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REGOLAMENTO DISCIPLINANTE LE CONDIZIONI E MODALITÀ DI CONCORSO DA PARTE DEL COMUNE ALLA SPESA DI RICOVERO DI PERSONE NON ABBIENTI IN CASE DI RIPOSO O STRUTTURE ASSIMILABILI Articolo 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il regolamento definisce le modalità e i criteri per la determinazione di interventi di sostegno economico a carico del Comune, finalizzati alla copertura delle rette applicate dagli Enti gestori di strutture residenziali, con lo scopo di assicurare l’idoneo intervento di assistenza e tutela, come previsto dall’art. 6 comma 4 della legge 328/2000: “Per i soggetti per i quali si renda necessario il ricovero stabile presso strutture residenziali, il comune nel quale essi hanno la residenza prima del ricovero, previamente informato, assume gli obblighi connessi all’eventuale integrazione economica”.

Articolo 2 - FINALITÀ DELL’INTEGRAZIONE Le finalità del servizio disciplinato dal presente Regolamento sono: 1. garantire alle persone non autosufficienti o a rischio non – auto, la fruizione di servizi adeguati ai propri fini assistenziali 2. assicurare il sostegno economico agli individui e alla loro rete familiare di sostegno che si trovano in difficoltà nel pagamento delle rette di degenza in strutture protette; 3. garantire una valutazione equa ed omogenea della capacità economica della rete familiare chiamata alla compartecipazione della spesa per la retta di ricovero con l’ausilio dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente). Le rette relative al ricovero sono da considerarsi a carico dei parenti tenuti agli alimenti, in ottemperanza all’art. 433 del Codice Civile e in base alla normativa regionale, in rapporto alla loro condizione socio-economica, reddituale e patrimoniale. L’integrazione, prevista dalla legge 328/2000 e dalla Legge Regionale n. 2 del 12.03.2003, da parte dell’Amministrazione Comunale, in assenza dei soggetti tenuti all’obbligo degli alimenti o nel caso in cui anche questi ultimi versino in situazione economiche disagiate, è finalizzata a garantire all’utente l’assistenza di cui necessita. Contestualmente alla richiesta di intervento deve essere espressamente sottoscritta idonea clausola con indicazione degli impegni e degli obblighi futuri del richiedente e/o dei parenti tenuti agli alimenti in base all’art. 433 del Codice Civile.

Articolo 3 - SOGGETTI INTERESSATI Sono destinatari degli interventi di natura economica di cui all’art. 1 gli anziani (assumendo quale età convenzionale per la persona anziana quella superiore o uguale a 65 anni) non autosufficienti e non più assistibili nel proprio domicilio e i disabili adulti con patologie assimilabili agli anziani. La collocazione in una struttura protetta, che ha la finalità di fornire al cittadino interventi di protezione assistenziale, abitativa e sanitaria in forma residenziale, sostituendosi al lavoro di cura della famiglia, deve avvenire presso strutture residenziali di tipo assistenziale, siano esse ubicate nel Comune di San San Secondo Parmense o anche in altri Comuni. 1


Articolo 4 - REQUISITI D’ACCESSO Costituiscono requisiti d’accesso all’intervento di natura economica ad integrazione della retta le condizioni di seguito indicate: a) Il richiedente deve essere residente nel Comune di San Secondo Parmense da almeno tre anni (è irrilevante il cambiamento della residenza connesso esclusivamente al ricovero presso la struttura protetta); b) Gli oneri delle rette di ricovero di cittadini provenienti da altri Comuni, ospiti e/o residenti in strutture del territorio comunale, vengono accollati ai rispettivi comuni di residenza al momento del ricovero. c) Il richiedente non deve avere una situazione reddituale complessiva, come definito al successivo art. 6, sufficiente a coprire il costo dell’intera retta. d) Il richiedente non deve essere proprietario o comproprietario di immobili o titolare di altro diritto reale su immobili, fatta salva la facoltà di rivalsa del Comune nei confronti degli eredi. e) Non aver ceduto ad altri soggetti, negli ultimi cinque anni, a titolo oneroso o gratuito con donazione, la proprietà e/o altri diritti reali su propri beni immobili. f) Il richiedente non deve essere titolare di valori mobiliari ad eccezione di una franchigia non superiore a € 3.500,00, che potrà essere utilizzata per sostenere le spese funerarie. g) I nuclei familiari che compongono la rete di sostegno del richiedente non sono in grado di intervenire economicamente in misura sufficiente a coprire la retta di ricovero secondo i criteri definiti al successivo art. 7. Sono esclusi dal contributo comunale ad integrazione della retta i beneficiari di ricoveri temporanei, ad eccezione dei soggetti che non hanno una rete di sostegno familiare di riferimento.

Articolo 5 - DIRITTO ALLA QUOTA PER SPESE PERSONALI L’ospite, nella struttura di ricovero residenziale di tipo assistenziale, è tenuto a concorrere al costo della retta mediante le sue disponibilità, salvo la quota mensile destinata a sostenere le spese personali. La predetta quota è definita nella misura del 20% del valore mensile della pensione minima erogata dall’INPS, ed è soggetta a revisione annuale da parte dell’Amministrazione. Per esigenze particolari, idoneamente documentate, la precitata quota può essere rivista, a discrezione dell’Amministrazione comunale, tenuto conto della valutazione sociale e della disponibilità di bilancio.

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Articolo 6 - CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLA CAPACITA’ ECONOMICA DEL RICHIEDENTE La capacità economica del richiedente, in relazione alla quale è determinata l’entità dell’intervento comunale, viene valutata in relazione a quanto sotto specificato, fatto salvo comunque il possesso in capo al soggetto interessato dei requisiti di accesso di cui al precedente art. 4. Il singolo richiedente concorre alla copertura della retta con tutte le entrate percepite al netto delle imposte, nonché con le indennità eventualmente riconosciute, e ogni altra volta assegnazione fissa di godimento comunque documentata, incluse le somme esenti per legge da imposizione tributaria, fatta salva la quota mensile per le spese personali, come definita al precedente art. 5. Nel caso in cui l’indennità di accompagnamento venga riconosciuta successivamente all’ingresso in struttura, verrà rideterminata la quota comunale a far data dall’ingresso in struttura o comunque dalla data di presentazione della domanda. Nel caso in cui l’assistito richiedente conviva con il solo coniuge/convivente è richiesta la partecipazione alla copertura della retta di ricovero per la differenza tra il valore I.S.E.E. di tale nucleo familiare di riferimento, decurtato di un importo pari alla quota assicurata all’assistito e il valore del Minimo Vitale da assicurare al coniuge e/o al convivente more uxorio. Nel caso in cui l'assistito richiedente conviva con parenti verso i quali ha l'obbligo di prestare gli alimenti, sprovvisti di capacità economiche cumulativamente inferiori al Minimo Vitale, il concorso dell'assistito è limitato ad un importo tale da lasciare al nucleo familiare la disponibilità del Minimo Vitale, così come determinato dall'Amministrazione Comunale. Per la determinazione dell’intervento economico comunale, si terrà conto della situazione economica del richiedente derivante dall’insieme dei seguenti elementi: A) Redditi di seguito indicati a titolo meramente esemplificativo: 1.trattamenti economici soggetti ad IRPEF al netto delle imposte; 2. trattamenti economici esenti dall’IRPEF: - indennità di accompagnamento - assegno di invalidità - rendite INAIL-INPS o di altro ente - pensioni per ciechi e per sordomuti - pensione /o assegno sociale - redditi prodotti all’estero non dichiarati in Italia, ecc. B) Beni mobili di seguito indicati a titolo meramente esemplificativo: Per la quota posseduta: - libretti di risparmio; - BOT,CCT ed altri titoli di credito; - depositi bancari, postali; - investimenti finanziari, ecc.

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In presenza di depositi intestati al richiedente su conto corrente bancario e/o postale, libretti di risparmio, BOT,CCT e altri titoli, depositi bancari e postali, investimenti finanziari, ecc. l’intervento economico comunale verrà erogato solo a seguito dell’esaurita disponibilità dei predetti beni, fatta salva una quota di € 3.500,00 finalizzata alle spese funerarie. C) Beni immobili Considerato che la titolarità di beni immobili e di altri diritti reali non consente l’accesso all’intervento comunale per l’integrazione delle rette, con la sola eccezione di cui all’art.4, al decesso degli occupanti, il Comune adotta le misure necessarie volte al recupero delle somme precedentemente corrisposte. Qualora l'assistito sia l'unico dimorante nell'alloggio del quale risulti titolare di un diritto reale, l'Amministrazione Comunale interverrà per assisterlo economicamente a condizione che l'assistito medesimo metta l’immobile in disponibilità a titolo gratuito al Comune a tempo indeterminato con facoltà di utilizzo per le proprie finalità sociali. In applicazione dell’art. 2740 C.C., qualora il richiedente entrasse in disponibilità di ulteriori beni o redditi, dette sopravvenienze verranno direttamente utilizzate per il pagamento della retta. In tal caso il Comune di San Secondo Parmense valuterà, in relazione all’entità dei suddetti proventi, se sospendere temporaneamente il contributo fino alla concorrenza della somma pervenuta successivamente all’erogazione dello stesso. Qualora l’entità delle sopravvenienze fosse tale da consentire la copertura della somma già corrisposta dal Comune di San Secondo Parmense, il medesimo porrà in essere tutte le procedure più opportune per il recupero delle somme corrisposte e di cui non abbia avuto ristoro.

Articolo 7 - CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DEI NUCLEI FAMILIARI CHE COSTITUISCONO LA RETE DI SOSTEGNO Per la determinazione della situazione economica dei nuclei familiari che compongono la rete di sostegno familiare sono presi in esame l’insieme dei seguenti nuclei familiari a) il nucleo composto dai soggetti che convivono con il destinatario diretto dell’intervento comunale composto esclusivamente dal coniuge, figli, generi e nuore, nipoti in linea retta, fratelli e sorelle e dai soggetti a loro carico ai fini IRPEF; b) il nucleo familiare dei figli, ancorchè non conviventi, composto esclusivamente dai figli, dal coniuge degli stessi, nonché dagli eventuali soggetti a carico ai fini IRPEF. c) il nucleo familiare dei fratelli e delle sorelle, ancorchè non conviventi, composto soltanto dal singolo fratello o sorella e persone a carico ai fini IRPEF. Non si tiene conto della situazione economica del coniuge legalmente separato e non convivente, della nuora e del genero vedovi. I nuclei familiari come individuati presentano all’ufficio competente certificazione ISEE, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 109 e successivo D. Lgs. 3 maggio 2000, n. 130 e relativi decreti attuativi o la documentazione necessaria ai fini del calcolo ISEE (all.A).

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Nella valutazione della situazione economica del nucleo familiare verranno inoltre presi in considerazione i redditi non soggetti ad IRPEF (pensioni di invalidità civile etc., redditi prodotti all’estero non dichiarati in Italia, venditori porta a porta, compensi erogati da società sportive dilettanti, ecc.) che verranno riparametrati con la scala di equivalenza prevista dall’ISEE di seguito riportata: N. componenti del nucleo 1 2 3 4 5

Parametro

1

1,00 1,57 2,04 2,46 2,85

Il valore ottenuto verrà sommato al valore ISEE determinando, pertanto, un ISEE riparametrato. La valutazione della sopportabilità dell’ISEE dei preelencati nuclei familiari sarà effettuata, in attesa dell’applicazione dell’ISEE lineare, con riferimento alle fasce-ISEE di appartenenza come di seguito determinate:

FASCE ISEE Fino a € 5.000,00 da € 5.001,00 a € 7.500,00 da € 7.501,00 a € 10.000,00 da € 10.001,00 a € 12.500,00 da € 12.501,00 a € 15.000,00 da € 15.001,00 a € 17.500,00 da € 17.501,00 a € 20.000,00 da € 20,001,00 a € 22.500,00

% da applicare alla differenza della retta 0 % 5 % 7,5 % 10 % 12,5 % 15 % 17,5% 20%

Sommando le percentuali di compartecipazione correlate ai singoli valori ottenuti per ciascun nucleo familiare componente la rete di sostegno si determina la capacità complessiva dei predetti nuclei familiari di sostenere il costo della retta per la quota non coperta dal richiedente. La sopportabilità economica dei nuclei familiari della rete di sostegno così calcolata costituisce il valore minimo di compartecipazione alla spesa per la copertura della retta, fatta salva la facoltà per gli stessi di contribuire in misura maggiore.

1

Maggiorazioni: - dal 6° componente familiare in poi + 0,35 - per ogni componente con handicap + 0,50 - un solo genitore e figli minori + 0,20 - presenza di figli minori entrambi i genitori che svolgono attività lavorativi + 0,20

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In caso di disponibilità alla compartecipazione della spesa, ma senza la presentazione di certificazione ISEE, anche di uno dei nuclei familiari che compongono la rete di sostegno, l’Amministrazione procederà come di seguito indicato: a) la quota della retta non coperta dal richiedente viene ripartita aritmeticamente in relazione al numero dei nuclei familiari coinvolti nel procedimento; b) tra i nuclei sopracitati coloro che presentano certificazione ISEE contribuiranno nella percentuale stabilita secondo i criteri definiti al presente articolo; c) tra i nuclei sopracitati coloro che non presentano certificazione ISEE comparteciperanno interamente nella misura della quota aritmeticamente definita al punto a). Il Comune si riserva di esperire le azioni legali per la copertura della retta di ricovero nei confronti dei nuclei familiari o dei loro eredi, se inadempienti, per il recupero delle somme corrisposte.

Articolo 8 - RICHIESTA DI INTERVENTO E ISTRUTTORIA DELLA DOMANDA Per poter beneficiare dell’integrazione della retta, è necessario inoltrare richiesta di contributo su apposito modulo (all.B) da presentare all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di San Secondo Parmense. Il firmatario della domanda può essere: 1. L’interessato; 2. I parenti tenuti agli alimenti ai sensi dell’art. 433 del Codice Civile; 3. La struttura d’accoglienza in caso di mancanza di parenti; 4. I parenti non tenuti agli alimenti; 5. L’Amministratore di sostegno, il tutore o il curatore laddove nominato; Alla domanda dovrà essere allegata: 1) dichiarazione sostitutiva, a norma di quanto previsto dall’articolo 4, c.1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109,e successive modificazioni ai fini della determinazione dell’indicatore della situazione economica equivalente 2) ogni ulteriore documentazione ritenuta utile a chiarire la natura, l’origine, l’entità del bisogno e altre particolari circostanze. La suddetta documentazione può essere sostituita da un’autocertificazione attestante gli stati e le qualità suindicati, ai sensi del D.P.R. 445/2000. L’interessato che si rivolga al Comune per ottenere un contributo ai sensi del presente regolamento sarà invitato a domandare per iscritto ed a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento ai parenti tenuti virtualmente agli obblighi di legge la necessaria integrazione economica. Qualora i parenti rispondano negativamente o non rispondano alla richiesta il Comune procederà, in via del tutto provvisoria, all’erogazione totale o parziale delle somme necessarie ed intraprenderà contemporaneamente, tutte le azioni (segnalazioni agli organi giudiziari competenti) perché i familiari tenuti ottemperino all’obbligo di legge. L’Ufficio Servizi Sociali del Comune istruisce la relativa pratica calcolando: • la quota della retta di ricovero, che può essere pagata dall’utente direttamente con il proprio reddito e/o con eventuali beni mobili spendibili; • l’eventuale quota da versare da parte di tutti i parenti tenuti agli alimenti 6


l’eventuale quota integrativa a carico del Comune.

L'ammissione al contributo ha validità annuale, con decorrenza dalla data di presentazione della domanda.

Articolo 9 - DEFINIZIONE DEI TEMPI DI RISPOSTA ALLA DOMANDA INTERVENTO ECONOMICO

DI

Il provvedimento di concessione o diniego dell’intervento economico è adottato dalla Giunta Comunale su proposta dell’ufficio Servizi Sociali entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. La mancata o incompleta presentazione della documentazione richiesta, in qualunque fase dell’istruttoria, sospende i termini di risposta. In caso di domande che presentano particolare complessità o della necessità di reperire informazioni integrative, il termine viene prorogato di ulteriori 30 giorni, previa comunicazione al richiedente.

Articolo 10 - CALCOLO DELL’INTERVENTO ECONOMICO COMUNALE E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Il contributo annuale verrà obbligatoriamente erogato direttamente alla Struttura presso la quale lo stesso risulta ospitato, in conformità alle vigenti disposizioni normative e regolamenti. Non verrà disposto alcun intervento economico a carico del Comune nel caso in cui la somma delle quote contributive dei nuclei risultasse superiore alla quota della retta non coperta dal richiedente. L’intervento economico a carico del Comune è soggetto a revisione annuale (anno solare) secondo le modalità definite nel presente regolamento. L’aggiornamento dello stesso è disposto nell’arco del primo quadrimestre dell’anno con decorrenza dal 1 gennaio dell’anno di validità.

Articolo 11 - CONTROLLI Il Servizio competente esegue i controlli regolarmente in una percentuale non inferiore al 10% . I controlli possono essere, inoltre, effettuati sul redditometro tramite la Guardia di Finanza

Articolo 12 - PERSONE PRIVE DI NUCLEO FAMILIARE O CON NUCLEO FAMILIARE FRAGILE Il servizio sociale avvierà di propria iniziativa la procedura di amministratore di sostegno, di inabilitazione od interdizione della persona per la quale venga proposto il ricovero, quando 7


risulti, dalla relazione medica, che la persona stessa non è in grado di attendere autonomamente alle proprie necessità e non vi sono familiari in grado di farlo. A questo fine il Comune di San Secondo Parmense può chiedere la trasmissione dei dati, relativi ai redditi dell’assistito e dei familiari tenuti al mantenimento, direttamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, previa comunicazione al Garante. Articolo 13 - ADEMPIMENTI DEL RICHIEDENTE ALL’ATTO DELLA COLLOCAZIONE Il richiedente concorre alla copertura della retta con tutti i suoi redditi e con tutte le sue risorse finanziarie e patrimoniali, fatta salva la quota mensile garantita per le spese personali, da riservarsi per 12 (dodici) mensilità. All’atto dell’accoglimento in istituto l’interessato beneficiario di contribuzione da parte del Comune sarà tenuto ad ottemperare alla stipula del contratto di degenza del contratto di degenza, redatto dall’ASP. Articolo 14 - RIESAME DELL’ONERE A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONEù Il riesame dell’onere a carico dell’Amministrazione comunale può essere effettuato, dando luogo a nuova istruttoria, nei seguenti casi: • d’ ufficio ; • su richiesta motivata e documentata dei parenti obbligati; • recuperi e rivalse. Le procedure di rivalsa sono attivate sia nel caso in cui l’Amministrazione sia tenuta a concorrere alla spesa di ricovero nel caso di urgenza dell’intervento, sia nel caso che, da riscontri successivamente effettuati in sede istruttoria, emerga il possesso di beni non dichiarati o sopravvenuti.

Articolo 15 - INTERRUZIONE DELL'INTERVENTO ASSISTENZIALE Qualora, a seguito dell'erogazione della prestazione economica da parte dell'Amministrazione Comunale, vengano accertati con qualunque modalità redditi o patrimoni in capo all'assistito od ai parenti obbligati agli alimenti e da questi non dichiarati, verrà immediatamente interrotta l'erogazione della prestazione fino a quel momento concessa. E' fatta salva l'azione di rivalsa dell'Amministrazione Comunale per quanto non dovuto ed egualmente erogato fino alla data dell'interruzione della prestazione assistenziale.

Articolo 16 - RICOVERI D’EMERGENZA Su relazione scritta dell’Assistente Sociale si potrà derogare ai criteri di ammissibilità al contributo ed alla determinazione dello stesso Regolamento applicabile agli attuali beneficiari dell’intervento economico comunale.

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all. A DOCUMENTI NECESSARI PER IL CALCOLO ISEE REDDITI E PATRIMONI POSSEDUTI DA TUTTI I COMPONENTI DEL NUCLEO FAMIGLIARE Nucleo famigliare: generalmente fanno parte del nucleo famigliare i componenti indicati nello stato di famiglia (famiglia anagrafica), i soggetti di cui si è fiscalmente a carico ed eventuali ulteriori soggetti se ugualmente a carico ai fini IRPEF DOCUMENTI • • • • •

Documento di identità, non scaduto, del richiedente Codice fiscale di tutti i componenti il nucleo famigliare Certificazione dell’Ausl qualora nel nucleo famigliare vi sia un componente con handicap psicofisico o invalidità superiore al 66% Decreto di affidamento preadottivo o di adozione senza affidamento rilasciato dal Tribunale in caso di minori entrati in famiglia anagrafica per affidamento preadottivo o adozione senza affidamento Estremi della registrazione del contratto di locazione della casa di abitazione

REDDITI DI LAVORO • • •

Ultima dichiarazione IRPEF (mod. 730 o mod. Unico) o reddito indicato nell’ultima certificazione (mod. CUD) rilasciata dal datore di lavoro come sostituto d’imposta di tutti i componenti del nucleo famigliare che hanno percepito redditi; Certificazione o altra documentazione relativa ai redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative nel caso in cui non venga presentata dichiarazione IRPEF; Dichiarazione IRAP allega al mod. Unico per i produttori agricoli titolari di partita IVA.

PATRIMONIO MOBILIARE (al 31/12 dell’anno solare precedente) • • •

• • • • •

Saldo del conto corrente bancario e/o postale, depositi COOP intestati al richiedente ed ai componenti del nucleo famigliare Saldo di eventuali conti correnti in custodia, amministrazione o deposito contestati con altri soggetti estranei al nucleo famigliare Posizione titoli (anche in caso di contestazione con persone esterne al nucleo famigliare), rilasciata dalla banca o da altro ente gestore mobiliare in caso di possesso di titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati, azioni quotate, fondi comuni d’investimento. La documentazione deve riportare la somma complessiva posseduta; Documentazione della banca o di altro ente gestore mobiliare in caso di possesso di azioni in società italiane ed estere o di deposito presso enti deputati alla raccolta di prestito sociale Contratti di assicurazione mista sulla vita, contratti di capitalizzazione, stipulati dal richiedente, dai componenti del nucleo famigliare. La documentazione deve riportare i premi complessivamente versati dalla stipula dell’assicurazione al 31/12 dell’anno solare precedente Codici CAB-ABI di ogni banca o di altro ente gestore mobiliare Ultimo bilancio della società in caso di possesso di partecipazioni azionarie in società non quotate e partecipazioni in società non azionarie (es. srl,snc), anche in caso di contestazione con persone di un diverso nucleo famigliare Bilancio d’impresa: ultimo bilancio approvato in caso di gestione di impresa individuale

PATRIMONIO IMMOBILIARE (al 31/12 dell’anno solare precedente) • •

Rendita catastale (ricavabile dal 730, UNICO, visure catastali, contratti di compravendita, modulo ICI) di ogni immobile (fabbricato, terreno, area fabbricabile) posseduto Quota capitale residua al 31/12 dell’anno solare precedente dell’eventuale mutuo contratto per l’acquisto degli immobili: il vaore dovrà risultare dalla dichiarazione della banca che ha concesso il prestito. 9


all. B

SAN SECONDO PARMENSE Provincia di Parma

RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER IL PAGAMENTO DELLA RETTA di DEGENZA presso istituto residenziale

_l_ sottoscritt__ ___________________________________________________________ nat__ a _______________________________________________________ il ________ residente in _______________________________________ prov.__________________ Via____________________________________________Tel.:______________________

Richiede

la concessione di un contributo finalizzato al pagamento della retta di degenza A FAVORE DI : □

SE STESSO

SIG./RA __ _________________________________________________________

nat__ a ________________________________________ il _______________________ residente in ______________________________________ prov.___________________ Via____________________________________________Tel.:______________________ IN QUALITA’ DI ___________________________________________________________

ospite presso _______________________________________ dal__________________.

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A tal fine, dichiara: 

DI PERCEPIRE PER L’ANNO IN CORSO UNICAMENTE I SEGUENTI REDDITI:___________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________;



DI POSSEDERE UNICAMENTE LE SEGUENTI PROPRIETA’ MOBILIARI E IMMOBILIARI __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________;



DI NON POSSEDERE PROPRIETA’ MOBILIARI E IMMOBILIARI;



DI AVERE EFFETTUATO TRASFERIMENTI DI PROPRIETA’ MOBILIARI/IMMOBILIARI NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI (si allega eventuale atto di trasferimento);



DI NON AVERE EFFETTUATO TRASFERIMENTI MOBILIARI/IMMOBILIARI NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI ;



DI ESSERE INTESTATARIO, O COINTESTATARIO CON ALTRE PERSONE, DI TITOLI O CAPITALI DEPOSITATI IN ISTITUTI DI CREDITO, COME SEGUE: __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ _________________________________________________________________

DI

PROPRIETA’

□ DI NON ESSERE INTESTATARIO, O COINTESTATARIO CON PERSONE, DI TITOLI O CAPITALI DEPOSITATI IN ISTITUTI DI CREDITO; 

CHE L’ALLOGGIO NEL QUALE RISIEDE E’: ○

ALTRE

DI PROPRIETA’

IN LOCAZIONE

IN USUFRUTTO

CHE I PROPRI FAMILIARI OBBLIGATI AGLI ALIMENTI, AI SENSI DELL’ART. 433 DEL CODICE CIVILE, SONO I SEGUENTI (INDICARE IL CONIUGE, I FIGLI, ECC.) __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________ __________________________________________________________________;

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□ DI NON AVERE OBBLIGATI AGLI ALIMENTI, AI SENSI DELL’ART. 433 DEL CODICE CIVILE;



di aver preso visione del Regolamento contenente i criteri per il riconoscimento a carico del Comune di San Secondo P.se delle rette di degenza in favore di anziani ricoverati presso case di riposo e case protette (Del. Cons. n. del ) e di essere consapevole e di prestare il proprio consenso al fatto che, ne caso in cui la posizione patrimoniale dovesse migliorare per effetto della riscossione di redditi a qualsiasi titolo percepiti, l’Amministrazione provvederà a rivalersi sulla proprietà immobiliare all’atto del decesso, limitatamente all’importo corrispondente a carico del Comune, anticipato per il pagamento della retta di degenza in Casa di Riposo/Casa Protetta.

E allega: 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA ai sensi del vigente Regolamento sull’ISEE;



Eventuale VERBALE DELLA COMMISSIONE DI PRIMA ISTANZA PER L’ACCERTAMENTO DEGLI STATI DI INVALIDITA’ CIVILE, DELLE CONDIZIONI VISIVE E DEL SORDOMUTISMO o autocertificazione in cui dichiara di percepire l’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO ;



Eventuali trattamenti economici esenti IRPEF (es. assegno di invalidità, rendite INAIL-INPS o di altro ente, pensioni per ciechi e per sordomuti, pensione /o assegno sociale, redditi prodotti all’estero non dichiarati in Italia, ecc.)



RICHIESTA AGLI (EVENTUALI) OBBLIGATI AGLI ALIMENTI di accettazione dell’impegno economico.

Informativa art. 13 D.Lgs n. 196/03: “I dati personali vengono raccolti per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell'amministrazione del Comune di San Secondo P.se. I dati vengono trattati in modo lecito e corretto e per un tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono raccolti e trattati. Devono essere esatti,pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Al trattamento dei dati possono attendere anche soggetti esterni, pubblici o privati con i quali il Comune di San Secondo P.se ha un rapporto di concessione,convenzione e/o contratto finalizzato all'espletamento della procedura di parte di essa. La comunicazione e/o diffusione della procedura è regolata dall'art. 19..L'interessato può far valere nei confronti dell'Amministrazione del Comune di San Secondo P.se i diritti di cui all'art.7 esercitato ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 del D.Lgs. n. 196/03”.

San Secondo P.se,________________ _________________________ (firma) Ai sensi dell’art. 38, DPR 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e inviata insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante all’ufficio competente via fax, tramite un incaricato oppure a mezzo posta. 12


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Regolamento