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SCOOrdINaTI 22 NEWS NUMERO

WSBK 2012 FORSE NON TUTTI SANNO CHE… FANTA SCOORDINATI SBK DREAM CAR DIALOGO TRA UNA MOTINA ED UN NON SO’ UN VIAGGIO LUNGO UN SOGNO PHOTO RACING

Bimestrale a diffusione telematica a cura del Motoclub Scoordinati, consultabile on-line al sito www.mcscoordinati.com. Non in vendita. No scopo di lucro.

Maggio – Giugno 2012


WSBK 2012 4°, 5°, 6° e 7° Round del Mondiale SBK 2012 (Monza, Donington, Miller Motorsport, Misano Adriatico) (a cura di Yoyo)

Forse non tutti sanno che… Rubrica dedicata alle curiosità del mondo dei motori e non (a cura del Yoyo)

Fanta Scoordinati Superbike 2012 Aggiornamento risultati del nostro gioco interno (a cura di Yoyo)

Dream Car Ford GT 90 (a cura del Yoyo)

Dialogo tra una motina ed un non sò Parafrasando Gaber (cap. 7) (a cura del Tacchia)

Un viaggio lungo un sogno Il viaggio in solitaria del nostro amico Did748 nella Terra del fuoco che giunge al suo 12° capitolo. Non perdete il prossimo numero dove l’avventura nella Terra del Fuoco di Did748 giunge alla sua conclusione! (a cura del Did748)

Chilometraggio Scoordinati 2012 Resoconto delle uscite effettuate nel 2011 con relativo chilometraggio (a cura del Mc Scoordinati)

NUMERO PRECEDENTE PUBBLICATO IL 06 Maggio 2012 Numero visitatori 94 Pagine VISUALIZZATE 2212


EDITORIALE a cura di Yoyo

Per pubblicare articoli sul nostro Magazine REDAZIONE

yoyoscoordinato@libero.it MAGAZINE

SCOORDINATI NEWS TELEFONO

347/6691269 Un editoriale forse per la prima volta non rivolto alle due ruote, righe scritte di getto per esprimere l’orgoglio di essere Italiano, non per ciò che riguarda politica, tasse, inflazione o lavoro… per quello forse c’è da vergognarsi e basta, bensì per l’Italia del pallone, sport che riesce a calamitare intere popolazioni dinnanzi ad uno schermo e che muove ingenti somme di denaro in tutto il paese. La nostra Nazionale è in finale, finale che la vedrà impegnata tra due giorni proprio contro quella Spagna che abbiamo affrontato durante la prima fase d’eliminazione di questo torneo.

Probabilmente quando leggerete questo numero di Scoordinati News già sapremo se l’Italia sarà diventata Campione d’Europa o meno.

città era riversata in piazza per gioire del passaggio alla finale dopo aver battuto la rivale storica, Germania, per 2 – 1, con due perle dell’amato-odiato Balotelli.

Fatto sta che una cosa rimane certa; questi ragazzi ce l’hanno messa tutta e che piaccia o no, Balotelli & Co. Ci hanno portato alla finale contro la Spagna.

Non resta che attendere poche ore e sapremo se questa cavalcata, che ci vedeva assolutamente sfavoriti, finisca con la vittoria dell’Europeo.

Comunque finisca sarà un gran bel match, da vedere con amici o parenti attorno ad un Maxischermo!

Ora che non c’è più un favoritismo politico riguardo queste parole possiamo finalmente urlare; Forza Italia!

Ieri sera ho potuto assistere ad attimi di gioia incontrollata da Piazza del Popolo di Latina. Tutta la


COLIN EDWARDS

Un immagine storica di Colin Edwards in sella alla sua mitica Honda VTR nella WSBK del 2002 l’anno del suo 2° Mondiale conquistato. Oggi Colin è impegnato in MotoGp in sella alla Suter MMX1 del Team Forward Racing, dopo aver corso per ben 3 anni con il Team Tech3 sempre in MotoGp. a cura di Yoyo


STETIND Montagna Norvegese di 1,392 metri di altezza. La sua posizione è 68° 10’ 0.21’’ N, 16° 35’ 28.12’’ E. La particolarità di questa montagna è la sua forma, chiaramente simile ad un incudine. A guardare la fotografia inoltre sembra che il nastro d’asfalto che percorre l’intero tratto curvoso sia impeccabile, un ottimo itinerario per un uscita in moto, peccato sia in Norvegia… Contributo Wikipedia


a cura di Yoyo

Incredibile giornata con un clima a dir poco pazzoide che ha condizionato non poco il 4° appuntamento della WSBK sul circuito di Monza. GARA 1 Purtroppo il clima l’ha fatta da padrona rendendo la pista inagibile prima ed impraticabile dopo. La corsa è partita con un Tom Sykes scatenato in testa ma dopo appena 2 giri viene data bandiera rossa per un piccolo scroscio di pioggia. A quel punto dopo aver perso altro tempo prezioso alcuni piloti tra cui, Checa, Biaggi, Melandri, Fabrizio e Rea sono saliti sulla Safety Car dei commissari per un giro di pista e saggiare le condizioni del tracciato, condizioni che non permettevano il regolare svolgimento della gara. A quel punto si decide per l’annullamento di Gara 1 dal calendario. Peccato! Siccome parte del tracciato era inondato d’acqua e l’altra metà era asciutta, partire con gomme da pioggia voleva dire la distruzione della carcassa della gomma dopo appena 3 giri, proprio come accaduto durante le prova.

GARA 2 La seconda manche per gli stessi motivi viene prima accorciata di 2 giri, facendo percorrere a bassa velocità tutti i piloti per un Warm Up di 2 giri appunto, poi addirittura posticipata di alcuni minuti, in quanto alcuni piloti pronti sullo schieramento di partenza poco prima del via alzano il braccio in segno di disapprovazione alla partenza…(!) Alcuni minuti dopo la pista sembra asciugare e finalmente i piloti possono partire. Il nuovo via riparte senza il Poleman Guintoli rimasto appiedato dalla sua Ducati proprio nel giro di ricognizione, stessa sorte per Fabrizio che vede ammutolirsi il propulsore della sua BMW. Tom Sykes, come gara 1 (mai disputata) parte come un missile e a suon di giri veloci (circa 1 secondo più veloce degli altri ad ogni passaggio) crea un vantaggio imbarazzante sul gruppetto dietro di lui. La lotta per il 2° posto vede prima il duo Checa – Melandri, poi Biaggi – Melandri, poi ancora Haslam – Laverty darsele di santa ragione.

La spiegazione di questo fenomeno è dovuta alle velocità di punta che a Monza si ottengono sui vari rettilinei, facendo gonfiare a dismisura il pneumatico soffice Wet favorendo un rapido blister con conseguente perdita di pezzi di gomma.

Ma i duelli durano appena 8 giri perché la pioggia, di nuovo puntuale, non permette il regolare svolgimento della competizione e per la salvaguardia dei piloti viene data bandiera rossa con conseguente dimezzamento dei punti mondiali.

Di contro partire con le Slick era troppo rischioso per quanto riguardava la percorrenza della parte bagnata…

Peccato per il pilota Kawasaki che se avesse portato a casa i 25 punti della vittoria ora sarebbe saldamente al comando del Mondiale.

Dietro a Sykes giungono quindi nell’ordine: Haslam su BMW, Laverty al 3° posto apparso in gran forma su questo tracciato, Melandri su l’altra BMW, Biaggi al 5° posto, Rea 6° e per vedere la prima delle Ducati bisogna attendere Checa al 7° posto con un bravissimi Giugliano su l’altra Ducati del Team Althea 8°. CONSIDERAZIONI Quattro considerazioni in merito a questo appuntamento della WSBK: 1° - Troppe incertezze nel far disputare o meno le manche, la Safety Commission qui è apparsa un po’ impreparata, ma in fin dei conti con il clima nessuno può farci niente. 2° - A quanto pare la Pirelli benché ce l’abbia messa tutta, non poteva garantire la durata delle gomme Wet su pista semiasciutta. 3° - Un po’ precipitosa invece è stata l’esposizione della bandiera rossa in gara due, a quanto pare basta che un pilota nelle retrovie alzi la mano per bloccare tutto e tutti….(!?)… Bastava attendere appena 2 giri per assegnare il punteggio pieno ai piloti classificati in gara…. Ed invece…. 4° - E’ da l’inizio dell’anno che lo dico, attenzione alla Kawasaki e soprattutto a Tom Sykes. Anche se sono di parte il dato oggettivo e che questa binomio quest’anno può dar davvero fastidio lì davanti.


a cura di Yoyo

I NUMERI DI MONZA 2012 P

CLASSIFICA GARA 1

PUNTI GARA

CLASSIFICA GARA 2

-

12,5

SYKES

-

10

HASLAM

-

8

LAVERTY

-

6,5

MELANDRI

-

5,5

BIAGGI

-

5

REA

-

4,5

CHECA

-

4

GIUGLIANO

-

3,5

SMRZ

10°

-

3

BADOVINI

11°

-

2,5

AOYAMA

12°

-

2

DAVIES

13°

-

1,5

BERGER

14°

-

1

ZANETTI

15°

-

0,5

CAMIER

SUPERPOLE GIRO VELOCE GARA 1 CANCELLED GIRO VELOCE GARA 2 VELOCITA’ MAX GARA VLOCITA’ MAX WEEK END

P

CLASSIFICA MONDIALE

PUNTI

BIAGGI

97,5

CHECA

95,5

SYKES

91,5

MELANDRI

72,5

REA

70

HASLAM

68

GUINTOLI

66

LAVERTY

64

SMRZ

42,5

10°

GIUGLIANO

41

11°

BERGER

26,5

12°

FABRIZIO

26

Tom Sykes = 1:44:707 (7° giro) Condizioni = Asciutto / Umido Temperatura Asfalto = 20°C Temperatura Aria = 25°C

13°

AOYAMA

24,5

14°

ZANETTI

21

15°

CANEPA

20

Chaz Savies (Aprilia RSV4)= 329,1 km/h

16°

LASCORZ

17

17°

CAMIER

14,5

18°

BADOVINI

14

19°

MERCADO

9

20°

SALOM

9

Silvain Guintoli = 1:54:276 -

Tom Sykes (Kawasaki ZX-10R)= 339,4 km/h

Contenuti, grafica e articoli a cura della Redazione Mc Scoordinati by Giovanni Iodice (Yoyo)


a cura di Yoyo

Continuo nell’affermare che è altamente sconsigliabile la visione di un Gp della WSBK per chi soffre di cuore…

permettono a Melandri di prendere un discreto margine che manterrà sino alla bandiera a scacchi.

SUPERPOLE

2° è Haslam su BMW, 3° Sykes su Kawasaki e nell’ordine dietro di loro; Rea 4° che nella bagarre finale ha ragione su Biaggi 5°. Più staccate le Ducati con Checa 6°, Giugliano 7° e Guintoli 8°.

Ancora una volta Sykes ottiene la Superpole, stavolta sul circuito di casa, la sua 4° quest’anno su 5 gare disputate, con conseguente Record della pista in 1:27:716 battendo il vecchio Record che apparteneva a Carlos Checa in 1:28:099. Dietro di lui una velocissima BMW con Haslam e Melandri e l’Aprilia ufficiale di Max Biaggi. GARA 1 Sykes parte bene e fa l’andatura, ma chi era convinto che il pilota della Kawasaki potesse scappare via deve subito ricredersi vedendo uno scatenato Haslam rispondere a suon di giri veloci ai tempi di dell’inglese della Kawasaki. La gara prosegue con Sykes in testa per 11 giri, dietro di lui Haslam, Melandri, Biaggi e Rea battagliano a lungo a suon di sorpassi a limite della fisica. Al 12esimo giro il trio di testa si scambia le posizioni con Haslam che riesce a sorpassare Sykes e Melandri subito in scia all’inglese della Kawasaki.

Dopodiché a pochi giri dalla fine Melandri decide di sferrare l’attacco per prendere la testa della gara, cosa che gli riesce molto bene. Haslam e Sykes lottano a lungo per il secondo posto e qualche dritto alla esse Fogarty da parte di Haslam e Biaggi, che nel frattempo si era inserito nella lotta insieme a Rea,

GARA 2 Una Manche che verrà ricordata negli annali della WSBK. Sykes stavolta parte male e si lascia infilare alla prima curva da Biaggi che stacca come un missile dalla griglia. Tempo tre curve, ed il pilota della Kawasaki si riprende la testa del gruppo, posizione che manterrà per 16 giri. Checa, nel vano tentativo di entrare nel gruppo di testa, scivola alla prima curva dopo aver toccato la ruota posteriore dell’Aprilia di Laverty portando con sé l’incolpevole Giugliano. Dietro Sykes si scatenano in un duello epico, Biaggi, Melandri, Haslam e Rea. Il pilota Kawasaki, in crisi di gomme, non riesce a tenere dietro i 4 scatenati centauri che lo sorpassano a pochi giri dalla fine. Al 17esimo giro sale in cattedra Haslam, mentre dietro di lui Biaggi, Melandri e Rea lottano senza esclusione di colpi, più staccato Sykes. All’ultima curva dell’ultimo giro accade il patatrac, Melandri in un disperato attacco per la testa entra troppo veloce all’ultima curva finendo largo, così facendo obbliga

il suo compagno Haslam a ridisegnare la traiettoria in entrata di curva, qui in uno spiraglio millesimale s’infila Rea che si tocca bruscamente con Haslam spedendo l’inglese della BMW, ormai senza controllo verso l’altra BMW di Melandri che in quel momento stava rientrando dal lungo. Morale della favola Halsam cadendo finisce contro Melandri mettendolo K.O., Biaggi ne approfitta per prendere la 2° piazza e Sykes subito dietro coglie un insperato 3° posto. Dietro di loro più staccati, un bravissimo Camier 4° su Suzuki, Guintoli 5°, Badovini 6°, Davies 7° e l’esordiente Baz sull’altra Kawasaki ufficiale in 8° posizione. CONCLUSIONI Probabilmente, senza la collisione dell’ultimo giro il podio sarebbe stato: Rea, Haslam, Melandri con Biaggi 4°. Punti pesanti persi in chiave mondiale per Checa che vede perdere la sua 2° posizione nel Mondiale a tutto vantaggio di Sykes e Rea. Incredibile dimostrazione di lottatore per Haslam, che dopo esser caduto all’ultima curva riprende la sua BMW da terra e la spinge sino al traguardo cogliendo 1 punto della 15esima posizione. Non a caso il suo nome è Leon… Bella e meritata la prima vittoria della BMW in WSBK con Melandri in gara 1, un po’ meno la manovra di Rea in gara 2, che avrà pur vinto ma probabilmente ha osato troppo.


a cura di Yoyo

I NUMERI DI DONINGTON 2012 P

CLASSIFICA GARA 1

PUNTI GARA

CLASSIFICA GARA 2

MELANDRI

12,5

REA

SYKES

10

BIAGGI

HASLAM

8

SYKES

REA

6,5

CAMIER

BIAGGI

5,5

GUINTOLI

CHECA

5

BADOVINI

GIUGLIANO

4,5

DAVEIS

GUINTOLI

4

BAZ

CAMIER

3,5

HICKMAN

10°

FABRIZIO

3

AOYAMA

11°

BADOVINI

2,5

CANEPA

12°

DAVIES

2

ZANETTI

13°

BERGER

1,5

FABRIZIO

14°

SMRZ

1

AITCHINSON

15°

LAVERTY

0,5

HASLAM

SUPERPOLE

Tom Sykes = 1:27:716

GIRO VELOCE GARA 1

Max Biaggi = 1:28:992 (6° giro) Condizioni = Asciutto Temperatura Asfalto = 31°C Temperatura Aria = 17°C

GIRO VELOCE GARA 2

Max Biaggi = 1:28:995 (4° giro) Condizioni = Asciutto Temperatura Asfalto = 31°C Temperatura Aria = 18°C

VELOCITA’ MAX GARA

Max Biaggi (Aprilia RSV4)= 274,0 km/h

VLOCITA’ MAX WEEK END

Max Biaggi (Kawasaki ZX-10R)= 274,1 km/h

Contenuti, grafica e articoli a cura della Redazione Mc Scoordinati by Giovanni Iodice (Yoyo)

P

CLASSIFICA MONDIALE

PUNTI

BIAGGI

128,5

SYKES

123,5

REA

108

CHECA

105,5

MELANDRI

97,5

HASLAM

89

GUINTOLI

85

LAVERTY

65

GIUGLIANO

50

10°

SMRZ

44,5

11°

FABRIZIO

35

12°

CAMIER

34,5

13°

AOYAMA

30,5

14°

BADOVINI

29

15°

CANEPA

25

16°

ZANETTI

25

17°

LASCORZ

17

18°

DAVIES

17

19°

MERCADO

9

20°

SALOM

9


a cura di Yoyo

SUPERPOLE

GARA 2

Stavolta Jakub Smrz, alfiere di casa Effenbert Liberty, è riuscito a mettere in riga tutti. Con un giro limite in 1:47:626 si è guadagnato la Superpole sul lungo e velocissimo circuito di Salt Lake City. Dietro di lui in prima fila nell’ordine; Checa, Sykes ed un incredibile Giugliano.

Gara 2 viene interrotta dopo appena 3 giri dalla bandiera rossa a causa della caduta di Aoyama su Honda che nell’urto con i cordoli (molto alti qui al Miller Motor Sport) perde olio e liquido refrigerante nel cavatappino.

GARA 1 Sykes su Kawasaki indovina una partenza formidabile portandosi subito in testa, dietro di lui Checa, Melandri, Rea e Haslam. Dopo soli 4 giri Sykes vede svanire la possibilità di una improbabile fuga a causa di un anteriore non proprio a punto. Al 5° passaggio Melandri sale in cattedra seguito a ruota da Checa, mentre Sykes continua a perdere posizioni.

Dietro di loro si scatenano in duelli ai limiti della fisica Laverty, Biaggi, Rea e Smrz. La gara prosegue a suon di giri veloci, e mentre Checa sorpassa Melandri prendendosi di diritto la testa della corsa, dietro Rea e Biaggi sembrano ai ferri corti per la conquista del 3° posto. Gara 1 viene vinta da Carlos Checa su Ducati Althea Racing, mentre un bravissimo e sempre positivo Melandri riesce a mantenere il 2° posto siglando anche il giro veloce in gara proprio all’ultimo passaggio. Biaggi conquista il terzo gradino del podio vincendo il duello con Rea (4°) per pochi decimi. Laverty con l’altra Aprilia ufficiale è 5°, Smrz 6°, ed un incredibile Davies 7°. Solo 8° Sykes su Kawasaki.

Il secondo Start pertanto vede sconvolgere la griglia di partenza, in base alle ultime posizioni mantenute dai piloti prima della sospensione della gara. Quindi Checa si ritrova in Pole, con Sykes 2°, Melandri 3°, Haslam 4° e Giugliano 5°. Checa stavolta indovina una buona partenza e si piazza subito in testa, seguito come un’ombra da Melandri, Sykes, un fortissimo Davies e Giugliano. La supremazia di Checa è imbarazzante e giro dopo giro riesce a guadagnare decimi preziosi su Melandri, dietro di loro Davies riesce a sorpassare Sykes mentre Rea si porta avanti a Giugliano. Proprio quando meno te lo aspetti Checa perde l’anteriore scivolando e regalando la 1° posizione a Melandri, incredibile se si pensa che la doppietta era tranquillamente alla sua portata. Melandri vede cosi la possibilità di vincere il suo secondo Gp in sella alla BMW, cosa che gli riesce ma non prima di aver neutralizzato i numerosi attacchi da parte di un velocissimo Rea (2° al traguardo). Biaggi coglie un altro 3° posto ed i punti guadagnati qui al Miller lo piazzano saldamente al 1° posto nel Mondiale con 160,5 punti, 18 in più

rispetto al duo formato da Melandri e Sykes.

Davies su Aprilia coglie un meritatissimo 4° posto mentre Sykes, dopo aver risolto parzialmente i problemi che lo aveva assillato durante gara 1, riesce a mantenere sino al traguardo la 5° posizione. Laverty, Giugliano e Haslam chiudono nell’ordine il gruppo dei primi 8. CONLUSIONI Checa perde un’occasione d’oro per rifarsi sotto nel Mondiale, se si pensa che con i 25 punti di gara 2 avrebbe potuto conquistare il secondo posto nel mondiale a soli 5 punti da Biaggi. Melandri, rispetto ad Haslam sembra molto a suo agio sulla BMW e la 2° vittoria della stagione arriva meritata, anche se un po’ regalata dallo scivolone di Checa. Bella prestazione di Giugliano che sembra sempre più in palla sulla sua Ducati, mentre delude forse un po’ Smrz che dopo la fantastica Superpole del giorno prima non riesce ad essere cosi incisivo nella due manche.


a cura di Yoyo

I NUMERI DI SALT LAKE CITY 2012 P

CLASSIFICA GARA 1

PUNTI GARA

CLASSIFICA GARA 2

CHECA

12,5

MELANDRI

MELANDRI

10

REA

BIAGGI

8

BIAGGI

REA

6,5

DAVIES

LAVERTY

5,5

SYKES

SMRZ

5

LAVERTY

DAVIES

4,5

GIUGLIANO

SYKES

4

HASLAM

FABRIZIO

3,5

SMRZ

10°

HASLAM

3

GUINTOLI

11°

GIUGLIANO

2,5

CAMIER

12°

GUINTOLI

2

FABRIZIO

13°

CAMIER

1,5

BAODVINI

14°

BADOVINI

1

BAZ

15°

BAZ

0,5

BERGER

SUPERPOLE

Jackub Smrz = 1:47:626

GIRO VELOCE GARA 1

Max Biaggi = 1:48:867 (18° giro) Condizioni = Asciutto Temperatura Asfalto = 23°C Temperatura Aria = 32°C

GIRO VELOCE GARA 2

Carlos Checa = 1:48:820 (2° giro) Condizioni = Asciutto Temperatura Asfalto = 42°C Temperatura Aria = 20°C

VELOCITA’ MAX GARA

Max Biaggi (Aprilia RSV4) = 319,0 km/h

VLOCITA’ MAX WEEK END

Max Biaggi (Aprilia RSV4) = 319,0 km/h

Contenuti, grafica e articoli a cura della Redazione Mc Scoordinati by Giovanni Iodice (Yoyo)

P

CLASSIFICA MONDIALE

PUNTI

BIAGGI

160,5

SYKES

142,5

MELANDRI

142,5

REA

141

CHECA

130,5

HASLAM

130

GUINTOLI

95

LAVERTY

86

GIUGLIANO

64

SMRZ

61,5

10°

FABRIZIO

46

11°

CAMIER

42,5

12°

DAVIES

39

13°

BADOVINI

34

14°

BERGER

30,5

15°

AOYAMA

30,5

16°

CANEPA

25

17°

ZANETTI

25

18°

LASCORZ

17

19°

BAZ

11


a cura di Yoyo

SUPERPOLE Ancora una volta Tom Sykes e la sua Kawasaki Ninja siglano un nuovo record della pista, in questo caso sul circuito di Misano Adriatico. Con il tempo di 1:35:375 il centauro della verdona porta a casa la sua 5° Superpole in 6 appuntamenti stagionali. Dietro di lui Rea su Honda, Badovini su BMW e Giugliano su Ducati. Da notare le prestazione dei due italiani che, approfittando della débâcle di Biaggi e Checa costretti a partire nelle retrovie, conquistano una meritata prima fila. GARA 1 Come sempre una gara entusiasmante ricca di sorpassi e di colpi di scena. Al pronti via Sykes non parte bene e si fa infilare alla prima curva da Rea che salta al comando. Dietro di loro comincia la lotta a suon di sorpassi tra un veloce Haslam, un fortissimo Giugliano, con Melandri e Badovini subito a seguire.

Dal 17esimo al 21esimo giro assistiamo, per la prima volta, ai primi giri in testa di un Gp della SBK da parte di Giugliano, che per ben 4 giri riesce a respingere gli attacchi di Biaggi e Checa. A tre giri dalla fine i due veterani della SBK rompono gli indugi e si portano davanti a Giugliano, le posizioni non cambieranno più sino al traguardo, con Biaggi vittorioso, Checa 2° e Giugliano meritato 3°. Nel frattempo Sykes si è rimesso a girar forte andando a cogliere un insperato 4° posto mettendosi dietro Rea 5° al traguardo. Dietro di loro nell’ordine giungono: Davies 6°, autore di una rimonta incredibile se si pensa che scattava dalla 6° ed ultima fila col 21esimo tempo, Laverty 7° su l’altra Aprilia ufficiale ed il duo Guintoli/Smrz del Team Effenbert Liberty chiudere i primi 9. GARA 2

Nelle retrovie nel frattempo inizia la rimonta di Biaggi e Checa, rimonta che a fine gara li porterà addirittura sul podio. A metà gara i problemi di gomme della Ninja cominciano a farsi sentire ed un calo improvviso relega Sykes in settima posizione provvisoria mentre Giugliano, Biaggi e Checa approfittando anche del calo di Rea, conquistano le prime tre posizioni. Dietro di loro Haslam e Melandri devono alzare bandiera bianca, gomme finite e problemi di chattering, ma mentre Melandri si ritira Haslam riesce a portare al traguardo la sua BMW seppur in 12esima posizione.

Stavolta Sykes parte bene e per 3 giri riesce a dettare i tempi in testa al Gp, ma nel frattempo Biaggi è già arrivato, se nel corso di Gara 1 il romano dell’Aprilia aveva impiegato ben 21 giri prima di portarsi testa in gara 2 ce ne sono voluti solo 4.. Dietro di loro Rea sembra reggere i tempi di Sykes, mentre Biaggi prende il largo giro dopo giro. Al 3 giro Marco Melandri nel tentativo di sorpassare Checa spedisce quest’ultimo fuori pista, per lo spagnolo una innocua

scivolata che però segna notevolmente la rincorsa nel Mondiale. Due giri dopo anche Giugliano per la troppa foga cade perdendo l’anteriore all’ultima curva prima del rettilineo. Nel frattempo Haslam e Melandri riescono ad occupare rispettivamente la 3° e 4° posizione con subito dietro Badovini ed un ritrovato Michel Fabrizio. Le posizioni non cambieranno più sino al traguardo con Sykes che riesce a portare la verdona in 7° posizione ma sempre in debito di gomme. Baz con l’altra Kawasaki è splendido 8° anche se il potenziale per sorpassare il suo compagno di squadra c’era… CONLUSIONI Il Mondiale prende una svolta decisiva, Biaggi con la doppietta di Misano si porta a quota 210,5 punti rimanendo saldamente al comando, dietro di lui Rea con 172 punti sorpassa Sykes 3° a quota 164,5. Melandri occupa la 4° posizione con 155,5 punti mentre solo 5° è Checa con 150,5 punti. La prossima tappa sarà ad Aragon il 1 Luglio dove, sicuramente, ne vedremo delle belle.


a cura di Yoyo I NUMERI DI MISANO ADRIATICO 2012 P

CLASSIFICA GARA 1

PUNTI GARA

CLASSIFICA GARA 2

BIAGGI

25

BIAGGI

CHECA

20

REA

GIUGLIANO

16

HASLAM

SYKES

13

MELANDRI

REA

11

BADOVINI

DAVIES

10

FABRIZIO

LAVERTY

9

SYKES

GUINTOLI

8

BAZ

SMRZ

7

SMRZ

10°

CAMIER

6

BAIOCCO

11°

BADOVINI

5

BERGER

12°

HASLAM

4

AOYAMA

13°

BERGER

3

CANEPA

14°

FABRIZIO

2

HOPKINS

15°

BAIOCCO

1

CAMIER

SUPERPOLE

Tom Sykes = 1:35:375

GIRO VELOCE GARA 1

Carlos Checa = 1:36:080 (8° giro) Condizioni = Asciutto Temperatura Asfalto = 28°C Temperatura Aria = 25°C

GIRO VELOCE GARA 2

Max Biaggi = 1:36:557 (3° giro) Condizioni = Asciutto Temperatura Asfalto = 41°C Temperatura Aria = 27°C

VELOCITA’ MAX GARA

Ayrton Badovini (BMW S1000RR) = 282 km/h

VLOCITA’ MAX WEEK END

Ayrton Badovini (BMW S1000RR) = 282 km/h

Contenuti, grafica e articoli a cura della Redazione Mc Scoordinati by Giovanni Iodice (Yoyo)

P

CLASSIFICA MONDIALE

PUNTI

BIAGGI

210,5

REA

172

SYKES

164,5

MELANDRI

155,5

CHECA

150,5

HASLAM

123

GUINTOLI

103

LAVERTY

95

GIUGLIANO

80

10°

SMRZ

75,5

11°

FABRIZIO

58

12°

BADOVINI

50

13°

CAMIER

49,5

14°

DAVIES

49

15°

BERGER

38,5

16°

AOYAMA

34,5

17°

CANEPA

28

18°

ZANETTI

25

19°

BAZ

19

20°

LASCORZ

17


a cura di Yoyo Questa rubrica ci accompagnerà tra le curiosità sulle due e quattro ruote, ma anche attualità che con i motori centrano poco o niente,

d’altronde non poteva esser diversamente, perché lo Scoordinati News ha sempre stupito per contenuti ed argomenti,

e vuole essere una rivista atipica del mondo dei motori.

Il suo nome è Vicky Piria, la sua età è 18 anni, il suo lavoro? Pilota della Scuderia Trident GP3 di Maurizio Savadori. Il suo idolo era Ayrton Senna (morto quando lei aveva appena 1 anno), il pilota preferito attuale è Fernando Alonso. La giovane e sexy pilota milanese ha un sogno, quello di diventare il primo pilota donna a correre in F1, in fin dei conti il talento c’è e poi i sogni sono fatti per esser realizzati.

La moto più grande del mondo! E’ stata inserita nel Guinness World Record ed è ad opera un italiano, Fabio Reggiani. La moto in questione è alta 5 metri, lunga 10 con un peso complessivo di 4 tonnellate. Il suo motore è un General Motors di 5.700 cc. Per entrare ufficialmente nel Guinness World Record e battere l'attuale record detenuto da uno statunitense con una moto lunga 6 metri e alta 3, la moto avrebbe dovuto percorrere la distanza di 100mt. La prova, si è tenuta nell'area della ditta Dieci di Montecchio Emilia e, stando alla certificazione della Polizia Municipale della Val d'Enza, i metri percorsi sono stati ben 145. Una gran folla ha assistito all'evento, anche i sindaci di Montecchio e della vicina Bibbiano, dove vive e lavora Reggiani.


a cura di Yoyo

La velocità massima mai raggiunta in un circuito da una moto da competizione è stata ad opera di Dani Pedrosa in sella alla Honda RCV 212 V nel 2009 sul rettilineo del Circuito del Mugello. MAX SPEED – 349,3 Km/h

La moto più costosa del mondo è la Icon Sheen ispirata al due volte Campione del Mondo anni ‘70 Barry Sheen scomparso prematuramente nel 2003. La moto è stata progettata da Andrew Morris e ben 5 sono stati gli anni necessari per la sua realizzazione. Questa ultrabike di 1.400 cc è accreditata di una potenza massima di 250 cv ed è stata prodotta in appena 52 esemplari. Il suo costo era di 160.000,00 $.


a cura di Yoyo

Giunto al suo 4° anno di vita, il nostro Fanta Scoordinati Superbike è un gioco entusiasmante che si articola sulle gare stagionali della WSBK.

pronostico valevole per la Superpole (primi 4 della griglia di partenza), ha animato non poco le strategie e l’assegnazione dei punti del gioco stesso.

I partecipanti al gioco sono i Soci del Motoclub Scoordinati che hanno maturato i requisiti per la partecipazione, ovvero, essere iscritti per l’anno in corso al Motoclub.

Il regolamento è depositato presso la pagina Ufficiale FSS 2012 del nostro sito Web, così come l’assegnazione dei punteggi. REGOLAMENTO.

Il regolamento negli anni si è evoluto, così come i partecipanti, le strategie ed i colpi di scena. In definitiva si tratta di pronosticare, per ogni gara valevole al campionato mondiale della SBK, i primi 8 classificati più il giro veloce per ogni manche (gara 1 e gara 2). Inoltre da quest’anno, l’introduzione di un ulteriore

A fine anno il Motoclub Scoordinati premierà i primi 3 classificati con interessantissimi premi, con la dicitura Oro, Argento e Bronzo. Scoordinati News vuole aggiornare di volta in volta i propri lettori, sull’andamento del gioco

con l’aggiornamento delle classifiche e dei vari round della WSBK abbinato al FSS 2012. Che altro dire, partecipare è facile, perché non approfittarne.


a cura di Yoyo

MAX214

135,5

PATRY

134,75

SMILE75

134,75

YOYO

121

GIANDARK

120

KAWAMICHELE

112,25

GEKO

104

SILVIOSV

101,5

TACCHIA

82

SUPERAZZI

81,75

PESCIOMANCINO

66

FREEDOM

65,5

DRAGON POGGIAMORELLA

60 19,75

I valori rappresentati nel grafico corrispondono ai punteggi accumulati da ogni singolo partecipante al gioco, relativi all’ultima gara disputata rispetto all’uscita del Magazine Scoordinati News (bimestrale). Ulteriori cambiamenti e aggiornamenti verranno .resi noti nei prossimi numeri di Scoordinati News.


DREAM CAR a cura di Yoyo

Realizzata con la massima cura, a partire dal progetto di un team di ingegneri Lexus, la LFA è una Ssupercar diversa da qualunque altra. Nata con l'ambizione di creare nuovi confini in termini di sviluppo tecnologico, la LFA ridefinisce il concetto di Supercar del XXI secolo. Dinamica e confortevole, è un’auto in grado di offrire la massima esperienza di guida.

Un prototipo della LFA è stato collaudato al Nürburgring già all’inizio del 2004, mentre il primo studio di progettazione è stato realizzato a Detroit nel 2005. Lexus ha partecipato con la LFA alla 24 Ore del Nürburgring nel 2008 e 2009, spingendola al massimo nei collaudi in condizioni estreme. Questa è la genesi della Supercar LFA di Lexus. La particolarità che contraddistingue la Lexus LFA con le altre supersportive è il Sound del motore. Le caratteristiche acustiche del V10 sono state messe a punto per fornire un rombo ispirato a quello delle

LEXUS LFA

vetture di Formula 1. Il serbatoio di compenso a suddivisione orizzontale con pareti acustiche emette frequenze ottimali. I collettori di scarico di uguale lunghezza e grande diametro hanno un silenziatore posteriore a doppio stadio al titanio. “La Lexus LFA è un’auto che eroga potenza in modo incessante, con un’avvincente “melodia” dei collettori di scarico, commenta entusiasta l’ingegnere capo Haruhiko Tanahashi. Ispirato dall’inconfondibile sound generato dalle auto di Formula 1 al massimo dei giri del motore, il team ha messo a punto le caratteristiche acustiche del propulsore V10 per produrre un suono tale da incutere stupore sia per gli occupanti la vettura sia per chi si trovi all’esterno. L’apertura delle portiere della LFA rivela un abitacolo dall’accentuata linea bassa, assemblato a mano con i migliori materiali per riflettere la dinamica focalizzata sul guidatore. La sofisticata interfaccia di strumentazione crea quella simbiosi

conducente-macchina necessaria per un’autentica esperienza da Supercar. L’avanzata tecnologia del cruscotto della LFA invia un livello straordinariamente elevato di informazioni al conducente, in modo chiaro e logico. Il cruscotto contiene un pannello a display LCD con TFT a colori e ghiera mobile motorizzata. La lente acrilica nella ghiera di metallo si compone di più strati, così da creare un fantastico effetto tridimensionale, e l’aspetto generale dei contatori nel quadro cambia a seconda della modalità del veicolo.

Continua


a cura di Yoyo

SCHEDA TECNICA LEXUS LFA

VELOCITA’ MAX: 325 Km/h ACC. 0-100 Km/h: 3,7 sec

MOTORE CC: 4.800 TIPO: V10 VALVOLE: 40 POTENZA MAX: 560Cv a 8.700 rpm COPPIA MAX: 480Nm a 6.000 rpm

RPM MAX: 9.000rpm VEL. RPM MAX 0-9.000rpm: 0,6 sec.

PNEUMATICI: Cerchi in alluminio forgiato da 20 pollici su pneumatici Bridgestone asimmetrici: ant. 265/35ZR20 e post. 305/30ZR20.

CAMBIO: Automatico sequenziale (ASG) ultrarapido a 6 velocità, con pieno controllo del guidatore. Comandi “paddle shift” con scelta tra 7 rapporti.

ANNO DI PRODUZIONE: 1995 ESEMPLARI PRODOTTI: 1

Configurazione blocco cambiodifferenziale sull’assale posteriore a garanzia di un’eccezionale agilità in curva e una buona controllabilità ad alta velocità. Passaggio ultrarapido alla marcia superiore (200 millisecondi) e passaggio alla marcia inferiore controllato da computer. 4 modalità di guida: Auto, Sport, Normal e Wet per una versatilità estrema.


a cura di Tacchia

Dialogo tra una motina ed un non so’ Ritorna il racconto fantasy a cura del nostro Socio Tacchia! Per chi non ha potuto seguire le puntate precedenti può consultare i numeri passati di Scoordinati News, dal 1 numero al 4 numero / 2010, disponibili on line sul sito mcscoordinati.com alla sezione Scoordinati News. La storia è un fantasy tra una motina ed il suo biker e dei loro dialoghi di tutti i giorni. Infatti, com’è noto a tutti, ogni

Biker che si rispetti parla in continuo con la sua due ruote, il problema e se un giorno lei dovesse risponderti… Beh, questa storia racchiude in sé tutto il fascino di una persona comune che con la propria moto decide di affrontare i ritmi della società in cui vive. Insomma una storia davvero entusiasmante che fa sorridere e riflettere.

Proseguo dal numero 6… M – Motina B – Biker 7) L’uscita “monomarca”. Eccoci di nuovo arrivati alla Domenica, oggi è una giornata particolare, si esce con un gruppo di motociclisti che hanno tutti la stessa moto, cilindrate diverse, ma stessa marca, sarà una bella sorpresa. Quindi mi preparo e scendo nel box. Come al solito, non l’avevo avvertita, la trovo ancora sonnecchiante. M - Ma come, non era una Domenica di riposo questa ?! Che fai ci prendi gusto a farmi queste sorprese ?! B - E dai, non ti lamentare sempre, oggi facciamo un’uscita speciale, breve ma speciale, vedrai che ne rimarrai contenta. Come al solito accendo il motore e, nel mentre che si scalda un pochino, mi allaccio il casco.

M - Dai che sono pronta, partiamo !!

B - Calmati, non ti eccitare …

E allora, di nuovo insieme, si parte verso una destinazione cittadina, una breve galoppata per incontrare un gruppo di motociclisti stranieri che arriva a Roma per manifestare. Questa volta non è un vero e proprio Motoraduno, ma la parte speciale è che ci andiamo insieme ad altri motociclisti che hanno tutti la stessa moto.

M - Ne arrivano ancora, sono tutte come me… sono rosse, grigie, nere, mancano le arancioni però! E poi alcune sembrano più grandi.

M - Cosa c’è di speciale in questa uscita ?? Lo sai che sono curiosa e che non mi piacciono le sorprese.

M - Dici davvero? Sono tutte mie “sorelle”?!

B - Aspetta e vedrai, siamo quasi arrivati. Come al solito sono il primo, la mia mania della puntualità gioca sempre brutti scherzi, ma ormai ci sono abituato. Passano una decina di minuti ed ecco che i primi cominciano ad arrivare. M - Non ci posso credere!!! Quella moto mi assomiglia… guarda…. anche l’altra che sta arrivando è come me…

B - Non sono propriamente più grandi, hanno solo il motore un po’ più grande del tuo, ma per il resto siete “sorelle”.

A questo punto, siamo tutti, è uno spettacolo vedere il piazzale riempirsi di moto uguali, vedere il loro guidatori riconoscersi e salutarsi, e soprattutto vedere “loro” che, riconoscendosi, scambiano pareri ed impressioni sugli stili di guida, su accessori e sui gadget montati. Continua


a cura di Tacchia

Proseguo M - Guarda… hanno anche loro quello strano disegno che ho io sul carter… sembra il tatuaggio di una confraternita, lo hanno praticamente tutte, chi sul carter, chi sul cupolino, chi ricamato sulla sella. B - Hai ragione, è il segno distintivo di appartenenza ad un gruppo, il tuo gruppo, la tua famiglia, te l’avevo detto che eravate tutte sorelle. Ma adesso andiamo, il corteo inizia. Pian piano si sfila in corteo, con il solo rumore del Desmo a sovrastare tutto. Nel frattempo vedo la mia motina che scambia confidenze con la vicina, noto con stupore come guarda i suoi accessori, le marmitte, le luci, quasi fosse una signora al tè con le amiche che si scambiano pareri sulle ultime mode. M - La vedi quella, guarda che bel perizoma che indossa …

B - Perizoma? A me sembra un porta targa con le luci messe più in alto…. M - Si, ma lei mi dice che si chiama multiperizoma, e che si mette insieme ad uno scarico speciale per far risaltare il posteriore. B - A me piaci così, il tuo posteriore è unico. M - E poi l’altra mi ha detto delle sue luci, ai led ed allo xeno, che le danno una nuova luminosità. B - Ho visto, e se non te ne fossi accorta c’è anche l’altra con la vernice special, e quella con i cerchi forgiati, e l’altra ancora con il cupolino fumé, basta invidiosa…

M - Ma io non sono invidiosa, è che vorrei mi regalassi anche tu qualche cosa di speciale. B - Ci penserò, ma adesso basta, la manifestazione è praticamente finita, ora saluto tutti e torniamo a casa.

I saluti di rito sono brevi, la mattinata è finita ed io riprendo la strada verso casa. Stranamente al ritorno la sento strana, silenziosa, quasi offesa, per tutto il tragitto non proferisce verbo. Siamo arrivati, la parcheggio nel box ed ancora neanche una parola, che finalmente il mio cervello abbia ripreso a funzionare e che tutto quello che è successo fino ad oggi sia solo il frutto di un’allucinazione? M - Va bene, mi hai convinto, però regalami qualche cosa appena puoi…(!) Lo sapevo, non sono allucinato, è proprio lei. B - Va bene, appena posso ti regalo qualcosa, ma adesso silenzio che altrimenti ci prendono per matti. Chiudo il box e pensieroso ritorno a casa.

Continua nel prossimo nr.


UN VIAGGIO LUNGO UN SOGNO a cura di Did748

Cap. 12

Viaggio in solitaria nella terra del fuoco

Al Cavaliere Del Vento, uomo che con un sorriso ha preso un pezzo del mio cuore, Angelo che con il suo volo mi accompagna lungo la strada. Ti voglio bene amico!

Proseguo del numero precedente

26/8/07 ore 2.30 am fattoria Syora-Langholt Vado a dormire consapevole di essere stato spettatore di una notte magica! Coccolato da questa splendida sensazione mi addormenterò.

consente medie oltre i 100 km/h senza troppi rischi, si viaggia costantemente derapando, di traverso, un taglio, davvero. 26 asfaltata, 1 asfaltata, 30 asfaltata, 340 sterrata. 27/8/07 ore 22.00 campeggio del parco naturale dello Skaftafell

Tecnico: strada 360 asfaltata fino a Pingvellir, 365 sterrata ma tranquilla da carico, 37 e poi 35 fino a Gulfoss asfaltate. Strada 30 asfaltata con tratti di sterrato facile. 340 sterrata tranquilla per Syora-Langholt.

Tecnico: 341 sterrata, 30 asfaltata, 1 asfaltata per cascate di Seljalandsfoss. Ritorno su 1 asfalatata e poi deviazione asfaltata per cascate di Skogafoss. fino al parco naturale dello Skaftafell, tutto asfalto.

26/8/07 ore 23.45 fattoria Syora-Langholt

28/8/07 ore 21.00 campeggio di Seydisfjordur

Tecnico: strada 341 sterrata facile, 30 e poi 35, che diviene f35. f35 fino al lago Blondulon e ritorno. Nel ritorno deviazione per f347 sterrato molto sconnesso con rocce laviche. 2 guadi, il primo tranquillo, circa 30 cm, il secondo più complesso, circa 70-80 cm e presenza di pietre molto grandi, non visibili. Fatto, fattibile, solo fa un po' paura causa presenza di una cascata di 10 metri a circa 7-8 metri dal punto di attraversamento del guado. Ritorno su f35. Deviazione per un tratto che corre parallelo alla f35, imboccata al rifugio di Arbuoir. Dopo 3 km di sabbia in cui ci si impantana sicuro, guado molto lungo, il più impegnativo, circa 20-25 metri per altezza dell' acqua fino al filtro aria alle 4 del pomeriggio, ma non ci sono pietroni. Ritorno su f35 e deviazione per f 336 fino al Langjokull, pesantemente dissestata, ma fattibile a bassissime andature. Ritorno su f35: la f35 è tutta sterrata, ma si può fare, addirittura a tratti si possono mantenere medie anche di 60km/h, ma a tratti ci si deve quasi fermare... Nel complesso ok. Strada 35 asfaltata, 31 asfaltata fino al bivio con la 26. 26 direzione sud sterrata per circa 40 km, divertentissima, sabbiosa ma TUTTA dritta,

Tecnico: 1 asfaltata, deviazione sterrata, sconnessa ma breve per il bellissimo lago Brejoarlon, interrotta. Ritorno su 1 e poi 99 asfaltata per Hofn. Da qui la 1 presenta tratti sterrati molto semplici, ma a tratti pericolosi causa vento e burroni. La 1 diviene 96, e torna ad essere 1 da Breiddalsvik. Da qui ad Egilsstaoir è praticamente tutta sterrata, bella, fredda, rovinata ma fattibilissima da carico. 93 asfaltata per Seydisfjordur. 29/8/07 ore 19.00 campeggio di Seydisfjordur Tecnico: 93 asfaltata, 1 direzione sud asfaltata, 931 asfaltata, e ritorno sull' altra sponda del Lagarfljot sulla 931 sterrata semplicissima. 93 asfaltata e poi 951 da entrambi i lati del Seyoisfjordur. Entrambe sterrata, entrambe con disconnessione crescente, ma fattibili. Continua


UN VIAGGIO LUNGO UN SOGNO Viaggio in solitaria nella terra del fuoco

a cura di Did748


UN VIAGGIO LUNGO UN SOGNO a cura di Did748 30/8/07 ore 19.30 - Motonave Norrona Il morale non è il massimo, anzi mi sento abbastanza triste, e la prospettiva di dover stare 3 giorni in balia delle onde, non me la fa certo prendere meglio! Le cose da scrivere son tante, e sono belle, solleveranno il mio morale sicuramente. In questi giorni non ho scritto, perchè ho vissuto tutto talmente intensamente, da non aver mai avuto la forza ed il tempo di fermarmi a riportare le mie emozioni... Ho vissuto al massimo possibile, intensamente, crollando la sera senza più energie, ma appagato! La nave balla; resistere all' andata era bello, c' era una grande e fantastica motivazione che agevolava il resistere. Resistere al ritorno è decisamente meno bello ed emozionante!

Viaggio in solitaria nella terra del fuoco solo grigio, grigio, grigio a perdita d' occhio. A perdita d' occhio... Che strano modo di dire, quasi macabro... Ho voglia ora di fare una pagella, che al fine di non portarmi sfiga, chiamerò "Pagella provvisoria", non si sa mai, modificabile a fine viaggio... - Faer-Oer: peccato per il vento e la pioggia costanti, ma incantevoli! 9.5 - Islanda: Peccato per il vento e la pioggia costanti, ma un vero sogno! 9.5 - Norrona: Accogliente, ma cuccette stile Titanic, poi si muove troppo! 7 - Transalp: perfetto in ogni condizione, grande! 10

Sulla nave vendono una t-shirt, che forse comprerò, con scritto in inglese: questa realtà è molto meglio di 100.000 fantasie. E' vero! E' una realtà magica, è una realtà che rapirebbe chiunque, è una realtà che con impeto si è presa un pezzo del mio cuore, lasciandolo per sempre in qualche pista sperduta in terreni inospitali e devastanti per la loro bellezza. E con felicità, mi sento onorato di poterti lasciare questo pezzo di me, Islanda. Consapevole che questo pezzo vivrà meglio di tutto il resto di me, e spero proprio di tornare un giorno a riprendermelo, sto pezzo, lo spero con tutto me, tranne un pezzo! Un ragazzo con sguardo dolcissimo si è appena avvicinato a me chiedendomi se avevo voglia di sedermi al tavolo con lui ed il suo amico, per fare un po' di conversazione. Fantastico, e quando ringraziandolo e scusandomi gli ho detto di non parlare inglese, mi ha regalato un bellissimo sorriso, e con una pacca sulla spalla mi ha detto:" No problem my friend". Il fatto è che io sono da 24 ore in compagnia di due tedeschi, di cui parlerò, con cui converso tranquillamente in inglese. Ma è diverso, perchè loro parlano come me, quindi i discorsi sono molto semplici, supportati da gesti, versi, e ci si capisce alla perfezione! Fare conversazione in inglese con un madrelingua inglese non sono in grado, ci ho già provato ma non ci si capisce proprio. Questa proposta di compagnia, vedendomi solo, non è la prima volta che mi viene fatta... Ed è una bella emozione, perchè da noi se sei solo, solitamente vieni scrutato per capire se hai qualche problema, perchè non si può essere soli! Da noi non è neanche presa in considerazione una possibilità di solitudine voluta... Da noi sembra che per gli altri esista solo quella forzata! Quindi se sei solo = nessuno vuole stare con te = hai qualche problema = ti sto lontano. Cazzo! Dalle finestre, oblò, del bar fumatori dove son seduto, si vede

- Borse: Hanno resistito a centinaia di km sterrati, botte, maltrattamento, guadi... ma ci entrano gli insetti! 9 - Mia organizzazione: Quasi impeccabile, straordinaria, dopo un anno ci mancherebbe altro! Solo ci voleva una tenda con un minimo di spazio esterno coperto. 9.5 - Conoscenze fatte: tante, multietniche, più o meno belle, più o meno affascinanti. 10 - Donne: No comment. 10 - Michelin Sirac: Fantastiche in ogni situazione, ma posteriore finito in 7500 km!!! 8 - Lonely Planet: Grande, utile, a tratti essenziale ma tutti i prezzi segnati sono inferiori alla realtà, a volte anche di molto! 9.5 - Islandesi: Gente disponibilissima, divertente, festosa, ma non ti cagano se non fai tu il primo passo. 9 - Turisti in Islanda: Belli, bravi, coraggiosi, fantastici, sarebbe 10, ma è meno a causa di una consistente fetta di gente montata, cafona ed esibizionista, che si sente meglio di chi l'estate decide di andarsene al mare, sulla spiaggia... stupidi!! 8 - Campeggi: Tanti, ovunque, magari non c'è benzina o cibo, ma c'è il campeggio, con bagni puliti, situati in paradisi naturali. 10 - My self: Sono stato sempre molto bravo, ma a volte un pizzico di apprensione in meno mi avrebbe permesso di godermi più serenamente quello che ho vissuto! Tuttavia son fatto così, e non ho combinato guai, quindi forse non guasta... forse 9 - Il mio viaggio: Non ci sono parole! 10


UN VIAGGIO LUNGO UN SOGNO Viaggio in solitaria nella terra del fuoco

a cura di Did748

Non perdere il prossimo Numero di Scoordinati News, il viaggio in solitaria di Did748 nella Terra del Fuoco, giunge al suo capitolo finale!


CHILOMETRAGGIO GITE E RADUNI 2012 a cura di Yoyo

Il conteggio chilometrico qui presente consiste nella somma dei chilometri effettuati per singolo Socio, del Motoclub Scoordinati. Il Calendario comprende: uscite, gite sociali e Motoraduni presenti nel Calendario Turistico Scoordinati 2012 (TTS), appositamente redatto dal nostro addetto al Turismo Desmosandro

Conteggio chilometrico aggiornato

in collaborazione con il Consiglio Direttivo del Motoclub Scoordinati. Il Calendario può essere visionato all’apposita sezione denominata Eventi e Gite del nostro sito Web www.mcsccordinati.com A fine anno motociclistico, che coinciderà con la scadenza di quello solare, il Motoclub

Scoordinati premierà i primi 3 classificati, per ogni categoria (Uomini, Donne e Zavorrine), che avranno accumulato più chilometri durante l’anno.


NUMERI DEL MC SCOORDINATI Iscritti al nostro Motoclub Ogni Motoclub che si rispetti deve sempre avere un obiettivo ben preciso. Il nostro, senza troppi giri di parole, è quello di continuare a valorizzare ogni singolo Socio che entra a far parte di questa numerosa famiglia. Dar valore al singolo, porta conseguentemente un bene per il gruppo, e questo lo si vede ogniqualvolta organizziamo qualcosa, che siano uscite, cene, gite o la preparazione del nostro

a cura di Yoyo

Motoraduno.

che si snoda per le strade d’Italia.

I numeri sono sempre stati dalla nostra parte, sia per numero di uscite sociali, sia per quanto concerne il chilometraggio, sia per numero di iscritti che ogni anno sono sempre maggiori.

Qui non si è mai in competizione, ma ognuno può dare il proprio contributo, per la causa, e la causa siamo e saremo sempre noi. Motoclub Scoordinati.

L’obiettivo è quello di riuscire ad unire sotto la stessa magica passione gente di ogni ceto sociale, di ogni etnia e di riunirli in un unico e rispettoso serpentone


PHOTO RACING Scatti dal mondo delle corse

Ayrton Badovini è l’unico pilota della WSBK ad accovacciarsi prima della partenza di ogni Gp, davanti alla sua BMW. Ogni pilota ha la sua personalissima pratica di concentrazione e non stupisce quindi vedere Ayrton rilassarsi in questo modo prima della battaglia in pista. Casomai lo riteniamo, alquanto originale!


PHOTO RACING Scatti dal mondo delle corse

Più che un pilota della Motogp, Nicky Hayden sembra un cantante Rap stile Eminem. Il talento e le doti velocistiche del pilota americano sono tutt’oggi indiscusse, peccato non riesca a raccogliere quanto meriti a causa della poco competitività della sua Ducati. Spesso riesce a stare davanti al suo compagno di squadra, un certo Valentino Rossi, questa la dice lunga sul suo potenziale. Personalmente penso che un ritorno in Honda non possa che avvantaggiarlo, riportandolo lì davanti, dove le posizioni contano…


STRUTTURA DEL MC SCOORDINATI Organizzazione del nostro Motoclub

a cura del Mc Scoordinati

Presidenza

Pubbliche Relazioni Sponsor Addetto agli articoli sportivi Forum (moto velocità) Capo Sicurezza nelle manifestazioni Traffic Manager

Revisione Conti e Bilanci Redattrice Registro Verbale d’Assemblea

Addetto e Responsabile al Mototurismo Responsabile del TTS (trofeo turistico scoordinati)

Supporto Segreteria Supporto Contabilità Revisione Conti e Bilanci Responsabile Tesseramento


STRUTTURA DEL MC SCOORDINATI Organizzazione del nostro Motoclub

Responsabile Fanta Scoordinati Superbike Aggiornamento TTS (in collab. con Max214) Redattore Scoordinati News (web magazine) Articoli, contenuti e grafica Web Reportage Ufficiali Scoordinati, SBK e Motogp Montaggi Video (in collab. con YES video production team)

Relazioni Pubbliche Sponsor Collaboratore Segreteria

Logistica Relazioni FMI

Collaboratore Moto Turismo


Ovunque tu sia, qualsiasi moto tu abbia, ricordati Non sei solo! NORME COMPORTAMENTALI ON THE ROAD MOTOCLUB SCOORDINATI 1. In fase di sorpasso di un altro Biker, sono tassativamente proibiti i passaggi radenti ad alta velocità. 2. E’ nostra abitudine segnalare al Biker che ci precede eventuali pericoli lungo la strada previo alzata di mano o fuoriuscita della gamba dalla moto. Gamba destra se un pericolo proviene da destra (es: auto ferma ad un incrocio, ciclista, pietrisco ecc), viceversa se il pericolo viene da sinistra. 3. In fase di allungo dal gruppo è consigliabile attendere quest’ultimo in prossimità del primo incrocio principale utile, questo per ricompattare il serpentone evitando problemi di smarrimento. 4. Cercare per quanto possibile di rispettare la puntualità negli appuntamenti. 5. Il penultimo della fila del serpentone deve sempre sincerarsi della presenza dell’ultimo. 6. La testa del gruppo deve sempre attendere sempre la coda del serpentone in prossimità degli incroci principali. 7. Non c’è una regola precisa, quindi nei Motoraduni con premi in caso di vincita, chiunque può chiedere di ritirare il premio. 8. Nel parcheggiare la vostra moto assicurarsi di aver posizionato bene il cavalletto, questo per evitare un effetto domino con le moto parcheggiate accanto nel caso di caduta. 9. In fase di staccata prima di una curva facilitare un eventuale sorpasso se ci si è accorti dell’arrivo di un altro Biker, quindi non allungare la staccata evitando di trovarsi in spiacevoli situazioni di lungo per entrambi! 10. Nel traffico gettare lo sguardo sempre due o tre auto davanti a voi, il pericolo viene sempre da lontano. 11. Rispetto per sé stessi, Rispetto per il Biker accanto, Rispetto per la moto! 12. In viaggio in caso di caduta (scongiuri dovuti) o problematica alla moto, è nostra abitudine fermare il gruppo per soccorrere il malcapitato. Se il problema è risolvibile si riparte, altrimenti si formeranno 2 gruppi, il primo continuerà il giro, il secondo rimarrà sul posto fino alla risoluzione del problema. 13. Il Presidente è responsabile in solido di danni arrecati a cose o persone, quindi è consigliabile tenere un comportamento disciplinato e corretto durante le manifestazioni.

Queste sono regole comportamentali che il Motoclub Scoordinati adotta da quando è stato costituito, ogni membro è consapevole e responsabile delle proprie azioni e delle conseguenze che può portare. Qui si va in moto non in bicicletta, la sicurezza prima di tutto. Nessuna delle regole sopra elencate è obbligatoria ma per una più cordiale convivenza si consiglia vivamente di seguirle. Non pecchiamo di presunzione ma se sei arrivato fino a noi e magari sei un nuovo iscritto un motivo ci deve pur essere. Qui sei tra amici centauri e non solo tra motociclisti.

Scoordinati News nr. 22 - 2012  
Scoordinati News nr. 22 - 2012  

Scoordinati News nr. 22 - 2012 (Maggio-Giugno)