strazianti e riproduzioni di vita del tempo che scorrono sul grande schermo all’incnlzare della voce calda e suadente di Michele Kalamera. La persentazione del film-documentario sarà preceduta da una performance e seguitada un dibattito sul tema.

Michele Kalamera, già ospite l’estate scorsa al Tropea film festival, ha doppiato, fra i tanti altri, questi attori: Clint Eastwood, Steve Martin, Michael Caine, Robert Redford, Donald Sutherland, Roger Moore, James Rebhorn, Raymond J. Barry ,Martin Landau, Burt Reynolds, Robert Duvall, Charlton Heston, Leslie Nielsen, Albert Finney, John Hurt, Harvey Keitel, David Warner,Anthony Hopkins,Tim Curry, Danny Aiello, Max von, Sam Neill, Jeroen, Michael Ironside, Christopher Walken, James Caan, John Wood, Dennis Hopper, Richard Burton, Paul Newman, Kirk Douglas, James Carville Russell Means.

PREMIO LETTERARIO CITTA’ DI TROPEA

IV EDIZIONE La riunione pubblica per la selezione della terna dei libri finalisti si terrà il prossimo 21 marzo, mentre le tre serate del Premio saranno 16-17-18 luglio 2010. Tutte le informazioni su : Www.premioletterariotropea.org “Se mi dici una cosa posso dimenticarla. Se me la mostri anche, può darsi che me la ricordi. Ma se mi coinvolgi capirò senz'altro" Tagore (Filosofo Asiatico)

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IDEE? TANTE CONCRETEZZA? ZERO di Saverio Ciccarelli

Signori e signore, buon anno. Per Tropea sarà senz'altro un anno importante: si vota. E si vota dopo due amministrazioni chiusesi con due Commissari prefettizi e con qualche euro di debito comunale. Proprio una bella prospettiva, se non fosse che ad inizio anno bisogna essere ottimisti e pensare che il 2010 sarà migliore dell'anno passato. E allora siamo ottimisti. Infatti sono molti i cittadini ed i giovani ottimisti che in questi giorni si danno da fare per cercare di dare una svolta alla città. Al momento abbiamo solo un candidato a Sindaco ufficiale, quello del Pdl, Getano Vallone, dopo che Antonio De luca ha manifestato le sue perplessità durante l'incontro dell'Atos, mentre l'on.le Angela Napoli, ha manifestato interesse per la candidatura. I tre mesi che abbiamo davanti saranno molto caldi e i capannelli per le strade andranno aumentando, come pure le illazioni, le offese ed i giochi e giochetti politici. Cose già viste. A differenza delle altre elezioni, questa volta notiamo un maggiore movimento di gruppi e persone che, finalmente apertamente, cercano di portare avanti le loro idee di cambiamento. Si moltiplicano le iniziative sul “cosa vorresti Tropea”, “cosa manca a Tropea”, “idee per Tropea”; attività che noi dalle pagine di questo giornale facciamo da anni, per poi accorgersi che a Tropea magari non manca nulla di quello che già c'è e anziché imbarcarsi in nuovo opere pubbliche, sarebbe il caso di sistemare l'esistente. Se qualcuno chiedesse le nostre idee per Tropea (come hanno fatto i giovani di PubblicAmente e il gruppo “Yes, I care”) diremmo quello che andiamo predicando da anni: coesione sociale ed unità di intenti fra chi amministra. E poi aggiungeremmo: monumenti, arredo urbano, lungomare, rupe, interporto, scarichi a mare, piano strutturale comunale, ascensori, raccolta differenziata, barriere architettoniche, bibilioteca, ascensori a mare, le indicazioni delle vie pubbliche, piano commercio, piano balneare, ecc… Un discorso a parte meritano le scuole elementari e medie che pensavamo di avere… Ma che, leggendo questo numero del giornale, scoprirete che in effetti non abbiamo mai avuto. Ad onore del vero in altri anni avremmo aggiunto: parcheggi, protezione civile, porto, manifestazioni culturali, acqua in estate, giochi per bambini, luoghi per incontri, museo diocesano, bagni pubblici. Oggi possiamo dire di avere pure troppi parcheggi , ma di non saperli usare, di avere i giochi per bambini, di avere l'acqua in estate, di avere il museo diocesano (ma di non avere il museo archeologico), di avere i bagni pubblici al mercato coperto, ma di non sapere come tenerli puliti, di avere il porto e finalmente di aver ripreso l'uso di Palazzo Collareto-Galli (dove hanno sistemato provvisoriamente le scuole elementari) e tante altre cose che, per motivi di spazio non possiamo enumerare. Le idee ci sono e sono sempre quelle, ma mancano gli uomini per realizzarle e soprattutto per realizzarle in tempi brevi. Ad inizio anno però ci sentiamo di dire: le idee ci sono e sono tante, ma perché non proviamo a realizzare quelle che possiamo con le nostre forze, lasciando agli amministratori il compito, se riescono, di realizzare quelle più importanti? Per esempio, sull'arredo urbano, se ognuna delle associazioni cittadine facesse qualcosa, coordinandosi con le altre, avremmo già ottenuto un bel successo.


- Tropea-

LA PIAZZA

PRIMO INCONTRO POLITICO IN VISTA DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI PRIMAVERA Peppino Romano: “Questa città va amata. La città è un gioiello che va salvaguardato: spiagge, panorami, centro storico e i dintorni di Tropea. Ognuno deve prima assumere le proprie responsabilità e poi attribuirle agli altri.Chi ha amministrato ha le sue colpe, io sono conosciuto per essere quello della mondezza, ma oggi c'è il problema dei depuratori” A cura di Saverio Ciccarelli Si è tenuto il primo incontro, organizzato dall’Atos, fra i politici, i cittadini e le associazioni per parlare delle prossime elezioni amministrative. Sono stati invitati per l’occsione tutti coloro che hanno manifestato, in un modo o nell’altro, la volontà di partecipare alla prossima competizione elettorale, tutti gli ex sindaci ed i gruppi di cittadini di cui si aveva notizia alla data dell’incontro, che è stato moderato dalla giornalista Concetta Schiariti de La gazzetta del sud. Tra i politici erano presenti: Antonio Euticchio, Antonio De Luca, Adilardi Carmine, Giuseppe Lonetti, Egidio Repice, Michele Accorinti, Giuseppe Maria Romano, Antonio Interdonato, Pasquale Vasinton, Antonino Valeri, Giuseppe Mazzitelli, Pasquale Scordo, Cristian Saturno, Carmine Sicari. Nel corso del dibattito sono stati letti due comunicati inviati dal, Gruppo Pubblicamente e da Lucio Ruffa, i quali sostenevano l’iniziativa, i primi dichiarando, però di non essere ancora pronti per un discorso unitario e concreto, il secondo di non poter partecipare per motivi personali e di sostenere la candidatura di Gaetano Vallone. Ha preso la parola per primo Carmine Adilardi che, alla specifica domanda postagli dalla moderatrice, ha dichiarato che la candidatura della Napoli è una cosa seria, non è una bufala e la dice lunga sulle problematiche di questo territorio. Però lei “ha bisogno di sostegno e di un gruppo che le consenta di lavorare. La Napoli è innamorata di Tropea. Una persona esterna al nostro ambiente può fare molto.Se tutti siamo d'accordo possiamo chiedere a viva voce di votare per la Napoli”. Ha bisogno di sentirsi accettata e di percepire che la gente la vuole.E’ stata poi la volta di Michele Accorinti, il quale ha dichiarato che, secondo lui, “Le maggioranze cadono perchè al loro interno non vi è unità di intenti, questa deve essere la priorità reale e non un insieme di slogans; bisogna veramente guardare il bene comune.Bisogna far rispettare le regole, curare principalmente l'ordinario, i problemi quotidiani. Al primo punto dell'agenda va messo il rispetto delle regole”. Antonio De Luca, candidato a sindaco, ha dichiarato che: “La prossima amministrazione comunale si troverà ad affrontare problemi molto seri, primo fra tutti la mancanza di scuole”. In questa città vi è stato un malgoverno durato anni e anni.” Antonio Euticchio, sindaco uscente, ha voluto sottolineare che :”Da questi incontri nasceranno delle discussioni che ci porteranno alla formazione del nuovo Consiglio comunale. “Perché le amministrazioni finiscono e finiscono pure male?” Perché le maggioranze non nascono più nell'ambito dei partiti, ma per associazioni di cittadini che poi, quando devono amministrare, litigano”. Secondo Euticchio, bisogna smetterla con le liste civiche e tornare alle liste formate dai partiti. Due forti aggregazioni di centro sinistra e centro destra. Bisogna ritrovare i motivi per stare assieme e discutere anche aspramente. Lo scontro non deve più essere fra persone , ma fra partiti.Ben venga La Napoli. Ormai è finito il periodo in cui i partiti sono stati messi alla gogna. “Le liste civiche sono un'ottima macchina per vincere, ma non per amministrare” . Vi sono poi i problemi economici del comune. I soldi al comune di Tropea li danno ma finalizzati alle opere. Il problema finanziario dell'ente resterà sempre.In gennaio ci saranno chiesti 2 milioni di euro per il parcheggio Contura. Vi è poi il problema dell'apparato burocratico

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del Comune di Tropea, per lo più incapace ed inefficiente. Ha preso poi la parola l’ex sindaco Antonio Interdonato, il quale ha premesso : “Sono fuori dalla politica dal 1992 ”. “Questo è un paese di 7mila abitanti, con i problemi di una città che d'estate conta 30mila presenze, ma le tasse vengono pagate da 7 mila residenti. Fare il Sindaco di Tropea significa fare il sindaco di un comune di rinomanza internazionale, è una soddisfazione. Ma noi sappiamo che qui mancano le regole specialmente per il territorio, manca un piano merceologico, un piano del traffico, un piano spiaggia.Manca il piano regolatore, che è il motore dell'economia”. Anche l’ex sindaco Egidio Repice (oggi aderente al’UDC), ha espresso la sua opinione, sostenendo che:” Dopo i partiti la gente vuole partecipare. Bisogna ritornare ai partiti, ma oggi nei partiti comanda il vertice, manca la base. Oggi il popolo è spogliato dei suoi diritti. Visto che Topea è un paese turistico, vanno fatti progetti che le diano tale funzione. Anche il sorriso dei commercianti è importante. L'UDC è pronta a dare l'appoggio alla lista che vuole il cambiamento. Bisogna fare uno sforzo e trovare un uomo che sia la sintesi. Troveremo la capacità di risorgere”. Giuseppe L o n e t t i ( n e o Commissario del Pdl a Tropea). “ M i meraviglio che manchino testimoni importanti per il dibattito. La comunità va continuamente aggiornata sul suo futuro. Il problema non è tanto il piano regolatore, è che oggi mancano i luoghi dove dibattere. L'istanza dei giovani è importante, perché è un sintomo della comunità che si pone il problema dell'avvicendamento. Dopo qualche anno dai miglioramenti del 1992, non c'è stato mai un momento di discussione, né una vera successione. La presenza delle associazioni ci fa capire che il territorio è vivace, che la gente vuole partecipare. A Tropea non serve uno Sgarbi, ma la Napoli e tante persone attorno a lei.Tropea ha bisogno di un maquillage complessivo, l'aspetto esteriore è importante e deve essere soddisfatto. I commercianti in 30 anni non hanno cambiato l'aspetto estetico delle loro attività”. E’ stata poi la volta dell’ex sindaco Giuseppe Romano. “Questa città va amata. La città è un gioiello che va salvaguardato: spiagge, panorami, centro storico e i dintorni di Tropea. Ognuno deve prima assumere le proprie responsabilità e poi attribuirle agli altri. L'economia di Tropea è invidiata nel resto della Calabria, ma qui servono regole chiare. Su alcuni problemi non bisogna dividersi in fazioni, alcune questioni non riguardano l'una o l'altra fazione politica.Si potrebbero fare le primarie a Tropea per la nomina del sindaco. Chi ha amministrato ha le sue colpe, io sono conosciuto per essere quello della mondezza, ma oggi c'è il problema dei depuratori”.

Dal pubblico è intervenuto Tonino Simonelli il quale ha detto che, secondo lui :”La politica va portata a livello popolare, non tutti leggono i giornali. Tropea non si amministra spostando i tavolini”. Si ha difficoltà a comunicare con la gente. Vi sono problemi di cui non si parla più, come ad esempio: l'ufficio postale aperto solo di mattina, i treni che non fermano più a Tropea”. Nelle foto: al centro il tavolo degli organizzatori, Barritta, Apriceno, Schiariti e Ciccarelli. Ai lati: Euticchio, Adilardi e De Luca.


LA PIAZZA

- Scuole medie di Tropea-

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ESCLUSIVA - NELL’OTTOBRE DEL 1988 IL SINDACO DI ALLORA ORDINO’ L’IMMEDIATO SGOMBERO DELL’INTERO EDIFICIO SCOLASTICO

SCUOLE MEDIE-ELEMENTARI Ed ora pensiamo a ricostruirle

1989: “La Snam progetti rileva l’inadeguatezza della struttura, sia come fabbricato adibito ad uso scuola, sia a norma sismica e riscontra segni di fessurazione che lasciano supporre un eccessivo cedimento delle fondamenta A cura di Saverio Ciccarelli

Dopo otto mesi, grazie all'interessamento del Commissario straordinario del Comune di Tropea Giovanni Cirillo e dell'opera di sensibilizzazione e protesta del Comitato spontaneo di genitori che ha rivendicato il diritto dei propri figli a studiare in edifici sicuri e confortevoli, il 15 dicembre scorso, con un po' di anticipo rispetto ai tempi prefissati, la campanella è suonata a Palazzo Collareto-Galli, in largo Galluppi Tropea. Un edificio di proprietà comunale adibito prima ad Ospizio per i poveri e da circa quindici anni caduto nell'oblio dopo che è stata effettuata la ristrutturazione. Ora i ragazzi delle scuole medie non vanno più a scuola nei locali dell'Istituto alberghiero, ma in questo storico edificio che, per diversi anni, ha dato ospitalità ai poveri del paese. Momenti di commozione e di entusiasmo hanno accompagnato i discorsi dei due Commissari prefettizi Giovanni Cirillo e Maria Rosaria Luzza, del dirigente scolastico Francesco Laganà, di Caterina Forelli in rappresentanza del Comitato mamme e la benedizione di padre Carmelo Andreacchio. Tutti hanno convenuto sull'importanza dell'avvenuto trasferimento nei nuovi locali, che consentiranno agli alunni di frequentare con maggiore serenità in questo anno scolastico. Vivo soddisfazione ha espresso Caterina Forelli del Comitato mamme, la quale ha voluto ricordare che : ”L'inizio delle lezioni della scuola media di Tropea a Palazzo Collareto è stato un momento di grande soddisfazione per il comitato genitori, ma soprattutto ha rappresentato una vittoria per i ragazzi e per la collettività tutta. La caparbietà, la tenacia ostinata, ma anche una grande fiducia in un dialogo costruttivo e trasparente con le istituzioni hanno riconsegnato alla città una struttura chiusa da anni. E' opportuno fare una cronistoria degli accadimenti che hanno portato a tutto ciò: Dopo l'improvvisa chiusura, agli inizi di maggio, l'attività scolastica aveva trovato temporanea collocazione lei locali della scuola primaria; i lavori di adeguamento avevano messo in evidenza, in modo del tutto casuale, la pericolosità strutturale dell'edificio.Anche questa, però, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, aveva seguito lo stesso destino della scuola media, allorquando gli esiti dei carotaggi avevano evidenziato gli stessi problemi strutturali. Dopo aver passato in rassegna i pochi edifici presenti nel territorio, si era arrivati alla conclusione che l'ex ospizio S. Rita (Palazzo Collareto-Galli) rappresentava l'unica soluzione possibile. Era iniziato allora un confronto con i commissari prefettizi, alla guida del paese dopo che l'amministrazione comunale era crollata rovinosamente, senza peraltro dare conto ai cittadini dei motivi improrogabili che avevano causato tale decisione. Come genitori abbiamo deciso rimboccarci le maniche e iniziare un dialogo con chi era preposto a trovare “la soluzione”, naturalmente provvisoria. Ci siamo trovati perciò con tre edifici chiusi, e con una “emergenza”, come un terremoto, per fortuna senza vittime. I ragazzi della scuola media sono stati accolti nell'Istituto alberghiero, con orario pomeridiano, ed è facilmente intuibile il disagio ai quali sono stati sottoposti i ragazzi e le famiglie. Dal 15 dicembre finalmente si è tornati alla normalità, ma ciò non significa che siamo arrivati alla soluzione: adesso bisogna pensare a costruire i nuovi edifici, che possano accogliere definitivamente la scuola media e quella primaria. Siamo certi, perché ce lo hanno assicurato il dott. Cirillo e la dott.ssa Luzza, ai quali vanno i nostri ringraziamenti per il loro agire, che la scuola sarà uno degli obiettivi prioritari della loro attività, anche dopo le elezioni amministrative di marzo. Sicuramente questa dell'edilizia scolastica rappresenta non solo una necessità, ma l'esigenza di pensare alla scuola del futuro, aperta alle esigenze di una società moderna. E' l'occasione questa per iniziare un confronto con i cittadini, e perché no, la possibilità di ridisegnare un territorio lasciato per troppo all'iniziativa dei singoli, senza un piano regolatore, senza un necessario momento durante il quale riflettere quali le cose importanti per una cittadina come Tropea, sia per i suoi abitanti, sia perché, per sua vocazione, rappresenta uno dei posti più belli della Calabria, sicuramente il più conosciuto. Penso quindi che da qui, dai problemi della scuola, che hanno messo in evidenza tutta la fragilità di un territorio, debba iniziare un nuovo modo di agire, che coinvolga tutta le forze presenti, dagli amministratori, ai cittadini, alle associazioni, che abbiano a cuore le sorti di Tropea e del comprensorio.”

Veniamo spesso criticati quando diciamo che alcune cose nella nostra città si trascinano da quarant’anni, vorremmo ricrederci, ma purtroppo per dovere di cronaca, non possiamo farlo. Oltre alla rupe, all’Isola, alle condotte sottomarine... Ora veniamo a scoprire che, anche la scuola media di Tropea è un problema che si trascina, negli stessi termini (“pericolo di crollo”) dalla metà degli anni Ottanta. L’articolo qui sotto è stato pubblicato dal nostro giornale nel numero di maggio 1994... Sembra storia di oggi.

SCUOLA MEDIA DI TROPEA Sarà risolto dalla nuova amministrazione l'annoso problema? di Lilly Pagano Il problema della scuola media di Tropea ha inizio, all'incirca nel 1983 quando l'edifico, costruito nel 1968, comincia a presentare delle lesioni, via via sempre più consistenti. Dopo anni di denunce di genitori allarmati e di richieste di sopralluoghi, il 21 ottobre 1987, il sindaco, in seguito a relazione dell'UTC, ordina lo sgombero dell'edificio escluse le parti di fabbricato in cui si trovano Segreteria, Presidenza, sala dei professori e le aule sottostanti e dispone il trasferimento delle altre classi presso il Convento di frati minori, in via Ospedale. L'anno successivo, precisamente il 18.10.1988, il Sindaco, vista la relazione dell'Ufficio del Genio civile di Catanzaro è costretto a ordinare lo sgombero immediato dell'intero edificio e dispone che, con lezioni pomeridiane e per la durata di circa un mese, le classi vengano collocate: 12 aule presso l'istituto professionale per il commercio, 7 aule presso il Liceo Ginnasio “P. Galluppi”, uffici di presidenza di segreteria presso lo stesso Liceo “P. Galluppi”; le classi a tempo prolungato presso i locali dell'edifico dei farti Minori. Si arriva così al 1989, anno in cui le classi della Scuola Media vengono trasferite, con una soluzione che avrebbe dovuto essere provvisoria, in parte presso l'ex Preventorio antitubercolare ed in parte presso la Scuola elementare di Via Marina Vescovado. Contemporaneamente viene dato incarico alla Snam progetti di verificare lo stato dei locali della Scuola media e di presentare un relazione sugli interventi necessari ed improcrastinabili per il restauro e l'adeguamento strutturale. La Snam progetti rileva l'inadeguatezza della struttura, sia per l'indirizzo d'uso (fabbricato adibito a scuola), sia a norma sismica, riscontra dal punto di vista geotecnica segni di fessurazione che lasciano supporre un eccessivo cedimento delle fondamenta e presenta un progetto di intervento strutturale del costo di lire 5550.000.000 circa. Il Consiglio comunale approva il progetto nella seduta del 15 gennaio 1990 deliberando di far fronte alla spesa con apposito mutuo della Cassa depositi e prestiti. Emerge in quella circostanza che non esiste agli atti alcun documento comprovante l'avvenuto collaudo. Nulla comune viene fatto negli anni successivi e la situazione è, a tutt'oggi, immutata. Dal 1989 quindi, nonostante continue denunce alle autorità competenti da parte di docenti e comitati dei genitori, nonostante anche l'impegno dell'Associazione Plurale femminile che, denunciando a vari livelli la gravità della situazione logistico-strutturale, igienico-sanitari e didattica, sollecitava, persino l'intervento del Presidente della repubblica, le classi sono rimaste allocate presso l'exPreventorio e presso la Scuola elementare di Via Marina Vescovado. I locali che le ospitato sono inidonei sotto ogni aspetto, freddi ed umidi, distanti circa due Km dal centro abitato, difficilmente raggiungibili per la carenza dei mezzi di trasporto, privi di palestra e di mensa per le classi a tempo prolungato. Non è difficile immaginare i disagi a cui i bambini e le famiglie in questi anni hanno dovuto sobbarcarsi (un solo scuolabus, spesso non funzionante, non era certo in grado di provvedere al trasporto di circa 400 alunni) ed è forse anche inutile ripetere come la situazione, grave oltre che poco dignitosa, peraltro nota a tutti gli organi istituzionali, leda alla radice il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione e, nonostante l'impegno serio e tenace di molti insegnanti, abbia portato negli anni ad una riduzione del numero delle iscrizioni con pesanti conseguenze occupazionali per la classe docente. Per essere aggiornati sulla situazione,abbiamo contattato l'Assessore alla pubblica istruzione del Comune di tropea, prof. Umberto Accorinti. Ci sono somme a disposizione, per gli interventi di restauro della Scuola media? Possono essere reperiti, fra le pieghe del bilancio ed utilizzando fondi già destinati ad opere similari, circa 700 milioni. Qual è la soluzione tecnica di più rapida attuazione? Stiamo vagliando fra tre alternative: ricostruzione nello stesso o in altro sito, ristrutturazione dell'esistente, montaggio di prefabbricati. Ciascuna delle tre soluzioni comporta problemi tecnici e tempi di realizzazione diversi, ritengo che al momento l soluzione più economica e che ci sonante di ottenere presto risultati, sia quella dei prefabbricati. Le altre comportano un iter amministrativo molto più lungo partire dalla progettazione e dai nulla osta necessari. Il prefabbricato ci darebbe modo di affrontare l'emergenza e ci permetterebbe di scegliere con maggiore oculatezza la soluzione definitiva. Quali tempi si prevedono? Siamo vincolati all'osservanza dell'iter burocratico, che parte dalla richiesta di autorizzazione a demolire del genio civile di Catanzaro. Non appena avremo preso contatti con i tecnici incaricati, potrò essere più preciso. In ogni caso resta ferma la volontà dell'amministrazione di risolvere il problema ed evitare ulteriori disagi alle famiglie. (Tratto da La piazza di maggio 1994)


LA PIAZZA

- Attualità-

DISPONIBILI I SOLDI PER IL RECUPERO DELLO SCOGLIO E DELLA CHIESA DELL’ISOLA

Grazie all’intervento del Commissario Giovanni Cirillo, del vice Commissario Maria Rosa Luzza dell’abate di Montecassino Pietro Vittorelli e di Antonio Euticchio, ultimo Sindaco della città che si premurò di aggiudicare i lavori nel settembre 2008, sono stati finalmente sbloccati 855milaeuro per gli urgenti lavori di consolidamento e recupero dello scoglio e della chiesetta dell’Isola. Quanto prima dovrebbero iniziare i lavori di quella che è diventato il simbolo della Costa degli dei nel mondo. E ci si augura di completare al più presto, fino al prossimo restauro il più lontano possibile, i lavori per ristrutturare questo importante luogo di devozione.

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ANGELA NAPOLI CANDIDATA A SINDACO DI TROPEA ? L’interessata ha detto che guarda alla possibilità con attenzione Chi è Angela Napoli. Nata a Varallo (Vercelli) il 26 novembre 1945. Laurea in matematica. Preside. E l e t t a n e l l a circoscrizione XXIII (Calabria). Lista di elezione: Il Popolo della liberta' Proclamata il 23 aprile 2008. Elezione convalidata il 18 dicembre 2008. Componente degli organi parlamentari: II Commissione (giustizia) dal 21 maggio 2008 commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere dal 5 novembre 2008. (Notizie tratte dal sito www.camera.it)

AL TEATRO LA PACE PRESENTATA LA CANDIDATURA DI VALLONE A SINDACO DI TROPEA

COME SARA’ IL NUOVO AEROPORTO DI LAMEZIA TERME

Ecco il progetto che è stato premiato quale migliore e più confacente soluzione tecnico-architettonica del nuovo aeroporto di Lamezia Terme disegnato da “Engco” (capofila del raggruppamento di imprese che vede affiancate “Air Support”, “Promoproject” ed i professionisti Giorgio Papa, Sergio Rotella, Francesco Schioppa). Esso prevede la co m p le t a s o s t itu z i o n e d ell ’ a tt u a l e i n f r a s t r u ttu r a , insufficiente e tecnicamente inadeguata al cresciuto volume di traffico dello scalo ed è stato stato approvato lo scorso anno dalla Sacal. La capacità dello scalo sarà di circa 3,5 milioni di passeggeri l’anno, con superfici di grandi dimensioni e standard di comfort superiori. Sul sito www.sacal.it, da cui sono state prese le notizie e la foto, ci sono tutte le informazioni per chi volesse saperne di più.

L'incontro politico che si è tenuto presso il teatro La Pace di Drapia-Tropea “Liberi dalle Scorie”, organizzato dal Gruppo Identità in progress, Popolari europei verso il Pdl e Pdl,è stata l'occasione per discutere degli annosi problemi della nostra regione e prospettare alcune soluzioni. Erano presenti diversi esponenti locali e regionali del partito fra cui Gianpaolo Chiappetta capogruppo in Consiglio Regionale dei Popolari Europei verso il Pdl, Raffaele Arcella , il consigliere provinciale Giovanni Macrì il candidato a Sindaco per la nostra città Gaetano Vallone, il senatore del Pdl Francesco Bevilacqua e Giuseppe Scopelliti attuale sindaco di Reggio Calabria. Si è discusso di malasanità, di sprechi di risorse nella nostra regione, ma anche delle potenzialità che questo comprensorio possiede e della necessità che esse siano portate avanti e sostenute da un consigliere regionale che provenga da questo territorio. E' stata l'occasione per rinnovare la candidatura a sindaco di Vallone alle prossime elezioni comunali di Tropea, ma anche per lanciare quella a Presidente della regione di Giuseppe Scopelliti, confermata qualche giorno dopo dalla direzione nazionale del partito.


Pag.7-gennaio 2010

- Attualità-

TROPEA FILM FESTIVAL IV EDIZIONE Bruno Cimino fa un bilancio Il Tropea Film Festival ha superato oramai la terza edizione, è d'obbligo iniziare a fare un bilancio sulla manifestazione. R L'insieme delle precedenti edizioni ci indica, senza ombra di dubbio, che questo evento può e deve solo ambire a traguardi di elevato spessore artistico, ed i presupposti ci sono tutti . La macchina organizzativa è sicuramente complessa, quali sono i punti critici per farla funzionare e come si potrebbero superare? R- Direi che il nostro incubo, in ogni edizione, è sempre l'imprevisto. Arriviamo ad agosto e pensiamo di aver lavorato tutto l'inverno per essere pronti poi a porre in essere quanto avevamo programmato, ma subentrano fattori che non puoi valutare con accortezza perché incontrollabili e perché lontani seicento chilometri. Qual è stato il momento più esaltante di queste tre edizioni e quello più brutto? R- Sono tanti i momenti dai quali capisci che quanto stai realizzando è molto bello ed interessante, per esempio quando osservi il pubblico che segue i film in religioso silenzio, oppure quando capita un fuori programma che vede Carlo Delle Piane dialogare (senza copione) con Carlo Rambaldi e si dicono delle cose Bruno Cimino esemplari e molto simpatiche. Di momenti brutti ce ne sono, eccome, dietro e fuori le quinte, ma non mi preoccupano più di tanto almeno sino a quando non metteranno a repentaglio la manifestazione. Che riscontro hai dalla città, dai suoi cittadini, dall'imprenditoria locale e dalle istituzioni ? R - Per quanto riguarda la mia città guai chi me la tocca. Per i cittadini, come in ogni luogo, ci sono quelli che comprendono l'importanza di simili manifestazioni ed altri che nascono e vivono solo per criticare ciò che fanno gli altri. Sull'imprenditoria locale il riscontro è pessimo, ma con gli anni che avanzano sono diventato un pessimista fiducioso e prima o poi qualcosa migliorerà. Riguardo alle istituzioni, invece, sono rimasto come quando avevo vent'anni: un ottimista molto sfiduciato; tranne qualche Ente tutto il resto è davvero preoccupante poiché ti può creare danni morali e materiali.. Cosa modificheresti alla formula del Tropea Film Festival? R - Non saprei, ma è quello che devo continuamente chiedermi, tant'è che ogni anno all'interno dell'organizzazione ci sono indicazioni su aspetti da correggere. Nulla comunque deve rimanere definitivo, ma tutto è in divenire, tranne quelle due o tre cose che sono le basi del progetto, ossia la formula che regola le votazioni, le indicazioni dei premi ed i riconoscimenti a personalità celebri. La cineteca comunale potrà mai realizzarsi? R - E' il mio obiettivo principale, ovviamente legato al festival. Purtroppo non ci sono ancora tutti i presupposti, ma qualcosa si sta muovendo. I produttori, registi ed attori che vi partecipano, cosa dicono della nostra città? La considerano un valore aggiunto al solo

LA PIAZZA

fenomeno cinematografico? R - Spesso, con qualcuno di questi grandi nomi, mi sento telefonicamente oppure ci incontriamo casualmente e parliamo anche del festival e di Tropea. Tutti, nessuno escluso, valutano Tropea come uno dei set naturali più belli che Dio ci ha dato. Cosa dici ai tuoi concittadini. Come potrebbe aiutarti la città? R - Quello che dicevo negli anni settanta dai microfoni di radio Tropea: “Non è importante quello che il tuo paese può offrirti, ma è molto importante ciò che tu puoi fare”. Tu sei un tropeano andato fuori, ma rimasto qui con il cuore e con la mente; cosa consiglieresti ai tanti andati via ma che tornano solo per le vacanze? R- Di impegnarsi, ognuno con le proprie vocazioni ed attitudini, a contribuire con qualunque iniziativa affinché Tropea mantenga le sue bellezze, la sua storia e le sue tradizioni. Pensi che da questa formula del Film festival possa nascere altro di importante in campo cinematografico a Tropea? R - Assolutamente sì e ne sono una prova i film girati già dopo la prima edizione. So anche per certo che al progetto della cineteca, una volta realizzato, si legheranno decine di altre iniziative, che preferisco non anticipare. La radio, la letteratura, il cinema, il giornalismo. Cos'altro hai in cantiere per la tua Tropea? R- Un nuovo libro, un film con il regista Fabrizio Cattani e naturalmente la IV edizione del Tropea Film Festival.

In bocca al lupo a te ed a Bruna e buon lavoro per questa quarta edizione.

TROPEA YES, I CARE Nei giorni scorsi è stato lanciato il gruppo tropeano “Yes, I care” che raccoglie tutte le idee per far crescere la città. Antonio Piserà, già consigliere comunale e ora responsabile del Gruppo di protezione civile cittadino così presenta il suo gruppo: “Scriviamo assieme in maniera c o n c re t a i l p ro g r a m m a amministrativo per far ripartire la nostra città. Decidiamo insieme sulle cose importanti. Non ti puoi far considerare cittadino solo per esprimere un voto, magari per ricambiare un favore. Occorre essere cittadino sempre e per davvero”. Il gruppo è attivo e ad esso si può partecipare su Fb, mandando un sms al numero 3889230667 oppure collegandosi al sito www.ideapertropea.it

TROPEA SPIAGGIA “VESCOVADO”1983 E 2009

Foto di Luisella Aprile


Pag.8- gennaio 2010

- ESCLUSIVA-

LA PIAZZA

“Un Concorso di Idee per Palazzo Giffone” A circa sei mesi dall'aggiudicazione del concorso nessuna notizia si ha sul progetto di restauro e recupero per i quali la Regione ha assegnato la somma di € 4.000.000,00 La proposta studiata dal gruppo di progettisti, guidato dal prof. arch. G. Lonetti, ing. M. Candela, arch. M .C. Giuditta, arch. A. M. Repice, arch. C. Zizzi, per la maggior parte tropeani, illustra un percorso di lettura

e analisi dettagliata dello stato di fatto del manufatto che restituisce il quadro reale delle sue attuali condizioni, soprattutto strutturali, conseguenti all'ultimo intervento dell'ormai lontano 1993; un lungo periodo di oltre quindici anni caratterizzato da alterne vicende che ha avuto un unico denominatore:il progressivo degrado di uno dei più significativi palazzi della Tropea ottocentesca, tenuto conto della configurazione precedente ai lavori citati. La proposta che ha vinto il concorso di idee, ripristina, nella immediata semplicità delle sue connotazioni formali e cromatiche, il Palazzo in chiave conservativa, adeguandone le esigenze funzionali derivanti dalla ipotetica destinazione di Centro Interculturale e recupera,con indicazioni d'avanguardia,l'assetto strutturale tradizionale con tecniche di annullamento delle sollecitazioni negative che le molteplici opere in c.a. (realizzate proprio nell'intervento del 1993) possono determinare sul prevalente apparato murario presente con le diverse tipologie tecnologiche derivate dai tanti interventi che la fabbrica ha subito nei secoli, a partire dal suo originario assetto quattro-cinquecentesco (soprattutto la parte prospiciente la Cappella dei Nobili). Ben nove gruppi hanno partecipato al concorso tutti con entusiasmo e consapevoli di partecipare ad un qualcosa di importante, c’è però una

piccola defaillance in tutta l’operazione, un qualcosa che sicuramente ha lasciato un pò di amaro in bocca ai vincitori, ripetiamo, alcuni dei quali tropeani: purtroppo l'incarico per la progettazione e la direzione lavori del restauro del Palazzo sarà assegnato con la procedura di appalto per servizi di ingegneria attraverso un bando, fra l’altro scaduto lo scorso settembre, della SUP (Stazione Unica Appaltante) dell'Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia. Per cui, purtroppo lo stesso gruppo vincitore che ha realizzato l’idea-progetto, non sarà quello che realizzerà l’opera. Ma ci chiediamo: chi si aggiudicherà l'appalto su quali basi conoscitive reali dell'opera e delle sue patologie opererà? Sarà a conoscenza dei punti critici e delle debolezze che riguardano lo storico edificio? Non sarebbe stato più opportuno, soprattutto per abbreviare i tempi, finalizzare il Concorso di Idee, partito già nel marzo 2009), anche all'incarico con le procedure più indicate, peraltro largamente sperimentate per interventi ben più onerosi? Ci auguriamo che questo “scollegamento” fra chi ha dato l’idea-progetto e chi realizzerà il progetto e la stessa opera, non porti all’assegnazione dei lavori a chi magari, non avendo le conoscenza delle reali problematiche che riguardano il palazzo, non porti ad una cattiva realizzazione di un’opera così importante e qualificante per la città.


Pag. 9- gennaio 2010

- Esclusiva -

LA PIAZZA


LA PIAZZA

- Attualità-

GRUPPO FERMODELLISTICO TROPEANO Gita sociale a Salerno ed a Messina

Dopo Salerno, dove vi è stato un incontro con gli appassionati di modellismo ferroviario di quella città, ai primi di dicembre il gruppo fermodellistico tropeano si è recato in trasferta a Messina al Forte Ogliastri, per visitare “Trenini al Forte” la mostra di modellismo ferroviario che gli amici siciliani hanno organizzato in occasione del Ponte dell'Immacolata. L'Associazione ferrovie siciliane opera in Sicilia dal 2006, ha all'attivo un'altra manifestazione importante “Navi al forte”, la mostra navale che, nel giugno scorso, ha registrato circa quattromila visitatori. Anche la mostra di modellismo ferroviario ha registrato la partecipazione di addetti i lavori, appassionati e semplici curiosi, che hanno espresso soddisfazione lasciato le loro impressioni sul grande quaderno messo a loro disposizione. Solo nel 2009 l'associazione ha partecipato a numerosi eventi fra cui “Treni in bianco e nero”a Palermo, le Celebrazioni per il centenario del terremoto di Messina del 1908, il Model Expo Italy di Verona e il percorso “Treno del barocco” Siracusa, Noto, Modica Ragusa Ibla dell'agosto scorso. Fra gli scopi dell'associazione, la cui manifestazione è stata patrocinata dall'assessorato alle politiche culturali del Comune di Messina e dalla V circoscrizione della città, vi è quello di diffondere la cultura del trasporto ferrotranviario, urbano ed extraurbano,anche al fine di incentivarne l'uso, oltre che promuovere attività modellistiche, statiche e dinamiche. Hanno esposto Gaetano Aliffi, Emanuele Annuario, Letterio Annuario, Vincenzo Annuario, Giovanni Barbaro, Paolo Caputi, Natale Elia Caristi, Roberto Copia (presidente dell'associazione), Giuseppe Ferro, Francesco Giacobbe, Andrea Lanzafame, Paolo Marcimino, Gianfranco Mazzola, Giuseppe Morabito, Roberto Pagano, Ignazio Catalano, Salvatore Scarcella e Francesco Spadaro. Tutte le informazioni sono sul sito www.afs-messina.it

Pag. 10- gennaio 2010

SANTA DOMENICA DI RICADI L’anno nuovo ci porterà il nuovo Museo civico di Paleontologia Il 5 gennaio, nella sala consiliare del Comune di Ricadi si è tenuta una c o n f e re n z a s t a m p a indetta dal Comune di Ricadi e dal Gruppo Paleontologico Tro p e a n o , c u i h a partecipato: la Soprintendente per i beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi, l'Ispettrice archeologica di zona Maria Teresa Iannelli, il Sindaco del Comune di Ricadi Domenico Laria, il Presidente del Gruppo Paleontologico Tropeano Giuseppe Carone, ilresponsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Ricadi Vincenzo Calzona e i progettisti Vincenzo Carone, Annamaria Repice e Venanzio Spada, i quali hanno dato notizia dell'inizio dei lavori per la realizzazione del Civico Museo di Paleontologia previsto nello stabile di ex Palazzo Fazzari in Santa Domenica di Ricadi. I relatori hanno dato informazioni circa l'iter che ha portato alla costituzione del Museo e i tempi e la modalità della realizzazione di un'opera attesa da parecchi anni e che costituirà una significativa opportunità di sviluppo culturale e turistico per tutto il comprensorio.

IL CENTRO SPORTIVO PROVINCIALE AFFIDATO ALLA COMUNITA’ MONTANA ALTO MESIMA-MONTE PORO Il Centro sportivo Monte Poro, realizzato dalla Provincia qualche anno fa e mai utilizzato, posto sull’altipiano del Poro, a pochi chilometri da Tropea, finalmente ha una sua utilizzazione. La provincia di Vivo Valentia, ha siglato un accordo con la Comunità montana Alto Mesima-Monte Poro per realizzare in quei locali, incontri sportivi, fiere ed incontri di promozione dei prodotti agroalimentari della stessa Comunità montana, che, ricordiamo, comprende dieci comuni: Vazzano, Pizzoni, Soriano, Sorianello, Gerocarne, Arena, Dasà, Acquaro, Dinami e Joppolo, per un territorio di 236 Kmq, pari al 21% circa dell'intero territorio della Provincia di Vibo Valentia e si sviluppa essenzialmente sulla sinistra orografica della Valle del Mesima, da quota 100 della sponda sinistra del fiume a quota 1000 circa delle prime sommità montuose del gruppo delle Serre.L’assessore provinciale al turismo Gianluca Callipo e Franco Barbalace, presidente della Comunità montana, hanno riconosciuto l’importanza dell’evento e l’uso per scopi sportivi e promozionali che porterà certamente un vantaggio a quel territorio.


Pag. 11 - gennaio 2010

- Attualità -

IL PRESEPE VIVENTE DELLA PARROCCHIA DELL’ANNUNZIATA E’ stato organizzato quest’anno da Padre Carmelo Andreacchio, con l’aiuto di tanti parrocchiani, del seminarista Felice Palamara e suo padre, del consiglio pastorale della parrocchia con il prof. Franco Laganà,il dott. Mario Sammartino, la prof. Maria Domenica Ruffa, Rita Saturno, Eugenio Licandro, i bambini del catechismo, i giovani dell'Azione Cattolica parrocchiale; poi i ragazzi e le ragazze che hanno offerto la loro disponibilità per ricoprire i ruoli dei pastori e degli angeli, Antonella Tropeano, Paolo Caracciolo, Giuseppe ed Ernesto Amabile, la famiglia Accorinti, ed in particolare la signora Romina Mamone, Tiziana Zangone, Isabella Tropeano, Rita Zangone, Tiziana Patertì, Romania Callipo.

MOSTRA DEI PRESEPI IN MINIATURA V EDIZIONE Organizzata dal Cisom, con la collaborazione della Consulta delle associazioni, si è tenuta la tradizionale Mostra dei presepi nei locali del Circolo Galluppi, cui hanno partecipato diversi espositori. Nei locali erano esposti altresì quadri a soggetto natalizio di Antonio De Benedetto e Marcella Romano

Anche la trasmissione di Rai tre “Geo & Geo”, qualche giorno prima di Natale ha mostrato il presepe del dr. Antonio Bursese, realizzato con pastori dell’artigianato Il faro di Tropea.

LA PIAZZA

TROPEA Manifestazioni di Natale Di Daniela Ciccarelli

Natale con molte attività coordinate dalla Consulta delle associazioni. Il programma è iniziato l'8 dicembre con la tombolata organizzata presso la Biblioteca comunale dalla Fidapa, fino al 23 dicembre si è tenuto il Torneo di carte organizzato dall'Associazione anziani “Ruffa”. Dal 16 al 24 dicembre l'Associazione Musica Relax , come consuetudine, ha organizzato la sfilata di una band di Babbo Natale che ha rallegrato le vie della città, con musiche natalizie. Ma non ci si è scordati dei più sfortunati, realizzando una colletta alimentare “Natale per tutti” il 21 dicembre presso quattro supermercati, di S. Domenica e di Tropea,che si sono prestati a fare da Punti di raccolta. Anche l'Apolist ha organizzato una tombolata di beneficenza il 20 dicembre ed il 3 gennaio, mentre il 21 ed il 22 è stata la volta degli anziani della città e di quelli ospitati presso il Villaggio don Mottola, cui anche l'Amministrazione comunale ha portato gli auguri che quest'anno si è fatta altresì carico delle luminarie cittadine e degli zampognari che hanno svegliato i tropeani nei giorni della Novena. La Mostra dei presepi, giunta alla sua quinta edizione. Le tradizionali “zeppole” sono state distribuite in piazza V.Veneto dall'Associazione Kuore il 23 dicembre; mentre tre giorni dopo le Associazioni Tropeamusica e Paola e Dario hanno patrocinato il Concerto di musica classica, durante il quale sono stati raccolti fondi per la costruzione di un centro di accoglienza diurno in Brasile, intitolato a Don Francesco Mottola, su iniziativa del seminarista Felice Palamara. Il 27 dicembre in piazza Tre fontane le Chiazzarole hanno realizzato il tradizionale Presepe vivente che sempre tanto successo riscuote fra i tropeani, mentre nella mattinata in cattedrale vi è stata la Festa della Sacra famiglia. Una novità quest'anno si è avuta il 29 dicembre quando, nella Chiesa della Michelizia si è esibita l'Orchestra giovanile “Oh musica” dell'Istituto comprensivo di Briatico A fine anno vi è stata in piazza la premiazione della squadra vincitrice del Torneo di calcio in memoria di Lello Pontorieri e, in cattedrale il Concerto del Coro polifonico “Don Giosuè Macrì”. Il quattro gennaio è stata l'occasione per scambiarsi gli auguri in piazza, assieme all'Amministrazione comunale. Sempre per realizzare il centro di accoglienza diurna in Brasile, il Rotary Club, ha organizzato una serata di musica, balli e giochi dal titolo “Aspettando la Befana”.

Musica IL PRIMO CD DEL TRIO NAGRU', FUSIONE DI POESIA E MUSICA CALABRESE Di Corrado L'Andolina Nella scorsa edizione del Tamburello festival, la band calabrese di musica popolare “Nagrù” ha registrato consensi generalizzati presso il pubblicato tarantolato di Zambrone. La kermesse etno-musicale opera nella ricerca di nuove soluzioni musicali da proporre al numeroso pubblico indigeno e a quello vacanziero. Il progetto Nagrù nasce dall'intento di Biagio Accardi, Nando Brusco e Oreste Forestieri di arricchire l'elemento identitario musicale calabrese. Nessuno sconto e nessun ammiccamento con una modernità che contamina anche la musica etnica e tenta di corroderla nelle fondamenta. Una zampogna travolgente, un tamburello dirompente, una pipita ipnotizzante. Nel loro primo cd il trio si avvale solo di antichi strumenti tradizionali calabresi e di un meticoloso lavoro di ricerca nella letteratura calabrese. Il cd risulta autoprodotto e si inserisce in un quadro di ricerca promosso insieme all'associazione culturale “Cattivoteatro”. Il titolo risulta quanto mai emblematico: “A nascì e morì è na cantata”; una riflessione sul ruolo della musica nel percorso esistenziale degli uomini e delle donne calabresi. Dalla ninna nanna alla nenia funebre, passando per i momenti dell'innamoramento alla grande fatica per i lavori agro-pastorali. In “Strina” sono rievocate immagini di struggente romanticismo, tratte dal recente passato calabrese. Il brano “U metiture”, invece, è dedicato a una figura tipica della civiltà contadina. La composizione “Calavrisi jettati la sarma” del 1870, di Michele De Marco è sorretta da una struttura ritmica serrata che si abbina perfettamente al brano di protesta immediato e diretto del “Ciardullo”. Essa si interseca, poi, armonicamente, con un'altra poesia tratta dal genio di Vittorio Butera. “Bellizza mia” è il testo musicato di un'emozionante composizione poetica di Pasquale Creazzo. “Za Marianna” è una sonata classica popolare. Una sottile ironia caratterizza “L'ominu quannu si 'nzure” che sviscera, con disincanto i mutamenti dell'uomo dopo il fatidico «sì». “Purvara e palli” rimanda, invece, al fenomeno del brigantaggio, controverso spaccato della storia ottocentesca. Stornelli antichi e moderni si fondono in “Donghi Dirididonghi”. Un dissacrante umorismo, segna la “Ninna nanna” finale. I versi più belli sono contenuti nella canzone “Quannu nascisti tu”, in cui le bellezze di una fanciulla vengono lodate con un lirismo che raggiunge vette altissime e recitano: «Figghiola cu sti ricci incannulati, trema la terra quannu li sciogliti». Con il cd “A nasci e morì è na cantata”, i Nagrù raggiungono un risultato sorprendente. Il confine tra poesia e musica è cancellato e l'opera sintetizza ed esalta una cultura che ha alle spalle molti secoli di storia. Grazie, Dio, per avere creato la Calabria…


LA PIAZZA

- Parghelia -

Pag. 12 -gennaio 2010

PARGHELIA PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

SANT'ANDREA: quest'anno a Parghelia doppi festeggiamenti

In un clima disteso, fatta salva l’emozione dei neoeletti, si è tenuto il primo Consiglio comunale del Comune di Parghelia, guidato dal Sindaco Maria Brosio, la quale ha ringraziato tutti gli elettori ed i cittadini, invitandoli ad iniziare assieme un cammino per un’azione amministrativa efficace, in vista delle tante cose da fare. Dal canto suo l’opposizione diretta da Pino Vita, ha precisato di voler fare un’opposizione seria, tenace e costruttiva. Quale presidente del Consiglio è stato eletto Carmine De Vita che, a sua volta, ha dichiarato che i finanziamenti e le attività iniziate dai Commissari straordinari nei due anni trascorsi, saranno utilizzati con criteri e finalità politiche per lo sviluppo della città di Parghelia. Nell’occasione il sindaco ha altresì comunicato la Giunta che lo seguirà nella sua azione: Franco Crigna assessore all’ambiente ed arredo urbano, Anna Sambiase, assessore alla cultura, pubblica istruzione, spettacolo e sport, Diego Stacciuoli assessore al turismo e Franco Grillo assessore al bilancio ed ai tributi.

di Anna Smbiase Si festeggia ogni anno il 29-30 novembre Sant'Andrea apostolo. La statua del santo, eretta all'epoca della ricostruzione del paese dopo il terremoto del 1905, conserva al suo interno il settecentesco busto policromo del Santo patrono di Parghelia. Quest'anno, per la concomitanza delle elezioni amministrative comunali la data è stata posticipata al cinque e al sei dicembre con il rinnovo del tradizionale lancio delle castagne dal campanile della chiesa e la celebrazione liturgica con la processione del Santo che viene accompagnato per le vie del paese dai numerosi fedeli. I bambini hanno partecipato ai giochi che venivano organizzati nei tempi passati, come il tiro con la fune, la corsa con i sacchi, la pignata. La tradizione prevede anche la presenza de I Giganti Mata e Grifone, che danzano al suono dei tamburi. In questi giorni di festa le donne preparano le zeppole, che possono essere zuccherate con l'uva passita di zibibbo o rustiche con l'acciuga, dove si posso gustare le caldarroste. Alla festa quest'anno ha preso parte anche la nuova Amministrazione comunale, con a capo il Sindaco Maria Brosio che, dal campanile, ha lanciato le castagne in segno di affetto e devozione per il Patrono del paese. La giornata di festa è poi proseguita con i ringraziamenti dell'intera amministrazione che, dopo un breve saluto, ha dato il via alla musica e ad un ricco buffet di rustici e dolci. Al termine il classico taglio della torta, il brindisi e l'augurio di un prolifico lavoro di squadra.

Nelle foto di Carmine Barrese: bambini della scuola elementare e materna Don Bosco di Parghelia, con i maestri, l’assessore alla cultura Sambiase ed il promoter Marco Renzi per Mercatoys. Nell’occasione Minnie, Topolino e Pippo hanno fatto visita e consegnato doni agli alunni per il santo Natale.

RIUSCITA LA MANIFESTAZIONE

“Parghelia Christmas 2009” Il 28 dicembre piazza Ruffa è stata allietata dall’iniziativa “Parghelia Christmas 2009”.Nonostante il cattivo tempo, sin dal primo pomeriggio il mercatino ha preso vita, erano infatti molte le persone curiose che si avvicinavano per guardare i prodotti esposti sulle bancarelle dei dieci stands, dove si potevano acquistare gioielli in Swarovski elaborati a mano, saponi all'olio per ogni tipo di pelle, oggettistica ,gioielli in stoffa, cappelli e sciarpe, ma anche le tegole dipinte a mano da Cinzia Florio, o i quadri della pittrice Silvana Dell'Ordine, e poi prodotti tipici come l’olio extra-vergine d'oliva, il pecorino e la nduja di Spilinga, giocattoli e caramelle. Molto riuscita è stata anche la degustazione del vino di Brattirò e quella delle prelibatezze della pasticceria Mille Voglie di Parghelia. Tutto accompagnato dalle zampogne del maestro Pasquale Lorenzo. La giornata si è conclusa con l'esibizione canora presso la sala Consiliare di Parghelia di Mia Cooper, una vocalist americana che vanta collaborazioni eccellenti con cantanti importanti quali Zucchero e Irene Grandi, passando per Alex Britti e Pino Daniele, accompagnata dal pianista, organista e compositore Michele Papadia; una delle più importanti figure del panorama jazzistico internazionale. Il numeroso pubblico presente ha partecipato con grande entusiasmo applaudendo e cantando insieme a Mia Cooper. L’assessore alla cultura, istruzione, spettacolo e sport, Anna Sambiase ha salutato ed ha ringraziato gli artisti e tutti i presenti a nome dell'amministrazione Comunale, augurando un sereno e felice 2010 e dando appuntamento al prossimo anno, ancora più numerosi.L’ultima annotazione registra la soddisfazione dei commercianti e degli stessi abitanti di Parghelia e dei paesi circostanti che si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa.

I 25 anni di sacerdozio di Don Giuseppe Florio In occasione del suo venticinquesimo anno giubilare parrocchiale, don Giuseppe Florio viene celebrato e ringraziato dalla sua comunità. Uomo di cultura, professore di religione presso gli Istituti Superiori di Tropea, un sacerdote attento e aperto alle relazioni sociali. Don Giuseppe Florio, già vicario parrocchiale della Chiesa Concattedrale di Tropea, parroco della comunità di Drapia ha ricevuto l'incarico di guidare la comunità di Parghelia dal Vescovo Mons. Domenico Tarcisio Cortese. Da allora ha accompagnato il cammino religioso di Parghelia e quello del territorio di Tropea, in qualità di Vicario zonale, su mandato del Vescovo Mons. Luigi Renzo. Diverse sono state le iniziative in occasione del giubileo parrocchiale di don Giuseppe Florio come la conferenza del 22 novembre presso la chiesa di Sant'Andrea Apostolo alla quale intervengono don Francesco Sicari, parroco di Zaccanopoli, il professore Girolamo Caparra ed il professore Luciano Meligrana. Il 29 novembre , alle ore 11:00, si è svolta la santa messa giubilare a Fitili presso la chiesa di San Girolamo, mentre alle 17:30 Mons. Luigi Renzo vescovo di Mileto Nicotera - Tropea ha presidiato la s o l e n n e concelebrazione in occasione del g i u b i l e o parrocchiale di don Giuseppe Florio. (Foto e testo di Anna Sambiase)


- Attualità-

LA PIAZZA

Attivamente coinvolte: una goccia d'arancio di Monica Siracusa Era un anno fa e ci univamo per questo progetto chiedendoci come sarebbe andata, cosa sarebbe successo in una terra dove il cambiamento è un obiettivo che richiede tempo, pazienza e una dose di coraggio.Abbiamo creduto, spesso temuto, che la nostra goccia arancione si potesse perdere nel mare di ingiustizie che subiamo e ascoltiamo, contro cui, nel nostro piccolo lottiamo ogni giorno, che si sarebbe persa indistinta tra le altre. Invece eravamo lì incredule quella sera durante una riunione a cercare le parole per descrivere il Manifesto che i ragazzi delle scuole di Tropea avevano creato per la nuova campagna contro la violenza alle donne. Non sapevamo trovare il modo giusto per dire quanto quel lavoro ripagasse il tempo dedicato ai progetti di sensibilizzazione nelle scuole, a parlare con i ragazzi, i viaggi in treno da Roma con la paura che nonostante la nostra formazione non saremmo state in grado di esprimere un messaggio che catturasse la loro attenzione, creando unione nel rispetto della diversità, parlare senza invadere, senza spaventare, smontando pregiudizi e stereotipi nel cercare di arricchire una cultura che costringe a non avere orecchie abituate a crescere e sentire in un paritario confronto di sessi e ruoli. Invece i ragazzi dell'Istituto superiore di Tropea ci hanno stupito, anche commosso quando alla conferenza stampa per la presentazione della “Campagna di Sensibilizzazione 2009” tenutasi il 26 novembre scorso al Comune di Tropea, davanti ad una platea attenta, parlavano del loro progetto grafico, non ripetevano le nostre parole, no: le avevano comprese e trasformate in immagini ed erano loro adesso che spiegavano a noi, e agli altri cosa può vivere e sentire una donna vittima di violenza. Il manifesto ideato dagli studenti “Donne senza voce ieri, Donne senza paura oggi”:un susseguirsi di fotografie cattura in maniera efficace e non banale, emozioni quali la paura e la vergogna, oltre a sentimenti come l'impotenza e la solitudine, riconducibili ad un vissuto di violenza. I ragazzi sono riusciti a trasformare in immagini la trasversalità del fenomeno, mettendo in evidenza che“la violenza non fa distinzione d'età, di cultura o di estrazione sociale”. Il messaggio colpisce in maniera immediata ed essenziale, attraverso poche immagini dense di significato, espresse con una modalità comunicativa in linea con i tempi. Dalle istantanee di donne senza volto né voce, emerge uno sguardo di speranza che fa intravedere, tra le lacrime, la possibilità di un ascolto. Il manifesto rappresenta il frutto di un percorso di elaborazione sul fenomeno, svolto da Attivamente Coinvolte insieme ai ragazzi dall'anno 2007. Erano arrivati il dolore, la paura, ma anche la forza della speranza. Adesso ci piace pensare che i nostri ragazzi, saranno uomini e donne migliori, che avranno mani diverse nel toccarsi e occhi diversi nel guardarsi, che questo pensiero li annaffierà e li accompagnerà verso l'alto ogni giorno quel seme, che poteva morire, non germogliare, diventa pianta e fiorisce bene, sicuramente darà frutto. Era una goccia e si è colorata del colore che abbiamo scelto per il nostro logo nel corso di questo anno di piccoli grandi traguardi: la “Campagna di sensibilizzazione Novembre 2009” in ricordo di Anna Morrone, una donna della nostra terra, morta per mano del marito, che è divenuta simbolo della nostra Testimonianza, è stata rafforzata da un impegno concreto testimoniato dalla redazione e distribuzione di un opuscolo informativo sulla nuova legge anti-stalking, presentato ufficialmente nei due giorni successivi (27 e 28 novembre) durante il seminario giuridico che si è svolto a Vibo Valentia. Nel corso della conferenza stampa, inoltre, è stato ufficialmente sottoscritto un Protocollo d'intesa tra il Comune di Tropea e Attivamente Coinvolte onlus, accanto alla donazione di una sede per la stessa. Esso testimonia come l'Istituzione comunale abbia sentito l'esigenza di porsi in prima linea nel contrasto alla violenza sulle donne accanto all'Associazione che, da tempo, garantisce gratuitamente ascolto e sostegno ad ogni donna vittima di qualsiasi forma di violenza nel nostro territorio. La Campagna è sostenuta da: Dipartimento delle Pari Opportunità, Consigliera regionale di Parità, Consigliera Provinciale di Parità, Provincia di Catanzaro, Comune di Catanzaro, Polizia di Stato, Comitato P.O. dell'Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, ASP di Vibo Valentia oltre a numerosi Comuni, Associazioni, Club e testate giornalistiche del comprensorio. Chi volesse sostenere attivamente la nostra scelta, l'impegno e la motivazione che ci spingono a lavorare con e per le donne, può aderire alla campagna per raccogliere adesioni per l'acquisizione di soci sostenitori dell'Associazione.

Pag. 13 - gennaio 2010

FITILI II CORSO DI PITTURA “I GIRASOLI” Anche quest anno si è chiuso il Corso di pittura formativo “I Girasoli” presso il circolo ricreativo S. Gerardo di Fitili, tenuto dal maestro Franco Cuturello, che ha visto la partecipazione di sette allievi, che si sono cimentati con pennelli e tavolozze per apprendere, in due mesi di lavoro, i segreti della pittura. Il sei dicembre è stato il giorno della premiazione delle migliori opere, alla presenza del neo eletto sindaco di Parghelia Maria Brosio e dell'assessore alla cultura Anna Sambiase. La giuria, composta dal direttore del nostro giornale Saverio Ciccarelli e dai maestri Giuseppe Vitetta, Celestina Fortuna, Domenico Muratore e Antonino Jaria. Dopo un breve cenno di saluto del presidente del Circolo Franco Cuturello, che ha altresì ringraziato i Commissari straordinari del Comune per aver finanziato l'iniziativa, lo stesso ha reso noti i risultati. Al primo psoto si è classificata Dell'Ordine Silvana, al secondo posto Roberto Caracciolo, al terzo posto Maria Teresa Blasi, cui hanno fatto seguito Felicetta Fragalà, Cinzia Florio, Geraldyne Caracciolo e Maria Antonietta Colace, a loro è stato consegnato un attestato di partecipazione ed una medaglia; alla prima classificata una coppa. All'artista Felicetta Fragalà è andato altresì un premio speciale della giuria “per aver saputo coniugare, con vibranti cromie, particolari tecniche stilistiche, ispirandosi prevalentemente a dei classici motivi floreali”. Un premio speciale è andato altresì a Silvana dell'Ordine che, con ottantasei ore di frequenza in due mesi, è stata l'allieva che ha frequentato con maggiore assiduità. Dopo i saluti del Sindaco che ha incoraggiato e sostenuto l'iniziativa, è seguito un breve incontro conviviale.

Nelle due foto sopra: Il Sindaco di Parghelia e gli artisti che hanno partecipato al Corso, con il maestro Francesco Cuturello

PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA a “Tropea: Onde Mediterranee” 7 ed. 2010 REGOLAMENTO Il Premio Internazionale di Poesia “Tropea: Onde Mediterranee” si articola nelle seguenti sezioni: Onda prima - Poesia giovane: inedita, in lingua italiana, per giovani autori fino a 18 anni dietà; si suddivide in:settore A riservato agli alunni di scuola elementare;settore B - riservato agli alunni di scuola media inferiore;settore C - riservato agli alunni di scuola media superiore. Onda seconda - Poesia adulti: inedita, in lingua italiana, per autori che abbiano già compiuto 18anni di età. Onda terza - Poesia in vernacolo: inedita, in dialetto calabrese ed in tutti i dialetti d’Italia contraduzione a fronte, per autori senza limiti di età. Onda quarta - Poesia edita: in lingua italiana, per autori senza limiti di età. Onda quinta - Poesia d’Europa e mediterranea: inedita, in una delle lingue parlate in Europa o neiPaesi mediterranei, con traduzione a fronte, per autori senza limiti di età. Onda sesta - Poesia del mondo: inedita, in qualunque lingua, con traduzione a fronte, per autori stranieri senza limiti di età d’ogni parte del mondo esclusi quelli d’Europa e dei Paesi Mediterranei. Per informazioni www.tropeaondemediterranee.it


LA PIAZZA

- Attualità-

ADET -TROPEA Incontro con il Presidente Maria Destito Quando è nata l'associazione e in che territorio opera? L'ADET (Associazione dializzati e trapiantati ) si è costituita, con atto notarile, nel giugno 2009. E' nata da una forte esigenza di cittadini sottoposti a trattamento conservativo per nefropatie croniche, a terapia sostitutiva dialitica, a trapianto di organi e tessuti, dei loro familiari e di tutti coloro intendono difendere e tutelare i diritti sociosanitari inerenti le nefropatie e i trapianti, di condividere e combattere insieme per migliorare i servizi sanitari, in termini di qualità e quantità, affinchè al paziente sia garantita una giusta dignità e qualità di vita. L'ADET opera su tutto il territorio compreso nella provincia di Vibo Valentia, che comprende quattro Servizi di Nefrologia e Dialisi (Tropea, Nicotera, Soriano Calabro, Serra S. Bruno), più un'Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi situata presso l'Ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Quanti sono attualmente i dializzati ed i trapiantati di rene nel nostro comprensorio? Attualmente i dializzati in tutta la provincia sono 143, di cui 119 sottoposti ad emodialisi e 24 a dialisi peritoneale. I trapiantati sono circa 80, di cui 68 sono trapiantati di rene. Circa quindici anni fa apriva il reparto dialisi qui all'ospedale di Tropea. Funziona ancora oggi e con che risultati? Il centro dialisi di Tropea à nato dopo non pochi ostacoli di diversa natura e dopo molte azioni, alcune anche forti, intraprese dai dializzati. Azioni motivate da una forte esigenza di creare nuovi posti dialisi, ormai saturi nei centri di dialisi limitrofi. Il Centro è stato avviato con tutti i requisiti necessari da potersi ritenere un centro all'avanguardia ed offrire delle ottime prestazioni, con un'equipe medica e paramedica veramente molto brillanti sia dal lato professionale che umano. Certo è che, come in ogni struttura, quando le basi vengono costruite in modo solido, è quasi naturale che l'opera continui a funzionare bene nel tempo. Ancora oggi il centro dialisi di Tropea è uno dei migliori della provincia. In questo centro vengono seguiti attualmente 36 pazienti in emodialisi, 7 trapiantati di rene, circa 300 pazienti vengono seguiti ambulatorialmente e vengono effettuate numerose dialisi vacanze in tutto l'arco dell'anno. Il reparto di dialisi nel nostro ospedale rimarrà attivo? Io spero e credo di si, poiché esso rappresenta il punto di approdo di numerosi nefropatici non solo di Tropea, ma di molti comuni limitrofi. Inoltre è da tenere in seria considerazione che tale categoria di pazienti è purtroppo in costante aumento. In Italia esistono 42.000 pazienti in dialisi. Ogni anno 6.000 nuovi dializzati tra cui numerosi bambini. Negli ultimi tre anni il numero dei dializzati è raddoppiato. Con l'inizio del nuovo anno, ad esempio, nel centro di Tropea quasi tutti i posti dialisi saranno occupati e così in quasi tutti i centri della provincia. Da qui l'esigenza, sempre più impellente, di potenziare l'organico ormai da tempo carente, in modo da garantire al paziente la giusta assistenza.La nostra Associazione opera continuamente per cercare di sanare queste carenze, avviando costanti dialoghi nei confronti degli organismi sanitari. In Calabria oggi c'è un ottimo centro di ematologia a Reggio Calabria, dove si effettuano anche trapianti di reni. Cosa impensabile quindici anni fa. E' una realtà che i calabresi conoscono abbastanza? Il Centro Trapianti di Reggio Calabria è un buon centro che è migliorato sempre di più nel corso degli anni fino al raggiungimento, non solo della padronanza tecnica dell'equipe che effettua i trapianti, ma anche dalla buona funzionalità dello staff medico che segue il decorso del paziente trapiantato nel corso degli anni a seguire dopo l'intervento. Numerosi pazienti della nostra provincia hanno effettuato il trapianto presso questo centro e molti altri sono in lista di attesa. Quali altre iniziative realizza la vostra associazione per sensibilizzare i cittadini sul problema delle donazioni di organi? L'ADET è costantemente impegnata, oltre che nella cultura

Pag. 14- gennaio 2010

dell'informazione e della prevenzione a riguardo delle malattie renali, anche per la divulgazione della cultura della donazione e trapianti attraverso vari eventi di diversa natura , incontri, manifestazioni. Lo scopo è quello di coinvolgere la cittadinanza nelle sue diverse sfaccettature, in modo da avere sempre una massiva partecipazione al fine di sensibilizzare i presenti sugli argomenti da noi trattati Nascono così concorsi nelle scuole, incontri sportivi, eventi musicali, spettacoli, concorsi artistici, convegni, manifestazioni nelle varie piazze dei vari comuni della provincia, costanti contatti con i funzionari dell'ASP per il miglioramento dei servizi. Attraverso il nostro impegno e grazie alla sensibilità dimostrata dal dott. Rubens Curia, Direttore Generale dell'Azienda, è stato attivato uno sportello per effettuare le dichiarazioni di volontà presso l'URP dell'ASP di Vibo Valentia, dove ogni cittadino può recarsi per esprimere la volontà di donare gli organi dopo la morte. Il prossimo obiettivo prefissato dall'Associazione è quello che si possa effettuare il prelievo degli organi, a scopo di trapianto, anche presso il nosocomio di Vibo Valentia. Le prossime iniziative sono in programma per marzo, in occasione della “Giornata del rene” ed a maggio, in occasione delle “Giornate della donazione e Trapianti di organi e tessuti”. Perché c'è un aumento delle patologie renali? Le malattie renali sono spesso secondarie ad altre patologie tipo il diabete, l'ipertensione o a patologie genetiche, quali ad esempio i reni policistici. Una diagnosi precoce risulta fondamentale per impostare un trattamento efficace che impedisca la futura insorgenza di grosse patologie renali. La nostra Associazione ha come obiettivo di promuove campagne di prevenzione, come è stato fatto, ad esempio, in occasione della “Giornata del dializzato” tenutasi il 13 dicembre scorso, in ogni ambito, anche nelle scuole, iniziando dalle prime classi, poiché è statisticamente provato che circa un bambino ogni 10.000 nasce con una insufficienza renale cronica. Le patologie renali, soprattutto nelle loro forme croniche, possono essere pesantemente invalidanti per la crescita e la vita futura di un bambino. COS'E' L'ADET- Tropea. Opera sul territorio provinciale l'Associazione dializzati e trapiantati, con sede in Troppa alla Via Campo superiore,1. “Lo scopo è quello di difendere e tutelare i diritti socio-sanitari dei cittadini sottoposti a trattamento conservativo per nefropatie croniche,a terapia sostitutiva dialitica, a trapianto di organi e tessuti. Gli obiettivi sono: prevenzione, dialisi, trapianti, solidarietà umana per la difesa e la conquista della salute e della vita. Lo spirito e la prassi dell'associazione sono permeati dal completo e assoluto rispetto dei valori sociali, culturali e civili, della dignità e della personalità. L'associazione è apolitica ed apartitica e non ha fini di lucro. Essa si propone di risolvere i problemi sanitari e sociali inerenti le nefropatie avviando un dialogo nei confronti degli organismi sanitari, nella ricerca di migliorare i servivi, in termini di qualità e quantità, affinchè al paziente sia garantita la giusta dignità e qualità di vita. (Per ogni contatto: tel. e fax 09636664193202820214- e-mail: adetvv@libero.it)

LE MALATTIENEFROLOGICHE Sono patologie che, specialmente nella loro forma cronica, possono essere pesantemente invalidanti per la crescita e l vita futura di un bambino. In Italia esistono 42000 pazienti in dialisi. Ogni anno vi sono 6000 nuovi dializzati tra cui numerosi bambini. Circa un bambino ogni 10000 nasce infatti con un'insufficienza renale cronica. Negli ultimi tre anni il numero dei dializzati e raddoppiato. Una diagnosi precoce risulta fondamentale per impostare un trattamento efficace che impedisca la futura insorgenza di gravi patologie renali. La persona che inizia la dialisi deve affrontare spesso un profondo cambiamento delle proprie abitudini quotidiane. La dialisi, infatti, non ha conseguenze solo sull'organismo, ma incide su ogni aspetto della vita, perchè su di essa il paziente deve ritmare il tempo, gli impegni, la vita familiare, il lavoro. Il ritorno ad una vita normale si ha solo con il trapianto. In Italia i pazienti in lista d'attesa per trapianto renale sono 6750 e nel 2009 sono stati effettuati solo 1669 trapianti di rene.


LA PIAZZA

- Libri-

CROLLA LA RUPE ? Ancora una volta lungomare chiuso per un crollo

Pag. 15- gennaio 2010

“Rime dal cuore” e “La voce del cuore”: le sorelle-poetesse di Tropea

Due libri di poesie editi in contemporanea ad opera delle sorelle Scrugli

Oramai la notizia preferiamo metterla in ultima pagina, tanto non suscita più interesse. Aspettando che qualcuno si ricordi del disegno di legge depositato in Senato a novembre 2008 dal sen. Francesco Bevilacqua, su iniziativa Ascot e La piazza.

SAN CALOGERO III EDIZIONE CONCORSO NAZIONALE MUSICA CLASSICA

Due tropeani, Magda Muscia e Francesco Vallone al secondo posto La 3° edizione del concorso nazionale di musica "Città di San Calogero" organizzata dall' Associazione Musicale Johann Sebastian Bach, si è tenuta nella cittadina in provincia di Vibo Valentia. Ottima posizione per Magda Muscia al flauto traverso accompagnata al pianoforte da Francesco Vallone (foto a lato) che si sono aggiudicati il secondo premio della categoria A per il settore Musica da camera con i brani: "Il soldatino" e "La chioccia" di Nino Rota e con il " Concerto in Fa mag. K.V.13" di Wolfang Amadeus Mozart. Francesco Vallone si è aggiudicato il primo premio assoluto, per la categoria Pianoforte solista con il brano: "L'improvviso op. 29" di Chopin e la "Sesta suite francese" di J. S. Bach.

UNA SEDIA CHIAMATA TROPEA Forse rifacendosi alle vecchie sedie dei bar tropeani, la ditta Gosve, fabbricante di arredi, ha realizzato questa sedia che viene venduta con il nome di modello “Tropea”. Per un errore nel numero scorso gli articoli su Renato Albanese, sul libro Orme medievali e su Antonio Cotroneo, sono stati attribuiti a Daniela Ciccarelli. Ci scusiamo con l'interessata e con i lettori.

Sono stati pubblicati lo scorso mese due nuovi libri di poesia dalla casa editrice Meligrana di Tropea, “Rime dal cuore” di Antonella Scrugli e “La voce del cuore” di Pasqualina Scrugli; un fatto molto raro, dunque, quello di due sorelle che pubblicano nello stesso periodo libri per certi aspetti molto simili ma per altri molto diversi, segno che la poesia è di casa in quella famiglia. Ma chi sono le sorelle Scrugli? Pasqualina Scrugli è nata nel 1964 a Tropea. Nel 1989 consegue la Laurea in Lingue all'Università di Messina. Inserita nel campo della didattica, ha vinto al Premio Internazionale di Poesia "Tropea: Onde Mediterranee", nella V e VI edizione (anni 2008 e 2009), il 2° premio nella sezione "Poesia d'Europa e Mediterranea" con poesie scritte in francese. Sue opere si trovano anche all'interno della "Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei" e in diverse antologie poetiche. Antonella Scrugli, invece, nasce e vive a Tropea, dove è titolare di un negozio di parrucchiera. Fin dall'infanzia manifesta interesse per la letteratura e la poesia. Alcune sue opere sono contenute nelle antologie poetiche: "Habere Artem", "Verrà il mattino e avrà un tuo verso", "Dedicato a... Poesie per ricordare" (Aletti Editore) e “Tropea: Onde Mediterranee ediz. 2009” (M.G.E). Dal 2009 anche questa autrice è presente nella prestigiosa "Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei". Le due opere, in vendita in tutte le librerie ed edicole della provincia, hanno entrambe la presentazione del poeta Pasquale De Luca, presidente del Premio “Tropea: Onde Mediterranee”, che ha esaminato attentamente le liriche delle due poetesse alla ricerca di particolari e segni distintivi importanti e che ha tratto le sue personali riflessioni. Due opere di poesia particolari, dunque, degne della massima attenzione e di una lettura accurata e segno, tra l'altro, di una viva e intensa attività culturale e letteraria nella nostra cittadina che, specie negli ultimi anni, ha saputo porsi all'attenzione di molti, anche fuori dai confini regionali.

L’AVIS DI TROPEA HA UNA NUOVA SEDE Da qualche mese chi si è recato a donare il proprio sangue all' Avis di Tropea, hanno trovato una sede più accogliente. L'azienda di Camillo Sirianni e figli, di Soveria Mannelli (Cz) ha infatti regalato alla sede di questa associazione di volontariato, gli elementi di arredo, armadio, scrivania, sedie. Un gesto di grande generosità, gratuita, che rappresenta un esempio di riconoscimento, al di la dei confini territoriali, verso chi, quotidianamente, compie un gesto di altruismo verso gli altri, verso chi è in un momento di debolezza. Un esempio di ciò che significhi realmente fare “rete”, e cioè trovare quel filo conduttore che accomuna una azienda che costruisce mobili ad una associazione di volontariato, la consapevolezza che tutti potremmo essere l'altro, chi ha bisogno, che la presenza di volontari, al di la della specificità di quello che si dona, è importante per tutti, per chi ha bisogno, per la crescita di un paese, per la diffusione di un messaggio di solidarietà. Gandhi diceva “ Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?.”Un grazie di cuore quindi a chi, con concretezza e sensibilità, aiuta questo universo fatto di tanta gente che con impegno, con convinzione, ritiene che guardare al prossimo, donare parte del proprio tempo e di se stessi, rappresenta un patrimonio importante per tutti. La prossima donazione sarà sabato, 16 gennaio 2010: un invito ad iniziare l'anno nuovo con gesti piccoli, ma di grande significato. (Il Presidente dell'Avis di Tropea Caterina Forelli)


Pag. 16 - gennaio 2010

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Gennaio 2010 - mensile la piazza