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DOMENICA 5GIUGNO 2011

“Mi sono trovato bene con la New Basket ora aspetto le decisioni della società”

Touré:” Il mio futuro potrebbe essere ancora qui a Brindisi” di GIUSEPPE MAZZONE

BRINDISI - Sarebbero solo i motivi familiari a dividere, ancora per qualche giorno, le strade tra la New Basket Brindisi e Alessandro Giuliani, prima scelta della società di contrada Masseriola cui affidare nella prossima stagione il ruolo di direttore sportivo. Anche per questo motivo il general manager Santi Puglisi di concerto con il consiglio d’amministrazione ha accordato al giovane dirigente vicentino altri due giorni di riflessione non escludendo, però, la possibilità di continuare a scandagliare il mercato nell’eventualità che l’attuale direttore generale dell’Angelico Biella decidesse di rigettare l’offerta brindisina già pronta sul suo tavolo da più di una settimana. Oltre ai motivi familiari, è inutile nasconderlo, alla base della profonda riflessione degli ultimi giorni ci sarebbero anche le sirene ammaliatrici della Scaligera Verona, in questo momento ancora alla finestra e in attesa di segnali positivi riguardo a un possibile ripescaggio in Lega Due. E proprio su Giuliani si sarebbero concentrati gli interessi della società gialloblù intenzionata a ripartire nel basket che conta con un progetto ambizioso

Alessandro Giuliani

e pluriennale. Brindisi attenderà non più tardi di martedì prossimo prima di archiviare la pratica spostando i radar concretamente in altre direzioni. Nella lista segreta in possesso di Santi Puglisi potrebbero prendere corpo le opzioni per Massimo Iacopini, ex giocatore della Benetton Treviso, in questo momento rappresentante per l’Italia di una delle agenzie di procuratori più importanti di tutto il panorama mondiale vale a dire la Bda di Rade Filipovich. In più, potrebbero prendere quota le possibilità di Nicola Alberani, attuale direttore tecnico della Fulgor Forlì, anch’egli impegnato a valutare le offerte provenienti da Verona società propensa sicuramente a voltare pagina dal punto di vista dirigenziale. Infine, nel novero dei papabili ci sarebbe una chance per Luigi “ Gigio” Gresta attuale general manager della Fileni Jesi e per Diego Pastori che porterebbe a Brindisi l’esperienza maturata come scout internazionale del Khimki di Mosca ai tempi di Sergio Scariolo. Di sicuro, chiunque sarà il prescelto, “il futuro direttore sportivo della New Basket Brindisi sarà un dirigente di estrazione tecnica”, così come ha dichiarato Santi Puglisi. A favore di Alessandro Giuliani, poi, ci

Hervè Touré

sarebbe anche il rapporto di conoscenza reciproca già consolidato con Piero Bucchi un dettaglio molto importante e da non sottovalutare per decifrare tutti i contorni della trattativa. Per quel che riguarda la definizione dell’organigramma tecnico, non hanno trovato conferme sul fronte societario le indiscrezioni che confermavano l’apertura di un sondaggio nei confronti di Maurizio Bartocci nel ruolo di vice Bucchi. Data per certa la presenza nel futuro staff tecnico di Daniele Michelutti, nei prossimi giorni potrebbero aprirsi degli spiragli anche per la conferma di Agostino Origlio. Rispetto, invece, al mercato dei giocatori l’unico a poter vantare la possibilità di un’estensione del contratto per Brindisi è il francese Herve Tourè legato alla New Basket fino al prossimo 10 giugno. Se per quella data la società di Contrada Masseriola non esprimerà il suo parere circa la volontà di proroga dell’accordo, il moro transalpino incasserebbe il buy out previsto potendo poi scegliere liberamente la sua destinazione futura. In caso contrario se l’idea di squadra

pensata da Bucchi prevedrebbe la presenza nel roster di Tourè, quest’ultimo avrebbe tempo fino al 15 luglio per accettare l’offerta oppure pagare lo stesso buy out che lo renderebbe libero da vincoli con la società del presidente onorario Massimo Ferrarese. Per il momento Hervè ha lasciato aperto più di uno spiraglio di trattativa: “ Non mi sono ancora fermato a riflettere sul mio futuro – ci ha confermato al telefono direttamente da Lione – è comunque la società a dover compiere il primo passo. Se così fosse prenderei atto dell’offerta e la discuterei con il mio agente Dario Santrolli. E’ stata una stagione davvero stressante e non vi nascondo che sto cercando ancora di recuperare le energie mentali e fisiche cercando di pensare ad altro, vivendo a contatto con la mia famiglia e i miei amici”. In pochi hanno avuto la possibilità di ascoltare le vostre dichiarazioni dopo la sconfitta di Biella e in seguito dopo quella dell’ultima apparizione casalinga contro Avellino partita nella quale lei non scese in campo. A quasi un mese di

distanza quali sono ora le sue sensazioni? “Sono le stesse di un mese fa – ha risposto Tourè – è stato un peccato non riuscire a conquistare la salvezza. Avevamo il potenziale giusto ma alla fine non siamo stati in grado di utilizzare al meglio i nostri punti di forza. Quando decisi di venire a Brindisi dopo l’esperienza di Roma ero fermamente convinto che la squadra avesse tutte le carte in regola per provarci. Al di là del risultato sportivo vestire la maglia della New Basket mi ha fatto provare solo emozioni positive, soprattutto per merito del calore e della competenza della piazza brindisina. Prima di ritornare in Francia c’è stato qualcuno tra i tifosi che ha voluto comunque ringraziarmi per quanto avevo dato in campo. Mi ha fatto veramente piacere: la mia rabbia per la retrocessione in questo modo è scesa un po’ di tono”. Questo vuol dire che tra Tourè e Brindisi potrebbe esserci un futuro anche in Lega Due? “ Vediamo. Aspetto, però, prima che qualcuno mi chiami”.


Hervè Tourè: " il mio futuro potrebbe ancora qui a Brindisi".