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News

Magazine a diffusione telematica a cura della Redazione del MC Scoordinati, on-line al sito www.mcscoordinati.com. Non in vendita. No lucro.


Sommario nr. 43 Editoriale

Editoriale

WSBK 2016 – Tutti a caccia del numero 1 WSBK 2016 – Calendario ufficiale stagione 2016 Attualità – Scoordinati all’isola di Man Legend – Carl Fogarty Vs Troy Bayliss Auto History – Nissan Datsun 240 Z Turismo Scoordinato 2016 News Motoclub Organigramma

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VISITE SUL NOSTRO SITO WEB - WWW.MCSCOORDINATI.COM AGGIORNAMENTO AL 25/03/2016 ALLE ORE 20:01

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Scoordinati News Redattore; Giovanni Yoyo Iodice Articoli di questo numero; Giovanni Iodice Copertina; Giovanni Yoyo Iodice Logo: Maria Franca TogaDesign Preziosi & Giovanni Yoyo Iodice Autorizzazione; Motoclub Scoordinati

Superbike e MotoGp hanno iniziato a far sentire di nuovo i loro roboanti scarichi nei primi appuntamenti del Calendario della stagione 2016. Nella Superbike, sebbene il dominio Kawasaki sembra per adesso incontrastato, non mancano exploit positivi di una Ducati che non sembra affatto intenzionata a darla vinta alle due Ninja. In MotoGp invece un Lorenzo in palla mette tutti dietro al Gp di apertura in Qatar e zittisce (almeno per adesso), tutti quelli che gli hanno dato contro durante l’inverno. Rossi chiude il Gp del Qatar in 4° posizione mentre il nostro DesmoDovi è brillantemente 2° in sella ad una Desmosedici velocissima e già competitiva, chiude il 3° gradino del podio Marquez. All’interno del Magazine approfondimenti e altri articoli interessanti sul mondo dei motori. Fine

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L’immagine in questione è un omaggio a colui che ha reso la Superbike, una categoria avvincente e soprattutto vincente per lui e per una Ducati che all’epoca aveva ben pochi rivali; King Carl Fogarty. Occhi di ghiaccio è stato capace di costruire un binomio superiore sin da subito in sella alla Ducati, un matrimonio che gli ha fruttato ben 4 titoli mondiali in sella alla rossa di Borgo Panigale.

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Superbike 2016

Eh già, è proprio il caso di dirlo; tutti a caccia del Numero 1, ovvero Johnny Rea. L’inizio di stagione sorride ai colori verdi della Kawasaki, con rea che porta a casa 3 vittorie su 4 e Sykes che conquista la vittoria in gara 2 del Gp di Tailandia.

Hondista il nuovo arrivato Hayden, inizia molto bene la sua nuova avventura in Superbike, portando a casa un 4° e 5° posto di rilievo su 4 manche sino ad ora disputate. Davide Giuliano invece dopo aver concluso al 4° e 3° posto la gara inaugurale di Phillip Island, scivola in gara 1 nel Gp successivo (Gp Buriram), e conclude Come inizio di stagione non c’è male per le nelle retrovie gara 2. Ninja, eppure c’è qualcosa dietro di loro che sta diligentemente affilando le unghie per poter Buone invece le prestazioni delle giovanissime colpire al momento giusto. Parlo delle Ducati Yamaha con Guintoli e Lowes, anche se che soprattutto con Davies non sembrano quest’ultimo è molto meno costante nei risultati essere così distanti dalle verdone, ma anche di del suo compagno di squadra. un Mark Van De Mark che in sella ad una Honda sta meravigliando tutti con risultati Continua positivi e prestazione molto promettenti. L’altro

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La classifica per adesso parla chiaro: Rea a dalla sua una staccata micidiale, raramente quota 95, dietro di lui Sykes 66, Van De Mark infatti si vede un sorpasso ai suoi danni in 65, Davies, 55, Guintoli 40 e Giugliano 35. procinto di una frenata. La sua abilità nel frenare la moto è semplicemente sconcertante, Ci sono da sottolineare le buone prestazioni e quando gli altri provano ad affondare più di dei piloti del nuovo Team BMW Althea, che lui la staccata in ingresso curva, vanno con Torres e Reitenberger chiudono la inevitabilmente dritti o fuori traiettoria. classifica al 7° posto (Torres) e al 9° (Reitenbeger). Giugliano, diversamente, ha una guida più combattiva ed energica, anche se questo inizio In basso un’immagine di Chaz Davies in sella di stagione lo ha visto decisamente più pacato alla sua Ducati Panigale, un binomio che per e a tratti meno sicuro dei suoi mezzi. adesso sembra funzionare, e che Continua probabilmente tornerà a dare dei grattacapi alle Ninja di rea e Sykes. Il combattivo Davies ha

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Superbike e MotoGp 2016

Diversamente in MotoGp si respira un’aria completamente diversa, un’aria di sfida, anzi di disfida, nel senso che ogni momento sembra essere quello giusto per rivangare i dissapori del finale di stagione 2015. Per adesso i fatti parlano chiaro, Lorenzo davanti a tutti a suon di mazzate e giri veloci, dietro di lui un velocissimo Dovizioso che porta la sua Demsosedici sul 2° gradino del podio, ai danni di un Marquez che non può andare oltre il 3° posto.

Morbidelli che a causa di una penalizzazione per falsa partenza viene relegato in 7° posizione (altrimenti sarebbe stato ottimo 2°), ed il 24enne Simone Corsi, che in sella alla sua Speed Up Racing sale sul 3° gradino del podio. La cosa sensazionale invece la troviamo in Moto3, categoria che in passato ha sempre visto la squadra dei piloti italiani farla da padrone, e che invece ultimamente iniziava ad essere avara di risultati. Niccolò Antonelli vince la gara inaugurale del Qatar, dietro di lui Brad Binder, ma la cosa che ha dello straordinario è stato vedere ben 4 piloti italiani chiudere a meno nei primi 6 posti. Praticamente Brad Binder a parte 5 piloti dei primi 6 posti sono Made in Italy. Nell’ordine: Antonelli, Binder, Bagnaia, Fenati, Bastianini e Bulega.

4°, e per adesso deludente, e deluso, il Dottor Rossi, che in sella sua Yamaha M1, con la quale ricordiamo ha firmato il prolungamento del contratto fino al 2018, seppur velocissimo e sempre nel gruppo di testa, non ha mai dato l’impressione di voler o poter, affondare l’attacco ai danni di Dovizioso o Marquez che gli erano davanti. Concludendo, possiamo dire che sia MotoGp che Superbike, ci hanno regalato finalmente Un compassato Pedrosa giunge5°, mentre quelle emozioni che per un intero inverno dietro di lui vola il tlaneto della Suzuki, quel stavamo aspettando. Maverick Vinales che durante le prove è stato capace di occupare la 1° fila dello In Superbike è lotta aperta tra Kawasaki e schieramento con un 3° magnifico e Ducati con qualche zampillo di Honda e straordinario posto. Yamaha, mentre in MotoGp, la lotta è sempre tra le magnifiche 3; Yamaha, Honda e Ducati. In Moto2, per quanto riguarda i nostri portacolori, troviamo la buona prestazione di

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In questa pagina sono presenti le immagini più salienti su ciò che potrebbe accadere in Superbike nelle prossime gare. La prima in alto a sinistra è la coppia Kawasaki, che da consolidata quale era, sembra che sia destinata ad una guerra interna in stile Sykes – Baz di qualche anno fa. Il dominatore Rea infatti comincia a sentire il fiato sul collo di un Sykes che ha tutta l’intenzione di non far vincere il 2° titolo mondiale consecutivo al suo compagno. Qui a sinistra invece un Giugliano impegnato a… non cadere. La sua guida, sempre energica e aggressiva, lo porta sepsso all’errore, ma tutti i Ducatisti, compresi gli italiani che da sempre tifano le sue gesta, lo aspetteranno, ma per quanto tempo ancora? Chi invece fa i risultati e mette letteralmente paura quando corre è il suo compagno di squadra Chaz Davies. Grande lottatore, fa della staccata il suo punto di forza, della serie se vuoi passare Chaz non farlo in frenata! In basso invece le coppie che potrebbero inserirsi senza troppi complimenti. Tra questi due nomi su tutti, il giovane Van De Mark e la sua guida folle, e l’esperienza di Guintoli che porterebbe in Yamaha qualche risultato soddisfacente. Per Hayden servirà del tempo per ambientarsi ma sembra già sulla strada giusta, mentre per Lowes, beh, basta non cadere…

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Calendario WSBK 2016

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Turismo Scoordinato

Gli Scoordinati all’Isola di Man

Dopo un rapido, ma doveroso, consulto via Whattsup, con il Presidente del Motoclub Scoordinati (Maximiliano Vittorini), ci siamo resi conto che il Viaggio dell’isola di Man da parte di 4 valorosi Scoordinati, avvenuto ormai qualche annetto fa, avrebbe dovuto avere una diversa celebrazione. La prima idea nata, ovvero quella di inserire il viaggio nel Magazine Scoordinati News in varie puntate è stata sostituita dalla possibilità concreta di una realizzazione in un Numero Speciale come quello già visto nel Viaggio in Islanda a cura di Daniele DID Infante. La decisione presa è giustificata dal fatto che questo tipo di esperienza non venga spezzettata in vari Numeri all’interno di Scoordinati News,

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bensì di convogliare tutte le sensazioni che i nostri amici Bikers, hanno provato, in un unico volume sfogliabile e per no, stampabile. Non mi resta che darvi appuntamento sul nostro Sito Web, alla sezione Scoordinati News, e di collegarvi per il nuovo Numero Speciale, denominato «Scoordinati all’Isola di Man». Grazie a tutti!


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The Legend

Carl Fogarty Vs Troy Bayliss Faccio la doverosa premessa che chi scrive questo articolo è un Kawasakista Doc col sangue verde nelle vene, ma da appassionato di moto e di sport delle due ruote, non posso che inchinarmi ed ammettere la supremazia che i piloti Ducati hanno avuto alla fine degli anni ‘90 ed inizi del nuovo millennio. Mi sono sempre domandato chi, tra i piloti Ducatisti in Superbike, sia stato il più forte di tutti i tempi, colui che ha acceso gli animi del Ducatista Doc, il pilota che più di tutti ha vinto ed entusiasmato. Certo, mi rendo conto che la risposta non è facile da trovare, in fin dei conti, chi più ha vinto in termini di numeri alla mano, non sempre coincide con quello che più ha entusiasmato. Per adesso due piloti su tutti sono balenati nella mia mente; Carl Fogarty e Troy Bayliss. Le epoche sono leggermente sfasate, ma di dopotutto Troy sostituì proprio Carl, a causa del precoce ritiro dalle gare per infortunio. Quindi possiamo affermare che sarebbero

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potuti coesistere benissimo come compagni di squadra all’interno dello stesso team e giocarsela ad armi pari, sebben Carl era all’apice della carriera e Troy un giovane rampante in cerca di affermazioni!


Carl Fogarty

Troy Bayliss

SUPERBIKE

SUPERBIKE

MONDIALI VINTI = 4 GARE DISPUTATE = 220 VITTORIE = 59 PODI = 109 POLE POSITION = 21 GIRI VELOCI = 48 PUNTI OTTENUTI = 3020

MONDIALI VINTI = 3 GARE DISPUTATE = 156 VITTORIE = 52 PODI = 94 POLE POSITION = 26 GIRI VELOCI = 35 PUNTI OTTENUTI = 2457

MOTOMONDIALE

MOTOMONDIALE

MONDIALI VINTI = 0 GARE DISPUTATE = 7 VITTORIE = 0 PODI = 0 POLE POSITION = 0 GIRI VELOCI = 0 PUNTI OTTENUTI = 37

MONDIALI VINTI = 0 GARE DISPUTATE = 42 VITTORIE = 1 PODI = 5 POLE POSITION = 0 GIRI VELOCI = 0 PUNTI OTTENUTI = 288

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CARL FOGARTY Un eroe dagli occhi di ghiaccio, un pilota coraggioso dalle gesta epiche, un coriaceo combattente che in sella alla sua storica Ducati 916, e successivamente alla 996, fu capace di portare a casa ben 4 Titoli Mondiali WSBK. 1994, 1995, 1998 e 1999 furono i suoi anni, e per poco non riuscì a vincere i Mondiali del 1993 e 1997, anni in cui giunse al 2° posto della classifica mondiale. Un vero mattatore, un martello pneumatico con 220 gare disputate e 59 vittorie, con all’attivo un totale di 109 podi, 21 pole position e 48 giri veloci in gara. Se non è un maestro delle due ruote sportive questo individuo, davvero non so chi possa esserlo. Solo per emulare i suoi numeri e le sue gesta occorrerebbe mettere insieme i risultati di più piloti messi insieme. In molti si domandano, e personalmente anche io da quando ho intrapreso questo argomento, chi sia stato il più forte pilota tra Troy Bayliss e appunto Carl Fogarty. Nel prossimo numero di Scoordinati News metteremo in parallelo i risultati dell’uno con

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quelli dell’altro, anche se a volte giudicare un pilota dal solo mero risultato sportivo non riesce a dare una impressione valida su chi sia stato e quanto potenziale avrebbe avuto se… Comunque, dati statistici a parte, noi tutti crediamo che Foggy sia stato una delle leggende che ha incantato il Circus della SBK, e che solo la sfortuna lo ha obbligato anzitempo a ritirarsi. Il 25 aprile 2000, in gara 2 del Gp d'Australia, Fogarty (campione del mondo in carica) nel tentativo di rimontare da una cattiva partenza urta accidentalmente il pilota austriaco Robert Ulm e, complice anche la pista umida, cade rovinosamente fratturandosi l'omero del braccio sinistro. Portato in ospedale viene operato con una prognosi di almeno 40 giorni. In questo periodo di stop forzato numerosi sono i tentativi di tornare alle competizioni ma, viste le difficoltà nel recuperare la funzionalità motoria dell'arto, annuncia il 20 settembre il definitivo ritiro dalla Superbike e dalle competizioni motociclistiche. Il suo posto viene preso dall'australiano Troy Bayliss proveniente dal campionato AMA Superbike.


TROY BAYLISS

invece disputa 42 gare, 5 sono i podi ottenuti ed 1 vittoria storica in sella alla Ducati Desmosedici nel Gp di Valencia del «Cosa? Devo saltare 2 Gran Premi perché 2006, unica gara in cui partecipò per devo operarmi al dito mignolo della mano sostituire l’allora pilota ufficiale Sete destra? Non posso, tagliate pure il mignolo, Gibernau infortunato. io devo correre!» Questa frase pronunciata subito dopo la caduta avvenuta a Donington nel 2007 in sella ad una 999 F07, fa capire, anche ai più riottosi, chi è stato e cosa ha dato Troy Bayliss allo sport delle due ruote! La persona, il pilota, il cuore che metteva sempre oltre l’ostacolo, ha fatto si che sia tifosi Ducatisti che non, apprezzassero ogni minimo sforzo che questo grande pilota ha profuso durante l’arco di tutta la sua carriera.

Tra Superbike e MogtoGp, Bayliss corse per la casacca di Borgo Panigale per ben 10 Stagioni (11 se si considerano anche le prime 2 gare del 2015 in sostituzione dell’infortunato Giugliano, tutto questo alla stratosferica età di 45 anni, 1° mesi e 8 giorni!). Al termine del GP di Buriram del 2015, dove si posiziona 9° in gara 1 ed 11° in gara 2, annuncia il suo definitivo ritiro dal Campionato Mondiale Superbike.

In onore di Troy Bayliss venne ritirato dal Fu l’eroe dei due mondi, capace di vincere Campionato Mondiale Superbike il numero in Superbike ed in MotoGp, anche se i 21; tuttavia per il solo 2012, Troy permise al risultati di maggior rilievo provengono dalla pilota John Hopkins di utilizzarlo SBK. nuovamente, ma crediamo sia stata una sola eccezione. I numeri parlano chiaro; in Superbike vince 3 Mondiali, mentre ben 156 sono le gare disputate, con 52 vittorie, 94 podi, 26 Pole Position e 35 giri veloci in gara. In MotoGp

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Auto History

NISSAN DATSUN 240 Z

Presentata nel 1969, era una coupé a 2 posti, con sospensioni Mc Pherson sia all’anteriore che al posteriore. Il motore era derivato dalla 510 Sedan con l'aggiunta di 2 cilindri ottenendo così l'esuberante 6 cilindri in linea 2.400cc SOHC da 150 CV.

2.600cc e 2.800cc. Nel Novembre del 1969 venne lanciata sul mercato una versione speciale della 240 Z, la Fairlady 432 Z, che era equipaggiata con lo stesso propulsore 6 cilindri in linea DOHC 24 valvole S20 che equipaggiava la Skyline GT-R. La numerazione 432 fa riferimento alle 4 valvole, 3 Il cambio era manuale a 4 velocità (mercato USA), carburatori e 2 alberi a camme di cui la vettura era mentre in Europa venne esportata il modello con 5 provvista. Era equipaggiata con cerchi in magnesio marce. I freni erano a disco all'anteriore e a tamburo come dotazione di serie. al posteriore. Per le proporzioni della sua linea si prese come riferimento la Ferrari 250 GTO, mentre Di questa versione venne prodotta una serie speciale, per il lungo cofano l'ispirazione era arrivata dalla denominata Z 432 R, per permettere l'omologazione Jaguar E-Type. Il design degli interni era molto pulito della vettura alle competizioni Rally. Costruita solo per pur senza grandi innovazioni, con sedili sportivi che il mercato giapponese, la R aveva una speciale livrea includevano i poggiatesta. La 240 Z accelerava da 0 – arancione abbinata a nuovi componenti di colore nero 100 Km/h in 8,2 Sec. e copriva il ¼ di miglio in 15,5 quali il cofano motore, lo spoiler anteriore e i cerchi in Sec. magnesio. Da questo modello presero vita gli anni successivi i modelli 260 Z e 280 Z le cui differenze riguardavano soprattutto la cilindrata del motore, aumentate a

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Era indubbiamente un’auto le cui forme si prestavano molto a modifiche sia estetiche che motoristiche. Piccola e leggera, aveva dalla sua una gran coppia motore ed una velocità di punta di assoluto rilievo, se si pensa che stiamo parlando di un modello del 1969. Di contro il 6 cilindri in linea 24 valvole, esigeva molto in termini di consumi carburante, attestandosi attorno ai 7 Km/lt. Motore: 6 cilindri in linea di 2,393cc, 24 valvole Alesaggio x Corsa: 83,0 x 73,7 mm Compressione: 9,13:1 Potenza Max: 151 CV a 5.600 giri/min. Peso: 1.068 Kg Lunghezza: 4.135 mm Larghezza: 1.628 mm Passo: 2.304 mm Velocità Max: 201,17 Km/h Consumo medio: 7 Km/lt.

L’immagine in basso è la chiara dimostrazione di quanto la Nissan Datsun si possa prestare al Tuning. Oggi vederne una, specialmente in Italia, è un evento assai raro, ma in raduni sparsi per la nostra penisola non è affatto impossibile vederne ed ammirarne una. Le sospensioni Mc Pherson e la barra stabilizzatrice offrono una buona tenuta di strada, di contro, forse, il sistema frenante al posteriore poteva essere migliorato adottando i dischi freno anziché il tamburo meccanico. In conclusione possiamo affermare che la Datsun è un gran bel pezzo di storia dell’automobilismo, peccato che per averne una bisogna sborsare parecchie migliaia di Euro, sempre ammesso che si riesca a trovarne una disponibile sul mercato italiano.

a cura di Giovanni Iodice con contributo Wikipedia

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Turismo Scoordinato

TTS 2016

Una delle novità di quest’anno è il, per così dire ritorno, della celebre Coast to Coast in Anche quest’anno, come ogni anno del notturna, la transvolata dal Mar Tirreno resto, il Calendario Turistico Scoordinati è all’Adriatico dal 17 al 21 Giugno. ricco di uscite Sociali, dove ogni partecipante può accumulare punti per ogni Sabinacci, Gallese, Desmotuscia, Costiera chilometro percorso, oltre naturalmente a Amalfitana, Venere dei Marsi, insomma godere del divertimento di uscire con la anche quest’anno il Consiglio Direttivo e i propria due ruote, in compagnia di persone suoi collaboratori, non si sono di certo che hanno la tua stessa, identica ed risparmiati pur di accontentare, la sana e genuina fame di chilometri che ogni Biker incontrollata passione. cova dentro di sé. Le 33 Uscite Sociali, come da Calendario, vedranno come meta posti storici come; il Non resta che collegarvi al nostro Sito Passo del Muraglione, Campo Imperatore, Internet è scegliere le date ed i luoghi a voi Morro, il Motogiro dell’Umbria. Ma anche più congeniali, fermo restando un motto che posti come il Raduno di Rovereto, il Monte ormai è diventato storia all’interno del Amiata, Campo Catino, la celebre nostro Motoclub. Millecurve, la Moto Sardegna e non per OVUNQUE TU SIA ultimo il mitico Motoraduno di Sant’Angelo QUALSIASI MOTO TU ABBI in Vado. RICORDATI NON SEI SOLO Tuttavia, per avere l’elenco completo delle Uscite Sociali, è disponibile On Line sul sito a cura di Giovanni Iodice Web, www.mcscoordinati.com, il pdf scaricabile con tutti gli eventi On the Road riferito all’anno 2016.

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Gita articolata su 2 Giorni con pernotto in albergo, agriturismo od infrastruttura convenzionata con il Mc Scoordinati. In questo caso dovrete solo sottoscrivere l'adesione e pensare al carburante della vostra moto, al resto pensiamo noi. Gita articolata su 2 Giorni con pernotto in tenda presso strutture Camping convenzionate con il Motoclub Scoordinati. In questo caso oltre a sottoscrivere l'adesione dovrete munirvi di una tenda. Percorso con Grado di DIFFICOLTA' FACILE, ideale per tutti i tipi di moto e motociclisti alle prime armi.

Percorso con Grado di DIFFICOLTA' MEDIO, consigliabile a motociclisti con un minimo di esperienza. Percorso con Grado di DIFFICOLTA' DIFFICLE, consigliabile a motociclisti con molta esperienza/resistenza ai lunghi tragitti. I valori numerici sopra riportati sono da intendersi in Chilometri da percorrere. Tuttavia può accadere che un Percorso Corto abbia un Grado di Difficoltà Medio o che un Percorso Medio abbia un Grado di Difficoltà Facile e così via. IMPORTANTE Ai fini dell'assegnazione dei Punti TTS (espressi in Km percorsi), il Socio dovrà esser Regolarmente Tesserato con il Motoclub Scoordinati per l'anno in corso 2016 e percorrere le varie tappe a bordo di una Motocicletta (Non Auto od altro mezzo).

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I numeri del Motoclub Scoordinati

Magazine

Scoordinati News

Perche’ Scoordinati

Consiglio Direttivo

8 Membri

Collaboratori Esterni Ufficiali

2 Membri

Affiliazione Motoclub

FMI

Colore Sociale Ufficiale

Bianco, Rosso e Nero

Colori Sociale Alternativo

Arancione

In ogni famiglia che si rispetti c’è alla base di tutto e di tutti una cosa per la quale non si deve mai prescindere, una parola che incute quella forma che si dovrebbe adottare ogniqualvolta si è in un gruppo numeroso di appassionati; il Rispetto!

Fondazione del Motoclub:13/11/2008 Premi vinti: oltre 130 Motoclub amici: circa 25 Convenzioni: 15 o più Motoparty effettuati: 1 Motoraduni Nazionali effettuati: 6 Per qualsiasi info inerente alle iniziative del Motoclub, si prega di adoperare i seguenti canali di comunicazione: Facebook (pagina Motoclub Scoordinati), Sito Web (www.mcscoordinati.com), Mail: scoordinati@libero.it, Redazione (redazionescoordinati@libero.it)

Questa parola negli anni è maturata in noi in modo quasi maniacale, tanto da essere radicata in noi ogni volta che onoriamo un appuntamento. Questo «Rispetto» si riflette anche in strada, consapevoli del fatto che il Biker che ci precede o che ci segue, è meritevole della stessa devozione che lui in quel momento sta nutrendo nei nostri confronti! Questa è solo la punta dell’Iceberg per descrivere a pieno cosa è il Motoclub Scoordinati. In fede G. Iodice (Yoyo)

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STRUTTURA DEL MC SCOORDINATI Organizzazione del nostro Consiglio Direttivo MAXIMILIANO MAX214 VITTORINI (Presidente) Email: max214@libero.it Telefono: 339/3674434 MANSIONI: Organizzazione Logistica e Manageriali; Resp. Convenzioni; Intermediario FMI; Intermediario Presidenza altri Motoclub; Organizzazione Eventi; Supporto Tecnico TTS; Resp. Tesseramento Soci; Intermediario con gli Sponsor; Potere decisionale doppio nel CD. MARCA MOTOCICLISTICA: Ducati GIOVANNI GIANDARK AMICO (Vice-Presidente) Email: yumanirvana.g@libero.it MANSIONI: Traffic Manager; Intermediario con gli Sponsor; Addetto agli articoli sportivi (motovelocità) del Forum; Consulenza Interna, Organizzazione Logistica; Capo della Sicurezza.

MARCA MOTOCICLISTICA: Ducati

FRANCESCA PORCU (Segretaria) Email: francesca_porcu@yahoo.it MANSIONI: Segreteria e Tesoriere del Motoclub Scoordinati; Tenuta del registro Verbali d'Assemblea e Consiglio Direttivo; Revisore Conti e Bilancio. MARCA MOTOCICLISTICA: Ducati

MICHELA PESCIOMANCINO PETRACCA (Comunicazione Interna ai Soci) Email: pesciomancino@hotmail.it MANSIONI: Intermediario con i Soci del Motoclub; Consulenza Interna; Responsabile alla comunicazione interna (notifiche, reclami, richieste ecc...); Organizzazione eventi; Collaboratore Logistica. MARCA MOTOCICLISTICA: BMW

ELISABETTA ELIDUCATI CONTE (Revisore Conti) Email: eliducati620@libero.it MANSIONI: Revisore Conti del Motoclub, Consulenza Interna, Intermediario Attività Solidali, Responsabile ed Organizzatrice dello Scoordinati Flashmob Dance (corpo di ballo del Motoclub). MARCA MOTOCICLISTICA: Ducati


CLAUDIO CAPITAN UNCINO NEGRI (Responsabile al Turismo) Email: cla.negri@alice.it MANSIONI: Responsabile ed Organizzatore TTS (uscite turistiche); Esperienza nel settore Turismo (Itinerari e percorsi); Collaboratore Web; Supporto Fotografia alla fotografa ufficiale (Delfina); Consulenza Interna. MARCA MOTOCICLISTICA: BMW

ALESSANDRO DESMOSANDRO CARPANI (Turismo e Consulenza) Email: generalsandro@hotmail.com MANSIONI: Collaboratore al Turismo; Consulenza Interna; Collaboratore Scoordinati News e Slide di presentazione eventi; AttivitĂ extra (maestranza). MARCA MOTOCICLISTICA: Ducati

FABIO ZI8TTO VERDINI (Sicurezza Stradale e Relazioni Pubbliche) Email: schiacciopoco@live.it MANSIONI: Responsabile Sicurezza Stradale, Responsabile Staffette e Relazioni pubbliche con altri Motoclub. MARCA MOTOCICLISTICA: Ducati

COLLABORATORI ESTERNI GIOVANNI YOYO IODICE (Settore Artistico ed Immagine) Email: redazionescoordinati@libero.it MANSIONI: Redattore Scoordinati News MARCA MOTOCICLISTICA: Kawasaki

RICCARDO FUSO (Turismo e Media) Email: riccardofuso@gmail.com MANSIONI: Collaboratore Esterno al Turismo, Videoriprese On Board Cam, Montaggi Video Uscite Sociali.

MARCA MOTOCICLISTICA: Triumph


Ovunque tu sia, qualsiasi moto tu abbia, ricordati Non sei solo! NORME COMPORTAMENTALI ON THE ROAD MOTOCLUB SCOORDINATI 1.

Ogni Socio del Motoclub è responsabile in solido di danni arrecati a cose o persone, è quindi consigliabile tenere un comportamento disciplinato e corretto durante le manifestazioni e/o percorsi organizzati.

2.

In fase di sorpasso di un altro Biker, sono tassativamente proibiti i passaggi radenti ad alta velocità e soprattutto a destra.

3.

Segnalare al Biker che ci segue eventuali pericoli lungo la strada previo alzata di mano o fuoriuscita della gamba dalla moto. Gamba destra se un pericolo proviene da destra (es: auto ferma ad un incrocio, ciclista, pietrisco ecc), viceversa se il pericolo viene da sinistra.

10. Come da Codice Stradale, il sorpasso di un veicolo, anche tra motociclette, deve essere eseguito rispettando la distanza laterale della moto che ci precede (almeno 1,5 mt.). 11. E’ proibito il sorpasso del serpentone (gruppo) ad alta velocità. Si consiglia di effettuare un sorpasso alla volta a velocità consone alla strada, al gruppo e all’andatura che si sta tenendo. 12. Rispettare la puntualità negli appuntamenti, negli orari e con il pieno di benzina già fatto. In caso di ritardo avvisare tempestivamente l’organizzatore di turno dell’Uscita Sociale.

4.

In fase di allungo dal gruppo attendere quest’ultimo in prossimità del primo incrocio principale utile, questo per ricompattare il serpentone evitando problemi di smarrimento.

13. Nel parcheggiare la vostra moto assicurarsi di aver posizionato bene il cavalletto, questo per evitare un effetto domino con le moto parcheggiate accanto nel caso di caduta.

5.

E’ vietato effettuare sorpassi in curva od in prossimità di essa (staccata), questo per evitare cambi repentini della linea di traiettoria di chi ci precede con conseguenti frenate al limite della sicurezza.

14. Rispetto per sé stessi, Rispetto per il Biker accanto, Rispetto per il Passeggero, Rispetto per la moto! a)

Evitare di andare oltre il proprio limite fisico e mentale. Massimo riguardo e attenzione al Biker accanto. Ricordati che se sei in due, devi pensare per due persone. Se credi che le moto abbiano un’anima, allora credi anche possano soffrire…

6.

La testa del gruppo deve sempre attendere la coda del serpentone in prossimità degli incroci principali.

b) c)

7.

Il penultimo della fila del serpentone deve sempre sincerarsi della presenza dell’ultimo (coda).

d)

8.

Nel traffico gettare lo sguardo sempre due o tre auto davanti a voi, il pericolo viene sempre da lontano.

9.

In viaggio in caso di caduta (scongiuri dovuti) o problematica alla moto, è nostra abitudine fermare il gruppo per soccorrere il Socio. Se il problema è risolvibile si riparte, altrimenti si formeranno 2 gruppi, il primo continuerà il giro, il secondo rimarrà sul posto fino alla risoluzione del problema.

La mancata osservazione delle Norme sopra indicate comporterà in primo luogo ad un Ammonimento, in secondo luogo all’Allontanamento definitivo dal Motoclub Scoordinati.

Queste sono regole comportamentali che il MC Scoordinati adotta dalla sua Costituzione (Dicembre 2008), ogni membro è consapevole e responsabile delle proprie azioni e delle conseguenze che può arrecare. Qui si va in motocicletta, la sicurezza quindi viene prima di tutto. In passato le Regole Comportamentali sopra riportate non erano Vincolanti, ma dal 2012 il Consiglio Direttivo, in accordo con la Presidenza, ha deciso di renderle obbligatorie in seguito a spiacevoli inconvenienti che si sono purtroppo verificati, pertanto, per una migliore convivenza all’interno del Motoclub, si consiglia calorosamente di osservarle. Non pecchiamo di presunzione, ma se sei giunto sino a noi e sei un nuovo iscritto un motivo deve pur esserci.

Qui sei tra amici centauri non solo tra motociclisti.

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