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Portfolio Giulia Calvi


Indice Inside

Informazioni personali ABOUT ME Vitae Curriculum

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L’alluvione a Genova BRAND IMAGE Babolat Galtrucco Feel Tennis food Club Valverde NewBank NewBank A.I.S.M. Eatime Moka Ciclecce Guadagnini Scleroterapia guidata Tennis Club Valverde BRAND EXTENSION Babolat Associazione Italiana Sclerosi Multipla Associazione Italiana Donazione Organi GRAPHIC DESIGN Moka Scleroterapia guidata con mousse Tradeation Guadagnini EDITORIAda bagno Vasca Ambrogio W-Sci Mousse auMEDIA Chocolat ANALISI DEI Genova L’alluvione a Genova (2012) Tennis all’antica

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Personal details 4 Ambrogio Curriculum vitae 5 Galtrucco

PRODOTTO Render 3d studio max W-sci FOTOGRAFIA

Still life mousse al cioccolato


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Informazioni personali

NOME Giulia COGNOME Calvi INDIRIZZO Viale Quartara 49, 16148 Genova, Italy DATA DI NASCITA 11 maggio 1988 NUMERO DI TELEFONO 0039-3333333779 E-MAIL g.calvi88@gmail.com TWITTER @giuliacalvi1

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Titolo: Informazioni personali


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Curriculum Vitae FORMAZIONE SCOLASTICA Marzo 2011 Laurea triennale in Disegno Industriale prodotto e comunicazione Università di Genova - Voto 104/110 Titolo tesi: “Il tennis fra comunicazione, identità e immagine. Una proposta per il Tennis Club Valverde”. Relatore: Massimo Malagugini Correlatore: Maria Linda Falcidieno ESPERIENZE PROFESSIONALI Anno: 2010 Stage Agenzia di comunicazione “The docks” (Genova) Durata : 300 ore Anni: 2009-2010-2011 Maestra di tennis Park Tennis Genova e Club Valverde D

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CAPACITÀ GENERALI Competenze linguistiche: Inglese: livello B2 (permanenza saltuaria all‘estero) Competenze Informatiche: Photoshop, Illustrator, Indesign, Premiere, Flash. Competenze sportive: Ho praticato sport a livello agonistico per 13 anni ; Brevetto di istruttrice di tennis di primo e secondo livello.

Titolo: Curriculum Vitae

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Progetti


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Ambrogio

editoria cartacea

BRIEF Scegliere un argomento e realizzare una rivista cartacea a 360°: fotografie, testi e layout. CONCEPT “Ambrogio” è una rivista che propone ogni mese un tema diverso e lo applica alla città di Milano. Il tema del numero che abbiamo realizzato è lo street, che verrà quindi affrontato sotto vari punti di vista: food, style, art, sport e molto altro. La rivista oltre ad affrontare in generale questi argomenti, funge da guida e accompagna i lettori per le strade di Milano, proponendo loro percorsi alternativi per visitare la città sotto punti di vista sempre nuovi.

ANNO 2011-2012 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Laboratorio di progettazione di artefatti e sistemi complessi PROFESSORI Panzeri - Zanini PROGETTO Progettare e realizzare una rivista cartacea GRUPPO Calvi, Mariotti, Perroni, Castro

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Titolo: Ambrogio


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venale Via Gio

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La cartina di Milano Via Rö ntge

n schi l Mo o C Via Via T eulliè

Ambrogio

Legenda

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6 acchi Via Tab

nhof Via Zame

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bike sharing

Via Gia mbolo

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tardin Via Tan

fontanella

CONCEPT La cartina della città di Milano è stata realizzata con il programma Illustrator. La rivista propone infatti una serie di percorsi a tema (nel nostro caso lo street) che necessitano di una mappa che sia chiara e riconoscibile.

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ldi iba

Via Pezzotti

Via

Titolo: Ambrogio

da

Pre

Via Bazzi

le T Via

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lla Via Bali

bus

tti Via Sarfa

Via Spadolini

Portfolio Giulia Calvi


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Ambrogio

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editoria cartacea

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CONCEPT Alcune pagine della rivista tratte dagli articoli “Lo street food è servito” e “Ingannati ad arte”(murales 3d).

Piatto greco molto simile al kebab o al shawarma turco o arabo ma, a differenza di questi, tipicamente a base di carne di maiale. Si cuoce su uno spiedo verticale su

nostre giornate. Il cibo da passeggio

Foto di Andrea Maria Perroni

imprevisto, un apostrofo rosa tra gli impegni della giornata. Non a caso, l’improvvisa ascesa di questa moda aliena ha il proprio epicentro nel cuore della zona Navigli, la più disarticolata, anarchica e incontrollabile della città. Il consumo di cibo per strada consente generalmente di mangiare in maniera più informale, più rapida, e meno costosa che al ristorante o in altro luogo deputato, e per questo motivo questa forma di alimentazione viene spesso preferita, tanto da occupare un posto importante nell’alimentazione

follow Mi / Lo street food è servito

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sopra l'altra, delle fettine di carne, preventivamente marinate (o condite) con spezie, aromi, e sale. La carne viene cotta su questo girarrosto che rotea su se stesso in vicinanza di una griglia resa incandescente con l'elettricità o con la combustione del gas. Quando la parte esterna diventa croccante, viene tagliata a fettine.

La street food è servito

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approfondimento

Escher e Penrose: i padri dell’illusione ottica

INGANNATI AD ARTE

U

na illusione ottica è una qualsiasi illusione che inganna l’apparato visivo umano, facendogli percepire qualcosa che non è presente o facendogli percepire in modo scorretto qualcosa che nella realtà si presenta diversamente. Uno dei motivi del fascino delle illusioni ottiche è la loro capacità di aprirci una porta su mondi concepibili eppure assurdi e allo stesso tempo di ricordarci che non tutto quello che possiamo immaginare o che ci sembra reale lo è necessariamente. I padri di questa realtà sono Roger Penrose e Maurits Cornelis Escher.

foto di arretsurimages

Prospettive illusorie nei murales 3D

testi di Giulia Calvi

Nella pagina accanto. 3D dell’artista Edgar Mueller. Sopra. Un’opera di Julian Beever.

foto tratta da bli.it

È un effetto di illusione ottica per cui un’immagine viene proiettata sul piano in modo distorto, rendendo il soggetto originale riconoscibile solamente guardando l’immagine da una posizione precisa (anamorfosi: dal greco composto di ana- e mórfosis = forma ricostruita).

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1 Mekan Kebap Via C. Troya 10 2 Ghireria Kalliopi Ripa di Porta Ticinese 13 3 Bagel Factory Piazza XXIV Maggio 3 4 Carletto Piadina Piazza XXIV Maggio 5 Dorando Giannasi Piazza Buozzi 6 Luini Via S. Radegonda 16 7 Antica Focacceria San Francesco Via San Paolo 15 8 Chiosco di piazza Castello Piazza Castello 9 Focacceria Genovese Via Plinio 5

follow Mi

cover story

cover story

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Il gyros

testi di Giulia Calvi

C

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L’aspostrofo rosa tra gli impegni della giornata

hiamateli “mangiari di strada” o “street food”, ma non confondeteli con il “take away”, che alle nostre latitudini si accoppia all’ipotesi di un consumo domestico, al riparo del proprio domicilio. Qui, invece, si parla di bocconi da consumare per strada. Poco importa se in piedi o seduti, camminando o non camminando, parlando o non parlando con gli amici. È una consuetudine quotidiana per larga parte dell’Italia. Se Milano ha sempre fatto eccezione, non è soltanto per la generale inclemenza del clima, ma anche per la rigidità con la quale siamo abituati a scandire i tempi delle

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LO STREET FOOD È SERVITO ! Sopra. Spiedini di frutta ricoperti di cioccolato ed

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Street Food senza immaginare strade colorate e multiculturali e notti d’estate calde in località straniere, perchè onestamente credo che la nostra nuova passione per questo modo di mangiare sia una manifestazione della nostra necessità di evasione dalla realtà.

follow Mi

STREET FOOD A MILANO: DOVE ANDARE?

“Se Milano ha sempre fatto eccezione, è anche per la rigidità con la quale siamo abituati a scandire i tempi delle nostre giornate”

Audiodocumentary.org

umana: stime della FAO indicano in ben 2,5 miliardi il numero di persone che giornalmente si alimentano in questo modo. Diverse sono le categorie gastronomiche, nessuna delle quali appartiene alla tradizione ambrosiana: dal kebab mediorientale ai bagels made in Usa, dalla piadina romagnola al pesce fritto di memoria veneziana, dai gyros delle isole greche agli hamburger in Formentera style, dalla focaccia genovese alla pizza (quasi) napoletana. Dall’apolide tiramisù al panino con salamella, emblema nazionale del cibo itinerante. E ancora il pani ca meusa palermitano, il ‘o pere e ‘o musso della cucina campana e napoletana e il kalakukko della Regione

“I

o sono un artista trompe l’oeil. Concentrandomi principalmente sulla pittura murale ho scoperto che il “linguaggio” della vita, fatto di illusioni, mi permette di comunicare con un pubblico molto ampio. Sembra quasi universale, che le persone si dilettino a essere visivamente ingannate. Una volta catturato dall’illusione, lo spettatore è attratto a varcare una soglia, e quindi indotto a esplorare il concetto del pezzo artistico. E’ importante per me, come artista, di interagire con la comunità e di formulare concetti basati su una moltitudine di punti di vista. Gli artisti devono essere sempre consapevoli del fatto che il loro lavoro possa servire da ponte tra i diversi contesti culturali…” Queste sono le parole di John Pugh, artista specializzato in trick of the eye, vero e proprio talento nel progettare murales 3D di grande impatto visivo su illusione che si basa questa forma d’arte di strada: attraverso semplici gessetti colorati, gli artisti creano degli effetti di tridimensionalità su marciapiedi, strade, muri e palazzi. I murales 3D affondano le loro radici nei cosiddetti madonnari, rappresentazioni di immagini sacre disegnate sulle strade. Questa tipologia di street art ha la caratteristica di non durare nel tempo essendo prodotta con strumenti che dopo poche ore tendono a sbiadirsi. I progettisti di questa forma d’arte sono grandi esperti del disegno, delle regole prospettiche, dell’uso delle ombre e degli effetti di luce. Per creare questi incredibili murales 3D infatti non

basta saper disegnare, occorre anche una perfetta padronanza di tecniche ben precise rigidamente sottoposte a regole matematiche e geometriche al Tutta l’opera si basa su un unico punto di vista, quello dell’osservatore, e individuarlo è a dir poco un’impresa! Questi murales infatti se osservati da un punto di vista sbagliato, non creano l’illusione ottica sperata e perdono il loro valore. Il trucco sta nel deformare le immagini tanto da renderle incomprensibili se viste di fronte. La deformazione confonde però l’occhio quando si cerca di osservare il dipinto obliquamente. Pertanto, subito dopo avere scelto la l’artista dovrà individuare i punti di vista privilegiati, ossia i punti di vista da cui generalmente si osserva quell’area. Uno dei maggiori rappresentanti di questa scuola si chiama Julian Beever, detto Pavement Picasso: gessetti, marciapiedi, strade, fantasia e tanta, tanta padronanza della tecnica semplice artista di strada e da dieci anni gira il mondo creando illusioni ottiche capaci di incantare gli amanti dell’arte. Fra i più famosi artisti di trompe l’oeil troviamo inoltre Eric Grohe, nativo di New York, che riesce a rendere un bruttissimo e anonimo muro in un fantastico murales tridimensionale pieno di luce e originalità.

Ingannati ad arte

Nella pagina accanto. Due pareti progettate da John Pugh: l’artista riesce a trasformare dei muretti anonimi in splendide opere d’arte. Sopra, da sinistra. Un autoritratto di Escher; il triangolo impossibile di Penrose; Salita e discesa di Escher. Sotto, da sinistra. L’occhio di Escher; Mani che disegnano di Escher. Nelle pagine successive. Altri esempi di murales 3D.

Penrose e suo padre Lionel, psichiatra e genetista, pubblicarono sul British Journal of Psychology un articolo intitolato "Impossible Objects: A Special Type of Visual Illusion" (Oggetti impossibili: un tipo speciale di illusioni ottiche). I due Penrose avevano ideato due oggetti dall'apparenza sensata, ma in realtà completamente irrealizzabili il "tribar" o "triangolo impossibile" e il secondo la "scala impossibile". In entrambi i casi il paradosso nasce osservano solo frammenti separati dell'oggetto (per esempio i vertici del triangolo, oppure le singole rampe

completa, non ci sono problemi: ma, appena il cervello tenta di inquadrare le singole parti del disegno complessivo, si scontra con una contraddizione insanabile. L'artista olandese M.C. Escher ha sfruttato in molte sue opere le illusioni impossibili. Esempi famosi del suo lavoro includono le mani che disegnano che si disegnano l’un l’altra e salita e discesa salgono o scendono una scala chiusa impossibile da realizzare nella realtà, ma che è possibile disegnare solo avvalendosi di stranezze della percezione e della prospettiva. Le opere di Escher hanno una forte componente matematica, e molti dei mondi che ha disegnato sono costruiti attorno a oggetti impossibili come il Triangolo di Penrose oppure ad illusioni ottiche come il Cubo di Necker. In gravità, invece, dei rettili multicolori sporgono le loro teste da un possibile dodecaedro stellato.

Ingannati ad arte

Titolo: Ambrogio


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VALORI E CARATTERISTICHE: TRADIZIONE italianità cura della lavorazione conduzione familiare ETICA competenza del personale attenzione al cliente beneficienza ESCLUSIVITà produzione limitata prodotti su misura ampia scelta materiali pregiati

Galtrucco

brand book

BRIEF Scegliere il brand di un’azienda fallita e cercare di rilanciarlo attraverso uno studio della marca. Realizzare quindi un brand book, un brand magazine e un brand video da inserire in un ipotetico sito web. CONCEPT Per quanto riguarda il Brand Book, abbiamo dovuto analizzare il nostro brand (Galtrucco), tracciarne una breve storia e spiegare il perchè della nostra scelta. Infine abbiamo individuato i valori e le caratteristiche dell’azienda milanese associando a ciascuno di essi un’immagine appropriata. Galtrucco nasce nel 1876 e si occupa di tessuti di altissima qualità. La cessazione dell’attività avviene nel 2001.

ANNO 2011-2012 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Laboratorio di metaprogetto PROFESSORI Ciuccarelli - Aparo PROGETTO Brand Book, Brand Magazine, sito web, Brand Video GRUPPO Calvi, Besana, Boschi, Brambillasca, Castelli, Pyrrait

Titolo: Galtrucco

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Galtrucco

brand Magazine

CONCEPT Quintessenza è il nome del Brand Magazine: essa indica l’essenza ottenuta dopo cinque distillazioni di una sostanza, quindi è ciò che di più puro e raffinato da essa si può trarre. Classe, raffinatezza ed eleganza, esclusività ed eccellenza senza ostentazioni: di questo Quintessenza si vuole fare portavoce. Questa rivista vuole raccontare ai suoi Clienti ciò in cui crede, i suoi principi e valori, per farsi vicino a loro, per parlare al loro mondo. Quintessenza vuole proporsi come magazine di lifestyle, rivolgendosi contemporaneamente a più generazioni, ma accomunate tutte da una cosa: la ricerca della sofisticatezza e della qualità.

Portfolio Giulia Calvi

Titolo: Galtrucco


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Galtrucco website

CONCEPT Il sito web sarà il contenitore del Brand Book, del Brand Magazine, del Brand Video e altro. Il concorso creato apposta per rilanciare il marchio darà ad ognuno la possibilità di creare una propria texture per la fodera delle confezioni Galtrucco. Al termine dei tempi prestabiliti, una giuria di specialisti del settore sceglierà la migliore, che verrà inserita nelle confezioni Galtrucco della stagione successiva. Il vincitore avrà inoltre la possibilità di prendere parte ad uno stage presso una delle loro sedi. La giuria valuterà le proposte secondo la qualità e versatilità del progetto e l’attinenza con i valori dell’Azienda.

Titolo: Galtrucco

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Galtrucco brand Video

CONCEPT “Crediamo nella qualità del lavoro artigianale, che nasce dall’esperienza, dall’impegno continuo, dalla meticolosa cura dei particolari. Crediamo nell’importanza dei gesti più semplici, delle azioni spontanee, dei legami più puri, della passione che muove le nostre scelte. Crediamo nella ricerca dell’eccellenza, della classe, dell’eleganza, che si celano anche nelle azioni comuni, permettendoci di di distinguerci, sempre. Sono i dettagli che ci rendono unici.” Queste sono le parole che scorrono durante il video. Le riprese ritraggono dettagli di azioni quotidiane. Nella scena finale invece, quando compare la frase “Sono i dettagli che ci rendono unici”, l’inquadratura si allarga su una sarta che rifinisce il colletto di un abito, unico riferimento esplicito alla sartoria Galtrucco.

Portfolio Giulia Calvi

Link video: http://www.youtube.com/watch?v=BxAGi72HgrI

Titolo: Galtrucco


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Alluvione a Genova videogiornalismo

Link video: http://www.youtube.com/watch?v=3b39iM6cajk&feature=plcp

BRIEF Analisi di un evento mediale, di una notizia. CONCEPT La notizia di cronaca scelta, è stata l’alluvione a Genova avvenuta nel mese di novembre (2011). Dopo aver eseguito un’accurata analisi degli avvenimenti, abbiam proceduto studiando quanto e in che modo la notizia era stata trattata su quattro testate cartacee scelte precedentemente: il “Corriere della sera”, “Il Giornale”, “La Repubblica” e “Il Secolo XIX”. L’alluvione è avvenuta il 4 novembre e le testate analizzate sono quelle del 6,7,8,9 novembre. Dopo l’analisi quantitativa appena descritta, abbiamo eseguito quella qualitativa, riguardante i contenuti e l’uso della fotografia. Infine abbiamo girato un video evocativo che ha come parola chiave “angeli del fango”, pensato e realizzato per eventuali mostre e allestimenti che ripercorrono le alluvioni di Genova.

ANNO 2011-2012 CATEGORIA Progetto Accademico PROFESSORI Siliato - Galli - Pozzi PROGETTO Analisi di un evento mediale GRUPPO Calvi - Ragucci - Sapio

Titolo: Alluvione a Genova

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Babolat

analisi del brand

RICAVI DI VENDITA (Fatturato per area geografica) 2011: 123.000.000 euro (6% di crescita rispetto al 2010) 50% di crescita fra il 2007 e il 2011

VENDITA E DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO (2011):

Altri prodotti Palle

Altri paesi

Scarpe/abbigliamento

USA

Corde

Filiali di vendita europee BRIEF Scegliere un brand noto a livello mondiale, analizzarlo a fondo e fare una licensing con un’altra marca in modo da estendere il mercato del primo. CONCEPT Babolat è un marchio che si occupa di attrezzatura tennistica, ma non ha una linea di abbigliamento all’altezza del mercato. Ho ipotizzato quindi una collaborazione con Sixs, piccola azienda italiana che produce abbigliamento tecnico di alto livello, al fine di colmare questa lacuna di Babolat.

ANNO 2011-2012 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Brand Strategy & Licensing PROFESSORE Turinetto - Kreuzer PROGETTO Compiere l’analisi di un brand (Babolat nel mio caso), comprenderne i valori e fare un licensing con un’altra marca in modo da estendere il mercato della casa francese.

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ANALISI SWOT:

STRENGHTS - Design curato - Tecnologie innovative - Alte prestazioni a tutti i livelli di gioco

Racchette

MARKETING MIX:

WEAKNESSES - Brand extension

OPPORTUNITIES

THREATS

- Sviluppo di nuove tecnologie - Estensione del mercato

- Concorrenza interna ed esterna

PRICE PLACE Leggermente più bassi dei 3 competitor analizzati, ma non si abbassa mai a prezzi da discount

Negozi, tennis club, web

PROMOTION PRODUCT Sponsorizzazione di maestri, giocatori professionisti e giovani emergenti, pubblicità su riviste specializzate, social network

Racchette da tennis, corde, scarpe, palline da tennis, grips, borse, abbigliamento sportivo, macchine incordatrici, padel

Titolo: Babolat


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LICENSING

licenziante BABOLAT

licenziatario SIXS

OGGETTO: Proposta di collaborazione fra l’azienda francese di attrezzatura sportiva (tennis) e Sixs, detentrice del brevetto che riguarda un innovativo punto tessile che consente prestazioni mai raggiunte prima nella gestione del sudore.

Babolat Licensing

ACCORDO: Creazione di tre linee di abbigliamento da tennis quattro volte l’anno: bambino, uomo e donna. In tutto saranno CONCEPT Babolat e Sixs hanno valori comuni (passione per lo sport e innovazione) e l’obiettivo di garantire ottime performance agli sportivi di tutti i livelli. SIXS produrrà quindi una linea di abbiagliamento firmata Babolat con tecnologia SIXS ORIGINAL CARBON UNDERWEAR e l’identità Babolat (colori, logo, stile “Nadal”)

CAUSA: I due marchi puntano sull’innovazione e hanno una grande passione per lo sport: il loro obiettivo è quello di garantire massime prestazioni ad ogni livello di gioco.

ESCLUSIVITÀ

DURATA

TERRITORIO

VENDITA

Uso esclusivo da parte del licenziatario

Quattro anni con possibilità di rinnovo

Francia, USA, Giappone, Spagna e Italia (Inghilterra e Australia)

RESPONSABILITà

CONTROLLO

INCEDIBILITà

Interamente a carico del licenziatario (Sixs)

Il licenziante verifica iter della produzione/servizio/ commercio

Il licenziatario non ha diritto di cedere la licenza

FASE 1 Negli stand del relativo torneo ci sarà un negozio monomarca Babolat. Il pubblico vedrà l’abbigliamento indossato dai giocatori sponsorizzati e potrà acquistarli sul posto in esclusivo anticipo

Titolo: Babolat

FASE 2 Dopo due settimane la linea del torneo sarà presente nei negozi monomarca, nei circoli di tennis, sul web e nei negozi specializzati

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Babolat

progettazione CONCEPT Ogni linea uomo prevederà un completo da torneo, un paio di pantaloncini e una maglietta da allenamento, due paia di calze, una tuta e un boxer intimo; la linea donna comprenderà un completo da torneo (gonna+canotta), un vestito, un paio di pantaloncini e una maglietta da allenamento, un paio di calze e un reggiseno. Per i bambini da 6 a 14 anni, Sixs realizzerà un completo maglietta+pantaloncino, una tuta e un paio di calze. I tornei del Grande Slam (Wimbledon, Roland Garros, US Open e Australian Open), sono il principale palcoscenico dell’abbigliamento da tennis, pertanto le linee (uomo, donna e bambino) create da Sixs e Babolat, saranno quattro e inizieranno a vendere ognuna dall’inizio di ogni torneo. Ogni linea prenderà il nome del relativo torneo.

Portfolio Giulia Calvi

Titolo: Babolat


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Babolat

distribuzione

CONCEPT Il prodotto della licenza verrà venduto direttamente al consumatore finale per il proprio uso personale. I capi d’abbigliamento Babolat verranno venduti all’interno di tubi di plastica simili a quelli per contenere le palline da tennis. Per quanto riguarda l’abbigliamento intimo, i cilindri saranno più corti e un po’ più larghi. Ogni linea (Wimbledon, Roland Garros, US Open e Australian Open) sarà contraddistinta da un colore. Sopra il tappo ci sarà una fotografia del prodotto e la taglia per rendere più immediata la sua riconoscibilità. All’interno del negozio verrà esposto l’abbigliamento su manichini e i tubi verranno sistemati dentro appositi espositori.

Titolo: Babolat

Portfolio Giulia Calvi


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Feel food applicazione

AT&T Indietro

AT&T

BRIEF Progettazione di una testata digitale CONCEPT L’applicazione permetterà di condividere in maniera immediata le proprie emozioni legate al cibo. Le principali funzioni saranno: -condivisione di fotografie legate al cibo -geolocalizzazione delle fotografie -valutazione del piatto -ricerca per piatto o ristorante o hashtag -possibilità di vincere medaglie legate alla categoria dell’alimento che fotografi -creazione di un profilo -possibilità di diventare il “golosone” di un ristorante, effettuando il maggior numero di check in

Indietro

Portfolio Giulia Calvi

Claudia 33 foto 20 seguaci

Mi piace

Foto caricate

2 medaglie 25 seguiti Medaglie

12:34 PM

AT&T

Feel good ... Gallery Indietro

Feel Food

Vicino a te

Amici

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Alessandro

Fotografa il piatto Dai un giudizio Condivi le tue emozioni AT&T

Claudia

al

12:34 PM

Feel good ...

Feel Food

Fotografa il piatto Dai un giudizio Condivi le tue emozioni

ANNO 2012-2013 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Laboratorio di sintesi finale PROFESSORE Pillan, Maiocchi, Faraci, Rubin PROGETTO Progettare una testata digitale GRUPPO Calvi, Kozarzewska, Romano, Scarinci, Sgura

12:34 PM

Pollo arrosto

Voto: 5

al Carne e dintorni, MI 4 persone

2 commenti

Carbonara al Trotter, MI

3h

4 persone

1 commenti

12:34 PM

Mappa


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Cerca piatto o ristorante

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Giuliage88

Ravioli pesce Trattoria Rosmarino

al

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Alexxia

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Feel food

Claudia Sgura Log out

Feel Food

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Pizza Pizzeria da Mario

al Pasticceria Savia

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Risotto

al Lu Spessite

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Luca9287

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Giuliage88

Feel Food

al Lu Spessite

3h

3

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3h

CONCEPT Trasposizione dell’applicazione sul web, aumentandone i servizi e i contenuti. Le caratteristiche principali sono: -Gestione del profilo -Creazione di una community all’interno della quale i “golosoni” diventeranno gli esperti di un determinato ristorante -Creazione di percorsi enogastronomici personalizzati -Possibilità di ottenere promozioni su cibi selezionati

Alexandra

Claudia Sgura Log out Cerca piatto o ristorante

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Claudia Sgura 7 FOTO 8 SEGUITI 7 SEGUACI

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Le mie foto Ho mangiato: Linguine al pesto da “Il genovese” Via XX Settembre, Genova - Italia Ho mangiato: Gelato alla fragola da “Eissalon Tuchlauben”

Tuchlauben 15, Wien - Austria Ho mangiato: Impepata di cozze da “Ciudad condal”

Rambla Catalunya, 18, Barcelona Ho mangiato: Pizza da “Masaniello”

Hasenheide 20, Berlino - Germania

1 3 16/12/2012

6 4 4/07/2012

2 3 12/05/2012

1 1 16/12/2011 Altro

Feel Food

Claudia Sgura Log out Cerca piatto o ristorante

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Il commento del golosone

Partenza Genova, Via Fabrizi, 16148

Arrivo Milano, Via Zara, 20100

Dove mangiare lungo il percorso: Il Vagabondo Strada dei Cristiani 20100 Milano Tel. 0264951346 L’officina della pizza Via T. Campanella 2/a 15067 Tortona (AL) Tel. 0131 895505

Hortus Brignolae Strada dei Cristiani 15067 Novi Ligure (AL) Tel. 3664951346

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Visualizza percorso 11 Foto

100 km 50 mi

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Visualizza percorso 18 Foto

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NewBank

nB

social network Investors

BRIEF Creazione del logo e di un Social Network per investitori e imprenditori CONCEPT Attraverso questo social network, gli imprenditori potranno pubblicare delle attività sulle quali gli investitori potranno investire. Nella homepage l’utente potrà registrarsi come Investor o come Enterpreuners. A seconda del ruolo rivestito, si accederà con un’interfaccia diversa.

B n

newBank

newBank

Enterpreuners

userName

userName

passWord

passWord

copyright © 2010-2011 NewBank Inc. Tutti i diritti riservati

Avvertenze

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ANNO 2011 CATEGORIA Progetto extra accademico PROGETTO Social Network per imprenditori e investitori.

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Titolo: NewBank


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Eatime

applicazione 3

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1

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BRIEF Creare un’applicazione utile ai turisti in Italia CONCEPT Dopo aver osservato e intervistato alcuni turisti in giro per Milano, abbiamo creato un’applicazione che rendesse più veloce il servizio di “fast food”. Molte persone infatti preferiscono i panini delle grandi catene per comodità e familiarità. L’applicazione consente di ordinare da mangiare direttamente dal telefono. Dopo aver effettuato il login basterà geolocalizzarsi, scegliere la tipologia di fast food (kebab, pizza, hamburger,...), selezionare i prodotti e stabilire l’orario di ritiro. Si potrà effettuare il pagamento al ritiro o direttamente dalll’applicazione caricando il credito nell’area apposita e presentando il pick-up code.

1

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Titolo: Eatime

ANNO 26-30 Novembre CATEGORIA Workshop PROFESSORE David Malouf PROGETTO People, stories & prototypes: designing complex systems in the Digital Ages GRUPPO Barisone - Calvi - Cvitkovic - Gargano

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Ciclecce

percorso ciclabile

BRIEF Valorizzare la zona rurale di Lecce composta da enormi campi coltivati. CONCEPT Percorso ciclabile in mezzo ai campi collegato alle principali attrazioni del centro città di Lecce e secante la tangenziale in modo da poter lasciare la macchina negli appositi posteggi e iniziare il giro in bici (possibilità di noleggio). La segnaletica della pista ciclabile sarà caratterizzata da stampe di simboli che rappresenteranno parcheggi, toilette, aree di ristoro,... Ai bordi della pista nn ci saranno rialzi, nè cartelli, per evitare incidenti.

Punti di intersezione fra pista ciclabile e tangenziale

U

Via dell’Università

D

Piazza del Duomo

Pista ciclabile

O

Piazza Sant’Oronzo

Collegamenti al centro città

C

Chiesa di Santa Croce

Aree attrezzate (bar, spogliatoi, piscina, noleggio bici e posteggio

S

Stadio via del mare

Punti panoramici ANNO 2009-2010 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Laboratorio di progettazione urbanistica PROFESSORE Ricci PROGETTO Valorizzare la zona rurale di Lecce GRUPPO Calvi - Cassola

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Tangenziale

ciclecce

Titolo: Ciclecce


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TERAPIA SCLEROSANTE La terapia sclerosante consiste nell’iniezione di farmaci che provocano la chiusura della vena malata o l’ispessimento della sua parete. In entrambi i casi si ottiene una diminuzione del ristagno di sangue e si rallenta il processo di dilatazione delle vene (tipico della malattia varicosa non trattata). La terapia farmacologica, pastiglie e pomate, e la terapia elastocompressiva, bende e calze elastiche, anche se spesso cura delle varici, ma solo delle terapie palliative. La terapia sclerosante è con la chirurgia una delle due sole cure dirette delle varici. La terapia sclerosante può sostituire, precedere o completare l’intervento chirurgico. rallentare l’evoluzione nel tempo della malattia varicosa, che si può manifestare con la comparsa di varici, anche dopo trattamenti chirurgici e scleroterapici ben eseguiti. La scelta tra il trattamento chirurgico e quello sclerosante è fatta in base ai risultati della visita e degli esami eseguiti. Tale scelta è concordata con il paziente, tenendo presente i suoi desideri e le sue aspettative, dopo avergli illustrato in maniera dettagliata i possibili vantaggi e svantaggi sia della terapia chirurgica che di quella sclerosante.

Scleroterapia guidata

EFFETTI COLLATERALI L’effetto normale della scleroterapia è

LA TECNICA DI ECOSCLEROSI CON MOUSSE La terapia sclerosante consiste nell’esecuzione di iniezioni nelle varici o nelle vene che alimentano le varici, safene e perforanti. In questi ultimi anni si è affermata una nuova tecnica di Scleroterapia in soluzione schiumosa, chiamata “mousse”. Questa metodica prevede, prima del trattamento, un accurato Mappaggio rici” e la programmazione di un piano di trattamento. Vengono eseguite mediamente tre sedute di Ecosclerosi a distanza di 15 gg durante le quali si inietta la soluzione schiumosa del farmaco sotto controllo In questo modo è possibile monitorare con precisione gli effetti del farmaco, seguire la sua progressione all’interno del rapeutici. Questo tipo di scleroterapia non è più doloroso della scleroterapia tradizionale. Il dolore delle iniezioni è inferiore a quello di una iniezione intramuscolare e il farmaco sclerosante non è particolarmente doloroso: una sensazione di bruDX SX ciore può comparire se si utilizzano dosi o concentrazioni del farmaco elevate. Dopo l’esecuzione della scleroterapia è spesso necessaria una calza elastica o un bendaggio sull’arto per tre o quattro giorni o per il periodo consigliato dal medico. Il numero delle iniezioni per seduta, la cadenza delle sedute e l’applicazione del bendaggio, sono modulate in base al tipo di malattia varicosa ed al risultato della seduta precedente.

nella sede di iniezione. Gli effetti collaterali di più frequente riscontro sono:

diario clinico

- dolore spontaneo e alla pressione sulle - piccole ecchimosi nelle sedi delle iniezioni - temporanei indurimenti lungo le vene varicose trattate - intolleranza al bendaggio Si tratta di situazioni non gravi e non pericolose che si risolvono spontaneamente (gli ematomi nel giro di qualche settimana, gli indurimenti nel giro di qualche mese). Per attenuare l’eventuale dolore è bene avere a disposizione un farmaco antiin-

CALZA ELASTICA La calza elastica ha lo scopo di ridurre sia il dolore che la formazione di ematomi e gli indurimenti venosi. Normalmente viene applicata una calza elastica monocollant e/o un bendaggio dopo la seduta scleroterapica. SX DX La sensazione di costrizione data dalla calza può essere attenuata camminando. La calza e/o il bendaggio possono essere rimossi dal paziente se provocano un poso a letto, se provocano dolore, se il piede diventa persistentemente scuro o molto pallido e se sono causa di prurito intenso. Rimosso il bendaggio si consiglia di avvertire il medico. La durata dell’uso della calza varia da una a quattro settimane.

COMPLICANZE Raramente sono descritte in letteratura complicanze gravi come reazioni allergiti delle vene profonde e danneggiamento del sistema arterioso. Se il motivo principale per cui si desidera curare le varici è estetico, vanno tenuti presenti i possibili effetti collaterali della scleroterapia, cioè la comparsa di macchie scure o di “capillari” in vicinanza della sede delle iniezioni. Bisogna considerare che un trattamenseduta to sclerosante alle del............................................... varici effettuato per motivi estetici è spesso di durata maggiore e più FARMACO.............................................. delicato nella sua esecuzione. Inoltre alcuni elementi, come la reattività QUANTITÀ CC................................... dell’individuo al farmaco sclerosante e la tendenza della pelle a formare macchie PRESCRIZIONI..................................... capillari, sono estremamente variabili e le in maniera completa.

Calze elastiche per .......... giorni si consiglia l’esecuzione di visite di controllo periodiche con cadenza annuale. Farmaci Nella vena sclerosata può attenuarsi, col tempo, l’effetto della sclerosi: la ripetizione di una o due sedute di scleroterapia

Vena trattata:

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BRIEF Progettare un diario clinico per i pazienti del dottor Giovanni Levrero che stanno seguendo una cura di scleroterapia guidata con mousse CONCEPT Il diario clinico è in formato A5. Le prime due pagine descrivono accuratamente il trattamento, la terza pagina presenta uno schema delle vene degli arti inferiori e le restanti servono al medico per tenere sotto controllo i trattamenti del paziente. L’artefatto deve essere il più chiaro possibile perchè è uno strumento molto pratico.

NOTE:

buon risultato.

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ANNO 2012 CATEGORIA Progetto extra accademico PROGETTO Diario clinico scleroterapia guidata con mousse

prossima seduta del ................... alle ore ..................

Titolo: Scleroterapia guidata

Portfolio Giulia Calvi


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Tennis Club Valverde immagine coordinata

Tennis Club Valverde Via Piaggio 22 A r 16137 Genova tel 010-8604554 fax 010-2475582 info@valverde.it www.clubvalverde.it

BRIEF Storia del tennis e del manifesto, immagine coordinata del Tennis Club Valverde e organizzazione di un evento di lancio. CONCEPT Il logo è una versione stilizzata e modernizzata del logo precedente. I colori prescelti sono l’arancione (C=0, M=81, Y=92, K=0) e il verdone (C=83, M=53, Y=97, K=69). Il font utilizzato è il Candara. Creazione del logo, del biglietto da visita, di due tipologie di carta intestata e di una brochure .

ANNO Marzo 2011 CATEGORIA Tesi di laurea (corso triennale) RELATORE Massimo Malagugini CORRELATORE Marialinda Falcidieno TITOLO Il tennis fra comunicazione, identità e immagine. Una proposta per il Tennis Club Valverde.

Portfolio Giulia Calvi

TENNIS CLUB VALVERDE

organizza corsi di: MINI TENNIS

PERFEZIONAMENTO PREAGONISTICA AGONISTICA

CORSI PER ADULTI TORNEI VIDEO ANALISI CORSO DI PREPARAZIONE ATLETICA

Tennis Club Valverde Via Piaggio 22A r 16137 GENOVA tel. 0108604554 fax 0102475582 info@clubvalverde.it www.clubvalverde.it

MINI TENNIS (5-10 anni) Il programma relativo al corso di avviamento sarà l’insegnamento, durante tutto l’anno, di tutti i principi della tecnica di base, delle regole fondamentali del tennis e dello spirito di competizione da parte degli allievi.

PERFEZIONAMENTO (11-16 anni) Al programma di perfezionamento potranno iscriversi tutti quegli allievi che vogliono migliorare la propria capacità di gioco, senza l’obbligo di misurarsi, durante la stagione, in attività agonistiche.

Tennis Club Valverde

CORSO PER ADULTI E’ prevista, inoltre, l’organizzazione di un programma per adulti i quali, a tutti i livelli,vogliano migliorare le proprie capacità tennistiche. Questo programma si svolgerà in orari serali.

TORNEI Sono in programma tre tornei di quarta categoria sia maschili che femminili presso il Tennis Club Valverde. Inoltre per i ragazzi della pre-agonistica e agonistica,è previsto l’accompagnamento a numerosi tornei regionali e nazionali.

PRE-AGONISTICA Al programma pre-agonistico parteciperanno tutti gli allievi che ne faranno richiesta, consapevoli che, durante la stagione, saranno chiamati a partecipare a varie competizioni giovanili che serviranno come lancio verso l’attività agonistica vera e propria.

VIDEO ANALISI Il gesto tecnico dei singoli colpi, ripreso da svariate angolazioni, viene analizzato,studiato, corretto con indicazioni bio-meccaniche.

AGONISTICA All’attività agonistica parteciperanno tutti gli allievi che esprimano già un buon livello di gioco e che siano intenzionati a partecipare a numerosi tornei individualied a squadre.

PREPARAZIONE ATLETICA La preparazione atletica è parte complementare all’allenamento in campo, infatti è fondamentale essere veloci, potenti, esplosivi e resistere anche alle partite più lunghe

Titolo: T.C. Valverde


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Tennis Club Valverde L’evento

CONCEPT Organizzazione di un evento di

lancio e comunicazione dello stesso. Due settimane prima dell’evento verranno distribuite davanti alle scuole e in generale nel quartiere di appartenenza del Tennis Club Valverde, delle palline con sopra stampati l’indirizzo internet del circolo e una data. A una settimana dal giorno esatto, verranno invece distribuiti volantini e appesi manifesti più specifici. Le t-shirt verranno regalate ai bambini e agli adulti partecipanti. L’evento consiste in un pomeriggio di tennis gratuito, giochi per bambini, un ricco buffet e musica.

Titolo: T.C. Valverde

Portfolio Giulia Calvi


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A.I.S.M. Logo

BRIEF Creazione di due logo: uno per l’associazione (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e uno per l’evento “Una mela per la vita”. Questa iniziativa sostiene il progetto “Giovani oltre la Sclerosi Multipla”, che comprende attività di informazione e servizi mirati ad aiutare i giovani con sclerosi multipla nei diversi ambiti della vita lavorativa, sociale e familiare. CONCEPT La causa della sclerosi multipla è ancora sconosciuta, ma la ricerca scientifica sta accelerando rapidamente. I due logo sono appunto basati sul concetto di incompletezza: è incompleta la ricerca così come lo sono le lettere del logo.

ANNO 2009-2010 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Laboratorio di grafica II PROFESSORE Duri Bardola PROGETTO Creazione di due logo.

ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA

UNA MELA PER LA VITA

ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA Portfolio Giulia Calvi

Titolo: Aism


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UNA MELA PER LA VITA

ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA

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BRIEF Creazione di un packaging che conterrà le mele da distribuire nelle piazze italiane a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. CONCEPT Il concetto di incompletezza è ancora presente. La confezione cubica (200x200x200mm) presenta quattro cruciverba da risolvere. Le definizioni si trovano sul fondo della scatola che è suddiviso in quattro colonne di quattro colori diversi. Ogni colonna contiene una domanda e le definizioni del cruciverba di una parete laterale del cubo. Completando correttamente il cruciverba del colore corrispondente, appare nelle caselle colorate la risposta alla domanda. La confezione può contenere 8 mele.

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BRIEF Creazione di un viral video che pubblicizzi l’evento “Una mela per la vita” CONCEPT Anche lo storyboard è incentrato sulle incompletezze della ricerca medica/ cruciverba che pian piano si colmano. FRAME 1/7: il cruciverba pian piano si completa FRAME 8: si evidenzia la frase “AIUTA GLI ALTRI” FRAME 9-10: zoom out. In realtà il cruciverba risolto è solo una piccola parte del gioco da risolvere che si trova all’interno di una mela FRAME 11: slogan: “CONTRIBUISCI ANCHE TU... AIUTACI A COMPLETARE LA RICERCA” FRAME 12: informazioni sull’evento

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UNA MELA PER LA VITA

ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA

30 E 31 GENNAIO “UNA MELA PER LA VITA” TI ASPETTA IN PIÙ DI 3000 PIAZZE ITALIANE PER LA RICERCA CONTRO LA SCLEROSI MULTIPLA. SCEGLI LE MELE DELL’AISM

UNA MELA PER LA VITA

ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA

Portfolio Giulia Calvi

Titolo: Aism


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A.I.D.O.

pubblicità progresso

LO SPETTACOLO NON È FINITO. IL FINALE È NELLE TUE MANI. DIVENTA L’EROE DEL TUO SPETTACOLO, DONA LA VITA A QUALCUN’ALTRO.

Domenica 28 Giugno 2009 al Teatro Stabile di Genova, C.so Buenos Aires 8 “ASPETTANDO GODOT” OFFERTA LIBERA info: www.aido.it www.teatrostabilegenova.it

Titolo: Aido

BRIEF Organizzazione di un evento per A.I.D.O. (Associazione Italiana Donazione Organi) che sensibilizzi alla donazione degli organi . Rrealizzazione di brochure e manifesto. CONCEPT L’evento prescelto si terrà a teatro e sarà un’interpretazione di “Aspettando Godot”: l’eterna attesa di Vladimiro ed Estragone rappresenta l’attesa estenuante dei malati che aspettano con ansia una donazione. Lo slogan recita “Lo spettacolo non è finito. Il finale è nelle tue mani. Diventa l’eroe del tuo spettacolo, dona la vita a qualcun’altro”. In questa interpretazione lo spettacolo teatrale rappresenta la vita.

ANNO 2008-2009 CATEGORIA Progetto Accademico PROFESSORI Malagugini - Falcidieno PROGETTO Organizzazione di un evento che sensibilizzi alla donazione degli organi e realizzazione del manifesto.

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M KA

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MOKA

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BRIEF Ideazione e creazione di un logo per il caffè Moka. CONCEPT Due sono le idee per un logo per il caffè Moka. I colori sono quelli caldi del giallo e del marrone in entrambi i casi. La prima idea richiama il cerchio che lascia la tazzina sul bancone del bar.

ANNO 2011 CATEGORIA Concorso PROGETTO Concorso per il logo del caffè Moka da applicare a buste, tazzine, bicchieri e a vari gadget www.bestcreativity.com

Portfolio Giulia Calvi

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caffè dal 1999

caffè dal 1999

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Titolo: Moka


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BRIEF Logo per un prodotto editoriale digitale che aiuta il turista a orientarsi nel mondo della cucina tradizionale della Lombardia CONCEPT La figura del bicchiere si fonde con la forchetta. Il nome tradeation contiene invece le due parole chiave: tradition (=tradizione) e eat (=mangiare). Il logo è adattabile alle altre regioni cambiando il nome.

TRADeatION

TRADeatION

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Lombardia

Titolo: Tradeation

ANNO 2012-2013 CATEGORIA Progetto Accademico CORSO Laboratorio di sintesi finale PROFESSORI Pillan - Maiocchi PROGETTO Logo di un prodotto editoriale digitale

Portfolio Giulia Calvi


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Guadagnini logo

BRIEF concorso per il logo della gioielleria Guadagnini (www.bestcreativity.com) CONCEPT Il primo logo è caratterizzato da un font lineare (candara) che rende un’idea di eleganza. Nel secondo le iniziali di Gioielleria Guadagnini sono racchiuse in un anello. Il font in questo caso richiama la scrittura a mano (Edwardian Script ITC).

ANNO 2011 CATEGORIA Concorso PROGETTO Creazione di un logo per la gioielleria Guadagnini www.bestcreativity.com

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Titolo: Guadagnini


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Vasca da bagno

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BRIEF Utilizzo del programma di modellazione 3d studio max CONCEPT Vasca da bagno

ANNO 2008-2009 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Disegno automatico PROFESSORESSA Gambaro PROGETTO Utilizzo del programma di modellazione 3d studio max

Titolo: Render 3d vasca

Portfolio Giulia Calvi


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W-sci

bagno per sciatori

BRIEF Progettare qualcosa che risolva il problema della sicurezza in qualsiasi ambito CONCEPT Realizzazione di un bagno alla turca per sciatori. Esso sarĂ antiscivolo e con sistema di riscaldamento (maniglioni e scaldaguanti)

ANNO 2009-2010 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Laboratorio di design III PROFESSORI Gambaro - Vannicola PROGETTO La sicurezza

Portfolio Giulia Calvi

Titolo: W-sci


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Mousse au chocolat

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BRIEF Fotografia still life - tema a scelta CONCEPT Mousse au chocolat

ANNO 2009-2010 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Fotografia applicata PROFESSORE Pinto PROGETTO Still life - tema a scelta

Titolo: Mousse au chocolat

Portfolio Giulia Calvi


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Genova

architettura

BRIEF Fotografa l’architettura di una piazza nella città di Genova. CONCEPT La piazza scelta è Piazza delle Erbe, nel centro storico della città.

ANNO 2009-2010 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Fotografia applicata PROFESSORE Pinto PROGETTO Architettura in fotografia

Portfolio Giulia Calvi

Titolo: Genova


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Genova

dettagli architettura

BRIEF Fotografa i dettagli architettonici di una piazza della città di Genova CONCEPT La piazza scelta è Piazza delle Erbe, nel centro storico della città.

ANNO 2009-2010 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Fotografia applicata PROFESSORE Pinto PROGETTO Architettura in fotografia

Titolo: Genova

Portfolio Giulia Calvi


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Tennis all’antica tema libero

BRIEF Scatti fotografici: tema libero. CONCEPT Il tema scelto è quello delle racchette da tennis antiche.

ANNO 2009-2010 CATEGORIA Progetto accademico CORSO Fotografia applicata PROFESSORE Pinto PROGETTO Le racchette da tennis antiche

Portfolio Giulia Calvi

Titolo: Tennis all’antica


portfolio marzo 2013  

aggiornamento del portfolio precedente

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