Issuu on Google+

LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DEGLI ELABORATI

PRESENTA LA TUA IDEA DI IMPRESA Istituto: “C. De Titta” di Lanciano Classe: V B Liceo Linguistico (22 studenti) Bucci Mara, Calabrese Marco, Cianfrone Andrea, Caravaggio Valentina, Ciancaglini Giulia, Dedej Brixhilda, Di Biase Dennis, Di Pietro Michela, Di Prinzio Riccardo, Di Tizio Luca, Mattoni Marco, Muca Manjola, Nicolucci Ilaria, Presenza Angelica, Pjetri Aurela, Settembrino Fernanda, Sulas Natalia, Tatasciore Manuel, Ulisse Elita, Valerio Valentina, Verì Rita, Volpe Giorgia. Indirizzo e-mail info@detitta.it Titolo del progetto: Teen giovani)

talk

(parlare ai

Descrivi la tua idea di impresa nel modo che preferisci, e non porre alcun limite alla tua creatività.  Facci capire qual è la tua sfida.  La nostra sfida consiste nel “convincere le persone” che, nella moderna società globalizzata, “la conoscenza di più lingue straniere” fa la differenza nell’ambito delle competenze spendibili nel mondo del lavoro. A tale proposito, convinti dell’efficacia dello studio delle lingue, abbiamo anche realizzato, tempo fa, uno spot dal titolo: “With De Titta U Can” che, per l’occasione, abbiamo caricato su You-Tube all’indirizzo: http://youtu.be/iARX0Qn3AUI


 Qual è il bisogno a cui pensi di dare una risposta?  La nostra proposta intende dare una possibile risposta al bisogno di occupazione dei giovani, vista la crescente crisi del mercato del lavoro.  Come intendi rispondere al bisogno che hai identificato?  L’idea è la seguente: dopo il conseguimento del Diploma di scuola secondaria superiore, forti di un percorso formativo di tipo liceale, competenti nell’uso di ben tre lingue straniere (inglese, francese, spagnolo/tedesco), noi giovani ci proponiamo come formatori per le nuovissime generazioni, in particolare bambini della scuola dell’infanzia e primaria.  Quale è il potenziale mercato di riferimento?  Noi intendiamo investire in “cultura”. Un campo che oggi ha più che mai bisogno di essere potenziato e arricchito. Attraverso l’educazione e l’istruzione si può migliorare la preparazione delle persone e metterle in grado di aspirare ad un futuro professionale e umano soddisfacente.  Che grado di diffusione può avere il tuo prodotto/servizio?  Inizialmente ci proponiamo come “Agenzia di giovani per giovani”, ricercando i nostri possibili utenti nelle scuole del I Ciclo d’istruzione, limitatamente alla nostra città, Lanciano. Successivamente ci auguriamo di allargare le prospettive di intervento e di lavoro su un territorio più vasto a livello regionale.  Chi altri risponde a questo bisogno oggi?  Nel territorio esistono diverse agenzie private per lo studio delle lingue straniere, che per lo più effettuano corsi per l’insegnamento della lingua inglese. Anche i costi spesso sono elevati e, quindi, non alla portata di tutti.  Chi potrebbero essere o chi sono attualmente il tuoi principali concorrenti?  Le attuali scuole di lingua straniera effettuano un servizio che, a nostro avviso, non presenta le caratteristiche che noi intendiamo assegnare alla nostra impresa.  Come pensi di arrivare sul mercato e di acquisire un vantaggio competitivo?  Ogni impresa per piazzarsi sul mercato ha bisogno di farsi conoscere ed apprezzare. Innanzitutto la creazione di un marchio; l’utilizzo della pubblicità, in particolare online; i contatti con le scuole attraverso la predisposizione di progetti laboratoriali; il passaparola.

La forza innovativa  Quali sono gli elementi più innovativi della tua start up? 

L’elemento più innovativo consiste nella creazione di un “Servizio organizzato da giovani, per i giovani”. Giovani che mettono a disposizione competenze linguistiche certificate nel corso degli studi liceali da prestigiosi enti certificatori: “Alliance Française”, “Cambridge ESOL Examinations”, “Goethe Institut”, “Instituto Cervantes”.


Quali benefici crea per la collettività?

La promozione di una cultura linguistica diffusa, a costo contenuto, a partire dalla prima infanzia, come incentivo ad una formazione permanente in vista di sbocchi occupazionali futuri. Un altro beneficio potrebbe derivare dal fatto che, in questo gruppo di giovani proponenti, ci sono anche immigrati, completamente integrati nel tessuto cittadino, che potrebbero usare la lingua d’origine (l’albanese) come mediazione linguistica per i nuovi studenti in arrivo.

Come intendi misurarli?

La misurazione del gradimento dell’utenza avverrà attraverso questionari, incontri con i genitori degli allievi, test di rilevazione degli esiti di apprendimento da parte degli allievi, la ricaduta sociale nel territorio delle iniziative intraprese.

Il target 

Chi sono i tuoi potenziali clienti/utenti?

I bambini della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado. (Primo ciclo d’istruzione).

Quali sono le ambizioni in termini di utenti/clienti raggiunti

L’ambizione maggiore è quella di allargare il più possibile la fascia di utenza a cui ci si rivolge, attraverso le modalità più efficaci in termini di pubblicizzazione, l’utilizzo di strumenti didattici innovativi di tipo tecnologico, nonché rispetto ai risultati di formazione conseguiti.

La fattibilità  Dicci tre cose importanti che occorre fare per arrivare con il prodotto/servizio sul mercato.   

Competenze professionali affidabili. Qualità del servizio offerto. Diffusione delle iniziative da intraprendere, sfruttando tutti i canali offerti oggi in campo comunicativo (internet, TV locali, stampa).

Quanto tempo ci vuole?

La previsione dei tempi è orientativamente di circa tre mesi, con possibilità di slittamento temporale, tenendo conto del fatto che le difficoltà da affrontare saranno sicuramente tante.

Quali sono le risorse critiche (tempo, soldi, competenze, partners, …)?

Innanzitutto, per attivare un’impresa, occorrono dei capitali, per cui aspiriamo ad accedere a fondi regionali o dell’Unione europea stanziati per la promozione del lavoro giovanile. Altrettanto importante è la disponibilità di un locale/sede a cui l’utenza possa far riferimento. Ecco come immaginiamo una possibile sede…


 

I tempi possono solo essere indicativi per partire, ma ci vuole un periodo anche abbastanza lungo per affermarsi come impresa nel territorio. Si confida nel fatto che le scuole, partners nel sostenere la nostra idea di formazione, siano disposte a collaborare alla riuscita dei progetti.

Puoi darci qualche numero?

Alla luce dei dati relativi alla popolazione scolastica del nostro Comune, nell’anno scolastico 2011-2012, i nostri potenziali clienti sono complessivamente 3737, di cui 975 di scuola dell’Infanzia; 1553 di scuola Primaria; 1209 di scuola Secondaria di I grado.

Gli aspetti economici  Come descriveresti il business della tua idea? 

L’idea potrebbe essere “vincente”! La maggiore garanzia: l’entusiasmo di noi giovani che vogliamo utilizzare al meglio e, in maniera produttiva, quello che abbiamo imparato, per cercare di costruire un possibile progetto di vita.

Quali sono le tue aspettative in termini di fatturato e utenti/clienti raggiunti?

All’inizio potremmo applicare dei prezzi modici per venire incontro ad una larga fascia di utenza. Con l’affermarsi dell’impresa e l’ampliamento della domanda d’istruzione il nostro fatturato potrebbe aumentare.


Hai un business plan o qualche cosa del genere (allegare) ?

Riteniamo difficile e complesso, al momento, fare previsioni di uscite ed entrate affidabili. L’idea è di appoggiarci ad un consulente finanziario che possa istruirci e orientarci, al fine di verificare la fattibilità economica e finanziaria della nostra idea imprenditoriale, ossia di valutare se il business è redditizio o meno nel lungo periodo. In ogni caso, per partire, potremmo effettuare un’indagine limitata alla nostra città, Lanciano, per informazioni sui prezzi applicati dalle varie agenzie formative del territorio, allo scopo di offrire un servizio più competitivo. Prevedendo altri tipi di introiti potrebbe essere utile inserire, ad esempio, prospettive di stage all’estero, con la partecipazione estesa alle famiglie degli allievi. Offrire un servizio qualificato significa anche mettere a disposizione materiali di studio a titolo gratuito o a bassi costi, in collaborazione con case editrici e, soprattutto e-book, per rendere la ricerca dei contenuti anche più piacevole per i bambini, i nativi digitali, abituati ad utilizzare i media informatici.

 

Lanciano, 16 febbraio 2013 Classe 5BL Liceo Linguistico C. De Titta-Lanciano (CH)


Teen talk (parlare ai giovani)