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Sabato 16 gennaio 2010

PORT LEGADUE

Intanto la squadra si prepara per il delicato match casalingo con Casale Monferrato sei vittorie nelle ultime sette partite,questo è il biglietto da visita del roster piemontese

“Rinunciare a Joe sarebbe una pazzia” Radulovic :“Crispin farebbe la fortuna di ogni squadra e per noi è un giocatore indispensabile” di GIUSEPPE MAZZONE

BRINDISI-“ Pensare all’Enel Brindisi senza Joe Crispin? E’ solo una pazzia”. Con queste parole Nikola Radulovic ha voluto chiudere definitivamente il casonon caso targato Joe Crispin. L’occasione è stata fornita dalla consueta conferenza stampa del venerdì, nella quale l’airone di Zagabria al fianco di Giovanni Perdichizzi ha espresso il suo parere sulla vicenda, già ufficialmente chiusa dopo il comunicato stampa firmato in calce dal presidente del sodalizio brindisino Antonio Corlianò. Dopo la smentita, con certezza, sulle voci riguardanti il futuro del playmaker americano lontano da Brindisi, l’ex azzurro ha aggiunto ieri un’attestazione di stima nei confronti del suo compagno di squadra: “Senza Crispin per noi sarebbe come passare dal bianco al nero. Uno come lui in un campionato come la lega due farebbe la fortuna di qualsiasi formazione. Per noi Joe è fondamentale: questa settimana si è allenato al 100%, così come dall’inizio del campionato, quindi, non è cambiato nulla”. Una sensazione, confermata anche da Perdichizzi: “Crispin ha trascorso la settimana con il solito sorriso sulle labbra. Riparlandone durante i colloqui individuali, quelli che settimanalmente ho con i miei giocatori, lui stesso ha condiviso la mia scelta di tenerlo in panchina. Mi ha detto: coach, se gioco in quel modo, è meglio stare seduto. Contro Pavia la squadra ha trovato il miglior assetto tattico con Pinton in cabina di regia. Ho, poi, voluto evitare a Crispin altre pressioni optando di continuare senza il suo apporto. Da qui a montare un caso, che sottolineo, non ha motivo d’esistere, ce ne passa”, ha concluso chiudendo il capitolo. Domani al Pala Pentassuglia per la prima giornata, dopo il giro di boa, sarà di scena la Fastweb Casale Monferrato allenata da Marco Crespi, formazione che arriverà a Brindisi con un look tattico completamente diverso da quello mostrato a ottobre. In quell’occasione i rossoblù (attualmente con un ritardo di due punti in classifica rispetto all’Enel), dovettero cedere a domicilio l’onore delle armi a Crispin e compagni dopo quaranta minuti interamente dominati dai biancazzurri. Rispetto a quella gara non ci sarà Marcus Hall, ora ritornato negli Stati Uniti dopo il fallito passaggio nel campionato israeliano, colored al quale Crespi ha voluto rinunciare dopo la pausa Natalizia e Andrea Ghiacci, passato dallo stato di separato in casa (con un pesante contratto), a quello di giocatore aggregato all’Armani Jeans, squadra con la quale ha avuto l’autorizzazione ad allenarsi. Sei vittorie su sette gare nel dopo Ghiacci di cui quattro consecutive. Questo il biglietto da visita con il quale la formazione rossoblù si presenterà al pala Pentassuglia, performance tenuta in grande considerazione da Giovanni Perdichizzi: “ Incontreremo una squadra composta di dieci giocatori dieci di grande affidabilità. Sono partiti con qualche difficoltà avendo sofferto più del normale la pressione del pubblico amico. Dall’inizio non hanno mai dichiarato obiettivi ambiziosi per la loro stagione. Adesso hanno risalito la china dopo aver trovato continuità di risultati, in virtù degli inserimenti di Rossetti (contratto a tempo determinato esteso questa settimana fino a fine stagione) e allo svedese Levin capace di fornire equilibrio tattico all’intero

Nikola Radulovic

impianto di gioco. Da parte nostra, in settimana, abbiamo dovuto fare i conti con qualche problema fisico. Abbiamo comunque guardato avanti preparando al meglio la gara sul piano tecnico-tattico, tenendo nella massima considerazione il valore dei nostri prossimi avversari”.

Un’inversione di marcia quella dei piemontesi frutto anche della nuova coesione di gruppo sulla quale Crespi ha creduto fino in fondo, che si basa sulla concretezza del capitano Pierich, il valore aggiunto di Rossetti e Levin, quest’ultimo nuovo faro del gioco al servizio della squadra

(10 assist nell’ultima uscita). In più la voglia di emergere espressa dal giovane Ferrero riuscito a ritagliarsi maggiore spazio e a fornire affidabilità al suo allenatore; le doti realizzative di J.Jackson (17,5 p.ti di media e il 90% dalla linea dei liberi) oltre alla consistenza in area colorata

di Fantoni (terzo italiano nel tiro da 2 con 62,7%), l’atletismo sotto le plance di Nick George dotato di una mira di precisione, senza dimenticare il lavoro sporco del totem Chiotti. “Andremo a Brindisi per giocare il nostro basket energico e spensierato contro la loro furba esperienza”, ha affermato Crespi in conferenza stampa. “Arriveremo senza nessuna pressione dovuta ai risultati, un motivo che dovrà far muovere gambe e cervello, sia in attacco sia in difesa”. La chiave tattica del match per l’allenatore della Fastweb sarà contrastare al meglio il gioco in pick and roll degli uomini in maglia griffata Enel: ” Dovremo cercare di non limitarci a inseguire i loro passaggi, ma di finalizzare in modo costruttivo la nostra energia. Affrontiamo questa trasferta con serenità e fiducia - ha concluso perché la Junior è cresciuta molto, specialmente in difesa: ora sappiamo affrontare, senza ansia, i vari frangenti della partita”. Domani, quindi, si riparte per vivere altre quindici giornate, quelle che decideranno le sorti del campionato. La missione non impossibile per le inseguitrici, Brindisi compresa, è realizzare l’aggancio alla capolista Dinamo Sassari (+6 punti sulle seconde con undici vittorie consecutive all’attivo). Anche nella prima giornata del girone di ritorno non mancheranno i debutti: è il caso di Ruben Boykin che da Jesi è finalmente approdato a Pavia per sostituire Brett Winkelmann. Sarà la prima anche per Kimmo Muurinen, rimasto in Campania, passato da Napoli alla ricostruita Scafati per sostituire l’infortunato Gioulekas. Per Mazzon sulla panchina di Venezia insieme al consulente Zorzi e infine a Jesi dove esordiranno il play-guardia Marshall Strickland e l’italo l’argentino Gabini, anche lui in fuga dal capoluogo partenopeo.

SERIE C REGIONALE

“Quelli che il basket” puntano su Della Corte BRINDISI – Colpo ad effetto in casa Quelli che il basket. La società brindisina militante nel campionato di C regionale ha ingaggiato il trentanovenne Paolo Della Corte, vecchia gloria del basket brindisino. Al forte play guardia spetterà il compito di risollevare le sorti della compagine bianco-verde, che naviga nei bassifondi della classifica dopo un difficile girone d’andata. Della Corte farà il suo esordio con la nuova canotta già da questa sera, in occasione della prima di ritorno sul parquet dell’Invicta. Nel derby brindisino, il neo acquisto cercherà di far valere le sue qualità da ottimo tiratore e forte regista, che lo fecero entrare nei cuori degli appassionati della palla a spicchi ai tempi della B1 con l’Azzurra basket. L’ingaggio è stato formalizzato solo nella giornata di ieri, ma già da martedì Della Corte si allenava agli ordini di coach Luca Laghezza, sul parquet del Palamalagoli. “Quando abbiamo sentito che si allenava con la New basket insieme a Santoro”, afferma Gianni Anelli, general manager della squadra, “non abbiamo esitato a contattarlo e nel giro di poche ore siamo riusciti a trovare un accordo”. La dirigenza biancoverde nutre grosse aspettative sull’importanza che Della Corte potrà rivestire nei meccanismi di gioco. “Siamo convinti che

potrà dare un grande apporto al gruppo”, continua Anelli, “è un ragazzo che sa fare spogliatoio, dotato di un grande carattere. Confidiamo molto nella sua esperienza”. Di certo, Quelli che…. ha bisogno di mettere fieno in cascina per centrare l’obiettivo della salvezza. Dopo 14 giornate i brindisini hanno totalizzato appena 8 punti, frutto di 10 sconfitte e quattro vittorie, piazzandosi al terz’ultimo posto in graduatoria. Peggio hanno fatto solo Eagles Brindisi, a 4 punti, e Fbk Trani, fanalino di coda a due punti. Una prima scossa all’ambiente era stata impressa con la promozione di Luca Laghezza, già allenatore del settore giovanile, alla guida della prima squadra. E i frutti di questa scelta si erano visti in occasione della trasferta di Castellana, dove Quelli che riportava un’insperata vittoria. Ma la sconfitta subita sabato scorso, nel match casalingo contro Andria, ha spinto la società del presidente Piliego a tornare sul mercato, e non è detto che sia finita con l’ingaggio di Della Corte. La dirigenza biancoverde, infatti, ha avviato delle trattative per portare un altro pezzo da novanta alla corte di Laghezza, ma le firme sul contratto dovranno essere apposte entro la serata odierna, quando la sessione invernale del mercato chiuderà i battenti.

SERIE A DILETTANTI

L’Assi Basket senza sponsor aumenta il capitale Lasocietà ha modificatoil suo statutoper allargare il consenso e reperirerisorse economiche

OSTUNI-Deliberato aumento di capitale dell’Assi basket srl. Nuove iniziative per allaragere il consenso intorno alla squadra seconda in classifica. Il Presidente Sen. Salvatore Tomaselli, il Direttore Generale Pino Lerna, il Direttore Sportivo dr. Enrico Marseglia e l’addetto Stampa dr. Silvestro Iaia hanno tenuto ieri mattina una conferenza stampa. E’ stata comunicata l’avvenuta delibera dell’assemblea dei soci di aumento del capitale sociale dell’Assi Basket Srl. L’Assemblea si è tenuta lunedì 11 gennaio. L’assenza del primo sponsor e il non sufficiente apporto degli altri partners della Società non consentono la intera copertura delle spese previste per il campionato in corso. D’altro canto i risultati che la squadra sta ottenendo, con il secondo posto in classifica occupato attualmente, le numerose vittorie, soprattutto esterne, il bel gioco espresso dalla squadra, l’impegno e la serietà professionale dei giocatori incoraggiano ad andare avanti e a realizzare risultati importanti. L’aumento di capitale è una delle misure ritenute necessarie per continuare a proseguire in tranquillità.

Non basta. Pertanto i soci dell’ASSI Basket hanno programmato un impegno straordinario a coinvolgere nuovi soci che potranno aderire all’aumento di capitale e nuove aziende, fermo restando la necessità di accordarsi con azienda che voglia abbinarsi al nome della squadra. Il Presidente Tomaselli ha esternato la delusione della relativa indifferenza di parte della città a uno sforzo così importante che è al servizio di tutto il territorio. La squadra è veicolo di promozione per Ostuni, che diventa tanto più forte quante più vittorie si conseguono.La Società sta mettendo in campo una serie di iniziative che potranno riavvicinare la gente di Ostuni al Basket: Biglietti ridotti per i ragazzi da 14 a 16 anni; Addobbi delle principali piazze e vie cittadine con i colori giallo blu; Visite nelle scuole e incontro con i nostri giocatori. Non sarà tralasciato alcunché per incrementare il consenso e l’attenzione della città intorno alla squadra.


Radulovic:" Brindisi senza Crispin e' una pazzia"